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CREMA

L’ordinanza antiaccattoni rimane


Bruttomesso non cambia idea
nonostante le sollecitazioni a farlo
a pagina 13

Mercoledì

LA
CRONACA
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spedizione in a.p. D.L. 353/03 23 Giugno 2010
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Anno XVII n° 171

www.cronaca.it Edizione di CREMONA

CREMONA
L’INATTESO SALINI:
“LA PROVINCIA
SI REINVENTI
O NON SOPRAVVIVERA’
AI TAGLI IMPOSTI”
Servizi alle pagine 4-5

ALL’INTERNO
Doveva essere un ostello
E’ spreco di 533mila euro

a pagina 7

Navarolo, i cremonesi
disertano: tutto rinviato

La Cremo pronta a ripartire


a pagina 18

In ospedale inaugurata
la “ruota” degli innocenti
con Arvedi e un nuovo staff
IL CAVALIERE RESTA ALLA PRESIDENZA,VICE CALCINONI.TUROTTI
DIRETTORE GENERALE E CONSIGLIERE DELEGATO. DIRETTORE
SPORTIVO GEROLIN, ALLENATORE BARONI. LETTERA DI ARVEDI
a pagina 6
AI TIFOSI: SOGNO UNO STADIO ALL’INGLESE. Servizi alle pagine 32-33
La Cronaca
M ERCOLEDI 23 GIUGNO 2010 32

Lo Sport
LA LETTERA

“Voglio uno stadio in stile inglese”


Il Cavaliere: “Sogno uno Zini tutto coperto e senza barriere”
Cremona, 22 Giugno 2010 questo caso, è il fascino del gioco del calcio e dobbiamo ac-
Cari Sportivi Grigiorossi, cettarlo.
la Società U.S. Cremonese ha un proget- Il nostro desiderio, fra i programmi prossimi, è quello di
to ed un programma nel tempo: formare un coprire la curva Favalli e ridurre, per quanto possibile, le
settore giovanile forte e cercare di dare ai recinzioni perimetrali del campo Zini.
giovani, per quanto possibile, un gioco del Ci auguriaino che il rapporto fra gli sportivi della curva
calcio più civile. Favalli e degli altri settori dello stadio, con la società, la
Un gioco che possa diventare per tutti, in par- squadra e il gioco dei calcio e i nostri ospiti migliori sempre
ticolare per le famiglie, un divertimento sportivo. di più: a tutti chiediamo, come parte determinante che si
E' naturale, che sul piano agonistico, ricercheremo la vit- facciano interpreti dei nostro progetto, perché le nostre inten-
toria con tutto il nostro impegno e partecipazione e ci augu- zioni sono serie e le nostre convinzioni meditate.
riamo di essere promossi nella categoria superiore al più pre- Crediamo nel lavoro fatto con dignità, nel rispetto delle
sto possibile; ma, quello che poi, nel tempo, supporterà il no- regole e in un gioco del calcio come divertimento per tutti,
stro progetto in modo continuativo, sarà la qualità e la forza esempio di stile di vita; se così non sarà, ci ritireremo in
del settore giovanile. buon ordine; ma, certo non rinunceremo alle nostre idee.
La Società U. S. Cremonese desidera proseguire nel suo Noi Italiani, talvolta, siamo un poco disobbedienti; ma
programma e riaffermare il suo impegno con serietà profes- siamo intelligenti e con un buon senso che, al momento op-
sionale e rispetto comportamentale verso chi apprezza e pratica lo splendido portuno, sa scegliere la strada giusta.
gioco del calcio. Cremona è una città di importanti tradizioni culturali: con il suo pensiero
Un gioco che ha implicazioni ed effetti sociali importanti e, quindi, esige il ha migliorato, in passato, la vita sociale del nostro Paese.
riconoscimento e la pratica dei valori di una società civile. Cari sportivi grigiorossi, ìl nostro stock di valori non deve esaurirsi, faremo
Con questo, non si creda che abbiamo rinunciato alle nostre ragionevoli sì del nostro meglio per rigenerare, partendo dalle fondamenta (settore giova-
aspirazioni di classifica; esse si conquistano, voi lo sapete bene, con la parteci- nile), la nostra gloriosa Società U.S. Cremonese; ma, con essa, la vita deve
pazione sentita ad un progetto, con l'impegno ed il lavoro quotidiano. essere anche la realizzazione di un sogno, un sogno che con l'aiuto di tutti e
L'emozione più bella del passato campionato fu quando, a Pagani, la nostra tutti insieme possiamo raggiungere.
squadra vittoriosa, uscendo a fine partita dal campo, fu applaudita dagli Allora avrà vinto Cremona ed i cremonesi; ma, soprattutto, lo sport corretto
sportivi della squadra avversaria; l'emozione più cupa fu quando, dopo il fi- e civile per i nostri giovani.
schio dell'arbitro Palazzino, mi sentii calare nella sensazione che i giocatori Giovanni Arvedi
stavano provando e, con loro, tutti coloro che amano lo sport.
Un fischio di 5" può annullare il lavoro di un anno: anche questo, non in

Presentato il nuovo organigramma societario tra continuità e importanti novità

Cremo, avanti con solide basi


Arvedi resta presidente. Turotti ‘promosso’, Gerolin ds e Baroni mister
G
iovanni Arvedi resta al ti-
mone della Cremonese e
volta pagina. Il presidente
mette la sordina ai dubbi, dribbla
l’amarezza ed esce allo scoperto.
Non solo non lascia. Raddoppia.
Amplia l’organigramma della so-
cietà di via Persico, restaura qualche
posizione, consolida il progetto gio-
vani. Dagli evergreen alla ‘greenline’
il passo è breve.
Al direttore generale Sandro Tu-
rotti, promosso consigliere con de-
lega, Arvedi affianca il direttore
sportivo Manuel Gerolin e si rituffa
nell’avventura ricominciando da un
allenatore nuovo che più nuovo non
si può: Marco Baroni. Uno che in
carriera si è cucito sul petto uno
scudetto giocando al fianco di Ma-
radona e Careca. Scusate se è poco.
Il Cavaliere rompe l’imperscrutabile
silenzio che ha fatto seguito alla
sconfitta patita nella finale playoff
per confermare quanto ci si augura-
va: la guida della società resta salda-
mente nelle sue mani.
In una conferenza stampa dove
concede pochi ma importanti accen-
ni al passato e proietta lo sguardo
stabilmente sul futuro, Arvedi deli-
nea la cremagliera del progetto Cre-
monese: occhio di riguardo al setto-
re giovanile e disponibilità ad inve-
stire ancora energ ie, oltre che
risorse, sulla prima squadra. Ad una pretendiamo rispetto”. me, senza quella fretta che spesso è modernità. “Siamo nel calcio da soli liere -, dovrà essere energica, caratte-
condizione: il rispetto. Richiesto ai In un mondo, quello della serie C cattiva consigliera. E ancora: “Nelle tre anni - commenta Arvedi - e i ri- riale, sanguigna, agonisticamente cat-
‘signori della Lega’, come li defini- pomposamente ribattezzata Lega loro mani mettiamo il futuro della sultati già si vedono. Non c’era nulla tiva. In serie C, l’avete visto anche
sce. I veleni sprigionati dal rigore Pro, dove la regola è rappresentata da nostra società e delle nostre squa- quando siamo arrivati. Neppure la fi- voi, si vince solo se accanto alla tec-
fantasma dell’Ossola e il rimorso società al collasso economico, gioca- dre”. Cominciando da quelle del vi- ducia. Oggi Finardi e Ghio ricevono nica si possono abbinare prestazione
per la rete annullata a Cozzolino tori pagati una tantum e stadi fati- vaio. “Il futuro – prosegue Arvedi -, le richieste di genitori che vorrebbero fisica e volontà ferrea nel riuscire”.
nell’altra finale playoff della sua era, scenti, la serietà della Cremonese è si basa sul settore giovanile. Stiamo portare i loro figli alla Cremonese Per metà Novara, per l’altra metà Va-
quella di due anni fa con il Cittadel- una dorata eccezione. Da emulare, realizzando un centro dedicato a loro. piuttosto che altrove. Significa che rese. Senza rinunciare all’estro, che
la, restano fuori dalla porta. L’unico non certo da ostacolare. Ma proprio Aiuterà nel dare stabilità e prospetti- abbiamo seminato bene”. Il presiden- solo la Cremonese ha potuto docu-
inciso è l’appello scandito con cipi- perché non c’è spazio per la polemi- va al progetto”. Il sogno è vedere in te chiude il suo triennio di apprendi- mentare alla prova del campo. Una
glio e ad indice alzato. “Il rispetto ca, Arvedi va dritto al sodo, rompen- campo una Cremonese made in Cre- stato nel calcio con un risultato spor- Cremo tutta corsa e sacrificio, da co-
desideriamo ottenerlo da tutti - affi- do il ghiaccio con un auspicio: “Le mona, capace di ottenere risultati at- tivo inadeguato alle ambizioni, ma struire senza stravolgere il passato e
la le parole il presidente -. Noi ab- persone qui al mio fianco - si sbilan- tingendo ai prodotti di un vivaio che con la convinzione che, traendo inse- nella rassicurante certezza che il pro-
biamo già offerto due guance. Altre, cia con moderazione -, ci accompa- dovrà saper essere scuola di calcio e gnamento dal passato, le cose miglio- getto continuerà a poggiare sullo
a disposizione, non ne abbiamo. gneranno, spero, verso i successi dei di vita nello stesso tempo. Un ritorno reranno anche sotto quel profilo. “La stesso solido pilastro di sempre.
Dunque, basta. Siamo gente seria: prossimi anni”. Da raggiungere insie- al passato in un contesto di assoluta prossima squadra - anticipa il Cava- Paolo Loda
M ERCOLEDI 23 GIUGNO 2010 La Cronaca dello Sport
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NASCE LA NUOVA CREMONESE

“Amo il calcio aggressivo”


Baroni: “Sentivo il bisogno di stare in prima linea”
Il curriculum è tutto da co- chi, Carrarese e Sud Tirol,
struire. E francamente Cre- nel 2006 è all’Ancona, pri-
mona potrebbe essere la ma di passare nella stagio-
piazza ideale per spiccare il ne 2007/08 alla Primavera
volo. Lo sa bene Marco Ba- del Siena Calcio, che alla
roni, da ieri allenatore gri- sua seconda stagione con-
giorosso. Dopo le esperien- duce per la prima volta nel-
ze con Alto Adige, Ancona la storia alla finale per il ti-
e nella Primavera del Siena, tolo nazionale di categoria
il tecnico 48enne approda (persa contro il Palermo).
sulla panchina della Cremo Nel suo curriculum anche
con un grande entusiasmo: tre partite da “traghettato-
“Non vedo l'ora di partire re” in Serie A csulla pan-
con la squadra”. Non dovrà china del Siena tra l’esone-
aspettare tanto (raduno ro di Giampaolo e la chia-
previsto a metà luglio con mata di Malesani. “Nel
partenza per Bressanone il settore giovanile - spiega il
18). Avrà comunque anco- mister - ho potuto lavorare
ra qualche giorno di riposo con cura e crescere senza
prima di gettarsi a capofitto pressioni. E' stata un'espe-
nella stagione. Che Cremo rienza bellissima, abbiamo
sarà la sua? “Per quanto ri- raggiunto una storica finale
guarda il mercato abbiamo scudetto, ma quando la
le idee chiare e cercheremo giocatori con grande voglia di Cremonese ha chiamato ho accettato subito. Sentivo la
sacrificarsi e mettere tutto in un progetto entusiasmante. necessità di confrontarmi in prima linea con le pressioni
Quello che mi preme è che l'epilogo di questa stagione e la ricerca del risultato”.
venga dimenticato in fretta”. Calcio vero, dunque. Qual è il suo credo? “Amo il calcio
Baroni ha iniziato come calciatore, legando il suo nome aggressivo, fatto di corsa e sacrificio. Il sistema di gioco lo
soprattutto ai successi del Napoli di Maradona (scudetto deciderò in base alla rosa che avremo a disposizione. Cer-
nell'89, Supercoppa nel '90). “A fine carriera però ho cherò di far rendere al meglio i giocatori. Di sicuro – an-
pensato subito di diventare allenatore. Ho chiuso nei di- ticipa – non vedrete una difesa a tre o a cinque”. Il resto
lettanti per maturare esperienza e per iniziare da basso”. è tutto da scoprire. Buon lavoro mister.
Dopo qualche stagione in C2 tra Rondinella, Montevar- f.g.

U.S. CREMONESE
L’ORGANIGRAMMA
PRESIDENTE
Turotti chiede pazienza
Cav. Giovanni Arvedi

VICEPRESIDENTE E AD
Dott. Maurizio Calcinoni

DIRETTORE GENERALE
Gerolin prepara il mercato
e CONSIGLIERE DELEGATO
Sandro Turotti
Il dg sarà anche
consigliere delegato:
DIRETTORE SPORTIVO
Manuel Gerolin “Ripartire è dura,
ALLENATORE
ma c’è entusiasmo”
Marco Baroni Il nuovo ds: “Non è
VICE-ALLENATORE tutto da buttare
Riccardo Rocchini
Servirà equilibrio”

Al fianco del presidente Arvedi, al ti-


mone della U.S. Cremonese rimarrà
NUOVI VOLTI anche per la prossima stagione San-
Gente che di vittorie dro Turotti. Per il direttore generale
una conferma decisa che comprende
se ne intende... anche una sorta di “promozione”
con l’incarico di consigliere delegato
E’ vero. Come mister Marco accanto a quello di direttore genera-
Baroni non porta altro che la le. Per il dirigente biellese, dunque
sua grande voglia di fare e il una responsabilità ancora maggiore
buon calcio insegnato ai ra- che unisce l’aspetto tecnico-sportivo
gazzi del Siena. Non certo un a quello amministrativo.
veterano della panchina, ma Piemontese doc, Turotti non è tipo
senza dubbio uno che di cal- da smancerie, così, appena dopo la
cio ne ha visto. E del massi- nomina ufficiale, si mette già d’im-
mo livello. da giocatore infatti pegno per impostare il lavoro: “E’ fi-
nito un campionato che ci ha visti A fianco di Turotti quest’anno ci
il neo-tecnico grigiorosso ha
arrivare fino ad un passo da un tra- sarà una figura nuova, il direttore
diviso il campo di allenamento
guardo importante e in questi casi, sportivo Manuel Gerolin. uomo di
con il migliore di tutti, Mara-
lo sappiamo bene, non è mai facile calcio con un’esperienza importante
dona, dando il suo contributo
ripartire. Lo dice la statistica: di soli- d giocatore e da dirigente (Udinese e
ad uno Scudetto e ad una Su-
to le finaliste perdenti dei playoff fa- Siena): “Ricordo quando venivo a
percoppa per il Napoli, oltre
ticano sempre più delle altre nella giocare allo Zini negli anni Ottanta.
ad un argento europeo con
stagione successiva.Per questo chie- Vorremmo riportare la Cremonese a
l’Under21. E tanto per non
do subito a chi ci segue di avere pa- quei livelli. Sappiamo che vincere
farsi mancare nulla al suo
zienza, perché magari all’inizio ser- non è mai facile, ma sappiamo an-
fianco un’altro nome di spic-
virà. Certo, io mi auguro di no e an- che che c’è tanto da salvare della sta-
co del calcio anni Ottanta. Sei
zi sono convinto che ci sarà gione appena finita. Si tratterà di
stagioni con la maglia della
l’entusiasmo giusto per fare bene”. colmare quei gap che hanno impedi-
Roma e due Coppe Italia sol-
Non sarà semplice riconquistare i to la promozione”. Qualche idea per
levate nel 1986 e nel 1991,
tifosi dopo l’ennnesima delusione. il mercato? “Presto per fare nomi,
prima di iniziare una carriera
“Per questo non dobbiamo esagerare ma cercheremo di mantenere un
da dirigente che ha avuto pic-
oggi nel creare aspettative che poi certo equilibrio. Prima valutiamo le
chi di celebrità a Udine e Sie-
non è facile soddisfare. Ripartiamo comproprietà e i prestiti da risolvere.
na. Come dire, per vincere
con serenità: ci sono stati cambia- Quella sarà la base per capire dove ci
serve gente che sa come fa-
menti, non rivoluzioni. Poi il coin- sarà da intervenire per migliorare la
re. Basterà ripassare?
volgimento della piazza verrà con il rosa”
f.g.
lavoro e i risultati”. Filippo Gilardi