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UN PROGETTO DI TRASFORMAZIONE URBANA:

LA NUOVA CENTRALITA DI ROMANINA

IL CONCORSO

CHE COSA E UNA CENTRALITA?

POSIZIONE: Le centralit sono localizzate allinterno della periferia nelle aree che
il Piano del 62 destinava a servizi pubblici (zone M preordinate allesproprio).
Disposte lungo le linee di trasporto su ferro, formano un solido sistema con i nodi
di scambio delle reti infrastrutturali per la mobilit.

DISTRIBUZIONE DELLE
FUNZIONI PREGIATE

OBIETTIVI

AUMENTO LIVELLO
PRESTAZIONALE

QUALIFICAZIONE DELLE AREE PERIFERICHE

DECENTRAMENTO

DECONGESTIONE

IL NUOVO PIANO REGOLATORE DI ROMA, ADOTTATO DAL


CONSIGLIO COMUNALE NEL 2003, PREVEDE LA COSTRUZIONE DI 18
NUOVE CENTRALIT DI LIVELLO URBANO E METROPOLITANO

LE CENTRALITA

Luoghi in cui si concentrano attivit e


funzioni di varia natura caratterizzate da
unelevata accessibilit.

URBANE

METROPOLITANE

Il livello delle
centralit differisce
per la
localizzazione di
funzioni e per la
stratificazione ed
estensione delle
reti infrastrutturali

Le Centralit sono elementi nodali dellorganizzazione del territorio e hanno


come condizione per il loro funzionamento laccessibilit da tutta
larea metropolitana.

ACCESSIBILITA

FERRO

GOMMA

La rete infrastrutturale come ossatura


portante del nuovo sistema.

cura de ferro basata sul modello 3+4:


3 Ferrovie Metropolitane
4 Metropolitane Urbane

Sistema di tangenziali interne al GRA:


Rete di livello nazionale
Rete delle tangenziali

Le 18 centralit nelle Norme Tecniche di Attuazione del Nuovo Piano Regolatore


Generale sono suddivise in due gruppi
a seconda del loro stato di
pianificazione.

CENTRALITA METROPOLITANE E URBANE

PIANIFICAZIONE DEFINITA

Strumenti urbanistici esecutivi e


programmi di intervento approvati
o in corso di approvazione.

DA PIANIFICARE

Il progetto urbano lo strumento


da adottare per la pianificazione
esecutiva

CENTRALITA A PIANIFICAZIONE DEFINITA


BUFALOTTA

PIETRALATA

MAGLIANA-ALITALIA

OSTIENSE-MARCONI

POLO TECNOLOGICO

CENTRALITA DA PIANIFICARE
CESANO

S. MARIA DELLA PIETA

SAXA RUBRA

PONTE MAMMOLO

LUNGHEZZA

TORRE SPACCATA

ROMANINA

EUR-CASTELLACCIO

FIUMICINO-MAGLIANA

MASSIMINA

TOR VERGATA

ACILIA-MADONNETTA

LAREA DELLA ROMANINA UNA DI QUESTE NUOVE CENTRALIT


DI LIVELLO METROPOLITANO CHE DEVE ESSERE REALIZZATA

Di qui lo slogan del concorso


FARECENTROaROMANINA

CENTRALITA ROMANINA

PROGETTO URBANO: procedura finalizzata alla definizione progettuale


delle previsioni di PRG, obbligatoria per la definizione delle centralit urbane
e Metropolitane. La procedura avviata mediante predisposizione dello
Schema di Assetto Preliminare di iniziativa pubblica o privata.

LIBERTA PROGETTUALE
FATTIBILITA DEGLI
INTERVENTI

REQUISITI

FLESSIBILITA E
SOSTENIBILITA
PARTECIPAZIONE E
CONCERTAZIONE
ORGANICITA E
INTEGRAZIONE

IL PROGETTO URBANO

PROGETTO URBANO
LA COMPLESSITA

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO URBANO

LA SCALA

IL CONTESTO

LA PARTECIPAZIONE

LA FLESSIBILITA
LA QUALITA

LINNOVAZIONE

LA FATTIBILITA

LA PROCESSUALITA

pluralit di soluzioni

pluralit soggetti-attori

pluralit attivit-funzioni

progetto urbanistico

progetto architettonico

GLOBAL / LOCAL

Interpretazione

integrazione

modificazione

concertazione

consenso sociale

identit

realizzazione in fasi

articolazione formale

flessibilit duso

controllo spazio fisico

qualit spazio pubblico

qualit sociale

procedurale

progettuale

gestionale

amministrativa

tecnica

Economica/sociale

tra tempi, modi


soggetti

processo trasversale

Sintesi decisione/verifica

Zuidas - Amsterdam

Zuidas - Amsterdam

Zuidas - Amsterdam

Bordeaux - Francia

La Defence - Parigi

Bercy - Parigi

Exp - Lisbona

IL PROGETTO URBANO PER LA NUOVA


CENTRALITA METROPOLITANA
ROMANINA

Immagine satellitare di Romanina: il grande vuoto urbano

Dimensione area: 92.3 ha


Superficie utile lorda:
500.000 mq
- 35% funzioni residenziali
- 65% funzioni non
residenziali pubbliche e
private

Larea della Romanina ha una superficie di oltre 92 ettari.


Il progetto prevede la realizzazione di 500.000 metri quadrati di
superficie utile corrispondenti a circa 1.600.000 metri cubi, destinati
a:
residenze
uffici privati e pubblici
attivit legate allo sviluppo del polo della cinema e della
comunicazione
attivit di ricerca
attivit legate al tempo libero (musei, cinema, ristoranti, attivit
commerciali, attivit sportive)
servizi alla residenza e alle attivit
parcheggi pubblici
Circa 20 ettari sono destinati al sistema degli spazi aperti e del
verde

Il nuovo PRG nella versione di G. C. Decisione 67/18 giugno 2002:

Sistemi e Regole

Versione varata dalla G.C. : perimetro della Centralit e quantit edificabili

Il nuovo PRG nella versione adottata in C. C. Il 19/20 marzo 2003:

Sistemi e Regole

Versione adottata dal C.C: perimetro della Centralit e quantit edificabili

Il nuovo piano regolatore adottato nel 2003: Le infrastrutture per la mobilit

GLI STUDI PRELIMINARI

Inquadramento urbanistico

Il sistema insediativo in corso di realizzazione

Analisi delle funzioni non residenziali pubbliche e private nel settore urbano

Indagini archeologiche preventive

La villa romana.
Resti degli ambienti termali

Canalette e tubuli di adduzione


della villa

Cava di tufo

Opere di canalizzazione
idraulica
Agg. Febbraio 05

LA DOMANDA LOCALE E IL PROCESSO PARTECIPATIVO

La domanda locale e il processo partecipativo


Il questionario per linchiesta preliminare nellambito del processo di progettazione partecipata della Romanina
stato costruito con domande aperte in cui si richiesto:
-lindividuazione del quartiere in cui si abita attraverso la descrizione dei confini e del nome per comprendere il
livello di percezione e di autoriconoscimento dell abitante allinterno del territorio in cui abita
- la descrizione degli spazi significativi del quartiere e delle modalit e dei tempi di utilizzo
-le problematiche del quartiere e cosa si vorrebbe migliorare o valorizzare
-cosa si vorrebbe nel nuovo Centro citt Romanina
Queste prime considerazioni, ancora provvisorie, sono di seguito riportate nel dettaglio attraverso grafici e prime
elaborazioni cartografiche indicanti, per ciascun quartiere, gli spazi significativi, i problemi e le proposte per la
mobilit e per gli spazi pubblici e il verde.

ELENCO QUARTIERI INTERESSATI DAGLI INCONTRI:


Giardini di Tor di Mezza Via

Morena

Tor Vergata Nuova

Vermicino

Casalotti di Morena

Gregna

Osteria del Curato

Ponte Linari

Romanina

Quadro di insieme delle elaborazioni realizzate

Un esempio di partecipazione: Romanina

Un esempio di partecipazione: Romanina

INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI


CARATTERIZZANTI LA PROGETTAZIONE

I vincoli del progetto

OBIETTIVI DEL PROGETTO URBANO

massima INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO CIRCOSTANTE. Occorre definire


schemi di massima accessibilit dai quartieri circostanti e, nei limiti del possibile,
soluzioni di continuit con i tessuti urbani che abbiano lobiettivo di fare citt e
della massima permeabilit alluso da parte dei cittadini

massima INTEGRAZIONE DELLE FUNZIONI allinterno del nuovo insediamento


perseguendo lobiettivo della mixit

massima attenzione alla COSTRUZIONE DELLO SPAZIO PUBBLICO, come spazio


connettivo, collettivo e socializzante

il progetto dovr porre attenzione al SISTEMA GERARCHICO DELLA VIABILIT E


DELLA ACCESSIBILIT al nuovo insediamento

REALE FATTIBILIT DEL PROGETTO e la sua possibilit di essere attuato per fasi
successive e organiche

il progetto come SEGNO URBANO, DI RICONOSCIMENTO E DI IDENTIFICAZIONE per


lintero settore urbano

IL PROCESSO DI COSTRUZIONE DEL PROGETTO URBANO


PRIMA FASE

SECONDA FASE

TERZA FASE

QUARTA FASE

luglio 2004

novembre2004-febbraio 2005

marzo-giugno 2005

luglio-dicembre 2005

STUDI DI FATTIBILIT

La fattibilit urbanistica

La fattibilit
archeologica (studi e
sondaggi)
La fattibilit ambientale
(VAS)
Studio trasportistico del
settore urbano

Analisi delle funzioni non


residenziali insediabili

LA DOMANDA
LOCALE E IL
PROCESSO
PARTECIPATIVO
INDIVIDUAZIONE
DEGLI ELEMENTI
CARATTERIZZANTI LA
PROGETTAZIONE

CONCORSO
INTERNAZIONALE PER LA
PROGETTAZIONE DEL
MASTERPLAN

MARKETING (CANNES 2005,


MOSTRA IN LOCO DI
ELABORATI, PLASTICI, SITO
WEB)

1 fase progettuale (3 progetti


selezionati)

2 FASE PROGETTUALE CON I 3


SELEZIONATI, I LABORATORI DI
QUARTIERE E GLI UFFICI

STUDIO PER LA
ACCESSIBILIT:
DEFINIZIONE DEL SISTEMA
DEL TRASPORTO
COLLETTIVO DA
ANAGNINA A TOR
VERGATA
DEFINIZIONE DEL MODELLO
GESTIONALE DEL
PROGETTO URBANO
COSTITUZIONE DEI
LABORATORI DI QUARTIERE

Dal masterplan allo schema di


assetto preliminare

PREDISPOSIZIONE
DELLO SCHEMA DI
ASSETTO PRELIMINARE
Art. 16 NTA N.P.R.G.

CONFERENZE
ISTRUTTORIE

Consultazione municipio

La VAS (valutazione ambientale


strategica a posteriori)

Consultazione
rappresentanti comunit
locali

DEFINIZIONE DELLE FUNZIONI

Consultazione soggetti
imprenditoriali

Tavoli di concertazione e
costituzione del consorzio

PRESENTAZIONE DELLO
SCHEMA DI ASSETTO
PRELIMINARE ALLA G.C.
PER LAPPROVAZIONE
PUBBLICAZIONE
SCHEMA DI ASSETTO
PRELIMINARE