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Le vaccinazioni sono un argomento assolutamente discusso e

controverso: chi sostiene che siano tutte macchinazioni delle case


farmaceutiche, chi sostiene che non se ne possa fare a meno e,
persino, chi sostiene che causino lautismo (teoria del 1998 del
medico inglese Wakefield, radiato dallordine dopo che venne
dimostrato che i dati della sua ricerca erano stati manipolati e
ritoccati ad arte; oggi questo signore si occupa di UFOho detto
tutto). Tutto questo continuo scontro di opinioni ha portato ad
una progressiva diminuzione dei bambini vaccinati e alla
conseguente riemersione di malattie infettive quasi del tutto estinte
in Europa e Stati Uniti; solo nellutlimo anno, nel Regno Unito, si
sono verificati 2000 nuovi casi di morbillo (malattia che pu arrivare
anche a trasformarsi in encefalite) e quindi? vaccini s o no?
Quando il nostro bambino compie 2 mesi in casella spunta una
bella letterina in cui lASL ci convoca per la
vaccinazione ESAVALENTE (difterite, tetano, pertosse, epatite B,
poliomielite ed Haemophilus influenzae tipo b) e ai 12 mesi la
fantastica MPR (morbillo, parotite, rosolia); la prima cosa che fanno
tutti i genitori andare a leggere i possibili effetti collaterali sia del
vaccino sia della malattia: meningiti, infiammazioni, paresidifficile
decidere quale sia il male minore! Chiedere ai perdiatri, alle volte,
non esaustivo perch la risposta pi comune : lo vaccini, cos
non avr problemi allasilo nido. Non , esattamente, quello che ci
si vuole sentir dire! Per prima cosa va specificato che larticolo 32
della nostra costituzione prevede che nessuno possa essere
obbligato a sottostare ad un trattamento sanitario, a meno che non
sia dimostrabile la sua pericolosit sociale; questo vuol dire che I
VACCINI NON SONO OBBLIGATORI, ma fanno parte della LEA (livelli
essenziali di assistenza) per cui vengono offerti gratuitamente dallo
stato alla popolazione. Detto questo, rimane vero il fatto che asili
nido e scuole materne private spesso rifiutano o creano grossi
problemi nellaccettare bambini non vaccinati. Sugli effetti
collaterali bene tener presente che esistono e possono verificarsi
(sia quelli dei vaccini, sia quelli delle malattie) e che, in entrambi i
casi non vanno sottovalutati! Se vero che la diffusione
dei vaccini ha portato, nei decenni, alla progressiva riduzione (ed
eliminazione in alcuni casi) di malattie infettive e del tasso della
mortalit infantile, altrettanto vero che si tratta sempre e
comunque di farmaci la cui nocivit pu anche essere legata alla

naturale intolleranza ad alcuni componenti, quindi non vero che


siano assolutamente innocui, tanto quanto non vero che siano la
causa di tutti i mali del mondo!