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TRUCK

13CAR4400

31/05/2004

MOD. 4400 TRUCK

ISTRUZIONI D'USO

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

Gentile Cliente,
l'apparecchio da Lei scelto fa parte della gamma MOTORSCAN e racchiude
tutta la tecnologia che il nostro staff ha acquisito in anni di esperienza. Costituir
un utile strumento di lavoro per la soddisfazione Sua e dei Suoi clienti.
MOTORSCAN lieta di annoverarLa tra i propri Clienti; con la vasta gamma
di prodotti di cui dispone e inoltre conta di soddisfare le Sue esigenze attuali e
future.
I nostri rivenditori autorizzati e il nostro "SERVIZIO CLIENTI" sono a Sua
completa disposizione per risolvere qualsiasi problema tecnico.

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MOD. 4400 ROLLER

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MOD. 4400 ROLLER

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DICHIARAZIONE DI GARANZIA
1 - Per garanzia si intende la sostituzione o riparazione gratuita delle parti
componenti l'apparecchio che risultano difettose all'origine per vizi di
fabbricazione.
2 - L'apparecchio garantito per un periodo di 12 mesi dalla data di acquisto che
viene comprovata dal timbro del rivenditore autorizzato che attesti il nominativo
del cliente e la data in cui stata effettuata la vendita.
3 - Non sono coperte dalla garanzia tutte le parti che dovessero risultare difettose
a causa di negligenze o trascuratezza nell'uso (mancata osservanza delle istruzioni
per il funzionamento dell'apparecchio), di errata installazione o manutenzione, di
manutenzione operate da personale non autorizzato, di danni da trasporto, ovvero
di circostanze che, comunque, non possono farsi risalire a difetti di fabbricazione
dell'apparecchio. Sono altres escluse dalle prestazioni di garanzia gli interventi
inerenti l'installazione e l'allacciamento agli impianti di alimentazione. Sono
anche esclusi dalla garanzia i materiali di consumo quali ad esempio pile, carta,
cartucce inchiostrate, filtri ecc. nonch le parti soggette ad usura quali ad esempio
tubi esterni, cavi, custodie ecc.
4 - La garanzia inoltre esclusa in tutti i casi di uso improprio dell'apparecchio.
La garanzia anche esclusa qualora l'apparecchio non sia sottoposto alla
manutenzione periodica prevista nell'apposito libretto istruzioni.
5 - Il consumatore decade dai diritti previsti, se non denuncia al venditore il
difetto di conformit entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il
difetto.
6 - La Casa costruttrice declina ogni responsabilit per eventuali danni che
possono, direttamente o indirettamente, derivare a persone, cose o animali
domestici in conseguenza della mancata osservanza di tutte le prescrizioni
indicate nell'apposito
Libretto Istruzioni e concernenti, specialmente, le
avvertenze in tema di installazione, uso e manutenzione dell'apparecchio.

MODALIT DI ASSISTENZA CON O SENZA GARANZIA


7 - Obbligato verso l'acquirente all'attivit di assistenza e garanzia unicamente il
rivenditore.
8 - Essendo questo apparecchio costruito con tecnologie particolari, la sua
riparazione deve essere effettuata esclusivamente presso il nostro CENTRO DI
ASSISTENZA/RIVENDITORE.

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MOD. 4400 ROLLER

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9 - La garanzia di cui al presente certificato assorbente e sostitutiva delle


garanzie legali per vizi e conformit ed esclude ogni altra possibile responsabilit
del rivenditore e fabbricante comunque originata dai prodotti forniti. In particolare
l'acquirente non potr avanzare altre richieste di risarcimento del danno, di
riduzione del prezzo, o di risoluzione del contratto. Decorsa la durata della
garanzia nessuna pretesa potr essere fatta valere nei confronti del rivenditore e
del fabbricante.
10 - L'apparecchio guasto munito del presente certificato, dovr pervenire presso
il nostro CENTRO DI ASSISTENZA /RIVENDITORE con le spese di trasporto a
carico dell'acquirente.
11 - Il CENTRO DI ASSISTENZA / RIVENDITORE eseguir l'attivit
necessaria nel pi breve tempo possibile. Nessuna responsabilit potr gravare sul
Centro di Assistenza / Rivenditore in caso di protrazione, per cause non
dipendenti dalla sua volont, del tempo necessario all'attivit di assistenza e
garanzia.
12 - In caso di Garanzia le spese di trasporto per la restituzione saranno a carico
del CENTRO DI ASSISTENZA / RIVENDITORE.
13 - Per le riparazioni non in garanzia l'apparecchio verr spedito all'acquirente
gravato del contrassegno per il costo della riparazione pi le spese del trasporto.
14 - La garanzia prestata a condizione del pagamento integrale del prezzo e
pertanto l'acquirente non potr pretenderla qualora, per qualsiasi motivo, abbia
sospeso il pagamento.
FIRMA
CLIENTE

FIRMA
CENTRO ASSIST. / RIVEND.
__________________________

__________________
Per espressa accettazione ex art. 1341 - 1342 c.c. delle seguenti clausole: 1
(durata), 3-4 (esclusioni), 5 (limitazione di responsabilit), 6 (soggetto obbligato),
7 (esclusivit del luogo di riparazione), 8 (limitazione di responsabilit), 9 (spese
di trasporto), 10 (limitazione di responsabilit), 11 (condizione di pagamento del
prezzo) e successivi D. Lgs. 02/02/2002 n.24, recepimento D.E. 1999/44/CE.
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CLIENTE

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CENTRO ASSIST. / RIVEND.

__________________

__________________________

(COPIA PER IL CLIENTE)

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MOD. 4400 ROLLER

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INDICE

INFORMAZIONI PRELIMINARI
IMPORTANTI INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA PERSONALE ........................................... 2
NORME PER LUSO SICURO DEI BANCHI DI PROVA ............................................................... 6
DISPOSITIVI DI SICUREZZA DEL BANCO DI PROVA ............................................................... 7
COMPORTAMENTO PER UN FUNZIONAMENTO SICURO........................................................ 8
Uscita dal banco di prova............................................................................................................. 8
Controllo di vetture a trazione integrale........................................................................................ 8
Modi di lavoro non consentiti ...................................................................................................... 8
NOTE GENERALI........................................................................................................................... 9
INSTALLAZIONE...................................................................................................................... 9
CONSIDERAZIONI OPERATIVE ............................................................................................. 9
QUANDO NON SI USA ............................................................................................................. 9
PULIZIA..................................................................................................................................... 9
SIMBOLOGIA ............................................................................................................................... 10

INTRODUZIONE
1.1 DESCRIZIONE DEL PRODOTTO.......................................................................................... 1.1
1.1.1 HARDWARE .................................................................................................................. 1.1
1.1.2 SOFTWARE ................................................................................................................... 1.1
1.2 CARATTERISTICHE TECNICHE .......................................................................................... 1.2
APPARECCHI INDICATORI.................................................................................................. 1.2
1.2.1 PEDALFORCE................................................................................................................ 1.2
1.2.2 KIT RULLI...................................................................................................................... 1.2
1.2.3 REQUISITI MINIMI (PC) ............................................................................................... 1.3
1.2.4 Targhetta caratteristiche ................................................................................................... 1.3
1.3 TELECOMANDO (VERSIONE SPECIALE ITALIA) ............................................................. 1.4
1.4 VISTA MOD. 4400TRUK E ACCESSORI .............................................................................. 1.5

INSTALLAZIONE
2.1 SETUP STAMPANTE ............................................................................................................. 2.3

INDICE

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PEDALFORCE
3.1 INSTALLAZIONE DEL PEDALFORCE .................................................................................3.2

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)


4.1 INTRODUZIONE DATI ..........................................................................................................4.1
4.1.1 CONDIZIONI AMBIENTALI .........................................................................................4.1
4.1.2 DATI OFFICINA.............................................................................................................4.1
4.2 SEQUENZA PROGRAMMA MCTCNET................................................................................4.2
4.2.1 TEST DERIVA (OPTIONAL)..........................................................................................4.3
4.2.2 TEST FRENI ...................................................................................................................4.4
4.2.3 CONTROLLO FINALE E STAMPA ...............................................................................4.6
4.2.4 SALVATAGGIO NELLA BANCA DATI........................................................................4.7

ii

INDICE

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MOD. 4400 ROLLER

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INFORMAZIONI PRELIMINARI

Questo documento costituisce parte integrante del prodotto cui si riferisce e ne descrive le caratteristiche
tecniche ed i modi dimpiego.
Leggere attentamente le istruzioni prima di utilizzare lapparecchio e conservarle per impieghi futuri.
MOTORSCAN si scusa con i propri clienti per eventuali errori o imprecisioni riportate nel testo.
I nomi di marche e prodotti citati nel documento sono marchi registrati dei rispettivi costruttori.
In nessuna circostanza MOTORSCAN potr essere ritenuta responsabile nei confronti di terzi per danni
specifici, collaterali, accidentali, diretti, indiretti o consequenziali, in connessione con o derivanti
dallacquisto e dallutilizzo di questo prodotto.
Richieste di ulteriori copie di questo documento o informazioni tecniche sullo stesso vanno indirizzate ad
un rivenditore autorizzato o ad un rappresentante commerciale MOTORSCAN.
Questa pubblicazione non pu essere riprodotta o distribuita, interamente o in parte, in qualsiasi forma o
mezzo, senza preventiva autorizzazione scritta da parte di MOTORSCAN.
Per commenti ed informazioni relativi al prodotto descritto in questo documento rivolgersi a:

MOTORSCAN S.p.A.
Str. Martinella, 28/A
43100 PARMA - Italy
Tel. 0521-266211
Fax 0521-266259
http://www.motorscan.com
E-mail: comm.italia@motorscan.com
ass.tecnica@motorscan.com

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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IMPORTANTI INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA PERSONALE


PRESCRIZIONI GENERALI DI SICUREZZA E DI COMPORTAMENTO PER ATTIVIT IN
AUTOFFICINE ED AMBIENTI SIMILARI.

PERICOLO DI ASFISSIA

MOTORI A BENZINA
I gas di scarico degli autoveicoli a benzina contengono monossido di carbonio, un gas incolore e inodore
che se inalato pu provocare gravi problemi fisici.
Occorre avere particolare attenzione se si lavora all'interno di fosse, poich alcuni componenti dei gas di
scarico sono pi pesanti dell'aria e quindi si vanno a depositare sul fondo della fossa.
Fare attenzione anche ai veicoli con impianti a gas.
MOTORI DIESEL
Il gas di scarico emesso da un motore diesel ha una composizione non sempre uguale. Essa pu cambiare
in base a: tipo del motore, di aspirazione, delle condizioni d'uso e della composizione del carburante.
Lo scarico diesel composta da gas (CO, CO2, NO e HC) e da particolato (fuliggine solfati e PAHs).
Le piccole particelle di carbonio che formano la fuliggine restano sospese nell'aria e quindi sono
respirabili. Inoltre sono presenti, anche se in piccole quantit, componenti tossici.
MISURE DI SICUREZZA:
- Provvedere sempre ad una buona ventilazione ed aspirazione (soprattutto nelle fosse).
- In locali chiusi azionare sempre l'impianto di aspirazione.

PERICOLO DI SCHIACCIAMENTO

Se i veicoli non sono correttamente bloccati mediante sistemi meccanici, esiste il rischio di essere
schiacciati contro un banco da lavoro.
MISURE DI SICUREZZA:
- Assicurarsi che il veicolo sia bloccato tirando il freno a mano e bloccando le ruote.

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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PERICOLO DI FERIMENTO

Sui motori sia fermi che in funzione, esistono parti mobili (cinghie od altro), che possono ferire mani e
braccia.
Tra i vari organi del motore occorre soprattutto prestare attenzione ai ventilatori ad azionamento elettrico,
in quanto pu succedere che si inseriscano inaspettatamente anche se il motore spento.
MISURE DI SICUREZZA:
- A motore acceso non introdurre le mani nella zona delle parti in movimento.
- Durante il lavoro in vicinanza di ventilatori ad azionamento elettrico, far prima raffreddare il motore
e sfilare la spina del ventilatore dal motorino.
- Tenere i cavi di collegamento degli apparecchi di prova lontano dalle parti in movimento del motore.
- Vestirsi in modo adeguato e comportarsi in modo da prevenire incidenti.
- Fare in modo che mani e capelli siano lontani da parti in movimento; non indossare cravatte,
indumenti larghi, gioielli da polso ed orologi quando si lavora accanto al motore di un veicolo,
specialmente se questo in moto.
- Maneggiate con cura le lampade portatili che devono essere provviste di protezione metalliche.
- Indossare gli occhiali antinfortunistici di protezione, per riparare gli occhi da benzina, polvere e
metalli.

PERICOLO DI USTIONE

All'interno del motore, esistono dei componenti (collettore del gas di scarico o altro) che possono
raggiungere temperature molto elevate, come anche alcuni sensori.
Occorre quindi prestare attenzione a non toccare questi oggetti.
MISURE DI SICUREZZA:
- Utilizzare dei guanti di protezione.
- Far raffreddare il motore, anche dei riscaldamenti accessori autonomi.
- Non installare cavi di collegamento degli apparecchi di prova sopra o in vicinanza di parti calde
- Non tenere in funzione il motore dopo le verifiche.

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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PERICOLO DINCENDIO O ESPLOSIONE

Quando si eseguono dei lavori all'impianto carburante (pompa benzina, iniettori e carburatore, ecc.)
esiste pericolo di incendio o di esplosione a causa dei carburanti utilizzati e/o dei vapori formati da essi.
MISURE DI SICUREZZA:
- Disinserire l'accensione.
- Lasciare raffreddare il motore.
- Non utilizzare fiamme libere o sorgenti di scintille.
- Non fumare.
- Raccogliere il carburante che fuoriesce.
- Azionare gli aspiratori nei locali chiusi.

LIVELLO SONORO

Durante le misurazioni sul veicolo possono presentarsi, soprattutto ad elevati regimi del motore livelli di
rumore superiore a 90dB.
Se tali sorgenti di rumore agiscono per un periodo prolungato su una persona, possono provocare danni
all'udito.
MISURE DI SICUREZZA:
- L'utente tenuto a proteggere dal rumore, se necessario, i posti di lavoro vicino ai punti in cui si
effettuano le prove.
- L'operatore deve adottare se necessario dei mezzi di protezione individuali.

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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MOD. 4400 ROLLER

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TENSIONE PERICOLOSA

Nella distribuzione di energia elettrica civile o industriale, come negli impianti elettrici degli autoveicoli
si presentano tensioni pericolose.
Quando si viene in contatto con strumenti di prova o parti del motore a cui applicata una tensione esiste
il pericolo di una scossa elettrica ad esempio a causa di collegamenti danneggiati (es. morsi di animali sui
cavi di accensione).
Questo vale per il lato primario e secondario dell'impianto di accensione e per i collegamenti degli
apparecchi di prova.
MISURE DI SICUREZZA:
- Collegare gli apparecchi di prova ad una presa che abbia un contatto di protezione e sia
correttamente collegata a terra.
- Impiegare per il collegamento dello strumento di prova esclusivamente i cavi di cui esso corredato,
controllando che l'isolamento non sia danneggiato.
- Verificare che l'apparecchio di prova sia collegato a massa prima dell'accensione dello stesso.
- Quando si eseguono degli interventi sull'impianto elettrico (collegamento di apparecchi di prova,
sostituzioni di parti dell'impianto di accensione) occorre scollegare la tensione di alimentazione (es.
batteria).
- Durante i lavori di controllo e di regolazione con il motore acceso occorre prestare attenzione a non
toccare componenti del veicolo sotto tensione
- Eseguire i collegamenti di prova solo con sistemi idonei (cavi di prova, cavi adattatori specifici).
- Non toccare niente con le mani bagnate.
- Accertarsi che ogni collegamento elettrico sia ben saldo e ben isolato.

ATTENZIONE !
In caso di interventi allimpianto elettrico, anche se di scarsa entit, avvalersi
esclusivamente dellintervento di personale professionalmente qualificato.

PERICOLO DINTOSSICAZIONE

I tubi che vengono utilizzati per il prelievo dei gas di scarico se sottoposti ad alte temperature (oltre 250
C oppure a causa di incendi) liberano un gas altamente tossico che in caso di inalazione, pu risultare
dannoso per la salute.
MISURE DI SICUREZZA:
- In caso di inalazione rivolgersi immediatamente ad un medico.
- Per l'eliminazione dei residui di combustione utilizzare guanti in neoprene o PVC.
- I residui dell'incendio possono essere neutralizzati con una soluzione di idrossido di calcio. In questo
modo si forma del fluoruro di calcio che pu essere asportato con acqua.

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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NORME PER LUSO SICURO DEI BANCHI DI PROVA


Utilizzare i banchi prova freni a rulli e prova sospensioni solo per luso per il quale sono stati concepiti e
costruiti. Ogni altro utilizzo improprio e pertanto pericoloso. Il Costruttore non pu essere considerato
responsabile per danni causati dalluso improprio o irrazionale dellapparecchiatura.

PERICOLO DI INTRAPPOLAMENTO
I banchi di prova sono dotati di diversi organi in movimento. Pertanto, durante il
funzionamento, tenere le mani lontane dalle parti che potrebbero causare
lintrappolamento.
PERICOLO DI ABRASIONE
La superficie dei rulli costituita da un materiale granuloso ad alto coefficiente di attrito.
Tenere le mani lontane dai rulli in movimento per evitare pericolose abrasioni.
NON LUBRIFICARE GLI ORGANI IN MOVIMENTO
Durante il movimento degli organi di trasmissione del banco prova freni a rulli, non
effettuare alcuna lubrificazione delle parti in movimento.
NON SOSTARE SULLE PEDANE IN VIBRAZIONE
Durante il funzionamento delle pedane vibranti del banco prova sospensioni non
calpestarle o sostare a piedi su di esse per non falsare la misura. Inoltre le vibrazioni
generate non sono pericolose ma fastidiose.

Provvedere inoltre a:
- delimitare larea dedicata ai banchi prova freni a rulli e sospensioni ed ai veicoli in prova in modo
orizzontale (tramite linee giallo/nere tracciate sul pavimento) ed, eventualmente, in modo verticale
(con paletti e catenelle laterali, ecc.);
- addestrare adeguatamente ad un uso corretto e sicuro dei banchi il personale addetto, data la
complessit delle operazioni necessarie allutilizzo dei banchi stessi;
- vietare limpiego dei banchi a persone non addestrate e non autorizzate dal responsabile tecnico
dellofficina;
- evitare un pericoloso uso improprio dellapparecchiatura;
- vietare a visitatori, clienti, animali di avvicinarsi in modo pericoloso ai banchi prova freni e
sospensioni.
Il personale addetto alluso del banco prova freni a rulli e prova sospensioni deve avere un abbigliamento
adeguato alle normative sulla sicurezza (es. scarpe antinfortunistiche, ecc.).

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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MOD. 4400 ROLLER

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Le azioni ed il comportamento degli operatori devono perseguire la prevenzione di incidenti ritenuti


possibili anche quando questi ultimi vengono considerati remoti o improbabili:
- non permettere a nessuno di sostare a meno di 2 metri dalla parte posteriore del veicolo, poich il
veicolo stesso potrebbe essere spinto allindietro, uscendo dai rulli, durante le prove;
- non permettere a nessuno di sostare ai lati dello spazio di prova, troppo vicino ai dispositivi di
segnalazione;
- accertarsi, prima di effettuare qualsiasi prova, che negli alloggiamenti dei rulli o sulle pedane del
prova sospensioni non si trovino oggetti o attrezzi che potrebbero essere lanciati allesterno al
momento dellaccensione. Per la stessa ragione non appoggiare neanche momentaneamente gli
attrezzi nei pressi dei banchi;
- assicurarsi che larea circostante lapparecchiatura sia libera da oggetti, materiali infiammabili o
esplosivi, e che sul pavimento non vi siano chiazze di olio sparso che potrebbero risultare fonte di
pericolo per loperatore;
- DURANTE IL FERMO DEI BANCHI IL VANO DEI RULLI DEVE SEMPRE ESSERE
COPERTO DAGLI APPOSITI COPERCHI DI PROTEZIONE;
- non apportare variazioni per nessun motivo a parti dellapparecchiatura o ai collegamenti elettrici per
ottenere nuovi adattamenti che potrebbero invece alterare le condizioni di funzionamento della
macchina;
- le eventuali manomissioni dellapparecchiatura non autorizzate dal Costruttore lo sollevano da ogni
responsabilit civile e penale;
- si raccomanda di usare accessori e ricambi originali in quanto questa apparecchiatura predisposta
per accettare solo ricambi originali.
Le operazioni di manutenzione devono essere eseguite solamente da personale autorizzato ed
addestrato allo scopo.

DISPOSITIVI DI SICUREZZA DEL BANCO DI PROVA

In caso di una differenza di almeno 2 secondi della posizione sinistra e destra dei rulli tastatori
(un rullo su e uno gi), il funzionamento non pi possibile.
Se per oltre 60 secondi non si verifica nessuna variazione di forza frenante, il banco di prova
disinserisce i motori. Si esce anche dal funzionamento automatico.
Se al momento dellavviamento dei motori le ruote del veicolo si bloccano, il banco di prova si
disinserisce subito. Durante il controllo dei freni il banco di prova si disinserisce automaticamente
non appena una ruota comincia a bloccarsi. Il banco di prova si avvia soltanto se entrambi i rulli
tastatori sono premuti.

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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MOD. 4400 ROLLER

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COMPORTAMENTO PER UN FUNZIONAMENTO SICURO

Prima del controllo dei freni controllare la corretta pressione di gonfiaggio dei pneumatici a
freddo
Frenare lentamente e continuamente aumentando la forza frenante
Entrare nel banco di prova il pi possibile in posizione centrale e dritta
Entrare lentamente nel banco di prova

USCITA DAL BANCO DI PROVA

Premere la frizione e innestare la 1a marcia


Attendere il messaggio di uscita
Lasciare la frizione ed uscire rapidamente dal banco di prova
Se il veicolo deve essere spostato indietro, si pu ora innestare la retromarcia e con una leggera
accelerazione si pu far uscire il veicolo dal banco di prova superando il meccanismo dei rulli

CONTROLLO DI VETTURE A TRAZIONE INTEGRALE


Per vetture a trazione integrale inseribile manualmente questa deve essere disinserita prima di effettuare
il controllo.
Per vetture a trazione integrale permanente si devono rispettare le prescrizioni di prova riportate nel
libretto uso e manutenzione del veicolo (vedere anche il programma di prova, funzionamento a trazione
integrale).

MODI DI LAVORO NON CONSENTITI

Entrata di sbieco con strofinamento di un pneumatico sul telaio del banco di prova
Entrata e attraversamento bruschi sul meccanismo dei rulli
Azionamento dei freni prima dello spegnimento delle spie di bloccaggio
Frenata brusca
Movimenti bruschi dello sterzo durante il controllo dellasse anteriore
Superamento del carico di prova ammesso (vale anche per lattraversamento del banco di prova)
Uscita dal banco di prova senza inserire i motorini elettrici (ci danneggerebbe inevitabilmente i
riduttori)

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

NOTE GENERALI
INSTALLAZIONE
Proteggere l'APPARECCHIO dalla pioggia o dall'umidit eccessiva per evitare danneggiamenti
irreparabili dello stesso.

CONSIDERAZIONI OPERATIVE
Non sistemare sull'APPARECCHIO degli oggetti che potrebbero cadere attraverso le feritoie.

QUANDO NON SI USA


Scollegare l'APPARECCHIO dalla presa di corrente quando non viene utilizzato per lungo tempo.

PULIZIA
Non utilizzare mai benzina o solventi infiammabili per la pulizia.
ATTENZIONE! Prima di procedere alla pulizia, scollegare l'apparecchio dalla rete.

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

SIMBOLOGIA
Questo paragrafo descrive la simbologia utilizzata sullo strumento.

CORRENTE ALTERNATA

TERRA DI PROTEZIONE

CONSULTARE IL MANUALE DI ISTRUZIONI

ATTENZIONE!
RISCHIO DI SCOSSA ELETTRICA

MARCATURA DI CONFORMIT CE

10

INFORMAZIONI PRELIMINARI

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MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

INTRODUZIONE
Il banco prova freni MOD. 4400TRUCK calcola la forza della frenata, la forza esercitata dal piede sul
pedale e del freno di stazionamento separatamente per ogni ruota. I valori sono visualizzati per asse
mentre allo stesso tempo viene visualizzato lo sbilanciamento tra la ruota destra e sinistra.
Il sistema di pesatura MOD. 4407 misura il carico effettivo sull'asse ed in questo modo viene calcolata
l'efficienza reale della frenata.
La deriva MOD. 4415 indica con esattezza lo spostamento laterale della vettura dovuto allerrato
orientamento dei pneumatici su ogni asse. Le forze diagonali dei pneumatici non hanno influenza nel test.
Col tester prova sospensioni viene data la possibilit di esaminare obiettivamente la sospensione
della macchina nel modo pi rapido fino ad ora possibile. Il tester prova sospensioni stato
progettato per comparare il contatto dinamico ruota-strada al contatto statico ruota-strada in
modo tale da ottenere sempre in qualsiasi condizione, il miglior risultato finale.

1.1 DESCRIZIONE DEL PRODOTTO


1.1.1 HARDWARE
Lapparecchio MOD. 4400ROLLER un moderno banco di prova freni a rulli per camion ed autovetture
con il quale possono essere controllati sistemi frenanti per asse.
Il comando a microprocessore integrato consente uninterconnessione intelligente dei risultati di misura,
per cui si dispone di ulteriori informazioni, anche sul comportamento dei freni del veicolo.
Allelevata sicurezza di funzionamento provvedono programmi supplementari, quali
- il controllo di tutti i sensori e delle unit di comando allinserimento;
- la correzione automatica del punto zero;
- il rilevamento di cavi rotti ecc..
Questa descrizione tiene conto anche di possibili opzioni. Potrebbe pertanto verificarsi che alcune
funzioni non possano essere attivate con la versione acquistata.

1.1.2 SOFTWARE
Il programma 4400TRUCK gestisce il funzionamento e la visualizzazione del BANCO PROVA FRENI.
Il programma comunica mediante interfaccia seriale con il banco di prova visualizzando
automaticamente i risultati delle prove sotto forma di grafici.

INTRODUZIONE

1.1

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

1.2 CARATTERISTICHE TECNICHE


APPARECCHI INDICATORI
Campo di visualizzazione con commutazione automatica
Indicatori LCD a 6 cifre
Dimensioni armadio apparecchi di comando

0 8 kN, 0 40 kN
600 x 880 x 380 mm
600 x 850 x 380 mm

1.2.1 PEDALFORCE
Carico massimo
Campo di misurazione
Precisione di misurazione
Grado di protezione
Omologazione
Dimensioni

1500 N
0 - 1000 N
2%
IP 67
BZT secondo 17 TR2100
100 x 30 x 50 mm

1.2.2 KIT RULLI


Carico per asse max.
Motori
Velocit di prova
Diametro dei rulli
Lunghezza dei rulli
Dimensione rulli suddivisi sotto pavimento
Carreggiata min/max variabile
Valore dattrito dei rulli bagnati/asciutti

1.2

18 t
2 x 11 kW AY
2,6 km/h e 5,2 km/h
280 mm
1000 mm
1300 x 1160 x 600 mm
800/2900 mm
0,8/0,6

INTRODUZIONE

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

1.2.3 REQUISITI MINIMI (PC)


I requisiti minimi del sistema per permettere linstallazione e il funzionamento del programma
44000TRUCK devono essere quelli di un PC con installato un sistema operativo WINDOWS 95 o
successivo.

1.2.4 TARGHETTA CARATTERISTICHE


Le targhette caratteristiche, dove sono riportati i dati identificativi, tecnici ed omologativi del 4400
TRUCK collocata sullUNITA DI VISUALIZZAZIONE.
I dati di targa risultano visibili senza la rimozione di coperchi, portelli ecc..

INTRODUZIONE

1.3

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

1.3 TELECOMANDO (VERSIONE SPECIALE ITALIA)


Nessun tasto per memoria dati rimorchio.
Speciale targhetta adesiva posta sul retro con lelenco completo dei programmi disponibili.

Categoria

1
2
3
4
5

M1 (vettura, taxi... <=3.5t)


N1 (merci <=3,5t)
N1 (merci <=3,5t)............prima
M2 (autobus <=3,5t)
M2 (autobus <=3,5t).........prima

Categoria

6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18

Cronotachigrafo
Sensori ALB-PM/PX
M2 (3,5t<autobus<=5t)
M2 (3,5t<autobus<=5t).....prima
M3 (autobus > 5 t)
N2 (3,5t< merci <=12t)
N2 (3,5t< merci <=12t)....prima
N3 (merci <=12 t)
N3 (merci <=12 t)............prima
O3 (3,5t<rimorchi<=10t)
O3 (3,5t<rimorchi<=10t) prima
O4 (rimorchi <=10t)
O4 (rimorchi <=10t)........prima

1.4

INTRODUZIONE

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

1.4 VISTA MOD. 4400TRUK E ACCESSORI

GRUPPO RULLI

DISPLAY ANALOGICO DIGITALE

TELECOMANDO

INTRODUZIONE

1.5

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

PEDALFORCE

PC + STAMPANTE + MONITOR + CARRELLO

1.6

INTRODUZIONE

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

INSTALLAZIONE
Per procedere allinstallazione del software occorre inserire il CD appropriato e procedere cliccando
sempre su NEXT lasciando le impostazioni di default.
Terminata linstallazione si riavvia il PC. A questo punto sul DESKTOP appare la seguente icona sulla
quale occorre cliccare 2 volte per avviare il programma 4400ROLLER.

Sul PC compare la seguente immagine:

A questo punto pu essere acceso anche il banco mediante linterruttore generale situato sul lato destro
dellarmadio di controllo.

DURANTE LAVVIO IL BANCO DI PROVA NON DEVESSERE CARICATO;


CIO NON SI DEVE TROVARE NESSUN VEICOLO O NESSUN ALTRO
OGGETTO SULLA LINEA DI PROVA

INSTALLAZIONE

2.1

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

A video compare la seguente schermata:

Le opzioni di taratura che possono essere selezionate da questa videata sono normalmente a carico del
personale di servizio e vi si pu accedere tramite password.
Loperatore deve selezionare NO oppure attendere che il programma faccia una scansione di tutte le
videate e si vada a posizionare automaticamente in FUNZIONAMENTO NORMALE sulla videata
della prima prova disponibile.

Occorre sottolineare che la videata della prima prova disponibile cambia a seconda della configurazione
dellapparecchio come mostrato nelle figure seguenti.
Apparecchio dotato di:
- PEDANA CONVERGENZA DINAMICA (DERIVA);
- BANCO PROVA FRENI.

2.2

INSTALLAZIONE

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

Apparecchio dotato di:


- BANCO PROVA FRENI.

2.1 SETUP STAMPANTE


Nella prova ufficiale MCTCNet non necessario stampare i risulti della prova quindi se si desidera
avere una stampa occorre settare prima la stampante selezionando dal menu:
OPZIONI/STAMPANTE.

Una volta settata la stampante alla fine di ogni prova esce la stampa automaticamente.

INSTALLAZIONE

2.3

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

Blank page.

2.4

INSTALLAZIONE

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

PEDALFORCE
Il pedalforce (misuratore di sforzo al pedale via radio) un accessorio che permette di misurare la forza
esercitata sul pedale del freno e trasmetterla via radio al banco prova freni.
Questo accessorio risulta inoltre indispensabile per la misura dello squilibrio della forza frenante durante
la prova a TRAZIONE INTEGRALE (vedi capitolo relativo).
In questa prova, viene eseguito un test su ogni singola ruota ed il risultato viene memorizzato in base al
valore dello sforzo al pedale (cio il valore della forza esercitata sul pedale del freno e misurata dal
pedalforce).
Terminata la prova su entrambe le ruote dellasse, il software dellapparecchio va a confrontare le due
frenate, e a parit di sforzo al pedale viene calcolato lo squilibrio tra le due forze frenanti.

Su questo strumento esistono 4 led che indicano in quale stato si trova il PEDALFORCE:
1. ROSSO: batteria scarica;
2. ARANCIONE: strumento in carica;
3. VERDE: batteria carica;
4. VERDE LAMPEGGIANTE: in funzione VERDE FISSO: in trasmissione.

PEDALFORCE

3.1

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

3.1 INSTALLAZIONE DEL PEDALFORCE


Come prima operazione occorre inserire la scheda elettronica PEDALFORCE nellapposito spazio
allinterno del box di controllo.

ANTENNA

Il flat proveniente dalla scheda del PEDALFORCE (evidenziato con la freccia) deve essere collegato al
connettore X5 della scheda DS.
Occorre anche collegare il cavo dellantenna nella presa posta nel punto segnalato.

3.2

PEDALFORCE

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)


4.1 INTRODUZIONE DATI
4.1.1 CONDIZIONI AMBIENTALI
Nel caso in cui la linea freni non sia collegata ad una stazione meteorologica tramite una porta seriale,
possibile inserire i dati 2 volte al giorno.
Per eseguire questa operazione occorre selezionare dal men Opzioni e poi la funzione Condizioni
ambientali.

4.1.2 DATI OFFICINA


Per introdurre i dati riguardanti lofficina occorre selezionare dal men Opzioni e poi la funzione
Officina.

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)

4.1

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

4.2 SEQUENZA PROGRAMMA MCTCNET


Per iniziare la prova MCTCNet occorre selezionare licona MCTCNET IN in alto a sinistra della
videata.
A questo punto compare lelenco delle vetture disponibili per la revisione.

Una volta selezionata la vettura compaiono i seguenti dati riguardanti il veicolo in esame.
Questi ultimi sono forniti automaticamente attraverso la rete MCTCNET, ma possono anche essere
modificati manualmente dal tecnico operatore in caso di necessit.

4.2

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

4.2.1 TEST DERIVA (OPTIONAL)


Il test deriva viene eseguito e memorizzato automaticamente durante il passaggio del veicolo sulla
piastra.
importante ricordarsi di salire sulla deriva mantenendo il veicolo dritto e il volante libero.
SPIEGAZIONI PER IL PRINCIPIO DI MISURAZIONE DELLA PIASTRA PER IL CONTROLLO
DELLA CONVERGENZA:
La piastra per il controllo della convergenza non sostituisce la misurazione elettronica degli assi, ma
serve soltanto per verificare se tale misurazione deve essere effettuata.
Durante lattraversamento della piastra per il controllo della convergenza viene visualizzato lo
SCOSTAMENTO dal valore 0 che non deve essere superiore a 5 mm/m.
I valori limite possono comunque leggermente variare a causa dei campi di tolleranza specifici del
veicolo ed a causa dei diversi diametri dei pneumatici.

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)

4.3

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

4.2.2 TEST FRENI


Appena si entra nei rulli con lasse anteriore, viene eseguita la pesatura dellasse e la sua
memorizzazione.
Fare partire i rulli premendo il seguente tasto:

Dare inizio alla misurazione dellovalizzazione premendo il seguente tasto:

La misurazione dellovalizzazione dura circa 5 secondi durante i quali la forza esercitata sul pedale del
freno deve rimanere costante.

4.4

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

Terminata la misura dellovalizzazione, eseguire il test di frenata per lasse anteriore frenando fino al
bloccaggio delle ruote quindi memorizzare i valori utilizzando il telecomando.
Eseguire successivamente la stessa procedura per lasse posteriore ed il freno di stazionamento.
Il sistema calcola automaticamente lefficienza totale per freno di servizio, soccorso e stazionamento.
Durante il test, possibile visualizzare i valori con grafici:

ATTENZIONE !
IL BANCO SI FERMA DA SOLO NEI SEGUENTI CASI:
- IL PEDALFORCE RAGGIUNGE IL MASSIMO SFORZO;
- DOPO 3 SECONDI DAL RILASCIO DEL PEDALE DEL FRENO (NEL CASO
IN CUI SI SIA RAGGIUNTA LA MASSIMA FORZA FRENANTE SENZA
BLOCCARE LE RUOTE);
- RAGGIUNTA LA SOGLIA DI SLITTAMENTO.

IL TEST FRENI DEVE ESSERE ESEGUITO: PER LASSE ANTERIORE, PER


LASSE POSTERIORE E PER IL FRENO DI STAZIONAMENTO.

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)

4.5

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

4.2.3 CONTROLLO FINALE E STAMPA


Prima di attivare il referto ufficiale di stampa, e qualora non fosse stato inserito inizialmente, appare una
finestra per il calcolo del peso complessivo dei veicoli dotati di gancio traino.

Se loperatore seleziona si e precedentemente non era stato inserito il valore della massa
rimorchiabile specificato sul libretto di circolazione, si aprir automaticamente linterfaccia ordine per
linserimento.
Se invece tale valore era gi stato inserito, il referto di stampa visualizzer automaticamente il valore di
efficienza del freno di stazionamento per veicoli dotati di gancio traino. ( limite 12 %).

Alla fine della prova si ottiene:


- una stampa automatica (se precedentemente impostata);
- la seguente videata che permette di salvare i risultati della prova secondo le direttive MCTCNet (solo
nel caso in cui si selezioni licona MCTCNET OUT).

4.6

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)

13CAR4400

MOD. 4400 ROLLER

ITALIANO

4.2.4 SALVATAGGIO NELLA BANCA DATI


Loperatore ha la possibilit di memorizzare i dati ottenuti durante la prova nella BANCA DATI, basta
selezionarla nel men e andare in SALVA.
Tutti i dati che sono stati salvati possono poi essere recuperati in futuro.
Dal men della BANCA DATI, andare in CARICA e poi selezionare (RISULTATI/GRAF. DI
RIFERIMENTO/...). La ricerca viene fatta attraverso i parametri inseriti dalloperatore nella seguente
videata. Infine premere 2 volte OK.

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)

4.7

ITALIANO

MOD. 4400 ROLLER

13CAR4400

Blank page.

4.8

PROVA UFFICIALE MCTCNET (AUTO)