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In occasione del 25 aprile mi piacerebbe poter fare festa, mi piacerebbe avere un'occasione per

celebrare il proverbiale successo degli italiani contro l'invasione straniera. Invece vedo intorno a me
la situazione generale e pensando a chi ha combattuto per la liberazione inizio a ritenere che chi
morto per questo ideale si stia rivoltando nella tomba. Se avessero visto in che mani sarebbe finito il
frutto del loro sacrificio avrebbero tifato a favore della dittatura.
Tra una settimana si ripete. Sar la festa del lavoro, una celebrazione che sa di beffa. Immagino con
quale spirito affronteranno quella giornata tutti coloro che sono costretti a fare festa (intesa come
assentarsi da ogni attivit produttiva) tutti i giorni perch un lavoro non ce l'hanno pi. Imprese che
ogni giorno vengono sterminate dalle folli politiche economico-fiscali di sedicenti esperti generano
migliaia di persone che non hanno pi nulla da festeggiare, senza pi alcuna attinenza con il lavoro.
Nella totale indifferenza di chi dovrebbe essere seriamente preoccupato e dovrebbe trovare rimedi.
Emma Cheroni Scotti