Sei sulla pagina 1di 5

New thought

Mc 11, 20-25

La mattina, passando, videro il fico seccato fin dalle radici. Pietro, ricordatosi, gli
disse: Rabb, vedi, il fico che tu maledicesti seccato. Ges rispose e disse loro:
Abbiate fede in Dio! In verit io vi dico che chi dir a questo monte: "Togliti di l
e gettati nel mare", se non dubita in cuor suo, ma crede che quel che dice avverr,
gli sar fatto. Perci vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete
che le avete ricevute, e voi le otterrete. Quando vi mettete a pregare, se avete
qualcosa contro qualcuno, perdonate; affinch il Padre vostro, che nei cieli, vi
perdoni le vostre colpe. [Ma se voi non perdonate, neppure il Padre vostro che
nei cieli perdoner le vostre colpe.]
Quando un pensiero ti domina
lo ritrovi espresso dappertutto,
lo annusi perfino nel vento.
Thomas Mann

Non sono le cose (in loro stesse) che danno linfelicit o la felicit, ma
latteggiamento che avete rispetto alle cose.
Cda n.1, 2001

Se cambi il tuo atteggiamento verso le cose, finisci per cambiare le cose


Cioran

Barcollo ma non mollo!


Benito Mussolini

Questa la pi chiara dimostrazione che Dio non si interessa dei fatti umani. Ma
se questo provoca la crisi in coloro che hanno creduto nel Dio formale,
antropomorfico, adorno di ceri e di luci, d'altra parte significa che egli non
interviene perch il corpo non conta, perch lo spirito non soffre affatto, perch
noi siamo figli di Dio come spiriti e non come uomini; come uomini siamo
soltanto una materia che si trasforma. Il nostro rapporto con Dio pu essere solo
spirituale, al di fuori di questo rapporto non ne esistono altri! E Dio non
interviene minimamente sulla Terra. Voi pregate ma non otterrete mai nulla.

Ottenete qualcosa solo quando ponete un rapporto di autentica fede, allora


sembra che abbiate un aiuto e non vi accorgete che siete voi stessi che avete il
potere di trasformare le cose, quando cio siete capaci di chiamare in soccorso un
Dio che "lontano", mobilitando cosi le vostre qualit spirituali. E ci avviene
quando a chiedere non il corpo, ma la parte essenziale di voi: lo spirito!
Ed allora ecco che Dio diventa qualcosa di ben pi grande; di pi lontano, si, ma
pi grande, ed comprendendo questa grandezza che potete amarlo.
Andrea (Piancastelli)

"Noi siamo ci che pensiamo, e tutto ci che siamo sorge con i nostri pensieri.
Con i nostri pensieri creiamo il mondo. Parlate e agite con mente pura e ne
seguir la felicit". (Buddha)

Il mondo non altro che un sogno oggettivato, qualsiasi cosa la vostra mente
potente crede intensamente si verifica all'istante. (Pramahansa Yogananda)
La materia l'espressione di ricordi e di Ispirazioni che hanno luogo nell'anima
dell'identit del S. Cambiate lo stato dell'identit del S e lo stato del mondo
fisico cambier. Chi responsabile: le Ispirazioni o il ripetersi dei ricordi? La
scelta nelle mani della mente conscia. (Ihaleakala Hew Len)
Ma a voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi
odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano
male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l'altra; a chi ti strappa il
mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da' a chiunque ti chiede, e a chi prende
le cose tue, non chiederle indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi,
cos anche voi fate a loro. (Lc 6, 27-32)
Vivo sin da questo momento il successo che avr. Mi vedo gi come se avessi in
mano il mio successo. Lo immagino intensamente; l'immaginazione creativa,
determina modificazioni, crea la realt. Non "spero", non "chiss", non "se avr
fortuna", non "forse" ma io vivo il momento del successo, sento che ottengo ci
che voglio ottenere, mi sento diventare ogni momento sempre pi persona di
successo. [...] Ebbene, io mi vedo, ho il successo gi in mano, sono vittorioso,
ottengo quello che fortemente desidero. Arriva cos il momento in cui la persona,
che gi si vista con la corona d'alloro, la stampa, la televisione, i fotografi, sul
palco, acclamata, sar preparata psicologicamente, e sicuramente avr il
successo: ma deve avere assoluta certezza del successo. Questo tipo di
addestramento usato oggi ovunque e da ogni categoria di persone. (Carmen
Meo Fiorot)
Mi sarei vergognato moltissimo se mi fossi scoperto un uomo buono solo di

parlare e incapace di tradurre in atto le proprie idee. (Platone, 'Epistola VII')


Voi avete udito che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente". Ma io vi dico:
Non resistere al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli
anche l'altra, e se uno vuol farti causa per toglierti la tunica, lasciagli anche il
mantello. E se uno ti costringe a fare un miglio, fanne con lui due. Da' a chi ti
chiede, e non rifiutarti di dare a chi desidera qualcosa in prestito da te. Voi avete
udito che fu detto: "Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico". Ma io vi dico:
Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro
che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano, affinch
siate figli del Padre vostro, che nei cieli, poich egli fa sorgere il suo sole sopra i
buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
(Matteo 5,38-45)
La verit che di solito le persone contente non si ammalano. L'elemento
determinante della guarigione e del benessere l'atteggiamento verso se stessi.
Le persone in armonia con se stesse e con l'ambiente circostante si ammalano
molto pi difficilmente delle altre. (Bernie S. Siegel)
Io voglio cantare come gli uccelli senza preoccuparmi di chi ascolta o di che cosa
pensi. (Rumi)
Nessuno mai morto per il morso di un serpente, quello che fatale lo shock
causato dal veleno che circola nel corpo. Lo stesso ragionamento vale per l'odio e
per il perdono. Ci che stato non si pu cancellare dal mondo materiale. Ma ci
che uccide l'odio, la rabbia, che come un veleno, continua a circolare
nell'organismo. Voi e soltanto voi avete il potere di liberarvi di questo veleno.
(W.Dyer)
La felicit non arriva automaticamente, non una grazia che una sorte benevola
pu riversare su di noi e un rovescio di fortuna pu toglierci. Dipende solo da noi.
Non si diventa felici in una notte, ma dopo un lavoro paziente, portato avanti di
giorno in giorno. Il benessere si costruisce con la fatica e il tempo. Per diventare
felici, se stessi che bisogna saper cambiare. (L.Cavalli-Sforza)
Il maggior nemico dell'uomo la paura, che appare sotto forme cos diverse come
la vergogna, la gelosia, la collera, l'insolenza, l'arroganza. Qual' la causa della
paura? La mancanza di fiducia in se stessi. (S. Kriyananda)
I. Il segno del profeta Giona (2:38-42)
12:38 Malgrado tutti i miracoli che Ges aveva fatto, scribi e farisei osarono
chiedergli un segno, sottintendendo con ci che gli avrebbero creduto se egli
avesse dimostrato di essere il Messia! Quanta ipocrisia! Se, dopo tanti prodigi,
ancora non credevano, si sarebbero forse lasciati convincere da un prodigio
in pi? Dio non gradisce che gli si chiedano segni miracolosi come condizione
per credere. Ges disse a Tommaso: Beati quelli che non hanno visto e
hanno creduto! (Gv 20:29). Nel piano di Dio occorre credere per vedere. (W i l
l i a m M a c D o n a l d, Commentario Biblico del discepolo, Torini,
2009)

Infatti neppure Cristo tira in ballo Dio quando guarisce qualcuno. Il fenomeno
di natura esclusivamente umana e spirituale. Ricordate quello che diceva il
Cristo: Con la volont e la fede si possono spostare le montagne . Non era
un'affermazione fatta cos, la pura verit. Una fede ed una volont molto grandi
veramente potrebbero far spostare le montagne. Ma ci vuole una fede autentica,
che naturalmente voi non potete neppure immaginare come dovrebbe e potrebbe
essere. Non la fede come fiducia, formale o anche profonda, ma qualcosa di
ben diverso.. (Andrea Piancastelli)
IO SONO QUELLO
Finalmente ho raggiunto il mio traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io
sono quello a cui rivolgevo le preghiere, quello a cui chiedevo aiuto. Sono quello
che ho cercato. Sono la stessa vetta della mia montagna. Guardo la creazione
come una pagina del mio stesso libro. Sono infatti lunico che produce i molti,
della stessa sostanza che prendo da me. Poich tutto me, non vi sono due, la
creazione me stesso, dappertutto. Quello che concedo a me stesso, lo prendo da
me stesso e lo do a me stesso, lunico, poich sono il Padre ed il Figlio. Quanto a
quello che voglio, non vedo altro che i miei desideri, che sgorgano da me. Sono
infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in
uno quello che sono e linferno solo un argine che ho messo al mio stesso
fiume, allorch sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il solo unico e cos
io stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finch non mi svegliai. Trovai cos
che io avevo scherzato con me stesso. Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il
mio trono e governo il mio regno che me stesso, il signore per leternit. (Un
testo egizio intagliato sulla porta daccesso ad un sacro sito).
"E tutto ci che scorgi, bench ti appaia fuori, dentro nella tua
immaginazione"
William Blake
"IO NON SENTO ALTRO CHE LAMENTELE SULLA VITA! NON ESISTE UN
ESSERE UMANO CHE CON VERA GIOIA DICA SOVENTE: 'iO SONO FELICE!',
OPPURE, ALMENO:'LA MIA VITA VA BENE!', OPPURE, SE LO DICE, LO FA
SOLTANTO NEI RARI MOMENTI DI ENTUSIASMO DOVUTI A FATTI
SUGGESTIVI, MA, CON LA SUA AUTENTICA COSCENZA, L'ESSERE UMANO
SEMBRA RIFIUTARE LA GIOIA. COSI LA VITA DIVENTA PIU' UN
TRASCINARSI CHE UNA BUONA PASSEGGIATA LUNGO IL MONDO, COME
DOVREBBE ESSERE." (Andrea Piancastelli)
Non c alcun dubbio che luomo, dal suo punto di vista elementare, non si trovi
affatto davanti agli ostacoli e che gli ostacoli nascano nelluomo stesso. In ogni
caso, non la Terra come abitacolo, non insomma la natura come circondario
delluomo che provoca o che origina gli ostacoli, ma luomo che li ritrova in s,
nella sua smania di salire, di modificarsi, di ergersi al di sopra di qualche cosa, e
di se stesso e sugli altri. nella lotta che luomo crea nella vita, non sempre per la
vita. Luomo, allontanandosi dallestremamente semplice e dal necessario, crea
gli inviluppi, i tentacoli nei quali si rigirer dopo inutilmente e dei quali tentacoli

assegner a Dio la responsabilit [] Con ladeguamento al mondo delle idee


circostanti e alla realt circostante, nel modo con cui egli Spirito interpreta
questa realt, in conseguenza della libert che origina dentro di s i traumi
spirituali, che vengono chiamati dolore, in Terra, accentuati evidentemente per il
concorso della materia. (Andrea Piancastelli)
Ho imparato una cosa importante, questa: in qualsiasi situazione si deve essere
distesi, mantenere la calma, assumere un atteggiamento amichevole, avere fede,
fare del proprio meglio. Fa' cos e vedrai che, di solito, tutto va per il meglio.
(N.V.Peale)
asfvafdv

Interessi correlati