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RIZA ISTITUTO DI MEDICINA PSICOSOMATICA

Scuola di Naturopatia
Corso Triennale di Formazione
Anno Accademico 2016-2017
MILANO
14 gennaio

ROMA
21 gennaio

VERONA
22 gennaio

BOLOGNA
28 gennaio

TORINO
29 gennaio

La Naturopatia una disciplina che si ispira alla visione olistica di mente e


corpo e rappresenta la sintesi dei metodi naturali al servizio del benessere
e della qualit della vita. Oggi ormai da tutti riconosciuta come sicuro
coadiuvante della salute e del benessere e particolarmente utile per la
prevenzione. Il naturopata, con le sue conoscenze professionali nelle tecniche di trattamento che si riallacciano alle grandi Tradizioni Orientali ed
Occidentali, un operatore del benessere le cui indicazioni si iscrivono
nel quadro di una riconciliazione con le leggi della Natura.
Il naturopata opera in ambito educativo e assistenziale, in palestre, centri
di fitness, centri Benessere, centri estetici, strutture termali/di balneazione,
strutture assistenziali pubbliche/private, strutture per linfanzia e la 3 et,
presso studi medici, in ambienti propri. Attualmente in Italia non ancora
stata giuridicamente ri
co
no
sciuta la figura professionale del Naturo
pata.
Esistono per, delle leggi regionali (Lombardia, Toscana, Liguria, Emilia
Romagna) gi approvate e in attesa solamente di essere completate e rese
operative che prevedono lesistenza e il riconoscimento della figura professionale del naturopata e di scuole di Naturopatia idonee a formarlo. Il corso
rivolto a coloro che si avvicinano per la prima volta a questa realt, dalla
quale si aspettano lapertura di nuovi sbocchi professionali. Ma indicato
anche a coloro che gi svolgono unattivit come riabilitatori o fisioterapisti,
infermieri, erboristi, operatori del settore estetico, personal trainer, insegnanti
di ginnastica e di fitness.
composto da tre moduli indipendenti tra loro e di durata annuale cui si
aggiunge un quarto anno facoltativo che prevede corsi di perfezionamento a
scelta. La frequenza obbligatoria nei fine settimana, il sabato e la domenica, per 9 weekend allanno.

Direzione della Scuola


Dott. Raffaele Morelli
Presidente dellIstituto Riza
e della Scuola di Naturopatia
Dott. Vittorio Caprioglio
Direttore dellIstituto Riza
e della Scuola di Naturopatia

COSTI E PAGAMENTI

FINR

Federazione italiana dei naturopati riza

Col patrocinio
della Societ Italiana
di Medicina
Psicosomatica

Dato lalto
numero di richieste
si consiglia di
prenotarsi
con largo anticipo

La quota annuale di partecipazione al Corso


comprensiva dei seminari, del materiale didattico di base, della quota annuale di iscrizione alla
Federazione Italiana Naturopati Riza
di 1982, IVA inclusa.

Per informazioni e iscrizioni:


Tel. 02/5820793 - 02/58207920 - Fax 02/58207979 - scuolanaturopatia.milano@riza.it - www.scuola-naturopatia-riza.it

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In libreria

Riza

sommario

Scienze

8
EDITORIALE
10 INTRODUZIONE
Essere in sintonia con la natura
17
Le teRAPIE NATURALI
per ritrovare il benessere
I rimedi verdi

pag. 20

Le tecniche dolci

pag. 68


La medicina complementare

pag. 88

Lautore
Gabriele Guerini Rocco Medico di Medicina Generale, psicoterapeuta a indirizzo psicosomatico. autore di numerose pubblicazioni tra cui Principi
di Omeopatia (Rizzoli, 2006), Il dimagrimento psicosomatico (Riza, 2012), Manuale
di Naturopatia (2014) e ha collaborato con le riviste Riza Psicosomatica, Dimagrire e
Salute Naturale.

editoriale

di Daniela Marafante

Medico curat, natura sanat

osa pu aiutarci a contrastare, e a prevenire, disturbi, malesseri e malattie e garantirci una buona qualit di vita? Vivere in un ambiente adeguato, adottare un
sano stile alimentare e ritrovare un rapporto armonico
con noi stessi e con gli altri. E poi imparare a conoscere
il nostro corpo e quali rimedi naturali gli sono necessari
per stare bene. Per questo ho pensato di dedicare questo
Riza Scienze alla Naturopatia, in particolare a quella che
viene insegnata nella scuola dellIstituto Riza di Medicina
Psicosomatica, attiva da pi di 20 anni nel settore della
formazione e dellaggiornamento dei futuri operatori del
benessere. Nella concezione di Riza, il naturopata la
figura che aiuta la persona a vivere bene in sintonia con
se stesso e con la natura, in unottica olistica, nel rispetto della tradizione e delle scoperte scientifiche moderne.
Grazie alla chiarezza utilizzata, lautore Gabriele Guerini
Rocco, medico formatosi allIstituto Riza profondo conoscitore dellomeopatia e di varie discipline naturali, ci ha
fornito una guida ricchissima di preziose indicazioni. La
Naturopatia in generale, e la scuola di Riza in particolare, insegna ai suoi allievi che necessario basarsi su
una visione delluomo non frammentata ma unitaria: solo
cos si in grado di cogliere il significato nascosto dei
malesseri che ci affliggono e di individuare il rimedio naturale pi adatto a noi in quel momento della nostra vita.

Riza

Scienze
Inoltre, scrive Guerini, la guarigione consiste in unattenta osservazione di se stessi e del proprio corpo: secondo questa prospettiva, scoprirete alleati verdi, alimenti,
integratori, oligoelementi, tisane e erbe pi adatti a ritrovare il benessere. E vi presenteremo le tecniche dolci
che possono essere di aiuto per individuare lorigine del
disagio e per trattarlo: dalliridologia, alla riflessologia
plantare, al massaggio psicosomatico Infine troverete
un accenno ad altre forme di medicina: ayurvedica, cinese e omeopatica. Ma lelemento essenziale che vogliamo
trasmettervi attraverso questo numero di Riza Scienze
che esiste un modo naturale e a misura duomo di prendersi cura di se stessi e che la Naturopatia linterprete
pi appropriata di questa salutare
filosofia.

Centro Riza

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Incontri di gruppo
Tutti i gioved con Raffaele Morelli
SCOPRIAMO LE NOSTRE RISORSE INTERIORI
Abbandoni, separazioni, fallimenti sentimentali, disagi esistenziali e disturbi psicosomatici a
volte ci travolgono. E cos ricorriamo agli psicofarmaci con la speranza di salvezza. Ma non
fuggendo dal sintomo, o cercando di metterlo a tacere con le medicine, che possiamo risolvere
il problema. Questi disagi racchiudono una gemma preziosa: il grande sapere dellanima che
preme per farci realizzare la nostra vera natura, cio il nostro essere diversi da tutti gli altri.
Perch ognuno possiede Immagini soltanto sue. Gli incontri terapeutici del gioved sono workshop
pratici dove vengono insegnate le tecniche fondamentali per ritrovare il benessere interiore.

Tutti i gioved alle ore 17.00


Per informazioni e prenotazioni: 02/5820793 - centro@riza.it

Centro Riza di Medicina Naturale


Via L. Anelli, 4 20122 Milano
Sito web: http://centro.riza.it

Riza

Scienze

introduzione

essere in sintonia
con la natura
Gli antichi, abituati a curarsi solo con i cibi, le erbe, i fiori, i semi
e le radici che la terra metteva ciclicamente a loro disposizione,
ci insegnano che questi erano in assoluto la migliore medicina
per il corpo e per lanima. Scopriamo perch cos, ancora oggi

I PASSI PER STARE BENE


SONO SEMPLICI

P
Uno stile di vita
sano, rimedi
e tecniche
naturali: ecco gli
alleati della salute
10

er stare bene non servono metodi nuovi o strategie


allavanguardia, occorre invece cercare di stare in equilibrio con le leggi della Natura e mantenere un sano rapporto con lessere naturale che ci abita. Purtroppo, per,
nonostante i progressi e le conquiste in numerosi campi,
stiamo rischiando di allontanarci e separarci dalla nostra
essenza naturale. La dimostrazione luso spropositato e
spesso indiscriminato di farmaci, come antidolorifici, ansiolitici e antidepressivi, gli alimenti prodotti con metodi
industriali di cui ci nutriamo e linquinamento diffuso.

Attenzione ai segnali di allarme


Spesso presi da mille impegni e catturati da moda e modernit non ci accorgiamo che molti comportamenti che
consideriamo evoluti in realt ci espongono a malesseri e disturbi. Ma la Natura ci ha dotato di una sorta di
campanello dallarme in grado di indicarci quando stiamo deviando da quelle che sono le nostre caratteristiche
naturali. Questo segnale rappresentato dai sintomi
corporei e dai malesseri psicofisici che colpiscono, con
sempre maggiore frequenza, corpo e mente. Quello che
tendiamo a sottovalutare che proprio grazie al disturbo possiamo trovare la strada giusta per riavvicinarci
alla nostra essenza pi profonda e arrivare a riconoscere
e a eliminare la causa del malessere. Un sintomo che
si manifesta ci permette di accorgerci che qualcosa non
sta funzionando come dovrebbe, che qualcosa ci sta avvertendo che tempo di occuparsi davvero di questo disturbo e capirne le origini, anzich limitarsi a sedarlo e
nasconderlo.
11

introduzione

Far tacere i sintomi


non la soluzione

Spesso, quando
accusiamo un
disturbo la prima
reazione cercare
di rimuovere
e cancellare
ogni sintomo,
soprattutto con
luso dei farmaci

Mettere a tacere il sintomo con un farmaco una soluzione temporanea. E lesperienza ce lo dimostra! Il
pi delle volte, infatti, quel sintomo ricompare, in una
forma pi forte, pi profonda o pi estesa. Oppure il
sintomo scompare, ma con esso sparisce anche la
manifestazione della nostra parte pi vitale, legata ai
nostri istinti originari e naturali.
Nel primo caso, quando il disturbo ritorna, c ancora la speranza che, con opportuni cambiamenti, lenergia vitale possa tornare e rifiorire. Nel secondo
caso invece no, perch quando il sintomo tace per sempre significa che lessere naturale che in noi spento,
pur essendo noi ancora in vita.
Quindi ogni intervento sintomatico, mirato cio alla pura
eliminazione del malessere, destinato comunque a fallire.
Infatti anche quando ottiene il proprio scopo, cio far tacere il dolore spegnendone le manifestazioni, questo non
ci aiuta a stare meglio veramente, ma anzi pu provocare un ulteriore allontanamento dalle nostre energie pi
profonde perch non riusciamo neppure a percepirne i
messaggi.

i principi della naturopatia

a Naturopatia non un semplice insieme di tecniche


naturali o un modo alternativo di prendersi cura di s
per evitare farmaci o metodi pi dolorosi.
Questa disciplina si basa essenzialmente sul sostenere il lato naturale dellessere umano, insistendo sul fatto
che occorre dare credito e spazio a questa componente
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Riza

Scienze
perch proprio qui si celano le risorse nascoste, inconsce
e vitali di ognuno. E siccome da quel lato che arriva il
sintomo proprio da quel lato che pu arrivare anche la
soluzione.
Dal punto di vista del naturopata, la malattia considerata lespressione di una disarmonia, di uno squilibrio delle
forze interiori delluomo, mentre il sintomo il segnale
psicofisico di questo disordine. Interpretando il linguaggio del disturbo possibile capire il senso, lorigine della
malattia e individuare quello che manca per stare bene
davvero: cos si pu trovare il percorso per ristabilire lequilibrio, ossia lo stato di benessere.
In questottica, la guarigione non coincide con la scomparsa dei sintomi, ma consiste in un cammino di autocoscienza e autoconoscenza che inizia dal sintomo, considerandolo un messaggio.
un percorso per che in molti non sembrano ancora
accettare completamente, abituati a identificare il sintomo con la malattia e a ricercarne la causa solo in una
disfunzione organica.
Al centro dellattenzione, quindi, non c la malattia o il
modo in cui si manifesta, ma lessere umano, non considerato solo o semplicemente come un insieme di organi
anatomici distinti e separati, ma come un tutto organico, psicosomatico.
La Naturopatia si basa quindi su una visione delluomo
non frammentata, ma integrale od olistica (dal greco
los, che significa tutto, intero) e cerca di riportare
lattenzione allessere umano nella sua globalit, tenendo conto del fatto che, oltre agli aspetti fisici, biologici e
somatici, esiste anche e soprattutto la psiche, che non
mai slegata dal corpo.

Niente
nella natura
pu farci male
quando siamo felici
e in armonia;
al contrario, tutta
la natura
l per nostro uso
e godimento
Edward Bach
13

introduzione

Gli aspetti psichici (emozioni, pensieri) non devono quindi essere sottovalutati o addirittura esclusi nella raccolta di informazioni che servono per trovare la cura pi
adatta perch permettono di comprendere pi a fondo
i disagi che la persona accusa e di affrontarli nel modo
pi opportuno.

A ognuno il suo terreno di base


In Naturopatia assume importanza centrale il concetto
di terreno, termine che illustra la particolare modalit
con cui un individuo in grado di ricaricare le proprie
energie, la tendenza a reagire agli stimoli esterni in un
determinato modo, e indica quindi anche la sensibilit
personale di essere pi esposto e affetto da certe malattie che da altre. In questa visione, quelle che per la
medicina sono le cause esterne della malattia, in Naturopatia rappresentano invece lelemento che scatena il
disturbo o il disagio, al quale il soggetto era gi predisposto per le caratteristiche specifiche del suo terreno personale.
Per questo, in Naturopatia non esistono ricette uguali
per tutti: ogni individuo viene guidato a ritrovare o mantenere il proprio equilibro e benessere nel modo pi personalizzato possibile, partendo da se stesso.
Ci significa, per esempio, che due persone che accusano stanchezza possono ritornare in forma seguendo due
strade completamente diverse: magari per una sono indicate le tecniche di rilassamento, mentre per laltra al
contrario la cura consiste in unattivit fisica pi intensa. altrettanto possibile che due individui abbiano lo
stesso terreno e che per questo siano indirizzati verso
percorsi simili di riequilibrio.
14

Riza

Scienze
Questa legge, nota sin dallantichit, ha portato a classificare le persone secondo quattro tipologie diverse:
biliare - Viso rettangolare, spalle larghe, petto in fuori, vita stretta, mette su massa muscolare con estrema
facilit, ha una mineralizzazione perfetta e in genere sta
complessivamente bene. Forte, con vitalit eccezionale,
focoso, a livello psicofisico si infiamma e subito si spegne. Il punto debole il fegato e quindi il trattamento
naturopatico in genere deve concentrarsi sulla detossificazione epatica.
sanguigna - Massiccio, grande e grosso oppure brevilineo, ben mineralizzato, ipervitale, rosso in viso, di
carattere gioviale. Manifesta tendenzialmente una certa
rigidit articolare e legamentosa. Soffre di problematiche da sovraccarico e da accumulo. Abusa dellapparato digerente, naturalmente forte, e tende a mangiare
molto. Pu, nel tempo, manifestare disturbi digestivi e
gonfiore addominale, problemi metabolici, sovraccarico
e sofferenza dellapparato cardiocircolatorio.
linfatica - Dalla vitalit naturalmente modesta, rotondo, ma pallido, gonfio e demineralizzato, con tendenza agli edemi e alla debolezza del sistema immunitario.
Presenta una predisposizione al sovraccarico sanguigno, ma anche carenze e scarsa energia.
nervosa - Caratterizzato da allungamento e restringimento osseo, spalle e vita hanno una larghezza simile.
Il viso stretto e irregolare. Le articolazioni sono iperlasse. Pi alto pi demineralizzato. Pu avere anche
molta energia, ma la massa che insufficiente: quindi fisicamente gi e psicologicamente ed energicamente su, ma si tratta solo di energia nervosa. Il nervoso
diventa quello che ne ha sempre una.
15

I rimedi e le tecniche
agiscono stimolando
le risorse naturali
della persona,
secondo modalit
rispettose
dellambiente
e del rapporto tra
questo e luomo:
cos ci aiutano
a vivere
bene e vivere
a lungo

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Riza

Scienze

LE TERAPIE
NATURALI
per ritrovare
il benessere
Alimentazione, integratori, oligoelementi, tisane,
erbe, gemmoderivati, cromoterapia, riflessologia, cristalli
e massaggio, ayurveda, medicina cinese e omeopatia:
ecco la guida che ci accompagna alla scoperta
degli alleati verdi della nostra salute

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le terapie naturali

Ecco le discipline ricche


di forza curativa

resentiamo i principali strumenti di cui la Naturopatia si avvale: per ciascuno trovate una descrizione dei principi teorici per
scoprire in cosa consistono e la filosofia di base, senza avere lambizione di insegnarne lutilizzo, che andrebbe appreso attraverso
scuole specifiche, maestri esperti e unadeguata esperienza. Imparerete anche come queste terapie possano essere utilizzate per
riequilibrare determinati organi e funzioni corporee, come il cuore,
il fegato, lintestino, la digestione, la circolazione, la respirazione...
Attenzione! Si tratta di esemplificazioni indicative, utili per mostrare come la Naturopatia possa avere delle applicazioni pratiche e concrete efficaci per riportare in equilibrio lorganismo e
ritrovare il benessere.

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Riza

Scienze

a pag.

20

i rimedi verdi per prevenire


e risolvere i disturbi

Alimentazione
Integratori
Oligoelementi
Tisane ed erbe
Gemmoderivati
Oli essenziali
Fiori di Bach

a pag.

68

Le tecniche per riportare


lorganismo in equilibrio

Cristalloterapia
Cromoterapia
Idroterapia
Iridologia
Massaggio
psicosomatico
Riflessologia

a pag.

88

la medicina complementare
per risvegliare lenergia

Ayurveda
Medicina
Cinese
Omeopatia

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i rimedi verdi

I RIMEDI VERDI
aLIMENTAZIONE
Uno stile alimentare sano ed equilibrato
indispensabile per il benessere

a cosa mangiamo dipende il nostro stato di salute.


risaputo, infatti, che unalimentazione squilibrata e
disordinata si ripercuote negativamente sulla funzionalit
dei nostri organi ed , direttamente o indirettamente, fra
le cause di sovrappeso, obesit, diabete di tipo 2, ipercolesterolemia, arteriosclerosi, infiammazioni. Anche se oggi
abbiamo la possibilit di ricevere ogni genere di informazione a riguardo, qui proviamo a delineare gli aspetti fondamentali di un regime alimentare sano e naturale.

Dalla dieta quotidiana


non eliminare nessun nutriente
Equilibrio delle porzioni
La quantit di cibo introdotto influenza direttamente il livello di salute. Mangiare poco espone al rischio di soffrire
di carenze nutrizionali: per esempio, i vegetariani e ancor

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Riza

Scienze
pi i vegani, possono andare incontro a carenza di vitamina
B12 se non impostano bene la loro alimentazione; le diete
ipocaloriche e restrittive riducono lapporto di energie, di
macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) e di micronutrienti (vitamine, sali minerali) al di sotto del fabbisogno
giornaliero con conseguente sensazione di fame, mal di testa, stitichezza, abbassamento del metabolismo eccetera.
dimostrato anche che mangiare troppo, in quantit superiori a quelle adatte al proprio fabbisogno giornaliero
personale, comporta un sovraccarico del lavoro digestivo
da parte di stomaco, fegato, pancreas e intestino. Questo
atteggiamento alimentare, inoltre, provoca un apporto di
energia in eccesso che viene immagazzinata soprattutto
nel fegato o nel tessuto adiposo, con il rischio di sovrappeso, obesit, diabete di tipo 2, gastrite e altri disturbi.
Equilibrio delle proporzioni
Lalimentazione una questione di adeguato bilanciamento
tra i nutrienti, in particolare dei macronutrienti, (ossia proteine, carboidrati, grassi) e non solo di quantit in termini
di poco o tanto, di meno grassi e meno condimenti o
pi fibre. Da questo punto di vista, anche una dieta ipocalorica pu essere sbilanciata se non prevede unequilibrata
ripartizione di questi nutrienti in ogni singolo pasto giornaliero che, quindi, deve essere composto con unadeguata
quantit e percentuale di proteine,
carboidrati e grassi.

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Riza

Scienze
Allinterno di ogni singola famiglia occorre distinguere
tra alimenti pi semplici e altri pi elaborati o complessi, da consumare con pi moderazione: per esempio, nei
carboidrati, i chicchi, gli ortaggi e la frutta sono quelli
pi naturali, mentre i farinacei (pane, pizza, focacce)
sono pi complessi ed elaborati.
La qualit biologica degli alimenti
Con che modalit sono prodotti gli alimenti che portiamo
in tavola? Sono coltivati? Allevati? Trattati? importante saperlo perch certe modalit produttive (biologiche,
biodinamiche) sono pi attente e rispettose della natura
e della fisiologia dellorganismo e quindi danno maggiore
garanzia di vitalit degli alimenti.
Cos possiamo fornire allorganismo principi attivi davvero in grado di salvaguardare la nostra salute.
il valore psicologico di ci che mangiamo
Il cibo anche simbolo del rapporto con noi stessi e con
il mondo, della nostra capacit di assimilare, elaborare,
digerire non solo alimenti ma anche, a livello simbolico,
relazioni, persone ed eventi.
E ogni alimento anche portatore di significati analogici
pi peculiari, di cui occorre tenere conto per esempio
nel caso di intolleranze.

Il cibo vita
Ogni alimento rappresenta il mondo esterno
che introduciamo in noi e di cui dobbiamo riconoscere
cosa assorbire e cosa scartare

23

i rimedi verdi

I consigli alimentari
per il benessere dellorganismo
fegato - Per il benessere di questo organo bisogna: assumere porzioni di cibo appropriate al proprio fabbisogno;
adottare un regime alimentare con un equilibrato apporto
di carboidrati, proteine e grassi in ogni singolo pasto per
ridurre i grassi depositati nel fegato, grazie al maggior
controllo dei picchi insulinici; abolire o limitare fortemente
gli alcolici: il consumo di alcol affatica il lavoro del fegato.
STOMACO - In caso di difficolt digestive occorre evitare i
pasti abbondanti e ricchi di grassi, gli alcolici e il fumo. Gli
alimenti pi indicati sono quelli poco elaborati e poco conditi
in genere: frutta e verdure crude o cotte, succhi, pesce ai
ferri. Vanno limitati i fritti, gli alimenti grassi, aglio, cipolle,
peperoni, pomodori e melanzane. importante anche masticare a lungo il cibo, non coricarsi subito dopo mangiato,
non bere troppo durante i pasti ed evitare bevande gassate.
INTESTINO - Per stimolare il riflesso gastro-colico, che
alla base della regolarit dellintestino, importante
assicurare unadeguata idratazione sin dal mattino assumendo, prima di colazione, un bicchiere di acqua tiepida
o calda. Bisogna bere anche durante la giornata, nellintervallo tra i pasti: lacqua, infatti, ammorbidisce il contenuto intestinale, fa gonfiare le fibre alimentari e favorisce
la formazione di una massa fecale voluminosa e ben idratata. Si dovrebbe cercare di inserire fibre alimentari in
ogni pasto (circa 25 g al giorno), alternando le solubili e
le insolubili: sufficiente iniziare o accompagnare i pasti
24

Riza

Scienze
con uninsalata mista o altre verdure di contorno, usando
come fonte di carboidrati cereali integrali e legumi, meglio se alternati fra loro.
In caso di gonfiore addominale, disturbo transitorio e legato al maggiore volume di feci allinterno dellintestino, il
pi delle volte sufficiente ridurre le porzioni di legumi o
cereali integrali.
In caso di dissenteria sempre importante una supervisione medica, in attesa della quale occorre reintegrare i liquidi persi bevendo t con limone e 1-2 cucchiaini di miele,
seguire una dieta a base di ortaggi (patate e carote), fette
biscottate o crackers, evitando di consumare fibre.
CUORE - Perdere i chili in pi in caso di sovrappeso od
obesit aiuta a ridurre lindice di massa corporea e il rischio di malattia cardiovascolare. sufficiente anche un
modesto cambiamento nello stile di vita, dedicandosi a
unattivit fisica moderata, da personalizzare a seconda
dellet e delle condizioni cardiovascolari basali, per dimagrire, abbassare la pressione arteriosa e migliorare
complessivamente le prestazioni cardiache.
APPARATO RESPIRATORIO - Alcune abitudini alimentari tendono a infiammare pi facilmente la mucosa respiratoria: in
particolare, fare pasti troppo abbondanti, consumare latte e
formaggio in eccesso, mangiare salumi e carni grasse.
CERVELLO - stato dimostrato che una riduzione
dellapporto calorico giornaliero complessivo, rispetto al
fabbisogno calcolato dal nutrizionista o tramite apposite
tabelle, eventualmente associato a brevi periodi di digiuno intermittente (meglio se preparato e sotto la guida
25

i rimedi verdi

di un esperto) stimola la produzione di neuroni da cellule staminali e protegge il cervello e il tessuto nervoso.
Alcune sostanze in particolare rallentano linvecchiamento cerebrale e difendono questo organo dallinsorgenza di malattie degenerative e infiammatorie croniche.
Per esempio, gli acidi grassi Omega 3 (acido linoleico
e acido linolenico) proteggono la guaina mielinica dei
nervi, lacido lipoico, il licopene, il coenzima Q10 e gli
enzimi antiossidanti combattono leccesso di radicali
liberi, i principali responsabili dellinvecchiamento e
della degenerazione cellulare. Gli alimenti in grado di
contrastare i processi di invecchiamento delle cellule
nervose cerebrali sono quelli ricchi di: vitamina B12 (in
legumi, cereali integrali, frutta secca, carne) e acido
folico (verdure a foglia verde), che sono due vitamine
indispensabili per una corretta funzionalit di nervi e
cervello; magnesio (presente soprattutto in cereali integrali, grano saraceno, segale e miglio, frutta secca,
lievito di birra, tofu), il minerale anti-stress e tonico
nervoso per eccellenza che esplica unazione distensiva
su nervi e muscoli; acidi grassi Omega 3 (contenuti in
pesce azzurro, olio extravergine di oliva, semi di lino)
che proteggono la parete dei vasi arteriosi ed evitano
linsorgenza dellaterosclerosi, favorendo la circolazione sanguigna in diversi distretti, primo fra tutti il cervello; resveratrolo (nella frutta con buccia blu o nera:
mirtilli, uva rossa, prugne) che un potente antiossidante; triptofano (presente in alimenti come cacao,
avena, banane, datteri, arachidi, latte e latticini) che
un amminoacido precursore della vitamina B3, della
serotonina e della melatonina.
26

Riza

Scienze
APPARATO URINARIO - Per garantire una funzione renale e urinaria efficace occorre fornire al corpo la giusta
quantit dacqua: almeno 1,5 litri al giorno. necessario
non eccedere nellintroduzione di sodio (massimo 2 g al
giorno), evitando di salare i cibi e di consumare alimenti presalati o ad alta concentrazione di cloruro di sodio,
come patatine e salse.
OSSA, MUSCOLI E ARTICOLAZIONI - Per evitare la formazione di radicali liberi e di processi infiammatori bisogna
ridurre lassunzione di alimenti di origine animale (insaccati, carne, formaggi).
SISTEMA IMMUNITARIO - La mucosa intestinale sede di
uno specifico tipo di sistema immunitario (MALT) deputato
al riconoscimento di ci che viene introdotto con lalimentazione. Se si mangia male, assumendo soprattutto alimenti di origine animale, il MALT costretto a un superlavoro,
lintestino si infiamma, la flora microbica si modifica predisponendo a disbiosi con fermentazione o putrefazione, si abbassano le difese immunitarie e si ha la tendenza a malattie
infettive anche banali ma frequenti. Una regola fondamentale
per lequilibrio di questo sistema assumere frutta e verdura crude e colorate. Nello stesso piatto meglio associare
sempre ortaggi di colori diversi e scegliere quelli freschi di
stagione, provenienti dalla propria zona, che contengono pi
vitamine e sali minerali.
Lesempio - La spremuta di 1 limone e 2 arance (o pompelmi) tutte le mattine e una porzione abbondante (anche
300-400 g) di verdure miste crude a pranzo e cena assicurano una scorta di vitamine utile per sostenere lorganismo e rinforzare le difese quando serve.
27

i rimedi verdi

integratori
Una fonte concentrata
di sostanze nutritive

li integratori sono prodotti alimentari destinati a fornire


sostanze come vitamine e minerali o altre dalleffetto
nutritivo o fisiologico (aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre e altre sostanze di interesse nutrizionale e fisiologico,
come inositolo e coenzima Q10). Bisogna per chiarire qualche aspetto. Gli integratori sono alimenti, non farmaci: letichettatura, la presentazione e la pubblicit del prodotto non
attribuiscono a questi prodotti effetti terapeutici, capacit
di prevenzione o cura delle malattie n fanno riferimento a
simili propriet e la preparazione, lo studio, la prescrizione
e la commercializzazione degli integratori completamente
diversa da quella prevista per i farmaci.

Non sostituiscono la dieta


Gli integratori servono per integrare una dieta normale, variata, equilibrata, che apporta il giusto fabbisogno
di calorie e di principi nutritivi, equamente distribuiti, in
ogni singolo individuo e in ogni fase della vita. Tuttavia,
ci possono essere periodi o momenti in cui, anche in un
individuo sano, la dieta potrebbe non essere normale
e pu accadere per motivi quantitativi o qualitativi. Nel
primo caso si apporta una quantit di principi nutritivi e/o
di calorie nettamente superiore o inferiore alle necessit
dellorganismo con le relative conseguenze. Per esempio
se la quantit di vitamine e/o di sali minerali maggiore o
minore rispetto ai livelli raccomandati, possono comparire sintomi da eccesso o da carenza: per esempio, proble-

Gli integratori
aumentano
le difese
e permettono
al corpo di
funzionare bene
28

Riza

Scienze
mi neurologici in caso di ridotta assunzione di vitamine del
gruppo B, aumento della pressione arteriosa e ritenzione
idrica se si consuma uneccessiva quantit di sale.
Nel secondo caso significa, invece, che si stanno assumendo degli alimenti che possono inibire lassorbimento
di altri, come ad esempio lalcol che pu ostacolare quello
di vitamine del gruppo B, con conseguenti carenze nutrizionali.

In questo grafico
sono indicati tutti
gli alimenti in cui
possiamo trovare
le vitamine
necessarie
per il nostro
benessere
psicofisico

29

i rimedi verdi

Favoriscono i processi
dellorganismo
Gli integratori sono costituiti da principi o sostanze che,
oltre al ruolo nutritivo, possono essere utilizzati anche per
agire su specifiche funzioni dellorganismo.
Una particolare attenzione stata dedicata, per esempio,
alla funzione antiossidante di molte vitamine e sali minerali,
utile per la protezione delle cellule e dei tessuti.
Oltre a questa, tuttavia, molti altri effetti sono stati studiati
o sono in fase di studio, come la regolazione del metabolismo, dellattivit intestinale, della digestione, della diuresi.

Svolgono unattivit
antiossidante
Sembra che linvecchiamento cellulare, cos come diverse malattie, siano dovuti allo stress ossidativo provocato
dalla produzione e dallaccumulo di radicali liberi nellorganismo. Di conseguenza, si ritenuto che, se lorganismo
dispone di appropriati livelli di antiossidanti, possibile limitare il danno e quindi prevenire o ritardare le malattie e
linvecchiamento. Sono state condotte numerose ricerche
per studiare i benefici e gli effetti protettivi dellassunzione di integratori antiossidanti e altre ne
servono per valutare meglio i vantaggi (e gli
eventuali rischi) dellassunzione di integratori
antiossidanti.
Attenzione! Per ristabilire un corretto patrimonio antiossidante prima di ricorrere a integratori sotto forma di compresse, il metodo migliore sicuramente quello di adottare una dieta sana
e varia, ricca di sostanze nutritizie ad azione protettiva,
prevalentemente frutta, verdura e cereali integrali.
30

Riza

Scienze

Stimolano il buon
funzionamento degli enzimi
Vitamine e sali minerali entrano a fare parte di enzimi
e coenzimi che sono coinvolti nelle reazioni metaboliche
necessarie per la vita delle cellule e dellorganismo. Gli
enzimi sono molecole costituite essenzialmente da una
proteina, alcuni minerali essenziali e talvolta una vitamina. Se in un enzima viene a mancare il minerale essenziale o la vitamina, esso non pi in grado di svolgere il
proprio compito.
Tuttavia, se il minerale o la vitamina carente vengono
reintegrati, attraverso una dieta adeguata o un integratore alimentare, lenzima pu tornare a svolgere il suo
lavoro. Se i coenzimi (rappresentati da vitamine e/o sali
minerali), chiamati cos perch aiutano gli enzimi nelle
reazioni metaboliche, mancano, gli enzimi non funzionano in modo adeguato.

la terapia antiossidante
Le vitamine fanno bene alla cute,
rafforzano le difese immunitarie
e rallentano linvecchiamento.
Non farti mai mancare:
vitamina A antiossidante,
vitamina C per combattere i radicali liberi,
la E dalleffetto ristrutturante
e rassodante,
la H che regola le attivit sebacee
e la vitamina B12 che nutre la pelle
e favorisce la nascita di nuove cellule.

31

i rimedi verdi

Integratori
per il benessere dellorganismo
intestino - Prebiotici e probiotici svolgono un ruolo fondamentale. Un prebiotico tra i pi utilizzati linulina, fibra
solubile naturale presente anche nella frutta, di cui si nutrono i principali batteri della normale flora microbica intestinale, in particolare i bifidobatteri: assumere una bustina
sciolta in un bicchiere dacqua una volta al giorno, durante
il pasto principale. Tra i probiotici (fermenti lattici) occorre
scegliere quelli pi completi, in cui prevalgono i lattobacilli
specifici per ogni tratto intestinale (L. acidophilus, L. paracasei, B. bifidum, B. lactis) e con almeno 2 miliardi di unit
colonizzanti.
OSSA, MUSCOLI E ARTICOLAZIONI - Tra gli integratori vegetali, ricordiamo: gli estratti di foglie del partenio (Tanacetum parthenium) che alleviano i dolori muscolari tensivi
tipici della stagione fredda. Assumere 20-30 gocce in un
bicchiere dacqua per tre volte al giorno al massimo o una
compressa al giorno di estratto secco (150 mg) per un
mese al massimo. Non vanno assunti assieme a farmaci antinfiammatori o anticoagulanti; le radici di scutellaria
(Scutellaria baicalensis) che hanno un effetto miorilassante
e antidolorifico muscolare in quanto favoriscono leliminazione di tossine dai muscoli. Sono disponibili sotto forma
di estratto secco (titolato in flavonoidi totali come baicalina
al 18%): una compressa da 90 mg due volte al giorno.
Questo estratto controindicato se si stanno assumendo farmaci antidepressivi poich pu esserne potenziata
lazione sedativa; la scorza di giovani rami del salice bianco
32

Riza

Scienze
(Salix alba) che svolge unazione miorilassante naturale ed
utile per curare a lungo termine la fibromialgia e i reumatismi muscolari. Assumere 30-50 gocce (macerato glicerico
alla 1 DH) prima dei pasti principali per 3 mesi, salvo in caso
di allergia al salice.
SISTEMA IMMUNITARIO - Lassunzione regolare di fermenti lattici (probiotici) sembra in grado di sostenere il
sistema immunitario e mantenere ottimale la capacit di
difesa dellorganismo. Questi preparati si assumono sotto
forma di yogurt o di integratori, utilizzando preferibilmente
quelli che apportano almeno due ceppi di fermenti (in particolare, Lactobacillus acidophilus e Bifidobacterium lactis).
Contengono da uno a 10 miliardi di fermenti per capsula e
sono associati a prebiotici (inulina) e vitamine del gruppo
B. In commercio i probiotici si trovano in bustine o capsule:
1-2 al giorno lontano dai pasti.
Echinacea, propoli e rosa canina (o lacerola) rappresentano tre integratori naturali immancabili in tutti i casi di
abbassamento delle difese immunitarie o in previsione di
periodi di maggiore esposizione ad agenti patogeni. In caso
di malattie autoimmuni lutilizzo di echinacea, pianta dotata
di una grande capacit immunostimolante e che sembra
provocare un notevole aumento dei linfociti (particolare popolazione di globuli bianchi deputati a difenderci da virus,
batteri e agenti esterni) sconsigliato in quanto potrebbe
appunto peggiorare il problema dellautoimmunit.
I tre rimedi possono essere assunti singolarmente sotto
forma di tinture madri: 20-30 gocce di ogni singolo rimedio, 3 volte al giorno, per 3 mesi, lontano dai pasti, diluite
in poca acqua. In commercio, per, esistono prodotti che
li uniscono nella stessa compressa, sciroppo o preparato.
33

i rimedi verdi

OLIGOELEMENTI
Essenziali per la vita,
seppure presenti in minima quantit

li oligoelementi sono elementi chimici presenti in piccolissime quantit nel nostro organismo. Possono
avere un ruolo strutturale quando la molecola cui si legano
una sostanza organica non enzimatica, come i pigmenti
sanguigni (emoglobina), le proteine vettrici (transferrina,
ceruloplasmina), le proteine di deposito (ferritina, emosiderina), gli ormoni (insulina, tiroxina, triiodotironina), le
vitamine (B12) oppure un ruolo funzionale quando la loro
presenza indispensabile per il funzionamento di un enzima e perch possa verificarsi una reazione enzimatica.

Sono da prescrivere
in base alla diatesi personale

Presenti in
minime quantit
nellorganismo,
gli oligoelementi
svolgono una
funzione
indispensabile
34

Gli oligoelementi da usare nelle terapie vengono scelti innanzitutto in base alla diatesi a cui il soggetto appartiene.
La diatesi consiste in una particolare tendenza a reagire,
tipica dellindividuo. una condizione naturale, fisiologica,
reversibile, caratterizzata da sintomi che possono regredire, fino a scomparire del tutto, a seguito dellassunzione degli oligoelementi corrispondenti, chiamati appunto
diatesici.
I tipi di diatesi sono quattro, ognuno delle quali risponde
positivamente a uno specifico oligoelemento o associazione di oligoelementi.
Diatesi 1 o Allergica o del Manganese (Mn);
Diatesi 2 o Ipostenica o del Manganese-Rame (Mn-Cu);
Diatesi 3 o Distonica o del Manganese-Cobalto (Mn-Co);

Riza

Scienze
Diatesi 4 o Anergica o del Rame-Oro-Argento (Cu-Au-Ag).
Le prime due diatesi sono dette giovani o di nascita perch caratterizzano let infantile e giovanile, le diatesi 3
e 4 sono considerate involutive, ovvero conseguenti a un
cattivo stile di vita o allinvecchiamento e si presentano
dopo i 40-50 anni. Durante il corso della vita si tende
quindi a passare dalle prime due diatesi alle altre due.

Qual la tua diatesi


Non esistono, o sono rarissimi, individui che appartengano a una sola diatesi. In genere in ogni persona vi un
intreccio fra due, anche se una sempre predominante.
Mini test di riconoscimento
Appartieni alla diatesi 1 se - Sei ottimista, fiducioso,
bisognoso di attivit, facile allirritazione, soprattutto se
vieni contraddetto, nervoso e spesso aggressivo. La memoria e la capacit di concentrazione sono selettive, nel
senso che ricordi e ti concentri solo sulle cose che ti interessano. Ti ricarichi con lattivit, mentre puoi avere una
certa pigrizia mattutina. Sei predisposto a dolori articolari, mal di testa, allergie, intolleranze, ansia, tachicardia.
Appartieni alla diatesi 2 se - Sei calmo, equilibrato,
riflessivo, metodico, dotato di un buon autocontrollo. Ti
ricarichi dormendo per cui al mattino ti senti riposato,
mentre ti stanchi con lattivit. Sei predisposto ad affezioni respiratorie e digestive.
Appartieni alla diatesi 3 se - Sei ansioso, emotivo,
nervoso, irritabile e spesso di cattivo umore. Avverti stanchezza gi al risveglio e continui a provarla anche nellarco
della giornata: la tua stanchezza fisica. Hai risvegli
notturni e soffri di spasmi viscerali, formicolii, tendenza
allipertensione, disfunzioni sessuali.
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i rimedi verdi

Stanca, apatica,
distratta?
Nulla sembra
interessarti?
La tua diatesi
la 4. Scopri
cosa ti serve
per ripristinare
lequilibrio

Appartieni alla diatesi 4 se - Sei in una situazione di


quasi totale mancanza di vitalit, con netta diminuzione
della memoria e della concentrazione, pessimismo, tendenza a isolarti, perdita degli interessi e del gusto per
la vita. La stanchezza presente per tutta la giornata e
le difese immunitarie sono basse.
Esistono anche due sindromi, dette di disadattamento,
che possono essere associate a qualsiasi diatesi.
- Sindrome dellasse ipofisi-genitale o dello Zinco-Rame:
caratterizzata da ritardi di sviluppo generale o locale,
disfunzioni sessuali, alterazioni del ciclo mestruale.
- Sindrome dellasse ipofisi-pancreatica o dello Zinco-Nichel-Cobalto: caratterizzata da disfunzioni metaboliche,
come alterazioni della glicemia, fame nervosa, stanchezza e sonnolenza dopo i pasti.
Le possibili evoluzioni delle diatesi
Le diatesi non sono fisse, ma cambiano nel corso della
vita. In genere, sotto linfluenza di aggressioni esterne,
(come stress, fumo, alimentazione sbilanciata) una diatesi giovane pu evolvere in una pi vecchia. Poich le
diatesi sono condizioni funzionali, reversibili, ovviamen36

Riza

Scienze
te possibile anche il passaggio da una diatesi vecchia a
una giovane grazie dallassunzione di oligoelementi specifici della diatesi in atto. Per esempio, se un soggetto
di diatesi 1 o 2 si ammala di influenza e passa in uno
stato momentaneo di diatesi 4 (stanchezza, sonnolenza), sotto lazione di Rame-Oro-Argento rientrer favorevolmente nella diatesi 1 o 2 di partenza.

Curano gli organi


Oltre ai quattro oligoelementi diatesici (Manganese, Manganese-Rame, Manganese-Cobalto e Rame-Oro-Argento)
esistono oligoelementi complementari che agiscono su
precisi organi e funzioni. LAlluminio, per esempio, riequilibra le funzioni intellettuali e del sonno, il Bismuto un antispasmodico per il mal di gola, il Cobalto, invece, regola
il sistema neuro-vegetativo e contrasta le somatizzazioni
dansia, il Rame si rivela un efficace stimolatore delle difese organiche, il Litio combatte le sindromi depressive di
tipo funzionale e lo Zolfo un efficace drenante del fegato.

Come si usano
Gli oligoelementi vanno assunti per via perlinguale: trattenere in bocca, possibilmente sotto la lingua, almeno per 1
minuto, la soluzione versata dalle fialette. La posologia media una dose (in genere, una fiala) a giorni alterni. Gli oligoelementi complementari possono essere utilizzati anche
pi volte al giorno (in genere comunque non pi di 3 volte).
La posologia degli adulti generalmente valida anche per
i bambini.
Non hanno particolari controindicazioni e non danno luogo a
effetti collaterali indesiderati n interferiscono con farmaci
o con altri trattamenti naturali.
37

i rimedi verdi

Gli oligoelementi
per il benessere dellorganismo
fegato - Gli oligoelementi pi adatti per il riequilibrio
del fegato sono Manganese-Rame (diatesi 2), Rame (cofattore di molti enzimi del fegato) e Zolfo (disintossicante epatico).
STOMACO - In caso di difficolt digestive gli oligoelementi pi indicati sono Manganese e Cobalto, utili in
tutte le situazioni di distonia neurovegetativa.
INTESTINO - In caso di intestino pigro: ManganeseRame (una dose alla settimana). In caso di colite e dissenteria Potassio e Magnesio e Manganese-Cobalto o
Manganese-Rame.
CUORE - Manganese-Cobalto, regolatori delle distonie
neurovegetative, sono attivi sulla funzione circolatoria.
PELLE - Per la depurazione della pelle loligoelemento
fondamentale lo Zinco, minerale essenziale che entra
nella composizione di moltissimi enzimi ed un utile regolatore della risposta immunitaria. Assumere attraverso
unalimentazione ricca di cereali integrali (avena, segale),
legumi e semi oleosi oppure in compresse (13 g al giorno
per 4 settimane). Per il drenaggio della pelle, specialmente in caso di cute secca, fragile, che tende facilmente a
infiammarsi e infettarsi, indicata lassociazione RameOro-Argento (una fiala nei giorni dispari, alternata a una
fiala di Manganese-Cobalto nei giorni pari).
38

Riza

Scienze
APPARATO RESPIRATORIO - Assumere Manganese-Cobalto per trattare le distonie respiratorie. possibile usarli
anche per via aerosolica (una fiala aggiunta allacqua fisiologica, da inalare tramite lapposito apparecchio).
OSSA, MUSCOLI E ARTICOLAZIONI - In caso di dolori articolari temporanei, in assenza di lesioni organiche e deformit: Manganese. Manganese-Cobalto, talvolta alternato
a Potassio (antidolorifico specifico delle articolazioni) in
caso di artrosi. In presenza di reumatismi infiammatori
(dolori articolari che migrano da unarticolazione allaltra):
Rame-Oro-Argento.
La posologia: in fase acuta una fiala, 30 gocce o 5 ml 2
volte al giorno, diradando la frequenza in base al miglioramento. Per la prevenzione dellosteoporosi oltre alloligoelemento diatesico di base, che pu essere Manganese-Cobalto o Rame-Oro-Argento (una fiala 3 volte alla
settimana per cicli di 3 mesi), occorre aggiungere Fluoro
(come stimolo per gli osteoblasti) eventualmente associato ad altri oligoelementi coinvolti nel metabolismo del
calcio (Fosforo e Magnesio): una fiala 2-3 volte alla settimana a cicli. In commercio esistono prodotti che assemblano in ununica fiala tutti gli oligoelementi necessari.
SISTEMA IMMUNITARIO - Il Rame il cofattore di numerosissimi enzimi antiossidanti e interviene in diversi processi metabolici: assunto in fiale, come oligoelemento,
pu essere utile per potenziare il sistema immunitario,
per difenderci dalle aggressioni esterne, soprattutto se si
particolarmente soggetti a malattie infettive ricorrenti,
quando il sistema immunitario sembra indebolito e poco
capace di reagire.
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i rimedi verdi

tisane ed erbe
Erbe, fiori, frutti, foglie e radici
per risolvere ogni disturbo

a natura ci mette a disposizione estratti vegetali capaci di regolare e riequilibrare qualsiasi funzione corporea: circolazione sanguigna, digestione, transito intestinale, difese immunitarie.

Nelle piante
tanti principi attivi efficacissimi
Oggi la scelta e lutilizzo delle erbe si basa sulle propriet
che ognuna di esse possiede, ricordando che ogni pianta pu svolgere pi funzioni contemporaneamente, e su
aspetti di tipo chimico: nelle piante officinali sono presenti
sostanze dotate di una specifica attivit biologica, come
eterosidi, gomme, mucillagini, principi amari, tannini, enzimi, vitamine.

Ecco le principali
preparazione erboristiche
Sono numerosi i modi in cui possiamo usare le piante
officinali per sfruttare tutta la loro efficacia. Per questo la
scelta fra le varie preparazioni va fatta in funzione dellazione che si vuole ottenere. Qui elenchiamo le principali
tipologie delle preparazioni erboristiche utilizzabili.

40

Riza

Scienze
Tisane - Le tisane consistono nella preparazione
delle piante officinali (fresche o essiccate) con acqua,
da utilizzare come bevande, da assumere
per un periodo medio-lungo.
A seconda del prodotto usato (foglie,
fiori, radici, legno, corteccia, pianta intera) e delle caratteristiche dei principi
attivi che si vogliono sfruttare, le tisane
vengono distinte in:
infusi - Si ottengono versando lacqua bollente sulla parte della pianta officinale scelta e filtrando il tutto dopo
qualche minuto. In infuso si usano prevalentemente i fiori
e le foglie;
decotti - Si ottengono facendo bollire la droga (parte
della pianta officinale utilizzata) nellacqua per qualche
minuto (il tempo varia a seconda della consistenza della
parte e della specie utilizzata) e filtrandola dopo un periodo di macerazione prolungato, a volte anche di 8 ore. Per
preparare i decotti si usano prevalentemente le radici, i
legni, le cortecce, la pianta intera.

Le tisane
depurative
efficaci per
fegato e
reni aiutano
lorganismo
a liberarsi
delle scorie
accumulate
e permettono
anche al sistema
immunitario di
svolgere
al meglio la
propria funzione

Macerati - Sono ottenuti lasciando macerare la droga in


acqua fredda, vino, aceto o olio per un tempo prolungato.
una metodica consigliata per lestrazione di principi attivi da radici, legni e cortecce.
Polveri - Si ottengono attraverso la macinazione finissima della droga, tale da permettere la sua assunzione
diretta.
Il loro uso applicato e consigliato per piante non irritanti
e con principi attivi non completamente solubili, ma assimilabili direttamente dopo la digestione.
41

i rimedi verdi

Estratti - Si ricavano dalla macerazione della droga in


solventi come alcol, glicole, etere, acqua e una successiva evaporazione del solvente.
A seconda della quantit di solvente fatto evaporare si ottengono estratti fluidi (pi liquidi), molli (di media densit)
o secchi (quando il solvente tutto evaporato).
Gli estratti glicolici sono indicati per uso esterno.
Tinture - Vengono ottenute dalla macerazione o percolazione della pianta con alcol. Dopo la macerazione nel
solvente, la parte di pianta utilizzata viene filtrata. Il rapporto fra alcol e droga normalmente : 5 a 1.
Tintura madre - un prodotto ricavato con la stessa
tecnica delle tinture utilizzando per la pianta fresca appena raccolta: questo permette di conservarne le propriet, evitando la perdita di tutte le sostanze che si alterano con lessiccazione.
Enoliti - Prodotti molto utilizzati soprattutto in passato, venivano ottenuti facendo macerare per un periodo di
15/30 giorni miscele o singole erbe in vino o in acquavite.
Gli enoliti erano spesso preparati in ambito familiare su
formulazioni tramandate per generazioni e costituiscono
quella vasta gamma delisir che possono essere considerati i precursori dei moderni amari. Le acquaviti e i vini
hanno da sempre permesso la conservazione del prodotto naturale e il suo immediato utilizzo.
Oli essenziali - Sono ricavati dalla distillazione in corrente di vapore di piante officinali particolarmente ricche di
principi attivi volatili quali menta, lavanda, pino, eucalipto.
42

Riza

Scienze
Gemmoderivati - Sono sostanzialmente le parti embrionali (soprattutto gemme e germogli) delle piante, ricchissime di fattori di
crescita (ormoni e vitamine) che
svolgono unazione particolare e
pi potente rispetto alle parti prelevate dalla pianta adulta. Sono
preparati facendo macerare queste parti giovanili in acqua, alcol
o glicerina.
Acque distillate - Si ottengono facendo passare una
corrente di vapore acqueo attraverso la droga scelta. In
questo modo, dopo il raffreddamento, i principi attivi si
trovano sciolti in acqua.
Succhi - Vengono ottenuti attraverso una spremitura o
una centrifugazione particolare della pianta appena raccolta, in modo da conservare tutte le caratteristiche organolettiche che altrimenti andrebbero perdute.
Oleoliti - Sono preparazioni a esclusivo uso esterno, ottenute dalla macerazione delle erbe o di parti delle piante
in olio doliva o di semi.

Scegliere
il metodo
di estrazione
dei principi attivi
fa la differenza:
per esempio,
preparare un
decotto anzich
un infuso
potrebbe
compromettere
la qualit
del prodotto
finale, ottenendo
altri effetti da
quelli desiderati

Erbe e piante: un rimedio senza tempo


Nellantichit, la scelta delle piante da utilizzare
a scopo terapeutico era compiuta con criteri diversi
e pi intuitivi come, per esempio, losservazione
della signatura, i quattro elementi
o i quattro temperamenti.
43

i rimedi verdi

Tisane e erbe
per il benessere dellorganismo
fegato - Tra le principali piante ad azione disintossicante
sul fegato ci sono: bardana (radici); celidonia; carciofo (foglie); cardo mariano (semi); rosmarino (foglie).
STOMACO - Per ripristinare in tempi rapidi lequilibrio dello stomaco e per ridurre i gas presenti allinterno dellorgano: achillea, alloro, camomilla, citronella, cumino, menta,
salvia e zenzero.
INTESTINO - Per unazione di riequilibrio, depurazione e
regolazione generale dellintestino, effettuare un trattamento di 2-4 settimane a base di erbe ad azione lenitiva: altea
(radici, 20 g), malva (foglie, 30 g), melissa (fiori, 30 g) e
finocchio (frutti, 20 g). Mettere un cucchiaio della miscela
in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione per 5-10
minuti e bere 2-3 volte al giorno, lontano dai pasti.
CUORE - Per la circolazione sanguigna: la pianta pi attiva il gingko (foglie). Per la protezione dei capillari venosi:
amamelide (Hamamelis virginiana), rusco (Ruscus aculeatus), meliloto (Melilotus officinalis) e ippocastano (Aesculus
hyppocastanum). In caso di palpitazioni su base ansiogena:
infusi di fiori di biancospino, associati a fiori di tiglio e passiflora.
PELLE - Per un riequilibrio generale della pelle: una miscela depurativa composta da tiglio (fiori, 30 g), sambuco
(fiori, 30 g), zenzero (radice, 10 g) e salsapariglia (radice,
44

Riza

Scienze
30 g): un cucchiaio in una tazza di acqua bollente, da bere
fino a 2 volte al giorno per 2 settimane.
Per uso locale: in caso di eritemi lievi e arrossamenti cutanei, applicare, 3 volte al giorno, una crema alla
calendula dallazione rinfrescante e lenitiva, oppure loleolito di elicriso, da utilizzare in piccolissime quantit,
da 1 a 3 volte al giorno, per evitare eventuali reazioni
indesiderate.
APPARATO RESPIRATORIO - Una tisana depurativa ad
azione espettorante (che facilita leliminazione del muco),
emolliente (capace di idratare la mucosa), balsamica, bechica (che calma la tosse) e antisettica composta da:
pino (turioni, giovani germogli di pianta perenne con foglie
rudimentali, 15 g), timo (erba, 30 g), tiglio (fiori 20 g),
eucalipto (foglie 20 g) e verbasco (fiori 25 g).
CERVELLO - Per favorire il sonno sono indicati infusi,
tisane o estratti di: camomilla, melissa, passiflora, escolzia, tiglio, luppolo oppure valeriana.
APPARATO URINARIO - Unottima tisana diuretica
composta da: betulla (foglie, 30 g), ortica (foglie 30 g),
ortosifon (foglie, 20 g) e uva ursina (foglie 20 g). Versare un cucchiaio della miscela in una tazza dacqua bollente, lasciare in infusione circa 10 minuti, filtrare e bere,
lontano dai pasti, 3 volte al giorno per 4 settimane.
Per prevenire le infezioni delle vie urinarie (cistiti, uretriti) in chi ne soggetto o ai primi sintomi: uva ursina,
foglie di piantaggine, mirtillo nero e mirtillo rosso, anche
in miscela, in parti uguali, per preparare una tisana da
bere 2 volte al giorno.
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i rimedi verdi

gemmoderivati
Per favorire il rinnovamento
dei tessuti e di tutto lorganismo

gemmoderivati sono estratti ricavati dalle gemme o,


meglio, da tutte le parti pi giovani, embrionali o in
via di accrescimento delle piante (meristemi). In pratica,
le parti della pianta utilizzate per la produzione di gemmoderivati sono rappresentate da: gemme, giovani getti,
germogli, giovani radici, boccioli, cortecce, linfe, scorza
di radici, di stelo o di ramo, semi, ghiande, amenti (o infiorescenze).

le tre caratteristiche delle gemme

1. Le gemme, salvo eccezioni, spuntano solitamente allinizio della primavera, rappresentando cos la manifestazione della rinascita del mondo vegetale dopo linverno.

2. Trattandosi di tessuti embrionali della pianta, esse sono ricchissime di particolari


sostanze che devono permettere alla gemma di maturare.

3. La capacit di produrre gemme indipendente dallet della pianta: anche una molto
vecchia continua a buttarne di nuove. Grazie a queste peculiarit le gemme incarnano, pi di qualsiasi altro rimedio naturale, lenergia primaverile, associata allidea
della rinascita, e ci ricordano che la possibilit di rigenerarci non ha et.

Modalit di preparazione
La preparazione delle gemme prevede un metodo rigoroso in pi fasi.
Raccolta - Avviene in genere allinizio della primavera,
nel cosiddetto tempo balsamico (che varia da pianta a
pianta), quando i giovani tessuti vegetali contengono la
46

Riza

Scienze
massima concentrazione di principi attivi. La raccolta va
effettuata rigorosamente a fresco su esemplari selvatici o
coltivati lontano da fonti di inquinamento. Questo aspetto,
particolarmente importante nel caso dei gemmoderivati,
il presupposto fondamentale perch questi estratti possano avere una reale efficacia.
Macerazione - Dopo essere state ripulite e triturate, le
gemme vengono poste a macerare in alcol a 90. Dopo
pochi giorni, al macerato si aggiunge una miscela di acqua
e glicerina che conferisce al preparato finale un sapore
leggermente dolce. La macerazione procede per altre tre
settimane finch il macerato viene poi spremuto, filtrato
e diluito. I gemmoderivati prodotti in primavera sono quindi disponibili alla fine della stessa e allinizio dellestate.
Diluizione - Il macerato glicerico finale viene diluito ancora
con una miscela di acqua, alcol e glicerina, ottenendo un
macerato alla 1 DH, ossia la prima diluizione omeopatica.
La dicitura per riconoscerli
Tutti i gemmoderivati sono macerati glicerici
e indicati con lacronimo MG

I macerati hanno una gradazione alcolica finale piuttosto


bassa (circa 14-18) e si conservano in flaconcini di vetro
scuro, da mantenere al riparo dalla luce e da utilizzare
entro 5 anni dalla data di preparazione.
La formulazione sempre e solo sotto forma di gocce, da
bere dopo averle diluite in acqua.
La bassa gradazione alcolica, oltre al sapore leggermente
dolce, le rende adatte anche per lassunzione da parte di
chi non tollera lalcol o dai bambini: in questi casi im47

i rimedi verdi

portante permettere allalcol di evaporare, per esempio


mettendo le gocce per qualche minuto in poca acqua
tiepida, prima di assumerle.

Efficaci perch ricchissime


di sostanze e principi attivi
Le gemme contengono tutti i fattori necessari per la
maturazione, ossia per la trasformazione della gemma
in foglia-fiore-frutto o per la crescita della pianta: vitamine, proteine, aminoacidi, acidi nucleici, auxine, ormoni
vegetali.
Questi sono tutti i fattori responsabili delle propriet
benefiche dei gemmoderivati in quanto essi drenano le
scorie che si accumulano nei tessuti, ne favoriscono leliminazione verso lesterno e stimolano la rigenerazione
dei tessuti grazie alla presenza dei fattori di crescita.
Le gemme quindi sono pi ricche rispetto alla pianta
adulta.

Agiscono in modo dolce


Rispetto ad altri rimedi naturali, i gemmoderivati sono
meno concentrati, quindi svolgono unazione pi dolce, rendendoli indicati per disintossicare e rigenerare
i tessuti e riequilibrare le funzioni dellorganismo. E ne
bastano pochissime quantit per ottenere effetti sorprendenti.
Effetti collaterali, reazioni indesiderate e interazioni sono
praticamente assenti quando si utilizzano le gemme e,
salvo rare eccezioni, i gemmoderivati possono essere
utilizzati anche in gravidanza e durante lallattamento.

48

Riza

Scienze

Olivo
Rosa Canina

I rimedi gemmoterapici pi usati


Si trovano in commercio sotto forma di macerati glicerici
Aesculus hippocastanum (ippocastano)

Pinus montana (pino mugo)

Alnus glutinosa (ontano)

Populus nigra (pioppo nero)

Betula pubescens (betulla)

Prunus amygdalus (mandorlo)

Castanea vesca (castagno)

Quercus peduncolata (quercia comune)

Cedrus Libani (cedro)

Ribes nigrum (ribes nero)

Citrus limonum (limone)

Rosa canina (rosa canina)

Corylus avellana (nocciolo)

Rosmarinus officinalis (rosmarino)

Crategus oxiacantha (biancospino)

Rubus idaeus (lampone)

Fagus selvatica (faggio)

Sorbus domestica (sorbo domestico)

Ficus carica (fico)

Tilia tomentosa (tiglio argenteo)

Fraxinus excelsior (frassino)

Ulmus campestris (olmo)

Ilex aquifolium (agrifoglio)

Vaccinium vitis idaea (mirtillo rosso)

Juglans regia (noce)

Viburnum lantana (viburno)

Juniperus communis (ginepro)

Viscum album (vischio)

Olea europea (olivo)

Vitis vinifera (vite)

Ribes nero

Mandorlo

i rimedi verdi

I gemmoderivati
per il benessere dellorganismo
fegato - Per il drenaggio del fegato una miscela indicata a base di gemmoderivato di Rosmarinus officinalis
(giovani getti) che ha unazione depurativa e ne favorisce
la rigenerazione; di Corylus avellana che previene lindurimento del tessuto epatico; di Juniperus communis
che regolarizza il metabolismo dei grassi nel fegato e la
funzione epatica in generale.
La posologia in genere di 50-70 gocce della miscela in
parti uguali, da assumere in un bicchiere dacqua prima
di colazione e prima di pranzo per un mese.
INTESTINO - Assumere una miscela di gemmoderivati composta da Ficus carica, Vaccinium vitis idaea, Tilia
tomentosa e Quercus peduncolata (gemme): 20 gocce di
ognuno in un litro dacqua naturale, da bere 4 volte al
giorno, per 1 mese.
PELLE - Per il riequilibrio cutaneo sono efficaci i giovani
getti di cedro del Libano: assumere 50 gocce, 3 volte al
giorno per 3 mesi.
cuore - Il biancospino, cardiotonico e antiaritmico,
una delle piante pi utili per il cuore in caso di extrasistoli,
palpitazioni, tachicardia sinusale e aritmie lievi. Il dosaggio
dovrebbe essere calibrato in base alla problematica e alla
persona: orientativamente, la dose una goccia per chilo
di peso. La terapia corretta deve essere stabilita dal medico che ha esaminato bene il paziente.
50

Riza

Scienze
APPARATO RESPIRATORIO - Le gemme fresche di abete
bianco hanno propriet balsamiche, lenitive e aromatiche e sono un ottimo rimedio per la cura delle infiammazioni delle vie respiratorie causate da colpi daria o aria
condizionata: 20-30 gocce 2-3 volte al giono.
Utile per placare la tosse e in caso di sinusite, faringite,
bronchite e raffreddore il carpino, gemmoderivato, importante per lapparato respiratorio poich svolge unazione antispasmodica e antinfiammatoria sulle prime vie
aeree e polmonari: 20-30 gocce, 3 volte al giorno in
poca acqua.
cervello - In tutti i casi di memoria scarsa e per migliorare la capacit di concentrazione assumere il macerato
glicerico 1DH di Betulla, 30-40 gocce diluite in poca acqua
minerale naturale, 3 volte al giorno.
OSSA, MUSCOLI E ARTICOLAZIONI - Il gemmoderivato di
vite canadese il rimedio in caso di artrite, nelle sindromi infiammatorie che si localizzano nelle articolazioni e
nei tessuti connettivi: 50 gocce 2 o 3 volte al giorno, 10
minuti prima dei pasti. La durata del trattamento varia
a seconda dellet e della gravit della patologia, da un
periodo di 1-2 mesi a un massimo di 6.
Quando sono il rimedio migliore
La specificit delle gemme che sono
adatte in tutti i casi in cui non si arriva
a una pronta risoluzione della
situazione, come quando la tosse
persiste e sembra non maturare

51

i rimedi verdi

oli essenziali
Anima e personalit della pianta

li oli essenziali rappresentano la componente pi


sottile e purificata della pianta e possono esercitare
unazione, sottile ma profonda, sia sul corpo sia sulla psiche delluomo. Sono chiamati anche essenze, oli volatili o
eterici e sono composti da miscele di sostanze aromatiche prodotte da molte piante e presenti, sotto forma di
minuscole goccioline, nelle foglie, nella buccia dei frutti,
nella resina, nei rami, nel legno, nei fiori, e in piccola
quantit rispetto alla massa del vegetale, sono odorosi, oleosi e molto volatili. Hanno una chimica complessa,
ma generalmente sono una mescolanza di terpeni, alcoli,
aldeidi, chetoni, esteri. Sono solubili negli oli e in alcol e
sono insolubili nellacqua, a cui, per, trasmettono il loro
profumo.

Occorre
conservare
con cura
gli oli perch,
essendo volatili,
con il tempo
tendono
a degradarsi
52

Riza

Scienze

Propriet generali
Agiscono a livello del sistema nervoso
Le moderne conoscenze di neurofisiologia e di psiconeuroendocrinoimmunologia evidenziano il modo in cui le essenze
possono influenzare beneficamente le funzioni psichiche e il
tono dellumore. Ecco le varie propriet di questi oli:
Antisettici e antimicrobici - Gli oli contrastano lo sviluppo
dei germi e manifestano il loro potere antisettico per contatto e sotto forma di vapori, attraverso i suffumigi e le
inalazioni.
Antitossici e cicatrizzanti - Alcune essenze facilitano i
processi di riparazione delle ferite, inattivano i prodotti
di deterioramento delle cellule, impediscono i processi di
decomposizione, stimolano la rigenerazione cellulare (soprattutto quelli di lavanda, melaleuca, benzoino, geranio,
cipresso, incenso).
Antireumatici e antinevralgici - Determinati oli sono utili nel
trattamento di affezioni dolorose articolari e muscolari (gli
oli essenziali di rosmarino, camomilla, verbena, ginepro).
Insettifughi, insetticidi e antiparassitari - Questa propriet
si manifesta nellallontanamento e nelleliminazione degli insetti, di tarme e di acari (oli essenziali di citronella, alloro,
cannella, chiodi di garofano, canfora).
Anticatarrali ed espettoranti - Alcuni oli essenziali sono utili
nel caso di malesseri stagionali a carico dellapparato respiratorio che si manifestano con tosse, bronchite (gli oli
essenziali di eucalipto, mirto, cipresso, ginepro, rosmarino, niaouli, lavanda).
Antispastici - Servono per trattare disturbi come colon irritabile, dismenorrea, singhiozzo, tensioni muscolari (oli essenziali di melissa, verbena, camomilla, basilico, finocchio,
geranio, mandarino, maggiorana).
53

i rimedi verdi

Arancio,
eucalipto,
geranio, lavanda,
limone, menta,
rosmarino, salvia,
tea tree e timo:
ecco i 10 oli
essenziali che
non devono mai
mancare in casa

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Tonificanti - Agiscono a livello generale, sulle ghiandole endocrine, tra cui le ghiandole surrenali, responsabili della
capacit di resistere allo stress (rosmarino, pino, basilico,
salvia) e a livello mentale, in caso di affaticamento e difficolt di concentrazione (menta, basilico, timo).
Digestivi - Sono gli oli essenziali che combattono nausea,
digestione lenta, meteorismo e problemi vari di stomaco
o intestino (arancio, finocchio, cumino, cardamomo, menta, verbena).
Stimolanti sulla sessualit - Per favorire la funzione delle
ghiandole dellapparato genitale (salvia per la donna, santoreggia per luomo); per riattivare energeticamente a livello
della pelvi (cannella, pepe, pino, santoreggia); per accednere la fantasia erotica e dellimmaginario (gelsomino, ylang
ylang, patchouli, vetiver, muschio); per unazione a livello di
emozione e sentimento del cuore (rosa per la donna, sandalo per luomo, fiori darancio, mirto).
Sedativi e riequilibranti del sistema nervoso - Svolgono
unazione positiva in caso di ansia, depressione, insonnia,
palpitazioni, cefalea, lieve ipertensione (lavanda, verbena,
melissa, camomilla, arancio, maggiorana, rosa, fiori darancio, sandalo, legno di cedro).
Flebotonici - Migliorano la circolazione venosa e aiutano
la decongestione in caso di dilatazioni venose e capillari
(cipresso, geranio, sandalo, patchouli, melaleuca).
Eudermici - Sono oli essenziali utili per la cura e la bellezza
della pelle e per trattare gli inestetismi: alcune essenze
si usano in caso di acne (lavanda, melaleuca), couperose
(rosa, palmarosa, geranio), rughe (rosa, fiori darancio,
incenso, sandalo), cellulite (rosmarino, limone, cipresso),
rilassamento cutaneo (limone, lemongrass, patchouli,
menta, geranio).

Riza

Scienze

Come sfruttare le essenze


Le essenze possono essere percepite dal corpo e utilizzate
a scopo curativo per via olfattiva, respiratoria, cutanea.
Captate dal nostro olfatto e giungendo a contatto con la
mucosa nasale e con le terminazioni nervose del nervo olfattivo, fanno s che lo stimolo arrivi al cervello dove viene
riconosciuto e attivi le aree cerebrali in cui hanno sede le
reazioni emotive e le parti filogeneticamente antiche del
cervello (sistema limbico) in relazione con lo stato dellumore, la sessualit, laggressivit, lalimentazione.
In questo modo esplicano la loro azione soprattutto sul versante psicoemotivo.

Come si utilizzano
Limpiego per via esterna preferibile per la maggiore maneggevolezza e sicurezza.
Le modalit di utilizzo pi usate sono le seguenti.
Massaggio - una tecnica che prevede lapplicazione dellolio essenziale sulla pelle attraverso manovre che facilitano
lassorbimento e la penetrazione delle essenze. Le essenze
vanno aggiunte a un olio vettore (olio di germe di grano, di
oliva, di vinaccioli, di sesamo, di soia, di girasole), in genere
5-8 gocce di essenza per 2 cucchiai di olio.
Bagno - Aggiungere qualche goccia di olio essenziale nella
vasca con acqua calda, per ottenere effetti diversi, in base
allolio che si usa: tranquillizzante, stimolante, drenante.
Doccia - Versare 3-4 gocce di essenza su un guanto di
spugna bagnato ed eventualmente diluito in un po di detergente liquido neutro e frizionare il corpo sotto la doccia.
Fumenti - Aggiungere poche gocce di essenza in un catino
di acqua bollente e inalarne i vapori. una metodica utilizzata in caso di affezioni respiratorie da raffreddamento.

Gli oli essenziali


interagiscono
con il nostro
organismo
attraverso canali
diversi: respiro,
olfatto e pelle

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i rimedi verdi

Compresse e impacchi - In una tazza di acqua versare


qualche goccia di essenza, immergervi una garza e applicarla sulla zona interessata: acqua calda per le contratture muscolari e acqua fredda per contusioni, febbre,
cefalea, gonfiori.
Frizioni - Due o tre gocce di essenza diluite in una base alcolica possono essere frizionate sulla regione cutanea corrispondente allorgano colpito (per esempio il cuoio capelluto
in caso di caduta dei capelli, sul torace in caso di tosse).
Pediluvi, maniluvi, semicupi - In un catino di acqua calda o
fredda, a seconda delle necessit, versare 4-5 gocce di essenza e immergervi le mani o i piedi per 10-15 minuti. Utile
in caso di ipersudorazione, piedi stanchi, micosi cutanee.
Diffusione nellambiente - Modalit consigliata quando si
desidera diffondere il profumo di unessenza per rendere
pi piacevole latmosfera, calmare o stimolare il sistema
nervoso. indicata anche per ridurre la presenza nellaria di batteri o virus in caso di epidemie, per esempio
linfluenza.

uso interno:
s, con attenzione

Le essenze possono anche essere assunte per via


orale, nella quantit di poche gocce giornaliere
diluite in miele, zucchero, alcol od olio. Questa
modalit di assunzione per rischiosa, non
essendo priva di controindicazioni e di effetti
collaterali. Va quindi riservata a casi selezionati,
sotto controllo medico.

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Riza

Scienze

Alcune precauzioni pratiche


Gli oli essenziali sono sostanze molto potenti che bisogna usare con attenzione, soprattutto per quanto riguarda
uneventuale diluizione e il rispetto delle dosi.
Utilizzare sempre oli essenziali di qualit.
Non assumere gli oli per via orale, senza la supervisione di un medico esperto.
Non applicare oli essenziali puri direttamente sulla pelle
(soprattutto cannella, chiodi di garofano, timo) ma diluirli
sempre con un olio vegetale (per esempio olio di mandorle dolci, di jojoba, oppure doliva o di germe di grano).
Non esporsi al sole o ai raggi ultravioletti subito dopo
aver applicato sulla pelle oli essenziali (soprattutto quelli di agrumi, angelica, zenzero, verbena, melissa, cedro,
vaniglia, sandalo, finocchio) perch hanno un effetto fotosensibilizzante che pu provocare eritemi alla pelle.
Evitare il contatto con gli occhi o lapplicazione nelle
immediate vicinanze.
Gli oli essenziali non devono mai essere usati puri
sulla zona anogenitale e nei condotti uditivi.
Chi ha una provata storia di allergia deve utilizzare con
attenzione gli oli essenziali.
Per chi ha la pelle particolarmente delicata e sensibile
il consiglio testare preventivamente lolio essenziale,
applicandone una goccia, gi diluita in olio vettore, sulla
superficie interna dellavambraccio e attendere 48 ore
per verificare eventuali reazioni.
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i rimedi verdi

OLI ESSENZIALI
per il benessere dellorganismo
fegato - Camomilla, cipresso, menta, rosa e rosmarino
per unazione tonificante.
INTESTINO - Lolio essenziale di arancio dolce o amaro
stimola i movimenti intestinali: scioglierne 2 gocce in un cucchiaio di olio di mandorle dolci e massaggiare la pancia lentamente, con piccoli movimenti circolari. In caso di coliche
addominali consigliato lolio essenziale di camomilla; per il
gonfiore quello di melissa e in caso di dissenteria quello di
limone: diluire in 2 gocce di olio di mandorle dolci e massaggiare la pancia lentamente, in senso orario.
CUORE - In caso di palpitazioni, se dovute a sovraccarico
psicofisico, stress, nervosismo, iperemotivit o angoscia:
olio essenziale di arancio dolce. Il neroli equilibrante,
leggermente sedativo e tranquillante, utile in caso di palpitazioni, tachicardia, ansia, insonnia. La melissa contribuisce a normalizzare la pressione arteriosa e il battito
cardiaco, soprattutto in situazioni di forte stress.
APPARATO RESPIRATORIO - Olio essenziali di lavanda, di
pino, di mirto e di rosmarino, dalle propriet antisettiche,
stimolano la mucosa respiratoria. La miscela pu essere
vaporizzata nellambiente con diffusori o spray.
CERVELLO - Per dormire bene possibile sfruttare le
propriet calmanti e rilassanti di lavanda, arancio dolce
e sandalo che si possono diffondere nellaria attraverso i
58

Riza

Scienze
bruciaessenze o versare nellacqua della vasca da bagno,
diluiti in un cucchiaino di miele o di panna.
OSSA, MUSCOLI E ARTICOLAZIONI - I massaggi con oli essenziali a caldo (cervicalgie e lombalgie anche croniche, dolori muscolari e contratture muscolari) o a freddo (strappi,
distorsioni, lividi, dolore articolare dovuto a sforzo intenso,
contusioni, presenza di gonfiore, dolore pulsante), possono essere utili per risolvere infiammazioni e dolori. Se il
dolore si aggrava con il freddo, lumidit e le manipolazioni
passive, ma migliora con il movimento e lo sfioramento,
pu essere alleviato da un massaggio generale della schiena e degli arti effettuato in ambiente caldo con un olio da
massaggio leggermente intiepidito a bagnomaria, arricchito con una decina di gocce di olio essenziale di canfora e
arancio amaro. Per dolori articolari che danno rigidit e difficolt di movimento ricorrere a un bagno con lolio essenziale di camomilla blu (comune o matricaria): analgesica e
calmante, anche un efficace antinfiammatorio grazie alla
presenza di camalzulene ed utile per decongestionare e
ridare mobilit alle articolazioni indolenzite.
SISTEMA IMMUNITARIO - Olio essenzale di eucalipto, pino
silvestre e abete, antisettici e purificanti, tengono lontani
virus e altri microrganismi dagli ambienti in cui si soggiorna. Possono avere anche azione balsamica ed espettorante
e sono utili per prevenire e curare tossi e raffreddori: 5
gocce in vaporizzatori e diffusori ambientali.
Attenzione a non abusarne perch ad alte dosi potrebbero
bloccare le difese aspecifiche delle barriere respiratorie.
Meglio usarli per qualche ora di giorno, mai di notte e non
per tutta la giornata.
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i rimedi verdi

fiori di bach
Per ritrovare lequilibrio interiore
e allontanare paure e disturbi

Impatiens un
fiore di base e
aiuta la persona
a ritrovare
pazienza e
disponibilit

fiori di Bach sono un metodo ideato dal medico inglese


Edward Bach nella prima met del Novecento. Secondo la teoria di Bach, le interferenze del mondo esterno
rischiano di allontanare sempre pi lindividuo dalla sua
natura. Da ci derivano stati danimo negativi che, se non
riequilibrati, possono favorire linsorgenza di sintomi e di
vere e proprie malattie.

I 12 stati danimo fondamentali:


i fiori collegati
Bach individu in primo luogo quelli che riteneva i 12 stati
danimo fondamentali, che formano la base dellinfelicit e
della malattia:
1. Ritegno
2. Paura
3. Irrequietezza
4. Indecisione

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5. Indifferenza
6. Debolezza
7. Dubbio
8. Entusiasmo

9. Ignoranza
10. Impazienza
11. Terrore
12. Dolore

Riza

Scienze
I primi dodici fiori scoperti da Bach, i dodici guaritori,
corrispondono ognuno a un tipo specifico di personalit e,
poich identificano una precisa qualit dellanima umana,
sono da considerarsi come fiori di base.
1. Impatiens
2. Mimulus
3. Clematis
4. Agrimony

5. Chicory
6. Vervain
7. Cerato
8. Centaury

I 7 aiutanti
Questi fiori aiutanti corrispondono alla cronicizzazione o
allenfatizzazione di alcune delle caratteristiche individuali,
risultato dellinterazione dei dodici fiori base con le circostanze in cui le persone si trovano a vivere nellambiente
familiare e/o sociale.
1. Gorse
2. Oak
3. Heather
4. Rock Water

I fiori di Bach
possono anche
essere aggiunti
a impacchi,
creme o lozioni

5. Wild Oat
6. Olive
7. Vine

9. Scleranthus
10. Water Violet
11. Gentian
12. Rock Rose

i rimedi verdi

I 19 fiori della vita


Gli ultimi 19 fiori indicati dal medico inglese derivano dal
modo in cui ognuno reagisce agli eventi, alle esperienze e
alle condizioni che la vita ci ha imposto.

1. Cherry Plum
2. Elm
3. Pine
4. Larch
5. Willow
6. Aspen
7. Hornbeam

8. Sweet Chestnut
9. Beech
10. Crab Apple
11. Walnut
12. Chestnut Bud
13. White Chestnut
14. Red Chestnut

15. Holly
16. Wild Rose
17. Honeysuckle
18. Star
of Bethlehem
19. Mustard

Le 7 tipologie da usare
Nel suo libro I dodici guaritori Bach suddivide i suoi fiori in sette tipologie generali, sintetizzando i dodici stati
danimo, o condizionamenti, ai quali attribuiva lorigine del
malessere umano, fisico o psichico. Ecco le sette tipologie di sentimenti di base e i fiori che, secondo Bach,
possono essere utili per riequilibrare questi stati danimo, ricordando che ogni fiore adatto per una singola
sfumatura di tali sentimenti.

Cherry
Plum
62

Paura
Rock Rose: terrore, situazioni disperate
Mimulus: paure concrete, delle esperienze, di soffrire
Cherry Plum: paura di se stessi, della follia
Aspen: paure inspiegabili, con angoscia e terrore
Red Chestnut: paura per gli altri

Riza

Scienze
Apatia
Clematis: inerzia sognante, disinteresse per la realt
Honeysuckle: persone che vivono nel passato
Wild Rose: rassegnazione, mancanza di reazione
Olive: esaurimento fisico
White Chestnut: fissazioni ossessive
Mustard: depressione endogena
Chestnut Bud: superficialit e distrazione
Solitudine
Water Violet: isolamento autosufficiente
Impatiens: perdita di contatto con gli altri a causa del
proprio ritmo eccessivamente accelerato
Heather: incapacit di tollerare la solitudine la cosiddetta sindrome del bambino bisognoso
Scoraggiamento e disperazione
Larch: complesso di inferiorit
Pine: sensi di colpa
Crab Apple: rifiuto di s
Sweet Chestnut: angoscia disperata
Elm: sensazione di non riuscire a reggere
il peso degli impegni
Star of Bethlehem: angoscia da trauma affettivo o fisico
Oak: eccesso di senso di responsabilit
Willow: risentimento e amarezza verso la vita

Wild
Rose

Gentian

Insicurezza
Cerato: insicurezza, ignoranza
Scleranthus: paura di sbagliare, situazione al bivio
Gentian: pessimismo, scoraggiamento facile
Gorse: perdita della speranza
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i rimedi verdi

Hornbeam: incertezza da esaurimento


Wild Oat: incapacit di trovare la propria strada
Preoccupazioni Eccessive
Chicory: amore possessivo e soffocante
Vervain: idealismo invadente
Vine: complesso di superiorit, prepotenza
Beech: criticismo, intolleranza
Rock Water: rigidit ideologica, autorepressione
Ipersensibilit
Agrimony: ansia mascherata, incapacit di vivere i conflitti
Centaury: dipendenza affettiva e sottomissione
Walnut: protegge dalle influenze esterne
Holly: ferite affettive

Modalit di preparazione
I metodi di preparazione dei fiori di Bach sono due:
il metodo del sole consiste nel porre le infiorescenze in
una ciotola di vetro colma dacqua di fonte, lasciandola al
sole per la durata di tre ore e aggiungendo del brandy;
il metodo della cottura consiste nel far bollire alcuni
rametti con infiorescenze, per mezzora, in acqua di fonte. Successivamente filtrare pi volte e aggiungere
brandy alla tintura madre ottenuta.
La boccetta per lassunzione dei fiori di Bach la
si pu preparare da s oppure farla predisporre direttamente in erboristeria o in farmacia.
FARLA A CASA - Riempire una boccetta da
30 ml dotata di contagocce con due terzi
di acqua e un terzo di brandy, che ha la
funzione di conservante.
64

Riza

Scienze
Aggiungere a questa miscela 2 gocce di ogni rimedio scelto in base alle proprie esigenze e ai consigli dellesperto.

Come assumerli
Prelevare dalla boccetta 4 gocce della miscela e assumerle 4 volte al giorno, direttamente in bocca, meglio
sotto la lingua di solito al risveglio, a met mattina,
a met pomeriggio e prima di coricarsi, in ogni caso
meglio se lontano dai pasti o dal consumo di menta
(gomma da masticare, caramelle o dentifricio), caff
o tabacco.
importante la regolarit nellassunzione e cercare di
rispettare possibilmente gli stessi orari.

Alcune precisazioni
indispensabili

La posologia indicata valida per i bambini, per gli


adulti, per gli anziani, ma anche per le piante e per gli
animali.
In ogni boccetta si mescolano di solito fino a 4 fiori di
Bach, raramente di pi.
Del rimedio floreale Rescue Remedy (miscela di

pronto soccorso) si usano 4 gocce.
Ogni trattamento dura almeno 20 giorni consecutivi, a
eccezione del Rescue Remedy che viene somministrato
in condizioni di emergenza.
Rimandiamo ai testi specifici per lapprofondimento
della descrizione di ogni singolo fiore di Bach.

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i rimedi verdi

FIORI DI BACH
per il benessere dellorganismo
fegato - Il fegato tradizionalmente lorgano correlato alla capacit di elaborare le emozioni: ecco perch
tutti i fiori di Bach possono avere unazione favorevole
su di esso. Quello per con un legame pi specifico
Agrimony, lagrimonia eupatoria. il fiore per le persone gioviali, allegre, di buonumore, che amano la pace
e tendono a evitare discussioni e litigi, celando in s
tutta laggressivit tanto da essere tormentate, inquiete
e preoccupate senza darlo a vedere perch sono ottimi
amici da frequentare.
STOMACO - Tra i fiori di Bach che agiscono sia sulla
dimensione psicologica sia su quella fisica dello stomaco
c Walnut, un fiore indicato per chi somatizza proprio
su questorgano la difficolt ad adattarsi ai cambiamenti
continui. Willow adatto a chi si costringe a digerire
persone e situazioni che non gli vanno a genio e per questo motivo accusa dolori brucianti e peso sullo stomaco.
INTESTINO - I fiori di Bach pi indicati per ripulirsi, anche emotivamente, sono: Oak per liberarsi dalleccessivo
senso del dovere; White Chestnut per i pensieri ripetitivi
e il rimuginare; Crab Apple per distruggere una scarsa
immagine di s e leccessivo moralismo.
PELLE - Tra i fiori di Bach utili per riequilibrare le emozioni a fior di pelle ci sono: Mimulus per la timidezza che
spesso fa arrossire; Impatiens per la facile irritabilit e i
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Riza

Scienze
nervi a fior di pelle. Beech (faggio) adatto alle irritazioni acute della pelle, soprattutto quelle da contatto, spesso espressione di intolleranza, rabbia o di un eccesso di
criticismo. Holly (agrifoglio) per la pelle che brucia,
come espressione di una grande energia repressa. Star
of Bethlehem il fiore che aiuta chi ha dovuto sopportare
uno stress emotivo forte, come una perdita o una cattiva
notizia, a seguito della quale la pelle si irritata o ferita.
APPARATO RESPIRATORIO - Mustard, Gorse e Walnut
sono i rimedi floreali pi indicati per favorire la pulizia
emotiva che si somatizza a livello respiratorio: Mustard
aiuta a liberarsi dalla malinconia e dalla tristezza che si
assorbono quando si vive per lungo tempo in un ambiente
emotivamente malsano; Gorse utile per vincere la disperazione, il senso di rinuncia e il pessimismo; Walnut
protegge dalle influenze dellambiente esterno e favorisce
il ricambio delle energie interiori.
APPARATO URINARIO - Filtrando il sangue, i reni filtrano anche le emozioni e le energie profonde che scorrono
in esso. Un affaticamento della funzione renale esprime
spesso fisicamente un disagio interiore: una resistenza
inconscia al cambiamento, alla trasformazione oppure un
attaccamento al passato, dal quale non ci si riesce a depurare. Si tratta di un atteggiamento che si manifesta,
appunto, con vari segnali di stasi come ristagni, edemi,
gonfiori e calcoli. Per uscire dallimpasse si possono assumere: Honeysuckle per superare la nostalgia del passato,
Gorse per riattivare la capacit di riuscire e liberarsi dal
pessimismo e dalla rinuncia e Mimulus per ritornare a
fare scorrere ottimismo, coraggio e fiducia in s.
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le tecniche dolci

LE TECNICHE DOLCI
cristalloterapia
Per risvegliare lenergia vitale

ggi i cristalli vengono utilizzati come mezzo per stimolare nella persona le energie necessarie a superare traumi, modificare abitudini, atteggiamenti, modi di
pensare che impediscono la libera espressione di s e di
conseguenza non consentono di avere una vita serena e
soddisfacente.

Cos si riequilibrano i flussi energetici


Le pietre vengono scelte in base a colore, consistenza,
luminosit, forma e anche rispetto a una corrispondenza istintiva e personale, quando un soggetto sente che
quella la pietra adatta a lui.
Nella seduta di cristalloterapia, le pietre vengono posizionate su specifiche zone del corpo, individuate secondo i
dettami dellagopuntura cinese (lungo il decorso dei meridiani energetici) o del sistema energetico indiano e tibetano che attribuisce ai chakra (centri di energia) e alle nadi
(canali energetici) la funzione di convogliare il prana
(energia vitale) attraverso il corpo.
Ogni cristallo dotato di particolari propriet fisiche e chimiche, tra cui la piezoelettricit (capacit
di polarizzarsi) e la piroelettricit (capacit di accumulare cariche elettriche di segno opposto), dimostrazione del fatto che i cristalli non accumulano energia, ma la assorbono e la cedono in perfetto equilibrio,

I cristalli
fanno arrivare
la forza vitale
agli organi
carenti,
riequilibrandoli
e ricaricandoli
di energia

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Riza

Scienze
mantenendo inalterato il loro campo energetico. Oltre a
poter essere applicate durante una seduta di rilassamento, o appositamente dedicata alla cristalloterapia, queste
pietre possono anche essere indossate quotidianamente
come bijoux.
una terapia universale
Lutilizzo di pietre e cristalli con intento
curativo noto sin dai tempi pi antichi,
presso tutti i popoli del mondo

A ognuno la sua pietra


Tre tipologie di base
La conoscenza di alcune caratteristiche fisiche dei cristalli (quali la forma, le componenti chimiche, il colore)
indispensabile per decidere quale tipo di pietre utilizzare
per tornare a stare bene.
Poich i cristalli agiscono contemporaneamente sul corpo
e sulla psiche, il loro utilizzo pu sortire effetti differenti
da persona a persona.
I test per individuarla
Il metodo pi semplice per riconoscere la propria tipologia di appartenenza parlare con un esperto che grazie a
domande mirate pu riuscire nellintento.
Un altro strumento di valutazione posizionare il pendolo
di cristallo di rocca sopra larea dei centri energetici: in
caso di normalit reagir con oscillazioni ampie e regolari
che si ridurranno a movimenti irregolari e minimi in caso
di squilibrio o addirittura ad assenza di movimento in presenza di blocco energetico.
69

le tecniche dolci

Un altro metodo il test kinesiologico, una sorta di test


muscolare che misura lenergia.
In ogni caso, si tratta di metodi che non hanno riconoscimento scientifico.
Come scegliere il cristallo
Ecco un possibile schema per orientarsi nella scelta del
cristallo distinguendo tre tipologie di base.
Tipi istintivi - Spontanei, diretti, tendenzialmente aggressivi, amano esercitare il potere, prediligono lesperienza del vivere nel proprio corpo, che lasciano reagire
liberamente alle situazioni esterne.
Il loro centro energetico di riferimento laddome. Si
muovono quindi prevalentemente secondo i principi dellenergia istintiva addominale.
La pietra. Dovendo scegliere tra i quarzi, lagata la pietra pi adatta al riequilibrio delle energie addominali.
Questa pietra verr associata con altre gemme (da collocare sugli altri due centri energetici ed eventualmente
su altre zone corporee), scelte in base ai malesseri della
persona e avendo cura di utilizzare con molta cautela le
pietre rosse che accentuano lenergia istintiva.
Tipi emotivi - Sentimentali, sensibili, per queste persone
il rapporto con laltro di fondamentale importanza.
La loro energia gravita attorno al cuore, il centro dellamore e delle relazioni interpersonali.
Si muovono quindi prevalentemente secondo i moti del
cuore e della passione.
La pietra. La combinazione di pietre si focalizzer, quindi,
attorno al cristallo che riequilibra lenergia che gravita nel
cuore: scegliendo tra i quarzi, il pi adatto il calcedonio

Riza

Scienze
rosa. Mentre tra le gemme da abbinare si useranno con
molta cautela quelle gialle, che accentuano espansione ed
estroversione.
Tipi mentali - Riflessivi, razionali, mediano le azioni con
il pensiero, tendono ad allontanarsi dalla realt per come
viene percepita e a ricostruirla in base a qualche schema
o significato. La loro energia gravita nella testa, che utilizzano per dirigere in parte o totalmente le funzioni proprie
del cuore e delladdome.
La pietra. La combinazione di pietre si effettuer in sintonia con il cristallo che riequilibra le energie della testa:
il quarzo pi adatto il cristallo di rocca. Da evitare abbinamenti con le pietre nere che accentuano controllo,
disciplina, chiusura.

In fase di scelta: ecco


A cosa prestare attenzione

Tutti e tre i tipi umani descritti tendono a squilibrare le


energie del proprio centro di identificazione e a svuotare
o a congestionare le energie degli altri due centri
energetici.
La combinazione di pietre adatte al riequilibrio
energetico di ogni tipo sar orientata dalle modalit
energetiche del centro di riferimento.
La suddivisione in tre tipologie ha qualche limite. Infatti,
in ognuno di noi c una sovrapposizione di aspetti
istintivi, mentali ed emotivi per cui pu essere difficile
distinguere la tipologia dominante.

71

le tecniche dolci

Come trattare i cristalli


Lacquisto - importante utilizzare solo gemme naturali. Meglio, quindi, acquistare le pietre da rivenditori di fiducia per
evitare di incappare in minerali trattati (colorazioni artificiali
a irraggiamenti con particelle nucleari) e di sintesi (prodotti
di laboratorio con le stesse caratteristiche fisico-chimiche
dei corrispondenti naturali).
La purificazione delle pietre - Lasciare le pietre immerse per
almeno una notte in sale marino permette di eliminare tutte
le informazioni che hanno immagazzinato prima di arrivare
a noi. Lutilizzo del sale richiede molta prudenza perch le
pietre che in genere presentano fessure, come lo smeraldo, o molto porose, come la malachite, o con una struttura
particolare, come lopale, possono danneggiarsi. In questi
casi immergere nella ciotola colma di sale un piccolo contenitore di vetro in cui appoggiare le pietre, che beneficeranno
cos delleffetto purificante del sale senza entrare in diretto
contatto con esso. Dopo questoperazione occorre passare
velocemente le pietre sotto lacqua corrente.
La rigenerazione - Esporre i cristalli alla luce del sole, evitando le ore calde del giorno oppure, se in accordo con la
loro natura, ai raggi della luna. In alternativa deporle su un
aggregato di cristalli di rocca o di ametista.
La conservazione - Mantenere le pietre divise in appositi contenitori secondo la variet per conservare integre le valenze
energetiche e per evitare che i minerali pi duri scalfiscano
quelli pi teneri.

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Riza

Scienze

cromoterapia
Lo straordinario potere dei colori

econdo alcune teorie, i colori possono essere utilizzati


per riportare in equilibrio corpo e mente. Occorre innanzitutto ricordare che il colore dovuto alla percezione
di una banda di onde elettromagnetiche che colpiscono la
retina, dalla quale gli impulsi luminosi raggiungono la corteccia cerebrale occipitale. Gli stimoli luminosi esercitano
la loro influenza anche sullarea cerebrale dellipotalamo, la
parte del cervello pi antica rispetto alla corteccia, in cui
avviene la regolazione dellorologio biologico del corpo, delle
funzioni sonno-veglia, dellalimentazione, della temperatura
corporea. Lipotalamo agisce sulle ghiandole endocrine del
cervello, lepifisi e lipofisi, che governano tutte le funzioni
del corpo attraverso la produzione di ormoni che, a loro volta, stimolano altre ghiandole endocrine del corpo (tiroide,
timo, pancreas, surreni, ovaie e testicoli).

A ogni tinta un effetto


Al lato inferiore della banda di luce visibile si colloca il rosso,
che confina con la banda delle radiazioni infrarosse. Allestremo opposto della luce visibile si colloca il viola, al di l
del quale si estende lultravioletto. Tra questi due opposti
si collocano gli altri colori. Dal punto di vista fisiologico, i
colori si possono dividere in base al loro effetto sulluomo:
colori caldi (rosso, arancione, giallo) e colori freddi (azzurro,
indaco, violetto). Il verde, al centro dello spettro della luce,
rappresenta il punto di equilibrio tra questi colori.
Ogni colore, come forma di energia, pu influenzare i livelli
del nostro essere: fisico, mentale, emozionale e spirituale.
73

Riza

Scienze
sentano i sintomi, o collocati negli ambienti in cui si vive e lavora o contemplati durante la meditazione o il rilassamento.
Abbigliamento colorato - Il colore viene assorbito attraverso gli indumenti o lapplicazione diretta sul corpo di stoffe colorate. Linfluenza positiva dei colori riguarda anche accessori, oggetti, tinta delle pareti e componenti darredo.
Visualizzazione - Il colore viene immaginato ed evocato
mentalmente durante esercizi di rilassamento e di respirazione.
Cromomassaggio - un massaggio in cui si utilizzano terre e pigmenti colorati di origine vegetale o minerale che
vengono applicati direttamente sulla pelle.
ASPETTI SIMBOLICI ED EFFETTI
I colori possiedono significati psicologici di valore generale e collettivo che vanno
rintracciati nellinconscio e nel linguaggio simbolico.
Ecco gli aspetti simbolici dei colori principali.
Rosso: passione, amore, guerra, istinto, desiderio, sessualit. Utile
in caso di raffreddamento delle emozioni, apatia, carenza di energia
fisica e mentale, stanchezza, convalescenza dopo malattie debilitanti.
Arancione: allegria, energia. Viene usato in caso di bassa vitalit,
stanchezza, calo dellumore, inestetismi quali rughe e tendenza alle
smagliature.
Giallo: solarit, gioia. Efficace per trattare disfunzioni del tratto
digestivo, come stitichezza, affaticamento del fegato, gonfiore addominale, digestione lenta.
Verde: equilibrio, stabilit. indicato in caso di stress e delle sue
somatizzazioni.
Azzurro-blu: calma, serenit emotiva, rilassamento. Viene utilizzato
per la sua azione rilassante.

75

le tecniche dolci

IDROterapia
Come depurare lorganismo
e stimolare la circolazione

Le acque pi
sane da bere
sono quelle
contenute in
bottiglie di vetro,
non gassate
artificialmente
e a basso residuo
minerale

76

e acque possono migliorare le nostre condizioni psicofisiche attraverso due vie.


interna - Il pi noto e condiviso consiglio bere almeno
un litro di acqua minerale naturale al giorno. Diventa regola
quando si vuole effettuare un ciclo di depurazione e quando
si assumono estratti naturali a scopo disintossicante.
esterna - Bagni e docce sono una forma di depurazione
naturale i cui effetti drenanti, e terapeutici in generale, sono
dovuti allazione termica e meccanica esercitata dallacqua
sullorganismo. Si rivelano particolarmente efficaci se si
sottopone il corpo a stimoli diversi, alternando acqua fredda e calda (da un minimo di 10 C a un massimo di 40
C); saune e bagni turchi, stimolando pi energicamente la
sudorazione, permettono di fare uscire attraverso la pelle
e lapparato respiratorio le sostanze tossiche accumulate
nellorganismo. In sauna lorganismo suda grazie allambiente altamente surriscaldato (dai 40 C fino a 80-90 C). Nel
bagno turco, pi indicato a chi ha la pressione bassa o non
pu fare la sauna, il calore meno intenso (40-50 C) ed
provocato introducendo vapore, creando unumidit superiore a quella della sauna; nellidromassaggio i getti dacqua
che fuoriescono da apposite bocchette di acqua miscelata
ad aria compressa colpiscono il corpo, comprimendo e decomprimendo i tessuti, stimolando la circolazione sanguigna
e linfatica e la diuresi e favorendo leliminazione delle tossine
attraverso pelle e reni. Questa modalit contrasta le tensioni premestruali, laffaticamento muscolare e lartrosi.

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Scienze

IRIDOLOGIA
Nellocchio la mappa
del nostro stato di salute

iridologia la lettura della morfologia e della distribuzione dei pigmenti delliride. Secondo liridologia, infatti,
liride sarebbe una sorta di mappa che contiene informazioni relative allorganismo nella sua totalit (come il livello
di energia, vitalit, equilibrio dellorganismo in generale) e
a singoli organi e apparati. un assunto, che si ritrova
anche nella riflessologia plantare che tratteremo successivamente, secondo cui le diverse parti delliride sarebbero
collegate ai vari organi e alle funzioni del corpo, attraverso
una particolare topografia delliride. Le eventuali alterazioni osservate in un punto delliride sono da riferire dunque
allorgano o alla funzione corporea.

Il corpo proiettato sulliride


Secondo la maggior parte degli autori il corpo proiettato
sulliride in posizione eretta: la met destra rappresentata
sulliride destra, la met sinistra sulliride sinistra. Ciascuna
iride stata poi idealmente suddivisa in anelli o sub-unit
circolari, riferiti a funzioni generali o a strutture ampiamente rappresentate (sistema nervoso simpatico, parasimpatico, funzione digestiva, circolazione, sistema endocrino,
pelle) e in settori radiali, corrispondenti ai vari organi. La
maggior parte delle scuole suddivide liride in 12 settori
(come il quadrante di un orologio) e in 7 anelli, che dallinterno allesterno sono: margine pupillare (orlo pupillare),
considerato zona di proiezione del sistema nervoso parasimpatico, del sistema nervoso centrale (in particolare del
77

le tecniche dolci

midollo spinale), della colonna vertebrale; anello gastrico,


area di proiezione dello stomaco; anello intestinale, area
di proiezione dellintestino; siepe, proiezione del sistema
nervoso simpatico; anello della grande circolazione, del
sistema gangliare ed endocrino; anello della proiezione
organica, a sua volta suddiviso in settori in cui sarebbero
proiettati tutti gli organi del corpo; anello cutaneo o della
circolazione periferica.

Identificare le disfunzioni del corpo

Il margine
pupillare
indice
dellenergia
vitale, delle
funzioni
metaboliche
fondamentali
e della risposta
immunitaria

Liridologia va utilizzata come una segnalazione di qualche processo di disfunzione in atto e va accompagnata con
una verifica frutto di altre rilevazioni e colloqui. Quando si
parla di organi in chiave olistica si dovrebbero intendere
in senso energetico, analogamente a quanto avviene, per
esempio, nella concezione orientale (cinese, in particolare)
e non tanto gli organi anatomici.
Lesempio - Se lesame iridologico evidenzia una disfunzione
del fegato non si dovrebbe intendere che la persona ha
una malattia epatica in atto o in fase iniziale e che quindi
dovrebbe rivolgersi al medico per richiedere unecografia o
un prelievo. Al contrario! Si dovrebbe verificare se questo
rilievo iridologico ha effettivamente una corrispondenza con
latteggiamento dellindividuo, in particolare con la sua capacit di gestire rabbia, ira, collera.

Come si svolge lesame iridologico


Per la valutazione delliride si utilizza un iridoscopio, un particolare microscopio dotato di lenti dingrandimento e di un
sistema di illuminazione che consente di mettere bene in
luce liride per poterla osservare. Le osservazioni rilevate
alliridoscopio vengono segnate a mano su una mappa iri78

Riza

Scienze
dologica cartacea. Esistono anche iridoscopi con la possibilit di collegare una fotocamera per scattare fotografie
delliride in modo da completare lesame successivamente
e confrontare eventuali modifiche nel corso del tempo.
Nella valutazione delliride, liridologo presta attenzione a diversi tipi di segnali che pu osservare nelliride; ecco quali:
segni strutturali: sono diradazioni indice di un indebolimento funzionale e strutturale dellorgano corrispondente;
lacune che depongono per una vulnerabilit strutturale degli organi corrispondenti; cripte segnali di debolezza costituzionale della struttura corrispondente; difetti possono
indicare una predisposizione patologica;
segni cromatici: sono le variazioni osservabili del colore di
una parte delliride rispetto al resto. Un colore grigiastro,
per esempio, potrebbe indicare debolezza costituzionale e
predisposizione a difficolt funzionali degli organi e degli
apparati localizzati nellanello o nel settore in cui si trova la
zona grigiastra; un colore bianco argenteo farebbe ipotizzare processi irritativi, infiammatori. Le aree di depigmentazione, invece, potrebbero essere indice di una riduzione
funzionale degli organi corrispondenti;
segni riflessi: sono, appunto, segni lineari come raggi, fessure, anelli, archi che possono indicare disfunzione
dellorgano corrispondente.
Attraverso le informazioni raccolte dallosservazione diretta, lesame iridologico cerca di valutare i seguenti parametri vitali:
la capacit della persona di mantenere un buon equilibrio
vitale, reagire agli agenti infettivi (con le proprie difese immunitarie), difendersi dalle degenerazioni cellulari;
il livello energetico o di stress in atto;
il livello di accumuli tossici nellorganismo.

Liridologia non
un metodo di
diagnosi medica,
ma una tecnica
di valutazione
orientativa di
aspetti funzionali
dellorganismo,
da confrontare
sempre con
il contesto
dellindividuo

79

le tecniche dolci

il massaggio psicosomatico
Il tocco che agisce
sul sistema nervoso centrale

gni sensazione tattile invia al sistema nervoso centrale


unenorme quantit di informazioni. Per questo toccare
la pelle significa instaurare un dialogo profondo con lintero
psicosoma della persona e le varie tecniche di massaggio
costituiscono una forma di comunicazione privilegiata.
Fa bene a corpo e mente
Fin dai tempi antichi il massaggio
stato considerato unattivit fondamentale
per il benessere e lequilibrio psicofisico

Scioglie tensioni e rigidit


Il massaggio psicosomatico una tecnica particolare elaborata in origine da uno dei docenti della Scuola di Naturopatia dellIstituto Riza, Giovanni Oliva.
Lo scopo principale del massaggio psicosomatico facilitare levoluzione dei processi naturali che portano a una
nuova consapevolezza di s, grazie al contatto che provoca
un coinvolgimento globale della persona toccata, con riflessi fisici, psicologici e relazionali.
Dal punto di vista fisico, chi viene massaggiato acquisisce una maggiore percezione del proprio corpo, arrivando
a rendersi conto che la parte toccata tesa, bloccata o
quasi sconosciuta e favorendo la modifica della rappresentazione mentale del proprio schema corporeo, il ponte
di passaggio tra il piano psichico e quello fisico. Le stimo80

Riza

Scienze
lazioni tattili attivano messaggi nervosi che raggiungono il
sistema limbico del cervello, la parte in cui si sformano
le emozioni e si attribuisce alle sensazioni una valenza affettiva. In generale lobiettivo del massaggio psicosomatico
creare benessere attraverso lequilibrio psicofisico delle
varie componenti di s lasciando andare sullo sfondo i pensieri e facendo s che la mente si orienti sul corpo e sulle
sensazioni di pace e di calma che si generano quando ci si
libera dai giudizi e dalle elucubrazioni mentali.

I tre livelli dei tocchi


Ogni tocco delloperatore agisce sulle quattro componenti
dellessere umano: biologica, energetica, immaginativa e
relazionale. I tocchi sono da regolare in base alle necessit
e alle caratteristiche del soggetto.
Tocchi di primo livello - il livello pi superficiale che
tocca il sistema osteoarticolare, la componente solida del
corpo. un tipo di tocco che attiva la sensibilit propriocettiva che ha i ricettori situati nei tendini, nei muscoli e
nelle articolazioni. Dal punto di vista psicologico coinvolge
la parte dura della nostra interiorit, legata alla volont,
alla vigilanza e allattenzione. Sono tocchi molto netti in cui
si avverte in modo ben distinto linizio e la fine, adatti a
chi predilige situazioni chiare, definite, precise, con pochi
margini di variabilit e a chi attribuisce poche sfumature
alle proprie sensazioni ed in generale poco disponibile al
contatto tattile.
Tocchi di secondo livello - Questi tocchi coinvolgono la
parte viscerale del corpo, agiscono sulla componente liquida dellorganismo, collegabile alle parti fluide, come il sangue, la linfa e i liquidi addominali. legata alle attivit vegetative del corpo, indipendenti dalla volont, dalla vigilanza e
81

le tecniche dolci

dallattenzione. una parte molle anche dal punto di vista


psicologico, mutevole e in continuo movimento. Questi tocchi si avvertono in modo meno definito e sono pi idonei per
accompagnare labbandono dellattivit razionale. Il livello di
profondit intermedio li rende adatti a chi presenta situazioni di stasi e che manifesta la necessit di attivarsi,
stimolando e riattivando la parte fluida a livello psicofisico.
Tocchi di terzo livello - Sono i tocchi che raggiungono il
livello pi profondo. Agiscono sulla struttura tattile-termica
e sulla sensibilit esterocettiva che ha ricettori localizzati
sulla pelle. Questi tocchi arrivano molto nel profondo perch attivano sensazioni legate ai rapporti affettivi e intimi,
strettamente personali. Trasmettono un messaggio di partecipazione, di presenza, di condivisione non condizionata
da giudizi e ragionamenti. Sfumati, favoriscono labbandono
dellattivit razionale e permettono di avvertire le sensazioni sopite e di praticare le tecniche immaginative.
Come si svolge la seduta
Allinizio della seduta di massaggio vengono praticati 6 tocchi propedeutici per
testare e, poi, scegliere il livello relazionale pi adatto. Consistono in 2 tocchi per
ogni via sensitiva: la propriocettiva, lenterocettiva e la tattile-termica.
Dopo i tocchi propedeutici, e dopo aver riconosciuto il livello pi adatto per entrare in contatto corporeo col soggetto, loperatore procede con il trattamento vero e proprio. Per farlo il massaggiatore ricorre a una serie
di tocchi, 18 dei quali sono ritenuti fondamentali e suddivisi in quattro
categorie, a seconda delle parti del corpo che vengono coinvolte: i tocchi
agli arti superiori, i tocchi alla schiena, quelli che agiscono sul centro corporeo e i tocchi del respiro. Alcuni di questi tocchi possono essere praticati
su se stessi per contrastare la tensione al collo, alle spalle, alle gambe e alladdome, permettendo cos di prolungare gli effetti positivi ottenuti dal massaggio
psicosomatico eseguito da operatori preparati ed esperti.
82

Riza

Scienze

riflessologia
Massaggiando i piedi si equilibra lenergia che
scorre nel corpo

a riflessologia plantare una tecnica di massaggio praticata sulla superficie plantare e in parte dorsale dei
piedi. Si basa sullassunto teorico secondo cui sulla pianta
del piede sarebbe rappresentata lintera superficie del corpo umano. Un punto del piede che in relazione con una
determinata porzione corporea detto punto riflesso.

Visione globale
della pianta del piede

circolazione linfatica superiore

occhio
orecchio

calotta cranica
cervello
ipofisi
cervelletto
vertebre cervicali
esofago
tiroide

circolazione linfatica superiore

occhio
orecchio

vertebre dorsali

laguna linfatica
polmoni

fegato
colon traverso

stomaco
surrenali
pancreas
duodeno
rene
vertebre lombari
uretere

intestino tenue

vertebre sacrali

polmoni
plesso solare
coledoco
cistifellea

valvola ileo-cecale
colon ascendente

plesso solare

milza
colon traverso
intestino tenue

vertebre coccigee
vescica
genitali

colon discendente

retto

83

le tecniche dolci

Il legame tra i vari organi e il piede


Secondo questa teoria, quando un organo, un viscere o
una funzione corporea vanno incontro a uno squilibrio funzionale (affaticamento o blocco), il corrispondente punto
riflesso sul piede lo esprime variando la consistenza del
tessuto dellarea di riferimento che, inizialmente, diventa
molle. Se lalterazione non viene risolta, il corpo cerca degli
adattamenti alterando la funzionalit di altri organi. La zona
che sul piede prima era molle inizia quindi a indurirsi. Se
i messaggi di disagio vengono ancora ignorati, le aree del
piede da dure tenderanno a divenire legnose. Il processo
pu essere invertito attraverso il massaggio plantare che,
andando ad agire sulle aree di cute indurita o legnosa, lavorer di riflesso anche sugli organi corrispondenti, grazie
al fatto che la stimolazione dei punti riflessi attiverebbe delle stimolazioni nervose che giungono al sistema neuronale
centrale. Questultimo a sua volta, in seguito ai messaggi
ricevuti attiverebbe una migliore irrorazione sanguigna e
linfatica agli organi, visceri e funzioni correlate, provocando
un lento e costante miglioramento delle loro condizioni. La
presenza di dolore durante la fase attiva di trasformazione del tessuto indicativa del fatto che il cambiamento
avviato.

Le mappe plantari
Esistono diverse mappe di riflessologia plantare, con lievi
differenze a seconda della scuola di appartenenza. Tuttavia,
in linea di massima, idealmente la pianta del piede pu essere suddivisa in quattro zone.
La prima zona comprende tutte le dita del piede: corrisponde alla testa, al collo, fino alla clavicola e alla spalla.
legata allelemento aria e a tutti i disturbi connessi a
84

Riza

Scienze
questo elemento (problemi respiratori come raffreddore,
tosse, mal di gola) e corrispondenti ai punti riflessi che Area
richiedono la sua stimolazione.
cefalica
La seconda zona comprende il metatarso: corrisponde al
torace e alla parte alta delladdome. legata allelemento
fuoco, al riequilibrio della digestione in generale (stomaArea toracica
co, pancreas, fegato) e della funzione cardiocircolatoria.
Viene manipolata a scopo terapeutico anche in caso di infiammazioni cutanee (eczema, acne).
La terza zona corrisponde alla volta plantare: si collega nel
Area
corpo alla parte della cintura pelvica. legata allelemento
addominale
acqua. Viene manipolata per riequilibrare lintestino (dissenteria, stipsi, colite), ma anche lattivit renale e urinaria
(enuresi notturna, minzione frequente, dolori renali, deboArea
lezza della vescica).
pelvica
La quarta zona compresa tra la volta plantare e il calcagno: corrisponde alle parti basse del corpo. legata
allelemento terra e viene manipolata per il riequilibrio del
sistema riproduttivo (flusso mestruale irregolare, disfunzioni sessuali), ma anche dellapparato scheletrico (dolori
articolari, specie se localizzati agli arti inferiori).

Il trattamento:
a chi adatto e come effettuarlo
La riflessologia plantare adatta a tutti e senza alcun limite di et. particolarmente indicata per risolvere mal di
testa, disturbi digestivi funzionali e articolari, irregolarit
del ciclo e dolori mestruali.
La seduta deve essere evitata in caso di malattie infettive
in fase acuta, se la persona affetta da trombosi, flebite, tromboflebite e infiammazioni acute a carico di vene
e sistema linfatico, calcolosi renale, calcolosi biliare, gra85

le tecniche dolci

vidanza a rischio, ipertensione arteriosa instabile, diabete,


psicosi, tumori maligni. Non si attua la seduta riflessologica
nel caso in cui la persona soffra di malattie reumatiche gravi
ai piedi. In linea di massima la durata del trattamento varia
da 20 a 45 minuti. La frequenza pu variare da una seduta
a giorni alterni sino a una settimanale.
possibile anche effettuare lautomassaggio reflessologico
dopo avere appreso bene la tecnica da un operatore esperto e dopo avere effettuato almeno un ciclo di sedute.

La seduta di riflessologia
Esistono vari protocolli per la seduta di riflessologia. Uno
dei pi seguiti prevede che la sessione abbia inizio con
una sequenza di tocchi di defaticamento del piede (stiramento avvolgendo le caviglie con le mani o sfioramenti di
tutto il piede) partendo dalle dita e arrivando alle caviglie.
Si passa poi al massaggio su quattro zone orizzontali per
ciascuna delle quali si inizia con la stimolazione dellorgano pilota (lorgano, il viscere o la funzione che sblocca,
attiva e stabilizza le funzioni della zona di appartenenza)
poi dellorgano ponte (la struttura, lorgano, il viscere o
la funzione che collega energeticamente una zona a quella
successiva, permettendo una continuit plastica del tocco
e del suo effetto sia sul piano fisico che sul piano interiore)
per passare a trattare tutta la zona reflessogena e chiudere la sessione stimolando di nuovo lorgano pilota e lorgano
ponte di ognuna delle zone del piede.
Nella prima zona lorgano pilota il polmone, nella seconda il cuore, nella terza zona il rene, nella quarta sono
le gonadi. Nella prima zona lorgano ponte la testa, nella
seconda lo stomaco, nella terza zona lintestino, nella
quarta lo scheletro.

Meglio non
effettuare
il massaggio
subito dopo
un pasto, ma
aspettare circa
un paio dore

86

Riza

Scienze

riflessologia
per il benessere dellorganismo
fegato - I tocchi sui punti riflessi del fegato si fanno allinizio di ogni seduta reflessologica. La zona del fegato si trova
nella parte della volta plantare, vicino alle estremit distali
del quarto e quinto metatarso, in particolare a destra. La
pressione si pratica con una tecnica di pompaggio lento
con entrambi i pollici o di pressione a pieno pollice.
STOMACO - Il trattamento dei punti dello stomaco, oltre
che da un operatore esperto, pu essere anche realizzato
da s con la digitopressione. Seduti su una sedia, appoggiare il piede da trattare sul ginocchio dellaltra gamba
o sedersi a gambe incrociate su un materassino. Applicare la pressione con il pollice della mano destra (per il
piede sinistro) e quello della mano sinistra (per il piede
destro) che deve essere circolare, lenta e profonda, e
durare almeno due minuti. Allinizio nella zona trattata
si pu avvertire un dolore che dovrebbe per gradualmente scomparire. In caso di cattiva digestione, acidit
e mal di stomaco comprimere il punto dello stomaco
situato sul piede destro in corrispondenza del primo metatarso e quello del duodeno situato appena al di sotto
del precedente, in entrambi i piedi.
Si pu ricorrere anche al trattamento del palmo della
mano: il punto dello stomaco localizzato al di sotto
del secondo metacarpo (sotto la protuberanza alla base
del dito indice) della mano sinistra, mentre il punto del
duodeno si trova nellarea concava tra il pollice e lindice,
sempre della mano sinistra.
87

la medicina complementare

LA MEDICINA
COMPLEMENTARE
AYURVEDA
Lantica medicina indiana
che insegna a stare in salute

Le qualit di Vata
sono asciutto,
freddo, leggero,
mobile, sottile,
duro, mutevole,
chiaro

VATA

Etere

ayurveda (da ayur= vita e veda= scienza) un sistema di


conoscenze tramandate in India da tempi immemorabili,
finalizzato al benessere che consiste in metodi di cura e prevenzione e in una filosofia basata su principi che garantiscano la corretta gestione della salute, correggendo gli squilibri
del corpo prima che insorga la malattia. Secondo lapproccio
ayurvedico, la salute costituita da tre principi, i guna:
Sattva, il principio dellintelligenza e dellarmonia; Rajas, il
principio dellattivit, dellenergia e dellemozione; Tamas, il
principio dellinerzia e della resistenza. La natura di ciascun
individuo, e quindi le modalit pi adatte per riequilibrarlo, dipendono da etere, fuoco, terra, aria, acqua e dai tre dosha
o umori corporei (Vata, Pitta, Kapha).

I tre dosha

Aria

88

La natura di Vata: responsabile del corpo - Vata significa ci che muove ed responsabile di tutte le attivit e sensazioni del corpo. il dosha pi potente perch
rappresenta la forza vitale stessa. Vata ha sede in colon,
vescica, arti, ossa, orecchie, sistema nervoso centrale
e nella parte inferiore del corpo. Le sue funzioni toccano lattivit respiratoria, circolatoria, escretoria, parto,
movimento degli arti, attivit del sistema nervoso centra-

Riza

Scienze
le, udito e tatto. Gli individui Vata hanno un fisico sottile e
leggero, sono o troppo alti o troppo bassi, con uno scarso
sviluppo della muscolatura. I capelli sono per lo pi ricci e
radi, gli occhi generalmente piccoli, mobili, talora infossati e
poco brillanti. Di appetito variabile, sono veloci nel mangiare
e hanno difficolt digestive. Preferiscono le bevande calde.
Hanno tendenza alla stitichezza. Il loro sonno leggero, disturbato e di breve durata. Spesso accusano freddo alle
mani e ai piedi e devono proteggersi in quanto molto sensibili in particolare al vento. I sensi correlati sono ludito e il
tatto. Emotivi e tendenti alle tensioni dovrebbero pranzare
in un ambiente quieto e tranquillo, seguire una dieta regolare dai sapori dolce, acido e salato, consumare i pasti indicativamente alla stessa ora e andare a letto presto la sera.
La natura di Pitta: lenergia cosmica - Pitta significa
ci che produce calore. Ha sede in stomaco, duodeno,
sangue, sudore, fegato, milza, cuore, occhi e pelle (parte media del corpo). Leccesso di Pitta si elimina dallintestino tenue. Le funzioni cui presiede sono: digestione,
metabolismo, produzione di calore, appetito, sete, vista.
di altezza media, peso moderato, ha uno sviluppo scheletrico e muscolare medio. La pelle morbida, spesso
cosparsa di nei o efelidi, e pu facilmente arrossarsi. Le
ossa non sono sporgenti, la carnagione pu essere giallastra o rossa. I capelli sono sottili, con tendenza a incanutire presto o a cadere. Ha un metabolismo attivo, buona
digestione, forte appetito, preferisce bevande fredde. Il
sonno di breve durata ma ininterrotto e ristoratore.
Suda molto, ha una temperatura corporea elevata, e mani
e piedi caldi. Mal sopporta il caldo e la luce solare. Il tipo
Pitta deve adottare regimi rinfrescanti, limitare lesposi-

PITTA

Fuoco

Acqua

Le qualit
di Pitta sono caldo,
leggero, fluido,
acuto, molle
e chiaro
89

la medicina complementare

zione al sole destate, frequentare luoghi freschi. collegato con il senso della vista. Non deve esporsi a tensioni
eccessive e deve seguire una dieta che contenga i sapori
dolce, amaro e astringente ed evitare labuso di caffeina
e alcolici.

KAPHA

Terra

Acqua

Le qualit di
Kapha sono
freddo, umido,
pesante, lento,
opaco, statico,
liscio, denso e
torbido

La natura di Kapha: la coesione - Kapha significa ci che


unisce. Ha sede in torace, gola, testa, pancreas, costole, stomaco, plasma, grasso, naso, lingua (parte alta del
corpo). Le sue funzioni sono: crescita e raffreddamento
corporeo, immunit, gusto e olfatto. Leccesso di Kapha
si elimina dallo stomaco. Ha una corporatura ben sviluppata ma con tendenza al sovrappeso, carnagione chiara,
bianca, la pelle morbida, oleosa, umida, fredda. I capelli
sono scuri, morbidi. Ha appetito modesto, regolare e una
digestione lenta. Lintestino pigro. Il sonno profondo,
prolungato o eccessivo. Ha una buona resistenza e molta
energia. Questo dosha associato a olfatto e gusto. Per
questo nel loro ambiente devono usare essenze stimolanti (eucalipto, geranio, lavanda). La tendenza alla sedentariet aggrava Kapha a cui si consiglia di svolgere attivit
fisica regolarmente, alzarsi presto al mattino, non dormire dopo i pasti. La sua dieta dovr contenere i sapori
piccante, amaro e astringente.

I rimedi Ayurvedici
Vata riequilibrato da: aromi caldi, dolci e acidi come larancio, il basilico, i chiodi di garofano.
Pitta riequilibrato da: aromi dolci e freddi come la rosa, il
sandalo, il gelsomino, la menta e la cannella.
Kapha riequilibrato da: aromi caldi e speziati come il ginepro, la canfora, leucalipto.
90

Riza

Scienze

MEDICINA CINESE
La salute un fluire di energie

l simbolo che riassume il pensiero cinese quello del


Tao che nel suo cerchio rappresenta ununit, che contiene due forze, yin e yang, contrapposte ma complementari che continuano eternamente a fluire una verso laltra
e, quando arrivano al proprio massimo energetico, contengono dentro di s una piccola parte dellaltra.

Lo Yin e lo Yang nel nostro corpo


Anche il nostro corpo strutturato secondo lo yin e lo
yang: la zona alta del corpo yang, quella bassa yin;
gli arti superiori sono yang, gli inferiori yin; la schiena
yang, il ventre yin; la pelle yang, linterno yin.
Anche allinterno dellorganismo possibile classificare i
vari organi come yin e yang: ci che cavo yang come
stomaco, intestino tenue, intestino crasso, cistifellea e
vescica; ci che pieno e compatto yin come fegato,
cuore, polmone, milza e rene. Gli organi yin sono deputati
allimmagazzinamento e alla trasformazione; quelli yang
sono responsabili dellassimilazione, dellassorbimento,
delleliminazione. Gli organi funzionano in associazione fra
loro e linsieme un equilibrio dinamico tra le forze yin e
yang che circolano nel corpo.

La salute questione di equilibrio


Yin e yang hanno bisogno luno dellaltro per esistere, crescere e prosperare, trasformandosi continuamente luno
nellaltro e nutrendosi reciprocamente. Secondo questo
modello, la salute dipende da un corretto equilibrio tra

La Medicina
Tradizionale
Cinese ha un
approccio alla
realt e alluomo
di tipo olistico
91

la medicina complementare

yin e yang e la malattia deriva da uno squilibrio tra queste due forze perch una delle due, per esempio, tende
a essere troppo abbondante o troppo scarsa. Nel corso
di esperienze millenarie, nel pensiero cinese si sono gradualmente originate corrispondenze analogiche con quelli
che, secondo questa filosofia, sono considerati i cinque
elementi di base della natura: Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua.

Conosciuta
anche come
Moxa,
la moxibustione
consiste nel
riscaldamento
di zone cutanee
effettuato con
foglie o polvere
di Arthemisia
vulgaris

I meridiani: i canali
in cui scorre la forza vitale
Nelle tecniche tradizionali cinesi un ruolo fondamentale
rivestito da particolari canali energetici chiamati meridiani. Si tratta di linee immaginarie ciascuna delle
quali collegata a un organo (per esempio, meridiano
del Polmone, meridiano dello Stomaco)
che percorrono il corpo in superficie e in
cui scorrono le energie yin e yang. Lungo
ogni meridiano sono individuabili dei particolari punti utilizzati per le applicazioni di
agopuntura, moxibustione e massaggio o
digitopressione per accelerare, rallentare,
tonificare, disperdere, mettere in comunicazione, bloccare lenergia del meridiano e
quindi dellorgano corrispondente, riequilibrandolo con tutti gli altri.

La malattia insorge
da squilibri energetici
In medicina cinese lo squilibrio e quindi la comparsa di
una malattia sono favoriti da tre tipi di fattori:
92

Riza

Scienze
climatici come freddo, caldo, umidit, secchezza, vento;
alimentari in quanto ogni alimento introdotto nel corpo
viene trasformato in energia yin o yang e in questottica
deve essere scelto. Proprio come il sapore: agro-acido
per stimolare il legno, e quindi il fegato, la cistifellea, la
vista, gli occhi, le unghie, i muscoli; sapore amaro per stimolare il fuoco e quindi il cuore, lintestino tenue, lincarnato del viso, il sangue; sapore dolce, che appartiene alla
terra e stimola la milza, lo stomaco, la bocca, il gusto;
sapore piccante che appartiene al metallo e stimola i polmoni, lintestino crasso, la pelle, i peli, lodorato; sapore
salato che caratteristico dellacqua e stimola i reni, la
vescica, le ossa, i denti, ludito;
ereditari-costituzionali e psichici.

Le tecniche
per riequilibrare lenergia
Lo scopo delle tecniche tradizionali cinesi favorire il riequilibrio energetico dellindividuo, attraverso specifiche
modalit: tonificare i vuoti, disperdere o armonizzare i
pieni, riscaldare il freddo, sciogliere o distribuire il calore, portare dallinterno allesterno, impedire a ci che
esterno di penetrare in profondit, rinforzare le difese,
armonizzare lo yin con lo yang e viceversa, ottenere il
riequilibrio dellunit psicofisica, eliminare i sintomi senza
mai dimenticare che sono una piccola parte di un intero
ammalato.
Le tecniche tradizionali cinesi sono rappresentate soprattutto da agopuntura, moxibustione, erbe, dietetica e
massaggio/digitopressione. A eccezione di questultima,
le altre sono di competenza medica, in quanto richiedono
persone preparate ed esperte.

Per riequilibrare
lenergia
del fegato
la medicina
cinese propone:
trattamenti di
digitopressione
mirati a punti
disposti lungo
il meridiano
Fegato, in cui
scorre energia
yin, e/o al
meridiano
Vescica biliare,
in cui scorre
energia yang;
esercizi
di ginnastica
cinese e Qi Gong

93

la medicina complementare

omeopatia
Sostanze molto diluite che stimolano
la forza vitale

omeopatia (dal greco moios = simile e pthos =


malattia), che ebbe i suoi inizi a Lipsia, verso la fine
del 1700, grazie a Samuel Hahnemann (1755-1843),
un metodo di cura in cui si utilizzano particolari rimedi costituiti da sostanze molto diluite e dinamizzate che quando
vengono somministrate al soggetto sano determinano la
comparsa di effetti simili a quelli della malattia. Lomeopatia di stretta competenza medica.

Le basi teoriche
I principi fondamentali su cui si basa lomeopatia sono tre:
1. risposta di autoguarigione - Ogni individuo possiede una
forza vitale che responsabile della sua guarigione. In
condizioni di salute, essa determina uno stato di equilibrio
dellorganismo, mentre il disagio o la malattia corrispondono a unalterazione di tale equilibrio;
2. principio di similitudine - Similia similibus
curantur: I simili (i sintomi) si curano con
i simili il principio chiave dellomeopatia.
In questottica occorre trovare in Natura ci
che riproduce gli stessi effetti di quello che
si vuole curare. Il rimedio omeopatico non
sopprime il sintomo, ma agisce come una
sorta di vaccino perch stimola in modo pi
globale la risposta difensiva dellorganismo;
3. principio delle diluizioni infinitesimali Le sostanze utilizzate per creare i rimedi
94

Riza

Scienze
omeopatici sono spesso tossiche, ma vengono diluite numerose volte in modo da ridurre le possibilit di effetti nocivi, continuando per a mantenere un effetto sufficiente
a stimolare la risposta da parte dellorganismo. I medicinali omeopatici sono somministrati a dosi estremamente
basse e le diluizioni successive fanno s che essi contengano quantit infinitesimali della sostanza di partenza.

I vari rimedi omeopatici


I medicinali omeopatici sono disponibili in granuli, compresse, gocce, colliri, sciroppi, supposte, pomate. Quelli sotto
forma di granuli o globuli, dal sapore dolciastro, sono i pi
diffusi e sono costituiti da un supporto di saccarosio e lattosio impregnato della sostanza medicinale omeopatica e
contenuto in tubi contenenti pi unit. Sulla confezione
riportato il nome del medicinale omeopatico, designato con
il nome latino della sostanza di origine, seguito dallindicazione del tipo e del grado di diluizione. La diluizione e la dose
del rimedio omeopatico vengono adattate alle condizioni del
singolo paziente tenendo conto di vari fattori, tra cui soprattutto il grado di corrispondenza tra i disturbi manifestati
e gli effetti della sostanza omeopatica. Maggiore la similitudine, maggiore deve essere la diluizione da utilizzare.
In linea di massima, per quanto riguarda la diluizione dei
rimedi omeopatici valgono queste regole: le diluizioni basse
(tra la 4 CH e la 9 CH) sono utilizzate per le situazioni acute
e i sintomi locali (gonfiore improvviso alla pancia, bruciore
di stomaco dopo il pasto); le diluizioni medie (tra la 15 e la
30 CH) sono utili per i sintomi generali o funzionali (irritabilit, crampi addominali); le diluizioni alte (200-10.000 CH e
oltre) sono indicate per i sintomi comportamentali e per le
malattie croniche (fame nervosa, ansia).
95

la medicina complementare

Allinizio... leffetto paradosso


Durante la cura omeopatica, possibile che compaiano
effetti avversi lievi e di breve durata come cefalea, stanchezza, eruzioni cutanee, vertigini, dissenteria. In particolare, durante i primi giorni si pu osservare spesso
un lieve peggioramento della sintomatologia iniziale. Tale
fenomeno, laggravamento omeopatico, va interpretato
come un segno di efficacia del trattamento, come lattivazione della risposta difensiva e di autoguarigione dellorganismo. sempre opportuno comunque informare il medico dellandamento della sintomatologia perch in caso
di peggioramento o comparsa di nuovi sintomi occorre
avere una sufficiente esperienza e competenza per saper
distinguere tra aggravamento omeopatico, complicanza
della malattia e reazioni avverse.

Come usare i rimedi omeopatici


I rimedi omeopatici sono adatti anche ai bambini. Non
presentano controindicazioni e non interferiscono con i
farmaci. In linea di massima, lassunzione del rimedio dovrebbe avvenire a digiuno, lontano dai pasti. E si consiglia
di ridurre, meglio sarebbe evitare, il fumo di tabacco e
lingestione di sostanze aromatiche come menta, caff,
t, alcolici e cibi speziati o piccanti, o comunque di assumere il medicinale omeopatico lontano dallutilizzo di
queste sostanze. La posologia molto variabile, essendo
messa a punto in base alle caratteristiche individuali del
paziente, al tipo e allintensit della sintomatologia, alla
complessit della cura e alle caratteristiche del rimedio
omeopatico, nel rispetto del giudizio del medico.
I medicinali omeopatici non determinano effetti tossici,
anche se ingeriti per sbaglio in quantit elevate.

Lapproccio
omeopatico
finalizzato
a risvegliare
la forza vitale
in caso di
malattia per
riportare
il corpo in
uno stato di
equilibrio
96

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