Sei sulla pagina 1di 11

Come ho smesso di fumare: respirare il mio metodo infallibile

harrr.org/rrr/come-ho-smesso-di-fumare-col-mio-metodo-infallibile/

Ho capito davvero come smettere di fumare dopo anni di tira-e-molla senza benefici in cui ricominciavo con
soddisfazione e senso di colpa.
Questo il racconto di come ho trovato la mia ricetta per smettere di soffrire della perdita del vizio, quello del
fumo, che per tanti anni mi ha fatto compagnia con colpi di tosse, sinusite cronica e la costante puzza sui vestiti.
Addio schiavit! Ho iniziato a respirare!

Su questa pagina puoi leggere il mio metodo per capire quando arriver la tua ultima sigaretta. Se hai
bisogno di mantenere la tua decisione o sei nel bel mezzo di una ricaduta ho scritto unintera guida
pratica.
Partiamo dallinizio:
1. Il primo respiro
2. Il tuo motivo
3. Lultima sigaretta
4. I primi 3 giorni
5. I primi 6 mesi

1. Inspira e pronti via!


Io non sono nato per soffrire. Questa certezza mi accompagna da tanti anni, e qualche volta mi ha fatto anche
sbandare nelle cosidette false gioie, cio i vizi. Quando un vizio evolve in abitudine, la sua rimozione provoca
dolore. Tutte le volte che provavo a smettere cera questa idea maledetta nella mia testa: ora che ho smesso non
potr pi godermi la sigaretta del e inserivo un momento a caso, il dopo caff, la birra, i rapporti amorosi
insomma qualsiasi momento piacevole mi sembrava incompleto senza le sigarette.
Poi un giorno passeggiando sono passato accanto a un asilo, era quasi luna e i bambini correvano e giocavano
felici. Ho notato un bimbo che si era allontanato dai compagni. Aveva in mano un soffione, da noi in dialetto si
chiamano Pitaci.

1/11

Per quanto soffiasse forte, cera un ciuffo di semi bianchi che non si staccava. Allora si messo a ridere e lo ha
portato a unamichetta, si sono guardati e hanno iniziato a ridere. Non ne ho capito il motivo allinizio, ma il fatto che
ridessero in modo cos pieno e totale mi ha fatto pensare. Possibile che io avessi perso quella felicit? Perch
non riuscivo a essere felice anche io delle piccole cose, come loro? Ho quindi capito che crescendo, avevo s
guadagnato qualche capello bianco, ma avevo anche perso una cosa importante.
Pensare a respirare stato il cambio di mentalit che mi ha permesso di smettere di fumare e allo stesso tempo
iniziare a gioire, sbloccandomi da quelle idee di sofferenza legate al fatto di essermi tolto un piacere della vita.
Godere per ogni respiro, fa capire che il vero piacere respirare! Quindi se ti interessa questo discorso pensaci
un attimo:
Forse non te ne rendi conto, ma hai gi fatto il primo passo. Se sei come me, hai gi fatto questo primo passo tante
volte, avevi promesso che avresti smesso di fumare, poi hai ricominciato, e non sai spiegare davvero perch. Hai
dato la colpa allo stress, agli esami, alle difficolt della vita, hai raccontato che ti piaceva troppo, che ne avevi
bisogno E se questa volta fosse diverso? Questa volta potresti goderti ogni respiro pulito.
E quando gli amici o i colleghi ti chiederanno stupiti cosa fai? non esci con noi a fumare? potrai evitare quel muso
lungo e triste di chi dice no ragazzi andate voi ho smesso o ancora peggio no grazie, sto smettendo.
piuttosto sorridi e d felice: no grazie, ho iniziato a respirare . Alcuni ti guarderanno
stupiti, altri ci rimarranno un po male, altri ancora ti chiederanno cosa intendi qui la
parte pi importante. Sapere che finito il periodo della vita in cui eri in compagnia del
fumo. Fino a quando penserai a cosa hai tolto dalla tua vita, non ti renderai conto di cosa
hai iniziato a fare, cosa ci hai guadagnato. Per arrivare a capire questo cambio di
mentalit importante il prossimo punto:

2. Trovare un motivo
Qui devi pensare ad un motivo che per te importante, non servono due o tre motivi,
ne serve uno giusto. A me per esempio piace cantare, e avevo notato che fumando mi
era quasi impossibile prendere certe note, la mia gola era sempre stanca e ne soffrivo
molto. La tua motivazione invece quale potrebbe essere? Salute? Aspetti un figlio? Non
necessario che sia un motivo importante per tutto il mondo, serve solo che sia
importante per te. Se hai difficolt a chiarirti le idee ho scritto unintera guida con esercizi
pratici.

Ricapitoliamo?
1. buon motivo per iniziare a respirare
2. un pizzico di coraggio per iniziare una nuova avventura
La forza di volont, quella invece non importante, perch lidea di iniziare qualcosa di nuovo e bellissimo sostituir
gradualmente la tua voglia di auto-distruzione. Vuoi un esempio?
Tanti anni fa ho iniziato con Antonio a cantare nel coro (di Fonni) e un bel giorno, ci siamo accorti di quante difficolt
avevamo nel prendere le note, e ci siamo resi conto di quanto fossimo ostacolati dal fumo, cos quasi per scherzo ci
siamo detti che facciamo? smettiamo? Labbiamo proprio pensata al plurale, e durante i momenti bui, ci
sostenevamo pensando a quanto avremmo cantanto bene quella sera, se solo avessimo tenuto duro per qualche
ora

Cosa succede quando ti dimentichi le sigarette e inizi a respirare


2/11

Un aiuto per tenere duro nei primi 3 giorni

Se hai deciso di smettere ma questa solo una delle tante volte, sappi che i benefici che ti aspettano non sono
immediati dovrai portare pazienza per qualche giorno prima di sentire un reale miglioramento nella qualit della
tua vita. Ti ho gi detto che i primi 3 giorni sono il momento peggiore (infatti ho creato una serie di email, che ti
sosterranno in occasione di tutti i momenti peggiori che capitano durante questi pericolosi 3 giorni). Dopodich
tra 2 settimane: la tua circolazione migliorer, cos come la tua respirazione. Sentirai chiaramente tutti i
benefici che nel periodo iniziale erano solo accennati.

3/11

tra 6-9 mesi: la tosse del fumatore sar quasi del tutto scomparsa, i polmoni avranno riacquistato circa il 10%
della loro capacit. Non ti servir pi soffiare il naso ogni minuto e le probabilit di ammalarti, prendere
linfluenza ecc saranno ridotte drasticamente
tra 1 anno: il rischio di un attacco cardiaco sar dimezzato.
tra 5 anni: il rischio di avere un infarto sar simile a quello di una persona che non ha mai fumato
tra 10 anni: il rischio di tumore ai polmoni sar la met di quello di un non fumatore ma soprattutto
statistiche a parte, vivrai una una nuova energia, che oggi ti sembra impensabile.
In generale credo che smettere di fumare sia una delle azioni pi belle e coraggiose che si possono fare nella vita,
cos come tagliare le catene da una dipendenza pu essere doloroso allinizio, dopo poco tempo riuscirai a sentire
quanto bella laria pulita e anzi potrebbe darti molto fastidio vivere in citt e stare a contatto con fumatori
incalliti ma che importa? I fumatori si stanno facendo del male da soli, meglio capirlo in fretta.

I momenti pericolosi
Da quel luglio 2006 le cose sono andate sempre meglio, tranne in due occasioni, durante le quali ho vacillato. Un
anno dopo, circa non ricordo quando, non avevo neppure voglia ma ero curioso di sapere come sarebbe stato
fumare e ho fatto qualche tiro da una sigaretta chiesta in prestito, mi ha fatto schifo.
Nel 2011 non fumavo da cinque anni e accompagnavo regolarmente un collega che usciva per fumare. Era una
bellissima giornata e guardarlo godersi le sue sigarette alla luce del sole mi ha fatto tornare una voglia sopita da
anni, gli ho detto quasi quasi ne fumerei una oggi mi ha risposto ne vuoi una? e ho detto si. Mi ha guardato negli
occhi e mi ha detto no. Non te la do. Forza ce la puoi fare. Fabio, quel giorno stato un vero amico.
Quelli che avevo smesso per 5 anni e poi . Spesso capita di guardare al passato e ricordare di aver avuto
una forza che oggi ci sembra impensabile. Ricomincio perch mi piace, una ogni tanto cosa vuoi che sia I vizi
gettano le radici nel nostro profondo e ci fanno inventare le scuse pi fantasiose. Pensa semplicemente a un
bambino, pu essere felice al 100% senza bisogno di alcuna sigaretta. Fino a quando non trovi quel grado di
sicurezza, non hai mai veramente capito cosa significa iniziare un nuovo pezzo di vita.
Non fumo da ormai tanti anni, eppure mentre scrivo queste cose cos difficili da ammettere, il respiro mi si taglia a
met e devo rilassarmi e lasciarmi andare per accettare che in fondo, anche io potrei essere a rischio. E brutto da
pensare ed ancora pi brutto da leggere, ma non importa. Questo il mio sito e mi posso permettere di essere
onesto. Comunque, torniamo a noi

Ridurre le sigarette
Diminuire il numero di sigarette pu essere un inizio, anche se rispetto allo smettere vero e proprio unaltra cosa.
Diminuire ti aiuta a capire quando molte sigarette sono inutili cio date dalla noia o dalla soggezione della
situazione. Gi mentre stai fumando puoi capire perfettamente il funzionamento delle catene in cui ci siamo infilati,
puoi sentire come soffrono i tuoi polmoni e come soffre il resto del corpo. Ero arrivato a ridurre fino ad una sigaretta
al giorno e sono andato avanti cos per anni. I cosidetti veri fumatori mi prendevano in giro, io per andavo avanti,
spendevo meno ed ero convinto di godermi quel piacere e per un po ha funzionato. La realt per che pur
arrivando ad una sigaretta al giorno continuavo ad avere bronchite cronica, sinusite, puzza nel naso e tutti gli effetti
negativi del fumo rimanevano. Anche quando riduci il mio consiglio comunque avere presente il vero obiettivo, cio
iniziare a respirare davvero.

amici di sigarette (e di canne)


Credo che uno dei passi fondamentali per iniziare a capire cosa mi stava succedendo e dove mi ero cacciato sia
stato capire che le amicizie che avevo formato attorno al rito delle sigarette, esattamente come le amicizie formate

4/11

attorno al momento della canna in compagnia, erano amicizie deboli, destinate a volar via dopo il primo alito di
vento. Ho capito che tutte quelle amicizie legate ai riti non erano amiche mie, erano amiche dei rituali, e se io non
cero potevano comunque essere portati avanti con qualcun altro. Questo ruolo da amico intercambiabile mi stato
utile per capire cosa non volevo dalla mia vita. Non volevo amici intercambiabili o abitudini da suicidio collettivo
mascherato da abitudine moderna (perch questo fumare).

Il vizio commerciale che ci faceva sentire fighi

Le sigarette sono state il primo prodotto commerciale sofisticato col preciso intento di
causare dipendenza (le bevande dolci e gassate sono un altro esempio noto a tutti). La
moda del fumo stata calcata a forza nel nostro inconscio. Vedere i fighi al cinema che
fumavano, le donne bellissime sullorlo della crisi di nervi, e tutti quei cowboy ha inciso
a fuoco nelle nostre menti il fatto che fumare fosse un piacere da rock star, che dava
coraggio, legato ai momenti difficili cos come ai momenti felici. E questo il primo mito
da scardinare dato che smettere di fumare da soli oggi, in un contesto cittadino in cui
tutti escono per fumare, significa dire che siamo diversi, che sai fare le tue scelte in
autonomia.

Ciccia e catarro
Smettere di fumare fa ingrassare, vero. Anche a me successo, come a circa il 20%
di chi smette. Quando si tolgono le sigarette, il corpo inizia un processo di pulizia che
dura anni. Durante questo periodo lintestino recupera la flora batterica persa, la
circolazione migliora, i polmoni hanno bisogno di spurgare la sporcizia di tante
sigarette e cos allinizio anche il catarro aumenta. E dato che anche la capacit di
assorbimento dellintestino migliora, mangiando la stessa quantit di cibo facile
aumentare di qualche kilo, soprattutto se si fa lerrore di sopperire alla voglia di fumare
con la voglia di mangiare.

la depressione latente
Per quanto forti ci si senta, ogni persona con una sigaretta in mano nasconde una
debolezza radicata, che era parte della sua personalit ben prima di inziare a fumare.
Sono varie pubblicazioni scientifiche a testimoniare il legame bi-direzionale tra persone
vulnerabili alla depressione che diventano fumatori.

stress? I tuoi problemi e le tue scuse


Quando le persone mi raccontano del loro rapporto col fumo c una parola che dicono
tutti: problemi. Mi raccontate che non il momento giusto per smettere di fumare ho
troppo stress. un periodo difficile, che siete pieni di ansia, che una persona cara sen
appena andata, che siete sotto esame che avete bisogno di fumare per arginare in
qualche modo questi problemi che vi perseguitano. Qualche bastardo ti ha venduto
lidea che con le sigarette risolverai i tuoi problemi. O che potrai rimandarli? E tu ancora ci credi o ti fa comodo
illuderti? Per tornare nella realt ti basta un piccolo test che puoi fare subito: prova a pensare ad una sola volta nella
vita in cui le sigarette ti hanno aiutato davvero a superare una difficolt. Pensa ad un momento difficile della tua vita:
un evento tremendo ormai concluso. Se ricordi comeri in quel periodo, noterai che eri solo tu a gestire le difficolt,

5/11

solo tu.
Ed anzi, hai fatto tutto nonostante portassi sulle spalle quel piccolo uccellino nero che ti
ostacolava alla grande (le sigarette rallentano i riflessi, annebbiano il pensiero,
ostacolano la risoluzione operativa dei problemi, creano ansia, ostacolano la digestione
e lassorbimento di vitamine tutto scientificamente dimostrato ed solo una piccola
parte delle difficolt che fumare aggiunge alla tua vita)
Per gestire ansia, stress e la voglia di rimandare i problemi serve respirare. Non hai
bisogno di nientaltro rispetto a ci che gi hai e funziona: i tuoi polmoni e il tuo cervello.
I polmoni inspirano, il cervello decide per quanto tempo, e il ciclo ricomincia (non mi
dilungo perch ci sono gi interi capitoli: 3, 16 e 17 sul libro dedicati a questo).

il vero fumatore
Durante un periodo di riduzione ero arrivato a fumare una sigaretta al giorno.
Rimandavo tutte le sigarette inutili (quella della fretta, quella del nervosismo, quella della
noia, quella del caff ecc) e restava solo la sigaretta della sera. Quando lo raccontavo
subito qualcuno commentava: eh, si vede che non sei un vero fumatore, sei fortunato.
Ho capito che loro si sentivano veri fumatori. Non so se questo status symbol si possa
raggiungere fumandone 20 al giorno, o se ci si possa ritenere veri
fumatori con sole 10 sigarette. E quando ricordavo loro che anche io
per un anno ero arrivato a 2 pacchetti al giorno A quel punto,
vedevo la loro espressione cambiare, si incuriosivano e restavano
delusi.
Piuttosto che ammettere che era possibile (e quindi possibile anche
per loro!), si inventavano lesistenza di una figura mitologica come
il vero fumatore. Lasciate che vi dica una cosa in francese:
quelle erano stronzate. Non esiste il vero fumatore. Qualsiasi
voglia umana pu essere messa in secondo piano da unaltra
voglia. Anche nel tuo caso un giorno la voglia di vivere potr essere
pi forte della voglia di morire.
Nella testa di una persona che fuma c questa triste accettazione:
io sono un fumatore, io sono una fumatrice. Questa idea come il
seme di una pianta malata, che dovrai sradicare.

6/11

smettere di fumare in vacanza e momenti di relax


Un buon sistema per pensare a cose positive pu essere cercare quella scintilla di respirazione durante un
momento di relax in vacanza. In vacanza infatti lo stress minore e puoi aprofittarne per fare qualche esperimento
di indipendenza nella respirazione.

da quanto tempo fumi?

Durante i periodi dopo la ricaduta godere dei pensieri offerti dal semplice respirare fa la differenza.

vuoi iniziare adesso?


Chiunque ti voglia bene ti ha chiesto di provare a smettere, e ti ha chiesto coshai da perdere? e tu non hai
saputo rispondere e hai continuato per la tua strada. Perch la domanda che davvero dovresti farti cosa ci
guadagno? e la risposta non immediata. Arriver dopo aver provato, un respiro dopo laltro.
E ora lultimo test vuoi una sigaretta?

7/11

No grazie!

E quando no grazie lo dirai tu sorridi, e respira lentamente

8/11

Oggi, avrai un sacco di cose a cui pensare, il respiro alla base di tutti i pensieri.

Hai preso la decisione e vuoi una mano nei momenti peggiori?

La tua nuova vita dietro langolo.

9/11

10/11

Se questo testo ti stato utile


Clicca sul libro per andare al sito della guida con esercizi da fare
durante i tuoi primi 6 mesi.

11/11