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AMMINISTRAZIONE
2016

11

Il rendiconto finanziario nella forma prevista dalla nuova


normativa: un caso applicativo
External auditor ed earnings quality nel settore bancario
Lean marketing: levoluzione necessaria
Controlli contabili e potenzialit informatiche per i bilanci
infrannuali
Il conferimento dazienda: aspetti civilistici, contabili e fiscali
Il business planning per le start-up: un approccio critico
Controlli pi stringenti nel Nuovo Regolamento per il rating
di legalit
La valorizzazione degli asset intangibili nei piani aziendali: il caso
Image Line
Inserto
Rappresentazione in bilancio e efficacia degli interst rate swap
nella bozza OIC sugli strumenti finanziari derivati

00202042

Anno XXXI - Novembre 2016 n. 11 - Direzione e redazione Strada 1, Palazzo F6 20090 MILANOFIORI/ASSAGO.
Tariffa R.O.C.: Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

& FINANZA

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n.

11

novembre 2016
Bilancio&Reddito
Redazione del bilancio

di Gabriella Manella

Strumenti informatici
Controlli contabili e potenzialit informatiche per
i bilanci infrannuali
Le aziende sono attualmente accomunate dalla necessit di
redigere reportistiche infrannuali finalizzate ad un controllo
economico mensile, trimestrale, semestrale, che si aggiunge a
quello annuale, tradizionalmente condotto nel rispetto degli
obblighi civilistici e fiscali vigenti. Attraverso il presente contributo si intende proporre una disamina sequenziale ed applicativa dei controlli, delle valutazioni e degli accorgimenti da
porre in essere nellintraprendere questa attivit, sempre pi
imprescindibile alla luce delle altalenanze del mercato che
rendono indispensabile un monitoraggio frequente rispetto
agli obiettivi definiti ad inizio anno e ai risultati conseguiti
nel passato pi recente.
di Cristina Aprile

AMMINISTRAZIONE
Per informazioni su gestione
abbonamenti, numeri arretrati,
cambi dindirizzo, ecc. scrivere
o telefonare a:
IPSOA Servizio Clienti
Casella Postale 12055
20120 Milano
telefono 02.824761
telefax 02.82476.799

20

Operazioni straordinarie
Il conferimento dazienda: aspetti civilistici, contabili
e fiscali
Lo scopo del presente lavoro quello di fornire un quadro
generale sul conferimento di ramo dazienda, analizzando le
norme del Codice civile, gli aspetti contabili e gli articoli in
materia di diritto tributario che disciplinano le imposte dirette
ed indirette di questa operazione di gestione straordinaria.
di Francesco Telch

REDAZIONE
Per informazioni in merito a
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argomenti trattati scrivere o
telefonare a:
Ipsoa Redazione
Amministrazione&Finanza
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20120 Milano
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e-mail
Redazione.amministrazione
efinanza.ipsoa@wki.it

Sommario

Il rendiconto finanziario nella forma prevista dalla nuova


normativa: un caso applicativo
Le nuove regole per la redazione del bilancio introdotte dal
D.Lgs. n. 139/2015 porteranno molte aziende ad affrontare le
problematiche connesse alla predisposizione del rendiconto
finanziario, obbligatoria a partire dal bilancio 2016. Di qui
lopportunit di riconsiderare nella sintesi di un esempio pratico le modalit di presentazione dei flussi finanziari pi ricorrenti in unazienda di medie dimensioni.

EDITRICE
Wolters Kluwer Italia s.r.l.
Strada 1, Palazzo F6
20090 Milanofiori Assago (MI)
DIRETTORE RESPONSABILE
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28

REDAZIONE
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STAMPA
GECA Srl - Via Monferrato, 54
20098 San Giuliano Milanese
(MI) - Tel. 02/99952

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External auditor ed earnings quality nel settore bancario


Questo contributo presenta i risultati di unindagine condotta
su 50 banche europee dal 2008 al 2014, anno di pubblicazione
del documento External audits of banks da parte del Comitato
di Basilea per la vigilanza bancaria. Le risultanze mostrano
come learnings quality delle banche del campione (valutata
impiegando come proxy learnings persistence) sia negativamente associata alla percentuale di attivi bancari valutati al
livello 3 della gerarchia del fair value, tradizionalmente connotati da una notevole complessit e una conseguente minor
auditability, e indicano che, tuttavia, una maggiore indipendenza del revisore pare esercitare un effetto positivo in quanto
riesce a mitigare questa relazione.
di Costanza Di Fabio e Lorenzo Motta

Pianificazione&Controllo
Business plan
Il business planning per le start-up: un approccio critico
Lo sviluppo di un business plan un passo essenziale per la
nascita di una start-up. Il piano non solo una previsione
economico-finanziaria ma il principale strumento di comunicazione fra i promotori delliniziativa ed i potenziali finanziatori. Il business plan non deve essere solo tecnicamente
corretto, ma soprattutto sensato e credibile agli occhi degli
investitori stessi. Larticolo descrive gli errori pi comunemente commessi da chi prepara il piano di una start-up, distinguendo innanzitutto le differenti esigenze legate alla diversa
natura dei potenziali investitori (istituzioni finanziarie,
aziende industriali, investitori privati).

43

di Andrea Angelelli

Strategia
Lean marketing: levoluzione necessaria
In un contesto di mercato sempre pi incerto e caratterizzato
dalla incessante e crescente ipercompetitivit, le aziende
devono rivedere il loro modello di business, ma soprattutto la
concezione di marketing poich il quadro di riferimento
odierno vede un paradigma in crisi e un struttura costi difficilmente sostenibile. Entro il 2020 ogni azienda si trover di fronte
ad un bivio sar un predatore o una preda del mercato? La
risposta a questa domanda dipende dalla capacit del management e dei dirigenti di trasformarsi adattandosi al marketing
digitale e applicare le strategie di lean marketing.
di Alessandro Martemucci

DISTRIBUZIONE
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abbonamento Il corrispettivo
per labbonamento a questo

37

52

Amministrazione & Finanza n. 11/2016

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novembre 2016
Finanza aziendale

periodico comprensivo
dellIVA assolta dalleditore ai
sensi e per gli effetti del
combinato disposto dellart. 74
del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 e
del D.M. 29/12/1989 e
successive modificazioni e
integrazioni.

Strategia
La valorizzazione degli asset intangibili nei piani aziendali: il caso Image Line
Valorizzare e gestire gli asset intangibili dellimpresa sta diventando unattivit sempre pi strategica, sia per migliorare la
comunicazione verso banche e altri stakeholder esterni, sia per
potenziare i processi interni di pianificazione e controllo delle
performance. Con il presente contributo si cercher di illustrare un modello operativo utile in questo senso per qualsiasi
impresa, e un caso concreto di applicazione dello stesso, raccontato direttamente dallimprenditore.

Sommario

59

di Massimo Lazzari, Davide Mondaini e Ivano Valmori

Banca&Impresa
Rating
Nuovo Regolamento attuativo per il rating di legalit:
controlli pi stringenti
Lo scorso 12 settembre entrato ufficialmente in vigore il
nuovo Regolamento attuativo in materia di Rating di
Legalit, con cui lAGCM, Autorit deputata al rilascio dellormai noto rating di legalit, propone una versione aggiornata e
migliorata del documento che raccoglie le disposizioni per il
rilascio delle stellette. I controlli sulle aziende diventano pi
stringenti e si rafforza la relazione fra lAGCM e lANAC Autorit Nazionale Anticorruzione.

68

di Andrea Casadei

Inserto
Rappresentazione in bilancio e efficacia degli interest
rate swap nella bozza OIC sugli strumenti finanziari
derivati
Introduzione Cenni sul calcolo fair value degli interest rate
swap Analisi dellefficacia della copertura nello IAS 39
Efficacia prospettica e applicazione dellhedge accounting
nellIFRS 9 e nella bozza di documento OIC Misurazione
dellefficacia e scritture contabili Fiscalit differita
Conclusioni
di Stefano Palestini

Amministrazione & Finanza n. 11/2016

III

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n. 196/2003, anche a fini di vendita diretta
di prodotti o servizi analoghi a quelli oggetto della presente vendita. Lei potr in
ogni momento esercitare i diritti di cui
allart. 7 del D.Lgs. n. 196/2003, fra cui il
diritto di accedere ai Suoi dati e ottenerne
laggiornamento o la cancellazione per
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Redazione del bilancio

Il rendiconto finanziario nella


forma prevista dalla nuova
normativa: un caso applicativo
di Gabriella Manella (*)

Bilancio&Reddito

Le nuove regole per la redazione del bilancio introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015 porteranno molte
aziende ad affrontare le problematiche connesse alla predisposizione del rendiconto finanziario,
obbligatoria a partire dal bilancio 2016. Di qui lopportunit di riconsiderare nella sintesi di un
esempio pratico le modalit di presentazione dei flussi finanziari pi ricorrenti in unazienda di medie
dimensioni.

Premessa
Il D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 139 ha apportato
numerose e significative modifiche ai criteri di
redazione dei bilanci di esercizio e consolidato,
a partire dai bilanci che chiuderanno al 31
dicembre 2016. Tra le novit pi significative
da evidenziare la presentazione obbligatoria
del rendiconto finanziario (1).
In base alla nuova normativa tutte le aziende che
redigono il bilancio in forma ordinaria (2), di
conseguenza, hanno lobbligo di presentare il
rendiconto finanziario, che diventa parte integrante del bilancio insieme allo stato patrimoniale, al conto economico ed alla nota
integrativa, ed assume come punto di riferimento le disponibilit liquide, aspetto che
rende non pi accettabile la possibilit di presentazione del rendiconto riferito al capitale circolante netto. Linsieme di queste disposizioni fa
s che anche le aziende che in passato, nel
rispetto di quanto gi raccomandato dai principi
contabili italiani, avevano provveduto alla pubblicazione del rendiconto finanziario, dovranno
verificare se il formato adottato conforme a
quello previsto dalla nuova normativa civilistica,
e trattare il rendiconto stesso come un prospetto
di bilancio e non pi come parte della nota
integrativa (o allegato alla stessa) n come
parte della relazione sulla gestione. Per quella
che la realt del panorama italiano ragionevole ritenere che saranno comunque numerose
le aziende che nel 2016 si troveranno non solo a
presentare il rendiconto finanziario per la prima
volta, ma adeguandosi alla necessit di produrre

un prospetto comparativo, saranno chiamate ad


includere in questa visione ampliata anche il
rendiconto finanziario dellesercizio precedente.
Per le aziende che predispongono il bilancio in
base ai principi contabili nazionali, la redazione
del rendiconto finanziario disciplinata dai
documenti OIC modificati recentemente, proprio a seguito dellentrata in vigore della nuova
normativa civilistica: lOIC 10 - Rendiconto
finanziario per il rendiconto finanziario relativo
ad un bilancio di esercizio e lOIC 17 - Bilancio
consolidato e metodo del patrimonio netto, per
il rendiconto finanziario consolidato (3).

Note:
(*) Dottore commercialista e Revisore legale
(1) Lart. 6 del D.Lgs. n. 139/2015, ha modificato lart. 2423 del
Codice civile e aggiunto lart. 2425-ter dedicato al rendiconto
finanziario. Questultimo prevede quanto segue: Dal rendiconto finanziario risultano, per lesercizio a cui riferito il bilancio e per quello precedente, lammontare e la composizione
delle disponibilit liquide, allinizio e alla fine dellesercizio, ed i
flussi finanziari dellesercizio derivanti dallattivit operativa, da
quella di investimento, da quella di finanziamento, ivi comprese, con autonoma indicazione, le operazioni con i soci..
(2) Le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata e le
microimprese sono esonerate dalla presentazione del rendiconto finanziario. Il nuovo art. 2435-bis c.c., che disciplina il
contenuto del bilancio in forma abbreviata, non richiede la
predisposizione del rendiconto finanziario e risulta applicabile
alle societ che non hanno superato per due anni consecutivi
due dei tre limiti dimensionali previsti: totale ricavi superiore ad
euro 8.800.000, totale attivo superiore ad euro 4.400.000,
numero medio dei dipendenti superiore a 50.
(3) La nuova versione del documento OIC 10 stata pubblicata in data 25 luglio 2016 come bozza per la consultazione,
(segue)

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Tenuto conto del nuovo quadro normativo sopra


delineato e delle problematiche che molte
aziende andranno ad affrontare, nei paragrafi
che seguono presentato un caso applicativo del
rendiconto finanziario, preceduto da una sintetica disamina delle regole previste dallOIC 10.
Lillustrazione del caso effettuata attraverso lo
sviluppo di un apposito foglio di lavoro, che non
ha carattere di esaustivit ma che include le
principali operazioni caratterizzanti la predisposizione del rendiconto finanziario.

Le caratteristiche del rendiconto


finanziario secondo il nuovo OIC 10

I flussi derivanti dallattivit di finanziamento


comprendono i flussi che derivano dalle operazioni poste in essere per ottenere liquidit,
tramite mezzi propri o mezzi di terzi.
Per quanto riguarda i flussi derivanti
dallattivit operativa, esistono due modalit
di rilevazione: il metodo diretto ed il metodo
indiretto. Nel metodo diretto, sono rilevati i
flussi finanziari che derivano dalle singole operazioni che fanno capo alla gestione reddituale
(vendite di beni e servizi, acquisti di materiali e
merci, e cos via). Nel metodo indiretto, il flusso
complessivo derivante dalla gestione reddituale determinato partendo dal risultato dellesercizio e procedendo in forma di rettifica
per tenere conto degli elementi di natura non
monetaria e delle variazioni del capitale circolante netto. In pratica, a titolo esemplificativo,
nel metodo diretto sono riportati i flussi derivanti dagli incassi rilevati in un esercizio a
fronte delle vendite; nel metodo indiretto, lo
stesso risultato viene ottenuto indirettamente,
partendo dal risultato di esercizio e correggendolo in aumento o diminuzione in funzione del
decremento o dellincremento intervenuto nei
crediti verso i clienti. Nella prassi, il metodo pi
utilizzato, in quanto la sua applicazione risulta
meno complessa, il metodo indiretto.
Nel rispetto di quanto previsto da OIC 10, i
flussi finanziari devono essere presentati
distinguendo i flussi positivi dai flussi negativi,
quindi senza compensazioni, salvo ove diversamente indicato (6).
LOIC 10, tenendo conto di quanto indicato
nella nuova normativa civilistica, presenta

Gi dal 2014 i principi contabili italiani, ed in


particolare lOIC 10, raccomandavano la predisposizione del rendiconto finanziario in termini
di
liquidit,
ad
integrazione
dellinformativa di bilancio, pur non essendo
presente alcun obbligo in tal senso nella normativa civilistica. Le recenti modifiche apportate agli articoli del Codice civile, pur
comportando soltanto alcune variazioni
minori alla struttura del rendiconto finanziario
previsto dallo OIC 10 del 2014, hanno determinato un decisivo cambiamento di prospettiva,
in base al quale, il rendiconto finanziario
acquisisce la stessa rilevanza prevista da sempre nei principi contabili internazionali (4),
tenuto conto delle sue caratteristiche di strumento integrativo dellinformativa finanziaria.
Le disponibilit liquide sono rappresentate dai
valori presenti in cassa, ivi inclusi gli assegni e
dai depositi bancari e postali, mentre restano
esclusi in qualsiasi modo i debiti verso le banche e gli scoperti di conto corrente (5).
In un rendiconto finanziario predisposto in
base alla liquidit, le fluttuazioni che hanno
determinato la variazioni delle disponibilit
liquide nel corso di un esercizio sono suddivisi
in tre categorie:
flussi dellattivit operativa;
flussi dellattivit di investimento;
flussi dellattivit di finanziamento.
I primi sono i flussi che derivano dallacquisto,
dalla produzione e dalla vendita e distribuzione di beni e servizi e tutti gli altri flussi che
non rientrano tra i flussi delle attivit di investimento o di finanziamento.
I flussi derivanti dallattivit di investimento
comprendono i flussi che derivano dallacquisto e dalla vendita di immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie e dalle attivit
finanziarie non immobilizzate.

Note:
(continua nota 3)
aperta alle osservazioni fino al 15 settembre 2016, e sostituisce
la versione dellOIC 10 di agosto 2014. La nuova versione
dellOIC 17 stata pubblicata in data 28 luglio 2016 come
bozza per la consultazione, aperta alle osservazioni fino al 20
settembre 2016, e sostituisce la versione dellOIC 17 di agosto
2014. Al momento di andare in stampa i due nuovi principi non
sono ancora stati pubblicati.
(4) Per le societ che predispongono il bilancio in base ai
principi contabili internazionali, il principio di riferimento lo
IAS 7 - Rendiconto finanziario.
(5) Lo IAS 7, paragrafo 8, consente di considerare nelle
disponibilit liquide e mezzi equivalenti anche gli scoperti
bancari, nel caso in cui questi rientrino nella gestione delle
disponibilit liquide di una societ, come nel caso in cui il saldo
di un conto corrente bancario oscilla frequentemente tra
positivo e negativo.
(6) OIC 10, paragrafo 23.

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Bilancio&Reddito

Redazione del bilancio

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Redazione del bilancio

due schemi di riferimento del rendiconto


finanziario, il primo determinato con il metodo
diretto e il secondo con il metodo indiretto.
Il contenuto previsto dagli schemi di riferimento pu essere integrato o comunque modificato, per tenere conto delle esigenze di
rappresentazione dei flussi finanziari, laddove
per alcune componenti del rendiconto, di tipo
strutturale, non possono comunque essere

aggregate. Nella Tavola 1 che segue si riporta


la struttura minima del rendiconto finanziario,
predisposto con il metodo indiretto.

Esemplificazione metodologica di
redazione del rendiconto finanziario
La predisposizione del rendiconto finanziario
riferita ad un bilancio civilistico rientra tra le

Bilancio&Reddito

Tavola 1 - Schema minimo del rendiconto finanziario: metodo indiretto


Rendiconto finanziario

Anno x

Anno x -1

A. Flussi finanziari derivanti dall'attivit operativa


..
1. Utile dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, degli interessi, dei
dividendi e delle plus/minus da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita
nel capitale circolante netto
.
Totale rettifiche elementi non monetari
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto
.
Totale variazioni del capitale circolante netto
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto
Altre rettifiche
..
Flusso finanziario dell'attivit operativa (A)
B. Flussi finanziari derivanti dall'attivit di investimento

Flusso finanziario dell'attivit di investimento (B)


C. Flussi finanziari derivanti dall'attivit di finanziamento
.
Flusso finanziario dell'attivit di finanziamento (C )
Incremento (decremento) delle disponibilit liquide (A+-B+C)
Disponibilit liquide allinizio dellesercizio
di cui:
depositi bancari e postali
assegni
denaro e valori in cassa
Disponibilit liquide alla fine dell'esercizio
di cui:
depositi bancari e postali
assegni
denaro e valori in cassa

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Redazione del bilancio

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j) la finalizzazione del rendiconto finanziario.


In Tavola 2, si riportano la situazione patrimoniale comparativa relativa allesercizio 2016 ed
il conto economico 2016 utilizzati come base
dellesemplificazione presentata.
Impostazione del rendiconto
Ai fini della predisposizione del rendiconto
finanziario, in questa esemplificazione utilizzato un foglio di lavoro - agevole da impostare
in Excel - in cui sono riportate, per riga, le
singole voci di dettaglio del rendiconto finanziario, mentre in colonna sono riportati i vari
passaggi relativi alla predisposizione di questo
documento; il foglio di lavoro segue la struttura
del rendiconto finanziario prevista nello
schema di riferimento proposto dallo OIC 10,
integrato ove ritenuto necessario. Ad esempio,
sono state inserite delle righe relative alla variazione degli altri crediti e degli altri debiti.
Nella prima colonna del foglio di lavoro (vedi
Tavola 7) sono allocate le variazioni delle varie
poste patrimoniali tra lesercizio in chiusura ed
il precedente, in funzione della loro natura. In
questa prima fase, alcune delle allocazioni
effettuate sono variazioni grezze, che
saranno poi oggetto di analisi e rettifica nelle
successive fasi; ad esempio, la variazione delle
immobilizzazioni materiali, pari ad un incremento di 2.770, presentata nella voce incrementi delle immobilizzazioni materiali, tra i
flussi relativi allattivit di investimento, e sar
poi pi correttamente aperta ai fini di unappropriata rappresentazione dei flussi sottostanti nel rendiconto finanziario (vedi
successivo punto b). Con riferimento, invece,
alle variazioni di patrimonio netto, nella prima
riga della colonna 1 del foglio di lavoro riportato il risultato di esercizio, mentre le altre
variazioni sono allocate, preliminarmente, in
una riga dei flussi da attivit di finanziamento.
Nella prassi, i flussi positivi di un rendiconto
finanziario rappresentano entrate mentre
quelli negativi rappresentano uscite di cassa;
ne consegue che ai fini dellallocazione delle
fluttuazioni delle voci di bilancio deve tenersi
presente il fatto che un incremento di attivit
rappresenta una uscita mentre un decremento di attivit rispetto al precedente esercizio rappresenta una entrata; al contrario, un
incremento di passivit rappresenta unentrata
ed un decremento nelle voci del passivo rappresenta una uscita di cassa.

Bilancio&Reddito

funzionalit previste da alcuni software utilizzati per la tenuta della contabilit aziendale o
per la redazione del bilancio desercizio e della
relativa informativa di bilancio.
Tuttavia, in numerosi casi, il redattore del bilancio tenuto a predisporre autonomamente il
rendiconto finanziario oppure ad intervenire
per sistemare, in modo anche significativo, il
rendiconto finanziario preliminare predisposto
in automatico dai programmi adottati.
Per la predisposizione del rendiconto finanziario, pu risultare utile una disamina di quelle
che sono le fattispecie pi caratteristiche nella
predisposizione di un rendiconto, qui di
seguito presentate insieme ad uno strumento
operativo di facile utilizzo.
Ai fini dellesemplificazione presa in considerazione unazienda manifatturiera che redige il
proprio bilancio di esercizio in base ai principi
contabili italiani e che tenuta a presentare il
rendiconto finanziario per la prima volta nel
bilancio 2016. Conseguentemente, sar tenuta
a predisporre anche il rendiconto finanziario
relativo allesercizio 2015. Nellesemplificazione
illustrata la redazione del rendiconto finanziario per lesercizio 2016, ma chiaramente la
stessa impostazione e metodica saranno utilizzabili per la redazione del rendiconto finanziario relativo allesercizio 2015.
In questo contesto, inoltre, il rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto, di
gran lunga il pi utilizzato ed il pi semplice da
applicare.
Le fattispecie che saranno esaminate ai fini
della redazione dellesempio di rendiconto
finanziario sono le seguenti:
a) allocazione preliminare delle variazioni
patrimoniali nelle tre categorie del rendiconto;
b) analisi dei flussi connessi alle immobilizzazioni materiali (acquisti, vendite e ammortamenti, ma anche debiti verso fornitori di cespiti
e minusvalenze/plusvalenze da alienazione);
c) flussi connessi ai debiti con gli istituti
finanziari;
d) flussi connessi alle imposte sul reddito;
e) gli interessi passivi, pagati e non pagati;
f) i flussi connessi alle partecipazioni. In particolare, le svalutazioni e i dividendi ricevuti;
g) le variazioni dei fondi rischi e oneri;
h) i flussi connessi alle variazioni delle componenti di patrimonio netto;
i) le operazioni non monetarie (il caso dellaumento di capitale tramite conversione dei
debiti);

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Redazione del bilancio

Tavola 2 - Esempio: stato patrimoniale comparativo e conto economico

31/12/2016

31/12/2015 Differenza

Immobilizzazioni materiali

9.310

6.540

Partecipazioni

1.570

1.800

(230)

Rimanenze

8.700

6.900

1.800

11.300

9.930

1.370

670

590

80

2.270

2.330

(60)

3.530

5.470

(1.940)

37.350

33.560

3.790

Clienti
Crediti per imposte differite
Altri crediti

Bilancio&Reddito

Disponibilit liquide
Totale attivo

31/12/2016

2.770

31/12/2015 Differenza

Capitale sociale

1.500

1.100

400

Riserve

7.100

5.400

1.700

Risultato di esercizio

6.700

5.400

1.300

15.300

11.900

3.400

Fondo imposte differite (solo imposte differite)

600

570

30

Fondi rischi

660

600

60

Debiti verso soci

370

670

(300)

1.540

1.660

(120)

780

1.130

(350)

14.610

13.350

1.260

3.140

3.350

(210)

300

290

10

50

40

10

37.350

33.560

3.790

Patrimonio netto

Mutui - quota a medio e lungo termine


Debiti verso banche a breve
Fornitori
Debiti diversi
Debiti tributari (solo imposte sul reddito)
Ratei passivi (solo interessi passivi)
Passivo e patrimoni netto

31/12/2016
Ricavi
Altri ricavi
Costi vari

840
(53.380)

Ammortamenti

(730)

Accantonamenti

(170)

Dividendi
Svalutazione partecipazioni
Oneri finanziari
Imposte
Risultato di esercizio

Lallocazione delle variazioni patrimoniali,


attive e passive, riportata nella colonna 1
del foglio di lavoro, presentato nella
Tavola 7.
Analisi della variazione delle
immobilizzazioni materiali, trattamento
delle plusvalenze e minusvalenze da cessione
e dei debiti verso fornitori di cespiti
Lincremento netto dei cespiti, pari a 2.770,
inserito preliminarmente nel rendiconto
come flusso di uscita derivante dagli

10

62.830

500
(230)
(60)
(2.900)
6.700

investimenti in immobilizzazioni materiali,


dovuto alla rilevazione di acquisti, vendite e
ammortamenti, cos dettagliati:

acquisto di immobilizzazioni materiali

(3.650)

valore netto contabile dei cespiti ceduti

150

ammortamento

730

flusso di uscita netto

(2.770)

Amministrazione & Finanza n. 11/2016