Sei sulla pagina 1di 5

Peri

I Peri sono delle creature fatate dalla discendenza controversa. Sono state create per custodire il
mondo naturale, per preservarlo dalle storture che i Div avrebbero potuto causare. La loro origine
venne dimenticata, cos che fino allarrivo di Nailah vennero considerati in folletti malvagi che
trasformavano la natura per far male alle altre razze.
Origini
I Peri in passato facevano risalire la loro discendenza agli uomini. I dodici umani pi meritevoli di,
coloro che si erano distinti nella lotta contro i geni, i demoni-div e i loro adoratori, vennero premiati
dalla Natura con limmortalit, la perfezione e altre capacit che sarebbero servite loro a continuare
a servire la Natura. I discendenti di questi dodici diedero poi vita alla razza Peri. Per cui, sebbene si
fossero originati dagli uomini, lunica entit che rispettavano era la Natura, quindi non esitarono a
combattere uomini, geni (soprattutto) e mostri quando pensavano che oltrepassavano il limite.
La versione di Nailah fu diversa. I Peri raccont che furono creati da Nai, quindi non beneficiano di
nessun diritto in pi degli uomini, dopo una guerra contro una genia di uomini corrotti dai Div. Per
evitare che questo accadesse di nuovo, Nai elesse alcune anime a custodi perpetui del mondo
naturale, per preservarlo in armonia con tutti i popoli.
La popolazione, specie i capi Peri, in prima istanza rifiut questa visione, perch avrebbe significato
la fine dei loro soprusi verso le altre popolazioni, ma poi, probabilmente perch malgrado tutto
sentivano questa nuova cosmologia come vera, gradualmente accettarono il nailismo, sebbene ne
rifiutino ancora oggi dei tratti.
Un fisico soprannaturale
I Peri hanno laspetto in tutto e per tutto di esseri umani belli ed eternamente giovani. Uno su dieci
ha le ali, che sono lunico particolare da cui si pu capire let del Peri in questione, dal momento
che, dopo il periodo di trenta/quaranta anni durante i quali si trasformano in Peri adulti, iniziano a
crescere un paio dali da farfalla, che mutano ad ali piumate nel corso della vita. Sono del tutto
trasformate dopo 250 anni. Le piume, originariamente candide, virano poi a diversi colori, cos che
in 500 anni totali un Peri ha il piumaggio allapice del suo splendore, vivido e variopinto.
Popolarmente si crede che siano immortali, ma dopo altri 100 anni un Peri muore, con un arco
vitale che va da 450 a 650 anni, in assenza di fattori esterni. I Peri vengono bruciati dal ferro.
Quando un Peri muore pu tuttavia scegliere di continuare a vivere, vincolando la propria anima ad
un oggetto specifico. Sono in pochi a scegliere questo destino, perch non sopportano, da esseri
liberi quali sono, di rimanere confinati in spazi ristretti. Scelgono di rimanere su questa terra
indefinitamente (in teoria; perch se si distruggesse loggetto anche lo spirito sarebbe perduto) solo
coloro che sentono il dovere morale di continuare a fare da guida anche fuori dal corpo, o perch il
loro senso di appartenenza alla nazione prevarica la morte. Gli spiriti pi importanti costituiscono
un organo di governo, lAfreda, destinato a consigliare i capi Peri. Lo spirito si pu manifestare
allinfuori degli oggetti in un raggio di 3m, ed assume laspetto che il Peri aveva nellultimo istante
di vita.
Attenzione per gli odori
Un insediamento Perico si distingue subito per la moltitudine di odori di cui impregnato e per
lattenzione degli abitanti per le fragranze. Gli odori per i Peri non sono un semplice ornamento,
come per le altre razze, ma sono un alimento e un mezzo di comunicazione sociale. Inoltre lodorato

rappresenta un vero e proprio sesto senso, al quale ricorrono per avere informazioni
sullinterlocutore, che emozioni prova, dove stato, chi ha incontrato. I Peri tuttavia non
riconducono a questa capacit allolfatto (con tutto il rispetto che hanno per loro, non si considerano
dei cani), ma ad una delle loro varie capacit soprannaturali,
I Peri passano molto tempo a creare i propri Alanif, composizioni di profumi applicati su un
supporto scultoreo (solitamente di legno di cedro), che da loro hanno la stessa importanza che tra gli
umani hanno gli affreschi. Gli Alanif sono vere e proprie creazioni artistiche, e parlano
dellindividuo che li ha prodotto cos come i dipinti o le sculture. Le altre razze non riescono a
comprendere lartisticit di queste creazioni, e i Peri si offendono molto quando lo scoprono.
Si dice che un Peri debba nutrirsi di profumi. La ragione pi di ordine psicologica che fisica, ma
le fragranze sono per loro una specie di droga: se passano pi di un mese senza assumerne, iniziano
a manifestare una fissazione scellerata, cos come un ottundimento delle proprie facolt mentali e
un calo della loro capacit di percezione olfattiva.
La Via degli Antichi
Nel corso dei secoli i Peri hanno sviluppato una filosofia di vita modellata sulla propria mentalit.
La Via degli Antichi, se seguita, permetterebbe ai Peri di vivere felicemente e senza deviazioni fino
alla fine dei propri lunghi giorni. Gli Antichi sono stati coloro che col loro modo di vivere hanno
dato lesempio a tutte le generazioni seguenti, e molti di essi risiedono nellAfreda. Il fatto che i
Peri si siano modellato per secoli su questo stile di vita ha cristallizzato in loro comportamenti e
schemi mentali che agli uomini sembrano amorali, o quantomeno bizzarri.
Alla base dei principi dei Peri c lastensione dalle emozioni. Questo precetto stato ideato in virt
del fatto che le emozioni vengono a noia col tempo, ed essendo i Peri quasi eterni la loro vita
rischierebbe cos di diventare una continua corsa per provare nuove emozioni, fino alla completa
depravazione. Il gruppo etnico dei Simdi (vedi sotto) il gruppo di Peri che segue meno questo
principio, e infatti sono guardati con una punta di disgusto da un po tutti gli altri. Lastensione dalle
emozioni deve quindi portare nel Peri calma, silenzio e compostezza, e nella societ un radicato
immobilismo. Per questo motivo non riescono ad andare daccordo con i precetti del nailismo, che
invece pone tutto in un continuo divenire. Il fatto poi che la Via di Nai produce una societ molto
diversa stato alla base di numerose rivolte. Questo invito alla non operosit affonda le radici nel
fatto che i Peri devono faticare molto poco per ricavare sostentamento, in virt della loro magia,
quindi la necessit di poco sforzo lavorativo produce poca voglia di lavorare e di innovare.
Il loro ampio arco vitale e la bassa mortalit, unito al fatto che il destino delle anime pu essere
visto con gli occhi dei Peri ha impedito lo sviluppo di una qualsiasi escatologia, e quindi di una
religione in senso stretto e di oggetti da venerare. Le loro credenze sono state pi simili a filosofie
che a religioni vere e proprie. Il processo di conversione dei Peri stato invero facilitato dalla loro
natura in parte divina, ma non stata spedita, anzi ci sono ancora dei problemi di indipendenza e di
libert religiosa, che hanno scatenato guerre e guerriglie, anche tra gli stessi Peri, in tutto il loro
territorio.
Il morboso (per i Nailiani) attaccamento alle tradizioni sfocia anche in un morboso attaccamento
alla nazione e alla preservazione perpetua degli elementi tradizionali Peri. Per i Peri la Bandiera (in
senso lato) lunica cosa degna di culto e riverenza, alcuni rimangono nel mondo sotto forma di
spirito solo per continuare a darne un contributo e farne parte, e reputano le critiche ai loro costumi
tradizionali unoffesa per la Nazione, che quindi va pagata. I Peri tuttavia non sono molto compatti:
a parte alcuni invarianti, ogni insediamento ha una cultura leggermente diversa, ma sono lestissimi a
ritrovare lunit quando c da combattere fianco a fianco per la difesa della Nazione.
I Peri hanno anche un concetto utilitaristico della parola, cos come della propriet privata. La
menzogna non viene sentita come una cosa da evitare: i Peri dicono quello che conveniente a
seconda della situazione e dellinterlocutore, nel tentativo di causare meno conflitto possibile; allo
stesso modo non hanno il concetto di propriet privata, ma di utilit privata: loggetto che utile per

te lo lascio a te, loggetto utile per me lo prendo per me, a prescindere dalla provenienza e
dallalloggiamento delloggetto in questione. Nota per i viaggiatori: mai lasciare il proprio zaino da
viaggio incustodito insieme a un Peri.
Nella Via degli Antichi trova anche spazio la preservazione della natura. Nelle Toplakar Nai la
natura sa difendersi benissimo da sola, con i Fenomeni Creativi, quindi non necessiterebbe di
ulteriore protezione. Il fatto che i Peri si dedichino a ci un altro motivo di disaccordo tra uomini e
fatati. Nella preservazione del mondo naturale compresa anche la lotta a tutto ci che innaturale,
cio Geni, Demoni e Angeli. I Fenomeni Creativi non sono innaturali in senso stretto.
Il loro ampio arco vitale e la bassa mortalit, unito al fatto che il destino delle anime pu essere
visto con gli occhi dei Peri ha impedito lo sviluppo di una qualsiasi escatologia, e quindi di una
religione in senso stretto e di oggetti da venerare. Le loro credenze sono state pi simili a filosofie
che a religioni vere e proprie. Il processo di conversione dei Peri stato invero facilitato dalla loro
natura in parte divina, ma non stata spedita, anzi ci sono ancora dei problemi di indipendenza e di
libert religiosa, che hanno scatenato guerre e guerriglie, anche tra gli stessi Peri, in tutto il loro
territorio.
Territori
I Peri vivono negli stessi posti dove dimorano da sempre, nei monti dellAderbijan e nella pianura
di Battria. Loro sono i preservatori della natura, quindi hanno badato a non disboscare gli sterminati
boschi di cedri che allignano sulle montagne pur vivendoci. Non presentano una forte unit politica,
ogni insediamento, fosse anche di due Peri, considerato a s stante e indipendente. Ciononostante
hanno un sentito senso di appartenenza alla loro Bandiera. Le due citt pi importanti, entrambe
nelle pianure di Battria, sono Juherabid (Citt dei gioielli) e Amberabad (Citt dambra).
Una scorporazione territoriale
I Peri non si riconoscono ununica nazione. Come gi detto, ogni insediamento indipendente luno
dallaltro, cos che la Bandiera VJ sostanzialmente un patchwork di conglomerati sparsi tra il
Golfo Dorato, le foreste di Alssahria e la pianura di Battria. Ognuno ha delle proprie caratteristiche
particolari, ma questi si possono ordinare in tre macrogruppi etnici: i Peri Qanay, i Peri Simdi e i
Peri Simdi. La presenza di una disunit etnica di queste proporzioni stata la causa di frizioni che
hanno impedito lespansione alla loro nazione.
I Qanay (trad. quelli di Nai) sono quelli che hanno accettato interamente il nailismo. Sono infatti i
pi aperti verso le genti delle altre razze, quindi sono quelli che abitano nelle zone pi di confine
con le altre Bandiere, anche altrove. I Qayn sono inoltre aperti verso nuovi stili di vita, come vivere
in una cittadella sulla cima di una montagna o vagabondare nelle grandi pianure erbose. Hanno
inoltre, proprio per tutti questi motivi, la maggiore tendenza allinnovazione, seppure da un punto di
vista umano sembrino sempre molto tradizionalisti. Sono il gruppo pi numeroso perch stato il
primo ad aver accolto i maghi elementalisti tra le sue fila e quindi diventare il militarmente pi
potente prima, politicamente e demograficamente dopo. La dinastia VJ dei Qanay. Labbandono
della Via dei Padri per la Via di Nai ha fatto si che i principi di astensione tipici dei Peri venissero
meno, cos che adesso sono loro alla costante ricerca di emozioni nuove per scacciare la noia di una
vita quasi immortale.
I Simdi (trad. Semplici) sono i pi sfuggenti e primitivi. Ripongono la loro fiducia nei VJ, ma
seguono anche un antico Peri, Hazzan, che esegue i criptici ordini di uno spirito Peri chiamato
Obuun. Lo spirito vive in un trono di legno ricavato dal tronco di una vite gigante. Obuun stato un
eroe della mitologia Peri: lui infatti rinchiuse il grande demone Daya sotto le piramidi. I Peri Simdi

spesso danno la precedenza agli ordini di Hazzan piuttosto che alla loro volont. Questa cosa viene
vista dai Peri come una fanatica perversione della cultura. Hazzan viene guardato con sospetto dai
VJ, che temono il rischio di una maggiore frammentazione politica allinterno della Bandiera. I
Simdi si impiegano spesso come spie e assassini, tenendo sempre conto dei voleri di Hazzan alla
base dei propri obiettivi. Per i Peri di questo gruppo il mondo degli spiriti e i reami mortali non
hanno differenze, a parte la consistenza. La morte e gli spiriti della stessa sono parte della vita del
mondo naturale. Ci non macabro per i Peri in generale; loro semplicemente lo vivono come se
fosse la cosa pi naturale del mondo. I Simdi sono facilmente riconoscibili dalle pitture facciali e
dai tatuaggi con i quali amano adornarsi, e mantengono una dimensione tribale della magia,
sebbene abbiano accolto ormai lelementalismo. I Simdi si divertono a vedere spettacoli cruenti,
spesso usando schiavi umani acquistati dagli Yakidi.
I Bagal (trad. Orgogliosi?) hanno poco rispetto per gli altri Peri, e in generale per le altre razze.
Loro guardano la sopravvivenza della loro Bandiera come la cosa pi importante, considerando
quindi lo scambio con gli altri popoli tipico dei Qanay una debolezza, in quanto gelosi guardiani
delle tradizioni, e i costumi legati a unera tribale ormai andata dei Simdi una minaccia alla
pericit. I Bagal non accettano gli altri Peri, tanto che cercano di evitare di passare perfino le
strade costruite da altre razze o etnie. I Peri del gruppo dei Bagal sono quindi i pi compatti e
nazionalisti di tutti, e sono quelli che storicamente seguono pi di tutti la Via dei Padri rispetto alla
Via di Nai. La riluttanza ad accettare il nailismo e la scarsa voglia di innovare le tecniche magiche
(quindi belliche) li ha fatti passare dallessere il gruppo etnico dominante alla minoranza. Soffrono
meno degli altri il problema delle nuove emozioni.

Tratti dei Peri


-Umanoide (Peri): I Peri sono creature umanoidi con il sottotipo Peri
-+2 Cos, -2 Car: I Peri esercitano una fascinazione fisica su tutte le creature di Toplakar Nai, ma la
loro mentalit troppo diversa. La loro origine non terrena li rende resistenti alle manipolazioni del
mondo fisico
-Vulnerabilit al Ferro: Un Peri riceve una penalit di -4 al TpC e alle prove di abilit se utilizza un
arma composta per la maggior parte di ferro o se indossa un armatura dello stesso materiale.
Subiscono una penalit di -2 al TpC e prove di abilit se si trovano entro 3m da una buona quantit
di ferro (come uno spadaccino in armatura completa). Attacchi portati contro un Peri con unarma di
ferro infliggono il 50% dei danni in pi. I Peri sono feriti gravemente dal ferro in quanto un
materiale corrotto.
-Bonus razziale di +1 ai TpC contro geni e demoni: i Peri sono acerrimi nemici di tutte le creature
del Diavolo
-Bonus intrinseco di +1 ai TS effettuati contro gli effetti degli incantesimi arcani e contro le
capacit magiche di Div e Geni. I Peri sono resistenti allalterazione Creativa, e ancor pi contro le
magie delle razze del diavolo.
-Forma di Spirito (Str): una volta morti i Peri possono decidere di continuare la vita sotto forma di
spirito legandosi a un oggetto naturale (anche trattato, come una tavola di legno) entro un raggio di
3m. La loro natura si vede anche nella morte.

-Rituali Maggiori (Sop): I Peri possono effettuare dei rituali che alterano la natura. Possono essere
effettuati 1 volta/mese (1 volta/mese possono effettuare uno tra questi rituali) e devono essere
celebrati da 3 Peri insieme (tutti e 3 spendono il loro uso mensile). Lesecuzione dura 2 ore.
Legno in Acciaio: Come lomonimo incantesimo. Viene usato per fabbricare armi e armature
di legno dalla stessa efficienza di quelle in ferro ma senza gli svantaggi. Dura 1 anno.
Nebbia: Questo rituale replica lincantesimo Foschia occultante, con la differenza che
centrato nel punto in cui si fa il rituale, ha raggio doppio e dura 24 ore
Cerchio Magico contro Creature del Diavolo: Questo rituale replica lincantesimo Cerchio
Magico Contro il Male, con la differenza che ha un raggio di 6m, dura 24 ore ed limitato ai
geni e ai demoni
-Rituali Minori (Sop): I Peri possono effettuare dei rituali che alterano blandamente la natura.
Possono essere effettuati 1 volta/settimana (1 volta/settimana possono effettuare uno tra questi
rituali) e basta 1 Peri a celebrarlo. Lesecuzione dura 1 ora.
Luci: Come lincantesimo Luci Danzanti, con la differenza che possono allontanarsi fino a
18 metri, nessuna distanza minima tra loro e durano 1 ora/livello del personaggio
Parlare con gli Animali: Come lomonimo incantesimo, con la differenza che dura per 1 ora
-Bonus razziale di +2 alle prove di Sopravvivenza effettuate in tutti gli ambienti naturali e a
Conoscenze Natura. I Peri hanno una conoscenza istintiva di tutte le forme in cui la natura si
manifesta.
-Volare (Sop): Un Peri alato ha una velocit di volare di 12m con manovrabilit (buona). I Peri alati
non volano solo grazie alle ali
MdL: +0 per i Peri senza Ali, +2 per i Peri alati