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RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3: INTERVE NTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI – OBIETTIVO:

RELAZIONE FINALE

FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3: INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI – OBIETTIVO: PROGETTAZIONE E AMPLIAMENTO DEL P.O.F.

A.S. 2009-2010

Prof.ssa Maria Roberta Cappelletti

Nell’anno scolastico 2000/10 la sottoscritta ha ricoperto, per il terzo anno, l’incarico di Funzione strumentale, con delibera del Collegio dei Docenti del 14-9-2009

Come da decreto di attribuzione di F.S., i settori di intervento sono stati:

1. PROGETTAZIONE AZIONI EUROPEE

2. ESTENSIONE DELL’INSEGNAMENTO DELLA SECONDA LINGUA AL CORSO ORDINARIO

3. COLLABORARE ALLA STESURA E ALL’AGGIORNAMENTO DEL POF

4. COLLABORARE AI PROGETTI FSE IN CORSO O DI NUOVA ATTUAZIONE

PROGETTAZIONE AZIONI EUROPEE

In questo ambito il mio intervento si è concentrato in primo luogo sulla valutazione delle varie proposte di gemellaggio o di partenariati pervenute alla nostra scuola. Ho inoltre ricercato eventuali contatti con scuole straniere attingendo alle banche dati dell’Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell’Autonomia Scolastica ex INDIRE e ricercando possibili gemellaggi anche elettronici tramite il sistema e-twinning. Da questa ricerca dopo aver preso contatti con varie scuole è maturata la decisione di aderire ad un progetto Comenius per un partenariato multilaterale dal titolo “L’Europa delle Arti crogiuolo delle diverse identità” promosso e coordinato dal Liceo Artistico Victor Hugo di Marsiglia. Scopo del progetto è organizzare una serie di eventi artistici e culturali in genere a corredo di una mostra itinerante di arte contemporanea di artisti francesi in occasione di Marsiglia Capitale Culturale del 2013. Verrebbe poi attivato un blog per consentire uno scambio e un confronto tra gli studenti e gli artisti coinvolti nel progetto. l’obiettivo finale è quello di creare un evento biennale che coinvolga a turno tutti i paesi partecipanti. Le altre scuole partner oltre al liceo di Marsiglia sono la Scuola Secondaria tecnico-professionale di Oostende in Belgio e lo stesso tipo di istituto di Artvin in Turchia e di Sofia in Bulgaria.

Sempre in questo ambito ho partecipato all’indagine on-line sull’internazionalizzazione della scuola promossa dalla Fondazione Intercultura in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali per conoscere il livello di interesse e partecipazione delle scuole superiori ai progetti internazionali e

comprendere quali sono gli elementi che possono incentivare la scuola ad un’apertura all’europa e al resto del mondo. L’indagine ha richiesto la compilazione di un questionario e la partecipazione ad un forum di 3 giorni sulla mobilità studentesca e l’internazionalizzazione delle scuole i cui risultati saranno al centro di un convegno che si terrà a settembre a Milano.

ESTENSIONE DELL’INSEGNAMENTO DELLA SECONDA LINGUA AL CORSO ORDINARIO

Rispetto a questo settore di intervento il mio compito ha riguardato in particolare il coordinamento del Progetto per l'inserimento dell'insegnamento della lingua inglese nel curricolo del triennio del corso ordinario (ex I.L.I.A.D.E). Il progetto prevede 2 ore settimanali di lezione in classi prime, seconde e terze del corso ordinario, di cui 1 frontale ed 1 in compresenza secondo una scansione bimestrale. Le ore in compresenza si sono svolte in collaborazione con gli insegnanti dell’area artistica e umanistica. Sono stati individuati percorsi didattici in lingua inglese in cui gli studenti approfondiscono le conoscenze delle varie discipline, ampliando altresì la capacità di lettura di testi specifici e costruendo dei glossari di termini specifici e tecnici. La lingua viene percepita dallo studente come strumento e non come fine immediato di apprendimento secondo la metodologia CLIL.

COLLABORARE ALLA STESURA E ALL’AGGIORNAMENTO DEL POF

Anche quest’anno ho presieduto e coordinato le attivita’ della commissione POF, curando l’aggiornamento, l’integrazione, la redazione e la pubblicazione del documento, sia per quanto riguarda l’ambito progettuale che quello organizzativo e didattico.

In particolare sono state aggiornate e integrate, alla luce delle indicazioni ministeriali pervenute all’inizio dell’anno scolastico e delle deliberazioni del collegio docenti, alcune parti riguardanti il Regolamento d’Istituto, i criteri di valutazione degli scrutini finali, il credito scolastico e formativo, la valutazione del voto di condotta, le aree relative alle funzioni strumentali.

Per quanto riguarda l’aspetto progettuale si è provveduto ad aggiornare il piano dell’offerta formativa verificando lo stato di attuazione e l’eventuale prosecuzione di progetti già in corso, prendendo in esame i progetti di nuova approvazione e infine discutendo le proposte di inserimento di nuovi progetti scaturite dai diversi ambiti dipartimentali.

COLLABORARE AI PROGETTI FSE IN CORSO O DI NUOVA ATTUAZIONE

Rispetto a questi settori di intervento ho collaborato alla progettazione e stesura dei seguenti 3 progetti FSE per l’a.s.2009-10:

- ENGLISH4U –L’INGLESE NELLE SCUOLE SUPERIORI (POR Marche FSE 2007-2013 – Percorsi Formativi per la diffusione dell’apprendimento della lingua inglese)

- PERCORSI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO FINALIZZATI ALLA PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA”( P.O.R. Marche Ob. 2007/13 – Asse III)

- INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI Progetto P.O.R. Marche FSE OB. 2 Lingua italiana L2 per alunni stranieri del biennio- Certificazioni Ita.L2

Di

questi progetti presentati solo l’ultimo è stato finanziato.

Si

tratta di un progetto in rete di cui la nostra scuola è stata capofila .

Obiettivo del progetto è la promozione di una buona competenza nell’italiano scritto e parlato o il raggiungimento, in ogni caso, di una base linguistica e di una competenza adeguata, che possano consentire il livello minimo di partecipazione sociale sia all’interno che all’esterno della scuola

(certificazioni italiano L2). Si sono formate due classi di alunni stranieri suddivisi in base al livello

di conoscenze e competenze pregresse. Le docenti Buono e Guardato, sulla base dei bisogni rilevati,

hanno svolto un programma mirato e personalizzato con l’obiettivo ultimo di consentire agli alunni

di

sostenere l’esame per la certificazione della Lingua Italiana come L2.

Di

questo progetto ho coordinato la fase di avvio ed alcuni momenti in itinere tenendo i rapporti con

la

coordinatrice interna Prof.ssa Magnabosco e con la responsabile esterna della formazione dott.ssa

Marsili.

Per il prossimo anno:

1. è stato presentato il progetto ALUNNI STRANIERI che rientra nelle misure incentivanti per le aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica finanziate dalla Direzione generale dell’ufficio Scolastico Regionale

2. è stato presentato un nuovo progetto ENGLISH4U per la diffusione dell’apprendimento della lingua inglese.Il progetto è rivolto agli alunni delle classi quarte e si pone l’obiettivo di promuovere le certificazioni esterne in lingua inglese e il potenziamento di metodologie didattiche innovative. In merito a quest’ultimo punto la nostra scuola ha operato la scelta di puntare soprattutto sulla metodologia CLIL che riguarda l’insegnamento di una disciplina del curriculum scolastico in lingua inglese. In particolare il nostro progetto se approvato riguarderà le discipline di laboratorio artistico. Nuovamente saremo scuola capofila di questo progetto che coinvolge anche l’Istituto Agrario Cecchi e l’ITC Bramante.

Infine ho coordinato le fasi d’avvio di alcuni progetti tenendo i rapporti con le varie istituzioni o enti locali in particolare:

1. Progetto di Educazione alla pace:”Lontani da dove?” promosso dalla Provincia di Pesaro

e Urbino – Ufficio cooperazione internazionale con l’obiettivo di far conoscere ai

giovani la storia della nostra immigrazione al fine di comprendere le ragioni della nuova immigrazione

2. Laboratorio teatrale di Jader Baiocchi

Il

3. Progetto Regione Marche a favore di docenti e personale ATA precari finalizzato al

potenziamento dei servizi in favore degli studenti. Grazie a questo progetto, nell’ambito della prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, abbiamo potuto estendere l’apertura ed ampliare il servizio della biblioteca di istituto grazie alla presenza di un docente precario.

il

CONCLUSIONI E PROPOSTE

Rispetto allo scorso anno le attività programmate nell’ambito del POF sono state in genere caratterizzate da una efficace comunicazione fra i docenti sulle attività progettuali in corso che ha facilitato la condivisione e quindi la buona riuscita delle iniziative.

I progetti preventivati grazie all’impegno di docenti e alunni sono stati portati a

con risultati soddisfacenti nella quasi totalità dei casi. Laddove in pochissimi casi ciò non si è

compimento

verificato sono emerse difficoltà di natura organizzativa e tempistica che dovranno portare ad una riflessione e revisione sugli obiettivi dei progetti stessi.

Va inoltre evidenziato come, attraverso il sito web della scuola, sia stato possibile contribuire ad una più puntuale diffusione e pubblicizzazione dell’offerta formativa soprattutto nel suo aspetto progettuale. Grazie a questo strumento è sicuramente migliorata non solo la comunicazione tra scuola e mondo esterno ma soprattutto è stato possibile ottenere maggior convolgimento e condivisione delle iniziative in corso da parte di tutto il personale della scuola.

Per il futuro mi pare di poter evidenziare alcuni obiettivi prioritari per una migliore gestione del POF:

- costruire un sistema coordinato e condiviso di valutazione del POF anche tramite più precisi strumenti di valutazione sull’andamento in itinere e sui risultati finali dei singoli progetti ( ad esempio attraverso la costruzione di una scheda di valutazione più completa rispetto a quella in uso).

- migliorare ulteriormente la comunicazione fra docenti sulle attività progettuali in corso per poter facilitare la buona riuscita delle iniziative.

Pesaro, 10 giugno 2010

Prof.ssa Maria Roberta Cappelletti

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