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Negli Usa avanza il candidato socialista Bernie Sanders, ormai alla pari

con Hillary Clinton. Panico tra i renziani: forse la sinistra non ancora estinta

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Domenica 7 febbraio 2016 Anno 8 n 37

e 1,50 Arretrati: e 3,00

Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma


tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)


Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

LINDAGINE Torture prima della morte. Gi rilasciati gli uomini fermati

AL-SISI, LALLEATO
INAFFIDABILE
CONTRO IL CALIFFO

Giulio, violento pestaggio


LEgitto fa 2 arresti-patacca

q FABIO MINI A PAG. 9

SIRIA, NEGARE
LA GUERRA PER
NEGARE LA PACE

p In cento sfidano la congiura del silenzio davanti allambasciata italiana al Cairo, ma


della fine del giovane universitario Regeni sappiamo sempre meno. Il regime del Cairo
ha dovuto ammettere che le persone sospettate non erano coinvolte. Lautopsia: Numerose lesioni, un colpo al capo che ha provocato il decesso

q COEN E PACELLI A PAG. 8 - 9

Lomaggio Fiori al Cairo LaPresse

q FURIO COLOMBO A PAG. 13

TUTTI DENTRO E in Sicilia sbarcano i cuffariani: Mica possiamo controllare il Dna

Pd, solite primarie a Milano:


grosso guaio a Chinatown
COPPIE GAY Polemiche nella base e con Ncd

Grillo: Libert di coscienza


I senatori: Ma noi diciamo s
q DE CAROLIS A PAG. 5

p Primo giorno ai seggi,


boom di partecipanti: 8000
persone. Molti della comunit orientale non parlano
italiano n sanno perch
stanno votando. Caos nel
partito dellisola, Bersani:
Tessere operazioni spurie
q BARBACETTO, PIPITONE
E RODANO A PAG. 2 - 3 - 6 - 7

I TANTI RIMASUGLI
DEI CANNOLI
DI TOT VASA VASA

q PIETRANGELO BUTTAFUOCO
A PAG. 3
La svolta Beppe Grillo spiazza la base e gli eletti Ansa

MOSSA DA DC
PER COPRIRSI
A DESTRA

UNIONI CIVILI:
DIO, LANIMA
E LELETTORE

q ANDREA SCANZI
A PAG. 5

q ANTONIO PADELLARO
A PAG. 12

FINANZA Soglie alzate, non sono pi punibili

Fisco, la riforma Renzi


salva i calciatori evasori
q IURILLO E ROTUNNO A PAG. 10

SERGIO CASTELLITTO

LA APP PER INCONTRI Esperimenti sociali in Israele (ma senza privacy)

La cattiveria

ALTRO CHE TINDER, MEGLIO UN DRINK

Padre Pio a Roma


per il Giubileo.
Cosavr da farsi
perdonare?

SELVAGGIA LUCARELLI

Al cinema
il genio sempre
qualunquista
q PAGANI A PAG. 20 - 21

ra family day e indispensabili visite di Renzi in


Ghana, in questi giorni andata persa una notizia di
fondamentale importanza:
Tinder, la nota app di incontri, starebbe per aprire una
sua succursale in India, visto che secondo studi serissimi da quelle parti si fa swipe circa sette milioni di vol-

te al giorno (fare
swipe vuol dire sfogliare le foto di utenti).
La notizia fondamentale per due
ragioni: la prima
che lIndia si conferma
il paese delle contraddizioni, ovvero otto milioni di
bambini non hanno abbastanza da mangiare, sette
milioni di adulti hanno ab-

bastanza tempo per


cazzeggiare. La seconda apre delle
prospettive per la
risoluzione definitiva del caso Mar: Federica Mogherini potrebbe matchare
il governatore indiano e
sperare che li faccia tornare
a casa in cambio di unapericena.
SEGUE A PAGINA 16

WWW.FORUM.SPINOZA.IT

IL FISICO PARISI

Ricerca, coi tagli


lItalia perde 300
milioni allanno
q MARGOTTINI A PAG. 15

Diplomazia a 90 gradi
MARCO TRAVAGLIO

voluto lassassinio di
Giulio Regeni per far
scoprire ai media italiani, quindi ai politici italiani,
chi il nostro prezioso alleato
Abd al-Fattah al-Sisi, il generale golpista egiziano salito al potere il 3 luglio 2013 dopo avere
rovesciato il presidente regolarmente eletto Mohamed
Morsi che non piaceva allOccidente e alla casta militare perch espressione dei Fratelli
Musulmani. Da allora, come
abbiamo raccontato con Stefano Citati e Guido Rampoldi, il
Pinochet dEgitto ha avviato uno sterminio di massa di oppositori, culminato nella mattanza in piazza Rabia del 14 agosto
2013 (chi dice 638 morti, chi addirittura 1.150) e accompagnato dalla messa al bando dei Fratelli Musulmani, dalla condanna a morte di 1200 loro dirigenti, dallarresto di almeno 16mila
(altri parlano di 40mila) oppositori islamisti, laici e socialisti.
Le organizzazioni umanitarie
testimoniano di migliaia di desaparecidos, torture, arresti arbitrari, stupri legalizzati, detenuti uccisi da parte delle varie
forze di sicurezza egiziane, che
hanno mano libera sia dal governo sia dagli alleati occidentali con la scusa della lotta al
terrorismo. Reporter Sans
Frontires colloca lEgitto di
al-Sisi al secondo posto nel
mondo per il numero di giornalisti imprigionati. in questo
contesto di terrorismo di Stato
che si colloca il probabile arresto, con torture e sevizie, di
Giulio.
Chiss se Matteo Renzi ripeterebbe oggi le incredibili dichiarazioni dei mesi scorsi. Tipo quando, ad agosto, and al
Meeting di Cl a pavoneggiarsi
come il primo premier occidentale a incontrare al-Sisi. O
quando lo defin un grande
statista che ha il merito di avere ricostruito il mediterraneo (addirittura). O quando lo
esalt su Al Jazeera come un
grande leader, lunico che
pu salvare lEgitto, dunque
Italia ed Egitto sono e saranno
sempre insieme nella lotta al
terrorismo e sono orgoglioso
della nostra amicizia e lo aiuter a proseguire nella direzione
della pace. O ancora quando si
spinse, dandogli del tu come a
un vecchio compagno di scout,
a dirgli la tua guerra la nostra
guerra, la tua stabilit la nostra stabilit. Parole che nessun leader occidentale ha mai
pronunciato e che fanno impallidire i baciamano e i salamelecchi di B. a Gheddafi, che comunque al confronto di al-Sisi
era una mammoletta. Sapeva,
Renzi, chi aveva di fronte quando erigeva quei monumenti di
saliva al Pinochet del Cairo? Sapeva quel che stava dicendo?
Ha mai consultato non dico i
dossier segreti della Farnesina,
ma almeno Wikipedia?
SEGUE A PAGINA 24

2 PRIMO PIANO

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

IL CAPO DELLA DITTA

PIER LUIGI BERSANI continua a


criticare pesantemente il partito per
la situazione siciliana. Abbiamo chiari segnali, alcuni sono emersi sui giornali mentre altri li percepiamo direttamente, che in
diversi luoghi in Italia sono in corso operazioni spurie di tesseramento ha detto ieri
lex segretario del Pd . Io ho sollevato e intendo continuare a sollevare questo pro-

Bersani avverte:
Operazioni spurie
sul tesseramento

blema, in nome del mio partito. Bersani ha


parlato a margine dellinaugurazione della
nuova sede provinciale del partito a Piacenza. In Sicilia ha aggiunto fonti autorevoli
parlano di 20mila tessere in pi in una situazione politica regionale non esaltante,
poi ci sono le interviste di Cuffaro e Saverio
Romano. Io non intendo stare in un semplice spazio politico, combatto perch il Pd

sia un soggetto politico, che vuole allargare


i propri confini ma che ha dei confini. Ieri i
dirigenti del mio partito hanno risposto in
questo modo alle mie osservazioni: uno ha
detto che sono polemiche inutili, un altro ha
detto che va bene cos perch questo un
partito che si allarga e un terzo, il segretario
regionale del Pd toscano, ha detto che dovrei vergognarmi. Cos non va bene.

TRASFORMISMI

Da Cuffaro a Matteo
Da chi mandava propaganda
elettorale ai malati di tumore
(nella clinica di sua madre)
a chi si oppose al divieto
di funerali pubblici di un boss

GIUSEPPE PIPITONE

Palermo

ignori delle tessere,


cambiacasacca di
lungo corso, ras acchiappavoti: sono solo alcune delle new entry del
nuovo Pd di Matteo Renzi in
Sicilia. Da circa un anno, infatti, sullisola va in onda una transumanza collettiva
che ha portato i massimi generali dellex governatore
Tot Cuffaro a scoprirsi
renziani dellultimissima ora. Unoperazione talmente
serrata che lo stesso ex governatore (tornato libero
dopo 5 anni di carcere per
favoreggiamento alla mafia) ha confermato di persona: Pi che rottamare direi
che hanno riciclato, anzi,
hanno restaurato i miei
tempi. Parole che hanno
fatto deflagrare lultima polemica in casa Pd, al punto
che persino Lorenzo Guerini dovuto intervenire. Al
momento dalla Sicilia non si
hanno notizie di fenomeni
anomali: se dovessero arrivare, si interverr con rigore e intransigenza, dice sicuro il vicesegretario dei
dem, mentre Davide Faraone, vicer siciliano di Renzi,
nicchia: Cuffaro? Per me
come se fosse un ex calciatore, tipo Gianluca Vialli.
NEL FRATTEMPO, per, a Pa-

lermo hanno deciso di congelare il tesseramento.


Questo partito non scalabile: luned i garanti dovranno verificare che tutte le tessere siano in regola, annuncia Fausto Raciti, segretario
siciliano dei dem. Come saranno analizzate le tessere?
Bisogna evitare che ci siano
pacchetti, fotocopie o altre
a no ma li e spiega sempre
Raciti. Nessuna obiezione
dunque per il curriculum
dei neo tesserati? Non posso fare lanalisi del dna a chi
si iscrive, allarga le braccia
il segretario, che appena
tornato da Siracusa, dove ha
ufficializzato lentrata nel
Pd di Pippo Basso, sindaco
di Carlentini ed ex dirigente
del Pdl e dellUdc. Raciti ci
convinca adesso che ci sono
ingressi buoni, i suoi, e ingressi cattivi, quelli degli altri, protestano i renziani siracusani, che ricordano bene le parole pronunciate un
anno fa da Faraone per battezzare il new dealdei democrat siculi: Io dico no a un
modello chiuso: ci vuole un
atteggiamento aperto, dobbiamo allargare lorizzon-

Volti noti
Da sinistra
a destra:
Marco
Zambuto, Nello Dipasquale,
Valeria Sudano e Tot Cuffaro nel 2008

Sicilia, il Pd imbarca pure


quelli che il Pd fa schifo
te. Da quel momento in poi
davanti alle sezioni del Pd si
era formata una lunghissima fila di aspiranti dem. Il
primo era Marco Zambuto, ex sindaco di Agrigento
ed enfant prodige dellUdc,
subito promosso presidente
siciliano del Pd, carica alla
quale ha dovuto rinunciare a
causa di una visita ad Arcore. Fulminato sulla via della
Leopolda anche Mi che le
Catanzaro, leader degli universitari dellUdc, golden
boy di Tot Vasa Vasa e ora
punta di diamante dei renziani agrigentini. Porte aperte anche a Nicola DAgostino, ex leader del Mpa
di Lombardo, e ad Alice An-

QUI ROMA

Fausto Raciti
Verifica sulle tessere
ma non posso chiedere
il dna a tutti, dice dopo
aver preso un ex Udc
selmo, che in tre anni allAssemblea regionale siciliana
ha cambiato sette gruppi
parlamentari, prima di essere accolta dal Pd, che lha subito eletta capogruppo. Poi
stata la volta dellannessione di Articolo 4, il partito
fai-da-te creato da L in o
Leanza (anche lui ex cuffariano di lunga data), per so-

stenere il governo di Rosario


Crocetta. Alla corte di Renzi
e Faraone era dunque arrivata una pattuglia ben nutrita di deputati regionali, consiglieri comunali e sindaci. A
guidarli cera il giovane Luca Sammartino, eletto con
lUdc, ora fedelissimo di Faraone che lo avrebbe voluto
capogruppo allArs. Di Sam-

martino si era parlato molto


in campagna elettorale, dato
che dalla clinica oncologica
Humanitas arrivavano una
serie di telefonate ai malati
di tumore che invitavano a
votare per lui. Se sono state
fatte, sono telefonate a titolo
personale, aveva detto lui,
che casualmente figlio della direttrice della stessa clinica.
RENZIANO dalla sera alla
mattina si era scoperto anche Paolo Ruggirello, ex
luogotenente di Lombardo a
Trapani, eletto con il destrissimo Nello Musumeci,
che aveva esordito nelle file
dei socialisti: era, infatti, as-

sistente di Bartolo Pellegrino, il vice presidente di Cuffaro, arrestato e poi assolto


per concorso esterno a Cosa
nostra, intercettato mentre
definiva in fa me un tale
che aveva parlato con i carabinieri, a loro volta bollati
come sbirri. La lista della
spesa dei dem si allungata
con Valeria Sudano, nipote
di un ex potentissimo senatore della Dc, e con Raffaele
Pippo Nicotra, indagato
(e archiviato) per voto di
scambio, globetrotter
dellarco costituzionale, essendo passato dal Psi, al Mpa, al Pdl fino allUdc. Nel
1993 era stato protagonista
di uno spiacevole episodio:

Frattocchie 2.0 In 370 al corso di formazione con Veltroni. Idee gi chiare: fedeli alla linea

I Renzi-Boys: Tot e Verdini, che male c?


TOMMASO RODANO

iovani, carini e super renziani. I ragazzi del Pd vanno a lezione di politica a Roma,
al Life Hotel, non lontano dal
Nazareno. Una volta cerano i
libri, il Pci, lausterit e la
scuola delle Frattocchie. Oggi
smartphone, facce pulite, look
sportivi: jeans e maglioncino,
pochi tailleur per le ragazze,
qualche giacca e molte camicie bianche tra i ragazzi. La
scuola di formazione politica
si chiama #Classedem, rigorosamente col cancelletto davanti. I convocati sono 370, tra
i 17 e i 35 anni, equamente divisi per sesso e per provenienza geografica, selezionati dalle federazioni locali (200 a
chiamata, 170 sulla base dei

Grazie!, Giulia Iacovelli, 19


anni. Di andare avanti cos,
Arianna Furi, 17 anni. Sei un
giovane ragazzo che ha scardinato un vecchio sistema,
Maria Luce Barbuzzi, 31 anni.
E se doveste continuare a fare
politica, ragazze, a chi vorreste somigliare?
Risposta facile
facile, a una sola
voce: Alla BoPi realisti del re schi!.
I giovani che
Nessun pensiero
vengono a leziocritico sulla linea ne, insomma,
sembrano aver
del segretario
gi imparato la
Nel pantheon,
prima. A memoria: essere fedeli
insalata mista:
alla linea. Il goda Boschi al Che verno ha dato il
cambio di pas-

curricula). Sono o almeno lo


sperano la classe dirigente
del futuro. Hanno gi tutti la
tessera del Pd in tasca e le idee
chiare in testa. Non sempre luminose, ma chiare s. Pure
troppo.
ECCO qualche hashtag sul segretario-premier, raccolto tra i ragazzi
in fila per la registrazione: Matteo
Renzi #ambizioso, #determinato,
#tenace, #coraggioso, #intraprendente. Oggi, nel secondo giorno dincontri, ci sar anche il presidente.
Cosa gli dir?

so,ha fatto uscire lItalia dalla crisi, ha fatto riforme che


aspettavamo da decenni.
INTENDIAMOCI: non sono i

falchetti di Berlusconi, piccole controfigure in doppiopetto, ignare della differenza


tra un comma e una gomma. I
ragazzi del Pd sono giovani
quadri, alcuni con diversi anni
di politica alle spalle; ci sono
segretari di circolo, consiglieri
municipali, assessori in piccoli Comuni. Sono scafati. Quello
che colpisce, semmai, lassenza del minimo vagito di spirito critico. Chiediamo dei voti
di Verdini e delle tessere dei
fedelissimi di Cuffaro. Nessuno nessuno si scandalizza.
Elisa Carbone e Michele Russo sono due trentenni siciliani:

Di questa storia di Cuffaro ne


scrivete voi. E comunque non
facciamo finta di essere ingenui: la politica in fondo si
sempre fatta cos. Poi, se gli si
chiede chi sono i punti di riferimento, rispondono: Pio La
Torre e Berlinguer. Nessun
imbarazzo, da Berlinguer a
Verdini? Con Verdini si fanno
le riforme che cambiano il
Paese. La minoranza non
cos daccordo: Con la sinistra
del partito i problemi sono puramente mediatici. Giuseppe
Fumai, 28 anni, barese: Cuffaro? stato assolto. Come De
Luca. Verdini? Non mi risulta
sia nel partito. Nel tuo pantheon chi c? Pertini.
Giovani e giovanissimi volano alto con i nomi e un popi
rasoterra con gli ideali. Tra gli

PRIMO PIANO

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

DOPO LINTERVISTA AL FATTO

RENZIANI e verdiniani allattacco della Dittabersaniana dopo lintervista di


Miguel Gotor, senatore della minoranza dem,
al Fatto di ieri. bastata levocazione della parola scissione a scatenare su Twitter un falco
come Ernesto Carbone, deputato del Pd e fedelissimo del premier: Mentre centinaia di
giovani Pd si riuniscono per fare formazione,
lex-ideologo di Montezemolo, oggi in prestito

Renziani vs Gotor
per la scissione:
Vuole un seggio

alla ditta, ventila la scissione. Ha voglia di cambiare ancora partito?. Sulla stessa linea anche
David Ermini, responsabile giustizia del Pd:
Mentre Renzi lotta in Europa per chiudere stagione austerit, minoranza parla di scissione,
bella idea di partito.
La rediviva Simona Bonaf, eurodeputata, la
mette su un altro piano: Quelli che oggi nel
Pd parlano di scissione sembrano piuttosto

solo a caccia di un collegio. Dura la vita con le


preferenze. Il senatore Vincenzo DAnna,
verdiniano, nota infine che Bersani e Gotor
sono il giurassico della politica. Sono indietro
nel tempo. Attacchi questi, di DAnna, che
vengono bollati da altri due bersaniani, Federico Fornaro e Davide Zoggia, come inaccettabili e indecenti nel silenzio assordante del
Nazareno.

PALUDE SICULA Dove cera Forza Italia

PIETRANGELO BUTTAFUOCO

Guerra per bande


Il segretario isolano
ci spieghi perch
ci sono ingressi buoni,
i suoi, e ingressi cattivi
da sindaco di Aci Catena si
oppose al questore, che aveva vietato i funerali pubblici
per il nipote del boss mafioso locale, omaggiando al cimitero la famiglia del defunto. Pochi giorni dopo il prefetto lo aveva quindi rimosso da sindaco, mentre il Comune era stato sciolto per
mafia: adesso un deputato

regionale del partito che si


vanta di aver raccolto leredit di Pio La Torre. Il problema non se cera qualcuno che stava con Cuffaro e ora con noi, ma accreditare
lidea che si possa entrate nel
Pd da cuffariano, senza
cambiare percorso politico, prova a spiegare Raciti.
E il pensiero vola veloce a
Nello Dipasquale, lex sindaco di Forza Italia a Ragusa, che appena tre anni fa diceva sicuro sulla pubblica
piazza: Il Pd fa schifo. Oggi, che nel Pd ci entrato,
non fa autocritica: Io non
sono cambiato, il partito invece si.
RIPRODUZIONE RISERVATA

In aula
Nel primo
giorno del corso di formazione si sono
alternati Veltroni, Cuperlo
(nella foto)
e Padoan Ansa

eroi, in ordine sparso, citano:


Obama, Berlinguer, Moro, De
Gasperi, Kennedy e Che Guevara. E poi Maria Elena e Matteo. Luca Burlando, 20enne ligure, ci mette addirittura Togliatti. Togliatti? Sono di sinistra. E Denis il macellaio, allora? In Parlamento diverso, chi ci viene dietro va bene.
Alla fine, lunico che spiccica

qualche parola meno accomodante nei confronti delle larghissime intese il vecchio
Walter Veltroni.
LUI A SALIRE in cattedra per
aprire il corso: Il dibattito sul
partito della Nazione non mi
convince. Il Pd non si allea con
tutti, ma sfida se stesso per diventare maggioritario, altri-

annoli puntati contro il Partito democratico, a quanto pare. Tot Cuffaro parla allHuff Post: I miei sono
tutti con Matteo Renzi e il
tesseramento, in Sicilia, si
congela. Domani si passeranno al vaglio le adesioni, la legalit sar fatta salva e per
prima di dannare il nemico
pubblico numero uno cercatevi suYouTube questo filmato: Pd, i militanti vanno
via e arrivano gli onorevoli.
un servizio di Vincenzo
Barbagallo, cronista del sito
urlo.it, su un welcome party. la festa renziana organizzata a Catania per fare
degli alleati, dei compagni di
viaggio. Eccoli, dunque: cinque parlamentari della transumanza clientelare ovvero
Luca Sammartino, Paolo
Ruggirello, Alice Anselmo,
Valeria Sudano e Pippo Nicotra accolti dal battimani del
politburo post-comunista
mentre gli attivisti, schifati,
prendono cappello, fanno
marameo e se ne vanno. Giuseppe Berretta, deputato, si
schiera coi contestatori.
IL VIDEO del 6 marzo 2015, in

quella data Cuffaro a Rebibbia e Presa Diretta non ha ancora mandato in onda su Rai3
il reportage sulle porcate trasformiste del Pd in Sicilia. A
fare gli onori di casa Enzo
Bianco, il sindaco, gi lavatrice di ex di vario genere (la sua
maggioranza in Consiglio, infatti, si fonda su 10 ex cuffariani e 5 ex Mpa). Con Enzo
Bianco, ad applaudire i redenti, ci sono Antonello Cracolici, capo del Pd in Sicilia,
quindi Davide Faraone, luo-

menti perde pezzi. Gli stessi


che fuori dicevano il contrario,
si alzano in piedi ad applaudire. Pi tardi si alternano Gianni Cuperlo e Pier Carlo Padoan, oggi tocca a Matteo Renzi. Chiusi i tablet, esaurite le
domande, lappuntamento serale al Nazareno. Andrea De
Maria, il responsabile Formazione, ha martellato i big del
partito per chiedergli di partecipare alla festa in terrazza. Il
trionfo sarebbe avere la Boschi. Difficile che la ministra si
conceda al bagno di selfie, lo
scopriremo stamattina sui social dei ragazzi.
Non son pi le Frattocchie,
certo. Direbbe Gaber, forse,
che questi giovani gabbiani
non hanno pi neanche lintenzione del volo, perch ormai il sogno si rattrappito.
Qualcuno magari risponderebbe che un radical chic.
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Cannoli puntati
sui dem, ma la festa
non iniziata ora
Il Partito della Regione in Trinacria nato molto tempo fa
e chi adesso invoca la decuffarizzazione prima dovera?
gotenente di Renzi in Sicilia, e
Fausto Raciti, segretario regionale nonch giovane turco. Sono questi stessi quelli
che, domani, riuniti coi presidenti provinciali, si adopereranno per la de-cuffarizzazione delle tessere. Sono gli
stessi che, il 19 dicembre 2009
e cera Pier Luigi Bersani alla guida del Pd con lastensione di Marilena Samperi e
Lillo Accurso, col solo voto
contrario di Giovanni Burtone, oggi deputato a Roma, nella direzione regionale del Pd
andavano a votare lappoggio
alla giunta di Raffaele Lombardo. E questo il vero cannolo dinciampo, farcito col
guano dellaffarismo su cui
tutti, sputando e sguazzando,
hanno poi concimato la stagione trasformista di ieri, oggi e domani. Antimafia compresa, va da s.
Non sono rimasti in tre
Cracolici, Faraone e Raciti i
voti si contano e non hanno odore. Circa venti deputati sui
novanta del parlamento siciliano fanno parte dei gruppi
dappoggio al partito di Renzi, ed eccoli, allora, nel fulgore delle loro sigle, le avanguardie del Partito della Regione:Patto dei Democratici
per le riforme - Sicilia Futura
agli ordini dellex ministro
Salvatore Cardinale; Sicilia
Democratica, ovvero i deputati vicini allex vice di Cuffaro, Lino Leanza, da poco deceduto; quindi Gruppo Partito Socialista Europeo, ossia i fuoriusciti del Megafono, il partito di Rosario Crocetta che si dissolto.
A QUESTI vanno ad ag-

giungersi, a modo di
stampelle per il periclitante Crocetta,
lUdc e il nuovo Centro Destra di fatto
accoliti del Pd in Sicilia con la scusa
delle riforme che,
si sa, non si faranno mai. Non sono
in tre, abbondano
sulla strada da
Girgenti a Monreale, per dirla con la
canzone i briganti e
i somari. E domani e
chiss i rottamatori,
nella variante di de-cuf-

faratori, si daranno una risposta sul miracolo di Ragusa,


dove la sezione di Forza Italia, nel volgere di una notte,
diventata sezione del Pd...
Nessuna distrazione, comunque e prima di fare il
crucifige al nemico pubblico
numero uno guar date vi
questo benedetto video. Lorenzo Guerini, vicesegretario
nazionale del partito, in quella giornata di washing, e
cio la ripulitura di quei cinque arnesi del vecchio regime, fa da garante. Ancora ieri,
sotto la minaccia dei cannoli,
diceva: Non mi risultano invasioni di cuffariani o altro.
Altro, appunto. Forse non

conosce Luisa Lantieri, una


sorta di Stregatto del cuffaresimo, oggi braccio destro di
Rosario Crocetta. Guardate il
video: un happy day. Ed
lhappy regimenella sequela
di Mimmo Sudano, pap
dellavvenente Valeria, ras di
un immenso feudo elettorale,
nume della discarica di Motta-Misterbianco e dellazienda raccolta rifiuti con tutto
quel che ne consegue in tema
di metafora sul riciclaggio.

LORENZO
GUERINI

TOT
CUFFARO

Non si hanno notizie


di fenomeni anomali:
se dovessero arrivare,
si interverr
come sempre con
intransigenza e rigore
5 febbraio 2016

LUNICO a dire no, ancora una

volta, Giovanni Burtone,


parlamentare Pd, che si pronuncia in merito con una sola
parola: Vergogna. Il vice di

Con Renzi si stanno


spostando i miei voti
e la mia classe
dirigente. Ma non
capisco lo scandalo
A me pare naturale
3 febbraio 2016

Renzi, invece, osservatelo:


quello che applaude. A chi
vuole darla a bere, dunque,
Guerini? Sono cose di Sicilia,
si dir. il Partito della Regione, prova generale del nascente Partito della Nazione
se non fosse che opl e sono
cose di Sicilia, ebbene s lunico oppositore di cotanto
scempio Saverio Romano.
Uomo di Denis Verdini a Palermo di certo lunico in
continuit sincera con Cuffaro Romano cos dice: Votare le riforme a Roma non
sia pretesto per pasticci incomprensibili in Sicilia.
Nessun Caronte porter
me e la mia comunit
politica con loro. Ecco, il famoso sentimento del contrario, lassunto dellumorismo: il Partito
della Nazione che va
in cortocircuito col Partito della Regione. Per dirla
fuor di guantiera, il cannolo si
scafazz.
RIPRODUZIONE RISERVATA

4 PRIMO PIANO
Lo sberleffo

RENZI ANDR IN IRAN


CON UNA DONNA
PAOLO HENDEL

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

MENTRE vanno a ruba al


mercato nero e negli ambienti della prostituzione clandestina di Teheran le foto senza veli
delle statue capitoline coperte durante la recente visita del presidente iraniano a Roma, il nostro presidente del Consiglio
si sta preparando, con largo anticipo, a ricambiare la visita di Rouhani. Per non offen-

Brindisi, finisce agli arresti


sindaco dem (autosospeso)
Sconfessato dal partito regionale, ma i consiglieri comunali sono rimasti
con lui. Accusato di scambio di favori con una societ di rifiuti

Brindisi

UNA COMMISTIONE dinte-

ressi, lha definita il procuratore capo di Brindisi, Marco Di


Napoli, al termine di tre anni di
indagini condotte dai pm Giuseppe De Nozza e Savina Toscani, che, nel solo 2014 avrebbe portato alla Nubile illeciti
vantaggi patrimoniali superiori ai 3 milioni di euro. E an-

LINTERVISTA/1

Il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales Ansa

Il debito
Lamministratore
dellazienda lo aiutava
a ripianare 300mila
euro con Equitalia
che un aggravio di 500mila euro alle tasche dei contribuenti,
visto che la ditta di Screti smaltiva in discarica molto pi del
dovuto. Consales sapeva, secondo gli inquirenti, ma non
intervenuto perch Screti avrebbe fatto fronte a quel suo
debito con il fisco. Tutto inizia
subito dopo la sua elezione,
nel maggio 2012. Fino a poche

settimane prima, Consales,


giornalista di Telenorba e corrispondente dellAnsa, aveva
anche controllato la News sas,
agenzia per la comunicazione
istituzionale di molti enti pubblici. Indagando sulla proroga
del contratto tra la sua ex societ e Palazzo di Citt, la Digos scopre che Consales ha un
debito di oltre 300mila euro
rateizzato con Equitalia al
quale fa fronte in maniera
molto opaca. Secondo gli investigatori sei trance sarebbero state pagate da un dipendente della Nubile, su ordine
di Screti, per circa 30mila euro. In cambio, sostiene la procura, Consales ha favorito la
Nubile di Screti nella gestione

Emiliano: Ho chiesto
le dimissioni in blocco
di tutta la maggioranza
Il governatore attacca: Il premier mi ignora
Ma bisogna fare il Tap proprio nel Brindisino
ANTONIO MASSARI

dellimpianto di biostabilizzazione. Prima avrebbe chiesto


la modifica dellAia, con un documento tecnico predisposto
dalla stessa ditta, poi, pur in
mancanza di garanzie finanziarie e carenze progettuali,
nel novembre 2013 firma lordinanza che d inizio allo
smaltimento.

ANDREA TUNDO

on importava come
lavorasse lazienda,
n che li mp ia nt o
non fosse a norma,
men che meno le ripercussioni sui costi dellecotassa in citt. La prima preoccupazione
del sindaco di Brindisi, Cosimo Consales, secondo laccusa era quella di riservare un
trattamento di favore alla
ditta che si occupava della
biostabilizzazione dei rifiuti,
perch Luca Screti, amministratore della Nubile srl, societ che si occupava dello
smaltimento dei rifiuti, lo stava aiutando a ripianare il suo
debito di 315mila nei confronti di Equitalia. Il primo cittadino del capoluogo pugliese,
eletto in una coalizione di centrosinistra e autosospeso dal
Pd nel 2013, avrebbe asservito
le sue pubbliche funzioni
allinteresse privato di una societ e per questo finito ai
domiciliari con laccusa di
corruzione in concorso per atti contrari ai doveri dufficio,
con lo stesso Screti e altri due
dipendenti dellazienda.

stata. A conclusione della visita un omosessuale italiano, appositamente portato a


Teheran da Roma, verr impiccato nella
pubblica piazza in un tripudio generale. In
rappresentanza del popolo del Family Day,
Carlo Giovanardi e Maurizio Gasparri hanno garantito con entusiasmo la loro presenza ai festeggiamenti. Naturalmente con famiglia al seguito.

dere la sensibilit della Repubblica


islamica, Renzi andr in Iran con una
sola donna al seguito. Nonostante i
forti contrasti politici ha deciso di
portare con s Rosy Bindi, dimostrando di essere un politico equilibrato e
uno statista super partes. Naturalmente la
Bindi, in quanto donna, non potr aprire bocca e ogni mezzora verr debitamente fru-

UN PROVVEDIMENTO ritenuto dagli inquirenti privo di


qualsiasi legittimazione ma
in forza del quale per due anni
mentre il sindaco ripetutamente attaccato dai vertici regionali del Pd, i cui consiglieri
tengono in piedi la sua maggioranza - la Nubile e Screti
continuano a smaltire i rifiuti
di Brindisi e di otto comuni
della provincia. Consales non
ha mai revocato lok pur essendo venuto a conoscenza,
grazie alla relazione di un pool
di esperti, di plurime e sistematiche modalit di gestione
dellimpianto tese a ridurre il
quantitativo di Cdr, il combustibile derivato dai rifiuti, con
conseguente ingiusto profittoper la Nubile, e di contro un
aggravio dei costi di smaltimento in discarica dei rifiuti
solidi urbani, prodotti in
quantit doppia rispetto al
consentito. Fino allintervento della Regione Puglia che, a
novembre, ha sciolto il contratto con la Nubile. Michele
Emiliano attacca da tempo,
ma i consiglieri comunali del
Pd sono rimasti fedeli a Consales fino allultimo.
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o chiesto le dimissioni di
tutti i consiglieri di centrosinistra a Brindisi, a partire da quelli iscritti al Pd.
Michele Emiliano, governatore e segretario del Pd pugliese, dopo larresto del sindaco Mimmo Consales alza
il tiro e butta gi lintera maggioranza. In realt ci aveva
gi provato una settimana fa,
ma il tentativo di Sandra Antonica, commissario del Pd
brindisino, fallito per largine creato da alcuni assessori di fede renziana. Trovavo gi inaccettabile continua Emiliano che a Brindisi due assessorati, come
quello allurbanistica e ai rifiuti, fossero gestiti da uomini che hanno, tra i loro parenti stretti, membri della Sacra
Corona Unita, che avevo fatto arrestare quando ero pm.
Pensi che il nuovo piano regolatore prevede un milione
di metri cubi di cemento sulla costa. La giunta ha fornito
ampia collaborazione alla
procura, per quanto riguarda il filone dindagine sul ciclo dei rifiuti: archiviamo
lamministrazione Consales
e voltiamo pagina. E il premier ha gradito linvito alle
dimissioni? Lha chiamata?
Ho ricevuto una telefonata
dal vicesegretario Guerini.
S congratulato? S informato.
LA PARTITA molto pi com-

plessa di quel che appare:


Brindisi non la periferia
dellimpero ma, al contrario,
per il premier rappresenta
un nodo nevralgico. Su Brin-

disi Emiliano sta giocando una battaglia politica che a


Renzi crea parecchi problemi. A Brindisi, innanzitutto,
Emiliano vuole spostare la
Tap, il gasdotto che, invece,
secondo i piani del governo
dovrebbe approdare sulla
splendida costa salentina di
Melendugno. A Brindisi Emiliano vorrebbe de-carbo-

Michele Emiliano LaPresse

nizzare la centrale di Cerano ed estendere poi il progetto allIlva. Abbiamo formalizzato le nostre proposte al
governo, dice Emiliano. Risposte? Nessuna. Di certo
Consales, finch rimasto in
carica le ha definite bufale
improponibili. Ma ora Consales agli arresti domiciliari. La giunta si dimetter luned. E il territorio libero.
Renzi non lha chiamato per
commentare il beau geste del
richiamo alle dimissioni in
massa, come non ha risposto
alle proposta sul trasferimento della Tap a Brindisi:
c un nesso - chiediamo - tra
questi due silenzi? Non vedo un nesso. Vedo un metodo: per Renzi non esisto.
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Cesare Damiano Siamo di fronte a fenomeni inquietanti, lidentit di noi democratici a rischio

Non possiamo imbarcare collusi con la mafia


I

l Pd rischia di perdere la sua identit, imbarca personaggi inquietanti. Penso alla Sicilia, dove
nel partito ci sono collusi con la
mafia. Il dem Cesare Damiano,
presidente della commissione
Lavoro della Camera, ammette:
una fase delicata.
Il Pd imbarca dal centrodestra e
in Sicilia raccoglie anche i i seguaci di Cuffaro. il trionfo del
partito della Nazione?

Il centrodestra si sta disgregando,


e quindi tanti sono in cerca di una
nuova casa. Ma il Pd deve distinguere tra singoli cittadini e vere e
proprie Opa sul partito.
Come in Sicilia?

Non solo l. Quando vedi interi


pezzi di destra che si spostano, il
rischio lo snaturamento del partito e la perdita della sua identit
di sinistra. Il confine tra destra e

sinistra va mantenuto.
preoccupato?

Siamo di fronte a fenomeni inquietanti.

Il sottosegretario Davide Faraone, siciliano, teorizza che giusto aprire le porte.

una risposta gravemente inadeguata. Non si pu accettare che


nel Pd siciliano entrino collusi
con la mafia.
Bersani stato duro: Se nel Pd
entra certa gente, io non so se ci
voglio pi stare.

Io sono un socialista europeo, anti


liberista. Voglio un Pd di sinistra,
e lo voglio costruire combattendo
da dentro.
Dove vede la mancanza di identit, oltre che nel centrodestra
che sale sulla barca?

Va chiarita la rotta politica. Il partito va avanti per frammenti,

spesso in contraddizione tra loro:


vanno ricomposti. Bisogna avere
una coerente visione della societ
e del futuro.
Spieghi quale.

Con le attuali norme tra 30 anni,


cio nel 2046, quello che oggi un
ragazzo potr andare in pensione
a patto che abbia 69 anni e 5 mesi
di et, oppure 46 anni di contributi alle spalle. A me non sta bene.
Un futuro di 70enni che lavorano
per mantenere figli e nipoti disoccupati non di sinistra.
Renzi ha trovato una situazione
non semplicissima.

Ha ereditato un impianto neo-liberista dai governi Berlusconi e


Monti. Ma non deve dargli continuit.
C lEuropa, con le sue regole. E
il premier si sta battendo per la
flessibilit.

Presidente
Cesare Damiano guida
la commissione Lavoro
LaPresse

Da giocatore di poker qual , Renzi fa molti azzardi e alza di continuo la posta. Ha ragione a invocare pi flessibilit nei conti. Ma
dovrebbe chiederla anche sul
fronte delle pensioni.
Si avvicinano le Comunali.
Lei dove voter?

Sono residente a Roma,


ed l che voter. Ma da
eletto a Torino mi impegner per la vittoria di
Piero Fassino.
Tra il renziano Roberto
Giachetti e Roberto Morassut, appoggiato dalla
m i no ra nz a ,
chi sceglier nelle primarie romane?

Voter per

Morassut, perch ha gi amministrato a Roma e apprezzo le sue idee.

A Torino la lista dei Moderati diPortas, collegata al Pd, sta cooptando anche i leghisti. sempre
partito della Nazione?

Il problema che Sel ha deciso di


presentarsi da sola, uscendo dalla
giunta, con una scelta profondamente sbagliata. Si scoperto il
fianco sinistro, e dobbiamo recuperarlo.
Quella di Portas lista di destra
per cercare di evitare a Fassino il
ballottaggio...

La politica ha le sue dinamiche.


Ma in direzione provinciale abbiamo detto un chiaro no al partito della Nazione. E poi questa lista era gi alleata del Pd.
@lucadecarolis

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PRIMO PIANO

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

DARIO FO

Daccordo con Beppe


e Casaleggio, su questi
temi giusto fare cos
COSCIENZE

LUCA DE CAROLIS

i chiama post, si legge esplosione dentro il Movimento. Di buon mattino, il blog di Beppe
Grillo sforna un inedito, la libert di coscienza per i senatori. Potranno votare come
preferiscono sul ddl Cirinn
sulle unioni civili, che prevede la stepchild adoption, anche se la legge verr modificata. E il M5s, che da giorni
assicurava un s compatto al
testo a patto che non venga
stravolto, diventa una polveriera. Si infuriano i senatori,
che ribadiscono il s al testo: e
si arrabbiano pure tanti deputati, mentre la base schiuma
rabbia. Alfano invece esulta
(Grazie a Grillo pu saltare la
legge) e il Pd infierisce su Twitter: #dietrofrontM5S. il
primo prezzo per la scelta di
Gianroberto Casaleggio e di
un pezzo del Direttorio, Luigi
Di Maio in testa.

SULLE UNIONI CIVILI Dario Fo


daccordo con i vertici del Movimento. Per il premio Nobel, la loro non
una clamorosa marcia indietro: Sono
daccordo che su temi come questi si possa decidere ascoltando la propria coscienza, ha detto in unintervista allHuffington Post . Anche io ho dei dubbi su alcuni aspetti ha detto Fo ma fondamen-

talmente sono per il s. Bisogna smettere


di andare con i piedi giunti e dire la mia
morale meglio della tua. Il premio Nobel per la Letteratura ha confermato il sostegno al Movimento di Beppe Grillo e
Gianroberto Casaleggio, fugando anche i
sui dubbi verso la candidata per le amministrative di Milano Patrizia Bedori. Durante un incontro tenuto ieri tra ieri tra lo

Rivolta sul web e tra i parlamentari, Di Benedetto: un tentativo patetico


conferma: Giusto fare cos.
Ma prende tempo: Nei prossimi giorni dir la mia sulla
legge. I senatori invece twittano a favore del ddl.
A LANCIARE lidea Alberto

SONO IL GURU e il candidato

premier che verr i principali


fautori del post. Figlio innanzitutto della paura di perdere
il voto moderato e cattolico, e
di apparire come la stampella
del governo Renzi. Un editto
che lascia la libert di voto ma
che soprattutto prova a anestetizzare la posizione del
M5s, in particolare sulle adozioni. Nel testo ricorda il
post prevista la stepchild adoption, letteralmente adozione del figliastro, per le coppie omosessuali. Un punto su
cui le sensibilit degli elettori,
degli iscritti e dei portavoce
del M5s sono varie per questioni di coscienza. Poi, nel
dettaglio: Nella votazione online che si svolta a ottobre
2014 (dove gli iscritti dissero s
alle unioni civili a stragrande
maggioranza, ndr) non cerano accenni alle adozioni e gli
iscritti del M5s non hanno potuto dibattere su questo argo-

LINTERVISTA/2

GIANLUCA ROSELLI

l ddl Cirinn mi ricorda un


ciclista che scattato troppo
presto, si lasciato indietro il
gruppo, ma in prossimit del
traguardo stato ripreso. E
per giunta ha pure forato. Il
direttore del TgLa7 Enrico
Mentana usa una metafora ciclistica per fare il punto di una
giornata che rimescola le carte sulle unioni civili, con la decisione di Beppe Grillo di lasciare libert di coscienza ai
parlamentari del M5s.
Mentana, come giudica questa scelta?

Dalla candidatura di Stefano


Rodot alla presidenza della
Repubblica, mi sembra la prima vera mossa politica dei
Cinque stelle che, cos facendo, hanno scelto di non fare da
stampella al Pd, con lobbiet-

scrittore e Bedori , Fo ha garantito la disponibilit a collaborare alle proposte culturali del Movimento, uno dei punti forti
del programma elettorale, secondo la
candidata: stata unoccasione ha detto la grillina per conoscerci meglio dopo
le dichiarazioni che aveva fatto qualche
tempo fa. Sono soddisfatta dellesito
dellincontro, sicuramente positivo.

Unioni civili, contrordine


di Grillo: Libert di voto
Fatto a mano

Boom M5s Chiara Di Benedetto


e Gianroberto Casaleggio

mento. Considerazione contestabile, visto che il post per


quella votazione parlava di di
diritti e doveri della coppia equiparati al matrimonio ma
con esclusione della possibilit di adottare figli estranei alla
coppia, non prevista neppure
dalla stepchild. Il blog per tira
dritto: In seguito alle tante richieste da parte di elettori, iscritti e portavoce si lascia libert di coscienza ai senatori
sulle votazioni agli emendamenti della legge Cirinn e alla
legge, anche se modificata..E
gli iscritti, il voto sul web?
Niente: Su un tema etico di
questa portata i senatori possono comunque, in base ai dettami della loro coscienza, votare in maniera difforme dal
gruppo qualunque sia lesito

Alfano esulta
Grazie ai grillini
si riapre la partita,
adesso la Cirinn
pu saltare del tutto
delle votazioni. I parlamentari saltano sulle sedie. A esporsi nelle chat Alessandro
Di Battista: Sono andato in tv
a ripetere che avremmo votato la legge se non lavessero
cambiata, ma questo post ha
un senso. Spiega: Sono arrivati segnali negativi da molti
moderati del Movimento sulle adozioni. E tanta base arrabbiata perch votando la
legge faremmo da stampella ai

dem. Cos, ecco la via mediana: Non diciamo di non votarla, ma perch dobbiamo esporci mentre Renzi si copre
con la libert di coscienza?.
la valutazione del cattolico
Casaleggio, che negli ultimi
giorni aveva chiamato spesso
Roma, mostrando gelo nei
confronti del ddl. E potrebbe
essere quella di Di Maio, che ai
rapporti con parte del mondo
cattolico tiene. Su Facebook

Airola, antico fautore delle unioni civili: Voto s al ddl cos


com, coerentemente come
ho sempre sostenuto. Lo imitano in tanti, da Paola Taverna
fino a Maurizio Buccarella, fino al lucano Vito Petrocelli:
Voto s anche se bisognava fare di pi. Elisa Bulgarelli dura: Speravo che nel M5s fosse
rimasta un minimo di coerenza. Ma la deputata palermitana Chiara Di Benedetto a
sparare: Abbiamo illuso e offeso le persone che hanno riposto in noi una speranza. La
libert di coscienza sul ddl Cirinn suona come un patetico
tentativo di galleggiare. Alle
21 di ieri, erano 24 su 35 i s dei
senatori su Twitter. In bilico
restano in due (Sergio Puglia e
Ornella Bertorotta), con un altro paio di indecisi. Due senatrici che hanno appena partorito potrebbero non essere in
aula. Intanto iscritti ed elettori si sfogano sul web: Autogol, suicidio, vi siete venduti al Vaticano, democristiani. Dal Pd sibilano: La
mossa dei 5Stelle rende pi facile lo stralcio della stepchild.
Una strada per recuperare Alfano e varare la legge, con il
M5s che griderebbe alla bbraccio reazionario. Ma la via
principale andare dritti, con
i voti dei 5Stelle. Alle prese con
le loro coscienze, in rivolta.
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Enrico Mentana Il direttore del TgLa7: La prima vera manovra politica dopo Rodot per il Colle

Legge a rischio, adesso il Pd


deve farcela senza stampelle
C er ta me nt e.
Ormai Grillo e
Renzi sono i
veri antagoniI capi del Movimento sti della vita
politica italianon hanno voluto
na. La mossa
dellex comico
mettere la faccia
va valutata antivo di far eche in vista
s p l o d e r e l e su una norma
c on t r ad d i zi o- che divide loro stessi delle amministrative. Inolni allin te rn o
tre, Grillo e Cadel partito di e anche il Paese
saleggio non
Renzi e della
hanno voluto
maggi oranza
di governo. Grillo ha deciso di mettere la faccia su una legge
non coprire a sinistra lesecu- che divide il Paese.
Scelta democristiana?
tivo, mettendo nei guai il preMa no, il fatto che gli stessi
mier.
grillini su questo hanno opiUna scelta politica.

nioni diverse. Come ha scritto


Grillo sul blog, sulle unioni,
ma soprattutto sulla stepchild
adoption, non c uniformit
di pensiero tra loro, come non
c nel resto degli italiani.
Ora la Cirrinn a rischio.

S, ma potrebbe essere anche


un bene, perch Renzi sar
costretto ad aprire un dibattito serio e ampio su un testo
che andato avanti col Pd a
fare la voce grossa con Alfano,
da una parte, e con i cattolici
del suo partito, dallaltra. Forte di una rete di sicurezza che
da oggi non c pi.
Alfano si fatto sentire

Dal suo punto vista, avr maggior voce in capitolo. Credo,

per, che la stragrande maggioranza degli italiani pensi


che la questione dei diritti
delle coppie gay vada regolamentata, bisogna vedere come: vorrei una legge che non
sia il frutto delle ipoteche di
Giovanardi o di Scalfarotto.
Fine della storia per quanto
riguarda possibili alleanze
anche future tra Pd e M5s?

Questa giornata utile anche


perch ci permette di uscire
da un equivoco generato soprattutto da noi giornalisti. I
grillini non sono un movimento di pseudo sinistra, non
sono compagni che sbagliano,
n un movimento radical-socialista 2.0. Sono una cosa diversa, non etichettabile. E lo
dimostra la diaspora dei loro
fuoriusciti, che sono finiti un
po ovunque.
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IL COMMENTO

MOSSA DA DC
PER NON
PERDERE VOTI
DI DESTRA
ANDREA SCANZI

a decisione del Movimento cinque


stelle di esercitare
la libert di coscienza
sul ddl Cirinn
una mossa
p i e na m e nte politica.
E dunque
per questo,
a tutti gli effetti, criticabile in quanto furbetta,
iper-strategica e troppo
tattica: esattamente ci
che il Movimento cinque
stelle ha sempre detto di
non essere. Non una
mossa stupida, non elettoralmente almeno, ma
impone almeno tre riflessioni. Uno: perch su alcune scelte il Movimento
contempla la votazione
online e in altri casi no?
Beppe Grillo dice che
nella votazione online
che si svolta a ottobre
2014 non era presente alcun accenno alle adozioni, ed vero. Poi per aggiunge che non si fa ricorso a unulteriore votazione online perch su un
tema etico di questa portata i portavoce M5s al
Senato possono comunque (...) votare in maniera
difforme dal gruppo qualunque sia il risultato delle votazioni. E qui la
mancanza di coerenza
palese (anche se non tanta quanto quella del Pd,
che lascia libert di coscienza su una sua legge). Due: poche cose sono
divisive in Italia come la
stepchild adoption. Beppe Grillo e Gianroberto
Casaleggio, sapendo di
non essere solo una forza attrattiva a sinistra
ma di incassare molti voti
anche da centro a destra,
preferiscono non farsi
male inimicandosi ampie
fette di elettorato. Per
questo hanno adottato una linea oggettivamente
democristiana. Tre: il
M5s vuole mettere in difficolt Renzi su un tema a
lui (teoricamente) caro.
Come a dire: il ddl Cirinn non male, ma se non
passa Renzi perde e noi
godiamo. Lecito, e magari qualcuno nel M5s non
vuole ridare ancore di
salvataggio al Pd come
accaduto (giustamente)
per la Consulta, ma il rischio quello di affossare
un ddl sacrosanto per
quanto perfettibile e tagliarsi gli zebedei per far
dispetto alla moglie. Col
paradosso di fare un favore a nessuno. Cio ad
Alfano.
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| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

Il Fatto Speciale

Le citt
al voto/4

La Milano post-Expo
a met tra Caritas
e Dolce & Gabbana

L
I numeri

1,1

milioni di
metri quadri,
la misura
dellarea
Expo.
Si progetta di
trasformarla
in un polo
universitario

123

imprese
a Milano
hanno un
fatturato
superiore al
miliardo di
euro e 3.100
multinazionali
straniere
hanno una
sede in citt

436

mila persone
sono state
assistite
dalla Caritas
solamente
nel 2015

La foto

SFILATA
ALLA SCALA
Il tempio
dellOpera
trasformato
in una
passerella
di abiti
griffati
il 31 gennaio
scorso
n

i dati dellAssolombarda di
Gianfelice Rocca, anche la
Catalogna ha ormai superato
Milano (+26 per cento). Lexport dellarea di Barcellona
dal 2008 a oggi cresciuto del
19,2 per cento, quello di Milano solo del 5,3.

GIANNI BARBACETTO

a sfilata di moda sul palcoscenico della Scala, Milano non


laveva ancora vista. Ci hanno
pensato Dolce&Gabbana e il
sovrintendente Alexander
Pereira. Pereira non sapeva
come far quadrare i conti del
teatro, i due stilisti hanno
messo sul piatto 600 mila euro per cinque anni ed ecco le
modelle sfilare nel tempio. I
puristi si sono indignati, hanno gridato al sacrilegio. Ma il
vero scandalo non la sfilata,
che si poteva pure fare, ma lesibizione della sfilata, come
fosse una vera conquista:
Questo il maximum spettacolo che la Scala pu produrre, ha esclamato entusiasta
Pereira. Il maestro Riccardo
Chailly si sar messo le mani
nei capelli, poverino. Perfino
Domenico Dolce e Stefano
Gabbana si sono stupiti: Ci
sembrava impossibile, ma
labbiamo chiesto a Pereira.
Eravamo certi che la risposta
sarebbe stata negativa, per
lui ci ha spiazzato: C ert o,
perch no?.
LA RICCHEZZA

Qui si produce un quarto


di tutto lexport italiano
Milano 2016 cos. Ricca e
raffinata, esibizionista e cafona, sobria e smargiassa, colta e
pop, internazionale e provinciale. Bellezza e degrado, moda e design, disoccupati e poveri in aumento, ricerca
scientifica e analfabetismo di
ritorno, lusso e periferie, rigore calvinista e ruberie, grattacieli e topaie, chef stellati e
mense dei poveri. Con i suoi
contrasti, lunica vera metropoli italiana. Una delle aree pi ricche e produttive
dEuropa. Qui ci sono 123 imprese con fatturato superiore
al miliardo di euro. Sono solo
61 a Monaco di Baviera, soltanto 25 a
Barce llona.
Qui hanno la
loro sede
3.100 multinazionali
straniere, un
terzo di tutte
quelle presenti in Italia. Se con un
compasso
puntato in
piazza Duomo tracciamo un
cerchio del raggio di 60 chilometri, disegniamo un distretto che produce un quarto del
valore aggiunto manifatturiero e di tutto lexport italiano.
anche una capitale
dellinnovazione, una citt di
vecchi, ma piena di giovani e
di studenti (oltre 200 mila, di
cui 13 mila stranieri). Il master in management dellUniversit Bocconi nelle classifi-

IPERSONAGGI

LA POVERT

DOMENICO DOLCE E STEFANO GABBANA Stilisti

ADA LUCIA DE CESARIS


Ex assessore
allurbanistica

GABRIELE GALATERI
DI GENOLA Presiede
lIstituto di tecnologia

Le mense distribuiscono
2 milioni di pasti gratuiti
Resta larea pi ricca del Paese, ma la crisi ha picchiato duro anche qui. Dal 2008, il Pil
calato del 3,7 per cento, i consumi delle famiglie del 4, gli
investimenti del 28,4. Alcuni
sono diventati pi ricchi,
molti pi poveri. Sono pi che
raddoppiati coloro che cercano lavoro: i disoccupati erano
149 mila nel 2007, sono 378
mila oggi. A Milano ci sono 18
mense per i poveri che nellultimo anno hanno distribuito 2
milioni di pasti gratuiti. La sola Caritas ambrosiana ha assistito 436.694 persone, con
15.277 pacchi viveri, 2.085 panini e 196 pasti. Nella citt pi
ricca dItalia aumentano coloro i quali non riescono neppure a mettere insieme il
pranzo con la cena.

Loutsider
Antonio
Iannetta,
42 anni,
direttore
generale
della Uisp

I GRANDI AFFARI

Sospesa tra moda e design,


disoccupati e nuovi poveri, chef
stellati e mense di beneficenza:
con i suoi contrasti, lunica vera
metropoli italiana. La grande
incognita il futuro dellarea dove
si svolta lesposizione universale

ALEXANDER
PEREIRA
Sovrintendente e direttore
artistico
della Scala
dal 2014

che mondiali tra i primi dieci. La facolt di Engineering


and Technology del Politecnico al 24esimo posto, in linea con Princeton. Qui, negli
ultimi sette anni, sono nate 12
mila start up knowledge intensive, nuove imprese ad alta intensit di sapere. Pi dell e 1 0 m i l a n a t e n e l B aden-Wrttemberg, la regione
tedesca di Stoccarda con cui
Milano si confronta. Altre aree con cui fare gara sono la
Baviera (Monaco) e la Catalogna (Barcellona). E qui cominciano i guai: la produzione tecnologica dellarea di
Milano, misurata in brevetti
per abitante, solo un terzo di
quella del Baden-Wrttemberg e della Baviera. Secondo

Edilizia senza sosta


ma si fatica a vendere
La citt in cui si sta votando
per le primarie del centrosinistra nei prossimi anni sar letteralmente trasformata da
due grandi operazioni: il dopo
Expo e gli scali ferroviari. Riguardano, insieme, quasi 3
milioni di metri quadrati, una
citt nella citt. Larea Expo,
1,1 milioni di mq, il vero buco
nero dellesposizione universale. Era terreno agricolo, valeva s e no 25 milioni di euro.
Ma stata invece pagata dal
Comune di Milano e dalla Regione Lombardia ben 200 milioni. Denaro pubblico che sarebbe dovuto rientrare mettendola allasta: ma nessun operatore privato si presentato alla gara, nel novembre
2014. Cos ora si sta faticosamente mettendo insieme un
progetto per farlo diventare
un polo universitario, produttivo e scientifico. Il governo Renzi ha imposto che la regia delloperazione sia dellIstituto Italiano di Tecnologia
(Iit), non senza polemiche
con le altre istituzioni di ricerca milanesi. Ma la chiarezza sui soldi necessari per realizzare il progetto (almeno
500 milioni di euro) ancora

non c, come non c la soluzione per restituire alle banche i soldi prestati a Comune e
Regione per lacquisto dei terreni. Sar un problema del
prossimo sindaco.
Come pure la sistemazione
degli scali ferroviari, sette aree pi pregiate e pi centrali
di quelle Expo, per un totale
di 1,250 milioni di metri quadrati. Dopo una lunga trattativa con le Ferrovie dello Stato, proprietarie delle aree, il
Comune di Milano sindaco
Giuliano Pisapia e assessore
allurbanistica Ada Lucia De
Cesaris aveva spuntato condizioni migliori di quelle accettate dalla precedente
giunta Moratti: quasi dimezzato il costruito (674 mila me-

Cemento Ancora aperta la partita con Ferrovie


per la gestione degli scali: in gioco 700 mila metri
quadri da fabbricare in aree pregiate e centrali

tri quadrati); pi verde e servizi (525 mila); una quota del


costruito (156 mila) a edilizia
sociale, con 2.600 alloggi da
affittare a basso prezzo. Ma
con le Ferrovie libere di trasformarsi, per il resto, in operatore immobiliare, con lobiettivo di incassare dalloperazione almeno 500 milioni di
euro. Bocciata a dicembre
2015 la delibera della giunta,
tutto torner in discussione.
Con una domanda: la citt
ha davvero bisogno di altri
700 mila metri quadrati di costruito? Ha 100 mila abitazioni vuote e oltre 1 milione e
mezzo di metri quadrati di
terziario inutilizzati. City Light (costruita sullarea della
ex Fiera) in parte invenduta.
Porta Nuova stata salvata
dagli arabi del Qatar. Servirebbe un grande piano di abitazioni a basso prezzo, questo
s: quello che Milano seppe fare negli anni Sessanta, quando il riformismo non era solo uno slogan e sorsero quar-

IL FATTO SPECIALE

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

La sfida delle urne a giugno

Expo. Oggi il centrosinistra chiude le


primarie per trovare il suo candidato,
mentre nel centrodestra sempre pi
probabile la scelta del manager Stefano
Parisi. Il prossimo sindaco dovr
amministrare una citt piena di questioni

La quarta tappa dello Speciale del Fatto sulle citt al


voto nel 2016 a Milano. Dopo le inchieste di
Ferruccio Sansa, Giorgio Meletti ed Enrico Fierro su
Bologna, Cagliari e Napoli, Gianni Barbacetto ci
racconta Milano dopo 5 anni di Pisapia e 6 mesi di

aperte e contraddizioni: la metropoli dei grandi ricchi e dei


disoccupati in aumento, degli affari edilizi e delle 20 mila
persone senza casa, delle sfilate di successo e delle mense dei
poveri piene. Tra i nodi dei prossimi anni ci sono la gestione
dellarea di Expo e la sistemazione degli scali ferroviari: si
decide lutilizzo di 3 milioni di metri quadrati.

PRIMARIE, OGGI SECONDO ROUND

Accompagnati ai seggi
e indirizzati: Chinatown
si mobilitata per Sala
I candidati

GIUSEPPE
SALA
Commissario
di Expo,
candidato
dei renziani
PIER
FRANCESCO
MAJORINO
Assessore,
candidato
della sinistra
del partito
FRANCESCA
BALZANI
Vicesindaco,
appoggiata
da Pisapia
ANTONIO
IANNETTA
Direttore
generale Uisp,
candidato
outsider

Emergenza abitativa Si continua a costruire,


ma non si risolve un paradosso: ci sono 10 mila
appartamenti vuoti e 20 mila persone senza casa
tieri popolari come Quarto
Oggiaro, il Gallaratese, Gratosoglio... Oggi lo chiamano
housing sociale: vedremo
come lo decliner la prossima
giunta milanese. Intanto c il
paradosso delle case popolari
che gi ci sono: a Milano sono
10 mila gli appartamenti vuoti
a e 20 mila le persone senza
casa. Proprio impossibile far
incontrare i due insiemi?
MODA, DESIGN, FOOD

I veri incassi arrivano


grazie a sfilate ed eventi
La Grande Milano delle fabbriche, della Pirelli, della Falck, dellAlfa Romeo, dellInnocenti, non c pi da tempo.
Cambiato il tessuto produttivo, meno industria, pi servizi. La moda, il design, e ora il
food, sono i settori sotto i riflettori. Non senza retorica.
La stessa retorica che gronda
da Expo, che ha contribuito a
fare pi bella la citt, soprattutto nella zona Darsena rimessa a nuovo, ma non molto
pi ricca. Il milione di cinesi
promesso non arrivato (erano solo 200 mila), i turisti arrivati nei sei mesi dellesposizione sono stati poco pi di 4
milioni, solo la met arrivata
dallestero. A sentire gli albergatori e i ristoratori di Milano,
la crescita portata da Expo
stata contenuta. Portano molti pi soldi, in proporzione, la

settimana della moda e quella


del design. A settembre 2015,
la Vogue Fashion Night Out
ha registrato 200 mila presenze a cui si sono aggiunti i
visitatori delle varie kermesse del sistema moda, con
unaffluenza del +12 per cento
rispetto al 2014. Milano Moda
Donna ha avuto 70 sfilate, 105
presentazioni, 26 eventi che
hanno portato al nuovo Fashion Hub 8.200 presenze.
LO SHARING

Auto, scooter, bici:


si condivide tutto
A Milano i trasporti pubblici,
sotto lo zar Bruno Rota, presidente di Atm, funzionano. E
la citt diventata anche una
capitale europea dello sharing, cio dei mezzi condivisi.
Qui si concentra il 40 per cento dellofferta di servizio car
sharing (auto) di tutta Italia,
con cinque operatori
(Car2go, Enjoy, Sharengo,
Guida-mi, E-vai), 2 mila auto
e 340 mila iscritti. Sharengo
un servizio di auto elettriche,
con zero inquinamento e tariffa personalizzata. Il bike
sharing (biciclette) ha in strada 3.650 bici tradizionali e
mille a pedalata assistita, con
274 stazioni attive e 45 mila utenti. partito anche lo scooter sharing, offerto da Eni con
150 tricicli. uno dei primi
servizi free floating dEuro-

l
-3,7%

La crisi
la misura
del calo
del Pil dal
2008 a oggi.
I consumi
delle famiglie
invece sono
diminuiti
del 4%, gli
investimenti
del 28%

l
+12%

Il traino
La moda
il settore che
tira di pi:
laumento dei
visitatori
a due cifre.
Solo la Vogue
Fashion Night
ha registrato
200 mila
presenze

pa: ovvero possibile parcheggiare lo scooter in qualsiasi posteggio moto disponibile in citt, senza dover portarlo in aree apposite.
GLI IMMIGRATI

Lemergenza profughi
gestita senza conflitti
Gli immigrati sono una componente essenziale della citt, in cui lavorano, ben integrate, schiere di custodi, badanti, donne di servizio, camerieri, baby sitter, fattorini.
Malgrado esista una propaganda che fa leva sulla paura e
sullinsicurezza, Milano ha
saputo gestire senza conflitti
(con la regia dellassessore
allassistenza Majorino) anche lemergenza che nellestate 2015 ha portato in citt
migliaia di profughi in fuga
dalla guerra e dalla povert.
In due anni, dallottobre 2013
a oggi, Milano ha offerto assistenza e ricovero a 85 mila
persone, di cui oltre 17 mila
donne e 16 mila bambini.
In maggior parte siriani (62
per cento) ed eritrei (28 per
cento), si fermano qui in media 4 o 5 giorni e poi ripartono
verso la Germania, la Svezia.
Finita lemergenza e cessato il
clamore mediatico, i profughi
sono tornati invisibili: almeno fino alla prossima emergenza.
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unghe file, ieri, ai nove


seggi in cui si votato
per le primarie del centrosinistra. La prima giornata
si conclusa con 7.750 votanti:
il 51 per cento donne, solo il 7
per cento giovani sotto i 30 anni, il 4 per cento stranieri. Oggi
i seggi in citt sono 151, aperti
dalle 8 alle 20. Come annunciato da giorni dal Fatto quotidiano, la comunit cinese di
Milano, per la prima volta nella sua lunga storia che inizia
negli anni Cinquanta, si impegnata in una contesa elettorale, schierandosi per uno dei
candidati, Giuseppe Sala.
Non senza episodi imbarazzanti. Nella mattinata, stato
montato in via Paolo Sarpi,
centro della Chinatown ambrosiana, un gazebo che distribuiva materiale in lingua
mandarina che invitava a votare Sala. Solo dopo le proteste
di alcuni cittadini sono comparsi manifesti e volantini che
illustravano anche i profili degli altri tre candidati, Francesca Balzani, Pierfrancesco
Majorino e Antonio Iannetta. Che limpegno delle organizzazioni cinesi sia tutto per
Sala provato anche da episodi accaduti al seggio di zona 2,
il circolo Pd Luciano Lama di
viale Monza. Il presidente di
seggio, Carlo Bonaconsa,
racconta: Arrivavano cinesi
che non sapevano n leggere
n parlare litaliano, non conoscevano le istruzioni, non
sapevano come votare. Il sospetto che non ci fosse una
consapevolezza di cittadini
che sapevano che cosa stesse
avvenendo in quel momento,
io lho maturato. Continua il
presidente: Arrivavano accompagnati da un amico che
insegnava come votare. Dopo
qualche episodio cos, diciamo sospetto, ho dato disposizioni di proibire
lingresso alla c c o mpagnatore: si entra uno alla volta, chi vuole votare viene da
solo. Ma come fate a sapere che votavano Sala? Erano cos ingenui,
risponde Bonaconsa, che molto spesso venivano da me,
aprivano la scheda e
mi chiedevano se
andava bene cos. Un
esponente della comunit cinese, quello che
insegnava agli amici
come votare, inseguito
dalla cronista del F at to
quotidiano, si incontrato
in un bar con un consigliere comunale del Pd, Emanuele Lazzarini, e con la
deputata renziana Lia
Quartapelle (il video su
ilfattoquotidiano.it). Democrazia inclusiva, spiegano i sostenitori di Sala, che tacciano di razzismo chi cerca

Non sanno
parlare
italiano, li
accompagnano e gli
spiegano
come si fa.
Alcuni
mostrano
la scheda
con il voto
PRESIDENTE
DI SEGGIO

di osservare che strano il voto organizzato per Sala di persone a cui non stato neppure
spiegato chi e che cosa si sta
votando. A reagire il parlamentare Pd Emanuele Fiano:
Trovo irricevibili e disgustose le polemiche. inaccettabile che chi manifesta contro il
razzismo si scagli oggi contro
nostri concittadini e connazionali di origine straniera che
hanno deciso di partecipare
direttamente e coscientemente alla scelta di chi sar il
candidato sindaco. Sul coscient emente ha qualche
dubbio anche il presidente di
seggio suo compagno di partito. Laffluenza ai seggi anche
di residenti di origine straniera , rincara la dose Pi et ro
Bussolati, segretario del Pd di
Milano, va considerata un
successo della democrazia,
non un problema. Significa
che questi concittadini si
sentono parte integrante
della vita milanese e vedono in queste consultazioni una grande occasione di partecipazione.I votanti di origine
cinese? Sono anche loro
milanesi, ha risposto
Sala, che ha votato alle
12, dopo 40 minuti di fila,
nel seggio allestito al Cam
di corso Garibaldi. Il primo
dei candidati a votare stato loutsider Antonio Iannetta, che si presentato poco
dopo le 10 al circolo Pd di Porta
Genova in via Tortona. Alle 11
hanno votato Majorino, nel
seggio di via Barrili, e Balzani,
al circolo Pd Molise Calvairate, accompagnata dal marito e
dai tre figli. Le schede preparate per il voto sono 120 mila.
Lobiettivo degli organizzatori quota 67 mila: laffluenza
delle primarie 2011 che incoronarono Giuliano Pisapia.
G. B.

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8 ESTERI

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

LATTACCO DEI 5 STELLE

Quando Renzi
incensava le doti
del Pinochet dEgitto

LA VICENDA di Giulio Regeni, torturato fino alla morte, tuttora opaca


e intrisa di ombre. Smentite e dichiarazioni
assai inverosimili sono giunte dalle autorit
egiziane e il nostro governo si sta barcamenando nel completo imbarazzo, perch questo tragedia il prezzo che l'Italia paga a causa dei rapporti tra Matteo Renzi e il generale
al-Sisi. Ora vogliamo la verit. Lo dichiara-

no, in una nota congiunta, deputati e senatori M5S delle commissioni Esteri di Camera
e Senato. Nessuno dei leader europei tranne lex sindaco di Firenze - che stato il primo
leader occidentale a incontrare il capo di governo egiziano - si spinto cos vicino al Pinochet dEgitto. Lo defin uno statista, gli
disse la tua guerra la nostra guerra, o ancora: La ricostruzione del Mediterraneo

nelle tue mani - proseguono 5Stelle - ammiccamenti volti a curare in primis gli interessi enormi di Eni e la benevolenza del Cairo
per qualsiasi iniziativa militare in Libia.
Quindi - concludono i parlamentari - inutile oggi per Renzi nascondersi dietro un dito, specifiche responsabilit di questo omicidio risiedono anche nelle scelte di politica
estera portate avanti dal suo governo.

IL CAIRO

Fumo negli occhi Rilasciati


i due fermati sicuramente
coinvolti nella morte
del ricercatore. Dinanzi
allambasciata in cento
sfidano la congiura del silenzio

LEONARDO COEN

Il Cairo

a decadente e un tempo elegante ambasciata italiana del Cairo al


15 della Abdel Rahman
Fahmi protetta sul lungo Nilo da una poderosa barriera di
cemento alta tre metri. Si entra nel compound da un ingresso laterale, dove due robuste barriere mobili filtrano
laccesso delle auto e quello
dei pedoni. Tutto intorno pullula di poliziotti, quasi tutti in
borghese. Nuvole scure come
la pece incombono sulla citt,
il khamsin soffia forte dal deserto e nebulizza le gocce di
pioggia. Quando ci sono tanti
poliziotti in giro, dicono al
Cairo, significa che succeder
qualcosa.

La verit
lontana
Ma per quel che riguarda la
barbara uccisione di Giulio
Regeni, non successo ancora nulla: i due fermati di venerd sera si cur am en te
coinvo lti nella morte del
giovane italiano sono stati
scarcerati. Lennesimo depistaggio. Sabbia negli occhi di
chi chiede la verit.
Come chi sta per arrivare
davanti allambasciata italiana. stato infatti annunciato
per le quattro del pomeriggio
un sit-in in memoria di Giulio. In realt, tutti sanno, a cominciare dalla polizia egiziana, che qualcosa di diverso:
un modo per esprimere il

Senza paura
Manifestazione di solidariet dinanzi
allambasciata
italiana al Cairo e lincontro
fra Al Sisi
e Renzi
Ansa/Reuters

Omicidio Regeni, i soliti


sospetti sono gi liberi
proprio dissenso contro le
intimidazioni, la repressione, gli arresti arbitrari, le sparizioni, le torture, le uccisioni.

I Januarians:
morto uno di noi
La situazione dei diritti civili
in Egitto drammatica. Il
sit-in lhanno organizzato in
Rete i The Januarians per ricordare Regeni, uno come
noi, rapito, torturato e ucciso, proprio come tanti altri egiziani. Si riconoscono nella rivoluzione del Nilo: il
25 gennaio di cinque anni fa
25mila giovani - in gran parte
figli della classe media - manifestarono in piazza Tahir,

REGNO UNITO Pyper, docente a Coventry

Lassassinio del mio amico


attacco alla libert accademica
IL MONDO accademico britannico si mobilita per Giulio
Regeni. Neil Pyper, della Scuola di Strategia e Leadership
allUniversit di Coventry, ricorda il giovane in un articolo, ripreso
da diversi media britannici, dal titolo: L'omicidio del mio amico
Giulio Regeni in Egitto un attacco alla libert accademica. Oltre
a sottolineare l'impegno e la carriera di Regeni, studente di Cambridge, Pyper sottolinea che il suo assassinio una sfida diretta alla libert accademica che un pilastro del nostro sistema di istruzione superiore. Lesperto di strategia di business internazionale precisa inoltre che, "come comunit accademica e come societ, abbiamo il dovere di farci sentire per proteggere i
colleghi che studiano in luoghi pericolosi in
tutto il mondo. "Pyper ha chiesto al governo britannico di unirsi
allinchiesta di Egitto e Italia: Deve trasmettere il messaggio che
qualsiasi abuso da parte delle autorit su studenti e ricercatori
provenienti da universit britanniche non sar tollerato. Avvieremo una petizione per chiederlo, noi amici e colleghi di Giulio ci
impegneremo in questo senso nei giorni e nelle settimane a venire.

per rovesciare il regime trentennale di Hosni Mubarak.


Speravano nella primavera
egiziana. Che non ci fu. Accanto allingresso posteriore, appoggiati al muro, c un
mazzo di fiori. Lhanno portato Elena, Aldo e Azia: una
rosa rossa in mezzo a tante
rose bianche a Giulio che amava il mondo. E un foglio
su cui hanno riportato undici
versi di un canto Navajo:
Non avvicinarti alla mia
tomba piangendo/Non ci sono. Non dormo l/Io sono come mille venti che soffiano/Io sono come un diamante nella neve, splendente..(...) Perci non avvicinarti
alla mia tomba piangen-

ROMA

VALERIA PACELLI

essun incidente stradale,


n una rapina finita male.
Sul corpo del giovane Giulio
Regeni, ucciso al Cairo gioved scorso, sono stati trovati i
segni di un pestaggio violento
e numerose abrasioni. Sarebbe stato poi un colpo finale alla testa ad aver provocato il
decesso.
SONO LE PRIME indiscrezioni

dellautopsia di ieri fatta da


u nequipe di medici legali
coordinati da Vittorio Fineschi e da due periti della famiglia del ragazzo. Risultati
che smentiscono una serie di
bugie raccontate finora. Nessun omicidio dimpeto quindi: Giulio sarebbe morto lentamente. E se dallItalia si cer-

HODA KAMEL
AMERICAN UNIVERSITY

Voleva
capire quali
difficolt
avevano
i negozianti
nel creare
un sindacato e le
condizioni
degli
ambulanti
pi poveri

do/Non ci sono. Io non sono


mort o. Poi, il miracolo in
nome di Giulio. Perch le autorit di fatto hanno proibito
le proteste e imbavagliato il
dissenso, decine di migliaia
di persone sono finite in prigione dopo processi iniqui.
Dunque, vedere cento persone sfidare, con indubbio coraggio, paura e minacce al
Cairo non tanto scontato.
C la professoressa Hoda
Kamel dellAmerican University, che lavora allEgyptian Center for Economics
and Social Rights (una ong egiziana per la tutela dei diritti umani). Regge un mazzo di
fiori, candidi come i suoi capelli. Ha assistito Giulio nel

lavoro di ricerca per la sua tesi: Era cordiale con tutti, generoso, aperto. Non era impaurito. Sapeva per essere
cauto.

Amici della vittima


torchiati per ore
Quattro mesi fa venne da
noi - prosegue Hoda Kamel gli interessava capire quali
difficolt avevano incontrato i rappresentanti sindacali
dei negozianti nel creare un
sindacato indipendente.
Labbiamo aiutato a mettersi
in contatto con qualcuno di
loro. Le interviste gli servivano per la sua tesi. Si era
messo a studiare larabo. Io
gli dicevo: parla pure in in-

Lautopsia Dai primi esami escluso lomicidio dimpeto

Altro che rapina: Giulio


stato torturato lentamente
cano di capire le cause del de- cata rimasta sulla carta. Gli
cesso, solo in Egitto che italiani non hanno autonopossibile trovare i responsa- mia: non posso partecipare abili. A pi di due mila chilo- gli interrogatori, n farne di
metri dalla capitale italiana, al propri. Non possono neanche
Cairo la polizia
cercare liberalocale sta svolmente informagendo le indagizioni sul posto
ni. L si trova anche li aiutino a
che una delega- Trasferta inutile
capire chi ha uczione italiana: ci Gli investigatori
ciso Giulio. Sucsono gli uomini
cede ora in EgitdellIn terpool, partiti dalla
to, ma successo
del Ros dei Cara- Capitale sono
anche altrove
binieri ma anche
quando lItalia si
dello Sco e della solo spettatori
trovata a seguiPolizia. E di fat- delle indagini
re inchieste
to, al momento,
allestero. Di
la collaborazio- egiziane
conseguenza cane tanto auspide nel vuoto an-

che lappello di ieri del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni che diceva chiaramente
quanto la verit fosse lontana:
Credo che bisogna lavorare e
che bisogna che questo lavoro
possa essere fatto insieme,
ha poi aggiunto.
DAL CAIRO per i nostri inve-

stigatori hanno potuto fare


poco. Gli unici contatti ci sarebbero stati con alcuni funzionari che avrebbe comunicato solo che il loro medico legale ha cominciato ad esaminare campioni di Dna e di diverse parti del corpo del ragazzo, ma i risultati ci saranno
solo a fine mese. Come pure

ESTERI

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

PUBBLICATE DAL PENTAGONO

CIRCA200IMMAGINI che mostrano


i segni delle torture da parte di militari
americani su prigionieri in Iraq e Afghanistan,
durante gli anni delle guerre di George W. Bush, sono state pubblicate dal Pentagono; a stabilirlo stata una sentenza di una Corte arrivata dopo 12 anni di battaglie legali sugli abusi
nei centri di detenzione Usa. Le foto sono state
scattate fra il 2003-2006; si vedono detenuti

Iraq e Afghanistan,
le torture americane
in 200 fotografie

con bruciature, tagli, escoriazioni, lividi e altri


segni di percosse. Nessuna paragonabile agli
scatti del carcere-lager iracheno di Abu
Ghraib, che fecero il giro del mondo. Barack Obama, ancor prima di essere eletto nel 2008,
aveva promesso la massima trasparenza ma il
presidente fece una parziale retromarcia per
le pressioni dei vertici militari, della Cia, del governo iracheno che mettevano in guardia dai

rischi di questa operazione trasparenza, con


le immagini che potevano essere utilizzate dai
gruppi dellestremismo islamico a scopo di
propaganda contro gli Stati Uniti e i suoi alleati. Anche tra le foto pubblicate nelle ultime ore
chiaro come la volont del Pentagono sia stata quella di divulgare solo gli scatti meno
drammatici per evitare di mostrare allopinione pubblica il materiale pi compromettente.

LANALISI Imbarazzo e ipocrisia in salsa italiana

FABIO MINI

a tragica fine di Giulio


Regeni , qualunque
sia stata la causa, ha
messo in evidenza un
elemento nascosto della nostra politica nei confronti
dellEgitto: limbarazzo. Il
presidente della Repubblica
ha auspicato piena collaborazione delle autorit egiziane parlando di pre occupante dinamica degli avvenimenti e di crimine cos efferato, che non pu rimanere
impunito". Eppure le autorit egiziane in quel momento
qualificavano lepisodio come incidente stradale. Evidentemente il nostro Presidente non credeva alla versione ufficiale. Il presidente
del consiglio ha manifestato i
suoi dubbi chiedendo che
fosse dato pieno accesso ai
nostri rappresentanti per seguire da vicino tutti gli sviluppi delle indagini. Cosa
che di solito si richiede alle
repubbliche delle banane.
glese, fai prima. Lui, testardo, continuava in arabo. Due
volte al mese incontravamo i
sindacalisti. Lo interessavano le condizioni dei venditori ambulanti pi poveri. Cosa pensa di quel che successo? Non so..., chiaro che
non vuole esprimere pubblicamente la sua opinione.
Troppi sbirri, intorno. C
Tarib che resistette diciotto
giorni in piazza Tahir e continua a battersi per gli ideali
abortiti di quei giorni. Qualcuno sorregge dei piccoli
cartelli scritti in arabo ed italiano: Sono qui per Giulio
e per tutti i giovani che hanno perso la vita in cerca della
libert. C Khaled, un atti-

Sullattenti
La salma di
Giulio Regeni
arriva al
Policlinico
Umberto I
per l'autopsia
Ansa

vista del partito della Costituzione (al-Dostour). C la


giornalista tv Shahira Amin
che nei giorni di piazza
Tahir moll il primo canale
di Stato stufa delle balle costretta a raccontare: Sono
triste e indignata per quello
che successo al giovane italiano. Solidariet di chi sa
cosa vuol dire essere perseguitata. Sette mesi fa stata
denunciata per diffamazione: Ma ho vinto il processo. Forse questo raduno sarebbe piaciuto a Giulio. Gli amici pi stretti del Cairo non
si vedono. Dieci di loro sono
stati torchiati dalla polizia
laltra sera.
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nei prossimi giorni anche


lautopsia italiana sar pi
precisa. Le prime indiscrezioni dallobitorio di Roma
per smentiscono intanto una delle versioni che erano
state fornite quando si diceva
che il giovane era stato vittima di un incidente. Come pure caduta la bugia delle due
persone arrestate due giorni fa: erano solo due sospetti

La grande balla
dellalleato leale
contro il Califfato
Al-Sisi considerato un amico in grado di risolvere
la crisi libica e in nome di questo gli si perdona tutto

IL PRESIDENTE egiziano Al

Sisi ha risposto dicendo di aver ordinato al ministero


dell'Interno e alla Procura
generale di perseguire ogni
sforzo per togliere ogni ambiguit. Evidentemente anche lui dubitava dei suoi e ha
ritenuto necessario impartire un ordineperentorio per
qualcosa che dovrebbe essere normale. Il nostro ministro degli esteri ha chiesto
che la verit emerga fino in
fondo , non per obbligo di
governo ma per dovere verso
la famiglia. La sensibilit politica assente. Anche il ministro dellInterno ha invocato la verit come fa chi ha di
fronte qualcuno che mente

- dicono le stesse fonti di sicurezza egiziane che avevano


accreditato larresto - poi rilasciati. Se quindi si pensava
o forse si tentato di chiudere il caso con i due sospetti, ora si torna al punto di partenza. Si cerca ancora di capire quindi il perch sia stato
ucciso: per le sue fonti e i contatti coi sindacati? Ma c anche una seconda ipotesi che
non si esclude e che riporta alla sera del 25 gennaio quando
Giulio si sarebbe unito con altri manifestanti nella zona di
Giza e l sarebbe stato fermato
assieme ad altri attivisti. Dove
sia stato portato, al momento,
nessuno lo sa, ma non si esclude che sia finito in mano a
qualche milizia paramilitare.
@PacelliValeria

RIPRODUZIONE RISERVATA

A quanto
risulta
dalle cose
che ho
sentito sia
dallambasciata
sia dagli
investigatori italiani
siamo
lontani
dalla verit
PAOLO
GENTILONI

Per Allah Jihadisti con mezzi e armi schierati in Libia Ansa

per professione. In pi, ha inviato un team dinvestigatori


per controllare gli egiziani e
controllarsi a vicenda. Polizia, carabinieri e interpol
sono stati mandati assieme
quasi a segnalare che non ci si
pu fidare di nessuno dei tre
singolarmente presi. In ogni
caso, lappello alla verit apparso venato dipocrisia e ha
messo in difficolt le autorit
egiziane che ora devono capire quale verit possa essere
soddisfacente. Lincidente
stradale non credibile anche se sarebbe facile trovare
un colpevole o un testimone.
Lomicidio di stato nei riguardi di un attivista dellopposizione egiziana o leccesso di zelo della polizia segreta, depongono male per
gli egiziani. Lomicidio di stato dei nostri servizi o lesecuzione di mafia sarebbero
buone soluzioni per lEgitto
ma non per noi. Lomicidio
criminale (per rapina o sequestro) sarebbe facile da
confezionare ma con danno
dimmagine per un paese la
cui capitale vuole essere ordinata e sicura. Rimangono le
verit del sequestro jihadista e del suicidio: facili da far
accettare e convenienti per
tutti. Forse qualcuno ci sta
gi pensando. A prescindere
dalle frasi di circostanza, ad
ogni livello istituzionale si
palpano concretamente i
molti dubbi che in Italia e in
Occidente si nutrono nei riguardi dellEgitto. Eppure

tali dubbi sembrano svanire


quando dal caso drammatico
di un singolo individuo si passa al dramma della guerra.
LEGITTO considerato un

paese affidabile, un alleato


leale, un amico che vogliamo
sia coinvolto attivamente
nella guerra contro il cosiddetto califfato in Libia e altrove. Sembra che lEgitto sia indispensabile e perci che gli
si debba perdonare tutto in

La tela del ragno


LIsis, un pretesto
per mantenere
il Medioriente
destabilizzato
Stato demergenza
Cos il regime egiziano
controlla il potere
e conta sul supporto
delle potenze mondiali
nome dinteressi nazionali
che nessuno ha mai esplicitato e che, per triste esperienza in Egitto, come in Libia e in
Italia, sono in realt interessi
privati camuffati da interessi
pubblici. Limbarazzo finisce infatti quando dal delitto
individuale si passa a quello
politico. La cosiddetta seconda guerra civile libica

vede lEgitto tuttaltro che


imparziale e non di certo impegnato nella salvaguardia
del mondo dalla minaccia
jihadista. Il regime del generale Al Sisi persegue in Libia
chiari interessi personali e di
casta (anche qui spacciati
per interessi nazionali o addirittura globali) cercando di
soffocare lopposizione interna e lattivit dei fratelli
Musulmani di Tripoli: non
importa se il tentativo conduce ad una divisione irrimediabile e caotica della Libia. Il
califfato e la sua presunta espansione sono soltanto i
pretesti, non solo egiziani,
per mantenere Libia, Siria, Iraq e lintero Medioriente in
uno stato di destabilizzazione permanente.
ED SEMPRE la destabilizza-

zione interna ed esterna che


consente al regime egiziano
di controllare il potere e di avere il supporto delle maggiori potenze mondiali. In Egitto si sta sviluppando una
lotta politica che vede contrapposte la Forza Militare
(conosciuta come la grande
muta) e le componenti religiose e sociali che dopo la
promettente svolta del 2011
sono state ammutolite a suon
di minacce, eliminazioni ed
ergastoli. Tale lotta tra muti stata esportata in Libia
con il consenso ed il gaio supporto di tutta, o quasi, la comunit internazionale. Non
conta neppure il fatto che una
Libia stabilizzata potrebbe
essere uno sfogo per centinaia di migliaia di lavoratori
egiziani. Prevale purtroppo
la salvaguardia di un regime
che non si pu permettere n
la contestazione interna n
lisolamento internazionale.
Il mutismo in campo politico
internazionale non genetico o traumatico, ma epidemico. Noi italiani fin dai tempi
dellEgitto di re Farouk e per
tutti quelli di Nasser, Sadat,
Mubarak, Tantawi e persino
Morsi siamo stati contagiati
da questa menomazione che
si aggiunta a quelle gi esistenti della sordit e della cecit. Ma ormai siamo in buona compagnia e ci tocca anche turarci il naso.
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10 CRONACA

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

LATITANTE DA 12 ANNI

CONDANNATO negli Usa per aver


messo a segno truffe per 1,5 miliardi di
dollari, in qualit di consulente e amministratore delegato di societ dinvestimento, stato
catturato allhotel Savoy di Firenze dopo 12 anni di latitanza. Frederic Zachary Haller, cittadino americano di 70 anni, ufficialmente residente a Londra, ora sottoposto ad arresto
provvisorio in attesa della richiesta di estradi-

Truffe negli Usa


per 1,5 miliardi,
arrestato a Firenze
NEL PALLONE

VINCENZO IURILLO

Napoli

inque ricchi e acclamati


calciatori, che vantano
presenze in Nazionale e
vittorie in Champions
League, potrebbero beneficiare
della riforma fiscale del governo
di Matteo Renzi che alza da
50.000 a 150.000 euro la soglia
di punibilit per limposta evasa, e cos uscire indenni dallinchiesta Fuorigioco della Procura di Napoli. Si tratta del difensore del Torino Cristian
Molinaro (due presenze in
azzurro quando militava
nello Stoccarda), dellattaccante dello Spezia Emanuele Calai, dellex terzino del
Milan Marek Jankulovski
(titolare nella finale di Champions vinta nel 2007 dai rossoneri contro il Liverpool), dellex
fantasista di Cagliari, Sampdoria e Lazio Pasquale Foggia, e
del centravanti del Torino e della nazionale Ciro Immobile,
tra i 23 convocati nellultimo
sfortunato Mondiale in Brasile.
I CINQUE calciatori potrebbero

beneficiare del principio del favor reied essere prosciolti dalle


accuse penali senza nemmeno la
noia di affrontare un processo.
scritto nero su bianco in una recentissima nota del Nucleo di
Polizia Tributaria della Finanza
di Napoli, firmata dal comandante del Nucleo, il colonnello
Giovanni Salerno, e dal comandante del Gruppo, il tenente colonnello Emilio Vitale. I
l documento, del 14 gennaio
scorso, stato allegato agli atti
dellinchiesta conclusa qualche
giorno fa con lemissione di una
sessantina di avvisi di garanzia e
numerosi sequestri patrimoniali e finanziari per un totale di circa 12 milioni di euro. indirizzato ai pubblici ministeri Stefano Capuano, Danilo De Simone e
Vincenzo Ranieri, che insieme
al procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli coordinano li nchiesta che ha messo a soqqua-

ANTI-FURBI

zione da parte degli Usa.


La polizia lo ha rintracciato grazie al sistema
alloggiati web, che permette di avere in
tempo reale lelenco delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive. Su Haller pendeva un provvedimento di cattura emesso nel
2004 per truffa dalla Corte distrettuale della
Florida. Quando venerd mattina gli agenti si
sono presentati al Savoy, un hotel di lusso nel-

la centrale piazza della Repubblica a Firenze,


Haller stava ancora dormendo con la moglie.
Secondo le autorit americane, avrebbe
messo a segno le truffe miliardarie tra il 1998
e il 2002, in qualit di amministratore delegato della societ Morgan Grenfell, con sedi a
Londra e New York, e come consulente del
consiglio di amministrazione della societ
del Maryland Hamilton Bancorp.

I bomber dellevasione:
gol al Fisco su assist di Renzi
La Finanza scrive ai pm: La riforma fiscale ha alzato le soglie, non sono punibili

I numeri

12

milioni.
Il sequestro
di denaro,
immobili
e quote
societarie nei
confronti
di 58 nomi
pesanti
del calcio

35
EMANUELE CALAI
87.208
Imposta evasa
nel 2012

PASQUALE FOGGIA
88.859
Imposta evasa
nel 2011

MAREK JANKULOVSKY
66.672
Imposta evasa
relativa al 2011

CRISTIAN MOLINARO
110.447
Imposta evasa nel
2009

dro il mondo del pallone: 64 gli


indagati tra presidenti di societ
di calcio, dirigenti, procuratori
sportivi e calciatori, per reati di
evasione fiscale e false fatturazioni.
GLI UFFICIALI della Finanza ri-

Fischiato il fallo
I calciatori sono finiti
nellinchiesta
Fuorigioco con oltre
60 indagati

chiamano gli estremi del procedimento penale e scrivono ai


pm: Si rappresenta che a seguito dellentrata in vigore nel mese
di novembre del decreto legislativo 158/2015 (attuazione della
delega di riforma fiscale) sono
state aumentate le soglie di punibilit degli articoli 4 e 5 del decreto legislativo 74/2000 ().
Ci posto, vogliano valutare, in
applicazione del principio del
favor rei, la posizione degli in-

CIRO IMMOBILE
106.898
Imposta evasa
nellanno 2012

dagati denunciati con linformativa 0277663/14 del 9 giugno


2014 (quando la soglia di punibilit era di 50.000 euro, ndr),
che, allo stato, non risultano aver superato la vigente soglia.
Seguono nomi e importi. Molinaro accusato di aver evaso imposta nellanno 2009 per poco
pi di 110.000 euro; Calai poco
pi di 87.000 euro nel 2012; Jankulovski circa 66.000 euro nel
2011; Foggia quasi 89.000 euro
nel 2011; Immobile quasi
107.000 euro nel 2012. Evasioni
che fino a pochi mesi fa costituivano reato e che ora non lo sono
pi.
I cinque erano tutti assistiti
dallo stesso agente, lindagato
Alessandro Moggi. Secondo i

Le societ
di calcio
di Serie A e B
coinvolte
nellinchiesta
Fuorigioco
della Procura
di Napoli

64

I sequestri
effettuati
dalla Guardia
di Finanza nei
confronti
di presidenti,
calciatori
e procuratori
di squadre
di Serie A e B.
Oltre 60
gli indagati

pm, anche Immobile, Foggia,


Jankulovski, Calai e Molinaro
avrebbero partecipato a un sistema fraudolento messo in piedi per consentire ai calciatori di
evadere le imposte sul reddito e
alle societ sportive di evadere
lIva. Moggi, pur essendo notoriamente il loro procuratore
sportivo, era camuffato da consulente o mandatario delle societ di calcio al momento delle
trattative. Erano le societ a retribuirlo quando il calciatore veniva venduto a unaltra squadra
o in occasione del rinnovo contrattuale. Se a pagare lagente
fosse stato il calciatore, questi avrebbe dovuto destinare a Moggi circa il doppio di quanto pattuito al netto, perch contributi
e tasse sul reddito (aliquota al
50%) si sarebbero mangiati gran
parte della torta.
NEL MIRINO dei magistrati par-

tenopei sono cos finiti i trasferimenti di Immobile dalla Juventus al Genoa (nel 2012), di
Foggia dalla Lazio alla Sampdoria (nel 2011), ladeguamento
contrattuale di Jankulovski al
Milan tra il 2010 e il 2011 e i passaggi di Calai e Molinaro al Siena (rispettivamente dal Napoli e
dalla Juventus). I pm hanno definito questo andazzo un meccanismo fraudolento architettato per sottrarre materiale imponibile alle casse dello Stato, e
Moggi jr non sarebbe stato lunico agente a beneficiarne. I
contratti finiti sulle scrivanie dei
pm vanno dal 2009 al 2013. Fonti
inquirenti riferiscono per che
la Procura potrebbe presto dare
uno sguardo anche agli accordi
depositati in Lega durante le ultime due stagioni.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Contro il cash E ora lAgenzia delle Entrate si schiera sulla rivista Argomenti di discussione

Anche la Norvegia vuole vietare il contante


ROBERTO ROTUNNO

i moneta elettronica vuol


dire meno evasione fiscale. Ne sono convinti tutti
tranne il governo Renzi che
ha di recente portato il tetto
del contante a 3 mila euro con
lobiettivo dichiarato di far ripartire i consumi. Questa volta, per, a mettere nero su
bianco la relazione inversa
fra tracciabilit dei pagamenti ed evasione non lopposizione o un giornale straniero,
ma la nostra Agenzia delle
Entrate nellultimo working
paper della rivista Argomenti
di discussione. Nelle realt in
cui ci sono pi possibilit di
effettuare pagamenti senza

Laddove
ci sono pi
possibilit
di effettuare
pagamenti
senza dover
ricorrere
al contante,
levasione
tende
a ridursi

dover ricorrere alluso del


contante - si legge nel documento - i tassi di evasione tendono a ridursi.
UNA NUOVA VOCE, dunque,

che si aggiunge a un coro del


quale fino a un anno fa faceva
parte anche il ministro dellEconomia, Pier Carlo Padoan,
salvo poi rivendicare il diritto di cambiare idea tradotto
nellinnalzamento di 2 mila
euro del limite al cash. Una decisione, quella del governo,
che si pone in netta controtendenza rispetto a quanto
viene disposto negli altri Paesi.
Per ultimo, lesempio della
Norvegia. Due settimane fa la

Dnb, la principale banca del


paese scandinavo, ha chiesto
alle autorit di seguire lesempio di Svezia e Danimarca dove si sta lavorando per implementare i sistemi smart
per le transazioni - e vietare
luso del contante. Il primo

leffetto
bail-in?
La maggiore
banca norvegese chiede
al governo
di abolire il
contante Ansa

motivo sta proprio nella necessit di prevenire e contrastare il ricorso al mercato nero. Secondo le stime della Dnb - ha detto nei giorni scorsi
il dirigente Trond Bentestuen
- il 60% del denaro fuori dal
controllo della banca centrale, a causa del mercato in nero
e delle attivit di riciclaggio. I
pericoli e gli svantaggi legati
al cash sono troppi: va abolito
definitivamente.
ASSIEME A QUESTE ragioni,

ce ne sono altre che in realt


nascono da alcuni timori degli
istituti di credito. Con i tassi
sotto zero e soprattutto con
lintroduzione del bail-in, il
nuovo sistema che fa pagare i

risanamenti a soci, risparmiatori e correntisti oltre i 100 mila euro, le banche potrebbero
assistere a una sensibile fuga
di risorse. Il rischio quindi
che nella migliore delle ipotesi i clienti non si sentano incentivati a investire in azioni e
obbligazioni, nella peggiore
parta una corsa agli sportelli
per svuotare i conti perch ora non sono pi garantiti.
Un altro esempio, anche se
lontano, quello dellAustralia, dove gi la met dei pagamenti avviene attraverso metodi elettronici. Lobiettivo
quello di liberarsi definitivamente del contante entro i
prossimi cinque o sei anni.
RIPRODUZIONE RISERVATA

CRONACA

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

RENZI CI SPERA

Riunione dei leader


socialisti a Parigi:
fronte anti-austerit?

MERCOLED 17 febbraio, alla vigilia del


Consiglio europeo sulla Brexit, i leader
socialisti dellUe si vedranno a Parigi in un vertice a cui dovrebbero partecipare - spiega il capogruppo del Pse a Strasburgo Gianni Pittella anche personalit esterne ma riconducibili
alla famiglia progressista, come il premier greco Alexis Tsipras e il leader dei laburisti britannici Jeremy Corbyn. Lincontro stato pro-

mosso da Francois Hollande - ma sulla stampa


italiana lidea viene attribuita a Matteo Renzi e verter attorno al referendum britannico
sulluscita dallUe e sulla crisi dei profughi. Degli stessi temi, peraltro, Hollande parler stasera in una cena con Angela Merkel e col presidente dellEuroparlamento Martin Schulz.
Renzi, per, spera di mettere sul tavolo anche
le questioni economiche e cio una politica

11

pi orientata alla crescita e al lavoro e meno


stretta dalla morsa dellausterity, dice Pittella. Il premier italiano vuole contare quanti
alleati avr per la sua guerra alla Commissione sui conti pubblici: Lelezione di Juncker a
presidente era legata alla flessibilit sul deficit, minaccia Pittella. Al momento, per, un
fronte comune su questo pi una speranza
che altro.

Padoan va alla guerra: Ue,


posizioni miopi e stupide
Berlino dice no alla garanzia europea sui depositi: Allora non siamo unUnione
MARCO PALOMBI

sivamente sul credito. Un sistema bancario come il nostro, che ha resistito senza maggiori
crisi bancarie e senza aiuti di Stato, contrariamente alla Germania, molto solido.

ramai persino un uomo accorto e solitamente incline al linguaggio felpato


delle migliori istituzioni internazionali come Pier Carlo Padoan entrato IL PROBLEMA, dice Padoan, che le istituzioni
nellorbita semantica di Matteo Renzi. Che il europee hanno sbagliato tutto. chiaro che
governo si giochi un bel pezzo del suo futuro non si esce da una crisi finanziaria se non si metnella guerra di posizione inite in ordine il sistema finanziaziata con la Commissione Ue
rio, ha scandito il ministro: e
(come controfigura della Ger- Alla scuola del Pd
infatti la prima cosa che hanmania) lo dicono le parole che Il mininistro: Era una
no fatto gli Stati Uniti stato
il ministro dellEconomia s
rimettere a posto il sistema filasciato scappare ieri alla crisi finanziaria, ma
nanziario e dopo hanno effetscuola di formazione politica lEuropa s impegnata tuato laggiustamento fiscale.
del Pd (oggi interverr Renzi):
E in Europa? Si fatto il conStupide, ha definito in so- sulla spesa pubblica
trario. Si scelto di dare priostanza le posizioni di Berlino.
rit allaggiustamento fiscale
Padoan, tra le molte cose,
rinviando a dopo lunione banha infatti voluto rendere edotto luditorio sulle caria. Abbiamo perso tempo e ora cerchiamo di
traversie del settore bancario: LItalia ha a- recuperare. Le cose, per, non vanno benisvuto 3 o 4 anni di recessione, ha perso 10 punti simo. C la questione sofferenze e il divieto agli
di Pil ed un Paese che si fonda quasi esclu- aiuti di Stato cos generosamente usati dagli al-

tri (ancora ad ottobre per una


banca di Amburgo ); c la questione del bail in di cui Padoan
ora chiede il rinvio; e c la faccenda della garanzia europea
sui depositi, a cui la Germania
ha detto no in modo assai rude:
Proposta inaccettabile, che
fissa priorit e incentivi sba- Formazione Pier Carlo Padoan ieri alla scuola del Pd a Roma Ansa
gliati: cos le inefficienze nazionali sarebbero trasmesse a tutta lEuropa.
producente. Noi lo stiamo spiegando in tutte le
su questo punto che le parole di Padoan si sedi. Il suo omologo tedesco, Wolfgang Schusono fatte insolitamente sprezzanti, renziane si ble, invece dice che prima della garanzia unica
direbbe: Bisogna mettere assieme due princi- vanno ridotti i rischi. Chiarimento del presipi. Il primo quello di ridurre il rischio, ma il dente dellEurogruppo, Dijsselbloem: Uno dei
secondo la condivisione del rischio: se c una rischi lalta concentrazione di debito sovrano
difficolt non pu essere scaricata su una parte. nei bilanci delle banche. La loro proposta daO siamo ununione e crediamo che lEuropa ab- re un rating ai titoli di Stato e, in sostanza, ribia elementi comuni oppure non vero quello mettere lItalia sotto il ricatto dello spread (e le
che diciamo. Insomma - la randellata finale nostre banche in difficolt coi requisiti patridel ministro - in una unione monetaria i rischi moniali): magari non una proposta gentile, ma
sono di tutti: pensare di sfuggire a questo non non stupida per gli interessi tedeschi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
solo sbagliato, ma miope, stupido e contro-

P G

12

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

iazza rande

YouTube pieno di video


che negano lOlocausto
Sono un vostro lettore accanito e
ammiratore del vostro pensiero
giornalistico. Vi scrivo per sottolineare una scempiaggine umana
contro cui sempre pi spesso mi sto
imbattendo e contro cui sto cercando di oppormi strenuamente. Vedete, sono sempre stato un grande appassionato della storia delluomo e
in particolar modo (essendo stato
un fatto che ha cambiato inequivocabilmente lumanit) di quella riguardante la Seconda guerra mondiale e le sue mostruosit, tra cui ovviamente in primo piano evidentemente si deve collocare la Shoah.
Bene, ogni anno durante il Giorno
della Memoria ricordo le milioni di
vittime dei campi di concentramento e sterminio cercando di sensibilizzare e approfondire tale tema a
quanti pi conoscenti possibili con
video dellepoca, libri e fotografie
che evidenzino lenorme onta infamante di cui si macchiato il popolo
tedesco in primis e poi quello italiano. Vengo dunque al punto: girovagando su YouTube dove stavo cercando materiale per la mia ricerca
annuale, mi sono imbattuto in diversi video e relativi commenti promossi da cittadini italiani (vi allego
dei link come esempio) in cui si affermava, anche con violente citazioni naziste, la non veridicit
d el l intero Olocausto. Secondo
questi individui (e vi assicuro sono
moltissimi) lOlocausto o non mai
avvenuto o fonte di falsi storici come il numero dei morti e lesistenza
delle camere a gas. E tutto questo
nel 2016.
Ho ritenuto il caso di sottoporre a
voi che vi siete sempre contraddistinti per la limpidezza e la qualit
assoluta della vostra informazione
(similmente a come faceva molti
anni fa un mio vicino compaesano
di nome Indro) tale incredibile ingiuria poich la ritengo di una gravit immane. Il materiale di queste
idiozie e dei fanatici pronti a seguirle impensabilmente estesissimo e
diffusissimo in rete e credo non si
possa far finta di niente essendoci il
pericolo concreto di una ereditariet di tale pensiero canceroso ai posteri che verranno.

FRANCESCO CIATTINI

Il peso del ritorno


della devozione popolare
Tempo addietro un teologo di valore riconosciuto, come Vito Mancuso, ha affermato che giunti a questo
punto del nostro cammino si impone un modo nuovo di pensare
Dio, e aveva cos alimentato la mia
speranza di potermi riconciliare

SENZA RETE

Inviate le vostre lettere (massimo 1.200 caratteri) a: il Fatto Quotidiano


00193 Roma, via Valadier n 42 - lettere@ilfattoquotidiano.it

ANTONIO PADELLARO

Il controllo sulla vita altrui


sempre fondamentalismo

GENTILE PADELLARO, finalmente qualcuno scrive che


il fondamentalismo (di qualunque tipo, c' persino
quello ateo) a essere sbagliato! Il voler imporre a tutta la
collettivit quello che per noi giusto, se del caso obtorto collo. Grazie.
ERCOLINA SIP

GENTILE PADELLARO, da agnostico non amo la Chiesa

e le religioni, certo che per paragonare il fondamentalismodel Family Day con quello del regime teocratico
sciita, della monarchia assoluta arabo-wahabita, del
nuovo Califfato dove l'omosessuale pu essere condannato a morte ci vuole una fervida immaginazione. Io
posso non essere d'accordo con alcune idee espresse
qui in Italia, ma certamente vedo la differenza tra il totalitarismo islamico e quello all'amatriciana nostrano.
La parola uguale mi pare veramente fuori luogo.
TEODORICO

HO SCRITTO di assonanze tra un certo Islam e un certo

cattolicesimo su temi sensibili come gli orientamenti


sessuali e il ruolo sottomesso della donna nella famiglia cosiddetta tradizionale. Tutto allinterno di due
visioni religiose che non possono essere uguali(i titoli
si sa sono per forza sintetici) per le ragioni che sono
state illustrate dai molti, interessanti commenti postati sullargomento. Il cuore del problema, a mio avviso,

con chi, pur credendo in un Dio, si


accorge appunto della necessit almeno di ripensarlo.
Lesaltazione crescente in ogni angolo del globo di ogni forma di devozione popolare, ha presto azzerato la mia personale e flebile speranza. Oggi mi sento pi che mai
schiacciato sotto il peso della recrudescenza senza pari di ogni tipo di
cosiddetta devozione popolare, e
non vedo nessuna possibilit di
portare anche un minimo contributo alla missione sempre pi impossibile di liberare Dio, comunque
lo si chiami, dalle chiese nelle
quali da secoli, sacerdoti anche
molto diversi tra loro, lo hanno imprigionato.
La fede, ovvero lincapacit umana
di vivere in presenza di domande
che non hanno ancora risposte, incapacit che invece di essere vissuta serenamente surrogata e aggirata appunto con una qualsiasi forma di fede, credo sia il peggior nemico che come specie si debba affrontare. E che sia il peggior nemico, chiamo a testimone la lucidit di
Zvi Schuldiner che su Il manifesto
ha scritto: Un conflitto nazionale e

uno solo: il controllo sulla vita degli altri. Nessun dio ci


chiede tanto (il famoso libero arbitrio), e invece lo pretendono le sentinelle della fede, in piedi o sedute che
interpretano a loro piacimento la parola di Cristo o
quella di Maometto o la Bibbia, e se ne arrogano la propriet. un ricatto tipicamente umano, e tipicamente
politico, vecchio come il cucco. Uso la religione per legarti, sulla base di veri o presunti imperativi morali, a
ci che a me interessa, alle mie finalit, ai miei disegni
egemonici. Cosa c di meglio che battersi, guerreggiare, distruggere e perfino uccidere i miscredenti nel nome di unentit superiore? In fondo, nei secoli passati le
efferatezze dei papisti (come la strage degli Ugonotti
protestanti del 1572) non avevano nulla da invidiare
agli odierni metodi di conversione dellIsis. Con altre
modalit, il fondamentalismo cristiano del candidato
repubblicano Ted Cruz, che cos se non larruolamento
di legioni di altri fanatici come lui per trasformare la
democrazia americana in una pericolosa e anacronistica teocrazia? Guardiamoci perci dagli imbonitori
di ogni credo che vogliono salvarci lanima per rimpinguare il proprio elettorato (e alle volte anche il conto
in banca).
Antonio Padellaro - il Fatto Quotidiano
00193 Roma, via Valadier n 42
lettere@ilfattoquotidiano.it

politico pu trovare soluzione, un


conflitto religioso (consumato in
nome del Dio in cui ciascuno ha fede, specifico io) non consente accordi ed insolubile.
P.S. Oggi poi la derelitta sinistra italiana esulta perch De Luca potr
finalmente governare la Campania;
si accorge che sul Pp in atto unofferta pubblica di acquisto che lo
rende scalabile da destra dal centro
e magari anche (per sbaglio) da sinistra, e si accorge pure che a Milano, capitale morale dItalia, dopo
una giunta arancione si prospetta
niente meno che una giunta Expo, e
per non farsi mancare niente, sempre la sinistra italiana passata dal
Migliore Roderigo di Castiglia, al
Migliore Gennaro di Napoli.

VITTORIO MELANDRI

Ci sar un terremoto nel Pd?


O soltanto i soliti inciuci?
Il Pd si trova in un momento difficile dovuto al contrasto delle differenti posizioni politiche tra il governatore della Puglia Michele Emiliano e il presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Molti elettori del Pd e di centrosi-

nistra in generale non riescono pi


a capire gli uomini di questo partito, sono confusi e stanchi dei vari
salti dovuti in primis, forse, ad
interessi personali, non curanti dei
valori ideologici del partito stesso.
E se i primi sono loro a non avere le
idee chiare per guidare un partito,
un governo o una regione come potranno gli elettori del Pd e del centrosinistra fidarsi e credere ancora
a questi gentiluomini?
Perch il segretario del Pd e Presidente del Consiglio non viene in
Puglia e dialoga con i cittadini e i
politici del Sud? Perch rovinare
un territorio turistico con le trivellazioni nellAdriatico e nello Ionio?
Perch non si impegna personalmente per la questione dellIlva?
Chi o che cosa c dietro tutto questo?
Il popolo pugliese di centrosinistra
si aspettava un presidente del Consiglio votato dal popolo e non imposto dalla segreteria del partito. Ci
saranno delle risposte a queste ed
ad altre domande, oppure ci saranno i soliti inciuci ai quali siamo
tristemente abituati?

CAV. ANTONIO GUARNIERI

Integrazione: se fallisce
Berlino, come far lItalia?
Buongiorno, finalmente sul Fatto
leggo un articolo (16/01) sull'immigrazione e sui fatti di Colonia di
buon senso. In un giornale che
troppo spesso tace questi fatti o li
minimizza e si presta sempre a
troppo buonismo (spesso ipocrita)
non volendo vedere i gravi problemi creati dall'immigrazione, clandestina e non. Finalmente qualcuno scrive che l'integrazione non
cos facile ma un percorso difficile e lungo e che, facendo sempre
del buonismo senza ascoltare i
problemi dei cittadini non benestanti, li si spinge solo a votare chi
contrasta il fenomeno. Personalmente non credo proprio che possa
esservi integrazione con chi musulmano (diversamente da cinesi,
ucraini o di altre nazionalit molto
meno portati anche a delinquere),
soprattutto se praticante, perch
una religione non rispettosa dei diritti umani e tanto meno delle donne, per quanto molti dicano il contrario spesso in malafede o perch
il problema non li tocca minimamente, ma resta comunque il problema di unimmigrazione sempre
pi massiccia che non si fermer e
che in qualche modo va fronteggiata. E farlo nascondendo i problemi
seri che creano ogni giorno non
certo il modo migliore di affrontare
il problema. La Germania ha voluto
fare un gesto plateale con laccoglimento dei rifugiati e si visto come finita, ora pure lei sta rientrando e mette uno stop cosa che devo
dire mi fa quasi ridere. La grande
Germania che d sempre lezione agli altri, ha dimostrato al mondo intero che, oltre a truccare le vetture
truffando, non in grado di fronteggiare il problema immigrazione, anche se lo fa sicuramente meglio di noi. Questo dimostra che se
non si prendono seri provvedimenti per affrontare la situazione ci troveremo in grossi guai. gi comunque troppo tardi, soprattutto per
certe zone periferiche delle grandi
citt, dove i cittadini italiani sono
invasi e non ne possono davvero
pi.

MONICA STANGHELLINI

Da Grillo la scelta giusta


Sui diritti libert di coscienza
Ho letto che il Movimento Cinque
Stelle lascer libert di coscienza
sulle unioni civili. Sono daccordo
con lui, sono temi delicati e non si
pu imporre la linea di partito, ognuno deve poter seguire le proprie convinzioni. Una scelta saggia,
anche se Alfano la strumentalizza.

PAOLO

PROGRAMMITV
10:00
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10:55
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Easy Driver
A sua immagine
Santa Messa
A sua immagine
Recita Angelus da Piazza
San Pietro
Linea verde
Tg1
L'Arena
Tg1
Domenica In
L'Eredit
Tg1
Affari tuoi
Tutto pu succedere 8pt
Speciale Tg1
Tg1 NOTTE
Applausi
Settenote Speciale
Sanremo
Sottovoce
Don Fumino

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Cronache animali
Mezzogiorno In Famiglia
Tg2 GIORNO
Quelli che aspettano
Quelli che il calcio
90 Minuto Zona mista
90 minuto
90 Minuto Tempi
supplementari
TELEFILM Squadra
Speciale Cobra 11
Tg2 20.30
TELEFILM N.C.I.S.
TELEFILM Limitless
La Domenica Sportiva
Tg2
Appuntamento al cinema
TELEFILM Squadra
Speciale Lipsia
Gli amici del ring
FILM The Grudge 2

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La quarta et
Speciale Community
Tg3
Il posto giusto
Foibe
Tg3
In 1/2 ora
Kilimangiaro Il borgo
dei borghi
Kilimangiaro Tutto
un altro mondo
Tg3
Blob
Che tempo che fa
Presa diretta
Tg3
Gazebo
Tg3
In 1/2 ora
Fuori orario. Cose (mai)
viste

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Terra!
Santa Messa
Le Storie di Viaggio a...
Tg4
Il Comandante Florent
Donnavventura
Un Fantasma Per Amico
La Collera Del Vento
Tg4
Dentro La Notizia
Tempesta d'amore 9
FILM Salvate il Soldato
Ryan
I Bellissimi di R4 El Alamein - la linea
del fuoco
Tg4 Night News
Ieri e Oggi in Tv Special
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09:10
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Tg5
Le Frontiere dello Spirito
Il pranzo della domenica
Le Storie di Melaverde
Melaverde
Tg5
L' Arca di No
Domenica Live
Caduta Libera
Tg5
Paperissima Sprint
Tutti insieme all'improvviso
X-style
Maurizio Costanzo Show
Tg5
Paperissima Sprint
Avvocato Porta
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Media Shopping
Tg5

08:35
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Lupin The 3rd


Cos vanno le cose
Studio Aperto
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Camera Caf
Studio Aperto
Camera Caf
FILM Yes Man
Le Iene Show
I Griffin
American Dad!
Studio Aperto
- La Giornata
Premium Sport News
Justified II
Media Shopping
Justified II

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07:30
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Oroscopo
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Tg La7
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L'aria che tira - Il diario
Gustibus
Tagad
Tg La7
Tg La7 Cronache
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Josephine, ange gardien
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Fuori onda
1992
Enrico Mentana presenta 1992 - Speciale
Il diavolo in blu
Tg La7
Fuori onda
Qualcuno sta per morire

18:25
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PIAZZA GRANDE

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

FATTI DI VITA

SIRIA, LIMPOSSIBILE
PACE A GINEVRA

e immagini televisive
mostrano il corridoio
vuoto, dove li nv ia to
del lOnu attendeva i
rappresentanti delle varie parti in guerra, intorno alla Siria. Alcuni non sono venuti. Alcuni
si sono rinchiusi in stanze separate. Accettano di vedere luomo
dellOnu ma non i loro avversari da
cui hanno subito stragi e stanno facendo stragi. Gli uomini di Assad si
sono insediati da soli nella sala destinata alla Conferenza di pace come se fossero ancora un potere e
un governo.
Staffan de Mistura, lintermediario, gi protagonista di infinite
avventure per salvare il salvabile a
nome dellOnu, parla gentilmente
di sospensione e non pu concludere. Quando lo vediamo andar
via da solo nellinquadratura televisiva, vuol dire che tutto citt assediate, morte per fame, bombardamenti aerei continui su iniziativa di sei Paesi diversi, ciascuno con
un fine diverso, stragi
di civili, gli esodi paurosi di adulti e bambini
che, se non muoiono in
mare, camminano a
piedi per centinaia di
chilometri verso frontiere chiuse tu tto
questo continua.
Staffan de Mistura,
esperto e allenato alle
trattative infinite, non
pu trattare nulla perch nessuno qui in
guerra. C chi si batte
per la libert, chi vuole
rovesciare un dittatore
per averne il potere, chi
vuol insediare un potere completamente diverso, ma confida solo

FURIO COLOMBO

nella sua bravura e nelle sue armi,


chi sicuro che la sua terra sia occupata da un popolo estraneo, e
chi sicuro che gli serve unaltra
citt e unaltra bandiera. In mezzo
c Dio, che serve a rendere immediato il ricatto: inutile trattare, dice questo Dio. Vinco io o resta il
caos. Ecco perch luomo dellOnu
ha fatto un gesto di estrema buona
volont, pur sapendo di non avere
alcuna possibilit di fare la pace.
Non pu fare la pace nel senso tradizionale della trattativa tra avversari, usando il contrappeso che
tutto meglio della morte. Gli rispondono che la morte non un
problema, che i popoli (ovvero famiglie al completo) sono combattenti come tutti gli altri, e dunque
esposti come tutti alla strage, che
gli assedi delle citt senza acqua e
senza cibo devono durare a lungo
perch sono buona strategia, e che

non c' ragione di nascondere i


massacri. Conoscerli facilita la resa. E la resa non porta pace, porta
conquista, celebrazione e altri
massacri. Sul pi bello ci sar sempre una autobomba con 100 morti,
da rivendicare subito, senza inutili timidezze.
NON SI PU FARE la pace perch

questo tumulto di morti e massacri


e coltelli e torture (Giulio Regeni in
Egitto) e armi sofisticate non una
guerra. Pensate agli aerei di alta
qualit tecnologica, dotati di un carico esplosivo di nuovo tipo, che si
susseguono, con bandiere e progetti diversi, sulle stesse citt stremate, inviati da governi e parlamenti di alto prestigio internazionale e motivati da grandi pretese
politiche, che per non vogliono e
non ricevono profughi, o li fanno
morire in mare, o li costringono a
strisciare sotto il filo
spinato, o li depredano
dei pochi beni con cui
sono fuggiti. Pensate
alla Siria, dove c un
capo che dopo milioni
di omicidi non pu essere rimosso, alla Libia
che sta per diventare una Siria senza testa.
Per capire bene che
questa non una guerra che finisce sedendosi al tavolo della pace, il
New York Times del 1
febbraio ci racconta
(l'esperto narratore
Matt Gallagher) che
non vedremo pi in giro bandiere ed eserciti.
Vedremo, come vedia-

La lezione di Lucia
alla cronaca
nera spettacolo

mo, se fai in tempo a vederli, prima


di essere salvo o eliminato, i commandos. Ovvero le mitiche forze
speciali che ciascun Paese bene
organizzato fa comparire su un
territorio senza violare confini,
senza dichiarare stati di guerra,
senza indicare nemici e senza rendere conto del risultato. E lasciando che levento di volta in volta trapeli, forse confermato e forse no.
Dunque aspettatevi la Libia, dopo la Siria, e non misurate il successo secondo vecchi criteri di territorio, di avanzata, di prigionieri e
di battaglie vinte. Potete fare il tifo
per un commando, se ha la vostra
bandierina in un punto della tuta
da robot che li rende del tutto autosufficienti, a meno che siano colpiti in pochi punti vulnerabili (ma
questo accade anche per le macchine). Non pensate che vi confideranno la vera ragione di quello
che stanno facendo, il perch e il
come.
Ecco dunque il quadro del presente in cui stiamo vivendo: il dittatore boia resta al suo posto e
bombarda la sua gente, il boia che
vuole territorio l intorno per piantare la bandiera nera continua il
suo alacre lavoro di strage, nelle
citt assediate si muore di fame,
oppure si muore nei bombardamenti dei Paesi civili venuti in soccorso. Intanto lunghe colonne di
profughi se non muoiono in mare
(specialmente i bambini), devono
marciare a piedi per giorni e settimane, e poi sono respinti o aspettano nel fango di Calais. Intanto i
commandos compaiono e scompaiono secondo ragioni che, opportunamente, tengono riservate.
E De Mistura, da solo, attende a Ginevra. Non si presenta nessuno.
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL VANGELO DELLA DOMENICA

MONS. DOMENICO MOGAVERO*

a pagina del Vangelo secondo Luca (5,1-11) di oggi


ha un aggancio con quella
della scorsa settimana. Anche
qui c una folla, ma con altri intendimenti e stati danimo rispetto ai suscettibili e petulanti
nazaretani. Sulle rive dal lago c
tanta gente che fa ressa attorno al
Maestro perch vuole ascoltarne
la parola. In quelle condizioni
ambientali lascolto si faceva assai problematico e la soluzione
ovvia quella di potersi collocare
di fronte alla folla, magari su una
barca, sfruttando leffetto risonanza che lacqua avrebbe conferito al suono delle parole.
DETTO, FATTO. Ci sono due barche vuote con gli equipaggi intenti a riassettare le reti, perch non
avevano pescato nulla nella notte. Non era il contesto miglior per
chiedere cortesie, ma Ges non esita a coinvolgere Pietro e a pregarlo di mettergli a disposizione
la sua barca dalla quale, come da
un suggestivo palcoscenico naturale, potersi rivolgere alla folla.
Chiss se questo antefatto era
stato escogitato ad arte come lungimirante pretesto per agganciare quel pescatore, che sicuramente non passava inosservato a
uno sguardo attento.
Una volta esaudita la folla, Ges si dedica a Pietro e al suo equi-

Un incontro casuale
Un s fiducioso
Una vita donata
za, mai vista, di tanto pescato da
richiedere lintervento dellaltra
barca, inizialmente non coinvolta. Stupore e confusione prendono un po tutti; da buoni conoscitori del lago non trovano spiegazioni plausibili allevento.
Pietro, sicuramente dando voce ai pensieri e alla sensazioni dei
compagni, riconosce il prodigio,
ne attribuisce a
I PRIMI APOSTOLI
Ges la regia, coIl Signore svela a Pietro e ai me era del tutto
ogico, e nello
fratelli Giacomo e Giovanni lstesso
tempo confessa
la propria
il suo disegno su tutti loro:
indegnit di pecvi voglio con me per pescare catore davanti a
uno che manifenon pi pesci, ma uomini
sta una potenza
divina.
A quel punto il
propizio pi del giorno, la pesca Signore scopre le sue carte e svela
era andata male. Tuttavia, racco- a Pietro e ai due fratelli Giacomo
glie linvito sulla parola di uno e Giovanni il suo disegno su tutti
che non aveva mai visto prima, loro: vi voglio con me per pescare
come se volesse giustificare in an- non pi pesci, ma uomini. Linviticipo eventuali rimostranze per to lascia senza parola i tre che, alla
la fatica sprecata di un nuovo in- luce di quanto avevano visto con
successo, peraltro annunciato. la pesca, passano ai fatti senza alMa la fiducia non era stata riposta cuna replica: sistemano le barmale, a giudicare dallabbondan- che, lasciano tutto e, senza chiepaggio con un filo di sottile nonchalance, quasi non avesse capito
come erano andate le cose nottetempo: io ho finito; grazie dellospitalit! Andate pure a pescare.
Pietro, superando se stesso per
come lo si conoscer dal seguito
dei racconti evangelici, risponde
con garbo che la notte, tempo

13

dere alcuna assicurazione, vanno


con lui. una resa senza condizioni, una scommessa che vale una vita, un affidamento totale
senza ripensamenti. Nessuno di
loro, alla fine della vita, si pentir
di avere fatto quel salto nel
buio.
UNA LETTURA soggettiva dellepisodio aiuta a riportare alla memoria circostanze nelle quali ci
che poteva avere i caratteri di un
incontro del tutto fortuito diventata situazione che ha cambiato la vita. E ci vale per le conversioni di futuri santi (Paolo di
Tarso, Francesco dAssisi, Edith
Stein), ma anche per chi ha tagliato decisamente con il proprio
passato per dedicarsi a cause di
notevole profilo umano e spirituale (Albert Schweitzer, Simone
Weil, Raoul Follereau, Annalena
Tonelli). Superando certe concezioni fatalistiche della vita, si
pu ben dire, pertanto, che la pura casualit non esiste perch tutto ha un senso anche lapparente
nonsenso, sebbene difficile da capire, almeno nellimmediato. Se
Pietro e gli altri con lui avesse
preteso tutte le garanzie del caso,
oggi non staremmo a occuparci di
lui e della sua vicenda di pescatore di pesci e di uomini. E cos
per tante donne e uomini di ogni
tempo, compreso chi mi legge.
* Vescovo di Mazara del Vallo
RIPRODUZIONE RISERVATA

SILVIA TRUZZI

l protagonista di Storie maledettedi questa settimana stato Luca Varani, condannato a ventanni per aver commissionato lagguato con lacido con cui Lucia
Annibali stata sfregiata nel 2013. La trasmissione ha suscitato polemiche e e perfino uninterrogazione in
Commissione di Vigilanza
Rai. intervenuto anche
Manfredi Palumbo, procuratore di Pesaro: Si
consentito allimputato di
fare un processo alla vittima. Il detenuto Varani ha
detto che spera di essere perdonato: Per leggerezza e superficialit sono state rovinate due vite. Naturalmente
ognuno si racconta le cose come vuole, ma
tutti sanno che il suo non stato n un atto
di leggerezza n di superficialit. stato un
atto criminale, di indicibile crudelt.
LUCIA ANNIBALI ha affidato al Corriere il

suo pensiero, spiegando che in Tribunale


mentre il suo aguzzino rendeva dichiarazioni era uscita dallaula per non ascoltarlo,
anche gioved ha fatto la stessa cosa: Perch io cero mentre vivevo nel terrore, ed
ero l le volte in cui sarei potuta morire.
Spiegando cos la sua scelta di autotutela:
Lascio che siano gli altri a dare spettacolo
di s e del mio dolore. Io di quello spettacolo
non voglio nemmeno una particina da spettatrice. Non mi interessa. La sola cosa che
mi interessa, mentre va in scena tutto questo, continuare a resistere. Esercitare il
mio diritto di donna a vivere in piena libert
e autonomia. Avere lorgoglio di mostrare i
segni che porto sulla mia pelle perch sono
fiera di essere quello che sono. Ho scelto la
vita fin dal primo istante, non consentir al
male di avere il sopravvento, e non ci sar
persona o trasmissione che potr buttarmi
gi, non permetter a nessuno di compromettere la mia serenit.
Il programma di RaiTre in onda dal
1994 ha ospitato tantissimi criminali, per
lo pi assassini. Come Rudy Guede, che ha
patteggiato per lomicidio di Meredith Kercher, o Rosalia Quartararo che uccise la figlia a bastonate per gelosia. Lo conduce
Franca Leosini, una giornalista molto stimata e autorevole: Non voglio essere chiamata signora, le signore stanno in salotto e
le giornaliste sul marciapiede. Signora mai
ha detto a Repubblica. Non rivelo mai in
anticipo le domande. Mi rifiutai dintervistare Bozano (condannato per lomicidio di
Milena Sutter) perch lui pose come condizione di sapere cosa avrei chiesto. Chiamai il dirigente Rai, ero gi arrivata allIsola
dElba: Mi dispiace, riparto, le domande
non le do. Perch questo caso ha emotivamente scosso lopinione pubblica pi di
altri? Proviamo a rispondere con questi due
nomi: Samuele Lorenzi e Susanna Cassini.
Non vi ricordate chi sono? Uno il figlio di
Anna Maria Franzoni, laltra la madre di
Erika De Nardo. Sono due vittime scomparse, morte due volte perch le loro assassine
sono diventate famose. La Franzoni grazie soprattutto alle tv diventata un personaggio familiare, che entrava nei nostri
salotti, con tanto di comitati innocentisti,
lannuncio di una nuova gravidanza al
Maurizio Costanzo showe paparazzate sulle riviste (Oggi in edicola il 7 settembre del
2005 la ritraeva in vacanza in Sardegna con
la famiglia). Lucia Annibali non solo sopravvissuta, ma ha lottato, ha scritto un libro, ha incontrato gli studenti delle scuole
per portare la sua testimonianza, la sua storia di non amore: il suo esempio di donna
straordinaria non stato minimamente
scalfito dallintervista di Varani. Ma ha addolorato lei e la sua famiglia (Mentre tutto
questo va in scena minteressa solo continuare a resistere). Linformazione dovrebbe pi spesso mettersi dalla parte delle
vittime: la cronaca nera frequentemente
merce da intrattenimento, vittime e assassini sono il cast di una fiction, il delitto, come
nel Caso Cogne, un mercato.
RIPRODUZIONE RISERVATA

14 CRONACA
AFFITTOPOLI CAPITALE

Tronca: Carte
alla Corte dei conti
e molti pi sgomberi

ROMA SVENDUTA

VALERIA PACELLI

una torta che vale milioni di euro quella


delle dismissioni immobiliari: centinaia di
appartamenti venduti a privati che erano per di propriet di enti pubblici, come
Enasarco, ministero della Difesa, Roma Capitale e Inps,
per citarne alcuni. Per ogni
vendita necessario un notaio che controlli che tutto
venga realizzato secondo le
norme. Ma proprio sullassegnazione a questo o a quel
professionista da parte del
Consiglio Notarile di Roma
che porta lattenzione lex pm
capitolino, e ora notaio dal
2012, Andrea Mosca. Cos,
dopo laffittopoli romana, rischia di esplodere un altro
scandalo proprio dalla denuncia tutta da verificare
di Mosca, sul quale pende anche un procedimento disciplinare del Consiglio.
Per mesi comunque Mosca

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

IL COMMISSARIO di Roma Francesco


Paolo Tronca ieri ha inviato le prime carte sulla cosiddetta affittopoli romana a Procura
e Corte dei conti. E, contemporaneamente,
studia il modo di triplicare il contingente operativo dedicato agli sgomberi affiancando alla
squadra dei vigili anche uomini della polizia,
carabinieri e guardia di finanza. I documenti
trasmessi da Palazzo Senatorio potrebbero fi-

Lesposto Un ex pm denuncia lassegnazione della


dismissione di molti immobili. Indaga la procura

Patrimonio pubblico:
affare per i soliti notai

l
7.219

Gli atti
distribuiti dal
Consiglio
distrettuale
tra il 2011 e il
2015. La
stipula
avvenuta con
388 notai.
Anche se il
totale dei
professionisti
arriva a 450

l
142

Case allasta
Tra gli enti finiti
nel mirino ci sono
Enasarco, ministero
della Difesa e lInps
tornato a fare il pm: ha chiesto atti, registrato conversazioni con i colleghi che dicono anche loro di aver subito
minacce, ha conservato le
mail del Consiglio Notarile di
Roma, fino a costruire un
quadro sulla cui fondatezza
sta indagando la Procura di
Roma, che dopo la sua denuncia ha aperto uni nchi est a,
senza nessun indagato (come
ha riportato ieri il Corriere).
Per capire la vicenda bisogna tornare al 29 maggio 2006
quando il Consiglio approva
una delibera che gli conferisce il compito di assegnare
ex ufficio gli atti notarili di
vendita per il perfezionamento e il completamento del
procedimento di privatizzazione del patrimonio immobiliare pubblico ai Notai del
Distretto iscritti. In altre parole: il Consiglio che decide
a chi affidare gli atti di dismissione degli enti pubblici.
FORTI DI QUESTA delibera -

secondo Mosca - a l cu n i
membri del Consiglio convocano i notai che hanno contatti professionali con tali enti e li
convincono, con la prospettazione di ritorsioni e/o di attivazione di un procedimento
disciplinare nel caso in cui
non si conformino alla volont
del Consiglio, a non stipulare
gli atti con gli enti venditori e
con gli acquirenti. Una volta
ottenuta la rinuncia, continua
Mosca procedono a distri-

gi svolto in questi mesi. Unindagine riguarda


i criteri e le modalit di assegnazione degli alloggi a privati e affidato al pm Corrado Fasanelli. Un secondo fascicolo al vaglio del pm
Alberto Galanti e riguarda un migliaio di appartamenti per i quali non stato pagato alcun
tipo di affitto. Dal punto di vista penale, per alcune fattispecie, come labuso dufficio e la
truffa, potrebbe scattare la prescrizione.

nire in uno dei procedimenti gi avviati in Procura. Da mesi, infatti, i pm di piazzale Clodio
sono al lavoro con due distinte indagini che riguardano il patrimonio immobiliare del Comune di Roma. Una volta in possesso dei risultati
della maxi-verifica disposta da Tronca, si valuter per quali profili penali procedere. Le carte potrebbero fornire materiale tale ad avviare
una nuova inchiesta o essere allegati al lavoro

La torta
Il giro daffari
milionario.
Il caso finito
sul tavolo di
un pubblico
ministero Ansa

buire i relativi incarichi, (...)


assegnando le stipule o a s
stessi quali membri del Consiglio Notarile o a notai a loro
collegati.
MOSCA addita la violazione

dei criteri di assegnazione fissati nella delibera: quello


quantitativo, incentrato
sulla valutazione del numero
di atti di vendita da rogitare e

LE RELIQUIE

adre Pio stato un servitore della misericordia e ha portato nel cuore


tante persone e tante sofferenze. Con queste parole,
ieri, papa Francesco ha iniziato il suo discorso ai gruppi
di preghiera di Padre Pio. Almeno 70mila persone radunate in piazza San Pietro per
ludienza con il Papa, dopo
che venerd cominciato lostensione in San Pietro delle
reliquie di Padre Pio. La preghiera, ha proseguito Bergoglio, non unaspirina n un
negozio. Il cuore di Dio
non blindato come un sistema di sicurezza. A controllare lafflusso in Vaticano
sono stati disposti oltre mille
agenti delle forze dellordine. Tutta larea stata bonificata gi da venerd.

quello deontologico solidaristico, per favorire i neo iscritti. Numeri alla mano, il
Consiglio avrebbe distribuito
7.219 atti stipulati a 388 notai.
Non male considerando che
nel distretto ci sono circa 450
professionisti iscritti. Ma secondo il denunciante la distribuzione non sarebbe equa.
Mosca spulcia gli elenchi dei
notai roganti compravendi-

I fascicoli
assegnati a
una sola
persona
nellambito
della
dismissione di
appar tamenti
di un singolo
ente. Un vero
record quello
citato nel
documento

te del patrimonio di Roma


Capitale e di Enasarco per il
periodo che va dal 1 gennaio
2011 al 15 giugno 2015. Con riferimento ai criteri di distribuzione degli incarichi scrive nella denuncia lesito delle risultanze delle visure ipotecarie stato sconcertante.
PER QUANTO riguarda Roma

Capitale, al segretario del


Consiglio Notarile di Roma,
Romolo Rummo risultano
142 atti stipulati. Seguono
altri due membri del Consiglio Notarile di Roma: Francesco Gerbo (77 atti) e Caterina
Miccadei (79 atti). Per gli immobili Enasarco: risulta ben
presente anche lattuale
membro del Consiglio Notarile di Roma Paolo Cerasi (79
atti). Nessuno dei notai citati
nella denuncia coinvolto
nellinchiesta del pm Roberto
Felici, al quale il notaio Mosca
ha depositato anche altro. Come le registrazioni di alcuni
colloqui con colleghi che dicono di essere stati minacciati
per rinunciare ai loro incarichi. Il 25 settembre 2015, Mosca parla con un altro notaio e
chiede: A voi vi hanno convocato per dire state fermi?e laltro: Un milione di
volte, cho una montagna di
telegrammi. E lex pm: A me
mhanno minacciato. A voi come vi hanno minacciato?.
Laltro: Se tu non ti ritiri... noi
ti facciamo il disciplinare.
Parole sulle quali sono in corso le verifiche dei pm.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La preghiera di papa Francesco per i fedeli del santo di Pietrelcina

Foto, striscioni e cori da stadio


A San Pietro i 70.000 di Padre Pio

Celebrazioni Papa Francesco durante l'udienza ai Gruppi di Preghiera Padre Pio in Piazza San Pietro

CASO SAUNDERS

Attacca il clero
sulla pedofilia
E il Vaticano
lo sospende

veva criticato la
scelta del cardinale George Pall,
ministro vaticano dellEconomia, di mandare
certificati medici per evitare di essere interrogato dal
g ov er no
a u s t r aliano sui
p r e t i p edofili della
diocesi di Melbourne, ora il laico Peter
Saunders, da ragazzo vittima di abusi, nominato
da Bergoglio allinterno
della Commissione pontificia per la protezione
dei minori, lascia per un
periodo la stessa Commissione.
Come risultato della
discussione - si legge in
una nota dellorganismo
internazionale, istituito
da papa Francesco nel
2014, - si deciso che il
signor Saunders prender un periodo di aspettativa dalla sua partecipazione come membro per
riflettere come egli possa
contribuire nel modo
migliore al lavoro della
Commissione. Lattacco di Saunders a Pall risale allo scorso giugno.
Allora defin il cardinale
un sociopaticoche non
collaborava alle indagini
contro gli abusi del clero.
Il portavoce vaticano Federico Lombardi aveva
replicato che Saunders
in tv non poteva parlare
che a titolo personale e aveva aggiunto che il card.
Pell ha sempre risposto
alle autorit australiane
e che la sua dichiarazione pubblica dei giorni
precedenti attendibile
e meritevole di rispetto e
attenzione.
In quella occasione la
Commissione per la tutela dei minori istituita
da papa Francesco aveva
precisato che non sua
competenza commentare singoli casi, sugli abusi del clero, e aveva affermato di ritenere essenziale che coloro che
occupano posizioni di
autorit nella Chiesa rispondano in modo trasparente e con il chiaro
proposito di consentire
di raggiungere la giustizia. In questi giorni il
cardinale Pell al centro
d e l lattenzione della
giustizia australiana che
lo chiama a testimoniare,
mentre i suoi medici affermano che le sue condizioni di salute non gli
consentono di affrontare
il lungo viaggio aereo da
Roma a Sydney.

CRONACA

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

IL FILOSOFO DI BERGAMO

Licenziato per la pip


Studenti, prof
e genitori in corteo

ei 900 milioni che


lItalia versa allEuropa per la ricerca,
solo 600 tornano
nelle tasche dei ricercatori italiani. Gli altri 300 finiscono
ai Paesi europei dove la ricerca gode gi di ottima salute.
Alle denunce dellassociazione di ricercatori Roars, si aggiunge ora la lettera di uno dei
maggiori fisici Italiani, Giorgio Parisi, appena pubblicata
dalla rivista internazionale
Nature. Che sta facendo molto discutere.

ce a 200 euro di multa) nellautocertificazione richiesta per chi insegna nello Stato.
Il corteo stato caratterizzato da una fila indiana che ha raggiunto piazza Dante, davanti alla Procura, con vari striscioni, tra cui
Mentre gli innocenti sono accusati, i criminali brindano. "Grazie agli studenti. Marted il Consiglio provinciale voter una mozione a sostegno del prof Rho", ha annunciato il

presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi.


Il professore, 43 anni, sposato e padre di 3
figlie, venne sorpreso dai carabinieri mentre
faceva la pip in un cespuglio di Averara, in
valle Brembana. Aveva passato la serata con
gli amici a bere a mangiare e, pare, non ci fossero locali pubblici a disposizione per quella
necessit.

Giorgio Parisi Uno dei maggiori fisici italiani denuncia su Nature


il paradosso: contribuiamo ai fondi europei, ma perdiamo i benefici

LINTERVISTA

LAURA MARGOTTINI

IN CORTEO per esprimere solidariet al prof licenziato per un motivo singolare. Circa 400 persone tra studenti, genitori e docenti hanno manifestato ieri mattina
a Bergamo, partecipando al corteo in solidariet per Stefano Rho, il docente di filosofia
licenziato per aver fatto la pip in un cespuglio
11 anni fa e non aver dichiarato il reato(per il
quale era stato condannato dal giudice di pa-

15

Per colpa dei tagli alla ricerca


lItalia rinuncia a 300 milioni

Professor Parisi, qual lo


scopo della sua lettera pubblicata su Nature?

Chiedo che lEuropa solleciti


gli Stati europei che non stanno investendo in ricerca, mettendo a repentaglio il senso e
la funzione dei programmi di
finanziamento europei per la
ricerca. Come quelli nellambito del settimo programma
quadro (2007-2013) e Horizon 2020 (2014-2020).

I finanziamenti dellUe non


stanno colmando, almeno in

Ogni anno diamo


900 milioni alla Ue,
ma riusciamo
a recuperarne solo
600 perch mancano
persone e progetti

Molti scienziati
ottengono le risorse
qui, ma vanno
a spenderle dove
lo Stato garantisce
maggiore assistenza
parte, i tagli che la ricerca italiana ha subito nellultimo decennio?

I grandi progetti che finanzia


lEuropa possono inserirsi e
prosperare in un humus adeguato, che solo i finanziamenti nazionali possono garantire. Senza un terreno fertile, fatto di una miriade di
progetti di media e piccola
entit su tutto il territorio nazionale, anche fondi europei
importanti come gli Erc
quelli per progetti sopra i 2
milioni di euro ciascuno rischiano di diventare cattedrali nel deserto. I tagli a ricerca e universit a cui lItalia
ha assistito dal 2008 a oggi determinano il paradosso per

cui il Paese contribuisce con


900 milioni lanno al fondo
europeo per la ricerca, ma solo 600 tornano ai ricercatori
italiani sotto forma di finanziamenti. Una perdita netta
di 300 milioni lanno per la ricerca nazionale.
Come possibile?

Il finanziamento con cui ogni


Paese contribuisce al fondo
europeo calcolato sulla base
del prodotto interno lordo e
non sul numero di ricercatori
presenti sul territorio nazionale. I ricercatori italiani sono circa 150mila, contro i
430mila britannici, i 520mila
tedeschi e una media europea
di 250mila. LItalia quindi in
una situazione opposta a
quella britannica. Il Regno Unito contribuisce al 10% del
fondo europeo contro il 14%
dellItalia ma vanta il doppio dei ricercatori. Quindi
riesce a portarsi a casa molti
pi soldi di quelli che versa,
con un rapporto tra fondi ricevuti e fondi versati dell1,6
tra i pi alti dEuropa. Per lItalia, quello stesso rapporto si
assesta sullo 0,7 ultimo fra i
maggiori Paesi europei. Con
Horizon 2020 va ancora peggio.
Perch?

Per Horizon 2020 lItalia verser in totale 10 miliardi di euro, ma con lattuale scarso numero di ricercatori destinata a perderne almeno 5. Senza
contare che il blocco del turn
over cio il blocco delle assunzioni di ricercatori e professori per luniversit pubblica ridurr ulteriormente
il numero negli anni a venire.
Esattamente lopposto di
quello che servirebbe per evitare di perdere quei 5 mi-

Chi

Giorgio
Parisi si
laureato
in Fisica nel
1970, sotto
la direzione
di Nicola
Cabibbo.
professore di
Fisica Teorica
all'Universit
di Roma
La Sapienza.
Nel 1992
ha ricevuto
la medaglia
Boltzmann
per i suoi
contributi
alla teoria
dei sistemi
disordinati
e nel 2011
la medaglia
Max Planck
della societ
di Fisica
tedesca

liardi. Questo accade nonostante i ricercatori italiani


siano tra i pi competitivi in
Europa.
In che senso?

Gli italiani sono stati tra i pi


bravi ad assicurarsi fondi del
settimo programma quadro.
Come dimostrano i dati Eurostat, hanno ottenuto in media
quasi il doppio dei finanziamenti dei colleghi inglesi e tedeschi, sebbene siano meno
della met come numero e le
risorse a loro disposizione
siano scarse e discontinue.
Dal 2008 al 2013 il fondo
strutturale per luniversit, lFfo, ha
subito un ta-

glio di 1 miliardo e mezzo di


euro lanno. Il Prin, cio il fondo per la ricerca di interesse
nazionale, passato da 100
milioni lanno a una media di
30 negli ultimi tre anni.
Quanto investono in ricerca
gli altri Paesi europei?

Negli ultimi dieci anni la


Francia ha investito 600 milioni lanno contro i 60 milioni, in media per lo stesso periodo, del Prin italiano. Per
beneficiare dei 600 milioni di
fondi europei che tornano in
Italia ci vorrebbe un investimento dello stesso ordine di
grandezza. Non mettere questa cifra a bilancio significa
impedire ai ricercatori di sviluppare competenze e di
partecipare, in futuro, ai
bandi per i fondi europei
con un crescente numero
di domande. La met dei
fondi Erc ottenuti dai ricercatori italiani non restano in
Italia, poich i vincitori
preferiscono andare
all estero, portando con s il finanziamento.
Per quale ragione?

U n f i n a n z i amento di 2 milioni di euro baster per massimo 5 anni. Al


termine di questo periodo, se
lo Stato italiano
non finanzia ulteriormente quello studio si chiude
bottega. Per questa
ragione molti preferiscono andare a
spendere il proprio
fondo in Paesi dove
la ricerca finanzia-

ta dallo Stato in modo sistematico, dove esiste una visione a medio e lungo termine
per la ricerca, dove si pu continuare ad essere finanziati.
Il risultato che Paesi come il Regno Unito vengono
ulteriormente favoriti dalla
presenza dei ricercatori italiani che porteranno il meritato bottino nei loro centri di
ricerca, invece che nei nostri.
Cosa impedisce allItalia di
avere una visione a lungo
termine per la ricerca?

Il fatto che non ci sia un piano


industriale. La ricerca non
un qualcosa di avulso dalla
realt. la base e il motore
d el l innovazione e quindi
della competitivit industriale. Ma se non c una visione industriale a lungo termine, come pu essercene una per la ricerca? Una nazione
che non investe pi in ricerca
una nazione senza testa, incapace perfino di vedere in
che direzione vorrebbe andare.

Mandateci
le vostre
storie
IL FATTO
ha pubblicato
il 2 febbraio la
lettera a Renzi
di Gilda
Policastro
sulla
condizione dei
ricercatori
universitari in
Italia. Oggi
parla Giorgio
Parisi, che ha
denunciato su
Nature il
disinteresse
italiano per la
ricerca.
Mandate le
vostre storie
allemail:
lettere@ilfattoquotidiano.it
n

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16 CRONACA
VALANGA IN TIROLO

Travolto un gruppo
di 17 sci-alpinisti
Morti in cinque

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

NON HA LASCIATO via di scampo


una valanga con un fronte di due chilometri. E quanto successo ieri sul Wattener Lizum, nel Tirolo austriaco, dove una
mega-slavina ha travolto 17 sci-alpinisti
della Repubblica ceca, uccidendone cinque. morto anche un cane labrador che
faceva parte della comitiva. Il gruppo di turisti si trovava in Tirolo per un Freeride

Camp, una sorta di corso di sci fuoripista, e


voleva raggiungere il rifugio Lizumer Htte.
Le condizioni non sembravano proibitive.
Gli sci-alpinisti stavano procedendo in due
gruppi, uno formato da 12 e laltro da 5 persone, quando verso mezzogiorno la slavina
si staccata dalla forcella Junsjoch. Alcuni
escursionisti sono riusciti a "galleggiare"
sulla neve e si salvano. Cinque di loro, per,

sono stati spinti sotto la neve. A dare lallarme stato un latro gruppo che si trovava
su un pendio vicino. Oltre alle cinque persone trovate morte sotto la valanga, due
sciatori sono stati portati in salvo. Per tutta
la giornata di ieri e fino a tarda notte sono
proseguite le ricerche. Secondo quanto riferito dai soccorritori gli sciatori si trovavano sotto due metri di neve.

IN ISRAELE Altro che amicizia, la app serve solo per fare sesso

SELVAGGIA LUCARELLI
SEGUE DALLA PRIMA

inarrestabile espansione di Tinder nel


mondo non mi stupisce perch mi capitato di scaricare questa applicazione mesi fa all'estero (a
Gerusalemme) e ho scoperto
che c' ovunque un notevole
fermento. Ora, immagino di
dover spiegare perch a 41 anni suonati e con un figlio mi sia
messa su Tinder come una
bimbominkia qualunque.
perch sono interessata alla
socializzazione, al confronto
e allo scambio culturale. Visto
che a Gerusalemme notoriamente complicato confrontarsi con culture e religioni
differenti, ho pensato che Tinder potesse darmi una mano.
Se la prima motivazione non
vi ha convinti, aggiungo che
trovandomi l da sola e avendo
delle amiche premurose che
continuavano a scrivermi
Scarica Tinder, cos conosci
qualcuno! Tanto sei in Israele
e Tinder seleziona solo ragazzi nei paraggi, chi vuoi che ti
conosca l?, ho pensato che
un Paese straniero fosse il posto giusto per provare l'applicazione senza compromettere la mia reputazione.

La mia giornata su Tinder


Rimorchiata in sette minuti

Il fondatore
A sinistra, la
home page di
Tinder. Sopra,
Sean Rad, 29
anni, creatore
della app
dincontri Ansa

HO SCARICATO TINDER alle

15:30, alle 15:35 mi sono registrata, alle 15:42 a Gerusalemme vecchia, ho ricevuto il seguente messaggio su whatsapp di un mio amico che vive
a Helsinki: Hey, che ci fai su
Tinder?. La notizia che stessi
cercando di abbordare un israeliano appetibile compreso
nella forbice ebreo ortodosso/Raz Degan era arrivata in
Finlandia in sette minuti netti.
Alla mia domanda: Scusa, io

Social

mi trovo a Gerusalemme e ho
selezionato 'trova amici in un
raggio di 60 km', come fai a vedermi su Tinder a Helsinki?il
mio amico mi ha segnalato la
presenza di un suo amico italiano a Tel Aviv il quale mi ha
notata su Tinder, mi ha cercata
su Facebook e ha visto che io e
lui siamo amici. Morale: Tinder funziona meglio dei servizi segreti israeliani. Se siete

dellidea di organizzare una


nuova intifada evitate di matchare gente.
A quel punto ho deciso di
sfogliare un po la galleria immagini e di capire se le persone
si iscrivano a questa app per fare conoscenza, come dicono
quelli in cerca di sesso facile, o
per fare nuove amicizie, come
dicono quelli in cerca di sesso
facile. Mi si sono parate davan-

Funziona
meglio
dei servizi
segreti.
Se siete
dellidea di
organizzare
unintifada
evitate
di matchare
gente

ti diverse allettanti opzioni: Arik, sulla cinquantina che spinge un tosaerba in Birkenstock,
probabilmente per lasciare intuire che possiede casa con
giardino annesso e quindi un
buon partito. Shay, foto in tenuta mimetica di fronte a qualcosa che pare un check-point.
Sruly, che brandisce un mitra
in compagnia di altri amici in
divisa. Tal, su una camionetta
militare con altri sei commilitoni che fanno la V di vittoria
con le dita. Adyel sorride mentre fa un selfie davanti allo
specchio del bagno che pare una sputacchiera. Mi domando
se sia Tinder o il sito arruolamento militare israeliano.
COMINCIO a matchare quelli

che mi sembrano gli elementi


maschili pi idonei al dialogo e
a uno scambio culturale, ovvero quelli pi fighi. In qualche
minuto mi contatta un tizio
che pare Ryan Gosling bello.
Mi scrive in alfabeto israeliano. Rispondo nellinglese di
Renzi. Lui replica in israeliano. Io rilancio con un emoti-

con. Lui con tre punti esclamativi. Realizzo che limpossibilit di dialogo tra ebrei e palestinesi nulla in confronto a
quello tra me e questo tizio e
mollo il colpo con dolore. Mi
scrive un altro tipo piacente
che per a Tel Aviv. Parla inglese. Mi domanda come mai
sia in Israele. Cosa faccia in Italia. Deduco che sia interessato a conoscere, interagire,
fare nuove amicizie. Mi propone di raggiungermi a Gerusalemme. Gli scrivo: Drink
tonight?. No, i want sex!.
Roba che nelle intercettazioni
tra Silvio e Nicole Minetti cera
pi poesia. Poi arriva Arik che
mi chiede se mi interessi larte
contemporanea. Deduco che
sia interessato a un confronto
su arte e elementi figurativi.
Allora gli scrivo: Drink tonight?. No, i want sex!. E cos
via. Vi giuro che nelle 12 ore
successive ho matchato tutti i
maschi etero, i liberi professionisti circoncisi e non e lintero esercito israeliano a disposizione su Tinder. E non ce
nera uno che non mirasse alla
terra promessa.
ALLA VIGILIA dello shabbat ho

disinstallato Tinder e ho fatto


una cosa di rottura: sono scesa
nel bar dellhotel. Dopo pochi
minuti un tizio mi si avvicinato e mi ha chiesto May I offer you a drink?. Certo, voleva
trombare come gli altri. Ma almeno, senza Tinder, lho costretto a spendere 20 dollari di
Champagne, prima di chiedermelo.
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La scheda
COME
FUNZIONA
Tinder una
app che serve
per facilitare
gli
appuntamenti
con altre
persone
utilizzando il
Gps. Per
aprire un
profilo
servono sei
fotografie. Poi
ci si descrive
utilizzando
massimo 500
caratteri. A
quel punto
lapplicazione
presenta
diversi profili.
Lapprezzamento o
meno sindica
con un cuore
verde o con
una x rossa
n

ECONOMIA

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

STIPENDI BLOCCATI

La Cgil: I dipendenti
comunali hanno perso
740 euro in 5 anni

LA CIGL fa i conti in tasca ai dipendenti


comunali. Il risultato dellindagine del
sindacato una perdita secca di 740 euro durante gli anni di blocco contrattuale. Lo studio
della categoria del pubblico impiego della Cgil,
basato sui dati della Ragioneria generale dello
Stato, ripercorre il periodo che va dal 2010 al
2014 denunciando buste paga pi leggere per
maestre, polizia locale, amministrativi e tutti

gli altri dipendenti dei municipi. Il rapporto


prende come punto di riferimento le grandi citt, i capoluogo di Regione, spiegando che la retribuzione complessiva degli addetti dei 17 Comuni presi in esame calata, in cinque, del
2,48% passando da una media di 29.767 euro
lanno a 29.028. Per il segretario nazionale
della Fp Cgil, Federico Bozzanca, sulla diminuzione ha inciso la voce salario accessorioche

17

diminuita del 15,69%, ovvero circa 80 milioni


in meno tra i 509 milioni stanziati nel 2010 e i
429 del 2014. Per la Cgil i tagli effettivi sugli
stipendi hanno superato quanto stabilito: il decreto legge del 2010 targato Tremonti prevedeva la proporzionalit tra riduzione del salario accessorio e la riduzione del numero degli
addetti che pure c' stata (-8.400) ma, per la
Fp Cgil, giustifica solo la met della perdita.

Maxi-multe ai vertici, le vittime


del salva-banche: uno spot
Il presidente dei 4 nuovi istituti creati col decreto: Avremo 480 milioni dagli ex manager
ROBERTO ROTUNNO

bbiamo chiesto i danni per 480 milioni di


euro agli ex manager delle banche liquidate dal decreto del 22 novembre. Queste somme devono andare ai risparmiatori che hanno
perso i soldi. Lintervista rilasciata ieri a Repubblicaper Roberto Nicastro, presidente delle quattro good bank nate sulle ceneri di quelle
fallite, diventa loccasione per fare una nuova
e allettante promessa agli obbligazionisti subordinati di PopEtruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti. Ma i risparmiatori non
si fidano e lassociazione Vittime del salvabanche parla di ennesima operazione di
marketing. La legge - afferma la presidente
del comitato Letizia Giorgianni - non prevede
che i proventi delle azioni di responsabilit vadano a risarcire noi. Tra laltro, i tecnici che ci

DA AREZZO A PECHINO

PIERLUIGI G. CARDONE
E GAIA SCACCIAVILLANI

anca Etruria ha utilizzato i soldi dei risparmiatori per investimenti che di popolare
e di territoriale avevano davvero poco. Non tanto per il
prestito di 34 milioni (mai restituito) alla societ che doveva realizzare yacht di lusso,
quanto per unaltra operazione dai contorni esotici. Linvestimento, il cui esatto ammontare non ancora noto, era mirato alla realizzazione di outlet in Cina. E il promotore
delliniziativa stato, tra gli altri, lallora presidente dellEtruria, Giuseppe Fornasari,
su cui oggi pende una richiesta
di rinvio a giudizio per ostacolo alla vigilanza. Nomi e fatti
che meritano di essere raccontati, in attesa del verdetto
del tribunale fallimentare sullo stato dinsolvenza dellistituto.
C una foto,
in rete, che descrive meglio
di qualsiasi ricostruzione
le attivit che
Banca Etruria

seguono ci dicono che sar impossibile recu- Sembra comunque che i singoli indennizzi saperare mezzo miliardo di euro. Questo solo ranno di massimo 100 mila euro e copriranno
un tentativo di far credere che le nuove banche tra i 30 e il 50% dellinvestimento.
godano di buona salute. Cos
Le vittime stanno lavorannon perch i conti vengono
do a una proposta alternativa
svuotati e nessuno vuole inve- Basta propaganda
che presenteranno allinizio
stire in titoli emessi.
della prossima settimana, forLassociazione degli
se gi domani. In sostanza, loro otterrebbero, dalle nuove
NON CAMBIA, dunque, la po- obbligazionisti:
sizione degli scippati, che impossibile recuperare banche, titoli dello stesso valore di quelli azzerati dal decontinuano a opporsi al fondo
creto salvabanche. In questo
da 100 milioni per gli inden- quella cifra
modo potrebbero recuperare
nizzi per i quali bisogner pasin qualche anno le somme persare attraverso gli arbitrati supervisionati dallAutorit anticorruzione di se. Nel frattempo, si potrebbero reperire risorRaffaele Cantone. Venerd era atteso il Con- se attraverso le plusvalenze ottenute dalla vensiglio dei ministri che avrebbe dovuto appro- dita delle good bank (avverr in primavera) e
vare il decreto con i criteri dei risarcimenti, ma delle sofferenze ora in mano alla bad bank.
RIPRODUZIONE RISERVATA
stato rimandato alla prossima settimana.

Beffati I risparmiatori davanti Banca Etruria LaPresse

Etruria, ecco i fondi facili


per fare gli outlet in Cina
Moda Fornasari e Nataloni, ex presidente e consigliere, portarono
listituto a investire nei centri commerciali dellEstremo Oriente
Lo scatto
Da sinistra:
Giuseppe
Fornasari,
Luciano
Nataloni,
il cinese
Zong Guobin
e Ubaldo
De Vincentiis,
pioniere degli
outlet della
moda. A lato,
lex consigliere
Nataloni. In
basso Giuseppe Fornasari
Ansa/Agf

Chi

Lex
presidente
Giuseppe
Fornasari ha
guidato Pop
Etruria per
cinque anni

ha svolto in Cina. Al centro


dello scatto databile al 2013
c il manager Zong Guobin.
Che stringe mani trionfante.
La destra incontra quelle di
Fornasari e di Luciano Nataloni, rispettivamente ex presidente ed ex consigliere
dellEtruria, entrambi indagati ad Arezzo nei vari filoni
dinchiesta sul dissesto dellistituto. La sinistra, invece,
quella di Ubaldo De Vincentiis, pioniere degli outletdella
moda. Cosa fanno? Celebrano
la nascita di Zhongke Outlets,
joint venture costituita da
Zhongke Outlets Business
Administration e da Europ
Invest, il gioiello di De Vincentiis, nellambito di un ac-

cordo di cooperazione con


Banca Etruria, come sottolinea il sito della societ. Che opera su due piattaforme: La
prima si occupa di pianificazione, progettazione e gestione dei marchi, in veste di fornitore unico di servizi immobiliari integrati. La seconda di
oreficeria e affronta i meccanismi e le sfide dellinternazionalizzazione del settore.
Quale partner migliore della
banca delloro, da tempo attiva anche negli outlet, potevano trovare i cinesi?
LISTITUTO era entrato nella

partita dei centri commerciali


della moda proprio sotto la
guida del democristiano For-

nasari, affiancando il tandem


costituito da Europ Invest e
dalla storica coop rossa Castelnuovese, guidata per decenni dallultimo presidente
di Banca Etruria, Lo re nz o
Rosi, anche lui dalle radici
scudocrociate. Le due imprese erano reduci dal successo
del Valdichiana Outlet Village. Un progetto di De Vincentiis, come il precedente di Serravalle, e realizzato dalla cooperativa di Rosi, di cui Nataloni allepoca era presidente
del collegio sindacale. Il modello viene quindi replicato a
Reggello (Fi), vicino al pi fortunato The Mall, che ha recentemente registrato il coinvolgimento, come consulente, di
Tiziano Renzi, oltre che dello
stesso Rosi. A stretto giro parte
anche il Citt SantAngelo (Pescara). Entrambi sono firmati
da Europ Invest e costruiti dalla Castelnuovese. Ed entrambi
stentano a decollare. Come
ben sanno in Banca Etruria, istituto di riferimento dei due
progetti.
A Pescara la banca tra i finanziatori di un prestito da 80
milioni le cui rate non vengono
pagate da anni. Per sostenere
la Fashion Valley di Reggello
(gi Mand) che richiedeva un
investimento di 100 milioni,
invece, si scomoda direttamente Fornasari. Questultimo nel 2011 partecipa alle trattative condotte a Pechino da
De Vincentiis con un partner
cinese per lo sviluppo del progetto toscano. La joint venture,
riferisce la stampa dellepoca,

prevede la realizzazione di
un Fashion Valley anche in Cina.
Ad annunciare laccordo era stato lo stesso De Vincentiis,
fondatore, allet di 27 anni,
della Europ Invest, societ anonima belga di cui poco dato sapere (il diretto interessato
non ha voluto rispondere alle
nostre domande). Qualcosa di
pi si sa in Italia, dove il manager sembra godere della fiducia e della compagnia di
molti nomi noti. A fondare con
lui la Europ Invest Italia srl, ad
esempio, oltre allex consigliere di Banca Etruria, Luciano
Nataloni, oggi indagato insieme a Rosi per omessa denuncia di conflitto dinteressi, c
anche Carlo Maffioli, noto
costruttore bresciano con la
passione per i centri commerciali.
Altro parterre per la Immobili e Finanza, societ che avrebbe dovuto concedere finanziamenti di ogni tipo e sotto qualsiasi forma nei confronti del pubblico sia in Italia che
allestero, ma che nei suoi pochi anni di vita ha concluso ben
poco. Eppure i numeri e i nomi
cerano tutti. A partire da Roberto Bini, luomo pi liquido
di Prato con le attivit imprenditoriali pi varie, spesso in
partnershipcon quel Riccardo
Fusi - vicino tanto a Renzi
quanto a Denis Verdini condannato in secondo grado
nellinchiesta sulla cricca delle
grandi opere. Seguono a ruota
Dario Roscioli e R ob er to
Zullo. Lalbergatore romano e
il suo socio nel 2013 sono finiti
ai domiciliari nellambito di
uninchiesta su un ingegnoso
sistema di frode su scala internazionale. Obiettivo: Ottenere liquidit per rifinanziare
il gruppo e quotarsi negli Usa
con la Southern State Sign
Company che a sua volta, tra i
suoi ex manager, conta anche il
genero di Sergio Cragnotti, Filippo Fucile, gi direttore finanziario della Cirio
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18 ESTERI

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

SIRIA TURCHIA CHIUDE PORTE AI PROFUGHI


La Turchia ha mantenuto chiusa la frontiera con la Siria, a Bab al-Salam, lasciando passare solo una quindicina di feriti nei bombardamenti di Aleppo. LUnione europea ha sollecitato Ankara ad aprire le porte:
in fuga da Aleppo per i combattimenti fra le truppe di
Damasco, aiutate dai russi, Isis e oppositori di Assad
ci sono 35mila persone in sosta nei pressi della citt
di Kilis, come ha confermato il governatore. Ansa

GERMANIA COLONIA, CRONISTA MOLESTATA


I miei aggressori parlavano tedesco. Ci tengo a sottolinearlo. Lo ha detto Esmeralda Labye, la giornalista belga molestata da due uomini durante una diretta per il carnevale di Colonia. Una precisazione
non casuale: Colonia la citt dove a Capodanno
molte donne hanno denunciato molestie sessuali da
parte di immigrati. A Colonia altre due donne hanno
denunciato di essere state stuprate. Ansa

BERNIE SANDERS I sondaggi ora lo premiano


GIAMPIERO GRAMAGLIA

llapparenza fisica,
Bernie Sanders non
ha nulla di Superman: un Clark Kent
con gli occhiali come da copione, canuto e un po avvizzito
ha 75 anni e si vedono tutti .
Ma se qualcuno ha bisogno
daiuto, lui vola in suo soccorso: durante un comizio del
New Hampshire, dove si vota
marted, un uomo sul palco
saccascia pesantemente al
suolo, mentre il senatore parla
del controllo delle armi (lui
contrario). Sanders sente il
tonfo, si volta di scatto e lascia
il podio avvicinandosi alla
persona svenuta: chiama un
dottore e riprende il discorso
solo dopo essersi assicurato
che luomo si stesse riprendendo. Il video ha dato unaltra spinta alla popolarit
dellometto del Vermont che
sfida la prima famiglia dAmerica e lapparato democratico. Non la prima volta che
accade in questa campagna.
Lestate scorsa, a Las Vegas, la
giornalista Andrea Mitchell
rimase quasi schiacciata in una calca di reporter, in occasione del primo dibattito fra
gli aspiranti alla nomination
democratica.

Il supereroe che vuol salvare


i Dem dalla perfida Hillary
La scheda
DOPO
i caucus
in Iowa, il 9
febbraio sar
il New
Hampshire
a esprimere
le preferenze
per scegliere
fra
Repubblicani
e Democratici
chi saranno i
candidati alla
Casa Bianca
n

LA DONNA lanci un grido

daiuto e Sanders si materializz accanto a lei per proteggerla. E, ancora, proprio durante quel dibattito, copr le
spalle alla sua rivale Hillary
Clinton: alla domanda che pareva un assist sullo scandalo
delle mail spedite dallaccount
privato quando lei era segretario di Stato, sbott: Basta
con queste quisquilie, parliamo di cose che interessino gli
americani, il lavoro e lecono-

IL SUPER
TUESDAY
A seguire,
l1 marzo, ci
sar il Super
Tuesday:
si voter in 14
Stati, tra cui
Texas
e Virginia.
spesso
la tappa
decisiva da
cui emergono
i candidati
destinati
a vincere
la nomination
n

Una poltrona per due


Hillary Clinton e Bernie
Sanders,
avversari fra i
Democratici
Reuters

mia. Adesso, c il rischio che


gli tocchi limpresa pi difficile: volare in soccorso dei democratici, lui che si definisce
socialista e che si presenta
spesso come indipendente, se
la candidatura di Hillary continuasse a zoppicare. Bisogna
non sprecare il dono divino
la definizione del vice di Obama Joe Biden di Donald
Trump e Ted Cruz, due can-

didati cos iper-conservatori e


populisti da parere quasi delle
macchiette, sempre che i repubblicani non mandino in
campo Marco Rubio, il senatore della Florida, meno personaggio, ma pi temibile come avversario.
Battuto in Iowa da Cruz e
gi indebolito nei sondaggi,
Trump ha ricevuto, oltre alla
benedizione di Biden, due voti
inattesi: lex presidente democratico Jimmy Carter e lo stesso Sanders auspicano che sia
lui, e non Cruz, il candidato repubblicano. Ma solo perch
sarebbe pi facile batterlo.

rebbe Trump di cinque punti,


sarebbe pari con Cruz e addirittura perderebbe con Rubio
di sette punti. Sono indicazioni che, sommate a un successo
nel New Hampshire, potrebbero trasformare Sanders da
Clark Kent in Superman. Anche se i dati sono volatili e vanno presi con le molle. Certo,
questa una fase che per Hillary gira tutto storto: linchiesta sui fondi alla Fondazione

Clinton, i sussulti nello scandalo delle email, i risultati dello Iowa cos cos e i sondaggi
non buoni. Persino la discesa
in campo al suo fianco del marito ex presidente rischia di rivelarsi un boomerang: vecchie
fiamme di Bill il donnaiolo,
come Paula Jones, non perdono occasione per farsi un podi
pubblicit rinvangando il passato.
RIPRODUZIONE RISERVATA

TAIWAN Scossa di terremoto del sesto grado

IN QUESTO momento, Sanders

ha praticamente raggiunto
Hillary nei sondaggi nazionali
(e resta saldamente in testa di
20 punti nel New Hampshire,
dove per gioca in casa). Un rilevamento Reuters/Ipsos d
l'ex segretario di Stato un vantaggio di tre punti sul senatore
(48% contro 45%), cio il minimo mai registrato, che statisticamente equivalente a un
pareggio, considerato il margine derrore molto elevato del
sondaggio effettuato dopo le
assemblee nello Iowa di luned scorso. A rafforzare la posizione di Sanders, partito senza
speranze di successo e ancora
lautunno scorso staccato di
decine di punti a livello nazionale, c anche il rilevamento
della Quinnipiac University,
secondo cui Sanders oggi batterebbe Trump con 10 punti di
margine e Cruz e Rubio con
quattro, mentre Hillary batte-

Si accartoccia un palazzo
di 17 piani: 14 morti e 172 dispersi
SALGONO A 14 le vittime, tra cui un neonato, del terremoto di magnitudo 6.4 che ha colpito la citt di Tainan,
nel sud di Taiwan. I soccorritori 2000 fra vigili del fuoco e soldati sono impegnati nelle ricerche di 172 dispersi, in gran parte
abitanti di un palazzo di 17 piani che si accartocciato e adagiato
su un lato. Circa 340 persone sono state salvate Reuters

Eredi di Alan Turing Su 30mila candidati solo tre hanno risolto lo schema dei Servizi inglesi

LA STORIA

MI6, il test per i nuovi 007 un Enigma


CATERINA SOFFICI
Londra

essuno riuscito a risolvere fino in fondo il quiz


di Natale creato dagli 007 di
sua Maest. Ma tre ci sono arrivati cos vicini che sono stati
comunque dichiarati vincitori e avranno in regalo una biografia di Alan Turing firmata
dal direttore dellIntelligence e la possibilit di vantarsi di
essere dei veri geni.
Di cosa si tratta? un gioco
enigmistico divenuto un tormentone sui media britannici
da prima delle feste, quando
stato pubblicato il cosiddetto
Director GCHQs Christmas
Card Puzzle, un indovinello
spedito con gli auguri di Natale dal capo degli Agenti se-

greti che si occupano della sicurezza delle comunicazioni. Lenigma si risolveva in


cinque fasi. La prima era una
tabella da completare con
quadratini neri e bianchi per
ottenere un QR Code. Una
volta letto con il telefonino il
codice, si accedeva alla seconda fase e cos via, come in
una caccia al tesoro.
IL PRIMO gradino stato rag-

giunto da oltre mezzo milione


di persone da tutto il mondo.
Via via che la difficolt aumentava, le persone diminuivano. I partecipanti sono stati
invitati a lavorare insieme,
per unire le forze. Sono nati
gruppi su Internet e vari forum online dove ognuno poteva interagire. Al penultimo

Genio Alan Turing e Enigma, usata dai tedeschi durante la guerra Ansa

stadio sono arrivati in 30 mila.


Ma solo in tre sono giunti vicini alla soluzione finale. La
scadenza era la mezzanotte
del 31 gennaio. Ieri mattina sul
sito degli agenti del MI6 apparsa la soluzione e lammissione che un errore nella formulazione di una delle domande aveva reso il quiz pra-

ticamente irrisolvibile. Il puzzle era un rompicapo diabolicamente difficile che richiedeva un mix di competenze matematiche e di problem-solving, oltre che la conoscenza perfetta dellinglese, di un po di francese e del
Signore degli Anelli (quindi
anche cultura generale). Il di-

rettore Robert Hannigan, ha


spiegato: Spero che questo
quiz abbia fatto capire come
per tenere al sicuro la Gran
Bretagna abbiamo bisogno di
persone con diversi background, con diverse abilit e
che affrontano la soluzione
dei problemi da ogni angolazione possibile. Un po di
pubblicit positiva, dopo che
gli esperti di intercettazioni e
crittografia dellIntelligence
britannico sono finiti nel mirino di Edward Snowden e accusati di ogni nefandezza. Cos i capi del GCHQ (la sigla sta
per per Government Communications Headquarters) hanno voluto rinverdire la tradizione dei quiz rivolti al pubblico, come facevano durante
la Seconda guerra mondiale,

quando pubblicavano sul Times gli indovinelli e invitavano la cittadinanza a risolverli.


Chi ci riusciva veniva arruolato e messo a lavorare con i
matematici e gli esperti di
crittografica che cercavano si
decifrare il Codice Enigma,
con cui i tedeschi criptavano i
loro messaggi. Ci riusc appunto Alan Turing, con una
macchina che cambi il corso
della guerra e che considerato il primo computer. Riabilitato e venerato oggi (grazie
anche al successo diImitation
Ga me , il film con Benedict
Cumberbatch), allepoca Turing fu ostracizzato in quanto
omosessuale e si suicid con
una mela avvelenata, da cui (si
dice) il simbolo della Apple.
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IL FATTO SPECIALE

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

LINCHIESTA

S
Deep
Web

Per mesi
Virginia Della
Sala ha usato
un vecchio
computer per
indagare su
cosa succede
in
quellInternet
parallela a cui
si accede
soltanto
conoscendo le
sequenze di
numeri e cifre
che
nascondono
gli indirizzi, il
regno di
spacciatori di
droga,
trafficanti di
armi,
terroristi,
pedofili e
idealisti. Facile
laccesso,
garantito
lanonimato,
ma i rischi
possono
essere molto
elevati

VIRGINIA DELLA SALA

iamo quattro killer professionisti, lavoriamo negli Stati Uniti, in Canada e anche in
Europa. Risalgo allindirizzo .onion del sito che contiene questo annuncio mentre
vaglio un database di circa
mille link della darknet, privi
di descrizione. Lho scaricato da un forum americano.
Prendetene e moltiplicateli, cera scritto sotto il post.
Come in molti siti dellInternet profonda, lo sfondo di
questo nero, le scritte sono
rosse. In alto a sinistra, un logo con una pistola disegnata.
Il servizio sar svolto nell'arco di due o tre settimane a
seconda del target, si legge.
In calce, ci sono poche regole: non si uccidono ragazzi
sotto i 16 anni, non si tortura
la vittima, non si ammazzano politici di alto rango, bandite anche le donne incinte.

Il facile killeraggio
della darknet
Uno dei racconti pi diffusi
quando di parla di deep web
la possibilit di affittare un
sicario, qualcuno che uccida
a pagamento e in modo anonimo. Secondo il tariffario
del sito Hitman Network,
far ammazzare una persona
costa circa 10mila dollari se
si trova negli Usa, 12 mila nei
paesi dell'Unione europea.
Eventuali spese per spostamenti e vitto implicano una
aumento anche di 5 mila dollari.
Cerco ancora: sfondo
bianco e scritta base, un altro omicida professionista
dichiara di poter "neutralizzare" chiunque: la ex che odi, il poliziotto che ti perseguita, un avvocato, un parente acquisito scomodo, un
parente qualunque, un piccolo politico. chiaro ormai
che nessuno vuole uccidere
figure pubbliche di altro livello. Non mi interessa
quale sia la causa - scrive chi
ha aperto il sito - io faccio solo il mio lavoro. Anche qui

QUALCHE LIMITE C

Non si uccidono ragazzi


sotto i 16 anni, non si tortura,
vietato colpire politici
importanti e donne incinte
IL SOSPETTO DELLIMBROGLIO

Ci sono tanti sicari che si


offrono nella darknet spiega
Christian Karam dellInterpol
ma non si sa se siano reali
ci sono poche regole: nessuno scambio di dati (io non
ho bisogno di sapere chi sei
tu, tu non ha bisogno di sapere chi sono io), pagamento h a l f - h a l f, met prima e
met dopo il lavoro (i miei
clienti non se ne sono mai lamentati) e solo tramite bitcoin: essenziale essere anonimi. E ho bisogno di averli prima, per coprire le
spese di viaggio e di eventuali nuove armi. Non una
parola deve essere spesa

19

Dentro Darknet/8 Manuali per diventare assassini e listini prezzi


Bastano 10mila euro per liberarsi della suocera. Ma c il rischio truffa

Assoldare killer via web


un po troppo facile

nella vita reale o sulla clearnet (lInternet comune), email e comunicazioni solo
criptate con una chiave personale. E unultima precisazione: Mi chiedono di farlo
spesso - scrive il sicario - ma
io non filmo il mio lavoro.
Basterebbe un minimo errore, che io mostrassi la pi
piccola parte di me, per essere fregato. Prima di ogni
altra cosa, far del mio meglio per far sembrare sia stato un incidente o un suicidio. Per questa opzione, un
altro killer chiede un aumento sulla tariffa base.

Bufala
o verit?
Cercando indirizzi per qualche settimana, sono riuscita
a trovare una decina di siti.
Le offerte sono simili, c chi
si definisce gruppo criminale, chi dice di essere un
soldato, chi un mercenario.
Ognuno di noi ha unesperienza militare alle spalle
lunga pi di cinque anni, assicurano su Cthulhu, prima
di chiosare: il miglior posto
in cui chiudere i tuoi problemi la tomba.
Reti di sicari e riciclaggio
di denaro sono due tipi di fenomeni frequenti nella darknet - mi spiega Christian
Karam dellInterpol -. Il
problema che non si sa se
siano reali o solo truffe. Ed
quasi impossibile saperlo.
Per scoprirlo, infatti, bisognerebbe assoldare un sicario e incaricarlo di un omicidio. Uneventualit che
neanche le forze dellordine
prendono in considerazione. Quando si fanno indagini sotto copertura, ci sono i
cosiddetti agenti provocatori - spiega un finanziere - che
stimolano i sospettati a commettere un crimine in modo
da poterlo documentare.

Silk Road
Uno dei siti
con offerte
illegali.
Illustrazione
di Roberto
La Forgia

La scheda

Ovviamente devono essere


iper autorizzati. Ma chi aun TARIFFARIO
torizzerebbe un omicidio?
E, soprattutto, chi lo racconSecondo le
terebbe?. Questi presunti
informazioni
che si trovano sicari prendono tutte le precauzioni per quanto riguarsu Hitman
da lanonimato. Gli unici daNetwork,
ti richiesti sono quelli sulla
nellInternet
persona da colpire. La darinaccessibile
knet anche cos - spiega
ai motori di
Karam - una trasposizione
ricerca, far
virtuale di crimini che ci soammazzare
no nella realt. Tutto per
una persona
reso pi complicato dallacosta circa
nonimato. Ma la criminalit,
10mila dollari
anche quella organizzata,
se si trova
esattamente la stessa.
negli Usa, 12
mila nei paesi
dell'Unione
europea.
Eventuali
spese per
spostamenti
e vitto
implicano un
aumento
anche di 5
mila dollari

Ulbricht
e Silk Road
In un forum chiedo se qualcuno abbia avuto esperienze
con un omicida in affitto.
Credo che nessuno mai ti
racconterebbe di aver assoldato un sicario mi risponde
Pinel cosa dovrebbero dirti? Io ho fatto uccidere mia
suocera ed andata benissimo. Mi racconta che lunica storia confermata di sicari sul web, anche se non propriamente in affitto, quella
che ha coinvolto Ross Ulbricht, fondatore del noto market della darknet Silk Road.
Il sito, fondato nel 2011,

stato chiuso dallFbi nel


2013. Ulbricht era Dread Pirate Roberts.
A un certo punto, mentre
il market era nel pieno del
suo splendore e macinava
tantissimi bitcoin - spiega
Pinel - Ulbricht sub alcuni
furti. Secondo le ricostruzioni e le inchieste incolp
un suo collaboratore, accusandolo anche di aver permesso alle autorit di indagarlo. Perci avrebbe commissionato un omicidio. Se
lo sappiamo - dice Pinel -
perch secondo le ricostruzioni avrebbe incaricato un
utente di Silk Road per portarlo a termine. Che, a quanto pare, era un agente sotto
copertura. Controllo la storia. A raccontarla, in Italia,
Carola Frediani su La Stampa. Ulbricht avrebbe pagato
80mila dollari e lagente, insieme a un collega (entrambi
sono poi stati indagati per alcuni reati commessi durante
il periodo sotto copertura)
avrebbe inscenato e fotografato la finta morte del collaboratore ovviamente con
laiuto dello stesso che, a
quel punto, possiamo dire
stesse pienamente collaborando con le autorit, tanto
da fare lattore di se stesso

per una recita piuttosto macabra. Mentre continuo la


mia conversazione pubblica
con Pinel, mi arriva un messaggio privato. Contiene un
link e un pdf. Se proprio
vuoi ammazzare qualcuno mi scrive Anontrack - leggiti
questo. Male che va ti fai due
risate. Bene che va impari
qualcosa. Di solito meglio
non aprire mai i link nella
darknet, ma stavolta si pu
fare uneccezione. LEbook
dal titolo Hitman, Manuale
del perfetto assassino in inglese e si apre con una citazione attribuita a Hitler:
Quando leggi, trattieni lessenziale e dimentica il superfluo. Sono 56 pagine divise in nove capitoli. Si va
dalla Preparazione mentale e fisica al Legalmente illegale: godi del frutto del lavoro.
Un giorno una donna mi
ha chiesto come potessi, in
buona coscienza, scrivere
un libro di istruzioni per killer - c scritto nella prefazione - mi ha chiesto come
potessi vivere in pace con
me stesso sapendo che qualcuno avrebbe usato i miei
scritti per uccidere. Ci che
mi dispiaciuto che si sia
molto offesa per la mia risposta, ma credo che un sicario professionista soddisfi
un bisogno della societ e
che sia, a volte, la sola alternativa per ottenere giustizia. Il resto del libro alterna
un racconto in forma di romanzo sulle gesta di un indipendent contractor, un lavoratore autonomo, che uccide le sue vittime su commissione e un analisi quasi
scientifica del fenomeno.
Torno nei messaggi privati:
una storia vera? chiedo.
Ovviamente non ho mai ricevuto risposta.
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| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

Cultura | Spettacoli | Societ | Sport

Secondo Tempo

LINTERVISTA

SERGIO CASTELLITTO Il sindaco pescatore,


lattore su RaiUno nei panni di Angelo Vassallo

Il genio era qualunquista,


come Scola e Monicelli
Poi ce ne siamo vergognati

MALCOM PAGANI

ine Anni 70, primo impiego di


Sergio Castellitto: Alla Parrini & C. mi occupavo di giornali. Decidevo quante copie
mandare nelle edicole a seconda delle zone e delle stagioni. Controllavo le rese e le
vendite del manifes to, del
Corriere dello Sport, di Lotta
continua e anche di Playboy e
Playmen perch allepoca le
riviste di quella geniale imprenditrice di Adelina Tattilo
vendevano bene, il porno era
interamente cartaceo, Internet non esisteva e gli italiani in
vacanza compravano Le Ore
per nasconderlo furtivi nel
Corriere della Sera. Era una
sera destate, e nellufficio di
Biografia
piazza Indipendenza, nello
SERGIO
stesso palazzo in cui cera la
CASTELLITTO redazione di Repubblica e veNato a Roma
devo correre ammirato per le
il 18 agosto
scale quel talento di Carlo Ri1953, inizia
volta, stavo valutando di aula carriera
mentare la distribuzione di
di attore a
Incontriamoci a Lesbo nella
teatro e al
zona di Rimini. Squill il tecinema nei
lefono. Era un mio vecchio
primi Anni
compagno di scuola dellIstiOttanta.
tuto per ragionieri diventato
Lesordio
arredatore per la Rai: Cercasugli schermi
no un conduttore per una tranel 1981 in
smissione, perch non ti preCarcerato
senti?. Da allora, tra tanti
con Mario
cambi dabito, Sergio CastelMerola.
litto si sposato, ha messo al
Il primo ruolo
mondo 4 figli, firmato 5 regie
di rilievo nel
e recitato in 70 film. Scola,
1987, quando
Monicelli, Tornatore, Amerecita ne La
lio, Bellocchio, Verdone, FerFamiglia di
reri, Virz e Archibugi alterEttore Scola.
nati a qualche palco teatrale e
In carriera ha
a molta televisione: Perch il
lavorato, tra
cinema una poesia che costa
gli altri, con
un sacco di soldi e ho sempre
Monicelli,
considerato importante arriTornatore,
vare al pi vasto pubblico posAmelio,
sibile.
Bellocchio,
Con Il sindaco pescatore, la
Verdone,
storia di Angelo Vassallo, virFerreri, Virz
tuoso sindaco di Pollica ucciso
e Archibugi
nel 2010 mentre rincasava da
alternando
sette colpi di pistola ancora anonimi, Castellitto ci prova anil cinema alla
cora. In prima serata su RaiUtelevisione.
no (producono Azzurra e GuAl suo attivo
glielmo Ari per Solaris) per
ha anche
raccontare: Un uomo del sud
cinque regie.
tanto semplice quanto visionaDal 1987
rio. Vassallo aveva fatto semsposato con
pre il pescatore e gest la polila scrittrice
tica proprio come si amminiMargaret
stra il mare: con grande rispetMazzantini
to, perch il mare ti divora. Aveva idee straordinarie e concrete, aveva capito che lecologia non solo un valore morale
o un vuoto slogan, ma uno
straordinario volano per leco-

nomia. Del film su Vassallo,


Castellitto che ride spesso,
parla bene inglese, ogni tanto
indulge al romanesco, agli avverbi: Sostanzialmente e a
sepolte eredit linguistiche
meridionali: M ci vuole,
molto soddisfatto: Sono orgoglioso del risultato. Maurizio
Zaccaro, il regista, ha usato un
tocco neorealista scegliendo
attori professionisti e gente del
posto: stare nelle stesse strade
in cui il sindaco si era mosso,
con i locali che lavevano visto
allopera, non era semplice
neanche emotivamente. Sembrava recitasse un fantasma e il
fantasma di un mito, di uno che
invece di festeggiare il taglio di
un nastro e parlare a vuoto si
era preso una pallottola, ero
io.
Con Vassallo condivide le origini.

Umili. Mio padre era di Campobasso, mia madre di un piccolo paese della provincia aquilana. Genitori che si relazionavano alla vita attraverso
la fatica, la conquista sociale,
il lavoro.
Lei ribalt il quadro.

Ero lultimo di cinque figli.


Sono stato la variante impazzita. Ho spezzato una trinit.
Un destino.
Quale trinit?

Devi studi, devi lavor, non


devi rompe i coglioni. Che
volevo fare lattore a fratelli e
genitori lo dissi a pranzo. Cera una tavolata lunga e sembrava di essere in un film di
Virzi: Ha detto attore? Attore
e non dottore? Ho sentito bene?.
I suoi genitori non capirono?

No, ma non ho mai avuto conflitti n malinconie da incompreso. Venivo da una storia
che mi aiutava a comprendere
il loro scetticismo. Sapevo che
da qualche parte, in qualche
modo, avevano ragione loro.
Per fece di testa sua. Prima
prova in Carcerato di Alfonso Brescia.

Interpretavo Scapricciatiello, la spia di Mario Merola.


Dellesperienza sul set di Carceratosono fierissimo, erano i
set dellarrembaggio cinematografico popolare e del nobilissimo B movie, quelli.
Nobilissimo?

Per non vergognarcene abbiamo dovuto aspettare che


Tarantino rivalutasse i film di
genere. Siamo stati grandi anche grazie ai B movie. A una
straordinaria maniera, so-

prattutto, di maneggiare il
qualunquismo. Sia nel cinema senza pretese, sia in quello
che le pretese intellettuali le
covava. La grande commedia
allitaliana quasi tutta qualunquista. Il danno arrivato
dopo.
Quando?

Quando dentro i film la coscienza politica diventata


eccessivamente rilevante e la
critica sociale si trasformata
in comizio. Prima la politica
era in filigrana. Petri e Rosi avevano uno sguardo politico,
ma sapevano raccontare storie di uomini che osano, si innamorano, viaggiano e perdono. Posso raccontarle una
cazzata? Laltra sera facevo
benzina in un autogrill. Oltre
il vetro, come in un quadro di
Hopper, vedo un metronotte
grasso che fa una corte maldestra a una ragazza bruttarella fasciata nei jeans. Ecco,
ho pensato: Questi due meravigliosi eroi del nulla il nostro
cinema non sa pi raccontarli. Esclusi Virz e Sorrentino,
due autori molto speciali che
rischiano al di l della cornice
e di pochissimi altri, il cinema
italiano manca di coraggio.
Con lei in giuria, Sorrentino e
Garrone furono premiati a
Cannes.

Due premi meritatissimi e faticosi. Riuscii a convincere gli


altri tra cui un diffidentissimo
Cuarn. Fu dura. I giurati mi
chiamavano amorevolmente
il mafioso: Ecco il mafioso.
arrivato il mafioso. Non me la
presi. Avrebbero potuto chiamarmi pizzettaro, sarebbe

Gli devo
moltissimo
Con lui
condivido
il sogno di
un cinema
popolare
che non
rinunci
mai a
raccontare
la
malinconia
della vita
ETTORE
SCOLA

Intelligentissimo, in
apparenza
spietato,
romantico.
La Carne
stata una
delle mie
avventure
pi
divertenti
MARCO
FERRERI

stato identico.

Prima parlava del qualunquismo della commedia allitaliana.

La quintessenza in Scola. E
la sua forza nella comicit
proprio come nei film di Monicelli. Sono stati irripetibili e
insuperabili, poi chiss perch di questo qualunquismo
ci siamo vergognati e abbiamo voluto diventare tutti perbenini. E gi noiosissime storie di grafici, giornalisti e famiglie tutte corrette e senza
spigoli. Abbiamo deciso di
raccontare soltanto drammi
moralistici e punitivi dividendo il mondo tra stronzi e
non stronzi, buoni e cattivi.
Ed sbagliato?

Non solo ingiusto, ma non


neanche vero. Un mondo cos
non esiste.
Le piacciono gli spigoli?

Ai nostri maestri piacevano. E

con gli spigoli ci facevano ridere e pensare. Laltra sera ho


visto in tv un meraviglioso,
pessimo film con Alberto Sordi, Il medico della mutua di
Zampa. del 69, ma da allora
non cambiato niente. Sordi,
un genio, era attore e autore. E
i film non erano scritti soltanto su di lui, ma vivevano attraverso di lui. Le trame ci raccontavano molto di pi della
semplice performance comica, ma senza ideologie da
sbandierare. Sordi rivelava se
stesso e la propria visione del
mondo, ma non giudicava. Sapeva che la societ italiana era
mostruosa e la rappresentava. Lavorava con Sonego in
unepoca in cui cerano scrittori come Amidei, Age, Scarpelli e Flaiano. Registi come
Fellini. Unaltra epoca.
Fellini e Flaiano litigarono
dopo un viaggio in America.

SECONDO TEMPO

Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

Gil e Veloso a Roma

Sci, Vonn domina ancora

Anche Lavezzi in Cina?

Venerdi 6 maggio allAuditorium


Parco della Musica di Roma
il concerto, unica data italiana,
di Caetano Veloso e Gilberto Gil

Successo numero 76 in Coppa


del mondo per Lindsey Vonn
che trionfa nella discesa libera
di Garmisch Pertenkirchen

Manca soltanto lufficialit,


ma lEquipe gi si sbilancia: per
largentino pronto un contratto di
due anni con lo Shanghai Senhua

Nessun
colpevole
A fianco, Sergio Castellitto
nei panni
di Angelo
Vassallo.
Nella pagina
a fianco,
con Penelope
Cruz e Nino
Manfredi Ansa

Flaiano in economica, Fellini


in business. Dopo quel viaggio il rapporto non fu pi lo
stesso.

Dicono che Flaiano lo avesse


mandato a fare in culo e se
vero, mi lasci dire, una cosa
meravigliosa. Non fece lo
sciolto, Flaiano. Il falso. Il superiore. Luomo che se ne frega. Ebbe una reazione. Non
sono comunista, non me lo
posso permettere, scriveva.
Sublime.
Tra i tanti, lei ha lavorato con
Marco Ferreri ne La carne.

Intelligentissimo, apparentemente spietato, secondo me


molto romantico. La Carne
stata una delle avventure pi
divertenti della mia vita perch il film venne vilipeso dalla
critica e appartenere ai lavori
vilipesi dei geni bellissimo.
Ferreri prese quel totem di
carne di Francesca Dellera e
ne fece un monumento allerotismo, alla sensualit e alla
bellezza.

vo bene. Al mare da ragazzo


trascorrevo giornate selvagge
e meravigliose. Partivamo
allalba con le lasagne sulle ginocchia e da veri fagottari arrivavamo in spiaggia alle 9.
Bagni, corse e pineta per stramazzare con il cibo a pranzo.
Poi di nuovo in acqua, bruciati
dal sole, spellati, senza creme,
a rischiare collasso e congestione. Le estati per noi erano
le domeniche al mare.
Cera un po di Fellini anche
ne La Carne.

Cera una visione profetica di


un mondo di veline e velone
che avrebbe presto invaso
limmaginario e cera sicuramente una memoria della
Gradisca di Amarcord. Ferreri fa parte dellultima generazione di registi che non ha subito il modello femminista e

desiderio di revanche di quella maggioranza silenziosa che


fornisce il carbone per muovere la macchina. Gente che si
alza, va lavorare, ti d il voto,
paga le tasse e poi viene regolarmente lasciata fuori dal salotto. Sono persone e meccanismi che conosco benissimo.
E che bene conoscevano Scola e Monicelli. Con Mario ho
lavorato. Era ironico e molto
duro. Sul set di Rossini! Rossini! conobbi Gaber. Diventammo amici. Giorgio sapeva
muoversi tra destra e sinistra
molto liberamente. Aveva un
occhio slegato dal pregiudizio.
Da chi ha attinto di pi?

Ho molti difetti, ma ho il pregio di saper imparare. A una


platea di aspiranti, Michael
Caine dava un ottimo consiglio: Se vedete un attore che
fa una cosa buona, rubategliela, lui lo ha sicuramente fatto
prima con qualcun altro. Io
ho preso tanto da tutti, ma se
devo fare proprio un nome e
cercare uni d e n t if i c a z io n e
dico Scola. Con Ettore condivido il sogno di un cinema popolare che non rinunci mai a
raccontare la malinconia della vita. Anche se i film di Scola
sono apparentemente tragici,
il crepuscolo e la morte si appoggiano sempre alla speranza della generazione che verr.

Sergio, non lo vedi? Sta a lavor. Fu una grande lezione.


E non solo perch il lavoro
sacro, ma perch mia madre
aveva intuito che la presenza
del fotografo era una benedizione. Una delle ragioni del
mio successo. E quindi del
mio benessere. Di che cosa ti
lamenti?, diceva. Aveva capito tutto. Era saggia. Dimostrava che la saggezza non sinonimo di cultura.
Lei e sua moglie, gi premio
Strega, Campiello e Flaiano,
avete avuto successo. Non
sempre siete stati trattati
con rispetto.

Armonia e successo non te li


perdonano e linvidia in Italia,
pi che la religione nazionale,
una vera e propria chiesa.
Un partito.
Il partito si spinto a definirvi clan. Se ne spiegato la
ragione?

Ferocia gratuita. Invidia. Siamo sempre l. Ti possono perdonare un esordio, ma se ti


confermi sei fottuto. Il problema non farcela la prima
volta, quello che irrita resistere 35 anni. Quello non te lo
perdonano.
Castellitto non frequenta i
salotti, scrivono.

Mi basta quello di casa mia.


C una donna, unartista, ci
sono i nostri figli e pochissimi
amici. Stiamo bene cos. Preferisco sentirmi isolato che a
disagio. Si chiama libert.
Abbiamo deciso di non vedere Nessuno si salva da
solo, scrive Mariarosa Mancuso de Il Foglio.

Giraste in riva al mare.

A Tor San Lorenzo, ai bordi di


Anzio. Nelle riprese di
Marco pareva Long Island. Il mare, me lo
ha insegnato proprio
Ferreri, bello ovunque ed uno dei
luoghi deputati del
cinema. Da allora
nei miei film lo
metto sempre.
Quello laziale
poi lo conosce-

21

Gli ultimi grandi


Esclusi Virz e Sorrentino
che sanno rischiare
e pochissimi altri, al cinema
italiano manca il coraggio
ha parlato delle donne senza
manicheismi. Le hanno considerate alternativamente,
sante, mignotte, vittime o bravissime persone senza dover
fornire giustificazioni conformiste o politicamente corrette a corredo della messa in
scena. Ferreri e Scola osservavano uomini e donne nella
loro diversit. Senza negare il
duello, il combattimento, il
contrasto tra le parti.
Virz lo fa ancora. In Caterina va in citt lei interpretava Giancarlo Iacovoni, insegnante di Ragioneria risalito
da Montalto di Castro a Roma alla ricerca di gratificazioni intellettuali.

Iacovoni lideale nipote di


Nicola Palumbo, il Satta Flores di Ceravamo tanto amati e
Caterina va in citt un film
fantastico che infatti non
stato capito. spietato, ma
anche colmo di umana piet.
Preciso nella fotografia del

Lei ha quattro figli avuti con


Margaret Mazzantini, sposata nell87.

Quando ero ragazzo pensavo


che essere figli darte fosse una grande fortuna, oggi mi
rendo conto che un problema. Io ero veramente un figlio
di nessuno. Vivevo con lansia
di mangiarmi il mondo e con
lintenzione di conquistarmi
tutto con i denti. Dovevo camminare. Anzi correre.
Se fosse nato ricco?

Non avrei trovato, temo, la


forza che ho tirato fuori. I nostri genitori erano lontani e le
urgenze diverse. Mia madre,
donna concreta, non mi diceva: Ti amo, ma domandava:
Hai mangiato?. Era una forma damore anche quella.
Concreta quanto?

Un giorno torniamo a casa


con Margaret e troviamo un
fotografo. Io mi incazzo.
Mamma mi prende il braccio
e lo tiene con forza: E smettila

Non ci pu essere antipatia


pregressa perch io la signora
Mancuso non so neanche che
faccia abbia. Mi limito a osservare che una volta i film per
essere recensiti andavano visti e oggi stroncarli dopo un
trailer considerato un vanto.
Lei dice: Non ho bisogno di
vederlo perch so gi che
brutto. Io rispondo: Ma chi
sei? Truman Capote?.
Oggi i critici incensano Zalone.

Zalone intelligente e mi
simpatico. Mi hanno trascinato in una polemica demenziale solo perch ho osservato
che con lui continua il nobile
sport di salire sul carro del
vincitore e che la stessa lite
che disprezzava pregiudizialmente commedie e cinepanettoni, oggi stende peana
sulla capacit di Checco di
spiegarci la societ.
Qualcuno si risentito.

ridicolo. Zalone un geniale


qualunquista che eredita una
grande tradizione, ma non
posso vedere che la lettura di
chi appena ieri su prodotti simili lanciava strali disgustati
diventata apologia. uno
spezzare le catene con
tr entanni di ritardo. Una
vendetta fuori tempo massimo. Un liberi tutti unanime
che rivela istinti repressi
troppo a lungo e che onestamente fa sorridere. Sono sicuro che Zalone d'accordo con
me.
RIPRODUZIONE RISERVATA

22 SECONDO TEMPO

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

DOPPIO STOP RAI La puntata incriminata con il servizio gi posticipato


domenica sera, direttamente cancellata dal palinsesto del sabato pomeriggio

P
Ricarica

LITALRUGBY
SFIORA
LIMPRESA
Grandissima
prova allo
Stade de
France nel
match di
esordio del
Sei Nazioni.
Gli Azzurri, a
lungo in vantaggio, sono
stati sconfitti
dalla Francia
per 23 a 21,
ma i ragazzi
di Brunel
hanno sfiorato la vittoria
all'ultimo secondo col
drop sbagliato da Parisse,
in meta come
Canna. Per la
Francia a segno Vakatawa e Choly
n

GIOVANNA BORRELLI

er loro fortuna i censori Rai


non si distraggono. Altrimenti sarebbe stata una figuraccia. Cos la consueta
replica della puntata di Presa diretta (trasmessa domenica 31 gennaio con lobbligo di posticipare i servizi
sc abro si dopo le 22:30)
prevista come di consueto il
sabato pomeriggio stata
ieri sostituita con un pi adatto ai minori George re
della giungla...?, film targato
Walt Disney.
Se non c stato spazio in
prima serata per il reportage di Liza Boschin e Giulia
Bosetti sul tema delleducazione sessuale e sentimentale degli adolescenti (Il
Tab del sesso, un viaggio
tra gli adolescenti italiani e
il loro rapporto con la sessualit, il sexting, il bullismo, la cattiva informazione sul sesso, le discriminazioni di genere, per scoprire
se esiste in Italia il Tab del
sesso), come avrebbe potuto essercene in un sabato
pomeriggio?
UNA LOGICA conseguenza,

che tuttavia sottolinea una volta di pi la non brillantissima figura fatta domenica sera dal servizio pubblico. La cosa, infatti, non piaciuta per nulla a Rai Bene
Comune - IndigneRai, associazione interna di dipendenti del Servizio pubblico:
Da una rapida consultazione del palinsesto di RaiTre
ci siamo accorti che la replica della criticatissima puntata di Presa diretta non andr in onda alle ore 16 e 30 di
sabato. Continua la censura
e il bigottismo di una Rai
sempre meno servizio pubblico. Siamo stanchi e delusi.
Ma secondo il direttore di
Rai3 Andrea Vianello e
non poteva essere altrimenti la scelta di cancellare la
replica del sabato pomeriggio logica, pazienza se la
doppiacensura rinfocoler le numerose polemiche

LO SPETTACOLO Epopea veneta

La cativisma commedia
di Natalino Balasso
troppo perfino per Rai5
IN QUESTO SPETTACOLO ci sono
un po troppe parolacce, dice al pubblico il presidente del partito interpretato da
Stefano Scandaletti. la stessa cosa che
hanno pensato in Rai quando hanno visto la
registrazione de La cativssima - Epopea di Toni Sartana, commedia satirica scritta e interpretata da Natalino Balasso e prodotta dal
Teatro Stabile del Veneto. E cattivissima,
questa commedia, lo davvero. Sartana
(Balasso) il sindaco-sceriffo di Pontegara,
comune della Regione Serenissima, e
spinto dalla moglie Lea (Francesca Botti)
mira a diventare assessore ai sghei, ai soldi, per farsi corrompere meglio dei predecessori.
C un problema, per,
ed il suo rivale, il ricco
Benetti, ma viene ucciso grazie allalleanza
del sindaco con il capo
ultras Bordin (Andrea
Pennacchi). Questo
sar solo il primo degli
omicidi che porter
Sartana a essere lassessore unico della Serenissima: La cosa
pubblica cosa nostra adesso, dice la moglie
Lea.
Tra parolacce, frasi blasfeme (il faccendiere
al quale parla telefonicamente di donne e soldi si chiama don Bruno) e macchina della
palta per far fuori i rivali, il sindaco di Pontegara scala le gerarchie, ma di mezzo si mettono la vedova di Benetti, Sabina (Silvia Piovan) e unaiutante voltagabbana, Fiammetta
(Marta Dalla Via).
Lultima tappa della tourne sar oggi pomeriggio alle Fonderie Limone di Moncalieri (Torino) e poi basta. Chi se lo perso non potr
vederlo su Rai Cinque. Da viale Mazzini, dopo
aver mostrato interesse, hanno mandato una
lettera a Balasso chiedendogli di cambiare un
po di cose: Hanno chiesto di eliminare il turpiloquio, ma i personaggi non possono non
parlare cos, le parolacce servono per rappresentarli. Non solo. Volevano che eliminassi
due riferimenti alla Bibbia e al Vangelo e togliere la scena in cui Lea tocca il pacco a Bordin. Lattore ha respinto le proposte al mittente: Non posso permettere alla Rai di sindacare sul mio testo. Finita la tourne, Balasso torner a lavorare sulla seconda parte
dellepopea: Nel marzo 2017 porter in scena Sartana, Lea e Bordin per rappresentare
unaltra ascesa, questa volta imprenditoriale.
Nel 2018 invece ci sar lultima parte e sar
unascesa spirituale. E saranno tutte cativissime.
ANDREA GIAMBARTOLOMEI

Presa diretta,
il sesso tab
anche in replica
Conduttore
e direttore
Riccardo
Iacona e Andrea Vianello.
A lato, il
servizio sotto
accusa Ansa

scatenate nei giorni successivi alla messa in onda del


programma di Riccardo Iacona.
Breve riepilogo dei fatti: il
31 gennaio scorso Che tempo
che fa, il programma di Fabio Fazio, andato in onda in
una versione leggermente
allungata per permettere di

posticipare linizio della


trasmissione successiva. Uno sforamento programmato che ha fatto slittare di un
quarto dora la messa in onda di Presa diretta. Poi come noto linversione in
scaletta tra le inchieste
sullacqua pubblica e Il tab del Sesso affinch que-

sto andasse in onda dopo le


22:30, in fascia protetta.
Anche Riccardo Iacona aveva espresso il suo disappunto: importante che la
Rai abbia mandato in onda
un reportage cos... E questo
a prescindere dal mio non
essere daccordo sullo slittamento di mezzora in fascia protetta che ho trovato
come un eccesso di prudenza.
IL RADDOPPIO di questo ec-

cesso di prudenza da parte


della Rai non scandalizza
comunque il conduttore:
Non mi sembra il caso di
tornare sulla questione. Ho
gi detto tutto quello che dovevo dire.
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DEMOLITO IL CITY La capolista della Premier League sbanca anche larena dei milionari di Manchester

CALCIO

Super Ranieri, la favola Leicester continua


PAOLO ZILIANI

Tre a uno
allEthiad
Il valore
della rosa
della
squadra
degli
sceicchi
sfiora i
300 milioni contro
i 30 degli
ospiti

n Inghilterra, quando sedeva sulla panchina del


Chelsea negli anni II e I
a.A. (avanti Abramovich), lavevano soprannominato the
Tinkerman, laggiustatore: un
po spregiativamente, per dire di uno sempre costretto ad
arrangiarsi, a rabberciare, a
metterci una pezza. Ebbene,
sono passati 12 anni e Claudio
Ranieri, tornato nel Regno Unito dopo un lungo peregrinare in Spagna, Italia, Francia e
Grecia, si trasfigurato: adesso diventato Super-Tinkerman, lallenatore Supereroe
dotato di poteri magici.
Per chi si fosse perso lultima puntata: il Leicester, la
squadra che Ranieri allena dal
13 luglio scorso, si presentato ieri da capolista in casa del
Manchester City, il milionario club dello sceicco Mansour, e lha demolito: 3-1 il risultato finale, con Aguero che

firma il gol della bandiera giusto allultimo tuffo, a mo di


consolazione. In classifica ora il Leicester ha 5 punti di
vantaggio sul Tottenham, 6
sul City e 8 sullArsenal che
gioca nel pomeriggio a Bournemouth. Considerando che
6 anni fa, nella primavera del
2009, il Leicester (che non ha
mai vinto un campionato: il
suo miglior piazzamento in
Premier un 8 posto nel
1999-2000) vinceva il campionato di Terza Serie, sarebbe come se il Cesena, vincitore in Lega Pro da noi nel 2009,
fosse oggi in Serie A, avesse
vinto 3-1 in casa della Juventus e fosse primo in classifica
a +5 sul Napoli e a +6 sulla Juve. Tanto per rendere lidea,
appunto.
Per dire che razza di magico aggiustatutto, che splendido Super-Tinkerman sia diventato Ranieri, vi basti sapere questo: degli 11 giocatori
schierati ieri allEtihad (e cio

In testa
a pi cinque
Huth festeggia il terzo gol
LaPresse

Schmeichel; Simpson, Morgan, Huth, Fuchs; Mahrez,


Drinkwater, Kant, Albrighton; Okazaki, Vardy), 10 facevano gi parte del Leicester
che la stagione scorsa, dopo aver rischiato la retrocessione,
fin il campionato al 14 posto
a 46 punti dal Chelsea campione (41 contro 87): unica
novit NGolo Kant, centrocampista di 24 anni acquistato dal Caen. Non proprio Ma-

radona, per capirci. Impietoso, poi, il raffronto di cifre con


il Manchester City: il valore
degli 11 giocatori schierati da
Pellegrini sfiora i 300 milioni
contro i 30 dei Ranieri Boys; il
monte-stipendi del City ammonta a 280 milioni, quello
del Leicester a 72. Ma al di l di
cifre e numeri resta lincanto
di questa squadra che Ranieri
ha completamente reinventato trasformandola in un
gioiello: segno distintivo, un
gioco verticale praticato come nessuno al mondo sa pi
fare (il gol di Vardy al Liverpool, marted scorso, entrato di diritto nella leggenda).
Ieri, per mandare a picco il City, i gol di Jamie Vardy, il
29enne bomber ex metalmeccanico che tre anni fa nel
Fleetwood Town era un signor nessuno e oggi capocannoniere con 18 gol e presto
finir in Nazionale e in un
film, non sono nemmeno serviti: ci hanno pensato Huth,

stagionato difensore ex Chelsea, e Mahrez, il 25enne folletto algerino agile come una
gazzella e dal sinistro fatato.
Se Ranieri dovesse riuscire
nellimpresa di condurre il
Leicester al titolo (Mi piacerebbe dire Yes we cancome Obama nel 2008: ma purtroppo
non sono Obama, ha detto
lallenatore), rinverdirebbe i
fasti del Nottingham Forest
che quasi 40 anni fa, nel 77-78,
guidato da Brian Clough vinse
il suo primo e unico titolo
quando il campionato inglese
ancora si chiamava First Division. E regalando al mondo
la pi bella delle favole, Ranieri si toglierebbe la pi incredibile delle rivincite: per
Mourinho era un povero vecchio incapace di spiaccicare
due parole in inglese, per tutti
era solo Tinkerman. Gi. Ma
oggi laggiustatutto tornato.
E sta per sistemare tutti i conti
in sospeso.
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Domenica 7 Febbraio 2016 | IL FATTO QUOTIDIANO |

I disegni di Disegni
AU CONTRAIRE

SECONDO TEMPO

23

24 ULTIMA PAGINA
Dalla Prima
MARCO TRAVAGLIO

a mai riflettuto sul fatto che


il terrorismo islamista prospera e prolifera anche perch il
mondo arabo governato dagli
al-Sisi, dagli Assad e dagli altri
tiranni che noi mettiamo o teniamo su da decenni? Pare di
no. A meno che non parlasse come capo del governo a nome del
popolo italiano, ma come piazzista dellEni e delle altre superlobby in affari col Cairo. Come
fa quando va a leccare il turbante agli sceicchi sauditi per
strappare appaltoni e orologini.
O quando si posa come la mosca
cocchiera sulle mostrine di Putin, infischiandosene dei diritti
umani violati. Ora il governo italiano reclama tutta la verit
sulla morte di Giulio. Troppo
tardi, troppo falso. Non avremo
nessuna verit, perch al-Sisi sa
di tenerci in pugno: senza di lui,
la strombazzata missione in Libia, che ci serve per frenare ai
profughi nel Mediterraneo e
per i nostri interessi petroliferi
e finanziari, ce la scordiamo.
Tra qualche giorno, non appena lattenzione mediatica sulla
terribile fine di Giulio sar scemata, ci berremo le verit ufficiali cio le menzogne di un
regime che non pu certo confessare al mondo i suoi crimini e
ricominceremo a farci affari.
Con lavallo dei politologi che la
sanno lunga, dei Machiavelli de
noantri sempre pronti a giustificare col cinismo i silenzi complici del governo in nome della
ragion di Stato, della realpolitik
e degli interessi superiori. Almeno finch al-Sisi non verr
scaricato dagli Usa per essere
rimpiazzato con qualche altro
massacratore moderato. Come avvenne con Gheddafi e
Saddam, prima preziosi alleati,
poi acerrimi nemici da bombardare e rovesciare.
solo questione di tempo e
finir cos anche al-Sisi. E allora
chi avr mantenuto un minimo
di prudenza sar pi credibile
agli occhi del popolo egiziano,
dunque avvantaggiato a discapito di chi si era spalmato a zerbino sotto i suoi stivali. Se con
Gheddafi ci fossimo limitati a
un rapporto laico, senza sposarcelo fino a siglare il famigerato Trattato di partenariato,
amicizia, consultazione e alleanza militare (votato da destra e Pd, salvo Furio Colombo,
Andrea Sarubbi, radicali, Idv e
Udc), non ci saremmo trovati
cos a malpartito in Libia quando la primavera araba lo spazz
via con laiuto dei cacciabombardieri di Usa, Francia e Italia.
Per carit, siamo tutti uomini
di mondo e sappiamo quanta ipocrisia si celi dietro la parola
d ip l o m a zi a . Rompere con
lEgitto, come con la Russia, la
Cina, la Turchia, lIran, lArabia, gli Emirati e gli altri Paesi
che ignorano i pi elementari
diritti civili e umani, ci costerebbe troppo caro. Ma c una
bella differenza fra la diplomazia a 360 gradi e quella a 90. Esiste una via di mezzo tra il baciare la pantofola e anche il culo
ai peggiori dittatori e il rompere
le relazioni diplomatiche e finanziarie con i loro Paesi. Una
via di mezzo praticata da governi pi prudenti e dignitosi del
nostro che mantengono una
posizione eretta davanti ai Putin, agli al-Sisi, ai Rouhani e ai
vari sceicchi arabi. I nostri, da B.
a Renzi, sono talmente deboli,
provinciali e servili da non conoscere altra postura che la genuflessione. Cio la prostituzione.

no certe volte tentato di dargli


credito. Matteo Renzi un giovane leader estraneo ai poteri
che hanno costruito lEuropa anti-europea dei tagli al welfaree ai salari, non
ha antichi peccati con cui convivere,
spregiudicato quanto basta dal tenere
nel dovuto conto la sua sopravvivenza.
Magari ha capito davvero che lUe
(com e non come se la sognano nelle
pennichelle sulle Isole Ponziane) una gabbia in cui lItalia non pu che rassegnarsi al declino. in questi casi che
uno indulge alla speranza. Ora Renzi

| IL FATTO QUOTIDIANO | Domenica 7 Febbraio 2016

RIMASUGLI

Renzi e lEuropa:
situazione grave
ma non seria
(come al solito)
MARCO PALOMBI

va in Europa e fa saltare il banco:


addio pareggio di bilancio; battaglia per rinviare il bail-in; smontaggio dei poteri della Commissione e
chiss che altro. Dai, Matteo.
Poi timbatti nel blog delleurodeputato M5S Marco Zanni e scopri che
quelli del Pd a Strasburgo compresi
i renziani, compreso il capogruppo
Pittella, quello che minaccia Juncker
di licenziamento hanno votato il 19
gennaio la mozione Balz che chiede,
tra le altre, due cose: avanti tutta col
bail-in e stabilire che i titoli di Stato

non sono pi risk free. Fosse cos,


le banche che li hanno a bilancio
dovrebbero accantonare capitali per coprire il rischio. Ottima notizia per quelle italiane, che ne posseggono 400 miliardi, e per lo spread,
che tornerebbe vispo come nel 2011.
La mozione Balz, peraltro, ricorda
assai il piano di cui parlano i giornali
con cui i tedeschi cattivi vogliono
fregare Renzi. Ora si scopre che il
piano pure delleuro-Pd. Saranno le idi di marzo o la stupidit che, diceva
Flaiano, ha fatto progressi enormi?