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CORSO DI IMPIANTI CHIMICI II: RAZIONALIZZAZIONE ENERGETICA NELLINDUSTRIA DI PROCESSO

PINCH TECHNOLOGY

Obiettivo => ottimizzare i flussi energetici nel sistema


i.e. trovare la migliore disposizione degli scambiatori di calore
(energia) necessari per ottenere le temperature finali richieste.

Il target pu essere:
minima area degli scambiatori
minimo consumo di energia
minimo costo annuo totale

La rete comprender
Scambiatori calore-calore
Senza cambiamento di fase
Con cambiamento di fase
Altre unit
Forni => energia chimica - calore
Pompe di calore => lavoro - entalpia
Turbine => entalpia => lavoro

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Concetti base
Corrente => cambia il contenuto entalpico a parit di
composizione e portata

Es. 2 correnti:
Ingresso e uscita da un reattore
Testa e fondo di una colonna
Corrente calda
o Vapore di testa di una colonna
o Fumi
o Fluido di un ciclo termico
Corrente fredda
o Liquido di fondo colonna
o Alimentazione ad un reattore
o Fluido di un ciclo termico
Forza motrice
Costi dacquisto e di esercizio
Legame tra forza motrice e costi
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Capacit termica => W * cP (Mcp)


Corrente => Portata costante
Calore specifico:

Lassunzione di Cp costante pu essere o meno pesante


Per liquidi di solito corretta
Per gas meglio linearizzare a tratti
Cambiamento di fase:
Capacit termica uguale nel solo valore numerico al calore
latente => salto termico unitario

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Caso semplice: (Due correnti)


M1Cp1 = 400 W K-1

T1 = 200 C

T2 = 40 C

M2Cp2 = 300 W K-1

t1 = 60 C

t2 = 250 C

Q1 = 64 kW
Q2 = 57 kW

E possibile ridurre la richiesta trasferendo calore tra due correnti?

Inserisco un terzo scambiatore


La quantit massima si ha per t2 = T1
In questo caso da M1Cp1(200 -T2) = M2Cp2(200 -60)
=> T2 = 95 C
=> Q1 = 25 kW
=>Q2 = 15 kW

Terzo scambiatore => A0 infinita (FM =0)

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Larea del terzo scambiatore dipende dalla differenza minima di


Temperatura tra le due correnti
Tmin = (T1 t2)
Quale il Tmin ottimale?

=> indicatore di costo

Se Tmin = 10C
=> T2 = 102.5 C
=> Q1 = 25 kW
=> Q2 = 18 kW

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COSTRUZIONE DELLE CURVE TEMPERATURA - ENTALPIA

H = Mcp (T T0) => La scelta di T0 arbitraria(es = 0)


In un diagramma Temperatura - Entalpia ciascuna corrente pu
essere rappresentata facendo riferimento alle due temperature
estreme senza riferimento al valore dell'entalpia.
250

200

200

150

150

100

100

50

50

250

20

40

60

80

kW

N.B. La curva calda pi fredda della fredda


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100

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Il valore rilevante la variazione di entalpia => Le curve


possono essere traslate

250

250

200

200
Tmin

150

100

100

50

50

150

20

40

60

80

100

kW

La distanza verticale minima tra le curve il valore di Tmin

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Il diagramma consente di visualizzare le quantit di calore da


fornire dallesterno e quelle recuperate.

Al variare di T variano tutte e tre le grandezze


Lunica variabile indipendente T

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DIVERSE CORRENTI

Se presente in uno stesso intervallo di temperatura pi di


una corrente le capacit termiche possono essere sommate.

La curva risultante rappresenta la quantit di calore da


fornire (rimuovere) dallintero sistema.

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Esempio: 4 correnti:

Corrente

Ti

TO

MCp

C1
C2
H1
H2

C
20
80
180
155

C
140
150
70
35

kW/K
2.000
4.000
3.000
1.500

Intervalli e valori
Temperature

MCpHot

HHot

kW/K

kW

25

3.0

75.0

4.5

22.5

10

4.5

45.0

180
155

Hot
Duty
kW
510.0

MCpCold HCold
kW/K

kW

0.0

0.0

0.0

0.0

4.0

40.0

Cold
Duty
kW

435.0

150

412.5

140

542.5

367.5
60

4.5

270.0

80

502.5
6.0

360.0

97.5
10

4.5

45.0

70

142.5
2.0

20.0

52.5
35

1.5

52.5

35

122.5
2.0

70.0

0.0
15

0.0

0.0

52.5
2.0

20

30.0
22.5

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Le distanze tra le curve alle due estremit indicano i valori


minimi di carico termico, da fornire con i fluidi ausiliari caldi e
freddi. Questi valori costituiscono la richiesta energetica minima
del sistema.

Nella maggior parte delle reti di scambio termico la minima


differenza di temperatura si verifica in un solo punto che prende il
nome di "PINCH"

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SIGNIFICATO DEL "PINCH"

Consideriamo i flussi termici nelle varie zone:


Zona 1: Sistema (caldi) => Esterno - calore = QC
Zona 2: Sistema (caldi) => Sistema (freddi) - calore = 0
Zona 3: ?
Zona 4: Sistema (caldi) => Sistema (freddi) - calore = 0
Zona 5: Esterno => Sistema (freddi) - calore = -QH

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Rispetto allesterno il "pinch' divide il sistema in due distinte


regioni termodinamiche:
al di sopra (pozzo caldo): calore -QH dalla sorgente calda ai
fluidi freddi
al di sotto (pozzo freddo): calore QC dai fluidi caldi alla
sorgente fredda.

QH

QC
Q

I due sottosistemi sono termicamente isolati

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Regole auree del pinch:


Non fornire calore alla zona fredda (al di sotto del pinch)
q

QC+q

Non sottrarre calore dalla zona calda (al di sopra del pinch)
QH+q

Non trasferire calore tra le due zone (attraverso il pinch)


QH+q

QC+q

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