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Assiomi della continuit.

Sia K un campo totalmente ordinato. Ci significa che oltre agli assiomi dei campi, sussiste una
relazione compatibile con le due operazioni del campo. Su K hanno senso i seguenti assiomi, noti
come assiomi della continuit e che rivestono un ruolo essenziale nella definizione dei numeri reali.
Come si vedr, tali assiomi non sono indipendenti ed quindi importante capire, prima di decidere
quali usare, quali sono le reciproche relazioni logiche.
1. Assioma di Dedekind. Se A, B sono due sottoinsiemi di K tali che
a. A B = K
b. A B =
c. x A, y B, x < y
Allora K tale che
d. x A, y B, x y
Nota: Se due sottoinsiemi A e B di R soddisfano alle condizioni a, b e c del precedente assioma, si
dice che la coppia ( A, B ) una sezione del campo K. Un elemento z di K soddisfacente alla
condizione d si dice essere elemento di separazione (o elemento separatore) delle classi A e B.
Pertanto lassioma di Dedekind pu anche essere espresso nella forma seguente:
Assioma 1 bis. Per ogni sezione ( A, B ) di K, esiste un elemento separatore delle classi A e
B.

2. Assioma di Cantor. Se A, B sono due sottoinsiemi di K tali che


a. A B =
b. x A, y B, x < y
c. K + , x A, y B : ( y x ) <
Allora K tale che
d. x A, y B, x y .
Nota: Se due sottoinsiemi A e B di K soddisfano alle condizioni a, b e c del precedente assioma, si
dice che A e B sono due classi contigue. Pertanto lassioma di Cantor pu anche essere espresso
nella forma seguente:
Assioma 2 bis. Ogni coppia ( A, B ) di classi contigue di K ammette un elemento separatore.
3. Assioma di Eudosso-Archimede. Se x e y sono elementi di K, allora n N : n x > y .
Lenunciato dellassioma 3 ovviamente banale quando x y , mentre assume significato nel caso
contrario.
Teorema 1. Se in K vale lassioma di Dedekind e ( A, B ) una sezione di K, allora lelemento

separatore tra A e B unico. Inoltre necessariamente o = max( A) e B non ha minimo, oppure A


non ha massimo e = min (B ) .
Dimostrazione. Se esistessero due elementi separatori distinti , tra A e B, supposto < , si


avrebbe x A, y B, x < +
< y e quindi +
sarebbe un elemento di K
2
2
che non appartiene n ad A, ne a B; ma ci contraddice lipotesi a dellassioma di Dedekind. In virt
della stessa ipotesi e dellipotesi b, inoltre, deve appartenere ad una ed una sola delle classi A e B,
e dallessere elemento di separazione segue subito che nel primo caso massimo di A, nel secondo
caso minimo di B. In entrambi i casi non pu avvenire che allo stesso tempo A abbia massimo e B

abbia minimo, perch altrimenti questi sarebbero entrambi elementi di separazione; ma non possono
essere distinti perch lelemento di separazione unico; e neppure possono coincidere perch
altrimenti A e B avrebbero intersezione non vuota.
Teorema 2. Se in K vale lassioma di Dedekind e ( A, B ) una sezione di K, allora lelemento
separatore tra A e B unico.
Dimostrazione. Se esistessero due elementi separatori distinti , tra A e B, supposto < , si

avrebbe x A, y B, x < y e quindi posto =
la differenza y x sarebbe
2
sempre maggiore di , contro lipotesi che A e B siano classi contigue.
Teorema 3. Se in K vale lassioma di Dedekind, allora vale lassioma di Cantor.
Dimostrazione. Supponiamo che in K lassioma di Dedekind sia valido e sia ( A, B ) una coppia di
classi contigue. Vogliamo dimostrare che esiste un elemento separatore tra A e B. Definiamo allora
due nuove classi A* e B * nel modo seguente
x A* x' A : x x'
y B * y ' B : y ' y
Le due classi cos definite sono chiaramente disgiunte, ed anzi per esse vale la propriet c di cui
allAssioma 1, essendo x x' < y ' y . Dimostriamo ora non pu esservi pi di un elemento che non
appartiene a nessuna delle due classi. Infatti si supponga che ve ne siano due e siano < . Si ha
subito che ogni elemento tra essi compreso, tale cio che , non pu appartenere n ad

A n a B perch se fosse A sarebbe anche A* contro lipotesi. Analogamente se fosse


B sarebbe anche B * contro lipotesi. Segue da ci che ogni elemento di A deve essere
minore di e ogni elemento di B minore di e pertanto x A, y B y x , pertanto se

si assume =
si ha che sempre y x > . Ma ci assurdo avendo supposto che A e B
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siano classi contigue. Dunque pu esistere al pi un solo elemento che non appartiene n a A* n
a B * . E possibile allora aggiungere questo elemento a una delle due classi A* e B * che a questo
punto ricopriranno lintero campo K e per quindi, quanto gi visto, costituiscono una sezione di K.
Avendo supposto che in K vale lassioma di Dedechind esiste allora un elemento separatore delle
classi A* e B * che sar anche separatore delle classi A e B.
Teorema 4. Se in K vale lassioma di Dedekind, allora vale lassioma di Eudosso Archimede.
Dimostrazione. Supponiamo che lassioma di Eudosso Archimede non sia valido. Ci significa che
esistono due numeri a e b elementi di K, tali che n N , na < b . Sia allora
A = {x | n N , nx < b}
Linsieme A non ha massimo, infatti se x = max A , ci significa che per qualche n N si ha che
n(2 x ) b e quindi esiste n' = 2n tale che n' x b il che assurdo dovendo essere x A.
Sia ora B il complementare di A, e quindi A B = K , A B = .
Si ha facilmente che x A, y B, x < y . Infatti dallessere y B segue che esiste un n N
tale che b ny , ma dallessere x A segue che nx < b ny e quindi x < y . Da tutto ci segue
che la coppia ( A, B ) una sezione di K. Dimostriamo ora che linsieme B non ha minimo. Infatti se
fosse y = min B , per qualche n N si avrebbe che ny b . Posto allora y ' = 1 y e n' = 2n , si
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avrebbe n' y ' b e quindi y ' B , contro lipotesi che y = min B . Dunque esiste una sezione ( A, B )
tale che la prima classe non ha massimo e la seconda non ha minimo, dunque non ammette
elemento di separazione. Ma se vale lassioma di Dedekind, allora ogni sezione deve ammettere un

elemento di separazione e pertanto non pu valere lipotesi che lassioma di Eudosso-Archimede


non sia valido.
Teorema 5. Se in K valgono insieme gli assiomi di Cantor e di Eudosso-Archimede, allora vale
anche lassioma di Dedekind.
Dimostrazione. Supponiamo che gli assiomi di Cantor e di Eudosso-Archimede siano validi e sia
( A, B ) una sezione di K. Vogliamo dimostrare che esiste un elemento di separazione tra A e B.
Fissato un qualunque K + , siano x0 , a A tali che a = x0 + h, h < . Si definisca poi
sullinsieme K x0 = {x K : x x0 } la trasformazione

: K x K + tale che x K x , ( x ) = x x0
che biunivoca, crescente e sempre positiva; si ha inoltre che ( x0 ) = 0 , (a ) = h < . Se b B ,
per lassioma di Eudosso-Archimede esiste un numero n tale che n (a ) > (b ) e quindi
(b ) < nh < n . Si considerino ora gli n elementi di K x1 , x2 , L , xn tali che
k {1, 2, L , n}, ( xk ) = kh . Osserviamo ora che il primo elemento di questa successione
0

x1 = a A mentre lultimo xn B . Sia xm lultimo elemento della successione che appartiene ad

A. Si avr allora xm A, xm +1 B ed inoltre xm +1 xm = ( xm +1 ) ( xm ) = h < . Dunque per


ogni K + esiste un elemento di B e un elemento di A la cui differenza minore di . Ci significa
che ogni sezione ( A, B ) di K anche una coppia di classi contigue e per lassioma di Cantor
ammette un elemento di separazione.
Campi non archimedei.
Il teorema 3 assicura che lassioma di Dedekind implica necessariamente lassioma di Cantor.
Viceversa, ammesso lassioma di Cantor si dimostrato (teorema 5) per dimostrare la validit
dellassioma di Dedekind si dovuto usare anche lassioma di Eudosso-Archimede. Ci si pu
chiedere allora se ci sia effettivamente necessario o se invece i due assiomi di Dedekind e di
Cantor non siano tra loro equivalenti. In questo caso, ammettendo uno qualsiasi dei due si potrebbe
dimostrare lassioma di Eudosso-Archimede che fino ad ora abbiamo per dimostrato solo a partire
dallassioma di Dedekind.
La risposta verr costruendo un campo totalmente ordinato in cui vale lassioma di Cantor ma non
lassioma di Eudosso-Archimede e di conseguenza neppure quello di Dedekind. Campi siffatti sono
detti non archimedei.
A tal fine costruiremo ora una ampliamento del campo dei numeri reali in un nuovo campo che
diremo dei numeri iperreali.
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