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ACCESSORIO

E’un nervo considerato dai più di origine branchiale, piccolo ma che va ad innervare parti di due muscoli
molto importanti: il trapezio e lo sternocleidomastoideo. E’dotato di una sola componente (somatomotoria).Il
nucleo motore è molto lungo, situato nella parte inferiore del bulbo e nei primi metameri spinali (per questo
motivo il nervo è chiamato accessorio spinale). Il nucleo è situato molto lateralmente, in colonna con i nuclei
dei nervi branchiali. Per questo motivo l’accessorio è stato definito come nervo branchiale, nonostante su
questo punto le opinioni non siano univoche.Il nucleo riceve fibre sia dirette che crociate dalla parte
intermedia della corteccia premotoria (zona che controlla la muscolatura del collo). Le fibre per il trapezio
sono essenzialmente crociate, mentre quelle per lo sternocleidomastoideo dirette. Ciò riveste una certa
importanza nella semeiotica differenziale delle lesioni del nervo periferico o a livello centrale (capsula
interna). L’emergenza a livello della parte inferiore del bulbo e a livello di midollo spinale avviene mediante
radicole, che nel midollo spinale stanno tra le radici anteriori e quelle posteriori dei nervi spinali: anche
questa è una connotazione anatomica che ha fatto pensare ad una natura branchiale del nervo. Il nervo
compie uno strano percorso, poiché deve prima entrare nel cranio attraverso il forame occipitale, per poi
uscirne attraverso il foro giugulare insieme con il glossofaringeo ed il vago e diventare extracranico. Fuori
dal cranio ha un percorso breve, profondo, ai lati del collo (nascosto dallo sternocleidomastoideo, a cui
manda rami), poi attraversa la fossa sopraclavicolare e si perde nella parte profonda del muscolo trapezio,
che innerva.

LESIONI: Soprattutto a livello laterocervicale e subito dopo il foro giugulare, ad esempio per traumatismi a
livello laterale del collo e della base del cranio. Comportano difetti nella rotazione e nell’estensione del capo.

NERVO IPOGLOSSO

È un nervo di derivazione somitica, ha un'unica componente motoria per i muscoli intrinseci ed estrinseci
della lingua. Il nucleo è bulbare, posto posteriormente, molto vicino alla lingua mediana, allo stesso livello
del nucleo dell’oculomotore, è un nucleo assimilabile ai nuclei somitici. Da questa posizione, subito al di
sotto del pavimento del 4 ventricolo, si porta in avanti, attraversa tutto il tegmento del bulbo per fuoriuscire
tra l’oliva bulbare e le piramidi.. Nella parte inferiore del pavimento del 4 ventricolo si vede una parte più
mediale piuttosto chiara che prende il nome di trigono dell’ipoglosso, il nucleo dell’ipoglosso piuttosto lungo
e alto sta subito al di sotto di questa zona. Al nucleo motore arrivano fibre sia dirette che crociate provenienti
dalla parte più bassa di corteccia motoria primaria, in coincidenza della scissura di Silvio. Solo le fibre per il
muscolo genioglosso, che serve per portare in avanti la lingua, sono crociate. Radici escono nel solco
preolivare, che sta tra le piramidi e olive. Il nervo guadagna il foro condiloideo per uscire da cavità cranica e
quindi lo troviamo nella regione laterocervicale profonda del collo e il nervo si porta in avanti passando tra
carotide interna e giugulare, lateralmente alla carotide esterna e poi si insinua profondamente al ventre
posteriore del digastrico e allo stilo ioideo. Lo troviamo nella regione sovra ioidea (il nervo linguale sta un
paio di cm più aldisopra) poi lateralmente al muscolo ioglosso e passa in profondità sotto il muscolo
miloioideo e così va ad innervare tutti i muscoli intrinseci e i 3 muscoli estrinseci della lingua. Forma un
breve semiarco con la concavità rivolta verso l’alto e in avanti, come il faciale, il glossofaringeo. Il nervo
ipoglosso è profondo e nascosto dalla muscolatura superficiale. Il nervo ipoglosso ha anastomosi con il
plesso cervicale tale da formare l’ansa cervicale. C’è rapporto con il nervo linguale che sta sempre aldisopra
e medialmente rispetto all’ipoglosso. I muscoli innervati sono quelli propri, lo stilo glosso, l’ioglosso e il
genioglosso.

Lesioni: è caratteristica la deviazione e protrusione della lingua verso il lato della lesione perché il
genioglosso contro laterale spinge verso il lato della lesione. Con l’andar del tempo abbiamo atrofia e
corrugosità della superficie della lingua, perché il corpo muscolare sottostante va in atrofia, abbiamo inoltre
fibrillazioni e fascicolazioni caratteristiche della lingua, nonché pieghe della mucosa, abbiamo una certa
dis….. perché la lingua è importante dell’articolazione del linguaggio e anche una lieve disfagia perché la
lingua serve per la fase volontaria della deglutizione, per innescarne il riflesso.

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