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Il sistema TETRA

Ing. Michela Cancellaro


michela.cancellaro@uniroma3.it

Roadmap

Introduzione
Tecnologia
Architettura
Sicurezza
Servizi
Confronto con GSM
Protocollo DMO

Sistemi PMR e PARM


PMR (Private Mobile Radio)
PAMR (Public Access Mobile Radio)
Questi sistemi sono utilizzati da:

Grosse organizzazioni commerciali.


Aziende che gestiscono mezzi di trasporto pubblici o privati.
Imprese manifatturiere.
Enti e Gestori di servizi pubblici.
Organizzazioni dedicate alla sicurezza del cittadino (Protezione civile,
Servizi di emergenza, Forze di pubblica sicurezza).
Gruppi di utenti privati.

Queste organizzazioni intendono provvedere per proprio conto ad


un servizio di tipo mobile.
Traffico generato principalmente da centri di dispacciamento che
coordinano le attivit della flotta.
Comunicazioni di tipo voce e dati.

Sistemi PMR e PARM


PMR
Offrono servizi ad uso esclusivamente privato.
Centro che invia messaggi agli utenti, su un numero ridotto di canali radio
dedicati (viene assegnata una banda di radiofrequenze allorganizzazione o
allazienda).

PAMR
Offrono servizi ad uso pubblico e privato consentendo anche
linterconnessione tra sistemi PMR.
Condivisione di canali radio, utenti diversi TRUNKING
Ad ogni organizzazione (privata o pubblica) viene assegnato luso
esclusivo del canale radio solo per la durata di una conversazione.

Cosa TETRA
Il TETRA (TErrestrial Trunked Radio) il primo vero standard
aperto per sistemi radiomobili professionali digitali.
Definito dallETSI (European Telecommunications Standards
Institute) nel 1995, nasce come risposta alle esigenze
fondamentali degli utilizzatori professionali:

Interoperabilit
Standard aperto consente agli utilizzatori di acquistare dei prodotti rispondenti
alle loro esigenze creando un mercato aperto e competitivo per gli apparati ed i
sistemi TETRA
Organizzazioni
ETSI:
Sviluppa gli standard di sistema.
Provvede al loro aggiornamento.
TETRA MoU (TETRA Memorandum of Understanding):
Associazione industriale a carattere volontario che rappresenta gli interessi dei
costruttori, degli operatori di rete e degli utilizzatori per la tecnologia radio
mobile digitale denominata TETRA.
Alla associazione aderiscono pi di 100 membri appartenenti a pi di 30 paesi di
tutto il mondo.
http://www.tetramou.com

TETRA MoU Strutturazione e obiettivi


Tre Working Groups
1. Operators Association:

Individuazione delle esigenze del mercato (individua gli utenti e le


loro esigenze).
Manutenzione degli standard con la segnalazione delle nuove
esigenze da introdurre.

2. Technical Forum:

Affronta i problemi di interoperabilit tramite la realizzazione di


Specifiche Tecniche di Interoperabilit (TETRA Interoperability
specifications, TIP) e sessioni di prove tecniche tra i terminali e le
infrastrutture

3. Security and fraud prevention:

Tratta i problemi della sicurezza delle comunicazioni e delle frodi.

Integrazione
Public
Data
Network

Internet
2B+D
30B+D

LAN/WAN

ISDN
ISI
SERV
69
STOCKHOLM
TRAFIK 2
F ABC B
OK
C

PSTN
PABX
Conventional
Base
Stations

Command &
Control
Systems

Trunking
Networks
Conventional
PMR Networks

Customer Care &


Billing Systems

TEI

Scenari di TETRA
Comunicazione in modo
contemporaneo e
localizzazione

Invio scheda clinica assistito e


interoperabilit rete cellulare

Scenari di TETRA

Comunicazioni tra gruppi

Attraverso dispatcher

Scenari di TETRA
Trasmissione dati

Comunicazioni veloci
tramite gateway

Modalit operative
TMO (Trunked Mode Operation): effettua una gestione
dinamica dei canali
DMO (Direct Mode Operation): tipo walkie-talkie, consente
comunicazioni dirette tra utenti senza lausilio di stazioni radio
base o di reti di comunicazione e di controllo.
Dual-watch: consente a ciascun utente di essere contattato da un
altro utente sia che questo operi col protocollo TMO che con il
DMO.
Ripetitore: un terminale ripete il segnale della stazione radio
base verso un altro terminale estendendo cos la copertura
elettromagnetica.
Gateway: verso reti pubbliche o altri supporti commerciali.

Comunicazioni voce: TMO


emergenza
individuale: (da utente a utente)
Chiamata

broadcast:

(gli utenti vengono selezionati


di volta in volta a seconda
delle necessit)

di gruppo:

(il centro di dispaccio o un


particolare utente si rivolge ad
un selezionato gruppo di utenti)

Comunicazioni voce: DMO

individuale:

Chiamata

Punto-punto senza lutilizzo di


infrastrutture di rete (stazioni radio
base) e senza lutilizzo di risorse radio

emergenza

di gruppo:

Punto-multipunto senza lutilizzo di


infrastrutture di rete (stazioni radio
base) e senza lutilizzo di risorse radio

Comunicazioni dati
Possono essere effettuate secondo due diverse modalit
A circuito.
A pacchetto

orientate alla connessione (tipo X25).


senza connessione (tipo Internet).

Le comunicazioni dati a circuito possono essere svolte con le


stesse modalit di quelle voce (full-duplex, half-duplex,
individuali, ecc..).

Richiami
Commutazione di circuito = viene prima creato un percorso
fisso di comunicazione e successivamente lungo di esso avviene
la trasmissione (linee telefoniche).
Commutazione di pacchetto = la trasmissione avviene per
pacchetti di informazioni ciascuno con identificatore ed
eventualmente indirizzo di destinazione; i pacchetti viaggiano su
percorsi alternativi e vengono riordinati alla ricezione.
Connection Oriented = si genera un circuito predeterminato anche
per la comunicazione a pacchetti. Il commutatore legge un
identificatore in ogni pacchetto a cui associa un circuito fisso (PVC) o
temporaneo (SVC).
Connectionless = non esiste un circuito predeterminato e ciascun
pacchetto deve avere un numero dordine e lindirizzo della
destinazione (Internet).

Comunicazioni dati
A causa dei disturbi che intervengono sul canale radio si
presentano elevate probabilit di errore nelle comunicazioni.
Si introducono tecniche di codifica per la rivelazione e la
correzione degli errori.
Riduzione della velocit di trasmissione in dipendenza del grado
di protezione che si vuole assicurare.
Nella trasmissione a circuito le velocit sono le seguenti:
Time slot utilizzati

Senza protezione

7,2

14,4

21,6

28,8

Bassa protezione

4,8

9,6

14,4

19,2

Alta protezione

2,4

4,8

7,2

9,6

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Protocollo DMO

TETRA - Sfruttamento dello spettro


Bande in cui pu operare il TETRA:

380 400 MHz Pubblica Sicurezza


410 430 MHz Accesso Pubblico
450 470 MHz PMR generale
870 876/915 921 MHz Frequenze permesse in UE ma non utilizzate

Tecniche di sfruttamento dello spettro


Assegnazione del canale su domanda.
Riuso delle frequenze con suddivisione in celle dellarea servita.

Frequenze

Tecniche di Accesso Multiplo

TDMA (Time Division Multiple Access): loccupazione del canale multiplato


avviene in intervalli di tempo che non si sovrappongono con quelli riguardanti
i flussi emessi da altre sorgenti tributarie (es.: multiplazione PCM)

FDMA (Frequency Division Multiple Access): loccupazione del canale


multiplato avviene in una banda di frequenze disgiunta rispetto alle bande di
frequenze utilizzate dai flussi emessi da altre sorgenti tributarie

SDMA (Space Division Multiple Access): ad ogni flusso informativo


assegnato un singolo portante fisico (es. doppino telefonico)

Tecniche miste FDMA-TDMA: combinano la tecnica daccesso FDMA, con


la tecnica TDMA. La porzione disponibile dello spettro prima divisa in
sottobande (canali) ed allinterno di ciascun canale, viene creata unulteriore
suddivisone temporale della risorsa (GSM)
21

Tecniche di Accesso Multiplo

CDMA (Code Division Multiple Access): tecniche di multiplazione ad


espansione dello spettro (tecniche spread-spectrum). Si trasmettono
simultaneamente e nella stessa banda un insieme di N segnali:
moltiplicando ciascun segnale per una sequenza di codice, scelta tra un
insieme di sequenze (pseudo) ortogonali (DS, Direct Sequence)
cambiando velocemente la frequenza portante pi volte in ogni tempo di
simbolo secondo un sequenza prestabilita e diversa per ciascun segnale
(FH, Frequency Hopping).

Si parla di trasmissione a spettro espanso quando la banda impiegata dal sistema


trasmissivo molto maggiore (almeno un ordine di grandezza) rispetto alla banda
di Nyquist del segnale utile.

22

Accesso al canale

4:1 TDMA (Time Division Multiple Access)


4 canali fisici per portante
Spaziatura di 25 kHz fra le portanti
Il trasferimento dati pu usare fino a 4 canali riuniti
Voce e dati possono essere trasmessi simultaneamente
1 canale di controllo tra i primi 4
Il bit rate di un canale 9 kbit/s, in cui la voce codificata a 4.8
kbit/s tramite codifica ACELP

Efficienza spettrale
Il sistema TETRA presenta una elevata efficienza spettrale
rispetto agli altri sistemi
GSM: distanza tra le portanti (canalizzazione) 200 kHz
8 Time Slots (canali) per portante.
con codifica vocale full-rate
con codifica vocale half-rate

8 canali in 200 kHz.


16 canali in 200 kHz.

PMR tradizionale:
canalizzazione 25 kHz
canalizzazione 12,5 kHz

8 canali in 200 kHz.


16 canali in 200 kHz.

TETRA: canalizzazione 25 kHz.


4 Time Slots (canali) per portante

32 canali in 200 kHz.

Efficienza spettrale

200kHz bandwidth

GSM

200 kHz carrier


8 channels

Half-rate GSM

200 kHz carrier


16 channels

Traditional
PMR 25 kHz
Traditional
PMR 12.5 kHz

TETRA

25 kHz channel
8 channels / 200 kHz
12.5 kHz channels
16 channels / 200 kHz
25 kHz carrier
4 channels / carrier
32 channels / 200 kHz

Trama

Un generico pacchetto rappresenta il contenuto fisico di un


singolo slot temporale (255 simboli = 510 bit)

Richiami2 PSK
La portante mantiene ampiezza e frequenza costante

Le variazioni di fase si hanno sempre quando il segnale portante


passa per lo zero

RichiamiDifferential PSK
Si associa al valore del bit lo sfasamento rispetto al bit precedente
trasmetto 0, la fase della portante modulata deve restare inalterata
rispetto a quella corrispondente al bit precedente.
trasmetto 1, la portante deve assumere una fase che differisce di
180 rispetto alla precedente.

Richiami4-PSK o QPSK
Invece di attribuire una fase al bit 0 e unaltra al bit 1, i bit sono
riuniti a coppie, e si assegna una fase differente ad ogni coppia.
In figura due possibili schemi dassociazione diversi

TETRA: /4 DQPSK
E una modulazione di fase a due bit come la 4-PSK, la
differenza rispetto ad essa che la coppia di bit non codifica la
fase della portante ma la differenza di fase rispetto alla portante
che codificava i due bit precedenti:

TETRA 2
Dal 2000, ETSI sta procedendo allo sviluppo di TETRA Release
2, con i seguenti obiettivi:
1. Estendere il Trunked Modemodificando burst di uplink e downlink per
garantire fino a 83km in TMO
2. Usare nuovi Codec vocali
3. Essere compatibile con lo standard TETRA 1
4. Aumentare di 10 volte il rendimento dei dati TETRA Enhanced Data
Service (TEDS)

TETRA Enhanced Data Service (TEDS)


Uso efficiente delle frequenze
Modulazioni supportate in TEDS:

pi/4 DQPSK (TETRA V+D e canale controllo TEDS)


pi/8 D8PSK (in fase di migrazione)
4 QAM (ai limiti della copertura)
16 QAM (per velocit Tx moderate)
64 QAM (per alte velocit Tx)

Canali RF supportati in TEDS:

25 kHz
50 kHz
100 kHz
150 kHz

Bit rates atteso: 10 a 500 kbits/s.

Roadmap

Introduzione
Tecnologia
Architettura
Sicurezza
Servizi
Confronto con GSM
Protocollo DMO

Architettura
Interfaces
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.

MDT

Base
Station

Base
Station

Base
Station

Network Air Interface


Direct Mode Operation (DMO) Air Interface
Peripheral Equipment Interface (PEI)
Man-Machine Interface (MMI)
Remote Console Interface
Network Manager Interface
Inter-System Interface (ISI)
External Networks Gateway
ISDN Remote Console Interface

TETRA
SwMI
6

Remote
Console
Gateway

Controller

InterSystem
Interface

TETRA
SwMI
TETRA Network Infrastructure

8
PSTN/ISDN
PABX/PDN

Network
Manager

9
ISDN

ISDN Line
Connected
Terminal

Interfaces
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.

MDT

Base
Station

Base
Station

Base
Station

TETRA
SwMI
6

Remote
Console
Gateway

Controller

InterSystem
Interface

PSTN/ISDN
PABX/PDN

Network
Manager

TETRA
SwMI
TETRA Network Infrastructure

8
9
ISDN

Network Air Interface


Direct Mode Operation (DMO) Air Interface
Peripheral Equipment Interface (PEI)
Man-Machine Interface (MMI)
Remote Console Interface
Network Manager Interface
Inter-System Interface (ISI)
External Networks Gateway
ISDN Remote Console Interface

ISDN Line
Connected
Terminal

Switching and Management Infrastructure (SwMI): attrezzature e sottosistemi


che includono una rete TETRA, comprese le stazioni base:
Non esiste uninterfaccia standard della stazione base
Tutto il contenuto allinterno dello SwMI non standardizzato,
concedendo cosi ai costruttori della infrastruttura TETRA la massima
flessibilit nel disegnarla.

Interfaccia aerea e direct mode (1 e 2): le stazioni mobili TETRA possono


comunicare o in Direct Mode (DMO) o usando linfrastruttura Trunked
(SwMI) composta da stazioni base (BTS).

Interfaces
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.

MDT

Base
Station

Base
Station

Base
Station

TETRA
SwMI
6

Remote
Console
Gateway

Controller

InterSystem
Interface

PSTN/ISDN
PABX/PDN

Network
Manager

TETRA
SwMI
TETRA Network Infrastructure

8
9
ISDN

Network Air Interface


Direct Mode Operation (DMO) Air Interface
Peripheral Equipment Interface (PEI)
Man-Machine Interface (MMI)
Remote Console Interface
Network Manager Interface
Inter-System Interface (ISI)
External Networks Gateway
ISDN Remote Console Interface

ISDN Line
Connected
Terminal

Peripherical Equipment Interface (PEI) (3): permette la connessione tra sistemi


radio TETRA e componenti esterni quali PC o palmari.

Man Machine Interface (MMI) (4): permette linterfacciamento tra lutente e il


terminale mobile.

Remote Dispatcher Interface (5): realizzata per permettere il collegamento via fili ai
dispositivi presenti nelle sale di controllo. Non standardizzata.

Network Management Interface (NMI) (6): usata per sistemi di gestione della rete,
di supporto ai clienti e alla fatturazione. Non standardizzata.

Interfaces
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.

MDT

Base
Station

Base
Station

Base
Station

Network Air Interface


Direct Mode Operation (DMO) Air Interface
Peripheral Equipment Interface (PEI)
Man-Machine Interface (MMI)
Remote Console Interface
Network Manager Interface
Inter-System Interface (ISI)
External Networks Gateway
ISDN Remote Console Interface

TETRA
SwMI
6

Remote
Console
Gateway

Controller

InterSystem
Interface

9
ISDN

TETRA
SwMI
TETRA Network Infrastructure

8
PSTN/ISDN
PABX/PDN

Network
Manager

ISDN Line
Connected
Terminal

Inter-System Interface (ISI) (7): permette linteroperabilit tra reti TETRA


differenti. La connessione tra le reti pu avvenire in modalit commutazione a
pacchetto o commutazione a circuito.

PSTN/ISDN/PABX/PDN (8): sono interfacce standard che permettono alla rete


TETRA di interfacciare con reti ISDN, PSDN, etc.

Remote Line Connected Terminal (9): doveva inizialmente gestire il protocollo di


segnalazione per supportare un terminale connesso ISDN ma, dato lo scarso interesse,
non stata definita.

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Protocollo DMO

Sicurezza
1. Autenticit: serve a garantire e a verificare che chi vuole interagire
con voi sia lutente che dichiara di essere;
2. Riservatezza/confidenzialit: si riferisce alla garanzia che i dati
trasmessi vengano visionati dalle sole persone autorizzate e non da
altri utenti;
3. Integrit: garantisce che i dati immessi nelle rete siano integri e non
alterati in nessun modo;
4. Disponibilit: lelaborazione e la trasmissione dei dati deve avvenire
in modo ragionevole ed in tempi brevi.
5. Non ripudio: la fonte originale delle informazioni sempre tracciabile.

Attacchi
Sorgente

Destinatario
Flusso normale

Sorgente

Destinatario

Sorgente

Interruzione

Sorgente

Destinatario
Modifica

Destinatario
Intercettazione

Sorgente

Destinatario
Fabricazione

Soluzioni
La sicurezza delle comunicazioni voce e dati viene garantita:
Con la procedura di autenticazione
Dei terminali rispetto alla rete
Della rete nei confronti dei terminali
TAA (TETRA Authentication Algorithm)

Air Interface Encryption: tra la rete e il terminale


TEA (TETRA Encryption Algorithms)
Protegge voce e segnalazione
Coinvolge la RETE

End to End Encryption: tra terminale e terminale


NON coinvolge la RETE

Indipendenti

Classi di sicurezza

Classe di Autenticazione
sicurezza

Cifratura TEA Metodo di cifratura

Opzionale.

No
Non richiesta

No encryption or clear

Opzionale.

Obbligatoria
1,2,3 o 4

Static Key Encryption

Obbligatoria

Obbligatoria
1,2,3 o 4

Dynamic Key Encryption

Tipi di chiavi
Le chiavi di cifratura utilizzate possono essere di tipo
Statico: assegnate dalla rete al terminale in modo permanente (con
possibilit di cambiamento nel corso del tempo).
Dinamico: calcolate di volta in volta dalla rete con la procedura di
autenticazione.
Comune: utilizzate per le chiamate di gruppo.

Chiavi per AIE

Static Cipher Key SCK: chiave predeterminata che pu essere usata senza
autenticazione a priori. Protegge signalling e traffico. CLASSE 2

Derived Cipher Key DCK: derivata durante la procedura di autenticazione. Pu


essere usata per cifrare il collegamento fra la rete e la stazione mobile. Protegge uplink
signalling e traffico. CLASSE 3.

Common Cipher Key CCK: generata dallo SwMI e distribuita, cifrata con il DCK,
ad ogni terminale. usata per la crittografia dei messaggi diretti a gruppi di terminali e
per proteggere lITSI nella registrazione iniziale. Protegge downlink signalling e
traffico. CLASSE 3.

Group Cipher Key GCK: generata dallo SwMI ed distribuita ai terminali di un


gruppo specifico. Protegge tutte le comunicazioni in downlink destinate ad un gruppo
di utenti chiuso specifico. CLASSE 3+.

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Servizi
Confronto con GSM
Protocollo DMO

Teleservizi
Chiamate singole / di gruppo
Full-duplex (parlare e ascoltare nello stesso momento)
Half-duplex (parlare e ascoltare in modo alternato)

Direct Mode
Chiamata in broadcast
Chiamata d'emergenza
Canale aperto: un gruppo d'utenti pu conversare su un determinato canale
durante un certo lasso di tempo

Include Call: permette di chiamare e d'inserire in una conversazione uno o pi


utenti supplementari

Servizi di trasmissione dati


Status Transmission: messaggi predefiniti trasmessi dal dispatcher verso le
stazioni mobili e viceversa oppure tra le stazioni mobili.

Short Data Service SDS: Messaggi simili agli SMS


Servizi di trasmissione dati a commutazione di circuito
Servizi di trasmissione dati a commutazione di pacchetto

Servizi supplementari

Il loro elenco risulta molto ampio ().


Molti di questi servizi sono stati definiti dal Gruppo Schengen responsabile in
ambito ETSI delle specifiche TETRA per le Forze di Polizia Europee.
Servizi PMR:
Access priority, pre-emptive priority, priority call: utente pu attribuire la
priorit ad una chiamata, utenti hanno priorit diverse.
Registrazione di accesso nella rete (Ogni accesso nella rete viene registrato e
abilitato dal sistema)
Include call
late entry: utente pu inserirsi pi tardi in una conversazione di gruppo
Call authorized by dispatcher
Ambience listening : ascolto delle conversazioni senza farsi notare
Discrete listening
Area selection
Talking party identification
Dynamic group number assignment
Creazione di gruppi virtuali

Servizi supplementari
Servizi telefono:

Short number addressing


List search call
Call forwarding unconditional/busy/no reply/not reachable
Call barring incoming/outgoing calls
Call report
Call waiting
Call hold
Calling/connected line identity presentation
Calling/connected line identity restriction
Call completion to busy subscriber/on no reply
Call retention

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Servizi
Confronto con GSM
Protocollo DMO

Caratteristiche principali
Possibilit di trasmettere voce e dati in modo simultaneo ad una
velocit che pu arrivare fino a 28,8 kbit/s;
Elevata flessibilit e modularit: reti di tipo locale, regionale e
naturalmente nazionale;
Elevata efficienza spettrale;
Possibilit di variare la richiesta di banda necessaria (on-demand), a
seconda quindi del flusso di informazioni da trasmettere;
Possibilit di effettuare un roaming tra uno o pi sistemi TETRA e le
altre reti di telecomunicazioni (GSM, UMTS,...etc.);
Funzionamento molto soddisfacente anche in condizioni di
trasmissione e ricezione particolarmente difficili, perfino in assenza di
rete tramite la modalit Direct Mode;
I terminali TETRA possono fungere da stazione radio per altri terminali
TETRA nelle vicinanze(DMO-Gateway).
Elevato grado di sicurezza delle comunicazioni.

GSM

TETRA

Adibito alla rete cellulare pubblica.

Basato su Frequency
Access (FDMA)

Division

Ideato per applicazioni radio mobili professionali.

Multiplication

Basato su Time Division Multiplication


(TDMA) Economia sullo spettro!

Access

Non adatto a servizi di emergenza (Call set up time


~ qualche secondo).

Adatto a servizi di emergenza grazie ad un call set


up time di 300 ms.

Non preserva privacy n sicurezza.

Preserva privacy e sicurezza.


Celle pi grandi (attenuaz. prop. A f2 e TETRA
lavora su f pi basse di GSM relazione
GSM:TETRA 12:1
Banda richiesta molto pi piccola a parit di
chiamate.

Direct Mode Operation(DMO) non possibile.

Direct Mode Operation(DMO) possibile e supporta


traffico voce e dati in assenza di rete.

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Protocollo DMO

Protocollo DMO
Lo standard TETRA DMO specificato da
ETSI definisce solo i livelli bassi della pila
OSI: il livello fisico, il livello data link e il
livello rete.

Livello fisico
Realizza la trasmissione in aria della sequenza di bit che
implementa di fatto il protocollo:

definisce la codifica dei bit nei relativi segnali elettrici


definisce modulazione/demodulazione appropriate
effettua scrambling/de-scrambling
mappa il blocco MAC nel burst del livello fisico e aggiunge le
informazioni relative al livello 1
fornisce alcune direttive sui vincoli che devono essere rispettati dal mezzo
fisico in uso.

Livello data link


Il livello data link, detto anche MAC (Medium Access Control),
in grado di:
conoscere lo stato del canale su cui transita linformazione
regolare il bit rate della trasmissione
riconoscere se il sistema chiamato attivo in ricezione, permettendo quindi
di implementare una comunicazione orientata alla connessione
effettuare codifica di canale (FEC + CRC)

Il MAC costituito da:


upper MAC: comunica con il livello 3 attraverso lo scambio di messaggi,
quindi in modo asincrono, e lavorando in byte;
lower MAC: comunica con il livello 1 in modo sincrono, dato che stavolta
non si lavora con messaggi ma con interrupt, e in bit.

Livello rete
Direct Mode Call Control gestisce la portante
RF selezionata in tutti i suoi possibili stati:
decide come attivare una chiamata/SDS
gestisce servizi dati a pacchetto
decide come mantenere attiva una chiamata
decide come gestire una chiamata in
relazione ad altre chiamate in ingresso e/o
in uscita
Sopra questo livello si trovano:
user plane responsabile del trasporto di traffico voce e dati;
control plane si occupa della gestione dellinterfaccia aria, ovvero dellapertura e
del mantenimento delle connessioni tra mobili attraverso lo scambio di segnalazioni
opportunamente indirizzate.

Pila Protocollare TETRA TMO

Modalit di indirizzamento in DMO

Il sistema TETRA DMO prevede per lindirizzamento luso dei


seguenti tipi di indirizzo:

ITSI (Individual Tetra Subscriber Identity);

GTSI (Group Tetra Subscriber Identity);


TEI (Tetra Equipment Identity): numero di serie utile per
individuare in maniera univoca lapparato hardware a prescindere dagli
indirizzamenti sopra descritti.

ITSI
E sempre associato a un terminale
Costituito da 48 bit e suddiviso in due parti ognuna di lunghezza
pari a 24 bit:
MNI (Mobile Network Identity), composto da
MCC (Mobile Country Code), che individua la nazione di
appartenenza del mobile
MNC (Mobile Network Code), che invece individua la rete allinterno
della quale opera il mobile.

SSI (Short Subscriber Identity, in questo caso si parla di ISSI, Individual


SSI). LISSI identifica un mobile in maniera univoca allinterno di uno
stesso MNI

Struttura complessiva di un generico indirizzo individuale

GTSI
Non detto che ad ogni terminale venga associato un GTSI anche
se, da standard, ogni DM-MS appartiene almeno a due gruppi
detti open group:
il primo un particolare indirizzo di gruppo (costituito da 48 bit tutti posti a uno)
definito allo scopo di rendere raggiungibili in situazioni di emergenza tutti i mobili
sintonizzati su una stessa frequenza indipendentemente dal loro MNI.
il secondo consente di raggiungere, tra tutti i mobili sintonizzati su una stessa
portante RF, quelli aventi uno stesso MNI: questo secondo GTSI ha il solo SSI
costituito da soli bit a uno mentre lMNI ha un valore significativo.

Un terminale associato a un GTSI in grado di partecipare alle


chiamate indirizzate a tale GTSI assieme a tutti gli altri mobili
aventi lo stesso indirizzo di gruppo.
Struttura analoga allITSI

Canali logici
Per ottimizzare la trasmissione e la ricezione sul canale fisico il canale
fisico suddiviso nei canali logici di traffico e di segnalazione.

Canale di traffico voce e dati

Pacchetti di tipo DNB (Direct mode Normal Burs)

Eccezionalmente il DNB pu contenere segnalazione: procedimento di


stealing
Decodifica di un pacchetto di tipo DNB avviene solo dopo la ricezione dei
pacchetti di segnalazione
DNB non riportano indicazione sulla temporizzazione (inizio slot, contatori
di slot, di frame, etc) contenuta nei DSB in fase di sincronizzazione che
precede ogni trasmissione di traffico.

Canale di segnalazione

Struttura del DSB (Direct mode Synchronization Burst)

Contiene informazioni necessarie per aprire e chiudere una chiamata,


mantenere il canale nello stato occupato e riservato e per implementare i
meccanismi di pre-emption e changeover

Contiene informazioni di temporizzazione imposte dal mobile master che


trasmette: ricevuto un DSB, i mobili sintonizzati sulla frequenza possono
allineare al master i loro riferimenti in frequenza sincronizzandosi alla
temporizzazione da questo imposto.

a
Protocollo DMO non descrive chiaramente la procedura di
linearizzazione: la sua effettiva implementazione legata alle
caratteristiche fisiche dellapparato

DLB (Direct mode Linearization Burst)

Non trasporta nessun contenuto informativo ma pu essere necessario per la


cosiddetta procedura di linearizzazione (o soppressione della portante residua),
cio per effettuare una periodica ritaratura del trasmettitore in modo da
migliorarne le prestazioni.

Canali logici
Upper MAC e lower MAC, da un punto di vista di protocollo (non da un punto
di vista pratico) comunicano virtualmente tra loro attraverso varie primitive
(tale interfaccia viene infatti denominata DMVSAP, Direct mode Mac Virtual
SAP) che sfruttano canali logici di vario tipo.

Canali logici livello fisico


I canali logici a livello fisico (traffico e segnalazione) si
suddividono, a seconda del tipo di trasmissione effettuata, in:
SCH (Signalling CHannel), si suddivide in SCH/S (SCH/Synchronization)
per la sincronizzazione, in SCH/H (SCH/Half slot) per la segnalazione che
occupa mezzo slot e in SCH/F (SCH/Full slot) per la trasmissione
frammentata di traffico.
TCH (Traffic Channel), canale di traffico;
STCH (STealing CHannel), canale di stealing;
LCH (Linearization CHannel), canale di linearizzazione.

Grazie per lattenzione


michela.cancellaro@uniroma3.it