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ISTITUTO DISTRUZIONE SUPERIORE M.

PIRA
Tel. 0784 415240 415180 fax 0784 413008
e-mail NUIS01300B@pec.it; NUIS01300B@istruzione.it
Via Michelangelo Pira s.n.c. 08021 BITTI (NU)
Sez. assoc. Liceo Scientifico SINISCOLA NUPS01303X 0784 877686

www.biolistinkinu.it
Classe 5 B, Liceo Scientifico M. Pira di Siniscola
Referente del progetto: Prof. Sebastiano Lai
Dirigente scolastico: Innocenza Giannasi
A.S. 2012/2013

Concorso: Il Banco di Sardegna per la scuola

S'otzu de listinchinu
Dae su listinchinu s'otzu si faghede,
ma po lu faghere bi cherede fatiga,
istas totu sa die friga friga,
e no este a totus chi piaghede.
Ma cando este fattu, beni su momentu,
chi donzi fatiga enidi ripagada,
ca este su menzus cundimentu,
sia po bagna, o po issalada.
Otzu chi si faghiada antigamente,
chi commo a lu faghere non da piaghere,
finzas ca in su presente
no sono totus chi l'ischini faghere.
Este una antiga tradizione,
sempere in usu in sa zona baroniesa,
non bi aiada dommo, pessone,
chi non teniada su fiascu in sa mesa.

INTRODUZIONE
Lentisci arboris et semen et cortex et lacrima urinam cient, alvum sistunt; decoctum eorum ulcera,
quae serpunt, fotu. inlinitur in umidis et igni sacro, gingivas conluit. folia dentibus in dolore
atteruntur; mobiles decocto colluuntur; capillum tingunt. lacrima sedis vitiis prodest, cum quid
siccari excalfierive opus sit. decoctum et [e lacrima] stomacho utile, ructum et urinam movens.
[43] quod et capitis doloribus cum polenta inlinitur. folia tenera oculis inflammatis illinuntur.
mastiche lentisci replicandis palpebris et ad extendendam cutem in facie et zmegmata adhibetur et
sanguinem reicientibus, tussi veteri et ad omnia, quae acaciae vis. medetur et attritis partibus sive
oleo e semine eius facto ceraeque mixto sive foliis ex oleo decoctis, si hae cum aqua ita foveantur.
scio Democratem medicum in valitudine Considiae, M. Servili consularis filiae, omnem curationem
austeram recusantis diu efficaciter usum lacte caprarum, quas lentisco pascebat. [44] Platani
adversantur vespertilionibus, pilulae earum in vino potae IIII pondere omnibus serpentium et
scorpionum venenis, item ambustis. tunsae autem cum aceto acri magisque scillite sanguinem
omnem sistunt et lentiginem et carcinomata malandriasque veteres addito melle emendant.
(Plinio il Vecchio: Naturalis Historia XXIV, 41-44)

(Traduzione): Il seme e la corteccia e la goccia dell'albero del lentischio agevolano l'urina,


fermano l'intestino; il loro decotto, riscaldato attenua le ulcere che si diffondono nel corpo. Viene
spalmato sulle parti umide e sull'herpes, sciacqua e pulisce le gengive. Le foglie sono sfregate sui
denti mentre si presenta il dolore; col decotto sono bagnati i denti che si muovono; tingono il
capello. La goccia giova ai mali del sedere, bisogna che il lentisco sia seccato o scaldato. Anche il
decotto utile per lo stomaco, provoca il rutto e l'urina. [43] Questo spalmato con la polenta
anche per i dolori di testa. Le foglie tenere sono applicate sugli occhi infiammati. Il mastice del
lentischio usato per le palpebre da ripiegare e per distendere la pelle sul viso e i detergenti e per
quelli che vomitano sangue, per la tosse cronica e per tutte le cose, che viene mescolato anche con
l'acacia. Cura anche le parti contuse sia con olio fatto dal suo seme e misto alla cera sia con foglie
bollite con l'olio, se queste sono preparate cos con l'acqua. So che il medico Democrate nella
malattia di Considia, figlia dell'ex console M. Servilio, che rifiutava ogni cura energica us a lungo
efficacemente il latte delle capre, che nutriva col lentisco. [44] I platani si oppongono ai pipistrelli,
le loro bacche bevute nel vino col peso di quattro denari sono utili per annientare tutti i veleni dei
serpenti e degli scorpioni e anche per le bruciature. Pestate poi con aceto acre e pi con lo scillitico
fermano tutto il sangue e con miele aggiunto curano le lentiggini e i cancri e le pustole vecchie.

Noi, studenti della classe V B


del Liceo Scientifico di
Siniscola, mentre leggevamo il
passo latino di Plinio il Vecchio
della Naturalis Historia sulle
propriet
organolettiche,
cosmetiche, farmacologiche del
lentisco, abbiamo avuto lidea
di dare vita ad unimpresa
innovativa che sfruttasse le
peculiarit della pianta per
creare opportunit di lavoro nel
nostro territorio.
Il lentisco, da noi sardi chiamato chessa, una pianta diffusissima nellisola, tanto da essere definito
dai suoi abitanti loro verde sardo per le infinite possibilit che lutilizzo di questa pianta e del suo
frutto offrono in campo alimentare, farmacologico e cosmetico. Prendendo spunto dalle usanze
popolari e attingendo dai saperi della tradizione nostrana, che hanno mantenuto vive le qualit
invariate del lentisco di cui parla Plinio il Vecchio, ci sembrato opportuno predisporre unimpresa
che si concentri sulla produzione dellolio di lentisco, che ormai viene realizzata solo da singoli
privati in alcune parti dellisola.
La creazione dellintrapresa si svilupper, passo dopo passo, sulla base di un lavoro scrupoloso e
accurato, in vista di una vendita dedicata in maggior misura alluso alimentare dellolio ma che,
alloccorrenza, potr essere rivolta anche alle linee di cosmesi e alle grandi case farmaceutiche
italiane, dal momento che lolio di lentisco risulta dotato di molteplici e valide propriet di cui
sarebbe veramente un peccato non tenerne conto.
Vediamo di analizzare accuratamente le caratteristiche fondamentali
della pianta di lentisco.
Il Pistacia Lentiscus un arbusto della famiglia delle
Anacardiaceae, estesa nel bacino del Mediterraneo e in particolare
nelle isole maggiori, Sardegna e Sicilia. largamente diffuso nelle
zone costiere pianeggianti e di bassa collina.
Si tratta di una pianta silvestre che pu arrivare fino a 5 metri, con
un diametro che varia dai 2 ai 5 metri, presenta una chioma
irregolare, spesso cespugliosa, dovuta alla sua fitta ramificazione,
dotata di foglie lucide persistenti e composte, formate da 6-12
foglioline lanceolate, le quali presentano forma ellittica ed estremit
appuntita. I fiori sono rossi e sbocciano in primavera; il frutto una
drupa oleosa sferica, di colore rosso scuro, che perviene alla sua
maturazione in inverno, raggiungendo un colore rosso, tendente al
nero.
Il lentisco una pianta che teme le basse temperature, ma molto
resistente alla siccit ed adatta per coprire il terreno delle zone a
clima arido e caldo. utilizzabile come substrato per il
giardinaggio. Si pianta in autunno e non necessita di particolari cure.
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Si semina appena le bacche sono mature, in quanto, essendo ricche di sostanze oleose, perdono il
potere germinativo dopo breve tempo. La semina pu essere effettuata a dimora o in vivaio.
La nostra impresa, denominata Biolistinkinu, sorger nel lotto 10 della zona industriale di
Siniscola. Limpresa comprender 19 soci, che si quoteranno 1500 euro cadauno. Il costo totale
dellimpresa ammonter a 889.000,00 euro annui. Il lentisco di cui usufruiremo per la produzione
dellolio proverr direttamente dai salti comunali dei monti della Baronia e da tutte le zone
montuose e collinari della Sardegna salubri e pure: zone incontaminate immerse nella macchia
mediterranea sarda che, di conseguenza, non hanno mai risentito degli effetti deleteri dello smog,
dellinquinamento di fabbrica e della contaminazione da pesticidi. Lolio cos realizzato verr
imbottigliato in bottiglie di vetro da 0,25 l, ciascuna delle quali sar certificata e numerata tramite
notaio e risulter dunque unica nel commercio mondiale. La legge che utilizzeremo per la
realizzazione della nostra intrapresa la legge L.R.3/2009, ART. 2, commi 37 e 38, Progetto di
sviluppo locale della Sardegna centrale, aree di crisi di Ottana, Pratosardo, Siniscola e Estensione
Tossilo, che ha come dotazione organica 50 milioni di euro. Di questi 50 milioni di dotazione, ben
11 milioni sono destinati ad interventi specifici sullagro-alimentare. Grazie a questa legge, ci
proponiamo di portare in auge un prodotto biologico, sano e genuino, un vero e proprio frutto della
terra sarda, la cui produzione dovr anche tenere conto delle nuove esigenze ecologiche e delle
nuove idee ad impatto zero su cui si fonda la cosiddetta green economy.
Lidea di creare tale impresa sorta sulla base di
una riflessione molto semplice: molti di noi
conoscevano per sentito dire la pianta di lentisco,
chi sotto il nome di sa chessa, chi sotto il nome
di listinkinu, e molti di noi avevano sentito
parlare di alcune pregevoli propriet, attribuite alla
pianta in questione. Ci siamo informati e
documentati, e le donne anziane del paese, come si
evidenzier dai filmati che proporremo in un
capitolo a parte, ci hanno dato il loro contributo
realizzando lolio apposta per noi e coinvolgendoci
in ogni sua fase di produzione. Questo perch le
anziane siniscolesi ritengono importante che le
tradizioni e i saperi della comunit non vadano
persi, ma vengano utilizzati dalle nuove
generazioni, non solo per conoscere gli aspetti del passato, ma per fare in modo che le conoscenze
antiche siano fonte di reddito e di crescita economica e sociale del territorio.
Le molteplici qualit della pianta e dellolio di lentisco erano note sin dallantichit. Ogni parte
dellarbusto sapeva essere sapientemente sfruttata. I teneri rametti, dotati di ottime propriet
deodoranti e antitraspiranti, venivano posti dentro le calze o direttamente tra le dita dei piedi, in
modo da contrastare la sudorazione eccessiva e sopprimere gli odori sgradevoli. Le foglie del
lentisco venivano trattate insieme a quelle di mirto: in caso di orticarie e allergie della pelle, esse
venivano portate ad ebollizione per ottenere degli impacchi lenitivi e decongestionanti. La resina
estratta dalla corteccia era solitamente impiegata in caso di infiammazioni del cavo orale: grazie
alla sua benefica azione antibatterica, la resina veniva masticata in modo da placare le gengive
arrossate e doloranti, ma anche pi semplicemente per purificare lalito.
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La parte pi interessante e fruttuosa della pianta sicuramente costituita dalle bacche: infatti
possibile estrarre da queste un olio dotato di varie e notevoli propriet che fin dallantichit veniva
sfruttato. Limpiego di questolio divenne usuale soprattutto negli anni del dopoguerra. Erano anni
di grande povert, linflazione dilagava, e per numerose famiglie non era facile procurarsi gli
alimenti essenziali per la sopravvivenza. Acquistare del semplice olio doliva era ormai divenuta
unimpresa impossibile. Proprio per questo motivo, la gente si dovuta abituare a mettere a frutto
tutto ci di cui poteva disporre agevolmente: in effetti, le campagne circostanti, tappezzate di
macchia mediterranea, erano colme di arbusti di lentisco. Come si poteva non approfittare della
situazione?
Il lavoro di raccolta delle bacche era affidato alle donne; tutta la famiglia contribuiva poi alla
produzione dellolio. Lolio di lentisco divenne fondamentale per il condimento alimentare, e il suo
aroma profondamente selvatico e intenso conferiva ai piatti accenti molto particolari; nel Nord
Sardegna, era specialmente usato per friggere le frittelle di carnevale, le cosiddette zippole. Oltre
alla sua principale funzione di olio alimentare, lolio di lentisco veniva utilizzato per far seccare
herpes e foruncoli o per far rimarginare piccoli tagli, grazie alle sue ottime propriet cicatrizzanti;
era utile per la cura del viso e per rinfrescare la pelle, ed era un ottimo prodotto antiodore,
battericida e fungicida.
Appare chiaro che lintento di creare limpresa Biolistinkinu per la produzione di olio abbia non
poche difficolt, basate sulle problematiche inerenti il suo costo particolarmente elevato e sulla sua
eventuale commercializzazione, ma noi pensiamo che esse possano essere superate grazie alla
valorizzazione delle produzioni tipiche di qualit che hanno il loro valore aggiunto nel pregio di tale
olio che andremo a produrre. fondamentale che si sviluppi un forte sistema di relazioni
commerciali che riesca a promuovere nel mercato nazionale ed estero il nostro prodotto, che risulta
essere unicum per tutte quelle propriet di cui sopra abbiamo descritto.
Non abbiamo dubbi, a questo punto, che il nostro olio non avr problemi ad avere il
marchio di qualit agroalimentare sardo. Ci permetter di far conoscere ovunque
limpresa Biolistinkinu a livello commerciale.

INTRODUCTION
Lentisci arboris et semen et cortex et lacrima urinam cient, alvum sistunt; decoctum eorum ulcera,
quae serpunt, fotu. inlinitur in umidis et igni sacro, gingivas conluit. folia dentibus in dolore
atteruntur; mobiles decocto colluuntur; capillum tingunt. lacrima sedis vitiis prodest, cum quid
siccari excalfierive opus sit. decoctum et [e lacrima] stomacho utile, ructum et urinam movens.
[43] quod et capitis doloribus cum polenta inlinitur. folia tenera oculis inflammatis illinuntur.
mastiche lentisci replicandis palpebris et ad extendendam cutem in facie et zmegmata adhibetur et
sanguinem reicientibus, tussi veteri et ad omnia, quae acaciae vis. medetur et attritis partibus sive
oleo e semine eius facto ceraeque mixto sive foliis ex oleo decoctis, si hae cum aqua ita foveantur.
scio Democratem medicum in valitudine Considiae, M. Servili consularis filiae, omnem curationem
austeram recusantis diu efficaciter usum lacte caprarum, quas lentisco pascebat. [44] Platani
adversantur vespertilionibus, pilulae earum in vino potae IIII pondere omnibus serpentium et
scorpionum venenis, item ambustis. tunsae autem cum aceto acri magisque scillite sanguinem
omnem sistunt et lentiginem et carcinomata malandriasque veteres addito melle emendant.
(Plinio il Vecchio: Naturalis Historia XXIV, 41-44)

(Translation): The seed, cortex, and tear-like juices of the mastic are diuretics, and they act
astringently upon the bowels: a decoction made of them, used as a fomentation, is curative of sores,
and is applied topically for humid ulcerations and erysipelas, it refreshes and cleans gums. The
leaves have a calming effect if rubbed onto the teeth in cases of tooth-ache, and they are rinsed with
a decoction when loose: they also dye hair. The gum of this tree is useful for diseases of the rectum,
mastic needs to be warmed up or dried. Also the decoction is good for the stomach, it causes burps
and urine. In cases of headache, is used and applied with polenta. The most tender leaves are used
as an application for inflammations of the eyes. The mastic produced by the lentisk is used to calm
down the eye-lids. It is employed for spitting of blood problems and for inveterate coughs, as well
as all those purposes for which gum acacia is in request. It is used also to alleviate excoriations,
through either with the oil extracted from the seed, mixed with wax, or else with a decoction of the
leaves in oil. I know that Demostene the doctor for the illness of Considia, M. Servilius daughter, a
personage of consular rank, which had long resisted all the more severe methods of treatment, was
at last successfully treated with the milk of goats that had been fed upon the leaves of the mastic.
The sycamores are opposed to the bats, their berries drank with the wine and weighting four money
are useful to defeat every snakes and scorpions poisons but also to alleviate burns. Dont forget
that with strong vinegar and scillitico stop all the blood and adding honey they heal freckles and
cancer and old pimples.

We are the students of the 5th B class, attending Siniscolas scientific High School and while we
were reading this latin passage of Plinio Il Vecchio in his opera Naturalis Historia, about
organoleptic properties, cosmetics and pharmacological about mastics plant, we have decided to
create an innovative business.
Mastic, that in Sardinia we call chessa, is a widespread plant in our island and it is defined by
Sardinian inhabitants as green gold because of all its endless useful properties. Inspired by
folkways and according to our tradition knowledge, whom had kept alive mastics properties, we
thought that was a good idea to create a business that treat its oil production, that by now is realized
only by privates in a few parts of the island.
This business is going to develop very carefully and scrupulously, thinking about selling the oil
especially for its alimentary use, but that it could even be used by cosmetics lines and from the
biggest pharmaceutical Italians producers.
Lets analyze mastics most important characteristics.
The Pistacia Lentiscus is a shrub or dioecious tree growing in dry and rocky areas
in Mediterranean Europe, especially in Sardinia and Sicily. Is widespread in low-lying areas or low
hills. Is a wild plant that could grow high up to 5 meter, with a variant diameter of from 2 since 5
meters. Is characterized by red flowers that bloom during spring and its fruit is spherical and greasy,
dark red that becomes black and matures during winter.
Mastic is a plant that does not survive low temperatures, it resists to drought and it grows usually in
very warm areas; it has to be planted in autumn and it does not need particular attentions.
Our business, called Biolistinkinu, will take place in the tenth site into the industrial area of
Siniscola. The company will include 19 members, whom will set each one of them 1500 euro. The
total cost of the business will be up to 889.000,00 euro per year. The mastic used for the production
of the oil will come directly from Baronias mountains and from all rocky areas in Sardinia:
uncontaminated areas, healthy and pure, in the middle of Mediterranean zones of Sardinia, not
affected by smog or foul-up. The realized oil will be bottled into glass bottles of 0,25 liters each,
certified and enumerated by a notary and will finally be unique in all global trade. The law that we
used is L.R.3/2009,ART. 2, commi 37 e 38, Progetto di sviluppo locale della Sardegna centrale,
aree di crisi di Ottana, Pratosardo, Siniscola e Estensione Tossilo, that offers 50 millions of euro,
11 of these are going to be placed for specifics operations in agri-food. Thanks to thin law we hope
to give birth to a biologic, healthy and genuine product, a piece of Sardinian land, following the
new needs of Green Economy.
The idea came from a simple thought: lots of us didnt know very much about this plant and its
properties, so we started to ask about mastic to old women from our town (as youll see later in our
shortcuts), whom gave us lots of information making for us the oil. This is because old women are
convinced that old knowledge has to be preserved and used to make our island grow economically
and socially.
Lots of oil properties were known since ancientness. Every single part of the shrub was exploited:
its tender branches were used for deodorant and antiperspirants properties, put inside socks or
directly in the middle of the finger tips, in order to counter excessive sweat and to defeat bad smells.
Mastics leaves were treated with myrtle ones: in case of hives or skin allergies they were boiled
together, to obtain shooting poultices and decongestants. The resin extracted from the cortex, was
often used to alleviate inflammations of the oral cavity: it was chewed in order to sooth red and sore
gums but even to refresh breath.
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The most important and interesting part is definitely the one that concerns the berries, used to
extract the oil that became very useful during the years after the war. There was a widespread
poverty thats why to a lot of families the purchasing of olive oil was almost impossible. Thats
why they needed mastics oil that was a very good alternative to the olive one, not only because of
its cheaper cost but even because of its widespread berries.
Women had to pick up berries but the whole family contributed then to the production of the oil.
Mastics oil became the main food flavoring: in north Sardinia was used to fry carnival pancakes,
le zippole. The oil was even used to treat herpes or pimples or to heal cuts, because of its healing
properties; it is very useful to refresh the skin.
The few difficulties in order to create this company are linked to the cost and the commercializing,
but we totally think that they could be overcame because of the endless qualities and properties of
the product, that could even bring a strong trade relationship between our island, the main country
and the whole Europe, causing a great growth for our economy and society. This is because our
product can be considered as a unicum and it wont have any hard times to achieve the Sardinian
agri-food brand and that will lead our business Biolistinkinu to be known everywhere.

LOLIO DI LENTISCO ANTICAMENTE


Lolio di lentisco sempre stato utilizzato come un rimedio naturale per differenti malattie.
Ricavato dalle bacche, curava ulcere, tosse e raffreddore; impiegato ulteriormente come diuretico,
antinfiammatorio, per le escoriazioni e infine per la cura della pelle.
In passato, nel mondo pastorale, le foglie, poste tra scarpa e piede, venivano utilizzate come
trattamento per la cura delle piaghe, dovute allo sfregamento dei piedi durante le lunghe camminate.
I pastori abitualmente masticavano le foglie di lentisco per ligiene orale e per mantenere le gengive
sane, ma principalmente per i disturbi dello stomaco. Tale olio, inoltre, veniva utilizzato nelle
lampade per lilluminazione o come olio alimentare: famoso per il condimento di minestre, per
preparare pane, formaggio o per friggere. Lutilizzo di questolio per lalimentazione diminuito a
causa del suo prezzo elevato dovuto alla difficile lavorazione, ma oggi grazie alle sue propriet, al
suo sapore forte ma gustoso, vi la sua riscoperta come olio raffinato e ricercato.

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VIDEO, FOTO E INTERVISTE SULLA PRODUZIONE


DELLOLIO DI LENTISCO A SINISCOLA (NU)
Il lettore trover video, foto e interviste sulla home page del sito www.biolistinkinu.it, negli appositi
link.
Presentiamo alcune immagini salienti della nostra ricerca.

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QUADRO ECONOMICO SARDO


La Sardegna la seconda isola pi estesa del mar Mediterraneo e una regione italiana a Statuto
Speciale la cui denominazione ufficiale Regione Autonoma della Sardegna. La sua posizione
strategica ha favorito sin dallantichit rapporti culturali e commerciali con altri popoli e molti
viaggiatori e scrittori hanno esaltato la bellezza dellisola, immersa in un ambiente ancora
incontaminato con diversi paesaggi che ospitano le vestigia della civilt nuragica.
Oggi, possiamo descrivere la Sardegna non pi come unisola di pastori, nonostante in essa si trova
circa un terzo dellintero patrimonio ovino e caprino italiano, ma come una regione in pieno
sviluppo nonostante la recente ondata di crisi.
Lagricoltura sarda legata a produzioni specializzate come quelle vinicole, mentre nel patrimonio
boschivo presente limponente quercia da sughero, che cresce spontanea favorita dallaridit del
terreno. La pesca rappresenta unattivit che i sardi stanno riscoprendo sempre pi e viene praticata
soprattutto nel Cagliaritano e nellOristanese e anche il settore terziario ha conosciuto in Sardegna
un vero boom soprattutto legato a Internet e alle nuove tecnologie.
Il lato negativo delleconomia sarda occupato invece dalle miniere, la maggior parte di esse sono
state chiuse in quanto considerate antieconomiche e dallindustria che nonostante i finanziamenti
statali legati al Piano di Rinascita con la creazione dei cosiddetti poli di sviluppo nelle aree di
Cagliari, Porto Torres e Ottana non ha mai generato un aumento in percentuale del PIL o della
ricchezza. Il crollo industriale isolano coincide con la fine del sistema delle Partecipazioni Statali,
nonostante le difficolt ci siano sempre state nel settore tessile e meccanico impoverendo sempre
pi il mercato interno e peggiorando la bilancia commerciale.
Sicuramente, la vera risorsa il turismo, la Sardegna infatti con le sue innumerevoli caratteristiche
paesaggistiche accoglie ogni tipo di turista dallamante della montagna a quello del mare o a chi
meglio predilige gli sport invernali. Grazie al clima mite,
ai paesaggi incontaminati, alla purezza delle acque
marine, lisola attira un gran numero di vacanzieri (nel
2007 le presenze turistiche per la prima volta hanno
superato i 10 milioni di visitatori) anche grazie a piccoli
interventi nella frazione costiera e con la crescita di nuove
strutture agrituristiche.
Proprio per questo, doveroso prendere in considerazione
un nuovo modello teorico di sviluppo economico che
prenda origine dalla green economy.
In un paese dove inizia a presentarsi una crisi sempre pi
incalzante doveroso ricercare nuove prospettive che
tutelino lambiente e allo stesso tempo siano fonte di
occupazione.
Lestrazione, lavorazione e commercializzazione dellolio
di lentisco rappresenterebbe senza dubbio una
considerevole innovazione sul mercato grazie alle sue
qualit alimentari e farmaceutiche. Inoltre, questo arbusto
sempreverde diffuso in tutta la Sardegna una specie a
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rapido accrescimento, eliofila, termofila e frugale cio si adatta ad ogni substrato. Limpresa
Biolistinkinu raccoglierebbe un grande numero di operai, facendo diminuire la disoccupazione
isolana e porterebbe notevoli benefici in tutti i settori soprattutto salvaguardando lambiente che ci
circonda. Lolio infatti viene considerato una vera prelibatezza. I costi della lavorazione, lunga e
complessa, rendono il prodotto praticamente introvabile nel mercato ma rappresenta una grande
risorsa per il nostro territorio grazie anche alle sue propriet farmacologiche.

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INDAGINE DI MERCATO
La classe V B ha fatto unindagine di mercato, basata su un campione di circa mille persone
dellarea geografica della Baronia, comprendente le popolazioni di Siniscola, La Caletta, Posada,
Torp, Budoni, San Teodoro, Olbia.

favorevole alla creazione nel territorio di


Siniscola di un'impresa agro-alimentare che
produca olio di lentisco?

Non saprei.
Penso sia un'idea innovativa.

Come possiamo notare il 78% delle persone intervistate del parere che il creare unimpresa agroalimentare nel territorio di Siniscola sia unidea molto innovativa, perch a livello commerciale
non presente lolio di lentisco. Moltissime persone ricercano da privati questolio e lo pagano dai
100 euro in su al litro.
Il 22% del campione intervistato ha dubbi o non informato sulla eventuale ricaduta che potrebbe
avere unimpresa-agro alimentare nel territorio.

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A suo parere, l'impresa agro-alimentare sulla produzione di


olio di lentisco potrebbe creare nuovi posti di lavoro?

Se si prendono in considerazione i risultati dellindagine, il 74% delle persone intervistate sono


convinte che la nascita di unimpresa agro-alimentare incentrata sulla produzione di olio di
lentisco potrebbe creare nuovi posti di lavoro. Infatti, la produzione di tale olio necessita di molta
forza lavoro: basti pensare al vigoroso impegno che si deve dedicare alla raccolta e alle diverse
fasi di preparazione del prodotto. Inoltre, grazie ai finanziamenti concessi, limpresa richieder
lassunzione di numerosi dipendenti per lo svolgimento di differenti mansioni.
Il restante 26% non crede che questimpresa possa fornire posti di lavoro e risulta scettica.

Ha mai sentito parlare dell'olio di lentisco e delle


sue propriet?

S, dai miei genitori


S, dai miei nonni
S, ma non vi in commercio
No

Questa domanda ha avuto differenti risposte. Innanzitutto si nota che in molti conoscono il prodotto
grazie alle generazioni passate: genitori e nonni. E sono proprio queste persone che ci raccontano
come si faceva lolio in passato e rimangono ancora oggi le uniche consapevoli delle sue propriet
organolettiche e farmacologiche. Questi risultati appaiono incoraggianti per la creazione
dellimpresa Biolistinkinu.
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Comprerebbe l'olio di lentisco?


S

Non so

No, costa troppo

Dallosservazione di questo grafico, si nota che in molti comprerebbero volentieri lolio di lentisco,
ma il 30% ci risponde che ha un prezzo molto elevato. Ecco perch con la creazione della nostra
impresa commerciale cercheremo di fornire un prodotto che sia presente sul mercato e risulti allo
stesso tempo vendibile.

Come prodotto di nicchia riuscirebbe ad inserirsi


nel mercato italiano ed estero?

Si, un prodotto
che rappresenta i No, ha un prezzo
elevato
saperi e le tradizioni
della Sardegna

Ormai negli ultimi anni si sono creati diversi prodotti di nicchia nel settore agro-alimentare e ci
sembra possibile che lolio di lentisco possa prefigurarsi allinterno di questi prodotti, avendo cos
una collocazione certa e sicura nella vendita.
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Come vedrebbe l'utilizzo dell'olio di lentisco a


scopo farmaceutico e cosmetico?
Non conosco le propriet del lentisco

Sarebbe un ottima idea

Il 73% delle persone intervistate dichiara che usare lolio di lentisco come prodotto farmaceutico o
cosmetico sarebbe unottima idea. Innanzitutto bisogna dire che il lentisco ha propriet
cicatrizzanti ed ottimo contro allergie o orticarie. Avere un prodotto come il lentisco e non
sfruttarlo, ci dicono, un vero peccato. In effetti molti ci parlano di come in antichit questolio
veniva usato come medicinale. Il 27% ci risponde di non conoscere le propriet del lentisco.

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DESCRIZIONE DELLIMPRESA
La nostra impresa denominata
Biolistinkinu sar costituita come
cooperativa e sar composta da 19
soci, che metteranno a disposizione
1500 euro cadauno per la sua
costituzione.
Il
tutto
verr
regolarizzato
attraverso
lAtto
Costitutivo e lo Statuto della societ.
Pensiamo di sfruttare per la
realizzazione della nostra intrapresa la
Legge regionale 3/2009, ART. 2,
commi 37 e 38, che prevede lo
sviluppo locale della Sardegna
centrale, in particolare delle aree di
crisi di Ottana, Pratosardo, Siniscola,
ed Estensione Tossilo. Tale legge stanzia 50 milioni di euro per le suddette aree, di cui 11 milioni
per il settore agro-alimentare. Proprio dallo stanziamento inerente il settore agro-alimentare
prevediamo di chiedere un finanziamento complessivo di euro 1.000.000,00 e di cui il 60% in
conto capitale. Il restante 40% pari a 400.000,00 euro pensiamo di chiedere un prestito bancario al
Banco di Sardegna attraverso un mutuo di 25 anni con una rata annuale a tasso agevolato per la
creazione di imprese di euro 20.000,00.

Le bacche di lentisco verranno conferite dai


proprietari dei terreni in cui sono presenti queste
piante e le pagheremo 2 euro al kg.
Pensiamo di acquisire nel nostro stabilimento 200
tonnellate di bacche; inoltre acquisteremo 2 camion
per la raccolta e la consegna del lentisco.
Inizialmente lavoreremo 200 t di bacche.

Limpresa Biolistinkinu sorger nel lotto 10 di dimensioni di 5000 m 2 nella zona industriale di
Siniscola. Sar costituita da un capannone prefabbricato di 24000 m 3, diviso in quattro parti:
1. Zona di produzione dellolio di lentisco e imbottigliamento;
2. Area di stoccaggio, per lolio e per lo scarto di lavorazione ad uso zootecnico;
3. Zona commerciale;
4. Punto vendita al dettaglio.
19

1 ZONA DI PRODUZIONE DELLOLIO DI LENTISCO E IMBOTTIGLIAMENTO


In questa zona saranno presenti i macchinari per la pulizia delle bacche, mediante un circuito di
lavaggio ad acqua, un bollitore industriale per la cottura del lentisco, una pigiatrice per la
spremitura e i macchinari per la separazione dellolio dal residuo. In questarea saranno, inoltre,
presenti i macchinari per limbottigliamento ed etichettatura.
Dalle 200 tonnellate di lentisco si prevede di produrre 24.000 L dolio.
Lolio sar imbottigliato in bottigliette di vetro, che avranno una capacit di 0,25 L e stimiamo di
produrne 96000 allanno.
Ogni bottiglietta verr collocata sul mercato a un prezzo di euro 12,50.
Lincasso previsto di euro 1.200.000,00 allanno.

2 AREA DI STOCCAGGIO
Prima dellimbottigliamento lolio verr riposto in due silos refrigerati da 15000 litri. Le bottiglie
verranno riposte in una scaffalatura in casse contenenti ciascuna 12 bottiglie dolio. Il residuo
derivante dalla lavorazione delle bacche sar riposto in sacconi da 150 kg. cad. e sar utilizzato a
scopo zootecnico come mangime.

3 ZONA COMMERCIALE
Si estender su una superficie di 120 m2 e comprender lufficio vendita, lufficio amministrativo e
larchivio.

4 PUNTO VENDITA
Nello stabilimento sar presente un piccolo punto vendita al dettaglio al fine di far conoscere il
prodotto e per saggiare direttamente le osservazioni del consumatore.
Lelettricit della quale usufruiremo sar ricavato da un impianto di pannelli fotovoltaici.

20

BILANCIO E CONTO ECONOMICO PREVISIONALE


FONTI DI FINANZIAMENTO
TIPOLOGIA FONTE
FINANZIAMENTO

1 anno
(Euro)

2 anno
(Euro)

3 anno
(Euro)

TOTALE
(Euro)

28.500,00

28.500,00

Finanziamenti agevolati
(L.R. 3/2009, ART. 2, commi 37
e 38)

1.000.000,00
(60% conto
capitale)

1.000.000,00

TOTALE FINANZIAMENTI

1.028.500,00

1.028.500,00

Capitale proprio (19 soci)

PIANO DEGLI INVESTIMENTI PREVISTO PER FAR PARTIRE


BIOLISTINKINU
SPESE INVESTIMENTO

1 anno
(Euro)

2 anno
(Euro)

3 anno
(Euro)

TOTALE
(Euro)

Spese di costituzione societ e


servizi di consulenza

3.000,00

3.000,00

Realizzazione marchio

3.000,00

3.000,00

Realizzazione di sistemi di
qualit, certificazione qualit
(analisi chimiche), ricerca e
sviluppo.

2.000,00/
3.000,00

2.000,00/
3.000,00

2.000,00/
3.000,00

6.000,00/
9.000,00

Acquisto terreno

62.500,00

62.500,00

360.000,00

360.000,00

120.000,00

120.000,00

Mobili e arredi

3.000,00

3.000,00

Camion (2) raccolta e


consegna

40.000,00

40.000,00

593.500,000/
594.500,00

2.000,00/
3.000,00

2.000,00/
3.000,00

597.500,00/
600.500,00

Acquisto capannone
prefabbricato con
appartamento custode
Acquisto di impianti,
macchinari e attrezzature

TOTALE INVESTIMENTI

21

BUDGET DEI COSTI


1 anno
(Euro)

2 anno
(Euro)

3 anno
(Euro)

TOTALE
(Euro)

380.000,00

380.000,00

380.000,00

1.140.000,00

10.000,00

10.000,00

10.000,00

30.000,00

10.000,00

10.000,00

10.000,00

30.000,00

Acquisto bacche

400.000,00

400.000,00

400.000,00

1.200.000,00

Pubblicit e promozione
(fiere e sagre allestero)

10.000,00

10.000,00

10.000,00

30.000,00

TOTALE COSTI FISSI

810.000,00

810.000,00

810.000,000

2.430.000,00

COSTI VARIABILI

1 anno
(Euro)

2 anno
(Euro)

3 anno
(Euro)

TOTALE
(Euro)

76.800,00

76.800,00

76.800,00

230.400,00

3.000,00

3.000,00

3.000,00

9.000,00

79.800,00

79.800,00

79.800,00

239.400,00

COSTI FISSI
Salari e stipendi
Extra: gas, acqua, diesel,
assicurazione mezzi
Assicurazione luoghi di
lavoro

Acquisto di prodotti finiti


(bottigliette in vetro)
Trasporti e dogane
Spese per prestazioni di servizi
variabili
Altro
TOTALE COSTI VARIABILI

22

BUDGET DELLE VENDITE


1 anno
(Euro)

Prodotto

2 anno
(Euro)

Quantit

Prezzo

Fatturato

Quantit

Prezzo

Fatturato

Bacche
di
lentisco

24.000 L

50 euro
al litro

1.200.000,00
euro

24.000 L

50 euro
al litro

1.200.000,00
euro

TOTALE

24.000 L

50 euro
al litro

1.200.000,00
euro

24.000 L

50 euro
al litro

1.200.000,00
euro

3 anno
(Euro)
Quantit

Prezzo

Fatturato

TOTALE
Fatturato dei
primi 3 anni

Bacche
di
lentisco

24.000 L

50 euro
al litro

1.200.000,00
euro

3.600.000,00
euro

TOTALE

24.000 L

50 euro
al litro

1.200.000,00
euro

3.600.000,00
euro

Prodotto

CONTO ECONOMICO PREVISIONALE AI PRIMI TRE ANNI


FATTURATO (ricavi
delle vendite e delle
prestazioni di servizi)

1 anno
(2014)

2 anno
(2015)

3 anno
(2016)

TOTALE DEI COSTI


(fissi e variabili)

889.000,00
euro

889.000,00
euro

889.000,00
euro

RISULTATO
OPERATIVO

1.200.000,00
euro

1.200.000,00
euro

1.200.000,00
euro

RISULTATO NETTO
(utile o perdita
desercizio)

311.000,00
euro

311.000,00
euro

311.000,00
euro

23

TOTALE
GUADAGNO
TRIENNALE

933.000,00
euro utili

ANALISI SWOT
L'analisi SWOT, nota anche come Matrice SWOT, un metodo di pianificazione strategica utile
per la valutazione dei punti di forza (Strengths), con le rispettive opportunit (Opportunities), e di
debolezza (Weaknesses), con le rispettive minacce (Threats), di un progetto o in unimpresa prima e
dopo la sua nascita.
L'analisi SWOT consente di riflettere (congetturare) rispetto all'obiettivo che si vuole raggiungere
considerando opportunit di crescita e sviluppo di unarea territoriale o di un settore di intervento
che scaturiscono dall' ottimizzazione di fattori positivi (punti di forza) e da un contenimento di tutti
quei fattori che ostacolano il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
La suddetta analisi stata applicata allimpresa Biolistinkinu e sono emerse le seguenti
considerazioni:

ASPETTI POSITIVI:

ASPETTI NEGATIVI:

Ambiente
favorevole per la
creazione di un
impresa
basata
sulla
green
economy;
Reperibilit costante del
lentisco a scansione annuale;
Valorizzazione dei saperi e
sapori sardi;
Possibilit di creare un sistema
di
relazione
costa-zone
interne;
Validit del prodotto per uso
farmacologico e cosmetico;
Possibilit di vendita non
solo a livello nazionale;
Creazione di un azienda unica nel settore;
Uso di un sito internet per fini
commerciali e pubblicitari;
Lolio potrebbe beneficiare del marchio
di qualit creato dalla Regione Sardegna.

24

Spopolamento;
Limitata fruibilit del patrimonio
ambientale e culturale;
Scarsa cooperazione;
Competenze
manageriali poco diffuse;
Insufficiente
dotazione infrastrutturale
in aree industriali;
Scarsa integrazione
tra sistema turistico e
produzioni locali;
Elevato costo della
realizzazione del prodotto;
Breve assunzione dei
lavoratori;
Rischio di non apprezzare il
prodotto per le sue qualit.

STATUTO E ATTO COSTITUTIVO


Lanno 2013 (duemilatredici) il giorno 4 (quattro) del mese di marzo si conviene a stipulare quanto
segue:
Tra i signori:
Lai Sebastiano Francesco, nato a Nuoro il 19/10/1969, C.F. LAISST69R119F979Y, C.I.
NAN7548480 rilasciata dal comune di Irgoli (NU) residente a Irgoli in via Gramsci 32 c.a.p.
08020.
Bomboi Marianna, nata a Nuoro il 11/11/1994, C.F. BMBMNN94S51F979X, C.I. NAT3169542
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Meilogu 10 c.a.p. 08029.
Coronas Andrea, nato a Nuoro il 01/11/1994, C.F. CRNNDR94S01F979O, C.I. NAR9131126
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in Loc. Ofricatu s.n.c. c.a.p. 08029
Cossellu Marco, nato a Nuoro il 06/11/1992, C.F. CSSMRC92S06F979F, C.I. NAO1911179
rilasciata dal comune di Bitti (NU) residente a Bitti in via Marconi 32 c.a.p. 08021.
De Rosas Francesca, nata a Monza il 27/03/1994, C.F. DRSFNC94C67F704R, C.I. NAR9131269
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Toscana 22 c.a.p. 08028.
Farris Marco, nato a Nuoro il 09/01/1992, C.F. FRRMRC92A09F979D, P.T. NU5123584B
residente a La Caletta di Siniscola in via Ruiu 10 c.a.p. 08020.
Grecu Roberta, nata a Olbia il 10/08/1994, C.F. GRCRRT94M50G015V, C.I. NAS4823235
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Sassari 151 c.a.p. 08029.
Ladu Marco, nato a Nuoro il 20/11/1994, C.F. LDAMRC94S20F979U, C.I. NAS4794788
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Alessandro Volta 48 c.a.p.
08029.
Marongiu Claudio, nato a Nuoro il 27/07/1994, C.F. MRNCLD94L27F979K, P.T. NU5133168J
residente a Siniscola in via Minatorju 9 c.a.p. 08029.
Murgia Mattia, nato a Nuoro il 16/11/1994, C.F. MRGMTT94S16F979U, C.I. NAT3176621
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Goceano 16 c.a.p. 08029.
Muscau Daniela, nata a Nuoro il 13/06/1994, C.F. MSCDNL94H53F979B, C.I. NAS4794947
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Attilio Deffenu 10 c.a.p.
08029.
Nieddu Margharet, nata a Nuoro il 13/05/1993, C.F. NDDMGH93E53F979H, C.I. NAR9139455
rilasciata dal comune di Torp (NU) residente a Torp in via dellolivo 10 c.a.p. 08020.

25

Pau Giovanna, nata a Nuoro il 29/11/1994, C.F. PAUGNN94S69F979U, C.I. NAR9131220


rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a La Caletta di Siniscola in via Lago Maggiore
29 c.a.p. 08020.
Pau Pietro, nato a Nuoro il 11/05/1994, C.F. PAUPTR94E11F979Y, C.I. NAR6942047 rilasciata
dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Calabria 10 c.a.p. 08029.
Porcu Pierandrea, nato a Nuoro il 17/02/1994, C.F. PRCPND94B17F979E, C.I. NAR6942262
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Sardegna 15 c.a.p. 08029.
Sabatini Alessia, nata Sorgono il 28/04/1994, C.F. SBTLSS94D68I851B, C.I. NAS4823119
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Planargia 41 c.a.p. 08029.
Salis Valentina, nata a Nuoro il 07/02/1993, C.F. SLSVNT93B47F979M, C.I. NAR6394044
rilasciata dal comune di Posada (NU) residente a Posada in via Belgio 4 c.a.p. 08020.
Sirigu Giampaolo, nato a Nuoro il 03/03/1994, C.F. SRGGPL94C03F979Z, P.T. NU5132412P
residente a La Caletta di Siniscola s.n.c. 08020.
Turoni Giulia, nata a Nuoro il 06/05/1994, C.F. TRNGLI94E45F979S, C.I. NAR6942323
rilasciata dal comune di Siniscola (NU) residente a Siniscola in via Goceano 12 c.a.p. 08029.
ART. 1
E' costituita tra i comparenti una societ
cooperativa a responsabilit limitata sotto la
denominazione sociale:
SOCIET
COOPERATIVA
A
RESPONSABILIT
LIMITATA
COOPERATIVA BIOLISTINKINU A.R.L.
ART. 2
La cooperativa ha sede in Siniscola, via Goceano n.16.
ART. 3
La cooperativa ha durata fino al 31 dicembre 2060 (duemilasessanta).
ART. 4
La Cooperativa retta e disciplinata secondo il principio della mutualit senza fini di speculazione
privata ed ha lo scopo di avvalersi prevalentemente, nello svolgimento della loro attivit, delle
prestazioni lavorative dei soci.
In particolare la societ cooperativa senza fini di lucro si propone di far fruire i soci dei
benefici della cooperazione nel settore della produzione e del lavoro e dei servizi, ponendo
giuridicamente ed operativamente in essere una adeguata struttura organizzativa onde agevolare
l'esercizio in comune di attivit economiche e meglio conseguire lo scopo mutualistico.
26

Considerato lo scopo mutualistico della Societ, cos come definita allarticolo precedente,
nonch i requisiti e gli interessi dei soci come pi oltre determinati, la Cooperativa ha come
oggetto:
a) l'esercizio dell'attivit agricola con i mezzi moderni, atti allo sfruttamento razionale;
b) la vendita diretta dei prodotti, nonch l'acquisto e la vendita di altri prodotti ad integrazione e con
prevalenza dei prodotti conferiti dai soci, per un migliore rapporto con i mercati nazionali e locali;
c) esercizio delle attivit connesse;
d) la conservazione e confezione dei prodotti e selezione con impianti modernamente attrezzati;
e) promuovere tutte quelle attivit industriali, commerciali e culturali,
f) assicurare ai propri soci, lavoro giustamente remunerato;
g) migliorare le condizioni materiali e morali dei soci;
h) stimolare lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci;
i) collaborare allo sviluppo e alla propaganda del movimento cooperativo e mutualistico;
l) provvedere all'istruzione professionale e all'assistenza sanitaria, culturale e mutualistica in genere,
a favore dei soci e delle loro famiglie;
m) istituire e gestire stabilimenti, impianti e magazzini necessari per l'espletamento delle attivit
sociali;
n) acquistare, prendere in affitto e in concessione, aree, macchinari e materiali necessari
all'esercizio sociale.
La cooperativa potr svolgere qualunque altra attivit connessa ed affine a quelle sopra
elencate, nonch compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura
immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi
sociali.
La cooperativa pu aderire a consorzi e ad organismi cooperativi che provvedono a servizi
di approvvigionamento in comune, alla raccolta, alla trasformazione ed alla vendita dei citati
prodotti.
La societ potr costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il
potenziamento aziendale nonch adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo
sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della Legge 31.1.1992, n. 59 ed eventuali norme
modificative ed integrative.
Potr, inoltre, emettere strumenti finanziari privi di diritti amministrativi da offrire in
sottoscrizione a investitori qualificati.

27

La Cooperativa potr altres assumere partecipazioni in altre imprese a scopo di stabile


investimento e non di collocamento sul mercato, specie se svolgono attivit analoghe e comunque
accessorie allattivit sociale, con esclusione assoluta della possibilit di svolgere attivit di
assunzione di partecipazioni riservata dalla legge a cooperative in possesso di determinati requisiti,
appositamente autorizzate e/o iscritte in appositi albi o elenchi.
LOrgano amministrativo autorizzato a compiere le operazioni di cui allarticolo 2529 del
codice civile alle condizioni e nei limiti ivi previsti.
La Cooperativa, inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei
soci, potr istituire una sezione di attivit, disciplinata da apposito regolamento approvato
dall'Assemblea, per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini del
raggiungimento dell'oggetto sociale. E' in ogni caso esclusa ogni attivit di raccolta di risparmio tra
il pubblico.
ART. 5
Il capitale sociale variabile ed illimitato. Esso rappresentato da quote nominative del valore
nominale di euro 1.500,00.
I signori sopra elencati sottoscrivono lo statuto e versano ciascuno una quota di euro pari a
1.500,00
cosicch il capitale iniziale risulta essere di euro 28.500,00.
ART. 6
L'amministrazione della societ attribuita ad un Amministratore Unico nominato nella persona
del signor Mattia Murgia, sopra generalizzato.
Il medesimo dichiara di accettare la carica.
L'organo amministrativo dura in carica tre esercizi e scade alla data dellassemblea
convocata per lapprovazione del bilancio relativo allultimo esercizio della carica.
Gli Amministratori sono rieleggibili.
ART. 7
L'Amministratore Unico viene delegato ad apportare al presente atto ed all'allegato Statuto tutte
le modificazioni che si rendessero eventualmente necessarie per ottenere l'iscrizione nel Registro
Imprese, ovvero richieste dagli Uffici Prefettizi per l'iscrizione nel Registro delle Cooperative.
ART. 8
Spese d'atto e conseguenti, che vengono approssimativamente quantificate in euro 3.000,00
a carico della societ.

28

I soci:
Lai Sebastiano
Bomboi Marianna
Coronas Andrea
Cossellu Marco
De Rosas Francesca
Farris Marco
Grecu Roberta
Ladu Marco
Marongiu Claudio
Murgia Mattia
Muscau Daniela
Nieddu Margharet
Pau Giovanna
Pau Pietro
Porcu Pierandrea
Sabatini Alessia
Salis Valentina
Sirigu Giampaolo
Turoni Giulia

29

LOLIO DI LENTISCO IN CAMPO COSMETICO E


FARMACOLOGICO
Il fitocomplesso ricavato da Pistacia lentiscus, una pianta arbustiva della
famiglia delle Anacardiaceae, un olio essenziale ottenuto per
idrodistillazione da foglie, frutti o dall'essudato del tronco (mastice). I
principali costituenti degli oli ottenuti dal genere Pistacia sono i
monoterpeni
che
presentano
propriet
preventive
e
chemioterapiche.

SPECIE CHIMICA

TIPOLOGIA

Monoterpeni
Idrocarburi

Sesquiterpeni

Alcoli

Monoterpenoli

Sesquiterpenoli

COMPOSTI
-pinene
-pinene
3-carene
mircene
limonene
p-cimene
longifolene
murolene
cadinene
-cariofillene
-terpineolo
terpinil-4-olo
fencolo
borneolo
-cadinolo

Nella tradizione erboristica popolare, il lentisco era impiegato, sia come medicamento, che in arte
culinaria. In particolare, esso era utilizzato per:

produrre dolciumi e cordiali;

contrastare lalitosi e la diarrea infantile, lenire e cicatrizzare le ferite, curare delle


punture da insetti.

Accanto ad usi pressoch magici e rituali delle piante (che peraltro spesso sortiscono i risultati
desiderati) ancora presenti presso popoli di cultura primitiva, possibile avvalersi, nelle societ pi
avanzate, di farmaci di origine vegetale estremamente validi anche dal punto di vista scientifico
(Pedretti, 1983). In tutto il mondo le piante vengono tuttora utilizzate per la cura delle patologie pi
30

diffuse: tale scelta stata avvalorata anche dai grandi organismi internazionali preposti alla difesa
della salute pubblica, come lOrganizzazione Mondiale della Sanit e lOrganizzazione delle
Nazioni Unite, che hanno promosso ricerche sullutilizzazione delle piante medicinali, la
classificazione terapeutica delle stesse e lelaborazione di norme concernenti la purezza dei prodotti
e lattivit delle preparazioni galeniche (Alberton, 2000).
Le attuali conoscenze nel campo della farmacologia vegetale, associate alle raffinate potenzialit
diagnostiche moderne, permettono di porre in atto efficaci cure mediche con estratti di piante
medicinali scientificamente irreprensibili e generalmente dotati di un alto indice terapeutico
(Alberton, 2000). Infatti, molti principi attivi impiegati nella terapia antitumorale sono stati
individuati mediante screening di derivati vegetali, animali, di organismi marini e di microrganismi
(Farnsworth, 1990; Cragg e Newman, 1999).
In letteratura medica riportato che la composizione degli oli essenziali derivati dal genere Pistacia
caratterizzata principalmente da monoterpeni. I monoterpeni sono composti non nutritivi di
origine alimentare e numerosi studi condotti nei roditori hanno dimostrato che hanno azione sia di
tipo preventivo che chemioterapico verso diverse forme di tumore. In particolare:

il d-limonene ha azione preventiva verso i tumori della mammella, della pelle, del fegato,
dei polmoni e dello stomaco;

altri monoterpeni di origine alimentare, se somministrati nella dieta durante la fase iniziale
dello sviluppo neoplastico, hanno azione preventiva verso i tumori della mammella, dei
polmoni e dello stomaco;

il peryllil alcol e il d-limonene hanno attivit chemioterapica contro i tumori mammari e


pancreatici (Crowell, 1999).

Nellaromaterapia moderna, lolio essenziale di lentisco (costituito da gliceridi dellacido oleico,


stearico, palmitico, linoleico, e contenente fitosterine e sostanze resinose) trova diverse applicazioni
terapeutiche. In base alle norme attualmente vigenti nellUnione Europea, pu essere definito
farmaco vegetale (herbal remedy) un prodotto che contiene, come principi attivi, esclusivamente
piante medicinali o preparazioni di piante medicinali. Una preparazione (vegetable drug
preparation) consiste in piante medicinali sminuzzate o polverizzate, estratti, tinture, oli essenziali e
grassi, succhi di spremitura, ecc., cio in generale tutte le preparazioni ottenute con procedimenti di
frazionamento, purificazione e concentrazione. Possono far parte delle preparazioni di piante
medicinali solventi, diluenti e conservanti (Alberton, 2000).

PROPRIET DELLOLIO DI LENTISCO


Antifungino
Antinfiammatorio
Antimicrobico
Antisettico
Antispastico

Astringente
Balsamico
Decongestionante linfatico
Decongestionante prostatico
Decongestionante venoso

31

Diuretico
Emolliente
Espettorante
Idratante
Sedativo

Grazie allazione astringente esercitata dai principi attivi in esso contenuti il lentisco pu essere
utilizzato per contrastare i ristagni venosi e linfatici, la cellulite e la ritenzione idrica.
In particolare, lolio essenziale di lentisco pu essere utilizzato nelle problematiche cardiovascolari, nelle endocarditi reumatiche, in caso di varici, emorroidi e tromboflebiti, scottature
e pelle screpolata. Allo stesso modo, lestratto vegetale pu essere impiegato per contrastare le
disfunzioni della circolazione linfatica, che comportano il ristagno dei liquidi extracellulari e la
tendenza a formare edemi tissutali. Lolio essenziale di lentisco ha propriet diuretiche ed
antisettiche a livello urogenitale. Di conseguenza esso costituisce un valido rimedio nel trattamento
di molte affezioni delle vie urinarie quali: cistiti, uretriti, ureteriti e leucorrea. Sempre a questo
livello il lentisco pu svolgere unefficace azione di decongestionante prostatico, che lo rende
particolarmente adatto a contrastare le prostatiti e le altre sofferenze a carico di questa ghiandola
esocrina.
Lestratto vegetale di lentisco costituisce un discreto presidio nel trattamento delle affezioni delle
vie respiratorie. In effetti, i suoi principi attivi, presentano attivit battericida specie nei riguardi
di alcune tipologie di batteri, in grado di scatenare infiammazioni delle vie respiratorie.
Di conseguenza, questolio essenziale, grazie anche alla sua azione espettorante, pu essere
utilizzato per il trattamento di raffreddori, sinusiti, faringiti, laringo-tracheiti, bronchite,
catarro e pertosse.
A livello dellapparato digerente il lentisco ha unazione battericida sullHelicobacter pilory.
Lapplicazione cutanea dellolio essenziale di lentisco permette di contrastare molti disturbi della
pelle quali: brufoli, pulci, pidocchi, tricofizia, scabbia e ferite.
Infine, lestratto di lentisco trova anche applicazione quale repellente di insetti, pulci e pidocchi.
Lolio di lentischio, mischiato con lassenzio diventa un prodotto rinfrescante e nutriente per la
pelle.
Non vengono descritte controindicazioni nellutilizzo di questolio essenziale, anche se, in alcuni
soggetti, pu causare sensibilizzazione.
Grazie a tutte queste qualit, il lentisco utilizzato per produrre molteplici prodotti.

OLI E CANDELE DA MASSAGGIO:


CANDELA COSMETICA PER MASSAGGIO
DRENANTE

INFUSION D'IRIS CANDELA

http://bit.ly/16y5GSk

http://bit.ly/10FibrS

32

CREME EMOLLIENTI, LENITIVE, PROTETTIVE, RESTITUTIVE, NUTRIENTI,


RASSODANTI, ANTI-ET:
CREMA CORPO
NUTRIENTE/RASSODANTE

http://bit.ly/Z9c0Qz

CREMA CORPO
PROTETTIVA/LENITIVA

http://bit.ly/ZCtfWO

CREMA VISO
ANTIRUGHE/ANTI-AGE

http://bit.ly/10nM6ey

ESSENZE:
EAU DIKAR

UNTITLED

ORGA

http://bit.ly/Zjc9TC

http://bit.ly/Zd0YFl

http://www.fiorellaf
erruzzi.it/node/2

SAPONI E PRODOTTI PER IL BAGNO:


PANE DI SAPONE
EMOLLIENTE

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oute=product/product&keywor
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PANETTO DI SAPONE
EMOLLIENTE

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oute=product/product&keywor
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33

SAPONE DI LENTISCO

http://www.sedera.eu/sito12/ProdS-e.html

BAGNO AROMATICO
DRENANTE

http://www.iliana.it/index.php?
route=product/product&keywo
rd=lentisco&product_id=84

GEL BAGNO DOCCIA


BIOLOGICO LENTISCHIO

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m/dettaglioProdotto.do?id=
170

PRODOTTI PER LIGIENE ORALE:


LINEA PURAL

http://www.fitomed
ical.com/pural.asp

34

CURIOSIT E ARTICOLI SULLE PROPRIET DELLOLIO


LE SPECIALIT SARDE SULLA TV GIAPPONESE
CASTELSARDO. La zuppa gallurese, l'olio di lentischio, il liquore di mirto e tante altre ricette
tipiche della nostra isola preparate da alcune famiglie dell'Anglona entreranno nelle case di milioni
di telespettatori del Sol Levante. In questi giorni, infatti, una troupe della televisione giapponese
Fuji Tv arrivata sul territorio anglonese per entrare in contatto diretto con le massaie e filmare la
preparazione delle pi tradizionali ricette e scoprire i profumi e i sapori dei nostri piatti tipici. Il
paesaggio dell'Anglona con i suoi nuraghi, le sue colline, la famosa roccia dell'Elefante, la torre dei
Doria, le terme di Castelsardo saranno la cornice che arricchir la trasmissione televisiva. Il tour
della troupe, scelto e ideato dall'agenzia Psh Jashimoto di Roma in collaborazione con la
giornalista Marzia Morganti Tempestini, specializzata nel settore turistico ed enogastronomico,
toccher i diversi comuni dell'interno. Il programma prevede la registrazione della preparazione
dell'olio di lentischio a Viddalba, la lavorazione del pane e del formaggio e di alcuni dolcetti tipici a
Nulvi, delle aragoste a Castelsardo, degli gnocchetti sardi a Valledoria e della zuppa gallurese a
Santa Maria Coghinas. Grazie alla disponibilit delle famiglie e delle aziende contattate sar filmato
ogni momento della preparazione di questi cibi che affondano le loro origini nella storia di un
territorio ricco di tesori ma ancora poco conosciuto e tutto da scoprire. Sar anche un'occasione
estremamente interessante per incrementare il turismo e far conoscere ai giapponesi, infaticabili e
curiosissimi turisti, la parte meno nota dell'isola troppo spesso dimenticata ma che avrebbe invece
tutte le carte in regola per essere promossa e valorizzata. L'aggancio con la tv giapponese stato
quasi casuale. La giornalista Marzia Morganti Tempestini ha infatti partecipato recentemente a un
convegno organizzato dall'Enfap a Castelsardo ed stata letteralmente conquistata dalla
straordinaria originalit di alcuni prodotti di questo territorio. La collaborazione con la Tv
giapponese risultata perci ottimale e cos il Mengacci con gli occhi a mandorla potr visitare i
centri dell'Anglona, tenendo, per, ben chiaro che le specialit sarde hanno un sapore particolare
solo se confezionate dalle nostre parti. Aspettiamo i turisti giapponesi. Mauro Tedde
(20 gennaio 1999 La Nuova Sardegna)
http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/1999/01/20/SC405.html

Lociu di listincu, in assenza di olio d'oliva e di ulivi ingentiliti, si ricavava a buon mercato dalla
sfregatura delle bacche di una essenza - albero o arbusto - tipica della macchia mediterranea molto
diffusa nelle aree a influsso marino: la chessa ovvero il lentischio ovvero lu listincu, appunto.
Olio di poveri come faceva ben capire lo stesso Casalis - man mano sempre meno utilizzato e
quindi definitivamente soppiantato dalla diffusione di altri oli, primo fra tutti il pi nobile olio di
oliva. In tempo di carnevale per evocare con nostalgia l'olio di lentischio abbastanza ricorrente: in
tale olio infatti si friggevano le frittelle e nessun altro era capace di insaporirle come appunto l'ociu
di listincu. Chiedere ai pi anziani di cultura e tradizione gallurese per averne conferma. Inutile
per cercarlo, ormai relegato nel ricordo di antichi sapori difficili da riprodurre. Ma come per tante
cose del passato che condizioni e circostanze particolari portavano a ritenere umili e povere, cos
anche per l'olio di lentischio pare sia giunto il momento della rivalutazione e della riabilitazione. E
del reimpiego in determinate ricette culinarie. La resurrezione opera di un gruppo di donne
viddalbesi riunite nell'associazione Casa di li fati (dizione gallurese di domus de jana) e da
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qualche tempo impegnate - nell'ambito del progetto Integra dell'Unione Europea che coinvolge
anche spagnoli e rappresentanti di altri paesi - nella riscoperta e nella riproposta del vasto
patrimonio della cultura materiale di questo territorio. La sintesi del loro operato stata, nella
passata stagione estiva, la visitatissima casa viddalbese, ovvero la ricostruzione, attraverso il
recupero di antichi oggetti d'arredo e di strumenti di produzione economica a carattere familiare,
dell'ambiente domestico di una volta. Il ritrovamento di una secolare vasca di quercia per la
spremitura del lentischio ha indotto a ripercorrere anche la via della produzione dell'ormai quasi
dimenticato olio dei poveri e del suo utilizzo, oltre che nel friggere le frittelle, nella confezione di
dolci e altri alimenti tipici. Il successo e i riconoscimenti non sono certo mancati, specie da parte di
studiosi e cultori della materia.
(30 gennaio 1999 La Nuova Sardegna)
http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/1999/01/30/SGG12.html

CHISS SE ANCHE I NOSTRI ANTENATI NURAGICI, CHE NE FACEVANO LARGO


USO SOPRATTUTTO PER I CONDIMENTI , NE AVEVANO SCOPERTO LE
STRAORDINARIE DOTI ANALGESICHE E LENITIVE
S perch ad Escalaplano, proseguendo una antichissima tradizione che si tramanda di padre in
figlio lolio di lentischio, (sollu de stincini) non soltanto usato per friggere le frittelle, ma
soprattutto un medicinale miracoloso. Pu lenire le ferite da taglio o le abrasioni, spesso restituire il
sorriso a chi soffre. Provare per credere. Una donna del paese, che lamentava dolori atroci dopo una
recente operazione (aveva un tumore e le stata asportata la mammella) non ha dimenticato:
ricordandosi di quanto in paese si sussurrava da tempo ha pensato che lunico rimedio fosse curarsi
con lolio di lentischio, una ricetta antica: un salto nella sagra dei prodotti tipici locali, una boccetta
di infuso dolio che viene immediatamente spalmato sullampia ferita. E il dolore, in men che non si
dica, sparisce. La ricetta non un segreto. Intanto il frutto di lentischio va normalmente raccolto in
autunno. Si fanno bollire le bacche in acqua per una mezzora. Poi si scolano e si versano in un
sacco di tela, con i piedi si schiaccia il contenuto del sacco e lolio che fuoriesce viene raccolto in
un recipiente e messo sul fuoco. Ma non tutto. Lolio si fa successivamente sobbollire,
rimescolando per non farlo traboccare, sino a quando non produce pi schiuma. Spesso, per chi ne
fa un uso alimentare, per addolcire un po il sapore aspro dellolio, vengono messi nel recipiente dei
fichi secchi. Miracoli della natura, ma i segreti non sono finiti. I pi anziani del paese, depositari di
antiche leggende o tradizioni che si sono conservate intatte nel tempo, credevano esistesse un altro
elemento da introdurre nella ricetta miracolosa per ottenere un potente lenitivo. Nellolio raccolto
nel recipiente, si metteva con un rito quasi magico il corpo di un geco morto, che, a quanto sembra
sprigionerebbe miracolosi liquidi analgesici. Questo rito, che si eseguiva al riparo da sguardi
indiscreti, veniva chiamato saprau. Pierpaolo Fadda
(28 agosto 2000 LUnione Sarda)
http://edicola.unionesarda.it/articolo/430069/chissa-se-anche-i-nostri-antenati-nuragici-che-ne-facevanolargo-uso-soprattutt.html

ESCALAPLANO, ALLA SCOPERTA DEL LENTISCHIO. DALLE PIANTE OFFICINALI


NUOVE OPPORTUNIT DI SVILUPPO ECONOMICO
ESCALAPLANO. Nuove opportunit occupazionali potrebbero dischiudersi in un prossimo futuro
nel paese montano del Sarcidano, attraverso lo sfruttamento delle risorse locali ed in particolare
l'utilizzo a fini economici delle piante officinali e delle bacche di lentischio. Da queste si estrae
36

lolio s'ollu de stincini o ollu de stincu, utilizzato dagli avi sia come medicinale che per uso
culinario. Un concetto ribadito a pi voci anche nei giorni scorsi. L'occasione stata lo svolgimento
della sagra del formaggio, del pane e dei dolci tradizionali, organizzata dal gruppo folcloristico
San Salvatore, in occasione della quale Escalaplano stata meta incontrastata del flusso turistico
interno. Dal dibattito organizzato dai promotori della sagra sono ancora una volta emerse le
potenzialit di un ritorno economico di cui potrebbero avvantaggiarsi quanti decidano di investire
tempo e risorse per lo sfruttamento industriale di un settore in crescita nel panorama produttivo
isolano. Con l'attivazione della sagra, - afferma Vittorio Cotza, presidente del gruppo folk San
Salvatore - intendiamo non solo riscoprire e valorizzare le antiche tradizioni locali, ma soprattutto
recuperare quelle usanze di cui sono testimoni gli anziani del paese, per invogliare le nuove
generazioni a rivalutare il lavoro contadino, pastorale, artigianale, come punto di partenza per la
crescita e lo sviluppo economico della nostra comunit. Gli spazi di mercato per la collocazione del
prodotto delle piante officinali sono ampi in quanto la domanda proveniente dai settori
dell'alimentazione, della cosmesi, della farmaceutica e dei liquori vasto e supera di gran lunga
l'offerta. Ma tra i giovani aspiranti imprenditori c una certa ritrosia ad unirsi in cooperativa per dar
vita alla costituzione di nuove imprese artigianali. Finora il settore delle piante officinali e dell'olio
di lentischio completamente trascurato, nonostante le sovvenzioni comunitarie costituiscano
unopportunit da non lasciar cadere e rappresentino un incentivo tuttaltro che trascurabile. La
diffidenza legata al timore di non riuscire a concretizzare i progetti nei giovani palpabile e in
pochi conoscono le normative che regolano laccesso ai finanziamenti regionali, statali o
comunitari. La maggior parte di noi non dispone di capitali per iniziare una qualsiasi attivit che gli
consenta di inserirsi nel mondo del lavoro in forma autonoma - afferma Edoardo Congiu, giovane
escalaplanese. Ecco il perch della cautela nei progetti riformatori ed incentivanti. Nello Moi
(24 maggio 2002 La Nuova Sardegna)
http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/2002/05/24/SN507.html

UN TUFFO NEL PASSATO PER CAPIRE IL PRESENTE E PROGETTARE IL


FUTURO.
Lo ha fatto Gloria Cotza, 21 anni, di Escalaplano, che vuole rinverdire unantichissima tradizione
del paese del Sarcidano (che si tramanda ancora di padre in figlio) e che consiste nella lavorazione
dellolio di lentischio (sollu stincini) per uso alimentare ma soprattutto terapeutico. Sembra infatti
che lintero paese, per curarsi dalle ferite superficiali, usi un cicatrizzante fatto in casa, lolio di
lentischio. Cos la giovane Gloria ha presentato un progetto con la legge sulloccupazione giovanile
per produrre e commercializzare il magico olio di lentischio, seguendo antichissimi procedimenti,
riportati in vita dallassociazione culturale San Salvatore.
Sin da piccola son rimasta affascinata dalla preparazione dellolio di lentischio - spiega Gloria
Cotza - grazie anche a tzia Peppina Carta, una vera maestra che conosce tutti i segreti della
lavorazione. Un procedimento complesso, che richiede alcuni giorni, una ricetta custodita
gelosamente da Gloria e dagli anziani del paese: Le bacche di lentischio vanno colte in autunno racconta Gloria Cotza - si fanno bollire in acqua per una mezzora. Poi si scolano e si versano in un
sacco di tela, con i piedi si schiaccia il contenuto del sacco e lolio che fuoriesce viene raccolto in
un recipiente e messo sul fuoco. La ragazza dalle parole passa ai fatti e ripete, passo dopo passo e
a piedi nudi, osservata da tziu Giovanni Agus, 91 anni, il magico rito insegnatogli da suo padre
Vittorio e da tzia Peppina Carta.
37

Lolio si fa successivamente sobbollire - prosegue - rimescolandolo per non farlo traboccare, sino
a quando non produce pi schiuma. Spesso, per chi ne fa un uso alimentare, per addolcire il sapore
aspro dellolio, vengono immessi nel recipiente dei fichi secchi. Il risultato finale un prodotto
denso, dallaroma inconfondibile, di colore verdolino, che gli anziani usavano spesso per friggere le
zeppole, per il condimento dellinsalata, per insaporire il minestrone oppure per preparare lantica
minestra di Escalaplano. Adesso Gloria Cotza, nel piccolo laboratorio che ha realizzato con laiuto
dellintera associazione San Salvatore, metter in vendita lolio ( gi stato coniato un marchio,
Sollu stincini de Scalleoru) assieme alla pasta fresca tipica di Escalaplano: Sto frequentando un
corso di aromaterapia e oli essenziali - spiega - organizzato dal centro Ersat di Laconi e dal suo
esperto Ivo Porcu, finalizzato ad acquisire un esperienza nel settore dei prodotti aromatici. Tra i
docenti, forse incuriosito dallantichissimo uso dellolio di lentischio, anche un profumiere ed
esperto in aromaterapia francese, Thierry Aldeghi, che a fine giugno condurr in Francia uno stage
dove sar presentato lolio di lentischio: un prodotto dalla fragranza particolare - ha assicurato
Aldeghi - che in Francia potrebbe incontrare un ottimo successo tra i consumatori di prodotti
cosmetici, visto che dal lentischio si ottiene un prodotto rinfrescante e nutriente per la pelle.
Aldeghi illustrer a Gloria Cotza e agli altri allievi quali sono le nuove tecniche per la distillazione
delle erbe officinali ma soprattutto quali sono gli orientamenti di mercato. Un argomento che sta a
cuore alla giovane di Escalaplano: La mia attivit commerciale non rimarr chiusa al mercato
sardo o nazionale - spiega - e lesperienza con Thierry Aldeghi potrebbe aprire un interessante
nicchia di mercato proprio in Francia, nazione da sempre molto attenta alluso delle erbe aromatiche
e officinali. Insomma la riscoperta dellolio usato anche dai nuragici potrebbe diventare un
occasione di lavoro in questo paese del Sarcidano, strenuamente legato alle pi antiche tradizioni.
Pierpaolo Fadda
(14 febbraio 2003 LUnione Sarda)
http://edicola.unionesarda.it/articolo/707355/escalaplano-un-tuffo-nel-passato-per-capire-il-presente-eprogettare-il-futuro.html

DIETE, IRROMPE LOLIO DI LENTISCO


CARBONIA. Un condimento povero ma con interessanti caratteristiche nutrizionali. Lolio di
lentisco, un tempo usato dalla gente del basso Sulcis per il condimento dei cibi, pu diventare un
complemento nelle diete contro il colesterolo. Uno studio, effettuato da un gruppo di ricercatori
della Asl 7, dellUniversit, dellAsl 8 e del centro per le politiche agricole ha evidenziato come un
approfondimento delle attuali ricerche potrebbe favorire la diffusione del consumo di questolio
particolare. Lo studio stato pubblicato sulla rivista Journal of Food Science an Nutrition, organo
ufficiale della Sisa, societ italiana di scienza dellalimentazione). I ricercatori hanno voluto
esaminare gli acidi grassi e la composizione chimica dellolio di lentisco. Lobiettivo, secondo il
punto di vista della nutrizione pubblica, era di valutare la commestibilit e la salubrit del prodotto.
Lolio di lentisco veniva utilizzato, da tutte le famiglie del Basso Sulcis, soprattutto fra la prima e la
seconda guerra mondiale. Negli ultimi anni c stata per una rivalutazione del prodotto che, pur
facendo ricorso a metodi produttivi arcaici, viene riproposto da parte di alcune aziende. Lo studio
ha preso in esame lo stato di conservazione dellolio, la misura dellacidit libera e del numero di
perossidi; ha valutato alcuni elementi di interesse nutrizionale e ha individuato tutti gli elementi utili
a caratterizzare lunicit del prodotto. Come detto, le analisi hanno confermato che lolio di
lentisco ha unacidit libera relativamente alta, una buona insaturazione per acido oleico e linoleico
e numero di iodio nella media degli oli vegetali. In conclusione, lolio di lentisco ha caratteristiche
38

promettenti dal punto di vista nutrizionale che incoraggiano lapprofondimento del suo studio. Il
gruppo di esperti ha lasciato una porta aperta per ulteriori studi ma lesame delle varie tabelle,
riportate nella pubblicazione, diffusa in tutti gli ambienti scientifici internazionali, confermano che
questolio, grazie alla presenza di numerose sostanze antiossidanti, ha unimportanza straordinaria
dal punto di vista dietetico e nutrizionale. Questo prodotto viene ricavato dalle bacche di lentisco
(Pistacia Lentiscus), ricche di tannino e dal profumo balsamico. Una volta, le bacche raccolte
venivano fatte bollire e messe in un sacco di iuta, il quale veniva adagiato su una tavola di legno. Il
sacco e il suo contenuto venivano pigiati con i piedi. Durante questoperazione si versava, per tre
volte, lacqua calda sul sacco. Dopo una lunga lavorazione lolio ottenuto poteva essere utilizzato
per condire le minestre ma soprattutto per ottenere delle fritture profumate e gustosissime.
Enrico Cambedda
(28 settembre 2004 La Nuova Sardegna)
http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/2004/09/28/SW2PO_SW201.html

GARA DI CUCINA CON L OLIO DI LENTISCO


ESCALAPLANO. Oggi e domani si svolge la Sagra dellolio di lentischio e del formaggio
axridda,uno dei pi importanti appuntamenti enogastronomici e folkloristici del Sarcidano
Barbagia di Seulo.La manifestazione giunta alla diciassettesima edizione stata organizzata dal
gruppo folkloristico San Salvatore con la collaborazione del Comune. Questo pomeriggio alle 17.30
dopo lapertura della mostra mercato dei prodotti tipici del territorio e linaugurazione di una mostra
fotografica prender il via una gara di cucina aperta a tutti. Dovranno essere preparati dei piatti, un
primo e un secondo, con lutilizzo dellolio di lentischio e del formaggio di pecora axridda, tipico di
Escalaplano e di un paese montano della Grecia, che per evitare che si asciughi pi di tanto, viene
prima unto con lolio ricavato dalle bacche di lentischio e, poi, rivestito di argilla per evitare che
trasudi. Domani pomeriggio sar rappresentata dal vivo la lavorazione e lestrazione dellolio di
lentisco, la preparazione del formaggio axridda e la lavorazione de sa carapigna. Seguiranno varie
degustazioni. (ja.bu.) (26 maggio 2012 La Nuova Sardegna)
http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2012/05/26/news/gara-di-cucina-con-l-olio-di-lentisco1.5161098

LA SAGRA DELL 'OLIO E DEL LENTISCHIO


ESCALAPLANO. Una sagra dedicata all'antica arte dell'estrazione dell'olio di lentischio e alla
lavorazione del formaggio Axridda. Oggi, in occasione della serata conclusiva della festa, gli
allevatori di Escalaplano sveleranno il segreto dei loro prodotti pi genuini con una
rappresentazione dal vivo dell'estrazione dell'olio e della lavorazione dell'Axridda dentro sa
barracca.
Un formaggio speciale che viene ricoperto con l'argilla dopo essere stato unto con l'olio di
lentischio: In questo modo - ha detto Vittorio Cotza, il presidente del gruppo folk San Salvatore e
organizzatore della diciassettesima edizione della sagra - il formaggio viene prima protetto dalla
muffa e dagli acari e poi, grazie all'argilla, non trasuda e i grassi sono trattenuti all'interno. Non
solo olio e formaggio. In piazza anche la lavorazione e cottura del pane, il lavoro al telaio, la
macinatura del grano con la macina in pietra, la lavorazione del legno, della pelle e dei cestini. E
poi la Carapigna, le frittelle e carne arrosto per tutti, sempre accompagnate dall'olio di lentischio.
(g. a.) (27 maggio 2012 LUnione Sarda)
http://edicola.unionesarda.it/articolo/2723329/la-sagra-dell-olio-e-del-lentischio.html
39

INTERVISTE E OPINIONI SULLA REALIZZAZIONE


DELLIMPRESA BIOLISTINKINU
Nel nostro sito www.biolistinkinu.it, nei link dedicati alle interviste e opinioni, il lettore trover le
impressioni da parte di imprenditori, cittadini, commercianti e responsabili di categorie sindacali e
imprenditoriali.

Intervista video al Presidente Giovani industriali di Confindustria Massimo Spena

40

SPOT PUBBLICITARIO PER LA VENDITA


DELLOLIO DI LENTISCO
Nel sito www.biolistinkinu.it il lettore trover nellapposito link denominato Spot pubblicitario, la
pubblicit realizzata da noi alunni della V B per promuovere lolio di lentisco.

41

SITO WEB WWW.BIOLISTINKINU.IT


Il lettore nel sito www.biolistinkinu.it trover negli appositi link tutte le fasi di progettazione e
realizzazione dellimpresa Biolistinkinu, volta alla produzione di olio di lentisco per uso alimentare,
cosmetico e farmacologico.

42

BIBLIOGRAFIA
Abdellatif Bnachenhou, Il mediterraneo: economia e sviluppo, 2001, Milano (Editoriale Jaca
Book)
Aldo Domenico Atzei, Le piante nella tradizione popolare della Sardegna: documentazione sugli
usi alimentari, aromatizzanti, profumieri, artigianali, cosmetici, medicinali, veterinari, magici,
ornamentali, rituali, religiosi, tintori, antiparassitari e vari, delle piante, 2003,
Andrea Manca Dell'Arca e Giuseppe Marci, Agricoltura di Sardegna, 2000, Cagliari (Editrice
CUEC)
Articoli de LUnione Sarda
Articoli de La Nuova Sardegna
Dioscoride, De Materia Medica, I secolo d.C., Costantinopoli
Economia della Sardegna, 19 rapporto 2012, Cagliari (Editrice CUEC)
Galeno, Le Virt dei Semplici Medicamenti, II-III secolo d.C., Roma
Giuseppe Dodero, Storia della medicina e della sanit pubblica in Sardegna: medici, malati,
medicine attraverso i secoli, 1999 (Editore Aipsa)
Luigi Cannari, Salvatore Chiri, Lo sviluppo economico della Sardegna, 2000, Bologna (Editore Il
Mulino)
Max Leopold Wagner, Dizionario etimologico Sardo DES, 1964, Heidelberg (Editore Carl Winter)
Pietro Andrea Mattioli, I Discorsi nelli sei libri di Pedacio Dioscoride Anazarbeo della materia
Medicinale, 1568, Venezia (Editore Valgrisi)
Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, 77 d.C., Roma
Roberto Caprara, Societ ed economia nei villaggi rupestri, 2001, Fasano (Editore Schena)
Societ chimica italiana, Societ di chimica industriale, Milan, Associazione italiana di chimica,
Rome, Federazione nazionale fascista degli industriali dei prodotti chimici, Chimica e l'industria,
2009, Milano (Editrice Societ chimica italiana)
Tennant Robert, La Sardegna e le sue risorse, 2006, Cagliari (Edizioni Della Torre)
Todde Giuseppe, Scritti economici sulla Sardegna, 2003, Cagliari (Editrice CUEC)
Urbanistica, la rinascita dell'isola, Cagliari (Editrice CUEC)

43

SITOGRAFIA
www.arneotrek.it/documenti/flora/il-lentisco.pdf
www.galsarcidanobarbagiadiseulo.it/download/oli_essenziali.pdf
www.galsarcidanobarbagiadiseulo.it/download/sperimentazione-olio-lentisco-fitocosmesi.pdf
www.herbsardinia.com/lentischio.html
www.info-oil.net/_schede/index.asp?Lingua=l1&id=22
www.l'erboristeria.com
www.oasisanfelice.it/natura_categoria_zoom2.php?idArea=48&id=21
www.officinaverde.altervista.org/botanica
www.paduaresearch.cab.unipd.it/3663/1/TesiDottElisabetta.pdf
www.taccuinistorici.it
www.videolina.it/video/servizi/43044/un-marchio-di-qualita-per-i-prodotti-dellagroalimentare.html
www.web.tiscali.it/labtermontorio/protagonisti/lentisco.htm
www.wikipedia.org/wiki/Pistacia_lentiscus

Video di presentazione della legge che utilizzeremo per finanziare limpresa:


www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7a55c46e-fa8b-4e0c-9c05-e5e1c1260580tgr.html?refresh_ce#p=1

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INDICE
1. Introduzione.pag. 3
2. Introduction. pag. 7
3. Lolio di lentisco anticamente. pag. 10
4. Video, foto e interviste sulla produzione dellolio di lentisco a Siniscola (NU).pag. 11
5. Quadro economico sardo.pag. 13
6. Indagine di mercato. pag. 15
7. Descrizione dellimpresa. pag. 19
8. Bilancio e conto economico previsionalepag. 21
9. Analisi SWOT...pag. 24
10. Statuto e Atto Costitutivo pag. 25
11. Lolio di lentisco in campo cosmetico e farmacologico...pag. 30
12. Curiosit e articoli sulle propriet dellolio di lentisco... pag. 35
13. Interviste e opinioni sulla realizzazione dellimpresa Biolistinkinu... pag. 40
14. Spot pubblicitario per la vendita dellolio di lentisco..pag. 41
15. Sito web www.biolistinkinu.it.pag. 42
16. Bibliografia
pag. 43
17. Sitografia..pag. 44

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