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Il legislatore da una definizione generale dellimprenditore nellarticolo 2080 CC.

Larticolo per non identica per tutti gli imprenditori.


Ci sono diversi tipi di imprese e imprenditore in base a tre criteri si selezione :

Oggetto dellimpresa : che distingue limprenditore agricolo da quello


commerciale
Dimensione dellimpresa che serve a determinare la figura del piccolo
imprenditore e medio grande imprenditore.
Natura del soggetto che esercita limpresa che distingue limpresa individuale
e limpresa di societ e impresa pubblica

STATUTI

Lo statuto generale dellimprenditore comprende norme sullazienda, segni


distintivi, disciplina della concorrenza e dei consorzi.
Esiste anche uno statuto dellimprenditore commerciale che ha funzione
integrativa. Esso comprende iscrizione nelle registri di impresa con effetti di
pubblicit legale , la disciplina della rappresentanza commerciale, le scritture
contabili, il fallimento.
Per quanto riguarda limprenditore agricolo e quello piccolo la normativa
dedica poche articoli.

NOZIONE generale dellimprenditore


Art 2082 :
Richiamo al concetto economico che per non significa che coincida con concetto
giuridico di imprenditore.
NOZIONE economica : per gli economisti limprenditore il soggetto che nel processo
economico svolge funzione intermediario tra chi ha fattori produttivi e chi fa domanda
di prodotti e servizi. Limprenditore coordina, organizzare e dirige il processo
produttivo (funzione organizzativa) assumendosi i relativi rischi.
1. Rischio di impresa: il rischio che i costi sopportati non siano coperti dai ricavi
conseguiti
Questa esposizione a rischio viene remunerata con una percentuale dei profitti.
(movente dellattivit economica)
NOZIONE giuridica : il legislatore deve fissare i requisiti minimi necessari e sufficienti
che un soggetto deve avere per poter essere imprenditore. (requisiti necessari per l
acquisto della qualit di imprenditore)
o
o
o

LImpresa un attivita: serie coordinata di atti unificati da una funzione unitaria


Caratterizzata da uno specifico scopo( produzione e scambio di beni)
Con specifiche modalita(economicit, professionalit, organizzazione

Questi sono requisiti posti dal art 2082 e sono rilevanti ai fini di nozione civilistica e
potrebbero non coincidere con ordinamenti nazionale di altri settori. Ci sono quindi
pi nozioni di impresa(civilistica tributaria e comunitaria e non una sola nozione.
Mentre vi una sola nozione unitaria di imprenditore per limpresa privata e pubblica
(art2093)

Requisiti richiesti dal legislatore per imprenditore

ATTIVIT PRODUTTIVA
Considerata a attivit di scambio in quanto ha scopo di incrementare lutilit dei beni
nel tempo e nello spazio. Attivit deve dare luogo alla produzione e di beni e servizi e
non attivit di mero godimento. Le attivit di investimento e finanziamento se sono
coordinati in serie in modo da diventare un attivit unitaria e se ricorrono ai requisiti
di organizzazione e professionalit possono diventare imprese.
Le holding sono imprese solo se hanno finalit di direzione coordinamento e
finanziamento delle attivit.
ORGANIZZAZIONE
Non c attivit senza impiego coordinato di fattori produttivi propri o altrui. normale
e tipico che la funzione organizzativa dellimprenditore consista nella creazione di un
apparato produttivo formato da personale e beni. essenziale affinch un attivit
produttiva possa dirsi organizzata in forma di impresa?
No perch limprenditore colui che opera anche utilizzando solo il fattore capitale e
il proprio lavoro senza aver bisogno di un organizzazione. Non nemmeno necessario
che lorganizzazione consista in un bene strumentale ma pu consistere anche in solo
mezzi finanziari. Quindi si ha impresa quando si utilizzano i fattori produttivi e li si
coordina con un fine produttivo.
Eteroorganizzazione : lutilizzo del lavoro altrui e capitale proprio o altrui, se non c
un minimo di Eteroorganizzazione allora non vi impresa.
Qual la differenza tra imprenditore e lavoratore autonomo?
La semplice organizzazione a fini produttivi del proprio lavoro non pu essere
considerata organizzazione di tipo imprenditoriale e in mancanza di
eteroorganizzazione si nega lesistenza di impresa . Daltra parte la dottrina considera
il lavoratore autonomo come imprenditore a causa della definizione di piccolo
imprenditore in quanto svolge attivit organizzata prevalentemente con il proprio
lavoro e dei componenti della famiglia senza impiegare ne lavoro altrui ne capitali.
Quindi imprenditore per il codice civile colui che si limita a organizzare il proprio
lavoro.

il lavoratore autonomo non richiede organizzazione mentre limprenditore e il


piccolo imprenditore lo richiedono esplicitamente negli articoli
La piccola impresa organizzata dal lavoro proprio e dei familiari, ma
lorganizzazione del lavoro familiare organizzazione di lavoro altrui

Queste osservazioni convincono che affinch ci sia imprenditore necessaria un


minimo di organizzazione di lavoro o di capitali(Eteroorganizzazione)
In mancanza si avr semplice lavoro autonomo. I lavoratori autonomi sono quindi
prestatori di opera fino a quando si limitano a usare mezzi materiali strumentali per lo
svolgimento di ogni attivit ossia fino a quando non si supera la soglia della semplice
autoorganizzazione del proprio lavoro. Se si organizza il lavoro altrui si diventa
imprenditori.
ECONOMICIT
Come afferma lart 2082 per attivit economica non sinonimo di attivit di
produzione o scambio di beni e servizi. Lattivit economica non significa solo il suo
fine (produttivo) ma anche il modo in cui viene svolta. Si parla di metodo economico

quando si ha la tendenza di generare profitto attraverso lutilizzo dei fattori produttivi


con modalit che consentano nel lungo periodo la coperture dei costi con i ricavi.
Affinch ci sia impresa , lattivit produttiva deve essere condotta con metodo
economico.
PROFESSIONALIT
Carattere professionale uno dei requisiti richiesti dallarticolo 2082

Professionalit significa esercizio abituale e non occasionale di una data attivit.


Non imprenditore chi compie una operazione isolata di acquisto.
Stagionalit :Lattivit imprenditoriale pu essere svolta in modo discontinuo e
pu essere interrotto :basti pensare alle attivit stagionali. Limportante il
costante ripetersi di atti di impresa nel periodo di esercizio dellattivit.
Pluralit di attivit : possibile mantenere pi attivit contemporaneamente
dallo stesso soggetto
Unico affare: ci pu essere imprenditorialit anche con un unico affare purch
questultimo implichi il compimento di una serie di operazioni molteplici e
complesse e lapparato organizzativo sia utilizzato in futuro per altre
operazioni. Es: costruzioni di un edificio.

Requisiti non richiesti per l imprenditore

Lucro
Nonostante non sia richiesto dal legislatore, il lucro giuridicamente non essenziale in
quanto non tutti diventano imprenditori con lo scopo di trarre profitti. Il lucro
soggettivo legato alla psicologia dellimprenditore . Il lucro oggettivo lutilizzo che
ne fa limprenditore. Limpresa ad ogni modo devessere svolta secondo metodo
economico (tendenza di pareggiare i costi con i ricavi) e non con metodo lucrative
(tendenza di generare profitto).
Daltra parte lo scopo di lucro caratterizza il contratto di societ (art2247) e le societ
sono tenute a operare con metodo lucrativo (limpresa deve generare profitti e
ripartire i guadagni tra i soci). Le societ possono essere
societ cooperative : che hanno scopo mutualistico ossia ha la tendenza di
generare vantaggio patrimoniale dei soci attraverso erogazioni di beni servizi.
Per la societ cooperativa non nasce con la tendenza di generare profitto
quindi si basa sul metodo economico . Si ha una separazione tra scopo
mutualistico e scopo lucrativo.
Imprese sociali: dove esplicito il divieto di distribuire utili in qualsiasi forma a
soci, amministratori e partecipanti, lavoratori. Per si chiede a questi soggetti
lo svolgimento di attivit economica organizzata al fine di produzione di beni
e servizi.
Si pu arrivare a includere nel concetto di lucro oltre a guadagno monetario anche
vantaggi patrimoniali ai soci e criterio di economicit nelle imprese pubbliche. Il
significato di lucro varia a seconda dei tipi di impresa che si va ad analizzare.
I creditori ignari di una impresa A illecita sono tutelati(limprenditore illecito infatti
viene riconosciuto come tale) ma nullo il contratto che fa limpresa illegale.
Limprenditore di una impresa illecita non viene tutelato e quindi pu fallire.

Impresa illegale : impresa meno grave in quanto lilleceit dellimpresa deriva dalla
violazione di norme imperative che ne subordinano lesercizio a concessione e
lautorizzazione amministrativa. Il titolare in questo caso acquisisce qualit
dellimprenditore e con pienezza di effetti (sia favorevoli che sfavorevoli) prima tutele
i suoi creditori ma a differenza di un imprenditore in regola, limprenditore con
attivit illecita sar soggetto a sanzioni e pene pecuniarie e in pi non viene tutelato
ossia non potr avanzare le pretese del titolare di un azienda in applicazione del
principio della non invocabilita della qualificazione per la non invocabilita del proprio
illecito.
Impresa illecita: lattivit va contro alle norme imperative, allordine pubblico o al
buon costume limprenditore non ha alcun tipo di tutela in quanto da un
comportamento illecito non possono mai derivare effetti favorevoli per lautore
dellillecito. Quindi chi ha impresa illecita imprenditore e come tutti gli imprenditori
potr fallire ma non si potr avvalere delle tutela dei segni distintivi, anche perch
limprenditore illecito pu compiere atti leciti e validi : nullo il contratto con il terzo
che a conoscenza mentre sono validi e lecito con i terzi ignori.
Impresa immorale dove loggetto immorale e se si riconoscono la qualit di
imprenditore per tutelare i terzi, si finisce a tutelare anche limprenditore immorale.

Impresa e professioni intellettuali


Il legislatore ha imposto che ci sono delle attivit produttive a cui esclusa la
qualifica di imprenditore. . Lart 2238 afferma che un professionista pu essere
imprenditore solo se la sua professione fa parte di attivit organizzata di s
qualificabile come impresa. Es. Medico che gestisce una clinica privata dove esercita
la sua professione. In questo caso vi sono 2 attivita:
o
o

Attivit di impresa
Attivit intellettuale che trover applicazione nella rispettiva disciplina
( iscrizione allalbo professionale)

Il professionista intellettuale non imprenditore che usi o non usi mezzi materiali.
(modalit organizzativa). Il professionista diventa imprenditore quando i mezzi o
lapparato di persone che utilizza non ha pi funzione strumentale ossia quando la sua
attivit non ha pi carattere personale come prestazione di opera intellettuale e non
compravendita con clientela (eccezione il farmacista la cui attivit si basa sulla
vendita dei farmaci ai clienti)