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Gli uomini d'oro

di
Emanuele nicolosi

narrano le leggende...
leggende molto antiche e ancestrali...
leggende risalenti agli albori dello spazio e del tempo...
di varie et...
di ere ed epoche della storia umana e cosmica
fatti di innumerevoli cicli
il primo di tutti i cicli, il pi antico di tutti e l'et del oro
il tempo dominato da una razza, detta "gli uomini d'oro"
si narra, che fosse un epoca di pace, armonia e perfezione
un tempo in cui gli umani, vivevano intimamente legati agli dei
in un legame quasi intimo e complementare...
ma il re degli uomini d'oro...
fece creare un grande e immenso palazzo interamente fatto d'oro
un palazzo dai grandi e immensi giardini
con le piante e gli animali pi esotici e meravigliosi
dagli alberi dalle resine profumate
dalle pareti e colonne di diamanti e di gioielli
un palazzo invidiato e ammirato da tutti...
ma gli uomini d'oro, erano una razza avida e crudele, una razza intrisa di potere
assetata di potere e di dominio.
Una razza che si lanci in una conquista del mondo, con le armi in mano, creando grandi e immensi
eserciti...
gli uomini d'oro, obbligarono le loro donne a partorire e generare bambini
appositamente,perch diventassero guerrieri e soldati
poich il re degli uomini d'oro, voleva fare della sua stirpe
una stirpe di soldati e guerrieri, che doveva essere devota alla guerra
come il comune mortale e devoto agli dei nella preghiera
il re dorato, fece creare una stirpe di guerrieri
detti "i figli del Sole", che dovevano essere devoti a combattere e morire
per la gloria e la grandezza degli uomini d'oro...
il re degli uomini d'oro, in preda al delirio della megalomania
drogato e inebriato dal potere, da sempre, pi inebriante di tutto il vino dei Baccanti...
l'ubriachezza data dal potere, insegnavano sempre gli anziani...
e peggio di qualunque baccanale, il pi forsennato dei rituali a Dionisio, non niente rispetto a
quello che causa il potere...

gli uomini d'oro...


convinti di essere gli eletti degli dei, i prescelti del olimpo
il re degli uomini d'oro, che si era autoproclamato "signore di Iperborea, figlio di Apollo e di Era"
iniziarono numerose guerre e conflitti, contro le altre razze rivali, che al epoca, popolavano il
mondo, ritenute tutte come razze inferiori dagli "Uomini d'oro"...
le guerre degli uomini d'oro, divennero guerre violente e brutali
guerre il cui imperativo era lo sterminio
gli uomini d'oro, proclamava l'arrogante figlio di apollo...dovevano dominare su ogni cosa
anche sostituirsi agli dei del olimpo se necessario...
ma gi in quel tempo, gli uomini d'oro, stavano iniziando a decadere e a marcire...
corrotti da una vita di soli vizi, piaceri,lussi e svaghi...
gli uomini d'oro erano talmente arroganti e pieni di s, talmente eccessivi nella loro sicurezza...
da essere divenuti schiavi dello "Hybris".
Schiavi della peggiore di tutte le illusioni
del pi grande di tutti gli inganni
ovvero...
la falsa convinzione di potersi sostituire agli dei
di poter essere migliore degli dei
di potersi elevare a dei...
gli altri dei del olimpo, avevano creato altre razze, che nel Et del oro, abitavano e popolavano il
mondo...
ma quelle razze, per via della sete di potere degli uomini d'oro...
erano entrate in guerra contro gli uomini d'oro, sostenuti dal alto...
dal dio del Sole e dal padre degli dei, che avevano fatto degli uomini d'oro
la loro razza prediletta...
fu allora, che il mondo, fu devastato da guerre e conflitti tra le razze generate dal seme degli dei e
gli uomini d'oro, la ricchezza e splendore del "tempo Aureo", venne confinata per volere del re degli
uomini d'oro, nelle "Terre Auree"
come vennero chiamate le terre degli uomini d'oro...
terre di ricchezza e splendore
la cui opulenza era ammirata e invidiata
da tutti i popoli e le razze che al epoca popolavano il mondo
le razze degli dei, tentarono di migrare verso quelle terre ricche e prospere
venendo ogni volta cacciati e respinti dagli uomini d'oro.
Gli uomini d'oro, erano molto gelosi e invidiosi delle loro ricchezze e del loro potere
la stirpe aurea,vedeva in quella ricchezza un dono del dio del sole...
un segno della gratitudine di Apollo e di Zeus, verso gli uomini d'oro...
le guerre degli uomini d'oro, stavano distruggendo e annientando le razze degli dei
gli uomini d'oro... volevano che il mondo fosse riservato solo e unicamente a loro
volevano...
che gli uomini d'oro fossero l'unica razza dominante del mondo
reputando la sola esistenza delle altre razze...
come una minaccia o pericolo

per la nobilt e purezza degli uomini d'oro


in quel tempo...
non c'era dolore e sofferenza nel tempo degli uomini d'oro
ma non c'era neanche impegno, fatica o dedizione
nelle "Terre Auree", non esistevano il dolore e la sofferenza
e nemmeno la fame e la povert, nemmeno la sete e le malattie
e nemmeno il dolore e la fatica
esse, erano terre dove tutto era bello e perfetto
terre dai fiumi d'acqua pura, come le sorgenti di montagna
dove la natura, regalava e donava i suoi frutti pi fecondi
dove la terra era fertile e feconda dei suoi prodotti agricoli
dove gli animali da pastorizia producevano buon latte e formaggio
dove le donne erano le pi belle e le pi ammirate e invidiate dalle altre razze
gli uomini d'oro, avevano il pi potente di tutti gli eserciti del mondo
le armi Auree, erano armi dai poteri sconfinati e illimitati
armi generate dal sangue e dalla mente eccelsa degli uomini d'oro
anch'essi... si narra
doni di Apollo e del patriarca del olimpo...
ma anche la pi dorata delle terre, ha i suoi lati oscuri...
ma fu in quel tempo... che gli uomini d'oro, divennero vittime del ozio e della pigrizia
la nullafacenza era divenuto l'imperativo di vita degli uomini d'oro
allora, il patriarca di tutti gli dei
deluso e amareggiato per la crudelt e cattiveria degli uomini d'oro
decise di porre fine a quel era
fu allora, che il patriarca del olimpo, lanci la sua ira divina
riversando la sua punizione sugli uomini d'oro
fu allora...
che pioggie di fulmini e di saette
che tutti gli elementi della natura
proni e devoti al patriarca degli dei
si scatenarono, in tutta la loro rabbia e la loro furia, sul mondo allora abitato dagli uomini d'oro
la punizione del patriarca olimpico, fu crudele e spietata...
le citt e le mura delle terre auree crollarono...
le terre auree, sprofondarono nelle profondit dei mari o degli oceani
il poco che rimase di quelle terre, fu divorata nelle viscere della terra da violenti e devastanti
terremoti...
nella devastazione...
al crollo delle terre auree
morirono moltissimi degli uomini d'oro, i pochi sopravissuti che rimasero
si ritrovarono impoveriti, ridotti alla fame e alla sete, condannati a vagare per una landa devastata e
sterile...
in terre divenute sterili, per volere del patriarca divino...
e fu allora...

che gli uomini d'oro, vennero annientati e sterminati


altre parti delle terre auree, divennero dei deserti roventi e bruciati dal sole
dove non cresceva alcuna spiga di grano
dove non poteva nascere alcun figlio d'uomo
in un deserto, in una terra di sabbie roventi, bruciate dal sole...
si muoveva strisciando al suolo, l'ultimo degli uomini d'oro rimasti...
che mor in quel deserto, lanciando grida di odio e maledizione verso gli dei
incolpati di aver abbandonato e tradito gli uomini d'oro...
causandone la loro fine...
alla caduta delle terre Auree
le stirpi divine, i figli degli dei, iniziarono a popolare il mondo
diffondendo ovunque il loro seme
creando un mondo, dove la diversit, divenne la prima di tutte le leggi
sotto i piedi degli dei
il mondo era divenuto un marasma e crogiolo di popoli e razze
create dagli dei del olimpo...
fu allora...
che il tempo degli uomini d'oro, giunse al termine
giunse al termine l'et del Oro...
fu allora, che il patriarca celeste, fece rinascere il mondo, dalle ire e devastazioni della sua rabbia
divina, creando un nuovo mondo e una nuova razza, ovvero, gli "Uomini d'argento", fu allora, che
ebbe inizio "l'et del argento"...
da allora, il padre degli dei, diede il via...
a un eterna e infinita catena
a un lungo ciclo di continue creazioni e distruzioni
un susseguirsi di nuove ere e nuove razze e uomini al eterno e al infinito...
regolate dalla mano divina del signore del olimpo, le ere e i loro popoli, si susseguivano al eterno e
al infinito...
per sempre per l'eternit...
ma si narra...
che al termine del Et del ferro, l'epoca pi oscura e degradata di tutte le "Ere degli dei", l'epoca in
cui gli dei abbandonarono definitivamente il mondo, dominato dalla corruzione e dal degrado degli
"uomini di ferro", il signore del olimpo, avrebbe messo fino a quella era, con la sua punizione
divina...
allora...
sarebbe incominciata una nuova et del oro...
e per sempre...
al infinito... per l'eternit...
le ere si sarebbero succedute,per sempre... in rive lontane e remote del tempo e dello spazio e di
tutta l'esistenza...
l'et del oro, con i suoi errori e devianze...
ma anche stupori e meraviglie...

sarebbe ritornata e crollata... ma sempre in nuove e diverse versioni e varianti, sembre diversa in
forma e sostanza...
ma... restando sempre la stessa nel anima e nello spirito...
sempre pronta a ricadere nei suoi errori, sempre pronta a cadere nuovamente... per sempre...
per sempre...

FINE

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