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Il "Training a Vuoto", come la

natura impone
A cura del Dott. Antonio Parolisi

<< prima parte

L'animale-uomo, che vive in condizioni naturali, purtroppo (o per fortuna) non pu sedersi a
tavola con il suo bel yogurt greco, frutta fresca, fiocchi d'avena con uno shaker di proteine del
siero e mandorle, ma deve mobilizzarsi il prima possibile per darsi da fare nel trovare la
colazione in giro da qualche parte
Ecco che il concetto di uomo cacciatore trova largo spazio in queste dinamiche. La caccia,
generalmente, viene fatta con vuoto di cibo o quanto meno con quantit di cibo irrisorie. In
simili circostanze, si verifica tutta una serie di eventi metabolici che portano l'aumento del
sistema nervoso autonomo nella sua parte ortosimpatica, che per intenderci ci che ci
permette di lottare e fuggire.
presente una condizione di lucidit mentale,
prontezza di riflessi e stato di allerta generale. In
definitiva si a caccia. Saranno richiesti gesti
rapidi anaerobici, brevi e intensi, ciclici e casuali.
Possiamo cacciare e trovare la colazione oppure
essere cacciati e diventare la colazione di
qualcos'altro
Riportando questo scenario da animale-uomo in
una palestra moderna, con criteri di allenamento ed esercizi moderni, si pu paragonare la
caccia con il body-building a carattere anaerobico alattacido e lattacido.
La condizione di digiuno, o per meglio dire di vuoto, che abbiamo al mattino o dopo un
periodo mancanza di cibo, non intacca le capacit del muscolo di compiere gesti anaerobici
alattacidi e lattacidi contenuti, questo perch i fosfati (ATP e CP) contenuti nel muscolo ed il
glicogeno, sono sufficienti a soddisfare richieste di lavoro per tempi limitati, anche se di
altissima intensit.
Quando si parla della dipendenza dallo zucchero (glucosio), come necessaria alla forza
massima, significa non considerare la natura del muscolo scheletrico e la fisiologia della
contrazione, secondo la quale per esplicare attivit di forza massima sono necessari i
substrati contenuti nel muscolo stesso e non la disponibilit del glucosio circolante.
Quindi, a stomaco vuoto posso tranquillamente sopportare un allenamento anaerobico
alattacido, del tipo serie da 4-10 ripetizioni, senza problemi di performance. Inoltre, per
continuare ad utilizzare (depauperare) il glicogeno epatico e muscolare, posso inserire lavori
lattacidi che sfruttino il glicogeno come fonte energetica, tipo serie in stripping, set giganti,
super serie, ecc., che portino a svuotare ulteriormente il corpo; il tutto entro i famosi 45-60
minuti di lavoro, tipici degli allenamenti a basso volume e ad alta intensit. In aggiunta, al
termine dell'allenamento, un'attivit aerobica blanda di un'intensit pari al 50-60% della

to:
a

frequenza cardiaca massima, sfrutter ulteriormente il glucosio circolante. Questa situazione


di attivit aerobica a stomaco vuoto, purch di bassa intensit e di breve durata, pu
contribuire a sensibilizzare il corpo ad utilizzare i grassi come fonte energetica, ad opera degli
enzimi deputati al loro utilizzo.
Alla fine del Training a Vuoto, sar veramente svuotato e la mia caccia terminata.
Finalmente la colazione pronta! A questo punto il corpo avr necessit di rimpiazzare in

per
assa

primis le scorte di glicogeno, poi indirizzer gli aminoacidi necessari alla ricostruzione di
proteine muscolari.
Il pasto post-workout, che diventa la colazione, dovrebbe essere ricco in carboidrati e
proteine con grassi salubri.
Anche se subito dopo l'allenamento, a mo' di esempio, mangio 3-4 banane, fragole, succhi,
avena o riso con frullato di proteine, pollo, carne rossa e pesce, con qualche mandorla,
nonostante il cibo possa sembrare tanto, il corpo si occuper per prima cosa di rifocillare le
scorte, quindi difficile creare eccessi che possano depositarsi come grasso corporeo.
Da sempre, nel dopo allenamento sono raccomandati zuccheri ad alto indice glicemico
accompagnati da proteine per sfruttare la famosa finestra anabolica. In sostanza quello
che fanno tutti gli animali che subito dopo la caccia (allenamento) mangiano in loco la preda
(spuntino post-workout in palestra).
Questo ci permette di mantenere sotto controllo i depositi di grasso, di allenarci duramente
in palestra, di non patire la fame e di non fare allenamenti lunghissimi con infinite sessioni di
aerobica.
In effetti, si emulano i comportamenti degli animali in natura, o per meglio dire quello che
eravamo noi tantissimi anni fa, quando ancora la tanta disponibilit di cibo non esisteva.
Consideriamo subito le controindicazioni dell'allenamento a digiuno al mattino o in altri
momenti della giornata. Se si considera l'attivit aerobica ad alta-altissima intensit, del tipo
75-90% della frequenza cardiaca massima, protratta nel tempo (> 40-60 minuti), ci si accorge
subito che una simile strategia di allenamento improponibile, per il fatto che l'attivit
aerobica ad alto consumo di ossigeno fortemente dipendente dal glucosio, quindi
considerata la condizione del glicogeno al mattino questa dovrebbe essere contenuta entro
tempi limitati (forse meno di 30 minuti). In tutti gli sport, in generale, che richiedono zuccheri,
anche se in modo ciclico ma protratti nel tempo, non assolutamente indicato un
allenamento a vuoto. In tutte queste situazioni, il glucosio cruciale ed il corpo lo trarr da
altre fonti, che possono diventare le proteine se non ci sono altre scelte. E questo per chi
desidera avere un aspetto "denso" non piacevole.
Inoltre, considerate le abitudini moderne, non tutti potrebbero essere in grado di tollerare
allenamenti a vuoto, ed ecco che magari buona idea dosare la cosa con calma e
sperimentare di volta in volta le sensazioni con moderazione.
Questa pu essere una strategia per modulare la composizione corporea e rappresenta la
forma di allenamento animale pi elementare: muoversi per mangiare!
D'altro canto ognuno un caso a s ed bene non esaltarsi troppo, in particolar modo se si
hanno problemi particolari come cali di pressione, ipoglicemie ecc
Queste sono strategie di lavoro per persone che godono di buona salute e che si sentono di
provare una forma di lavoro primordiale, naturale, e per mettersi anche un po' alla prova.
Rivolgetevi comunque sempre ad un professionista quando volete provare cose nuove!Prima
di tutto, la coerenza e la testa
Buon Training

OSIT