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Meteorologia

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La meteorologia[1] il ramo delle scienze dell'atmosfera che studia i fenomeni fisici che avvengono
nell'atmosfera terrestre (troposfera) e responsabili del tempo atmosferico. Lo studio dell'atmosfera lo
studio dei suoi parametri fondamentali e delle leggi fisiche o processi che intercorrono tra
essi:temperatura dell'aria, umidit atmosferica, pressione atmosferica, radiazione solare, vento.
uno studio sia sperimentale, che fa largo uso di osservazioni e misurazioni dirette e indirette a mezzo
distazioni meteorologiche, sonde, razzi, palloni e satelliti meteorologici equipaggiati della necessaria
strumentazione, sia teorico, facente cio uso dell'astrazione propria del linguaggio della fisica
matematica per la quantificazione delle leggi fisiche appartenenti alla fisica dell'atmosfera.
I due approcci confluiscono nel risultato finale ovvero l'ideazione, l'implementazione e l'inizializzazione
dimodelli matematici in grado di ottenere una previsione o prognosi a breve scadenza dei vari fenomeni
atmosferici (nubi, perturbazioni, vento, precipitazioni tramite i cosiddetti modelli meteorologici) su un
dato territorio (previsione del tempo).
Indice
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1Storia

2Tempo meteorologico e clima

2.1Strumentazioni

2.2Ambiti di studio

3Principali fenomeni meteorologici

4Modelli meteorologici

5Previsioni meteorologiche
o

5.1L'osservazione e la raccolta dei dati

5.2Elaborazione, trascrizione e studio dei dati

5.3Prognosi futura tramite modelli

5.4Tipi di previsioni

6Note

7Bibliografia

8Voci correlate

9Altri progetti

10Collegamenti esterni
o

10.1Organizzazioni statali o regionali

10.2Organizzazioni internazionali

Storia[modifica | modifica wikitesto]


Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della meteorologia.

Il termine deriva dal greco , meterologa, da metros, "elevato" e lg,


"parlo", quindi "discorso razionale intorno agli oggetti alti". La parola ha un'etimologia incerta,
forse da met "con, dopo" e ir "alzo".[2]
Gli oggetti che cadono dal cielo pi frequentemente sul nostro pianeta sono le idrometeore, vale a dire
particelle costituite da acqua nella sua forma liquida (pioggia) o solida (neve, cristalli di
ghiaccio, grandine o neve tonda).
Dopo le prime intuizioni dei greci si dovuto attendere fino alla seconda met del XX secolo quando,
con l'arrivo dei calcolatori elettronici, l'uomo ha avuto la possibilit di eseguire in un tempo ragionevole
le tante operazioni di calcolo che caratterizzano l'elaborazione a mezzo di un modello meteorologico.

Tempo meteorologico e clima[modifica | modifica wikitesto]


Lo stesso argomento in dettaglio: Tempo meteorologico e Clima.

Nell'ambito della Meteorologia si studiano sia fenomeni di breve durata, sia l'andamento medio del
meteo nell'ambito di una regione in un certo lasso temporale. Questa scienza ha infatti l'obiettivo di
misurare dati istantanei e fornire previsioni su determinati eventi futuri, ma anche quello di registrare
l'andamento climatico osservando i parametri atmosferici sul lungo periodo. Tuttavia occorre
sottolineare che mentre il tempo atmosferico definito come l'insieme delle condizioni atmosferiche in
un certo istante temporale su un dato territorio, il Clima invece l'insieme delle condizioni
meteorologiche medie di un territorio su di un arco temporale di almeno 30 anni, come stabilito
dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), per cui talune analisi che si riferiscono in primis
all'ambito meteorologico non possono essere estese all'ambito climatologico essendo questo
una media statistica sul lungo periodo. La disciplina che si occupa invece dello studio del clima

la climatologia. Quindi la Meteorologia ha come finalit ultime la comprensione dei fenomeni atmosferici
a breve scadenza con relativa previsione, la climatologia studia invece i processi dinamici che
modificano le condizioni atmosferiche medie a lunga scadenza come ad esempio i cambiamenti
climatici.

Strumentazioni[modifica | modifica wikitesto]


L'uomo ha anche costruito nuovi strumenti per osservare le varie interazioni:

radiometri e scatterometri localizzati su satelliti meteorologici misurano


l'energia elettromagnetica reirradiata dal pianeta verso lo spazio
esterno, fornendo quindi un'immagine dello stato dell'atmosfera e della
presenza di nuvole

palloni sonda attraversano verticalmente l'atmosfera per ottenere profili


verticali di pressione, temperatura, umidit e vento (sono per ora la
principale fonte di dati per i modelli meteorologici)

radar meteorologici. Irradiano energia elettromagnetica e ricavano


informazioni sull'atmosfera analizzando le caratteristiche del segnale
da essa riflesso. Sono utilizzati per individuare eventi di precipitazione,
stimarne l'entit e prevederne l'evoluzione a breve termine
(nowcasting), e in alcuni casi per sondare la struttura interna delle
nubi. Possono essere installati a terra o su satellite. Due particolari
classi di radar utili in meteorologia sono le seguenti:
1. radar Doppler: sono in grado di misurare la componente radiale
della velocit del vento
2. radar polarimetrici: sfruttano l'informazione sulla polarizzazione del
segnale riflesso per stimare in maniera particolarmente accurata
l'intensit della precipitazione.

Ambiti di studio[modifica | modifica wikitesto]


All'interno della disciplina vi sono vari ambiti di studio:

la meteorologia sinottica che studia in maniera qualitativa e


quantitativa l'evoluzione delle condizioni atmosferiche di vaste porzioni
dell'atmosfera stessa (superiori ai 1000 km) tramite l'uso di carte
meteo, nozioni empiriche, metodo delle analogie ecc.

la meteorologia dinamica che, partendo dalle equazioni di


base della fluidodinamica, cerca di spiegare formazione e sviluppo dei
fenomeni osservati (detta anche meteorologia fisica o teorica).

la meteorologia aeronautica, che si occupa principalmente dei


fenomeni rilevanti per la navigazione aerea;

la meteorologia satellitare, che si avvale delle analisi


di telerilevamento atmosferico e quindi dei relativi dati trasmessi a terra
dai satelliti meteorologici come ad esempio i satelliti Meteosat.

l'agrometeorologia che studia le relazioni tra tempo atmosferico


e agricoltura;

la meteorologia ambientale che studia pollini e dinamica degli


inquinanti;

la meteorologia spaziale.

la radarmeteorologia che si avvale dei dati raccolti dai radar


meteorologici dislocati sul territorio per affrontare la previsione meteo a
brevissima scadenza (nowcasting).

Principali fenomeni meteorologici[modifica | modifica wikitesto]


L'atmosfera terrestre un gigantesco sistema fluidodinamico, accoppiato con il sistema oceanico,
la biosfera e la criosfera, e mosso da una sorgente di energia termica sotto forma di radiazioni che
il Sole. La natura dinamica e intrinsecamente turbolenta o caotica dell'atmosfera si esplica attraverso
la circolazione generale dell'atmosfera e una serie innumerevole di fenomeni atmosferici cui
quotidianamente osserviamo. Gran parte di questi fenomeni possono essere inclusi in tre grandi
categorie di processi:

i processi di redistribuzione del calore, sia in verticale attraverso


il trasferimento radiativo e convettivo, sia in orizzontale (a piccola,
media e larga scala) attraverso i venti e la circolazione generale
dell'atmosfera.

i processi atmosferici coinvolti nel ciclo dell'acqua, innescati a loro


volta dai processi radiativi,
quali evaporazione, condensazione, nubi,precipitazioni e i
fenomeni perturbativi ad essi associati (a piccola, media e larga scala)
quali fronti meteorologici, cicloni extratropicali, cicloni
tropicali, temporali, rovesci, tornado ecc.

i processi legati all'elettricit atmosferica come ad esempio i fulmini.

Le prime due categorie di processi sono intimamente connesse giacch evaporazione, condensazione
e formazioni cicloniche contribuiscono anch'esse al trasporto dell'energia nel sistema sia in verticale
che in orizzontale e allo stesso tempo da essi innescati.
I vari fenomeni meteorologici sono classificati all'interno della cosiddetta scala dei moti atmosferici a
seconda delle dimensioni del territorio, del tipo di analisi richiesta e dell'intervallo temporale di interesse
in cui essi insistono.

Modelli meteorologici[modifica | modifica wikitesto]


Un modello meteorologico costituito da un insieme (set) di equazioni fisico-matematiche, anche
dette equazioni primitive, che descrivono differenti propriet e processi dei vari costituenti e aspetti
dell'atmosfera:

l'aria un fluido e la sua dinamica descritta dalle equazioni di NavierStokes (meteorologia dinamica)

il vapore acqueo presente in atmosfera si condensa in nubi che


possono dar luogo a precipitazioni o dissolversi senza nessun
fenomeno rilevante (Microfisica delle nubi)

nell'atmosfera ci sono tante particelle solide che svolgono ruoli


fondamentali; si tratta di sale, granelli di polvere e inquinamento,
chiamatiaerosol atmosferico e che a loro volta svolgono l'azione
di nuclei di condensazione

lo strato limite planetario (Planet Boundary Layer)


particolarmente turbolento e necessita particolari attenzioni e
parametrizzazioni

il motore di tutto questo il Sole che riscaldando la superficie terrestre


le permette di irradiare all'aria la sua energia sotto forma di calore
(trasferimento radiativo).

I modelli sono utilizzati per ottenere una previsione dell'evoluzione dello stato dell'atmosfera nel futuro a
partire dallo stato presente iniziale. Essi vengono cio inizializzati a partire dai dati ricavati dalla
strumentazione meteorologica, opportunamente filtrati (data assimilation) e, tramite risoluzione
numerica (discretizzazione) su supercalcolatori delle equazioni che descrivono il moto dell'atmosfera,
producono una risposta, sulla base della quale possibile formulare una previsione atmosferica. Le
previsioni sono per affette da errori, soprattutto nel lungo termine, poich nei modelli vengono
inevitabilmente operate alcune approssimazioni su alcuni processi (parametrizzazioni) e l'atmosfera
stessa propriamente un sistema caotico che amplifica gli inevitabili errori di
arrotondamento/troncamento sui valori delle condizioni iniziali.
La dinamica dell'atmosfera e dei suoi principali parametri (pressione, temperatura, umidit, densit,
venti) descritta da un set di 5 equazioni fondamentali (differenziali alle derivate parziali non-lineari); i
molteplici e differenti modelli meteorologici in uso nascono da diversi metodi di risoluzione numerica del
set di equazioni fondamentali e/o da diverse parametrizzazioni di alcuni processi fisici.

Previsioni meteorologiche[modifica | modifica wikitesto]


Lo stesso argomento in dettaglio: Previsione meteorologica.

Le previsioni meteorologiche si ottengono solitamente dalla seguente procedura:


1. osservazione e misurazione delle variabili atmosferiche (es.
velocit e direzione del vento, temperatura dell'aria, umidit,
pressione);
2. trascrizione, studio ed elaborazione dei dati rilevati su carte
sinottiche o assimilando i dati attraverso modelli matematici che
girano su calcolatori numerici, dove in quest'ultimo caso, viene
prodotta la situazione meteorologica di un determinato momento,
chiamata analisi;
3. prognosi futura a partire dalle carte sinottiche oppure facendo
evolvere la condizione iniziale tramite uso dei modelli matematici
meteorologici (previsione).

L'osservazione e la raccolta dei dati[modifica | modifica wikitesto]


Le attuali previsioni meteorologiche nascono solo dopo l'osservazione e la raccolta di dati sulle
condizioni atmosferiche attuali. Questi dati e osservazioni sono il risultato di misurazioni dei parametri
atmosferici da parte di strumenti appositi come:

barometri, per la misurazione della pressione atmosferica;

termometri, per la misurazione della temperatura;

igrometri, per la misurazione dell'umidit;

termoigrometri, per la registrazione della temperatura e dell'umidit;

pluviometri, per la misurazione delle quantit di pioggia;

nivometri (per la misurazione dell'accumulo di neve al suolo;

anemometri, per la misurazione della forza e della direzione dei venti;

radiosondaggi, mediante palloni sonda;

boe galleggianti e navi meteorologiche, per l'osservazione delle


condizioni meteorologiche in mare aperto;

satelliti meteorologici, cio satelliti che ruotano attorno alla terra per
inviare al suolo immagini del movimento delle nubi e le mappe
dellatemperatura. I satelliti si dividono in geostazionari e a orbita
polare. Si possono visualizzare le immagini dei satelliti su molti siti
web.

Immagine del NOAA

I seguenti strumenti sono stati approvati dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale e vengono


utilizzati in ogni stazione meteorologica mondiale:

Termometro a mercurio

Termometri di minima e di massima

Termoigrometro

Anemometro

Anemografo

Barometro

Barografo

Pluviografo

Radiometro

Psicrometro

Elaborazione, trascrizione e studio dei dati[modifica | modifica wikitesto]

Nelle stazioni meteo i dati ricevuti vengono trascritti sulle carte meteorologiche mediante simboli
convenzionali, e si confrontano e studiano i dati ricevuti dalle diverse stazioni meteorologiche. Per poter
leggere una carta del tempo bisogna conoscere:

isobare, cio linee ideali che uniscono punti di stessa pressione


atmosferica; esse sono importanti per stabilire le zone di alte o di
basse pressioni sul globo terrestre, dette
rispettivamente anticicloni e cicloni, la direzione dei venti, quasi
parallela ad esse, ma con una leggera inclinazione tendente dalle zone
anticicloniche a quelle cicloniche, e la loro intensit, tanto maggiore
quanto pi le isobare sono ravvicinate fra loro.

fronti, cio le superfici di contatto, e pertanto di discontinuit, tra due


masse d'aria aventi caratteristiche, ovvero temperatura, pressione e
umidit differenti. Questi si dividono in due tipi:

fronti caldi, quando una massa d'aria pi calda (quindi anche pi


umida) si avvicina a una pi fredda. In questo caso l'aria calda, pi
leggera, sale sopra quella fredda, raffreddandosi e causando
anche piogge leggere o nevicate al passaggio del fronte.

fronti freddi, quando una massa d'aria fredda (quindi meno umida
ma pi densa) si avvicina a una massa pi calda e pertanto pi
leggera e pi umida. In questo caso l'aria fredda si incunea sotto
quella calda, facendola salire, causando temporali, tempeste,
bufere.

Questa fase di analisi consente di analizzare lo stato iniziale (attuale) dell'atmosfera (situazione) e fino
all'avvento dei modelli matematici e dei supercalcolatori costituiva di fatto il primo passo verso il
tracciamento delle carte meteorologiche e la successiva fase di previsione o prognosi futura attraverso
le conoscenze empiriche accumulate dal meteorologo sulla dinamica dell'atmosfera. Con l'avvento di
modelli matematici e supercalcolatori questa fase consiste principalmente nell'adattamento dei dati
rilevati, spazialmente non omogenei, ai punti del grigliato atmosferico relativo al modello tramite
tecniche di interpolazione ed estrapolazione che minimizzino in qualche modo gli inevitabili errori di
approssimazione.

Prognosi futura tramite modelli[modifica | modifica wikitesto]


Lo stesso argomento in dettaglio: Modelli numerici di previsione meteorologica.

A partire dagli input dei dati iniziali, di cui sopra, i modelli meteorologici calcolano l'evoluzione dello
stato futuro dell'atmosfera rispetto ai parametri o incognite del set di equazioni fondamentali. Tali
modelli, non risolvibili analiticamente, vengono risolti numericamente al calcolatore e si parla dunque
di modelli numerici di previsione meteorologica. A causa della natura intrinsecamente caotica
dell'atmosfera il limite temporale di una previsione affidabile, ovvero non affetta da errori significativi,
tramite modelli si aggira intorno ai 7-15 giorni.
L'uso dei modelli fisico-matematici sempre pi raffinati e affidabili ha aiutato di molto il lavoro del
meteorologo, il cui compito rimane quello di interpretare correttamente e adattare la previsione (output)
dei modelli, sulla scorta delle proprie conoscenze empiriche acquisite, alle situazioni particolari che si
verificano su un dato territorio per il quale i modelli risultano ancora piuttosto approssimativi compiendo
errori significativi (es. stima della nuvolosit, della precipitazione ecc.).
Si distingue tra modelli a scala emisferica adatti per previsioni continentali e/o globali e modelli a scala
locale o area limitata (LAM) per previsioni regionali, ottenuti a partire da procedure di downscaling a
partire dai modelli globali. Spesso l'occhio del meteorologo riesce a leggere l'evoluzione futura della
circolazione atmosferica a grandi linee, ovvero a scala sinottica, al di l del range operativo dei modelli
stessi che attualmente raggiunge i 7-15 giorni, grazie a conoscenze legate, ad esempio,
alle teleconnessioni atmosferiche o ancora una volta al metodo delle analogie. Esempi di modelli
meteorologici sono il RAMs, il BOLAM, il DALAM, l'MM5 ecc.

Negli ultimi anni si sono sviluppate e affinate nuove e pi efficaci tecniche di previsione tramite modelli,
dette previsioni di insieme o di ensemble, le quali consentono di ridurre l'incertezza intrinseca della
previsione, dovuta alla sensibilit alle condizioni iniziali del modello, operando una media degli output
(run) del modello stesso a partire da condizioni iniziali diverse comprese all'interno dei loro limiti di
approssimazione e/o troncamento. Allo stesso modo stato possibile ottenere delle previsioni ancora
pi accurate, dette Multimodel ensemble, riducendo l'incertezza intrinseca dei vari modelli (dovuta ai
diversi metodi di risoluzione numerica e alle diverse parametrizzazioni dei processi) attraverso la media
delle corse (run) dei vari modelli pesate con la probabilit di successo riscontrata dei modelli stessi.

Tipi di previsioni[modifica | modifica wikitesto]


Le previsioni meteo si dividono a seconda dell'area geografica e dell'intervallo temporale di prognosi. A
seconda della dimensione dell'area considerata si dividono in ordine crescente in:

provinciali

regionali

nazionali

continentali

globali

A seconda dell'intervallo temporale di prognosi si distinguono previsioni:

nowcasting (meno di 6 ore)

a breve termine (1-5 giorni)

a medio termine (1-3 settimane)

a lungo termine (1 mese); si appoggiano su analisi teleconnettive

stagionali (1-6 mesi), che si occupano di prevedere l'andamento


generale dei fattori climatici piuttosto di fornire informazioni su singoli
eventi

Note[modifica | modifica wikitesto]


1.

^ Anche se spesso viene usata, la grafia metereologia non corretta,


come dimostra l'etimologia greca; cfr. anche l'abbreviazione meteo.

2.

^ Franco Montanari, Vocabolario della lingua greca, Torino, Loescher,


1995, p. 1276.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Navarra, Le previsioni del tempo, Il Saggiatore, 1996.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione Meteorologica Mondiale

Storia della meteorologia

Fisica dell'atmosfera

Teoria del caos

Temperatura dell'aria

Pressione atmosferica

Umidit

Stazione meteorologica

Termometro

Barometro

Igrometro

Isobara (meteorologia)

Isoterma (meteorologia)

Nube

Precipitazioni

Pioggia

Neve

Grandine

Formula ipsometrica

Circolazione atmosferica

Anticiclone

Saccatura

Promontorio di alta pressione

Avvezione

Vortice polare

Stratwarming

Variabilit meteorologica

Legge della persistenza

Legge della compensazione

Carta meteorologica

Geopotenziale

Ondata di freddo

Ondata di caldo

Agrometeorologia

Meteorognostica

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"Meteorologia")

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Organizzazioni statali o regionali[modifica | modifica wikitesto]

MeteoAM.it - Portale della meteorologia a cura dell'Aeronautica Militare

Arpa-Simc - Servizio idrometeoclima di Arpa Emilia-Romagna

Servizio Meteorologico Regionale di Arpa Lombardia

Servizio meteo della Regione Piemonte, regione.piemonte.it.

Servizio meteo del Veneto, arpa.veneto.it.

Consorzio Lamma - Servizio meteo della Toscana

Meteo Marche a cura di Assam, Agenzia Servizi Settore


Agroalimentare delle Marche

Sias Sicilia - Servizio informativo agrometeorologico siciliano

Sar Sardegna - Dipartimento Specialistico Regionale


Idrometeoclimatico

Ufficio federale di meteorologia e climatologia


MeteoSvizzera, meteosvizzera.ch.

Organizzazioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorit

(EN, FR, RU, ES, ZH, AR) World Meteorological


Organization Organizzazione Meteorologica Mondiale

(EN) European Centre for Medium-Range Weather Forecasts Centro


europeo per le previsioni meteo a medio termine

(EN) Eumetnet Raggruppamento di 29 servizi meteo nazionali europei

(EN) Eumetsat Organizzazione europea per i satelliti meteorologici

GND: (DE) 4038953-4

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