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Unit PICCOLI FRUTTI

MIRTILLO: PRINCIPALI ASPETTI TECNICI


RELATIVI ALLA GESTIONE DEGLI
IMPIANTI E CONCIMAZIONE.
A cura di: dott. Ganarin Gianpiero: tel. 3386403039

DAL 12 gennaio 1874


Istituto Agrario di S.
Michele allAdige

Sig. Edmund
Mach

1) ISTRUZIONE:
SCUOLA

2) RICERCA

3) TRASFERIMENTO TECNOLOGICO (CTT):


CONSULENZA + SPERIMENTAZIONE

CTT: UNITA PICCOLI FRUTTI

PICCOLI FRUTTI
-

LAMPONE
MIRTILLO
MORA
RIBES
UVASPINA

PRODUZIONI MIRTILLO IN TRENTINO DAL 1990 Al 2008

DOPO 2008
PRODUZIONE
COSTANTE

900

700
600
500
400
300
200
100

AN NO

2008

2006

2004

2002

2000

1998

1996

1994

1992

1990

TON N ELLA TE

800

Esigenze pedoclimatiche
quota: max 700 - 800 m s.l.m. (anche 1200
m s.l.m. ma con danni invernali)
sito ben esposto al sole e riparato dai venti
danni da neve
mediamente sensibile al gelo invernale
gelate tardive in fioritura compromettono
lallegagione

Esigenze pedoclimatiche
terreni sciolti e ben drenati
pH acido (pH 4,5 5,5)
No calcare attivo (<5 ppm)
buona disponibilit idrica (acqua acidificata)
sostanza organica (5-6%)

Forma dallevamento
MIRTILLO
SISTEMA DI ALLEVAMENTO
A CESPUGLIO

Branca fruttifera
Pollone

Tra le file 2,5 3,3 m


Sulla fila 1-1,5 m
Densit dimpianto:
220-400 piante/1000 m2

Potatura
Secca

Lasciare 4-5 branche per pianta


Rinnovare una branca allanno
Eliminare il legno invecchiato
Eliminare i brindilli sotto 0,5 m dal suolo
Effettuare tagli di ritorno su legno esaurito

Diradamento fiori
Nei primi due anni di vita eliminare
tutti i fiori

Materiale vegetale
Pianta di un anno in vaso
Pianta di pi anni in vaso

GESTIONE DEL SUOLO,


IRRIGAZIONE
NUTRIZIONE
Le tecniche colturali devono essere
rispettose delle caratteristiche fisiche,
chimiche e microbiologiche del terreno
e devono comunque tendere ad
esaltarne la fertilit naturale

PREPARAZIONE DEL TERRENO.


Il tipo e lepoca delle lavorazioni hanno influenza sulle
propriet chimiche, fisiche, microbiologiche ed idrologiche
del terreno e condizionano la dotazione di sostanza organica

La profondit di lavorazione superficiale (circa


30 cm).
Lepoca migliore per laratura lautunno con
terreno in tempera.

TESSITURA DEL TERRENO

CONCIMAZIONE DI FONDO
PREPARAZIONE TERRENO
LETAME (70-80 q.li/1000 m2 )
SOLFATODI POTASSIO E MAGNESIO
(25 Kg/1000m2)
PERFOSFATO MINERALE
(25 Kg/1000m2)

ACIDIFICAZIONE DEL SUOLO:


Applicazione Zolfo:
i tiobatteri degradano lo zolfo in acido solforico
(zolfo pellettato).
in terreni alcalini molto difficile modificare il pH .
*La dose di mantenimento la quantit di zolfo
pellettato da distribuire annualmente (in autunno) per
mantenere il pH costantemente nellintervallo
desiderato.

Quantit (kg) di zolfo su 1000 mq per portare il pH


fino a 4,5
pH iniziale

Terreno
sabbioso

Terreno argilloso

5,5

30

120

60

175

6,5

75

225

95

285

10

15

Dose di
mantenimento*

Irrigazione
E un importante requisito per la riuscita
produttiva, a livello quantitativo e qualitativo.
Lirrigazione va attuata, quando
possibile, sulla base di un bilancio idrico
che tenga conto sia delle reali esigenze
della coltura, variabili in funzione del
periodo stagionale, quanto degli apporti
idrici naturali (piogge).

GESTIONE DELLE RISORSE


IDRICHE
Una corretta gestione idrica non induce in stress
le piante e pu limitare lo sviluppo di molti
patogeni.
Lottimizzazione delle risorse idriche naturali si
consegue:
aumentandone la disponibilit (con apporto di sostanza
organica, sovesci o trinciatura, pacciamatura organica,
sistemazione del terreno)
riducendone le perdite (pacciamatura,
ombreggiamento, frangiventi, controllo delle infestanti)

Irrigazione
Disponibilit 20-40 hl/giorno per 1000 m2
Irrigazione regolata per evitare asfissia
Quantit in funzione del suolo:
 Sciolto
 Pesante

Su terreni pesanti pu aiutare la BAULATURA lungo la


fila per contenere problemi di asfissia in terreni non
sufficientemente permeabili.

Periodo di maggior necessit:


Fase di schiusura gemme
2 settimane dopo la fine fioritura
2 settimane prima e dopo la raccolta (nonch durante)

Microirrigazione
Lutilizzo di sistemi microirrigui consente di:
 evitare la bagnatura dei frutti e quindi
le malattie fungine;
 localizzare con precisione i punti di erogazione;
 razionalizzare la distribuzione di acqua e concimi;
 evitare dannosi eccessi e perdite nellambiente.

Microirrigazione
Lutilizzo di sistemi microirrigui consente di:
 evitare la bagnatura dei frutti e quindi
le malattie fungine;
 localizzare con precisione i punti di erogazione;
 razionalizzare la distribuzione di acqua e concimi;
 evitare dannosi eccessi e perdite nellambiente.

FUNZIONAMENTO DEL GOCCIOLATORE


ON LINE

Flusso

Flusso

interno

labirinto

Erogazione

IN LINE
labirinto

Flusso

Flusso

Erogazione

ACQUA UTILE
ACQUA PERSA

SOLO ACQUA
UTILE

Irrigazione
Acqua acidificata a pH 5-5,5 o PIOVANA
A inizio luglio, se necessario, acidificare
con acido fosforico (no nitrico!)
Due punti goccia per pianta (anche due ali
gocciolanti)
Strumenti di rilevazione possibili:
tensiometri,

Irrigazione
MIRTILLO
SISTEMA DI ALLEVAMENTO
A CESPUGLIO

Branca fruttifera
Pollone

GESTIONE DELLA
CONCIMAZIONE ANNUALE
OBIETTIVO: restituire il quantitativo di
sostanza organica mineralizzata e gli
elementi nutritivi asportati nel breve
periodo.

Le concimazioni organiche, favorendo


lo sviluppo di microrganismi
antagonisti, riducono la vitalit delle
forme di conservazione dei patogeni.

CONCIMAZIONE ORGANICA
Materiali compostati ben maturi:
LETAME (2 anni)
Compost
Torba

Attenzione!!!
Se si utilizza letame o compost
NON SUFFICIENTEMENTE MATURI.

CONCIMAZIONI.

INIZIO: met Aprile.


FINE: met fine giugno

Sospendere a giugno soprattutto con lazoto (N) per permettere la

lignificazione e quindi favorire la resistenza


dei tessuti ai freddi invernali e delle piante alle
avversit fungine e parassitarie.

CONCIMAZIONI.
Una pianta ben concimata pi resistente di una con
carenze, ma la pianta troppo concimata spesso diventa
preferita dai fitofagi.
In particolare leccesso di azoto favorisce lo sviluppo di
fitofagi succhiatori ( afidi, acari, cocciniglie e tripidi)

CONCIMAZIONI.
Concimazione a spaglio
Distriduzione di concimi granulari a spaglio (a
mano):
 Lenta cessione degli elementi minerali
 La cessione favorita dallacqua (pioggia)

Fertirrigazione
La possibilit di somministrare i concimi con
lacqua di irrigazione, quindi frazionando le dosi
per unit di superficie in base al principio di
restituzione giornaliera, consente di ridurre
considerevolmente i rischi di perdite superficiale o
profonde di fertilizzanti

Fertirrigazione

Fertirrigazione con concimi semplici


Tipo concime

Anno
impianto

Solfato
ammonico

1 e 2

20

300

3 e 4

30

500

5 e
successivi

40

700

150

18

300

18

300

Fosfato
monopotassic
o
Solfato di
potassio
Solfato di
magnesio

Quantit
annuale
(Kg/1000m2 )

Quantit
giornaliera
per 1000 m2
in g/giorno

Composizione di una vascatipo per la fertirrigazione


Soluzione madre
solfato ammonico
20-40 kg
solfato di potassio
18 kg
solfato di magnesio
fosfato monopotassico
(eventuale acido fosforico)

18 kg
9 kg

EC in uscita: 1000-1200
S/cm max
pH: 5,5

Fertirrigazione con concime complesso

Tipo
concime

Anno
impianto

Hydrofertil
Mirtillo

1 e 2

24

400

3 e 4

48

800

5 e
successivi

60

1000

Quantit
annuale
(Kg/1000m2 )

Quantit giornaliera
per 1000 m2 in
g/giorno

SOLUBILITA CONCIMI

TUBO VENTURI
(Iniettore MAZZEI)
FUNZIONA SOLAMENTE SE CE UNA DIFFERENZA DI
PRESSIONE TRA ENTRATA ED USCITA DELLACQUA
PARI AL 10-30% DELLA PRESSIONE DISPONIBILE

ECONOMICO MA
NECESSITA DI ELEVATA
DIFFERENZA DI
PRESSIONE

I DOSATORI PROPORZIONALI DOSATRON


DOPO LA REGOLAZIONE INIZIALE IL DOSATORE INIETTA IN MANIERA COSTANTE E
RIGOROSAMENTE PROPORZIONALE AL VOLUME DACQUA CHE LO ATTRAVERSA LA QUANTITA
DI NUTRIENTI PRESTABILITA, INDIPENDENTEMENTE DALLE VARIAZIONI DI PRESSIONE
funzionamento idraulico del
dosatron

POCO ECONOMICO MA MOLTO PRECISO

Concimazione a spaglio
(da dividere in 4 interventi tra aprile e giugno)

Tipo concime

Anno
impianto

Solfato ammonico

Quantit annuale
(Kg/1000m2 )

Quantit giornaliera
per 1000 m2 in
g/giorno

1 e 2

20

300

3 e 4

30

500

5 e sucessivi

40

700

Perfosfato

18

300

Solfato di potassio

18

300

NON SONO CONSIGLIATI:

Nitrato di Calcio
Calciocianamide
Scorie Thomas
Nitrato ammonico

Perch il mirtillo necessita di un terreno


sub-acido, mentre questi concimi
aumentano il pH

CARENZE NUTRIZIONALI

SINTOMI

CARENZA DI
FERRO

CARENZA DI
FOSFORO

CARENZA DI
POTASSIO

CARENZA DI
MAGNESIO

CONCORRENZA ERBE
INFESTANTI
E necessario che non ci sia competizione
con le infestanti soprattutto durante le
fasi giovanili.

Tipo infestanti:
- apparati radicali
- altezza delle malerbe

CONCORRENZA ERBE
INFESTANTI
PACCIAMATURA CON:
Torbe (meglio le bionde che le scure, perch pi
grossolane)
Aghi di pino
Corteccie di conifera (attenzione Armillaria)
VANTAGGI:

Isolazione suolo alte temperature


Controllo malerbe
Miglioramento disponibilit idrica
Aumento sostanza organica
Aumento azoto e microelementi (CSC)
Miglioramento struttura del suolo e maggiore
capacit di ritenzione idrica

MIGLIORE
PRODUZIONE

CONCORRENZA ERBE
INFESTANTI
PACCIAMATURA CON:
Tessuto non tessuto (nero)

Inerbimento dellinterfila
Pirodiserbo
Diserbo chimico

INERBIMENTO INTERFILA
 sfalciato con regolarit,
 consente di contenere lerosione del suolo,
specialmente in collina o montagna,
 limita il compattamento per il transito con terreno
non sufficientemente asciutto
 apporto sostanza organica
 miglioramento struttura del suolo e maggiore
capacit di ritenzione idrica

Variet

Duke (giugno; inizio raccolta)


Nui
Patriot
Draper
Bluecrop
Berkeley
Coville
Brigitta Blue
Liberty
Lateblue
Elliot (met settembre;
fine raccolta)

Raccolta
Durata: 40-50 giorni
Stacco: ogni 5-7 giorni
Produzione
2,5-5 Kg/pianta
10-15 q/1000 m2

Resa (in funzione della variet, densit


dimpianto, pezzatura dei frutti) :
3-4 kg/ora

Produzione indicativa media per pianta di


cultivar Brigitta
1 anno

Togliere i fiori

2 anno

500 g (consigliato togliere i fiori)

3 anno

1000 g

7 anno

4000-5000 g

CONCIMAZIONE E IRRIGAZIONE
NON BASTANO PER UNA BUONA
PRODUTTIVITA;
E MOLTO IMPORTANTE ANCHE
LIMPOLLINAZIONE.

TABELLE LINEE GUIDA


NAZIONALI E
DISCIPLINARE PICCOLI
FRUTTI

Dose Standard Concimazione Azotata del Mirtillo


Quantitativo di Azoto da
SOTTRARRE (-) alla dose
standard in funzione delle
diverse condizioni
sottoriportate.

Apporto di AZOTO standard in


situazione normale per una
produzione di 15-22 t/ha
Dose Standard
125 Kg/ha

Quantitativo di Azoto che potr


essere AGGIUNTO (+) alla
dose standard in funzione
delle diverse condizioni
sottoriportate.
Il quantitativo massimo che
lagricoltore potr aggiungere
anche al verificarsi di tutte le
situazioni di
40 kg/ha

DIMINUZIONI

AUMENTI

- 40 kg se si prevedono
produzioni inferiori a 15 t/ha

+ 20 kg se si prevedono
produzioni superiori a 22 t/ha

- 20 kg in caso di apporto di
ammendanti

+ 20 kg in caso di scarsa
dotazione di S.O.

- 20 kg in caso di eccessiva
attivit vegetativa

+ 10 kg in caso di scarsa attivit


vegetativa
+ 10 kg in caso di surplus
pluviometrico in specifici
periodi dellanno

IN ALLEVAMENTO: 1 anno: max. 50 kg/ha, 2 anno: max 65 kg/ha e 3 anno: max 80 kg/ha

Dose Standard Concimazione FOSFATICA del Mirtillo


Quantitativo di FOSFORO
da SOTTRARRE alla dose
standard in funzione delle
diverse condizioni
sottoriportate.

Apporto di FOSFORO
standard in situazione
normale per una produzione
di 15-22 t/ha
Dose Standard:
45 kg/ha in situazione di
normale dotazione del
terreno
40 kg/ha in situazione di
elevata dotazione del
terreno 55 kg/ha in
situazione di scarsa
dotazione del terreno

Quantitativo di FOSFORO
che potr essere AGGIUNTO
alla dose standard in funzione
delle diverse condizioni
sottoriportate.

DIMINUZIONI

AUMENTI

- 10 kg se si prevedono
produzioni inferiori a 15 t/ha

+ 10 kg se si prevedono
produzioni superiori a 22 t/ha

- 10 kg in caso di apporto di
ammendanti

+ 10 kg in caso di scarsa
dotazione di S.O.

IN ALLEVAMENTO: 1 anno: max. 20 kg/ha, 2 anno: max 25 kg/ha e 3 anno: max 35


kg/ha

Dose Standard Concimazione POTASSICA del Mirtillo


Quantitativo di POTASSIO
da SOTTRARRE alla dose
standard in funzione delle
diverse condizioni
sottoriportate.

Apporto di POTASSIO standard


in situazione normale per una
produzione di 15-22 t/ha
Dose Standard:
120 kg/ha in situazione di
normale dotazione del terreno
80 kg/ha in situazione di
elevata dotazione del terreno
160 kg/ha in situazione di
scarsa dotazione del terreno

Quantitativo di POTASSIO
che potr essere
AGGIUNTO alla dose
standard in funzione delle
diverse condizioni
sottoriportate.

DIMINUZIONI

AUMENTI

- 50 kg se si prevedono
produzioni inferiori a 15 t/ha

+ 30 kg se si prevedono
produzioni superiori a 22 t/ha

- 45 kg in caso di apporto di
ammendanti
IN ALLEVAMENTO: 1 anno: max. 50 kg/ha, 2 anno: max 65 kg/ha e 3 anno: max 80
kg/ha

ANALISI FOGLIARI

Studio dello stato nutrizionale della coltura del mirtillo


(Ganarin G.P., Bertoldi D., Zucchi P., Pantezzi T.)

carente

Molto
basso

< 1,25 * - 1,25 *

Inferiore al normale
normale

Superiore al Molto
normale
alto

- 1,03 *

+ 1,03 *

0,67 *

eccessivo

+ 1,25 * > 1,25 *

RIPRESA VEGETATIVA
CARENZA

MACROELEMENT
I

MOLTO
BASSO

MOLTO
ALTO

BASSO

NORMALE

ALTO

ECCESSO

AZOTO TOTALE

< 2,20

2,20- 2,32

2,32- 2,50

2,50- 3,20

3,20- 3,39

3,39- 3,50

> 3,50

FOSFORO

< 0,12

0,12- 0,13

0,13- 0,16

0,16- 0,24

0,24- 0,27

0,27- 0,28

> 0,28

POTASSIO

< 0,51

0,51- 0,53

0,53- 0,57

0,57- 0,73

0,73- 0,77

0,77- 0,79

> 0,79

CALCIO

< 0,27

0,29- 0,29

0,29- 0,32

0,32 - 0,45

0,45- 0,48

0,48- 0,50

> 0,50

MAGNESIO

< 0,10

0,10- 0,11

0,11- 0,12

0,12 - 0,14

0,14- 0,15

0,15- 0,15

> 0,15

ZOLFO

< 0,13

0,13- 0,14

0,14- 0,15

0,15 - 0,18

0,18- 0,19

0,19- 0,20

> 0,20

MICROELEMENTI

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

FERRO

< 45

45- 48

48- 55

55- 69

69- 74

74- 77

> 77

MANGANESE

< 35

35- 43

43- 55

55- 100

100- 113

113- 120

> 120

BORO

< 6

6- 8

8 - 10

10- 19,5

19,5- 22

22- 24

> 24

ZINCO

< 9,5

9,5- 11

11- 13

13- 21

21- 24

24- 25

> 25

MATURAZIONE E RACCOLTA
CARENZA

MACROELEMENT
I

MOLTO
BASSO

MOLTO
ALTO

BASSO

NORMALE

ALTO

ECCESSO

AZOTO TOTALE

< 1,52

1,52- 1,55

1,55- 1,62

1,62- 1,85

1,85- 1,92

1,92- 1,95

> 1,95

FOSFORO

< 0,08

0,08- 0,09

0,09- 0,10

0,10- 0,11

0,11- 0,13

0,13- 0,15

> 0,15

POTASSIO

< 0,43

0,43- 0,44

0,44- 0,46

0,46- 0,53

0,53- 0,55

0,55- 0,56

> 0,56

CALCIO

< 0,46

0,46- 0,47

0,47- 0,50

0,50- 0,60

0,60- 0,63

0,63- 0,65

> 0,65

MAGNESIO

< 013

0,13- 0,14

0,14- 0,14

0,14- 0,16

0,16- 0,17

0,17- 0,18

> 0,18

ZOLFO

< 010

0,10- 0,11

0,11-0,12

0,12- 0,13

0,13- 0,14

0,13- 0,14

> 0,14

MICROELEMENTI

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

FERRO

< 49

49- 52

52- 55

55- 70

70- 75

75- 80

> 80

MANGANESE

< 56

56- 62

62- 73

73- 111

111- 120

120- 130

> 130

BORO

< 16

16- 18

18- 20

20- 28

28- 30

30- 32

> 32

ZINCO

<8

8- 8,5

8,5 - 9

9 - 10

10 - 11

11- 12

> 12

POST-RACCOLTA

CARENZA

MOLTO BASSO

BASSO

NORMALE

ALTO

MOLTO ALTO

ECCESSO

AZOTO TOTALE

< 1,42

1,42- 1,44

1,44- 1,48

1,48 - 1,63

1,63- 1,67

1,67- 1,69

> 1,69

FOSFORO

< 0,09

0,09- 0,09

0,09- 0,09

0,09 - 0,10

0,10- 0,11

0,11- 0,11

> 0,11

POTASSIO

< 0,47

0,47- 0,48

0,48- 0,50

0,50 - 0,58

0,58- 0,60

0,60- 0,61

> 0,61

CALCIO

< 0,57

0,57- 0,59

0,59- 0,61

0,61 - 0,72

0,72- 0,74

0,74- 0,76

> 0,76

MAGNESIO

< 0,14

0,14- 0,14

0,14- 0,15

0,15 - 0,17

0,17- 0,18

0,18- 0,19

> 0,19

ZOLFO

< 0,10

0,10- 0,11

0,11- 0,12

0,12 - 0,13

0,13- 0,13

0,13- 0,14

> 0,14

MICROELEMENTI

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

mg/kg

FERRO

< 46

46- 49

49- 53

53- 67

67- 70

70- 73

> 72,75

MANGANESE

< 63

63- 71

71- 85

85- 134

134- 147

147- 155

>155,14

BORO

< 22

22- 24

24- 26

26- 35

35- 37

37- 38

> 38,09

ZINCO

<8

8- 8,5

8,5 9

9 - 10

10- 10,5

10,5

> 11

MACROELEMENTI

STANDARD STATI UNITI (Michigan)


CARENZA

NORMALE

ECCESSO

AZOTO TOTALE (%)

< 1,70

1,70 - 2,10

> 2,30

FOSFORO (%)

< 0,08

0,08 - 0,40

> 0,60

POTASSIO (%)

< 0,35

0,40 - 0,65

> 0,90

CALCIO (%)

< 0,13

0,30 - 0,80

> 1,00

MAGNESIO (%)

< 0,10

0,15- 0,50

0,12 - 0,20

mg/kg

mg/kg

mg/kg

FERRO (mg/Kg)

< 60

60 200

> 400

MANGANESE (mg/Kg)

< 25

50 - 350

> 450

BORO (mg/Kg)

< 18

25 70

> 200

RAME (mg/Kg)

< 5

5 - 20

ZINCO (mg/Kg)

< 8

8 - 30

> 80

MACROELEMENTI

ZOLFO (%)
MICROELEMENTI