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Liceo scientifico statale “S. Cannizzaro” A.S. 2015-2016

Corso sperimentale:

Grafica e Stampa 3D

INTERFACCIA Rhino 5:

Docente: L. Riondato

Barra dei Menù (File, Modifica….) Riga di comando Schede Scheda Piano di lavroro proprietà Tavolozza
Barra dei Menù (File, Modifica….)
Riga di comando
Schede
Scheda
Piano di lavroro
proprietà
Tavolozza degli
strumenti base
Osnap
Barra stato, con funzionalità
Piano di lavoro
Coordinate e
unità di misura

Nel piano di lavoro, con doppio click sul nome della vista( es. Superiore, in alto a sinistra) e viene visualizzata a schermo intero la vista. Per ripristinare le quattro viste, di nuovo doppio click sul nome della vista.

Varie “viste” possibili, attivabili con la freccetta nera a fianco del nome della vista

con la freccetta nera a fianco del nome della vista wireframe (a fil di ferro, impostata

wireframe (a fil di ferro, impostata di default),

ombreggiata (conferisce superficie grigia all’oggetto, mostrando le isocurve)

renderizzata (viene visualizzato l’oggetto con le luci ed i materiali impostati)

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GESTIONE VISTA:

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ZOOM: per zoomare basta ruotare la rotellina del mouse.

PAN: per “spostare” il piano di lavoro, in una vista qualsiasi (tranne la prospettica), cioè superiore, frontale o destra, tenere premuto il tasto destro e spostare il mouse. Nella vista prospettica, il tasto destro serve, invece, per ruotare la vista; il pan si esegue con tasto destro e con tasto shift premuto contemporaneamente (il tasto shift è quello con la freccia, in basso a sinistra della tastiera, generalmente sopra il tasto ctrl).

ZOOM Estensioni:

generalmente sopra il tasto ctrl). ZOOM Estensioni : Dopo aver disegnato un qualsiasi oggetto, per vedere

Dopo aver disegnato un qualsiasi oggetto, per vedere tutto quello che abbiamo disegnato nel piano di lavoro alla sua massima estensione compatibile con il monitor, cioè per massimizzare la vista, si usa il comando ZOOM Estensione.

SELEZIONE

Per selezionare un oggetto disegnato basta fare un click sinistro, l’oggetto acquisterà un colore giallo.

Per aggiungere oggetti alla selezione, tenere premuto il tasto SHIFT.

Per togliere oggetti dalla selezione, tasto CTRL e click sinistro sull’oggetto (verrà deselezionato, cioè tornerà ad essere nero).

SELEZIONE RETTANGOLARE:

Disegnando un rettangolo, tenere premuto il tasto sinistro in un punto qualsiasi, trascinare e poi rilasciare una volta raggiunto la dimensione del rettangolo desiderato; gli oggetti all’interno del rettangolo verranno selezionati, cioè acquisteranno tutti un colore giallo.

Selezione destra-sinistra (intersezione):

Se il rettangolo viene creato da destra verso sinistra, la modalità è ad intersezione, cioè verranno selezionati tutti gli oggetti completamente o parzialmente inclusi nel rettangolo di selezione.

Selezione sinistra-destra (intersezione):

Se il rettangolo viene creato da sinistra verso destra, la modalità è ad inclusione, cioè verranno selezionati solo gli oggetti completamente inclusi nel rettangolo di selezione.

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COMANDI 2D BASE:

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Regola di base:

dopo aver cliccato su un comando nella tavolozza laterale, controllare sempre la riga di comando, che fornirà le indicazioni e le eventuali opzioni, per l’attuazione del comando.

Posizionando il mouse su un comando compare una finestra di suggerimento che fornisce il nome del comando ed il tasto da premere (destro o sinistro) per l’attuazione (talvolta ad una icona vengono associati due comandi attivabili con i due tasti del mouse).

Spesso ci sono delle finestre in “cascata”; quando nella parte bassa dell’icona compare una freccetta nera vuol dire che ci sono dei comandi raggruppati in una sottofinestra; basta cliccare sulla freccetta per vedere la finestra e selezionare il comando desiderato.

Esempio:

Comando Punto: Cascata “Punto”
Comando Punto:
Cascata “Punto”

finestra di ulteriori comandi che appare facendo click sulla freccia in basso a destro del comando Punto

Suddividi:

freccia in basso a destro del comando Punto Suddividi : Per dividere un oggetto, una linea

Per dividere un oggetto, una linea per esempio, con un altro oggetto(ad es. un’altra linea) che fornisce il cosidetto “limite di taglio”

linea) che fornisce il cosidetto “limite di taglio” Suddividi Corso Rhino 2015-2016 BASI 2D 1Lezione.docx Pag.

Suddividi

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Tronca:

sta tale “S. Cannizzaro” A.S. 2015-2016 Tronca : Corso sperimentale: Grafica e Stampa 3D Docente: L.

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Per troncare, cioè eliminare, una parte dell’oggetto; stessa logica e procedura del Suddividi.

Estendi:

stessa logica e procedura del Suddividi. Estendi : Immaginiamo di voler prolungare la linea inclinata verso

Immaginiamo di voler prolungare la linea inclinata verso il basso fino a toccare la linea orizzontale.

verso il basso fino a toccare la linea orizzontale. Dal menù a casc ata “Strumenti curve”,

Dal menù a cascata “Strumenti curve”,

orizzontale. Dal menù a casc ata “Strumenti curve”, Corso Rhino 2015-2016 BASI 2D 1Lezione.docx Pag. 4

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Di nuovo cascata, “Estendi”, scegliere il primo comando “Estendi curva”.

scegliere il primo comando “Estendi curva”. Leggere sempre la riga di comando: in questo caso ci

Leggere sempre la riga di comando:

in

questo caso ci chiede di selezionare gli oggetti limite, quindi faremo un click sinistro sulla linea

orizzontale (che rappresenta, appunto, il limite cui vogliamo arrivare con l’estensione).

il limite cui vogliamo arrivare con l’estensione). Quindi facciamo click sinistro sulla linea orizzontale e

Quindi facciamo click sinistro sulla linea orizzontale e premiamo Invio (o click destro, per passare alla fase successiva):

…ora la riga di comando ci chiede di “Selezionare la curva da estendere”, facciamo un click sinistro sulla linea inclinata, ed il programma attuerà l’estensione

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scientifico sta tale “S. Cannizzaro” A.S. 2015-2016 Corso sperimentale: Grafica e Stampa 3D attuazione

Corso sperimentale:

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attuazione

dell’estensione…Invio per terminare o click destro.

dell’estensione…Invio per terminare o click destro. Docente: L. Riondato In tutti i comandi Copia, Sposta,

Docente: L. Riondato

In tutti i comandi Copia, Sposta, Ruota verrà richiesto di selezionare l’oggetto, ed il punto di riferimento, rispetto al quale effettuare lo spostamento, la rotazione o la copia. Prestare sempre attenzione al tasto (sinistro o destro) richiesto per avviare il comando; ad es. il ruota 2D è con il click sinistro! (Il ruota 3D con il tasto destro).

Sposta.

Ruota.

Copia.

(Il ruota 3D con il tasto destro). Sposta. Ruota. Copia. Simmetria : 2 metodi: Nel menù
(Il ruota 3D con il tasto destro). Sposta. Ruota. Copia. Simmetria : 2 metodi: Nel menù
(Il ruota 3D con il tasto destro). Sposta. Ruota. Copia. Simmetria : 2 metodi: Nel menù

Simmetria:

2 metodi:

Nel menù a cascata “Trasforma”, del comando Sposta, comando “Copia speculare”.

, del comando Sposta, comando “Copia speculare” . Corso Rhino 2015-2016 BASI 2D 1Lezione.docx Pag. 6
, del comando Sposta, comando “Copia speculare” . Corso Rhino 2015-2016 BASI 2D 1Lezione.docx Pag. 6
, del comando Sposta, comando “Copia speculare” . Corso Rhino 2015-2016 BASI 2D 1Lezione.docx Pag. 6

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oppure,

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per una curva 2D, dalla cascata “Strumenti curve” del comando Raccordo fillet curve ,

comando Simmetria

SERIE:

comando Raccordo fillet curve , comando Simmetria SERIE : Ripetizione di oggetti secondo un determinato schema,

Ripetizione di oggetti secondo un determinato schema, rettangolare o circolare.

Serie rettangolare

schema, rettangolare o circolare. Serie rettangolare Per disporre le copie degli oggetti in righe e colonne
schema, rettangolare o circolare. Serie rettangolare Per disporre le copie degli oggetti in righe e colonne

Per disporre le copie degli oggetti in righe e colonne

Serie polare

le copie degli oggetti in righe e colonne Serie polare Nel menù a cascata dal comando

Nel menù a cascata dal comando serie rettangolare.

Per disporre le copie degli oggetti intorno ad un centro, lungo una circonferenza teorica (l’angolo sul quale si richiede la disposizione può essere anche inferiore ai 360°, cioè possiamo disporre gli elementi anche su un arco di circonferenza, es. su 180°, o 90° o frazioni….)

Oggetto Punto

es. su 180°, o 90° o frazioni… .) Oggetto Punto per indicare un punto nel piano
es. su 180°, o 90° o frazioni… .) Oggetto Punto per indicare un punto nel piano

per indicare un punto nel piano di disegno.

Oggetto Punto per indicare un punto nel piano di disegno. I l menù a cascata che

Il menù a cascata che contiene il “Dividi curva per lunghezza, click sinistro, cioè chiediamo di dividere la curva o la linea in base ad una certa lunghezza, es. ogni 5 mm vogliamo marcare la linea. Se la lunghezza non è un sottomultiplo preciso della lunghezza totale, ovviamente avanzerà una parte!!

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Anche il “Dividi curva per numero di segmenti”, click destro sulla stessa icona; in questo caso vogliamo dividere la curva o linea in un determinato numero di parti, es in 5 parti ( a prescindere dalla lunghezza che risulterà per ciascuna parte).

Tra le opzioni possiamo decidere se dividere l’oggetto iniziale (Suddividi=Sì) , o, se non dividiamo (Suddividi=no), di marcare (SegnaEstremità=Si) i segmenti di suddivisione (cioè per avere i punti di marcatura, comodi ad esempio se volessimo posizionare altri oggetti a distanza predefinita!).

Esempio: linea obliqua divisa in 5 parti, con marcatura dei nodi. (vedi opzione SegnaEstrmità=Si)

con marcatura dei nodi. (vedi opzione SegnaEstrmità=Si) CREAZIONE OGGETTI BASE 2D. Nota bene: analizzare i variMenù

CREAZIONE OGGETTI BASE 2D.

Nota bene: analizzare i variMenù a cascataper visionare tutte le opzioni e varianti.

a cascataper visionare tutte le opzioni e varianti. L i n e a ( s e

Linea (segmento)

Polilinea

L i n e a ( s e g m e n t o ) Polilinea
L i n e a ( s e g m e n t o ) Polilinea

Circonferenza

Arco

Poligoni.

Punto (con cascata per Suddividi…)

Curva per interpolazione (passaggio nei punti di controllo)

Curva per punti di controllo

Ellisse

Rettangolo.

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UNISCI

sta tale “S. Cannizzaro” A.S. 2015-2016 UNISCI Corso sperimentale: Grafica e Stampa 3D ESPLODI Docente: L.

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2015-2016 UNISCI Corso sperimentale: Grafica e Stampa 3D ESPLODI Docente: L. Riondato Dopo aver creato un

ESPLODI

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Dopo aver creato un oggetto, es. un rettangolo, facendo una selezione, si vede che tutti e quattro i lati vengono selezionati essendo una entità unica; volendo operare sul singolo lato, si deve fare una “esplosione”, con il comando Esplodi. Il processo inverso per la creazione di una entità unica a partire dai componenti si chiama invece Unisci.

COORDINATE RELATIVE:

Quando, invece di riferirsi all’origine del sistema, cioè (0,0,0), vogliamo riferirci ad un punto qualsiasi , ad es. pre tracciare una linea, possiamo utilizzare le coordinate relative con il simbolo @:

@20<60

L’istruzione precedente realizza una linea lunga 20 con un angolo di 60° rispetto all’asse x (orizzontale) passante per il punto selezionato come prima ccordinata.

Applicazione delle coordinate relative ,@20<60, rispetto all’estremo destro del segmento orizzontale.

rispetto all’estremo destro del segmento orizzontale. Dopo aver realizzato il primo segmento, da (5,5) a (20,5)

Dopo aver realizzato il primo segmento, da (5,5) a (20,5) è stato invocato il comando Linea, come Inizio della linea è stato inserito (20,5) come fine: @20<60.

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SNAP ALLA GRIGLIA:

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Snap è un termine inglese che significa “chiusura a scatto”; quindi attivare gli Snap alla griglia

significa fare in modo che il puntatore del mouse si muova a scatto, essendo “attratto” dai vertici della griglia del piano di lavoro. Nota bene: le dimensioni del singolo quadratino si possono

impostare dal Menù

File->Proprietà->Proprietà del documento->Griglia

del documento->Griglia Se viene impostato: Linee secondarie ogni 1 millimetro

Se viene impostato:

Linee secondarie ogni

1

millimetro

Linee principali ogni

5

linee secondarie

e l’unità del disegno è millimetri, vuol dire che ogni quadratino avrà le dimensioni di 1x1 mm; tale dimensione rappresenterà così lo “scatto” minimo del mouse!

Lo snap alla griglia si attiva nella barra di stato, nella parte bassa dell’interfaccia.

nella barra di stato, nella parte bassa dell’interfaccia. Per vedere in pratica lo Snap alla griglia

Per vedere in pratica lo Snap alla griglia dobbiamo avviare un comando che preveda la definizione

di

un punto iniziale, ad esempio Linea o Polilinea.

Si

vedrà una croce ed un punto centrale che si sposta, appunto, a scatti

seguendo i vertici della griglia sottostante.

a scatti seguendo i vertici della griglia sottostante. Corso Rhino 2015-2016 BASI 2D 1Lezione.docx Pag. 10

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OSNAP

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Con la stessa logica dello snap, esiste anche lo Osnap, Object Snap, che vuol dire Snap all’oggetto, cioè attrazione all’oggetto, nei vertici o punti caratteristici.

Ad esempio esistono gli Osnap ai vertici : Fine, Medio, Centro ect.

Anche gli Osnap si attivano nella Barra di stato inferiore:

Anche gli Osnap si attivano nella Barra di stato inferiore: Ad esempio dopo aver disegnato un
Anche gli Osnap si attivano nella Barra di stato inferiore: Ad esempio dopo aver disegnato un

Ad esempio dopo aver disegnato un segmento, vogliamo “ancorarci” al suo punto medio; è sufficiente attivare l’osnap Medio (basta spuntare la casella Medio).

Attivando il comando linea e avvicinando il mouse al centro del segmento vedremo una specie di croce e la scritta “medio” ad indicare l’esistenza dell’osnap corrispondente; con un click sinistro faremo partire la nuova linea esattamente dal punto medio!

faremo partire la nuova linea esattamente dal punto medio! Snap Medio RACCORDARE E CIMARE : Nota

Snap Medio

RACCORDARE E CIMARE:

Nota bene: in alcune situazioni la contempranea presenza dello Snap alla griglia e dell’Osnap potrebbe creare problemi; quindi valutare la possibilità di disattivare l’una o l’altra a seconda delle situazioni (tipicamente è lo Snap alla griglia che deve essere disattivato per consentire una agevole utilizzo degli osnap).

Per raccordo si intende il collegamento di due segmenti che si intersecano (realmente o “virtualmente”, cioè dopo prolungamento), con un arco di circonferenza; viene richiesto il Raggio di curvatura richiesto.

Per “cimatura” o “smusso” si intende una operazione simile al raccordo, ma eseguita con un segmento che intercetta la prima e la seconda linea ad una distanza impostata.

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Ad esempio dati i due segmenti in figura:

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Smusso Le due linee iniziali Raccordo con R=5 Prima distanza=5 Seconda distanza=10
Smusso
Le due linee iniziali
Raccordo con R=5
Prima distanza=5
Seconda distanza=10
Raccordo con R=5 Prima distanza=5 Seconda distanza=10 Raccordo fillet curve Dalla riga di comando, viene richiesto

Raccordo fillet curve

Prima distanza=5 Seconda distanza=10 Raccordo fillet curve Dalla riga di comando, viene richiesto di selezionare la
Prima distanza=5 Seconda distanza=10 Raccordo fillet curve Dalla riga di comando, viene richiesto di selezionare la

Dalla riga di comando, viene richiesto di selezionare la prima curva da raccordare. Tra le opzioni c’è il Raggio, impostato a 4 nella figura accanto. Basta cliccare sopra la voce Raggio per impostare un altro valore, nel nostro caso abbiamo impostato5.

un altro valore, nel nostro caso abbiamo impostato5. Quindi viene richiesto di selezionare la prima e

Quindi viene richiesto di selezionare la prima e poi la seconda curva.

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Risultato finale:

tale “S. Cannizzaro” A.S. 2015-2016 Risultato finale: Corso sperimentale: Grafica e Stampa 3D Docente: L. Riondato

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Smussa curve:

Grafica e Stampa 3D Docente: L. Riondato Smussa curve: Dal Menù a Cascata “ Strumenti curve

Dal Menù a Cascata “Strumenti curve

Smussa curve: Dal Menù a Cascata “ Strumenti curve ” Viene richiesta la prima curva da
Smussa curve: Dal Menù a Cascata “ Strumenti curve ” Viene richiesta la prima curva da

Viene richiesta la prima curva da smussare; tra le opzioni la voce Distanze; come per il raccordo basta cliccare sulla voce Distanze per impostare la prima e la seconda distanza di smusso.

per impostare la prima e la seconda distanza di smusso. Corso Rhino 2015-2016 BASI 2D 1Lezione.docx

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In questo caso abbiamo impostato 5 e 10,e abbiamo selezionata prima la linea orizzontale poi quella inclinata; risultato finale:

Comando Smusso Distanze usate per lo smusso Prima curva da smussare (5 rappresenta la prima
Comando Smusso
Distanze usate per lo smusso
Prima curva da smussare (5 rappresenta la prima distanza per lo smusso, cioè la distanza tra il
vertice iniziale, punto di intersezione iniziale delle due curve, ed il punto da cui parte il segmento
usato per lo smusso).

Analogamente 10 rappresenta la seconda distanza di smusso, distanza tra il punto di intersezione iniziale ed il punto sulla curva inclinata da cui parte il segmento di smusso.

Ripetizione comandi:

Dopo aver eseguito un comando si può premere Invio per completare o Click destro.

Alla fine di un comando per ripeterne la procedura, cioè in pratica per riattivare l’ultimo comando, basta fare click destro e dalla riga di comando verranno richiesti i dati per eseguire di nuovo l’ultimo comando.

La finestra Proprietà:

Nella parte destra dell’interfaccia sono presenti di default quattro schede:

Proprietà, Livelli, Visualizza ed Aiuti.

quattro schede: Proprietà, Livelli, Visualizza ed Aiuti. Per uno studio iniziale è sufficiente lasciare solo la

Per uno studio iniziale è sufficiente lasciare solo la scheda Proprietà; fare click destro sul nome di una scheda e, dal Menù contestuale che appare (immagine a destra), deselezionare le voci che non interessano, cioè le schede che non vogliamo vedere, in questo caso Livelli, Visualizza ed Aiuti.

Il menù contestuale da cui deselezionare le schede:

Aiuti, Livelli e Visualizza

La scheda Proprietà riporta i dati relativi all’oggetto attualmente selezionato nel piano di lavoro.

all’oggetto attualmente selezionato nel piano di lavoro. Corso Rhino 2015-2016 BASI 2D 1Lezione.docx Pag. 14 a

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Nell’immagine sottostante è stato selezionato un segmento; nella scheda Proprietà è possibile, ad esempio, modificarne il Colore (click sulla freccia accanto alla voce Colore diVisualizzazione) ed il Tipo di linea (dai corrispondenti Menù a tendina). Il pulsante Dettagli fornisce una lista di proprietà fondamentali (sola lettura); il pulsante Copia Proprietà permette, come indica il nome, di copiare le proprietà tra oggetti (es. il colore, il tipo di linea…ect. )

tra oggetti (es. il colore, il tipo di linea…ect. ) I pulsanti Copia Proprietà Dettagli COPIA

I pulsanti

Copia Proprietà

Dettagli

di linea…ect. ) I pulsanti Copia Proprietà Dettagli COPIA PROPRIETÀ Per copiare proprietà tra oggetti,
di linea…ect. ) I pulsanti Copia Proprietà Dettagli COPIA PROPRIETÀ Per copiare proprietà tra oggetti,

COPIA PROPRIETÀ

Per copiare proprietà tra oggetti, cliccare sull’oggetto sul quale si desidera applicare le proprietà copiate, quindi sul pulsante Copia Proprietà nella scheda proprietà, verrà richiesto di selezionare l’oggetto di origine (da cui copiare), apparirà una finestra che permette di stabilire cosa vogliamo copiare; click su OK per attuare la copia.

cosa vogliamo copiare; click su OK per attuare la copia. Menù con il quale stabilire cosa

Menù con il quale stabilire cosa desideriamo copiare.

Quindi prima si seleziona l’oggetto di destinazione, poi sul Pulsante Copia proprietà, si seleziona l’origine da cui copiare, si decide con le spunte cosa copiare, OK per terminare.