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C. Ghezzi, M. Piantoni, R.

Bozzone Costa

NUOVO CONTATTO B1
Corso di lingua e civilt italiana per stranieri

GUIDA PER LINSEGNANTE

LOESCHER EDITORE

3-2 cm

Loescher Editore - Torino - 2015


http://www.loescher.it

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Coordinamento editoriale: Chiara Romerio, Manuela Iannotta


Coordinamento redazionale: Federica Gusmeroli, studio zebra, Bergamo
Redazione: studio zebra, Bergamo
Impaginazione: Simona Marconi

Indice

Presentazione del corso

p. 4

Soluzioni Manuale
Pronti e via!Noi che studiamo litaliano
(unit di conoscenza e ripasso)
01 Che cosa successo?

02 Io vorrei andare in Sardegna, ma...

p. 14

p. 19

p. 26

03 Su dai, usciamo!

p. 32

04 Come ha saputo di questo lavoro?


05 Che problema c?

p. 38

p. 45

Soluzioni Sezione esercizi

p. 51

Trascrizioni audio Manuale

p. 64

Trascrizioni audio Sezione esercizi

p. 81

Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

Presentazione
del corso
Presupposti metodologici
Il corso privilegia lo sviluppo della competenza pragmatico-comunicativa, cio la capacit di interagire appropriatamente a seconda della situazione e dello scopo che si vuole raggiungere: ogni unit
quindi costruita tematicamente su uno o pi eventi comunicativi relativi a temi e domini pertinenti per
questo livello di competenza.
I principi dellapproccio comunicativo sono costantemente integrati dagli stimoli provenienti dagli
approcci umanistico-affettivi, che vedono lo studente al centro del processo di acquisizione/apprendimento, impegnato sia nel fare con la lingua che nel lavorare su di essa. Nella proposta dei percorsi
didattici, quindi, stata posta grande attenzione agli aspetti motivazionali e al coinvolgimento dellapprendente, sia presentando attivit e testi significativi a livello di contenuti, sia stimolando la relazione
tra pari allinterno del gruppo classe (per esempio attraverso attivit in coppia, gruppo e squadra, anche
con modalit ludiche). Questi percorsi dovrebbero agevolare il lavoro dellinsegnante impegnato a creare un contesto di apprendimento favorevole per adulti e giovani adulti, per i quali risultano importanti la
partecipazione personale, lintegrazione delle esperienze pregresse e luso di modalit di lavoro attive e
stimolanti.
Nuovo Contatto B1 caratterizzato da una particolare ricchezza dellinput che sollecita anche lapprendimento passivo attraverso attivit in cui lo studente concentrato sul contenuto linguistico e non
sulla forma. Per quanto riguarda la tipologia dei testi viene offerta allo studente unampia gamma di
generi e tipologie testuali per fornire un campione di lingua funzionale ai suoi bisogni comunicativi.
Nella registrazione di brani audio, in particolare, stata fatta una scelta in direzione della naturalezza e
della variet sociolinguistica con contesti comunicativi variegati (dialoghi, interviste, trasmissioni radiofoniche ecc.) e parlanti di diversa provenienza regionale. La pluralit e lampiezza degli stimoli dovrebbero favorire la rielaborazione autonoma della lingua e, soprattutto con studenti di lingue affini allitaliano, una maggiore rapidit di apprendimento.
Nellorganizzazione dei contenuti si optato per una struttura multisillabica che trova una realizzazione anche visiva nella scansione dellunit , perseguendo unequilibrata interazione tra i sillabi lessicale, funzionale, grammaticale e fonetico e quelli relativi allo sviluppo delle abilit comunicative (comprensione orale, comprensione scritta, produzione e interazione orale, produzione scritta) e della competenza interculturale.

Obiettivi del livello B1


Il corso si rivolge ad apprendenti di livello elementare (A2/A2+) che vogliano raggiungere il livello B1 del
Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. Il B1 un livello che rispecchia le specificazioni del
Livello soglia e si rivolge a chi, soggiornando in un Paese straniero, deve potersela cavare in ogni situazione della vita quotidiana, anche imprevista e meno abituale. Quindi lo studente con questo livello intermedio di competenza riesce (quasi sempre), utilizzando forme linguistiche semplici ma variegate, a
far passare lidea centrale del proprio pensiero, ovvero a mantenere linterazione per ottenere ci che
desidera e per esprimere semplici punti di vista personali su argomenti familiari. Date queste capacit,
nella selezione dei testi input e dei sillabi e nella realizzazione dei percorsi sono stati individuati e perseguiti i seguenti macro-obiettivi:
ampliare il vocabolario di base espandendo, sia in termini quantitativi che qualitativi, le aree semantiche legate ai domini privato e pubblico del livello A2, oltre ad arricchire il repertorio di nuovi domini
come quello lavorativo; acquisire ricettivamente parole nuove meno frequenti, presenti nei testi tratti
dai media;
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Presentazione del corso


comprendere non solo le informazioni principali di discorsi e testi scritti di una certa lunghezza legati
alla sfera quotidiana, al lavoro e alla scuola, ma anche lessenziale di testi scritti e trasmessi dai media
su temi di attualit e di interesse personale (per esempio contratto di viaggio, articoli di opinione, notiziario radiofonico, dpliant turistico);
raccontare esperienze e avvenimenti del passato, narrare la trama di un libro/film;
descrivere persone, luoghi, attivit ed esprimere emozioni, sentimenti personali e semplici opinioni su
argomenti familiari e di attualit;
interagire con efficacia in molti contesti dei domini pubblico, occupazionale ed educativo, anche per
affrontare situazioni problematiche (per esempio lamentarsi per un disservizio);
scrivere testi semplici e coerenti per riferire esperienze e impressioni/opinioni inerenti sia il dominio
privato (per esempio e-mail) sia pubblico (per esempio blog, lettera di consigli, lettera formale di accompagnamento del CV).

Struttura delle unit


Il volume si apre con ununit introduttiva finalizzata alla conoscenza dei compagni e alla condivisione
di ci che si conosce dellItalia e dellitaliano; inoltre vengono riproposti i principali contenuti morfosintattici del livello A2 per un ripasso e una valutazione del livello iniziale della classe.
Tutte le altre unit sono costruite attorno a diversi temi e contesti comunicativi e sono strutturate in
quattro macro-fasi: la prima prevede delle attivit di motivazione per entrare nel tema proposto, la seconda offre dei percorsi di comprensione orale e scritta, la terza focalizza gli aspetti lessicali, funzionali e grammaticali che interessano i contesti duso della lingua, mentre la quarta propone attivit
di produzione libera in cui gli studenti sono portati a reimpiegare in modo pi libero e creativo quanto
appreso. Gli atti comunicativi pertinenti allarea tematica dellunit e significativi per questo livello di
competenza (per esempio raccontare fatti passati, esprimere stati danimo e opinioni, descrivere luoghi,
persone e attivit) vengono focalizzati nelle diverse sezioni, laddove si presentano con maggiore evidenza, in percorsi sulle funzioni linguistiche.
Le attivit proposte non devono necessariamente essere svolte in sequenza cronologica: pur mantenendo fermo il punto di partenza delle prime due macro-fasi (motivazione e comprensione scritta o
orale), linsegnante potr decidere, in base alle proprie esigenze didattiche, come distribuire le attivit di
analisi, esercitazione e rinforzo degli argomenti lessicali, grammaticali e fonetici, nonch quelle di reimpiego libero.
Ciascuna stringa di esercizi caratterizzata da un numero, declinato con una lettera dellalfabeto a indicare lo specifico esercizio (per esempio 1a, 1b, 1c). Alla fine della sezione, o delle stringhe di esercizi,
sono spesso presenti dei rimandi alle attivit della Sezione esercizi in cui vengono rinforzati o approfonditi i medesimi argomenti E 5, 6 .
Particolari difficolt o segnalazioni sono indicate agli studenti con licona attenzione! .
I riquadri in verde o in beige contengono invece suggerimenti lessicali o richiami a regole utili per lo
svolgimento dellattivit.
Le sezioni che ricorrono in ciascuna unit sono le seguenti:
Due pagine di motivazione/attivazione I temi dellunit vengono introdotti attraverso fotografie
e immagini collegate ad attivit da svolgere oralmente (brainstorming, associazione di parole/immagini ecc.) con lo scopo di avvicinare gli studenti agli argomenti e alle situazioni comunicative che verranno proposte, richiamando lesperienza personale o le conoscenze pregresse sullargomento, oppure
presentando alcuni elementi lessicali utili.
Per capire Vengono presentati testi orali e scritti, caratterizzati dal punto di vista dei contesti culturali
e delle regole sociali che governano la comunicazione, con lobiettivo di potenziare le abilit ricettive
e fornire modelli duso dellitaliano che vanno ad arricchire implicitamente linterlingua dello studente. I brani degli ascolti, scaricabili dal sito www.imparosulweb.eu, sono contrassegnati dallicona
mp3 T10 e dal relativo numero di traccia; le attivit di comprensione prevedono, oltre a un breve esercizio di attivazione, pi ascolti successivi con obiettivi didattici e richieste diversificate che vanno dal
globale allanalitico.
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Presentazione del corso


Anche per le letture, che sono tematicamente collegate agli argomenti dellunit, sono proposte diverse tipologie di esercizi in relazione al genere di testo e allo scopo della lettura (per esempio capire i
contenuti generali, cercare delle informazioni pi di dettaglio, vedi oltre la sezione Strategie) e di comprensione del lessico contestuale.
In questa sezione non sono in genere presenti attivit sulle strutture linguistiche poich il focus sulla
comprensione: gli elementi lessicali, funzionali e morfosintattici che emergono dallascolto o dalla lettura vengono affrontati pi specificamente e sistematicamente nelle sezioni successive. evidente
che nel percorso costruito dallinsegnante le attivit di approfondimento lessicale e/o di analisi grammaticale legate al testo possono essere inserite subito dopo il lavoro di comprensione.
In questa sezione gli aspetti culturali che caratterizzano i temi e i documenti proposti vengono esplicitamente focalizzati nella finestra Confronto tra culture per consentire allo studente di riflettere sulle
specificit della cultura italiana anche attraverso un confronto con il proprio Paese.
Lessico Nel livello B1, i testi della sezione Per capire costituiscono anche spunto di approfondimento lessicale (per esempio con esercizi di ricerca di sinonimi contestuali) e diventano occasione per stimolare gli
studenti a fare una raccolta personalizzata delle parole nuove incontrate che possono essere sistematizzate e raccolte nella griglia Parole nuove (che si trova in ogni unit alla fine dei testi input). Oltre al lavoro sul lessico che emerge dai testi, vengono focalizzati ed esercitati gli elementi lessicali di alcune sfere
semantiche collegate ai temi dellunit (per esempio viaggi e cucina, cinema e film) e ad alcuni generi testuali e funzioni comunicative usati nei diversi contesti (per esempio espressioni formali tipiche delle email di accompagnamento del CV o per convincere qualcuno a fare qualcosa). In questo livello, oltre a
un aumento quantitativo dei nomi per indicare referenti concreti pi specifici del livello elementare (per
esempio baia, torrente, furto, vigili) sono previsti esercizi per accrescere la disponibilit di aggettivi (per
esempio per descrivere cose, attivit, persone e luoghi) e di espressioni per manifestare sentimenti, emozioni e opinioni. Si cominciano anche a evidenziare espressioni idiomatiche e proverbi di uso comune
(per esempio testardo come un mulo, patti chiari amicizia lunga) offerti dai testi dellunit. Lo studente
viene inoltre sensibilizzato, soprattutto ricettivamente, a diversi contesti di comunicazione e a una maggiore variabilit linguistica attraverso losservazione di fenomeni periferici come per esempio la lingua
dei giovani con le tipiche espressioni colloquiali (incazzato, non me ne frega niente ecc.), e quella formale e burocratica di certa comunicazione scritta (a mio avviso, contestualmente a ecc.). Anche il lavoro sulle regole di formazione di una parola comincia ad assumere una certa importanza e prevede da un lato il
rinforzo e il reimpiego attivo di alcune categorie di parole molto frequenti, tipiche del livello elementare
(per esempio nomi di mestieri, aggettivi con prefissi di negazione), dallaltro il riconoscimento e reimpiego ricettivo di nomi astratti (da verbi, per esempio in -mento, e da aggettivi, per esempio in -it), di nomi
alterati (per esempio in -ino, -etto) e di aggettivi (per esempio in -bile, -oso).
Grammatica Viene introdotta in modo induttivo con dei percorsi che stimolano la ricerca attiva della
regola e la riflessione sulluso delle strutture da parte dello studente. Gli argomenti vengono esplorati
attraverso un percorso che consente di evidenziare le strutture emerse dai testi, di analizzarle e di reimpiegarle dapprima in esercizi di tipo strutturale (spesso con modalit ludiche attraverso giochi di carte,
tombole ecc.) per favorire la fissazione, e successivamente in attivit di produzione guidata o libera.
Le strutture morfosintattiche previste dal sillabo sono presentate gradualmente, secondo un modello
a spirale, anche attraverso percorsi diluiti su pi unit, tenendo conto, per quanto possibile, delle
indicazioni sulle sequenze di acquisizione.
Pertanto sono presenti, in particolare nella Sezione esercizi, attivit di ripasso di elementi gi introdotti
nei livelli e nelle unit precedenti (contrassegnati dallicona ripasso
) nonch esercizi di approfondimento relativi a strutture meno centrali nel sillabo di questo livello.
Le regole trattate sono completate e presentate in modo sistematico nella Sintesi grammaticale in
fondo al libro, che comprende anche gli argomenti trattati nei volumi precedenti, Nuovo Contatto A1
e A2, in parte ripresi ed espansi. Questa grammatica di riferimento pu essere usata sia a conclusione
dellunit, per riepilogare le strutture apprese, sia durante il lavoro su altre unit per eventuali revisioni.
Pronuncia Le attivit di pronuncia, che nei livelli precedenti erano incentrate principalmente sulla discriminazione e produzione dei singoli suoni, si spostano in questo livello sulla dimensione frasale e
testuale, mettendo a fuoco il tema delle intonazioni, con particolare attenzione alla funzione emotiva
e alla competenza interazionale.
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Presentazione del corso


P er consentire agli studenti di imparare a gestire e a modulare gli scambi conversazionali, in diverse
unit vengono sviluppati dei percorsi di osservazione di alcuni aspetti di natura tipicamente pragmatica della lingua parlata quali i segnali discorsivi (elementi linguistici che assumono funzioni diverse
nel discorso a seconda del contesto) e le interiezioni (brevi esclamazioni che esprimono valori diversi in relazione soprattutto allintonazione). Questi elementi possono avere sia una funzione interazionale, perch servono a gestire i ruoli sociali e affettivi tra i parlanti, sia una funzione metatestuale, in
quanto segnalano la strutturazione e lorganizzazione del discorso.
Nella Sezione esercizi vengono invece proposti dei percorsi di rinforzo sia su alcune difficolt fonetiche
specifiche dellitaliano (per esempio i suoni laterali palatali, i suoni geminati) sia sul rapporto tra fonetica e ortografia.
Produzione libera Vengono proposte delle attivit scritte e orali che prevedono il reimpiego libero di
quanto appreso nellunit, a livello lessicale, funzionale e grammaticale, ma che hanno come focus la
comunicazione dei contenuti ( privilegiata quindi la fluenza rispetto alla correttezza, vedi oltre i paragrafi sulla Produzione orale e scritta e sulla Correzione degli errori).
Queste attivit non devono essere necessariamente svolte tutte a chiusura dellunit, sarebbe piuttosto
opportuno proporle a conclusione delle unit di lavoro su singoli elementi lessico-funzionali e/o grammaticali. In ogni caso, in qualunque punto dellunit vengano proposte, necessario verificare che le
strutture linguistiche richieste siano gi state focalizzate o siano a disposizione dellapprendente.
Portfolio Le attivit presentate, in genere sotto forma di monologo o di role-play, consentono di reimpiegare le principali funzioni linguistiche (gi focalizzate nellunit) in contesti comunicativi analoghi, con lo
scopo di verificare il raggiungimento degli obiettivi comunicativi previsti. A tal fine sono stati predisposti due
strumenti di autovalutazione: il valutometro, che consente una prima valutazione globale della propria
performance (da 0 a 100), e una griglia (Le mie difficolt), che dovrebbe aiutare lo studente a mettere a
fuoco i problemi riscontrati durante la performance (lessicali, grammaticali, di fluency ecc.). Lobiettivo
condurre lo studente sia ad avere maggiore consapevolezza dei propri progressi e dei limiti da superare sia a
sviluppare una maggiore attenzione alla propria produzione e alla capacit di autocorreggersi. Nelle prime
sperimentazioni delle attivit di questa sezione sar particolarmente importante sollecitare la collaborazione con i compagni: il valutometro e la griglia possono dapprima essere utilizzati a classe intera per una riflessione sulla performance di una coppia di studenti volontari; si potr quindi utilizzarli in coppia proponendo che ciascuno valuti se stesso ma anche il proprio compagno per poi confrontare la valutazione interna con quella esterna (in genere risulta pi semplice valutare la produzione di unaltra persona, anche se non sempre facile capire quali sono state le difficolt reali). Prima di ciascuna attivit utile lasciare
agli studenti qualche minuto per raccogliere le idee e concentrarsi sul tipo di task, aiutandoli eventualmente
a mettere a fuoco gli aspetti lessicali, grammaticali o pragmatici necessari per la realizzazione del compito.
Strategie Per ciascuna unit viene proposto un breve percorso di riflessione esplicita sulle strategie di
apprendimento, cio le operazioni mentali e le azioni concrete che lapprendente mette (o dovrebbe
mettere) in atto per facilitare e rendere pi efficace lesecuzione di un compito, imparando a gestire
con maggior consapevolezza il proprio percorso di apprendimento. I percorsi focalizzano le principali
strategie relative allo sviluppo delle macro-abilit (leggere, parlare e scrivere), allapprendimento del
lessico e alluso del dizionario (allinterno della guida di ciascuna unit vengono fornite allinsegnante
alcune indicazioni metodologiche specifiche). Le attivit proposte sono legate a testi e compiti presentati nelle unit (i rinvii alla sezione Strategie sono segnalati con un rimando chiaro), ma possono
essere ripresi e adattati su testi e compiti analoghi in altre unit con lobiettivo di familiarizzare gli studenti con luso di strumenti che sollecitano la riflessione sui propri stili di apprendimento e sullefficacia delle strategie sia cognitive che socio-affettive.
Dossier cultura Oltre a quanto presentato nei testi e focalizzato nei box Confronto tra culture, ad alcuni aspetti della cultura italiana collegati ai temi delle unit viene dedicato uno spazio specifico di approfondimento attraverso luso di immagini e nuovi testi. I temi messi a fuoco sono: Italiani eccellenti
(personaggi contemporanei famosi, per esempio Renzo Piano); Il giallo italiano (peculiarit del genere
in Italia); Le piazze italiane (funzione delle piazze e manifestazioni pubbliche); Un cinema da Oscar (i
premi nel cinema italiano dal Neorealismo a oggi); I giovani e il lavoro. Le donne e il lavoro (lavori creativi e peculiarit del lavoro femminile in Italia); La famiglia nel XXI secolo. Come sono cambiati i single?
(nuove tendenze e single).
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Presentazione del corso


A inizio volume (alle pp. 26-27, dopo lunit Pronti e via!) e alla fine (alle pp. 150-151, dopo lunit 5) si
trova un gioco delloca, Che cosa sai fare in italiano?, da svolgere a piccoli gruppi, con una serie di
brevi task (sia monologici che interattivi) che riprendono le principali funzioni comunicative e ambiti
lessicali del livello precedente, A2/A2+, e del B1. Queste brevi performance orali, che vengono valutate
dai compagni del gruppo, possono essere un utile strumento per testare, con una modalit ludica, la
competenza comunicativa e pragmatica a inizio e fine corso.
Oltre alle unit, la parte a colori del volume contiene una corposa Appendice che raccoglie il materiale
utile per lo svolgimento di alcune attivit proposte nelle unit, come per esempio schede e materiali diversificati per lavori di coppia e attivit con gap informativo, oppure carte per giochi e role-play.
Le pagine in bianco e nero a fine volume, che hanno una numerazione autonoma, contengono la
Sezione esercizi e la Sintesi grammaticale.
Sezione esercizi Integra i materiali presentati nelle unit: gli esercizi, circa 20-25 per unit, sono di
varia natura (comprensione orale, comprensione scritta, lessico, grammatica e pronuncia/ortografia)
e possono essere svolti autonomamente dagli studenti oppure in classe per approfondire o rinforzare
alcune strutture o abilit.
Gli esercizi contrassegnati dallicona espansione
introducono argomenti correlati ma non focalizzati nei percorsi delle unit, e dovrebbero preferibilmente essere svolti in classe; gli esercizi contrassegnati dallicona ripasso
servono a rinforzare elementi gi introdotti precedentemente.
Sintesi grammaticale In queste pagine vengono schematizzati, in modo sistematico e coerente con
il livello di competenza, gli argomenti grammaticali messi a fuoco nelle unit attraverso percorsi induttivi e graduali (oltre a quelli gi sviluppati nei volumi precedenti di livello A1 e A2). Queste pagine
potranno essere utilizzate sia dallo studente come strumento di consultazione nelle fasi di lavoro autonomo sia dallinsegnante per il riepilogo di nuove regole e per eventuali revisioni.
Oltre a questa guida, altri strumenti sono disponibili online e scaricabili dal sito www.imparosulweb.eu,
tra cui:
un test finale per ogni unit, che pu essere utilizzato come momento di verifica e/o di ripasso di
quanto stato appreso (ogni test comprende una prova di comprensione scritta, una di comunicazione e lessico e una di grammatica);
un test di livello B1, da somministrare a completamento del manuale per valutare la comprensione
scritta, la comprensione orale, le competenze lessicali, funzionali e grammaticali, la produzione scritta
e la produzione orale.

Suggerimenti per lo svolgimento delle attivit


Comprensione orale
Lascolto autentico unattivit in cui richiesta allo studente la comprensione dei contenuti, delle
informazioni e non della forma in cui vengono veicolati.
necessario spiegare fin dalle prime lezioni che lattivit di ascolto molto importante perch, quando
si apprende una lingua straniera, si impara prima a capire e poi a parlare.
quindi essenziale che linsegnante rassicuri fin dallinizio gli studenti dicendo che lascolto unattivit
difficile perch le parole volano e perch, a differenza della lettura, non si pu imporre allattivit un
ritmo personale; importante sottolineare che non si deve capire tutto, che non importante
quanto si capisce, ma fondamentale allenarsi.
Prima di iniziare lattivit di ascolto importante confrontarsi con gli studenti sulle modalit di comprensione. Potete scrivere sulla lavagna CAPIRE NON CAPIRE e chiedere alla classe se vero che
quando si ascolta si capisce tutto o non si capisce niente; cercate di convincere gli studenti che si tratta
di una dicotomia falsa (fate dunque una croce su capire non capire che avevate scritto alla lavagna) e che quando si ascolta si capisce sempre almeno un po (per esempio una parola, unintonazione)
e comunque si possono fare ipotesi.
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Servendovi di un grafico (vedi sotto), spiegate che la comprensione una questione di gradi: Tra
capire tutto e non capire niente posso capire un po di pi a ogni ascolto, per esempio posso pormi come obiettivo del primo ascolto di capire l1% e aumentare la percentuale negli ascolti successivi.
100% tutto

CAPIRE
20% un po
niente

n ascolti
quindi fondamentale proporre pi ascolti dello stesso testo, eventualmente negoziando con la classe
il numero di riascolti da fare (2, 3, 4) affinch gli studenti si ritengano soddisfatti e sentano che riascoltando possono capire qualcosa di nuovo.
Spiegate che gli ascolti che faranno sono tutti difficili perch sono i soli che permettono di fare progressi reali.
Per favorire la comprensione importante proporre una fase di attivazione (Prima di ascoltare), in
cui viene introdotta la situazione in cui si svolger la conversazione, oppure si invitano gli studenti a fare
previsioni su che cosa gli interlocutori si diranno.
Prima di svolgere i compiti previsti nella sequenza, potete proporre un primo ascolto senza correzione
seguito da un confronto a coppie (o in plenum se troppo difficile) su cosa ricordano. Ciascuno degli
ascolti indicati nel libro prevede un compito specifico per motivare il riascolto; potete prevedere una fase di verifica finale plenaria, che di solito viene richiesta dagli studenti, avendo tuttavia chiaro che la
verifica non serve ad accrescere la capacit di comprensione, ma a togliere gli studenti da eventuali situazioni di incertezza.
Su alcuni brani, in particolare micro-dialoghi, viene a volte proposto un ascolto analitico focalizzato su
alcune strutture della lingua che lo studente deve cercare di capire allo scopo di completare un frammento di testo. Si tratta di unattivit di esplorazione induttiva della grammatica o delle funzioni comunicative, poich i frammenti individuati saranno poi oggetto di analisi e riflessione. Sar comunque opportuno prevedere, in una prima fase, una veloce verifica della comprensione dei principali contenuti
del testo.
Dettato puzzle
Nella Sezione esercizi stata proposta per ogni unit unattivit di ascolto analitico su uno dei brani di
ascolto sul quale gi stata fatta dellattivit di comprensione dei contenuti. Gli studenti riascolteranno
un brano da cui sono state eliminate delle stringhe di parole sostituite da un corrispondente numero di
buchi (1 buco = 1 parola, indipendentemente dalla lunghezza). Lobiettivo dellesercizio portare gli
studenti non solo a riconoscere con lorecchio nel continuum del discorso parole che sono gi state incontrate, ma anche ad attivare le proprie conoscenze della lingua per completare in modo coerente un
testo, sviluppando delle strategie induttive di compensazione. importante spiegare agli studenti che
lesercizio funziona come un puzzle: spesso, quando lo si completa, non si segue un ordine preciso, ma
si parte collocando sul tavolo gli elementi che pi facilmente si riescono a individuare, e ogni pezzetto
collocato aiuta (provando e scartando soluzioni) a posizionarne altri. Fate ascoltare il brano 4/5 volte,
poi proponete un confronto a coppie suggerendo di tenere presenti anche gli aspetti grammaticali (la
presenza di articoli, la coniugazione dei verbi, laccordo di genere e numero) e la coerenza semantica.
Proseguite con ulteriori ascolti seguiti dal confronto a coppie, fino a quando la maggior parte degli studenti avr completato il brano. Verificate in plenum.
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Comprensione scritta
Le attivit di lettura si basano in genere, come per lascolto, su un approccio di tipo ricorsivo: lo studente viene invitato a leggere pi volte un testo, ogni volta con obiettivi specifici, con una progressione che
va dal globale allanalitico.
Questa impostazione didattica ha lobiettivo di abituare lo studente ad applicare strategie di lettura
che gi utilizza nella propria lingua madre, per stimolare la consapevolezza che non esiste un unico modo di leggere un testo, ma modi diversi per scopi diversi (vedi sezione Strategie, pp. 72-73).
particolarmente importante, a questo livello, lavorare su strategie socio-affettive per convincere che
non necessario capire parola per parola un testo, anzi, che sconsigliabile, cos come da scoraggiare, nei limiti del possibile, luso del dizionario.
Si possono suggerire agli studenti diverse tecniche di lettura che andrebbero adottate in funzione del tipo di compito: la lettura esplorativa/selettiva (scanning), con cui lo studente scorre velocemente il
testo avanti e indietro alla ricerca di uninformazione specifica (per esempio percentuali, nomi propri); la
lettura orientativa (skimming), che serve a seguire velocemente lo sviluppo sequenziale del testo per
cogliere il contenuto generale; la lettura globale, che prevede una lettura lineare del testo soffermandosi sui nuclei portanti del contenuto.
Per aiutare gli studenti ad applicare strategie adeguate a testi/scopi specifici potete fornire un tempo
limite, da stabilire di volta in volta, in relazione a ciascun tipo di lettura che chiedete di svolgere.
Per quanto riguarda le modalit di presentazione delle attivit di lettura si consigliano tre momenti, in genere gi previsti nelle attivit del volume: prima della lettura, in cui in plenum o a coppie/gruppi si motivano
gli studenti alla lettura e si forniscono parole chiave per la comprensione del testo; durante la lettura, in
cui previsto un lavoro individuale attraverso pi letture fatte a bassa voce, ciascuna con un obiettivo specifico; dopo la lettura, in cui si confrontano i propri risultati con quelli di un compagno. Al termine dellattivit linsegnante pu fornire del feedback e, dopo aver svolto lesercizio di associazione di sinonimi ad alcune parole meno frequenti presenti nel testo, pu invitare gli studenti ad annotare nella griglia Parole nuove i
termini per loro rilevanti (in base anche a criteri soggettivi quali la novit, la difficolt, lutilit ecc.).
Produzione orale
Le tecniche didattiche per lo sviluppo della produzione libera orale favoriscono invece un reimpiego pi
creativo e sono proposte in coppia/gruppo con i pari, permettendo cos allinsegnante di rimanere fuori
dallinterazione e di organizzare come un regista la scena. In particolare per le attivit di role-play (presenti anche nel Portfolio), in cui gli studenti devono mettersi in gioco rischiando di perdere la faccia, linsegnante deve prestare particolare attenzione nella formazione delle coppie e nellassegnazione dei ruoli.
Per la buona riuscita delle attivit di produzione libera fondamentale curare nei dettagli i diversi momenti del percorso:
la consegna, in cui si spiega lattivit e si forniscono informazioni sul luogo della comunicazione, il
ruolo dello studente (reale o immaginario) e del/dei compagno/i, e lo scopo dellattivit;
lorganizzazione, in cui si organizza lo spazio in funzione della situazione comunicativa e si fornisce
un tempo limite per raccogliere le idee e prepararsi a recitare la propria parte;
linterazione, durante la quale gli studenti comunicano tra di loro e linsegnante resta invece in secondo piano, pur avendo un ruolo attivo nel fornire consulenza linguistica su richiesta e nellascoltare
gli studenti per recuperare informazioni importanti sullo sviluppo della loro interlingua, annotando
espressioni ed errori che si potranno, se necessario, riprendere in un momento successivo;
la conclusione, in cui, al termine del tempo assegnato, linsegnante interromper lattivit e si complimenter con gli studenti per la quantit (non per la qualit) di lingua prodotta, riflettendo con loro
sul raggiungimento dellobiettivo dellattivit.
Produzione scritta
In questa fase dellapprendimento la scrittura comincia ad avere un ruolo meno marginale rispetto alle
abilit ricettive e alla produzione orale. Pertanto importante che gli studenti siano portati ad allenare
anche questa modalit di comunicazione, abituandosi a scoprire e a utilizzare le specificit della lingua
scritta e di alcuni generi testuali tipici non solo del dominio privato (per esempio pagine di diario, lettere), ma anche di quello pubblico (lettere di opinione, blog, lettere di lamentela ecc.).
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Presentazione del corso


Nella fase di produzione libera importante far capire agli studenti che lobiettivo della scrittura
una comunicazione non solo efficace ma anche corretta sul piano formale e appropriata sociolinguisticamente.
Prima e dopo lattivit di scrittura estremamente importante dare spazio a dei momenti di riflessione
sulla produzione scritta (a questo tema dedicata la sezione Strategie dellunit 5), per migliorare la capacit di rendere pi articolata la struttura sintattica e pi curata la scelta lessicale. In particolare la correzione degli errori serve a stimolare negli apprendenti la capacit di riflettere sulla lingua e sul proprio apprendimento, nonch a evitare di portare alla cosiddetta fossilizzazione alcune abitudini linguistiche errate.
Gli errori nelle attivit di produzione
Per sviluppare le abilit di produzione importante promuovere unidea non punitiva dellerrore e quindi adottare tecniche di correzione che siano basate su una concezione umanistico-affettiva della didattica e che portino a sviluppare la capacit di autocorrezione. Questo significa sostenere atteggiamenti
induttivi, di riflessione e scoperta dellerrore e dunque di riconoscimento della tipologia di errore. Lautocorrezione pu diventare un percorso lungo, ma non inutile, che dovr essere sollecitato e sostenuto
dallintervento del docente, della classe o di strumenti specifici (per esempio un dizionario o la Sintesi
grammaticale in fondo al volume).
Questo processo di analisi e correzione degli errori pu avvenire in modo diversificato a seconda dei
momenti, guidato dal docente che dovr operare come facilitatore del processo di autocorrezione.
Correggere la produzione orale Per fornire un feedback adeguato sulla produzione orale importante innanzitutto decidere quando e come correggere, anche distinguendo tra le attivit che
promuovono laccuratezza e quelle che hanno come scopo la fluenza. Nel primo caso la correzione
sar opportuna e mirata, nel secondo sar differita per non ostacolare il flusso della comunicazione.
evidente che non realistico e funzionale aspettarsi una comunicazione perfettamente corretta, ma
importante incoraggiare gli studenti a produrre superando lansia della correzione e perfezione a tutti
i costi; linsegnante potr annotarsi gli errori pi rilevanti e intervenire ad attivit conclusa in modo selettivo e oculato, correggendo e/o facendo correggere gli errori che inficiano lefficacia comunicativa
o che pi rischiano di fossilizzarsi.
A partire da questi presupposti, sono possibili diverse e alternate strategie di feedback:
- anche se la correzione immediata da parte dellinsegnante tendenzialmente da evitare, di per s
non negativa se vissuta in maniera non punitiva. Per esempio pu essere utilizzata quando non c
tempo per una correzione pi articolata e lunga o quando laiuto dellinsegnante viene richiesto
esplicitamente da uno studente che ha notato un errore;
- il docente pu intervenire su errori momentanei perch si trova in una fase della lezione il cui obiettivo la pratica controllata delle forme e non la comunicazione fluente. Si possono utilizzare anche
strategie indirette (per esempio stimolando lautocorrezione attraverso un richiamo discreto o
strategie non verbali quali una particolare espressione facciale o un gesto). Questo per implica una
costante attenzione a quanto stato svolto durante la lezione o a ci che lecito aspettarsi che gli
studenti abbiano appreso e acquisito;
- linsegnante non reagisce per nulla. Il docente sente lerrore, ma apparentemente lascia correre:
in realt annota gli errori pi significativi, o quelli relativi ad aspetti focalizzati nelle lezioni e, in
un secondo momento, li propone alla classe o al singolo studente sollecitando lautocorrezione.
Ignorare completamente gli errori pu rivelarsi una buona strategia per potenziare la disponibilit a
comunicare rimuovendo i fattori ansiogeni del controllo; tuttavia trascurare laspetto dellaccuratezza
significa, da un lato, sottovalutare il problema e, dallaltro, non sfruttare le opportunit che il contesto
della classe pu offrire. Lerrore, infatti, sottende strategie di apprendimento, come per esempio la
formulazione delle ipotesi, che attraverso la correzione possono essere immediatamente e consapevolmente analizzate con lobiettivo di un miglioramento. Non va inoltre dimenticato che un pubblico
adulto tende ad aspettarsi un riscontro puntuale da parte dellinsegnante per acquisire una maggiore
consapevolezza riguardo al proprio percorso di apprendimento.
Correggere la produzione scritta Perch la correzione non sia unesperienza frustrante e poco
produttiva, opportuno chiedersi che cosa sia pi importante correggere e che importanza dare
allerrore a seconda degli obiettivi didattici e del tipo di studente , tenendo presente che alcuni er Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

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Presentazione del corso


rori sono non solo inevitabili, ma anche spie di un apprendimento in corso. Ecco alcune linee guida
che potranno aiutarvi a individuare criteri e modalit per la correzione:
- tenete distinta la correzione dalla valutazione e cercate di avere un atteggiamento di comprensione
che non stigmatizzi lerrore;
- rispettate quanto pi possibile lintenzione comunicativa, sforzandovi di non interpretare
quanto lo studente ha cercato di esprimere;
- fate attenzione alla specificit dello studente sia in relazione al tipo di errori (per esempio errori
dovuti allinterferenza della lingua materna che possono fossilizzarsi) che alla sua personalit;
- adottate modalit di correzione che mettano lo studente in condizione di intervenire attivamente
sulla propria produzione (la correzione risolutiva, quella cio in cui linsegnante fornisce una versione
corretta degli errori, rischia di abituare lo studente a un ruolo passivo);
- quando possibile, evidenziate anche gli aspetti positivi per rinforzare lautostima e la motivazione.
Per quanto riguarda la correzione propriamente detta, se nelle prime fasi del percorso di apprendimento opportuno adottare come principale criterio il parametro della comprensibilit (linsegnante si
mette semplicemente nel ruolo del lettore e chiede spiegazione di quanto non ha capito), a questo livello di competenza importante individuare delle modalit per segnalare allo studente le costruzioni
che differiscono dalla norma (in termini di adeguatezza formale, espressiva, sociolinguistica, testuale),
in particolare quelle che lo studente stesso potrebbe essere in grado di correggere. Nella Sezione esercizi dellunit 5 (p. 67) vengono forniti alcuni suggerimenti su come affrontare questa fase di revisione
dei testi.

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Soluzioni
Manuale
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Pronti e via!
Come indicato nellindice, questa unit ununit di apertura finalizzata a presentarsi e conoscere i compagni di
classe; a condividere le conoscenze sullItalia, le motivazioni
allo studio della lingua italiana e le strategie personali di apprendimento delle lingue straniere; a mettere a fuoco frasi
e parole utili per la comunicazione in classe e per riflettere
sulla lingua; a ripassare i principali argomenti del livello A2
(morfologia del gruppo nominale, pronomi diretti e indiretti, preposizioni e le regole di base dei tempi presente, passato prossimo, imperfetto e futuro) che, se necessario, possono essere rinforzati con le attivit della Sezione esercizi.
presente anche un approfondimento sulluso di verbi che al
passato prossimo possono prendere il doppio ausiliare.

pp. 8-9
1 Risposta aperta.
Potete scrivere alla lavagna la frase Italia s, Italia no
e sfruttare le foto e le affermazioni nei balloon per
raccogliere le prime opinioni su che cosa gli studenti
amano di pi (cibo, moda, arte, bellezze naturali
ecc.) o di meno (traffico, burocrazia, code, orari di
apertura ecc.) dellItalia e dello stile di vita italiano.
2 Risposta aperta.
Potrebbe essere interessante completare lattivit
proponendo il questionario a p. 6 della Sezione
esercizi per approfondire a inizio corso il tema delle
strategie di apprendimento.

pp. 10-12

Per capire
1a Risposta aperta.
1b 1 a; 2 b; 3 c.
1c Per cercare lavoro, per motivi personali e affettivi
(seguire il partner, sfuggire dai pregiudizi sociali),
per studio (frequentare un master o un dottorato),
per insoddisfazione verso la societ italiana
(burocrazia lenta e mancanza di meritocrazia).
1d 1 Pi di 4 milioni (4 341 156). 2 Dalla Sicilia (17%).
3 Perch ci sono meno pregiudizi sociali (per
esempio verso i gay o le madri single). 4 Perch
costano meno, ci sono pi facilitazioni. 5 Perch
c troppa burocrazia, non c meritocrazia.

1e 1 d; 2 a; 3 b; 4 h; 5 f; 6 c; 7 g; 8 e.
Confronto tra culture: Risposta aperta.
Potete concludere questo percorso sullemigrazione italiana nel passato e sulle ragioni attuali di quella giovanile condividendo, a classe intera, le esperienze di soggiorno allestero (per lavoro o studio) che hanno avuto i vostri studenti
(spunti interessanti sul tema delle difficolt e paure del vivere allestero si trovano anche nella lettura Erasmus in Italia a
p. 3 della Sezione esercizi). Se il tema interessa alla classe,
potete approfondirlo chiedendo agli studenti, per la lezione successiva, di raccogliere informazioni e presentare una
breve relazione sui flussi migratori nel/dal loro Paese.
2a Produzione libera.
2b Tabella: 1 Paese dorigine: Austria; da quanto
tempo in Italia: da un anno; perch: il suo
ragazzo italiano e lei ha trovato lavoro qui; che
cosa le/gli piace: il caldo, lestate dura di pi; che
cosa non le/gli piace: la burocrazia e i suoi tempi.
2 Paese dorigine: Ucraina; da quanto tempo
in Italia: da 5 anni; perch: viveva gi in Italia e poi
ha sposato un italiano con cui adesso lavora; che
cosa le/gli piace: la natura, la variet dei paesaggi;
che cosa non le/gli piace: conta troppo
lapparenza, mancano i valori tradizionali.
3 Paese dorigine: Australia; da quanto tempo
in Italia: da 4 settimane; perch: per vacanza e per
imparare litaliano; che cosa le/gli piace: le
montagne; che cosa non le/gli piace: lo smog, la
vita un po troppo caotica.
2c Soluzioni possibili: 1 Come ti chiami? Da dove vieni?
Sei in Italia da molto tempo? Hai sempre abitato qui?
Quanto pensi di rimanere in Italia? Come mai sei
venuta qui? Che cosa farai? Che cosa ti piace di pi
dellItalia? Perch in Austria fa pi freddo? E invece che
cosa non ti piace? C qualcosa che non ami molto?
2 Vivi a Bergamo o sei qui in vacanza? E che cosa fai,
lavori, studi? Che cosa fate? Sei venuta in Italia allora
perch ti sei sposata con tuo marito o vivevi gi qui
quando lhai conosciuto? Sei contenta di essere qua?
Cos che non ti piace per esempio dellItalia? Cos
che invece ti piace? 3 Sei qui in vacanza? Da quanto
tempo sei in Italia? E quando torni in Australia? Non
sei contento di tornare a casa? Ti piaciuto questo
soggiorno in Italia? Che cosa ti piaciuto di pi
dellItalia? E invece c qualcosa che non ti piaciuto?
2d Produzione libera.
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Soluzioni Manuale
pp. 13-15

Lessico
1a Musica: concerti, cantanti, pianoforte, violino,
chitarra; sport: palestra, sci, pattinaggio,
pallacanestro, pallavolo, nuoto, parapendio; altre
attivit: passeggiate in montagna, yoga, danza,
fotografia, cucina, libri, mostre darte.
1b Produzione libera.
2a Soluzioni possibili: 1 Che cosa significa ?
2 corretto dire io mi piace? 3 Scusi, non ho
capito, pu ripetere per cortesia? 4 Scusa, non ho
capito, puoi ripetere per favore? 5 Come si dice
exercise in italiano? 6 Scusi, non ho capito quali
esercizi sono di compito. 7 Sei sicuro? Secondo me
pi corretto dire .
2b 1 mi sono iscritta; 2 corso; 3 lezioni; 4 compiti;
5 classe; 6 insegnante; 7 spiegare; 8 dura; 9 esami;
10 imparare.
2c Produzione libera.
3a Gioco.
Si tratta di un gioco a squadre per ripassare
lappartenenza delle parole alle categorie
sintattiche, attivit molto utile soprattutto per
studenti con lingue materne distanti dallitaliano,
come per esempio il cinese. Formate dei gruppi di
4-5 persone, ciascuno dei quali sceglier un nome
da dare alla propria squadra. Dite agli studenti che
hanno dieci minuti per trovare due o pi esempi per
tutti gli elementi grammaticali senza tralasciarne
qualcuno, perch, se ce ne saranno senza esempi,
verranno sottratti 3 punti per ogni elemento
mancante (questo per evitare che gli elementi pi
difficili, come avverbi e congiunzioni, rimangano
inesplorati). Assegnate 1 punto per ogni parola
corretta. Vince la squadra che totalizza pi punti. Il
momento di verifica in plenum vi permetter di
chiarire dubbi e di riflettere anche sulle categorie e
gli elementi grammaticali assenti nelle L1 del
gruppo-classe.
Soluzioni: articolo: una, l, un, la, i, il; nome: Julia,
ragazza, italiano, Paese, anno, corso, volte,
settimana, fine, grammatica, parole, Italia, vacanzastudio, pratica, settimane, ragazzi, giorno, casa;
pronome: mi, quello (pronome dimostrativo), lo;
aggettivo: tedesca, mio (aggettivo possessivo),
serale, due (aggettivo numerale), molte (aggettivo
indefinito), tre (aggettivo numerale), italiani,
qualche (aggettivo indefinito), perfetto, prossimo;
verbo: mi chiamo, sono, ho studiato, ho
frequentato, conoscevo, riuscivo, parlare, capire,
posso mettere, ho imparato, sono arrivata, parlano,

ho cominciato, , parlo, capisco, sta finendo, devo


tornare, vorrei ritornare; ausiliare: ho (studiato,
frequentato, imparato, cominciato), sono (arrivata);
preposizione: nel, per, alla, del, a, in, fa, dopo, di;
congiunzione: e, ma, cos; avverbio: bene, molto,
adesso, sempre, velocemente, gi, (di) pi, come,
certamente, meglio, tanto.
3b 1 Una: articolo femminile singolare; ragazz-a:
desinenza femminile singolare; tedesc-a: desinenza
femminile singolare; 2 I: articolo maschile plurale;
ragazz-i: desinenza maschile plurale; italian-i:
desinenza maschile plurale.
3c 1 Sono arrivata: prima coniugazione (arriv-are),
modo indicativo, tempo passato prossimo, prima
persona singolare, ausiliare essere, desinenza
femminile singolare (arrivat-a), accordo con il
soggetto femminile.
2 Vorrei: seconda coniugazione (vol-ere), modo
condizionale, tempo presente, desinenza prima
persona singolare (vorr-ei).

pp. 16-21

Grammatica
Facciamo il punto
Le pagine 16-17 con fondino giallo sono un test per verificare, a inizio corso, la conoscenza dei principali argomenti
di grammatica che lo studente dovrebbe aver acquisito nel
livello A2. Si tratta di una verifica in entrata utile per poter
decidere se prevedere esercizi di rinforzo o meno (presenti
nella Sezione esercizi) degli aspetti linguistici testati: accordo allinterno del gruppo nominale, pronomi diretti e indiretti, principali preposizioni temporali (per esempio tra
qualche mese) e locative (per esempio vengo dallIrlanda),
tempi dellindicativo (presente, passato prossimo, imperfetto e futuro).
Il test vi dar anche informazioni sullopportunit di proporre i percorsi di ripasso alle pp. 18-19 sulluso degli ausiliari e dei participi passati regolari e irregolari del passato prossimo, e a p. 21 sulla morfologia e su alcuni usi
dellimperfetto. Le attivit di p. 20 sono invece un approfondimento sulluso degli ausiliari con verbi che possono
prendere sia avere che essere.
1a 1 i miei occhi; 2 tutte le belle cose; 3 le citt famose;
4 i piccoli paesi; 5 una bella vacanza rilassante;
6 le meravigliose spiagge bianche; 7 i musei pi
interessanti; 8 la vera cucina italiana; 9 un Martini
bianco; 10 un caff ristretto; 11 un elegante bar.
1b 1 Li; 2 le; 3 lo/l; 4 la; 5 le; 6 gli; 7 lo/l; 8 gli; 9 lo/li.
1c 1 dall; 2 a; 3 in; 4 da; 5 nel; 6 per; 7 di; 8 di; 9 in;
10 con; 11 a; 12 tra/fra.
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Soluzioni Manuale
1d 1 sono nato; 2 venivano; 3 si sono trasferiti;
4 hanno avuto; 5 ha studiato; 6 ha conosciuto;
7 hanno preferito; 8 aveva; 9 ha trovato; 10 siamo
partiti; 11 avevo; 12 stato; 13 sapevamo/sapevo;
14 siamo; 15 mancano; 16 andremo/andiamo;
17 visiteremo/visitiamo; 18 vivono.
2a 1 F; 2 V; 3 F; 4 F; 5 F; 6 V; 7 F.
2b Verbi con lausiliare avere: ho finito, ho deciso,
ho scoperto, ho fatto, ho cominciato, ho avuto, ho
incontrato, ho potuto, (l)ho invitata, ho conosciuto.
Verbi con lausiliare essere: sono stata, sono
partita, stata, stato, mi sono sentita, venuto,
mi sono abituata, piaciuta, mi sono iscritta, sono
stata, mi sono trovata, finito, sono tornata.
Regola: si usa lausiliare avere con i verbi transitivi;
si usa lausiliare essere con i verbi intransitivi, in
particolare con i verbi di movimento, di stato, di
cambiamento, riflessivi, impersonali come piacere,
e con i verbi usati in modo intransitivo come finire
(per esempio Il film finito).
2c 1 Stata/o, deciso, scoperto, fatto, venuto, iscritta.
2 Quando lausiliare essere. 3 Perch prima
dellausiliare avere c un pronome diretto.
2d 1 1 ho fatto; 2 Siamo partiti; 3 abbiamo
attraversato; 4 siamo arrivati; 5 stata; 6 piaciuta;
7 siamo riusciti.
2 1 sono conosciuti; 2 ha vista; 3 innamorato;
4 sono sposati; 5 sono andati; 6 sono nato;
7 ha cambiato; 8 siamo venuti; 9 Siamo stati;
10 siamo trasferiti; 11 nata.
3a Dal verbo allinfinito che segue.
3b 1 abbiamo, siamo; 2 , ha; 3 sono; 4 siamo, hanno;
5 ho, sono; 6 abbiamo; 7 sono.
3c avere, essere.
3d 1 cominciato; 2 ha cambiato; 3 cambiato;
4 finito; 5 sono diminuiti; 6 ha finito; 7 hai
cominciato; 8 aumentato.
4a Verbi allimperfetto: avevo, cerano, parlavo,
capivo, riuscivo, pensavano, era, erano, erano,
bevevo, cerano, erano, rimaneva, usciva;
1 avevo, cerano, parlavo, capivo, riuscivo,
pensavano, era, erano, erano, erano;
2 bevevo, cerano, rimaneva, usciva.
4b 1 mancava; 2 sapevo; 3 uscivo; 4 proponevano;
5 era; 6 cera; 7 ordinavo; 8 bevevano;
9 spendevo; 10 era; 11 chiedevo;
12 portavano.
4c Produzione libera.

p. 22

Pronuncia
Laccento di parola non in genere evidenziato nella
scrittura, eccetto nelle parole tronche e nelle parole monosillabiche che possono avere pi significati (per esempio da = preposizione, d = verbo dare).
Ciascuna sillaba costituita da un gruppo di suoni che si
pronuncia con una sola emissione di voce. Le sillabe accentate vengono pronunciate con maggior forza (lespulsione daria pi intensa rispetto a quelle non accentate).
In base allaccento le parole si suddividono in:
tronche: accento sullultima sillaba;
piane: accento sulla penultima sillaba (sono le pi frequenti, circa 1/3);
sdrucciole: accento sulla terzultima sillaba (circa 1/10);
bisdrucciole: accento sulla quartultima sillaba.
Non ovviamente opportuno fornire agli studenti questo genere di terminologia, soprattutto perch non ne
deriva alcuna regola di utilit pratica, ma sar utile esercitare lorecchio a individuare la posizione dellaccento.
1a 1 e-ste-ro; 2 stra-nie-ro; 3 Pa-e-se; 4 in-da-gi-ne;
5 Sviz-ze-ra; 6 re-si-den-ti; 7 son-dag-gio; 8 cit-t;
9 te-le-fo-no; 10 Si-ci-lia; 11 mar-te-d; 12 Au-stria;
13 pos-si-bi-le; 14 Eu-ro-pa; 15 no-vi-t;
16 mu-si-ca.
1b || (residenti): veramente, parmigiano, preferire,
cellulare, esperienza; || (Svizzera): tavolo,
zucchero, vendere, albero, numero, dodici; ||
(indagine): spettacolo, simpatico, fantastico,
psicologo, grammatica; || (ultima sillaba): perch,
specialit, quantit, caff.
Dopo aver svolto lesercizio 1b, potete chiedere agli
studenti di aggiungere altri esempi per ciascuno
schema sillabico (in particolare parole con laccento
sulla prima sillaba, come Svizzera, che sono le pi
difficili da pronunciare), oppure potete proporre un
gioco a squadre. Preparate dei cartoncini con le
sequenze di sillabe viste nelles. 1b. Mostrate un
cartellino per volta: vince 1 punto la squadra che
per prima d un esempio di quel tipo di parola. Se il
gruppo numeroso, lasciate 3/4 minuti e chiedete
di trovare il maggior numero di esempi.
1c Risposta aperta.
Questo esercizio serve a correggere le incertezze
nella pronuncia dei verbi, che talvolta possono
avere riflessi negativi sulla comunicazione o sulla
memorizzazione della coniugazione dei verbi. Fate
osservare che laccento sulle voci verbali mobile e
non dipende dalla radice dellinfinito, ma dalle
desinenze di persona, tempi e modi.
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Soluzioni Manuale
Prima di distribuire a ogni coppia un mazzo di carte,
allenate la pronuncia della terza persona plurale che
spesso fonte di difficolt e di errori, dicendo che
laccento non cade mai sulla desinenza (lavorano e
non *lavorano, lavoravano e non *lavoravano).
Ricordate agli studenti che devono/possono
verificare la correttezza della pronuncia dellaccento
capovolgendo la carta e vedendo su quale sillaba si
trova il pallino pi grande.
1d Gioco.
un dettato con una modalit ludica, quella del
gioco del telefono senza fili, che serve a
sdrammatizzare una tecnica che potrebbe risultare
ansiogena. Le frasi da dettare in Appendice sono
frasi pi o meno ironiche che contengono i fonemi/
grafemi pi problematici dellitaliano (per esempio
scherzo). Formate squadre da 4 studenti, disponete
gli studenti in fila e sussurrate allorecchio del primo
di ogni squadra una frase che a catena gli studenti
dovranno riferire allorecchio dei compagni, fino ad
arrivare allultimo studente che dovr scrivere la
frase su un foglio, alzarsi in piedi, consegnarla e
prendere il posto del primo della fila. Linsegnante si
prender un po di tempo per la correzione alla fine
della dettatura di tutte le frasi. Vince la squadra
che trascrive pi fedelmente le frasi facendo meno
errori ortografici (potete partire da 100 e togliere 1
punto per ogni parola che non c nella frase
originale e 1 punto per ogni errore di resa
ortografica, per esempio frase dettata: Secondo me,
Giorgio e Giulia puzzano di formaggio, frase scritta
dalla squadra: Per me Gino e Giuglia usano il
formagio. La squadra perde 6 punti e totalizza cos
94). Come verifica finale potete scrivere una a una
le frasi alla lavagna, oppure potete formare delle
coppie e dare 5 frasi a ogni studente che dovr
ridettarle al compagno e poi correggergliele.
Solitamente la correzione tra pari pi accettata di
quella fatta dallinsegnante perch fa perdere
meno la faccia.

p. 23

Produzione libera
1 Produzione libera.
Per la realizzazione di questo progetto, chiedete agli
studenti di discutere in gruppo per definire:
i contenuti del sito (Che cosa vorreste mettere?
Per esempio informazioni sullItalia, curiosit, blog);
un testo (o due/tre testi brevi) per presentare
o introdurre alcune sezioni del sito (per esempio
musica, cultura, cucina);

alcuni elementi grafici del sito (per esempio


sfondo della pagina);
lapparato iconografico (Quali immagini possono
corredare la pagina?).
Se avete a disposizione un laboratorio informatico,
potete chiedere agli studenti di realizzare la bozza
del progetto direttamente in Word. Suggerite
eventualmente dei siti dove potranno trovare idee e
immagini, come per esempio larchivio immagini di
Google alla voce Italia. Alla fine del percorso di
lavoro, ogni gruppo presenta il proprio progetto alla
classe che sceglier il migliore.
2 Produzione libera.
Lattivit pu essere collegata al Dossier cultura di
questa unit (pp. 24-25) in cui vengono presentate le
biografie di 4 italiani eccellenti di oggi (larchitetto
Renzo Piano, il fisico Carlo Rubbia, la biologa Elena
Cattaneo e il direttore dorchestra Claudio Abbado).
Se volete dare una piega creativa allattivit, potete
suggerire alla classe alcune domande spiritose (per
esempio Quale virt ti piacerebbe avere? Qual il
peggio che ti possa capitare? Quando dici bugie?)
prendendo spunto a piacere dal questionario di Proust
(www.marcelproust.it/proust/quest.htm).
3 Lattivit si ricollega allascolto delles. 2 a p. 2 della
Sezione esercizi, che consiste in una telefonata di
richiesta informazioni a una segreteria di una scuola
di lingue. Ricordate agli studenti i possibili contenuti
della lettera (periodo per cui si richiede il corso, ore
settimanali, costi ecc.) e di usare il Lei di cortesia. Se
lo ritenete utile, potete scrivere alla lavagna altre
formule di inizio e fine lettera, oltre a quelle gi
date. Se gli studenti non sono abituati a scrivere,
potrebbe essere utile ripassare lortografia di coppie
di parole omofone che hanno diversa grafia con
les. 21 a p. 10 della Sezione esercizi.
Soluzione possibile:
Egregi signori,
sono un ragazzo inglese e i prossimi 6 mesi sar a
Urbino per lavoro. Ho visto in internet che la Vostra
scuola organizza corsi di italiano per stranieri e,
siccome devo migliorare la conoscenza della Vostra
lingua, Vi scrivo per avere qualche informazione
in pi.
Quante settimane o mesi durano i Vostri corsi? Di
quante ore al giorno sono le lezioni? Avrei bisogno
anche di trovare un appartamento dove abitare:
avete soluzioni da offrirmi?
E in ultimo naturalmente vorrei sapere quali sono i
costi dei Vostri corsi e, eventualmente, dellalloggio.
Vi ringrazio per lattenzione.
Cordiali saluti,
Martin
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Soluzioni Manuale
4 Gioco: Produzione libera.
Dividete la classe in due squadre. Ogni squadra ha
10 minuti per preparare tre foglietti: su ognuno
deve scrivere tre caratteristiche dei turisti di una
determinata nazionalit. Poi, a turno, li presenter
alla squadra avversaria, che dovr indovinare di
quale nazionalit si tratta.
In alternativa potete far preparare a ogni studente
un foglietto con una caratteristica dei turisti di una
determinata nazionalit. Raccogliete i foglietti e
dividete la classe in due squadre: estraete un
biglietto alla volta e chiedete alle due squadre di
indovinare a quale nazionalit stata attribuita
quella caratteristica (ovviamente lautore del
foglietto non potr esprimersi). Alla fine del gioco
discutete insieme sugli stereotipi emersi.

pp. 24-25
1a a Elena Cattaneo, ricercatrice scientifica; b Claudio
Abbado, direttore dorchestra; c Carlo Rubbia,
fisico; d Renzo Piano, architetto.
1b 1 c; 2 b; 3 d; 4 a.
Tabella: C. Rubbia: citt dorigine: Gorizia;
attivit allestero: ricerca negli Stati Uniti e
direttore generale al CERN di Ginevra; premi e
meriti: premio Nobel per la fisica, 28 lauree honoris
causa, gli hanno dedicato un asteroide.
C. Abbado: citt dorigine: Milano; attivit
allestero: direttore musicale della Staatsoper di

Vienna, direttore principale e artistico della


Filarmonica di Berlino, si dedica alla Chamber
Orchestra of Europe; premi e meriti: impegnato
nel sociale, ha fondato molte orchestre giovanili.
R. Piano: citt dorigine: Genova; attivit
allestero: realizzazione del Centro Georges
Pompidou a Parigi, ricostruzione della Potsdamer
Platz a Berlino e progettazione di The Shard a
Londra; premi e meriti: ha lasciato il suo ufficio di
senatore a un team di 30 giovani architetti che
studiano il recupero delle periferie urbane.
E. Cattaneo: citt dorigine: Milano; attivit
allestero: ha lavorato al Massachusetts Institute Of
Technology; premi e meriti: numerosi premi
scientifici, scrive su diversi giornali in merito al
rapporto tra etica e progresso scientifico.
1c Arturo Toscanini (1867-1957): uno dei pi grandi
direttori dorchestra italiani; Eugenio Montale
(1896-1981): poeta, giornalista e scrittore italiano,
premio Nobel per la letteratura nel 1975; Gianni
Agnelli (1921-2003): imprenditore e politico italiano,
principale azionista e amministratore al vertice della
FIAT; Rita Levi-Montalcini (1909-2012): neurologa,
premio Nobel per la medicina nel 1986.
1d Produzione libera.

pp. 26-27
Gioco delloca
Gioco: Produzione libera (vedi Presentazione del corso,
p. 8).

Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

18

01

Che cosa
successo?

1 (dallalto in basso, da sinistra verso destra):


incidente stradale tra una macchina e un motorino;
incendio in un bosco; ragazzo caduto dalla
bicicletta e soccorso da unambulanza; rapina in
banca; furto in appartamento; valanga in
montagna.

no, potete chiedere a ciascun gruppo di documentarsi


in internet sulla situazione nel loro Paese per preparare
una breve relazione da esporre in classe. Il breve testo
sulla legge che si trova nel box Confronto tra culture
pu anche essere utilizzato per un primo approccio al
lessico specifico (pene, abbandona, maltratta, sono
puniti). Il tema pu essere allargato al rapporto con gli
animali.

2 Produzione libera.

2a Risposta aperta.

3 1 c, rabbia; 2 e, tristezza; 3 d, disgusto; 4 b, paura;


5 a, felicit.

2b a 2; b 3; c 1; d 4; e 6; f 5.

pp. 28-29

pp. 30-32

Per capire
1a 1 d; 2 a; 3 c; 4 b.
1b Tabella: 1 chi? due giovani di Vercelli; che cosa?
hanno usato una VISA clonata e sono stati arrestati;
dove? in un negozio. quando? .
2 chi? ladri; che cosa? hanno realizzato un furto da
35000 euro; dove? alle poste di via Sorelle Girelli;
quando? nella notte tra gioved e venerd, ma il
furto stato scoperto luned.
3 chi? cane; che cosa? stato abbandonato su un
treno Frecciarossa; dove? a Roma, sul treno
Napoli-Milano; quando? sabato sera.
4 chi? due giovani sciatori; che cosa? sono stati
travolti da una valanga; dove? sulle piste da sci di
Cortina dAmpezzo; quando? ieri alle 12.45.
1c 1 b; 2 d; 3 f; 4 a; 5 e; 6 c.
Per concludere questa sequenza, potete far
raccogliere le parole nuove incontrate dagli studenti
nei testi della sezione per completare la tabella
Parole nuove. Prima di svolgere lattivit
consigliamo di far affrontare gli esercizi nella
sezione Strategie, Organizzare e memorizzare le
parole nuove, a p. 48.
Confronto tra culture: Risposta aperta.
I documenti proposti prendono spunto dalla terza notizia di cronaca di p. 30 che tratta dellabbandono degli
animali, un fenomeno piuttosto diffuso in Italia nel periodo estivo. Se avete gruppi di nazionalit omogenea,
potete farli discutere tra loro della situazione (basandosi sulle domande stimolo proposte) per poi riferire alla
classe attraverso un portavoce. Se lo ritenete opportu-

2c 1 F; 2 F; 3 V; 4 F; 5 V; 6 F.
2d Portafogli con documenti (carta didentit, patente,
bancomat); cellulare; regalo di Stefano (collana di
pietre con orecchini).
2e Produzione libera.
Contestualizzate la situazione spiegando che
Angela in questura per sporgere denuncia. Un
poliziotto far una serie di domande per completare
il modulo della denuncia (si possono seguire gli
spunti nella scheda in Appendice a p. 153 ed
eventualmente aggiungere altre domande
pertinenti, per esempio Comerano gli orecchini che
Le hanno rubato? Quanti soldi aveva nel
portafogli?). Ricordate che lo studente che
interpreta Angela dovr fornire le sue generalit e
prepararsi a descrivere non solo i fatti, ma anche gli
oggetti. Spiegate che si dovr arricchire la
situazione con quanti pi particolari possibili e
ricordate che il dialogo dovr essere svolto dandosi
del Lei. Prima di iniziare, assicuratevi che sia noto il
significato di espressioni quali generalit, sospetto,
oggetti preziosi.

pp. 33-38

Lessico
1a 1 aspetto; 2 barba lunga; 3 capelli spettinati;
4 giaccone; 5 pelle; 6 jeans strappati; 7 tacchi alti;
8 smalto; 9 giacca; 10 pantaloni; 11 elegante;
12 pulito; 13 occhi.
1b 1 alto/basso, barba, giovane/vecchio, uomo/donna,
magro/grasso, baffi; 2a verdi/marroni/grigi/azzurri,
chiari/scuri; 2b piccolo/grande, lungo/corto; 3 lisci/
ricci, chiari/scuri, biondi/castani/rossi/grigi, lunghi/
corti, pelato; 4 pantaloni, camicia, abito, maglione,
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

19

Soluzioni Manuale

1c

2a
2b
2c

2d
2e
2f

2g

gonna, maglietta, giacca; 5 borsa, foulard, cintura,


braccialetto, orecchini, collana, occhiali; 6 ciabatte,
stivali, mocassini, sandali.
Produzione libera.
Potete far svolgere lattivit in gruppi di tre o
quattro (due/tre testimoni e un poliziotto). Chi
svolge il ruolo del poliziotto lavorer a libro chiuso,
perch la situazione sia pi realistica e si crei un
information gap. Iniziate lattivit separando il
poliziotto dai testimoni. Contestualizzate la
situazione e fornite ai testimoni le carte (coperte) in
Appendice a p. 153 con i personaggi strani, quindi
spiegate che avranno 45 secondi di tempo per
memorizzare il maggior numero di dettagli possibili.
Invitate i testimoni, oltre a ricordare particolari fisici,
a immaginare anche aspetti della personalit del
personaggio o particolari comportamenti tenuti nel
corso della festa. Dite che poi ritirerete le carte e
non potranno pi guardarle. Nel frattempo invitate
il poliziotto a raccogliere le idee sulle domande che
intende fare ai testimoni durante linterrogatorio,
che durer 5 minuti. Lattivit pu avere un esito
scritto, in cui ciascun testimone scrive una relazione
per il poliziotto e il poliziotto, a partire da quanto
raccolto durante linterrogatorio, scrive una breve
relazione per il vicequestore.
chiusa, brusca, comprensivo, rassicurante.
1 c; 2 d; 3 a; 4 b.
1 generosa; 2 egoista; 3 noiosa; 4 bugiarda/falsa;
5 creativa/fantasiosa; 6 pigra; 7 affascinante/sexy;
8 timida.
1 b; 2 d; 3 a; 4 c.
1 a; 2 c; 3 f; 4 d; 5 e; 6 g; 7 b.
Produzione libera. Soluzione possibile:
1 libera, autonoma, non si lascia influenzare dagli
altri; 2 sente e percepisce qualsiasi cosa (negativa o
positiva) con una particolare intensit, emotiva,
molto attenta alle emozioni e agli stati danimo
degli altri; 3 vede il mondo attraverso i propri ideali
e si comporta di conseguenza, sognatrice; 4 una
persona di cui ci si pu fidare, seria e precisa; 5 ha
paura di essere tradita dalla persona che ama,
possessiva; 6 ha molti dubbi su se stessa e sulle
proprie capacit, indecisa; 7 si intromette spesso
nella vita degli altri, anche in questioni che non la
riguardano direttamente, poco discreta.
Qualit: aggettivi: generoso, affettuoso,
affidabile, sicuro, tranquillo, creativo, sexy,
affascinante, idealista; espressioni: ama prendersi
cura degli altri, non teme di assumersi le sue
responsabilit, non perde mai la calma, un
amante del bello, attento allimmagine, ricco di

2h
3a
3b

3c

fantasia, ama fare la corte, cerca un rapporto alla


pari, ha un animo sensibile, apprezza larte e la
poesia, cerca un contatto vero, intimo.
Difetti: aggettivi: noioso, pigro, invadente,
oppressivo, egoista, geloso, insicuro; espressioni:
poco portato per i rapporti seri e duraturi, difficile
che faccia il primo passo, se si sente in trappola va
su tutte le furie e tira fuori le unghie, ama le gabbie,
vorrebbe tenerti sotto controllo.
Risposta aperta.
Produzione libera.
Risposta aperta.
Espressioni: euforica, dimostrare tutta la mia gioia,
fiero, arrabbiato, sono a un bivio, ho le idee
confuse, lidea di ... mi terrorizza, rimanere con tanti
rimpianti, fa sentire frustrati e impotenti, ci tieni, mi
spaventa, chiarirti le idee, paura.
Dialogo: Produzione libera.
La seconda parte dellesercizio ha lobiettivo di
portare gli studenti a mettere in parole i sentimenti
di gioia e timore/esitazione. Chiedete di scrivere il
dialogo che pu aver avuto luogo tra Roberto e la
sua ragazza: per aiutarli a calarsi nei due
personaggi, ricostruite brevemente con loro la
situazione, aiutandovi con le linee guida indicate
nelle chiavi. Suggerite di immaginare il dialogo
provando anche a recitarlo (come faranno poi
effettivamente nelles. 3c), perch lintonazione e
lespressione del viso possono essere molto
importanti.
Alcune linee guida: la ragazza euforica, racconta a
Roberto della sua promozione, forse intuisce che
Roberto perplesso, per in fondo ha gi preso la
sua decisione (quindi enfatizzer probabilmente
limportanza per lei di questa scelta, i vantaggi
professionali, il fatto che si tratta solo di un anno).
Roberto molto colpito dalla notizia, capisce che
un fatto importante e positivo, ma anche
arrabbiato, perch sente che Roberta ha gi preso
una decisione (anche se probabilmente cercher di
capire se definitiva). probabile che la ragazza
cerchi di convincerlo a partire con lei e che lui
esprima le sue esitazioni.
Produzione libera.
Dopo che gli studenti hanno recitato tra loro il
dialogo, proponete a qualche coppia di recitarlo
davanti alla classe. Se ci sono le condizioni, potrete
videoregistrare e utilizzare il materiale per unattivit
di autocorrezione: dopo una prima visione,
riproponete le singole battute utilizzando il
fermo-immagine e chiedete agli studenti di
esprimere un parere sulladeguatezza delle frasi o
delle intonazioni e di proporre eventualmente
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

20

Soluzioni Manuale

3d

3e
3f

3g
3h
4a

4b
4c

modifiche e miglioramenti. A completamento della


stringa di attivit, se lo ritenete, potete far scrivere
una breve lettera di risposta a Roberto.
Vi fa imbestialire, perdere la testa, spaccare tutto,
mi danno sui nervi, mi d un fastidio enorme, mi
infurio, mi fa davvero arrabbiare.
a 2; b 1; c 3; d 5; e 4.
In famiglia: Non ti permettere di rispondermi in
questo modo! Hai esagerato, fila in camera tua!
nei servizi pubblici: Ma insomma! Cosa fa? Sta
scherzando? Non giusto! Sono in coda da unora
e adesso chiude lo sportello?!! con gli amici: Ma
cosa cavolo stai dicendo? Tu sei fuori di testa. Oh,
guarda che se non la smetti ti meno! al lavoro: Ma
come possibile? Accidenti, cosa ha combinato?
Ha sbagliato tutto il grafico e adesso lo devo rifare
io!! Ma stia pi attento!! con il proprio partner:
Non ti sopporto pi, vuoi sempre avere ragione tu!
Adesso basta, mi sono proprio stancata! Ah, tu ti sei
stancata? No, sono io che me ne vado!
Risposta aperta.
Risposta aperta.
1 scippo; 2 incidente stradale; 3 arresto; 4 truffa;
5 disgrazia/salvataggio; 6 arresto; 7 truffa; 8 furto;
9 truffa; 10 disgrazia; 11 salvataggio.
1 scippare; 2 tamponare; 3 incendiare; 4 arrestare;
5 sospettare; 6 truffare; 7 salvare; 8 ferire.
1 b; 2 e; 3 a; 4 d; 5 f; 6 g; 7 c.

pp. 39-44

Grammatica
1a Risposta aperta.
1b Uso del passato prossimo: a frasi 3, 5, 8, 9;
b frase 4; c frase 5; d frase 10; uso
dellimperfetto: a frasi 3, 5, 6, 7, 8; b frase 2;
c frase 6; d frase 9; e frase 11; f frase 1.
1c 1 sono andato; 2 avevo; 3 parlavo; 4 sono arrivato;
5 ero; 6 ho preso; 7 si fermato; 8 ho lasciato;
9 sono sceso; 10 passeggiavo; 11 mi sono accorto;
12 sono tornato; 13 cera; 14 mi sono ritrovato;
15 cera; 16 si risolto; 17 ha aiutato; 18 ho potuto;
19 mancava.
1d Produzione libera.
Potete proporre lattivit sia come produzione orale
sia come produzione scritta. Se optate per una
produzione orale, potete chiedere agli studenti di
formare delle coppie in cui il primo studente
racconta la storia fino alla quinta vignetta (cane in
primo piano che guarda fuori dal finestrino della

macchina) e il secondo studente la seconda parte


della storia. Se invece pensate di utilizzare le
vignette per una produzione scritta, potete far
lavorare gli studenti individualmente.
2a Verbi al passato: avvenuto, erano partiti, stavano
scendendo, si staccata, ha trascinati; verbo al
trapassato prossimo: erano partiti.
Regola: prima, imperfetto.
2b Angela usa il trapassato prossimo perch ci che
racconta successo prima del furto della borsa, che
il fatto passato a cui si sta riferendo.
2c 1 avevo ereditato; 2 erano entrati; 3 avevo
comprato; 4 aveva derubato; 5 aveva regalato;
6 era scoppiato; 7 avevo messo.
2d 1 venivo; 2 Ti sei fatta; 3 avevo messo; 4 successo;
5 era; 6 ha fatto; 7 avevi messo; 8 ha vista / aveva
vista; 9 fermato; 10 riuscivo; 11 arrivato.
3a 1 e; 2 c; 3 b; 4 a; 5 f; 6 d.
3b Pronomi diretti: 1 la = la macchina; 5 le (2 volte) =
le vitamine; 6 La = Lei, lo = il paziente; pronomi
indiretti: 2 gli = a lui; 3 mi = a me; 4 (regalar)Le =
a Lei.
3c Tabella: io: mi; tu: ti; lui: lo, gli; lei: la, le; Lei: La,
Le; noi: ci; voi: vi; loro (Marco e Luca): li, gli; loro
(Sara e Sofia): le, gli.
3d prima, dopo; diretti.
3e 1 lho vista; 2 le; 3 l/la; 4 Le; 5 li; 6 le abbiamo
salutate; 7 le; 8 trovarla.
3f Produzione libera.
Fate lavorare gli studenti in coppia. Fornite a
ciascuna coppia un mazzo di carte tra quelle che ci
sono in Appendice alle pp. 154-155. Chiedete agli
studenti di riporre il mazzo di carte coperto tra di
loro. A turno ciascuno pescher una carta e legger
la domanda al compagno, il quale dovr rispondere
utilizzando i pronomi diretti o indiretti. Gli studenti
continueranno a porsi domande fino
allesaurimento delle carte nel mazzo.
4a Non andarci = l (in Brasile); se ci tieni = a questo
(alla relazione con la tua ragazza) / a lei (la tua
ragazza); ci devi provare = devi provare a fare
questo (a metterti in gioco, a seguire la tua
ragazza).
4b 1 che finir il lavoro per domani; 2 a Berlino;
3 a casa; 4 a Cecilia; 5 al concerto; 6 a prenotare il
biglietto dellaereo.
4c non volevo andarci in macchina; io ci penso sempre;
ci devo credere / devo crederci; spero che ci venga;
ci posso provare / posso provarci.
5a Domande: 1 1a attiva, b passiva; 2a passiva,
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

21

Soluzioni Manuale
b attiva; 3a attiva, b passiva; 4a passiva, b attiva.
2 1a la polizia, b i due rapinatori; 2a questa casa,
b mio nonno; 3a (loro), b la sua bicicletta nuova;
4a i feriti, b (loro).
3 Con il passivo si vuole mettere in evidenza chi o
che cosa subisce lazione (corrisponde al
complemento oggetto della frase attiva).
4 Nella frase 1b lagente la polizia, nella frase 2a
il nonno. Lagente introdotto dalla preposizione
da, semplice o articolata.
5 Nelle frasi 3b e 4a non c lagente perch non
rilevante. Nelle frasi attive degli esempi 3 e 4 il verbo
usato alla terza persona plurale; il soggetto
grammaticale essi/loro e ha un valore indefinito,
talvolta ricostruibile dal contesto (i ladri hanno
rubato la bicicletta, i medici hanno ricoverato i
feriti).
Regola: essere/venire.
5b 1 La polizia stradale ha soccorso il conducente
dellauto. 2 Hanno portato in caserma e perquisito i
due truffatori. 3 Hanno arrestato i due scippatori.
4 I dipendenti hanno scoperto il furto soltanto
luned. 5 I ladri hanno organizzato il colpo nei
minimi particolari. 6 Hanno affidato il cucciolo al
canile municipale.

p. 45

Pronuncia
1a Il riascolto di alcune parti del dialogo dellesercizio
2b a p. 32 permette di focalizzare le intonazioni con
le quali esprimiamo alcuni stati danimo.
Tabella: sorpresa: Ma va? disappunto/dispiacere:
Accidenti! Cavoli! Ma no! incertezza: Boh! Mah!
rassegnazione/incoraggiamento: Va be, dai!
1b 1 Mah/Boh; 2 Va be, dai; 3 Cavoli/Accidenti;
4 Ma va; 5 Boh/Mah.
Dopo lesercizio, potete far lavorare gli studenti in
coppia e chiedere di ripetere le frasi imitando le
intonazioni.
2 Tabella: Mi pagano 300 euro: 1, 4, 2, 3; Barbara
arriva stasera: 3, 1, 2, 4; Lhanno trasferito a
Roma: 2, 4, 1, 3.
Ascolto e ripetizione.
3a Lenfasi laccento posto su una parte della frase
(per esempio un sintagma, un verbo, un avverbio)
che, modificando lintonazione, cambia anche il
senso e il significato della frase stessa. Si tratta
quindi di una variazione della struttura intonativa
che veicola contenuti diversi non percepibili nella
forma scritta.

Per prima cosa, fate percepire agli studenti la struttura


intonativa delle frasi, invitandoli a individuare la parte
della frase su cui c una particolare enfasi. Prima di
ascoltare, analizzate come esempio la frase 1 nella
colonna di sinistra: leggetela dapprima senza enfasi e
spiegate che potrebbe essere la risposta neutra a una
domanda del tipo Che cosa fa Paolo dopo il lavoro?
Poi leggete il primo esempio enfatizzando tutti i giorni
e spiegate che potrebbe essere una frase prodotta
dopo unaffermazione del tipo Mi hanno detto che
Paolo va a studiare in biblioteca il marted e il
gioved Mettete in evidenza che in questo caso
lenfasi sottolinea uninformazione che in contrasto
con quanto detto precedentemente (tutti i giorni,
non il marted e il gioved). Proponete lesercizio
seguito da un confronto a coppie e fate riascoltare
per un controllo. Poi riflettete insieme agli studenti su
quali domande o affermazioni potrebbero essere
state fatte prima di ogni frase. Ecco qualche
suggerimento: 1 Mi hanno detto che Paolo va a
studiare in biblioteca il marted e il gioved 2 Paolo
lavora in biblioteca tutti i giorni dalle 2 alle 8? 3 Ma
Paolo non studia a casa il pomeriggio? 4 Ma perch
Paolo non pu venire alla partita alle 6? / Paolo studia
molto?
1 Tuo fratello a pranzo di solito prende uninsalata,
no? 2 vero che tuo fratello la sera mangia due
piatti di pasta? 3 Ieri tuo fratello ha mangiato due
piatti di pasta 4 Ma tuo fratello mangia molta
pasta a pranzo?
Soluzione: 1 tutti i giorni; 2 Studia; 3 in biblioteca;
4 dalle 2 alle 8.
1 di pasta; 2 A pranzo; 3 sempre; 4 due.
3b Produzione libera.

p. 46

Produzione libera
1 Produzione libera.
Lattivit pu anche essere svolta sotto forma di
gioco: lo studente che pesca il bigliettino deve
provare a immaginare a quale emozione associata
la parola scritta (paura, rabbia, tristezza ecc.) e
successivamente pu provare a indovinare anche a
quale fatto si collega.
2 Soluzione alla domanda: La giornalista pensa che la
signora Crosby abbia mentito perch nella seconda
vignetta si vede che il petroliere Crosby teneva la
fondina della pistola sul fianco sinistro, quindi era
mancino e non pu essersi sparato con la mano
destra. Miss Kelly sospetta quindi che la moglie
labbia ucciso simulando un suicidio.
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

22

Soluzioni Manuale
Produzione libera.
Potete usare lattivit come introduzione alla sezione
Dossier cultura, che ha come tema il giallo italiano.
Dividete gli studenti a coppie e chiedete di descrivere
le vignette, specificando chi sono i protagonisti e
raccontando ci che successo, per arrivare a
formulare ipotesi sul colpevole. Se volete, potete
anche fare una gara in cui vincer chi indovina per
primo come si sono svolti i fatti. Lattivit orale pu
essere conclusa da unattivit scritta, che pu essere
larticolo di cronaca di Miss Kelly oppure la relazione
del commissario a un suo superiore.
3 Produzione libera.
Lattivit fa riferimento al film di Ferzan zpetek del
2012 ma pu anche essere svolta senza alcuna
conoscenza del film. Prima della produzione scritta,
verificate con la classe la comprensione dellinizio del
film (e dei termini sogno, entusiasmo, fantasmi).
Potete far costruire il racconto oralmente in gruppi e
poi farlo scrivere individualmente (magari assegnando
a ciascuno la redazione di una parte della storia).
importante che sia rispettata la consegna della pagina
di diario in prima persona, perch questo implica
necessariamente luso dei tempi del passato
(diversamente gli studenti potrebbero continuare con
il presente storico dellintroduzione).
4 Produzione libera.
Lattivit prende spunto dagli articoli di cronaca
presentati nella sezione Per capire e in altre sezioni
dellunit. Potete far lavorare gli studenti a partire
da un fatto di cronaca reale che hanno vissuto o di
cui sono a conoscenza, o anche da un fatto di
cronaca immaginario. In alternativa, potete far
scegliere agli studenti uno dei fatti di cronaca a p.
30 della sezione Per capire. Lattivit si presta a
essere utilizzata inizialmente in coppie. Chiedete a
uno studente di ciascuna coppia di pensare al fatto
che vuole raccontare e, a partire dalle domande
stimolo, di raccontarlo al compagno aggiungendo
tutti i particolari necessari. Se lo ritenete opportuno,
prima della scrittura potete approfondire alcune
caratteristiche di questo genere testuale, in
particolare relativamente alla collocazione delle
informazioni (che vengono tipicamente sintetizzate
nel titolo e poi nella prima frase, e successivamente
riprese con maggiori dettagli).

p. 47

Portfolio
Per lutilizzo di questa sezione vedi Presentazione del corso, p. 7.

pp. 48-49
Strategie Lessico

Le strategie messe a fuoco in queste pagine hanno lobiettivo di favorire lapprendimento e luso del lessico, in
particolare di organizzare e memorizzare le parole nuove
e indovinare il significato di quelle sconosciute.
1a Risposta aperta.
Le strategie per lorganizzazione e la
memorizzazione di parole nuove hanno lobiettivo
di favorire il passaggio di nuovo lessico dalla
memoria a breve termine a quella a lungo termine.
Lobiettivo di questa stringa di esercizi in prima
istanza di portare gli studenti a riflettere
consapevolmente sulle strategie che gi applicano
per lorganizzazione e la memorizzazione di nuove
parole, ma anche di mostrare e rendere apprendibili
strategie che in genere non applicano.
Potete iniziare lattivit subito dopo la lettura del
testo a p. 30 per spiegare come usare la tabella
Parole nuove, che sar un elemento ricorrente in
ogni unit dopo la lettura nella sezione Per capire.
Iniziate chiedendo agli studenti di descrivere come
fanno normalmente per imparare nuove parole; a
partire dalle loro osservazioni potete dire che un
buon metodo di fissare le parole che non si
conoscono in una tabella. Quindi leggete insieme a
loro i diversi esempi e le diverse voci inserite nella
tabella e chiedete se ne aggiungerebbero altre
oppure se compilerebbero in modo diverso la tabella
(per esempio alcuni potrebbero trovare utile inserire il
significato direttamente nella propria lingua madre).
1b Risposta aperta.
Lobiettivo di questa seconda attivit di esplicitare
alcune tecniche che favoriscono la memorizzazione
di parole nuove. Potete proporre lattivit in coppia,
in gruppo o a classe intera. Iniziate chiedendo di
leggere individualmente le tecniche di
memorizzazione e di metterle in ordine di
frequenza duso (dalla strategia che usano pi
frequentemente a quella che usano meno
frequentemente). Invitateli anche ad aggiungere
eventuali altre tecniche che utilizzano. Quindi
chiedete di confrontarsi in coppia o in gruppo,
oppure fate un confronto a classe intera.
1c Risposta aperta.
Proponete questo esercizio come attivit di lavoro a
casa, magari partendo dalle nuove parole
incontrate nel testo a p. 30 della sezione Per capire
o in altre sezioni dellunit. Invitate gli studenti a
provare tecniche diverse tra quelle focalizzate
nelles. 1b. Fate in modo di dedicare uno spazio alla
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

23

Soluzioni Manuale
discussione delle osservazioni degli studenti sul
grado di efficacia delle tecniche, una volta
terminata lattivit a casa. Potete fare un sondaggio
sulle strategie maggiormente impiegate e/o pi
efficaci usate dalla classe.
2a Risposta aperta.
Questa seconda stringa di attivit si concentra sullo
sviluppo delle strategie per fare induzioni, strategie
fondamentali per apprendenti di una L2 o LS. Si
tratta di strategie il cui obiettivo di abituare gli
studenti a tollerare lincertezza e a sfruttare le
conoscenze a disposizione sul tema e la situazione,
il paratesto (ci che correda il testo, per esempio
foto, didascalie, titoli) e il cotesto (le parti di testo
che vengono prima e dopo la parola incontrata),
per poter giungere a una buona approssimazione
del significato di una parola che non conoscono,
senza necessariamente ricorrere al dizionario o
allaiuto dellinsegnante. Invitate gli studenti a
svolgere lattivit e a sottolineare le parole che non
conoscono, per poi affrontare il testo nella sua
globalit a p. 12 della Sezione esercizi.
2b Risposta aperta.
Iniziate una discussione a classe intera per
esplicitare le strategie che gli studenti utilizzano
maggiormente quando incontrano una parola che
non conoscono. A questo punto potete proporre
unattivit (tratta da www.learningpaths.org) per
far riflettere su che cosa voglia dire indovinare il
significato di parole sconosciute. Dite che questa
attivit si chiama La strategia di Sherlock Holmes. Se
non conoscono il personaggio, potete spiegare che
Sherlock Holmes un detective, personaggio fittizio
di numerosi romanzi gialli di Sir Arthur Conan Doyle
e famoso per la sua capacit di usare la logica.
Commentate insieme questa sua famosa citazione:
Una volta eliminato limpossibile, ci che resta, per
quanto improbabile, deve essere la verit. Gli
studenti dovranno provare ad applicare questa
strategia per risolvere gli enigmi che incontrano in
un testo quando non conoscono una o pi parole.
Specificate che scriverete una frase con una parola
italiana misteriosa che dovranno cercare di
indovinare usando la logica. Scrivete la frase Voglio
comprare dei nuovi groceri (ovviamente la parola
groceri non esiste in italiano). Chiedete agli studenti
di lavorare in coppia e di fare ipotesi su che cosa
siano questi groceri. Ciascuna coppia dovr scrivere
in una tabella come quella proposta qui a lato le
proprie ipotesi o previsioni nella colonna di sinistra e
le motivazioni di tali ipotesi (cio i criteri che sta
usando) nella colonna di destra.

Possibili ipotesi
o previsioni

Ragioni o criteri
di previsione

Quando le coppie hanno terminato, scrivete la frase


[Voglio comprare dei nuovi groceri] per la cena di
stasera e chiedete se le coppie vogliono cambiare o
aggiornare le loro ipotesi o previsioni. Chiedete
di aggiungerle eventualmente nella tabella.
Procedete scrivendo la frase [Voglio comprare dei
nuovi groceri per la cena di stasera.] Non voglio
usare le mie tazze di porcellana. Chiedete alle
coppie di fare ulteriori ipotesi e, se necessario, di
aggiustare le loro ipotesi/previsioni e le loro
motivazioni o criteri. Ora procedete specificando
che quello che avevate in mente erano tazze di
ceramica e che ovviamente la parola groceri era
inventata. Fate riflettere sulluso della strategia
utilizzata e sulla sua utilit nellapprendimento.
2c 1 In modo sbagliato, sfavorevole; la strategia di
induzione applicata alla lettura del cotesto
successivo, che spiega che i padroni di casa hanno
sorpreso il ladro. 2 Tavola, asse; la strategia di
induzione applicata al significato della parola
che viene delimitato dal materiale (di legno) e dal
ricorso al disegno. 3 Attaccarsi, tenersi; la
strategia di induzione applicata al significato
della parola che viene delimitato dal ricorso al
disegno.
2d 1 Essere distratto/a; essere arrabbiato/a.
2 Mancanza di prudenza/attenzione; lasciare con
fiducia a qualcuno, luogo in cui sono tenuti dei
cani. 3 Scendere. 4 Inglese: ambulance, spagnolo:
ambulancia; portoghese: ambulncia; francese:
ambulance; rumeno: ambulanta; albanese:
ambulanc; ceco: ambulance; slovacco:
ambulancie; polacco: ambulans; olandese:
ambulance; tedesco: Ambulanz; danese:
ambulance; norvegese: ambulanse; svedese:
ambulans; finlandese: ambulanssi;
turco: ambulans ecc.
Specificate agli studenti che mentre nella strategia
di Sherlock Holmes (es. 2b) hanno applicato sia le
loro conoscenze del mondo che le loro conoscenze
linguistiche, ora si concentreranno sullapplicazione
delle conoscenze linguistiche che implicano sia
leggere il cotesto linguistico (ci che sta prima o
dopo la parola o lespressione sconosciuta) sia
leggere la forma della parola per cercare di capire
se costituita da parti che gi conoscono o se
ricorda loro unaltra parola gi conosciuta. Fate fare
il lavoro in coppia e poi discutete in plenum sulle
strategie utilizzate.
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24

Soluzioni Manuale
2e Risposta aperta.
Fate riflettere su alcuni falsi amici partendo da
alcune lingue materne degli studenti. Se la vostra
classe monolingue, fate in modo di procurarvi dei
falsi amici alternativi nella lingua materna degli
studenti, oppure, se si tratta di una lingua
tipologicamente distante dallitaliano e gli studenti
conoscono linglese, potete procurarvi altri falsi
amici in inglese.

pp. 50-51
1a Risposta aperta.
1b Frasi 3, 6, 7, 8.
1c 3 C.E. Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via
Merulana; 6 A. Camilleri, La mossa del cavallo;
7 M. Fois, Sempre caro; 8 L. Sciascia, Il giorno della
civetta.
1d Risposta aperta.
2a Produzione libera.

2b 1 Testimone 1: un cliente come tanti, senza niente


di speciale ; testimone 2: il cappotto marrone;
testimone 3: un fucile a pompa.
2 Il racconto si svolge a Castel San Pietro, in
primavera o estate.
3 Pietro Giaccalone una delle due vittime.
2c Produzione libera. Soluzione possibile:
A Castel San Pietro, sullautostrada, nellarea di
servizio Sillaro in direzione Imola-Bologna c stato
un omicidio. Pietro Giaccalone stato ucciso
mentre si trovava sulla sua macchina. Era una
persona come tante, aveva 42 anni ed era originario
di Catania. Prima di essere ucciso, era entrato
nellarea di servizio e aveva comprato tre panini e
tre birre, probabilmente per s e per altre due
persone. Poi era uscito ed era salito su una
macchina parcheggiata vicino a una cabina del
telefono. Nella macchina cera unaltra persona che
ascoltava la radio ad alto volume. Alla macchina si
avvicinato un terzo uomo alto, con il naso a becco,
una coda di capelli e un cappotto marrone. Luomo
aveva un fucile e ha sparato due colpi al parabrezza
uccidendo Pietro Giaccalone e la seconda persona
nella macchina.

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25

02

Io vorrei andare
in Sardegna, ma...

pp. 52-53
1 Risposta aperta.
Svolgete lattivit con la tecnica del brainstorming
fissando alla lavagna il lessico di base per parlare
delle vacanze (modalit di sistemazione, mezzi di
trasporto, stagioni ecc.).
2 Risposta aperta.
3 Risposta aperta.
Potete svolgere lattivit come gara a coppie o in
piccoli gruppi utilizzando la cartina allinterno della
pagina di copertina.
Soluzione: Elba: isola di fronte alla Toscana, costa
ovest dellItalia; Gran Sasso: montagna del Centro
Italia, in Abruzzo, vicino a LAquila; Sardegna:
grande isola nel Mar Tirreno, a ovest della penisola
italiana; Appennino: catena montuosa che
attraversa lItalia da Nord a Sud (dalla Liguria alla
Calabria); Dolomiti: montagne nel Nord-Est
dellItalia, fra Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli
Venezia Giulia; Sicilia: grande isola di fronte
allestremit ovest della Calabria, nel Sud Italia;
Eolie: piccole isole a nord della Sicilia; Gran
Paradiso: Parco Nazionale a nord-ovest dellItalia,
tra Piemonte e Valle dAosta.
4 Risposta aperta.
1 Lombardia; 2 Valle dAosta; 3 Friuli Venezia Giulia;
4 Piemonte; 5 Trentino-Alto Adige; 6 Liguria;
7 Campania; 8 Lazio; 9 Toscana; 10 Calabria;
11 Basilicata; 12 Sicilia; 13 Sardegna; 14 Umbria;
15 Marche; 16 Veneto; 17 Abruzzo; 18 Molise;
19 Puglia; 20 Emilia-Romagna.

un sacco di cose (bicicletta, cavallo, camminate in


montagna); paesaggio vario; vicina.
Svantaggi Sardegna: fa caldo, il viaggio lungo e
complicato (treno, traghetto, treno); isola dElba:
campeggio un po caro.
Confronto tra culture: Risposta aperta.
Ferragosto tradizionalmente rappresenta per gli italiani un
momento di festa e di vacanza. In realt negli ultimi anni la
situazione in parte cambiata, sia per la difficile congiuntura
economica, sia per la tendenza a scaglionare le vacanze in diversi periodi dellanno. In ogni caso la settimana di Ferragosto rimane quella in cui maggiore laffollamento nelle localit turistiche; inoltre in tutta lItalia vi sono feste tradizionali,
alcune molto conosciute come il Palio di Siena (16 agosto), la
processione dei Candelieri a Sassari (14 agosto) o la festa di
San Rocco che si celebra in moltissime localit italiane.
Per favorire la comprensione, chiarite alcuni termini del
testo legati allespressione della religiosit (processione,
pellegrinaggio, santuario); utilizzate internet per attivit
di esplorazione e approfondimento.
2a Risposta aperta.
2b Produzione libera.
2c 1 Salina; 2 Alicudi e Filicudi; 3 Vulcano; 4 Panarea;
5 Stromboli; 6 Lipari.
2d Risposta aperta.
2e Bello: fantastico, imperdibile, affascinante,
impagabile, stupendo, indimenticabile,
meraviglioso, eccezionale; brutto: Soluzioni
possibili: orribile, orrendo, mostruoso, terribile,
sgradevole, disgustoso, schifoso.

pp. 58-62
pp. 54-57

Per capire
1a Risposta aperta.
1b 1 F, solo per dieci giorni; 2 V; 3 V; 4 F, Ivo non ama la
bicicletta; 5 F, anche lei pensa che sia faticoso e che
in Sardegna faccia troppo caldo; 6 F, appena
tornata dallisola dElba; 7 F, c stata diverse volte
quando era piccola; 8 V.
1c Vantaggi Sardegna: mare splendido, un sacco di
cose da vedere, uno splendido percorso in bicicletta
nella penisola del Sinis; isola dElba: si possono fare

Lessico
1a 1 Attivit e svaghi (terme, sport, specialit
gastronomiche, cultura, natura e arte). 2 In Valle
dAosta (sul ghiacciaio Plateau Rosa). 3 Nel Parco
Nazionale del Gran Paradiso. 4 Nel Centro e Sud
Italia. 5 Orsi, lupi e camosci. 6 Nel Parco Nazionale
dAbruzzo.
Si segnala che a questo testo collegata una parte
della sezione Strategie (p. 73) sul tema delle diverse
modalit di lettura.
1b Equitazione = andare a cavallo; trekking = fare
trekking, camminare sui sentieri; bicicletta = andare
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26

Soluzioni Manuale
in bicicletta; golf = giocare a golf; canoa = andare in
canoa; sci (estivo) = sciare (destate); passeggiate =
passeggiare; arrampicata = fare arrampicate,
arrampicare; escursioni (guidate) = fare escursioni,
camminare (con una guida); trekking a cavallo =
fare escursioni a cavallo; rafting = fare rafting,
discendere i torrenti/fiumi con i gommoni; kayak =
fare kayak, andare in kayak.
1c 1 cima; 2 pista; 3 ghiacciaio; 4 sentiero; 5 fiume;
6 torrente; 7 cascata; 8 pineta; 9 valle.
2

4a Per indicare qualcosa di piccolo e/o carino.


Ristorantino, spiaggette.
4b 1 cenetta; 2 vestitino; 3 viaggetto; 4 paesino;
5 seratina; 6 casetta.
5a Frasi: 1 che non si pu dimenticare; 2 che si pu
vedere.
Regola: che si pu; -are; -ere.
Aggettivi: 1 imperdibile = che non si pu perdere;
2 impagabile = che non si pu pagare (non si pu
comprare); 3 raggiungibile = che si pu
raggiungere; 4 incredibile = che non si pu credere.
5b 1 visitabile; 2 sono immangiabili; 3 era illeggibile;
4 riparabile; 5 smontabile; 6 imbattibile.

porto

pp. 63-68

sentiero

Grammatica
tenda

1a Vorrei, Potrebbe.
spiaggetta

caletta
baia

ombrellone
scogli

3a 1 b, Nord Africa; 2 d, Gran Bretagna; 3 c, Turchia;


4 a, Austria.
3b 1 F, con il pur di patate; 2 V; 3 F, anche un piatto
tipico siciliano; 4 V; 5 F, un formaggio italiano;
6 V; 7 V; 8 F, perch c lo zafferano.
3c Cotoletta: impanata, fritta; patate: bollite, fritte,
insipide; cous cous: saporito, piccante, dolce,
speziato, delicato; gorgonzola: saporito, dolce,
cremoso; radicchio: amarognolo; risotto: speziato,
giallo; vino: bianco, rosso, secco, mosso, frizzante.
3d 1 d; 2 a; 3 f; 4 h; 5 c; 6 e; 7 g; 8 b.
Soluzione possibile: alla griglia: carne, verdure;
arrosto: carne, pollo, patate; gratinato: verdure;
al vapore: verdure; stufato: carne, legumi; fritto:
patate, pesce; impanato: carne, pesce; bollito: carne,
pesce, verdure.
3e Gioco.
Vedi Appendice p. 157. Dividete la classe in gruppi
di quattro, se possibile di nazionalit diversa.
Spiegate che devono pensare a qualcosa che si fa o
non si fa con ciascuno dei 10 elementi dellelenco;
per aiutarli potete dare un esempio (fuorviante) sul
primo: Nel cappuccio non si mette lo zucchero.

1b Tabella: Dovremmo andar via allinizio di settembre:


incertezza/ipotesi. S, lidea sarebbe quella:
incertezza/ipotesi. Io vorrei andare in Sardegna:
desiderio. Se fosse per lui, andrebbe di nuovo dai
suoi: incertezza/ipotesi. Forse dovreste pensare a
un posto dove fare delle gite brevi: suggerimento/
consiglio. Potresti chiamarla e farti dare lindirizzo
del posto: suggerimento/consiglio. Senti, dovrei
avere il suo numero da qualche parte: incertezza/
ipotesi. Potresti darmelo, per cortesia?: richiesta
cortese.
1c 1 f; 2 a; 3 e; 4 d; 5 b; 6 c.
1d Tabella: -are (portare): io port-er-ei, tu port-eresti, lui/lei/Lei port-er-ebbe, noi port-er-emmo, voi
port-er-este, loro port-er-ebbero; -ere (prendere):
io prend-er-ei, tu prend-er-esti, lui/lei/Lei prend-erebbe, noi prend-er-emmo, voi prend-er-este, loro
prend-er-ebbero; -ire (partire): io part-ir-ei, tu
part-ir-esti, lui/lei/Lei part-ir-ebbe, noi part-ir-emmo,
voi part-ir-este, loro part-ir-ebbero.
1e Andrebbe, dovremmo, dovrei, vorrei, viaggerei,
andrei. I verbi irregolari sono andare, dovere e volere.
Regola: futuro.
2a 1 visiterei; 2 salirei; 3 passeggerei; 4 farei;
5 conoscerei; 6 riuscirei; 7 verrebbero.
2b Produzione libera.
2c Produzione libera.
3a Forme verbali: 1 imperativo; 2 imperativo;
3 condizionale presente; 4 condizionale presente.
Regola: imperativo, condizionale, dovere, potere,
meno.
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27

Soluzioni Manuale
3b 1 dovreste/potreste fare; 2 potresti/dovresti andare;
3 Dovresti/Potresti invitare; 4 dovrebbe chiedere;
5 Dovreste/Potreste andare; 6 dovreste/potreste
noleggiare.
3c Risposta aperta. Soluzione possibile: 1 Io comprerei
qualcosa di gi pronto. 2 Potresti andare a casa sua.
3 Se fossi in te, cercherei qualcuno con cui giocare a
pallavolo. 4 Al tuo posto andrei in farmacia a
chiedere una pomata. 5 Io mi siederei vicino al lui e
gli chiederei che cosa sta studiando. 6 Dovresti
mettere i pantaloni lunghi. 7 Dovresti correre. 8 Io le
proporrei di andare al cinema.
4a a il risotto, i cannoli, -, la torta. b Una quantit, una
parte. c Con il genere e il numero del nome a cui si
riferisce il pronome ne. d Perch con la parola tutto
si usa il pronome diretto. e No, perch quando uso
il pronome ne, devo specificare la quantit (per
esempio una fetta, un po).
4b Risposta aperta. Soluzione possibile: 1 Ne bevo tre.
2 Ne ho fatti dieci. 3 Ne ho provati sei. 4 Ne ho
visitate poche. 5 Ne ho molti. 6 Ne servono cinque.
7 Ne ho fatti parecchi.
4c 1 ne; 2 la; 3 li; 4 Ne; 5 lo; 6 ne; 7 ne; 8 la.
5a 1 Di andare in Liguria. 2 Del libro.
5b 1 Non sono sicura di poter finire il lavoro per
domani. 2 Non so nulla dellultimo film di Rubini /
del fatto che uscito lultimo film di Rubini. 3 Non
ho ancora parlato di andare al mare. 4 Ho sentito
parlare del fatto che c una festa. 5 Non ho il
coraggio di tuffarmi da questo scoglio. 6 Dubito
che ci sar bel tempo. 7 Non ho bisogno della
bicicletta.
5c 1 Non la conosco molto bene. 2 Non ne ho voglia.
3 Ne volete bere un altro? 4 Lo capisco un po, ma
non lo parlo. 5 In questo ristorante li cucinano
molto bene. 6 Ne ha parlato per ore. 7 Le ho viste
tutte. 8 Stasera ne ho bisogno. 9 Per fare la pasta
alla carbonara per quattro persone ne servono
quattro. 10 Cercano uno spagnolo per una
traduzione, ma io non ne conosco nessuno.
11 Devo comprare del cioccolato, ne ho bisogno
per fare la torta. 12 Ho fatto le lasagne al pesto, ne
lascio una porzione a Luca per stasera.
6a Laggettivo quello varia secondo le forme
dellarticolo determinativo che accompagna il nome
(il borsone quel borsone, larmadio
quellarmadio, lo zio quello zio).
Il pronome quello ha 4 forme: quello/quelli
(maschile singolare/plurale ), quella/quelle
(femminile singolare/plurale).
6b quel, quello, quella, quell, quei, quegli, quelle.

6c 1 Sto cercando quella valigia che ci ha regalato


tua sorella, sai dov? Quale? Quella rossa.
Devessere in quel guardaroba.
2 Sto cercando quel beauty-case che ci ha
regalato tua sorella, sai dov? Quale? Quello di
pelle. Devessere in quelle valigie.
3 Sto cercando quei materassini che ci ha regalato
tua sorella, sai dove sono? Quali? Quelli di
gomma. Devono essere su quegli scaffali.
4 Sto cercando quegli stivali che ci ha regalato tua
sorella, sai dove sono? Quali? Quelli da pioggia.
Devono essere in quella scarpiera.
5 Sto cercando quello specchio che ci ha regalato
tua sorella, sai dov? Quale? Quello con la
cornice dargento. Devessere in quel cassetto.
6 Sto cercando quellombrellone che ci ha regalato
tua sorella, sai dov? Quale? Quello a strisce
gialle e nere. Devessere in quello scatolone.
7a prima, articolo determinativo.
7b 1 belle; 2 bell; 3 bello; 4 bei; 5 bella, begli; 6 bel;
7 bella, begli.

p. 69

Pronuncia
Gli esercizi 1a e 1b hanno lobiettivo di evidenziare il legame tra fonetica, ortografia e grammatica, mettendo
a fuoco le differenze e le analogie (radice, desinenze)
tra condizionale e futuro. In particolare, fate notare
che la prima persona plurale differisce soltanto per la
doppia consonante /m/ la quale modifica per anche la
realizzazione della vocale precedente (dalla -e chiusa di
/-emo/ [emo], alla -e aperta di /-emmo/ [emmo].
Questa differenza pu aiutare gli studenti a percepire
la maggiore tensione nella pronuncia della consonante
doppia.
1a Tabella: futuro: 1, 5, 6, 8; condizionale: 2, 3, 4, 7.
1b Gioco.
Il gioco utile per rinforzare, dopo la fase di
discriminazione, la corretta pronuncia della
desinenza della prima persona plurale del verbo al
condizionale, evidenziando anche il diverso valore
dei due verbi (certezza vs incertezza).
Preparate un foglio con un grande punto di
domanda da un lato e un grande punto esclamativo
dallaltro, quindi dividete gli studenti in due
squadre. Gli studenti giocano a turno e tirano
dapprima un dado per avere lindicazione della
persona (come nel Dado dei verbi, vedi es. 3g p.40);
poi, quando mostrate il punto di domanda, lo
studente deve dire un verbo al condizionale,
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

28

Soluzioni Manuale
quando invece mostrate il punto esclamativo, lo
studente deve dire un verbo al futuro. I verbi
possono essere usati solo una volta e la pronuncia
deve essere corretta, altrimenti lo studente viene
squalificato. Vince la squadra che arriva alla fine del
gioco con pi studenti.
In alternativa, se avete a disposizione alcune carte
che raffigurano delle azioni, potete mostrarle
unitamente al foglio, in modo che gli studenti
debbano ricordare anche il verbo.
2a Il percorso 2 ha lobiettivo di completare la funzione
comunicativa esplorata nei percorsi grammaticali
(dare consigli). Le reazioni dellinterlocutore sono
caratterizzate sia dalluso di particolari espressioni
(vedi es. 2b) sia dalle intonazioni.
Fate osservare agli studenti che lintonazione
piana di Potrebbe essere una buona idea e Si
pu fare mostra interesse, ma non entusiasmo,
come invece esprime lenfasi dellultima
esclamazione (Questa s che unottima idea!).
Dalla seconda risposta potrebbero emergere i
diversi significati di Ma figurati! (incredulit,
negazione cortese), anchessi legati a specifici
contesti e intonazioni: qui la curva discendente
esprime il rifiuto.
Tabella: 1 interesse; 2 rifiuto; 3 interesse;
4 esitazione; 5 entusiasmo.
2b Reazioni ai consigli: Eh, potrebbe essere una
buona idea. Ma figurati! E dove li prendo i soldi? S,
si pu fare, lei legge molto. Mah, non un regalo
un po scontato? Questa s che unottima idea,
le piacer di sicuro!
Ascolto e ripetizione.
2c Produzione libera. Soluzione possibile: Studente A:
Potresti fare lautostop. Studente B: Ma figurati!
Se volete, a conclusione del percorso potete
riproporre una situazione analoga senza fornire
suggerimenti (per esempio Hai perso laereo e
lamico che ti ha accompagnato cerca di darti
qualche consiglio). Per una buona riuscita
dellattivit utilizzate i suggerimenti riportati nella
Presentazione del corso, p. 10.

p. 70

cartoncini e proporre una scelta casuale; se nella


prima parte avete approfondito il tema della
geografia italiana e delle mete turistiche, potete
vincolare lattivit alla scelta di alcune mete in
Italia; diversamente lasciateli liberi di mettere in
gioco le loro personali conoscenze. Ricordate agli
studenti di sforzarsi di entrare nel personaggio
(vedi Presentazione del corso, p. 10) e di utilizzare
le intonazioni legate allaccettare o rifiutare
consigli su cui hanno lavorato nella sezione
Pronuncia a p. 69.
2 Produzione libera.
Prima del role-play, raccogliete con un
brainstorming alla lavagna (oppure fate individuare
con un lavoro in piccoli gruppi) i pro e i contro della
vacanza al mare e in montagna. Create i gruppi
possibilmente con una tecnica di abbinamento che
li rimandi al tema della geografia italiana, per
esempio abbinando localit di mare (oppure
montagne, isole ecc.) alle regioni. Cercate poi di
mettere gli studenti nel contesto di una coppia che
deve fare questa scelta; ricordate che devono
arrivare a una decisione comune.
3 Produzione libera.
Spiegate agli studenti che devono cercare di capire
dagli ingredienti che hanno pescato quale pu
essere il piatto italiano che ne prevede lutilizzo, ma
che possono anche immaginare ricette diverse
dalloriginale. ammessa laggiunta di condimenti
vari (olio, aceto, erbe, spezie ecc.).
Ricette tipiche italiane: pasta al pesto (+ carta
pasta); vitello tonnato (+ carta carne);
pasta allamatriciana (+ carta pasta); pesce
(spada) alla siciliana (+ carta pesce); ribollita
toscana (+ carta pane); frittelle dolci (+ carta
zucchero); risotto di zucca (+ carta riso); pollo
alla cacciatora (+ carta pollo); la carta insalata
un distrattore.
4 Produzione libera.
Chiedete agli studenti, facendo riferimento come
esempio al testo sulle isole Eolie di p. 56, di pensare
ai luoghi (monumenti, musei, chiese ecc.) e alle
attivit (escursioni, divertimenti, locali ecc.) che
potrebbero essere interessanti per un turista della
loro et.

Produzione libera
1 Produzione libera.
Questa attivit serve a reimpiegare la funzione
dare consigli (e di converso accettare/rifiutare
consigli). Potete lasciare la scelta del profilo agli
studenti oppure fotocopiare i profili su dei

p. 71

Portfolio
Per lutilizzo di questa sezione vedi Presentazione del corso, p. 7.
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29

Soluzioni Manuale
pp. 72-73
Strategie Leggere

Le strategie messe a fuoco in queste pagine hanno lobiettivo di migliorare la comprensione scritta, portando
lo studente a riflettere sulle caratteristiche dei testi e sulle
diverse modalit di lettura.
1 Risposta aperta.
Il confronto con i compagni, guidato dalle
domande, dovrebbe portare gli studenti a prendere
consapevolezza dei diversi elementi in gioco
nellattivit di lettura. Chiedete di riflettere
innanzitutto sulla lettura nella loro madrelingua per
renderli consapevoli del fatto che gi utilizzano
diverse modalit di lettura (per esempio scorrendo
le pagine quando cercano una precisa
informazione, in modo non lineare quando
esplorano una pagina web), che la loro
comprensione molto influenzata dalle conoscenze
che gi hanno di un argomento specifico e che la
non comprensione di alcune parole non pregiudica
la loro comprensione del testo. Portate la loro
attenzione sul ruolo della lettura orientativa (vedi
sotto les. 2a) e degli elementi del paratesto per
inquadrare largomento e il tipo di testo, grazie ai
quali attivare la capacit di prevedere, almeno in
parte, ci che leggeranno. Aiutateli a fare un
parallelo con la lingua che stanno imparando,
evidenziando limportanza della comprensione
globale e la necessit di non leggere parola per
parola (vedi anche Unit 1, sezione Strategie,
Indovinare il significato di parole sconosciute, p. 49)
perch il senso di un testo si costruisce mettendo in
relazione tutte le sue parti.
2a Prima di svolgere lesercizio, mettete a fuoco con gli
studenti le quattro diverse modalit di lettura
portando qualche esempio di testi che leggono nella
loro lingua (per esempio lettura orientativa: la trama
di un romanzo per capire di che cosa parla; lettura
selettiva: il regolamento della biblioteca per sapere
quali sono gli orari di apertura; lettura estensiva: un
romanzo; lettura intensiva: il libro di storia).
Soluzione: 1 b; 2 d; 3 a; 4 c.
2b Questa attivit induce gli studenti a riflettere sul
fatto che anche gli stessi testi possono essere letti in
modo diverso a seconda dei propri obiettivi.
Lintento di far capire, come viene poi spiegato nel
riquadro Tipi di lettura e compiti, che anche
imparando una lingua straniera importante
utilizzare diverse modalit di lettura e che spesso
queste modalit sono suggerite dalle attivit che
devono svolgere sul testo. Quando lavorano sulla

comprensione scritta, dunque, lobiettivo non


capire tutto, ma riuscire a completare lattivit
mettendo in azione delle strategie di lettura e
comprensione efficaci.
1 a lettura selettiva, b lettura orientativa/estensiva;
2 a lettura selettiva, b lettura orientativa; 3 a lettura
selettiva, b lettura intensiva; 4 a lettura orientativa,
b lettura intensiva.
3 In questo esercizio viene ripreso e applicato il
concetto introdotto nelles. 2b. Fate insieme una
riflessione sullesempio fornito (Vado alle Eolie) e
poi chiedete agli studenti di riflettere da soli almeno
su un altro testo. Non importante che diano le
risposte giuste, ma che riflettano sulle strategie
che utilizzano per svolgere gli esercizi (e quindi per
leggere).
Soluzione possibile: Vacanze ad alta quota: 1a
Scopo: cercare alcune informazioni specifiche;
strategie: cercare nel testo parole con significato
simile o della stessa famiglia semantica (estivo,
fiumi, orso ecc.). 1b Scopo: trovare e imparare i
nomi degli sport che si possono fare; strategie:
trovare le espressioni introdotte da si pu, si
possono fare.
Festival dellaquilone: 5a: Scopo: capire e
mettere in relazione diverse parti di testo (titoli che
riassumono i contenuti e i paragrafi che li
descrivono); strategie: cercare informazioni e
parole di significato analogo per stabilire
corrispondenze.
4 Risposta aperta.
Lesercizio ha lobiettivo di portare lattenzione dello
studente su quello che gi conosce dellargomento
per favorire la comprensione di parole sconosciute o
strutture complesse (come per esempio recedere
dal contratto, usufruire di un altro pacchetto, essere
rimborsati). Fate riflettere gli studenti sulle
caratteristiche di testi simili nella loro lingua
(contratti, moduli, regolamenti) e chiedete che cosa
fanno per capire questo genere di testi. Fate
osservare che, di fronte a testi complessi o di
registro burocratico, anche i parlanti madrelingua
spesso traducono mentalmente in un linguaggio
pi semplice perch conoscono, almeno
approssimativamente, ci di cui si parla (per
esempio so che, se non parto per un viaggio che ho
prenotato, perdo la quota di iscrizione o parte di
essa, so o immagino che, se il viaggio annullato
dagli organizzatori, posso invece avere un rimborso
o fare un altro viaggio). Per favorire la
comprensione quindi importante imparare a
interrogare il testo partendo dalle conoscenze
pregresse.
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

30

Soluzioni Manuale
5 Risposta aperta.
Diverse domande potrebbero essere aggiunte per
sollecitare una riflessione sul proprio modo di
leggere e sulle proprie difficolt: Ho capito il testo?
(bene/abbastanza/poco); Come ho letto il testo?
(quante volte, dallinizio alla fine, una volta pi
velocemente, parola per parola ecc.); Che cosa ho
trovato pi difficile e come ho affrontato queste
difficolt? (sottolineando, usando il dizionario,
confrontando parti di testo ecc.).

pp. 74-75
1a Le parole della canzone sono le parole di un
senzatetto che vive e dorme in piazza e descrive la
sua vita, le persone e gli animali che incontra.
Lucio Dalla era un cantante di Bologna e per questo
di solito immaginiamo che la canzone si riferisca a
questa citt, dove la piazza principale, riportata

nella fotografia, in realt si chiama Piazza Maggiore


(piazza Grande un nome comune nelle citt del
Nord, per esempio Pavia, Modena). Probabilmente
il titolo vuole evocare qualsiasi piazza, come luogo
dincontro che appartiene a tutti.
1b Risposta aperta. Soluzione possibile: Ci sono
fontane, chiese, palazzi, bar, ristoranti, mercati,
processioni, concerti, manifestazioni folcloristiche.
2a Oggi le piazze sono principalmente un luogo
dincontro; nella cultura greca e romana erano
luoghi riservati al mercato o alla politica; nel
Medioevo avevano funzioni istituzionali,
commerciali o religiose; nel Rinascimento erano
capolavori architettonici con grande attenzione per
la prospettiva.
2b Produzione libera.
Parole utili: piccola, grande, assolata, in penombra,
moderna, antica, piena di negozi, davanti a una
chiesa, deserta, piena di turisti, concerto,
processione, sbandieratori, bancarelle. Vedi anche
le soluzioni delles. 1b del Dossier cultura.

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31

03 Su dai, usciamo!
pp. 76-77
1 Risposta aperta.
2 Risposta aperta.
Si tratta di affermazioni provocatorie su alcuni
aspetti legati alluso dei social network e di
dispositivi tecnologici. Potete scrivere alla lavagna
alcune affermazioni e chiedere alla classe che cosa
ne pensa, oppure chiedere agli studenti di scegliere
quella in cui si riconoscono di pi e di motivarne il
perch. Questo primo scambio di opinioni vi pu
servire anche a raccogliere indicazioni sulla capacit
duso del congiuntivo da parte degli studenti,
argomento che verr focalizzato nella sezione
Grammatica.
3 Risposta aperta.
Discutete in plenum su quali siano le frasi pi vicine
al modo di intendere il divertimento per gli studenti,
quindi dividete gli studenti a coppie e chiedete di
dire che cosa significhi per loro divertirsi e di
spiegare perch.
4 Risposta aperta.
Con questo esercizio, accompagnato da disegni,
potete far emergere il lessico relativo ai luoghi e alle
attivit del tempo libero che gli studenti gi
conoscono. Lesercizio pu essere fatto in plenum,
con uno spidergram, oppure a coppie/in gruppo,
come prosecuzione del lavoro avviato nellattivit 3.
Il tema del divertimento sar ripreso e approfondito
in Divertimenti della sezione Lessico, alle pp. 82-83.

pp. 78-81

Per capire
1a Risposta aperta.
1b 1 Il concetto di tempo libero nato nel secondo
dopoguerra; 2 Prima dellavvento dei social
network, avere tempo libero significava avere del
tempo durante la giornata, le feste o nel fine
settimana, nel quale si era liberi da impegni di
lavoro; 3 La possibilit di collegarsi alla rete
attraverso le applicazioni di tablet e smartphone ha
facilitato luso dei social network; 4 Con i social
network il tempo libero non pi distinto dal
tempo del lavoro, ma mescolato. Il tempo libero
non pi il tempo del relax e del riposo senza

pensieri, al contrario diventato il tempo della


costruzione dellidentit e della narrazione di se
stessi. Il tempo libero si atomizzato, si disperso
nel tempo (nel corso della giornata) e nello spazio
(in diversi luoghi); 5 Il giornalista ha unopinione
positiva dei social network. La sua opinione
espressa nelle righe 49-55 (davvero interessante
e aumenter le possibilit di relazionarsi);
6 Risposta aperta.
Potete sfruttare questo testo per lavorare su due
strategie legate alluso del dizionario (pp. 96-97): la
ricerca del significato di gruppi di parole (es. 2d) e la
ricerca del significato di parole sconosciute (es. 3a).
1c 1 b; 2 d; 3 h; 4 f; 5 a; 6 g; 7 i; 8 l; 9 e; 10 c.
1d 1 nonostante; 2 specie; 3 per quanto; 4 oramai;
5 viceversa/ma; 6 bens; 7 ovunque; 8 davvero.
1e Risposta aperta.
Notate il fatto che in Italia si trascorrono di media
2,5 ore al giorno sui social network, pi della media
mondiale e pi che negli Stati Uniti.
1f Risposta aperta.
2a Risposta aperta.
2b 1 c; 2 b, perch per Giovanni la partita pi
importante del compleanno di Marta; 3 a; 4 c; 5 a.
Potete anche chiedere di capire la sequenza di
proposte avanzate da Giovanni: prima vedere la
partita a casa con Anna e poi uscire, poi invitare gli
amici a vedere insieme la partita, per arrivare al
compromesso finale di andare a vedere la partita a
una festa allaperto e festeggiare l Marta.
2c Risposta aperta. Soluzione possibile: Nel dialogo
Anna decide di accettare la proposta di Giovanni di
incontrarsi con gli amici alla festa della birra, di
guardare con loro la partita su un maxi-schermo e
quindi di festeggiare il compleanno di Marta.
Confronto tra culture: Risposta aperta.
Fate emergere attraverso domande stimolo (come per
esempio Quanti italiani giocano a calcio? Quali sono le
squadre di calcio pi amate? Gli italiani sono sportivi?
Che campioni italiani conoscete?) altre conoscenze sul
calcio e sullo sport in Italia. Partendo dalle domande stimolo proposte a p. 81, impostate quindi la discussione in
plenum oppure a gruppi. Ecco alcune informazioni sul
calcio in Italia. Il calcio lo sport nazionale: lo sport pi
diffuso e il gioco preferito degli italiani, ma anche lo sport
di cui si parla sempre (al bar, in TV, alla radio, sui giornali
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32

Soluzioni Manuale
La Gazzetta dello Sport un quotidiano solo sportivo).
In realt, il calcio parlato, pi che il calcio giocato,
lo sport nazionale dItalia. Uno degli appuntamenti fissi
degli appassionati di calcio la trasmissione televisiva La
domenica sportiva. Una vera e propria febbre da calcio
prende gli italiani una volta ogni quattro anni, quando si
giocano i Campionati Mondiali di Calcio. Nellanno dei
Mondiali la Nazionale diviene il centro dellattenzione di
tutti gli appassionati di calcio (ma anche dei non appassionati), che seguono le partite e riscoprono un sentimento di orgoglio nazionale che li porta anche a tirar
fuori le bandiere tricolori e a prepararsi a festeggiare nelle strade ogni vittoria degli Azzurri.
Le pi importanti e antiche squadre di calcio di serie A sono: a Milano, lInter e il Milan; a Torino, la Juventus e il Torino; a Roma, la Lazio e la Roma; a Genova, la Sampdoria
e il Genoa. Accanto a queste squadre ci sono altre squadre importanti, come il Napoli e la Fiorentina, che hanno
un gran numero di tifosi appassionati. Le squadre di serie
A, oltre ad avere i nomi ufficiali che abbiamo visto, sono
spesso chiamate con soprannomi che derivano dai colori
delle loro maglie. Per esempio, i giocatori della Fiorentina
vengono chiamati anche i Viola, quelli del Milan i
Rossoneri, quelli dellInter i Nerazzurri e quelli della
Roma i Giallorossi. Un fenomeno strettamente connesso al calcio quello della tifoseria e della violenza negli stadi. I tifosi pi estremi si chiamano ultras (o pi correttamente ultr); a volte il nome viene attribuito anche
in base al posto che occupano allo stadio (per esempio
curva nord o sud perch occupano linsieme dei posti
collocati dietro le porte). Gli ultras sono quindi gruppi di
persone il cui impegno nel sostenere la propria squadra
quotidiano e trova il suo culmine durante le partite. Si rimanda anche al film di R. Tognazzi del 1991 Ultr, che
segue un gruppo di tifosi romanisti che si reca a Torino
per vedere la partita Juventus-Roma. Per informazioni
aggiornate su altri sport italiani si metta in un motore di
ricerca come Google la stringa gli italiani e lo sport.

pp. 82-85

Lessico
1a Risposta aperta.
1b Mark e Leopold: Festa dello Sport / Musica / Tour
culturale-enogastronomico / Maratona del 2
giugno; Giulio e Silvia: Musica / Fotografia / Arte /
Tour culturale / Museo darte islamica / Festa dello
Sport; Carla, Ilaria e Martina: Maratona del 2
giugno / Cinema allaperto / Inaugurazione
discoteca / Fotografia.
1c Alcune parole riguardano pi di un campo lessicale.
Nomi cinema: commedia, documentario, regista,

trama, proiezione; nomi musica: album, volume,


concerto, canzone; nomi sport: tifosi, squadra,
campionato, stadio, ginnastica; aggettivi cinema:
drammatico, comico, appassionante, divertente,
violento, gratuito, multietnico; aggettivi musica:
moderna, classica, appassionante, divertente,
multietnico, gratuito; aggettivi sport:
appassionante, divertente, violento, gratuito; verbi
cinema: premiare, girare; verbi musica: ballare,
ascoltare, suonare, cantare; verbi sport: tifare,
ballare, giocare, correre.
Tra i rimandi alla Sezione esercizi stata inserita
anche una sequenza di esercizi di ripasso dei
comparativi regolari (es. 8, p. 39) e di espansione
dei comparativi irregolari e superlativo relativo e
assoluto (es. 9 e 10, pp. 39-40) che fa riferimento
alla condizione giovanile e al rapporto dei giovani
con i divertimenti.
2a Completamento: 1 Non posso perderla, dai!;
2 Troppo bello!; 3 non me ne frega niente!; 4 Ma
come no!; 5 mi piacerebbe molto andarci; 6 Su dai,
usciamo!; 7 ascolta; 8 ti sto solo chiedendo; 9 Dai!;
10 Guarda, sono sicuro che piacer anche a te.
Alcune frasi possono avere pi funzioni.
Associazione: a 2, 5; b 6, 9; c 3; d 4; e 1, 5; f 7;
g 8, 10.
2b Produzione libera.
Distribuite a ciascuna coppia due diverse carte di
ruolo che si trovano in Appendice, p. 160, dalle
quali ogni studente potr raccogliere indicazioni
sulle proprie passioni. Poi chiedete agli studenti di
utilizzare il calendario degli eventi di Palermo di
p.82 (o di cercare in internet la pagina degli
spettacoli della citt in cui vivono) per scegliere un
evento e cercare di trovare un accordo con il
compagno convincendolo a fare ci che
personalmente pi si desidera. Proponete almeno
tre turni, chiedendo a ogni coppia di passare le
carte di ruolo gi usate alla coppia sulla propria
destra. Potete concludere lattivit facendo un
sondaggio sui programmi serali organizzati dalla
classe, che potrebbe poi votare il programma
migliore.
3a 1 XX; 2 Ke; 3 mex; 4 Nn; 5 x; 6 xk; 7 risp; 8 6; 9 sl;
10 sn; 11 TVTB.
3b 1 g; 2 d; 3 f; 4 e; 5 b; 6 c; 7 a.
3c Risposta aperta.
Potete concludere (o al contrario iniziare) la
sequenza di attivit sulla lingua dei giovani di p. 85
facendo ascoltare due interviste a due giovani
ragazze e a un linguista sulluso del linguaggio
giovanile, es. 3a-b, p. 34, Sezione esercizi.
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33

Soluzioni Manuale
pp. 86-91

Grammatica
1a Dopo il diploma: universit: 64% (donne: 70%,
uomini: 57%), mondo del lavoro: 34%. Dopo 4
anni dal diploma: occupati: 45,7%, in cerca di
lavoro: 16,2%. Dopo 4 anni di universit: laureati
di I livello: 14%, abbandono: 9%.
1b Tabella: Universit, Milena: Meglio continuare a
studiare. Un diplomato non ha molte possibilit di
trovare lavoro. Bisogna investire sulla formazione e
specializzarsi per essere pi competitivi nel mondo del
lavoro. Universit, Carla: I giovani hanno bisogno di
una formazione universitaria. Limportante scegliere
il corso di laurea giusto, per evitare di arrivare alla fine
del percorso di studi senza prospettive di lavoro.
Lavoro, Silvia: La formazione universitaria non
indispensabile. Non tutti i giovani hanno la voglia e le
possibilit economiche per continuare a studiare. Le
aziende hanno bisogno di diplomati. Lavoro, Paolo:
Dopo il diploma ci sono strade alternative
alluniversit. Il famoso pezzo di carta non pi
cos utile per trovare lavoro. meglio puntare su corsi
di formazione professionale che preparano al mondo
del lavoro, per esempio mancano gelatai, pasticceri.
1c Risposta aperta.
1d 1 sia, abbia; 2 sia, abbiano; 3 siano; 4 abbiano;
5 sia, sia, abbiano.
1e 1 b, d. 2 Opinione: penso che sia meglio
continuare a studiare; credo che un diplomato non
abbia molte possibilit di trovare lavoro; non credo
che la formazione universitaria sia indispensabile;
non penso che tutti i giovani abbiano la voglia e le
possibilit economiche; io sono del parere che i
nostri giovani abbiano bisogno di una formazione
universitaria; credo abbiano la durata di un anno.
Volont e incertezza: non voglio che siano
obbligati a mantenermi agli studi fino a 25 anni; mi
sembra che la percentuale di disoccupazione dei
laureati sia pi alta di quella dei diplomati; a me
pare che il famoso pezzo di carta non sia pi cos
utile per trovare lavoro. 3 Il congiuntivo usato
solitamente nella frase secondaria.
1f Tabella: Paolo pensa: che io/tu/lui/lei/Lei: sia,
abbia; che loro: siano, abbiano.
1g Soluzioni possibili: 1 Penso che sia meglio scegliere;
2 A me pare che gli ingegneri abbiano; 3 Ritengo
che sia giusto scegliere; 4 Credo che Informatica e
Marketing siano i corsi di laurea migliori; 5 Mi
sembra che la facolt pi giusta sia; 6 Penso che le
aziende abbiano sempre bisogno di interpreti.

1h Risposta aperta.
1i Risposta aperta.
Distribuite a ogni coppia un mazzo di carte che
fotocopierete (Appendice, p. 161) e ritaglierete. Si
tratta di carte che pongono delle domande su temi
legati allunit. Invitate gli studenti a pescarne una
alla volta e a esprimere le proprie opinioni,
possibilmente usando le espressioni che richiedono
il congiuntivo precedentemente esercitate nelle
attivit a p. 87.
2a 1 Me la daresti, te la porto; 2 Me ne fai, Te la faccio;
3 Ve lhanno regalata, ce lhanno portata.
2b Tabella: mi (a me): me lo, me la, me li, me le, me
ne; ti (a te): te lo, te la, te li, te le, te ne; ci (a noi):
ce lo, ce la, ce li, ce le, ce ne; vi (a voi): ve lo, ve la,
ve li, ve le, ve ne.
Domande: 1 Pronome indiretto + pronome diretto.
Per esempio: Me la daresti? 2 I pronomi indiretti che
finiscono in -i (come mi, ti) cambiano la desinenza
in -e (me lo, te lo, ce lo, ve lo). 3 Con il participio
passato si accorda il pronome diretto (per esempio
E la statua? Me lha regalata Gianni).
2c 1 te lo; 2 ce l; 3 te la; 4 ve la; 5 Me li; 6 ve le; 7 te li;
8 me le; 9 ce ne; 10 te ne; 11 Ve ne; 12 me lo.
2d 1 me l; 2 te l; 3 Me l; 4 Me li; 5 me ne; 6 ve la/te la;
7 ce ne; 8 ve l; 9 ce lo; 10 ce lo.
3a 1 Dei posti da frequentare per chi giovane e vuole
visitare Torino. 2 Il quadrilatero romano e il quartiere
di San Salvario (un tempo i Murazzi). 3 Una
passeggiata lungo il Po, costruita a fine Ottocento,
dove in origine si praticava sport e si incontravano
gli amici. 4 Al Doctor sax.
3b che; che; chi; chi; terza, singolare, chi.
3c 1 b, Chi; 2 d, che; 3 h, Chi; 4 f, che; 5 c, che; 6 g,
che; 7 e, chi; 8 a, Chi.
1 Non si ottiene nulla senza fatica. 2 Chi brontola
molto e sembra cattivo, in realt non lo . 3
importante iniziare bene qualcosa per fare meno
fatica dopo. 4 Impossibile chiedere a una persona di
fare/dare cose al di fuori delle proprie capacit/
possibilit. 5 Il primo che accusa qualcuno di
unazione quello che lha compiuta. 6 Non
provocare chi potrebbe reagire in maniera
imprevedibile. 7 Il Natale va passato rigorosamente
in famiglia, la Pasqua, al contrario, cadendo sempre
allinizio della primavera, invoglia a uscire e a
viaggiare. 8 Se si cerca bene qualcosa, lo si trova (la
costanza premia; fare bene qualcosa d dei
risultati).
Risposta aperta.
3d Risposta aperta.
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34

Soluzioni Manuale
p. 92

pp. 93-94

Pronuncia

Produzione libera

Questa stringa di esercizi ha come obiettivo lindividuazione e la pratica di alcuni comuni segnali discorsivi utilizzati per iniziare, tenere viva e terminare una conversazione.

1 Produzione libera.
Dite agli studenti che dovranno intervistarsi
reciprocamente sul tempo libero, in particolare su
alcuni fatti che possono aver segnato la loro
crescita. In una prima fase del lavoro ciascuno
legger le domande proposte e si preparer
allintervista; in una seconda fase gli studenti si
intervisteranno annotandosi le risposte del
compagno, quindi si prepareranno a relazionare alla
classe sulle preferenze dellintervistato o su un paio
di risposte che lo hanno maggiormente colpito.
Potete proporre questa attivit di Produzione libera
da svolgere a coppie alla fine della sequenza di
esercizi su Divertimenti della sezione Lessico, p. 83.

1a a Iniziare un discorso: Allora?; b Confermare


lattenzione: Eh!, Mh!, Ah!, Ho capito; c Segnalare
sorpresa: Noooo!, Ma dai!, Ah!; d Confermare
laccordo: Eh!, Assolutamente!; e Attirare
lattenzione: Senti un po!, Guarda; f Tenere viva
lattenzione: no?, guarda; g Segnalare la fine del
discorso: Comunque.
1b Risposta aperta.
Questa traccia riprende il dialogo che gli studenti
hanno ascoltato nellesercizio precedente. Invitate
gli studenti a lavorare in coppia, a riascoltare il
dialogo facendo particolare attenzione
allintonazione con cui vengono pronunciati i
segnali discorsivi e poi a ripeterlo interpretandolo
in maniera espressiva. Se lo ritenete, potete
chiedere a una coppia di drammatizzarlo davanti
alla classe.
1c 1 b; 2 a.
Questo esercizio serve a sensibilizzare gli studenti al
fatto che in un discorso uno stesso segnale (come
per esempio Ma dai), a seconda dellintonazione
con cui viene pronunciato, pu svolgere diverse
funzioni discorsive.
1d 1 d; 2 f; 3 a; 4 b; 5 c; 6 e.
Anche in questo esercizio, come nel precedente, lo
studente ascolter coppie di frasi in cui lo stesso
segnale discorsivo pronunciato con unintonazione
diversa assume una funzione discorsiva differente.
Nella fase della ripetizione invitate gli studenti a
essere teatrali esagerando lespressivit dei segnali
discorsivi.
La parte di pronuncia e ortografia della Sezione
esercizi presenta tre attivit di ripasso focalizzate
sullindividuazione, la discriminazione e lortografia
di consonanti geminate che rappresentano
generalmente una difficolt caratteristica della
lingua italiana. La geminazione crea in italiano
coppie minime (per esempio nono/nonno; caro/
carro) che si distinguono, appunto, per la lunghezza
del suono consonantico: [nno] / [nn:o]
- [ka:ro] / [kar:o].

2 Produzione libera.
Lobiettivo di questa attivit quello di esprimere
opinioni e quindi di utilizzare liberamente espressioni
che richiedono il congiuntivo, messo a fuoco nella
sezione Grammatica, alle pp. 86-87. Potete
proporre lattivit in modo pi o meno strutturato,
usando o meno le carte di ruolo che ci sono in
Appendice, p. 161. Nel caso in cui abbiate poco
tempo a disposizione, chiedete semplicemente agli
studenti di leggere i fumetti dei personaggi che si
incontrano dalla fiorista e di pensare con quale di
queste affermazioni si trovano maggiormente
daccordo, quindi formate gruppi di quattro persone
che hanno idee diverse sui giovani doggi e invitateli
a esprimere e argomentare il proprio punto di vista
almeno per cinque-dieci minuti.
Unalternativa pi strutturata per proporre lattivit
prevede due fasi di lavoro. In un primo momento
suddividete la classe in quattro gruppi (quello dei
tolleranti, degli intolleranti, dei polemici e dei
nostalgici). Gli studenti allinterno di ciascun gruppo
riceveranno la stessa carta e discuteranno tra di loro
per trovare argomenti a favore di quella posizione,
preparandosi cos a discutere. In un secondo
momento formerete dei gruppi di quattro studenti
ciascuno dei quali aveva una carta diversa e li
inviterete a confrontarsi sostenendo le proprie
opinioni con convinzione. Lasciate un tempo limite
di 15 minuti. Alla fine potete chiedere se qualcuno
di loro ha cambiato opinione e qual stato lo
studente pi convincente.
3 Produzione libera.
In preparazione a questa attivit di interazione orale
si consiglia di svolgere gli esercizi che forniscono un
ampliamento lessicale sulla sfera semantica del
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35

Soluzioni Manuale
cinema (Sezione esercizi, es. 5a-b, pp. 36-37) e sulla
funzione del convincere (sezione Lessico, p. 84).
Dite agli studenti che interpreteranno tre amici che
intendono andare insieme al cinema e che quindi
dovranno scegliere un film comune da vedere.
Lasciate 5 minuti di tempo a ciascuno per leggere le
locandine e scegliere il film di proprio gradimento.
Si tratta di 4 film che hanno come protagonisti i
giovani e i loro problemi, la crescita, il rapporto con i
genitori, la scuola e gli amici, il lavoro (solo il film La
mafia uccide solo destate ha come tema la mafia
vista attraverso gli occhi di un bambino che diventa
adulto). Poi formate i gruppi con studenti che
vogliono vedere film diversi e invitateli a interagire e
a essere convincenti, ma anche disponibili a farsi
convincere. Date un tempo massimo per
raggiungere lobiettivo e alla fine fate un sondaggio
sul film pi scelto dalla classe che potrete vedere
assieme o di cui potrete proporre la visione a casa
con successiva discussione in classe.
4 Produzione libera.
Si tratta di unattivit di produzione scritta in cui si
invita gli studenti a scrivere il proprio parere su un
forum a proposito del tema della selfie mania.
Se lo ritenete, potete sfruttare questa attivit per
potenziare le strategie di scrittura che trovate a
p.146. In particolare potete focalizzare una fase
della scrittura eventualmente conducendo in
plenum per guidare gli studenti a essere poi
autonomi nelle successive attivit di scrittura, per
esempio la fase della raccolta delle idee (es. 2a,
p.146), oppure della strutturazione del testo
argomentativo, o della rilettura e preparazione di
una lista di controllo per la correzione degli errori
del testo scritto (es. 3a, p.147).

p. 95

Portfolio
Per lutilizzo di questa sezione vedi Presentazione del corso, p. 7.

pp. 96-97
Strategie Usare il dizionario

Le strategie messe a fuoco alle pp. 96-97 servono a potenziare la capacit di consultazione dei dizionari cartacei
o online, in particolare a mettere gli studenti in grado di
leggere le voci del dizionario (sequenza di esercizi 2),
sfruttando tutte le informazioni non solo semantiche (se-

quenza di esercizi 3), ma anche grammaticali e di pronuncia che esso offre (sequenza di esercizi 4).
1 Risposta aperta.
Sono domande introduttive che servono a capire
quanto e come la classe usi il dizionario.
2a Nel dizionario si trovano il significato o i significati di
una parola, letimologia, la pronuncia, esempi
pratici, locuzioni diffuse, sinonimi e contrari.
Sfruttate la presenza delle voci del verbo portare,
del nome cena e dellaggettivo nuvoloso per
chiedere anche quali informazioni grammaticali si
possono trovare (per esempio la coniugazione del
verbo, se transitivo o meno, il genere e il numero
dei nomi), informazioni che verranno poi esercitate
nella stringa 4.
2b 1 d; 2 h; 3 b; 4 i; 5 n; 6 l; 7 e; 8 c; 9 a; 10 g; 11 f;
12 m.
Non tutti gli studenti potrebbero conoscere il
significato delle abbreviazioni che possono rendere
difficile la lettura delle voci del dizionario.
2c 1 Il sostantivo al singolare (cane, stanza); 2 il verbo
allinfinito (dire, chiamarsi, scrivere, essere); 3 la
forma maschile singolare dellaggettivo (matto,
nostro); 4 la forma base del sostantivo (fratello).
Questo esercizio serve a sensibilizzare gli studenti
alla morfologia dellitaliano, che una lingua flessiva
in cui la parola di base, ovvero il lemma, lentrata
lessicale nel dizionario, cambia la desinenza finale in
base alle categorie grammaticali che deve segnalare
nella frase (per esempio nel caso di cani il genere
maschile e il numero plurale, nel caso di dici il
tempo presente e la seconda persona singolare). Nel
caso invece di forme irregolari come sia, che
marca il modo congiuntivo e il tempo presente, la
parola di base pu non essere riconoscibile ma deve
proprio essere nota.
Sono in particolar modo gli studenti con lingue
materne isolanti (che hanno cio poca o quasi
nessuna flessione grammaticale), come il cinese o
linglese, ad avere bisogno di allenare il
riconoscimento della forma di base delle parole.
2d Risposta aperta.
un esercizio che sensibilizza gli studenti alla
difficolt di cercare in modo efficace nel dizionario il
significato non tanto di parole singole ma di gruppi
di parole che formano ununit lessicale. Fate
sperimentare agli studenti la loro ipotesi e mettete
poi in comune il risultato: per esempio per risalire al
significato di andare pazzo meglio cercarlo nel
dizionario sotto la voce andare o pazzo?
3a Risposta aperta.
Ricordate agli studenti che nella sezione Strategie
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

36

Soluzioni Manuale

3b

3c
4a

4b

dellunit 1 hanno gi lavorato sulle diverse


strategie lessicali per indovinare il significato di
parole sconosciute (es. 2d, p. 49). In questo
esercizio si chiede loro di ricorrere alluso del
dizionario che normalmente costituisce lultima
spiaggia alla quale far ricorso nel caso non abbiano
funzionato le altre strategie di indovinamento per
imparare a cercare il giusto significato della parola
in un determinato contesto, in particolare quando si
tratta di parole polisemiche.
Distinto ha tre significati; gusto ne ha due, pi
tre usi figurati (3a-b-c).
Aiutate gli studenti a leggere le voci del
dizionario, nel caso specifico a trovare tra i diversi
significati elencati con dei numeri quello
corrispondente alluso in contesto.
1 separato, diviso; 2 modo personale e soggettivo
di vedere, giudicare e apprezzare le cose.
1 le labbra (nel dizionario si trova linformazione che
la parola labbro ha un doppio plurale, femminile
in -a nel caso significhi parte della bocca); 2 Quei
(cercando laggettivo dimostrativo quel si trova
linformazione che modifica le desinenze seguendo
la regola dellarticolo determinativo); miei (se si
cerca mio si trova lintera declinazione); viola (si
trova la specificazione che si tratta di un aggettivo
di colore invariabile); 3 funghi (nel dizionario viene
indicato il plurale in -ghi); 4 le sue (lerrore deriva
dalla mancata attribuzione della parola origine al
genere femminile).
1 risolto, perso, offeso, trascorso, cotto, accorto;
2 diventato, migliorato/ha migliorato, si
addormentato, rimasto, salito/ha salito; ha
pianto; 3 innamorarsi di qualcuno, proibire di fare
qualcosa a qualcuno; sbrigarsi a fare qualcosa;

lasciare non vuole nessuna preposizione; giocare a


qualcosa; provenire da; 4 sebbene, ritengo che,
bisogna che.
4c 1 catlogo; 2 astzia; 3 cigolo; 4 cspita;
5 prevedbile; 6 porttile; 7 vgile; 8 montono;
9 segretera; 10 nemco.

pp. 98-99
1a Risposta aperta.
1b La grande bellezza; La vita bella; Ladri di biciclette;
Le notti di Cabiria; Otto e mezzo; Ieri, oggi, domani;
Il giardino dei Finzi-Contini; Indagine su un cittadino
al di sopra di ogni sospetto; Nuovo Cinema
Paradiso; La vita bella; La rosa tatuata.
1c 1 Sciusci, Vittorio De Sica, 1947; 2 Ladri di
biciclette, Vittorio De Sica, 1950; 3 La strada,
Federico Fellini, 1957; 4 Le notti di Cabiria, Federico
Fellini, 1958; 5 Otto e mezzo, Federico Fellini, 1963;
6 Ieri, oggi, domani, Vittorio De Sica, 1965;
7 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto, Elio Petri, 1970; 8 Il giardino dei FinziContini, Vittorio De Sica, 1971; 9 Amarcord,
Federico Fellini, 1974; 10 Nuovo Cinema Paradiso,
Giuseppe Tornatore, 1990; 11 Mediterraneo,
Gabriele Salvatores, 1992; 12 La vita bella,
Roberto Benigni, 1999; 13 La grande bellezza,
Paolo Sorrentino, 2014.
1d 1 Roberto Benigni; 2 Anna Magnani e Sophia
Loren; 3 Federico Fellini e Sophia Loren.
1e Produzione libera.

Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

37

04

Come ha saputo
di questo lavoro?

pp. 100-101
1 Risposta aperta.
Le immagini e le relative affermazioni introducono il
tema dellunit. Potete fare domande in plenum su
che cosa rappresenta per gli studenti il lavoro,
raccogliendo gli interventi alla lavagna. In
alternativa chiedete di leggere le affermazioni,
assicurandovi che conoscano il significato e le
connotazioni di tutte le parole (per esempio
realizzarsi). Ogni studente viene poi invitato a
scegliere la frase che pi vicina al suo modo di
intendere il lavoro. Dividete gli studenti a coppie e
chiedete di discutere le motivazioni che li hanno
portati a scegliere unaffermazione piuttosto che
unaltra.
2 Risposta aperta.
3 Risposta aperta.

pp. 102-104

Per capire
1a Risposta aperta.
1b Risposta aperta. Soluzione possibile: edilizia:
muratore, elettricista; informazione: giornalista,
grafico/a; artigianato e arte: ballerino/a,
panettiere/a; commercio: fruttivendolo/a, barista;
salute: medico, infermiere/a.
1c 1 V; 2 F; 3 V; 4 V; 5 F.
1d 1 Perch gli ideali a cui associano il lavoro dei
genitori sono spesso negativi. Per esempio i bambini
percepiscono che il lavoro dei genitori toglie del
tempo da passare in famiglia, oppure entra nella vita
di tutti i giorni con i gesti bruschi della mattina,
oppure ci che non permette ai genitori di
comprare loro un gioco desiderato perch hanno
guadagnato troppo poco. 2 Gli stereotipi che
emergono dai giochi dei bambini sono relativi ai
ruoli di genere e di etnia: per esempio gli uomini
lavorano in ufficio (o fuori casa), mentre le donne
restano a casa a cucinare; gli uomini lavorano pi
delle donne. Inoltre le etnie immigrate svolgono
lavori umili (come lavare vetri e pavimenti). 3 Valori
quali il guadagno, la fama e il successo.
1e 1 e; 2 b; 3 g; 4 a; 5 i; 6 f; 7 d; 8 l; 9 h; 10 c.

1f Risposta aperta.
2a Risposta aperta.
2b 1 Risposta aperta; 2 Lesaminatore fa queste
domande: per quale colloquio venuta, come ha
saputo di quel lavoro, qual la sua formazione
scolastica, come se la cava con il PC e con linglese,
se flessibile rispetto agli orari di lavoro, se
disponibile a fare trasferte allestero, quale
stipendio si aspetta di guadagnare, tre qualit e tre
difetti, cosa farebbe se il suo capo facesse un errore.
2c 1 Segretaria di direzione; 2 a; 3 b; 4 a, d, f; 5 a; 6 a;
7 c; 8 Prender il suo numero di telefono e le far
sapere qualcosa appena possibile.
Confronto tra culture: Risposta aperta.
Questo confronto culturale fa riflettere su uno stereotipo
che vede gli italiani poco propensi al lavoro e molto tranquilli e rilassati (tipica limmagine dellitaliano seduto al
bar a bersi tranquillamente un caff).
Iniziate la discussione facendo emergere alcuni stereotipi
sugli italiani al lavoro: gli italiani non hanno mai voglia di
lavorare, gli italiani lavorano poco, gli italiani sono disorganizzati, gli italiani sono caotici Chiedete se il testo
fornisce unimmagine diversa. Quindi discutete contrastivamente a partire dalle domande stimolo.

pp. 105-110

Lessico
1a Ambiente di lavoro: giovane, dinamico;
caratteristiche della persona che cerca: flessibile;
qualit: determinata, collaborativa, attenta, precisa;
difetti: impaziente, ansiosa, collerica.
1b 1 e; 2 n; 3 d; 4 o; 5 l; 6 a; 7 c; 8 i; 9 h; 10 b; 11 f;
12 g; 13 m.
1c inaffidabile, incapace, disorganizzato.
2a 1 adattabile; 2 gentile; 3 curioso; 4 elastico;
5 socievole; 6 efficiente; 7 prudente; 8 puntuale;
9 pronto; 10 veloce; 11 pratico; 12 corretto.
2b Testo 1: nomi derivati: 1 velocit; 2 puntualit;
3 flessibilit; 4 prontezza; profilo: Sabrina Donati.
Testo 2: nomi derivati: 1 socievolezza; 2 efficienza;
3 gentilezza; profilo: Angela Riva. Testo 3: nomi
derivati: 1 elasticit; 2 curiosit; 3 correttezza;
profilo: Gianni Soldini. Testo 4: nomi derivati:
1 prudenza; 2 praticit; profilo: Sergio Pizzutto.
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

38

Soluzioni Manuale
2c Risposta aperta.
2d Produzione libera.
Chiedete di focalizzare lattenzione sui lavori
indicati nei disegni e di confrontare, in coppia, se le
qualit generali individuate nelles. 2c possono
valere anche per questi lavori, oppure se ne
aggiungerebbero altre.
3a Intervista 1: amministratrice di condominio; lavora
con una socia (unamica) e unimpiegata in uno
studio; si occupa di organizzare la pulizia delle parti
comuni del condominio (le scale), della
manutenzione dei giardini, dellascensore, del
riscaldamento, dei conti del bilancio annuale e tiene
i contatti con i condomini, soprattutto con quelli
che disturbano; bello riuscire a risolvere i problemi
e trovare soluzioni che soddisfano i clienti, un
lavoro in cui si guadagna abbastanza bene.
Intervista 2: regista; lavora con gli attori, con chi si
occupa delle riprese; supervisiona la recitazione,
coordina le riprese e controlla le diverse fasi di
lavorazione; permette di vedere sempre posti nuovi
e conoscere gente nuova; non ci sono orari fissi.
Intervista 3: infermiere del Pronto Soccorso; assiste
le persone malate e lavora con altri medici e
infermieri; dalle operazioni pi umili, tipo cambio
delle lenzuola, fino al monitoraggio in terapia
intensiva; i medici sono bravi e i colleghi fanno di
tutto.
3b 1 dentista; 2 registi; 3 allenatore; 4 tabaccaio;
5 cantante; 6 pompiere; 7 traduttore; 8 giardiniere;
9 gelataio; 10 muratore.
3c 1 allenatrice; 2 fiorista; 3 giornalaia; 4 infermiera;
5 insegnante. I suffissi uguali al maschile e al
femminile sono -ista (fiorista) e -ante (insegnante).
3d Gioco.
Proponete questo gioco in gruppi di tre (o
eventualmente a coppie). Ricordate che ciascun
membro della coppia/gruppo dovr pescare una
carta senza farla vedere ai compagni, che dovranno
cercare di indovinare di che professione si tratta
facendo delle domande polari (a cui si pu
rispondere solo con un s o con un no). Potete fare
un esempio con una carta: impiegato Lavori di
notte? Lavori da solo? Lavori in casa? Lavori con il
computer? Le professioni rappresentate sulle
carte sono, partendo dallalto a sinistra: attore,
avvocato, benzinaio, cameriere, commesso,
direttore/dirigente, elettricista, farmacista,
giornalaio, impiegato/giornalista, infermiere/
medico, meccanico, pilota, pompiere, taxista/
tassista, traduttore.
4a 1 addetto alla comunicazione web; 2 informatico;

4b
4c

4d

5a

5b
5c
5d

5e

3 operai; 4 accompagnatore; 5 impiegati;


6 segretaria; 7 parrucchiere.
Lannuncio 6.
1 Lunico che richiede esplicitamente una donna il
n. 6; gli altri, pur usando il maschile, che in italiano
indica la categoria generale, cercano (o dovranno
comunque accettare) candidati di tutti e due i sessi
in osservanza della legge sulle pari opportunit (in
base alla quale lannuncio 6 potrebbe essere
considerato illegale); 2 nellannuncio 6 (possibilit
part-time); 3 nellannuncio 4 (solo per il periodo
estivo); 4 nellannuncio 3 (tubisti, carpentieri e
saldatori).
1 mezzi di locomozione; 2 mansioni; 3 ambosessi;
4 automuniti; 5 pluriennale; 6 utenza; 7
retribuzione; 8 commisurata; 9 neolaureata;
10 bella presenza.
I pronomi: forme di cortesia (Le) e toniche (me);
gli aggettivi possessivi: Vs. inserzione, Vostra
attenzione, Vostro interesse; la persona del verbo:
prima persona singolare; le formule di apertura e
chiusura: Alla c.a. del Responsabile dellUfficio
Personale, Gent.mo dott. Disco, Rimanendo in
attesa di un cortese riscontro, Le porgo distinti
saluti; il lessico: Oggetto, con riferimento, vorrei
sottoporre, alla Vostra attenzione, spiccato senso,
maturare esperienza, cortese riscontro.
1 motivo o ragione delle-mail; 2 titolo di studio e
qualit; 3 perch adatta a quel lavoro; 4 chiusura.
1 Vs.; 2 rif. 3 c.a., 4 dott.; 5 Gent.mo; 6 u.s.; 7 CV.
1 con riferimento allinserzione pubblicata sul sito
Cercalavoro il 15 marzo u.s.; 2 vorrei sottoporre alla
Vostra attenzione il mio CV, augurandomi che
possa essere di Vostro interesse; 3 Pur non avendo
maturato alcuna esperienza sul campo;
4 Restando a disposizione per qualsiasi chiarimento;
5 Rimanendo in attesa di un cortese riscontro;
6 Le porgo distinti saluti.
Aperture formali: Gent.ma/Gent.mo
(Gentilissima/o) prof./prof.ssa (professor/
professoressa) Marchi; Spett.le (Spettabile) Telecom;
Egr. (Egregio) dott./dott.ssa (dottor/dottoressa)
Stanga; Gent. (Gentile) Lucia; informali: Ciao
Silvia!; Caro/Carissimo Sergio.
Chiusure formali: Distinti saluti; Cordiali saluti;
informali: Bacioni; Un abbraccio; Tanti saluti;
A presto.
Durante la fase di correzione chiedete agli studenti
in quale contesto e in quale tipo di testo
utilizzerebbero quelle formule di apertura e
chiusura. Evidenziate la differenza tra Spett.le, che
si usa per riferirsi a unorganizzazione (ente,
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

39

Soluzioni Manuale
istituzione, ditta), ed Egr. dott./dott.ssa per
riferirsi direttamente a un uomo/donna di cui si
conosce il cognome; aggiungete che Gent.ma
invece preferibile quando il destinatario donna e
che Egregi Signori si usa quando non si conoscono i
destinatari. Chiedete se conoscono altre formule di
apertura e chiusura, e raccoglietele alla lavagna.
5f Produzione libera.

ho parlato ieri. 5 Non ho mai visto prima quella


persona con cui stavi parlando. 6 Alessandro si
trovava in una situazione imbarazzante da cui
riuscito a uscire in modo brillante. 7 Il lavoro per cui
ho fatto domanda ieri interessante. 8 Ci sono molte
citt italiane in cui viaggiare in macchina davvero
impossibile. 9 Ilaria una collega molto disponibile a
cui puoi chiedere aiuto in qualsiasi momento.
2c 1 in, in; 2 con; 3 in; 4 tra; 5 di; 6 in/per; 7 a; 8 su;
9 da; 10 di.

1a Risposta aperta.

2d Risposta aperta.
1 che; 2 che; 3 per cui/in cui; 4 in cui/per cui; 5 che;
6 di cui; 7 che; 8 di cui/per cui; 9 che; 10 che; 11 a
cui; 12 che; 13 a cui.

1b Risposta aperta.

3a Risposta aperta.

1c siate, avvisate, vestitevi, preferite, non accendete,


non chiedete, rispondete, provate, non siate,
presentatevi, fate, offrite, guardateli, non tenetelo,
spegnetelo, chiarite, non forzate.

3b 1 Non cambiata la voglia della gente di farsi gli


affari degli altri, invece cambiato il clima generale
del condominio perch i vicini parlano poco tra di
loro e tendono a isolarsi; 2 Di molte cose: dei rumori
fatti dai vicini, del fatto che alcuni non fanno la
raccolta differenziata, degli odori dei cibi cucinati
dai vicini; 3 I litigi allinterno delle famiglie, le entrate
economiche dei vicini.

pp. 111-118

Grammatica

1d Tabella: tu: avvisa, chiedi, offri, preferisci, vestiti;


Lei (formale): avvisi, chieda, offra, preferisca, si vesta;
voi: avvisate, chiedete, offrite, preferite, vestitevi.
1e 1 si informi; 2 rilegga; 3 Sia; 4 avverta; 5 Si vesta;
6 non esageri; 7 Ascolti; 8 risponda; 9 Cerchi;
10 non veda; 11 tenga; 12 non entri; 13 usi.
1f Soluzione possibile: Ecco i miei consigli per fare una
buona impressione. Innanzi tutto informati prima
sullazienda, cerca informazioni su internet. Prima
di andare al colloquio, rileggi bene lannuncio, per
non farti trovare impreparato. Arriva/sii puntuale e
se sei in ritardo avverti sempre. Vestiti bene, ma
non esagerare: scegli un abbigliamento ordinato e
pulito. Ascolta con attenzione le domande che ti
faranno e rispondi in modo chiaro e senza usare
troppe parole. Mantieni sempre un atteggiamento
positivo: non vedere il colloquio come un giudizio
ma tieni presente che un semplice scambio di
informazioni per capire se sei adatto a quel lavoro.
Unultima cosa: non entrare troppo nel personale
e usa sempre un tono professionale.
2a Che: quando il pronome sostituisce un nome che
ha valore di soggetto o di complemento oggetto
(come in Il lavoro che mi piacerebbe fare da grande
il veterinario, dove che sostituisce il lavoro che ha
valore di complemento oggetto). Cui: preceduto
dalla relativa preposizione, negli altri casi.
2b 1 Quello un lavoro da cui Silvia riuscir a ricavare
molti soldi. 2 Marco una persona molto estroversa
con cui puoi parlare di tutto. 3 Ho appena visitato un
sito internet su cui ho trovato un annuncio
interessante. 4 Il dottor Rossi il mio collega di cui ti

3c 1 Mi dispiace che, sia; 2 Immagino che, si litighi;


3 Bisogna che, capiscano; 4 Voglio che, parli;
5 meglio che, avvisi; 6 Credo che, non siano;
7 Mi pare strano che, guadagni.
3d Tabella: verbi che esprimono opinioni o
dubbio/incertezza: immagino che, credo che, mi
pare strano che; verbi che esprimono stati
danimo: mi dispiace che; verbi che esprimono
desiderio o volont: voglio che; verbi o
espressioni impersonali (opinione, dubbio,
desiderio ecc.): bisogna che, meglio che.
3e Tabella: verbi che esprimono opinioni o
dubbio/incertezza: ritengo che, non sono sicuro
che; verbi che esprimono stati danimo: non mi
piace che; verbi che esprimono desiderio o
volont: spero che; verbi o espressioni
impersonali (opinione, dubbio, desiderio ecc.):
strano che, importante che.
Frasi: Risposta aperta.
3f Tabella: io/tu/lui/lei/Lei: divent-i, perd-a, apr-a,
cap-isc-a; noi: divent-iamo, perd-iamo, apr-iamo,
cap-iamo; voi: divent-iate, perd-iate, apr-iate, cap-iate;
loro: divent-ino, perd-ano, apr-ano, cap-isc-ano.
3g Gioco.
Si tratta di un gioco per fissare la morfologia
verbale. Fotocopiate, incollate su cartoncino e
ritagliate le carte con i verbi allinfinito, creando
tanti set quante sono le coppie del gruppo classe.
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

40

Soluzioni Manuale
Mettete a disposizione un dado per ogni coppia. Lo
studente estrae una carta e tira il dado: il numero
che ne risulta indica la persona a cui deve essere
coniugato il verbo (1 = io, 2 = tu, 3 = lui/lei, 4 = noi,
5 = voi, 6 = loro). Il compagno controlla. Volendo, si
pu utilizzare una modalit ludica stabilendo un
tempo massimo (5-10 secondi) per la produzione
del verbo coniugato.
3h 1 lavori; 2 parta; 3 frequenti; 4 smetta; 5 tornino,
mangino; 6 comunichiate; 7 veda; 8 abbiano; 9 si
ricordi; 10 abbia.
3i Perch il congiuntivo si usa solo se il soggetto della
principale e della subordinata sono diversi. Se sono
uguali, come appunto nella prima frase di questo
esercizio, si usa la costruzione verbo + di + infinito.
3l 1 La professoressa del secondo piano convinta che
i suoi vicini litighino per delle stupidaggini.
2 Larchitetto Riva pensa di trovare un nuovo socio
con facilit. 3 Mia figlia spera che le signore delle
pulizie non lascino pi il portone aperto. 4 Elisa
dubita di trovare un lavoro part-time. 5 Mia moglie
contenta che la nostra figlia pi grande lasci la
casa dei genitori per vivere da sola. 6 Mio marito
convinto di cambiare lavoro e trasferirsi. 7 Il vecchio
avvocato del primo piano vuole che i suoi impiegati
si fermino fino a tardi la sera. 8 Mi sembra di
collaborare abbastanza con i colleghi.
3m Risposta aperta.
Fate lavorare gli studenti in coppia. Dite che
leggeranno alcune opinioni di persone postate su
internet su un forum dedicato alla discussione su
quale sia il lavoro pi bello. Chiedete prima di
leggere le affermazioni e poi di esprimere
reciprocamente il proprio punto di vista.
3n Risposta aperta.
Prendendo spunto del tema del forum discusso
nellesercizio precedente, dite agli studenti che
dovranno giungere a un accordo di gruppo su quale
sia il lavoro pi bello. Al termine dellattivit ciascun
gruppo esporr alla classe il risultato della propria
discussione e le motivazioni che lo hanno portato a
quella scelta. Quindi la classe elegger il lavoro pi
bello. Potete far votare ciascuno studente con un
bigliettino su cui scrivere il lavoro prescelto.
4a 1 -melo: il pacco, a me; glielo: il pacco, a Lei;
2 me l: la nuova ragazza, a me; te la: la nuova
ragazza, a te; 3 Gliene: allascensore, lampadine;
te lo: il numero, a te; me lo: il numero, a me;
4 Gliela: la relazione, alla dottoressa Bianchi;
Gliele: le fatture, al dottore.
4b Tabella: a me/mi: me lo, me la, me li, me le, me ne;
a te/ti: te lo, te la, te li, te le, te ne; a lui/gli: glielo,

gliela, glieli, gliele, gliene; a lei/Lei/le/Le: glielo,


gliela, glieli, gliele, gliene; a loro/gli: glielo, gliela,
glieli, gliele, gliene.
Domande: 1 Quattro: a lui>gli; a lei>le; a Lei> Le;
a loro>gli.
2 I pronomi di terza persona sono formati da ununica
parola (gli + lo > glielo), quelli di prima e seconda
singolare da due (mi + lo > me lo). 3 Prima del verbo
nel caso di verbi finiti (Gliene potrebbe raccontare
una? Te lo vendono sempre insieme al PC), dopo il
verbo nel caso dei verbi non finiti (Non riesce a
dirmela? Dicendoglielo, mi sono accorto di sbagliare)
e dellimperativo positivo alla seconda persona
(Dammelo!, Restituiteglielo!). 4 Con il pronome
diretto (La gatta glielho regalata per il suo
compleanno).
4c 1 Glieli abbiamo inviati, gliela; 2 glielho gi detto,
gliene hanno fatta, glielho chiesto; 3 gliele, glielo;
4 gliene ho fatte, Glielavevano consigliato.
4d Produzione libera.

p. 119

Pronuncia
Questa stringa di esercizi presenta una riflessione sulle intonazioni utilizzate per fare richieste e dare ordini. Le richieste sono pi cortesi rispetto agli ordini. Lobiettivo
di esercitare gli studenti a modulare le loro intonazioni e
la struttura linguistica delle frasi corrispondenti a seconda degli obiettivi comunicativi e dei contesti duso.
1a La prima vignetta indica un ordine, la seconda una
richiesta. Nella seconda vignetta luso della lingua e
dellintonazione da parte del direttore pi cortese
rispetto alluso che ne fa nella prima.
1b 1 richiesta; 2 ordine; 3 richiesta; 4 ordine; 5 ordine;
6 ordine; 7 richiesta; 8 ordine; 9 richiesta.
1c Lattivit focalizza alcune sfumature nelle
intonazioni che possono essere pi o meno cortesi.
In qualche caso, infatti, lintonazione pu essere pi
secca e tradire uno stato danimo del parlante
(arrabbiato, stanco). Per spiegare in che cosa
consiste lesercizio fate qualche esempio
esagerando lintonazione (per esempio Chiudi la
finestra! con intonazione cortese o scortese).
1 neutro; 2 neutro; 3 poco gentile; 4 poco gentile;
5 poco gentile; 6 poco gentile; 7 neutro; 8 neutro.
1d Ascolto e ripetizione.
Questo tipo di attivit dovrebbe essere svolto
individualmente in laboratorio; in alternativa, si pu
proporre il medesimo tipo di esercizio da svolgere in
coppia, in cui ogni studente ripete a turno con
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

41

Soluzioni Manuale
lintonazione giusta.
2a La stessa sequenza di attivit proposte negli esercizi
sugli ordini viene qui proposta per le richieste;
anche in questo caso sottolineate che la differenza
tra una richiesta cortese o scortese a volte difficile
da stabilire e pu dipendere, oltre che
dallintonazione, anche dai ruoli dei parlanti.
1 neutro; 2 neutro; 3 poco gentile; 4 neutro; 5 poco
gentile; 6 neutro; 7 neutro; 8 poco gentile.
2b Ascolto e ripetizione.

p. 120

Produzione libera
1 Produzione libera.
Dite agli studenti che dovranno sostenere o
condurre un colloquio per un lavoro da sogno.
Dividete gli studenti a met: a un gruppo, le persone
che cercano lavoro, chiedete di scrivere su un
foglietto il lavoro dei loro sogni. Ritirate i biglietti e
fatene pescare uno a caso a ciascun membro
dellaltro gruppo, i conduttori, formando in
questo modo le coppie. Date a ciascuno 5 minuti di
tempo per prepararsi (dite che gli aspiranti e i
conduttori possono usare come spunto le
indicazioni fornite), specificando che dovranno
cercare di dare il maggior numero di informazioni
possibile. Gli aspiranti dovranno quindi inventarsi
unidentit, un curricolo di studi e di esperienze
lavorative, i capi del personale una ditta e una
serie di mansioni in base al tipo di lavoro che hanno
ricevuto. Quindi fate lavorare insieme le coppie alla
simulazione del colloquio e al termine chiedete a
ciascun capo se avrebbe assunto o meno il
candidato.
2 Produzione libera.
Prima di proporre questa attivit, ma anche lattivit
1 o 3, potete svolgere insieme le attivit proposte
nella sezione Strategie (pp. 122-123) relative a
Semplificare forme e contenuti complessi e
Mantenere viva la conversazione. Potete introdurre
lattivit dicendo che il Ministero del lavoro italiano
sostiene la creativit in ambito lavorativo ed
disponibile a finanziare e sostenere una nuova
attivit (ma una sola) purch utile alla societ e
creativa. Lobiettivo quindi quello di inventare un
lavoro interessante e nuovo. Date ai gruppi circa 10
minuti per il lavoro. Se lo ritenete, potete chiedere
di preparare una traccia per la presentazione alla
classe del nuovo lavoro. Al termine chiedete a
ciascun gruppo di presentare il lavoro e, se lo

ritenete, scegliete il lavoro migliore.


3 Produzione libera.
Dividete gli studenti in coppia. Lobiettivo di questa
attivit esprimere opinioni e argomentare.
Chiedete agli studenti di leggere le frasi e di farsi
unopinione personale rispetto al tema trattato.
Quindi per ciascuna frase invitateli a discutere
insieme al compagno su quali sono i rispettivi punti
di vista. Lasciate un tempo limite di 10 minuti.
4 Produzione libera.
Proponete una lettura del testo con comprensione,
facendo rispondere alle domande che seguono.
1 Dove lavora al momento questa persona? Al
momento sta svolgendo uno stage in una banca.
2 Il suo lavoro al momento sicuro? No, non
sicuro; finito lo stage non sa se lo riconfermeranno.
3 Quali sono i lavori tra cui potrebbe scegliere?
Potrebbe restare in banca o accettare il lavoro di
addetto alle vendite in una multinazionale.
Fate quindi riflettere gli studenti sulle caratteristiche
di ciascuno dei due lavori, chiedendo di
sottolinearle allinterno del testo (lavoro in banca:
lavoro tranquillo, poco sicuro e incerto; addetto alle
vendite: buono stipendio, viaggi frequenti in
macchina, non ha orari fissi, essere sempre in posti
diversi). Chiedete eventualmente di aggiungerne
altre. A questo punto dite di scrivere una risposta a
questo messaggio. Lasciate circa 20 minuti per la
scrittura individuale. Proponete eventualmente
unattivit di editing a coppie.

p. 121

Portfolio
Per lutilizzo di questa sezione vedi Presentazione del corso, p. 7.

pp. 122-123
Strategie Parlare

Le strategie messe a fuoco alle pp. 122-123 servono a


potenziare la capacit di interagire in italiano L2 semplificando forme e contenuti complessi (sequenza 1) e mantenendo viva la conversazione (sequenza 2).
1a Risposta aperta.
Queste strategie, le cosiddette strategie di
evitamento, vengono utilizzate per evitare di
utilizzare forme e contenuti complessi, disponibili in
L1, ma non ancora in L2. Luso di queste strategie
permette di non interrompere la comunicazione se
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

42

Soluzioni Manuale
mancano parole ed espressioni adeguate al
contenuto che si vuole esprimere e al contesto di
interazione. Queste strategie consistono
nellutilizzare modi alternativi e pi semplici per la
trasmissione di un messaggio, senza considerare
quanto ci sia appropriato alla situazione.
La prima stringa di attivit ha la funzione di far
riflettere sulle strategie di cui gli studenti si possono
servire per semplificare la forma linguistica o il
contenuto di ci che vogliono esprimere, cos da
mantenere viva la comunicazione.
Fate precedere questa attivit da un brainstorming
a classe intera per far emergere le convinzioni e gli
atteggiamenti degli studenti verso la produzione
orale. Fornite, se servono, alcuni spunti per la
discussione (per esempio Cos pi importante per
te quando parli in L2, non fare errori o farti capire,
anche con il rischio di renderti ridicolo? Come ti
comporti quando parli in L2, parli lentamente
riflettendo bene sulle parole che vuoi usare oppure
ti butti e usi tutti gli strumenti che hai a disposizione
per farti capire? Cosa fai quando ti accorgi di aver
fatto un errore, ti fermi e cerchi di correggerti o
continui a parlare come se niente fosse?).
Specificate che uno dei modi migliori per imparare a
parlare in L2 di usare la lingua il pi possibile
anche se si fanno errori (imparare a parlare,
parlando). Quindi procedete con lattivit,
chiedendo agli studenti di riflettere individualmente
sulle strategie che applicano pi frequentemente a
partire dalla lista proposta. Fate fare una classifica
(dalla strategia pi frequente a quella meno
frequente). Quindi formate gruppi di tre persone e
chiedete di confrontare le rispettive classifiche.
1b 1 d; 2 c; 3 f; 4 e; 5 g; 6 b; 7 a.
1c Produzione libera.
Ricordate agli studenti che mentre parlano
dovranno cercare di prestare attenzione alle
difficolt che incontrano perch poi dovranno
cercare di spiegarle. La presa di consapevolezza e la
verbalizzazione delle strategie utilizzate sono infatti
passi importanti verso il loro apprendimento e il loro
successivo utilizzo.
2a Questa seconda stringa di attivit si concentra sulle
strategie che si utilizzano per mantenere aperto il
canale della comunicazione. Si tratta di strategie
tipiche della conversazione che i parlanti nativi (in
ogni L1) applicano frequentemente nelluso
spontaneo della lingua, ma di cui sono poco
consapevoli. Chi parla in una L2 invece tende a non
utilizzare queste strategie che rendono linterazione
molto scorrevole e spontanea e permettono di
produrre pi lingua.

2b

2c

2d

2e

Nel dialogo 1: perch usa segnali discorsivi per


mostrare attenzione (per esempio no?, davvero?),
interviene con domande aperte (per esempio Hai
provato in quel quartiere di case nuove, il
Borghetto?), fa commenti e usa frasi sospese per
permettere a Silvia di continuare la conversazione (a
volte difficile sopportare certe persone), mentre
nel dialogo 2 fornisce sempre risposte brevi e chiuse
che non lasciano spazio a ulteriori integrazioni.
1 volevi cercare una villetta con giardino; 2 a volte
davvero difficile sopportare certe persone; 3 hai
provato in quel quartiere di case nuove, il
Borghetto?; 4 Giusto!, Capisco, Hai proprio
ragione!; 5 no? Davvero?
1 e; 2 a; 3 d; 4 c; 5 b.
Queste risposte aiutano a mantenere viva la
conversazione perch la persona che risponde
termina il proprio turno con una domanda che apre
anche allinterlocutore la possibilit di rispondere.
Possibili continuazioni del dialogo: 1 Quali tipi di
problemi?; 2 Mmh, io non ho ancora deciso;
3 Pensavo a Poli opposti, appena uscito al cinema.
4 Io vado spesso a correre.
Produzione libera.
Chiedete alle coppie di fare una piccola gara di classe.
Devono provare a conversare utilizzando la strategia
illustrata allesercizio 2c con lobiettivo di mantenere
viva la conversazione per almeno un minuto. Vince la
coppia che riesce a mantenere viva la conversazione
pi a lungo a partire dagli stimoli proposti.
Produzione libera.
Ricordate agli studenti che ciascuna coppia avr 5
minuti di tempo per interagire e che il loro dialogo
dovr terminare con una decisione (salutarsi,
scambiarsi il numero di telefono, bere un caff
insieme ecc.).

pp. 124-125
1a Risposta aperta.
1b Tabella: 1 Silvia Massacesi, designer; Roma, ma
vende in tutto il mondo; borse e accessori green;
lei si occupa di tutto, dalla progettazione dei
prodotti al contatto con i fornitori. 2 Ela
Siromascenko, sarta con laurea in Marketing e
dottorato in Scienze della Comunicazione; Italia,
ma vende soprattutto allestero; abbigliamento su
misura online; ha un negozio online su Etsy. Tutto
prodotto e preparato per la vendita in una stanza
atelier dellappartamento di Ela. 3 Angelina Muzzu,
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

43

Soluzioni Manuale
agronoma; Tissi, in provincia di Sassari, ma vende
online; cosmetici naturali e spugne vegetali;
impresa green in cui sono importanti attitudine al
rischio, talento imprenditoriale, cultura agricola e
informatica, una buona fortuna. 4 Martina
Buccolini, operaia e segretaria; Macerata; prodotti
agricoli ecosostenibili; lavora nellazienda agricola di
famiglia arricchendola per con la cultura digitale
(racconta i prodotti sui social network e sul sito
web). 5 Matteo Gioli, cappellaio e designer; Firenze,
ma vende in tutto il mondo; cappelli; comunica con
i clienti attraverso i social network, in particolare
Instagram. 6 Giacomo Moiso, Andrea Passadori,
Claudio Bosco, Matteo Avalle; Torino e Londra;

piattaforma che mette in contatto chi vuole


migliorare linglese con madrelingua; sanno gestire
lincertezza e prendono decisioni in tempi brevi.
1c Risposta aperta.
2a Risposta aperta.
2b 1 Sono pi istruite degli uomini, hanno maggiori
capacit organizzative e gestionali; sono pi
intuitive, pi dinamiche, pi flessibili; riescono a
conciliare famiglia, casa, figli e lavoro; hanno
unaspettativa di vita pi alta degli uomini. 2 Il 42%.
3 Oltre il 70%. 4 pi bassa di quella degli uomini.
5 Man mano che i percorsi di carriera procedono, le
donne vengono sempre pi lasciate indietro.
6 Quando nascono i figli.

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44

05 Che problema c?
pp. 126-127
1 Risposta aperta.
Il confronto introduce i temi delle letture della
sezione Per capire: potete svolgere le attivit 1, 2 e
3 in piccoli gruppi, oppure aprire la sequenza con
una discussione in plenum sulla prima domanda per
mettere in evidenza pregi e difetti del vivere in
grandi citt / in piccoli paesi / in cittadine di media
grandezza.
2 Risposta aperta.
Chiedete agli studenti di pensare a un luogo che
conoscono oppure anche pi in generale ai
cambiamenti in atto nei loro Paesi sia nei piccoli
centri che nelle citt (nellurbanistica, nella vita
sociale, nei luoghi di ritrovo o di commercio ecc.).
3 Risposta aperta.
Le immagini delle localit italiane provengono da:
Milano, Castelmezzano (paesino della Basilicata),
Mantova, Muggia (cittadina di mare in provincia di
Trieste) e Vermiglio (Val di Sole, Trentino Alto Adige).
4 Risposta aperta.
Il questionario pu essere svolto individualmente
ma importante proporre un confronto a coppie o
in piccoli gruppi in cui chiedete agli studenti di
verificare se pensano che il loro risultato
corrisponda realmente al loro modo di essere.
Verificate che siano in grado di comprendere la
descrizione dei diversi profili.

qualche impiegato, pochi dirigenti e molti artigiani.


Oggi: a seguito del cambiamento del quartiere sono
cambiati gli abitanti (da zona popolare a zona
trendy), ci sono meno stranieri e pi giovani;
relazioni tra queste persone: sono molto
cambiate negli ultimi trentanni, in passato era un
quartiere molto unito, legato allambiente
delloratorio; aspetto del quartiere: pochi spazi
per le famiglie, bar, ludoteca privata (con piscina e
spazi gioco), giardinetti. Mancano spazi aggregativi,
per i giovani nessuna palestra pubblica; presenza
di associazioni: per recupero compiti, per corsi di
musica e di falegnameria. Testo C: tipo di
persone: molti pendolari che si spostano per
lavoro, anziani e badanti; relazioni tra queste
persone: negli ultimi anni venuta meno la vita
comunitaria di paese che spingeva gli abitanti ad
aiutarsi a vicenda in caso di necessit, ora tutti
hanno impegni lavorativi o familiari. Gli anziani
spesso vivono in solitudine, accuditi da badanti.
Poco tempo per incontrarsi e fare una chiacchierata
con i vicini; aspetto del paese: da diversi anni
stato chiuso lunico bar del paese; ci sono la
parrocchia e la scuola; luoghi di ritrovo: non ci
sono posti per incontrarsi, eccetto la parrocchia per
la messa domenicale e, per le mamme, la scuola;
presenza di associazioni: nessuna.
1c 1 V; 2 V; 3 F; 4 V; 5 F; 6 F; 7 F; 8 F; 9 V.
1d 1 c; 2 a; 3 g; 4 i; 5 l; 6 d; 7 f; 8 e; 9 h; 10 b.

Per capire

1e Creuze, palazzoni, condominio, edicola,


tabacchino, bar, rosticcerie, gastronomie, pescherie,
forni, chiese, locale notturno, pizzerie. Altre
soluzioni possibili: museo, posta, biblioteca,
ristorante, piscina ecc.

1a Risposta aperta.
1b Testo A: tipo di persone: gente tranquilla, che si
saluta ancora quando porta a spasso il cane e che la
sera sta a casa davanti alla TV; relazioni tra queste
persone: amichevoli; aspetto del quartiere:
condomini, strette strade antiche (creuze), molti
negozi (edicola, tabacchino, rosticcerie,
gastronomie, pescherie, forni), chiese, pizzerie e bar
ma nessun locale notturno; luoghi di ritrovo:
tabacchino (bar-tabaccheria), giardinetti; presenza
di associazioni: Quartiere in Piazza (organizza
incontri culturali e laboratori per bambini). Testo B:
tipo di persone: Trentanni fa: quartiere operaio,

Confronto tra culture: Risposta aperta.


Il testo focalizza un aspetto della cultura italiana (che
emerge anche dai testi letti) relativo alla presenza di un
numero elevato di associazioni di volontariato. Vengono
forniti dei dati sullimpegno che gli italiani riversano nelle
associazioni e che pi in generale sono disposti a dedicare agli altri, sia in termini economici che di tempo. Chiarite con degli esempi i compiti che possono svolgere le diverse associazioni (sociali, assistenziali, culturali ecc.);
verificate che capiscano cos il Servizio Civile Volontario
e che cos il 5 per 1000. Evidenziate il fatto che le associazioni godono in genere di maggiore fiducia rispetto
alle istituzioni e al mondo della politica.

pp. 128-131

Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

45

Soluzioni Manuale
2a Risposta aperta.
2b 1 Claudia e Gabriella sono due coinquiline. Claudia
una studentessa, Gabriella invece lavora. 2 Le due
ragazze litigano perch Gabriella ha invitato amici a
cena la sera prima e ha lasciato la casa in disordine e
i piatti sporchi da lavare. Inoltre le due ragazze
discutono sulla distribuzione dei lavori da fare in
casa e su diversi aspetti della coabitazione. 3 Le due
ragazze sembrano rappacificate (anche se la
discussione pare continuare) ed escono insieme per
fare colazione al bar.
2c Claudia: studia, consuma tanta acqua, invita
spesso il suo ragazzo a casa, sta in bagno tanto la
mattina; Gabriella: lavora, non pulisce, torna tardi
la sera e disturba, cucina per tutte e due, non butta
la spazzatura, non fa mai la spesa.
2d 1 Secondo Claudia, Gabriella non collabora in casa.
Non si occupa delle faccende domestiche, non fa la
spesa, non paga le bollette, non butta la spazzatura
e disturba quando torna tardi la sera. 2 Gabriella
scocciata dal comportamento della coinquilina che
si crede perfetta, mentre a lei d fastidio che
Claudia stia molto tempo in bagno la mattina,
consumi molta acqua, inviti troppo spesso il suo
ragazzo a casa. 3 Lespressione usata fai un
casino terribile e te ne freghi se io sto gi
dormendo (evidenziate le espressioni colloquiali).
4 Il proverbio significa che importante dire le cose
in modo chiaro e trasparente, cos da non andare
incontro a spiacevoli dissapori che possono
provocare anche la rottura di unamicizia.
2e 1 b; 2 a; 3 d; 4 a; 5 a; 6 d; 7 f; 8 b; 9 c; 10 c; 11 e.

1d
2a

2b

pp. 132-135

Lessico
1a I proverbi sono legati alla cultura e alla societ che li
ha prodotti, quindi lo scopo di questa stringa di
attivit di sollecitare il confronto tra gli studenti.
Fate attenzione a rendere accessibile la lingua e a
evidenziarne le peculiarit (arcaismi, termini
letterari, particolarit della sintassi ecc.)
1 V; 2 F; 3 V; 4 F.
1b Proverbi: 1 e; 2 b; 3 d; 4 f; 5 a; 6 c.
Domande: Il proverbio che fa riferimento allavidit
chi troppo vuole nulla stringe, quello che fa
riferimento allinvidia lerba del vicino sempre
pi verde.
1c Domanda 1: 1 Non ci si deve intromettere nelle
questioni fra coniugi; 2 pi facile vivere e lavorare
con chi vive nello stesso luogo: meglio quindi

2c

2d
2e

2f

sposare una persona del proprio paese, rimanendo


fedeli alle proprie tradizioni; 3 Se pi persone
concorrono unite nel volere la stessa cosa, molto
pi facile ottenerla; 4 Il carattere e le tendenze
dognuno derivano dalla propria famiglia, dai propri
antenati; 5 Lamicizia una cosa bellissima e vale
quanto un tesoro; 6 preferibile restare soli
piuttosto che frequentare cattive compagnie;
7 Dalle compagnie che si frequentano possibile
capire lindole di una persona; 8 Quando due
persone litigano, c sempre un terzo che sfrutta la
situazione a proprio vantaggio. Domanda 2:
Risposta aperta. Domanda 3: Risposta aperta.
Risposta aperta.
Risposta aperta.
Nel confronto in plenum cercate di far emergere,
tra i motivi di lamentela, quelli che riguardano i temi
che incontreranno nelle lettere (manutenzione delle
strade, ritardi nei trasporti); portate anche
lattenzione sui potenziali destinatari delle lettere di
lamentela (istituzioni, giornali, amministratori di
condominio ecc.).
Lattivit pu essere svolta a coppie: ogni studente
legge una prima volta una delle due lettere e poi la
racconta al compagno. Potranno poi fare una
seconda lettura scambiandosi i testi con lobiettivo
di svolgere lesercizio 2c e riflettere sulla struttura
delle lettere.
Tabella: 1 Antonella Diani; assessore comunale;
per esprimere disappunto per la disattenzione
mostrata dalla giunta comunale verso i problemi di
manutenzione e illuminazione delle strade del
quartiere della Martinella (lavori non terminati,
strade con buche). 2 Marco Chiodini; direttore di
Bresciaoggi; per lamentarsi dei ritardi e del pessimo
funzionamento degli impianti di climatizzazione sui
treni regionali.
1 Le scrivo per lamentarmi. 2 Mi riferisco in modo
particolare, vorrei segnalare; Le faccio presente che
3 Vi chiedo cortesemente di; possibile?
4 Restando in attesa di un sollecito riscontro, porgo
distinti saluti; Ringrazio dellattenzione e porgo
cordiali saluti.
1 d; 2 b; 3 h; 4 a; 5 g; 6 l; 7 i; 8 c; 9 m; 10 e; 11 f.
Questo esercizio ha lo scopo di portare gli studenti a
riflettere su alcune collocazioni ricorrenti nelle
lettere formali.
1 il proprio disappunto; 2 la sicurezza; 3 presente;
4 conto; 5 dei problemi; 6 distinti saluti;
7 dellattenzione; 8 rimedio; 9 in attesa;
10 per via legali.
Risposta aperta.
Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

46

Soluzioni Manuale
Prima di proporre questattivit, potete svolgere
anche la sequenza sulla nominalizzazione a p. 135
e rinforzare il lavoro sulle lettere di lamentela con il
percorso nella Sezione esercizi (es. 6, 7, 8, p. 59).
Alla redazione della lettera sono inoltre collegate
delle attivit di pre-scrittura nella sezione Strategie
(pp.146-147): la prima (2a) riguarda la fase di
raccolta delle idee, laltra (2b) le caratteristiche del
genere e dello stile di questo particolare tipo di
testo.
3a La nominalizzazione particolarmente utilizzata nei
testi di registro formale: portate lattenzione degli
studenti sui suffissi pi frequenti indicati nel box e
chiedete agli studenti di trovare altri esempi di nomi
che indicano lazione del verbo (per esempio
organizzazione, riscaldamento, arrivo).
1 manutenzione; 2 illuminazione; 3 abbandono;
4 sostituzione; 5 mancanza; 6 funzionamento;
7 climatizzazione; 8 ricerca; 9 cambiamento.
3b Portate lattenzione degli studenti sui cambiamenti
nella struttura sintattica (uso di articoli, preposizioni
semplici e articolate).
1 la segnalazione dei; 2 la riqualificazione;
3 la valorizzazione del; 4 rinnovamento;
5 la sistemazione del; 6 la realizzazione dei;
7 il recupero di; 8 al completamento dei;
9 nella ricerca; 10 attuazione di;
11 al miglioramento della; 12 il chiarimento di.

pp. 136-142

Grammatica
1a 1 Mi sembra che; 2 Non giusto che; 3 vuoi che;
4 Non va bene che; 5 non che; 6 Mi dispiace che,
meglio che; 7 ti d fastidio che; 8 basta che;
9 bisogna che.
1b Tabella: unopinione: mi sembra che, non
giusto che, non va bene che; uno stato danimo: ti
d fastidio che, mi dispiace che; un desiderio, una
volont: vuoi che; una necessit, una
condizione: non che, bisogna che, basta che.
1c 1 vadano; 2 dia; 3 facciano, dica; 4 possano; 5 sia;
6 debba, abbia; 7 sappiano; 8 escano.
Risposta aperta.
1d Gioco.
Il gioco dei dadi riguarda i verbi al congiuntivo
irregolari. Se volete, dopo averli rinforzati, potete
aggiungere al mazzo anche le carte dei verbi
regolari (Appendice, p. 164). Per la spiegazione del
gioco vedi es. 3g nella sezione Grammatica
dellunit 4 a p. 40 della guida.

1e 1 sei; 2 prenda; 3 paragoni; 4 metta; 5 sappia;


6 possiate; 7 rispetti; 8 condividete; 9 devi; 10 sono;
11 piace; 12 andato; 13 diventi; 14 faccia.
2a Verbi alla forma passiva: patrocinato, vengono
registrati, possono essere richiesti, sono stati
realizzati, stato consultato, apprezzato, viene
proposta, stata estesa.
Regola: essere o venire; da.
2b 1 g; 2 h; 3 d; 4 a; 5 b; 6 f; 7 c; 8 e.
1 Il comitato di quartiere ha organizzato la
manifestazione. 2 Le associazioni hanno realizzato
molte iniziative per bambini. 3 I volontari
cancelleranno le scritte sui muri. 4 Il rumore del
traffico disturba gli abitanti della citt.
5 Recentemente hanno sostituito lilluminazione
della piazza. 6 Il Comune pagher le spese di
manutenzione.7 Durante lassemblea si
discuteranno i problemi della citt. 8 Chiuderanno
la strada al traffico per la festa di quartiere.
2c 1 Molte iniziative gratuite per la famiglia sono/
vengono organizzate dallassociazione Bambini a
Milano. 2 La proposta della nostra associazione
stata approvata dal consiglio. 3 Aiuti economici per
le famiglie numerose sono/vengono previsti dal
Comune. 4 Il centro di aggregazione del quartiere
/viene frequentato da molti anziani. 5 Lerba del
parco sar/verr tagliata dal giardiniere del Comune
luned pomeriggio. 6 Un progetto per la tutela
dellambiente stato avviato dalla scuola
elementare dei miei figli. 7 Attivit di volontariato
sono/vengono svolte da quasi un terzo degli italiani.
8 In passato spesso venivano/erano organizzate
manifestazioni per la lotta allinquinamento.
2d Gioco.
Preparate tre mazzi di carte tenendo distinti i tre
colori. A turno ogni studente pesca una carta dal
mazzo di carte verdi (che contengono nomi ed
eventuali indicazioni temporali e che devono restare
sul tavolo coperte) e legge ad alta voce quanto scritto
sulla sua carta. Lo studente alla sua destra tiene tra le
mani il mazzo di carte rosse (verbi) da cui sceglie un
verbo che possa andar bene con la carta verde; poi lo
coniuga al passivo nel tempo indicato. A questo
punto il terzo studente sceglie tra le sue carte blu
(complementi) un complemento dagente adeguato,
in modo da poter completare la frase. Insieme i tre
studenti valutano se la frase prodotta corretta e la
scrivono su un foglio; poi ricominciano il gioco
passandosi i mazzi di carte rossi e blu, in modo da
esercitare a turno verbi e complementi dagente. Al
termine dellattivit ogni gruppo legge ad alta voce le
frasi prodotte e per ogni frase corretta guadagna 1
punto. Vince la squadra che guadagna pi punti.
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47

Soluzioni Manuale
3a 1 V; 2 F; 3 F; 4 V.
Risposta aperta.
3b Aggettivi: alcuni (dati), molti (intervistati), alcune
(sfere), ogni (donna), molti (uomini), qualche
(lavoretto); pronomi: Nessuno, alcuni, pochi, Tanti,
niente, tutti. Attenzione: qualche studente
potrebbe rilevare lavverbio troppo nella terzultima
riga dellesercizio. Valutate lopportunit di riflettere
anche sulle caratteristiche degli avverbi di quantit
(vedi Sintesi grammaticale, p. 78).
3c 1a, ciascuno/ciascuna; nessuno/nessuna; qualcuno;
qualcosa; niente/nulla; ognuno/ognuna; chiunque;
1b, alcuni/e; altri/e; tutti/e; pochi/e; molti/e; tanti/e;
troppi/e; 2 tanto significa in grande quantit,
numeroso, equivalente a molto/i/a/e; troppo
significa pi di quanto serve e indica eccesso,
sovrabbondanza.
3d niente/nessuno, uno, poco, molto/parecchio/tanto,
troppo.
3e 1 Nessuna donna; 2 Poche donne; 3 Tutte le donne;
4 Alcune; 5 Alcune donne; 6 Qualche donna; 7 Tutti;
8 Molte donne, troppi uomini, poco; 9 Nessun
(invariato); 10 molti; 11 Nessuno; 12 Troppi.
Risposta aperta.
3f 1 Nessuno; 2 tutti; 3 niente; 4 ogni; 5 Molte/Tante;
6 alcune; 7 poche; 8 qualche; 9 qualcosa;
10 qualche; 11 Tante/Molte; 12 niente; 13 troppe.
4a 1 era; 2 Eravamo; 3 avevano limitato/limitavano;
4 avevo; 5 aveva comprata; 6 sono diventato;
7 arrivavo; 8 tornavo; 9 durava; 10 facevo;
11 cuciva; 12 ascoltava; 13 avevo; 14 ho comprato;
15 ho ristrutturata; 16 mi sono trasferito.
4b Risposta aperta.
5a bisogna che/occorre che; bisogna, basta; ci
vogliono/occorrono, ci vuole/occorre, basta/bastano
+ nome singolare/plurale.
5b Soluzioni possibili: 1 occorre/bisogna; 2 Bisogna
che; 3 Occorrono/Ci vogliono; 4 Bisogna che;
5 Bisogna/Occorre; 6 bisogna/occorre;
7 ci vogliono; 8 occorrono, basta; 9 Bastano.
5c 1 basta, bisogna; 2 Occorre/Bisogna; 3 bisogna/
occorre che tutti dicano; 4 ci vogliono; 5 ci sono
voluti; 6 Bisogna che tu pulisca; 7 sono bastate;
8 bisogna che io metta; 9 ci vogliono/occorrono.

p. 143

te nel parlato informale. Spiegate che le interiezioni sono


espressioni molto concise che esprimono un particolare
atteggiamento emotivo del parlante. Potete proporre
qualche esempio con ah! che pu indicare, a seconda del
contesto e dellintonazione, sentimenti diversi quali la sorpresa (per esempio Marco e Paola si sono sposati, non lo
sapevi? Ah, non ne sapevo niente), desiderio (per esempio Domani parto per il mare Ah, ci verrei anchio se
potessi!) oppure rimprovero (So che non sei daccordo,
ma ho comunque deciso di comprare la moto. Ah!).
1a Questa prima attivit ha lo scopo di esercitare
lorecchio a cogliere alcune interiezioni in una
discussione tra moglie e marito. Proponete una
prima volta lascolto seguito da un confronto a
coppie per verificare la comprensione globale, poi
nel secondo ascolto chiedete di svolgere lattivit
completando il testo. Correggete in plenum
facendo notare lintonazione delle interiezioni. Se
volete potete chiedere di rileggere il testo a coppie
interpretando a turno il ruolo di moglie e marito.
1 Uffa; 2 Dai; 3 Figurati; 4 Per carit; 5 Ma neanche
per sogno; 6 Ecco; 7 Appunto; 8 Punto e basta; 9 No
comment; 10 Che palle; 11 Ma va; 12 Peccato per.
1b Questa seconda attivit incentrata sul significato
delle interiezioni e di alcune esclamazioni che
indicano un diniego assoluto (Punto e basta! /
Neanche per sogno!). Spiegate il significato di quelle
che non conoscono, evidenziando come alcune
possano avere anche significati diversi: Figurati! per
esempio viene spesso usato dopo un ringraziamento
per dire che quello che stiamo facendo non ci costa
troppa fatica (come nella frase 9), ma pu essere
usato anche per esprimere incredulit; segnalate che
Uffa! Che palle! esprimono noia e disaccordo nel
linguaggio colloquiale (volgare). Anche il senso di
Mamma mia!, che sottolinea uno stato danimo
positivo o negativo, pu variare molto: qui enfatizza
una critica, ma pu esprimere stupore, entusiasmo,
disgusto o paura (per esempio Mamma mia, che bello
spettacolo! Che spavento, mamma mia!). Per favorire
lacquisizione delle intonazioni, proponete una
ripetizione dei mini-dialoghi a coppie.
1 Zitto!, Mamma mia!; 2 Peccato!; 3 Povera me!,
Coraggio!; 4 Punto e basta!, Uffa! Che palle!;
5 No comment!; 6 Neanche per sogno!;
7 per fortuna!; 8 Per carit!; 9 Figurati!; 10 Ma va!

p. 144

Pronuncia

Produzione libera

Questo breve percorso ha lobiettivo di portare gli studenti a focalizzare e praticare alcune comuni interiezioni usa-

1 Produzione libera.
Lobiettivo del role-play di esprimere opinioni e
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48

Soluzioni Manuale
argomentare in una situazione conflittuale di tipo
familiare. Seguite le istruzioni indicate in
Presentazione del corso, p. 10 e chiedete agli
studenti di entrare il pi possibile nei personaggi e di
decidere prima di cominciare chi dar inizio alla
discussione, perch chi inizia sceglier anche il tono
del dialogo (che potr essere pi pacato oppure pi
vivace, come nellascolto di p. 131). Ricordate agli
studenti di utilizzare nel dialogo anche le interiezioni
focalizzate nel percorso sulla pronuncia (p. 143).
2 Produzione libera
Gli studenti lavoreranno a coppie ma dovranno
immaginare di essere con un terzo interlocutore,
cio il signore anziano che parla dei tempi passati e
dei cambiamenti in atto negli stili di vita e nelle
modalit di comunicazione. Per ogni affermazione
gli studenti dovranno dire se ha ragione o meno
motivando le proprie opinioni.
3 Produzione libera.
Anche questo role-play (vedi Presentazione del
corso, p. 10) prende spunto dallascolto di p.131
e serve a esercitare la funzione dellesprimere
lamentele in un contesto formale (ricordate agli
studenti che dovranno darsi del Lei), riprendendo il
contesto della vita di condominio presentato
nellunit 4. In alternativa potete utilizzare gli spunti
per una lettera di lamentela rivolta
allamministratore di condominio per segnalare i
problemi con un vicino di casa.
4 Produzione libera.
In preparazione a questa attivit di scrittura (che
riprende i temi vita in citt vs paese ma anche vita in
famiglia vs autonomia) importante svolgere
lattivit di raccolta delle idee che viene proposta a
p. 146 della sezione Strategie (es. 2a).

p. 145

Portfolio
Per lutilizzo di questa sezione vedi Presentazione del corso, p. 7.

pp. 146-147
Strategie Scrivere

In questa sezione vengono messe a fuoco le strategie utili


a migliorare labilit di scrittura che, a partire da questo livello, costituisce unimportante attivit di rielaborazione
degli strumenti linguistici acquisiti e coniuga gli obiettivi
dellespressione dei contenuti e della correttezza formale.

1 Risposta aperta.
Il percorso si apre con unattivit di confronto che
dovrebbe portare lo studente a prendere
consapevolezza delle modalit con cui affronta la
scrittura di testi. opportuno sottolineare che nella
scrittura c una forte componente soggettiva e
che esistono modalit diverse per redigere un
testo, ma che molto importante capire se il
proprio modo di affrontare una consegna
efficace oppure no. Alcune delle affermazioni
suggeriscono che pu essere utile raccogliere le
idee e strutturarle prima di cominciare, che
importante suddividere il testo in paragrafi, che
indispensabile, tanto pi quando si scrive in
unaltra lingua, rileggere pi volte il testo per
correggere eventuali errori (vedi attivit 3a, b, c).
2a Risposta aperta.
Questa attivit legata a una consegna specifica (la
lettera al giornale richiesta nelles. 4 della sezione
Produzione libera, p. 144), ma vuole essere un
esempio di come possibile raccogliere le idee
partendo da alcuni spunti di riflessione anche
disordinati. Nel caso di testi che prevedono un
discorso pi strutturato, pu essere daiuto
utilizzare una scaletta o una mappa concettuale.
Nel box in fondo alla pagina vengono suggerite
delle attivit di scrittura proposte nel libro (una per
ogni unit) su cui ci si pu esercitare a realizzare uno
schema per la raccolta delle idee.
2b Risposta aperta.
Dopo avere lavorato sui contenuti, vengono
focalizzati gli aspetti della testualit e le
caratteristiche formali della lingua pi adeguate al
tipo di testo. Lesempio scelto (la lettera di
lamentela) ha delle peculiarit evidenti che devono
essere messe a fuoco prima di iniziare lattivit
(struttura delle lettere, uso di formule, registro
formale ecc.), ma importante sottolineare che
ogni genere testuale ha delle caratteristiche
specifiche che devono essere chiare prima di
affrontare la scrittura.
2c Produzione libera.
Nella consegna, che riguarda la redazione vera e
propria, fate osservare limportanza della
suddivisione in paragrafi. Tenete presente che la
strutturazione del testo pu variare secondo la
lingua e la cultura; evidenziate che in italiano la
suddivisione in blocchi di testo ha la funzione di
aiutare chi scrive a strutturare il proprio discorso
(ogni paragrafo segnala lintroduzione di nuovi
elementi), ma soprattutto di sostenere il lettore
nella decodifica del testo.
3a Produzione libera.
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49

Soluzioni Manuale
Questa stringa di attivit mette a fuoco il percorso,
spesso sottovalutato, che necessario fare sul testo
dopo la scrittura vera e propria. Le domande
riportate in questo elenco sono un esempio di lista
di controllo che lo studente dovrebbe
interiorizzare e attivare in modo automatico alla
fine di ogni scrittura. Se ne possono aggiungere
altre a seconda del tipo di testo su cui ha lavorato
(pu aiutare fare riferimento allelenco di
caratteristiche che avremo elencato in 2b), ma
soprattutto importante far capire agli studenti che,
se lobiettivo quello delluso autonomo della
lingua, devono piano piano imparare a utilizzare
strategie di autocorrezione, mentre la tendenza
generalmente di delegare allinsegnante questa
funzione di controllo.
3b Produzione libera.
Questa breve sequenza fornisce alcuni strumenti
per lavorare sulla correzione (vedi anche
Presentazione del corso, pp. 11-12). Innanzitutto
importante introdurre delle attivit specifiche
destinate alla revisione, che non deve essere
appannaggio solo dellinsegnante. Lerrore corretto
da altri lascia poca traccia, mentre il lavoro attivo
che lo studente compie sulla propria produzione
linguistica maggiormente suscettibile di influire
sullacquisizione linguistica. Il ruolo dellinsegnante
quello di aiutare ciascuno a individuare i propri
errori, in particolare quelli che lo studente in grado
di correggere, utilizzando delle semplici
segnalazioni (per esempio sottolineare lerrore)
oppure dei dispositivi che lo guidino nella
comprensione del tipo di errore e quindi nella
riparazione. A questo scopo potete utilizzare la
scheda predisposta per questo livello a p. 67 (26a)
della Sezione esercizi. Si tratta di un elenco di sigle
che linsegnante pu utilizzare nella correzione per
indicare la categoria grammaticale a cui appartiene
lerrore (per esempio M per morfologia, T per
tempo verbale). Lo studente sar poi invitato
(lavorando da solo o in coppia) a proporre una
correzione adeguata.
opportuno, prima di utilizzare questo strumento,
far capire esattamente agli studenti che tipo di
errore viene segnalato svolgendo insieme lattivit
di correzione degli esempi riportati nella colonna di
sinistra della tabella; anche essenziale, per capire
come funzioner la correzione, svolgere lesercizio
26b che costituisce un esempio di come apparir il
loro testo dopo la revisione dellinsegnante.
Per rendere efficace questo lavoro, sar importante
lavorare sugli aspetti del sistema linguistico che lo
studente conosce e su cui in grado di intervenire

(le basi del sistema morfologico e verbale, alcuni


elementi di sintassi, lortografia), segnalando gli
errori ricorrenti e quelli che stigmatizzano il parlante
come straniero (per esempio, comune la continua
esplicitazione del pronome soggetto; per i parlanti
di alcune lingue vi la tendenza a evitare larticolo
ecc.). Anche gli errori di natura lessicale andranno
considerati in relazione alle aree conosciute dallo
studente e a eventuali interferenze; dal punto di
vista della sintassi ci si limiter a segnalare le
irregolarit nellordine di base dei costituenti,
mentre potrebbe essere poco proficuo intervenire
sistematicamente sulluso delle preposizioni,
particolarmente complesso e di lenta acquisizione.
Non andranno inoltre trascurati alcuni aspetti legati
alla testualit soprattutto quando si lavora con
studenti che hanno lingue distanti dallitaliano
come la punteggiatura e luso dei connettivi.
In caso di errori che riguardano espressioni o
strutture non ancora conosciute dagli studenti che
per non si vogliono lasciar passare, si potr
adottare un criterio misto, riscrivendo queste
espressioni in modo corretto.
Durante il corso potranno ovviamente essere
sperimentate altre modalit di correzione: quando
lo studente avr acquisito una certa dimestichezza
con questi strumenti di lavoro, potremo proporre
una riflessione guidata che stimoli la
consapevolezza riguardo sia alle preferenze per la
modalit di correzione che agli errori ricorrenti
individuati nei propri compiti di scrittura.
3c Risposta aperta.

pp. 148-149
1a
1b
1c
1d

Risposta aperta.
1 c; 2 b; 3 f; 4 d; 5 e; 6 a.
1 a; 2-3 b; 4 a; 5 b; 6 b.
Risposta aperta.
Alcune osservazioni: laumento del numero di
famiglie da mettere in relazione con gli altri dati
ed evidenzia laumento di nuclei familiari con un
solo figlio (o un solo genitore) e quelli unipersonali.
Sono diminuite le famiglie numerose, mentre sono
aumentate le famiglie miste, con almeno un
familiare straniero. Tra le fasce det delle persone
che vivono sole, la maggioranza costituita dagli
over 65, dato che mostra una popolazione con un
gran numero di anziani che vivono soli.
2 1 V; 2 V; 3 V; 4 F; 5 F.
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50

Soluzioni
Sezione esercizi
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Pronti e via!
1 1 a; 2 b; 3 c; 4 b; 5 b; 6 a.
2 Corsi estensivi: periodo: non in estate; durata:
circa 4 mesi; costo: -; ore di lezione: 4 alla
settimana (2 al giorno per 2 giorni alla settimana).
Corsi intensivi: periodo: luglio; durata: 4
settimane; costo: 530 euro; ore di lezione: 25 alla
settimana (5 al giorno per 5 giorni alla settimana);
alloggio: camera in famiglia, singola o doppia,
camera in pensionato o ostello della giovent;
termine iscrizioni: fine maggio; altre
informazioni: il primo giorno di corso c un test
per decidere il livello.
3a 1 d; 2 b; 3 e; 4 a; 5 c.
3b Paure: entrare in un nuovo gruppo a met anno;
ambiente sconosciuto (universit, programmi,
materie, professori e studenti nuovi); solitudine;
difficolt: costruirsi lorario delle lezioni perch c
troppa scelta; programma gi iniziato da sei mesi;
lezioni in italiano; consigli: non preoccuparti perch
luniversit organizza degli incontri di integrazione e
di spiegazione dellorganizzazione; avrai bisogno di
almeno un mese per riuscire ad avere lorario
definitivo; non preoccuparti per la difficolt a
seguire le lezioni in italiano perch i professori e gli
studenti ti aiutano; non essere timido e vai a parlare
con gli studenti; non avere paura di fare errori con la
lingua; non frequentare solo studenti Erasmus, ma
anche gli italiani.
Risposta aperta.
4a 1 b; 2 e; 3 a; 4 d; 5 f; 6 c.
4b 1 F; 2 V; 3 F; 4 F; 5 V; 6 V; 7 F; 8 V; 9 F; 10 F.
4c 1 f; 2 b; 3 a; 4 d; 5 c; 6 e.
5 1 S, mi piace cucinare. Lo faccio ogni giorno. / No,
odio cucinare. Non lo faccio mai. 2 S, adoro i film
italiani. Li guardo quasi sempre. / No, non mi
piacciono particolarmente. Li guardo raramente.
3 S, amo la montagna. Ci vado ogni fine settimana.
/ No, odio la montagna. Preferisco (il mare). 4 S, mi

piace andare in discoteca. Ci vado spesso. / No, non


mi piace per niente. Non ci vado quasi mai.
5 S, adoro leggere libri. (Li) leggo tutti i giorni. / No,
non mi piace molto leggere libri. Preferisco
(guardare la TV). 6 S, amo i viaggi avventurosi. Li
faccio una volta allanno. / No, detesto i viaggi
avventurosi. Preferisco (le vacanze organizzate).
6 Sapere + verbo allinfinito; conoscere + nome.
1 Sai; 2 conosci, conosco; 3 sapete, Conosciamo;
4 Conosci, so; 5 sanno; 6 sa.
7 Risposta aperta.
8 1 un ragazzo giapponese; 2 anni; 3 un;
4 un piccolo; 5 collega bolognese; 6 tutti i; 7 cucina
italiana; 8 il mio; 9 ristorante italiano; 10 facile;
11 gli; 12 gli appartamenti; 13 cari; 14 il;
15 problemi; 16 mese; 17 scuola alberghiera;
18 lo; 19 un mio compagno; 20 questo; 21
fortunato; 22 molti ragazzi; 23 una buona; 24 l;
25 studenti.
9 1 il, inglese; 2 la, irlandese; 3 gli, peruviani;
4 gli, francesi; 5 i, svedesi; 6 i, cubani; 7 la,
argentina; 8 lo, greco; 9 il, brasiliano; 10 lo,
caraibico; 11 il, norvegese; 12 il, tunisino; 13 gli.
10 1 trovarla; 2 le porto; 3 Li ho trovati; 4 le
piaceranno; 5 mi ospiteranno; 6 Li ho conosciuti;
7 trovarla; 8 gli ho comperato; 9 romperle; 10 le ho
preso; 11 lo conosco; 12 portargli; 13 gli piacciono;
14 li mangeremo noi.
11 1 dove/quando lhai conosciuto? 2 perch non le
hai chiamate? 3 lhai comprata oggi? 4 lhai gi
visto? 5 dove/come li hai incontrati/conosciuti?
6 dove le hai comprate/prese?
12 1 dall, da, in, in, a/di; 2 in, in, al; 3 a, all/in, a, in;
4 dagli, in, in, al, a.
13 1 di, a, di, a; 2 di, a, a.
Verbi con di: smettere, finire.
Verbi con a: continuare, cominciare, iniziare,
mettersi.

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52

Soluzioni Sezione esercizi


14 Dato, chiesto, preso, perso, visto, detto, rimasto,
fatto, rotto, aperto, chiuso, tolto, stato, scelto,
messo.

O M

D M

M A

O M

15 1 sono rimasto; 2 ho fatto; 3 ho messo; 4 mi sono


accorto; 5 ho tolto; 6 ho tenuto; 7 ho scelto;
8 ho aggiunto; 9 ha visto; 10 ha chiesto.
16 1 finita; 2 potuta, ha dovuto; 3 cambiato;

4 ha cambiato; 5 ha finito; 6 hai cominciato, ho


potuto; 7 ha voluto, cominciata.
17 1 Abbiamo scelto, /era, perdevamo, Ci siamo
andati, Abbiamo visitato, ci siamo fermati, piaciuta,
/era/ stata (Cannes, Costa azzurra, Francia).
2 Ho fatto, ne valsa, avevo, ho passati, avevo, ci
sono/cerano, dicono/dicevano, sono/erano, mi
fido/mi fidavo/sono fidato/a, ho preso, mi sono
spostato/a, abbiamo fatto, Era/ stato (Australia).
3 Sono partite, era, Avevano bisogno, hanno
frequentato, erano, hanno potuto/potevano,
piacciono/piacevano/sono piaciuti, preferisce/
preferiva/ha preferito, faceva/ha fatto, uscivano
(Londra, Inghilterra).
18 1 perch; 2 mentre; 3 se; 4 Per/Ma; 5 cos;
6 Siccome; 7 ma/per; 8 Anche se.
19a 2, 3, 6, 7, 9, 11, 12, 13, 15.
19b citt, caff, gi, perch, per, piover, gi,
Per, pi.
20 1 per, gi; 2 caff/t, t/caff; 3 S; 4 citt, pi;
5 Perch, pu; 7 andr; 8 luned.
21 1 , e, ho, a; 2 si, S, ; 3 ha, a, ha, a; 4 t, lho, te;
5 , l, lha; 6 Li, l; 7 Hai, lho, ai; 8 la, l.

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53

01

Che cosa
successo?

1a 1 e; 2 a; 3 c; 4 d; 5 f; 6 b.
1b 1 b; 2 a; 3 b; 4 c; 5 c; 6 a.
2 1 tengo di solito sulle spalle; 2 stavo mangiando;
3 a un certo punto; 4 mi sono tolta; 5 ho risposto;
6 rimasto; 7 sulla panca; 8 ci siamo alzati; 9 cera
pi; 10 che rabbia; 11 rovinata; 12 molti soldi;
13 per il portafogli; 14 avevo tutti; 15 documenti.
3a 1 d; 2 e; 3 c; 4 b; 5 a.
3b 1 F; 2 V; 3 V; 4 V; 5 F; 6 V; 7 F; 8 F.
3c 1 d; 2 f; 3 a; 4 e; 5 g; 6 b; 7 c.
4 1 camicia; 2 gonna; 3 stivali; 4 sciarpa; 5 capelli;
6 lisci; 7 basso; 8 cappello; 9 corti; 10 occhiali;
11 giaccone/cappotto; 12 giacca; 13 camicia;
14 paio; 15 scarpe.
5 1 mulo; 2 elefante; 3 coniglio; 4 cane, gatto;
5 asino; 6 ghiro; 7 vipera; 8 pesce; 9 maiale.
6 1 b; 2 b; 3 c; 4 a; 5 a; 6 b.
7 1 pentola; 2 denuncia; 3 festeggiato; 4 partita;
5 sole; 6 rompere; 7 succedere; 8 insegnante.
8a 1 probabilmente; 2 progressivamente;
3 improvvisamente.
Regola (esempio): probabile > probabilmente,
particolare > particolarmente.
8b 1 allegramente; 2 chiaramente; 3 generalmente;
4 inutilmente; 5 particolarmente;
6 improvvisamente.
9 1 era stata; 2 ho mangiato mangiavo;
3 stata stava; 4 conoscevo ho conosciuto;
5 cera c stata; 6 aspettavamo abbiamo
aspettato; 7 ha abitato abitava; 8 Vivevo Ho
vissuto; 9 vedevo ho visto; 10 sono stata ero.
10 1 a Racconto cosa successo nel 2004; b descrivo
dove abitavo nel 2004. 2 a Racconto cosa ho fatto
quando vivevo in Trentino; b descrivo cosa facevo
spesso quando vivevo in Trentino. 3 a Racconto che
cosa ho fatto lestate scorsa; b descrivo cosa facevo
tutti i giorni lestate scorsa.
11a La frase 1.
11b Soluzioni possibili: 1 a perch non trovavo il
cellulare, b sono venuto a casa tua; 2 a perch
cerano tante mostre interessanti, b ma non
abbiamo avuto tempo; 3 a e cos non sono andati
in vacanza, b ma non ne avevano voglia.
12 1 riusciva; 2 ha rischiato/rischiava; 3 si mobilitato;

4 ha voluto; 5 sono arrivati; 6 sono riusciti;


7 tremava.
13a 1 b; 2 -are > -ando; -ere/-ire > -endo.
13b 1 Il giornalista stava scrivendo un articolo.
2 I musicisti stavano registrando una nuova
canzone. 3 Il nonno si stava riposando. 4 I ragazzi
stavano guardando la partita. 5 Il professore stava
finendo di preparare la lezione. 6 La mia vicina di
casa stava cucinando. 7 Noi stavamo bevendo il
caff.
14 1 a sta per partire, b sta partendo; 2 a Sto facendo,
b Sto per fare; 3 a sta per finire, b Sto finendo;
4 a sto per andare, b Sto andando.
15 1 Avevo (appena) cambiato, ho avuto; 2 ho aperto,
mi sono accorta, avevano rubato; 3 aveva perso, ha
potuto; 4 sono andato/a, avevi consigliato; 5 siamo
(finalmente) andati/e, eravamo (mai) andati/e;
6 avete comprato, avevate detto.
16 1 Ho incontrato, era, aveva (appena) visto; 2 ero,
avevo dormito; 3 Mi sono arrabbiata, era (ancora)
rientrato, sono andata; 4 era, aveva avuto, sapeva;
5 ho telefonato, eri partito/a; 6 Ho visto, erano,
erano tornati.
17 Furto alla posta centrale: 1 ha rapinato;
2 avevano depositato; 3 dovevano; 4 ha portato;
5 ha riconosciuto; 6 portava; 7 copriva.
Incidente nella notte: 1 costata; 2 successo;
3 aveva passato; 4 stava rientrando; 5 imboccava;
6 ha perso; 7 finito.
18 Il cane-topo
La leggenda metropolitana del cane-ratto iniziata
a circolare negli anni Ottanta ed diventata in poco
tempo molto famosa.
Una donna che era in vacanza in un Paese esotico ha
trovato un cagnolino sulla spiaggia. Intenerita, gli ha
dato un po di cibo. Il cucciolo, che naturalmente era
affamato, ha mangiato, lha presa in simpatia e non
lha pi lasciata. Cos lei ha deciso di tenere il cane e
di portarlo illegalmente in Italia. Tornata a casa, la
donna si accorta che lanimale aveva gli occhi
arrossati e la bava alla bocca. Spaventata, corsa dal
veterinario. Il medico ha visitato il cane e ha chiesto
subito la provenienza. La padrona, sospettosa e
preoccupata, ha mentito dicendo che laveva
trovato vicino a casa. Il veterinario non le ha creduto
e le ha spiegato che lanimale non era un cane ma
un enorme topo di fogna!
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54

Soluzioni Sezione esercizi


19 1 (mangiar)la, (spennar)la, lo, gli, mi; 2 La, mi; 3 gli,
Li (ho allontanat)i.
20 1 Per me unamicizia importante e ci tengo molto.
2 da tempo che non vado al cinema, lultima volta
ci sono andato tre mesi fa. 3 Elena dice che verr a
trovarmi domenica, ma io non ci credo. 4 Le
vacanze sono un ricordo bellissimo e ci penso
spesso. 5 Bisogna prendere del vino per la festa di
stasera, ci penso io. 6 Domani andiamo a Parma a
vedere la Certosa. Tu ci sei mai stato? 7 La mia storia
con Luca finita da tempo, ma io ci penso ancora.
8 Ho perso un anello che mi aveva regalato mia
nonna. Peccato, ci tenevo molto.
21 1 d; 2 e; 3 c; 4 a; 5 c; 6 b; 7 e; 8 a; 9 d; 10 b.
22a 1 Tre alpinisti sono stati travolti da una valanga sul
monte Cristallo. 2 Un bambino stato investito
sulle strisce pedonali da un pirata: si cerca il
conducente dellauto. 3 Due sedicenni sono state
denunciate dai parenti per aver picchiato un
dodicenne e per aver diffuso il video in chat. 4 La
Roma stata battuta dal Milan tre a zero. 5 Sabrina
Ferilli e Flavio Cattaneo sono stati fotografati
alluscita del ristorante dai paparazzi. 6 Una ragazza
stata morsa da un serpente ed ora in pericolo di
vita. 7 stato svaligiato un appartamento in pieno
centro Milano e ora caccia al ladro. 8 stato
venduto allasta da un antiquario un quadro di
Amedeo Modigliani per 10 milioni di dollari.

22b 1 Una valanga ha travolto tre alpinisti sul monte


Cristallo. 2 Un pirata ha investito un bambino sulle
strisce pedonali: si cerca il conducente dellauto.
3 I parenti hanno denunciato due sedicenni per aver
picchiato un dodicenne e per aver diffuso il video in
chat. 4 Il Milan ha battuto la Roma tre a zero.
5 I paparazzi hanno fotografato Sabrina Ferilli e Flavio
Cattaneo alluscita del ristorante. 6 Un serpente ha
morso una ragazza che ora in pericolo di vita.
7 Un ladro ha svaligiato un appartamento in pieno
centro Milano. 8 Un antiquario ha venduto allasta un
quadro di Amedeo Modigliani per 10 milioni di dollari.
23a Espressioni di tempo: dalle 19.30, per venti
minuti, tra due minuti, cinque minuti fa, da cinque
minuti. Domande: 1 tra; 2 per; 3 fa; 4 da, dalle.
23b 1 Tra; 2 per, da; 3 fa, tra; 4 da; 5 fa, da; 6 fa, per;
7 alle, per, dalle, alle.
24 1 non appena; 2 intanto; 3 anche; 4 quando;
5 Poi; 6 tuttavia; 7 infatti.
25a 1 usciamo; 2 Lo compro io; 3 Ho pagato io; 4 Se
non ti sbrighi; 5 ma torno subito; 6 Compriamolo;
7 e tu non ascolti.
Ascolto e ripetizione.
25b 1 appena ti possibile; Telefonami. 2 Mangialo; se
ti piace. 3 Posso rimanere in casa; finch non torni.
4 se ci vai in aereo; Non lontano.
Risposta libera. Ascolto e ripetizione.

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55

02

Io vorrei andare
in Sardegna, ma...

1 a 3; b 1; c 6; d 7; e 2; f 5; g 4.
2a 1 a, c; 2 b, d; 3 a, d.
2b
traffico intenso
direzione
corsia

bivio
coda
svincolo

casello

3a 1 Sardegna; 2 in bicicletta; 3 b; 4 c; 5 a.
3b 1, 2, 5, 6, 8.
4 1 dovreste pensare; 2 gite brevi; 3 in bicicletta;
4 giornata; 5 le biciclette; 6 appena tornata;
7 hanno fatto un sacco; 8 camminata in montagna;
9 paesaggio molto vario; 10 ; 11 viaggio in
traghetto; 12 abbiano affittato; 13 campeggio;
14 molto bene.
5a 1 c; 2 b; 3 e; 4 f; 5 h; 6 d; 7 i; 8 g; 9 a.
5b Produzione libera.
6a 1 f; 2 g; 3 b; 4 h; 5 i; 6 c; 7 d; 8 a; 9 e.
6b 1 F; 2 V; 3 V; 4 F; 5 V; 6 V; 7 V; 8 F; 9 V; 10 F.
6c 1 b; 2 e; 3 d; 4 g; 5 a; 6 f; 7 l; 8 h; 9 c; 10 i.
7 1 cima; 2 cascate; 3 piste; 4 pinete; 5 ghiacciaio;
6 torrenti; 7 baia.
8 brevi/lunghe; estive/invernali; marine/montane;
oziose/attive; economiche/costose; stressanti/
rilassanti; tranquille/avventurose; riposanti/faticose;
noiose/divertenti;
9 1 fritte; 2 speziata; 3 dolce, cremoso; 4 bollite, insipide,
saporiti, piccanti; 5 bianco, mosso; 6 amarognolo;
7 arrosto, alla griglia; 8 gratinate, grattugiato.
10 1 tempaccio; 2 omone; 3 angolino; 4 ombrellino;
5 figuraccia; 6 alberghetto; 7 postaccio;
8 giornataccia.
11 Aggettivi: illogico, spiacevole, disubbidiente,
irregolare, incapace, impreciso, sgonfio, inutile;
nomi: infelicit, disonest, incertezza,

disattenzione, indecisione, irrazionalit,


imprudenza, dispiacere.
12 1 raggiungibile; 2 irrespirabile; 3 irriconoscibile;
4 regolabile; 5 criticabile; 6 incomprensibile;
7 immangiabile; 8 utilizzabile.
13 1 cercherei; 2 mangeremmo; 3 Dovrebbe; 4 rimarrei;
5 faresti; 6 vedrei, vivrei; 7 verrebbero; 8 terrebbe.
14 a 1 dovreste; 2 Sembrerebbe; 3 andreste; 4 fareste;
5 godreste; 6 verrei. Destinazione 3.
b 1 sarebbe; 2 scoprirebbero; 3 Imparerebbero;
4 sarebbero. Destinazione 2.
c 1 Potremmo; 2 piacerebbe; 3 impareresti;
4 dovrei; 5 potremmo/potresti. Destinazione 1.
15 1 c; te, staremmo/staresti. 2 a; lei, dovrei. 3 e; lui,
mangeremmo/mangerebbe. 4 b; noi, partiremmo.
5 d; loro, vivrei.
16 1 Li prenderei; 2 Verremmo; 3 La guarderei;
4 Verrebbero; 5 Li porterei. La seconda parte di
ciascuna frase una risposta libera.
17 1 Partiremo; 2 saremo; 3 prenderemo/prender;
4 comincer; 5 avremo/avr; 6 faremo;
7 noleggeremo; 8 divertiremo; 9 sentiremo/sentir.
18 1 farai; 2 finir; 3 partiremo; 4 vorrei;
5 preferirebbe; 6 Potreste; 7 ci sarebbe;
8 piacerebbe; 9 parler; 10 far.
19 1 lo, ne, li, ne; 2 gli, ne, gli, Le.
20 1 ci, ne; 2 ci, ne; 3 ne, ci; 4 ne, ne, ci.
21 1 quello; 2 quel; 3 bel; 4 bei; 5 quei; 6 bello;
7 quello; 8 bel; 9 Begli; 10 quell; 11 quegli.
22 1 al; 2 in; 3 a; 4 in/con la; 5 di; 6 in; 7 a; 8 per; 9 in;
10 a; 11 Al; 12 al; 13 di; 14 sul; 15 alla.
23a 1 c; 2 a; 3 b.
23b 1 anzi; 2 piuttosto che; 3 Invece di; 4 piuttosto che/
invece di; 5 anzi; 6 invece di/piuttosto che.
24 Il mondo fatto a scale,
chi le scende e chi le sale.
Chi le scende troppo in fretta,
gli si sciupa la scarpetta.
Se la scarpa ha il laccio sciolto,
collo scialle scalda molto.
Lo scialle non sciarpa,
la sciarpa non scarpa,
il furbo non sciocco,
tira il laccio: sciolto il fiocco.
Ascolto e ripetizione.
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56

Soluzioni Sezione esercizi


25a Lortografia.
25b 1 I laghi; 2 le paghe; 3 i banchi; 4 le panche; 5 gli
incarichi; 6 i colleghi; 7 i dialoghi; 8 i cataloghi.
25c simpatico: simpatica, simpatici, simpatiche;
stanco: stanca, stanchi, stanche; lungo: lunga,

lunghi, lunghe; largo: larga, larghi, larghe.


26 1 cuoco, squisito; 2 acqua, inquinata; 3 scuola,
aquilone, aquila; 4 venticinque, quadri; 5 Quando,
cuore; 6 Qual, acquario; 7 Quei quaderni, quadretti,
questi.

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57

03 Su dai, usciamo!
1a 1 Pietro; 2 Marta; 3 Pietro; 4 Marta; 5 n Pietro n
Marta; 6 Marta; 7 Marta; 8 Pietro.
1b 1 b; 2 b; 3 c; 4 c; 5 a.
1c Il basso elettrico, la batteria, la chitarra, il violino, il
flauto, il mandolino, la fisarmonica, il tamburello.
1d Domande: 1 Che genere di musica ascolti e
quando? 2 Quali sono i tuoi cantanti preferiti?
3 Ascolti musica italiana? 4 Ascolti musica classica?
5 Hai visto qualche concerto? Ti piace andare ai
concerti? 6 Segui i programmi musicali in
televisione?
Produzione libera.
2 1 Ma che cosa dici; 2 Senti un po; 3 questa cosa ti;
4 lhanno attrezzata anche; 5 che proietta la; 6 Lo
sai gi; 7 mi hanno detto che; 8 Allora possiamo
fare; 9 Ci troviamo; 10 prima del previsto; 11 anche
a loro; 12 non avevano pensato alla partita; 13 Chi
vuole vedere; 14 si vede; 15 invece non ne.
3a 1 f; 2 h; 3 e; 4 a; 5 c; 6 d; 7 b; 8 g.
Domanda 1: espressioni dialettali: bona;
espressioni volgari: fotte sega, sto cazzo.
Domanda 2: sono delle parole espressive che le
piace pronunciare, perch le piace come suonano.
3b 3; 5; 6; 9; 10.
4a 1 b; 2 a; 3 d; 4 c.
4b 1 buon; 2 importante; 3 17%; 4 maggior;
5 la cultura; 6 9%; 7 impegno sociale; 8 la salute;
9 la bellezza; 10 minoranza.
4c a 3; b 1; c 6; d 5; e 4; f 2; g 7.
5a Generi cinematografici: commedia, davventura,
dazione, di fantascienza, drammatico, letterario,
biografico, fantastico; aggettivi per valutare
film: avvincente, divertente, noioso, romantico,
spettacolare, commovente, violento, fantastico;
nomi: attore/attrice, colonna sonora, durata,
protagonista, personaggio, scena, regista, tema.
5b 1 1 regista; 2 attori; 2 1 fantastico; 2 protagonista;
3 divertente; 4 scene; 5 temi; 3 1 commovente;
2 colonna sonora.
6 1 studioso; 2 musicali; 3 primaverile; 4 giovanile;
5 orgoglioso; 6 pericolosa; 7 femminile;
8 stagionali; 9 geniale; 10 noioso; 11 paurosa;
12 avventuroso.
7 1 birreria; 2 pizzeria; 3 enoteca; 4 spaghetteria;
5 ludoteca; 6 videoteca; 7 paninoteca.

8 1 pi; 2 che; 3 pi; 4 che; 5 pi; 6 che; 7 pi dei;


8 pi dei; 9 pi della; 10 pi che.
9a 1 buono; 2 cattivo; 3 grande; 4 basso; 5 alto;
6 piccolo.
9b 1 superiori; 2 inferiore; 3 maggior; 4 minore;
5 peggiore; 6 maggiori; 7 inferiore.
9c 1 migliore; 2 peggiore; 3 superiori; 4 migliore;
5 inferiore; 6 maggior.
10 1 la pi amata / amatissima dai, 2 pi amata dagli;
3 pi bella della; 4 conosciutissimo / il pi
conosciuto; 5 il pi poetico; 6 divertentissimi / i pi
divertenti; 7 pi apprezzate dai; 8 pi caro; 9 pi
seguiti dai; 10 importantissimi / i pi importanti.
11 1 ; 2 sia; 3 abbiate, sono; 4 abbia, ; 5 siano,
siano; 6 sia; 7 ha; 8 siate; 9 ha; 10 sia.
12 Lo conosco; gli voglio molto bene; ci ha trovati tutti;
per festeggiarlo!; assaggiarne alcune; la torta,
laveva preparata; ne hanno mangiate due fette; ne
ha ricevuti tantissimi; gli ha regalato; li ha visti; lha
abbracciata, parlarne; ringraziarci; parlarne.
13 1 me ne; 2 ce lo; 3 me lo; 4 Te la; 5 Ce l; 6 te lo;
7 ve la; 8 ve le.
14 1 me li, te lo; 2 -celo; 3 ce ne; 4 te lo; 5 Ve la; 6 te le;
7 te li; 8 me ne.
15 1 chi; 2 che, che; 3 chi; 4 che; 5 che; 6 che; 7 che.
16 Che bello!! Domenica scorsa sono andata al
concerto di Tiziano Ferro. Sono uscita da lezione
alle 14, ho telefonato alle mie amiche che si erano
prese un giorno di ferie, le ho aspettate in
paninoteca e poi, dopo aver mangiato un panino
insieme, siamo partire per il Forum di Assago. Era
una giornata fantastica, cera un sole eccezionale!
Abbiamo preso la metro e alle 16 eravamo gi l. Ci
siamo messe subito in fila perch volevamo essere
le prime ad entrare. Cera poca gente per fortuna,
ci siamo sedute fuori dal cancello dentrata e
abbiamo passato il pomeriggio a cantare e a finire
di colorare uno striscione che avevo cominciato a
casa, ma non avevo avuto tempo di finire. Le
canzoni di Tiziano le conoscevamo/conosciamo a
memoria perch le avevamo/abbiamo ascoltate
tantissime volte e non ci stancavamo/stanchiamo
mai di cantarle a squarciagola. Poi finalmente si
sono aperti i cancelli e siamo entrate. Alle 20 cera
tantissima gente, per fortuna eravamo arrivate
presto! Eravamo a pochi metri dal palco e quando
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58

Soluzioni Sezione esercizi


iniziato il concerto, ci siamo scatenate. Lemozione
era/ stata fortissima, Tiziano Ferro aveva una
grinta pazzesca e la sua voce mi ha coinvolta come
sempre. Ho fatto tantissime foto e le ho inviate a
tutti i miei amici che sono morti dinvidia!! Le due
ore di concerto sono volate e alle 23 siamo uscite
dal forum felici e senza voce! A quando il
prossimo concerto?
17a : potere, vedere, essere giusto, amare; a: andare,
invitare, aiutare, fermarsi, imparare; di: dire/
chiedere, sperare, avere bisogno, temere.
17b 1 Non giusto trattare male le persone. 2 Luigi ha
bisogno di fare una vacanza. 3 Marco aiuta Licia a
fare i compiti. 4 Ieri dalla finestra ho visto Silvio
arrivare. 5 Dario teme di perdere il posto di lavoro.
6 Ti invito a prendere un caff. 7 Martina chiede di
uscire stasera. 8 Giulia ama passeggiare in giardino.
9 Elisabetta ieri ha imparato a camminare.

18 1 Non mi piace n leggere n studiare. 2 Mangio di


tutto, sia la carne che il pesce. 3 Laura non n
generosa n simpatica. 4 Marco deve sia studiare
che lavorare. 5 Natale in India un film n
interessante n divertente. 6 A scuola non vado n
bene n male. 7 Se ho un problema chiedo aiuto
sia ai miei genitori che ai miei amici. 8 Silvia sia
bella che brava. 9 Sono in aumento i giovani che n
studiano n lavorano.
19a 1; 2; 4; 5; 8; 11; 12; 14.
19b 1 in effetti; 2 eccitante; 3 inconsueto; 4 sicurezza;
5 collaborazione; 6 preoccupato; 7 superiore;
8 allagamento; 9 approntarlo; 10 peggiorato;
11 maggioranza; 12 volontariato.
19c 1 spasso; 2 citt; 3 meta; 4 piazza; 5 stanno;
6 leccare; 7 resto; 8 gratis; 9 fontana; 10 zeppo;
11 cemento; 12 persone; 13 suocera; 14 babbo;
15 straordinari; 16 passeggio.

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59

04

Come ha saputo
di questo lavoro?

1a 1 4.600, 500; 2 13; 3 a navigazione in internet e


chiacchierate con i colleghi, b la pausa caff, c la
pausa per la sigaretta; 4 si pi concentrati.
1b 2; 3; 5; 8.
2 1 in casa; 2 sono addirittura maggiori; 3 c
lautogoverno; 4 ritmi, le modalit; 5 diciamo
governa; 6 Nei luoghi; 7 momento in cui; 8 per
aumentare; 9 fanno un po; 10 quegli imprenditori;
11 andrebbe; 12 ridotta o regolamentata; 13 di vita
quotidiana; 14 tra laltro; 15 sia un luogo.
3a 1 c; 2 a; 3 b, c, f; 4 c; 5 b; 6 b.
3b 1 e; 2 m; 3 i; 4 d; 5 a; 6 g; 7 l; 8 n; 9 b; 10 o; 11 h;
12 c; 13 f.
4 1 pazienza, generosit; 2 timidezza; 3 originalit,
eleganza; 4 sicurezza, tranquillit; 5 creativit,
vivacit; 6 chiarezza, sincerit.

riordini!, Riordinali! / Non riordinarli!; 4 La comperi!


/ Non la comperi!, Comprala! / Non comprarla!;
5 Gli telefoni! / Non gli telefoni!, Telefonagli! / Non
telefonargli!; 6 Glieli spedisca! / Non glieli
spedisca!, Spedisciglieli! / Non spedirglieli!; 7 Gliela
detti! / Non gliela detti!, Dettagliela! / Non
dettargliela!; 8 Glielo mandi! / Non glielo mandi!,
Mandaglielo! / Non mandarglielo!
12a 1 di; 2 a; 3 di; 4 del; 5 di; 6 dai; 7 da.
12b 1 di cui mi piace; 2 a cui ho assistito; 3 di cui ho
voglia; 4 di cui mi fido; 5 di cui ricordarsi; 6 da cui
non voglio dipendere; 7 da cui Marco sta uscendo.
13 1 che, chi; 2 In cui, che, su cui; 3 in/per cui, che;
4 chi, a cui, chi, Chi, di cui.
14 1 nel quale; 2 il quale; 3 della quale; 4 con i quali;
5 nel quale.

5 Orizzontali: 3 elettricista, 4 giornalaio,


5 traduttore, 9 farmacista, 10 pilota, 12 cameriere,
13 medico, 15 direttore, 16 avvocato,
17 commesso; verticali: 1 operaio; 2 giornalista;
6 tassista; 7 impiegato; 8 pompiere; 11 benzinaio;
14 attore.

15 Testo 1: 1 sia; 2 siate, abbia; 3 abbiate; testo 2:


1 sia; 2 sia; 3 sia; 4 abbia.

6 1 lattrice; 2 la cameriera; 3 la dentista; 4 la gelataia;


5 linfermiera; 6 la cantante; 7 la scrittrice;
8 la tabaccaia; 9 la traduttrice; 10 linsegnante.

17 1 debba; 2 lavori; 3 abbia; 4 trovi; 5 venga, 6 costi.

7 1 1 trentenni, 2 automuniti, 3 dinamicit,


4 flessibilit; 2 1 specializzati, 2 ambosessi,
3 pluriennale, 4 capacit, 5 professionalit;
3 1 neolaureato, 2 informatiche, 3 adattabilit,
4 sensibilit.
8 1 Oggetto; 2 con riferimento al; 3 presentare la mia
candidatura; 4 curriculum vitae allegato;
5 laureanda; 6 tesi di marketing; 7 esperienza nel
settore; 8 conosco molto bene linglese;
9 competenze informatiche; 10 di Vostro interesse;
11 porgo distinti saluti.
9 1 schermo; 2 stampante; 3 portapenne; 4 chiavetta
USB; 5 pinzatrice; 6 cassettiera; 7 computer;
8 faldoni; 9 tastiera; 10 cavo; 11 presa.
10 1 1 Guardi; 2 giochi; 3 Senta; 4 prenda; 5 Vada;
6 Sparisca; 7 Esca; 8 si faccia; 2 1 pulisca; 2 dia;
3 scusi; 4 Venga; 3 1 faccia; 2 dica; 3 dica; 4 Senta.
11 1 Le prepari! / Non le prepari!, Preparale! / Non
prepararle; 2 Lo spenga! / Non lo spenga!,
Spegnilo! / Non spegnerlo!; 3 Li riordini! / Non li

16 1 Pare che, d; 2 meglio che, d; 3 Sono contento


che, b; 4 immagino che, a; 5 Credo che, a;
6 Voglio che, c; 7 Si dice che, d; 8 preferisco che, c;
9 Mi sembra che, a; 10 Mi dispiace che, b.
18 1 Gli italiani credono che il posto fisso sia un diritto.
2 Pochi italiani non pensano di avere problemi a
cambiare lavoro frequentemente. 3 Tanti italiani
ritengono di non essere soddisfatti di quanto
guadagnano. 4 Al Sud gli italiani credono che la
situazione economica sia peggiore che al Nord.
5 Tanti italiani sperano di trovare un lavoro che li
soddisfi di pi. 6 Solo il 20% degli italiani pensa di
dover migliorare la proprie competenze sul lavoro.
7 Il 70% degli italiani pensa che il loro lavoro sia un
buon lavoro. 8 Molti italiani ritengono che una
pausa veloce con un panino in un bar non sia un
vero e proprio pranzo. 9 Molti uomini tra i 30 e i 50
anni sono insoddisfatti di dover mangiare fuori casa
per lavoro.
19 1 ha fatto; 2 sono; 3 ascoltiate; 4 attacchi;
5 confonda; 6 sporchi; 7 rubi; 8 mandi; 9 sono
stato; 10 siano; 11 ha truffato; 12 ha rubato;
13 sia; 14 siano; 15 organizziamo.
20 1 La; 2 Le; 3 Le; 4 La; 5 Le; 6 La; 7 Le, Le; 8 Le.
21 1 glielo; 2 gliela; 3 glieli; 4 glielo; 5 glielo; 6 gliene;
7 gliele.
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60

Soluzioni Sezione esercizi


22 1 a, di, a; 2 ad, di; 3 di, a, di; 4 di, a.
23a 1 []; 2 [l]; 3 [l]; 4 []; 5 []; 6 [l]; 7 []; 8 [l].
23b 1 gli invio; 2 linvio; 3 la balia; 4 labbaglia; 5 dagli;
6 Dalli; 7 li taglia; 8 LItalia.

24a 1 []; 2 []; 3 [n]; 4 []; 5 [n]; 6 [n]; 7 []; 8 [];


9 [n]; 10 [n].
24b 1 Lasagne; 2 castagne; 3 Antonio; 4 spagnolo;
5 matrimonio; 6 giardiniere; 7 ingegnere;
8 campagna; 9 campana; 10 Campania.

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05 Che problema c?
1 1 Raccogliere ragazzi tra i 16 e i 18 anni per
mandarli a svolgere unattivit di volontariato senza
dirgli prima cosa andranno a fare. 2 Martina 16,
Giacomo 18. 3 Ha dipinto la stanza di un centro
giovani. 4 Per tre giorni. 5 Una comunit di
recupero per tossicodipendenti. 6 Molto profonda e
carica di emozioni e di sensazioni.
2 1 V; 2 F; 3 V; 4a F, b V, c V, d F, e V, f V; 5 F.
3 1 paghi le bollette; 2 Non si pu andare avanti;
3 si fanno a turno; 4 non sono una perfettina; 5 Ma
quando mai?; 6 Lo sai che; 7 E indovina; 8 al posto
tuo; 9 non hai rispetto; 10 fai un casino terribile;
11 te ne freghi; 12 la pensi cos / stare attenta; 13
meglio che ti calmi un po; 14 Vogliamo parlare di.
4a 1 c; 2 b; 3 c; 4 c; 5 a; 6 a.
4b 1 d; 2 e; 3 a; 4 g; 5 b; 6 f; 7 c.
4c 1 h; 2 d; 3 a; 4 e; 5 b; 6 g; 7 c; 8 f.
5 1 non si comanda, c; 2 male alloggia, f; 3 c
speranza, g; 4 si vede dal mattino, d; 5 porta
consiglio, a; 6 fa luomo ladro, h; 7 che mai, b;
8 si ottiene tutto, e.
6 1 nonostante le nostre ripetute richieste; 2 oltre al
disagio che ne derivato; 3 ci che ci ha irritato di
pi; 4 Non Vi sembra; 5 Ci auguriamo che; 6 Non
pu immaginare la mia sorpresa; 7 non ho ricevuto
alcuna risposta; 8 Non Le pare che 9 Vi chiedo;
10 mi aspetto da Voi.
7 1 conduzione; 2 cambiamento; 3 abbandono;
4 convivenza; 5 impegno; 6 licenziamento;
7 rassicurazione; 8 aiuto.
8a 1 vivibile; 2 accettabile; 3 appassionante;
4 dipendente; 5 comprensibile/comprensivo;
6 deprimente; 7 preferibile; 8 educativo.
8b 1 dipendente; 2 accettabile; 3 vivibile;
4 comprensibile; 5 educativo; 6 preferibile;
7 deprimente.
9 1 sappia; 2 rimanga; 3 finisca; 4 piacciano; 5 debba;
6 faccia; 7 stia; 8 tenga.
10 1 abitiamo; 2 confina; 3 ha iniziato; 4 russa;
5 abbia; 6 ha detto; 7 crei; 8 potete; 9 abbiamo
sentita; 10 ha ricominciato; 11 inizia; 12 si sveglia;
13 si giri; 14 sia; 15 debba.
11 1 stato premiato; 2 stata costruita; 3 era stato
accusato; 4 stata approvata; 5 veniva fatto;
6 sono causati; 7 verr licenziato; 8 stato aggredito.

12 1 Non andato nessuno alla festa di mia sorella. /


Alla festa di mia sorella non andato nessuno.
2 Nessuno si fatto vivo per darmi una mano.
3 Non ho incontrato nessuno tornando a casa dal
lavoro. / Tornando a casa dal lavoro non ho
incontrato nessuno. 4 Nessuno si preoccupa dei
problemi ambientali. 5 In quella casa non abita
nessuno da anni. / Non abita nessuno in quella casa
da anni. / Da anni non abita nessuno in quella casa.
/ In quella casa da anni non abita nessuno. 6 Non
ho visto nessuno uscire da quellappartamento ieri
sera. / Ieri sera non ho visto nessuno uscire da
quellappartamento. / Da quellappartamento non
ho visto uscire nessuno ieri sera. 7 Nessuno riesce
ad andare daccordo con Marta.
13 1 molti; 2 tutti; 3 Pochi; 4 niente; 5 qualcuno;
6 qualche; 7 troppi; 8 qualcosa; 9 alcuni; 10 molto.
14 1 alcuna; 2 Alcune; 3 alcuni; 4 alcuni; 5 alcuna;
6 alcune; 7 alcun; 8 alcuno; 9 alcune.
15 1 niente da; 2 qualcosa da; 3 qualcosa di, da;
4 niente di, da; 5 niente da; 6 qualcosa da;
7 niente di, da; 8 qualcosa di, da.
16 La settimana scorsa sono andato sui Navigli per
mangiare una pizza con i miei colleghi di lavoro.
Erano anni che non tornavo in quella zona di
Milano, lultima volta cero andato per una fiera
dellantiquariato con alcuni amici, ma era/ passato
molto tempo da allora ed era/ tutto molto
cambiato. Ho girato almeno mezzora alla ricerca di
un posto. Come tutti, prima ho cercato un
parcheggio gratuito, ma mi sono subito reso conto
che era impossibile da trovare, allora ne ho cercato
uno a pagamento. Ho provato anche nei parcheggi
interrati, ma stato tutto inutile! La situazione dei
parcheggi in questa zona sempre stata difficile,
ma quella sera era proprio un incubo!
Non avevo voglia di rinunciare alla cena (proprio
quella/la sera che offriva Maurizio, quel collega cos
tirchio che non mi aveva mai neanche offerto un
caff alla macchinetta!) e alla fine ho deciso che mi
andava bene un posto qualunque, un semplice
spazio dove lasciare la macchina. Finalmente ho
trovato un buco in una via a pi di un chilometro da
dove dovevo andare. Era giallo, era riservato ai
residenti, ma non ne potevo pi e avevo fame!!
Allora ho rischiato, lho lasciata l, anche se mi
sentivo un po in colpa perch per me il rispetto
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62

Soluzioni Sezione esercizi


delle regole importante, ma, onestamente, che
cosa potevo fare? Ho raggiunto gli amici e ho
cercato di godermi la serata.
Ovviamente quando sono tornato, ho trovato una
bella multa salata la prossima volta verr in treno
e la pizzeria la sceglier io!
17 1 basta che/bisogna che/occorre che; 2 ci vogliono;
3 basta che; 4 ci vogliono/occorrono; 5 occorre che/
bisogna che; 6 occorre/bisogna; 7 bisogna che/
occorre che; 8 ci vogliono/occorrono.
18a prima; dopo; imperativo; infinito; diccelo/dammele;
portargliele; portandogliele; diccelo; dammele; non
ve lo posso dire; posso portargliele.
18b 1 ve li tengo; 2 daglielo; 3 portarglieli; 4 Ve lo dico;
5 prestartelo; 6 Me li ha regalati; 7 faccela vedere;
8 mandarglielo; 9 dimmelo, te lo posso.
19 1 me lha presentata, Lha portata, li hanno fatti;
2 mi ha detto, dirti, ne hanno aperta; 3 me ne sono
completamente dimenticata, lho ancora
comprato, gli, Ne ho visto; 4 Le ha detto, me ne ha
parlato, Lhanno invitata.
20a 1 e; 2 c; 3 d; 4 b; 5 a.
20b 1 me la cavavo; 2 se la prende; 3 cavarcela; 4 me ne
frega; 5 ce ne siamo andati; 6 fregatene; 7 ce la
farai; 8 prendersela; 9 ce la faccio.
21a 1 quando; 2 come.
21b 1 Facendo molto sport; 2 Guardando i film
americani; 3 Giocando; 4 viaggiando in Europa;
leggendo il giornale; 6 Scrivendo in una lingua
straniera; 7 Lavorando; 8 Uscendo.
22 1 di; 2 di; 3 al; 4 dei; 5 della; 6 nel; 7 a; 8 a; 9 di;
10 dei.
23 1 Bench/Sebbene/Nonostante le donne siano/Pur
essendo le donne; 2 sebbene/bench/nonostante
molti si dedichino; 3 bench/ sebbene/nonostante
elargiscano/pur elargendo; 4 Sebbene/Bench/
Nonostante tanti italiani diano; 5 bench/sebbene/
nonostante non riceva/pur non ricevendo;
6 sebbene/bench/nonostante pochi facciano;
7 sebbene/bench/ nonostante facciano/ pur
facendo; 8 sebbene/bench/nonostante sia/ pur
essendo aumentata.
24 Quanto sono importanti le relazioni nella vita privata
e nel lavoro? Sono essenziali. Avere dei problemi
nelle relazioni, o avere delle relazioni difficili,
comporta gravi conseguenze a livello personale e a

livello professionale. Molte persone hanno relazioni


difficili nella sfera privata, con amici, parenti,
genitori, nella coppia oppure in ambito lavorativo
con i colleghi, con il capo, con i clienti eccetera. Ma
come si fa ad andare daccordo con tutti? Ecco
alcuni consigli. Innanzitutto dovete ricordare che le
migliori relazioni si basano su tre semplici regole:
vivere, amare e condividere.
Vivere significa lasciare che gli altri vivano come
hanno scelto di fare a patto che non disturbino la
dignit degli altri. Non cercate di cambiare le
persone o indirizzare le scelte della loro vita; c
spazio per i consigli, ma non bisogna imporre le
proprie preferenze agli altri.
Amare significa dare il proprio amore per gli altri
interamente e senza condizioni. Questa
probabilmente una delle cose pi difficili nella
maggior parte delle relazioni. Cercate con forza di
amare le persone per quello che sono.
Condividere crea armonia in una relazione.
Larmonia e lequilibrio sono parte della struttura di
una buona relazione. Ricordate che le relazioni non
riguardano solo voi: riguardano voi e laltro.
25 1 Meglio soli; 2 accompagnati; 3 assai;
4 compagnia; 5 chiss; 6 Chi; 7 s; 8 orecchio;
9 cento amici; 10 muffa; 11 baruffa; 12 bugia.
26a L; interessante; va; viene anche Daniela; Mi vuoi
visitare; traffico, ; vado (in macchina); il; sono; Ho
studiato; sia; a; gli; anche se; , che.
26b Spettabile Agenzia di viaggi,
Mi permetta di dirle che il viaggio che era stato
organizzato per il giorno 12 luglio 2006 non
andato a buon fine per i viaggiatori.
Prima di tutto spero di non dilungarmi e di entrare
subito nel discorso, sperando che lei capisca ci che
accaduto. Lappuntamento per il viaggio era
previsto alle ore 8.45 in via Metaponto n 6 per la
partenza per Napoli.
successo che sono passate 4 ore e non
arrivato nessun accompagnatore. Naturalmente
noi partecipanti siamo ritornati allagenzia e non
abbiamo trovato nessuno per chiedere delle
informazioni. Allora noi chiediamo il rimborso dei
soldi pagati per il viaggio e in pi le chiediamo il
pagamento dei danni.
Attendo le vostre spiegazioni.
Distinti saluti,
Amos Holm

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63

Trascrizioni
audio
Manuale
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Trascrizioni Manuale

Pronti e via!
Traccia 1
1
Intervistatrice Ciao, come ti chiami?
Iris Ciao, mi chiamo Iris.
Intervistatrice E da dove vieni, Iris?
Iris Sono austriaca.
Intervistatrice Sei da in Italia da molto tempo?
Iris Eh s, da un anno praticamente.
Intervistatrice Da un anno. Hai sempre abitato qui?
Iris No, prima a Torino e adesso qui.
Intervistatrice E quanto pensi di rimanere in Italia?
Iris Ehm al momento non ho un fine, quindi
Intervistatrice Non hai una fine, non hai un termine.
Iris No.
Intervistatrice E come mai sei venuta qui?
Iris Perch il mio ragazzo italiano e perch ho trovato lavoro adesso a Milano.
Intervistatrice Ah, che cosa farai?
Iris Lavorer per unagenzia che organizza congressi.
Intervistatrice Mmm, bello, interessante. Ascolta, che cosa ti piace di pi dellItalia?
Iris Ehm, sicuramente il caldo.
Intervistatrice Il caldo perch in Austria fa pi freddo?
Iris Eh destate no, per il periodo pi lungo il periodo del caldo pi lungo in Italia.
Intervistatrice Lestate dura di pi. E invece che cosa non ti piace? C qualcosa che non ami molto?
Iris S, non mi piace tanto che certe cose prendono pi tempo qui in Italia, che la burocrazia un po
pi pesante.
Intervistatrice Ho capito. Grazie mille, ciao!
Iris Grazie, ciao!

2
Intervistatrice E tu come ti chiami?
Natalia Io mi chiamo Natalia.
Intervistatrice E da dove vieni?
Natalia Io vengo dallUcraina.
Intervistatrice DallUcraina. Vivi a Bergamo o sei qui in vacanza?
Natalia Diciamo io abito in provincia di Bergamo da cinque anni.
Intervistatrice Da cinque anni. E che cosa fai, lavori, studi?
Natalia Sono coadiuvante nellimpresa del mio marito e aiuto
Intervistatrice Lavori con tuo marito. Che cosa fate?
Natalia Va be, lui si occupa cio, lavora nel settore edilizio e io, diciamo, sono una amministratrice
impiegata.
Intervistatrice Amministratrice, ho capito. Ascolta, sei venuta in Italia allora perch ti sei sposata con
tuo marito o vivevi gi qui quando lhai conosciuto?
Natalia Vivevo gi qui quando lho conosciuto ma non sono arrivata in Italia con lidea di sposarmi. Diciamo che le cose sono andate in questo verso, in questo modo, ho conosciuto persona con la quale
mi sono sposata e
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65

Trascrizioni Manuale
Intervistatrice Ho capito. Sei contenta di essere qua?
Natalia Eh
Intervistatrice Esiti un po!
Natalia Beh, io credo, indipendentemente dal luogo, dal posto in cui ti trovi ci sono sempre le cose che
ti piacciono, che ti ispirano, che apprezzi e ci sono le cose magari che mmm
Intervistatrice Cos che non ti piace per esempio dellItalia?
Natalia A me non piace molto il fatto che vale troppo lapparenza, in Italia, vorrei un po pi sostanza,
vorrei un po pi valori tradizionali.
Intervistatrice Mmm cos che invece ti piace?
Natalia Cosa mi piace? La natura. Prima del tutto la natura, la sua, se possiamo dire, variet di paesaggi, perch ci sono le montagne, c il mare, ci sono le colline, c la pianura, c di tutto, c per tutti i
gusti

3
Simon Mi chiamo Simon Teven.
Intervistatrice E da dove vieni?
Simon DallAustralia.
Intervistatrice DallAustralia.
Simon S.
Intervistatrice Sei qui in vacanza?
Simon S, sto facendo il corso di italiano. S, ma prima siamo andati Alex ed io a Roma, per una settimana.
Intervistatrice E da quanto tempo sei in Italia?
Simon Da quattro settimane.
Intervistatrice Quattro settimane. E quando torni in Australia?
Simon Sabato, purtroppo.
Intervistatrice Sabato! Non sei contento di tornare a casa?
Simon No, no.
Intervistatrice Ti piaciuto questo soggiorno in Italia?
Simon S, s, molto.
Intervistatrice Che cosa ti piaciuto di pi dellItalia?
Simon Mmm direi le montagne, forse.
Intervistatrice Le montagne Sei un appassionato di montagna
Simon S, s, perch in Australia noi abitiamo a Perth, in Australia, e non ci sono montagne. La collina
pi alta alta solo 400 metri, quindi
Intervistatrice una collina, non una montagna. Ascolta, e invece c qualcosa che non ti piaciuto?
Simon Ah s, s, lo smog, perch in Australia i cieli sono molto chiari, puliti e forse la vita un po
pi caotica qui.
Intervistatrice Mmm, ho capito. Bene

Traccia 2
1 estero; 2 straniero; 3 Paese; 4 indagine; 5 Svizzera; 6 residenti; 7 sondaggio; 8 citt; 9 telefono; 10 Sicilia; 11 marted; 12 Austria; 13 possibile; 14 Europa; 15 novit; 16 musica.

Traccia 3
1 perch; 2 veramente; 3 spettacolo; 4 parmigiano; 5 specialit; 6 tavolo; 7 zucchero; 8 simpatico; 9
quantit; 10 vendere; 11 preferire; 12 albero; 13 numero; 14 fantastico; 15 dodici; 16 psicologo; 17
cellulare; 18 caff; 19 grammatica; 20 esperienza.

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Traccia 4

01

Trascrizioni Manuale

Sabina Ciao Angela, ma cosa successo?


Angela Boh, non so, c stato un piccolo incidente, una macchina ha urtato un motorino.
Sabina Accidenti! Si fatto male qualcuno?
Angela No, guarda, sembra di no. Il ragazzo del motorino l seduto, parla, sembra stia bene.
Sabina Meno male. Ma tu cosa ci fai qui? Non dovresti essere al lavoro?
Angela S, ma sto andando in questura a fare una denuncia perch ieri mi hanno rubato la borsa.
Sabina Ma va? Dove?
Angela Alla festa dellUnit, ieri sera.
Sabina Alla festa dellUnit? Vuoi dire che qualcuno ti ha scippato alla festa dellUnit?
Angela Ma no, ma no, colpa mia, sono la solita distratta, lascio sempre la borsa dove capita e quando c tanta gente
Sabina Anchio ma com successo?
Angela Ma niente, sono andata alla festa con alcuni amici, cos per fare un giro, cera un gruppo che
faceva musica reggae, volevo un po vedere le bancarelle, i libri e niente, prima del concerto ci siamo seduti a mangiare una pizza e
Sabina Hai lasciato la borsa sulla sedia!
Angela No, non proprio. Ho uno zainetto che tengo di solito sulle spalle. Lavevo sulle spalle anche
mentre stavo mangiando, solo che a un certo punto suonato il cellulare, mi sono tolta lo zainetto,
ho risposto e poi non me lo sono pi rimesso. rimasto l sulla panca, vicino a me, e quando ci siamo
alzati per andare via, eh non cera pi.
Sabina Cavoli! Chiss che rabbia!
Angela Ero furente, mi sono rovinata la serata.
Sabina Avevi molti soldi?
Angela No, non molti, per il portafogli era nuovo e comunque avevo tutti i documenti: la carta didentit, la patente, il bancomat
Sabina Lhai bloccato subito?
Angela S, per quello c un numero verde, ho chiamato mio fratello che ha il conto nella mia stessa
banca e il numero me lha dato lui. Solo che adesso ci vorranno mesi di uffici e cartacce per rifare i documenti e poi cera il cellulare, con tutti i numeri dentro, e soprattutto un regalo di Stefano
Sabina Ma no!
Angela Eh s, mi aveva appena regalato una bellissima collanina di pietre con degli orecchini che avevo
visto a una bancarella dartigianato e mi era tanto piaciuta una rabbia!!! Avrei dovuto metterla subito e invece lho messa in borsa, perch secondo me non stava bene con il vestito che avevo. Che
cretina!!
Sabina Beh, non potevi saperlo, forse quella la potrai ricomprare
Angela No, perch era lultima: Stefano, guarda, stato carinissimo e per consolarmi andato subito a
cercarne unaltra, ma si sa, lartigianato sono pezzi unici. Cos mi ha preso un anello molto simile,
guarda, stato davvero carino, mi sono quasi commossa.
Sabina Va be, dai, qualcosa di positivo c: dici sempre che una persona chiusa, un po brusca
Angela S, un po orso.
Sabina E invece stato comprensivo, rassicurante
Angela Mah s, forse hai ragione tu, guardiamo il lato positivo, tanto che ci posso fare?

Traccia 5
Mah, li avevo gi notati mentre giravan per il negozio e quando sono arrivati alla cassa mi sono inso-

spettita perch non avevano laria di due che possono spendere tutti quei soldi in una volta sola.
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67

Trascrizioni Manuale
Cio?
Avevano

un aspetto trasandato, soprattutto il ragazzo. Aveva la barba lunga e i capelli spettinati,


sporchi; portava un vecchio giaccone di pelle e dei jeans strappati.
E la ragazza?
La ragazza, invece, alla prima occhiata sembrava pi curata: portava i tacchi alti, le unghie con lo
smalto e aveva un completo giacca e pantaloni abbastanza elegante, che per era piuttosto sciupato
e poco pulito. E poi aveva laria spaventata, sembrava a disagio, teneva gli occhi bassi.

Traccia 6
1 Ma insomma! Cosa fa? Sta scherzando? Non giusto! Sono in coda da unora e adesso chiude lo
sportello?!!
2 Non ti permettere di rispondermi in questo modo! Hai esagerato, fila in camera tua!
3 Ma cosa cavolo stai dicendo? Tu sei fuori di testa. Oh, guarda che se non la smetti ti meno!
4 Non ti sopporto pi, vuoi sempre avere ragione tu! Adesso basta, mi sono proprio stancata!
Ah, tu ti sei stancata? No, sono io che me ne vado!
5 Ma come possibile? Accidenti, cosa ha combinato? Ha sbagliato tutto il grafico e adesso lo devo rifare io!! Ma stia pi attento!!

Traccia 7
Sabina Ciao Angela, ma cosa successo?
Angela Boh, non so, c stato un piccolo incidente, una macchina ha urtato un motorino.
Sabina Accidenti! Si fatto male qualcuno?
Angela No, guarda, sembra di no. Il ragazzo del motorino l seduto, parla, sembra stia bene.
Sabina Meno male. Ma tu cosa ci fai qui? Non dovresti essere al lavoro?
Angela S, ma sto andando in questura a fare una denuncia perch ieri mi hanno rubato la borsa.
Sabina Ma va? Dove?
Angela Alla festa dellUnit, ieri sera.
[]
Angela rimasto l sulla panca, vicino a me, e quando ci siamo alzati per andare via, eh non cera pi.
Sabina Cavoli! Chiss che rabbia!
[]
Angela e poi cera il cellulare, con tutti i numeri dentro, e soprattutto un regalo di Stefano
Sabina Ma no!
[]
Angela Cos mi ha preso un anello molto simile, guarda, stato davvero carino, mi sono quasi commossa.
Sabina Va be, dai, qualcosa di positivo c: dici sempre che una persona chiusa, un po brusca
Angela S, un po orso.
Sabina E invece stato comprensivo, rassicurante
Angela Mah s, forse hai ragione tu, guardiamo il lato positivo, tanto che ci posso fare?

Traccia 8
Mi pagano 300 euro. / Barbara arriva stasera. / Lhanno trasferito a Roma.

Traccia 9
1 Studia tutti i giorni in biblioteca dalle 2 alle 8.
2 Studia tutti i giorni in biblioteca dalle 2 alle 8.
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Trascrizioni Manuale
3 Studia tutti i giorni in biblioteca dalle 2 alle 8.
4 Studia tutti i giorni in biblioteca dalle 2 alle 8.
1 A pranzo mangia sempre due piatti di pasta.
2 A pranzo mangia sempre due piatti di pasta.
3 A pranzo mangia sempre due piatti di pasta.
4 A pranzo mangia sempre due piatti di pasta.

Traccia 10

02

Gianna Pronto?
Silvia Ciao Gianna, sono Silvia, come va?
Gianna Ciao Silvia! Bene, e voi? Ma siete gi tornati dalle vacanze?
Silvia Eh s, siamo tornati laltro ieri purtroppo. Di solito facciamo almeno due settimane, ma questanno avevamo solo dieci giorni e voi, quando partite?
Gianna Mah, sicuramente andiamo in Liguria qualche giorno a Ferragosto, e poi dovremmo andar via
allinizio di settembre, ma non abbiamo ancora organizzato nulla
Silvia Ma non avevate deciso di fare una vacanza al mare in bicicletta con Delia e Sergio?
Gianna S, lidea sarebbe quella, ma ancora non sappiamo dove Io vorrei andare in Sardegna.
Silvia Bello!
Gianna Il mare splendido in Sardegna, e poi ci sono un sacco di cose da vedere e ho sentito alla radio
una trasmissione su un bellissimo percorso nella penisola del Sinis. Ma Ivo non ne vuole sapere, dice
che morirebbe pedalando sotto il sole, che il viaggio lungo e complicato perch bisogna prendere il
treno e poi il traghetto e poi di nuovo il treno
Silvia Beh, vero, il viaggio un po lungo.
Gianna Secondo me lidea della bicicletta che non lo convince. Sai, Ivo pigro, la vacanza sportiva non
lo attira molto. Se fosse per lui, andrebbe di nuovo dai suoi in Liguria, ma io non ne ho proprio voglia
Silvia Beh, anchio al suo posto esiterei un po, pedalare tutti giorni davvero faticoso e poi in Sardegna fa veramente caldo Forse dovreste pensare a un posto dove fare delle gite brevi, sempre in bicicletta ma magari di una giornata, affittando le biciclette sul posto Sai, mia sorella ad esempio
appena tornata dallElba e mi diceva che hanno fatto un sacco di cose: bicicletta, cavallo, persino una
camminata in montagna!
Gianna LElba? Non ci avevo pensato! Beh, ci sono andata diverse volte da piccola. vero che il paesaggio molto vario, e poi vicino, mentre per la Sardegna il viaggio in traghetto veramente lungo Ma dove stava tua sorella? In albergo?
Silvia No, guarda, mi sembra che abbiano affittato una roulotte in un campeggio. Mha detto che era
un po caro, per si sono trovati molto bene. Se vuoi Mah, potresti chiamarla e farti dare lindirizzo
del posto
Gianna Eh, buona idea. Senti, dovrei avere il suo numero da qualche parte no, non ne sono molto sicura. Potresti darmelo, per cortesia?
Silvia Certo, guarda, ti do il cellulare, cos sei sicura di trovarla. Hai da scrivere?
Gianna Eh, aspetta un secondo Ok, s.
Silvia il 336 3902457.
Gianna Ok, grazie mille, ti far sapere
Silvia Ciao!
Gianna Ciao Silvia!
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69

Trascrizioni Manuale

Traccia 11
Cameriera Volete il men?
Donna S, grazie.
Cameriera Vi lascio un po di tempo per decidere.
Uomo S, molto gentile. Allora vediamo mmm aiutami un po con il men. Ci sono un sacco di
piatti che non conosco eh Per esempio: che cos la cotoletta alla milanese? carne, vero?
Donna S, s, carne, una fetta di vitello, una costoletta con losso sai non so se hai capito
Uomo S, s, credo, ma com cucinata?
Donna impanata e poi fritta nel burro. Hai presente la Wiener Schnitzel?
Uomo Scusa, ma non un piatto austriaco? Mamma mia, quando sono stato a Vienna un paio danni
fa ne ho mangiate tantissime per io stasera volevo veramente mangiare tipico italiano
Donna Ok, s, infatti! Ma in realt anche un piatto tipico di Milano. Se vuoi la differenza che, mentre in Austria il contorno di solito di patate bollite e cetrioli o al limite patatine fritte, in Italia si serve
col pur di patate.
Uomo Il pur di patate il pur di patate non mi piace, mi sembra un po insipido, non so poi la
carne impanata e fritta, no, questa sera non ne ho voglia Senti, qui parla di cous cous alla trapanese il cous cous so cos, ma alla trapanese cosa significa?
Donna Allora, trapanese significa di Trapani, che una citt della Sicilia, praticamente una citt sulla
punta ovest dellisola
Uomo S ma il cous cous io lho mangiato in Marocco, no? Scusa, non un piatto tipico del Nord
Africa?
Donna S, certo, ma si mangia anche in Sicilia. Di particolare che fatto di a base di pesce. Molto
saporito.
Uomo Piccante?
Donna Qualche volta. Di solito no per, perch un piatto a base di pesce, anche se al Sud, certo, si
mangia spesso molto piccante effettivamente
Uomo Strano, comunque, il cous cous in Italia
Donna Pensa che a San Vito lo Capo, che sempre una citt della Sicilia, a settembre c il Cous Cous
Fest, dove, tra le altre cose, si tiene un concorso di cous cous con cuochi che vengono da tutto il
mondo.
Uomo Ma dai! Non ci credo, non ci credo
Donna S, ci sono stata e ne ho mangiati di buonissimi piccanti, dolci, speziati, alcuni delicati
Uomo Va bene, va bene, andiamo avanti con il men crespelle al gorgonzola e radicchio Che cosa
sono le crespelle e, soprattutto, che cos il gorgonzola? Gorgonzola? Cos il gorgonzola? In effetti
non conosco nemmeno il radicchio!
Donna Allora le crespelle sono come le crpes francesi e il gorgonzola un formaggio molto saporito come posso spiegarti, tipo il blue cheese il formaggio inglese un po pi dolce e cremoso
per si abbina bene con il radicchio trevigiano che uninsalata tipica del Veneto dal sapore amarognolo.
Uomo Amarognolo?
Donna S, insomma, un po amaro ma non troppo.
Uomo Va bene, va bene, s, credo che prender questo E tu?
Donna Io prendo il risotto alla milanese.
Uomo Il risotto milanese? Com?
Donna il tipico risotto italiano, con laggiunta dello zafferano che gli d quel sapore leggermente
speziato e un colore giallo molto caratteristico. Poi sopra una bella grattata di Parmigiano Reggiano.
Anche questo un primo piatto tipico di Milano.
Uomo Quante cose sto imparando sulla cucina italiana. Senti, e cosa beviamo? Del vino?
Donna Ma s, io direi del prosecco. Di solito si beve come aperitivo o col dolce, ma a me piace anche a
cena
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Trascrizioni Manuale
Uomo E questo vino bianco, rosso?
Donna un vino bianco, secco e mosso, come si dice in Italia.
Uomo Mosso?
Donna S, insomma, un po frizzante ma non troppo, un po come lo champagne
Uomo Ok, va bene, possiamo chiamare il cameriere. E pensare che della cucina italiana conoscevo solo
la pizza, la pasta e le lasagne
Donna Eh, in effetti quelle sono le cose pi conosciute allestero ma la cucina italiana molto pi varia Comunque, per esempio, la pizza assomiglia anche a un piatto tipico della Turchia dove si chiama lahmacun.

Traccia 12
1 Per Ferragosto andremo al mare. 2 Siamo stanche, faremmo volentieri una sosta allautogrill 3 Noi
potremmo portare un dolce, che ne dite? 4 Non sapremmo davvero cosa fare. 5 Anche se piove, porteremo il cane. 6 Se arriviamo presto, faremo un bel bagno in piscina. 7 Andremmo volentieri in montagna. 8 Telefona, sapremo che sei arrivato.

Traccia 13
Amica Perch non le regali un ingresso alle terme?
Giacomo Eh, potrebbe essere una buona idea, ultimamente ha avuto dei problemi di schiena
Amica Oppure potresti regalarle uno smartphone!
Giacomo Ma figurati! E dove li prendo i soldi?
Amica Beh, se vuoi spendere meno, prendile un e-reader.
Giacomo S, si pu fare, lei legge molto, anche se ho paura che preferisca la carta stampata
Amica Anzi, perch non le regali una bella borsa?
Giacomo Mah, non un regalo un po scontato?
Amica Beh, allora non so, prendile un abbonamento a teatro!
Giacomo Questa s che unottima idea, le piacer di sicuro!

Traccia 14

03

Anna Allora? Non sei pronto?


Giovanni Perch? Dove andiamo?
Anna Te lho detto diecimila volte! C il compleanno di Marta!
Giovanni No, non me lhai detto!
Anna Figurati se non te lho detto! Ti ricordi che mi ha chiamato Marta settimana scorsa e ci ha chiesto
se avevamo impegni per stasera? E tu hai anche detto che per lei avresti spostato qualsiasi impegno!
Che falso!
Giovanni Sai che non me ne ricordo proprio. Sei sicura?
Anna Marta compie gli anni il 7 luglio, no? Quindi stasera il 7 luglio Dove sta il problema?
Giovanni Ma proprio stasera?
Anna E perch no? Se compie gli anni oggi! Eh! Scusa!
Giovanni Dai! Stasera c la partita!
Anna Ah, ecco! Adesso ho capito tutto. Certo che non c peggior sordo di chi non vuol sentire!
Giovanni No, dai! Italia-Germania. Te ne rendi conto? Non posso perderla, dai! Senti, stiamo qui, io e
te, in rigorosa concentrazione e poi usciamo a festeggiare con tutti gli altri, anzi no, meglio ancora,
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Trascrizioni Manuale
chiediamo a loro di venire qui, cos guardiamo la partita insieme! Troppo bello! Tifo sfrenato, birra e
la bandiera della Nazionale fuori dalla finestra.
Anna Tu e la tua Nazionale. Lo sai che il calcio non mi piace. Anzi, sai cosa ti dico? Del tuo calcio e della
tua Nazionale non me ne frega niente!
Giovanni Ma come no! Dai, stasera saranno tutti incollati alla TV, non ci sar un cane in giro e vedrai
che anche Luca e Marco vorranno vedere la partita.
Anna Ma la festa di Marta! Non possiamo mancare e poi mi piacerebbe molto andarci. Ecco! Su
dai, usciamo!
Giovanni Ma ascolta, non ti sto dicendo di stare in casa tutta sera, ti sto solo chiedendo di uscire pi
tardi e di festeggiare poi con gli amici il compleanno di Marta e, perch no, anche la partita della Nazionale. Dai! Provo a sentirli al telefono. Guarda, sono sicuro che piacer anche a te.
Anna Non ne sarei cos sicura! Anche perch se poi usciamo tardi ci sar un casino in giro, per non parlare di tutti quegli esaltati che intaseranno le strade con le macchine solo per festeggiare la Nazionale,
dando per scontato che la Nazionale vinca, il che non cos sicuro, anzi, spero proprio che perda! Cos magari se ne stanno tutti a casa.
Giovanni Ma sei pazza? Ma che cosa dici? Dai, non esagerare. Senti un po, vedi se questa cosa ti va
bene. Al parco SantAgostino c la festa della birra e lhanno attrezzata anche con un maxi-schermo
che proietta la partita. Lo sai gi dove vuole andare Marta?

Traccia 15
Giovanni Ma sei pazza? Ma che cosa dici? Dai, non esagerare. Senti un po, vedi se questa cosa ti va
bene. Al parco SantAgostino c la festa della birra e lhanno attrezzata anche con un maxi-schermo
che proietta la partita. Lo sai gi dove vuole andare Marta?
Anna No, mi hanno detto che avremmo potuto decidere insieme quando ci incontravamo.
Giovanni Allora possiamo fare cos. Ci troviamo un po prima del previsto, intorno alle 8 e mezza, e vediamo se anche a loro va bene di andare in SantAgostino sono sicuro di s, perch secondo me anche Marco e Luca la settimana scorsa non avevano pensato alla partita, anche perch non si sapeva
ancora. Chi vuole vedere la partita si vede la partita; se voi invece non ne avete voglia, vi prendete
qualcosa da bere, tanto ci sar un sacco di gente in giro. Poi finita la partita, festeggiamo Marta e
spero anche la Nazionale, direttamente l, cos non rischiamo di rimanere bloccati nel traffico. Cosa
ne dici?
Anna Mh! Non proprio cos male beh, forse si pu fare dai. Provo a sentire Marta. Ma tu promettimi che non ne parliamo tutta sera di sta partita.
Giovanni Promesso! Bacino?
Anna Bacino!

Traccia 16
Anna Marta compie gli anni il 7 luglio, no? Quindi stasera il 7 luglio Dove sta il problema?
Giovanni Ma proprio stasera?
Anna E perch no? Se compie gli anni oggi! Eh! Scusa!
Giovanni Dai! Stasera c la partita!
Anna Ah, ecco! Adesso ho capito tutto. Certo che non c peggior sordo di chi non vuol sentire!
Giovanni No, dai! Italia-Germania. Te ne rendi conto? Non posso perderla, dai! Senti, stiamo qui, io e
te, in rigorosa concentrazione e poi usciamo a festeggiare con tutti gli altri, anzi no, meglio ancora,
chiediamo a loro di venire qui, cos guardiamo la partita insieme! Troppo bello! Tifo sfrenato, birra e
la bandiera della Nazionale fuori dalla finestra.
Anna Tu e la tua Nazionale. Lo sai che il calcio non mi piace. Anzi, sai cosa ti dico? Del tuo calcio e della
tua Nazionale non me ne frega niente!
Giovanni Ma come no! Dai, stasera saranno tutti incollati alla TV, non ci sar un cane in giro e vedrai
che anche Luca e Marco vorranno vedere la partita.
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Trascrizioni Manuale
Anna Ma la festa di Marta! Non possiamo mancare e poi mi piacerebbe molto andarci. Ecco! Su
dai, usciamo!
Giovanni Ma ascolta, non ti sto dicendo di stare in casa tutta sera, ti sto solo chiedendo di uscire pi
tardi e di festeggiare poi con gli amici il compleanno di Marta e, perch no, anche la partita della Nazionale. Dai! Provo a sentirli al telefono. Guarda, sono sicuro che piacer anche a te.

Traccia 17
Intervistatore Dopo il diploma: studio o lavoro? questa la domanda che si fanno molti ragazzi alla fine della scuola superiore. meglio andare alluniversit oppure entrare subito nel mondo del lavoro?
Lo abbiamo chiesto ad alcuni passanti nel sondaggio di oggi e queste sono le loro risposte.
Intervistatore Ciao, come vi chiamate?
Milena Io sono Milena.
Intervistatore Quanti anni hai Milena?
Milena 19.
Intervistatore E tu?
Silvia Io sono Silvia e ho 18 anni.
Intervistatore Cominciamo da Milena. Dopo il diploma: scuola o lavoro? Qual la tua opinione?
Milena Mah Io penso che sia meglio continuare a studiare. Credo che oggi un diplomato non abbia
molte possibilit di trovare lavoro. Bisogna investire sulla propria formazione e specializzarsi per essere pi competitivi nel mondo del lavoro.
Intervistatore E tu Silvia, sei daccordo?
Silvia No, io non la penso cos. Non credo che la formazione universitaria sia indispensabile. Non penso
che tutti i giovani abbiano la voglia e le possibilit economiche di continuare a studiare. Secondo me
le aziende hanno bisogno anche di diplomati. Nel mio caso io ho deciso di non continuare a studiare
perch voglio rendermi indipendente dai miei genitori. Non voglio che siano obbligati a mantenermi
agli studi fino a 25 anni. No grazie
Intervistatore Stiamo facendo un sondaggio: studio o lavoro dopo il diploma? Qual la Sua opinione? Come si chiama?
Carla S mi chiamo Carla. Dopo il diploma studio o lavoro? Ehm Mah, guardi io sono uninsegnante di scuola superiore e sto a contatto con i ragazzi tutto il giorno e vedo che spesso gli studenti di quinta superiore sono confusi, non hanno le idee chiare e fanno fatica a orientarsi dopo la
scuola. Io, naturalmente, sono del parere che i nostri giovani abbiano bisogno di una formazione universitaria. Certo, limportante scegliere il corso di laurea giusto, per evitare di interrompere luniversit e di trovarsi, alla fine del percorso di studi, senza reali prospettive di lavoro.
Intervistatore E Lei, che cosa ne pensa? daccordo?
Paolo Ma guardi, io ah, io mi chiamo Paolo e ho 50 anni. Ho due figli, uno di 15 anni e una di 20.
Personalmente credo che dopo il diploma ci siano strade alternative alluniversit. A me pare che il famoso pezzo di carta non sia pi cos utile per trovare lavoro. Anzi, mi sembra che la percentuale di
disoccupazione dei laureati sia pi alta di quella dei diplomati. Allora, secondo me, dopo la scuola,
meglio puntare su corsi di formazione professionale, che credo abbiano la durata di un anno e preparano a una buona professione e al mondo del lavoro. Mancano gelatai e pasticceri per esempio

Traccia 18
1 Io penso che sia meglio continuare a studiare. Credo che oggi un diplomato non abbia molte possibilit di trovare lavoro. 2 Non credo che la formazione universitaria sia indispensabile. Non penso che tutti
i giovani abbiano la voglia e le possibilit economiche di continuare a studiare. 3 Non voglio che siano
obbligati a mantenermi agli studi fino a 25 anni. 4 Io, naturalmente, sono del parere che i nostri giovani
abbiano bisogno di una formazione universitaria. 5 A me pare che il famoso pezzo di carta non sia
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Trascrizioni Manuale
pi cos utile per trovare lavoro. Anzi, mi sembra che la percentuale di disoccupazione dei laureati sia
pi alta di quella dei diplomati. Allora, secondo me, dopo la scuola, meglio puntare su corsi di formazione professionale, che credo abbiano la durata di un anno.

Traccia 19
1
Anna Amore, sei pronto? Stai ancora facendo la doccia?
Giovanni Arrivo subito! Mi sono dimenticato in cucina la maglietta nera. Me la daresti, per favore?
Anna Quella sulla sedia?
Giovanni S, proprio quella
Anna Un attimo, te la porto subito!

2
Giovanni Dai, voglio vedere la partita: Italia-Germania, ti rendi conto?
Anna Ma abbiamo promesso agli altri che uscivamo.
Giovanni Me ne fai vedere solo un pezzetto?
Anna Te la faccio vedere anche tutta, ma solo se poi usciamo insieme.

3
Sara Wow, che bella questa statua indiana! Ve lhanno regalata per il vostro matrimonio?
Anna No, ce lhanno portata Marco e Silvia dalle vacanze. Sono stati in India lestate scorsa.
Sara proprio bella e poi nel vostro salotto nuovo sta benissimo!

Traccia 20
Anna Ciao Marta! Auguriii!
Marta Grazie Anna. Allora?Come stai?
Anna Mah bene, dai! A parte Gi che ogni tanto perde i colpi, sai. Senti un pocosa mi ha detto stasera. Sai che avevamo gi deciso di trovarci tutti insieme, no?
Marta Eh!
Anna Ecco! Lui dice che non glielo avevo mai detto.
Marta Noooo!
Anna E invece s! Guarda, ma sai qual la verit?
Marta Mh!
Anna La verit che era solo una scusa per poter vedere la partita della Nazionale.
Marta Ma dai!
Anna Che coraggio! Anche perch ci eravamo messi daccordo almeno una settimana fa.
Marta Assolutamente! E allora cosa gli hai detto?
Anna Gli ho detto che era fuori!
Marta Ah! E lui come ha reagito?
Anna Ah ha subito cambiato tono e mi ha proposto di uscire e di trovarci alla festa della birra.
Marta Ho capito.
Anna Comunque riuscito ancora una volta a salvare capra e cavoli. In queste cose davvero un mago.

Traccia 21
1
Ti ho detto che Marco partito per gli Stati Uniti?
Ma dai?! Non lo sapevo proprio!

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Trascrizioni Manuale
2
Non so se stasera mi va di uscire. Domani mi devo alzare presto e poi sono un po stanca.
Ma dai! Datti una mossa! Lo sai che sei proprio una pigrona?!

Traccia 22
1 Marta compie gli anni il 7 luglio, no? 2 Marco ha venduto la moto per comprarsi la macchina.
Noooo! 3 Allora? Non sei ancora pronto? 4 Allora, possiamo fare cos 5 Non mi piace il calcio.
Ma come no! uno sport cos appassionante! 6 Mi dai una mano con lesercizio? Come no!

Traccia 23

04

Buonasera, si accomodi. Sono Giovanni Disco, responsabile del personale.


Salve, sono Marta Rossi.
Salve, signora Marta. Lei qui per il colloquio in merito a?
Eh, sono qui per il posto di segretaria di direzione.
Ah, s. Come ha saputo di questo posto?
Eh, niente, sono iscritta alla newsletter via mail del sito Cercalavoro. E l che ho visto lannuncio e

quindi vi ho mandato il curriculum. E poi mi hanno richiamata per fissare un colloquio.


S, in effetti, da pochi giorni che abbiamo messo questo annuncio sul giornale. Lei uno dei primi

colloqui che facciamo. Mi dica. Qual la Sua formazione scolastica?


Allora, io sono diplomata al liceo scientifico. E ho da poco conseguito una laurea breve in Lingue.
110. Conosco linglese a livello ottimo e il tedesco a livello buono. Poi ho fatto lErasmus allUniversit
di Manchester per un anno. E e niente, per due estati ho fatto dei viaggi studio a Vienna. E non
ho nessuna esperienza lavorativa e tranne qualche lavoretto in pizzeria, bar e anche qualche traduzione per case editrici.
Bene. Con il computer invece come se la cava?
Eh conosco il pacchetto Office e ho anche competenze con internet.
E con linglese? Come se la cava? Posso farLe qualche domanda per verificare il Suo livello?
S, prego.
[]
Bene. Parla molto bene inglese. anche difficile trovare persone che parlino cos bene linglese, oggi.
Il nostro un ambiente giovane, dinamico. Trattiamo acciaio, import-export. E siamo in notevole
espansione nellultimo periodo. Stiamo cercando appunto una figura di segretaria di direzione, che
tenga i contatti con i nostri clienti, soprattutto allestero. Lei flessibile a rispetto agli orari di lavoro a eventuali straordinari
S, s S, per il momento non ho vincoli particolari, quindi sono molto flessibile.
Bene. E per quanto riguarda invece trasferte allestero?
Eh, direi proprio di s, anche per lunghi periodi.
E dica. Quale stipendio si aspetta di guadagnare?
Beh, non so Partire da milleduecento netti non sarebbe male.
Bene. Mi dica, ehm Tre qualit e tre Suoi difetti.
Allora tre qualit Beh, direi determinata. Mi piace raggiungere gli obiettivi. Poi collaborativa. S, mi piace il contatto con la gente. Poi, b beh, sono una persona attenta e anche molto precisa. Come difetti boh, direi impaziente, ansiosa e alcune volte anche collerica. Sempre per il fatto
che sono molto attenta e precisa e quindi pu diventare anche un difetto.
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Trascrizioni Manuale
Ipotizziamo il caso in cui il Suo capo fa fa un errore. Lei che cosa farebbe?
Beh, penso che glielo farei notare.
Quindi il capo non ha sempre ragione. Guardi, per me il colloquio finito. Non c problema. Analiz-

ziamo tutti questi dati con tutti gli altre le altre persone che stiamo vedendo in questi giorni e poi
Le far sapere. Prender il Suo numero di telefono dal Suo curriculum e vedr di farLe sapere qualcosa il prima possibile.
Grazie mille. Spero di risentirLa. Buonasera.
Buonasera.

Traccia 24
1
Certo

il mio non un lavoro semplice. Bisogna conoscere bene le leggi e lamministrazione e ci


vuole anche molta pazienza, me lo lasci dire. Qualche volta, devo essere sincera, non facile stare a
seguire tutti i condmini che chiamano o scrivono in continuazione per chiedermi di risolvere questo
o quel problema
Ma come ha cominciato a fare questo mestiere?
Mah, una tradizione di famiglia, per cos dire Da ragazza abitavo in un grande condominio a
Milano e mio padre, che era ragioniere, faceva lamministratore del nostro palazzo. Poi, quando sono
cresciuta, ho cominciato a dargli una mano con i conti e scrivevo le lettere di convocazione dellassemblea di condominio annuale. Poi da grande, dopo la laurea in Economia, ho fatto un corso specifico e ho deciso di farne la mia professione.
Lavora da sola?
No no, adesso che ho molti condomni da amministrare ho aperto uno studio con unamica, che la
mia socia. E poi abbiamo anche unimpiegata che ci d una mano.
soddisfatta del Suo lavoro?
S, devo dire di s. Mi piace quando riesco a risolvere i problemi, anche quelli pi complicati, e se poi
trovo delle soluzioni che soddisfano i clienti, beh mi fa piacere s e poi un lavoro che d anche una certa sicurezza economica si guadagna abbastanza bene insomma.
E quali sono le cose di cui si deve occupare principalmente?
Beh, le cose tipiche dei condomni la pulizia delle parti comuni, come le scale, la manutenzione dei
giardini, lascensore che non funziona, il riscaldamento, i conti del bilancio annuale e poi magari
qualche condomino che fa troppo chiasso e disturba gli altri e cose simili, ecco.
Lavora molto?
Eh s, devo dire che lavoro molte ore al giorno, qualche volta anche alla sera quando devo partecipare alle assemblee di condominio. Per non ho un orario fisso, questo vero, e se ho bisogno di assentarmi dal lavoro o di prendermi una settimana di vacanza, mi basta mettermi daccordo con la
mia socia.

2
Il

mio lavoro al tempo stesso molto e poco conosciuto. Si sa che faccio film, ma molti non sanno
quale sia il mio ruolo.
Dirige gli attori, no?
S, supervisiono la recitazione degli attori, li aiuto, gli do consigli e tutto quello che posso. Poi coordino le riprese, monto il film e controllo le diverse fasi di lavorazione.
Mmm. Che cosa Le piace di pi del Suo lavoro?
Eh, mi piace il mio lavoro perch mi d la possibilit di vedere sempre posti nuovi e conoscere gente
nuova. Anche se ho un mio gruppo di collaboratori ormai consolidato. Un altro aspetto positivo che
non ho orari fissi. Lavoro magari per una settimana diciotto, venti ore al giorno, e unaltra settimana
niente.
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Trascrizioni Manuale
3
S, io assisto le persone malate. Mi occupo della loro cura.
Ah, e dove lavora?
Ho lavorato in diversi posti. Dopo la laurea, ho cominciato in una casa di cura per persone anziane, poi

sono stato assunto in un piccolo ospedale a Treviglio, in provincia di Bergamo. Ma non mi piaceva molto.
Ah, e perch?
Il lavoro era molto ripetitivo, i medici erano poco disponibili con i pazienti e anche i miei colleghi erano davvero troppo rigidi
E quindi, che cosa ha fatto?
Mah, io avevo iniziato a studiare perch volevo aiutare le persone che stavano male, e in quellospedale non mi sembrava di di aiutarle. Dopo due anni, allora, mi sono trasferito in un altro ospedale
pi grande, gli Ospedali Riuniti di Bergamo, e adesso lavoro al Pronto Soccorso di quellospedale.
E Le piace questo nuovo lavoro?
S, qui mi piace molto. I medici sono molto bravi e anche gli altri miei colleghi fanno davvero di tutto,
dalle operazioni pi umili, tipo cambio delle lenzuola, fino al monitoraggio in terapia intensiva. Il lavoro mi piace, anche se i turni di notte sono veramente pesanti e pi che altro difficile cambiare il
turno ogni settimana.

Traccia 25
1 Vieni un attimo nel mio ufficio?
2 Rimani a mangiare con noi!
3 Vai a prendermi un gelato?
4 Esci con me stasera!
5 Leggi quel libro davventura!
6 Prendi quella lettera sulla mia scrivania!
7 Fai una passeggiata con noi?
8 Vieni da me stasera!
9 Spegni la luce?

Traccia 26
1 Dai, vieni a mangiare quella pasta, davvero buona!
2 Chiudi quella porta, per favore!
3 Sono gi le 10, dai, sbrigati a finire quel lavoro!
4 Luca, non mettere quel piatto nel forno!
5 Signor Rossi, non mi cancelli il file!
6 Ragazzi, ve lo ripeto per lultima volta, aprite il libro!
7 Dottor Rossi, abbia pazienza!
8 Forza! Mettiamoci al lavoro!

Traccia 27
1 Puoi venire nel mio ufficio?
2 Ti dispiace accendere la luce?
3 Puoi smetterla di fumare?
4 Potresti passare da me alle 5?
5 Puoi chiudere quella finestra?
6 Puoi restare ancora un attimo?
7 Mi aiuteresti con questo lavoro?
8 Cosa dici di spegnerlo quel PC?
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Trascrizioni Manuale

Traccia 28
Sono pi istruite degli uomini, hanno maggiori capacit organizzative e gestionali. Sono pi intuitive,
pi dinamiche, pi flessibili. Riescono persino a conciliare famiglia, casa, figli e lavoro. Hanno unaspettativa di vita pi alta degli uomini. Il loro contributo potrebbe fare da volano alla crescita economica del
Paese. Eppure ancora oggi le lavoratrici italiane pagano il prezzo di un pregiudizio culturale e sono discriminate a parit di lavoro, ruolo, istruzione nel fare carriera.
La principale disuguaglianza sta nellaccesso al mercato del lavoro. In Italia abbiamo un tasso di occupazione molto basso delle donne, molto basso rispetto a quello degli uomini. In Italia solo il 42% delle
donne lavora contro oltre il 70% degli uomini e rispetto agli altri Paesi europei. Dove in Svezia c
molto pi uguaglianza tra uomini e donne e i tassi di occupazione femminile sono intorno al 70%.
Poi c una disuguaglianza in termini di retribuzione. Le loro retribuzioni sono pi basse gi fin dallinizio. Poi pi si va avanti nella carriera pi, come dire, i percorsi di carriera divergono e quindi abbiamo
pochissime donne nei livelli alti delle organizzazioni sia pubbliche che private, quindi sia nei consigli di
amministrazione sia nei tribunali, nelle universit. Man mano che i percorsi di carriera vanno avanti, le
donne vengono via via lasciate indietro. Il momento in cui questi due percorsi di carriera divergono
proprio la nascita dei figli.

Traccia 29

05

Gabriella Ciao Claudia, io esco, sono di corsa.


Claudia No, scusa Gabriella, fermati un attimo, per piacere, dobbiamo parlare! Mi puoi dire che cosa
successo in casa ieri sera? Mi sembra che tu stia proprio esagerando!
Gabriella Ho invitato qualche persona a cena, perch? Che problema c?
Claudia Ma come, che problema c? Mi stai prendendo in giro? Li vedi tutti questi piatti sporchi nel lavandino? E la casa? Hai visto in che condizioni ? Quando pensi di pulire?
Gabriella Dai Claudia, non esagerare, per quattro piatti sporchi. Oggi torno presto dal lavoro e sistemo, dai!
Claudia Ah s? Eh no! Adesso basta! Non giusto che io debba vivere sempre in mezzo al casino per
colpa tua! Sono stufa, non ne posso pi!
Gabriella Dai Claudia, calmati, che cosa vuoi che faccia?
Claudia Per cominciare mettiti a pulire questo disastro! E poi non solo questo, tu in casa non fai
mai niente!
Gabriella Ma figurati, dai, sei la solita esagerata!
Claudia S, non fai la spesa, non paghi le bollette, non pulisci, niente! Non si pu andare avanti cos,
sono la tua coinquilina, non sono mica tua madre!! Non va bene che faccia tutto io! I lavori di casa si
fanno a turno!
Gabriella Va beh, dai, non sono una perfettina per qualche cosa la faccio anchio. La sera cucino sempre anche per te.
Claudia Ma quando mai? Lavrai fatto due volte. Lo sai che un mese che non porti fuori la spazzatura? E indovina chi lo fa al posto tuo? Io! vero che io studio e tu lavori, ma non che io abbia pi
tempo di te!! E poi non hai rispetto nei miei confronti. Rientri sempre tardi la sera e quando arrivi fai
un casino terribile e te ne freghi se io sto gi dormendo.
Gabriella Mi dispiace che tu la pensi cos. Io cerco sempre di stare attenta e di non disturbarti. Beh, comunque meglio che ti calmi un po perch guarda che anche tu hai i tuoi difetti. Vogliamo parlare
di quanto tempo stai in bagno la mattina? Io arrivo sempre tardi al lavoro per colpa tua, ci stai delle
ore e consumi anche tantissima acqua! E il tuo ragazzo? Praticamente vive da noi, qui tutte le sere,
ecco perch io esco sempre, non lavevi capito?
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78

Trascrizioni Manuale
Claudia No, sinceramente no va be', se ti d fastidio che venga da noi, gli chieder di venire meno
spesso.
Gabriella Eh s, che mi d fastidio, lo vedi che non sei perfetta neanche tu?
Claudia Dai, basta litigare. Che ne dici di andare a fare colazione insieme al bar? Te la offro io, basta
che tu la finisca di lamentarti di me. E poi ti prometto che questa sera, quando torno, lavo i piatti e riordino la casa. Per te va bene?
Gabriella Ok, dai, usciamo. Scusa se ho alzato la voce, per sono davvero stanca, bisogna che ci chiariamo, che decidiamo bene come ci dividiamo i lavori di casa patti chiari, amicizia lunga!
Claudia Patti chiari belli precisi, come piace a te! Non ti preoccupare, ormai ti conosco. Fai sempre
cos.
Gabriella Ma che cosa dici? Non affatto vero.
Claudia Eh s che vero! Sei sempre cos.

Traccia 30
1 No, scusa Gabriella, fermati un attimo, per piacere, dobbiamo parlare! Mi puoi dire che cosa successo in casa ieri sera? Mi sembra che tu stia proprio esagerando!
2 Ah s? Eh no! Adesso basta! Non giusto che io debba vivere sempre in mezzo al casino per colpa
tua! Sono stufa, non ne posso pi!
3 Dai Claudia, calmati, che cosa vuoi che faccia?
4 S, non fai la spesa, non paghi le bollette, non pulisci, niente! Non si pu andare avanti cos, sono la
tua coinquilina, non sono mica tua madre!! Non va bene che faccia tutto io!
5 Ma quando mai? Lavrai fatto due volte. Lo sai che un mese che non porti fuori la spazzatura? E indovina chi lo fa al posto tuo? Io! vero che io studio e tu lavori, ma non che io abbia pi tempo di
te!!
6 Mi dispiace che tu la pensi cos. Io cerco sempre di stare attenta e di non disturbarti. Beh, comunque
meglio che ti calmi un po perch guarda che anche tu hai i tuoi difetti.
7 No, sinceramente no va be', se ti d fastidio che venga da noi, gli chieder di venire meno spesso.
8 Dai, basta litigare. Che ne dici di andare a fare colazione insieme al bar? Te la offro io, basta che tu la
finisca di lamentarti di me.
9 Ok, dai, usciamo. Scusa se ho alzato la voce, per sono davvero stanca, bisogna che ci chiariamo, che
decidiamo bene come ci dividiamo i lavori di casa.

Traccia 31
Giulia Uffa, Giorgio! Guarda quante cose mi hai lasciato ancora una volta da lavare!
Giorgio Dai Giulia, non te la prendere! Ti ho detto che stasera ho una cena con dei clienti, non vorrai
che esca con i vestiti che ho tenuto tutto il giorno!
Giulia E io? Perch non posso venire pure io?
Giorgio Figurati! Esco con dei clienti finlandesi, spiegami che cosa ci faresti tu e poi chi curerebbe i
bambini, lo sai che con la baby sitter poi si agitano e non dormono pi. Per carit! Meglio che tu stia
a casa.
Giulia Ma neanche per sogno! Se esci tu, perch non posso uscire anchio?
Giorgio Ma che ragionamenti fai? Se hai voglia di uscire esci, vai a vedere un film o fai quello che vuoi.
Ma che senso ha uscire solo perch esco io?
Giulia Ecco! Appunto! Ho voglia di uscire ed esco. Punto e basta!
Giorgio Ma Giulia, ragiona! Proprio stasera? Non puoi uscire domani cos io resto a casa con i bambini? Guarda Giulia, non farmi dire altro No comment!
Giulia Che palle! Alla fine per sono sempre io che mi sacrifico. Non giusto.
Giorgio Ma va! Senti, domani fai quello che vuoi, ma stasera fammi questo favore.
Giulia Va be', dai! Peccato per! Sarei venuta volentieri con i tuoi clienti finlandesi.
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79

Trascrizioni Manuale

Traccia 32
1 Zitto! Non vedi che sto guardando la TV?
Mamma mia! Che caratterino!
2 Purtroppo stasera non posso proprio venire al cinema!
Peccato! Mi dispiace.
3 Guarda che disordine hanno fatto i bambini! Povera me!
Coraggio! Ti aiuto a sistemare cos facciamo prima!
4 Stasera devi studiare! Non esci. Punto e basta!
Uffa! Che palle! Sempre in casa a studiare!
5 Scusa, so che sono molto in ritardo e che ci tenevi molto a vedere questo film!
Sei sempre la solita! No comment!
6 Io e i miei amici domani abbiamo deciso di fare bungee jumping. Vuoi venire con noi?
Neanche per sogno! Soffro di vertigini e voi siete matti!
7 Come sta Marco? Si ripreso?
Sta bene, per fortuna! Ma ci siamo presi uno spavento!
8 Ho fatto una torta, ne vuoi una fetta?
Per carit! Ne ho gi mangiate due fette a casa dei miei genitori.
9 Allora li prendi tu i bambini a scuola? Non un problema?
Figurati! Lo faccio volentieri.
10 Sai che ho vinto al Lotto?
Ma va! Non ci credo.

Traccia 33
E abbiamo con noi Constantin Whitehouse che country manager per lItalia di Parship Italia, appun-

to una di queste aziende che impegnata nella raccolta dati dei single e poi le mette in condivisione
in internet. Allora, innanzitutto, buongiorno.
Buongiorno.
E allora, io vorrei capire subito una cosa: come sono cambiati i single?
Direi che la nostra ricerca ha dato dei risultati molto interessanti. Il single di una volta, anche in funzione di quello che erano le proiezioni mediatiche, veniva considerato come una persona legata al sesso,
una persona che ama fare lo shopping sfrenato, un single convinto. Magari anche un po unaspirazione di essere un po Bridget Jones o protagonista di Sex and the city. La ricerca ci d un risultato
esattamente diverso. Quindi il single oggi si pu definire come una persona casta, solitario, solitario
pi per caso che per scelta, ma una persona che unamante della cultura e fortemente interessata
alla politica. Tuttaltro che frustrato o infelice della sua condizione di essere single, certamente frustrato del fatto che gli mancano i luoghi di contatto con una persona. Considerando il fatto che, anche a una certa et, si gira sempre fra gli stessi amici, gli stessi parenti, gli stessi contatti. Magari un
motivo anche per cui i single oggi, pi e pi, tendono a usare piattaforme per la ricerca di un nuovo
partner.
Come dicevamo. Mi ha colpito il casto, ecco, il casto e solitario. Cosa cercano, allora, quali sono i bisogni dei single?
Sono bisogni, per fortuna, direi umani. Le qualit del nuovo partner del single di oggi sono la sincerit, la fiducia. Come vede, sono delle qualit molto importanti. Quindi non interessato a un contatto
superficiale, ma interessato a instaurare un rapporto duraturo basato su delle consolidate qualit
della persona.

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80

Trascrizioni
audio
Sezione esercizi
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Trascrizioni Sezione esercizi

Pronti e via!
Traccia 34

Amica Senti, allora il viaggio a Londra com andato?


Monica Mah, guarda, landata stato un vero disastro.
Amica Come mai? Cosa ti successo?
Monica Mah, son partita la sera da Malpensa e faceva un freddo terribile, era gi sotto zero.
Amica Ah, davvero?
Monica S, poi siamo arrivati in orario per non riuscivamo ad atterrare non so, sembrava che ci fosse del ghiaccio sulla pista.
Amica Ma va? Addirittura?
Monica S, dicevano cos. In ogni caso siamo atterrati alle 10.40 come previsto.
Amica Bene! E poi? Che cosa successo?
Monica Eh, il problema stato che poi ho aspettato la valigia per unora, e intanto, mentre aspettavo
la valigia, ho telefonato alla famiglia dicendo che ero arrivata e che avrei preso la metropolitana.
Amica Ah
Monica Solo che ho aspettato unora e poi mi sono accorta che la valigia non cera.
Amica Oddio!
Monica Eh, evidentemente era dispersa e quindi sono andata a far la denuncia. Non ti dico, col mio inglese ho perso almeno mezzora, non riuscivo neanche a spiegare come fosse la valigia.
Amica Eh, immagino, eri anche un po agitata per quello che era successo.
Monica Eh s anche perch ero preoccupata per la metropolitana, e infatti ho preso al volo lultima
metropolitana e la famiglia doveva aspettarmi alla fermata. Sono arrivata, sono uscita, per non cera
nessuno!
Amica Come non cera nessuno, scherzi?
Monica No, il problema stato che ho capito poi che loro in realt erano in macchina perch faceva
freddo, e cercavano di vedere se arrivava qualcuno con una valigia, solo che io non avevo assolutamente niente e quindi non mi hanno riconosciuta!
Amica Eh gi, non ti hanno riconosciuta, certo
Monica E quindi, quando ho capito che non cera nessuno, ho cercato di telefonare ma il telefono era
scarico, la mia batteria vecchia, faceva freddo e quindi si spento. Solo che a quel punto erano le
due di notte e io ero davvero preoccupata perch non cera in giro nessuno, poi ho visto un ragazzo
che aveva il cellulare, mi sono fatta un po di coraggio e mi sono avvicinata, ho cercato di spiegargli la
situazione e lui gentilmente mi ha lasciato telefonare dal suo cellulare e poi la famiglia tornata a
prendermi in macchina.
Amica Ah, bene. E con i bagagli invece come finita?
Monica Eh guarda, i bagagli son rimasta senza niente per cinque giorni
Amica Poverina
Monica Poi s, loro mi hanno riportato la valigia, ma io speravo che mi dessero anche dei soldi, perch
avevo ricomprato delle cose, e invece
Amica Certo, e invece niente?
Monica No, e invece no. Pagano solo se te la restituiscono dopo pi di una settimana, credo.
Amica E va be, dai, limportante che poi alla fine tu abbia trovato i bagagli e che la vacanza sia andata bene
Monica S, no, poi andata bene.
Amica Bene!

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82

Trascrizioni Sezione esercizi

Traccia 35
Interlanguage, buongiorno.
Buongiorno, senta, volevo avere delle informazioni sui corsi di italiano per stranieri.
S, sa gi quali corsi Le interessano?
Mah, volevo un po sapere che corsi che tipo di corsi avete
Allora, abbiamo sostanzialmente due diversi tipi di corsi: abbiamo dei corsi non intensivi che durano

circa quattro mesi, e questi corsi non intensivi hanno quattro ore di lezione alla settimana su due giorni, quindi due giorni, due ore.
Di mattina o di pomeriggio?
Tendenzialmente i corsi sono nel primo pomeriggio, quindi due ore in un giorno e due ore un altro
giorno della stessa settimana.
E avete anche dei corsi estivi?
S, abbiamo anche dei corsi estivi nel mese di luglio, ma in questo caso sono dei corsi intensivi, nel
senso che ci sono cinque ore di lezione tutti i giorni per cinque giorni alla settimana.
Cinque ore
Dal luned al venerd.
Quindi mattina e pomeriggio.
S, allora, le lezioni iniziano la mattina alle 9.30 fino alle 12.30 e poi c una pausa pranzo e le lezioni riprendono poi alle 2 fino alle 4.
Mmm, per quattro settimane. E senta volevo chiedere anche unaltra informazione. Dunque, io sto
chiedendo queste informazioni per una ragazza che verr alla pari a casa mia, quindi lei ospite. Per
dovrebbe venire anche una sua amica che invece cerca un alloggio. Date una mano agli studenti a
trovare una sistemazione oppure no?
S, se richiesto dagli studenti possiamo dare una mano, ma questo come dire, lalloggio lo troviamo soltanto per il corso estivo, quindi per il corso intensivo.
S, s, quello che interessa a me. E di che tipo di sistemazione si tratta?
Mah, le sistemazioni possono essere diverse, per esempio possiamo trovare una camera presso una
famiglia, una camera singola oppure una camera doppia se sono due persone, come mi diceva, oppure ci pu essere una camera in un pensionato oppure allostello della giovent, insomma ci sono
diverse possibilit.
Ho capito. Senta, unultima informazione, quindi mha detto quattro settimane cinque ore al giorno, 25 ore, volevo sapere cos indicativamente i costi del corso.
Allora, il corso intensivo per quattro settimane costa 530 euro.
530. E senta, entro quando bisogna iscriversi?
Mah, se riesce sarebbe lideale se si potesse iscrivere per la fine di maggio.
Fine maggio. Senta, unaltra cosa, come fa uno quando si iscrive a sapere a che corso si deve iscrivere,
a che livello
Mah, semplice, il primo giorno di corso c un test, in cui gli studenti vengono divisi per livello.
Ah, ho capito. Va bene. Senta, intanto La ringrazio delle informazioni che mi ha dato e poi vi richiamer.
Va bene, daccordo.
Grazie mille, arrivederci.
Arrivederci.

Traccia 36
1 meta; 2 citt; 3 caff; 4 pero; 5 povera; 6 gi; 7 perch; 8 pizza; 9 per; 10 bacio; 11 piover; 12 gi;
13 Per; 14 cinema; 15 pi.

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Traccia 37

01

Trascrizioni Sezione esercizi

Due carabinieri hanno perso la vita questa mattina in un grave incidente avvenuto al km 127 dellA26
Genova Voltri-Gravellona Toce. I due uomini si trovavano a bordo di una Fiat Punto ed erano in coda ad
unautocolonna militare, quando sono stati tamponati violentemente da un furgoncino sopraggiunto ad
alta velocit. Il traffico, riferisce un comunicato di Autostrade, tuttora bloccato in direzione Genova.
Tentata rapina ieri sera a un furgone portavalori a Lodi. Il tentativo di rapina avvenuto alle 20.30
lungo la statale 235 che dal casello autostradale porta verso Lodi. Tre guardie giurate rimaste imprigionate nel furgone ribaltato, dopo un urto violento con il camion dei banditi, sono ricoverate in
ospedale.
Una donna morta nel crollo della sua casa a Oratino, vicino a Campobasso, a causa di unesplosione probabilmente dovuta ad una fuga di gas. La tragedia avvenuta intorno alle 4.30, quando un
boato ha svegliato gli abitanti della localit, ed stato udito anche nel capoluogo molisano, distante
pochi chilometri. Due edifici sono stati completamente distrutti, altri sono stati danneggiati, ma non
vi sono feriti.
Una leggera scossa di terremoto stata avvertita questa mattina in provincia di Perugia. Secondo i rilievi dellIstituto nazionale di geofisica e vulcanologia, levento sismico stato registrato alle 12.27
con magnitudo 2.5. Lepicentro stato localizzato tra i comuni di SantAnatolia di Narco, Scheggino
e Spoleto. Dalle verifiche effettuate dalla sala Situazione Italia del Dipartimento della protezione civile
non risultano danni a persone o cose.
Continua il momento magico per il Gratta e Vinci. Nel mese di ottobre, come rende noto il Consorzio lotterie nazionali, la lotteria istantanea ha venduto 155 milioni di biglietti, con 375 milioni di
euro di incassi. Rispetto al mese di settembre, quando furono venduti 146 milioni di tagliandi, lincremento stato pari a +6,1%. In crescita anche le vincite, che nel mese appena trascorso si sono attestate a quota 236 milioni di euro.
Alla fine neve, freddo, vento forte sono arrivati. Sulle cime del Trentino la temperatura scesa fino a
-16 gradi, e su quelle abruzzesi a -4. In Trentino da ieri soffia un vento gelido, e le temperature minime sono crollate anche nel fondovalle.

Traccia 38
Angela Ho uno zainetto che tengo di solito sulle spalle. Lavevo sulle spalle anche mentre stavo mangiando, solo che a un certo punto suonato il cellulare, mi sono tolta lo zainetto, ho risposto e poi
non me lo sono pi rimesso. rimasto l sulla panca, vicino a me, e quando ci siamo alzati per andare
via, eh non cera pi.
Sabina Cavoli! Chiss che rabbia!
Angela Ero furente, mi sono rovinata la serata.
Sabina Avevi molti soldi?
Angela No, non molti, per il portafogli era nuovo e comunque avevo tutti i documenti: la carta didentit, la patente

Traccia 39
1 Se vuoi uscire, usciamo.
2 Lo compro io o lo compri tu?
3 Ho pagato io, anche per Lisa e Paolo.
4 Se non ti sbrighi, perdi il treno.
5 Adesso vado, ma torno subito.
6 Compriamolo, se ti pare importante.
7 Lui parla poco e tu non ascolti.
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Trascrizioni Sezione esercizi

Traccia 40
1 Telefonami appena ti possibile.
Telefonami appena ti possibile.
2 Mangialo se ti piace.
Mangialo se ti piace.
3 Posso rimanere in casa finch non torni.
Posso rimanere in casa finch non torni.
4 Non lontano se ci vai in aereo.
Non lontano se ci vai in aereo.

Traccia 41

02

1 Attenzione: lIntercity 347 per Bologna-Firenze parte dal binario 7, anzich dal binario 11.
2 Attenzione: i signori Luzi e Ragusa, ripeto: Luzi e Ragusa, sono pregati di presentarsi alluscita 6 dei
voli nazionali per imbarco immediato.
3 Il treno regionale 435 viaggia con circa unora di ritardo. La partenza da Torino prevista per le ore
17.40, anzich alle 16.20.
4 Signore e signori, benvenuti a bordo. Vi preghiamo di allacciare le cinture di sicurezza e di spegnere i
cellulari. Ricordiamo inoltre che a bordo non consentito fumare.
5 Attenzione: i signori viaggiatori in attesa di un volo per Roma sono pregati di presentarsi al desk
dellAlitalia.
6 in partenza al binario 5 il treno Frecciabianca 9378. Ricordiamo ai signori viaggiatori che sui treni
Frecciabianca la prenotazione obbligatoria.
7 Attenzione: sul primo binario treno in transito. I signori viaggiatori sono pregati di non superare la linea gialla.

Traccia 42
Che strada fare
Iniziamo dallA4, la Milano-Brescia. Traffico intenso se state uscendo da Milano, fino allo svincolo di
Trezzo, poi attenzione perch proseguendo un camion ribaltato provoca 6 km di coda tra Dalmine e Seriate, quindi in direzione Brescia. Al momento in prossimit del mezzo ribaltato si viaggia solamente su
una corsia. Come detto, il traffico in uscita da Milano intenso e quindi le code sono destinate ad aumentare. Rimaniamo in Lombardia, ma ci spostiamo in viabilit ordinaria. Molti problemi se state viaggiando sulla Milano-Meda: verso Meda il traffico bloccato poco prima del bivio per la tangenziale
nord, a causa di un incidente tra un camion e tre auto. In direzione opposta, invece, verso Milano, non
stato ancora rimosso un camion ribaltato che blocca lo svincolo di Paderno Dugnano. Per lultima notizia ci spostiamo in Toscana. C un autotreno rovesciato anche al casello della diramazione per Livorno
sulla A12, la Genova-Rosignano. Quindi in direzione Genova, in direzione nord, non si pu n entrare
n uscire da questa stazione. Per ora tutto, prossimo aggiornamento fra 30 minuti.

Traccia 43
Donna Conosciamo la Sardegna in bicicletta: un itinerario della penisola del Sinis, dalla zona Oristano
allaltopiano della Giara. Da che parte della penisola parte il nostro itinerario?
Uomo Allora, litinerario pu partire sicuramente da Cabras, famosa per il per il suo stagno, dove
vengono allevati muggini e dove viene prodotta probabilmente la miglior bottarga dItalia. La zona
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Trascrizioni Sezione esercizi


si offre direi in maniera ideale ai ciclisti, in quanto da un punto di vista paesaggistico offre scorci incredibili sul mare di Sardegna, straordinario. Siamo nella costa occidentale vicino ad Oristano. La costa si si caratterizza in alcuni punti per altissime falesie, in altri punti per spiagge bianchissime di
quarzo, dove la diciamo la presenza umana veramente veramente ridotta. Ma soprattutto ci
sono delle strade ideali da percorrere in bicicletta, in quanto non presentano alcuna difficolt. Si sviluppano praticamente in pianura con leggerissimi saliscendi, e offrono un diciamo cos, uno spaccato di Sardegna dove diciamo, il continente si sente ancora pi lontano di quello che in realt .
Donna La pavimentazione della strada cos, terreno battuto?
Uomo S, ci sono strade asfaltate, sempre stradine secondarie, ovviamente. Oppure anche dei dei
percorsi su diciamo fondo battuto dove sarebbe consigliabile utilizzare una mountain bike. E poi
molto interessante nella zona sud della penisola fare un giro che parte appunto da Cabras e avvicinarsi verso San Giovanni di Sinis, che un villaggio di pescatori dove ci sono delle case molto molto
interessanti, anche per architettura, in quanto sono ancora presentano, diciamo, una struttura
molto tradizionale. E poi soprattutto la citt di Tharros, che una citt fenicia costruita su resti di
una di una citt nuragica, in posizione straordinaria tra il golfo di Oristano e il mar di Sardegna.

Traccia 44
Silvia Forse dovreste pensare a un posto dove fare delle gite brevi, sempre in bicicletta ma magari di
una giornata, affittando le biciclette sul posto Sai, mia sorella ad esempio appena tornata
dallElba e mi diceva che hanno fatto un sacco di cose: bicicletta, cavallo, persino una camminata in
montagna!
Gianna LElba? Non ci avevo pensato! Beh, ci sono andata diverse volte da piccola. vero che il paesaggio molto vario, e poi vicino, mentre per la Sardegna il viaggio in traghetto veramente lungo Ma dove stava tua sorella? In albergo?
Silvia No, guarda, mi sembra che abbiano affittato una roulotte in un campeggio. Mha detto che era
un po caro, per si sono trovati molto bene.

Traccia 45
Il mondo fatto a scale, chi le scende e chi le sale.
Chi le scende troppo in fretta, gli si sciupa la scarpetta.
Se la scarpa ha il laccio sciolto,
collo scialle scalda molto.
Lo scialle non sciarpa,
la sciarpa non scarpa,
il furbo non sciocco,
tira il laccio: sciolto il fiocco.

Traccia 46
1 il lago, i laghi; 2 la paga, le paghe; 3 il banco, i banchi; 4 la panca, le panche; 5 lincarico, gli incarichi;
6 il collega, i colleghi; 7 il dialogo, i dialoghi; 8 il catalogo, i cataloghi.

Traccia 47
1 Il cuoco ha preparato un pranzetto squisito. 2 Non bere quellacqua: inquinata! 3 I miei compagni di
scuola mi hanno regalato un aquilone a forma di aquila. 4 Alla mostra cerano venticinque bellissimi
quadri. 5 Quando lo incontro, mi batte sempre il cuore. 6 Qual il tuo segno zodiacale? Lacquario? 7
Quei quaderni sono a quadretti, questi sono a righe.

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Trascrizioni Sezione esercizi

Traccia 48

03

Intervistatrice Allora sono qui con due studenti universitari. Posso chiedervi il vostro nome e let?
Pietro Io sono Pietro, ho 19 anni.
Marta Io sono Marta e ne ho 21.
Intervistatrice Allora, che genere di musica ascoltate di solito e quando ascoltate la musica?
Pietro Mah, io ascolto la musica un po di tutti i generi, in realt per il mio genere preferito il rock,
ma mi piacciono anche molto la musica blues oppure il jazz.
Intervistatrice E quando la ascolti?
Pietro La ascolto la ascolto sempre, quando ho un po di tempo libero, per cui o sul treno la ascolto
dal telefono, oppure quando sono a casa in camera mia ascolto ascolto la musica.
Intervistatrice E tu invece Marta?
Marta Anche a me piacciono un po tutti i generi, per preferisco magari la musica folk italiano e i cantautori italiani perch ascoltandola per lo pi andando in universit in treno, mi piace ascoltare le parole e quindi concentrarmi sui testi.
Intervistatrice E quali sono i vostri cantanti preferiti?
Pietro Il mio gruppo preferito in assoluto sono i Led Zeppelin, perch me li facevano ascoltare i miei genitori quando ero bambino e quindi con il passare del tempo mi sono affezionato a a loro.
Marta A me, beh, appunto, dicevo che mi piacciono molto i cantautori italiani e sono particolarmente
affezionata a Francesco Guccini e Francesco De Gregori. Per mi sono rimasti nel cuore anche molto
due cantanti della mia adolescenza che sono Tiziano Ferro e Jovanotti.
Intervistatrice E tu Pietro invece non ascolti mai musica italiana?
Pietro S, mi piace mi piacciono molti artisti di musica italiana, per cui per esempio Fabrizio De Andr
per quanto riguarda la musica cantautorale ma anche i Modena City Ramblers, e ascolto anche un
po di rap tra cui, un artista che mi piace molto, Caparezza.
Intervistatrice Caparezza, ho capito. E invece la musica classica non la ascoltate mai?
Pietro No, in genere non ascolto musica classica: non il mio genere preferito.
Marta Io la ascolto poco, e per lo pi nei momenti di studio perch aiuta la concentrazione.
Intervistatrice E invece i concerti dal vivo? Avete visto qualche concerto? Vi piace andare ai concerti?
Pietro S, mi piace molto andare ai concerti. Mi piace mi piace il fatto di stare in mezzo alla gente e di
vedere il mio artista preferito che l a pochi metri da me che sta suonando ed l in carne e ossa. E il
concerto pi bello a cui io sia mai stato stato qualche anno fa, era un concerto dei Deep Purple, che
sono un altro gruppo con cui sono cresciuto, che mi facevano ascoltare i miei genitori quando ero
piccolo, e quindi stato un po come coronare un sogno.
Marta Anche a me piace molto andare ai concerti. Il pi bello a cui sono stata stato un concerto di
Caparezza, un artista citato anche prima da Pietro, perch i suoi concerti sono sempre molto teatrali,
hanno una scenografia molto bella e lui molto coinvolgente e sempre bello anche guardarlo.
[]
Intervistatrice E invece i programmi musicali in televisione li seguite? Seguite, per esempio, i talent
show come X Factor o The Voice?
Pietro Mmm, no, mi capitato qualche volta di vederne qualche puntata per non proprio il mio genere di musica.
Marta Io invece li guardo, mi piacciono perch li guardo un po alla sera per rilassarmi e poi mi faccio
coinvolgere anche dalle storie dei vari cantanti ed bello affezionarsi e vedere poi di settimana in settimana come sviluppano anche le loro canzoni.

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87

Trascrizioni Sezione esercizi

Traccia 49
Intervistatrice E oltre a ascoltarla la musica, la fate anche? Suonate qualche strumento?
Marta Io non suono nessuno strumento musicale.
Pietro Io s invece, suono il basso elettrico.
Intervistatrice Ho capito. Pietro allora dicevi, suoni il basso elettrico in qualche gruppo, immagino.
Pietro S, suono in un gruppo che fa musica folk. Musica folk di ispirazione irlandese ma anche italiana,
qui del Nord Italia, di artisti come Davide Van De Sfroos, ma facciamo anche molta musica cantautorale, per cui ancora Fabrizio De Andr, Modena City Ramblers
Intervistatrice E fate anche concerti?
Pietro S, facciamo facciamo spesso dei concerti a delle feste di paese, oppure alle sagre, in quei posti dove la gente ancora attaccata alla tradizione e quindi ha voglia di ascoltare della musica che sia
facile da ascoltare, non troppo forte, allegra e ballabile.
Intervistatrice E come nato il vostro gruppo?
Pietro Mah, sono due miei amici che sono appassionati di musica folk e avevano deciso di di fondare
un gruppo. Allora, siccome gli serviva un bassista, hanno chiesto a me e poi, con il passare del tempo,
abbiamo trovato gli altri membri, cos abbiamo iniziato a fare le prove e i nostri primi concertini, e
adesso siamo qui.
Intervistatrice E quanti siete a suonare in questo gruppo?
Pietro Siamo in sette.
Intervistatrice In sette? E quali strumenti suonate?
Pietro Beh, io suono il basso elettrico, poi ci sono la batteria, la chitarra, ma anche gli strumenti un pochino pi tipici della tradizione folk, per cui il violino, i flauti, il mandolino, la fisarmonica, il tamburello, gli strumenti cos.
Intervistatrice Ho capito, e immagino che vi dovrete trovare per fare le prove. Siete tutti studenti?
Quando trovate il tempo di fare le prove?
Pietro Beh, s, siamo tutti studenti universitari, e quindi trovare il tempo per fare le prove non facile.
Siamo riusciti a incastrare la domenica sera, che bene o male tutti siamo liberi, e quindi riusciamo a
provare almeno una volta a settimana tutte le domeniche sera, anche se il giorno dopo alle sei dobbiamo svegliarci per andare in universit.

Traccia 50
Giovanni Ma sei pazza? Ma che cosa dici? Dai, non esagerare. Senti un po, vedi se questa cosa ti va
bene. Al parco SantAgostino c la festa della birra e lhanno attrezzata anche con un maxi-schermo
che proietta la partita. Lo sai gi dove vuole andare Marta?
Anna No, mi hanno detto che avremmo potuto decidere insieme quando ci incontravamo.
Giovanni Allora possiamo fare cos. Ci troviamo un po prima del previsto, intorno alle 8 e mezza, e vediamo se anche a loro va bene di andare in SantAgostino Sono sicuro di s, perch secondo me anche Marco e Luca la settimana scorsa non avevano pensato alla partita, anche perch non si sapeva
ancora. Chi vuole vedere la partita si vede la partita; se voi invece non ne avete voglia, vi prendete
qualcosa da bere, tanto ci sar un sacco di gente in giro.

Traccia 51
Intervistatrice Ciao, cosa fate stasera?
Ragazza 1 Beh, niente di che, una seratina easy.
Intervistatrice Easy?
Ragazza 1 Esatto. Una seratina banale, una seratina facile.
Intervistatrice E perch dici easy?
Ragazza 1 Perch comunque una parola in inglese che utilizziamo spesso nel nostro gruppo.
Intervistatrice E ci sono altre parole che usate quando parlate con i vostri amici?
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Ragazza 1 Certo. Allora iniziando a salutarci, al posto di dire ciao diciamo hola, in spagnolo, oppure
bella, bella zio, bella fra.
Intervistatrice E poi ci sono altre espressioni?
Ragazza 1 S, per esempio se ci dobbiamo incontrare con qualche persona, diciamo ci becchiamo e
possiamo dire ci becchiamo in un determinato paese, mettiamo city. Per esempio se diciamo ci
becchiamo ad Almenno city.
Intervistatrice Ok.
Ragazza 1 Invece utilizziamo anche la parola bona.
Intervistatrice: Cosa significa bona?
Ragazza 1 una parola in dialetto bergamasco che sta per smettila, finiscila qua, basta. E.. dopo va beh, comunque utilizziamo come prefissi... come strabello, megabello, per dire che una
cosa pi
Intervistatrice bellissima.
Ragazza 1 Ecco. Quando comunque vogliamo fare un complimento a qualcuno e vogliamo dire che
una persona forte, il meglio, il top, comunque diciamo che bomber che sei.
Intervistatrice Che bomber?
Ragazza 1 Esatto. E invece se vogliamo dire comunque lopposto, il contrario, diciamo ma che leso.
Intervistatrice Che leso? Cosa significa?
Ragazza 1 Leso quando comunque una persona un po una sfigata, comunque non che va utilizzata sempre nel senso dispregiativo.
Intervistatrice Ciao, quanti anni hai?
Ragazza 2 Ho 15 anni.
Intervistatrice Senti, quando parli con i tuoi amici, usate delle espressioni del linguaggio giovanile?
Ragazza 2 S, certo, usiamo per esempio tranqui, tra o tranzollo per dire stai tranquillo. Poi si
usa anche scialla per un po vecchio e dalle nostre parti non si usa tanto. Poi, quando ci salutiamo, diciamo ciao matto, ciao boss e i maschi tendono di pi a dire ciao bro, o frate,
che sarebbe ciao fratello. Quando qualcosa invece fa tanto ridere, diciamo che fa smattare o fa
sfasare. A volte utilizziamo anche delle espressioni in bergamasco per esempio ndoela la profe?
per dire dov andata la professoressa?, cos. Poi ogni tanto si usano anche delle espressioni un po
volgari, come per esempio cazzo mene o fotte sega per dire che non non te ne interess che
non ti interessa per niente, oppure sto cazzo per dire un no secco e assoluto.
Intervistatrice Ma perch usate queste espressioni cos particolari, che non esistono, diciamo, nella
lingua comune?
Ragazza 2 Ma a me personalmente perch sono delle parole espressive che mi piace pronunciare,
perch mi piace come suono.

Traccia 52
Intervistatrice Siamo qui oggi per parlare di linguaggio giovanile e lo facciamo con il linguista, il professore Pierluigi Cuzzolin. Buongiorno professore.
Cuzzolin Buongiorno a Lei.
Intervistatrice Professore, che cosa si intende per linguaggio giovanile? Quando e perch i giovani lo
usano?
Cuzzolin Allora, per linguaggio giovanile si intende il linguaggio che i giovani, diciamo dai 13 ai 17 anni, usano tra di loro come codice, si direbbe in group, cio il codice identificativo loro. difficile studiare il linguaggio giovanile perch viene usato in contesti nei quali i vecchi, tra virgolette, non hanno
accesso. Quindi molto frammentario, molto quello che riusciamo a capire ci dice che molto
frammentato, molto diviso. Pu essere interessante vedere che il linguaggio giovanile ci documentato da sempre: c una commedia di Aristofane, quinto secolo a.C., dove Aristofane prende un
po in giro il modo di parlare dei meirakia, che sono proprio i nostri adolescenti, i giovani, perch par Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

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lano in un certo modo, li prende in giro per il tipo di aggettivi che usano dal punto di vista morfologico. Per non detto che sia sempre cos, ci sono caratteristiche particolari che variano di tempo in
tempo. Pu essere che alcuni aggettivi siano usati con il suffisso oso. Ci sono modi di dire che nascono e poi muoiono, va di moda adesso stai giusto, stai tranquillo stai tranqui al scialla.
C tutta una variet di formule che hanno per lo scopo di essere sostanzialmente identificative, ci si
riconosce, sono quasi parole dordine: se tu dici cos, appartieni al mio gruppo. Identificativo significa
anche contrappositivo, ci si contrappone a tutti gli altri, non soltanto ai pi vecchi, ci si contrappone loratorio x si contrappone alloratorio y, il bar x e il bar y, davvero molto molto particolare. La
frammentazione ovviamente comporta tipi diversi. Per esempio in un ambiente rurale spesso identificativo luso di dialettismi, in ambiente urbano, invece, pu essere di anglicismi perch c lultimo
disco di, c lultimo film di, che danno lo spunto per qualcosa grazie al quale ci si riconosce. Una volta, una volta che si sia arrivati ai 18 anni per, quando si comincia ad avere una sorta di linguaggio
generazionale, il il linguaggio giovanile finito.

Traccia 53
1 Strittone; 2 frappone; 3 dartone; 4 roccone; 5 reliccio; 6 tralido; 7 gracio; 8 garro; 9 dalo; 10 sagio; 11
fobbone; 12 iommane; 13 fraligio; 14 trizzone.

Traccia 54
1 in effetti; 2 eccitante; 3 inconsueto; 4 sicurezza; 5 collaborazione; 6 preoccupato; 7 superiore; 8 allagamento; 9 approntarlo; 10 peggiorato; 11 maggioranza; 12 volontariato.

Traccia 55
Passeggiata domenicale
Io vado a spasso per la citt,
senza una meta vago qua e l.
In piazza Navona mi fermo a guardare
quelli che stanno il gelato a leccare.
In piazza Esedra resto incerto:
sentire gratis il concerto,
o sedermi, alla romana,
sullorlo fresco della fontana?
Ma zeppo, lorlo di cemento:
ci siedono gi persone duecento.
Si godono il fresco le famiglie,
la mamma, la suocera con le figlie.
E il babbo dov, per far pari?
a casa a fare gli straordinari.
Ogni domenica per la via,
si fa il passeggio delleconomia.

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Traccia 56

04

Signor Olmo, posso fare una piccola pausa? Ho appena scaricato sei casse da venti chili dal furgone

aziendale.
E allora? Io ho appena scaricato un programma da 1200 kb dal computer. Mi lamento? Su, su, vada a
lavorare!
S, signor Olmo, subito
Ed evidente che non tutti i lavoratori possono prendersi una pausa caff quando lo desiderano. E
quello che abbiamo sentito era uno degli sketch di Camera Caf, questa sit-com che si svolge completamente, interamente davanti alla macchinetta del caff aziendale. Qualcuno ritiene che le pause
di questo tipo siano una distrazione, qualcun altro invece pensa che siano molto proficue perch dopo lavori meglio, perch dopo produci di pi. Ecco, naturalmente diciamo subito che il caff non
lunico motivo di interruzione della normale attivit della normale attivit lavorativa. Ci sono altre
ragioni che ci inducono appunto a fare pausa. Sentiamo quali in questa scheda.
I motivi per prendersi una pausa dal lavoro sono tanti e spesso nuocciono alla produttivit. quanto
emerge da una recente indagine di Lexmark condotta da Ipsos su un campione di 4600 dipendenti di
vari Paesi europei, di cui 500 italiani. Per quanto riguarda il nostro Paese, in particolare, gli interpellati
dichiarano che il tempo che si perde in distrazioni di vario genere occupa il 13% dellintera giornata
lavorativa. Al primo posto, tra le tentazioni, ci sono la navigazione in internet e le chiacchiere con i
colleghi, segnalate entrambe dal 53% degli intervistati. Segue la pausa caff, che fonte di distrazione, e quindi di un conseguente calo della produttivit, per 29 lavoratori su 100. Altra occasione per
interrompere la propria attivit sono le e-mail, e non ovviamente quelle di lavoro, ma quelle da inviare
ad amici e conoscenti. Chiude la lista la pausa sigaretta, che fonte di distrazione dal lavoro per il
20% degli intervistati.
Per tutti questi motivi la maggioranza degli italiani, stando a questa indagine, ritiene che sia pi facile
distrarsi dal lavoro in ufficio e che sia meglio quindi lavorare da casa dove si pi concentrati.
Beh si pi concentrati. Forse in casa le occasioni di distrazione sono addirittura maggiori perch chiaro che c lautogoverno, la persona si autogoverna i tempi, i ritmi, le modalit, e cos via.
Ecco, per quindi diciamo governa la sua produttivit. Nei luoghi di lavoro la pausa caff avviene
nel momento in cui comincia a calare lattenzione e subentra la noia. Se un antidoto alla noia, forse
serve, spezza per aumentare la produttivit. Quindi a me fanno un po specie quegli imprenditori che
dicono che la pausa caff andrebbe addirittura, come dire, ridotta o regolamentata in modo assolutamente rigido. un elemento di vita quotidiana dentro le aziende, tra laltro la macchina del caff
il nuovo confessionale. La gente si parla E io credo che la macchina del caff sia un luogo anche di
grandi verit.

Traccia 57
Beh si pi concentrati. Forse in casa le occasioni di distrazione sono addirittura maggiori perch
chiaro che c lautogoverno, la persona si autogoverna i tempi, i ritmi, le modalit, e cos via. Ecco, per quindi diciamo governa la sua produttivit. Nei luoghi di lavoro la pausa caff avviene nel momento in cui comincia a calare lattenzione e subentra la noia. Se un antidoto alla noia, forse serve, spezza
per aumentare la produttivit. Quindi a me fanno un po specie quegli imprenditori che dicono che la
pausa caff andrebbe addirittura, come dire, ridotta o regolamentata in modo assolutamente rigido.
un elemento di vita quotidiana dentro le aziende, tra laltro la macchina del caff il nuovo confessionale. La gente si parla E io credo che la macchina del caff sia un luogo anche di grandi verit.

Traccia 58
1 Gli invio; 2 linvio; 3 la balia; 4 labbaglia; 5 dagli; 6 dalli; 7 li taglia; 8 lItalia.
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Trascrizioni Sezione esercizi

Traccia 59
1 Per la cena di domani, sento io Marco: gli invio subito une-mail.
2 Non si preoccupi, dott. Merli: linvio della lettera stato fatto.
3 Marco da piccolo ha avuto la balia.
4 Giulio non riesce a guidare. Il sole labbaglia.
5 Sono allergica e non so come proteggermi dagli acari.
6 Dalli pure a me i biscotti, se non li vuoi.
7 Come li taglia i capelli, signora?
8 LItalia una penisola a forma di stivale.

Traccia 60
1 Lasagne; 2 castagne; 3 Antonio; 4 spagnolo; 5 matrimonio; 6 giardiniere; 7 ingegnere; 8 campagna;
9 campana; 10 Campania.

Traccia 61
Coshai preparato di buono?
Lasagne e torta di castagne, viene a cena il mio amico Antonio, te lho detto stamattina
Ah, s, quel tuo amico spagnolo che ho conosciuto al tuo matrimonio, quello che fa il giardiniere?
Ma no! Fa lingegnere, a Napoli
Non mi hai detto che vive in campagna?
Ma sei sorda come una campana! Ti ho detto che vive in Campania, non in campagna!

Traccia 62

05

Intervistatore E quindi comunque avete vissuto appunto queste settantadue ore con le maniche in
su. Ricordiamo che questa iniziativa ha la caratteristica di raccogliere giovani volontari appunto tra i
16 e i 18 anni circa, che sono tra laltro le vostre due et, 16 per Martina e 18 per Giacomo, di raccoglierli, ma di non dire loro prima quale tipo di attivit di volontariato andranno a svolgere. E allora vediamo di capire che cosa alla fine vi capitato. Martina.
Martina Eh noi siamo finiti praticamente a dipingere una stanza di un centro giovani a Salzano.
Eh stato molto divertente anche perch abbiamo conosciuto nuove persone e quindi abbiamo
fatto amicizia alla fine.
Intervistatore Avete fatto gli imbianchini?
Martina Esatto, esatto.
Intervistatore Sostanzialmente gli imbianchini. E questo per tutti e tre i giorni?
Martina S.
Intervistatore E Giacomo?
Giacomo Eh guarda, io ti dico, allinizio cera molto timore un po, perch non sapevamo a che cosa
saremmo andati incontro, che anche un po il bello di questa iniziativa, e siamo andati invece in una
comunit di recupero per tossicodipendenti a Mira, che si chiama la comunit Olivotti, e sono stato l
appunto con Adrian che era il mio capogruppo.
Intervistatore Ecco. E questa esperienza poi come lavete vissuta? un po pi particolare rispetto ad
imbiancare un muro evidentemente.
Giacomo Eh, s pi particolare, non dico che sia pi profonda perch comunque quando si parla di
volontariato tutti i tipi di volontariato secondo me sono validi, per diciamo che era unesperienza
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Trascrizioni Sezione esercizi


che io prima non avevo mai fatto, cio quella di venire a contatto con persone che comunque hanno
difficolt, ed stata unesperienza molto profonda e molto carica secondo me di emozioni e di sensazioni.

Traccia 63
Buongiorno professore.
Buongiorno

a tutti! Avete presente il mito dellitaliano mammone? Litaliano che sta sempre
che che gli piace tanto la mamma? Beh, non pi cos! Sette su dieci italiani dichiarano di avere
difficolt o avere avuto difficolt nel rapporto con la mamma e in generale e in generale con i rapporti gli affetti gli affetti quotidiani. Eh! C un po di difficolt, emergono delle difficolt. Lo sviluppo della societ porta a delle difficolt nei rapporti affettivi quotidiani. Sapete qual la generazione che sembra avere pi difficolt? Quella a cui appartenete voi, in tanti, cio tra i trenta e i
quarantanni. Eh! Specie le donne tra i trenta e i quarantanni hanno delle problematiche affettive,
ma anche i maschi. Quali sono le cose pi citate, le cose che creano pi problemi. Lessere disponibili
in qualsiasi momento per il partner o per la mamma, a seconda dellet. Questo lo dice il 30%. Dovere telefonare tutti i giorni alla mamma o al fidanzato o alla fidanzata, uno su quattro. Ricordarsi sempre e e ottenere dei bronci se non ci si ricorda di ricorrenze e di compleanni. Dovere andare obbligatoriamente a cene insopportabili. Insomma, tutti quelli che una volta sembravano degli obblighi
naturali, ovvi, diventano dei fastidi. Ogni persona pensa che in fondo lui ha diritto di vivere di vivere
come vuole e non giusto, non giusto appunto, essere disponibili, dovere telefonare a comando e
non quando si sente, ricordarsi di ricorrenze, anche se magari, cos non sono ritenute cos importanti. Andare a cene per motivi formali o sociali a cui invece non si ha piacere di partecipare e cos via.
Questi piccoli segnali, che vi possono sembrare banalit o sciocchezze, mostrano invece una evoluzione sociale e una evoluzione specialmente del ruolo e dellopinione che ciascun individuo ha di se
stesso di grande rilievo. A risentirci!

Traccia 64

Claudia S, non fai la spesa, non paghi le bollette, non pulisci, niente! Non si pu andare avanti cos,
sono la tua coinquilina, non sono mica tua madre!! Non va bene che faccia tutto io! I lavori di casa si
fanno a turno!
Gabriella Va beh, dai, non sono una perfettina per qualche cosa la faccio anchio. La sera cucino sempre anche per te.
Claudia Ma quando mai? Lavrai fatto due volte. Lo sai che un mese che non porti fuori la spazzatura? E indovina chi lo fa al posto tuo? Io! vero che io studio e tu lavori, ma non che io abbia pi
tempo di te!! E poi non hai rispetto nei miei confronti. Rientri sempre tardi la sera e quando arrivi fai
un casino terribile e te ne freghi se io sto gi dormendo.
Gabriella Mi dispiace che tu la pensi cos. Io cerco sempre di stare attenta e di non disturbarti. Beh, comunque meglio che ti calmi un po perch guarda che anche tu hai i tuoi difetti. Vogliamo parlare
di quanto tempo stai in bagno la mattina?

Traccia 65
Come migliorare le proprie relazioni
Quanto sono importanti le relazioni nella vita privata e nel lavoro? Sono essenziali. Avere dei problemi
nelle relazioni, o avere delle relazioni difficili, comporta gravi conseguenze a livello personale e a livello
professionale. Molte persone hanno relazioni difficili nella sfera privata, con amici, parenti, genitori, nella coppia oppure in ambito lavorativo con i colleghi, con il capo, con i clienti eccetera. Ma come si fa ad
andare daccordo con tutti? Ecco alcuni consigli. Innanzitutto dovete ricordare che le migliori relazioni si
basano su tre semplici regole: vivere, amare e condividere.
Vivere significa lasciare che gli altri vivano come hanno scelto di fare a patto che non disturbino la dignit degli altri. Non cercate di cambiare le persone o indirizzare le scelte della loro vita; c spazio per i
consigli, ma non bisogna imporre le proprie preferenze agli altri.
Amare significa dare il proprio amore per gli altri interamente e senza condizioni. Questa probabil Loescher Editore, Nuovo Contatto B1

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Trascrizioni Sezione esercizi


mente una delle cose pi difficili nella maggior parte delle relazioni. Cercate con forza di amare le persone per quello che sono.
Condividere crea armonia in una relazione. Larmonia e lequilibrio sono parte della struttura di una
buona relazione. Ricordate che le relazioni non riguardano solo voi: riguardano voi e laltro.

Traccia 66
Proverbi
Dice un proverbio dei tempi andati:
Meglio soli che male accompagnati.
Io ne so uno pi bello assai:
In compagnia lontano vai.
Dice un proverbio, chiss perch,
Chi fa da s fa per tre.
Da questo orecchio io non ci sento:
Chi ha cento amici fa per cento.
Dice un proverbio con la muffa:
Chi sta da solo non fa baruffa.
Questa io dico, una bugia:
Se siamo in tanti, si fa allegria.

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