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CAPITOLO Il

I FATTI SCOPERTI
Quali sono i fatti meravigliosi ora scoperti? E stato detto che questi fatti sono stati misteriosamente
nascosti sotto la superficie medesima del testo originale della Bibbia. Per comprendere quali sono
questi fatti necessario conoscere il significato del termine testo originale della Bibbia .
Molte persone sono a conoscenza che la Bibbia composta di due parti: il Vecchio Testamento ed il
Nuovo Testamento. Per quanto possa sembrare strano queste due parti della Bibbia furono
originariamente scritte in differenti linguaggi. Il Vecchio Testamento fu scritto in ebraico, mentre il
Nuovo Testamento fu scritto in greco.
Per mezzo del termine testo originale della Bibbia si intende il testo in ebraico e il testo in
greco, le parole degli scrittori nel loro linguaggio originale, non le loro parole tradotte in un altro
linguaggio.
I fatti, dunque, sono stati scoperti sotto la superficie del testo ebraico del Vecchio Testamento e del
testo greco del Nuovo Testamento.
Prima di far conoscere al lettore quali sono questi fatti e necessario osservare con attenzione una
particolare caratteristica della lingua ebraica e greca.
Molti dei fatti scoperti hanno una diretta relazione con la non comune caratteristica di queste lingue.
Il seguente esempio fatto con la lingua inglese per dimostrare e far comprendere chiaramente
questa particolare caratteristica delle lingue ebraica e greca.
In inglese vi sono nell alfabeto 26 lettere a, b, c, d, e, f, ecc. e in aggiunta a queste lettere noi
usiamo i numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
Queste figure sono i simboli arabi usati per esprimere dei numeri.
Le lingue ebraica e greca non hanno un sistema come questo, queste lingue hanno soltanto le lettere
dei loro alfabeti, ma non laggiunta dei simboli o delle figure come 1, 2, 3, ecc. che esprimono i
numeri.
Invece di usare figure speciali, le lingue ebraica e greca usano le lettere dei loro alfabeti per
esprimere o rappresentare i numeri.
In questo modo le lettere dei loro alfabeti servono ad un doppio scopo, esse sono usate per
rappresentare i numeri come pure per scrivere le parole.
Ogni lettera degli alfabeti ebraico e greco, rappresenta un certo numero.
In altre parole ad ogni lettera assegnato un valore numerico . Questa la particolare
caratteristica di queste lingue.
Lalfabeto ebraico ha 22 lettere e lalfabeto greco ne ha 24.
Elenchiamo le 22 lettere dellalfabeto ebraico segnando a fianco di ciascuna lettera il suo valore
numerico, cio il numero che essa rappresenta.
1______________________
2______________________
3______________________

4______________________

5______________________
6_______________________
7______________________

8______________________
9______________________

10______________________
20___________*________*
30_____________________

40__________*________*

50___________*_________*
60_____________________
70_____________________

80__________*_________*
90__________*_________*
100____________________
200____________________

300____________________
400____________________

(*) Quando le lettere 90 ,80 ,50 ,40 ,20 , sono usate in fine di parole sono scritte in
forme leggermente diverse abbreviate: .
Elenchiamo le 24 lettere dellalfabeto greco. A fianco di ciascuna lettera vi il suo valore
numerico , cio il numero che essa rappresenta.
________________________1
________________________2
________________________3
________________________4
________________________5
________________________6
________________________7
________________________8
_________________________9
_______________________10
_______________________20
_______________________30
_______________________50
________________________60
_______________________70
_______________________80
______________________100
____*________________200
_______________________300
______________________400
______________________500

______________________600
______________________700
______________________800
(*) Quando la lettera greca s usata in fine di parola scritta in una forma differente: V .
Le lettere ebraiche e greche, dunque, oltre ad esprimere suoni esprimono anche i numeri 1, 2, 3, 4,
5, ecc. Ciascuna lettera rappresenta un certo numero, essa ha un definito valore numerico. Per
esempio, in greco il numero 144 scritto r m d perch queste lettere hanno i seguenti valori
numerici:
r = IOO; m = 4O; d =
4.
Il lettore pu facilmente capire che, dato che ciascuna lettera ebraica o greca ha un suo valore
numerico, ciascuna parola ha similmente un valore numerico, perch ogni parola formata
naturalmente da una o pi lettere.
Per esempio la parola greca IhsouV significa Ges ha un valore numerico di 888 perch i valori
numerici delle sei lettere greche nella parola IhsouV sommati danno un totale di 888.
I
10

h
s
V Totale
8
200

o
70

400

200 888

Poich ogni parola in ebraico e greco ha un valore numerico, come dimostrato nellesempio
suddetto, ciascuna frase similmente ha una definita somma aritmetica o valore numerico, perch
ogni frase naturalmente formata da un numero di parole, Il valore numerico di una frase ottenuto
sommando il valore numerico di ciascuna parola contenuta.
E data come esempio la seguente frase greca:
Edaxruoev d IhsouV
Se fosse tradotta parola per parola in italiano si dovrebbe leggere pianse il Ges . Nella versione
riveduta della Bibbia (Luzzi) tradotta Ges pianse (Giov. 11.35).
Edaxruoev d IhsouV
Totale
785
70
888
1743
Il totale dei valori numerici delle tre parole 1743, perci il valor numerico di questa frase 1743.
Siccome ogni frase ha un valore numerico, cos ogni paragrafo ed ogni brano hanno un valore
numerico.
E nello stesso modo, ciascuno dei 66 libri della Bibbia ha un valore numerico.
Concludendo, la particolare caratteristica di entrambe le lingue ebraica e greca che le lettere, le
parole, le frasi, i paragrafi, i brani, ecc. hanno valori numerici .
Ora vi un numero in particolare sul quale attirata lattenzione del lettore. E un numero che
ricorre nelle Sacre Scritture pi sovente di ogni altro. E il numero sette . Dal primo libro della
Bibbia fino all ultimo libro, il sette il numero che si eleva di gran lunga su tutti gli altri. Per
esempio; il sabato (riposo) era il settimo giorno. In Egitto vi furono sette anni di abbondanza e sette
di carestia... Quando la citt di Gerico fu conquistata, il popolo e sette sacerdoti che avevano sette
trombe circuirono la citt sette volte. Ogni sette anni la terra degli Israeliti non doveva essere
coltivata. Salomone impieg sette anni a costruire il tempio. Al suo compimento egli celebr una
festa di sette giorni.
Naaman Siro si lav sette volte nel Giordano.
Nel libro dellApocalisse, lultimo libro della Bibbia, questo numero in particolare rilievo. Sette

chiese, sette candelabri, sette suggelli, sette trombe, sette coppe, sette stelle, sette spiriti, ecc. sono
qui menzionati. In tutto il numero sette ricorre pi di cinquanta volte nel libro dell Apocalisse.
Da lungo tempo stato riconosciuto che il numero sette ricorre nella Bibbia in questo modo
particolare pi frequentemente di ogni altro numero, solo recentemente per stato scoperto che
questo stesso numero ricorre anche in un modo misterioso e sorprendente sotto la superficie del
testo ebraico del Vecchio Testamento e del testo greco del Nuovo Testamento.
Quando diciamo che i sette ricorrono in modo particolare sotto la superficie del testo
originale della Bibbia, intendiamo dire che non sono notati o scoperti dalla semplice lettura della
superficie o delle parole.
I sette sono stranamente fuori della vista del lettore comune sia esso greco o ebreo. Essi sono cos
misteriosamente nascosti che migliaia di persone che hanno letto e studiato il testo originale ebraico
e greco della Bibbia sono passati oltre queste strane ricorrenze del numero sette, senza neppure aver
notato o saputo della loro presenza.
Questi sette sono cos profondamente nascosti che per trovarli occorrono speciali ricerche ed
investigazioni e speciali conteggi.
Per questo si detto che essi ricorrono sotto la superficie o nella struttura del testo perch
essi sono al di l dellosservazione e vista degli ordinari lettori ebraici e greci.
E stato scoperto che migliaia di questi sette sono misteriosamente nascosti nella struttura del
testo. Alcuni di questi sette sono straordinariamente nascosti nell insolito sistema dei numeri, nei
valori numerici delle lettere ebraiche e greche, parole, frasi paragrafi, e brani del testo, mentre
altri sette sono nascosti in altri notevoli modi.
Questi sette nascosti sotto la superficie del testo originale ebraico e greco della Bibbia sono i
sorprendenti fatti ora scoperti.
Le meravigliose scoperte sono delle scoperte numeriche. I fatti numerici o i sette ci mettono in
grado di vedere con i nostri occhi una dimostrazione scientifica della divina letterale ispirazione
della Bibbia.
Nei capitoli finali, vengono presentati al lettore alcuni esempi di questi fatti numerici.