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I PUNTI DI UNA RETTA

Disegniamo una retta orientata, cio una retta con un verso di percorrenza, che indichiamo con una freccia che
va da sinistra verso destra.
Chiamiamo questa retta x:

Disegniamo

sulla

retta

un

punto O detto ORIGINE:

L'ORIGINE divide la nostra retta in DUE SEMIRETTE che chiamiamo OX e OX' (che si legge OX primo):

Scegliamo un'unit di misura, scegliamo un segmento a piacere e lo chiamiamo u:


e individuiamo sulla retta, nel verso positivo (a destra), sulla semiretta OX, il punto distante dall'origine un
segmento di grandezza uguale ad u. Chiamiamo questo punto A:

Poi indichiamo i punti successivi, tutti di uguale distanza l'uno dall'altro:

facciamo la stessa cosa con il verso negativo della retta, dallaltro lato, sulla semirettaOX':

Uniamo, ad ogni punto, un numero in modo che:

all'ORIGINE associamo lo ZERO;

ai punti che sono nel VERSO POSITIVO (verso DESTRA), associamo NUMERI POSITIVI (1, 2, 3);

ai punti che sono nel VERSO NEGATIVO (verso SINISTRA), associamo NUMERI NEGATIVI (-1, -2, -3).

Il numero associato a un generico punto P si chiama ASCISSA. Ad ogni punto corrisponde un solo numero, e
viceversa, ad ogni numero corrisponde un solo punto.

IL PIANO CARTESIANO
Il piano cartesiano suddiviso da due rette perpendicolari in quattro parti, chiamate quadranti.

- La retta orizzontale chiamata asse delle

II quadrante
(- ; +)

ascisse,e si indica con x.

positivi
y

I quadrante
(+ ; +)

- La retta verticale chiamata asse delle

negativi

ordinate si indica con y.


- Lorigine il punto di incontro degli assi,

positivi
O

si indica con O e si associa al numero zero.

III quadrante
(- ; -)
negativi

x
IV quadrante
(+ ; -)

La posizione di un punto A nel piano cartesiano indicata dalle sue coordinate, che sono due numeri:

A(-2; +3)
ascissa

ordinata

che si legge A di coordinate -2 e +3


Il primo numero si chiama ascissa, cio il valore che ci trova sullasse x, ed sempre al primo posto. Lordinata,
cio il valore che si trova sullasse y, sempre al secondo posto. Quindi, se devo indicare la posizione di un
punto sul piano cartesiano, scrivo sempre P (x; y), mettendo i numeri al posto delle lettere x e y.
Per tracciare un punto, si guardano i segni delle coordinate, e si segue questo percorso:
1. Guardo il primo numero, il numero x. Parto da O, poi mi sposto a destra (+), o a sinistra (-) o rimango
fermo (0);
2. Continuo in alto (+), o in basso (-) o rimango fermo (0), a seconda del secondo numero, il numero y.
Esempio

Tracciamo sul piano cartesiano il punto P(5; 2).

Si disegna il piano cartesiano e si parte da


0, poi si guarda il primo numero. Il primo
numero +5 (quando manca il segno, il
numero sempre positivo, cio ha segno
+), quindi mi muovo 5 unit a destra.

Il secondo numero +2, quindi mi muovo

P(5;2)

2 unit in alto. Segno con la matita il


punto di arrivo. In questo modo ho trovato
il punto P di coordinate 5 e 2.

Esempio

Per trovare A (-2; 3) si parte da O e mi muovo di due unit a sinistra (-), poi mi muovo di 3 unit in alto (+).

Ora guardo il segno


del secondo numero,
positivo (+), quindi
so che devo spostare
la penna verso lalto.
Conto 3 unit e mi
fermo. Segno con la
penna il punto dove
sono arrivato, quello
il punto A(-2; 3).

Appoggio la penna
sullorigine O.
Guardo il segno del
primo numero,
negativo (-), quindi
so che devo spostare
la
penna
verso
sinistra.
Conto 2
unit e mi fermo.

In alcuni casi, per, pu essere utile scegliere due unit di misura diverse: una per le ascisse e l'altra per le
ordinate. Ad esempio, vogliamo rappresentare sugli assi cartesiani il punto
P = (2; 50)
Scegliendo la stessa unit di misura sia per le ascisse che per le ordinate, si dovrebbe disegnare unasse delle
ordinate lunghissima. Potremmo allora scegliere un'unit di misura pi piccola per le ordinate. Ad esempio,
disegniamo gli assi nel modo seguente:

Lo stesso segmento

che abbiamo scelto per

indicare 1 unit sull'asse delle ascisse, rappresenta


invece 10 unit sull'asse delle ordinate.

ESERCIZI
1. Completo:
a. Lasse delle__________________________________ si indica con x.
b. Lasse delle__________________________________ si indica con y.
c. il punto di incontro degli assi si chiama ____________________, si indica con ___ e si associa al
numero __.
2. Sottolineo la risposta corretta fra quelle indicate dentro le parentesi quadre [ ]:
Le coordinate del punto P del piano cartesiano sono P (-3; 6).
a. Lascissa del punto P il numero [ 3 / 6 ] , il suo segno [ + / - ], quindi per trovarlo mi
muovo verso [ destra / sinistra ].
b. Lordinata del punto P il numero [ 3 / 6 ], il suo segno [ + / - ], quindi per trovarlo mi
muovo verso [ alto / basso ].

3. Guardo il piano cartesiano e scrivo al posto dei puntini il punto rappresentato da quelle coordinate.
y

..... (5; 4)

..... (-3;3)

..... (-2; -1)

..... (1; 2)

..... (4; -1)

..... (3; -1)


x

4. Scrivo sul quaderno le coordinate dei punti segnati sui piani cartesiani.

5. Disegno su un quaderno un piano cartesiano e trovo i seguenti punti:

A (2; 3)

B (-1;- 4)

C (3; -3)

D (-4; 1)

E (5; 1)

F (5;-1)

F (-5;3)

6. Disegno su un quaderno un piano cartesiano e trovo i seguenti punti:

A (0; 2)

B (-2; 0)

C (1; -2)

D (-3; -4)

DISTANZA FRA DUE PUNTI SUL PIANO CARTESIANO


Disegniamo sul piano cartesiano i punti A (2; 4) e B (7; 4).

E (4; 5)

Come possiamo notare i due punti A e B hanno la STESSA


ORDINATA (4).
Ora ci poniamo l'obiettivo di trovare la DISTANZA TRA I DUE
PUNTI disegnati.
Questa distanza uguale al SEGMENTO AB:

Osserviamo ora la lunghezza di questo segmento: essa misura


5, infatti l'unit di misura da noi scelta

contenuta 5

volte nel segmento AB:


Osserviamo

per,

che 5

anche

la DIFFERENZA

tra

l'ASCISSA di B e l'ASCISSA di A. Infatti:


7 - 2 = 5.
Vediamo un altro esempio.
Vogliamo calcolare la DISTANZA TRA I PUNTI C (-3; 3) e D (4;
3).
In questo caso i due punti hanno la STESSA ORDINATA, 3.
La distanza tra essi il SEGMENTO CD:
Osserviamo che la lunghezza di questo segmento 7, infatti l'unit di
misura da noi scelta

contenuta 7 volte nel segmento CD.

Notiamo, per, che 7 anche la DIFFERENZA tra l'ASCISSA di D e


l'ASCISSA di C. Infatti: 4 - (-3) = 4 + 3 = 7.

Quindi, per calcolare la differenza tra due punti con la stessa ordinata, sufficiente calcolare la differenza tra
le loro ascisse. Bisogna, per, fare attenzione a sottrarre dall'ascissa maggiore quella minore e non il contrario.
Infatti, se nell'esempio precedente noi avessimo fatto: -3 - 4 = -7
avremmo ottenuto un valore negativo, ma la MISURA DI UN SEGMENTO sempre un NUMERO POSITIVO.
Se due punti hanno invece la stessa ascissa, per conoscerne la distanza bisogna calcolare la differenza fra le
loro ordinate.
Esempio

Vogliamo calcolare la DISTANZA TRA I PUNTI E(4; 3) e F(4, -1). La distanza data dal segmento passante per i
punti E ed F.
y

i due punti E e F hanno la STESSA ASCISSA (4).


E' evidente che la loro distanza uguale al
SEGMENTO EF. Guardiamo la lunghezza di questo
segmento: 4, infatti l'unit di misura da noi
scelta contenuta 4 volte nel segmento EF.
Inoltre 4

anche
la DIFFERENZA
tra
l'ORDINATA di E e l'ORDINATA di F. Infatti:
3 (-1) = 4
Ricordiamo infatti che LA MISURA DI UN SEGMENTO
NON PUO MAI ESSERE UN NUMERO NEGATIVO!
x

Adesso troviamo la DISTANZA TRA DUE PUNTI che


non hanno n la stessa ordinata, n la stessa ascissa.
Abbiamo il punto A (3; 2) e B (7; 5). Disegniamoli sul piano cartesiano:

Disegniamo la distanza tra i due punti: uguale al segmento AB.

Si vede subito che il SEGMENTO AB che l'IPOTENUSA del triangolo rettangolo ABC:

Il triangolo ABC ha come cateti:

il segmento AC, che la distanza tra il punto A e il punto C, la distanza tra due punti con la stessa
ascissa;

il segmento BC, che la distanza tra il punto B e il punto C, la distanza tra due punti con la stessa
ordinata.

Dopo aver trovato le misure dei segmenti AC e BC, usando il TEOREMA DI PITAGORA, si pu facilmente trovare
la misura del segmento AB.
Iniziamo a trovare la misura del segmento AC:

il punto A sappiamo che ha come coordinate 3 e 2;

dal grafico sopra vediamo che il punto C ha come coordinate 7 e 2.

Quindi AC = 7 - 3 = 4.
Passiamo a trovare la misura del segmento BC:

il punto B sappiamo che ha come coordinate 7 e 5;

mentre abbiamo visto che il punto C ha come coordinate 7 e 2.

Quindi BC = 5 - 2 = 3.
Ora dobbiamo usare il TEOREMA DI PITAGORA e trovare la misura del segmento AB:

Quindi, ogni volta che abbiamo due punti A (x1 ; y1) e B (x2 ; y2)

la loro distanza data da si trova con la formula:

.
ESERCIZI
7. Disegno sul quaderno un piano cartesiano con 2 diverse unit di misura: sullasse delle ascisse (x), ogni
segmento

vale 1 unit; sullasse delle ordinate (y), ogni segmento

vale 20 unit. Trovo il punto

P di coordinate P(3; 60).


8. Disegno sul quaderno un piano cartesiano e trovo il punto A (1; 3) e il punto B (4;3). Completo:
a. Il punto A e il punto B hanno la stessa ___________________________________ .
b. La distanza fra A e B ______ .
9.

Disegno sul quaderno un piano cartesiano e trovo il punto P (2; 1) e il punto R (2; 4). Completo:
a. Il punto P e il punto R hanno la stessa ___________________________________ .
b. La distanza fra P e R ______ .

10. Disegno sul quaderno un piano cartesiano. Sul piano cartesiano trovo i punti A (1; 4), B (3,2) e C (-2, 3).

Traccio la retta passante per A e B e la chiamo r

Traccio la retta passante per B e C e la chiamo s.

Traccio la retta passante per A e C e la chiamo t.

11. Osservo il grafico. Disegno i punti A(5; 3) e B (-6; -3), poi completo:

Il punto A si trova sulla retta _____

Il punto B si trova sulla retta _____

Le rette r e t si dicono
______________________________

12. Completo la figura disegnando sul piano cartesiano il triangolo di vertici A(1; 2), B(9; 2), C(5; 5).
Controllo se si tratta di un triangolo isoscele.
13. Disegno sul quaderno un piano cartesiano. Sul piano cartesiano disegno il poligono avente per vertici i
seguenti punti A(-2;3), B(0;6), C(3; 6) e D(5; 3). Qual il nome di questa figura?
14. Disegno sul quaderno un piano cartesiano. Sul piano cartesiano disegno il poligono con vertici i punti
A(-3; -3), B(-3; 3), C(5; -3) e D(5; -3). Unisci i punti, scrivi il nome della figura ottenuta e trovo il
perimetro.
15. Disegno sul quaderno un piano cartesiano. Sul piano cartesiano disegno il poligono avente per vertici i
seguenti punti A(2;1), B(6; 1), C(2; 6), D(6; 6), . Unisco i punti, scrivo il nome della figura e trovo larea.
16. Disegno su un piano cartesiano queste coppie di punti e ne trovo la distanza:
A (4; 1) e B (10; 9)
C (4; 5) e D (7; 9)
E (0; 0) e F (12; 9)

17. Calcolo il perimetro e larea di ciascuna figura.