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SBOBINATORE: CLAUDIA GASPARRO

CONTROSBOBINATORE: VINCENZO GULINO


MATERIA: INFORMATICA
PROFESSORE: VITABILE
LEZIONE: OTTAVA
DATA: 04/11/16
Cap. 8 pag 1/54
Le infrastrutture di rete
Abbiamo visto la parte fisica (hardware), la parte non fisica (il sistema
operativo), e adesso le infrastrutture di rete, ovvero un insieme di meccanismi
che permettono a un calcolatore elettronico di spedire e ricevere informazione
codificate in formato digitale (in sequenze di bit).
Infrastrutture del sistema operativo: sono tutte le parti che servono ad un
calcolatore per spedire e ricevere informazione codificate in formato digitale (in
sequenze di bit).
Focalizzeremo lattenzione sulla possibilit di comunicare, spedire e ricevere
informazioni, sfruttare risorse fisiche non localmente disponibili ma
raggiungibili attraverso canali di comunicazione in sito remoto: parleremo di
locale quando direttamente connesso al calcolatore, remoto quando si pu
raggiungere tramite un canale di comunicazione.
Quello di cui parleremo di avere una rete di calcolatori, avere una rete di
sistemi in cui lelaborazione pu avvenire in maniera centrale se focalizzata
su un calcolatore (mainframe), o distribuita se viene focalizzata su pi
calcolatori connessi fra di loro attraverso i canali di comunicazione.
Definiremo rete di calcolatori un insieme di calcolatori nel quale ogni
calcolatore autonomo (pu elaborare e ha delle risorse) e collegato ad un
altro attraverso una rete di comunicazione che consente di trasmettere e
ricevere le informazioni digitali.
Gli utenti sono in grado di interagire in modo esplicito con la rete (quindi
richiamare risorse fisiche presenti su altri calcolatori e richiamare risorse
informative presenti su altri calcolatori).
Il riferimento di tutto questo la rete internet, dove le informazioni sono
distribuite sui vari calcolatori e il raggio di azione lintero pianeta. I calcolatori
connessi alla rete mantengono un certo grado di indipendenza, cio ognuno di
loro in grado di effettuare elaborazioni, hanno risorse fisiche da utilizzare, un
sistemo operativo, ma ognuno di loro in grado di comunicare, di avere delle
risorse informativa non localmente presenti ed ognuno di loro in grado di
utilizzare delle risorse fisiche non locali ma remote. In caso di guasto o
indisponibilit
della
rete,
ogni
calcolatore
continua
a
funzionare
individualmente e il tutto pu essere sostituito da risorse assolutamente uguali
ma presenti su altri calcolatori. Si crea quella ridondanza che pu dare la
sicurezza dei dati.
Sistema distribuito (non centralizzato): gli utenti non hanno visibilit
dellarchitettura del sistema, non sanno come viene organizzato il sistema dei
calcolatori, il sistema si presenta come un unico sistema omogeneo per
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unapplicazione particolare. (esempio: tutte le applicazioni non centralizzate


hanno un mainframe centrale e tanti terminali).

Perch una rete? Per due motivi: uno per le risorse fisiche e laltro relativo
alle risorse informative. Risorse fisiche: condividere delle risorse e allargare
le risorse presenti nel calcolatore singolo e sommare a quelle le risorse
raggiungibili attraverso un canale di informazione. La struttura diventa
modulare: in base al carico di lavoro, posso aggiungere dei moduli per allargare
la struttura, per renderlo pi funzionale e per aumentare il numero dei moduli.
(esempio: avendo un sito web con miglialia di accessi contemporanei, basta
replicare il numero dei computer per gestire gli accessi, con i cos detti sistemi
di bilanciamento del carico con un numero massimo di richiesta n, la richiesta
n + 1 passa al secondo calcolatore esattamente coincidente al primo.
Affidabilit alta perch in caso si rompesse uno, le risorse fisiche si
troverebbero nel secondo o terzo calcolatore.
Scambio di informazioni, collaborazioni a distanza. Le informazioni non
son quelle disponibili su un unico calcolatore ma sono quelle disponibili
sullintero set di calcolatori disponibili sulla rete. Si deve avere sotto
uninfrastruttura di rete che mi consente di raggiungere questi calcolatori dal
punto di vista fisico, dal punto di vista dei canali di comunicazione.
Classificazione delle reti di calcolatori in base alle dimensioni: si parla di rete
medio piccole e reti medio grandi. Reti medio piccole quando il raggio di
azione di un edificio o di un ufficio, reti medio grandi quando i calcolatori si
trovano in una stessa azienda con pi sedi distribuite in una stessa regione.
Computer stand alone (non connessi col resto), non in grado di trasmettere
informazioni.
Poi si passa (dopo gli anni 70) ad uninformazioni centralizzata: un calcolatore
centrale (mainframe) attorno al quale ruotano un insieme dei terminali, o di
personal computer la cui funzione quello di fare delle richieste e ricevere
delle risposte. C unulteriore evoluzione rispetto a questo sistema
centralizzato che linformazione distribuita in cui il nodo centrale un
calcolatore e i calcolatori che stanno intorno hanno le stesse capacit e
caratteristiche rispetto a quello centrale. Linformazione memorizzata in tutti
i calcolatori (linformazione risultante la somma delle singole informazioni).
Storia di Internet
Lelemento principale sottostante internet: nasce da un progetto del 1966,
progetto americano della DOD (ministero della difesa statunitense) quindi un
progetto militare, pensato in piena guerra fredda. Si voleva avere
uninfrastruttura di comunicazione capace di funzionare anche dopo un attacco
nucleare. Si studi il fatto che ogni cosa che si voleva trasmettere dal punto di
vista fisico, si trasmetteva attraverso una rete di comunicazione ridondante (un
insieme molteplice di canali di comunicazione) cosicch se si fosse interrotto
uno, cerano le altre. Si studi anche un sistema che prevedeva la divisione in
tanti piccoli mattoncini del dato da spedire, e ogni mattoncino ha tutte le
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informazioni per essere recapitato a destinazione. Tutte le connessioni


ridondanti sono capaci di leggere il contenuto del pacchetto (mattoncino) e di
leggere qual lidentificativo del destinatario e in base alle connessioni attive
in quel momento decidono di propagare il pacchetto in tanti piccoli passi.
Questo significa che se un nodo avesse quattro canali di comunicazioni
funzionanti sceglier quello pi veloce, ma se quello pi veloce non
funzionasse, ne sceglier uno alternativo assicurandosi (con un maggiore
tempo) che la comunicazione venga spedita e raggiunga il destinatario. Lintera
infrastruttura di internet si basa su questo. La prima applicazione che mise in
mostra le caratteristiche di questo sistema stata la posta elettronica.
Altra cosa fondamentale fu il fatto che nel 1992 per un esperimento si aveva la
necessit di mettere a disposizione dei componenti del progetto di ricerca,
informazioni relative ai risultati degli esperimenti. Si utilizz un tipo di
documento ipertestuale, il quale, oltre al testo contenesse immagini suoni
video, collegamenti con altri documenti.
Nasce quello che il web, infrastruttura ridondante, ovvero costituita da
diversi canali di comunicazione. Questi nodi possono ricevere questi pacchetti
che arrivano un computer mittente e arrivano ad uno destinatario e in base
allidentificatore del computer mittente e destinatario, decidono quale sia la via
pi utile da scegliere. Intelligenza di decidere ma anche di farlo l sul momento.
Con questo tipo di struttura basta almeno una via possibile affinch la
comunicazione avvenga.
I possibili modi per connettere dei calcolatori. Reti punto a punto e reti
multipunto.
Nelle Reti punto a punto ci sono pi connessioni individuali tra le coppie di
calcolatori, super efficiente perch c un canale dedicato alla comunicazione
tra i due calcolatori ma ipercostoso. Queste cose non si utilizzano per i singoli
calcolatori ma trovate dei collegamenti punto punto per quelli che si chiamano
dorsali di comunicazioni, sono dei mega canali di comunicazione che
convogliano tutto il traffico che esce dellEuropa e lo convogliano verso gli stati
uniti (dorsale oceanica).
Pi economiche sono le reti multipunto o broadcast. Ci sono dei canali di
comunicazioni condivisi da un insieme n di calcolatori che insistono sullo stesso
canale di comunicazione. Ogni calcolatore caratterizzato da un identificatore
univoco che chiameremo indirizzo di rete che sar fatto in sequenza di bit,
univoco per ogni calcolatore connesso al canale di comunicazione.
Un messaggio viene inviato in questo canale di comunicazione, condiviso e
viene caratterizzato da un indirizzo del destinatario. Raggiunge tutti i
calcolatori, viene controllato lindirizzo del destinatario, se non coincide la
comunicazione si stacca, viceversa si ha la comunicazione.
Altro parametro di classificazioni della rete la dimensione.
Se la rete di calcolatori limitata ad un ufficio o un edificio si chiama rete LAN
(local area network), il raggio di azione unarea locale.
Se invece la distanza che caratterizza la rete unintera citt si parla di MAN
(metropolitan area network). Queste due cose non bisogna pensarle separate,
se io ho diverse reti LAN in vari edifici e le connetto, creo una reta MAN.
WAN (wide area network). I calcolatori stanno ad distanza che pu coprire
unintera regione, nazione o continente. Se connetto le varie reti MAN, creo la
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WAN. Se connetto tante reti WAN creo una rete tra le reti (internet), distribuite
sullintero pianeta.
Sono fondamentali i nodi di interconnessione, che prendono tutto il traffico
di una rete, guardano lindirizzo identificatore e lo girano nella giusta direzione.
Su queste possibilit di spedire e ricevere delle informazioni, sono stati
sviluppati vari servizi che raggiungono non solo gli utenti specialisti ma anche
lutente comune.
Questi servizi sono classificati in base alla velocit (bit/secondo) con cui le
informazioni devono essere trasferite tra i vari calcolatori.
Bassissima velocit, ovvero vengono trasferiti pochi byte tra i calcolatori
(telemetria, telecontrollo).
Un po pi in alto si ha un servizio a bassa velocit che ad esempio la fonia
tradizionale, il fax, sistemi POS, sistema di prenotazioni online (quando ho
pochi byte da trasferire).
Media velocit esempio laudio (anche video a bassa risoluzione), ovvero
possibilit di trasmettere bit relativi ad un suono. La velocit media per
evitare ritardi nella riproduzione del file musicale (trasferire informazioni in
tempo reale).
Alta velocit esempio interconnessione di reti di calcolatori.
Altissima velocit esempio TV ad altadefinizione, distribuzione di segnali
video, video on demand.
Cosa aumenta la capacit di trasmissione? La capacit di trasmissione del
canale (lampiezza di banda) pu influenzare lattenuazione del segnale.
Esistono canali di comunicazione che decrementano la qualit del contenuto
dopo un po di tempo e dopo una certa distanza (maggiore nel filo di rame
dove il metallo oppone una certa resistenza e minore per quanto riguarda le
fibre ottiche). I segnali tipicamente si disturbano luno con laltro. Quindi devo
prevedere dei modi che eliminano o che riducono questa interferenza.
Ci sono due grandi tipi di canali di comunicazione: i mezzi guidati (wired)
dove c un filo allinterno del quale avviene la comunicazione e i mezzi non
guidati (wireless) dove viene trasmessa unonda elettromagnetica,
tipicamente unonda sinusoidale dove ci sono dei massimi e dei minimi. In base
a quanto la distanza tra due picchi di massima consecutivi ( lunghezza
donda) nascono delle diverse tipologie di radiazione elettromagnetiche.
Mezzi guidati: doppino telefonico e cavo coassiale sono dei fili di metallo
allinterno del quale viene fatto passare un flusso di elettroni.
Doppino telefonico: un insieme di fili di rame sottili costituiti da due cavi
isolati luno dallaltro. In caso di comunicazioni telefoniche vi una sola coppia
di fili di rame attraverso la quale passa il traffico voce. Lo stesso doppino
telefonico pu essere utilizzato per trasmettere dati digitali sulla stessa linea.
Esiste una possibilit di considerare quattro coppie di doppini telefonici tutti
inseriti allinterno dello stesso cavo, questo viene utilizzato nelle connessioni
tra calcolatori connessi in una rete LAN (solitamente vicini, un centinaio di
metri). Questa particolare connessione fa in modo che i calcolatori possano
scambiare informazioni tra di loro ad una velocit che raggiunge i 100 Mbit per
secondo. (Nelle versioni pi nuove si arriva fino a 1000 Mbit/sec, ovvero
1Gbit/sec).
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Storicamente si affianc al doppino telefonico il cavo coassiale (filo


dellantenna). C unanima centrale dove c un conduttore metallico di
segnale, una guina che lo isola, una calza metallica che lo protegge, e
unulteriore guaina che protegge la calza dallinfluenza dellesterno cosicch il
conduttore centrale non riceva delle interferenze derivanti da tutto (antenne di
trasmissioni televisive, telefonini).
In questi due casi, doppino telefonico e cavo coassiale, il segnale del cavo deve
essere rigenerato perch la potenza del segnale va degenerandosi a causa del
fatto che sono metalli non ideali e c una dissipazione di energia. (Il flusso di
elettroni viene impedito dalla struttura stessa del metallo).
In caso di fibre ottiche invece si ha un segnale ottico emesso da un raggio
laser che immette la luce nella fibra ottica. Essa una struttura di silicio, di
vetro, costituito da due parti: una interna pi pura chiamata core, e una parte
esterna meno pura che si chiama cladding. Una guina protettiva protegge la
fibra da tutto lesterno. Il principio che si usa la deviazione della luce quando
passa da due mezzi differenti (dal silicio pi puro a meno puro). Se mando una
luce incidente del laser con un certo angolo e se controllo il grado di purezza
nel core e nel cladding, ottengo una serie di rifrazioni che mandano indietro il
99,99% della radiazione incidente (mai il cento per cento) quindi si hanno una
serie di riflessioni di luce quasi perfette che mandano il raggio dallaltra parte
della fibra. In realt dopo centinaia di chilometri si dovr rigenerare il segnale
della fibra per lo stesso motivo degli altri due cavi. La differenza sta nel fatto
che il doppino telefonico deve essere rigenerato dopo ogni massimo 100 metri
nel caso in cui abbiamo una velocit di 200 bit per secondi o ogni 5 chilometri
nel caso di una velocit di 1 bit per secondo, il cavo coassiale dopo 1-5
chilometri, invece la fibra ottica dopo 10-1000 km! Infatti le dorsali oceaniche
utilizzano le fibre ottiche perch la distanza tra i ripetitori molto elevata e
anche perch la velocit di trasmissione molto alta (10 gigabit al secondo).
Wireless: onde elettromagnetiche che vengono trasmessi e ricevuti attraverso
le antenne (una che riceve ed una che trasmette). Pu essere direzionale
(punto a punto) o non direzionale (multipunto). In base alla velocit con cui
oscilla questa onda, conosciamo diverse di modalit di trasmissione attraverso
onda elettromagnetica.
Prima fascia: 30MHz 1GHz, onde elettromagnetiche che oscillano in un
secondo da 30 milioni a 1 miliardo di volte, adatte alle trasmissioni non
direzionali, quindi si aprono a ventaglio su una zona geografica (la cella),
utilizzate nel campo dei cellulari.
Fascia successiva: 2 GHz 40GHz, onde che oscillano pi velocemente,
lunghezza donda pi ridotta, adatte alle trasmissioni direzionali (puntopunto), utilizzate anche per le comunicazioni via satellite. 2,4 GHz una
frequenza particolare, indica la frequenza di risonanza delle molecole
dellacqua. Le molecole di acqua se investite da radiazione
elettromagnetica, iniziano a muoversi rilasciando questa energia di
movimento sottoforma di calore, fenomeno utilizzato nei forni a
microonde.
Andando pi in alto: 300 GHz 200 THz, onde a infrarossi, possibilit di
comunicazioni punto-punto purch trasmettitore e ricevitore si vedano
fisicamente (nessun palazzo/montagna nel mezzo).
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In un reta tradizionale vi un segnale per stabilire che esiste un canale di


comunicazione fisso tra mittente e destinatario. Quando questi segnali che
vengono immessi ritornano indietro, comincia il trasferimento dati, sempre
fisso su un unico circuito. Con la rete internet invece, vi sono dei pacchetti
inseriti direttamente nella reta internet, purch esista un canale di
comunicazione. Questi pacchetti vengono trasferiti e giungono a destinazione e
devono avere dentro tutte le informazioni per essere recapitati: i nodi devono
avere una certa intelligenza per leggere il contenuto dei pacchetti e capire
dove devono essere inviati.
Tecniche di connessione dei calcolatori alla rete internet
MODEM -fino a 10 anni fa- dispositivo che modulava (mo-dem) e demodulava
(mo-dem).
Il calcolatore tratta dati digitali (sequenze di bit), il telefono tradizionale tratta
dati analogici (sono funzioni donda). Quindi il MODEM il dispositivo capace di
trasformare i dati digitali in analogici e viceversa (modulator/demodulator).
Poi si pass dalla linea analogica allISDN (ovvero una linea digitale), quindi non
cera pi bisogno della conversione dallanalogico a digitale. Tuttavia si lasci il
termine MODEM, che era un insieme di linee che permettevano la trasmissione
a 64000 bit per secondo.
Storicamente, dal punto di vista del marketing, le reti a fibre ottica iniziarono
ad affiancarsi alle reti di trasmissione tradizionale con coppino telefonico, per
si scopr che nel vecchio coppino telefonico si potevano immettere due tipi di
segnale: uno relativo alla telefonata e uno relativo ai bit del computer il primo
oscillava pi velocemente, laltro pi lentamente). In tal modo si sono venute a
creare le connessioni ADSL.
Ogni calcolatore deve avere la scheda di rete che un dispositivo allinterno
dei calcolatori portatili e fissi che fa in modo che tutti i dati digitali proveniente
da un calcolatore vengano trasformati in segnali elettrici e immessi attraverso
un cavo. Viene utilizzata per connettere tramite cavo tutti i calcolatori in una
rete. Nei portatili, la scheda di rete pu essere sostituita da unantenna per le
trasmissioni wireless.
possibile connettere insieme dei calcolatori in maniera differente: bus,
anello e stella.
Nella tipologia Bus c un unico canale di comunicazione dove insistono tutti i
computer: ovviamente un unico canale di comunicazione comporta delle
difficolt nelle trasmissioni contemporanee. Quella che si utilizza adesso una
connessione a stella dove si ha un nodo centrale ed ogni calcolatore ha un
unico canale di comunicazione col nodo centrale. Ci mi consente subito,
quando non funziona un canale, di individuare dov il danno.
Dei calcolatori in diversi edifici possono comunicare tra di loro, sia wired che
wireless, grazie al fatto che sono connessi ad un nodo centrale prendendo una
connessione a stella. Questa pu essere utilizzata o fisicamente con dei cavi
oppure senza cavi, attraverso unonda elettromagnetica. Questo nodo centrale
viene chiamato HUB: esso riceve tutti i segnali elettrici provenienti da pi
calcolatori e arriva, attraverso un filo, su una delle porte e lui automaticamente
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lo replica su tutte le altre porte in maniera assolutamente passiva. Questa cosa


va bene quando il numero di calcolatori collegati abbastanza limitato (fino ad
otto), se superiamo otto calcolatori si crea una congestione cio la reta viene
occupata da segnali uniti perch lHUB replica ogni segnale su ogni porta (ma
solo una di queste pu leggere il segnale). Cos si rallenta la connessione.
In questi casi non si usa pi lHUB ma lo switch. Esso dal punto di vista grafico
identico, e si trova sempre al centro della connessione. E pi intelligente
dellHUB perch fa una mappa della rete: se il computer A deve comunicare
con il computer B, lo switch porta il segnale solo a B, in modo tale che possano
comunicare solo A e B (invece lHUB lo replicava su tutti, creando congestione).
- Fino a 8 calcolatori -> Hub
- Pi di 8 calcolatori -> Switch
Tipologie di Rete
Se abbiamo dei computer connessi in rete, la connessione pu seguire due
paradigmi diversi: cliente/servente client/server (il cliente invia delle
richieste, il servente riceve e risponde): questo quello che regola in modo
tradizionale internet, dove alla richiesta di una pagina web da parte del client,
corrisponde una risposta da parte del server, che fornisce la pagina .
Esiste anche il sistema di connessione peer to peer. Un peer un computer
paritetico nel quale cliente e servente sono allo stesso livello e si pu essere
allo stesso tempo cliente e servente. Questo si usa tipicamente nelle
trasmissioni video di internet. La quantit di dati che deve essere trasmessa in
un video consistente, e un solo server non basterebbe a trasmettere il tutto a
vari client. Quindi i client chiedono il video a un server ma poi essi stessi lo
trasmettono a un altro computer. Un server tipicamente fornisce le risposte a
un numero n di client. Dopo aver trasmesso la risposta si disconnette dal client.
Superato il numero n di client, il server non pu accettarne altri, pieno. Vari
server comunicano e sincronizzano tra di loro tramite dei nodi. I nodi istradano
dei pacchetti provenienti dal computer A attraverso dei canali di comunicazione
che al momento funzionano meglio. Listradatore, (il computer che sta in ogni
nodo) si chiama router.
Il ROUTER dal punto di vista fisico un dispositivo di rete simile allHUB e allo
SWITCH dove arrivano i cavi da diverse reti LAN e trasmette con una certa
intelligenza i pacchetti sui canali di comunicazione ad esso connesso.
GATEWAY Mentre il router gestisce segnali elettrici dello stesso tipo, il gateway
gestisce anche canali di comunicazioni diversi luno dallaltro. Riceve segnali
elettrici ma li convoglia e li trasmettete attraverso segnali ottici nella fibra
ottica.