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PROCARIOTI ED EUCARIOTI

I procarioti, anche conosciuti come batteri, sono organismi dotati di ununica cellula,
sprovvista di nucleo e di organuli interni delimitati da una membrana. La cellula
batterica generalmente grande 1-2 micrometri e possono esistere diverse
tipologie, cocchi, spirochete, bacilli, vibrioni e spirilli. Il DNA batterico legato al
mesosoma, unintroflessione della membrana plasmatica e sede di inizio della
duplicazione del cromosoma batterico, il Nucleoide; esso costituito da un anello di
DNA nudo, poich sprovvisto di proteine strutturali ed soggetto a scissione
binaria, la divisione cellulare batterica che prevede la separazione delle cellule
figlie, che poi si dividono ulteriormente. La cellula batterica presenta una parete
sulla membrana che la delimita e il citoplasma con ribosomi 70S. Gli eucarioti,
invece possono essere sia unicellulari che pluricellulari, la cellula che
contraddistingue dotata di un nucleo e di organuli interni delimitati da membrana,
chiaro dunque che la loro struttura li rende pi complessi dei procarioti. Le
dimensioni delle cellule eucariotiche sono abbastanza variabili e dipendono dal tipo
di funzione che ognuna di esse svolge. Il patrimonio genetico contenuto nel
nucleo ed associato a proteine a formare la cromatina, non si presenta in forma
circolare, ma organizzato in strutture filamentose, dette cromosomi. I meccanismi
che regolano la divisione cellulare degli eucarioti si articolano in mitosi e meiosi, la
quale alla base della riproduzione sessuata, contrapposta a quella asessuata
tipica dei batteri. Le cellule animali non hanno una parete cellulare, ma come le
altre cellule eucariotiche presentano un sistema membranoso, organuli interni,
cromosomi e ribosomi.
DNA- REPLICAZIONE
Il DNA, acido desossiribonucleico come lacido ribonucleico (RNA), un acido
nucleico, depositario dellinformazione genetica. E formato da quattro nucleotidi, i
quali presentano una base azotata, un fosfato e uno zucchero pentoso, il
deossiribosio nel DNA e il ribosio nellRNA. Il DNA prevede quattro basi, due purine
(Adenina e Guanina) e due pirimidine (Citosina e Timina, sostituita dallUracile
nellRNA). Watson e Crick svelarono al mondo delle scienze che il DNA dotato di
una struttura a doppia elica, ovvero formato da due filamenti di nucleotidi
antiparalleli, che nella parte esterna presentano gli zuccheri e i fosfati, mentre
hanno rivolte verso linterno le basi azotate, che prevedono un legame incrociato tra
purine e pirimidine (Adenina- Timina e Citosina-Guanina). Tale appaiamento rende i
filamenti complementari ed per questo motivo che il DNA in grado di duplicarsi,
grazie ad enzimi come la DNA polimerasi. I nucleotidi di ogni singolo filamento di
DNA sono uniti tramite legami fosfodiesterico, tra gruppo fosfato di un nucleotide e
zucchero di quello successivo. I filamenti hanno due estremit 5 e 3, il capo e la
coda e un orientamento opposto che permette linterazione tra capo e coda. Ogni
proteina formata da una sequenza di aminoacidi che corrisponde a quella
nucleotidica; essendoci per solo quattro nucleotidi rispetto a venti aminoacidi,
necessario che i nucleotidi si organizzino in triplette per arrivare a formare fino a 64
combinazioni diverse tra loro, ci alla base del codice genetico. La duplicazione
del DNA un processo semiconservativo, poich le due nuove eliche sono formate
da uno dei vecchi e uno e dei nuovi filamenti complementari. Lenzima elicasi
rompe i legami a idrogeno tra le basi azotate; i nucleotidi sono abbinati dalla DNA
polimerasi, che pu solo allungare il filamento esistente dalla direzione 5-3 ed
inoltre responsabile del legame tra gruppo fosfato di un nucleotide e lo zucchero del
nucleotide successivo. Si forma cos un filamento di DNA stampo. La doppia elica di
DNA si lega a proteine, gli istoni per formare la cromatina che genera i cromosomi.
Nei procarioti la replicazione inizia in un solo punto e procede in direzioni opposte,

fino a che non stato replicato tutto lanello. Grazie alla replicazione la cellula che
si sta dividendo raddoppia il proprio materiale genetico e trasmette una copia ad
ognuna delle cellule figlie.
TRASCRIZIONE
Per Trascrizione sintende la formazione di uno specifico RNA a partire da un
altrettanto DNA. Il DNA contiene linformazione per la sintesi delle proteine, ma
prima deve essere trascritto in RNA e poi tradotto in una proteina. La trascrizione
avviene nel nucleo della cellula, sono necessari dunque quattro ribonucleotidi: UTPATP-GTP-CTP e uno stampo di DNA, un enzima, RNA polimerasi. Si articola in tre fasi,
inizio, allungamento e terminazione. Allinizio avviene il legame di alcune proteine, i
fattori di trascrizione con particolari sequenze di DNA, chiamate promotori, la
doppia elica di DNA si apre e le due catene si separano, una di queste due catene
complementare allinformazione genica originaria e viene utilizzata come stampo
dalla RNA polimerasi che inizier ad aggiungere nucleotidi, provocando
blallungamento del filamento. La trascrizione avviene nella direzione 5-3 del gene,
producendo una molecola di RNA complementare alla catena stampo di DNA,
eccetto per la Timina che nellRNA sostituita con lUracile. La trascrizione termina
alla fine di ogni gene per la presenza di basi chiamate terminatori che staccano la
RNA polimerasi. Alla fine si avr la sintesi di tre tipi di RNA, lRNA messaggero (mRNA), lRNA ribosomiale (r- RNA) e lRNA transfer (t- RNA).