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SISTEMI PER IL RECUPERO DELL'ACQUA

CONSIDERAZIONI
E' POSSIBILE RECUPERARE L'ACQUA?

SI

IL RECUPERO E' SIGNIFICATIVO?


VALUTARE

DA

E' ECONOMICAMENTE CONVENIENTE?


VALUTARE

DA

OBIETTIVI
1. CONOSCERE I SISTEMI TECNICI APPLICABILI
2. DIMENSIONARE UN SISTEMA DI RECUPERO
3. VALUTARE LA CONVENIENZA DEL SISTEMA

DESCRIZIONE DEI SISTEMI


ESISTONO DUE DIFFERENTI SISTEMI, I QUALI SI
BASANO SU DUE CRITERI:
1. RACCOGLIERE L'ACQUA DI PIOGGIA
2. RIUTILIZZARE PARTE DELL'ACQUA CONSUMATA
ENTRAMBI I SISTEMI PRESUPPONGONO:
CONOSCERE I CONSUMI DI ACQUA
OVVERO: CONOSCERE COME E QUANTA ACQUA VIENE
CONSUMATA GIORNALMENTE NELLE ABITAZIONI, IN
FUNZIONE DELLA LORO DESTINAZIONE (FUTURA O
ESISTENTE)

DEFINIZIONE DEI TIPI DI ACQUA


ACQUE METEORICHE:
Acque di pioggia, derivanti dalle precipitazioni, non
contaminate;
ACQUE REFLUE:
Acque contaminate dalluso e tutte le acque che
confluiscono nel sistema fognario
comprese quelle meteoriche se scaricate nel sistema
fognario delle acque reflue;

ACQUE NERE:
Acque reflue che contengono materia fecale o urina;

ACQUE GRIGIE:
una parte delle acque reflue, provengono da tutti gli
apparecchi igienico sanitario ad esclusione di vasi e
orinatoi.

I CONSUMI DI ACQUA
VALUTAZIONE PER CATEGORIA D'USO
- IN VALORE PERCENTUALE
- IN VALORE ASSOLUTO
VALUTAZIONE PERCENTUALE
BAGNO E IGIENE P.
35%

WC
27%

USI IRRIGUI ED EST.


8%

LAVATRICE
12%

LAVASTOVIGLIE
3%

CUCINA E PULIZIA
3%

CUCINE - ALIMENTI
12%

VALORI DI CONSUMO IN LT/G PERSONA - (200 L/G)

DESTINAZIONE

litri/ g

BAGNO E IGIENE PERSONALE


WC
LAVATRICE
LAVASTOVIGLIE
CUCINA E PULIZIA CASA
CUCINA (alimentare)
USI IRRIGUI E ALTRI ESTERNI
TOTALE

70
54
24
6
6
24
16
200

ACQUA
POTABILE

%
35
27
12
3
3
12
8

SI
NO
NO
SI
SI
SI
NO

litri/g
70

6
6
24
106

RIASSUMENDO
IL 50% DELL'ACQUA CONSUMATA DEVE ESSERE
POTABILE
IL RIMANENTE 50% PUO' ESSERE ACQUA DI UN
LIVELLO QUALITATIVO MINORE

IL 50% DEL FABBISOGNO DI ACQUA PUO' ESSERE


SODDISFATTO MEDIANTE ACQUE GRIGIE

SOLUZIONI TECNICHE PER IL


RICICLAGGIO DELLE ACQUE METEORICHE E GRIGIE
PREMESSA
In un contesto di sempre maggiore difficolt nel reperimento e nella
gestione delle risorsa idrica, si consolidata l'esigenza di adottare
soluzioni tecniche di riciclaggio delle acque meteoriche.
Tali soluzioni possono essere adottate sia per le costruzioni nuove che
per quelle esistenti e contribuiscono a fornire una maggiore
sostenibilit ambientale all'edificio.
Le imprese che si sono specializzate in tale settore sono quelle dove il
costo dellacqua particolarmente elevato, cosa che si riscontra in
particolare in Germania e nellEuropa del Nord.

PRINCIPIO DI BASE DEI SISTEMI DI RICICLAGGIO


DELL'ACQUA

INUTILE UTILIZZARE ACQUA POTABILE


PER USI PER I QUALI NON NECESSARIO
ED E' POSSIBILE USARE ACQUE CON QUALITA' MINORE

CONSIDERAZIONI TECNICHE GENERALI


RACCOLTA DELL'ACQUA METEORICA
L'acqua meteorica pu essere raccolta ed utilizzata per gli impieghi che
ammettono anche una classe di qualit dell'acqua non potabile.
In sintesi il 50% dei consumi di acqua potrebbe essere acqua NON
POTABILE, quindi potrebbe provenire dalle acque meteoriche.

DESTINAZIONE

litri/ g

BAGNO E IGIENE PERSONALE


WC
LAVATRICE
LAVASTOVIGLIE
CUCINA E PULIZIA CASA
CUCINA (alimentare)
USI IRRIGUI E ALTRI ESTERNI
TOTALE

70
54
24
6
6
24
16
200

ACQUA
ACQUA
NON
POTABILE POTABILE

%
35
27
12
3
3
12
8

SI
NO
NO
SI
SI
SI
NO

54
24

8
86

L'acqua piovana, inoltre, non contiene n calcare n cloro, cosa che la


rende particolarmente idonea per l'impiego nelle lavatrici e per l'uso
irriguo.
Le acque meteoriche, al contrario di quelle grigie, ricche di detergenti,
generalmente non sono annoverate tra gli scarichi, poich non
rappresentano una forma immediata e diretta di inquinamento.
Tuttavia, quando queste acque dilavano aree esterne destinate ad
attivit produttive e loro pertinenze quali piazzali, zone di manovra
ecc..., trasportano residui e agenti inquinanti.

Per questo opportuno fare una distinzione in:


acque meteoriche di dilavamento:
dilavano superfici scoperte (piazzali, tetti, strade, ecc..), che si rendono
disponibili al deflusso superficiale con recapito finale in corpi idrici
superficiali, reti fognarie o suolo.
acque di prima pioggia:
si tratta dei primi 2,5-5 mm di acqua meteorica di dilavamento
uniformemente distribuita su tutta la superficie scolante servita dal
sistema di drenaggio. Per il calcolo delle relative portate si assume che
questo valore si verifichi in un periodo di tempo di 15 minuti.
acque di seconda pioggia:
l'acqua meteorica di dilavamento derivante dalla superficie scolante
servita dal sistema di drenaggio e avviata allo scarico nel corpo
recettore in tempi successivi a quelli definiti per il calcolo delle acque di
prima pioggia.

Qualora le acque di prima pioggia provengono da piazzali ove


transitano automezzi, queste sono da ritenersi inquinate.
Generalmente i sistemi commerciali di riciclaggio delle acque
meteoriche gestiscono ESCLUSIVAMENTE acque di
dilavamento NON INQUINATE.
Disporre di sistemi di separazione di acque di prima pioggia
da quelle di seconda pioggia piuttosto costoso, quindi in
generale vanno considerate solo le acque che di dilavamento
che provengono da coperture e piazzali con accesso
esclusivamente pedonale.

IL POTENZIALE
IL MASSIMO POTENZIALE ANNUO DI RICICLAGGIO DI ACQUA

CONSUMO ANNUO DI ACQUA NON POTABILE


TALE POTENZIALE NON PUO' ESSERE NOTO A PRIORI.
IN LINEA DI MASSIMA, SI PUO' SOSTENERE CHE TALE POTENZIALE SIA
PARI A CIRCA IL 50% DEL FABBISOGNO DI ACQUA.
la valutazione deI potenziale di acqua recuperabile ed impiegabile DEVE
ESSERE oggetto di uno studio.
I fattori da cui dipende il potenziale sono:
il consumo di acqua non potabile, e la sua distribuzione nell'anno;
la quantit di precipitazione e la distribuzione nell'anno;
le superfici di raccolta disponibili (coperture ed aree pedonali).

TALI CONSIDERAZIONI VALGONO EGUALMENTE NEL CASO DEI SISTEMI


DI RICICLAGGIO DELLE ACQUE GRIGIE.

DIMENSIONAMENTO DEL SISTEMA DI RICICLAGGIO

MODULO DI CALCOLO PER IL RECUPERO DELLE ACQUE


TIPO UTENZA

litri/g
x persona

Numero
di persone

WC
24
Lavatrice
14
Pulizie
2
Altro
0
SOMMA DEL FABBISOGNO (1)
TIPO IRRIGAZIONE

Periodo
in giorni

4
4
4
0

CONSUMO ANNUO
ACQUA DI SERVIZIO

365
365
365
0

Fabbisogno Area da irrigare CONSUMO ANNUO


lt mq/ anno
mq
ACQUA IRRIG.

60
300
450
250

Irrigazione orto
Impianti sportivi (periodo vegetativo)
Per aree verdi con terreno leggero
Per aree verdi con terreno pesante
Altro

50

SOMMA DEL FABBISOGNO (2)

SISTEMA 1 RECUPERO ACQUE METEORICHE


Captazione
Coef. di
Precipitazioni
recupero %
annua mm
Tetto duro<3%
Tetto piatto ghiaioso
Tetto verde intensivo
Tetto verde estensivo
Superficie lastricata
ALTRO

0,8
0,7
0,6
0,3
0,5
0,5
0,3

1000

0
0
22.500
0
0
22.500

80.900

FABBISOGNO TOTALE (1) + (2) (LITRI/ANNO)

Tetto duro spiovente >3%

35.040
20.440
2.920
0
58.400

Superficie
captante in mq

120

somma totale dei lt captati in un anno

Captazione
totale in lt

86400
0
0
0
0
0
0
86.400

SISTEMA 2 RECUPERO ACQUE GRIGIE


PROVENIENZA da

Lavandino
Doccia
Vasca

Acqua
RICICLATA

Numero
PERSONE

15
60
150

SOMMA DEI LT RICICLATI IN UN ANNO

GIORNI
RECUPERO

4
4
4

365
365
12

Totale riciclato
21900
87600
7200

116.700

riepilogo

USO residenziale

recupero
fabbisogno meteo

58.400

recupero grigie

86.400

116.700

FABBISOGNI
USO

GIARDINO
BAGNI
FABBISOGNO TOTALE

ANNO

22.500
58.400
80.900

MESE

GIORNO

3.750

125

4.867

162

8.617

DA 162 A 287

RECUPERATO
SISTEMA

METEO
GRIGIE

ANNO

86.400
116.700

MESE

7.200
9.592

GIORNO

197
320

NOTARE CHE TALE ANALISI NON E' SUFFICIENTE!


E' NECESSARIO STIMARE LA DISTRIBUZIONE DELL'APPORTO
DI ACQUA METEO DURANTE L'ANNO
L'ACQUA PUO' ESSERE CONSERVATA NEL SERBATOIO DI
ACCUMULO AL MAX PER 30 GG
IN ASSENZA DI UN SISTEMA DI TRATTAMENTO DELL'ACQUA BISOGNA DIMENSIONARE IL VOLUME DEL SERBATOIO DI
ACCUMULO IN MODO CHE QUESTO SIA SEMPRE INFERIORE
ALLA QUANTITA' DI ACQUA CONSUMATA IN UN MESE.
LA PERMANENZA IN SERBATOIO DI ACQUE NON TRATTATE
PER PERIODI SUPERIORI A 4 SETTIMANE COMPORTA RISCHI
DI FORMAZIONE DI ALGHE.
NELL'ESEMPIO RIPORTATO IL CONSUMO MENSILE PER USO
CIVILE DI CIRCA 5.000 LT/MESE, NEI PERIODI IN CUI E'
NECESSARIO IRRIGARE DIVENTA 8.500 LT/MESE.

SISTEMA TRATTAMENTO ACQUE DPR 236 /88


E' POSSIBILE ADOTTARE UN SISTEMA AUTOMATICO DI
CLORAZIONE DELL'ACQUA NELLE PERCENTUALI MEDIANTE
CUI SI PUO' GARANTIRE CHE NON SI ABBIA FORMAZIONE DI
ALGHE
SI TRATTA DI UN CLORORESIDUOMETRO MEDIANTE CUI SI
ANALIZZA LA QUANTITA' DI CLORO PRESENTE E SI
PROVVEDE AD INTEGRARE SISTEMATICAMENTE.

DIMENSIONAMENTO DEL SISTEMA DI RICICLAGGIO


caso con consumi domestici + irrigui
PIOGGIA INPUT
mm
CISTERNA

MESE

gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre

117 10109
135 11664
81
6998
45
3888
45
3888
36
3110
9
778
27
2333
81
6998
108
9331
90
7776
126 10886
900 77.760

FABB.
DOMESTICO

FABB.
IRRIGUO

4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
58.400

BILANCIO
FABB. TOTALE MENSILE

0
0
0
8617
8617
8617
8617
8617
8617
0
0
0
51.700

4867
4867
4867
13483
13483
13483
13483
13483
13483
4867
4867
4867

110.100

5242
6797
2132
-9595
-9595
-10373
-12706
-11151
-6485
4465
2909
6020
27.565

VOLUME
ACQUA

5242
12039
14171
4576
VUOTA
VUOTA
VUOTA
VUOTA
VUOTA

2909
8929

ACQUA
RECUPERATA

4867
4867
4867
3888
3888
3110
778
2333
6998
4867
4867
4867

50.195

ACQUA
IN
ECCESSO
NON
CUMULABILE

solo consumi domestici


MESE

gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre

PIOGGIA INPUT
mm
CISTERNA

117 10109
135 11664
81
6998
45
3888
45
3888
36
3110
9
778
27
2333
81
6998
108
9331
90
7776
126 10886
900 77.760

FABB.
DOMESTICO

4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
58.400

FABB.
IRRIGUO

BILANCIO
FABB. TOTALE MENSILE

0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0

4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867
4867

58.400

5242
6797
2132
-979
-979
-1756
-4089
-2534
2132
4465
2909
6020
29.697
ACQUA
IN
ECCESSO
NON
CUMULABILE

VOLUME
ACQUA
CUMULABILE

5242
12039
14171
13193
VUOTA
VUOTA
VUOTA
VUOTA

2132
6596
9506
15525

ACQUA
RECUPERATA

4867
4867
4867
3888
3888
3110
778
2333
4867
4867
4867
4867

48.063

UN SISTEMA COMMERCIALE PER IL RECUPERO DELLE


ACQUE METEORICHE
DITTA: KESSEL
COMPONENTI DEL SISTEMA:
1. FILTRO / POZZETTO
2. SERBATOIO
3. POMPA PER L'IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO
TUBAZIONI (COLLETTORI DI SCARICO)
Un impianto semplice solitamente composto da una cisterna, un filtro
e un impianto di sollevamento.
Sono disponibili dei Serbatoi per acqua piovana Aquabase destinati
allo scopo e sono disponibili in volumi da 3.000, 4.500 o 6.000 litri.
Una maggiore capacit di volume pu concretizzarsi mediante la
combinazione di pi serbatoi.
I vantaggi e i campi di utilizzo:
viene utilizzata per l'alimentazione di acqua non potabile da fornire alla
abitazione
A seconda della qualit, l'acqua per usi domestici pu essere destinata a
usi diversi.
A uso privato, per lo scarico del WC, per innaffiare il giardino, per usi di
pulizia e per lavare indumenti.
Negli enti pubblici, per lo scarico del WC, per altri usi di pulizia
domestica e per l'irrigazione di aree verdi.

Caratteristiche del serbatoio


i serbatoi dell'acqua piovana devono essere collegati ai collettori della
fognatura mediante una tubazione di sovrapieno, in modo che l'acqua
si sversi verso la fognatura qualora il serbatoio si dovesse riempire oltre
il massimo livello consentito.
a cui viene collegata una colata, si impedisce che eccessive quantit di
acqua arrivino al sistema fognario, riducendo cos il rischio di
intasamento.
- giova al rilevamento delle acque sorgive, sotterranee e fluviali.
- altri possibili impieghi valutati in base alle esigenze del cliente.

Materiali utilizzati:
Il materiale utilizzato per i serbatoi un materiale plastico leggero e
completamente riciclabile.
La convenienza nell'uso di questo materiale risiede nel fatto che pu
essere collocato senza problemi nello scavo di fondazione.

1
2
3
4
5
6
7

Punto di scarico dell'acqua piovana


Filtro dell'acqua piovana, (sistema 400)
Serbatoio dell'acqua piovana (Aqabase Komfort)
Filtro d'aspirazione a galleggiante - maglia grossa
Chiusura ermetica tubo vuoto DN 150
Impianto di pompaggio dell'acqua piovana
Rete idrica per usi domestici

PUNTO DI SCARICO DELL'ACQUA PIOVANA


Gli scarichi possono essere di tre tipi, a seconda del materiale utilizzato
nella produzione:
- Scarichi in materiale plastico: si trovano continuamente al centro di
esigenze di strutture private e pubbliche.
ESEMPIO:
Scarico per acque piovane -KESSEL- in materiale plastico Sistema 200
con unit trattieni odori, a norma DIN EN 1253.
Scarico laterale o verticale DN 100 con vaschetta raccolta fanghi e
unit trattieni odori.

Sistema di condotte dell'Acqua piovana con protezione in materiale


plastico e attacchi per fissaggio a parete.

Scarichi in acciaio inox:


vengono preferiti - per motivi principalmente igienici - da strutture come
grandi cucine (nel caso di mense o fast food).
ESEMPIO:
Scarico per superfici KESSEL- Ferrofix DN 70/100 in acciaio 1.4301
Sistema 100
In acciaio inox, scarico laterale 1,5, portata di scarico 1,8 l/s.
Ingresso laterale DN 50/40.
Flangia e guarnizione a pressione.
Rialzo in acciaio inox, griglia standard 138x138 mm in acciaio gi
avvitata.
Classe di carico K3 (di portata fino a 300 Kg).
Chiusura trattieni odori estraibile, guarnizione slabbrata, guarnizione
rigida e copertura di protezione per fase di installazione.

Scarichi in ecoghisa:
vengono prevalentemente installati in strutture pubbliche a protezione di
incendi e fonti di calore intense; essi sostituiscono i tradizionali scarichi
in ghisa grigia.
ESEMPIO:
Scarico per tetti - KESSEL - ROTARY in ghisa DN 70/100, a norma DIN EN
1253.
Corpo base con uscita in verticale 90 con flangia e guarnizione a
pressione, corpo isolante (non infiammabile, Classe di installazione A1)
con flangia e guarnizione a pressione.
Collegamento al cavo di terra.
Scarico per tetti in materiale plastico.

FILTRO DELL'ACQUA PIOVANA. SISTEMA 400


caratteristiche del prodotto:
-Dislivello minimo tra entrata e scolmatore rete fognaria / dispersione: 35
mm
-Rendimento elevato (accertato da un istituto indipendente).
-Montaggio semplice.
-Manutenzione minima.
-Nessun rischio di intasamento (a norma DIN 1986).
-Integrabile con unit di controlavaggio

Tipi di impiego:

1. Filtro per acqua piovana, installazione fuori terra


Posizionare il filtro per acqua piovana KESSEL per installazione fuori
terra nella posizione definitiva. Collegare il tubo di ingresso, il tubo di
uscita verso la cisterna ed il troppo pieno verso canale.

2. Filtro per acqua piovana, da interro 400


Prima dell'interro informarsi sulla profondit al riparo dal gelo del
terreno. Per garantire un corretto funzionamento anche d'inverno posare
i tubi di ingresso, uscita e troppo pieno ad una quota al riparo dal gelo.
Sempre durante la posa prestare attenzione alla pendenza del
tubo tra grondaia e filtro e tra filtro e cisterna.
Spianare il fondo dello scavo predisponendo uno strato orizzontale ben
costipato di circa 30 cm di spessore di ghiaia.
Per garantire l'appoggio completo di tutta la base del filtro predisporre
un ulteriore strato di 5-10 cm di pietrisco.
Collocare il filtro nello scavo e metterlo in bolla per garantire il
funzionamento ottimale.
Allacciare i tubi di ingresso, uscita e troppo pieno. Ricoprire con
materiale grossolano o ghiaia.

SERBATOIO DELL'ACQUA PIOVANA


Descrizione degli impianti e dati tecnici:

-Serbatoi per acqua piovana Aquabase per il Giardino:

1
2
3
4
5

Serbatoio dell'acqua piovana


Rinvio per silenziatore d.ingresso
Coperchio calpestabile con dispositivo di sicurezza per bambini
Tubo di alimentazione
Tubo di scarico

Capacit di volume 3000, 4500 o 6000 litri.

-Serbatoi per acqua piovana KESSEL Aquabase Standard:

1
2
3
4
5

Serbatoio dell'acqua piovana Aqabase per aree verdi


Rinvio per silenziatore d'ingresso
Coperchio calpestabile con dispositivo di sicurezza per bambini
Tubo di alimentazione
Tubo di scarico

Serbatoi per acqua piovana in Polietilene da interrare. Copertura sicura,


di protezione per i bambini.
Con due guarnizioni DN 100 per la chiusura/apertura.
Varie possibilit di perforazione della superficie per l'entrata, l'uscita,
l'elemento di tenuta per il tubo vuoto ed il raccordo di collegamento fino
a 150DN.
Integrabile con rialzo KESSEL e piastra Classe B in ghisa grigia ai sensi
della EN 124 (anche successivamente). Il serbatoio pu essere installato
in aree carrabili da automobili.
Capacit di Volume 300, 4500 o 6000 Litri.

-Serbatoi per acqua piovana KESSEL Aquabase Komfort:

1
2
3
4
5
6
7

Serbatoio dell'acqua piovana Aqabase Komfort


Silenziatore d.ingresso
Sifone tracimatore
Tubo di alimentazione acqua piovana filtrata
Scarico verso il canale / colata
Collegamento tubo vuoto
Ghiera

Serbatoi per acqua piovana in Polietilene da interrare.


Con rialzo a compensazione continua per l'adattamento graduale

dell'altezza, inclinabile fino a 5. Piastra di copertura in ghisa grigia,


classe B ai sensi della EN 124, carrabile in automobile. Copertura
sicura, di protezione per i bambini.
Entrata DN 100 con stabilizzatore di imbocco integrato, Uscita DN 100
con sifone tubo di troppo pieno.
Possibilit di innesto fino a DN 150 per sfiato e collegamento.
Capacit di Volume 300, 4500 o 6000 Litri.

-Serbatoi per acqua piovana KESSEL Aquabase Multikompakt:

1 Tubo di alimentazione acqua piovana non filtrata


2 Filtro dell'acqua piovana, sistema 400
3 Acqua piovana filtrata verso il serbatoio
4 Acque luride verso il canale / colata
5 Silenziatore d'ingresso
6 Sifone tracimatore
7 Collegamento tubo vuoto
8 Tubo di scarico verso il canale / colata
9 Dispositivo di chiusura antiristagno
10 Punto di possibile ventilazione
11 Superfici dotate di fori collegamento per maggiorazione volumetria
netta

-Serbatoi per acqua piovana KESSEL Aquabase Retention per lo stoccaggio


temporaneo dell'acqua:

1 Tubo di alimentazione acqua piovana filtrata


2 Silenziatore d.ingresso
3 Scarico strozzato (scarico di mandata di 0,1-1 l/s impostato dal
produttore)
4 Tubo di scarico libero
5 Sifone tracimatore
6 Tubo di scarico verso il canale / colata
7 Collegamento tubo vuoto
8 Punto di possibile ventilazione
9 Superficie dotata di fori collegamento per maggiorazione volumetria
netta
Vol. A Volumetria serbatoio per lo sfruttamento dell'acqua piovana
Vol. B Dopo una manifestazione piovosa, il volume di ritenzione si riduce
dando nella canalizzazione / colata Volume complessivo = Vol. A + Vol. B
Cisterna di ritenzione in Polietilene da interrare.
Per cisterne di intermediazione di ritenzione delle acque piovane con
scarico ridotto.
Con rialzo a compensazione continua per l'adattamento graduale
dell'altezza, inclinabile fino a 5. Piastra di copertura in ghisa grigia,

classe B ai sensi della EN 124, carrabile in automobile.


Copertura sicura per i bambini.
Entrata DN 100 con sfiato DN 100 variabile con riduzione e sifone tubo di
troppo pieno.
Capacit di Volume 300, 4500 o 6000 Litri.

IMPIANTO DI POMPAGGIO
Impianto di pompaggio dell'acqua piovana AQABULL con dispositivo di
commutazione AQATRONIC S

Unit compatta per l'innesto con abitazioni mono e bifamiliari.

Pompa centrifuga a quattro stadi per l'alimentazione di acqua piovana e


di servizio da serbatoi o pozzi.
altezza max di aspirazione 7m
distanza max di aspiurazione 18m
prevalenza max 44m

Impianto di pompaggio (pompa sommersa) AQADIVE


Unit compatta per l'innesto con abitazioni mono o bifamiliari.

Pompa sommersa in acciaio inox KTP 1000 separata pluristadio ad


aspirazione normale installabile nella cisterna. Con alimentazione
integrativa automatica ad acqua potabile nella cisterna, certificata a
norma DIN 1989. Con dispositivo di comando AquatroniK K completo di
sonda a ultrasuoni per la misurazione del livello, con indicatore digitale
di livello, punti di inserzione programmabili a piacere, segnalazione
ottica/acustica in caso di riflusso.
Prevalenza max 47m