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Torniamo dopo tanto - troppo, e ce ne scusiamo - tempo ad occuparci della questione del nucleare nel

paese di Saluggia (Vc): lo facciamo con questo pezzo che riprendiamo dal blog di una consigliera
comunale che stimiamo (P.T.)
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Diario di una rompicoglioni. Il deposito nucleare D2 a loro


insaputa.

Non paghi dellingloriosa fine amministrativa, conclusasi prematuramente sotto un pietoso velo,
ex amministratori tentano nuovamente la carta del discredito nei confronti degli avversari
politici, piuttosto che della proposta politica. Proposta politica che calzata sui personaggi in
questione risulterebbe comunque molto poco credibile.
Difficile infatti pensare che dopo avere razzolato malamente da amministratori in carica,
improvvisamente siano divenuti esperti avveduti ed immacolati di come si amministra un comune di
4000 anime, molto ricco, dissertando di condivisione di obiettivi, trasparenza, confronto, equit e chi pi
ne ha pi ne metta, quando mentre erano in carica ne hanno inventata una pi di Bertoldo per rendere
quasi impossibile accedere alle informazioni di cui i Cittadini hanno diritto di sapere, impedendo alle
opposizioni di portare contributi per meglio amministrare. Ci sono interi faldoni che lo dimostrano.
Ex Amministratori per le cui mani sono transitati dal 2007 al 2012 circa 10 MILIONI DI EURO di
compensazioni nucleari, non noccioline, sperperati senza confronto alcuno, a dispetto perfino del
volere dei Cittadini, come la distruzione del Teatro Comunale, ridotto ad uffici inutili ed inefficienti, con
unanagrafe che non pu rispettare la privacy con i cittadini allo sportello praticamente in piazza, contro
cui si raccolsero centinaia di firme che non furono tenute in alcun conto.

Uno spreco di circa un milione e mezzo di euro, ma il quadro economico non mai stato reso
noto.
Ora dovrebbero solo tacere e sperare di essere dimenticati. Soprattutto qualcuno che stato in quel
mandato Assessore al Bilancio, oltrech Vicesindaco Soprattutto dovrebbero tacere se si parla di
nucleare, invece hanno la faccia di tola e ci provano, di nuovo, a sviare lattenzione dalle loro
gravissime responsabilit, travisando fatti e date.
E allora rimettiamo pazientemente le cose a posto.
1. PRIMA DI TUTTO METTIAMO A POSTO LE DATE: Il nucleare a Saluggia nasce nel 1956
con il gruppo Fiat e Montecatini come societ di ricerca in ambito di impianti nucleari. SORIN
infatti a quel tempo era lacronimo di Societ Ricerche Impianti Nucleari, mentre il Centro Ricerche
di Saluggia inizi le sue attivit di ricerca nel 1963. Ovviamente molti anni prima che nascesse
Comunit Nuova, gruppo politico di centrosinistra nato dallesperienza del Circolo culturale
Giovanni Faldella che per anni mantenne viva con il giornale Il Fischietto la discussione su temi
sociali e culturali del nostro paese, che amministr dal 1970 alla met degli anni novanta).
2. POI STABILIAMO CHI E CHE HA RESPONSABILITA PESANTI E GRAVISSIME. Infatti, se
c qualcuno fra gli amministratori saluggesi del dopoguerra che ha perseguito volontariamente
azioni atte a consolidare la presenza nucleare a Saluggia nella sua peggiore espressione (le
scorie nucleari) questi sono gli amministratori di Rinascita Saluggese, cio lex sindaco Marco
PASTERIS e lex Vicesindaco nonch Assessore al Bilancio, Costanzo ROSA. Infatti, per scelta
precisa e non per volont di altri subta, nel 2009 hanno consentito a SOGIN di ottenere un
permesso urbanistico (proroga di 3 anni per ultimazione lavori che non erano mai iniziati) per
realizzare il Deposito nucleare D2 (20.000 m3), chiesto da SOGIN al Comune dopo che
lordinanza commissariale del Gen. Carlo Jean era scaduta.
Il permesso fu firmato in gran silenzio a inizio Luglio 2009, per mano di un tecnico
comunale/responsabile urbanistico/presidente della commissione edilizia/consulente e/o dipendente del
Comune di Saluggia: non tutti i ruoli contemporaneamente, ma quasi. Peccato che il tecnico, Arch.
Ravetto, risultasse anche consulente SOGIN... non perch lo diceva lopposizione, ma perch lo
scriveva lui! Noi lo scoprimmo solamente a posteriori, di queste consulenze, invece in Municipio lo
sapevano benissimo, grazie ad un nutrito Curriculum Vitae depositato negli uffici comunali fin
dallarrivo dellarchitetto tuttofare (curriculum che faticammo non poco a farci rilasciare).

Nonostante tutte le proteste, raccolte firme, ricorso al Capo


dello Stato, articoli, discussioni in consiglio comunale e
mozioni, Sindaco PASTERIS e Vicesindaco ROSA NON
FECERO NULLA PER FAR ANNULLARE QUEL PERMESSO
Ecco larticolo di qualche tempo fa con questa edificante storia:
Link: D2 UNA BRUTTA STORIA

Allora i casi sono due:


1. Il duo, PASTERIS e ROSA, non contava una cicca, ed il tecnico bel bello a loro insaputa si
era potuto permettere di firmare un permesso urbanistico per un deposito nucleare, come fosse la
cuccia del povero Bill, senza chiedere il parere del sindaco e della giunta, in area inedificabile,
esondabile, e accanto allIsolotto del Parco del Ritano, area stra-protetta che Pasteris e Rosa a
parole e soldi pubblici dicevano di voler valorizzare e del quale serenamente si infischiavano, a
seconda.
2. Oppure a PASTERIS e ROSA stava bene che a Saluggia si costruissero depositi
nucleari e si consolidasse la presenza delle scorie in un posto pericolosissimo, dunque per
questo non si affannarono contro quella decisione apparentemente autonoma del tecnico Ravetto,
che Pasteris aveva fatto i salti mortali tripli per portarsi a Saluggia al posto del tecnico fino ad
allora in carica, comandato a Vercelli, in Provincia, dove lui Pasteris (guarda i casi della vita) era
Assessore al Turismo e alle Risorse Idriche ma questultimo incarico apparentemente lo
utilizz solo quella volta l.

DUNQUE:
CHI SONO GLI AMMINISTRATORI A CUI POSSIAMO DIRE GRAZIE
PER IL DEPOSITO D2?
CHI SONO GLI AMMINISTRATORI CHE NON HANNO FATTO NULLA
PER IMPEDIRE CHE LE SCORIE TROVASSERO POSTO A SALUGGIA,
ANZI?
DIREI GLI STESSI CHE NON DISSERO NULLA, MENTRE ELEMENTI
NUCLEARI DALLA PISCINA EUREX VENIVANO SPOSTATI NEL
DEPOSITO AVOGADRO, ANZICHE ESSERE ALLONTANATI DA
SALUGGIA
Link: trasferimento 52 elementi da EUREX ad AVOGADRO
Amministratori per le cui mani passarono pi di 10 MILIONI DI EURO,
fra il 2007 ed il 2012, dei quali non rimasto nulla di significativo: un
Cinema distrutto, una Chiesa di San Francesco destinata ad
auditorium, ridotta a deposito carta, una palestra n carne n pesce
che doveva essere una piscina e poco altro.
Oltre ad un processo che durer pare ancora un bel po.
Soldi dei quali hanno fatto piazza pulita, sprecati in feste di cui disponiamo di ampia e discutibile
documentazione, oltre ad incarichi finiti anche in Procura. Soldi che ovviamente passavano sotto il
controllo accurato ed oculato dellAssessore al Bilancio, Costanzo Rosa.

Lasciamo per loro la libert di scegliersi una collocazione nella vicenda del D2:

mezze calzette ad insaputa

oppure consapevoli protettori politici delle scelte dellArch. Ravetto

P.S.: Per chi fosse veramente interessato alle farneticazioni di certi ex amministratori-blogger che
tentano di rifarsi una verginit politica ed in cerca di notoriet postuma, informo che dopo lesperienza
di Comunit Nuova, nel centro-sinistra si costitu il gruppo Comunit Saluggese (con atto costitutivo
firmato dai partiti di centro sinistra allora presenti a Saluggia), che si sciolse nel momento in cui
sparirono i partiti che lo sostenevano. Nel 2012 nacque il gruppo Per Saluggia, di cui sono stata
candidata alle elezioni scorse, e che da allora presente in consiglio comunale come opposizione.
Gruppo che attualmente lavora in previsione delle prossime elezioni 2017.