Sei sulla pagina 1di 62

Designazione convenzionale degli acciai

Leggere lacciaio
Lacciaio da costruzione
App.: Designazione convenzionale delle ghise

Prof. Giorgio POLI


Univ. Modena e Reggio Emilia
poli.giorgio@unimore.it

LACCIAIO da COSTRUZIONE
Designazione e normativa
Caratteristiche chimiche
Propriet meccaniche

SCOPO DELLA NORMAZIONE

Stabilire le condizioni tecniche per lo


scambio

di

prodotti

di

servizi

assicurando il continuo adeguamento


allo sviluppo delle tecnologie e dei
bisogni del mercato.

ENTI DI NORMAZIONE
M O N D IA L E

IS O
N orm e IS O

E U R O P E O

CEN
N orm e E N

N A Z IO N A L E

UNI - CEI
N orm e U N I

NORMAZIONE IN EUROPA
AFNOR

BSI

UNI/UNSIDER

CE N

ALTRI

AENOR

DIN

ALTRI

EN

REGOLE per chi aderisce:




OBBLIGO DI ADOZIONE DELLE EN


COME NORMA NAZIONALE

CONTEMPORANEA ABROGAZIONE DI
OGNI NORMA NAZIONALE PER LO
STESSO PRODOTTO

RISULTATO:
ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE
COMMERCIALI

Direttiva Prodotti da Costruzione


CPD 89/106/CE

PER GLI ACCIAI DA COSTRUZIONE:

in vigore A PARTIRE DAL 2005

LEGGERE LACCIAIO
la designazione convenzionale

NORME DI CARATTERE GENERALE


definizioni e classificazioni
UNI EN 10020 - Definizione e
classificazione dei tipi di acciaio
sistemi di designazione
UNI EN 10027 - Sistemi di
designazione degli acciai:
Designazione alfanumerica o
numerica

NORME METODOLOGICHE
prove meccaniche e tecnologiche
(ad es.: UNI EN 10002, Parte 1^ - Materiali metallici. Prova di
trazione. Metodo di prova a temperatura ambiente)
analisi chimica
(ad es.: UNI EN 10071 - Analisi chimica dei materiali ferrosi.
Determinazione del manganese negli acciai e nelle ghise. Metodo
mediante titolazione elettrometrica)
prove non distruttive
(ad es.: serie UNI EN 10246 - Prove non distruttive dei tubi di
acciaio)
prove metallografiche
(ad es.: UNI 3245 - Esame microscopico dei materiali ferrosi Determinazione della grossezza del grano austenitico o ferritico
degli acciai)
prove di corrosione
(ad es.: ISO 7384 - Corrosion tests in artificial atmosphere General requirements)

NORME QUALITATIVE DI PRODOTTO


ferroleghe (ad es.: UNI ISO 5449: Ferrosilicocromo - Prescrizioni
e condizioni di fornitura)
acciai per impieghi strutturali (ad es.: UNI EN 10025 - Prodotti
laminati a caldo di acciai non legati per impieghi strutturali.
Condizioni tecniche di fornitura)
recipienti a pressione (ad es.: UNI EN 10028, Parte 1^, 2^, 3^
e4^ - Prodotti piani di acciai per recipienti a pressione)
acciai da trattamento termico (ad es.: UNI EN 10083, Parte1^ Acciai da bonifica. Condizioni tecniche di fornitura degli acciai
speciali)
prodotti piani laminati a freddo (ad es.: UNI EN 10130 - Prodotti
piani laminati a freddo, di acciaio a basso tenore di carbonio, per
imbutitura o piegamento a freddo. Condizioni tecniche di
fornitura)
ghisa (ad es.: UNI EN 1561 - Fonderia getti di ghisa grigia)
ecc..

COS LACCIAIO
Si chiama acciaio un materiale in cui il ferro
lelemento predominante, in cui il tenore di
carbonio di regola minore del 2 % e che
contiene altri elementi. Un numero limitato di
acciai al cromo pu avere un tenore di
carbonio maggiore del 2 %, ma tale valore del
2 % il tenore limite corrente che separa
lacciaio dalla ghisa.
DA UNI EN 10020

DEFINIZIONE

DA UNI EN 10020

Acciai non legati


considerato come acciaio non legato
qualsiasi acciaio nel quale i tenori della
composizione chimica rientrino nei limiti
indicati nel prospetto della seguente tabella:

DEFINIZIONE

DA UNI EN 10020

Acciai legati
considerato come acciaio legato qualsiasi
acciaio per il quale almeno un limite indicato
nella tabella precedente venga superato anche
solo per un elemento.
Convenzione:
Acciaio bassolegato: nessun elemento al di sopra di 5%
Acciaio altolegato: almeno un elemento al di sopra di 5%

DA UNI EN 10020

Classificazione degli acciai per applicazione:


Uso generale
di base
di qualit

Speciali da costruzione
da bonifica
autotempranti
da cementazione
da nitrurazione
per molle
per cuscinetti

Da utensile
per lavorazioni a freddo
per lavorazioni a caldo
Rapidi

Inossidabili
Austenitici
Ferritici
Martensitici
Duplex
PH

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI


DA UNI EN 10027

Gli acciai sono identificati in funzione


dellimpiego finale
quando le caratteristiche iniziali non vengono
sostanzialmente modificate dalle lavorazioni successive

della composizione chimica


quando le caratteristiche per limpiego vengono conferite dalla
trasformazione nel manufatto finito per luso

UNI EN 10027 sostituisce UNI EU 27


Richiamo a UNI EU 27:
Fe + simbolo + propriet meccanica + altre indicazioni

Non obbligatorio
G: acciaio per getti

Rm o Reh (MPa)
minimo garantito

ecc.

Non obbligatorio
A,B,C,D tendenza
decrescente alla frattura
fragile
Elementi aggiunti

Esempi:
Fe 410 Pb, Fe G 450, Fe 410 D

ecc.

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI

in funzione dellimpiego finale

a) Designazione alfanumerica
b) Designazione numerica (o sequenziale)

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI

in funzione dellimpiego finale

a) Designazione alfanumerica
1 simbolo che identifica limpiego

Prima del
simbolo pu
essere
presente la
lettera G per
indicare
acciaio per
getti

S = acciai per impieghi strutturali


P= acciai per impieghi in pressione
L= acciai per tubazione
E= acciai per costruzioni meccaniche
B= acciai per cemento armato
Y= acciai per cemento armato precompresso
R= acciai per rotaie
H= acciai ad alta resistenza per imbutitura a freddo
D= acciai per formatura a freddo
T= acciai per banda (per imballaggio)
M= acciai magnetici

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI

in funzione dellimpiego finale

DA UNI EN 10027

2 valore della caratteristica principale


in funzione dellimpiego
carico unitario di snervamento minimo
prescritto per spessori 16 mm, in N/mm2
Carico unitario di rottura minimo prescritto in
N/mm2 (per Y e R)
Casi particolari:

Valore di propriet magnetica per M


durezza

3 altre indicazioni (obbligatorie o a discrezione)

Simbolo
X
S impieghi strutturali

Propriet
XXX

Altro

Rp o Rh (MPa)

N normalizzato

XXX

Rp o Rh (MPa)
P sotto pressione
Q bonificato
Rp o Rh (MPa)
H laminati a freddo
G1, G2,..
Rp o Rh (MPa)
L tubazioni
altre propriet
Rp o Rh (MPa)
E costruzioni meccaniche
Resilienza:
Rp o Rh (MPa)
B cemento armato
J, R, L:
Rm (MPa)
Y cemento armato precompresso
27, 40, 60 J
Rm (MPa)
R rotaie
R, 0, 2:
Prop. magnetiche TA, 0, -20 C
M magnetici

Classificazione degli acciai da costruzione


secondo le norme EN 10027 e EN 10025
- simbolo S : Acciai per impieghi strutturali
- carico unitario di snervamento minimo Rh o Rp
prescritto per spessori 16 mm, in N/mm2
- J, K, L: resilienza rispettivamente di 27, 40, 60 J;
- lettera o numero indicante la temperatura della prova
di resilienza:
R = temperatura +23 5
0 = temperatura 0
2 = temperatura -20

- G3 e G4 = Stato di fornitura (discrezione del produttore)

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI

in funzione dellimpiego finale

Acciaio S235J0 UNI EN 10025


S

= acciaio da costruzione

 235 = carico unitario di snervamento minimo


in N/mm2 a 20 C per spessore fino a
16 mm
 J0 = resilienza minima Kv a 0C di 27J

Designazione completa per gli acciai da costruzione


Gruppo: acciaio da
costruzione

Caratteristiche
meccaniche

Carico unitario
di snervamento
minimo Re, MPa

Resilienza, J

Caratteristiche
fisiche

27

40

T, C

Gruppo 1

Gruppo 2

JR

KR

20

J0

K0

J2

K2

-20

G1

J3

K3

-30

G2

J4

K4

-40

G3

G4

O
S
T
W

355

J2

G3

Caratteristiche fisiche
Gruppo 1

Gruppo 2

M laminazione termomeccanica

C formatura speciale a freddo

N normalizzazione

D zincatura

G1 effervescente

E smaltatura

G2 calmato

H profilo cavo

G3 stato di fornitura opzionale

L bassa temperatura

G4 stato a discrezione del produttore

O offshore
S costruzione navale
T tubi
W resistente a corrosione atmosferica

b) Designazione numerica (o sequenziale)

ABCDE
A: tipo di lega
1: Acciai
2: Metalli pesanti escluso lacciaio
(ad es. Rame e leghe di Rame)
3: Metalli leggeri
(ad es. Alluminio e leghe di alluminio,
Titanio e leghe di Titanio,....)
Fino a 9: altri materiali

BC: gruppo

DE: tipo

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI

Designazione numerica UNI EN10027-2


Gli acciai sono identificati con il numero

1.XXYY(ZZ)
 1. =

acciaio

 XX=

classificazione per composizione


chimica o impiego

 YY=

numerazione progressiva nella


stessa classe

ZZ=

possibile estensione in futuro

Esempi:
1.0037: acciaio non legato
(S235JR o Fe360B)
1.4306: acciaio inossidabile
(AISI 304L; X2CrNi19-11)
1.4401: acciaio inossidabile
(AISI 316 ; X4CrNiMo17-12-2)

Alcune designazioni equivalenti per acciai da costruzione


EN 10027-1 EN10027-2 EU 27
S185
1.0035
Fe 320
S235JR
1.0037
Fe 360 B
S235J0
1.0114
Fe 360 C
S235J2G3
1.0116
Fe 360 D
S275JR
S275J0
S275J2G3

1.0044
1.0143
1.0144

Fe 430 B
Fe 430 C
Fe 430 D

S355JR
S355J0
S355J2G3

1.0045
1.0553
1.0570

Fe 510 B
Fe 510 C
Fe 510 D

E295
E335
E360

1.0050
1.0060
1.0070

Fe 490
Fe 590
Fe 690

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI

in funzione della composizione chimica

Acciai non legati (al carbonio):


1. C
2. % di C x 100

Esempi:

C10 acciaio da carbocementazione


C40, C80, C120 .

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI in funzione della composizione chimica

Acciai bassolegati:
1. % di C x 100
2. Simbolo chimico degli elementi aggiunti (in
ordine di quantit)
3. % del primo elemento x fattore moltiplicativo

FATTORI MOLTIPLICATIVI
moltiplicatore

elementi

Co, Cr, Mn, Ni, Si, W

10
100

Al, Be, Cu, Mo, Nb, Pb, Ta,


Ti, V, Zr
Ce, N, P, S

1000

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI in funzione della composizione chimica

ESEMPIO:

34CrMo4 UNI EN 10083-1


(acciaio da bonifica)

 34 = contenuto medio di C x100


 Cr = cromo 1%
 Mo = molibdeno 0,20 %

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI in funzione della composizione chimica

Acciai altolegati
1. X
2. % di C x 100
3. Simboli chimici (in ordine di quantit
decrescente)
4. % degli elementi di lega (senza separazione o
con un punto)
Esempi:
X2CrNi1911 : acciaio inossidabile (AISI 304L; 1.4306)
X4CrNiMo17.12.2 : acciaio inossidabile (AISI 316 ; 1.4401)

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI in funzione della composizione chimica

Il caso particolare:
gli acciai rapidi
1. HS
2. Numeri indicanti la % di W, Mo, V, Co (in
questo ordine) separati da un trattino
HS 18-0-1 : acciaio rapido 18% W, 1% V
Vecchia equivalenza: X78WV18.1KU

LEGGERE LACCIAIO
la composizione chimica
composizione chimica (%) di un acciaio per costruzione
colata

numero

0,..

Mn

.,..

Si

0,..

Al

Nmax

0,0..

0,0..

0,0..

0.00.
.

FOSFORO


di norma associato al minerale di ferro

riduce la tenacit dellacciaio

pu essere aggiunto per migliorare


truciolabilit alle macchine utensili

la

ZOLFO


di norma deriva dal coke, raramente dal


minerale

nocivo poich riduce la tenacit

aggiunto
negli
acciai
per
impieghi
meccanici per migliorare la lavorabilit alle
macchine utensili (acciai risolforati)

dellacciaio

IDROGENO





Viene inglobato durante la colata, o nei trattamenti


superficiali per via elettrochimica
nocivo in tenori maggiori di 2 ppm
induce la formazione di fiocchi
Eliminazione con i moderni procedimenti di
fabbricazione dellacciaio (trattamento fuori forno).

OSSIGENO



Inglobato durante la produzione dellacciaio


nocivo perch
 riduce la lavorabilit a caldo
 abbassa le caratteristiche meccaniche
essenziale la disossidazione dellacciaio

AZOTO


sempre presente in tenori tra 0,003 a 0,015 %,


poich
assorbito durante il processo
produttivo.

promuove il fenomeno dellinvecchiamento


degli acciai al C

Aggiunto in acciai speciali (inossidabili) per:


Stabilizzare laustenite (al posto di Ni
negli acciai biocompatibili)
Aumentare le propriet meccaniche
(indurimento per precipitazione)
Aumentare la resistenza a corrosione
(pitting)

MANGANESE


sempre presente nei minerali di ferro

agisce come dissodante e desolforante

In lega, migliora la combinazione


resistenza/tenacit degli acciai da costruzione

In alta % aumenta molto il tasso di


incrudimento (acciai Hadfield)

Effetto gammageno, sfruttato in acciai inossidabili


senza Ni

SILICIO



Sempre associato al minerale di ferro


aggiunto nella fabbricazione dellacciaio
come dissodante

elemento di lega:
negli acciai per molle (incremento del
modulo E),
negli acciai magnetici
negli acciai resistenti allossidazione
a caldo

ALLUMINIO


Utilizzato nellelaborazione dellacciaio come


dissodante ed affinante del grano (acciai a grano
fine)

TITANIO e/o NIOBIO




utilizzati nellelaborazione dellacciaio come


dissodanti, denitruranti ed affinanti del grano

negli acciai inossidabili per prevenire la


corrosione intergranulare (stabilizzazione)

negli acciai indurenti per precipitazione


per migliorare le caratteristiche meccaniche
(ALS, acciai strutturali ad alto limite di
snervamento)

MOLIBDENO


Aumenta la temprabilit

Diminuisce la sensibilit al surriscaldo

Evita la fragilit da rinvenimento

Aumenta la resistenza a caldo

Aumenta la durezza e la resistenza allusura

aumenta la resistenza alla corrosione degli


acciai inox in determinati ambienti (acidi, ecc.)

Aumenta la resistenza meccanica ad alta


temperatura (creep resistant)

CROMO


Aumenta la temprabilit

Aumenta la resistenza e la durezza dopo bonifica

Migliora la combinazione tenacit/resistenza

Abbassa la sensibilit al surriscaldo

Aumenta la stabilit al rinvenimento

Aumenta la resistenza allusura

Determina la resistenza alla corrosione ed


allossidazione a caldo

Determina la resistenza meccanica ad alta


temperatura (creep resistant)

NICHEL


Aumenta di poco la temprabilit

Aumenta la resistenza e la durezza dopo


bonifica

Migliora linsieme tenacit/resistenza

Diminuisce la sensibilit al surriscaldo

In adatta % induce matrice austenitica

Contribuisce alla resistenza alla corrosione


degli acciai inox

Migliora la resistenza allossidazione a caldo

Determina la tenacit a bassa temperatura

VANADIO


elemento formatore di carburi

negli acciai da costruzione aumenta la


resistenza meccanica

negli acciai per utensili aumenta la resistenza


allusura

TUNGSTENO


elemento formatore di carburi

Diminuisce della sensibilit al surriscaldo

Aumenta la stabilit al rinvenimento

Aumenta la durezza e la resistenza allusura

Aumenta la resistenza a caldo

RAME


Deriva dalla rifusione del rottame.

nocivo perch nelle lavorazioni a caldo si


localizza in superficie e pu provocare cricche.

aggiunto intenzionalmente per migliorare la


resistenza allossidazione atmosferica (acciai
tipo CORTEN).

STAGNO



deriva dal rottame.


nocivo poich:


infragilisce lacciaio nella lavorazione a


caldo

favorisce la fragilit di rinvenimento

LEGGERE LACCIAIO
da costruzione

Le propriet

Acciai da costruzione di uso generale

 Impieghi sotto sollecitazione statica o dinamica senza


rottura o deformazione oltre valori prestabiliti

 Non si richiede composizione chimica specifica ma


valori minimi delle propriet meccaniche

 Progettazione secondo i metodi della meccanica


classica: (Rp, Rm, Lf x fsicur)

 Di solito posti in opera senza trattamento termico


sono gli acciai pi usati
(85-90 % del totale)

Acciai da costruzione di uso generale

Caratteristiche di riferimento
RESISTENZA MECCANICA
DEFORMABILIT A CALDO ED A
FREDDO
RESILIENZA
SALDABILIT

RESISTENZA MECCANICA
Capacit del materiale a resistere alle
sollecitazioni di servizio senza rompersi o
deformarsi oltre limiti stabiliti dallimpiego
misura con la prova di trazione per determinare:
 Carico unitario di resistenza a trazione Rm
in MPa (N/mm2)
 carico unitario di snervamento RH o di
scostamento dalla proporzionalit Rp 0,2
in MPa (N/mm2)
 Allungamento dopo rottura A in %

DEFORMABILIT
Attitudine del materiale alla formatura
a caldo o a freddo senza rotture
misura con:


Rapporto Limite di elasticit /Carico


unitario a rottura

Prova di imbutitura

Prova di deformabilit a caldo

RESILIENZA
Quantit di energia da fornire al materiale
per romperlo tramite urto
misura con la prova di resilienza:

Kv in Joule


La resilienza diminuisce al diminuire della


temperatura

La resilienza una propriet anisotropa


(prodotti piani)

SALDABILIT
attitudine del materiale alla giunzione, con o
senza apporto di altri materiali, senza
fessurazione e mantenendo le proprie
caratteristiche fisiche, chimiche e meccaniche
Dipende dalla composizione chimica

Condizione per saldatura in officine e in campo


con tecniche standard
C equiv. < 0.25%C
C equiv.= C + Mn/6 + (Cr+Mo+V)/5 + (Ni+Cu)/15

Acciai speciali da costruzione


 Impieghi sotto sollecitazione statica o dinamica anche
elevata senza rottura o deformazione oltre valori
prestabiliti

 si richiede composizione chimica specifica


 posti in opera in condizioni microstrutturali prestabilite
 indicati per progettazione con tecniche in grado di
garantire affidabilit e sicurezza (vita sicura, a controllo di
danno, )

Acciaio speciale = acciaio ad alto grado di


purezza e costanza qualitativa prodotto per
applicazioni specifiche
Produzione = Fusione + rifusioni
Metallurgia primaria (fino a composizione finale)
 EAF (forno elettrico ad arco) +
 affinazione mediante
 VOD (decarburazione con ossigeno sotto vuoto) +
 VID (degasaggio per induzione sotto vuoto) +
 colata sotto vuoto

Metallurgia secondaria (incremento della qualit)


1. Fusione
 VIM (forno ad induzione sotto vuoto)

2. Rifusione
 ESR (rifusione sotto scoria elettroconduttrice)
 PESR (rifusione sotto scoria elettroconduttrice e sotto
pressione)
 VAR (rifusione in forno ad arco sotto vuoto)

Qualit pi elevata:
VIM + VAR + ESR + VAR

Acciai speciali da costruzione normalizzati (2000)


CLASSE
Bonifica (e tempra
superficiale)

Cementazione
Nitrurazione
Molle
Autotempranti
Cuscinetti volventi
Lav. alta velocit

TABELLE UNI EN
o UNI

N ACCIAI

10083/1/2
7847
7846
8077
7064 3545
10083/1
3097

60
13
4
15
1
14
3

Classificazione delle ghise


Classificazione: norma UNI EN
10001
 ghise gregge legate
 ghise gregge non legate


ghise da affinazione

ghise da fonderia o in getti


ghise grigie
ghise malleabili
ghise sferoidali

DESIGNAZIONE GHISE PER GETTI


A. prefisso EN seguito da un trattino
B. lettera G per indicare in getti
C. lettera J per indicare ghisa
D. lettera indicativa della struttura della grafite:

L per indicare la grafite lamellare (ghisa grigia)

M per indicare la grafite globulare (ghisa malleabile)


W a cuore bianco
B a cuore nero

S per indicare la grafite nodulare (ghisa sferoidale)

E. un numero, separato da un trattino, per indicare il carico


unitario a rottura
F. un numero, facoltativo e separato da un trattino, per
indicare lallungamento percentuale garantito

ESEMPI DI DESIGNAZIONE

ENGJL100
unitario di

ENGJS40015
rottura a
allungamento a

ENGJMW36012
con carico
360 MPa

ghisa grigia lamellare con carico


rottura a trazione Rm > 100 MPa
ghisa sferoidale con carico unitario di
trazione Rm > 400 MPa ed
rottura del 15%
ghisa malleabile a cuore bianco
unitario di rottura a trazione Rm >
ed allungamento a rottura del 12%

ENGJMB5504 ghisa malleabile a cuore nero con carico


550 MPa

unitario di rottura a trazione Rm >


ed allungamento a rottura del 4%