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Cause della Rivoluzione Francese

Privilegi dei nobili e del clero (esenzione dal pagamento delle tasse, possibilit
di girare armati, etc.).

Potere assoluto del re Luigi XIV.

Contraddizione:
-

Con i privilegi i nobili resistevano alla politica assolutistica del sovrano.

Il re poteva (essendo monarca assoluto) frenare le eccessive pretese dei


nobili.

Nel frattempo in Francia imperversava la crisi economica dovuta a:


-

Indebitamento dello Stato causato dalle spese in guerra (a sostegno degli


Inglesi durante la Rivoluzione Americana)

Spese della corte che viveva a Versailles in lusso a scapito del popolo che
viveva in miseria e povert.

Per risolvere la crisi il re si trova costretto ad imporre le tasse anche ai nobili e al


clero (per sanare il debito pubblico) i quali si opposero rivendicando i propri
privilegi.

Convocazione degli Stati Generali


Nellagosto 1788 vennero convocati gli Stati Generali dal nuovo primo ministro
Jacques Necker (subentrato a Brienne)
Perch?
-

Nel maggio dello stesso anno Brienne aveva attuato una riforma politica
radicale sciogliendo i parlamenti sostituendoli con una corte di nomina regia.

Cos facendo viol il diritto di propriet (esproprio della carica) e di


rappresentanza per volere nazionale dei magistrati.

Questo colpo di stato gener movimenti di opposizione i quali esigettero la


convocazione degli Stati Generali.

Vennero convocati nellagosto 1788 per il maggio dellanno successivo.

Con la convocazione degli stati generali si apr subito un problema procedurale:


1.

I tre stati devono votare per ordine

2.

I tre stati devono votare per testa

In ogni caso i ceti privilegiati (nobilt e clero) avrebbero vinto poich in un


istituzione tricamerali essi costituivano due terzi del totale (due camere su tre) e
inoltre avrebbero fatto il possibile per influenzare le opinioni della terza (terzo stato)
quindi lopinione pubblica pretese il raddoppio del terzo e lo ottenne: ci
prevedeva che i deputati del terzo stato sarebbero stati il doppio rispetto a quelli di
ciascuna delle altre camere costituendo un bilancio del 50% fra deputati privilegiati
e non.
Nelle assemblee si discuteva e si stendeva una lista di problemi o rivendicazioni (il
famoso quaderno delle lamentele) e si delegava un rappresentante che sarebbe
emerso naturalmente nel corso di queste lunghe riunioni. Nel maggio 1789 a
Versailles si riunirono pi di 1000 deputati: un quarto del primo stato (clero, erano
presenti vescovi potenti ma anche curati poveri, molto vicini alle sofferenze del
popolo), un quarto del secondo stato (nobilt, erano presenti ricchi aristocratici ma
anche nobilotti poveri di campagna) e la rimanente met era del terzo stato
(avvocati di provincia).
Subito il terzo stato esigeva il monocameralismo per fare in modo che la loro
maggioranza numerica venisse tenuta in considerazione, per il re appoggiava i
privilegiati. Il terzo stato si oppone e il 17 giugno 1789 si proclama Assemblea
Nazionale e il 20 giugno dello stesso anno, essi si riunirono nella sala destinata al
gioco della pallacorda (poich avevano trovato la porta della sala delle riunioni
bloccata) e giurarono di non separarsi fino a quando la Francia non avesse una
Costituzione. Gli stati generali fallirono e i deputati nella sala della pallacorda si
proclamarono Assemblea Costituente. Il re non toller la sconfitta e fece licenziare il
governo Necker.
Presa della Bastiglia

Il prezzo del pane era molto alto poiche il raccolto di grano dellanno precedente era
scarso e quello nuovo non era ancora disponibile, intanto la citt di Parigi era
circondata dallesercito e nel frattempo si svolsero le prime manifestazioni e i cortei
girarono fra gli armaioli per cercare rifornimenti in armi e scoprirono che nella
Bastiglia (prigione dove erano contenuti i detenuti senza processo) erano presenti
una notevole quantit di armi e quindi la folla decise di assaltare la prigione. Il
comandante della prigione per difendersi fece alzare il ponte levatoio che poi venne
fatto calare da un assediante. La reazione violenta dei manifestanti riusc a
sopprimere lattacco dei difensori. Era il 14 luglio 1789, la Bastiglia venne
conquistata e il comandante della prigione venne decapitato; la rivoluzione francese
ufficialmente iniziata.
Si diffuse velocemente un clima di terrore denominato la Grande Paura in cui i
contadini, uomini liberi che per avevano obblighi feudali nei confronti della nobilt
(lavoro gratis in campagna, manutenzione degli argini, pagamento di tasse) simili agli
obblighi di derivazione medievale, presero dassalto i castelli e palazzi dei nobili. Nei
castelli erano contenuti i documenti in cui venivano espressi i diritti e i privilegi dei
signori.
Dichiarazione dei Diritti dellUomo e del Cittadino
Lassemblea nazionale quindi il 4-5 agosto del 1789 decide di abolire i privilegi
feudali e inoltre venne abolita la decima e le cariche pubbliche furono concesse a
tutti i cittadini. Questo segna la fine del feudalesimo.
Il 26 agosto 1789 lAssemblea Nazionale var la Dichiarazione dei Diritti dellUomo
e del Cittadino che fungeva da preambolo alla costituzione del 1791, era suddivisa
in 17 articoli:
1.

Tutti gli uomini sono liberi e uguali.

2.

I diritti umani (libert, propriet, sicurezza e resistenza alloppressione) sono


tutelati da ogni associazione politica.

3.

La sovranit nella nazione stessa. Fine dellassolutismo monarchico.

4.

La libert consiste nel fare tutto ci che non nuoce ad altri. (limiti espressi
dalla legge)

5.

La legge proibisce le azioni nocive alla societ.

6.

La legge lespressione della volont generale ed uguale per tutti.

7.

Nessuno deve essere disturbato per le sue opinioni a meno che la


manifestazione di esse non turbi lordine pubblico.

8.

Uno dei diritti pi preziosi la libera comunicazione dei pensieri e delle


opinioni.

9.

La propriet un diritto inviolabile a meno che la necessit pubblica,


legalmente constatata, non lo esiga con la condizione di una giusta indennit.

Il re inizialmente si rifiut di siglare il documento e quindi a inizio ottobre inizi a


pensare al colpo di stato, ma venne prevenuto da una grande manifestazione dove il
palazzo venne circondato, infine il re decise di siglare la dichiarazione.
Non era ancora stato risolto il problema dellindebitamento dello Stato Francese e
quindi lassemblea nazionale decise che i beni del clero sarebbero stati messi a
disposizione dello stato e poi venduti a privati tramite aste. Nel 1790 lassemblea
costituente chiese ai preti di giurare fedelt alla costituzione e di sciogliere lobbligo
di fedelt alla chiesa di Roma.
Parte dei nobili era fuggita allestero perche capirono che la rivoluzione rischiava di
cambiare radicalmente la societ francese. Essi vogliono trovare lappoggio politico
con altri stati e costituirono un esercito in Belgio coi confini della Francia. Il 20
giugno 1790 il re fu smascherato nel suo intento di fuggire allestero travestito,
insieme alla sua famiglia, da umile e la sua figura venne notevolmente indebolita.
Costituzione del 91
Venne emanata una nuova costituzione in cui lo stato divenne una monarchia
costituzionale a tutti gli effetti:
1.

Potere legislativo affidato al parlamento francese

2.

Potere esecutivo affidato al re (che aveva anche il potere di porre il veto alle
decisioni del parlamento)

3.

Potere giudiziario affidato ad un corpo di magistrati eletto dal popolo

Questa costituzione non garantiva per la partecipazione alla vita politica di tutti i
cittadini mentre quella precedente (dichiarazione diritti uomo e cittadino) lo
prevedeva come diritto umano. I cittadini erano suddivisi in:

1.

Cittadini passivi, troppo ignoranti per votare

2.

Cittadini attivi, possono votare i candidati

3.

Cittadini attivi eleggibili, possedevano una propriet fondiaria e pagavano


una tassa annua

Il parlamento francese, che aveva il potere legislativo era composto da:


1.

Moderati, detti Foglianti, i quali erano favorevoli alla monarchia


costituzionale e stavano nei banchi di destra

2.

La Palude, appoggiava sia destra che sinistra e sedeva al centro

3.

Giacobini (guidati da Roberspierre) e Cordiglieri (guidati da Danton e Marat)


erano repubblicani e stavano nei banchi di sinistra.

Per i giacobini e cordiglieri la rivoluzione non era terminata poiche volevano una
trasformazione radicale in una repubblica, essi avevano lappoggio dei ceti pi umili.
Minaccia dallAustria
Nellagosto del 1791 limperatore dellImpero Asburgico minacci la Francia di
dichiarargli guerra se non avesse re instaurato lassolutismo monarchico. Tutti gli
schieramenti politici si schierarono a favore della guerra tranne i giacobini. Il 20
aprile 1792 la guerra inizia e si dimostra un vero e proprio disastro per i francesi
tant che lesercito austriaco si diresse in direzione di Parigi. Roberspierre sfrutt
questo collasso militare e fece ricadere la responsabilit sul sovrano Luigi XVI
accusato di aver trasmesso i piani al nemico, questa manovra fu indotta per
indebolire ancora di pi la figura del re.
Morte di Luigi XVI
Roberspierre quindi capeggi i ceti pi umili (sanculotti) e indusse una rivolta
contro il re: il palazzo venne assaltato, il re catturato e nasce la convenzione
nazionale, un assemblea per trasformare la Francia in una repubblica democratica.
Il 1 settembre 1792 la monarchia venne abolita e il re, che costituiva ancora il
simbolo della monarchia stessa, venne decapitato il 21 gennaio 1793.
Coalizione anti-francese

Le potenze europee (Austria, Prussia, Inghilterra, Olanda, Regno di Sardegna)


organizzarono una coalizione antifrancese poich temevano un contagio
rivoluzionario negli altri paesi europei che potevano portare ad altri moti
rivoluzionari anti-monarchici. Questo timore alimentato dalla dichiarazione della
Convenzione Nazionale pro popoli che volevano ribellarsi ai propri sovrani. Lo
scopo della coalizione era dunque quello di restaurare la monarchia in Francia.
Nel gennaio 1793 infatti gli eserciti della coalizione superarono i confini Francesi e
la Convenzione Nazionale impose la leva obbligatoria costituendo un esercito di
300000 uomini. Questo gener un forte malcontento tra le popolazioni nordoccidentali della Francia, infatti nella zona della Vandea si formarono delle bande
armate (composte prevalentemente da piccoli nobili, esponenti del clero refrattario
e da moltissimi contadini) che dichiararono guerra alla Francia Rivoluzionaria.
Questa rivolta, che venne anche sostenuta dallInghilterra(che saranno tra gli
acerrimi nemici della Francia anche dopo la rivoluzione) e dai Paesi Bassi, venne
soppressa quindi vengono istituiti:
1.

Tribunale Rivoluzionario, aveva il compito di arrestare gli oppositori

2.

Comitato di Pubblica Salute, governo di emergenza con lo scopo di gestire


queste situazioni, al capo vi era Roberspierre.

Proprio nel Comitato della Pubblica Salute verranno prese le decisioni principali dello
stato in questo periodo.
Il 25 giugno 1793 venne infatti approvata la nuova costituzione che ufficializzava la
repubblica Francese:
1.

Viene introdotto il suffragio universale maschile.

2.

Viene rimossa la differenza fra cittadini attivi e passivi.

3.

Lo stato tutela gli interessi dei cittadini.

4.

Lo stato offre lavoro a chi in grado.

5.

Lo stato offre assistenza agli anziani o di chi ha difficolt economiche.


Roberspierre

Dal luglio 1793 si diffuse un clima di terrore perch Roberspierre, a capo del
Comitato di Salute Pubblica, e servendosi del Tribunale Rivoluzionario process e
condann arbitrariamente con accusa di tradimento tutti i suoi avversari politici. Si
alien la simpatia del popolo poich veniva considerato un tiranno.
Il 25 luglio 1794 la parte moderata (borghese) della Convenzione Nazionale
organizz un colpo di stato e fece estromettere Roberspierre il quale viene arrestato
e decapitato con laccusa di alto tradimento il giorno successivo.
Viene elaborata una nuova costituzione con cui la Francia ritorna ad essere uno
stato con gli interessi della medio-alta borghesia.
1.

Viene abolito il suffragio universale maschile.

2.

Il potere esecutivo viene affidato ad un collegio di 5 direttori (direttorio)

3.

Il potere legislativo ad un parlamento bicamerale (eletto dai cittadini pi


ricchi).

Il governo del direttorio per non godeva di grande prestigio poich nel 1795 la
Francia venne colpita da una crisi finanziaria ed era ancora in una guerra contro la
coalizione anti-francese.
Lascesa di Napoleone
Il direttorio per acquistare prestigio da parte del popolo decide di proseguire la
guerra cos pot risolvere la crisi finanziaria.
Decide di attaccare lAustria passando per la Germania e lItalia, e affid il compito
al generale Napoleone Bonaparte il quale, con grande successo:
-

Sconfigge in Piemonte lesercito del regno di Sardegna

Viene acclamato con grande onore a Milano

Attacc il ducato di Modena e Parma

Conquist la repubblica di Venezia

Riusc quindi a superare le alpi e arrivare molto vicino a Vienna.