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25 DICEMBRE - NATALE DEL

SIGNORE

in ginocchio davanti al Signore che ci


ha creati.

UFFICIO DELLE LETTURE

Egli il nostro Dio, e noi il popolo del


suo pascolo, *
il gregge che egli conduce. (ant.)

INVITATORIO
V. Signore, apri le mie labbra
Ascoltate oggi la sua voce:
R. e la mia bocca proclami la tua lode.
Non indurite il cuore, *
Ant. Venite adoriamo il Signore, che
nato per noi.

come a Meriba, come nel giorno di


Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: *

SALMO 94 Invito a lodare Dio

Venite, applaudiamo al Signore, *


acclamiamo alla roccia della nostra
salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli
grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia.
(ant.)

mi misero alla prova pur avendo visto


le mie opere (ant.)

Per quarantanni mi disgustai di


quella generazione
e dissi: Sono un popolo dal cuore
traviato,*
non conoscono le mie vie;
perci ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio
riposo. (ant.)

Poich grande Dio il Signore, *

Gloria al Padre .... (ant.)

grande re sopra tutti gli di.


Nella sua mano sono gli abissi della
terra, *

INNO
Fior il germoglio di Iesse,

sono sue le vette dei monti.


lalbero della vita
Suo il mare, egli l'ha fatto, *
ha donato il suo frutto.
le sue mani hanno plasmato la terra.
(ant.)
Maria, figlia di Sion,
Venite, prostrati adoriamo, *

feconda e sempre vergine,

partorisce il Signore.

contro il Signore e contro il suo


Messia:

Nellombra del presepe,


Spezziamo le loro catene, *
giace povero ed umile
gettiamo via i loro legami.
il creatore del mondo.
Se ne ride chi abita i cieli, *
Il Dio che dal Sinai
li schernisce dallalto il Signore.
promulg i suoi decreti,
obbedisce alla legge.
Egli parla loro con ira, *
li spaventa nel suo sdegno:
Sorge una nuova luce
Io lho costituito mio sovrano *
nella notte del mondo:
sul Sion mio santo monte.
adoriamo il Signore!
Annunzier il decreto del Signore.
A te sia gloria, Cristo,
Egli mi ha detto: Tu sei mio figlio, *
con il Padre e lo Spirito
io oggi ti ho generato.
nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Mi ha detto il Signore:

Chiedi a me, ti dar in possesso le


genti *

Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato.

e in dominio i confini della terra.


Le spezzerai con scettro di ferro, *

SALMO 2

come vasi di argilla le frantumerai.

Perch le genti congiurano *


perch invano cospirano i popoli?

E ora, sovrani, siate saggi *


istruitevi, giudici della terra;

Insorgono i re della terra

servite Dio con timore *

e i principi congiurano insieme *

e con tremore esultate;

che non si sdegni *


e voi perdiate la via.

Egli sorge da un estremo del cielo

Improvvisa divampa la sua ira. *

e la sua corsa raggiunge l'altro


estremo: *

Beato chi in lui si rifugia. Gloria.


nulla si sottrae al suo calore. Gloria.
1 ant. Mi ha detto il Signore:
2 ant. Come uno sposo
Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato.
il Signore esce dalla stanza nuziale.
2 ant. Come uno sposo
il Signore esce dalla stanza nuziale.

3 ant. Sulle tue labbra diffusa la


grazia,
Dio ti ha benedetto per sempre.

SALMO 18 A
I cieli narrano la gloria di Dio, *

SALMO 44

e lopera delle sue mani annunzia il


firmamento.

Effonde il mio cuore liete parole,


io canto al re il mio poema. *

Il giorno al giorno ne affida il


messaggio *

La mia lingua stilo di scriba veloce.

e la notte alla notte ne trasmette


notizia.
Tu sei il pi bello tra i figli dell'uomo,
sulle tue labbra diffusa la grazia, *
Non linguaggio e non sono parole *
ti ha benedetto Dio per sempre.
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro
voce *
e ai confini del mondo la loro parola.

L pose una tenda per il sole

Cingi, prode, la spada al tuo fianco,


nello splendore della tua maest ti
arrida la sorte, *
avanza per la verit, la mitezza e la
giustizia.

che esce come sposo dalla stanza


nuziale, *
La tua destra ti mostri prodigi:
esulta come prode che percorre la
via.

le tue frecce acute colpiscono al


cuore i tuoi nemici; *

La figlia del re tutta splendore, *

sotto di te cadono i popoli.

gemme e tessuto d'oro il suo


vestito.

Il tuo trono, Dio, dura per sempre; *

presentata al re in preziosi ricami; *

scettro giusto lo scettro del tuo


regno.

con lei le vergini compagne a te sono


condotte;
guidate in gioia ed esultanza, *

Ami la giustizia e l'empiet detesti:

entrano insieme nel palazzo regale.

Dio, il tuo Dio ti ha consacrato *


con olio di letizia, a preferenza dei
tuoi eguali.

Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli;


*
li farai capi di tutta la terra.

Le tue vesti son tutte mirra, alo e


cassia, *
Far ricordare il tuo nome *
dai palazzi d'avorio ti allietano le
cetre.
Figlie di re stanno tra le tue
predilette; *

per tutte le generazioni,


e i popoli ti loderanno *
in eterno, per sempre. Gloria.

alla tua destra la regina in ori di Ofir.

Ascolta, figlia, guarda, porgi


lorecchio, *

3 ant. Sulle tue labbra diffusa la


grazia,
Dio ti ha benedetto per sempre.

dimentica il tuo popolo e la casa di


tuo padre;
al re piacer la tua bellezza. *

V. Il Verbo di Dio si fatto carne,


alleluia,

Egli il tuo Signore: prostrati a lui.


R. venuto ad abitare in mezzo a noi,
alleluia.
Da Tiro vengono portando doni, *
i pi ricchi del popolo cercano il tuo
volto.

PRIMA LETTURA
Dal libro del profeta Isaia 11, 110

Un germoglio spunter dal tronco di


Iesse, un virgulto germoglier dalle
sue radici. Su di lui si poser lo spirito
del Signore, spirito di sapienza e di
intelligenza, spirito di consiglio e di
fortezza, spirito di conoscenza e di
timore del Signore. Si compiacer del
timore del Signore. Non giudicher
secondo le apparenze e non prender
decisioni per sentito dire; ma
giudicher con giustizia i poveri e
prender decisioni eque per gli
oppressi del paese. La sua parola sar
una verga che percuoter il violento;
con il soffio delle sue labbra uccider
l'empio. Fascia dei suoi lombi sar la
giustizia, cintura dei suoi fianchi la
fedelt. Il lupo dimorer insieme con
l'agnello, la pantera si sdraier
accanto al capretto; il vitello e il
leoncello pascoleranno insieme e un
fanciullo li guider. La mucca e l'orsa
pascoleranno insieme; si sdraieranno
insieme i loro piccoli. Il leone si ciber
di paglia, come il bue. Il lattante si
trastuller sulla buca dell'aspide; il
bambino metter la mano nel covo di
serpenti velenosi. Non agiranno pi
iniquamente n saccheggeranno in
tutto il mio santo monte, perch la
saggezza del Signore riempir il
paese come le acque ricoprono il
mare. In quel giorno la radice di Iesse
si lever a vessillo per i popoli le genti
la cercheranno con ansia, la sua
dimora sar gloriosa.

RESPONSORIO

Lc 2, 14

R. Oggi il Re del cielo nasce per noi


da una vergine per ricondurre l'uomo
perduto al regno dei cieli: * Gode la
schiera degli angeli, perch si
manifestata agli uomini la salvezza
eterna.
V. Gloria a Dio nell'alto dei cieli, e
pace in terra agli uomini, che egli
ama.

R. Gode la schiera degli angeli,


perch si manifestata agli uomini la
salvezza eterna.

SECONDA LETTURA
Dai Discorsi
Magno, papa

di

san

Leone

(Disc. 1 per il Natale, 1-3; PL 54, 190193)

Il nostro Salvatore, carissimi, oggi


nato: rallegriamoci! Non c' spazio
per la tristezza nel giorno in cui nasce
la vita, una vita che distrugge la
paura della morte e dona la gioia
delle promesse eterne. Nessuno
escluso da questa felicit: la causa
della gioia comune a tutti perch il
nostro Signore, vincitore del peccato
e della morte, non avendo trovato
nessuno libero dalla colpa, venuto
per la liberazione di tutti. Esulti il
santo, perch si avvicina al premio;
gioisca il peccatore, perch gli
offerto il perdono; riprenda coraggio il
pagano, perch chiamato alla vita. Il
Figlio di Dio infatti, giunta la pienezza
dei tempi che l'impenetrabile disegno
divino
aveva
disposto,
volendo
riconciliare con il suo Creatore la
natura umana, l'assunse lui stesso in
modo che il diavolo, apportatore della
morte, fosse vinto da quella stessa
natura che prima lui aveva reso
schiava. Cos alla nascita del Signore
gli angeli cantano esultanti: Gloria a
Dio nel pi alto dei cieli e pace in
terra agli uomini che egli ama (Lc 2,
14). Essi vedono che la celeste
Gerusalemme formata da tutti i
popoli del mondo. Di questa opera
ineffabile dell'amore divino, di cui
tanto gioiscono gli angeli nella loro
altezza, quanto non deve rallegrarsi
l'umanit nella sua miseria! O
carissimi, rendiamo grazie a Dio Padre
per mezzo del suo Figlio nello Spirito
Santo,
perch
nella
infinita
misericordia, con cui ci ha amati, ha

avuto piet di noi, e, mentre


eravamo morti per i nostri peccati, ci
ha fatti rivivere con Cristo (cfr. Ef 2,
5) perch fossimo in lui creatura
nuova, nuova opera delle sue mani.
Deponiamo dunque l'uomo vecchio
con la condotta di prima (Ef 4, 22) e,
poich
siamo
partecipi
della
generazione di Cristo, rinunziamo alle
opere
della
carne.
Riconosci,
cristiano, la tua dignit e, reso
partecipe della natura divina, non
voler tornare all'abiezione di un
tempo con una condotta indegna.
Ricordati che, strappato al potere
delle tenebre, sei stato trasferito nella
luce del Regno di Dio. Con il
sacramento
del
battesimo
sei
diventato tempio dello Spirito Santo!
Non mettere in fuga un ospite cos
illustre
con
un
comportamento
riprovevole e non sottometterti di
nuovo alla schiavit del demonio.
Ricorda che il prezzo pagato per il tuo
riscatto il sangue di Cristo.

R. Oggi la pace vera scende per noi


dal cielo; * oggi su tutta la terra i cieli
stillano dolcezza.
V. Risplende per noi il giorno di una
nuova redenzione, giorno preparato
da secoli, gioia senza fine.
R. Oggi su tutta la terra i cieli stillano
dolcezza.

Gloria a Dio nellalto dei cieli...

COLLETTA
Cel.: O Dio, che in modo mirabile ci
hai creati a tua immagine, e in modo
pi mirabile ci hai rinnovati e redenti,
fa' che possiamo condividere la vita
divina del tuo Figlio, che oggi ha
voluto assumere la nostra natura
umana. Egli Dio, e vive e regna con
te, nell'unit dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.

RESPONSORIO
Ass.: Amen