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Indurimento per precipitazione

L'indurimento per precipitazione, detto anche invecchiamento o indurimento per dispersione, consiste in
un insieme di trattamenti termici atti al miglioramento delle caratteristiche meccaniche di materiali metallici,
specialmente leghe non ferrose, comprese molte leghe di
alluminio, magnesio e titanio. Esso consiste nel portare
la lega metallica a temperature alle quali cambiano le solubilit dei vari elementi di lega, in maniera da produrre
del precipitato ne degli elementi stessi, che, ostacolando
il movimento delle dislocazioni, o deformando il reticolo
cristallino, migliora le propriet meccaniche di durezza
e resistenza statica della lega trattata. A causa del tempo
che ci vuole, ad alta temperatura, anch gli elementi di
lega, precipitando, formino un ne particolato all'interno
della matrice metallica, questo trattamento viene anche
indicato col termine di invecchiamento.

ca, anch si verichino i processi voluti, evitando quelli


indesiderati.
La nucleazione avviene a temperature relativamente elevate (spesso appena sotto il limite di solubilit), cosicch
la barriera cinetica dell'energia di supercie pu essere
pi facilmente superata e si pu ottenere il massimo numero di particelle precipitate. Si accrescono dunque queste particelle a temperature pi basse nel processo chiamato invecchiamento. Questo processo condotto sotto
condizioni di bassa solubilit, in maniera tale che la termodinamica permetta la formazione di un volume totale
maggiore di formazioni precipitate.
La dipendenza esponenziale della diusione in funzione della temperatura rende il processo di raorzamento tramite precipitati, come tutti i trattamenti termici, un
processo piuttosto delicato. Una diusione troppo scarsa
(sotto-invecchiamento) render le particelle troppo piccole per poter ostacolare con ecacia il movimento delle
dislocazioni; d'altra parte un sovra-invecchiamento comporter particelle in scarsa quantit e troppo distanti tra
loro per interagire con la maggior parte delle dislocazioni.

Due dierenti trattamenti termici possono causare


l'indurimento per precipitazione: l'indurimento per precipitazione attraverso tempra, che comporta la formazione
di una soluzione solida monofase, e l'indurimento per precipitazione a caldo, che comporta l'aggiunta di elementi
di lega che precipitano in soluzione solida[1] . In questo
articolo sar discusso quest'ultimo trattamento termico.

2 Progettazione delle leghe


1

Cinetica e termodinamica

L'indurimento per precipitazione possibile se il conne


di solubilit solida si sviluppa fortemente verso il centro
del diagramma di fase. Sebbene sia desiderabile un gran
volume di precipitato, abbastanza poco elemento di lega dovrebbe essere aggiunto in maniera tale da lasciare
la lega facilmente solubile ad una certa temperatura di
bonica.
Gli elementi usati per il meccanismo della precipitazione,
in leghe di alluminio o titanio tipiche, costituiscono circa
il 10% della loro composizione. Mentre leghe di tipo binario, con un solo elemento aggiunto, sono pi facilmente
trattabili dal punto di vista teorico anche come esercizio accademico, le leghe commerciali utilizzano perlopi
tre elementi per l'indurimento per precipitazione, in leghe
come la Al-Mg-Cu, o la Ti-Al-Va. Possono essere naturalmente aggiunti un gran numero di microalliganti (elementi presenti nella lega in bassissime percentuali) per
avere anamento della grana cristallina, o per aumentare
la resistenza a corrosione.

Andamento della durezza in funzione del tempo di invecchiamento

Molte leghe di questo tipo necessitano di temperature


Questa tecnica sfrutta il fenomeno della sovrasaturazione, di stoccaggio particolari, se si vuole un invecchiamento
e richiede un attento bilancio delle forze responsabili una volta messe in opera. Ad esempio in una struttura
della precipitazione e dell'energia di attivazione termi- aeronautica, pu accadere che si tenga in ghiaccio sec1

5 ALCUNI MATERIALI TIPICAMENTE INDURITI PER PRECIPITAZIONE

co la lega di alluminio da rivettare, ed una volta rivetta- 4 Equazioni caratteristiche del feta l'invecchiamento che avviene a temperatura ambiente
nomeno
serra la struttura insieme. Pu anche accadere che eetti
di sovrainvecchiamento indesiderati richiedano ulteriori
e costosi trattamenti termici in parti della struttura gi Ci sono due equazioni per descrivere i due meccanismi
di indurimento per precipitazione.
montata.
Le dislocazioni che passano attraverso il precipitato:

Teoria

Il primo tipo di indurimento per precipitazione forma


particelle di seconda fase. Queste impediscono il movimento delle dislocazioni all'interno del reticolo cristallino. Si pu determinare se le particelle precipiteranno
nella soluzione attraverso lo studio dei diagrammi di fase. Fisicamente, l'aumento di resistenza pu essere attribuito sia alla grandezza del particolato che agli eetti di
deformazione del reticolo, e all'aumento dell'energia di
supercie.
La presenza di particelle in una seconda fase spesso causa deformazioni del reticolo cristallino. Queste distorsioni accadono quando le particelle precipitate dieriscono
in grandezza in maniera apprezzabile dalle particelle della matrice metallica. Particelle pi grandi causano stress
interni di compressione, mentre particelle pi piccole di
trazione. Inoltre anche le dislocazioni introducono nel solido un campo di stress. Sopra una dislocazione si trova
uno stress di compressione, e sotto di trazione. Dunque,
presente un'energia di interazione negativa (o positiva,
a seconda dei casi) tra la dislocazione e il precipitato che
introduce campi di tensione relativi di trazione o compressione, in funzione della posizione e del tipo di precipitato. Per questo motivo, la dislocazione sar attratta o
repulsa dal precipitato.

r
bL
dove la resistenza del materiale, r il raggio del
precipitato, l'energia di supercie, b il modulo del
vettore di Burgers, ed L la distanza caratteristica fra i
precipitati. Questo signica che pi semplice per le dislocazioni passare attraverso un materiale con precipitato
di pi piccolo raggio. Con il crescere del raggio dei precipitati, essi impediscono sempre di pi il movimento delle
dislocazioni. Dunque aumenta la resistenza del materiale
con il raggio.
=

Dislocazioni che aggirano il precipitato

Gb
L 2r

G la rigidezza a taglio. Tramite questa equazione capiamo la relazione fra raggio del precipitato e capacit
delle dislocazioni di aggirare lo stesso. Le dislocazioni
aggireranno meglio un precipitato con raggio maggiore.
Queste equazioni mostrano come il meccanismo di indurimento per precipitazioni dipenda dalla grandezza delle
particelle di precipitato. A piccoli raggi l'attraversamento
il meccanismo dominante, mentre per grandi raggi le
dislocazioni aggireranno il precipitato.

Le particelle di precipitato possono anche cambiare la


rigidezza locale di un materiale. Le dislocazioni, infatti, sono repulse da regioni di alta rigidezza. D'altro canto, il precipitato fa s che il materiale localmente sia pi
attrattivo per le dislocazioni.

Tramite queste equazioni pu ora essere chiaro come possa esistere un raggio critico delle particelle, al quale si ottiene il massimo dell'indurimento (indurimento di punta).
Questo raggio tipicamente compreso fra 5-30 nm.

Inoltre, una dislocazione pu oltrepassare un precipitato.


Questa interazione provoca un incremento nell'area di interfaccia con la matrice metallica del precipitato. L'area
generata :

5 Alcuni materiali tipicamente induriti per precipitazione


Leghe di alluminio 2000 (esempi: 2024 e 2019)

A = 2rb
dove, r il raggio del precipitato e b il modulo del
vettore di Burgers. L'incremento di supercie risultante
sar:

Leghe di alluminio 6000


Leghe di alluminio 7000 (esempi: 7075 e 7475)
Acciaio inox 17-4PH (UNS S17400)
Acciaio maraging (martensitic aged)
Inconel 718

A = 2rbs
dove s l'energia di supercie. Le dislocazioni possono
anche aggirare i precipitati.

Lega X-750
Rene 41
Waspaloy

Note

[1] W.D. Callister. Fundamentals of Materials Science and


Engineering, 2nd ed. Wiley & Sons. pp. 252.

Voci correlate
Indurimento
Leghe di alluminio
Indurimento, precipitazione e difetti. Laboratorio
Positroni. Como. Italia., sites.google.com.

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Fonti per testo e immagini; autori; licenze

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Testo

Indurimento per precipitazione Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Indurimento_per_precipitazione?oldid=81050844 Contributori: DaVid83, SunBot, Eumolpo, Soblue, SieBot, PipepBot, Ask21, PixelBot, No2, Red83, DumZiBoT, Demart81, Mankash, Ptbotgourou, Daniele Pugliesi, FaleBot, Franco3450, AushulzBot, RedBot, ZroBot, GnuBotmarcoo, EdoBot, Mjbmrbot, Botcrux, ValterVBot e Anonimo:
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