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Terna, in Sardegna laboratorio hitech

E' a Codrongianos, in provincia di Sassari, il polo di Terna tecnologicamente pi avanzato dEuropa


a supporto e protezione delle reti elettriche. Al suo interno si trova anche un laboratorio di energia
alla cui presentazione ha assistito il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Ad accogliere il Premier,
il Presidente Catia Bastioli, lAmministratore Delegato di Terna Matteo Del Fante e il Direttore
della Divisione Corporate Affairs Giuseppe Lasco.

Alcuni momenti della presentazione del laboratorio hi-tech di Terna a Codrongianos. Da destra il Premier Matteo
Renzi, lAD di Terna Matteo Del Fante, Luca Lotti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega
all'informazione e comunicazione del Governo e all'editoria e Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate
Affairs di Terna.

Terna la dimostrazione che le aziende italiane possono reggere la competizione a livello


globale. Queste alcune delle parole del Premier Matteo Renzi a margine della visita a
Codrongianos, in provincia di Sassari, dove situato il polo tecnologicamente pi avanzato
dEuropa a supporto e protezione delle reti elettriche: 250mila metri quadrati di ricerca,
innovazione e hi-tech, un concentrato di soluzioni davanguardia con sistemi di accumulo,
compensatori sincroni e cavi sottomarini unici al mondo. Un laboratorio dellenergia che Terna ha
aperto per la prima volta gioved 17 novembre in occasione della visita del Premier, accolto dal
vertice di Terna, il Presidente Catia Bastioli, lAmministratore Delegato di Terna Matteo Del Fante
e il Direttore della Divisione Corporate Affairs Giuseppe Lasco.

In questa vera e propria cittadella tecnologica da primato, che si estende su una superficie pari a
33 campi di calcio e realizzata con un investimento superiore ai 70 milioni di euro grazie al lavoro
di 40 imprese e oltre 100 persone, Terna ha creato un centro dingegneria elettrica di primo livello.
"Sono molto orgoglioso di potervi mostrare per la prima volta leccellenza tutta italiana del polo
tecnologico di Codrongianos. Questo luogo per decenni -commenta l'ad di Terna, Matteo Del
Fante- ha rappresentato un punto fondamentale nella storia dellelettrificazione della Sardegna e
dellItalia e da oggi lo sar ancor di pi anche per il futuro, grazie al lavoro dei nostri giovani
ingegneri e delle imprese nazionali che collaborano alliniziativa".
Terna punta decisamente sulla Sardegna dove ha investito e investir in 10 anni complessivamente
oltre 1 miliardo di euro. Oltre al polo di Codrongianos, il gruppo in Sardegna ha programmato una
serie di interventi di sviluppo, ammodernamento e gestione della rete elettrica di trasmissione,
per una spesa complessiva di circa 200 milioni di euro che si aggiungono agli 800 milioni di euro gi
impiegati sul territorio negli ultimi 10 anni, finalizzati a risolvere le attuali criticit e aumentare in
modo significativo la sicurezza del sistema elettrico isolano, sia in termini di qualit che di
continuit delle forniture di energia a imprese e cittadini.
Tra le opere principali rientrano il riassetto della rete nellarea di Cagliari, che servir anche a
ridurre limpatto delle infrastrutture elettriche attualmente presente sul territorio, le linee
"S.Teresa-Tempio-Buddus" e "Selargius-Goni", la stazione elettrica di Selegas e gli interventi per il
potenziamento della rete elettrica in Gallura.
"Limpegno di Terna per lo sviluppo della rete elettrica nella regione, infatti -sottolinea Del Fante-,
non si esaurisce qui: abbiamo pianificato circa 200 milioni di euro di investimenti per rendere il
sistema elettrico ancora pi efficiente, sicuro, sostenibile e soprattutto per integrare al meglio le
fonti rinnovabili, che fanno della Sardegna una tra le regioni a maggior vocazione green del nostro
paese".
Dal 2009 la capacit eolica in Sardegna raddoppiata arrivando a superare 1.000 MW e quella
fotovoltaica cresciuta di 20 volte, a oltre 720 MW. La Sardegna rappresenta cos un modello per
il cambio di paradigma in corso nel settore elettrico diventando terra delezione per una
sperimentazione operativa elettrica unica al mondo: unisola-laboratorio per le nuove tecnologie
e le reti intelligenti il cui sviluppo Terna sta perseguendo anche in altri territori con il progetto
Smart Island avviato al Giglio, Giannutri, Pantelleria e Certosa, con lobiettivo di integrare
rinnovabili, accumuli e mobilit elettrica per una rete pi sicura, efficiente e sostenibile.
A Codrongianos, Terna ha installato e messo in esercizio i primi compensatori sincroni dItalia,
macchinari di grandi dimensioni per la gestione in sicurezza dei flussi elettrici, e sta sperimentando
e utilizzando le pi moderne tecnologie per laccumulo dellelettricit al servizio della sicurezza e
dei minori costi per la rete: nello Storage Lab sono gi operativi 7,4 MW di batterie e ulteriori 0,4
MW di capacit sono in realizzazione. Numeri che fanno di Terna il gestore di rete con il pi grande
parco di ultra batterie operative e il pi vasto know-how in materia di grid scale energy storage a
livello internazionale. Un progetto realizzato anche grazie alla visione lungimirante dellAutorit
italiana per lenergia, che ha posto le basi regolatorie per portare lItalia allavanguardia nel
continuo sviluppo delle rinnovabili e delle soluzioni per la decarbonizzazione, un obiettivo
condiviso a livello internazionale con una visione per le future generazioni.

Con il polo di Codrongianos, Terna assume un ruolo di leadership internazionale nel settore a pi
alta densit innovativa, quello dello storage elettrico per una migliore gestione delle fonti
rinnovabili, che prevede stime di investimento a livello mondiale pari a oltre 40 miliardi di dollari al
2024.
Fonte ADNKRONOS