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Addestrare un cane anche se adulto

Controllo (richiamo)
Il controllo del cane indispensabile per poter affrontare tutte le situazioni, prevedibili od
imprevedibili, che possono verificarsi durante la vita quotidiana.
Per controllo totale si intende riuscire ad interrompere tutte le azioni che il cane sta
svolgendo in ogni momento, ed avere la sua attenzione per eseguire il comando che subito dopo
verr impartito. Questa condizione ottenuta molto raramente dai padroni dei cani ed per
questa ragione che spesso sorgono problemi comportamentali difficilmente risolvibili. Un
controllo tanto pi efficace, quanto pi profondi sono la fiducia ed il rispetto che il cane ha
nei confronti del suo padrone. La fiducia ed il rispetto non ci sono dovuti, si devono
conquistare sul campo, sono condizioni che nascono e si fissano durante la vita quotidiana con
la coerenza comportamentale e la semplicit del linguaggio. Si deve tenere presente che un
cane ha una capacit di elaborazione elementare, perci i nostri segnali diretti devono essere
molto semplici e non devono richiedere il ben che minimo ragionamento per essere
interpretati.
indispensabile educare il cane al seduto e seduto-fermo e fissare bene il comando
dotazioni:
collare accettato e ben indossato dal cane
guinzaglio conosciuto e sopportato dal cane
bocconi appetibili da premio
azioni:
1. fase 1 ( approccio )
o quando il cane impegnato in una azione qualsiasi in cui non ti vede coinvolto,
chiamalo per nome con voce invitante
o invoglialo a venire da te, puoi usare una parola come "vieni" o altra in tono
invitante. Evita le frasi.
o fai in modo che il guinzaglio non si veda
se tende a non ubbidire, inizialmente, riduci la distanza tra te e lui e
dagli una buona ragione per raggiungerti
o quando ti ha raggiunto dagli il comando seduto con tono invitante
o aspetta qualche istante poi premialo ( bocconi - carezze - complimenti )
o fingi di collegare il guinzaglio al collare
o dagli un comando che lo liberi di andarsene
o l'esercizio deve essere eseguito con tono gradevole e giocoso
o il cane deve rispondere con entusiasmo
o ripetere l'esercizio in momenti e situazione diverse usando tempi diversi
2. fase 2 ( comando )
o superare brillantemente la fase 1
o quando il cane impegnato in una azione qualsiasi in cui non ti vede coinvolto,
chiamalo per nome con voce imperativa

o
o
o
o

convincilo a raggiungerti, pronunciando la parola che hai stabilito nella fase 1

"vieni" con tono autoritario


il richiamo deve essere fatto una sola volta, se sei costretto a ripeterlo, torna
alla fase 1
quando ti ha raggiunto dagli il comando seduto-fermo
aspetta qualche istante poi premialo oralmente
nel ripetere l'esercizio, di tanto in tanto, premialo con bocconcini o
carezze come nella fase 1
mettigli il guinzaglio e allontanati invitandolo a seguirti
nel ripetere l'esercizio, di tanto in tanto, lascialo libero di andarsene
come nella fase 1
l'esecuzione del comando non deve assolutamente essere sopportato dal cane
ma eseguito con gioia in quanto necessario e piacevole pertanto, se hai la
sensazione che il cane subisca l'esercizio, torna temporaneamente alla fase 1

il controllo ottenuto quando il cane interrompe immediatamente le sue faccende al primo


richiamo, ti raggiunge in modo giocoso e si siede davanti a te senza bisogno di dare altri
comandi. Questo uno dei pochi esercizi in cui la gratificazione non solo utile ma dovuta.
Seduto
Il comando seduto il primo che si impartisce al cane. E' indispensabile per il controllo
comportamentale del cane e da questo semplice esercizio partono tutti i metodi di educazione.
Dotazioni:
Uno o pi giochi con cui il cane gioca con piacere, possibilmente in lattice.
Bocconcini di cui il cane molto ghiotto.
Atteggiamenti:
Evita di guardare negli occhi il cane.
Evita di parlare.
Evita il contatto fisico con il cane.
Tempi:
da considerarsi il primo comando da insegnare.
0-15 minuti 1-2 volte al giorno distanziate di qualche ora.
alcuni giorni, fino ad acquisizione.
per cuccioli di qualche mese in poi.
Azioni:
1. Tieni nella mano destra un gioco o il bocconcino. La mano sinistra non interessata
perci deve restare neutra vicina al corpo o dietro la schiena.

2. Richiama lattenzione del cane, non devi raggiungerlo, deve venire lui da te, fagli
riconoscere ci che hai in mano ed invoglialo ad appropriarsene.
3. Continua solo se il cane molto interessato, altrimenti sostituisci le dotazioni.
4. Poniti di fronte al cane, piegati leggermente in avanti, il braccio destro rilassato (non
teso) con la mano poco sopra i suoi occhi.
5. Fai in modo che per addentare loggetto sia costretto ad alzare la testa ed
indietreggiare
o Se il cane riuscito ad appropriarsi di ci che hai in mano, interrompi lesercizio
e riprendi solo dopo qualche minuto con un gioco alternativo. Fai attenzione a
non farlo vincere troppe volte, rischieresti di vanificare la validit del sistema.
o Se il cane si allontana sostituisci il gioco e torna al punto 2. Interrompi dopo
qualche tentativo non riuscito, ripeterai tutto lindomani.
o Se il cane tende a piegare le zampe posteriori come per sedersi, continua
nellazione fino a quando seduto completamente. ( ha gi imparato qualcosa )
6. Con il cane nella posizione di seduto gli permetti di appropriarsi del gioco o del
bocconcino ( premio per ci che ha fatto )
7. Allontanati di qualche passo, lasciandolo giocare o mangiare.
8. Ripeti per alcune volte questi esercizi ( possono anche passare giorni ).
o Se ti rendi conto che il cane non ha capito che per ottenere loggetto
desiderato deve sedersi, interrompi, continuerai lindomani.
o Se ti rendi conto che il cane ha capito che per ottenere loggetto desiderato
deve sedersi, ripeti loperazione e, mentre piega le zampe posteriori, pronuncia
la parola seduto con tono invitante e non come comando, scandisci molto bene le
sillabe (se..du..to). Dagli loggetto desiderato accompagnato da una carezza con
la mano sinistra ed una parola di lode es.: bravo (premi per ci che ha saputo
fare ).
9. Quando il cane tender a sedersi alla sola vista delloggetto desiderato, devi
pronunciare comunque la parola seduto.
Proseguendo negli esercizi la parola seduto sar sempre pi naturale e meno scandita, ma
sempre con tono invitante.

10. Si considera acquisito il comando seduto quando, senza la vista delloggetto ed alla sola
parola seduto il cane si sieder.
11. Per le prime volte, ogni esercizio eseguito correttamente dovr essere accompagnato
dai premi: alimentari (bocconcini), fisici (carezze), verbali (bravo).
12. In futuro baster un premio solo dei tre citati. Per gratificare il cane per gli esercizi
ben eseguiti dovrai diversificare il pi possibile la scelta dei premi.
13. In futuro, a comando acquisito, non dovrai mai premiarlo se si siede senza che gli venga
impartito l'ordine
sequenza finale del comando
pronuncia il comando SEDUTO con tono naturale.
concedi il giusto PREMIO.

Seduto- fermo (libero)


Il comando seduto-fermo il comando che si impartisce al cane perch rimanga nella posizione
di seduto per brevi momenti.
Dotazioni:
Uno o pi giochi con cui il cane gioca con piacere, possibilmente in lattice.
Bocconcini di cui il cane molto ghiotto.
Atteggiamenti:
Evita di guardare negli occhi il cane.
Parla solo per dare i comandi.
Evita il contatto fisico.
Fasi e tempi:
il cane deve aver superato brillantemente la fase seduto e terra.
10-15 minuti 1-2 volte al giorno distanziate di qualche ora.
alcuni giorni, fino ad acquisizione.
per cuccioli di qualche mese in poi.
Azioni:
1. Richiama l'attenzione del cane chiamandolo per nome.
2. Metti il cane sul seduto di fronte a te.
3. Se il cane non risponde al primo comando, interrompi, lascia passare qualche secondo e
ricomincia dal punto 1.
4. Pronuncia il comando fermo una sola volta con tono imperativo.
5. Mantieni la posizione che hai per qualche secondo, quindi dagli il giusto premio.
6. Ripeti l'esercizio ritardando gradualmente la concessione del premio. Puoi arrivare
anche ad alcuni secondi.
o Se il cane si muove per avere il premio, non concedere nulla e ricomincia dal
punto 1, dopo qualche minuto.
o Se il cane rimane in attesa del premio senza muoversi passa alla fase successiva.
7. Se ti sei reso conto che ha capito di dover rimanere in attesa qualche secondo per
ottenere l'oggetto, pronuncia la parola fermo poi fai un mezzo passo indietro senza
incrociare il suo sguardo.
o Se il cane ti segue immediatamente, torna al punto 5.
o Se il cane rimane fermo torna immediatamente verso di lui e premialo.
o Ricorda che il cane non deve mai raggiungerti, devi essere sempre tu ad andare
da lui. Lo scopo del comando che deve aspettare il tuo arrivo per avere il
giusto premio.
8. Ripeti per alcune volte questi esercizi distanziati di qualche minuto.
9. Quando ti sei reso conto che il cane ha acquisito il comando, puoi arrivare ad
allontanarti di qualche metro.

10. Con il comando ben fissato puoi allontanarti di qualche metro o arrivare a nasconderti
alla sua vista per brevi momenti.
11. Si considera acquisito il comando fermo quando il cane riesce a restare nella posizione
per qualche minuto in tua presenza.
12. A seduto-fermo acquisito, si pu passare al comando di libero (che sostituisce il
premio),stimolando il cane a muoversi anche con un leggero tocco sulle spalle, fallo
sempre con tempi diversi.
13. Evita che il cane si muova senza comando, se dovesse accadere, ripeti immediatamente
l'esercizio.
14. Quando l'esercizio viene eseguito correttamente, interrompi la lezione.
sequenza finale del comando
richiama

l'attenzione

del

cane

chiamandolo

per

NOME.

Fermo (in piedi seduto - terra)


Lo scopo di controllare il cane in posizione di fermo in ogni momento ed in ogni posizione.
Dotazioni:
Gli stessi usati precedentemente per la condotta al guinzaglio.
Guinzaglio in cuoio o nylon lungo ( 120 140 cm ) robusto in modo adeguato alla taglia,
non sono adatti i guinzagli regolabili o allungabili.
Collare in cuoio o nylon adeguato alla taglia del cane, non sono adatti quelli a strangolo
per soggetti di et inferiore ai sette mesi.
Atteggiamenti:
Cerca di essere disinvolto nei movimenti
Evita di guardare negli occhi il cane.
Parla solo per dare i comandi, se necessari.
Tempi:
deve aver superato brillantemente la conduzione al guinzaglio
deve aver superato brillantemente il seduto-fermo e il terra-fermo
10-15 minuti 1-2 volte al giorno distanziate di qualche ora.
alcune settimane, fino ad acquisizione.
per cuccioloni o adulti.
I^ fase - fermo in piedi:
1. Cane al guinzaglio.
2. Durante la conduzione, rallenta fino a fermarti trattenendo il cane con la sinistra fino
a fermarlo.

3. Pronuncia il comando fermo.


o fingi di muoverti in avanti e rimettiti subito in posizione ridando il comando
fermo vanificando la sua intenzione a raggiungerti
o esegui questo esercizio fino a quando ti rendi conto che non tende a seguirti e
rimane dove l'hai lasciato
4. Appoggia il guinzaglio sulla sua schiena ed allontanati di qualche passo.
Puoi tenerlo in questa posizione per un breve periodo di tempo.
Essendo in piedi sulle quattro zampe puoi scegliere se richiamarlo con vieni per
farlo venire verso di te, oppure raggiungerlo.
5. Rimettiti in posizione e riprendi la marcia.
6. Per rafforzare il comando fermo in piedi, puoi dargli il comando, appoggiare il
guinzaglio sulla sua schiena e fare un giro intorno a lui, prima in un senso e poi
nell'altro.
7. Durante questo esercizio, non toccarlo anche solo involontariamente.
8. Quando il comando sar ben acquisito, puoi girare intorno a lui urtandolo anche in modo
deciso, ripetendo ogni volta il comando fermo
II^ fase - fermo seduto:
1. Deve aver superato la fase fermo in piedi.
2. Cane al guinzaglio.
3. Durante la conduzione, rallenta fino a fermarti trattenendo il cane con la sinistra fino
a fermarlo.
4. Pronuncia il comando fermo.
5. Pronuncia il comando seduto.
6. Pronuncia il comando fermo.
7. Appoggia il guinzaglio sulla sua schiena ed allontanati di qualche passo.
Puoi tenerlo in questa posizione per qualche minuto.
Essendo in posizione di seduto, potresti richiamarlo, ma in questa fase meglio
non farlo. In futuro, quando il comando sar ben acquisito, potrai richiamarlo
dalla posizione del seduto fermo.
8. Torna verso di lui e mettiti al suo fianco.
9. Riprendi la marcia.
10. Per rafforzare il comando fermo seduto, puoi dargli i comandi, appoggiare il guinzaglio
sulla sua schiena e fare un giro intorno a lui, prima in senso e poi nell'altro.
11. Durante questo esercizio, toccalo come per caso con le gambe ed eventualmente con i
piedi.
12. Sarai certo che non si muover, quando passandogli davanti lo costringerai a spostare il
muso senza muovere il corpo.
13. Quando il comando sar ben acquisito, puoi girare intorno a lui urtandolo anche in modo
deciso, ripetendo ogni volta il comando fermo
III^ fase - fermo terra:
1. Deve aver superato le fasi: fermo in piedi e il fermo seduto.
2. Cane al guinzaglio.

3. Durante la conduzione, rallenta fino a fermarti trattenendo il cane con la sinistra fino
a fermarlo.
4. Pronuncia il comando fermo.
5. Pronuncia il comando seduto.
6. Pronuncia il comando terra.
7. Pronuncia il comando fermo.
8. Appoggia il guinzaglio sulla sua schiena ed allontanati di qualche passo.
Puoi tenerlo in questa posizione per alcuni minuti.
Essendo in posizione di terra, non puoi assolutamente richiamarlo
Per riprendere la marcia devi raggiungerlo tu
9. Torna verso di lui e mettiti al suo fianco.
10. Pronunciate il comando seduto.
11. Riprendete la marcia
12. Per rafforzare il comando fermo a terra, puoi dargli i comandi, appoggiare il guinzaglio
sulla sua schiena e fare un giro intorno a lui, prima in senso e poi nell'altro.
13. Muovendoti intorno a lui devi anche scavalcarlo pi volte.
14. Durante questo esercizio, toccalo con decisione con i piedi.
15. Sarai certo che non si muover, quando passandogli davanti lo costringerai a spostare il
muso senza muovere il corpo.
16. Quando il comando sar ben acquisito, puoi girare intorno a lui urtandolo anche in modo
deciso, ripetendo ogni volta il comando fermo
La posizione corretta quella a sfinge, ma se non cos elegante, ci che conta la corretta
esecuzione dell'esercizio
Il cane si agita per uscire
Per molti cani, l'uscita giornaliera qualcosa di altamente gradito perci, quando viene il
momento della vestizione, vengono colti da euforia dimenticando tutto ci che stato
insegnato loro sull'educazione. Alcuni proprietari hanno confessato che a volte impiegano
anche una decina di minuti per riuscire a far indossare il collare al loro cane agitato, non
parliamo poi delle pettorine e dei cappottini.
Educazione di base:
deve conoscere il comando seduto
deve saper andare correttamente al guinzaglio
deve conoscere il comando vieni
deve aver superato la fase di controllo
si dovrebbe avere creato una pratica dell'allegria
Interventi base:
appendi guinzaglio e collare in un luogo accessibile e visibile al cane
deve avere una posizione non raggiungibile dal cane
passando accanto al guinzaglio, di tanto in tanto, toccalo provocandone il suo tipico
rumore, se non ne fa, fai in modo che ne faccia
se il cane ti raggiunge, illuso, non badargli, ignoralo

non essere cronometrico nelle uscite, gioca su almeno cinque minuti di anticipo o di
ritardo
se all'ora dell'uscita, il cane ti aspetta vicino al guinzaglio, richiama la sua attenzione e
distrailo eventualmente adotta la pratica dell'allegria
Al momento di uscire:
1. raggiungi il luogo del guinzaglio, nel caso, lascia che ti segua
2. prendi il guinzaglio e mettitelo al collo come una sciarpa, se non sufficientemente
lungo, mettilo dove ti pi comodo
3. prendi il collare in mano
4. se un collare a strangolo, assicurati che l'anello scorrevole sia a sinistra
5. se a fibbia, allaccialo sull'utimo buco in modo che formi un anello da infilare
attraverso testa. Questo sistema molto pratico in particolare per soggetti a pelo
lungo.
6. mettiti in una posizione idonea ad uscire e richiama l'attenzione del cane
7. quando ti raggiunge, non piegarti verso di lui ma rimani diritto
o durante le prime volte, tieni la solita posizione del corpo
8. dagli il comando seduto con tono invitante e fallo sedere di fronte a te, se non lo fa
perfettamente, correggi tu la posizione
9. se non risponde al comando, rimani immobile senza guardarlo e senza parlare
10. ripeti il comando per tre o quattro volte a distanza di una decina di secondi
11. per favorirlo, e solo per le prime volte, potresti accucciarti
o se anche questa volta non risponde, riappendi guinzaglio e collare e allontanati
ignorandolo
o se ti segue agitato, continua a non curarti di lui, ti invisibile
o aspetta qualche minuto in un'altra stanza poi riprendi dal punto 1
o ripeti questo ciclo per almeno tre volte
o nei casi pi cocciuti e, per evitare di non dover uscire, preferibile vestirlo
lontano dal solito luogo di vestizione sconcertandolo, per ora uscirai sconfitto,
ci riproverai alla prossima occasione
12. quando assume la posizione di seduto, infila il collare e regolane la tensione
13. allaccia il guinzaglio
14. adottando i buoni sistemi di conduzione al guinzaglio, potete uscire e buona passeggiata
Passeggiare con il proprio cane
Esistono alcune regole, non scritte, per passeggiare con il cane che, se rispettate possono
rivelarsi una piacevole abitudine quotidiana che ci permette di mantenere in salute il nostro
amico e farci riconoscere come persone civili e ripettabili.
Nozioni base:
o portalo fuori spesso, con qualsiasi tempo, mantenendo gli stessi orari
o per i cani che vivono in giardino la cosa non cambia, hanno gli stessi diritti e le
stesse esigenze di quelli che vivono in appartamento

se pensi di approfittare delle uscite per educarlo, tienilo a digiuno, i premi


avrebbero maggiore efficacia e il pasto al rientro sarebbe una degna e piacevole
conclusione
o ricorda che un cane educato un cane accettato e rispettato da tutti
o usa sempre il guinzaglio ed il collare ben allacciato
o frequenta ambienti dove i cani hanno libero accesso
o attraversando strade frequentate da auto, tieni il guinzaglio molto corto
o attento a dove lo fai camminare, potrebbero esserci vetri rotti o comunque
detriti che lo potrebbero ferire
o se vuole annusare, lascialo fare, il suo modo per avere contatti con il mondo
o se tira molto al guinzaglio, correggilo, potrebbe essere fastidioso per te e per
coloro che incontri
o quando lo fai sedere o mettere a terra, controlla sempre che il suolo non sia
sporco o poco igienico
o se capisci che sta per sporcare, fallo scendere dal marciapiedi o comunque fuori
dal passaggio pubblico, ricordati poi di raccogliere le feci
o non lasciarlo urinare in continuazione per marcare il territorio, controllalo
o quando si ferma per sporcare, e il luogo adatto, rimani in attesa ed evita di
osservarlo; potresti condizionarlo a non sporcare in tua presenza
rapporto con la gente:
o se usi guinzagli estensibili, attento a non creare impaccio ai passanti o che giri
intorno alla gente avvolgendole con la fettuccia
o cammina frapponendoti sempre fra lui e il traffico stradale o pedonale
o se esiste un muro, faglielo rasentare, frapponendoti fra lui e i passanti
o se qualche passante non cambia direzione per farti passare, fermati e aspetta
che si liberi la strada
o non pemettere che il cane abbai alle persone che incontra, a meno che sia
necessario intimidire un malintenzionato
o non permettere il contatto con persone che manifestano paura dei cani, se
vogliamo essere rispettati, dobbiamo essere i primi a rispettare
o non pemettere che salti addosso a tutti, anche a persone conosciute, potresti
favorire l'insorgere di cattive abitudini
o non permettere che prenda cibo da chiunque ( amici o estranei )
o non farlo accarezzare da tutti, seleziona coloro che lo possono fare al fine di
socializzarlo o per mantenere la socializzazione
rapporto con altri cani:
o se incontri un cane libero, fallo sedere, frapponi tra lui e l'altro cane ed evita
che possa reagire, potrebbe nascere una zuffa incontrollabile, aspetta che il
randagio si allontani poi continua la passeggiata
o se incontri un cane al guinzaglio, prima di permettere un eventuale contatto,
chiedi al proprietario se il suo cane socievole
o se sta giocando con un altro cane, interrompi se noti un crescendo nella loro
eccitazione prima che il rapporto possa degenerare
o permetti sempre e comunque la socializzazione
cane senza guinzaglio:
o

o
o
o
o
o

prima di lasciarlo libero, verifica che l'ambiente sia sicuro e privo di presenze,
umane o animali, che potrebbero interagire negativamente
non lasciarlo libero se non sei pi che certo che torni al tuo richiamo
non lasciarlo allontanare, deve mantenere una distanza entro la quale certa la
tua influenza su di lui, utile una pratica dell'allegria
controlla che non raccolga nulla di commestibile o altro
tieni gli occhi aperti ed esplora in continuazione i dintorni al fine di individuare
potenziali pericoli

nel momento in cui vuoi richiamarlo per metterlo in sicurezza, non lasciare intendere l'urgenza
di farlo, non faresti altro che eccitarlo con il rischio di indurlo a non ubbidire, richiamalo con
estrema calma mantenendo la sua attenzione su di te ( pratica

Sopportazione al guinzaglio
Lo scopo quello di abituare il cane alla presenza di un mezzo costrittivo al quale si ribeller
sicuramente. Se l'approccio e l'educazione non saranno traumatici, il cane avr un rapporto
con il guinzaglio tale da desiderarlo in quanto mezzo di piacere e di soddisfazione.
Dotazioni iniziali:
Guinzaglio in cuoio o nylon lungo ( 120 140 cm ) robusto in modo adeguato alla taglia,
non sono adatti i guinzagli regolabili o allungabili.
Collare in cuoio o nylon adeguato alla taglia del cane, non sono adatti quelli a strangolo.
Atteggiamenti:
Evita di guardare negli occhi il cane.
Evita di parlare.
Evita il contatto fisico con il cane.
Tempi:
preferibile ma non indispensabile avere gi il controllo del cane ( seduto )
10-15 minuti 1-2 volte al giorno distanziate di qualche ora.
alcuni giorni, fino ad acquisizione.
per cuccioli di qualche mese in poi.
Azioni:
1. Abitua il cane al collare, lasciandoglielo al collo; anche largo, fino a quando ritieni che
non gli dia pi fastidio.
2. Recati in un luogo sicuro, va bene anche il tuo giardino.
3. Sistema il collare in modo che non si sfili dalla testa del cane ma che non sia troppo
stretto.
4. Accucciati al suo fianco e collega il guinzaglio.

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5. Alzati lentamente, metti il guinzaglio in lieve tensione ed aspetta che il cane si muova.
Se il cane tende ad indietreggiare, per sfilarsi il collare, evita di contrastarlo,
avvicinati e ripeti il punto 4.
Se il cane non si muove, fai un passo in avanti ed aspetta, se rimane comunque
fermo, fatti aiutare da qualcuno che lo chiami e lo stimoli a muoversi. Ricomincia
dal punto 1.
6. Se il cane si muove liberamente, seguilo con una tensione del guinzaglio tale che il cane
ne percepisca la presenza. Durante il movimento previeni eventuali condizioni di
pericolo rallentando o cambiando direzione con una azione lenta e graduale in modo che
il cane non si senta costretto, deve avere la sensazione di essere lui a guidare la coppia.
7. Di quando in quando fermati, resta fermo per qualche secondo senza strattonare con il
guinzaglio, evita di guardare il cane.
8. Ripartendo, cerca di convincerlo a cambiare direzione costringendolo con una tensione
leggera e costante del guinzaglio ma senza insistere.
9. Se avverti che il cane desidera raggiungere un posto od un oggetto in particolare,
favoriscilo senza correre.
10. Queste operazioni vanno ripetute fino a quando il cane non ha raggiunto una buona
sopportazione del guinzaglio e del collare.
Quando avrai raggiunto risultati soddisfacenti, la condotta al guinzaglio va fatta tenendo il
cane sulla sinistra del conduttore.
Il cane tira al guinzaglio:
Considerazioni:
Molti cani adulti, in particolare i soggetti di media e grande taglia, per scarsa educazione alla
condotta o per la comoda tolleranza dei padroni, non sanno andare al guinzaglio. La buona
conduzione al guinzaglio alla base di una piacevole convivenza ma, se non avviata quando il
cane ancora un cucciolo malleabile e privo di esperienze personali, diventa una pratica
difficile da adottare, con il rischio di perdere le speranze di successo. Gli interventi
correttivi possono essere adottati a qualsiasi et, naturalmente i tempi sono relativi ai soliti
fattori; metodo, continuit degli interventi e disponibilit del cane a cambiare abitudini. Per
ragioni pratiche e per evitare incomprensioni, necessario stabilire dove il cane deve stare
durante la conduzione; la scelta personale ma, per ragioni di uniformit, molti educatori si
sono orientati sui metodi che prevedono il cane alla sinistra del conduttore.
Le cause principali:
scarsa educazione da cucciolo
metodi educativi inadatti o applicati in modo approssimato
et avanzata con scarsi risultati in passato
conduttore di struttura fisica inadatta a condurre il cane
l'accompagnatore non in grado di controllare socialmente il cane
il cane dominante sul conduttore
il cane vuol tornare a casa
il cane vuole raggiungere un luogo specifico perch attratto piacevolmente

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il cane particolarmente stimolato da presenze animali o umane


l'accompagnatore, del momento, non gli infonde sufficiente sicurezza
le condizioni meteorologiche non sono favorevoli (vento, sole, pioggia, gelo, neve)
cosa fare:
se possibile, cerca di evitare le cause che lo inducono a tirare
necessario avere una buona educazione di base
se gi non lo , educa il cane alla condotta al guinzaglio
se gi non lo sa fare, insegnagli molto bene il torna
adotta un metodo per distrarlo, vedi pratica dell'allegria
sosta pi a lungo nei luoghi di suo gradimento
favorisci la socializzazione
interventi correttivi:
non lasciagli mai scegliere il percorso della passeggiata
se possibile, cambia spesso percorso, anche dopo averlo deciso
se possibile cambia spesso luogo dove giocare
controlla bene la condotta al guinzaglio
un metodo:
o recati in un luogo privo di stimoli, siano essi positivi o negativi, meglio se al
mattino presto, quando molto attivo
o se tira fermati e fallo sedere accanto a te
o non guardarlo ma, poniti in modo da poterlo osservare senza incrociare il suo
sguardo
o parlagli solo per impartire i comandi
o se si muove, controlla e correggi in continuazione i suoi movimenti trattenendolo
con piccoli colpetti di guinzaglio fino a quando, infastidito, si siede o comunque
rimane fermo
o se insiste, non graziarlo mai, devi essere intollerante quanto lui testardo,
ricordati, sempre senza poarlare o guardarlo, di non cedere e di non lasciarlo
vincere mai, costi quel che costi, deve rimanere fermo
o se rimane fermo, attendi qualche secondo poi, riparti in una direzione diversa
dalla precedente, volendo puoi pronunciare una parola di intesa ( come andiamo,
via, passo o altro )
o se tira nuovamente, ripeti dal principio
o possibile che tenga lo stesso atteggiamento a ogni ripartenza, non
scoraggiarti, ripeti dal principio
o se noti una certa resistenza, interrompi l'esercizio solo per tornare a casa,
riprenderai domani
o inizialmente potrebbe non tirare per qualche metro ma, se intuisci che sta per
tirare, prima dai un piccolo strattone, ripeto piccolo, di guinzaglio al fine di
rallentarlo, se non risponde, ti fermi e ripeti l'esercizio come in passato
o anche quando la conduzione avr raggiunto un accettabile livello, sar necessario
ricordargli i vecchi insegnamenti.

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un altro metodo:
o recati in un luogo privo di stimoli, siano essi positivi o negativi, meglio se al
mattino presto, quando molto attivo
o se tira fermati e fai immediatamente una inversione di marcia, avviandoti senza
rallentamenti nella direzione opposta
o non guardarlo e non parlargli
o se ti supera tirando nuovamente, ripeti l'inversione cambiando nuovamente
direzione
o continua ad invertire il senso di marcia fino a quando il cane sconcertato, rimane
a fianco a te
o fallo sedere e riprendi la marcia
o tieniti pronto a ricominciare non appena si rimette a tirare
o se noti una certa resistenza, interrompi l'esercizio solo per tornare a casa,
riprenderai domani
o inizialmente potrebbe accettare di non tirare per qualche metro ma, se intuisci
che sta per tirare, prima dai un piccolo strattone, ripeto piccolo, di guinzaglio al
fine di rallentarlo, se non risponde, esegui una inversione di marcia
o anche quando la conduzione avr raggiunto un accettabile livello, sar necessario
ricordargli i vecchi insegnamenti.

inversione di marcia: ( vedi esempio )


Questa manovra viene effettuata quando si deve invertire la direzione di marcia.
Lascia il guinzaglio con la mano sinistra, trattieni il cane con la sola mano destra, fai
un'inversione di 180 gradi ruotando in senso antiorario. Mentre stai girando su te stesso,
passa il guinzaglio dalla destra alla sinistra, con le mani dietro la schiena, e tira il cane vero di
te con la sinistra, come se fosse rimasto indietro, non appena il cane ti raggiunge, riprendi il
guinzaglio con la destra, portando la sinistra in giusta posizione e prosegui la marcia.
Incontri con altri cani:
E' naturale e probabile che, passeggiando con il nostro cane, si possa incrociare altri cani,
accompagnati oppure randagi. I comportamenti e le posture che vengono adottati fra i cani,
sono relativi al carattere di ogni singolo soggetto ma, spesso, sono condizionati dal rapporto
sociale che hanno nei confronti del loro padrone. Un cane correttamente socializzato
accompagnato da un padrone che lo domina e lo controlla adeguatamente, difficilmente
provocher dei problemi durante le passeggiate e quindi i cani che incontrer faranno parte
della pi totale normalit. Purtroppo possibile incontrare randagi o altri cani che, pur se
accompagnati, vengono tenuti senza guinzaglio perci, dobbiamo essere pronti a districarci e
quindi uscire da situazioni sgradevoli. Per cominciare dobbiamo evitare che il nostro cane sia
un attaccabrighe, meglio prevenire che controllare eventuali zuffe.
Ros il tuo cane

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Se Ros ( femmina ) in estro, attento agli ambienti che frequenti, meglio restare isolati
in attesa di superare il periodo critico.
Condizioni base di Ros:
non deve essere il capo branco del gruppo
deve essere socializzarlo
deve avere una adeguata educazione di base
deve sempre indossare indossare un collare ben allacciato
la regola di portarlo al guinzaglio, salvo condizioni particolare
se puoi e intendi lasciarlo libero, adotta tutte le precauzioni del caso
utile l'adozione di una pratica dell'allegria che ti consente di distrarlo
deve avere fiducia in te perci, anche se un soggetto inibito, non deve avere desideri
di fuga di fronte a situazioni di pericolo
cambia spesso il percorso delle passeggiate al fine di evitare stimoli ricorrenti e per
rendere le uscite meno monotone, meglio se pi interessanti
Incontri con cani RANDAGI:
se ti possibile, evita l'incontro
se il randagio non viene verso di voi ma Ros l'ha notato, fallo sedere e aspetta che il
randagio esca dalla vostra visuale, utile per farlo sentire dominante
se il randagio viene verso di voi fai sedere Ros e tieni il guinzaglio lento
non parlare, potresti eccitarlo inutilmente
se necessario, conoscendo il suo carattere particolarmente eccitabile, puoi distrarlo
con una pratica dell'allegria
se il randagio si avvicina, ripeti il comando seduto fermo e frapponiti tra i due
non gesticolare e non alzare la voce, di solito i randagi non sono attaccabrighe
se Ros si eccita e tenta di aggredire, ripeti il comando seduto fermo; devi evitare che
il randagio sia costretto a difendersi
cerca di allontanare il randagio disturbandolo, evita per di inseguirlo, non faresti altro
che provocare un rinforzo positivo in Ros che, ogni volta che incontrer un randagio,
tenter di scacciarlo anche se non necessario
se puoi fatti aiutare da qualche passante, altrimenti rimani sul posto, evita di farti
seguire dal randagio
aspetta che il randagio si allontani, poi riprendi la marcia
se il randagio pericoloso, deve essere segnalato alle autorit competenti, se invece
innocuo, lascio a te la scelta di segnalare o meno la sua presenza
Incontri con cani CONOSCIUTI accompagnati:
se il cane senza guinzaglio, comportati come se fosse un randagio, al fine di poter
controllare l'impatto iniziale con Ros poi, comportati come al solito
permetti e favorisci l'incontro e la socializzazione
accordati sempre con l'altro proprietario sul comportamento da tenere
interrompi l'incontro se noti una sovreccitazione di uno dei due
separatevi sempre in modo gioviale e sereno

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meglio se voi e l'altra coppia vi allontanate contemporaneamente, lo scopo di evitare


che chi rimane fermo si senta dominante, mentre l'altro che si allontana si senta
l'elemento sottomesso. Se la separazione avviene senza nessun segnale sociale, il
successivo incontro sar privo di tensioni represse.
Incontri con cani SCONOSCIUTI accompagnati:
se il cane senza guinzaglio, comportati come se fosse un randagio invitando il
proprietario a tenerlo sotto controllo poi, con entrambi i cani in sicurezza, accordati
sul comportamento pi opportuno da tenere. Favorisci sempre e comunque la

socializzazione

se evidente che l'altro cane iroso e attaccabrighe, non rischiare, evita il contatto a
tutti i costi, anche se devi tornare sui tuoi passi
Ros un soggetto sottomesso:
o non dare comandi imperativi ma non essere neppure sdolcinato, se sarai naturale
e rilassato, lo sar anche Ros
o mettiti in una posizione tale che Ros abbia le spalle libere, in poche parole che
sappia di avere una via di fuga dietro di se
o fallo sedere, se puoi abbassati a suo livello, ideale sarebbe sedersi su una
panchina con Ros a fianco seduto a terra
o permetti il contatto fisico, deve percepire la tua presenza
o accarezzalo sulla testa toccando anche le orecchie
o parla con lui con un tono naturale, fai in modo di coinvolgerlo portandolo a
guardarti, eventualmente premialo con un boccone appetitoso ma, se dovesse
rifiutarlo, com' probabile, non insistere
o chiedi al proprietario dell'altro cane se pensa che sia possibile un contatto
se NO, rimani nella stessa posizione con Ros al fianco e aspetta che il
cane si allontani, poi continuerai la passeggiata
o se SI, alzati, elimina il contatto fisico e scostati per evitare che lo ripristini
se si muove verso l'altro cane, seguilo verificando le posture e le
intenzioni di entrambi, permetti il contatto e resta pronto ad intervenire
in caso di sovreccitazione
o se indietreggia, seguilo trattenendolo senza forzare fino a fermarlo, dai il
comando seduto fermo ( come invito ), accucciati a fianco a lui, ripristina il
contatto fisico
o chiedi al padrone se gentilmente pu avvicinarsi molto lentamente tenendo il suo
cane al guinzaglio ed eventualmente di tenersi pronto ad allontanarsi
o se Ros tende ad indietreggiare nuovamente, chiedi di allontanare l'altro cane
o accordati eventualmente di riprovare in una nuova occasione
o non forzare mai Ros, il contatto deve essere una sua scelta e MAI una
costrizione, avverr quando si sentir pronto e disponibile
Ros un soggetto dominante:
o alla vista dell'altro cane, fallo sedere e rimani in piedi senza guardarlo, parla
solo per ribadire i comandi, evita di aggiungere altro
o i comandi dovranno essere imperativi al fine di ricordare chi il capo
brancocapo branco e chi ha il compito di difendere il gruppo

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o
o

trattienilo per evitare che si muova in avanti ma, non appena si siede, allenta la
tensione del guinzaglio
se hai difficolt a farlo sedere, pu rimanere anche in piedi ma deve
essere all'altezza del tuo ginocchio e non pi avanti. Non appena a casa,
dovrai poi rivedere l'educazione di base e la dominanza
cerca il contatto fisico, deve percepire la tua presenza
se si eccita o abbaia insistentemente
insisti per farlo sedere ( se rimasto in piedi )
aspetta che l'altro cane si avvicini
eventualmente, se necessario, avvia una pratica dell'allegria; lo scopo di
scaricare la tensione di Ros attirando la sua attenzione su di te
se non riesci a controllarlo, allontanati ma, a casa ricorda di rivedere
l'educazione di base e la dominanza
riproverai in futuro
se non da segni di eccitazione o quando si calmato:
accarezzalo sulla testa toccando anche le orecchie
parla con lui con un tono naturale; fai in modo di coinvolgerlo portandolo a
guardarti eventualmente avvia una pratica dell'allegria
chiedi al proprietario dell'altro cane se pensa sia possibile un contatto
se NO, rimani nella stessa posizione con Ros al fianco e aspetta
che l'altro si allontani, poi continuerai la passeggiata
se SI, elimina il contatto fisico e scostati per evitare che venga
ripristinato
allenta la tensione del guinzaglio e favorisci il contatto
verifica le posture e le intenzioni di entrambi
permetti che si annusino e resta pronto ad intervenire in caso di
necessit
accordati sempre con l'altro proprietario sul comportamento da tenere
interrompi l'incontro se noti una sovreccitazione di uno dei due
accordati con l'altro padrone e separatevi sempre in modo gioviale e
sereno

meglio se vi allontanate contemporaneamente, lo scopo di evitare che chi rimane fermo si


senta dominante, mentre l'altro che si allontana si senta l'elemento sottomesso. Se la
separazione avviene senza nessun segnale sociale ( positivo o negativo), il successivo incontro
sar privo di tensioni represse.

Il cane rincorre animali e oggetti in movimento:


E' il tipico istinto predatorio che viene stimolato da tutto ci che si muove rapidamente.
Spesso all'evoluzione di questo comportamento, inizialmente istintivo, concorrono con molta
incidenza l'ambiente in cui vive il cane e i giochi a cui viene sottoposto. Alcuni cani, con un
istinto predatorio particolarmente attivo, sono stati vittime e protagonisti di incidenti
stradali pi o meno gravi evitabili con l'uso di un semplice guinzaglio o controllabili da una

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buona educazione.
Elementi architettonici che incidono come aggravanti:
recinzioni che delimitano artificialmente il territorio del cane
staccionate non superabili dal cane
parapetti ciechi che non permettono di localizzare visivamente la fonte del rumore
porte chiuse che isolano il cane dal resto degli ambienti
vie di transito nei pressi del territorio del cane
Giochi e atteggiamenti che possono aggravare:
farsi rincorrere
privarlo del gioco e giocare a non farglielo riprendere
stimolarlo a catturare gatti o altri animali
lasciarlo eccitare a lungo in presenza di animali liberi
frequentare ambienti frequentati da bambini che, giocando allegramente, eccitano
negativamente il cane
frequentare ambienti molto rumorosi senza la giusta preparazione
Educazione base da adottare:
seduto e seduto fermo
controllo
pratica dell'allegria
Intervento correttivo
osservando il cane, cerca di capire qual il momento in cui scatta il riflesso
condizionato, stai molto attento perch ad ogni stimolo corrisponde una reazione tipica
questo genere di interventi devono avvenire nella pi totale sicurezza perci, guinzaglio
robusto ben allacciato
genera artificialmente il fattore scatenante, facendoti aiutare da qualcuno che si
presti al gioco
in alternativa usa stimoli reali frequentando ambienti specifici
il momento ideale per intervenire un attimo prima che il cane percepisca il presunto
stimolo oppure ancora meglio quando ha gi percepito lo stimolo ma non ha ancora avuto
reazioni
richiama la sua attenzione in modo deciso
metti in atto la pratica dell'allegria o comunque una distrazione conosciuta
se la fonte stimolante lontano da voi , muoviti nella sua direzione in modo che il cane
ne avverta la presenza
quando la fonte stimolante viene a trovarsi vicino a voi, sempre mantenendo la
distrazione, allontanatevi allegramente
o se il cane non accetta la distrazione che hai messo in atto, dovrai lavorare di pi
in assenza di stimoli in modo che il cane acquisisca maggiore fiducia in te

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se il cane accetta la tua distrazione, hai trovato la chiave per raggiungere un eventuale
esito positivo
di volta in volta ripeti gli interventi, ritardando di pochi attimi l'inizio della distrazione
cambia spesso stimolo ed eventualmente ambiente
quando ritieni di avere il controllo del cane, puoi farlo sedere nei pressi dello stimolo
ed eventualmente, nel caso avesse ancora delle reazioni negative, essere pronto ad
intervenire con la distrazione
Per ottenere un risultato concreto, e duraturo nel tempo, devi agire sulle reazioni del cane
senza dimenticare di intervenire sui fattori collaterali aggravanti che, spesso, sono la
condizione base per fastidiose ricadute.
Il comportamento negativo si ritiene superato quando il cane, in presenza del fattore
scatenante, anzich avere una reazione negativa, cerca e si rivolge al padrone per avere la
solita distrazione che lo diverte e lo soddisfa.
Giocare con la pallina (riporto)
Considerazioni:
Questo gioco ha come obiettivo di invogliare il cane a giocare con il nostro giocattolo e non
con il suo. E' molto utile nell'educazione di quei soggetti che spesso non giocano con il proprio
padrone per troppa indipendenza o quando per dominanza vogliono affermare la loro
supremazia imponendo i loro giochi. Lo scopo quello farlo partecipare ad un gioco condotto
da noi che, oltre a metterlo sotto il nostro totale controllo, lo distrae da qualsiasi azione stia
compiendo in ogni situazione.
dotazioni:
due palline di lattice di dimensioni adatte al morso del cane
le palline possono essere sostituite con altri due giochi conosciuti dal cane
il cane deve conoscere gli oggetti come mezzi per giocare
azione
1. Richiamo del cane
o richiama l'attenzione del cane chiamandolo per nome
o in alternativa richiama la sua attenzione con un suono conosciuto dal cane come
richiamo ( fischio o altro )
o assicurati che abbia udito il richiamo e si stia voltando nella tua direzione
o non incrociare il suo sguardo
o gioca con una delle palline in modo dinamico e allegro accertandoti che ti stia
osservando
o tieni ben nascosta l'altra
se non dovesse essere interessato, cambia gioco o cerca di essere pi
convincente
o devi essere convincente per fargli provare il desiderio di giocare con il tuo gioco
o non appena ti raggiunge, gioca un poco con lui, poi lascia che si impossessi della
pallina
2. Compare la seconda pallina

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aspetta qualche momento senza occuparti di lui lasciandolo giocare


o mettiti a giocare con la seconda pallina
o se non ti osserva, usa un richiamo per attirare la sua attenzione e adotta le
precauzioni del punto 1
o osserva attentamente dove abbandona la pallina con cui stava giocando
se non dovesse lasciare la pallina, sostituisci il gioco in tuo possesso, non
sufficientemente stimolante
o non appena ti raggiunge, gioca un poco con lui, poi lascia che si impossessi della
seconda pallina
Recupero palline abbandonate
o distrattamente e senza occuparti di lui, raggiungi il punto in cui ha lasciato la
prima pallina
o cercando di non farti notare, raccogli la pallina abbandonata
o ricomincia come al punto 2
Riporto a terra
o fai in modo che deponga la pallina in suo possesso vicino a te
o se dovesse lasciarla di solito molto lontano, prima di incominciare a giocare con
la tua pallina, avvicinati a lui
o dopo che ha lasciato la pallina ai tuoi piedi, lo distrai con la pallina che hai in
mano e raccogli l'altra.
o con le due palline in tuo possesso, lancia, inizialmente abbastanza vicino, la
stessa pallina che ha lasciato ai tuoi piedi.
o continua usando la fantasia per migliorare e rendere pi educativo il gioco
Riporto in mano
o quando sta per raggiungerti con la pallina, accucciati ed aspettalo
o mentre sta per lasciare a terra la pallina, cerca di far cadere la pallina sulla tua
mano
o con la pallina in mano, tocca il suo muso delicatamente
o complimentati con lui e continua
o quando ti rendi conto che il cane ha capito che deve lasciare la pallina nella tua
mano, stai sempre meno basso fino ad eseguire l'esercizio in piedi.
o la fase successiva farlo sedere prima di lasciare la pallina
Esercizio finale:
o comando " seduto "
o lancia l'oggetto in modo che il cane veda dove va a cadere
o il cane non si muove aspettando un comando
o comando " vai " o altro convenuto
o il cane raggiunge l'oggetto
o comando " porta "
o il cane torna con l'oggetto in bocca e si siede davanti a te che lo stai
aspettando con le gambe divaricate
o prendi l'oggetto che ha in bocca
o chiudi le gambe e lui gira intorno a te e si risiede alla tua sinistra
o lo premi per aver eseguito correttamente l'esercizio e se vi va potete
ricominciare
o

3.

4.

5.

6.

19

Non esasperarlo, considera che deve essere sempre e comunque un gioco, ed un gioco per
essere bello e divertente, deve ...........
Il cane abbaia:
Considerazioni:
Quando un cane abbaia, lo fa, per quanto gli riguarda, per una ragione ben precisa e molto
valida. E' il suo modo di esprimersi, uno dei mezzi che ha per comunicare, oltre che con gli
sguardi ed altri atteggiamenti, con noi e con gli altri suoi simili. Purtroppo il pi delle volte non
siamo in grado di capirli, un po' per inesperienza e un po' per immodestia, infatti solitamente
per noi umani l'abbaio fastidioso e spesso viene ritenuto un difetto comportamentale da
correggere ma, secondo il mio parere, non dovremmo reprimerlo a priori, andrebbe valutato e
studiato.
Attira l'attenzione per ragioni sue:
se sta abbaiando solo per avere la tua attenzione o perch vuole qualcosa di preciso di cui non
ha diritto:
non parlare
non guardarlo negli occhi
non toccarlo
non favorirlo in nulla
ignoralo
resta indifferente come se fossi sordo e continua le tue faccende.
non avvicinarti a lui anche dopo che ha smesso
dopo che ha smesso, aspetta qualche minuto poi, richiamalo, fallo venire da te,
complimentati con lui ed eventualmente premialo. E' importante che venga lui da te,
sarebbe un grave errore andare tu da lui.
scopo : evitare che in futuro impari a chiedere abbaiando.
Attira l'attenzione per ragioni sue:
se sta abbaiando per richiamare la tua attenzione per una sua necessit impellente o per
giusta causa:
scusati
guardarlo negli occhi
avvicinati a lui
accarezzalo
concedi quello che ti ha chiesto
scopo : favorire l'abbaio quando il cane ha effettivo bisogno di qualcosa; uscire per sporcare,
l'ora del pasto dimenticata, altro.
Ha sentito un rumore che per lui sospetto:
se sta abbaiando perch ha sentito un rumore che tu sai non essere sospetto:

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richiama la sua attenzione


eventualmente distrailo con un rumore provocato ( battere le mani o altro ),
eventualmente avvia una "pratica dell'allegria"
non permettergli di mettersi in attenzione per continuare ad ascoltare
non avvicinarti a lui
appena si distrae e ti rivolge attenzione, chiamalo per nome e fallo venire da te
dopo che ha smesso di abbaiare, aspetta qualche secondo, poi premialo
scopo: evitare che si metta ad abbaiare ad ogni rumore; suono del campanello, trillo del
telefono, altro
Ha sentito un rumore sospetto anche per te:
se sta abbaiando perch ha sentito un rumore che ti insospettisce e vuoi che il cane continui
ad abbaiare:
avvicinati lentamente al al cane
assumi un'aria preoccupata
parla sottovoce per non coprire il rumore o il ripresentarsi del rumore
stimolalo ad ascoltare
o superato il momento di eccitazione, distrailo e fatti seguire, eventualmente
avvia una "pratica dell'allegria"
appena ha smesso di abbaiare accarezzalo e premialo
scopo: in caso di rumori sospetti, favorire l'abbaio che potrebbe rivelarsi un deterrente per
un eventuale intrusione in casa.
Ha visto qualcosa che lo infastidisce e non un pericolo:
se sta abbaiando perch ha visto qualcosa o qualcuno che lo eccita e tu riconosci che non un
potenziale pericolo:
1. oggetto in movimento e voi fermi
o controlla che il guinzaglio sia ben indossato
o fallo sedere
o dagli il fermo con un colpetto di guinzaglio all'indietro
se smette di abbaiare, complimentati e premialo
o non dire nulla se non per ripetere colpo il di guinzaglio in modo pi deciso ed il
comando fermo con tono imperativo
o se l'abbaio diventa frenetico ed insistente, fallo sedere di spalle all'oggetto.
Non farlo voltare. ( alle prime non semplice )
se smette di abbaiare, complimentati e premialo
o aspetta che l'oggetto scompaia
o con l'oggetto non pi in vista, aspetta un decina di secondi
o premialo solo se ha ubbidito
2. oggetto fermo sul vostro percorso:
o controlla che il guinzaglio sia ben indossato
o * fallo sedere
o dagli il fermo

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se l'abbaio diventa frenetico ed insistente, fallo sedere di spalle, se il


caso torna indietro di qualche passo e poi ricomincia
distrailo e rassicuralo, eventualmente avvia una "pratica dell'allegria"
aspetta che smetta di abbaiare
riprendi la marcia

e se si rimette ad abbaiare ricomincia da *


superato l'oggetto, complimentati, premialo e gioca con lui

o
o
o
o

scopo: evitare l'abbaio inutile per strada durante una normale e tranquilla passeggiata,
incontrando persone o animali che non rappresentano pericoli.
Ha visto qualcosa che lo infastidisce e potrebbe essere un pericolo:
se sta abbaiando perch ha visto qualcosa o qualcuno che lo eccita e tu riconosci che potrebbe
essere un potenziale pericolo:
1. oggetto in movimento e voi fermi:
o controlla che il guinzaglio sia ben indossato
se puoi allontanati
o lascialo abbaiare
o fai un mezzo passo all'indietro
o metti il guinzaglio in leggera tensione
o incoraggialo a bassa voce
se si incattivisce, allontanati
se l'oggetto non se ne va, allontanati
o aspetta che l'oggetto scompaia
o con l'oggetto non pi in vista, aspetta un decina di secondi
o complimentati con lui e premialo
2. oggetto fermo sul vostro percorso:
o cambia direzione
scopo: favorire l'abbaio nel caso ci trovassimo di fronte ad un potenziale pericolo

il cane salta addosso:


Considerazioni:
Il gesto del cane di saltare addosso, una manifestazione sociale paragonabile alla nostra
pacca sulle spalle come cameratesco saluto. Questo tipico comportamento, di solito rivela un
carattere dominate, e viene messo in atto allo scopo di sottomettere il soggetto preso di
mira. Spesso i proprietari accettano di buon grado il cucciolo che salta addosso, senza
rendersi conto che, quando il cane diventer adulto, quello che sembrava un innocente gesto di
affetto, si potrebbe trasformare in un fastidiosa cattiva abitudine. Allo scopo di risolvere il
problema dal punto di vista sociale, necessario sottometterlo per stabilire chi ha la
direzione del gruppo chi quindi il capo branco.

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nozioni per il cucciolo:


nelle occasioni in cui si verifica il difetto, non enfatizzare i saluti per non agitarlo
ulteriormente
quando ti presta troppe attenzioni, ignoralo o allontanalo infastidito
se necessario adotta un comportamento brusco e poco confidenziale
chiamalo stimolandolo al gioco quando non se l'aspetta
o se corre per saltarti addosso, all'ultimo momento scansati per non favorirlo,
ripetendo se insiste
o se corre per saltarti addosso, muoviti nella sua direzione come per travolgerlo
eliminando lo spazio utile per alzarsi sulle zampe
non accarezzarlo mai quando ha le zampe anteriori sollevate da terra
non permettergli di saltare addosso in continuazione, se necessario, tocca le zampe di
appoggio con il piede al fine di infastidirlo
accucciati spesso per esser il pi possibile alla sua portata e, accarezzandolo, mantieni
la mano libera sul suo dorso in modo che non possa alzarsi
educa anche i conoscenti e gli amici ad adottare gli stessi sistemi, importante che
non possa MAI soddisfare le sua voglie, al fine di non procuragli dei rinforzi positivi.
nozioni per il cane adulto:
le condizioni base devono essere uguali a quelle del cucciolo
il cane deve conoscere il comando seduto e seduto fermo
approfitta delle occasioni in cui sai che il cane salter per educarlo
se le occasioni sono rare, puoi simulare le condizioni che lo portano a saltare
tieni a portata di mano dei bocconcini appetitosi, durante le operazioni che verranno
illustrate, non devi parlargli o guardarlo negli occhi
per vedere i movimenti, osservalo ma senza incrociare il suo sguardo
devi essere molto abile nel capire quando staccher le zampe anteriori da terra
scegli una direzione che ti allontani dal cane e tieniti pronto a muovere
nel momento in cui si alza da terra, fai un passo nella direzione che hai scelto ( es. se ti
sta di fronte, fai un passo indietro )
lo scopo quello di fargli mancare l'appoggio facendolo cadere pesantemente a terra
con le zampe anteriori
o se riuscito comunque ad appoggiare le zampe addosso, non toccarlo con le mani
ma muoviti in modo da farlo scendere. Ricomincia e sii pi pronto a scansarti
se sei riuscito a scansarti in tempo, rimarr sorpreso e sconcertato per un attimo ma
pronto a saltare di nuovo
fallo sedere, se salta di nuovo ripeti il movimento precedente per non favorirlo
quando seduto correttamente, puoi premiarlo con un bocconcino ed una carezza ed
una lode vocale ripeti spesso queste lezioni, in futuro potrebbe bastare una carezza
per poi passare alla sola lode vocale
salta addosso agli estranei:

23

devi avere la supremazia del gruppo ed essere il suo capo branco, di solito un
comportamento dei cani adulti dominanti o dei cuccioli che intendono socializzare in
assenza di un capo che li controlli
quando tenta di saltare, o presumi che stia per farlo, trattienilo per il guinzaglio o il
collare, fallo sedere e allenta la tensione del guinzaglio, ripeti ogni volta che tenta di
alzarsi sulla zampe posteriori
o attento, se riesce ad appoggiare le zampe addosso all'estraneo, riuscito a
soddisfare il suo desiderio ed ha avuto quindi un rinforzo positivo, memorizza e
fai esperienza per il futuro
o se insiste , allontananti di un passo, pregando la persona di rimanere ferma sul
posto, poniti comunque ad una distanza che non sia stimolante per il cane, poi
continua eventualmente la conversazione.
potrebbe essere utile distrarlo per abbattere l'interesse per l'estraneo, a questo
scopo sarebbe utile una pratica dell'allegria
se l'incontro stato fortuito, rimani fermo sul posto, tenendolo sul seduto in attesa
che la persona si allontani; lo scopo di dimostrare che tu non fuggi di fronte a
nessuno, mentre sono gli altri a fuggire da te
se la persona conosciuta, e intendi fermarti a conversare, accordati e poggia una
mano sulla sua spalla, enfatizzando il gesto; lo scopo di dimostrare la tua dominanza
anche fuori del gruppo e di essere quindi in grado di proteggerlo in ogni situazione,
anche senza il suo intervento
nel congedarti dall'estraneo, invitalo ad allontanarsi senza voltarsi, mentre voi restate
fermi sul posto; lo scopo di dimostrare che gli estranei rispettano te come dominante
e si allontanano intimoriti
Esistono altri sistemi per risolvere il problema del saltare addosso, pi o meno efficaci
e pi o meno fisici. Io ho adottato questi perch ritengo che, se eseguiti
correttamente, danno buoni risultati, senza lasciare spiacevoli ricordi nella memoria
del cane.

il cane con gli ospiti:


I cani particolarmente attivi e con un carattere dominante, tendono a proteggere il territorio
da eventuali intrusioni. Allo scopo di controllare un comportamento troppo esuberante e per
scaricare il cane dalla responsabilit di difendere il gruppo da presunti invasori e aggressori,
necessario educarlo opportunamente, approfittando delle occasioni in cui ricevi delle visite.
Educazione base: devi ottenere la supremazia del gruppo ponendoti nella posizione di capo
branco. Il cane deve riconoscere la supremazia del padrone e deve conoscere almeno i
comandi: seduto, seduto fermo e terra.
Quando suona il campanello:
se il cane abbaia, avvicinati, accarezzalo ed eventualmente premialo, non deve essere
represso, potrebbe tornare utile che in futuro avverta della presenza di estranei ( vedi
abbaiare )
dai il comando seduto, seguito dal fermo

24

se il cane insiste nell'abbaiare, cerca di calmarlo, eventualmente adotta una pratica


dell'allegria, in attesa di ottenere, in futuro, maggiore controllo
resta tranquillo senza innervosirti, potresti influenzarlo negativamente
non alzare la voce, rischieresti di sovraeccitarlo
se chi ha suonato il campanello non deve entrare ( vedi postino o altri ) distrailo ed
invitalo a seguirti
se si oppone, insisti e trova una buona ragione perch ti segua piacevolmente
raggiunto il luogo desiderato, comunque lontano dalla porta, premialo e complimentati
con lui
Nel caso un ospite fosse particolarmente sgradito al cane da determinare un comportamento
specifico, sarebbe opportuno avviare un intervento correttivo che preveda la collaborazione
dell'ospite in questione.
Fai entrare l'ospite:
se il campanello lo eccita particolarmente, puoi prevedere di sostituirlo con uno nuovo
che abbia un suono meno stimolante
si dovranno istruire gli ospiti a tenere alcuni opportuni comportamenti:
o non dovranno guardarlo negli occhi
o non dovranno rivolgergli la parola
o non dovranno tentare di accarezzarlo
o non dovranno abbassarsi su di lui
o conversando non dovete nominarlo, se ne renderebbe conto sentendosi cos
coinvolto direttamente
fai entrare l'ospite, salutalo cordialmente e appoggia una mano sulla sua spalla
avendo cura che il cane noti il gesto. Lo scopo di manifestare dominanza nei confronti
di coloro che entrano nel territorio dimostrando di avere la situazione sotto controllo
fai la stessa cosa con tutti coloro che entrano in casa, i gesti devono essere molto
plateali ed enfatizzati
se il cane tenta di avvicinarsi, controllalo ripetendo l'ordine seduto fermo
fai accomodare l'ospite, il cane non dovrebbe precedervi ma seguire, se anticipa, va
controllato per il futuro
una volta accomodati scegli il miglior comportamento da tenere a seconda del grado di
confidenza
ospite di riguardo:
o richiama l'attenzione del cane, invitalo a raggiungerti
o fallo sedere accanto a te, dai poi il comando terra
o controlla i suoi movimenti al fine di evitare che entri in contatto con l'ospite
o se qualcuno della famiglia non impegnato nella conversazione, affidagli il cane
ospite informale:
o lascia il cane libero di girare per casa
o non deve marcare da vicino l'ospite, non compito suo tenerlo d'occhio
o non deve metterlo in difficolt fissandolo da vicino
o non deve importunarlo, saltando addosso o tentando di leccare le mani

25

o
o
o
o

l'ospite libero di accarezzarlo senza insistere, deve smettere non appena il


cane si prende delle libert
se diventa troppo invadente, anche se l'ospite favorevole, richiama la sua
attenzione e invitalo a raggiungerti
tienilo sul seduto accanto a te per qualche minuto poi lascialo di nuovo libero, a
condizione che si comporti in modo corretto
l'ospite non deve assolutamente fornire bocconi, lo scopo di evitare che in
futuro il cane faccia la questua con tutti gli estranei che incontra

L'ospite se ne va:
accompagnalo alla porta
il cane non deve precedervi ma seguire, se anticipa, va controllato per il futuro
raggiunta la porta d'ingresso, metti il cane sul seduto fermo
l'ospite deve tenere lo stesso comportamento di quando entrato
salutalo cordialmente e appoggia una mano sulla sua spalla avendo cura che il cane
noti il gesto
fai la stessa cosa con tutti coloro che lasciano la casa, SEMPRE. Lo scopo di
evidenziare che gli intrusi si allontanano ( come se fossero stati scacciati ) mentre tu,
capo branco riconosciuto, rimani sul posto mantenendo inalterata la tua posizione di
dominante
chiudi la porta e libera il cane, se fosse mai rimasto nella posizione di seduto
non guardarlo e non parlare
allontanati senza alcuna emozione, deve avere la sensazione che per te, difendere il
gruppo e il territorio una pratica del tutto normale, lo scopo di evitare che si ecciti
in futuro mentre gli ospiti stanno lasciando la casa
quando l'evento della visita dimenticato, chiamalo, premialo e complimentati con lui, lo scopo
di azzerare ogni eventuale tensione accumulata
il cane fa la questua durante i pasti:
Alcuni cani hanno la cattiva abitudine di fare la questua intorno al tavolo durante i pasti,
importunando in modo snervante. Naturalmente questo fastidioso vizio stato generato dai
padroni stessi che, in momenti non sospetti, hanno fornito appetitosi bocconi mentre erano a
tavola, inconsapevoli di generare problemi comportamentali. Come sappiamo molti tipi di
educazione prevedono premi alimentari, allo scopo di fornire il cane di una gratificazione o di
una buona ragione per ubbidire. Evidentemente, fornire una buona ragione per fare la questua,
induce il cane a credere che, per avere un premio, si deve stressare un commensale.
evita da subito di fornire supplementi alimentari fuori pasto
evita da subito di fornire bocconi in particolare a tavola
tutti i familiari, in assoluto, devono attenersi a questa regola
in caso di presenza di ospiti, educali a riguardo
durante il pasto evita di guardarlo negli occhi
evita di rivolgergli la parola, anche per rimproverarlo
se dovesse appoggiare le zampe sulla tua gamba scostala in modo da farlo cadere

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se dovesse dare musate sotto i gomiti, muovi il braccio per infastidirlo


i gesti devono sembrare molto naturali e non in contrasto ai suoi
in tutti i casi va ignorato totalmente come se non esistesse
se dovesse abbaiare per attirare l'attenzione, parlate fra di voi ad alta voce senza
prestargli attenzione
il commensale preso di mira, deve spostarsi sulla sedia in modo da rivolgere verso di lui
una parte della schiena
il gesto non deve sembrare associato alla sua presenza
possibile che girando intorno alla sedia vada dalla parte opposta per attirare
l'attenzione
ripetere l'operazione in senso opposto, sempre in modo naturale
questo atteggiamento deve essere adottato da tutti coloro che sono a tavola
stai attento a non sgarrare, sufficiente che uno ceda alle sue lusinghe, per vanificare
tutto il lavoro fatto e validare il suo comportamento
allo scopo di procurargli un valida ragione per non fare la questua, destina un piattino
alla raccolta dei bocconi dal tavolo
durante il pasto, uno dei familiari tiene il piattino accanto a se sul tavolo in modo tale
che il cane lo possa vedere da terra
a fine pasto, quando tutti si alzano da tavola, richiama la sua attenzione
batti una posata sul suo piattino in modo ritmico ed inconfondibile
versa il contenuto del piattino nella sua ciotola e complimentati con lui per il buon
comportamento
se il comportamento dei commensali coerente, con il tempo possibile che il cane
aspetti pazientemente nei pressi del piattino senza disturbare
il rumore ritmico sul piattino pu diventare un richiamo inconfondibile per attirare
immediatamente la sua attenzione anche in momenti diversi
quando si certi che il problema questua rientrato, possibile eliminare anche il piattino,
fornendo sempre meno bocconi fino a renderli completamente assenti

il padrone tipo

Molti dei problemi dei cani, sono dovuti al carattere del loro padrone che, involontariamente, influisce
negativamente o positivamente sugli inevitabili condizionamenti dati dalla convivenza. Il padrone ideale,
durante l'educazione del cane, dovrebbe essere caratterialmente neutro, dovrebbe quindi controllarsi
evitando inutili spontanei atteggiamenti che potrebbero vanificare i metodi e gli sforzi per metterli in atto.
padrone tipo

atteggiamento

dispoticomanesco

pretende la totale sottomissione esagerando con le


maniere forti infliggendo punizioni fisiche ripetute

dispoticoverbale

pretende la totale sottomissione esagerando con il


volume della voce usando un tono fastidioso al cane

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permissivo

per paura di perdere l'amore del proprio cane, gli


permette qualunque cosa subendo le sue richieste.

compiacente

allo scopo di ottenere risposte, vezzeggia il proprio


cane fornendo premi, anche alimentari, a dismisura

paranoico

insicuro

ansioso

scientifico

attribuisce al cane capacit intellettive a livello umano,


si rivolge a lui come se fosse un suo pari in grado di
capire
ha sempre paura di sbagliare, passa da un metodo
educativo all'altro con effetti disastrosi, non si fida di
nessuno
vorrebbe ottenere tutto e subito, non ha fiducia nel
proprio cane e tanto meno nei sistemi che sta
adottando
esegue diligentemente le fasi educative prendendo
tutto alla lettera senza intransigenze, privo di
elasticit mentale

esibizionista

educa il proprio cane come un soldatino con l'unico


scopo di dimostrare quanto bravo come addestratore

coerente

sceglie e adotta i metodi educativi, tiene un


atteggiamento paterno-dominante rispettando il
giusto ruolo del cane

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