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Neil Postman nel 1982 pubblica un saggio importante dal titolo La Scomparsa

dellInfanzia: lautore in questo testo sottolinea che linfanzia, dopo la sua scoperta e
mitizzazione rischia oggi di scomparire.
Il concetto di infanzia intesa come fascia di et sempre esistito nella societ, ma solo dal
rinascimento che tale concetto si trasforma in un sentimento particolare che si sviluppato,
arricchito e affinato fino ad oggi.
Prima del rinascimento, durante il medioevo, detto anche secolo buio, non esisteva un idea
chiara del concetto di infanzia e delle differenze con il concetto di adulto: i bambini infatti
erano considerati dei bambini-adulti in quanto accedevano a tutte le forme della vita
comune, non avevano uno spazio privato a loro dedicato e non venivano considerati come
soggetti da tutelare e proteggere.
Lidea di infanzia secondo Postman cambia nel momento in cui nascono i codici mobili e si
diffonde la stampa: nasce quindi un nuovo soggetto alfabetizzato. E in questo periodo che
quindi si istituisce una differenza tra mondo adulto e bambino in quanto questultimo
non capace di leggere un testo scritto. Quindi linfanzia prende le distanze dal mondo
adulto perch essa necessita di un istituzione specifica che si occupi della sua formazione,
ossia la scuola e delle cure specifiche della famiglia.
La scuola infatti non considera pi il bambino come un bambino adulto ma come un
soggetto in formazione che si prepara ad essere adulto. Con la nascita dellinfanzia come
categoria sociale, la scuola avvia un educazione prestando attenzione alle fasce di et e
allapprendimento. Accanto alla scuola importante il ruolo della famiglia, che ha il
compito di occuparsi della crescita non solo fisica ma anche sociale e morale del bambino.
Tra gli anni 50 e 80 del XX secolo secondo Postman avvenuta la scomparsa dellinfanzia a
causa di una rivoluzione comunicativa. Con la nascita della societ di massa e la
diffusione delle nuove tecnologie e dei media lambiente e il contesto predisposto
precedentemente per linfanzia e il mondo adulto si trasformato in quanto cambiato il
mondo di comunicare e di trasmettere le informazioni: esse sono diventate pi veloci e
immediate, hanno un contenuto pi complesso ed articolato e non si fondano pi solo sul
testo ma anche sullimmagine.
E proprio in questo contesto che da un lato avviene la scomparsa dellinfanzia e dallaltro
linfantilizzazione delladulto proprio perch i media, specialmente la tv, trasmettono le
stesso informazioni e messaggi indistintamente ad adulti e bambini.
Con la scomparsa dellinfanzia le et si sono ridotte a tre: dopo linfanzia, abbiamo il
bambino adulto e la senilit. Il bambino adulto un soggetto gi formato, con capacit
intellettive ed emotive non ancora realizzate, incapace di porsi in maniera critica nei
confronti dei messaggi e delle informazioni che veicolano i media, e di farsi soggetto unico
e autentico senza omologarsi alla massa.