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Caso clinico

Uno dei casi clinici che pi mi ha colpito quello di un signore di 66 anni colpito da morbo di
alzheimer. Il trattamento musicoterapico prevedeva un approccio a settimana per mezzora per un
totale di 11 settimane. Nei primi tempi il paziente cantava le intere canzoni patriottiche e popolari
previste dal trattamento mentre successivamente, con il passare del tempo, si limit a cantare
solo dei piccoli fraseggi. Si opt inoltre per lensamble ritmico dove egli era solito scegliere un
tamburo o una maraca e questo destava maggiore interesse in quanto accennava
appropriatamente piccole battute. Il suo livello di partecipazione con lo strumento ritmico ed il
canto era di gran lunga inferiore rispetto al suo comportamento da osservatore sia nei confronti
dei musicoterapeuti che degli altri membri. Questo stava a significare che era consapevole
dellambiente in cui si trovava e delle persone intorno a lui. Nella fase finale il paziente
peggiorato a livello sia fisico che psichico ma ha mantenuto linteresse per la musica partecipando
costantemente alle sedute. Attraverso essa egli continua a stimolare i sensi ed i contatti con le
persone.
Definizione musicoterapia
La musicoterapia rappresenta un insieme di strategie e tecniche atte al recupero e la riabilitazione
di soggetti svantaggiati. Il musicoterapeuta non cura bens rappresenta un protocollo di
somministrazione della musica con finalit di recupero psico-fisico. Questa materia si suddivide in
due categorie di base: attiva e passiva (ricettiva). La musicoterapia attiva quella che vede il
paziente protagonista al proprio recupero; viene spinto a sentire, comprendere e creare, sfogare e
trarre soddisfazione ai propri stimoli. Nella musicoterapia passiva, invece, il paziente ascolta
musica, suoni o frequenze prodotti da altri o da apparati di diffusione.
Setting per non vedenti
Un setting musicoterapeutico per non vedenti pu comprendere, a mio avviso, due fasi separate;
una fase conoscitiva ed unaltra puramente musicoterapeutica. Nella prima, anche in base alla
nostra esperienza di laboratorio, possibile intraprendere un percorso di conoscenza tattile,
olfattiva e uditiva con il paziente semplicemente tramite una uscita in giardino (o qualunque altro
posto) con lo scopo di descrivere lambiente e le emozioni ricevute. Nel setting musicale vero e
proprio consigliabile stabilirsi su un piano rialzato (tavolo) e di accomodare il paziente. Si
comincia con la conoscenza tattile dello strumentario Orff disponibile, descrivendo gli strumenti e
le emozioni che ognuno di esso pu dare al paziente. La fase successiva pu identificarsi con
laccenno di qualche battuta ritmica, nel caso di strumenti a percussione, o melodica, nel caso di
glockenspiel o altri. Con questi input possibile avere un primo inquadramento musicale del
paziente ed indetificare le proprie risposte emotive.
Progetto musicoteriapia per le scuole
Un progetto di musicoterapia nelle scuole rappresenta il biglietto da visita ai dirigenti scolastici
dei musicoterapeuti attivi nel capo. E importante stilare tale progetto con una forbita lettera di
presentazione in cui vengono indicate: le attivazioni; che specificano il numero totale e il tempo
stimato per ogni singolo incontro, a chi va indirizzato, gli obiettivi da raggiungere, la descrizione
dellattivit vera e propria (es. luso, la produzione e lascolto di suoni, lesercizio ritmico ecc...) e
talvolta anche lo spazio adatto a tale scopo precedentemente visionato; gli strumenti musicali, ad
esempio lo strumentario Orff, materiale digitalizzato su cd, matite, fogli, colori...; I piani ed i costi;
le tematiche da affrontare, come ad esempio luso del corpo come strumento percussivo, la
riproduzione e la ripetizione di suoni ambientali, materiali di ausilio; e gli obiettivi finali che
riguardano soprattutto lo sviluppo e il miglioramento delle capacit comunicative, espressive e di
apprendimento.

Il brano trascritto in Sibellius si presenta nella tonalit di Do maggiore in quanto non vi sono
alterazioni in chiave. Non classificabile nella tonalit di La minore perch non vi si presenta la
sensibile (sol diesis). E un brano ad unica voce alternata su due pentagrammi in chiave di violino.
Presenta un numero totale di 21 battute di cui la prima irregolare. Lictus, particolari accenti di

una composizione, della prima battuta protetico (detto anche anacrusico) in quanto cade in
levare mentre quello della battuta finale maschile (detto anche tronco) in quanto chiude con la
nota La sul tempo forte. La prima fase si conclude con il Mi della nona battuta, quindi il Mi della
quinta battuta chiude la prima semifrase, mentre la restante parte, fino alla fine, la seconda
frase. Il Mi del terzo rigo (14esima battuta) costituisce la terza semifrase. Le prime due semifrasi
sono affermative mentre le restanti sono negative.