Sei sulla pagina 1di 25

GIULIANO VECCHIE

YOGA CHIKITSA

$VKWnga Vinyasa Yoga: La prima Serie

Manuale di approfondimento della pratica

Dedico questo mio lavoro a Guruji Sri K.


Pattabhi Jois, per il meraviglioso regalo che
ha fatto a tutti noi di questa splendida pratica,
a Manju Pattabhi Jois, per avere creduto in
noi fin dal nostro primo incontro, e a mia
moglie Margherita Barbisio, per il suo
grande e generoso aiuto e supporto morale in
questo cammino.

ESONERO DA RESPONSABILIT
Non tutti gli esercizi fisici sono adatti a ognuno e questi o altri
esercizi potrebbero causare danni fisici se non eseguiti sotto la guida
di un maestro esperto. Si consiglia pertanto di CONSULTARE IL
PROPRIO MEDICO prima di iniziare qualsiasi programma di attivit
fisica. Chiunque user il seguente programma senza seguire i
consigli suddetti, si assumer il rischio degli eventuali danni che
potrebbero derivare dallesecuzione degli esercizi qui illustrati e
proposti.
Le istruzioni e i consigli qui riportati non sostituiscono i consigli del
medico. Gli ideatori e distributori di questo manuale declinano ogni
responsabilit relativa a danni fisici che potrebbero derivare dalluso
improprio di questo programma.

ISBN | 978-88-91103-60-4
Youcanprint Self-Publishing
Via Roma, 73 - 73039 Tricase (LE) - Italy
www.youcanprint.it
info@youcanprint.it
Facebook: facebook.com/youcanprint.it
Twitter: twitter.com/youcanprintit
Anno 2012
Prima Edizione febbraio 2013
Yoga Chikitsa
Di Giuliano Vecchi
Disegni anatomici di Chris Macivor, Illustrator & Technical Director,
www.bandhayoga.com
Dipinto in copertina di Stefania Riccadonna, www.stefaniariccadonna.it
Copyright 2013 Giuliano Vecchi, Tutti i diritti riservati
Nessuna parte di questo libro pu essere riprodotta senza espresso permesso
dellautore
Ashtanga Yoga Bologna AYBO ASD
Via Bellaria, 21 San Lazzaro di Savena (BO)
giuliano@ashtangayogabologna.com
www.ashtangayogabologna.com

Yoga Chikitsa

PRESENTAZIONE di MANJU PATTABHI JOIS

I met Giuliano and his lovely wife Margherita in Rome in 2005, and
they did a workhshop with me, then Giuilano invited me in Bologna,
Italy, and this was the first time for me to come to him for a very
successful workshop, and he and his wife make me feel like at home.
Then I noticed that Giuliano is very serious about Yoga and
philosophy and that he tried to bring that to the people with his own
experience in Yoga, so here is the book Yoga Chikitsa after doing a
lot of research. Finally he wrote his book to help people who are
intHUHVWHGWRIROORZWKH$VKWnga Yoga path.
I wish him all the best and the blessings of the Jois family. 1
Manju Pattabhi Jois
San Lazzaro di Savena (BO)
Giugno 2012

Traduzione: Ho incontrato Giuliano e la sua amabile moglie Margherita a Roma


nel 2005, in quanto erano venuti per partecipare a un mio workshop. Quindi Giuliano
mi ha invitato a Bologna e questa fu la prima volta per me che venni da lui per un
workshop di grande successo, e lui e sua moglie mi fecero sentire subito come a casa.
Col tempo, ho notato che Giuliano molto serio riguardo allo Yoga e alla sua
filosofia e che ha cercato di trasmetterlo agli altri attraverso la sua personale
esperienza di yoga. Ora, dopo molte ricerche, esce il suo libro Yoga Cikitsa e
penso che esso potr aiutare le persone interessate a seguire il percorso
dellAshtanga Yoga. Auguro a lui ogni bene con la benedizione della Jois family.

Yoga Chikitsa

PRESENTAZIONE di SRI N.V. KARTHIKEYAN

I have known Giuliano Vecchi and Margherita Barbisio for over two
decades. They have hosted me in Bologna several times during the 90s
during my world tours. They are both devout souls, dedicated to the
practice and propagation of Yoga, particularly Hatha Yoga, for a long
time. They have toured India many a time, visiting Ashramas and holy
men, in pursuit of their knowledge of Yoga. Whatever work they take
up, they do full justification to it.
Margherita has rendered a great service to the spiritual aspirants of
Italy by translating my book Kandar Anubhuti (God-Experience)
into the Italian language, published by Edizioni Vidyananda in 1999.
Kandar Anubhuti is a Tamil work of 51 verses by the great Saint
Arunagirinathar of the 16th century, who lived in Tiruvannamalai
(South India). It is a treatise on the process of Sadhana or spiritual
practices combining Bhakti and Jnana (devotion and Knowledge)
leading to and culminating in the Experience of the Ultimate Reality
or God.

Yoga Chikitsa

I am glad to know that Giuliano Vecchie is now writing a book on


Yoga Chikitsa (Yoga Therapy). I am sure it will be a boon to all
Yoga students. I wish him great success in his noble efforts. 2
Sri N. V. Karthikeyan
(Sivananda Ashram Rishikesh, India)
Divine Life Society
(Sivananda Ashram Rishikesh Headquarters)
Settembre 2012

Traduzione: Ho conosciuto Giuliano Vecchi e Margherita Barbisio pi di ventanni


fa. Essi mi hanno ospitato a Bologna moltissime volte durante gli anni 90 durante i
miei viaggi intorno al mondo. Essi sono entrambi delle anime devote, dedite da molto
tempo alla pratica e alla propagazione dello Yoga, in particolare lHatha Yoga. Essi
sono venuti in India molte volte, visitando molti Ashram e incontrando molti santi
uomini, sempre col fine di aumentare le loro conoscenze dello Yoga. Qualunque
lavoro essi intraprendono, lo fanno sempre con piena giustificazione.
Margherita ha reso un grande serivizio agli aspiranti spirituali italiani traducendo in
italiano il mio libro Kandar Anubhuti (Esperienza di Dio), pubblicato da Edizioni
Vidyananda nel 1999. Kandar Anubhuti unopera Tamil di 51 versi composta dal
grande Santo Arunagirinathar che visse a Tiruvannamalai (India del Sud) nel 16
secolo. Esso un trattato sul processo del Sadhana, o pratiche spirtituali, che
combina Bhakti e Jnana (devozione e Conoscenza) e porta a e culmina
nellEsperienza della Realt Ultima o Dio.
Sono lieto di sapere che Giuliano Vecchi sta ora scrivendo un libro intitolato Yoga
Chikitsa (Yoga Terapia). Sono sicuro che esso sar una benedizione per tutti gli
studenti di yoga. Gli auguro un grande successo quale risultato dei suoi nobili sforzi.

10

Yoga Chikitsa

PREFAZIONE
/$VKWnga Vinyasa Yoga in Italia una pratica ormai radicata e
conosciuta, grazie agli sforzi di alcuni ottimi insegnanti che si sono
succeduti e si stanno aggiungendo nellinsegnamento di questo stile.
Sono usciti libri in italiano sicuramente validissimi, di cui alcuni
tradotti da mia moglie Margherita, e tanti ce ne sarebbero da scrivere
o da tradurre. Tuttavia ho sempre sentito la mancanza di un testo che
fosse adatto a un pubblico non solo di specialisti, ma anche di persone
normali, che avessero la possibilit di consultare un manuale il pi
possibile completo, che non fosse solo di pura tecnica, ma che
contenesse anche altre informazioni concernenti gli aspetti anatomici,
la fisiologia, gli aspetti esoterici nascosti nella pratica, ecc. Quello
che mi ha portato quindi alla compilazione di questopera stato il
desiderio di riempire questi vuoti rimanendo nellambito della
WUDGL]LRQH GHOO$VKWnga Vinyasa Yoga, cos come insegnato da
Guruji Sri K. Pattabhi Jois e da Manju Jois, suo figlio primogenito,
che ne ha colto leredit.
Ritengo un piacere cercare di trasmettere quanto da me appreso in
ormai quindici anni di pratica e undici di insegnamento di questa
splendida disciplina, e se qualcuno trover beneficio dalla lettura e
dalla consultazione di questo libro, vorr dire che ne valsa la pena
scriverlo.
Vorrei ringraziare mia moglie Margherita per tutto il supporto che mi
ha dato e mi sta fornendo nellinsegnamento giornaliero dell$VKWnga
Yoga e nellorganizzazione dei vari eventi con grandi Maestri di
Ashtanga che si succedono di anno in anno presso il nostro centro di
Bologna, e nella stesura di questo volume. Vorrei inoltre ringraziare
Manju Jois per la fiducia concessaci nellaffidarci la responsabilit
dellinsegnamento di questa pratica tradizionale ai nostri allievi diretti.
Un altro grazie a tutti i Maestri di Yoga, pi o meno famosi, che mia
moglie e io abbiamo avuto il piacere di incontrare in ormai pi di
quarantanni di vita nello Yoga.

Yoga Chikitsa

11

Yoga Chikitsa (Yoga Terapia)


Lidea di questo titolo mi venuta dal fatto che questo libro tratta solo
ed esclusivameQWH GHOOD 3ULPD 6HULH GHOO$VKWnga Vinyasa Yoga
tradizionale, che viene anche nominato Yoga Chikitsa per il
particolare effetto terapeutico, in senso lato, dato dalla pratica. Se ci
facciamo caso, la Prima Serie probabilmente la sequenza pi
dinamica delle sei serie che formano iOVLVWHPDGHOOVKWnga Yoga, e
ha molte posizioni a terra caratterizzate da un vinyasa sia tra una
posizione e laltra, sia a destra che a sinistra. chiaro che tutta questa
dinamicit non pu che determinare una salutare alterazione del
battito cardiaco, unabbondante sudorazione e, quindi, leliminazione
di tossine nocive. Il respiro Ujjayi fa da filo conduttore di tutto il
processo e il sangue si ossigena e purifica intensamente portando
nutrimento a tutti i tessuti e agli organi interni. Gli effetti curativi non
si fanno attendere e il praticante esperimenta abbastanza presto la
maggiore leggerezza nei movimenti, il riequilibrio del peso, una
maggiore scioltezza articolare e laumento di stamina (durata dello
sforzo). Da qui il titolo Yoga Chikitsa FLNLWV FXUDPHGLFDWHUDSLD .
Ma un aspetto molto pi importante quanto afferma Sri K. Pattabhi
Jois nel suo libro Yoga Mala3, ove si evidenzia come in molti testi
della tradizione Yoga venga data una grande importanza a un corpo e
a una mente sani, i quali soli possono poi permettere il lungo percorso
del purusha (spirito) verso lautorealizzazione. Un corpo malato nel
fisico e nella mente difficilmente potr avere la forza giusta per
proseguire sul sentiero dello Yoga.
Quindi, lavorare prima col corpo per arrivare poi alla mente e quindi
allo spirito. LHatha Yoga, tradizione in cui si inserisce anche
lAVKWnga Vinaysa Yoga, nato proprio con lo scopo di rinforzare il
corpo attraverso gli asana, purificandolo attraverso il Pranayama, il
3

Se si devono percorrere i rami e sotto-rami di yama e niyama bisogna assicurarsi


di non cadere vittime di malattie, impegni o povert. Infatti se una persona si
ammala, la sua mente non pu essere stabile, e inoltre non pu compiere alcun
lavoro. Per questo bisogna rendere stabili il corpo, gli organi sensoriali e la mente al
fine di prevenire ostacoli quali le malattie. Per tenere sotto controllo il corpo e gli
organi sensoriali, bisogna prima studiare e mettere in pratica gli asana, o
posture(YM, pag. 36, versione italiana)

12

Yoga Chikitsa

quale ha inoltre la funzione specifica di allungare lenergia vitale


attraverso il controllo del respiro. Notare che la traduzione del termine
Yoga, data da Pattabhi Jois nel testo citato, non solo unione, come
ci si potrebbe aspettare, ma bens sentiero, percorso.
Laspetto curativo dello Yoga viene molto enfatizzato da Manju Jois,
che definisce lo Yoga come una medicina capace di sradicare dalle
fondamenta eventuali problemi sia fisici che mentali. Secondo Manju
lo Yoga deve essere inteso come una scienza olistica, ove tutto il
corpo nel suo complesso deve essere interessato. E questa scienza
antica non solo formata da asana e pranayama, ma anche dai mantra,
o per meglio dire, dai canti vedici da lui molto enfatizzati4.
Interessante sapere come nella tradizione indiana il malato di mente
non viene internato in un manicomio o in una stanza con le pareti
imbottite e insonorizzate, ma bens viene inviato in un ashram ove un
bramino lo invita a stare in una stanza nella quale non si fa altro che
cantare mantra vedici, in special modo i Shanti Mantra. Noi sappiamo
che gli asana lavorano per lo pi sullaspetto fisico, il pranayama
sullaspetto energetico, mentre i mantra lavorano sul corpo sottile
penetrando in profondit nel mentale. per questo che il chakra della
testa chiamato Sahasrara (mille petali). La ripetizione dello stesso
mantra per molto tempo (almeno unora al giorno) piano piano agisce
sulle modificazioni mentali (vrtti) andandole ad armonizzare e quindi
a eliminare, finch nel malato si sviluppa una reazione di qualche tipo
che ci fa capire come egli sia ritornato a una certa centralit.
Se pensiamo a come si potrebbe sviluppare una malattia mentale, noi
osserviamo come molto spesso le sue cause possono essere a livello di
ghiandole cerebrali o meno, che non secernono gli ormoni e le
sostanze giuste per una corretta trasmissione del segnale nervoso. Se
pensiamo al cervello come a un computer, come se i dati richiesti
per lelaborazione arrivassero confusi: chiaro che il risultato
dellelaborazione non potr che essere confuso!

I Shanti Mantras (Mantra della Pace) sono riportati nellomonimo CD di Manju


Pattabhi Jois disponibile in www.ashtanga.com

Yoga Chikitsa

13

Dalla confusione nasce lansia e quindi il panico e si comincia a creare


un circolo vizioso che non fa che peggiorare la situazione. Il mantra
vedico, recitato nel modo corretto, pu spezzare questo circolo
risintonizzando le funzioni mentali, ma chiaro che ci richiede
tempo.
Altra considerazione ci data dalla metodica seguita dallo stesso T.
Krishnamacharya nel suo approccio alla pratica Yoga. Il suo concetto
era che non il soggetto a dovere seguire lo Yoga, ma lo Yoga a
doversi adattare alle esigenze dellallievo. Quindi viene enfatizzata
anche in questo caso la funzione terapeutica dello Yoga, e lAshtanga
Yoga si inserisce perfettamente in questo filone.
Se infatti vero che nella lezione guidata, difficile adattare la pratica
allallievo, la cosa cambia con la pratica Mysore, ove linsegnante
qualificato dovr sempre fornire le indicazioni pi giuste per la
soluzione di eventuali problemi fisici o psicologici attraverso
ladattamento della pratica. E tutto questo senza volersi assolutamente
sostituire alla medicina occidentale, o al medico
Come usare questo manuale
Il testo percorre tutta la sequenza della Prima Serie dellAVKWnga
Vinyasa Yoga tradizionale, cos come insegnato da Sri Pattabhi Jois e
da suo figlio e successore Sri Manju Pattabhi Jois. Ogni singola
posizione corredata di spiegazione del nome dellasana, del
conteggio tradizionale 5 e della tecnica di esecuzione in ogni fase, di
preziosi suggerimenti sul come facilitare lapproccio alla postura e,
infine, della descrizione di alcuni aspetti anatomici a essa relativi.
Riguardo a questi ultimi, vorrei fare notare che, non essendo un
esperto di anatomia, non gli ho voluti approfondire pi di tanto, ma
solo indicare quali muscoli vengono attivati in ogni singola posizione.
Per altre informazioni dettagliate rimando alla ormai ricca
bibliografia, ma in particolar modo ai testi di anatomia dello Yoga
pubblicati (purtroppo per ora solo in Inglese) da Bandhayoga.com
5

Riguardo al conteggio, in questo testo si potranno notare delle leggere variazioni


rispetto ad altre fonti. La cosa non deve sorprendere in quanto il conteggio in
funzione dei movimenti collegati al respiro. Talvolta qualche respiro non viene
contato, determinando la variazione del conteggio totale. Nel nostro caso, il
conteggio considerato quello tradizionale insegnato da Manju Jois.

14

Yoga Chikitsa

In alcuni casi, stato dato anche un qualche accenno alla mitologia e


al significato della postura, cos come si pu ritrovare in alcuni testi
tradizionali (Hatha Yoga Pradipika 6, Gheranda Samitha, Yoga Mala,
ecc.). Nelle appendici finali ho voluto aggiungere qualche tavola
anatomica; un breve dizionarietto dei termini anatomici, compilato
sulla base di siti e testi specializzati; un glossario dei termini sanscriti
maggiormente usati nellAshtanga Yoga, tradotti dal glossario
riportato nel testo di Manju Jois 7; una bibliografia essenziale; e anche
uninteressante relazione sul lavoro che una nostra allieva e
insegnante, Olga Garuglieri, sta portando avanti, come professionista
specializzata, con i suoi ragazzi disabili utilizzando proprio
O$VKWnga Vinyasa Yoga.
Bologna, febbraio 2013
Giuliano Vecchi

LHatha Yoga Pradipika si compone dei seguenti capitoli:


1 Capitolo: Descrizione di asana (13)
2 Capitolo: Tecniche di satkarma e di controllo del prana (pranayama)
3 Capitolo: Kundalini Yoga (mudra e bandha)
4 Capitolo: Descrizione di cos il Samadhi
Rappresenta un collegamento tra Hatha e Raja Yoga (NdA)
7
$VKWQJD<RJD7UDLQLQJ0DQXDOGL0DQMX-RLVH*UHJ7HEEGLVSRQLELOHLQ
inglese in www.ashtanga.com

15

Yoga Chikitsa

CAPITOLO 1
INTRODUZIONE ALLHATHA YOGA 8
Perch parlare di Hatha YoJD" 6HPSOLFHPHQWH SHUFKp O$VKWnga
Vinaysa Yoga rientra in questa tradizione.
Lo Yoga affonda le sue origini nella notte dei tempi, tuttavia i primi
riferimenti storici si possono collocare verso il 2500-3000 a.C. Gi
negli scavi per riportare alla luce le antiche rovine delle citt di
Mohenjo Daro e di Arappa dellantica civilt dellIndo, furono trovati
dei sigilli con chiari riferimenti a tecniche specifiche dello Yoga.
Un sigillo in particolare risalirebbe alla seconda met del terzo
millennio a.C. e rappresenterebbe un proto-Siva, che, essendo
raffigurato circondato da un elefante, una tigre, un rinoceronte e un
bufalo, viene chiamato Pashupati (signore degli animali); la figura
rappresentata nel sigillo inoltre assisa in un tipico asana Yoga e
potrebbe quindi rappresentare Siva quale Signore dello Yoga
(Yogindra).

Il sigillo Pashupati risalente alla Civilt dellIndo

Lo yoga non pu essere definito come religione, in quanto manca un


chiaro riferimento alladorazione di un vero e proprio Dio o a un culto
8

Alcune note sull Hatha Yoga:


Yoga del controllo delle energie positiva e negativa, solare e lunare (ha-tha).
Yoga dello sforzo violento (hatha)
Insieme di tecniche pisco-fisiche comprendenti asana e pranayama, ma specialmente
satkarmas al fine di purificare e controllare il corpo
Viene data grande attenzione agli aspetti di fisiologia mistica Yoga (NdA)

16

Yoga Chikitsa

specifico suggellato da una rivelazione divina; non pu essere


considerato un tipo di ginnastica, in quanto non contempla lesercizio
fisico inteso come fine a se stesso; non pu inoltre essere inteso solo
come tecnica mistica in quanto lidea comune di misticismo si lega
normalmente al concetto di totale abbandono a un Dio personale che
lo Yoga classico contempla (Ishvara), ma che non tutti i tipi di Yoga
prendono in considerazione. Ma allora cosa sintende per Yoga?
Il termine Yoga deriva dalla radice sanscrita Yuj che significa
aggiogare, unire, e in tal senso richiama linglese yoke, il latino
iugum, litaliano giogo ecc... Il termine Yoga sottintende quindi
lunione di due fattori opposti e complementari quali lanima
individuale (-Ytman) e lanima universale (3DUDPtman),
lenergia positiva (Ha) e quella negativa (Tha), raggiunta attraverso
la liberazione (Moksha) dal legame karmico delle rinascite per mezzo
di un insieme di tecniche psicofisiche capaci di rendere il corpo e la
mente strumenti perfetti per lottenimento di quel fine.
"Yoga citta-vrtti nirodha" recita lo (Raja) Yoga-sutra di Patanjali
(I,II): Lo Yoga lannullamento delle fluttuazioni della mente e
attraverso questo raggiunto silenzio, luomo scopre il suo vero S.
Un po di storia.
Lo Hatha Yoga, pur rientrando in questa globale interpretazione dello
Yoga, ne disegna i confini restringendolo in un ambito pi energertico
e fisico e spostando lattenzione su di unimportanza data al corpo che
non sempre si riscontra in alti sistemi filosofici, per esempio nel
Vedanta.
Lo Hatha Yoga non sembra avere goduto di grande prestigio nella
societ indiana, almeno dal 1600 fino alla met del 1900. sempre
stato considerato uno Yoga minore seguito pi da ciarlatani e
mendicanti alla ricerca di poche rupie per vivere, che da veri maestri
di vita e di pensiero. I documenti dei primi del secolo scorso,
specialmente di lingua inglese e francese, ci riportano giudizi sferzanti
H VSUH]]DQWL YHUVR L 1WKD L 1ga, gli Hatha Yogin e i Fachiri in
genere, a loro dire tutta gente pronta ad atti anche violenti pur di
accapparrarsi qualche vantaggio o qualche rupia in pi. Inoltre,
sempre autori di fine 800 e primissimi del 900, ci raccontano di
come gli esercizi di Hatha Yoga fossero per loro molto simili a quelli

Yoga Chikitsa

17

dei saltimbanchi e contorsionisti occidentali che allepoca


accompagnavamo spesso i circhi da strada per racimolare qualche
soldo. In effetti, alcune posizioni di questi contorsionisti
asssomigliano molto a posture usuali anche dellAshtanga. Lo Hatha
Yoga comincia a ricevere una qualche considerazione solo verso gli
anni  DQFKH VH 6ZDPL 9LYHNnanda e Annie Besant (della
Teosophical Society) non nascondevano il loro disprezzo per tale
GLVFLSOLQD 6ZDPL .XYDOD\nanda del Kaivalyadhama Institute di
Lonavla e Sri Yogendra di Bombay cominciano a esaminare le posture
Yoga e gli esercizi di pranayama dal punto di vista scientifico e
forniscono opinioni pi che positive sullefficacia di tali tecniche,
levando piano piano quellalone di magia e di ciarlataneria in cui
lHatha Yoga era stato avvolto fino a quel momento. Dopo di loro
avremo SwDPL6LYnanda e la sua scuola, Sri Krishnamacharya e tutto
il suo lignaggio di maestri che ha completamente sconvolto lopinione
negativa di un tempo. Ora bisogna solo stare attenti a non esagerare
dallaltra parte, facendo credere che lo Hatha Yoga sia la panacea per
tutti i mali.
La tradizione dellHatha Yoga.
Lo Hatha Yoga si rif direttamenWHDOODWUDGL]LRQHGL*RUDNVKDQtha,
fondatore dellordine dei *RUDUNVDQWKD (yogi dalle orecchie
forate, in quanto durante la loro iniziazione si fanno forare le
orecchie), ma di lui si sa molto poco, anche se vi sono leggende e miti
in tutta lIndia occidenWDOHHVHWWHQWULRQDOH*RUDNVDQtha realizz una
sintensi tra varie tradizioni: sivaismo, tantrismo e tradizione dei
Siddha (i Perfetti) 9. Siva viene ritenuto la divinit di riferimento, cos
come sono riferimento gli ottantaquattro Siddha e i nove 1tha.
Tutti gli hatha yogin mirano alla perfezione e allacquisizione di poteri
eccezionali, detti Siddhi, e da l nasce questo grande rispetto del
corpo, visto come tempio, attraverso il quale arrivare alla
trasformazione alchemica che porter allautorealizzazione e
allacquisizione delle Siddhi.
9

Per Siddha si intende colui che ha raggiunto i pi alti poteri (Siddhi), ma anche
una tradizione detta degli ottantaquattro Siddha, che fa riferimento allordine dei
Kanphata Yogin di Goraksanatha. NellHatha Yoga si fa riferimento a trentuno di
questi grandi yogin (Maha-Siddha), ma il pi importante viene ritenuto Adinatha,
cio lo stesso Siva (Siva Yogiraja = Siva, Signore dello Yoga)

18

Yoga Chikitsa

Lo Hatha Yoga viene detto Yoga violento o dello sforzo violento in


quanto, attraverso tecniche psico-fisiche particolari, di cui uno dei
mezzi pi importanti il controllo del respiro, arrivano a portare
lenergia solare (Ha) e lenergia lunare (Tha) a unirsi nel canale
centrale Sushumna per risvegliare lHQHUJLD.XQGDOLQ e farla risalire
attraverVRTXHVWRFDQDOHILQRDO6DKDVUra Chakra, raggiungendo cos
LO6DPdhi (autorealizzazione).
Anche lo Hatha Yoga, come lo Yoga regale di Patanjali, considera
DOFXQL $QJD UDPL  <PD H Nyama, sono simili a quanto indicato
negli Yoga Sutra, a esclusione della dieta, che in Patanjali non figura
DIIDWWR WUD JOL <ma. Ricoprono invece unimportanza fondamentale
JOL VDQD H LO 3UQ\ma. Per purificare il corpo si ricorre alle
tecniche purificatorie dette Satkarman (1HWL .DSODEKDWL %DVWL
1DXOL 'KDXWL 7Utaka). Molto importanti sono i Bandha, nel senso
che conosciamo, ove per grande importanza ricopre anche il
-landhara Bandha (chiusura o contraziRQHGHOODJROD HL0XGU (gesti
particolari, quaOL SHU HVHPSLR LO .HFKDUL 0XGU). Anche lo Hatha
Yoga conVLGHUD PROWR LPSRUWDQWH LO 3UDW\Kra (ritiro dei sensi) e il
'KUDQ (meditazione, PHQWUHQRQVLDFFHQQDDO'KUDQ) per arrivare
al Samadhi finale.
Da tempo invalsa lidea di dividere lo Yoga in vari tipi a seconda
delle scuole o degli stili o delle propensioni. Ci limitativo e tende a
rinchiudere lo Yoga in un insieme di tecniche differenti e poco legate
tra loro. Se vero che le tecniche tendono a differenziarsi
parzialmente da maestro a maestro, in base alla propria esperienza e a
quanto appreso a sua volta, tuttavia lo Yoga trova una sua coesione e
un suo filo conduttore in opere divenute classiche del pensiero indiano
quali gli Yoga Sutra di Patanjali (II secolo a.C. - V secolo d.C) e la
%KDJDYDG*W ,,VHFROR a.C.). Attualmente tutti i grandi maestri del
pensiero indiano tendono a creare una sintesi dello Yoga, trascurando
le differenze ed evidenziando JOL DVSHWWL FRPXQL 6ZDPL 6LYDQnda,
Sri Aurobindo, Swami <RJDQnda e altri hanno sempre cercato di
parlare di Yoga come di un sistema di vita globale e coerente
differenziato talvolta in -Qna Yoga (Yoga della conoscenza), 5ja
Yoga (Yoga della concentrazione e meditazione), Bhakti Yoga (Yoga

Yoga Chikitsa

19

della devozione), Karma Yoga (Yoga dellazione disinteressata) o


.UL\ Yoga (Yoga dellazione), ecc
In occidente, tuttavia, lo Yoga conosciuto pi che altro per le sue
tecniche psicofisiche e per gli insegnamenti di alcuni guru che hanno
fondato centri e organizzazioni in molti paesi, tra cui anche lItalia.
Lo Yoga psicofisico conosciuto come Hatha Yoga ed esso sar
loggetto della nostra breve trattazione.
Lo Hatha Yoga e la realt nascosta delluomo.
Come abbiamo gi detto, la parola Hatha composta di due termini:
ha (sole) e tha (luna). Esso quindi si collega concettualmente
allunione di due principi quali lenergia solare (ha), calda e maschile,
e lenergia lunare (tha), fredda e femminile. Detto cos non ha molto
senso e quindi occorre rifarsi alla realt nascosta delluomo, cos
com riportata nei testi pi antichi, secondo cui lanimo umano si
compone di pi corpi, o involucri, compenetranti e interagenti tra
loro 10:
- il primo corpo detto Annamaya-kosa (involucro formato di
nutrimento) che rappresenta il corpo fisico propriamente detto;
- il secondo detto 3UQDPD\D-kosa (involucro formato di energia o
forza vitale) che rappresenta lalone energetico che circonda il corpo
fisico e pu essere identificato col corpo astrale di certe correnti di
pensiero;
- il terzo detto Manomaya-kosa (involucro formato di mente);
- il quarto detto Vijnanamaya-kosha (involucro formato di
coscienza);
- lultimo, Anandamaya-kosha (involucro formato di beatitudine)
rappresenta la vera essenza delluomo che appunto Beatitudine.
Per capire lo Hatha Yoga, occorre tenere presente la perfetta
integrazione dei FRUSL suddetti per cui lagire su di uno porta effetti
positivi o negativi su tutti gli altri. Per luomo la cosa pi facile risulta
spesso lagire sul corpo ed dal corpo che lo Hatha Yoga parte verso
la meta dellauto-emancipazione.
10

Primi accenni alla teoria dei Pancha Kosha si possono trovare nella Taittiriya
Upanishad

20

Yoga Chikitsa

La struttura del corpo energetico.


Secondo lo Yoga tantrico, di cui, secondo alcuni autori, lo Hatha Yoga
parte integrante, come il corpo fisico (Annamaya-kosa) formato di
vene, arterie e canali linfatici ed controllato da una sistema nervoso
formato da nervi e gangli, FRVuLOFRUSRHQHUJHWLFR 3UQDPD\D-kosa)
OR GRSSLD su di un piano pi sottile andandosi perfettamente a
sovrapporre a esso in corrispondenza di ogni nervo, quasi fosse un
vero e proprio campo di energia.
I nervi trovano perci una loro corrispondenza in particolari correnti,
o canali di energia, detti 1G e i gangli nervosi trovano una loro
perfetta corrispondenza in particolari ruote di energia dette Chakra
(pronunciato ciacra). A onor del vero, alcuni autori pi recenti
hanno tuttaviD LGHQWLILFDWR L QHUYL FRQ OH 1G senza nessuna
distinzione, mentre altri non hanno trovato nessuna corrispondenza tra
loro, arrivando persino a dubitare dellesistenza di questo corpo
energetico.
Per evitare comunque una qualsiasi presa di posizione, difficile da
sostenere, in quanto privi di prove obiettive sullesistenza o meno di
detto corpo, lunico riferimento da prendere in considerazione sono
i testi classici tramandatici dagli antichi saggi (Rsi) che, con le loro
interiorizzazioni e la loro capacit di visualizzazione, hanno potuto
farci arrivare linterpretazione delle loro esperienze.

Yoga Chikitsa

21

Rappresentazione tradizionale delle 1G del corpo energetico

Ritornando alle FRUUHQWL R FDQDOL GL HQHUJLD 1G), essi sarebbero


innumerevoli (lo Hatha Yoga Pradipika parla espressamente di 72.000
Nadi) e avvolgerebbero tutto il corpo; di questi canali, tre vengono
considerati basilari: Id, collocato sul lato sinistro della colonna
vertebrale, Pingal, collocato alla sua destra e il canale Susumn,
collocato al centro in corrispondenza della colonna vertebrale
(Merudanda). Le rappresentazLRQL LFRQRJUDILFKH ULSRUWDQR ,G H
3LQJDO perfettamente paralleli al canale centrale, mentre altre le fanno

22

Yoga Chikitsa

incrociare in corrispondenza delle ruote di energia (Chakra) che


sarebbero posizionate lungo la colonna vertebrale.
Comunque, qualunque sia la loro rappresentazione iconografica, il
FDQDOH,G viene sempre identificato come il canale attraverso il quale
passerebbe lenergia lunare (Tha), negativa, fredda e il cui percorso
partirebbe dal testicolo destro R ODWR VLQLVWUR GL 0OGKra Chakra)
fino alla narice sinistra R ODWR VLQLVWUR GL MQD &hakra). Il canale
Pingala, al contrario, sarebbe percorso dallenergia solare (Ha),
positiva e maschile e partirebbe dal testicolo sinistro (o lato destro di
0OGKra Chakra), per arrivare alla narice destra (o lato destro di
MQD&hakra)
Un significato particolare dato alle ruote di energia (cakra), veri e
propri vortici energetici capaci di determinare, una volta sollecitati dal
passaggio di particolari forze (Kundalini), delle trasformazioni a
livello di sviluppo di potenzialit psicologiche e paranormali. Nel
corpo energetico i cakra pi importanti sono:
- 0OGKra chakra: collocato tra lano e i genitali e sede di
Kundalini 11;
- 6YGKLVWKna chakra: collocato alla base della colonna vertebrale;
- 0DQLSra chakra: collocato allaltezza dellombelico;
- $Qhata chakra: collocato nellarea del cuore;
- Visuddha chakra: collocato nellarea della gola, allaltezza della
ghiandola tiroide;
- MQ chakra: collocato nel centro del cervello, allaltezza della
congiunzione delle sopracciglia (terzo occhio), in corrispondenza della
ghiandola pineale.
- 6DKDVUra chakra: collocato alla sommit della testa, e collegato al
cervello.
Vorrei puntualizzare che, secondo alcuni autorevoli studiosi, i chakra
sono disposti tutti nella colonna vertebrale e quelli suddetti non
sarebbero altro che loro proiezioni dette Kshetram.

11

Kundalini lenergia dormiente che risiede nel Muladhara Chakra, allaltezza del
perineo, avvolta in tre spire e mezza, con la testa che chiude il passaggio della
6XVXPQD 1DG ,O WHUPLQH .XQGDOLQGHUiva da Kundala (avvolto, arrotolato), ma
anche da Kunda (contenitore, coppa). (NdA)

Yoga Chikitsa

23

Il respiro e il controllo dellenergia vitale.

Lenergia si collega naturalmente al respiro ed quindi naturale che lo


Yoga ne consideri il controllo come la strada maestra verso
lallungamento dellenergia vitale (3Una = energia e $\ma =
controllo, estensione). Senza andare troppo nello specifico,
considereremo ora solo il respiro entrante (SUna-vayu) e il respiro
uscente (DSna-vayu 12), il primo ascendente e il secondo discendente.
Per lo Yoga questi due aspetti del respiro sono lelemento
fondamentale del controllo dellenergia: infatti attraverso
lannullamento del flusso e riflusso del respiro che lo Yogin arriva al
controllo dei turbinii della mente (vritti) e con questo al controllo
dellenergia positiva e negativa (Ida e Pingala).
,O3UQ\ma diventa quindi laspetto pi importante di tutto lo Hatha
Yoga. Esso, attraverso le quattro fasi di inspirazione (Sraka),
trattenimento a polmoni pieni (antar kumbhaka), espirazione
12

Vayu = vento. I vayu sono le manifestazioni di Prana allinterno del nostro corpo
HQHUJHWLFR 6XNVKPD6DUUD RJQXQDDGLELWDDSDUWLFRODULIXQ]LRQL(VVLVRQRGRGLFL,
PD L SL LPSRUWDQWL VRQR L VHJXHQWL 3UQD FKH VL WURYD QHOODUHD GHL SROPRQL H
SUHVLHGHDOODUHVSLUD]LRQH$SQDQHOODUHDGHOOLQWHVWLQRSUHVLHGHDOOHHOLPLQD]LRQL
8GQD QHOODUHD GHOOD WHVWD SUHVLHGH DOOD IRQD]LRQH H GHJOXWL]LRQH 6DPQD
nellaUHD GHO SOHVVR VRODUH SUHVLHGH DOODVVLPLOD]LRQH H LQILQH 9L\QD LQ WXWWR LO
corpo, presiede alla circolazione sanguigna.

24

Yoga Chikitsa

(recaka) e trattenimento a polmoni vuoti (bahir kumbhaka), porta lo


Yogin ad allungare sempre pi il divario di tempo tra inspirazione ed
espirazione e, cos facendo, egli arriva a controllare le fluttuazioni
della mente. Provate per qualche tempo a trattenere il respiro a
polmoni pieni e vedrete come sar difficile produrre un qualsiasi
pensiero. Con lallungamento della fase di trattenimento del respiro e
con laumento della capacit di visualizzazione del percorso
dellenergia nel corpo energetico, lo Yogi arriva a incanalare le
energie negativa e positiva, risvegliando in tal modo lenergia
addormentata .XQGDOLQ.
Per riassumere, diremo quindi che lo Hatha Yoga fa uso di tecniche
legate al perfezionamento della struttura corporea, quali posture
(sana), gesti (Mudr), contrazioni (Bhanda), tecniche di
purificazione (Satkarman), e
tecniche legate allestensione
dellenergia attraverso il controllo del flusso del respiro
(3UQ\Dma), e con ci agisce direttamente sul 3Unamaya-kosha
(corpo energetico) influenzandone le correnti positive e negative.
Queste, unendosi nel canale centrale detto Susumna (corrispondente
alla spina dorsale) risvegliano lHQHUJLD.XQGDOLQ, la quale, risalendo
al suo interno e stimolando a uno a uno tutti i centri di energia (cakra),
risveglia le potenzialit nascoste delluomo (Siddhi), fino ad arrivare
al centro pi importante situato nellDUHD GHO FHUYHOOR 6DKDVUra
cakra). Il risveglio del centro dei mille petali, corrispondente nel corpo
fisico al cervello, provoca il perfetto equilibrio e la liberazione
suprema in quanto il polo dellindividuo VLWXDWR QHO 0XODGKra
cakra, centro radice, seGHGL.XQGDOLQ) si congiunge (Yoga) al polo
della specie. Tuttavia, non VROR LO FRUSR HQHUJHWLFR 3UQDmayakosha) risente direttamente di queste attivit, ma tutti gli altri corpi
vengono contemporaneamente sollecitati in quanto lapplicazione
sistematica delle tecniche porta al graduale ritiro dai sensi
(3UDW\Kra: parola che significa ritiro, inversione) e
alladeguata concentrazione ('KUDQ: parola che deriva dalla radice
dha, tenere, portare, supportare), determinando un atteggiamento
meditativo ('K\na: dalla radice dhi, intelletto), che, sviluppato
attraverso adeguate tecniche, apre la strada alla Autorealizzazione
(Samadhi: parola derivata da sam (assieme) + a: (completamente) +
dha: (tenere); per cui tenere assieme completamente. Samadhi si

Yoga Chikitsa

25

GLIIHUHQ]LD GD GK\na in quanto non vi successione di onde di


pensiero identiche, ma piuttosto unidentit o assorbimento completo
in un oggetto (pensiero) e a uno stato di suprema beatitudine
(Ananda).
Lo Hatha Yoga vede il corpo come veicolo regale di reintegrazione e
questo si pu fare tranquillamente rientrare nella tradizione tantrica
tipica delle popolazioni autoctone del sud dellIndia, nata in epoca
pre-ariana (2.500 anni prima di Cristo).
Lo Hatha Yoga, pur essendo stato tramandato per tradizione orale e
attraverso la lunga catena di maestri giunti fino a noi, trova una sua
codificazione in tre importanti testi:
1. Hatha Yoga Pradipika
2. Gheranda Samhita 13
3. Siva Samhita14
In questi testi sono riportate le tecniche di purificazione del corpo
(Satkarman) e quelle per il controllo e allungamento dellenergia
YLWDOH 3UQ\ma), atte a puriILFDUH L FDQDOL HQHUJHWLFL 1DG) e a
permettere il passaggio dellenergia Kundalini attraverso il canale
centrale Susumna. Tuttavia laspetto pi appariscente e spettacolare
dello Hatha Yoga certamente rappresentato dagli Asana, cio dalle
posture.
Gli asana dello Yoga.
Secondo gli Yoga-Sutra di Patanjali, per asana (letteralmente:
sedile, seduta) si deve intendere una qualsiasi postura del corpo che
possa essere mantenuta comodamente o facilmente (sthira), per molto
tempo e senza sforzo (sukha): sthirasukhamasanam (2:46 YS)
Nellassistere superficialmente a una seduta di asana, qualcuno
potrebbe obiettare che le posture dello Yoga sono talvolta talmente
complesse che difficilmente si potrebbero tenere comodamente per
molto tempo.

13

Gheranda Samitha (la raccolta di Samitha) un testo di Hatha Yoga scritto da


Gheranda e dal suo discepolo Chandakapali, tra il XV e il XVIII secolo. il pi vasto
testo sullargomento composto di 351 strofe e 7 capitoli.
14
Siva Samitha (la raccolta di Siva) un testo di Hatha Yoga di autore sconosciuto
del XVIII secolo. il pi completo testo di Hatha Yoga dal punto di vista filosofico
formato di 545 strofe e 5 capitoli.