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Capitolo 2 Domanda e offerta

ri ora una variazione pi piccola del prezzo da P a P", che produce uno spostamento
lungo la curva di domanda dal punto A al punto B, con una variazione della quantit
acquistata da Q a Q". Di nuovo, la variazione del prezzo e della quantit domandata
tra i punti A e B, AP" e AQ" indicata lungo gli assi nella figura. Il rapporto AP7A<2"
eguaglia l'inclinazione della retta raffigurata con un tratto grigio scuro che unisce i
punti A e B, Tale retta pi inclinata di quella in nero, ma meno inclinata di quella
che unisce i punti A e C. Come mostra la figura, considerando variazioni sempre pi
ridotte del prezzo, l'inclinazione delle rette corrispondenti sempre pi simile all'inclinazione della retta in nero che tocca la curva di domanda nel punto A. Tale retta
nera detta tangente alla curva di domanda nel punto A.
Pi semplicemente, ricorrendo a una definizione frequentemente utilizzata, e a cui
si far ampio ricorso, l'inclinazione della retta tangente alla curva in un punto coincide con 1'"inclinazione della curva" (o pendenza) in quel punto. Di conseguenza,
possibile ridefinire la precedente conclusione nel modo seguente: per piccole variazioni del prezzo a partire da P, il rapporto (AP/AQ) coincide con l'inclinazione della
curva di domanda nel punto A.
Gli economisti lavorano spesso con curve di domanda caratterizzate da un'elasticit costante per ogni livello di prezzo. Tali curve, note come curve di domanda a
elasticit costante (o isoelastiche), corrispondono a funzioni di domanda del tipo: Qd
= A(P~B), dove A e B sono numeri positivi. Per tali funzioni di domanda, l'elasticit
pari a Ed = -B.9 La Figura 2.14 mostra la curva di domanda a elasticit costante la cui
funzione Qd = 100/P [o, in modo equivalente, Qd = lOOCP-1)], che ha una elasticit
pari a Ed = -1 in corrispondenza di qualunque livello di prezzo P. Come illustrato nella figura, una curva di domanda a elasticit costante diventa sempre pi inclinata al
crescere del prezzo. Perch? Osservando l'equazione (6), al crescere di P (e al ridursi di 0, P/Q aumenta. Perch l'elasticit rimanga costante, l'inclinazione della curva
di domanda, (AP/AQ), deve anch'essa aumentare, come mostrato nella figura.

Figura 2.14
Curva di domanda a elasticit costante
La figura mostra la curva relativa alla funzione di
domanda Qd= 100/P. In corrispondenza di
qualunque livello di prezzo P, l'elasticit della
domanda pari a-1.

Una funzione di
domanda a elasticit
costante (o isoelastica)
ha la stessa elasticit in
corrispondenza di
qualunque livello di
prezzo.

Pendenza = -0.04

IVM _ _ i
-0.01/1100 /

'Pendenza = -0.01

100
Quantit

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Parte I Introduzione

Spesa totale ed elasticit della domanda L'elasticit della domanda di un bene fornisce un'indicazione di quale sarebbe la variazione della spesa totale dei consumatori derivante da un aumento del prezzo. Tale spesa pari a P x <2, ossia al prodotto tra il prezzo e la quantit totale domandata. La spesa totale aumenter in seguito a un pccolo incremento del prezzo nel caso in cui la domanda sia inelastica e
si ridurr nel caso in cui la domanda sia elastica. Dal momento che l'incasso totale
dei venditori sempre uguale alla spesa totale degli acquirenti, per il primo vale la
medesima considerazione.
Da cosa deriva tale relazione? Si supponga che un aumento pari all'I % del prezzo del bene causi una riduzione pari all'1% nella quantit domandata. In assenza di
cambiamento nella quantit, l'incremento dell' 1% del prezzo del bene produrr un incremento esattamente pari all'1% della spesa totale. In assenza di una variazione del
prezzo, la riduzione della quantit domandata dell'I % produrr una riduzione pari
all'1% nella spesa totale. Pertanto, intuitivamente, l'aumento dell'1% nel prezzo e la
riduzione dell'1% della quantit si compensano, lasciando inalterata la spesa totale.
Se un incremento dell'1% nel prezzo provoca una riduzione inferiore all'1% nella
quantit domandata, la spesa totale aumenter, mentre nel caso in cui essa produca
una riduzione della quantit domandata superiore all'1%, la spesa totale si ridurr.
Si propongono di seguito un paio di esempi. In primo luogo, si consideri una curva di domanda a elasticit costante. Per la funzione di domanda Qd - 100/P raffigurata nella Figura 2.14 che ha un'elasticit pari a-1, la spesa totale pari a 100 euro
in corrispondenza di qualunque livello di prezzo. Ci deriva dal fatto che P x (100/P)
= 100. Pi in generale, se Qd - A(P~E) (per cui Ed = -B), la spesa totale in corrispondenza del prezzo P pari a P x (A x P~B) = A (P]~B). Di conseguenza, un incremento del prezzo far aumentare la spesa totale se B < 1 (che implica E compresa tra
-1 e 0) e ne provocher una riduzione se B >1 (che implica Ed minore di -1).
Si consideri ora una curva di domanda lineare. La Figura 2.15 rappresenta la relazione tra spesa totale di mais e il suo prezzo per la curva di domanda lineare indicata nella Figura 2.12. La formula della spesa totale Pmais x Qmais = Pmais x ( 15 - 2Pmais) = 15Pmais
- 2(Pmais)2. Si ricordi che tale curva inelastica per livelli di prezzo inferiori a 3,75 euro
al bushel ed elastica per prezzi superiori a tale livello. Come mostrato dalla figura, un incremento di prezzo provoca un aumento della spesa totale quando il livello di prezzo ini-

Figura 2.15
Relazione tra prezzo e spesa totale La figura
mostra la spesa totale in mais per la curva di
domanda rappresentata nella Figura 2.12. La spesa
totale aumenta al crescere del prezzo, per livelli di
prezzo inferiori a 3,75 euro, ossia quando la
domanda inelastica. La spesa totale si riduce al
crescere del prezzo, per livelli di prezzo superiori a
3,75 euro, ossia quando la domanda elastica. La
spesa massima quando il prezzo pari a 3,75
euro, per cui =-1.

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Prezzo (euro al bushel)

L'Appendice online 2B mostra questi risultati usando il calcolo matematico.