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Acustica

NORMA ITALIANA

Determinazione dei livelli di potenza sonora delle


sorgenti di rumore mediante il metodo intensimetrico

UNI EN ISO
9614-1

Misurazione per punti discreti


NOVEMBRE 1997
Acoustics

Determination of sound power levels of noise sources using sound


intensity

DESCRITTORI

Acustica, sorgente sonora, rumore (suono), prova, determinazione,


potenza sonora, misurazione acustica

CLASSIFICAZIONE ICS

17.140.01

SOMMARIO

La norma prescrive un metodo per la misurazione della componente


dellintensit sonora normale ad una superficie di misurazione scelta in
modo da racchiudere la sorgente di rumore di cui si deve determinare il
livello di potenza sonora per poter calcolare il livello di potenza sonora per
banda di ottava, di terzo di ottava o il valore ponderato su un numero limitato di bande.

RELAZIONI NAZIONALI
RELAZIONI INTERNAZIONALI

= EN ISO 9614-1:1995 (= ISO 9614-1:1993)


La presente norma la versione ufficiale in lingua italiana della norma
europea EN ISO 9614-1 (edizione aprile 1995).

ORGANO COMPETENTE

Commissione "Acustica"

RATIFICA

Presidente dellUNI, delibera del 20 ottobre 1997

NORMA EUROPEA

Measurement at discrete points

RICONFERMA

UNI
Ente Nazionale Italiano
di Unificazione
Via Battistotti Sassi, 11B
20133 Milano, Italia
Gr. 9

UNI - Milano 1997


Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento
pu essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza
il consenso scritto dellUNI.

N di riferimento UNI EN ISO 9614-1:1997

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PREMESSA NAZIONALE
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, della norma europea EN ISO 9614-1 (edizione aprile 1995), che assume cos lo status di norma nazionale italiana.
La traduzione stata curata dallUNI.
La Commissione "Acustica" dellUNI, che segue i lavori europei
sullargomento, per delega della Commissione Centrale Tecnica, ha
approvato il progetto europeo il 2 febbraio 1995 e la versione in lingua italiana della norma il 9 giugno 1997.
Per agevolare gli utenti, viene di seguito indicata la corrispondenza
tra le norme citate in appendice E "Bibliografia" e le norme italiane
vigenti:
ISO 3741:1988
= UNI EN 23741:1992
ISO 3742:1988
= UNI EN 23742:1992

Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove edizioni
o di aggiornamenti.
importante pertanto che gli utenti delle stesse si accertino di essere in possesso
dellultima edizione e degli eventuali aggiornamenti.

UNI EN ISO 9614-1:1997

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INDICE
INTRODUZIONE

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

RIFERIMENTI NORMATIVI

3
1

DEFINIZIONI
5
Fattore di errore di bias, K ................................................................................................................... 7

REQUISITI GENERALI
8
Incertezza nella determinazione dei livelli di potenza sonora .......................................... 9

prospetto

4
prospetto

AMBIENTE DI PROVA

STRUMENTAZIONE

10

INSTALLAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA SORGENTE

11

MISURAZIONE DEI LIVELLI DELLE COMPONENTI DELL'INTENSIT


SONORA NORMALE
11
Superfici di misurazione iniziali preferibili ................................................................................. 12

figura

CALCOLO DEL LIVELLO DI POTENZA SONORA

14

10

INFORMAZIONI DA RIPORTARE

14
16

APPENDICE
(normativa)

CALCOLO DEGLI INDICATORI DI CAMPO

APPENDICE
(normativa)

PROCEDIMENTO PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL GRADO


DI ACCURATEZZA DESIDERATO
18
Fattore di errore ................................................................................................................................. 19
Valori del fattore C................................................................................................................................. 20
Azioni da intraprendere per aumentare il grado di accuratezza
della determinazione ............................................................................................................................ 20
Schema del procedimento per il raggiungimento del grado di accuratezza
desiderato .................................................................................................................................................. 21

prospetto B.1
prospetto B.2
prospetto B.3
figura

B.1

APPENDICE
(informativa)

APPENDICE
(informativa)

APPENDICE
(informativa)

EFFETTI DEL MOTO DARIA SULLA MISURAZIONE DELLINTENSIT


SONORA

22

EFFETTI DELLASSORBIMENTO SONORO SULLA SUPERFICIE


DI MISURAZIONE

23

BIBLIOGRAFIA

24

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Acustica
NORMA EUROPEA

Determinazione dei livelli di potenza sonora delle


sorgenti di rumore mediante il metodo intensimetrico

EN ISO 9614-1

Misurazione per punti discreti


APRILE 1995
Acoustics
EUROPEAN STANDARD

Determination of sound power levels of noise sources using sound


intensity
Measurement at discrete points (ISO 9614-1:1993)
Acoustique

NORME EUROPENNE

Dtermination par intensimtrie des niveaux de puissance


acoustique mis par les sources de bruit
Mesurages par points (ISO 9614-1:1993)
Akustik

EUROPISCHE NORM

Bestimmung der Schalleistungspegel von Schallquellen aus


Schallintensittsmessungen
Messungen an diskreten Punkten (ISO 9614-1:1993)

DESCRITTORI

Acustica, sorgente sonora, rumore (suono), prova, determinazione, potenza


sonora, misurazione acustica

ICS

17.140.10

La presente norma europea stata approvata dal CEN il 2 febbraio 1995.


I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC
che definiscono le modalit secondo le quali deve essere attribuito lo status di
norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modifiche.
Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliografici relativi alle norme nazionali
corrispondenti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centrale oppure ai membri del CEN.
Le norme europee sono emanate in tre versioni ufficiali (inglese, francese e tedesca). Traduzioni nella lingua nazionale, fatte sotto la propria responsabilit
da membri del CEN e notificate alla Segreteria Centrale, hanno il medesimo
status delle versioni ufficiali.
I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria,
Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda,
Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.

CEN
COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE
European Committee for Standardization
Comit Europen de Normalisation
Europisches Komitee fr Normung
Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles

CEN 1995
I diritti di riproduzione sono riservati ai membri del CEN.
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PREMESSA
Il testo della presente norma europea stato ripreso dal Comitato Tecnico CEN/TC 211
"Acustica", dai lavori dellISO/TC 43 "Acustica" dell'Organizzazione Internazionale di Normazione (ISO).
Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o mediante la pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro ottobre
1995, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro ottobre 1995.
In conformit alle Regole Comuni CEN/CENELEC, i seguenti Paesi sono tenuti ad adottare la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.

NOTIFICA DI ADOZIONE
Il testo della norma internazionale ISO 9614-1:1993 stato approvato dal CEN come norma europea senza alcuna modifica.

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INTRODUZIONE
0.1

La potenza sonora emessa da una sorgente ha un valore uguale allintegrale del prodotto
scalare del vettore di intensit sonora per il vettore della superficie elementare associata,
individuata su una qualunque superficie che circonda completamente la sorgente. Le
norme internazionali precedenti che descrivono i metodi per la determinazione dei livelli
di potenza sonora delle sorgenti di rumore, principalmente la serie dalla ISO 3740 alla
ISO 3747, indicano senza eccezione il livello di pressione sonora come la grandezza acustica primaria da misurare. La relazione tra il livello di intensit sonora e il livello di pressione sonora in qualunque punto dipende dalle caratteristiche della sorgente, dalle caratteristiche dell'ambiente di misurazione e dalla disposizione delle posizioni di misurazione
rispetto alla sorgente. Perci le norme dalla ISO 3740 alla ISO 3747 specificano necessariamente le caratteristiche della sorgente, le caratteristiche dell'ambiente di prova e le
procedure di definizione, oltre ai metodi di misurazione che permettono di ridurre, entro
limiti accettabili, l'incertezza della determinazione del livello di potenza sonora.
Le procedure specificate dalla ISO 3740 alla ISO 3747 non sono sempre applicabili, per
le ragioni seguenti:
a) Se richiesto un alto grado di precisione sono necessari costosi apparati di prova.
Sovente non possibile installare e mettere in funzione apparecchiature di grandi dimensioni in tali installazioni.
b) Questi non possono essere utilizzati in presenza di livelli elevati di rumore residuo generato da sorgenti diverse da quelle allo studio.
Lo scopo della ISO 9614 quello di specificare dei metodi grazie ai quali possano essere
determinati i livelli di potenza sonora di sorgenti, entro limiti specifici di incertezza e in condizioni di prova che siano meno restrittive di quelle richieste dalla serie dalla ISO 3740 a
ISO 3747. La potenza sonora quella determinata in sito mediante il procedimento descritto nella presente parte della ISO 9614; fisicamente una funzione dell'ambiente e, in
alcuni casi, pu essere differente dalla potenza sonora della stessa sorgente, determinata
in altre condizioni.

0.2

La presente parte della ISO 9614 completa la serie dalla ISO 3740 alla ISO 3747 che specificano diversi metodi per la determinazione dei livelli di potenza sonora di macchine ed
apparecchiature. Si differenzia da queste norme internazionali soprattutto in tre aspetti:
a) Vengono eseguite le misurazioni di intensit sonora e, contemporaneamente, di pressione sonora.
b) L'incertezza del livello di potenza sonora determinato con il metodo specificato nella
presente parte della ISO 9614 classificata in base ai risultati di prove ausiliarie specificate e di calcoli eseguiti congiuntamente alle misurazioni di prova.
c) I limiti attuali della strumentazione per misure intensimetriche restringono le misurazioni alle bande di terzo di ottava comprese tra 50 Hz e 6,3 kHz. I valori ponderati A
entro un numero limitato di bande sono determinati a partire dai valori componenti per
bande di ottava e di terzo di ottava e non da misurazioni dirette ponderate A.

0.3

La presente parte della ISO 9614 fornisce un metodo per la determinazione del livello di
potenza sonora di una sorgente di rumore fissa a partire da misurazioni dell'intensit sonora su una superficie che circonda la sorgente. In teoria, l'integrale, su qualunque superficie che circonda completamente la sorgente, del prodotto scalare del vettore di intensit
sonora per il vettore della superficie elementare associata fornisce la misura della potenza
sonora emessa direttamente nell'aria da tutte le sorgenti comprese nella superficie circostante ed esclude il suono emesso dalle sorgenti poste al di fuori di questa superficie. In
presenza di sorgenti sonore che operano al di fuori della superficie di misurazione, qualunque sistema che si trovi compreso all'interno della superficie pu assorbire una frazione dell'energia che riceve. La potenza sonora totale assorbita all'interno della superficie
di misurazione appare come contributo negativo alla potenza della sorgente e pu provocare un errore durante la determinazione della potenza sonora; per poter ridurre l'errore
associato alla misurazione, perci necessario eliminare eventuali materiali fonoassorbenti che si trovino all'interno della superficie di misurazione e che non siano normalmente
presenti durante il funzionamento della sorgente in prova.

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La presente parte della ISO 9614 si basa sul campionamento in punti discreti del campo
di intensit sonora normale alla superficie di misurazione. L'errore di campionamento risultante una funzione della variazione spaziale della componente di intensit normale
sulla superficie di misurazione, che dipende dalla direttivit della sorgente, dalla superficie di campionamento scelta, dalla distribuzione dei punti di campionamento e dalla vicinanza di sorgenti estranee al di fuori della superficie di misurazione.
La precisione di misurazione della componente normale dell'intensit sonora in un punto
dipende dalla differenza tra il livello di pressione sonora locale e il livello di intensit sonora normale locale. Pu verificarsi una grande differenza quando il vettore intensit nella
posizione di misurazione forma un ampio angolo (prossimo a 90) con la perpendicolare
locale alla superficie di misurazione. In altri casi, il livello di pressione sonora locale pu
includere notevoli contributi provenienti da sorgenti site all'esterno della superficie di misurazione, ma pu essere associato ad un debole flusso netto di energia sonora, come
nel caso di un campo riverberante in uno spazio chiuso; oppure il campo pu essere notevolmente reattivo a causa della presenza di un campo vicino e/o in presenza di onde
stazionarie.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

1.1

La presente parte della ISO 9614 prescrive un metodo per la misurazione della componente dell'intensit sonora normale ad una superficie di misurazione scelta in modo da
racchiudere la sorgente di rumore di cui si deve determinare il livello di potenza sonora.
Basandosi sui valori misurati, viene calcolato il livello di potenza sonora per bande di ottava, di terzo di ottava o il valore ponderato su un numero limitato di bande. Il metodo
applicabile a qualunque sorgente per cui si possa definire una superficie di misurazione
fisicamente stabile e su cui il rumore generato dalla sorgente sia stabile nel tempo (come
definito in 3.13). La sorgente definita dalla scelta della superficie di misurazione. Il metodo applicabile in sito o in ambienti di prova predisposti allo scopo.

1.2

La presente parte della ISO 9614 pu essere applicata a sorgenti poste in un ambiente
qualsiasi, purch esso non presenti variazioni temporali tali da ridurre l'accuratezza della
misurazione dell'intensit sonora ad un livello inaccettabile n permetta che la sonda intensimetrica sia soggetta a flussi gassosi dotati di elevata velocit o instabilit (vedere 5.3
e 5.4).
In alcuni casi, le condizioni di prova potranno risultare troppo sfavorevoli per consentire di
soddisfare ai requisiti della presente parte della ISO 9614. In particolare, le variazioni dei
livelli di rumore residuo possono risultare eccessive durante la prova. In tali casi, il metodo
fornito nella presente parte della ISO 9614 non adatto ai fini della determinazione del livello di potenza sonora della sorgente.
Nota 1

1.3

Altri metodi possono rivelarsi pi adatti, per esempio la determinazione dei livelli di potenza sonora
a partire dai livelli di vibrazione della superficie, descritti nella ISO/TR 7849.

La presente parte della ISO 9614 specifica determinate procedure complementari, descritte nell'appendice B e da applicare congiuntamente alla determinazione della potenza
sonora. I risultati sono utilizzati per indicare la qualit della determinazione e, quindi, il livello di accuratezza. Se la qualit della determinazione non soddisfa ai requisiti della presente parte della ISO 9614, si dovrebbe modificare il procedimento di prova secondo le
modalit indicate.

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RIFERIMENTI NORMATIVI
Le norme sottoindicate contengono disposizioni valide anche per la presente parte della
ISO 9614, in quanto in essa espressamente richiamate.
Al momento della pubblicazione della presente norma erano in vigore le edizioni sottoindicate.
Tutte le norme sono soggette a revisione, pertanto gli interessati che stabiliscono accordi
sulla base della presente parte della ISO 9614 sono invitati a verificare la possibilit di applicare le edizioni pi recenti delle norme richiamate. I membri dell'ISO e dell'IEC posseggono gli elenchi delle norme internazionali in vigore.
ISO 5725:1986

Precisione dei metodi di prova - Determinazione della ripetibilit e


della riproducibilit di un metodo di prova unificato mediante prove
interlaboratorio
Calibratori acustici

IEC 942:1988
IEC 1043:-1)

Strumenti per la misurazione dell'intensit sonora

DEFINIZIONI
Ai fini della presente parte della ISO 9614, valgono le definizioni seguenti.

livello di pressione sonora, Lp: Dieci volte il logaritmo in base 10 del rapporto tra il valore

3.1

quadratico medio della pressione sonora e il quadrato della pressione sonora di riferimento. La pressione sonora di riferimento pari a 20 Pa.
Il livello di pressione sonora misurato in decibel.

intensit sonora istantanea, I ( t ) : Valore istantaneo del flusso di energia sonora per uni-

3.2

t di area nella direzione della velocit acustica locale istantanea.


una grandezza vettoriale uguale al prodotto della pressione sonora istantanea in un
punto per la velocit locale associata:
formula

I (t ) = p (t ) u (t )
dove:
p ( t ) la pressione sonora istantanea in un punto;

u ( t ) la velocit locale istantanea nello stesso punto;


t
il tempo, in secondi.

intensit sonora,I : Media temporale del vettore I ( t ) in un campo sonoro stabile nel tem-

3.3

po:
formula

1
lim
I = T ---T

0 I ( t )

dt

dove:
T
il periodo di integrazione.
Inoltre

il valore algebrico del vettore I ; il segno indica il senso del vettore e dipende dalla scelta della direzione positiva del flusso di energia;

1)

il modulo del vettore I .

Da pubblicare.
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intensit sonora normale, In: Componente dell'intensit sonora nella direzione perpendi-

3.4

colare alla superficie di misurazione definita dal vettore normale unitario n .


formula

In = I n
dove:

il vettore normale unitario diretto verso l'esterno del volume delimitato dalla superficie di misurazione.

livello di intensit sonora normale, L ln : Valutazione logaritmica del modulo dell'intensit

3.5

sonora normale I n data da:

formula

L l = 10 lg [ I n I 0 ] dB
n

dove:
l0
l'intensit sonora di riferimento (= 10-12 W/m2).
Il livello di intensit sonora normale espresso in decibel.
Quando In negativo, il livello espresso nella forma (-) XX dB, salvo quando usato nella valutazione di pI (vedere 3.11).
0

3.6

potenza sonora

3.6.1

potenza sonora parziale, Pi: Media temporale del valore del flusso di energia sonora che
attraversa un elemento di superficie di misurazione, data da:
formula

P i = I i S i = I ni S i
dove:
Ini
il valore algebrico della componente dell'intensit sonora normale misurata nella
posizione i sulla superficie di misurazione;
Si
l'area dell'elemento di superficie associato al punto i.

potenza sonora, P: Potenza sonora totale generata da una sorgente e determinata utiliz-

3.6.2

zando il metodo fornito nella presente parte della ISO 9614, data da:
formula

6
N

P =

Pi
i =1

e
formula

7
N

P =

Pi
i =1

dove:
N
il numero totale degli elementi che costituiscono la superficie di misurazione.

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livello di potenza sonora, LW: Valutazione logaritmica della potenza sonora generata da

3.6.3

una sorgente e determinata utilizzando il metodo fornito nella presente parte della
ISO 9614, data da:
formula

L W = 10 lg [ P P 0 ] dB
dove:
il valore assoluto della potenza sonora della sorgente;
P
la potenza sonora di riferimento (= 10-12 W).

P0

Il livello di potenza sonora espresso in decibel.


Quando P negativo, il livello espresso nella forma (-) XX dB solo per i resoconti.
Nota 2

3.7

La presente parte della ISO 9614 non pu essere applicata se si riscontra che il valore di P della
sorgente negativo.

superficie di misurazione: Superficie ipotetica su cui vengono effettuate le misurazioni


intensimetriche e che racchiude la sorgente di rumore in prova o completamente o congiuntamente ad una superficie acusticamente rigida e continua. Nei casi in cui la superficie ipotetica sia interrotta da strutture aventi superficie solida, la superficie di misurazione
termina in prossimit delle linee di intersezione tra le strutture e la superficie.

3.8

elemento di superficie: Porzione della superficie di misurazione associata ad un punto


di misurazione.

3.9

intensit residua: Contributo all'intensit sonora causato dalla presenza di sorgenti esterne alla superficie di misurazione (meccanismi che funzionano all'esterno del volume delimitato dalla superficie di misurazione).

3.10

sonda: Parte del sistema di misurazione dell'intensit comprendente i sensori.

3.11

indice dell'intensit di pressione residua, pI : La differenza tra i valori di Lp e L I rilevati


0

quando la sonda intensimetrica posta e orientata in un campo sonoro tale che l'intensit
sonora sia zero. espressa in decibel.
Il metodo per la determinazione di pI fornito nell'IEC 1043. Solo in questo caso, l'indice
0

"n" indica la direzione dell'asse della sonda.


formula

pI = ( L p L I )
0

indice di capacit dinamica, Ld: Dato da:

3.12
formula

10

L d = pI K
0

espresso in decibel.
Il valore di K dipende dal grado di accuratezza richiesto (vedere prospetto 1).
prospetto

Fattore di errore di bias, K


Grado di accuratezza

Fattore di errore di bias, K


dB

Laboratorio (grado 1)
Tecnico progettuale (grado 2)
Controllo (grado 3)

10
10
7

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3.13

segnale stazionario: Ai fini della presente parte della ISO 9614, un segnale viene considerato stazionario nel tempo se, per ogni posizione di misurazione, la media temporale
delle sue propriet durante ogni singolo periodo di misurazione uguale a quella ottenuta
nella stessa posizione quando il periodo di integrazione esteso al tempo totale impiegato
per la misurazione in tutte le posizioni sulla superficie (di misurazione). Secondo questa
definizione, i segnali ciclici o periodici sono stazionari se in ogni singola posizione il
periodo di misurazione si estende su almeno 10 cicli.

3.14

indicatori di campo, da F1 a F4: Vedere appendice A.

REQUISITI GENERALI

4.1

Dimensioni della sorgente di rumore


Le dimensioni della sorgente di rumore possono essere scelte senza restrizioni e sono
definite dalla scelta della superficie di misurazione.

4.2

Natura del rumore emesso dalla sorgente


Il segnale deve essere stazionario nel tempo, secondo quanto definito in 3.13. Se una
sorgente funziona seguendo un ciclo di lavoro in cui vi sono periodi continui distinti di funzionamento costante, ai fini della presente parte della ISO 9614, si deve determinare e indicare un livello singolo di potenza sonora per ogni periodo distinto. Si deve agire in modo
da evitare di eseguire la misurazione durante i periodi di funzionamento di sorgenti di rumore residuo variabili nel tempo, di cui possibile prevedere lesistenza (vedere prospetto B.3 nellappendice B).

4.3

Incertezze nella misurazione


Ai fini della presente parte della ISO 9614, nel prospetto 2 vengono definiti tre gradi di accuratezza. Le incertezze indicate tengono conto degli errori casuali associati al procedimento di misurazione oltre che del margine massimo di errore nella misurazione del bias
limitato dal valore del fattore K di errore di bias relativo al grado di accuratezza richiesto
(vedere prospetto 1). Non tengono conto n delle tolleranze relative alle prestazioni nominali degli strumenti, specificate nell'IEC 1043, n degli effetti della variazione delle condizioni di installazione, montaggio e funzionamento della sorgente.
Al di sotto di 50 Hz non ci sono dati sufficienti per cui poter calcolare i valori di incertezza.
Ai fini della presente parte della ISO 9614, la gamma normale delle frequenze per il calcolo dei livelli ponderati A comprende le bande di ottava comprese tra 63 Hz e 4 kHz e le
bande di terzo di ottava tra 50 Hz e 6,3 kHz. Il valore del livello ponderato A, calcolato dai
livelli di banda di ottava nella gamma tra 63 Hz e 4 kHz e dai livelli di terzo di ottava nella
gamma da 50 Hz a 6,3 kHz, corretto se non ci sono livelli significativamente elevati nelle
bande sotto 50 Hz e sopra 6,3 kHz. Ai fini di questa valutazione, i livelli significativi corrispondono a livelli di banda che, dopo ponderazione A, hanno un valore minore di non pi
di 6 dB rispetto al valore di calcolo ponderato A. Se le valutazioni ponderate A e la determinazione del livello di potenza sonora associata vengono effettuate in una gamma di frequenze pi ristretta, questa gamma deve essere indicata in conformit con 10.5 b).

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prospetto

Incertezza nella determinazione dei livelli di potenza sonora


Frequenze centrali della
banda di ottava

Scarto quadratico medio, s1)

Frequenze centrali della


banda di terzo di ottava
Laboratorio
(grado 2)

Hz

Hz

dB

Tecnico
progettuale
(grado 2)
dB

da 63 a 125
da 250 a 500
da 1 000 a 4 000

da 50 a 160
da 200 a 630
da 800 a 5 000
6 300

2
1,5
1
2

3
2
1,5
2,5

Ponderato A2)

Controllo
(grado 3)
dB

43)

1) C una probabilit del 95% che il vero valore del livello di potenza sonora sia compreso in un intervallo di 2 s intorno
al valore misurato.
2) Da 63 Hz a 4 kHz o da 50 Hz a 6,3 kHz.
3) Vista la grande variet di apparecchiature a cui le norme possono essere applicate, il valore dato solo indicativo.

Lincertezza nella determinazione del livello di potenza sonora di una sorgente di rumore
dipende dalla natura del campo sonoro della sorgente, dalla natura del campo sonoro residua, dallassorbimento della sorgente in prova, dal tipo di campionamento del campo di
intensit e dal procedimento di misurazione impiegati. Per questo motivo, la presente parte della ISO 9614 prescrive un procedimento per la valutazione preliminare degli indicatori
della natura del campo sonoro esistente in prossimit della superficie di misurazione proposta (vedere appendice A). I risultati di questa prova iniziale sono utilizzati per la determinazione di procedure appropriate in conformit con i prospetti B.2 e B.3 (vedere appendice B).
Se richiesta unicamente la determinazione del livello ponderato A, devono essere trascurati eventuali livelli di banda ponderati A minori di almeno 10 dB rispetto al livello di
banda ponderato A pi elevato. Se due o pi livelli di banda appaiono non significativi,
possono essere trascurati purch il livello corrispondente alla somma delle potenze sonore ponderate A nelle bande suddette sia minore di almeno 10 dB del livello di banda ponderato A pi elevato. Se richiesto solamente un livello di potenza sonora globale ponderato in frequenza, irrilevante l'incertezza della determinazione del livello di potenza sonora in ogni banda in cui il suo valore ponderato sia minore di almeno 10 dB del livello
ponderato globale.

AMBIENTE DI PROVA

5.1

Criterio per l'adeguatezza dell'ambiente di prova


L'ambiente di prova deve essere tale che il principio cos come definito nella IEC 1043, in
base al quale misurata l'intensit sonora mediante la particolare strumentazione utilizzata, sia valido. Inoltre deve soddisfare ai requisiti definiti da 5.2 a 5.4.

5.2

Intensit residua

5.2.1

Livello dell'intensit residua


Prendere tutte le misure possibili per ridurre il livello dell'intensit residua, che non deve
essere tale da ridurre l'accuratezza della misurazione in modo inaccettabile (vedere l'appendice B e A.2.2 dell'appendice A).
Nota 3

Se notevoli quantit di materiale fonoassorbente fanno parte della sorgente sottoposta a prova, alti
livelli di intensit residua possono portare ad una stima non corretta della potenza sonora. L'appendice D fornisce indicazioni sulla modalit della valutazione dell'errore risultante nel caso particolare
ove la sorgente sottoposta a prova possa essere disattivata.

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5.2.2

Variabilit del rumore residuo


Accertare che la variabilit dellintensit del rumore residuo non ecceda il limite specificato dall'indicatore di variabilit temporale del campo sonoro, F1. Vedere prospetto B.3.

5.3

Vento, moto gassoso, vibrazioni e temperatura


Non eseguire misurazioni quando le condizioni di movimento dell'aria in prossimit della
sonda intensimetrica non rispettano i limiti necessari al buon funzionamento del sistema
di misurazione, come specificato dal fabbricante. In mancanza di tali informazioni, non
eseguire misurazioni se la velocit media dell'aria maggiore di 2 m/s (vedere l'appendice C). Utilizzare sempre uno schermo antivento per la sonda durante le misurazioni
all'esterno (consultare l'IEC 1043 per le istruzioni). Non posizionare la sonda vicino o
all'interno di un moto gassoso la cui velocit media maggiore di 2 m/s e montarla in modo che non sia soggetta a vibrazioni.

5.4

Nota 4

Poich la velocit del vento oscilla intorno ad un valore medio, il livello di potenza sonora determinato pu risultare superiore a quello effettivo nei casi in cui la velocit media del vento prossima
al massimo consentito.

Nota 5

La sonda non dovrebbe essere posizionata a meno di 20 mm dai corpi la cui temperatura notevolmente diversa da quella dell'aria dell'ambiente. Si dovrebbe evitare l'utilizzo di una sonda in presenza di valori di temperatura molto pi alti di quelli ambientali, soprattutto in presenza di un elevato
gradiente di temperatura attraverso la sonda.

Nota 6

La pressione e la temperatura dell'aria influiscono sulla densit dell'aria e sulla velocit del suono.
Si dovrebbero verificare gli effetti di queste grandezze sulla calibrazione degli strumenti e si dovrebbero effettuare le correzioni appropriate alle misurazioni di intensit (vedere IEC 1043).

Configurazione dell'ambiente di prova


La configurazione dell'ambiente di prova non deve essere, per quanto possibile, modificata durante lo svolgimento della prova; ci di particolare importanza se la sorgente emette suoni di natura tonale. Esaminare la ripetibilit dei risultati (come viene specificato nella
ISO 5725) e riportare i casi in cui non possibile evitare la variazione dell'ambiente di prova. Accertarsi, nei limiti del possibile, che l'operatore non si trovi lungo l'asse o vicino
all'asse della sonda durante il periodo di misurazione nelle diverse posizioni. Se possibile, rimuovere eventuali oggetti estranei dalle vicinanze della sorgente.

STRUMENTAZIONE

6.1

Generalit
Lo strumento per la misurazione intensimetrica e la sonda utilizzati devono soddisfare ai
requisiti della IEC 1043. Per le determinazioni di grado 1 e grado 2 devono essere utilizzati gli strumenti di classe 1. Regolare lo strumento per la misurazione intensimetrica secondo i valori della temperatura e della pressione dell'aria dell'ambiente, in conformit con
la IEC 1043. Registrare l'indice intensimetrico residuo di pressione dello strumento utilizzato per le misurazioni in conformit con la presente parte della ISO 9614 per ogni banda
di frequenza di misurazione.

6.2

Calibrazione e controllo in campo


Lo strumento, compresa la sonda, deve essere conforme alla IEC 1043. Verificare la conformit con la IEC 1043 in laboratorio almeno una volta all'anno, mediante calibrazioni in
conformit con le norme nazionali. Registrare i risultati secondo 10.3.
Per controllare il buon funzionamento della strumentazione prima di ogni serie di misurazioni, utilizzare il procedimento di controllo in campo specificato dal fabbricante.
Se non specificato il controllo in campo, attuare le procedure fornite in 6.2.1 e 6.2.2 per
indicare eventuali anomalie del sistema di misurazione occorse durante il trasporto, ecc.

6.2.1

Livello di pressione sonora


Controllare il livello di pressione sonora registrato da ciascun microfono di pressione della
sonda intensimetrica mediante un calibratore di classe 0 o 1 o 1L in conformit con la IEC 942.

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6.2.2

Intensit
Porre la sonda intensimetrica sulla superficie di misurazione, con l'asse perpendicolare
alla superficie, in un punto di intensit superiore all'intensit media della superficie. Misurare il livello di intensit sonora normale (vedere 3.5). Ruotare la sonda intensimetrica di
180 attorno all'asse perpendicolare all'asse di misurazione e posizionarla con il suo centro sonoro nella stessa posizione della prima misurazione. Misurare di nuovo l'intensit.
Montare la sonda intensimetrica su un supporto che assicuri il mantenimento della stessa
posizione durante la rotazione della sonda. Affinch l'apparecchiatura di misurazione sia
considerata accettabile, i due valori di In, per il livello di banda massimo misurato nelle
bande di ottava e di terzo di ottava, devono avere segni opposti e la differenza tra i due livelli di intensit sonora deve essere minore di 1,5 dB.

INSTALLAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA SORGENTE

7.1

Generalit
Installare la sorgente o posizionarla in modo che rispecchi adeguatamente il normale utilizzo o la modalit stabilita in uno speciale codice di prova per il tipo particolare di macchina o attrezzatura.

7.2

Condizioni di installazione e funzionamento della sorgente in prova


Seguire le istruzioni di installazione e funzionamento specificate nell'eventuale codice di
prova per il tipo particolare di macchina o attrezzatura. Se non presente il codice di prova, far funzionare la sorgente sotto forte carico in condizione stabile e che rappresenti il
normale utilizzo.
Possono rivelarsi opportune le seguenti condizioni di funzionamento:
a) sotto carico corrispondente alla massima emissione sonora che rappresenti il normale utilizzo (la probabilit di un utilizzo simile sia maggiore del 10%);
b) sotto pieno carico;
c) senza carico (funzionamento a vuoto);
d) sotto carico simulato (il carico non rappresenta il normale utilizzo ma lo simula e corrisponde, di preferenza, all'emissione sonora massima);
e) sotto altre condizioni di carico e di funzionamento specificate.
Si raccomanda di applicare uno dei punti a) o b), nel loro ordine, come condizione di funzionamento principale. Uno o pi dei punti rimanenti possono essere scelti come condizioni di funzionamento supplementari.

MISURAZIONE DEI LIVELLI DELLE COMPONENTI DELL'INTENSIT SONORA NORMALE

8.1

Tempo di integrazione
Per un margine massimo di errore del 5% sull'intensit misurata con un livello di confidenza al 95%, il tempo di integrazione richiesto dagli strumenti che utilizzano filtri per il rumore bianco con distribuzione di tipo gaussiano, dato da

BT 400
dove:
B
la larghezza di banda del filtro;
T
il tempo di integrazione.
Per gli strumenti che sintetizzano le bande di ottava o di terzo di ottava dalle analisi in
banda stretta, si deve fare riferimento alla IEC 1043 per le istruzioni sul tempo di integrazione e il numero di medie equivalenti. Si deve porre particolare attenzione nel caso di segnali ciclici.

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8.2

Prova iniziale
Eseguire le misurazioni intensimetriche normali su una superficie di misurazione iniziale.
Se questa superficie iniziale si rivela non soddisfacente, modificarla secondo quanto specificato nell'appendice B.
La superficie iniziale di misurazione deve essere definita attorno alla sorgente in prova.
Nota 7

figura

Questa superficie dovrebbe preferibilmente avere una delle forme geometriche semplici e quantificabili indicate nella figura 1.

Superfici di misurazione iniziali preferibili

La distanza media tra la superficie di misurazione e la superficie della sorgente in prova


deve essere maggiore di 0,5 m, a meno che questa posizione non corrisponda ad una
componente che, come pu essere dimostrato con una prova, emani una frazione trascurabile della potenza sonora della sorgente in prova. La superficie scelta pu eventualmente comprendere parti non assorbenti (coefficiente di assorbimento in campo diffuso
minore di 0,06) quali un pavimento di cemento o una parete in muratura. Le misurazioni
intensimetriche non devono essere eseguite su tali superfici e le aree di tali superfici non
devono essere incluse nella valutazione della potenza sonora della sorgente, in conformit alla formula 6 (vedere 3.6.2).
Per la valutazione della stabilit del campo sonoro nel tempo, scegliere una posizione di
misurazione "rappresentativa" sulla superficie di misurazione iniziale. Calcolare l'indicatore F1 per tutte le bande di frequenza della misurazione come specificato in A.2.1 dell'appendice A. Se la variabilit temporale del campo sonoro supera quella specificata nel prospetto B.3 nell'appendice B, prendere le necessarie misure specificate nel prospetto B.3
per ridurre la variabilit.
Se possibile disattivare la sorgente in prova, il rumore residuo considerato insignificante se i livelli di pressione sonora ponderati A misurati in cinque posizioni (distribuite
uniformemente sulla superficie di misurazione) subiscono una diminuzione di almeno
10 dB quando si disattiva la sorgente.
Nota 8

Questa condizione non valida nei casi in cui la sorgente in prova comandi sorgenti di rumore residuo significativo esterne alla superficie di misurazione.

Eseguire le misurazioni dei livelli intensimetrici normali e dei livelli di pressione sonora
nelle bande di frequenza in cui deve essere fatta la determinazione della potenza sonora,
almeno in una posizione per metro quadrato e almeno in 10 posizioni distribuite il pi uniformemente possibile (in funzione dell'area dei segmenti di superficie) sulla superficie di
misurazione. Nei casi in cui il rumore residuo sia significativo e dove questo richiederebbe
pi di 50 posizioni di misurazione, possibile la riduzione ad una posizione ogni 2 m2, a
condizione che il numero totale non sia minore di 50. Nei casi in cui il rumore residuo non
sia significativo e per aree della superficie di misurazione maggiori di 50 m2, scegliere 50
posizioni distribuite il pi uniformemente possibile (in funzione dell'area dei segmenti di
superficie) sull'intera superficie di misurazione.
Calcolare gli indicatori di campo F2, F3 ed F4 per tutte le bande di frequenza di misurazione, in conformit con l'appendice A e introdurli nelle formule date nei criteri di definizione
in B.1.1 dell'appendice B. Se questo controllo soddisfatto per ogni banda di frequenza,
la determinazione della potenza sonora iniziale accettabile come risultato finale nella
gamma di incertezza data nel prospetto 2.
Se il criterio 1 di B.1.1 non soddisfatto per tutte le bande di frequenza di misurazione,
considerare una delle due alternative seguenti:

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a) indicare nel resoconto, in conformit con 10.5, che l'incertezza della determinazione
del livello di potenza sonora in queste bande di frequenza supera quanto stabilito nel
prospetto 2 per il grado di accuratezza desiderato; oppure
b) agire secondo quanto stabilito dal prospetto B.3, per aumentare l'accuratezza della
determinazione.
Se il criterio 2 di B.1.2 non soddisfatto in tutte le bande di frequenza di misurazione, intraprendere una delle azioni esposte in 8.3 o 8.4.

8.3

Procedimento (facoltativo) concepito per ridurre il numero delle posizioni addizionali


di misurazione sulla superficie di misurazione iniziale

8.3.1

Identificazione delle concentrazioni di potenza sonora parziale


Se il controllo fornito in B.1.2 (criterio 2) indica che, per ogni banda (bande) di frequenza
lo scarto quadratico medio normale dei valori misurati dell'intensit sonora normale indicata da F4 sulla superficie iniziale di misurazione supera quella necessaria ad assicurare
che l'errore di campionamento sia contenuto nella gamma corrispondente alla classe di
accuratezza desiderata, possibile ridurre l'impegno di misurazione supplementare richiesto per avvalorare la superficie di misurazione iniziale, modificando in modo selettivo
la griglia delle posizioni di misurazione per ottimizzare il procedimento di campionamento
dell'intensit sonora normale. Il procedimento descritto in 8.3.2 permette di verificare la
possibilit di tale ottimizzazione.

8.3.2

Concentrazione di potenza sonora parziale positiva


Questo procedimento consente di determinare se possibile o meno ottimizzare il procedimento di campionamento dell'intensit sonora normale modificando selettivamente la
griglia delle posizioni di misurazione. Se viene soddisfatto il criterio 1 di B.1.1 ma non il criterio 2 di B.1.2 e se F3 - F2 1dB (in alcune o in tutte le bande di frequenza di misurazione), possibile che la maggior parte della potenza sonora della sorgente in queste bande
sia concentrata su un gruppo di segmenti di misurazione la cui area totale minore della
met dell'area totale della superficie di misurazione.
L'incremento selettivo del numero delle posizioni di misurazione in tali segmenti permette
in genere di migliorare l'accuratezza della determinazione della potenza sonora. Questa
possibilit verificata dal procedimento di calcolo dato in B.1.3.
Se si ha la conferma dell'esistenza di concentrazioni di potenza sonora parziale, valutare
il numero delle ulteriori posizioni necessarie sul gruppo di segmenti su cui concentrata
la maggior parte della potenza sonora, secondo il procedimento di calcolo specificato in
B.1.3 e distribuire il loro numero in modo uniforme (in funzione dell'area dei segmenti) su
questa superficie. Misurare i livelli di intensit sonora normale solo nelle nuove posizioni
di misurazione. Calcolare le potenze sonore parziali e il livello di potenza sonora della sorgente mediante le formule 11 e 12 e considerare la determinazione di potenza sonora come risultato finale nella gamma di incertezza data nel prospetto 2.
Se non si pu applicare questo procedimento di modificazione selettiva, prendere altre
iniziative secondo quanto descritto in B.2 e nel prospetto B.3.

8.4

Prove ulteriori
Se i controlli forniti in B.1 indicano che n la griglia di misurazione inizialmente scelta n,
nel caso venga utilizzata il procedimento fornito in 8.3.2, la griglia di misurazione modificata, rispondono al grado di accuratezza richiesto, agire secondo quanto esposto in B.2.
Misurare i livelli delle componenti di intensit sonora normale e i livelli di pressione sonora
associata utilizzando la superficie e/o la griglia di misurazione modificata. Ricalcolare gli
indicatori di campo F2, F3 ed F4 e valutarli secondo B.1. Procedere secondo quanto indicato in B.2.
Ripetere questo procedimento fino al raggiungimento del grado di accuratezza richiesto,
come indicato nel punto B.1. Nei casi in cui la ripetizione non permetta di soddisfare i criteri specificati, registrare come risultato una prova nulla e indicarne i motivi.

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CALCOLO DEL LIVELLO DI POTENZA SONORA

9.1

Calcolo delle potenze sonore parziali per ogni elemento di superficie(i) di misurazione
Calcolare la potenza sonora parziale in ogni banda di frequenza per ogni elemento di superficie di misurazione mediante la formula:
formula

11

P i = I ni S i
dove:
Pi
la potenza sonora parziale dell'elemento di superficie i;
Ini
il valore algebrico della componente dell'intensit sonora normale misurata nella
posizione i sulla superficie di misurazione;
Si
l'area dell'elemento di superficie i.
Quando il livello dell'intensit sonora normale L I per lelemento di superficie i scritto
ni
nella forma XX dB, il valore di Ini deve essere calcolato mediante la formula

Ini = I0 10XX/10
Quando il livello dell'intensit sonora normale L I per l'elemento di superficie i scritto
ni
nella forma (-) XX dB, il valore di Ini deve essere calcolato dalla formula

Ini = - I0 10XX/10
In queste formule I0 = 10-12 W/m2.

9.2

Calcolo del livello di potenza sonora della sorgente di rumore


Calcolare il livello della potenza sonora della sorgente di rumore in ogni banda di frequenza con la formula:
formula

12
N

L W = 10 lg P i P 0 dB
i =1

dove:
Pi
la potenza sonora parziale dell'elemento di superficie i, calcolata con la formula
11;
P0
la potenza sonora di riferimento (= 10-12 W);
N
il numero totale delle posizioni di misurazione e dei segmenti.
N

Se P i negativo in una qualunque banda di frequenza, il metodo fornito nella presente


i =1

parte della ISO 9614 non applicabile a quella banda.

10

INFORMAZIONI DA RIPORTARE
Per le misurazioni eseguite in conformit con la presente parte della ISO 9614, devono
essere fornite e registrate, se applicabili, le informazioni seguenti.

10.1

Sorgente sottoposta a prova


a) Descrizione della sorgente sottoposta a prova (comprese le dimensioni e la struttura
della superficie).
b) Natura della sorgente di rumore sottoposta a prova (variabilit, carattere ciclico, qualit tonale, ecc.).
c) Condizioni di funzionamento.
d) Condizioni di installazione.

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10.2

Ambiente di prova
a) Descrizione dell'ambiente di prova, compreso uno schema che mostri la posizione
della sorgente, la configurazione e posizione degli oggetti vicini, la natura del terreno
e/o del piano orizzontale.
b) Descrizione della natura del rumore emesso da sorgenti diverse da quella in prova,
compresi la variabilit, il carattere ciclico, la qualit tonale.
c) Temperatura e pressione statica dell'aria.
d) Velocit media e direzione del vento.
e) Descrizione di eventuali dispositivi/procedure utilizzati per ridurre gli effetti del rumore
residuo.
f) Descrizione qualitativa di eventuale flusso di aria/gas e loro fluttuazioni.

10.3

Strumentazione
a) Apparecchiatura usata per le misurazioni, compresi nomi, tipi, numeri di serie, fabbricanti e configurazione della sonda.
b) Metodo(i) usato(i) per la calibrazione e l'esecuzione dei controlli in campo sulla strumentazione, comprese le date di calibrazione.
c) Indice dell'intensit residua di pressione del sistema di misurazione intensimetrico in
ogni banda di frequenza di misurazione e per ogni configurazione della sonda impiegata.
d) Data e luogo della calibrazione del dispositivo di misurazione intensimetrica.

10.4

Procedimento di misurazione
a) Descrizione di ogni fase del procedimento di misurazione.
b) Descrizione del montaggio, o del sistema di supporto, della sonda intensimetrica durante le misurazioni.
c) Descrizione quantitativa della(e) superficie e dei segmenti di misurazione; dovrebbe
essere incluso un diagramma.
d) Descrizione della griglia di misurazioni; ogni posizione dovrebbe essere identificata
da un numero e da coordinate.
e) Tempo di integrazione per ogni posizione.

10.5

Dati acustici
a) Presentazione sotto forma di tabella degli indicatori di campo da F1 a F4 calcolati a
partire da ogni serie di misurazioni su ogni superficie di misurazione utilizzata.
b) Presentazione sotto forma di tabella o di grafico del valore calcolato del livello di potenza sonora della sorgente in tutte le bande di frequenza considerate. Dove necessaria la determinazione del livello di potenza sonora ponderato A, deve essere tralasciato dalla determinazione il contributo delle bande di frequenza in cui non sono soddisfatti il criterio 1 e/o il criterio 2 dell'appendice B e il fatto deve essere indicato nel resoconto, a meno che i loro contributi possano essere trascurati applicando 4.3.
c) Indicazione del margine di incertezza previsto nel livello di potenza sonora determinato per ogni banda di frequenza, in cui non soddisfatto il criterio 2 dell'appendice B,
in conformit con la formula B.3.
d) Presentazione, all'occorrenza, dei risultati dei controlli in campo, determinati tramite il
metodo di inversione della sonda specificato in 6.2.2.
e) Data di esecuzione delle misurazioni (anno/mese/giorno).

10.6

Grado di accuratezza della determinazione del livello di potenza sonora


Deve essere indicato il grado di accuratezza raggiunto nella prova finale, in conformit
con il prospetto 2. Nel caso particolare in cui il grado di accuratezza del livello di potenza
sonora possa essere ottenuto solamente in una gamma di frequenze ristretta, si devono
indicare i limiti di confidenza al 95% per le bande di frequenza in cui, in conformit con
l'appendice B, non possibile assicurare l'accuratezza richiesta.

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APPENDICE
(normativa)

A CALCOLO DEGLI INDICATORI DI CAMPO

A.1

Generalit
Determinare gli indicatori di campo mediante le formule da A.1 a A.9 per ciascuna superficie e rete di misurazione utilizzata e in ogni banda di frequenza considerata per la determinazione del livello di potenza sonora.

A.2

Definizione degli indicatori di campo

A.2.1

Indicatore di variabilit temporale del campo sonoro


Determinare il valore rappresentativo dell'indicatore di variabilit temporale del campo sonoro, F1, in una posizione adatta selezionata sulla superficie di misurazione, secondo la
formula A.1:
formula

A.1

F1

1
= ---In

1
-------------M 1

( I nk I n )

k =1

dove:

In

il valore medio di In su M campioni integrati in un tempo breve Ink, calcolato mediante la formula A.2:

formula

A.2

1
I n = ----M
Nota 9

A.2.2

I nk

k =1

M assumer normalmente un valore uguale a 10. Si raccomanda di assumere come durata di integrazione breve un valore tra 8 s e 12 s oppure, per i segnali periodici, un qualunque numero intero
di cicli.

Indicatore di scarto intensit-pressione medio sulla superficie


Calcolare l'indicatore di scarto intensit-pressione sulla superficie, F2, mediante la formula A.3:
formula

A.3

F 2 = Lp L I

dove:

Lp

il livello di pressione sonora medio sulla superficie, in decibel, calcolato mediante la formula A.4:

formula

A.4

1
L p = 10 lg ---N

10
i =1

0, 1 L pi

dB

LI

il livello del modulo dell'intensit sonora normale medio sulla superficie, in decibel, calcolato mediante la formula A.5:

formula

A.5

LI

1
= 10 lg ---N

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i =1

I ni I 0 dB

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dove:
I ni

A.2.3

il modulo dell'intensit sonora normale nella posizione di misurazione i.

Indicatore di potenza parziale negativa


Calcolare l'indicatore di potenza parziale negativa, F3, mediante la formula A.6:
formula

A.6

F 3 = Lp LI

dove:

Lp

il livello di pressione sonora medio sulla superficie, in decibel, calcolato mediante la formula A.4;

LI

il valore algebrico del livello dell'intensit normale di superficie, in decibel, calcolato mediante la formula A.7:

formula

A.7

1
L I = 10 lg ---n
N
e
Ini

I ni I 0

dB

i =1

la grandezza algebrica della componente dell'intensit sonora normale


misurata nella posizione i sulla superficie di misurazione;
l'intensit sonora di riferimento (= 10-12 W/m2).

I0

Se il livello della componente dell'intensit sonora normale L I

ni

nella posizione i espres-

so nella forma XX dB, calcolare il valore di Ini mediante la formula

Ini = I0 10XX/10
Se il livello dell'intensit sonora normale L I

ni

nella posizione i espresso nella forma (-)

XX dB, calcolare il valore di Ini con la formula


Ini = - I0 10XX/10
Se I ni I 0 negativo in una qualunque banda di frequenza, le condizioni di prova non
soddisfano le prescrizioni della presente parte della ISO 9614 in quella banda di frequenza.

A.2.4

Indicatore di non uniformit del campo


Calcolare l'indicatore di non uniformit del campo, F4, mediante la formula A.8:
formula

A.8

1
F 4 = ---In

1
-------------N 1

( I ni I n )

i =1

dove:

In

l'intensit sonora normale media sulla superficie calcolata mediante la formula


A.9:

formula

A.9

1
I n = ---N

I ni
i =1

UNI EN ISO 9614-1:1997

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APPENDICE
(normativa)

B PROCEDIMENTO PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL GRADO DI ACCURATEZZA


DESIDERATO

B.1

Requisiti per la qualificazione


Nell'applicazione della presente parte della ISO 9614, le condizioni del campo sonoro nelle posizioni di misurazione sulla superficie iniziale di misurazione possono variare anche
notevolmente. Per garantire il rispetto dei limiti superiori di incertezza per i livelli di potenza sonora determinati, necessario controllare l'adeguatezza della strumentazione e dei
parametri prescelti per la misurazione (per esempio la superficie di misurazione, la distanza, la griglia microfonica) in relazione alle condizioni del campo sonoro e ambientali in cui
questa verr effettuata. Il procedimento generale riassunto nella figura B.1.

B.1.1

Controllo dell'adeguatezza dell'apparecchiatura di misurazione


Per poter definire una griglia di misurazione adatta alla determinazione del livello di
potenza sonora di una sorgente di rumore in conformit con la presente parte della
ISO 9614, l'indice di capacit dinamica Ld dell'apparecchiatura di misurazione deve essere maggiore dell'indicatore F2 determinato in conformit con l'appendice A per ogni banda
di frequenza:
Criterio 1
formula

B.1

Ld > F2
Se una superficie di misurazione prescelta non soddisfa il criterio 1, necessario agire
secondo il prospetto B.3 e la figura B.1.
Nota 10

B.1.2

Se viene utilizzato l'indicatore F3, invece di F2, il risultato della prova sar pi cautelativo.

Controllo dell'adeguatezza delle posizioni di misurazione della griglia scelta


Il numero N di posizioni delle sonde distribuite in modo uniforme su una superficie di misurazione prescelta, considerato sufficiente se:
Criterio 2
formula

B.2

N >CF 24
dove:
l'indicatore F4 viene determinato secondo quanto specificato nell'appendice A e il fattore
C dato dal prospetto B.2. Se il numero di posizioni di misurazione lo stesso per tutte
le bande di frequenza, utilizzare, nel criterio 2, il valore massimo di CF 24.
Se il criterio 2 non soddisfatto in alcune bande di frequenza e i livelli in queste bande
non sono significativi (vedere 4.3), questi livelli devono essere tralasciati.
I risultati per le singole bande di frequenza di ottava e di terzo di ottava sono compresi in
un intervallo di confidenza al 95% dato da
formula

B.3

10 lg ( 1 2 F 4 N ) dB
dove F4 calcolato per ogni banda considerata. Se in una determinata banda di frequenza non stato soddisfatto il criterio 2 per il grado di accuratezza richiesto, il livello di potenza sonora calcolato in quella banda pu essere espresso solo se accompagnato
dall'indicazione del corrispondente valore dell'intervallo di confidenza stimato al 95%.
Nei casi in cui il livello di potenza sonora ponderato A debba essere determinato mediante
la sommatoria delle potenze sonore ponderate calcolate in un numero di bande di frequenza contigue, allora F4 deve essere calcolato mediante le formule A.8 e A.9 utilizzando i valori di Ini e In calcolati come le somme delle intensit sonore ponderate in ogni banda presa in considerazione. Per il grado di accuratezza richiesta, il criterio 2 deve essere
applicato utilizzando il valore di C pi alto nella banda di frequenza compresa nella sommatoria.

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L'intensit sonora ponderata in una banda di frequenza individuale viene calcolata nel
modo seguente. Se il livello di intensit sonora normale ponderato A L I per l'elemento di
ni
superficie i espresso nella forma XX dB, il valore ponderato di Ini deve essere calcolato
mediante la formula

Ini = I0 10XX/10
Se il livello di intensit sonora ponderato A L I per l'elemento di superficie i espresso
ni
nella forma (-) XX dB, il valore ponderato di Ini deve essere calcolato mediante la formula

Ini = - I0 10XX/10
In queste formule I0 = 10-12 W/m2.

B.1.3

Controllo delle concentrazioni di potenza sonora parziale positiva e valutazione delle modificazioni necessarie alla griglia di misurazione (Procedimento facoltativo)
In ogni banda di frequenza in cui valgono le condizioni specificate in 8.3.2, ordinare le potenze sonore parziali positive di ogni elemento di superficie di misurazione in ordine decrescente e selezionare un insieme superiore di segmenti in cui concentrata pi della
met della potenza sonora totale. Indicare con la frazione selezionata della potenza sonora totale ( > 0,5). Il numero di segmenti N cos identificati deve essere minore della
met del numero totale di segmenti N. Applicare il procedimento specificato in seguito per
la valutazione del numero ulteriore di posizioni di misurazione su questo insieme.
Se non esiste un insieme di segmenti che soddisfi alla condizione precedente, intraprendere azioni adeguate per aumentare l'accuratezza della determinazione della potenza sonora, secondo il prospetto B.3.
Calcolare separatamente l'indicatore F4, come specificato in A.2.3
a) per l'insieme di segmenti N la cui area totale S ; e
b) per i segmenti rimanenti.
Questi valori di F4 sono rispettivamente indicati come F4() e F4(1 - ).
Determinare il numero totale N* delle nuove posizioni di misurazione richieste sulla superficie di misurazione S mediante la formula B.4:
formula

B.4

N * 4 [ F 4 ( ) ]

dove:
2
1
= --- ( 1 ) ------------------ F 4 ( 1 )

N
1

N1 = N N
e i valori di sono forniti dal prospetto B.1.
Distribuire le N* posizioni di misurazione il pi uniformemente possibile (secondo l'area
dei segmenti) sull'area S.
Nota 11

prospetto B.1

Se il contributo totale alla potenza sonora ponderata A delle bande di terzo di ottava nella gamma
di frequenza tra 800 Hz e 5 000 Hz minore della met della potenza totale, dovrebbero essere
usati i valori di C validi per le bande di terzo di ottava da 200 Hz a 630 Hz.

Fattore di errore
Frequenza

Grado 1

Grado 2

Tutte le
bande

0,20

0,29

Ponderate A

UNI EN ISO 9614-1:1997

Grado 3

0,60

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B.1.4

Indicazione di instabilit del campo


Valutare l'indicatore F1 subito prima e subito dopo la misurazione su qualunque superficie
di misurazione prescelta. Se F1 supera il limite dato nel prospetto B.3, cercare di ridurre la
variabilit temporale del campo.

B.1.5

Indicazione della presenza di sorgenti residue fortemente direzionali


Se F2 ed F3 presentano valori molto diversi, probabile l'esistenza di sorgenti di rumore
residuo fortemente direzionali in prossimit della sorgente sottoposta a prova.

B.2

Iniziative da intraprendere per aumentare il grado di accuratezza della determinazione


Il prospetto B.3 specifica le azioni da intraprendere nei casi in cui la superficie di misurazione e/o la griglia prescelta non soddisfino ai requisiti dati in B.1.
prospetto B.2

Valori del fattore C


C

Frequenze centrali di banda Frequenze centrali di banda


di ottava
di terzo di ottava
Hz

Hz

da 63 a 125
da 250 a 500
da 1 000 a 4 000

da 50 a 160
da 200 a 630
da 800 a 5 000
6 300

Laboratorio
(grado 1)

Tecnico progettuale
(grado 2)

19
29
57
19

11
19
29
14

Ponderate A1)

Controllo
(grado 3)

1) Da 63 Hz a 4 kHz o da 50 Hz a 6,3 kHz.

prospetto B.3

Azioni da intraprendere per aumentare il grado di accuratezza della determinazione


Criterio

Codice iniziativa
(vedere figura B.1)

Iniziativa

F1 > 0,6

Agire in modo da ridurre la variabilit temporale dellintensit


residua o misurare in periodi di minore variabilit o aumentare
il periodo di misurazione in ogni posizione (se possibile).

F2 > Ld o (F3 - F2) > 3 dB

In presenza di elevato rumore residuo e/o forte riverberazione,


ridurre la distanza media tra la superficie di misurazione e la
sorgente ad un valore medio minimo di 0,25 m. In assenza di
elevato rumore residuo e/o forte riverberazione, aumentare la
distanza media misurata fino a 1 m.

oppure

Proteggere la superficie di misurazione dalle sorgenti di


rumore residuo o cercare di ridurre la riflessione del suono
verso la sorgente.

Il criterio 2 non soddisfatto e 1 dB (F3 - F2) 3 dB

Aumentare la densit delle posizioni di misurazione in modo


uniforme per soddisfare il criterio 2.

Il criterio 2 non soddisfatto e (F3 - F2) 1 dB e il procedimento in 8.3.2 non applicabile o non selezionato

Aumentare la distanza media tra la superficie di misurazione e


la sorgente usando lo stesso numero di posizioni di misurazione o aumentare il numero di posizioni di misurazione sulla
superficie stessa.

UNI EN ISO 9614-1:1997

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figura

Schema del procedimento per il raggiungimento del grado di accuratezza desiderato

B.1

Definire la superficie di misurazione


iniziale e le posizioni di misurazione
Misurazione
successiva
Tempo breve In

Si

Indicatore F1

No

F1 0,6 ?

Azione e

Misurazione di L p , L l sulla
n
superficie di misurazione iniziale

Indicatori di campo
F2, F3

Si

F2 < Ld ?

No

Azioni a
oppure b

Si

(F3 - F2) 3 dB ?

No

Azioni a
oppure b

Indicatore F4

Si

N > CF 24 ?

No
Si

(F3 - F2) 1 dB ?

No

Azione c

opzione
Azione d

Si

Concentrazione di
potenza sonora
parziale positiva ?

No

Azione d

Posizioni di misurazione addizionali

Misurazione di L p , L l nelle
n
posizioni addizionali
Risultato
finale
Nota - I passaggi compresi nelle linee tratteggiate rappresentano un procedimento facoltativo concepito per ridurre il numero di posizioni
supplementari di misurazione richieste sulla superficie di misurazione iniziale (8.3).

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APPENDICE
(informativa)

C EFFETTI DEL MOTO DARIA SULLA MISURAZIONE DELLINTENSIT SONORA


Le sonde intensimetriche sono talvolta esposte al moto d'aria durante la misurazione, per
esempio in condizioni ventose esterne o in prossimit di flussi generati da ventilatori. A rigore, il fondamento teorico relativo alla misurazione intensimetrica per le sonde p - p non
valido in presenza di deflussi gassosi stazionari; comunque, gli errori sono trascurabili
se il numero di Mach del moto basso (M < 0,05), eccetto che nei campi altamente reattivi. Errori pi gravi possono essere causati dagli effetti dei deflussi d'aria non stazionari
(turbolenza).
La turbolenza pu essere generata dal moto che incide sulle sonde e pu anche essere
causata dalla presenza della sonda stessa. Le fluttuazioni della quantit di moto del fluido
inerenti alla turbolenza sono associate alle fluttuazioni di pressione; queste non sono di
natura acustica e non sono normalmente correlate alle fluttuazioni di pressione dovute
all'esistenza di un campo sonoro. Sono, per, registrate da trasduttori sensibili alla pressione esposti al moto e i segnali risultanti non possono essere distinti da quelli causati
dalle pressioni sonore. La turbolenza ha una velocit di convezione vicina a quella media
(nel tempo) di moto e contiene vortici (zone di movimento correlate) che hanno dimensioni in genere assai minori rispetto alle lunghezze d'onda corrispondenti alle frequenze udibili, con il risultato che i gradienti spaziali di pressione nella turbolenza possono superare
notevolmente quelli delle onde sonore. Perci i valori locali della velocit possono superare di gran lunga quelle dei campi sonori tipici. Ci pu condurre alla generazione di forti
segnali di pseudo-intensit.
La funzione degli schermi antivento quella di deviare il flusso dalle immediate vicinanze
dei trasduttori di pressione. A causa della bassa velocit di convezione della turbolenza,
le variazioni della pressione e della velocit connesse con la turbolenza che agiscono sulla superficie esterna dello schermo non possono propagarsi in modo efficace alla sua parte centrale dove sono posti i trasduttori di pressione, mentre le onde sonore subiscono
un'attenuazione decisamente minore. Questo il principio di discriminazione messo in
pratica dallo schermo antivento.
Bisogna rendersi conto, per, che ci sono dei limiti all'efficacia di questa discriminazione.
Le variazioni molto elevate di pressione non possono essere totalmente eliminate e la turbolenza di bassa frequenza e a grande ampiezza attenuata meno efficacemente rispetto a quella di piccola ampiezza e alta frequenza. Poich lo spettro di frequenza della turbolenza generata da vento e ventilatori tende a diminuire rapidamente con la frequenza,
sono le misurazioni di intensit a bassa frequenza (inferiori tipicamente ai 200 Hz) quelle
maggiormente influenzate.
L'ampiezza e la frequenza della turbolenza dipendono molto dalla natura del processo di
generazione e perci impossibile stabilire regole per ogni situazione del moto gassoso
che pu verificarsi durante l'esecuzione di una misurazione intensimetrica in campo. Poich il valore efficace delle fluttuazioni della pressione di turbolenza aumenta con il quadrato della velocit media di moto, per la velocit media di moto viene fissato un limite di
sicurezza cautelativo.
Come regola generale, si dovrebbe notare che la tendenza dei livelli di intensit per bande di ottava o di terzo di ottava e/o di velocit locale a rimanere elevati o addirittura aumentare a basse frequenze (< 100 Hz) un segno pericoloso, a meno che non sia possibile mettere in evidenza una tendenza identica per i livelli di pressione sonora e valutare
soggettivamente che le emissioni della sorgente in esame siano concentrate soprattutto
nella gamma di bassa frequenza. Un'altra indicazione qualitativa della contaminazione
dei valori dell'intensit sonora a causa di una pseudo intensit dovuta alla turbolenza la
forte variabilit temporale dei livelli di intensit indicata e di velocit locale. La coerenza
inter-microfono non necessariamente un buon indicatore di contaminazione da turbolenza, poich le fluttuazioni di pressione di bassa frequenza e grande ampiezza possono
essere strettamente correlate alle distanze tipiche di separazione tra i microfoni. Un effetto nefasto dovuto alla turbolenza la riduzione della gamma dinamica utile per la misurazione dei segnali di intensit sonora, soprattutto dove viene impiegata strumentazione
con regolazione di gamma automatica.

UNI EN ISO 9614-1:1997

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APPENDICE
(informativa)

D EFFETTI DELLASSORBIMENTO SONORO SULLA SUPERFICIE DI MISURAZIONE


Se la sorgente mostra segni evidenti di assorbimento sonoro (per esempio presenza rilevante di materiale per l'isolamento termico e/o fonoassorbente) e se il calcolo dell'indicatore F3 d un valore maggiore di 6 dB, dovrebbe essere controllata l'influenza della potenza sonora assorbita PI,abs (con PI,abs< 0) sulla potenza sonora totale misurata, PI.
Ci possibile se la sorgente in prova pu essere disattivata. Allora, se il rumore residuo
rimasto invariato, la potenza sonora assorbita PI,abs pu essere determinata direttamente a partire dalle misurazioni intensimetriche sulla superficie che circonda la sorgente,
adesso disattivata, in prova. Se il rumore residuo non pu essere mantenuto dopo la disattivazione della sorgente in prova, pu essere effettuata una stima approssimativa della
potenza sonora assorbita mediante un'adatta sorgente sonora residua artificiale che produca livelli simili alla sorgente sonora residua originale sulla superficie di misurazione.
Gli effetti dell'assorbimento possono essere trascurati se viene soddisfatta la condizione
seguente:

formula

D.1

L W L W, abs K dB
dove:
LW
il livello della potenza sonora totale, in decibel (in conformit con la formula 8);

LW,abs il livello della potenza sonora assorbita, in decibel [ = 10 lg ( P I, abs P 0 ) ] ;


K
dato nel prospetto 1.
In caso contrario, si dovrebbero prendere provvedimenti per ridurre il livello di intensit residua o per proteggere la superficie di misurazione da sorgenti di rumore residuo.

UNI EN ISO 9614-1:1997

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APPENDICE
(informativa)

E BIBLIOGRAFIA
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ISO 3741:1988

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ISO 3743:1988

[6]

ISO 3744:1981

[7]

ISO 3745:1977

[8]

ISO 3746:1979

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ISO 3747:1987

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ISO/TR 7849:1987

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UNI EN ISO 9614-1:1997

Acustica - Guida alle norme internazionali sulla misurazione


del rumore aereo e alla valutazione degli effetti sugli esseri
umani
Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora delle
sorgenti di rumore - Linee guida per l'uso di norme base e
per la preparazione delle procedure per prove di rumorosit
Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora
emessi dalle sorgenti di rumore - Metodo di laboratorio in
camera riverberante per le sorgenti di rumore ad ampio
spettro
Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora delle
sorgenti di rumore - Metodo di laboratorio in camera riverberante per sorgenti di rumore con bande tonali e bande strette
Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora delle
sorgenti di rumore - Metodi tecnici progettuali per camere riverberanti speciali
Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora delle
sorgenti di rumore - Metodi tecnici progettuali per condizioni
di campo libero sopra un piano riflettente
Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora delle
sorgenti di rumore - Metodi di laboratorio per camere anecoiche e semianecoiche
Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora delle
sorgenti di rumore - Metodo di controllo
Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora delle
sorgenti di rumore - Metodo di controllo con sorgente sonora di riferimento
Acustica - Valutazione del rumore emesso per via aerea da
macchinari usando la misurazione delle vibrazioni
BENOIT, R. et al. Analysis of sound power measurements
via intensity for a spinning frame. Inter-Noise 85 (Munich),
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BOCKHOFF, M. Sound power determination by intensity
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