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Pool boiling

EBOLLIZIONE STATICA

by Luigi P.M. Colombo, PhD

Basic concepts (1)


(=FLUSSO NATURALE)

Pool boiling: boiling in free flow


Vessel dimensions larger than vapor
bubbles
Flow arises from buoyancy forces acting on
bubbles and surrounding liquid
CONCETTO FONDAMENTALE:

A certain degree of superheating of the


wall compared to the saturation
temperature is required for nucleation
Abbiamo sempre parlato di evaporazione, non ebollizione. Ebollizione ed evaporazione sono due fenomeni completamente diversi.
EVAPORAZIONE: formazione di vapore in corrispondenza di un'interfaccia liquido-vapore piana.
Questo fenomeno si pu ottenere perturbando un sistema in equilibrio stabile.
Tutto alla stessa T e alla stessa p.

Basic concepts (2)

Evaporation

Formation of vapour at a planar interface


Departure from a stable equilibrium state
The liquid temperature is increased above
or the vapour pressure is decreased below
the corresponding saturation value

Basic concepts (3)


Nucleazione=formazione di bolle

Homogeneous nucleation

Formation of vapour nuclei (curved


germi preesistenti. Posso iniettare io delle bolle di vapore come germi,
interface) within a liquid daoppure
no.
Questa partenza da germi uno stato metastabile, non stabile come l'evaporazione.

Departure from a metastable equilibrium


state
The liquid temperature is held above or
the liquid static pressure is held below the
corresponding saturation value

Basic concepts (4)


Se i germi sono gi preesistenti e contengono anche incondensabili, si parla di nucleazione omogenea

Heterogeneous nucleation

Formation of vapour at a preexisting


vapour nucleus (curved interface) within a
iniettare ad esempio aria come germi. Le bolle createsi, cos, hanno sia vapore che aria.
liquid Posso
In questo caso, siamo in uno stato instabile.
Departure from an unstable equilibrium
state
The liquid temperature is held above or
the liquid static pressure is held below the
corresponding saturation value

Superheating (1)
La prima cosa da fare studiare le condizioni di equilibrio di una bolla di vapore in un liquido stagnante. VEDI APPUNTI

Bubble equilibrium
Young-Laplace equation

According to the Young-Laplace equation, if the interface


is concave with the centre of curvature in the vapour
phase
pg >pl
From a molecular point of view, the number of molecules
striking the interface at the vapour side is increased.

Superheating (2)

To maintain equilibrium, the number of molecules emitted


through the interface from the liquid side has to increase
This can be accomplished by increasing the liquid temperature
above the value corresponding to saturation at pl

Superheating (3)
Relationship between vapor pressure and temperature
for curved interface (Kelvin, 1871)

Superheating (4)
By integrating the Clapeyron-Clausius equation

Equilibrium bubble radius

Superheating (5)
Fin'ora, abbiam parlato di nucleazione omogenea.

Heterogeneous nucleation

pressione della specie incondensabile

The presence of dissolved gas reduces the superheat


required to maintain the bubble in unstable equilibrium
Questo non un equilibrio stabile, perch il vapore si trova in uno stato metastabile.
Ho bisogno di avere centri di nucleazione non piccolissimi, senn r ---> 0 e superheating ----> infinito.

Superheating (6)
Ma le superfici hanno gi delle cavit buone

Quando invece l'angolo di contatto >90 (caso


comune per molte superfici): r torna ad aumentare
e quindi la curvatura torna a diminuire.

Critical radius
curvatura

Idealizziamo il processo.
Le bolle crescono sulle superficie e poi partono.
Scopo: studiare se una cavit sia o no portata a creare
una bolla.
Ho allora in questo punto il valore massimo
di surriscaldamento che devo avere per ... E'
la condizione di raggio critico: in
corrispondenza del quale devo avere quel
minimo valore del surriscaldamento della
parete per far in modo che questa bolla
cresca. Se voglio che la bolla arrivi, salga e
cresca, devo avere un surriscaldamento
maggiore. Senn, questa rimane l attaccata.

Dal raggio continuo al raggio tratteggiato


(tale per cui l angolo di contatto 90): il
raggio della bolla uguale al raggio della
cavit tronco conica.
In questa fase, il raggio di curvatura
diminuisce e quindi la curvatura aumenta.

qui, il liquido evapora.


Dal vertice pi in basso al raggio continuo sopra, r
aumenta e quindi la curvatura diminuisce.

The minimum radius of curvature, which in turn


dictates the superheat for a vapour bubble to form, is
always that determined by the mouth of the crevice,
provided that 90 (i.e. the liquid wets the surface)
Se quindi voglio

Superheating (7)
Active nucleation sites

olio, materiale usato per la pulizia


------ > non tutte le cavit vengono riempite!

impurezze che alterano la bagnabilit della superficie

Superheating (8)
Superficie.
La grandezza delle
cavit statistica.
Questa una rappresentazione
dello "spettro" delle cavit
presenti sulla superficie.

Modello per il surriscaldamento. Si suppone sia noto il flusso termico areico (moltissimi bollitori funzionano a q imposto.
Es. centrali nucleari, centrali in genere.. .

Davis and Anderson, 1966

CR

ODG cavit: di solito un micron.


La T nel liquido si distribuisce
per buona ipotesi linearmente,
CR
perch siamo nel conduction
thickness.
Es. la bolla B:
se deve esser in eq. con il liq.
la sua T deve essere quella
cerchiata in rosso.
Se la sommit della bolla
alla Tcrit, allora sono sicuro che
tutta la bolla sia surriscaldata
a T>=Tcrit.
Quindi la sommit deve avere
la T cerchiata in rosso.

T che deve avere il liquido attorno alla bolla di rcrit. La T nel liquido non
costante per: la T varia e dobbiamo avere uno scambio termico ...

asse delle temperature


relazione di equilibrio
della bolla

quindi i cerchi rossi devono almeno stare sull'iperbole

la distanza dalla
parete e il raggio
critico. r e y sono la
stessa cosa.

Con il riscaldamento, posso attivare poche o tante cavit. Dipende dalla forma dell'iperbole che si crea quando scaldo. Devo cercare

Superheating (9)
Frost and Dzakowic, 1967
The temperature profile may be distorted by the presence of the
bubble
The temperature in the undisturbed boundary layer that should be
matched with Tcrit is that a distance nrcrit from the wall, where

Queste relazioni vanno usate con una certa cautela, perch non stiamo facendo ipotesi sulla superficie.
Bisogna vedere qual' l'effettiva dimensione del raggio critico delle cavit.
Spesso queste relazioni portano all'esistenza di cavit troppo grandi, tipo mm, ma non sono cosi grandi in realt, sono micron (ODG).

Superheating (10)
NB: prima di qualunqure cosa, bisogna sapere la rugosit superficiale della superficie.

The spectrum of cavity sizes may be such that rcrit exceeds the
maximum cavity radius rmax. This occurs most likely with well wetting
fluids such as refrigerants. In this case:
surriscaldamento dovuto alla parete
Uso questa e quella dell'altra slide e prendo la pi alta

surriscaldamento dovuto al liquido

Another important aspect of heterogeneous nucleation is that of


interaction between adjacent nucleation sites
Se in un certo punto si attivano dei centri di nucleazione,
l'attivazione dei centri di nucleazione parte da l e va avanti
con un fronte che si estende. Come mai? non si sa!
boiling

Basic empirical model


Jakob and Linke (1935)
Questi modelli sono molto semplificati. Descrivono solo l'ebollizione nucleata intensa, ma non l'unica modalit di ebollizione (anche se tra le piu comuni).

Relation between heat flux and wall superheating


for intensive nucleate boiling

espresso con una legge di potenza

Heat transfer coefficient

Empirical coefficients
depend on liquid properties and surface structure

Low boiling point (e.g. He)

Regions of vaporization
Costui ha definito per la prima volta le varie modalit di ebollizione. Esistono almeno tre regimi di ebollizione:

Nukijama curve (1934-1966)


N

Flusso termico critico ( il massimo)

Critical heat flux


allontanamento
(DNB)

PF

dall'ebollizione
nucleata

Quando raggiungo il DNB, salto molto piu avanti,


dove ho lo stesso valore di q!!a centinaia di C di deltaT.
Avviene repentinamente ---> catastrofica.
La superficie aumenta tantissimo la sua temperatura,
superiori alla Tfusione dei materiali. Bisogna evitarlo!

Leidenfrost point

N: Nucleate boiling

Ebollizione nucleata

PF: Partial film boiling

DNB: Departure from Nucleate Boiling

Ebollizione a film parziale

F: Film boiling

Ebollizione a film

parete coperta alternativamente da liquido e vapore. Con ebollizione a film, lo


scambio termico depresso perch non c' pi liquido / con quella nucleata:

NB: solo alcuni regimitra queste sono stabili per un ebollitore.


bisogna fare un'analisi di stabilit. I modelli della slide dopo ci dicono i risultati.

Operating point of a boiler (1)


Heating fluid: fixed L

(=a temperatura imposta)

Il liquido viene fatto bollire a causa di un fluido che riscalda sotto.

temperatura di saturazione

Operating line
(Resistance)
deltaT surr!

curva caratteristica di funzionamento del bollitore

Stability analysis (Stephan, 1965)


The operating point is only stable if the
gradient of the boiling line is greater
than the gradient of the resistance line

Sono i punti in cui l'ebollitore pu


funzionare. L'analisi di stabilit dice
che sono stabili solo quelli che
presentano la derviata prima
crescente della funzione di Nukijama

Operating point of a boiler (2)


Heating source: fixed q

Point 1

q = q0

System 1
T imposta
q imposta

I punti di intersezione sono pressoch sempre 3.


Sono stabili quindi quelli estremi.
Il partial film boiling non lo osserveremo mai.

Point 3

System 2 (heating fluid, to avoid burnout)


Le perturbazioni sul sistema possono essere tali che il punto 1 e 3 si avvicinano tanto da sovrapporsi.
La situazione allora si destabilizza: stabile + instabile = instabile. Allora il boiler effettua una transizione repentina dal punto di lavoro 2 al punto di lavoro 3.
Nei sistemi reali, si sempre in fluttuazione. Soprattutto in dimensioni cos piccole.
Una sola intersezione invece sempre stabile. Curva sufficientemente pendente da avere una sola intersezione.

Effect of heat transfer surface (1)


Questa figura rappresenta l'effetto della finitura superficiale. La regione di ebollizione nucleata si sposta su deltaT elevati quanto pi la finitura buona.

Berenson, 1962

scompare la dipendenza
dalla finitura superficiale

superficie

liquido bollente

Different surface finishes cause the wall superheat for a given heat
flux to vary by nearly a factor of 5 in the region of nucleate boiling

Effect of heat transfer surface (2)

Brown (1967)
Difference between
approximately identical
scratches that are
circumferential to those
that are axial, for low
superheats

Effect of heat transfer surface (4)

Hewitt, 1998
It seems unlikely that reliable predictions of nucleate
pool boiling heat transfer can ever be made for practical
situations in view of these predominant surface effects

Mechanisms of Nucleate Pool Boiling (1)


Hewitt, 1998
The mechanisms of nucleate pool-boiling heat transfer are a source of
endless fascination and are still relatively poorly understood
Fully developed boiling
The boiling process is governed by near-wall phenomena that are
unaffected by external parameters
Partial nucleate boiling or isolated bubble region
At lower heat fluxes the external parameters can have influence and the
evaporation process tends to be associated with production and release of
individual bubbles
Transition flux (Moissis and Berenson, 1963)

Empirical models based on dimensionless groups (1)


Dimensional analysis through the Buckingham theorem

This general result (valid also for the condensation) is suitable


to be adjusted to describe the various flow regimes

Empirical models based on dimensionless groups (2)


Dimensionless group model for nucleate boiling
The boiling phenomena can be viewed as a type of liquid phase
forced convection in which the flow is induced by the rising bubbles
Nucleata intensa. Si creano colonne di vapore...

bisogna avere delle dimensioni caratteristiche

The equivalent diameter and the velocity within the Reynolds


number can be defined according to the following physical
considerations:
the buoyancy force is responsible for the detachment of the
bubble from surface;
the surface tension, in contrast, acts to adhere the bubble to the
surface;

Empirical models based on dimensionless groups (3)


the characteristic time for the bubble departure can be thought as
the ratio of the energy required to form a bubble, to the heat flow
rate supplied at the contact surface between the bubble and the
heater

Balance of the forces at the heater surface

Db = g ( l g ) Db3
pigreco / 6

Empirical models based on dimensionless groups (4)


Energy to form a bubble of diameter Db

4
Q = l Db3 h fg
3
Heat flow rate supplied to a bubble of diameter Db
2
D
Q& = qs b
4

Equivalent rise time

tb = Q Q&
Equivalent rising velocity

energia richiesta per formare la bolla

potenza richiesta per formare la bolla

Empirical models based on dimensionless groups (1)


Rohsenow , 1952

Vachon et al. , 1968


esponente del n Prandtl

Setting in the previous analysis:


mfc = 2/3 according to the
experiments
h = qs tsat
it is obtained

costante caratteristica dell'interazione fluido - struttura

per l'acqua solo andrebbe quasi bene..

Empirical models based on dimensionless groups (2)


U.R.R.S. researchers, 1963

A is not really a
constant but a
function of the
surface-liquid
interaction

Empirical models based on dimensionless groups (3)


Stefan and Abdelsalam, 1980

Critical examination of around 5000 known data

Empirical correlations by regression analysis

Four groups of substances:


o
o
o
o

hydrocarbons
cryogenic fluids
refrigerants
water

Different set of dimensionless quantities for each group

A unique correlation is less accurate

Empirical models based on dimensionless groups (4)


Stefan and Preusser, 1979
close to ambient pressure, especially for organic liquids

(*)

Empirical models based on dimensionless groups (3)

Hewitt, 1998
The fundamental inaccuracy of boiling correlations hardly justifies
anything more complex
Alla fine si usa Rosenhow per semplicit. E' una buona interpolazione del primo ramo di Nukijama. E' il ramo che ci interessa di pi, perche si ha il surriscaldamento
pi basso possibile. Devo spendere meno calore e in pi avr meno area di superficie di scambio termico, perche ha l'h pi basso possibile.
Le altre condizioni andrebbero il pi pox evitate.

Hysteresis
Kim and Bergles,1988
Nucleate
boiling

Still active
nuclei

Boiling
initiation

Natural
convection

CHF Effect of heater size


Superfici di piccole dimensioni danno un coefficiente di scambio termico minore.

Lienhard and Dhir, 1973

Characteristic length scale above which the critical


heat flux becomes independent of the heater size

CHF - Hydrodynamic instability mechanism (1)


Ebollizione nucleata intensa. Molti centri di nucleazione
vengono attivati.
Abbiamo sia un sacco di bolicine che coalescono, sia le colonne
di bolle. Le bolle tendono a coalescere e creare un film di vapore. Ma l'interfaccia liquido-vapore si instabilizza per l'instabilit di Taylor Rayleigh, quindi si formano getti di vapore
alternati a colonne di liquido discendente. Tutto ci funziona bene fintanto che le colonne ascendenti non acquistano una velocit critica, per la quale si ha instabilit di Kelvin
Helmholtz. Allora queste colonne non vanno su dritte
ma salgono in modo curvo. Ma cos facendo, i getti coalescono. Allora viene bloccato l'accesso di liquido alla superficie e si forma un film stabile di vapore sulla superficie.
Allora la T della superficie schizza ad una temperatura elevatissima. Questa la spiegazione del passaggio repentino da ebollizione nucleata a ebollizione a film.

Zuber, 1958-63

Lienhard and Dhir, 1973

situazione pi
instabilizzata

Vapor buoys up in big slugs then


liquid falls in, touches the surface
briefly and a new slug begins to form
Taylor instability at the surface
Helmholtz instability of rising slugs

CHF - Hydrodynamic instability mechanism (2)


Taylor instability at the wall surface

Taylor wavelength: length of the wave growing fastest


Minimum unstable wavelength

CHF - Hydrodynamic instability mechanism (3)


Helmholtz instability of vapor jets

UH

relation between the vapor velocity and the


wavelength of disturbance

CHF - Hydrodynamic instability mechanism (4)


Il modello proposto da Zuber questo. Se prendo il flusso termico per aria: potenza termica scambiata. Situazione critica: quando solo i getti di vapore portano via la potenza scambiata.

Expressions of the critical heat flux


: potenza termica esportata solo dai getti di vapore.
Diventa quella totale se ci ritroviamo nella situazione critica.

By expressing the areas and the wavelength as functions of the jet radius

dipende dalla forma della superficie

CHF - Hydrodynamic instability mechanism (5)


Linehard riprende il modello e lo estende ad altre geometrie.

Lienhard and Dhir, 1973

thickness of the
vapor blanket

CHF - Hydrodynamic instability mechanism (6)

Hewitt, 1998
Although the hydrodynamic instability model agrees well with
much of the experimental data, the very extensive photographic
studies that have been conducted on boiling indicate a quite
different pattern behavior as the critical heat flux is approached
La formazione del film di vapore sembra successivo all'arrivo della situazione critica. Questo quello che vediamo nella realt.

Mechanisms of Post-CHF in Pool Boiling (1)


Film Boiling

Per destabilizzazione della superficie, non si rompe il film perch spesso, ma salgono le bolle.
In molti casi si pu pensare che questo fenomeno sia il complementare della condensazione a film.
Non stupisce che i modelli dei due fenomeni siano praticamente uguali.

The vapor layer separates the solid surface from the liquid phase

Heat transfer is dominated by conduction, convection and radiation


across the vapor layer: surface wall characteristics are negligible
Le dimensione dei centri di nucleazione non ha pi effetto su niente!

There is some analogy with film condensation (quite similar models)

Mechanisms of Post-CHF in Pool Boiling (2)


Minimum conditions for film boiling
Zuber, 1958
MHF occurs when the vapor production rate required by the Taylor
instability mechanisms become greater than the generation rate of vapor
by conduction, convection and radiation from the surface to the vaporliquid interface
C2=0.09 (Berenson, 1961)
Lienhard and Wong, 1964
Modified version for horizontal wires (for R, see slide 57)

These models are unable to predict the effect of pressure on Tmin

Correlations for Film Boiling (1)


Total heat transfer coefficient
Ho un effetto significativo per l'irraggiamento perch T vapore e T liquido sono molto diverse, a causa del cambiamento forte del coefficiente di scambio termico.

correzione per l'irraggiamento

J=0.75 (Bromley, 1950)


el 1
Sakurai and Shiotsu, 1992
F: peso da dare a hr. vabbe....

If F<0.19, set F=0.19

Fitting of analytical
results for cylinders

Correlations for Film Boiling (2)


Vertical plates
Hsu and Westwater, 1960
esattamente quella della teoria di Nu sulla condensazione, con pedice g anzich l!!!

Laminar film boiling


anche qui, correlazione che tiene conto del surriscamdamento del
film di vapore. E' identica a queslla per la condensazione a film.

Corrected latent heat to account for


sensible heating of the vapor film
C=0.34
il numero di jacob..

Turbulent film boiling


800<Reg<5000

Correlations for Film Boiling (3)


Correlazioni per diverse geometrie

Horizontal flat plate upward facing


Berenson, 1961

ilg according to slide 80 with C=0.50

Horizontal cylinder
Bromley, 1950

ilg according to slide 80 with C=0.68

FINE

Enhancement of PNB Heat Transfer (1)

Passive techniques: no additional power supply


o Treated surfaces
o Rough surfaces
o Extended surfaces

Active techniques: power supply is required


o Electrostatic fields
o Ultrasounds

Compound techniques: more of one enhancement


technologies are used at the same time

Enhancement of PNB Heat Transfer (2)

Enhanced surfaces
(a)

Finned surface: increase in


surface area

(b)-(e) Re-entrant cavities by


deformation of the surface
(f)

Re-entrant cavities by
coating with a thin porous
layer
Scope

Promote bubble formation and


emission at much lower
superheats

Enhancement of PNB Heat Transfer (3)


Bergles, 1996

Enhancement of PNB Heat Transfer (4)

Marto and Lepere, 1986


On high-flux porous coated
tubing the onset of nucleate
boiling occurs at around the
same superheat as for a plain
tube, but the hysteresis effect
is much greater

Enhancement of PNB Heat Transfer (5)


Examples of application of active techniques

Electrohydrodynamic (EHD) enhancement


o Typically 5-25 kV applied to the surface
o Induction of secondary motions

Ohadi et al., 1992, showed an improvement in boiling heat


transfer coefficient of a factor 3 by using an electric power
input corresponding to only 5% of the total power transferred
from the surface

Ultrasound fields
o Improvement in boiling of mixtures
o Diminution of the tendency toward hysteresis

Bonekamp and Bier, 1996

Bibliography
There is a bewildering range of papers in literature from about
1930 to the present day. In the following, only the more recent
and complete reviews are listed. They can be considered a
suitable starting point.
Rohsenow W.M., Hatnett J.P., Cho Y.I., Handbook of Heat Transfer
Chapter 15, Boiling, by Hewitt G.F., McGraw-Hill, New York, 1998
Tong L.S., Tang Y.S., Boiling Heat Transfer and Two-Phase Flow,
2d ed., Taylor and Francis, Washington, DC, 1997
Collier J.G., Thome J.R., Convective Boiling and Condensation, 3d
ed., Clarendon Press, Oxford, UK, 1994
Stephan K., Heat Transfer in Condensation and Boiling, SpringerVerlag, Berlin, 1992