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ECONOMICIT

Per tutte le aziende:


Insieme di condizioni di svolgimento
che l'azienda deve rispettare per poter
durare
nel
tempo,
mantenendo
condizioni di relativa autonomia:
equilibrio reddituale (costi e ricavi)
equilibrio finanziario (fabbisogni e fonti)

Possibilit
di soddisfare
le finalit
istituzionali

Per le imprese l'economicit anche parte preminente delle


finalit
istituzionali:
produzione
di
una
soddisfacente
remunerazione per i soggetti nell'interesse dei quali l'azienda viene
gestita

VALUTAZIONE DELLECONOMICIT
NELLE IMPRESE
Si basa sullosservazione, attraverso opportuni schemi, del vario
combinarsi di determinate grandezze che hanno origine nell'attivit
di gestione:
i costi
i ricavi
le uscite
le entrate
la consistenza e la variazione dei fabbisogni finanziari
la consistenza e la variazione delle fonti finanziarie
relazioni che
intercorrono tra
queste grandezze

modello di rappresentazione della


gestione in chiave:
retrospettiva
Bilancio
prospettica
Budget, piano
2

LA SEQUENZA TRA SCAMBI E OPERAZIONI DI


INTERNA GESTIONE
IMPRESA
ACQUISIZIONE
DEI FATTORI
PRODUTTIVI

Costi dei fattori


produttivi

OPERAZIONI DI
INTERNA
GESTIONE

VENDITA DI
BENI E SERVIZI

Ricavi di
vendita

REDDITO
COSTI DEI
FATTORI
PRODUTTIVI

IMPRESA

RICAVI DI
VENDITA

Costi maggiori dei Ricavi Reddito negativo (perdita)


Ricavi maggiori dei Costi Reddito positivo (utile)
Ricavi uguali ai Costi

Reddito nullo (pareggio)

CONDIZIONI DA RISPETTARE PER


RAGGIUNGERE L'ECONOMICIT
1 affinch un'impresa possa sopravvivere e svilupparsi (senza
rendere indispensabili degli interventi di ricapitalizzazione)
necessario che essa consegua nel mediolungo termine dei
redditi positivi e soddisfacenti
(equilibrio reddituale, o equilibrio economico in senso stretto)

2 affinch un'impresa possa sopravvivere e svilupparsi


necessario che riesca a mantenere condizioni di equilibrio tra i
fabbisogni e le fonti di finanziamento (equilibrio finanziario), nel
breve e nel mediolungo termine

IL BILANCIO COME STRUMENTO DI


RAPPRESENTAZIONE PERIODICA DELLA GESTIONE
CONTO ECONOMICO
Ricavi di vendita
- Costi ......

.......
.......
.......
.......
Reddito d'esercizio

STATO PATRIMONIALE
FABBISOGNI
FONTI
Rimanenze di Materie Debiti di regolamento
prime,
semilavorati,
prodotti finiti e merci
Crediti di regolamento
Impianti
Debiti di finanziamento
Attrezzature
.......
.......
.......
.......
Capitale proprio
Totale impieghi
Totale fonti

Pagamento dei
fattori produttivi
Rimborso di
prestiti
Distribuzione di
dividendi
Ecc.
PAGAMENTI
(uscite di denaro)

IMPRESA

VARIAZIONE
DELLE
DISPONIBILIT
MONETARIE

Incasso dei ricavi


di vendita
Accensione di
prestiti
Incasso di aumenti
di capitale
Ecc.
INCASSI
(entrate di denaro)

Equilibrio monetario: in ciascun istante della sua vita l'impresa


deve essere in grado di far fronte ai pagamenti cui tenuta con i
mezzi monetari di cui dispone
7

RENDICONTO DELLE VARIAZIONI DI DISPONIBILIT MONETARIE


A

Disponibilit monetarie iniziali

Incasso dei ricavi di vendita


Accensione di finanziamenti
Incasso di aumenti di capitale
Altri incassi
Totale incassi

Pagamento dei fattori produttivi


Rimborso dei finanziamenti
Distribuzione di dividenti
Altri pagamenti
Totale pagamenti

B-C

Variazione netta delle disponibilit monetarie

A+B-C

Disponibilit monetarie finali


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STATO PATRIMONIALE AL 31/12/XY

PASSIVO
ATTIVO

PATRIMONIO
NETTO

REDDITO DESERCIZIO
Variazione del patrimonio netto durante il periodo per effetto
della gestione
Determinazione sintetica del reddito d'esercizio (nell'ipotesi di
assenza di operazioni estranee alla gestione):

PASSIVO
ATTIVO
PATRIM.
NETTO

STATO PATRIMONIALE AL 31/12/XY

PASSIVO
ATTIVO
P. NETTO
iniziale
Reddito des.

PATRIMONIO
NETTO
FINALE

STATO PATRIMONIALE AL 1/1/XY

10

Per la determinazione analitica del risultato desercizio si ricorre ad


un secondo prospetto di bilancio, il Conto economico che riporta:
la determinazione del reddito d'esercizio secondo il principio di
competenza economica
le componenti del reddito di esercizio (componenti positive di
reddito; componenti negative di reddito)
CONTO ECONOMICO ESERCIZIO XY

CONTO ECONOMICO ESERCIZIO YX

COSTI

RICAVI
RICAVI

REDDITO
(UTILE)

COSTI

REDDITO
(PERDITA)
11

PROCEDIMENTO ANALITICO DI DETERMINAZIONE


DEL REDDITO DESERCIZIO
STATO PATRIMONIALE AL 1/1/XY

CONTO ECONOMICO ESERC. XY

STATO PATRIMONIALE AL 31/12/XY

PASSIVO
ATTIVO

PASSIVO
COSTI

ATTIVO
RICAVI

P. NETTO

P. NETTO
iniziale
Reddito

Reddito

12

RILEVAZIONE CONTABILE
Strumento: conto = serie di valori che riguardano un oggetto
Sistema contabile: sistema del reddito
Metodo: partita doppia (duplice aspetto di rilevazione)
Serie di valori rilevati dalla contabilit:
valori numerari (finanziari) = attinenti ai mezzi di pagamento di
cui si pu servire l'impresa (denaro), ai crediti di regolamento e
ai debiti di regolamento
aspetto originario della rilevazione
valori economici = attinenti alla ricchezza, esaminata:
- nella sua consistenza, cio il capitale netto, (valori di capitale)
- nei motivi delle sue variazioni riconducibili alla gestione, cio i
componenti di reddito (valori di reddito)
aspetto derivato della rilevazione
13

FUNZIONAMENTO DEI CONTI


Conti numerari (finanziari)
(DARE)
(AVERE)
Variazioni
numerarie
positive

Variazioni
numerarie
negative

Conti economici
(DARE)
(AVERE)
Variazioni
Variazioni
economiche economiche
negative
positive

14

Funzionamento di conti accesi a variazioni numerarie


(finanziarie)
Conto acceso a
disponibilit di
denaro (cassa)
(DARE) (AVERE)
VF +
VF
+ denaro denaro
(entrate) (uscite)

Conto acceso a
valori di credito
(DARE) (AVERE)
VF +
VF

Conto acceso a
valori di debito
(DARE) (AVERE)
VF +
VF

+ crediti crediti

debiti

+ debiti

15

Funzionamento di conti accesi a variazioni economiche


Conto acceso al
capitale
(DARE)
VE

(AVERE)
VE +

capitale + capitale

Conto acceso a
componenti
positivi di reddito
(ricavi)
(DARE) (AVERE)
VE
VE +
ricavo
rettifica
di costo

Conto acceso a
componenti
negativi di reddito
(costi)
(DARE) (AVERE)
VE
VE +
costo
rettifica
di ricavo

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MASTRO
Insieme dei conti accesi e impiegati in un certo periodo
(classificazione sistematica)

GIORNALE
Rilevazione cronologica dei fatti amministrativi
Esempio. In data 30.11.20nn acquistate merci da fornitori per 1.100
+ 231 IVA. Regolamento differito a 90 giorni
data
30.11.20nn
30.11.20nn
30.11.20nn

variazioni
VEVF+
VF-

Liquidazione acquisto di merci

conto
merci c/acquisti
iva a credito
debiti vs fornitori

D/A
D
D
A

dare
1.100,00
231

avere
1331

17

MOMENTO DELLA RILEVAZIONE CONTABILE


dei valori generati dalle operazioni compiute nel corso
dell'esercizio che coinvolgono i terzi:
operazioni di esterna gestione;
operazioni estranee alla gestione che influiscono sul
patrimonio netto
dei valori generati dalle operazioni in corso all'inizio e alla
fine del periodo (operazioni di interna gestione)

18

Fasi del processo di compravendita


Trattativa

Stipula del contratto di compravendita

Consegna (ricevimento)
del bene o del servizio
Emissione (ricevimento) della fattura o
altro documento

Incasso (pagamento)
19

20

Bilancio alla fine di un esercizio intermedio alla vita dell'impresa


Conto economico
dell'esercizio XY
Componenti

Componenti +

Valori economici
di reddito negativi

Valori economici
di reddito positivi

costi di competenza dell'esercizio


che si sono manifestati negli esercizi
precedenti

ricavi di competenza dell'esercizio


che si sono manifestati finanziariamente negli esercizi
precedenti

costi di fattori
produttivi a fecondit semplice che si
sono manifestati
finanziariamente
nell'esercizio
(rettifiche dei)
ricavi che si sono
manifestati finanziariamente ma non
sono di competenza
dell'esercizio

ricavi che si sono


manifestati
finanziariamente
nell'esercizio

costi di
competenza che si
manifesteranno
finanziariamente nei
successivi esercizi

ricavi di
competenza che si
manifesteranno
finanziariamente nei
successivi esercizi

Reddito
Saldo tra valori
economici di
reddito

Stato patrimoniale alla fine


dell'esercizio XV
Attivo

Passivo

Valori

Valori

numerari
positivi

numerari
negativi

(rettifiche dei)
costi che si sono
manifestati finanziariamente ma non
sono di competenza
dell'esercizio

Valori
economici di
reddito positivi
Valori
economici
di reddito
negativi di
competenza
dei futuri
esercizi

di competenza
dei futuri
esercizi

Patrimonio netto
Valori
economici
di capitale
positivi

21

22

ALCUNE RILEVAZIONI CONTABILI

Costituzione della societ ed operazioni sul capitale proprio


Liquidazione e pagamento del costo del lavoro
Prestazioni di professionisti
Rettifiche nelle operazioni di compravendita
Cessione dei fattori produttivi a fecondit ripetuta
Smobilizzazione dei crediti di funzionamento
Finanziamenti di lungo periodo
Operazioni di assestamento:

capitalizzazione dei costi;

risconti e ratei;

fatture da emettere e fatture da ricevere;

ammortamenti e accantonamenti
23

COSTITUZIONE DELLA SOCIET


Le scritture contabili relative alla costituzione di una societ di
capitali si articolano in cinque fasi:
1 fase: sottoscrizione del capitale sociale;
2 fase: versamento del 25% dei conferimenti in denaro in un istituto di
credito e delleventuale sovraprezzo;
3 fase: ritiro del 25% vincolato;
4 fase: richiamo del 75% restante dei conferimenti in denaro;
5 fase: versamento del 75% residuo in denaro e conferimento degli
eventuali beni in natura.

24

Esempio

In data 29 marzo si costituisce il lanificio BiancoRossi SpA con capitale


sociale di 100.000 suddiviso in 10.000 azioni ordinarie del valore
nominale unitario di 10,00 da collocare alla pari.
(1) In data 29 marzo si sottoscrive il capitale sociale.
Azionisti
c/sottoscrizione
VF +
VF (1) 100.000

Capitale sociale
VE -

VE +
100.000 (1)

(2) In data 31 marzo si versa il 25% in denaro presso un c/c vincolato.


Azionisti c/sottoscrizione
VF +
VF (1) 100.000 25.000(2)

Banca XXX c/decimi


vincolati
VF +
VF (2) 25.000

25

(3) In data 07 aprile si ritira il 25%.


Banca YYY c/c
VF +
(3) 25.000

VF -

Banca XXX c/decimi


vincolati
VF +
VF (2) 25.000 25.000 (3)

(4) In data 28 aprile si richiama il 75% restante.


Azionisti c/sottoscrizione
VF +
(1) 100.000

VF 25.000(2)
75.000 (4)

Azionisti c/decimi
richiamati
VF +
VF (4) 75.000

(5) In data 08 maggio si riscuote il 75% richiamato.


Banca YYY c/c
VF +
(3) 25.000
(5) 75.000

VF -

Azionisti c/decimi
richiamati
VF +
VF (4) 75.000 75.000 (5)
26

Libro giornale
data
29/03/20nn
29/03/20nn

variazione
VF+
VE+

conto
Azionisti c/sottoscrizione
Capitale sociale

D/A
D
A

dare
100.000

data
31/03/20nn
31/03/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Banca XXX c/decimi vincolati
Azionisti c/sottoscrizione

D/A
D
A

dare
25.000

data
07/04/20nn
07/04/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Banca YYY c/c
Banca XXX c/decimi vincolati

D/A
D
A

dare
25.000

data
28/04/20nn
28/04/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Azionisti c/decimi richiamati
Azionisti c/sottoscrizione

D/A
D
A

dare
75.000

data
08/05/20nn
08/05/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Banca YYY c/c
Azionisti c/decimi richiamati

D/A
D
A

dare
75.000

Sottoscrizione del capitale sociale

Versamento in denaro del 25%

Estinzione del c/c vincolato e accredito sul c/c ordinario

Richiamo del restante 75%

Accredito sul c/c ordinario del 75% richiamato

avere
100.000

avere
25.000

avere
25.000

avere
75.000
avere
75.000
27

OPERAZIONI SUL CAPITALE PROPRIO


AUMENTO DI CAPITALE
Esempio
In data 12 agosto lassemblea degli azionisti della Nek Communications
SpA riunitasi in seduta straordinaria delibera laumento del capitale sociale
da 150.000 a 300.000 mediante emissione di n.150.000 azioni
ordinarie del valore nominale unitario di 1,00 offerte al prezzo di 1,20.
(1) In data 12 agosto si sottoscrive lincremento di capitale sociale con
sovrapprezzo di 0,20 per azione.
Azionisti
c/sottoscrizione
VF +
VF (1) 180.000

Capitale sociale
VE -

VE +
150.000 (1)

Riserva
sovraprezzo azioni
VEVE+
30.000 (1)

(2) In data 25 agosto si versano sul c/c bancario il 25% della


sottoscrizione e lintero sovraprezzo.
28

Azionisti
c/sottoscrizione
VF +
VF (1) 180.000 67.500 (2)

Banca YYY c/c


VF +
(2) 67.500

VF-

(3) In data 09 settembre viene richiamata la parte residua della


sottoscrizione procedendo al relativo versamento
Azionisti c/sottoscrizione
VF +
VF (1) 180.000 67.500 (2)
112.500 (3)

Azionisti c/decimi
richiamati
VF +
VF (3) 112.500

(4) In data 09 settembre si procede al versamento della parte residua


Azionisti c/decimi
richiamati
VF +
VF (3) 112.500 112.500 (4)

Banca YYY c/c


VF +
(2) 67.500
(4) 112.500

VF -

29

Libro giornale
data
12/08/20nn
12/08/20nn
12/08/20nn

variazione
VF+
VE+
VE+

conto
Azionisti c/sottoscrizione
Capitale sociale
Riserva sovraprezzo azioni

D/A
D
A
A

dare
180.000

data
25/08/20nn
25/08/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Banca YYY c/c
Azionisti c/sottoscrizione

D/A
D
A

dare
67.500

data
09/09/20nn
09/09/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Azionisti c/decimi richiamati
Azionisti c/sottoscrizione

D/A
D
A

dare
112.500

data
09/09/20nn
09/09/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Banca YYY c/c
Azionisti c/decimi richiamati

D/A
D
A

dare
112.500

Sottoscrizione del capitale sociale con sovraprezzo azioni

Versamento in denaro del 25% e dellintero sovraprezzo

Richiamo del restante 75%

Accredito sul c/c ordinario del 75% richiamato

avere
150.000
30.000

avere
67.500

avere
112.500
avere
112.500

30

DISTRIBIZIONE DELLUTILE

Le due fondamentali decisioni che caratterizzano la politica di distribuzione


degli utili sono:
erogazione di dividendi
creazione di riserve
In particolare la creazione di riserve giustificata dalle seguenti
motivazioni economico-aziendali: 1) possibilit di coprire eventuali perdite
future; 2) possibilit di distribuire dividendi in futuro anche negli esercizi in
cui non vi sono utili o sono insufficienti; 3) possibilit di realizzare una
politica di autofinanziamento

Esempio
In data 12 aprile lassemblea degli azionisti della Nek Communications
SpA delibera la distribuzione dellutile dellesercizio precedente pari a
1.000 come segue: 200 in distribuzione dei dividendi ai soci e 800 a
riserve. Contestualmente si provvede al pagamento dei dividendi ai soci.

31

Distribuzione dellutile dellesercizio precedente (1)


Utile esercizio
precedente
VE VE +
(1) 1.000

Azionisti c/dividendi
VF +

VF 200 (1)

Riserve
VE-

VE+
800 (1)

Pagamento dei dividendi ai soci (2)


Azionisti
c/dividendi
VF+
VF(2) 200 200(1)

Banca c/c
VF +

VF 200 (2)

Libro giornale
data
12/04/20nn
12/04/20nn
12/04/20nn

variazione
VEVFVE+

conto
Utile esercizio precedente
Azionisti c/dividendi
Riserve

Distribuzione dellutile dellesercizio precedente

D/A
D
A
A

dare
1.000

avere
200
800
32

data
12/04/20nn
12/04/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Azionisti c/dividendi
Banca c/c

Pagamento dei dividendi agli azionisti

D/A
D
A

dare
200

avere
200

33

COPERTURA DELLA PERDITA

Nel caso in cui si manifesti una perdita economica le possibili azioni da


intraprendere sono due:
riduzione del capitale netto in una o pi delle sue componenti
reintegrazione della perdita mediante immissione di nuove risorse da
parte dei conferenti capitale di rischio

Esempio

In data 13 aprile, lassemblea degli azionisti della Nek Communications


SpA delibera la copertura della perdita dellesercizio precedente pari a
9.000 come segue: 4000 a riserva legale, 4.000 a riserva statutaria, 1000
a capitale sociale
Riserva legale
VE (1)4.000

VE +

Riserva statutaria
VE (1)4.000

VE +

Capitale sociale
VE (1)1.000

VE +

Perdita esercizio
precedente
VEVE+
9.000(1)

34

Libro giornale
data
13/04/20nn
13/04/20nn
13/04/20nn
13/04/20nn

variazione
VEVEVEVE+

conto
Riserva legale
Riserva statutaria
Capitale sociale
Perdita esercizio precedente

Copertura della perdita dellesercizio precedente

D/A
D
D
D
A

dare
4.000
4.000
1.000

avere

9.000

Esempio
In data 13 aprile, lassemblea degli azionisti della Nek Communications
SpA delibera la copertura totale della perdita dellesercizio precedente
mediante reintegro da parte degli azionisti
Versamento in denaro per il reintegro della perdita da parte degli azionisti (1)
Azionisti
c/reintegrazioni
VF+
VF(1) 9.000

Perdita esercizio
precedente
VE VE +
9.000 (1)

Versamento del reintegro da parte dei soci (2)


35

Azionisti
c/reintegrazioni
VF+
VF(1) 9.000 9.000 (2)

Banca c/c
VF +
(2)9.000

VF -

Libro giornale
data
13/04/20nn
13/04/20nn

variazione
VF+
VE+

conto
Azionisti c/reintegrazioni
Perdita esercizio precedente

D/A
D
A

dare
9.000

data
13/04/20nn
13/04/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Banca c/c
Azionisti c/reintegrazioni

D/A
D
A

dare
9.000

avere
9.000

Copertura della perdita dellesercizio precedente mediante reintegrazione da parte degli azionisti

Versamento del reintegro da parte degli azionisti

avere
9.000

36

LA LIQUIDAZIONE ED IL PAGAMENTO DEL


COSTO DEL LAVORO
Ai fini della rilevazione importante notare che:
Il fornitore del fattore produttivo non emette fattura ma

limpresa che determina limporto dovuto a ciascun soggetto


(liquidazione)
In queste operazioni non si applica lIVA
Le operazioni di liquidazione e di pagamento del costo del

lavoro sono rese pi complesse da alcuni oneri ed obblighi


accessori:
Trattenute effettuate dallimpresa sullimporto lordo della
retribuzione per contributi previdenziali a carico del
dipendente
37

Trattenute effettuate dallimpresa sullimporto lordo della


retribuzione per ritenute fiscali a carico del dipendente
(sostituto dimposta)
Liquidazione mensile degli oneri
previdenziali) a carico dellimpresa

sociali

(contributi

Esempio

Si liquidano salari e stipendi per un importo complessivo di 10.000 (1).


Ritenuta previdenziale a carico dei dipendenti 1.500 (2). Successivamente,
si pagano (3b) le retribuzioni dopo aver effettuato una ritenuta IRPEF di
2.000 (3a). I contributi previdenziali a carico dellimpresa ammontano a
4.000 (4). Nel corso dellesercizio si regola a mezzo banca la posizione nei
confronti dellErario (5) e nei confronti degli Istituti Previdenziali (6).

38

(1) Liquidazione salari e stipendi.


Salari e stipendi
VE VE +
(1) 10.000

Dipendenti
c/retribuzioni
VF +
VF 10.000 (1)

(2) Rilevazione ritenute previdenziali a carico dei dipendenti.


Salari e stipendi
VE VE +
(1) 10.000

Dipendenti
c/retribuzioni
VF +
VF (2) 1.500 10.000 (1)

Debiti verso Enti


previdenziali
VF +
VF 1.500 (2)

Rilevazione ritenuta IRPEF (3a) e pagamento debito residuo vs. dipendenti (3b)
Salari e stipendi
VE VE +
(1) 10.000

Dipendenti
c/retribuzioni
VF +
VF (2) 1.500 10.000 (1)
(3a) 2.000
(3b) 6.500

Debiti verso Enti


previdenziali
VF +
VF 1.500 (2)

39

Erario c/ritenute
IRPEF
VF +
VF 2.000 (3a)

Banca c/c
VF +

VF 6.500 (3b)

Rilevazione contributi previdenziali a carico dellimpresa (4).


Salari e stipendi
VE VE +
(1) 10.000

Erario c/ritenute
IRPEF
VF +
VF 2.000 (3a)

Dipendenti
c/retribuzioni
VF +
VF (2) 1.500 10.000 (1)
(3a) 2.000
(3b) 6.500
Banca
VF +

VF 6.500
(3b)

Debiti verso Enti


previdenziali
VF +
VF 1.500 (2)
4.000 (4)
Oneri sociali
VE -

VE +

(4) 4.000

40

Rilevazione pagamento ERARIO (5) e INPS (6).


Salari e stipendi
VE (1)
10.000

Dipendenti
c/retribuzioni
VF +
VF -

VE +

Debiti verso Enti


previdenziali
VF +
VF -

(2) 1.500 10.000 (1) (6) 5.500 1.500 (2)

(3a) 2.000
(3b) 6.500
Erario c/ritenute IRPEF
Banca c/c
VF +
VF VF +
VF (5) 2.000 2.000 (3a)
6.500 (3b)
2.000 (5)
5.500 (6)

4.000 (4)
Oneri sociali
VE VE +
(4) 4.000

Libro giornale
data
11/20nn
11/20nn

variazione
VEVF-

conto
Salari e stipendi
Dipendenti c/retribuzione

D/A
D
A

dare
10.000

conto
Dipendenti c/retribuzione
Debiti vs istituti previdenziali

D/A
D
A

dare
1.500

avere
10.000

Liquidazione salari e stipendi


data
11/20nn
11/20nn

variazione
VF+
VF-

avere
1.500

Liquidazione contributi previdenziali a carico dei dipendenti


41

data
11/20nn
11/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Dipendenti c/retribuzione
Erario c/ritenute IRPEF

D/A
D
A

dare
2.000

D/A
D
A

dare
4.000

avere
2.000

Liquidazione ritenute da versare allerario per conto dipendenti


data
11/20nn
11/20nn

variazione
VEVF-

conto
Oneri sociali
Debiti vs istituti previdenziali

avere
4.000

Liquidazione contributi a carico azienda


data
11/20nn
11/20nn
11/20nn

variazione
VF+
VF+
VF-

conto
Dipendenti c/retribuzione
Debiti vs istituti previdenziali
Banca c/c

D/A
D
D
A

dare
6.500
5.500

data
11/20nn
11/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Erario c/ritenute IRPEF
Banca c/c

D/A
D
A

dare
2.000

Pagamento salari e stipendi ed enti previdenziali

Pagamento erario c/ritenute fiscali

avere
12.000
avere
2.000

42

PRESTAZIONI DI PROFESSIONISTI
Esempio
In data 29 ottobre lazienda AlfaGamma riceve da un notaio la parcella
relativa alla costituzione della societ: spese anticipate dal notaio 6.000;
onorario del notaio 2.000 + IVA 21%. Regolamento vista parcella
tramite assegno.
(1) Rilevazione spese di costituzione della societ.
Fornitori di servizi
VF +

VF 8.420 (1)

Iva credito
VF +
(1) 420

VF-

Spese di costituz. e
impianto
VEVE +
(1)8.000

(2) Regolamento del debito verso il professionista tramite assegno.


Fornitori di servizi
VF +
VF (2)8.420 8.420 (1)

Banca c/c
VF +
VF8.420 (2)
43

Libro giornale
data
29/10/20nn
29/10/20nn
29/10/20nn

variazione
VEVF+
VF-

conto
Spese di costituzione e impianto
Iva credito
Fornitori di servizi

D/A
D
D
A

dare
8.000
420

D/A
D
A

dare
8.420

avere
8.420

Liquidazione spese di costituzione della societ


data
11/20nn
11/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Fornitori di servizi
Banca c/c

avere
8.420

Regolamento del debito verso il professionista

44

Esempio

In data 11 settembre lazienda AlfaGamma riceve dal commercialista una


fattura di 5.000 CAP 2% per assistenza fiscale. La fattura viene pagata
immediatamente tramite c/c al netto della ritenuta dacconto del 20% che
viene versata nel mese successivo di ottobre
Calcoli preliminari:
Somma dovuta
CAP (Cassa assistenza e previdenza): 2%
Sub Totale
IVA 21%
Sub Totale
Ritenuta dacconto
Netto a pagare

5.000
100 (2% di 5.000)
5.100
1.070
6.170
1000 (20% di 5000)
5.170

(1) Rilevazione spese di assistenza fiscale da professionista.


Fornitori di servizi
VF +
VF 6.170 (1)

Iva credito
VF +
VF(1)1.070

Consulenze profess
VEVE +
(1)5.100
45

(2) Regolamento del debito verso il professionista


Fornitori di servizi
VF +
VF (2) 6.170 6.170 (1)

Erario c/ritenute
VF +
VF1.000(2)

Banca c/c
VF+
VF 5.170 (2)

(3) Regolamento della posizione verso lerario


Banca c/c
VF +
VF 5.170 (2)
1.000(3)

Erario c/ritenute
VF +
VF(3)1.000 1.000(2)

Libro giornale
data
11/09/20nn
11/09/20nn
11/09/20nn

variazione
VEVF+
VF-

conto
Consulenze professionali
Iva credito
Fornitori di servizi

D/A
D
D
A

dare
5.100
1.070

D/A
D
A
A

dare
6.170

avere
6.170

Liquidazione spese per consulenza professionale


data
11/09/20nn
11/09/20nn
11/09/20nn

variazione
VF+
VFVF-

conto
Fornitori di servizi
Erario c/ritenute
Banca c/c

avere
1.000
5.170

Regolamento del debito verso il professionista


46

data
../10/20nn
../10/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Erario c/ritenute
Banca c/c

D/A
D
A

dare
1.000

avere
1.000

Regolamento della posizione verso lerario

47

LE RETTIFICHE NELLE OPERAZIONI DI


COMPRAVENDITA
Esistono due fattispecie:
La concessione di sconti (o abbuoni) rispetto allimporto

indicato in fattura
Il reso, cio loperazione con cui il compratore restituisce al

venditore una parte dei beni ricevuti, ad esempio perch


non conformi allordine

48

ESEMPIO

In data 19 luglio si acquistano materie prime per 7.000 + 1.470 di IVA; si


concorda con il fornitore una dilazione di pagamento di 120 giorni (1).
Quattro giorni dopo limpresa estingue il proprio debito verso il fornitore,
ottenendo uno sconto di 100 + 21 di IVA. Il fornitore emette la relativa
nota di accredito (2).
Rilevazione acquisto materie prime (1).
Debiti verso
fornitori
VF +
VF 8.470 (1)

IVA a credito
VF +
VF (1) 1.470

Materie prime
VE VE +
(1) 7.000

Rilevazione sconti su acquisti (2a) e pagamento a fornitore (2b).


Debiti verso fornitori
VF +
VF (2a) 121 8.470 (1)
(2b) 8.349

IVA a credito
VF +
VF (1) 1.470

Materie prime
VE VE +
(1) 7.000

49

IVA a debito
VF +
VF 21 (2a)

Sconti su acquisti
VE VE +
100 (2a)

Banca
VF +
VF 8.349 (2b)

Libro giornale
data
19/07/20nn
19/07/20nn
19/07/20nn

variazione
VEVF+
VF-

conto
Materie prime c/acquisti
Iva credito
Debiti vs fornitori

D/A
D
D
A

dare
7.000
1.470

avere
8.470

Liquidazione acquisto materie prime


data
23/07/20nn
23/07/20nn
23/07/20nn

variazione
VF+
VFVE+

conto
Debiti vs fornitori
Iva debito
Sconti su acquisti

D/A
D
A
A

dare
121

avere

data
23/07/20nn
23/07/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Debiti vs fornitori
Banca c/c

D/A
D
A

dare
8.349

avere

Liquidazione sconti su acquisti

Regolamento del debito verso fornitori

21
100

8.349

50

ESEMPIO

In data 04 settembre si vendono prodotti finiti per 1.000 + 210 di IVA


concedendo al cliente una dilazione di pagamento di 60 giorni (1). Dopo 10
giorni il cliente si dichiara disponibile a pagare limpresa a fronte di un
sconto. Limpresa concede al cliente uno sconto di 50 + 10,5 di IVA ed
emette la relativa nota di accredito (2). In seguito limpresa incassa il
credito (3).
Rilevazione ricavi di vendita (1).
Crediti verso
clienti
VF +
VF (1) 1.210

IVA a debito
VF +

VF 210 (1)

Ricavi di vendita
prodotti finiti
VE VE +
1.000 (1)

Rilevazione sconti su vendite (2) e incasso del credito dal cliente (3)
Crediti verso clienti
VF +
VF (1) 1.210 60,5 (2)

IVA a debito
VF +

VF 210 (1)

Ricavi di vendita
prodotti finiti
VE VE +
1.000 (1)

51

IVA a credito
VF +
(2) 10,5

VF -

Crediti verso clienti


VF +
VF (1) 1.210 60,5 (2)
1.149,5 (3)
IVA a credito
VF +
VF (2) 10,5

Sconti su
vendite
VE VE +
(2) 50
IVA a debito
VF +

VF 210 (1)

Sconti su vendite
VE VE +
(2) 50

Ricavi di vendita
prodotti finiti
VE VE +
1.000 (1)

Banca c/c
VF +
VF (3) 1.149,5

52

Libro giornale
data
04/09/20nn
04/09/20nn
04/09/20nn

variazione
VF+
VFVE+

conto
Crediti vs clienti
Iva debito
Ricavi vendita prodotti finiti

D/A
D
A
A

dare
1.210

avere
210
1.000

Liquidazione vendita prodotti finiti


data
14/09/20nn
14/09/20nn
14/09/20nn

variazione
VE+
VF+
VF-

conto
Sconti su vendite
Iva credito
Crediti vs clienti

D/A
D
D
A

dare
50
10,5

avere

data
14/09/20nn
14/09/20nn

variazione
VFVF+

conto
Crediti vs clienti
Banca c/c

D/A
D
A

dare
1.149,5

avere

Liquidazione sconti su vendite

Incasso del credito verso clienti

60,5

1.149,5

53

ESEMPIO
In data 20 febbraio si acquistano materie prime per 5.000 + 1.050 di IVA
con pagamento a termine (1). Due giorni dopo limpresa restituisce al
fornitore materie prime per 500 + 105 di IVA perch difettate; il fornitore
emette la relativa nota di accredito (2).
Rilevazione acquisto materie prime (1).
Debiti verso
fornitori
VF +
VF 6.050 (1)

IVA a credito
VF +
(1) 1.050

VF -

Materie prime
VE (1) 5.000

VE +

Rilevazione reso su acquisti (2).


Debiti verso
fornitori
VF +
VF (2) 605 6.050 (1)

IVA a credito
VF +
(1) 1.050

VF -

Materie prime
VE (1) 5.000

VE +

54

IVA a debito
VF +

VF 105 (2)

Resi su acquisti
materie prime
VE VE +
500 (2)

Libro giornale
data
20/02/20nn
20/02/20nn
20/02/20nn

variazione
VEVF+
VF-

conto
Materie prime c/acquisti
Iva credito
Debiti vs fornitori

D/A
D
D
A

dare
5.000
1.050

D/A
D
A
A

dare
605

avere
6.050

Liquidazione acquisto materie prime


data
22/02/20nn
22/02/20nn
22/02/20nn

variazione
VF+
VFVE+

Liquidazione resi su acquisti

conto
Debiti vs fornitori
Iva debito
Resi su acquisti materie prime

avere
105
500

55

ESEMPIO
In data 11 marzo si vendono prodotti finiti per 800 + 168 di IVA con
incasso a termine (1). Tre giorni dopo, il cliente restituisce prodotti per 100
+ 21 di IVA perch non conformi a quanto pattuito; limpresa emette la
relativa nota di accredito (2).
Rilevazione ricavi di vendita (1).
Crediti verso
clienti
VF +
VF (1) 968

IVA a debito
VF +

VF 168 (1)

Rilevazione resi su vendite (2).


Crediti verso
clienti
VF +
VF (1) 968 121 (2)
IVA a credito
VF +
VF (2) 21

IVA a debito
VF +

VF 168 (1)

Ricavi di vendita
prodotti finiti
VE VE +
800 (1)

Ricavi di vendita
prodotti finiti
VE VE +
800 (1)

Resi su vendite
VE VE +
(2) 100
56

Libro giornale
data
11/03/20nn
11/03/20nn
11/03/20nn

variazione
VF+
VFVE+

conto
Crediti vs clienti
Iva debito
Ricavi vendita prodotti finiti

D/A
D
A
A

dare
968

avere

D/A
D
D
A

dare
100
21

avere

168
800

Liquidazione vendita prodotti finiti


data
14/03/20nn
14/03/20nn
14/03/20nn

variazione
VE+
VF+
VF-

Liquidazione resi su vendite

conto
Resi su vendite
Iva credito
Crediti vs clienti

121

57

LA CESSIONE DEI FATTORI


FECONDITA RIPETUTA

PRODUTTIVI

A differenza delle operazioni di vendita di beni/servizi prodotti


dallimpresa, in Conto Economico va esposto solo un valore
differenziale che riflette il guadagno (plusvalenza) o la perdita
(minusvalenza) rispetto al valore contabile (netto).
Due situazioni distinte:
A) cessione di titoli di credito (es.: BOT, CCT, BTP,
obbligazioni corporate)
B) cessione di beni che perdono valore nel tempo (es.:
impianti)

58

ESEMPIO (A)
In data 10 agosto limpresa acquista in banca titoli di credito per
150. In data 15 novembre rivende alla banca gli stessi titoli per 120.
Rilevazione acquisto di titoli di credito (1).
Banca
VF +
VF (1) 150

Titoli
VE VE +
150 (1)

Rilevazione vendita e minusvalenza su alienazione titoli (2).


Banca c/c

Titoli

VF +
VF (2) 120 (1) 150

VE VE +
(1) 150 150 (2)

Minusvalenze su
alienazione titoli
VE VE +
(2) 30

59

Libro giornale
data
10/08/20nn
10/08/20nn

variazione
VEVF-

conto
Titoli
Banca c/c

D/A
D
A

dare
150

avere

variazione
VEVF+
VE+

conto
Minusvalenza alienazione titoli
Banca c/c
Titoli

D/A
D
D
A

dare
30
120

avere

150

Acquisto titoli
data
15/11/20nn
15/11/20nn
15/11/20nn

Cessione titoli e rilevazione minusvalenza

150

60

ESEMPIO (B1)

In data 24 giugno si cede per 700 + 147 di IVA un impianto acquistato a


1.000 e ammortizzato al 40%. Trenta giorni dopo si incassa il corrispettivo
Valori che compaiono nei libri contabili prima di fare loperazione
Impianti
VE VE +
1.000

Fondo ammortamento impianti


VE VE +
400

Rilevazione delloperazione
Impianti
VE VE +
1.000 1.000

IVA a debito
VF +

VF 147

Fondo ammortamento impianti


VE VE +
400
400

Crediti diversi
VF +
VF 847

Plusvalenza
alienazione impianti
VE VE +
100

61

Libro giornale
data
24/06/20nn
24/06/20nn
24/06/20nn
24/06/20nn
24/06/20nn

variazione
VF+
VEVE+
VFVE+

conto
Crediti diversi
Fondo ammortamento impianti
Impianti
Iva debito
Plusvalenza alienazione impianti

D/A
D
D
A
A
A

dare
847
400

D/A
D
A

dare
847

avere
1.000
147
100

Liquidazione vendita impianti e rilevazione plusvalenza


data
24/07/20nn
24/07/20nn

variazione
VF+
VF-

Incasso del credito

conto
Banca c/c
Crediti diversi

avere
847

62

ESEMPIO (B2)

In data 02 febbraio si cede per 3000 + 630 di IVA (incasso differito)


unattrezzatura acquistata a 6.000 e ammortizzata al 20%. Due mesi dopo
si incassa il corrispettivo
Valori che compaiono nei libri contabili prima di fare loperazione
Attrezzature
VE VE +
6.000

Fondo ammortamento attrezz.


VE VE +
1200

Rilevazione delloperazione
Attrezzature
VE VE +
6.000 6.000

IVA a debito
VF +

VF 630

Fondo ammortamento attrezz.


VE VE +
1200
1200

Crediti diversi
VF +
VF 3630

Minusvalenza
alienazione attrezzature
VE VE +
1800
63

Libro giornale
data
02/02/20nn
02/02/20nn
02/02/20nn
02/02/20nn
02/02/20nn

variazione
VF+
VEVEVE+
VF-

conto
Crediti diversi
Fondo ammortamento attrezz.
Minusvalenza alienazione impianti
Attrezzature
Iva debito

D/A
D
D
D
A
A

dare
3.630
1.200
1800

avere

D/A
D
A

dare
3.630

avere

6000
630

Liquidazione vendita impianti e rilevazione minusvalenza


data
02/04/20nn
02/04/20nn

variazione
VF+
VF-

Incasso del credito

conto
Banca c/c
Crediti diversi

3.630

64

LA
SMOBILIZZAZIONE
REGOLAMENTO

DEI

CREDITI

DI

Esistono differenti modalit attraverso le quali unazienda in grado di


smobilizzare il proprio credito di regolamento rivolgendosi a intermediari
finanziari i quali le anticipano, in modo oneroso la disponibilit liquida
corrispondente al credito. Queste modalit aumentano la disponibilit di
denaro (generalmente in c/c) usufruibili per lazienda.
Due le modalit osservate:
cambializzazione del credito
emissione di ricevute bancarie

65

La cambializzazione del credito consiste nella trasformazione di un


credito verso clienti in cambiali (o effetti) attive. Le cambiali attive possono
essere presentate allincasso oppure smobilizzate mediante loperazione di
sconto; questultima comporta il pagamento di un interesse alla banca che
anticipa il netto ricavo sul conto corrente.
Nel caso di incasso delle cambiali, le rilevazioni riguardano 3 momenti:
1.
il trasferimento delle cambiali attive alla banca
2.
laddebito degli oneri di incasso
3.
lincasso del netto ricavo in c/c

66

Esempio
In data 03 agosto si effettua loperazione di incasso di cambiali attive in
portafoglio per 1.025. Gli oneri bancari corrispondono a 25. La banca
provvede ad accreditare il netto ricavo in conto corrente.
Permutazione finanziaria (1)
Cambiali
allincasso
VF +
VF (1) 1.025

Cambiali attive
VF +
1.025

VF 1.025 (1)

Incasso delle cambiali e accredito del netto ricavo in c/c (2)


Cambiali
allincasso
VF +
VF (1)1.025 1.025(2)

Oneri bancari
VE 25

VE +

Banca c/c
VF +
(2)1.000

VF -

67

Libro giornale
data
03/08/20nn
03/08/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Cambiali allincasso
Cambiali attive

D/A
D
A

dare
1.025

D/A
D
D
A

dare
1.000
25

avere
1.025

Permutazione finanziaria per incasso di cambiali


data
03/08/20nn
03/08/20nn
03/08/20nn

variazione
VF+
VEVF-

Accreditamento del netto ricavo

conto
Banca c/c
Oneri bancari
Cambiali allincasso

avere
1.025

68

Nel caso di sconto delle cambiali, le rilevazioni riguardano 2 momenti:


1.
il trasferimento alla banca delle cambiali;
2.
laccredito del netto ricavo (netto dello sconto effettuato calcolando
gli interessi fino alla scadenza)
Esempio
In data 12 luglio si scontano cambiali attive in portafoglio per 2.200. Gli
interessi passivi corrispondono a 270. La banca provvede ad accreditare
il netto ricavo in conto corrente.
Permutazione finanziaria (1)
Cambiali allo
sconto
VF +
VF (1) 2.200

Cambiali attive
VF +
2.200

VF 2.200 (1)

Incasso delle cambiali e accredito del netto ricavo in c/c (2)


Cambiali allo
sconto
VF +
VF (1)2.200 2.200(2)

Interessi passivi cambiari


VE 270

VE +

Banca c/c
VF +
(2)1.930

VF 69

Libro giornale
data
12/07/20nn
12/07/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Cambiali allo sconto
Cambiali attive

D/A
D
A

dare
2.200

D/A
D
D
A

dare
1.930
270

avere
2.200

Permutazione finanziaria per sconto di cambiali


data
12/07/20nn
12/07/20nn
12/07/20nn

variazione
VF+
VEVF-

Accreditamento del netto ricavo

conto
Banca c/c
Interessi passivi cambiari
Cambiali allincasso

avere
2.200

NB: NESSUN ALTRA RILEVAZIONE SARA NECESSARIA SE LA


CAMBIALE VIENE PAGATA
Al contrario, se la cambiale non viene onorata, la banca addebita sul conto
corrente il valore nominale della cambiale insoluta con laggiunta delle
spese per il protesto.

70

Esempio (continua da esempio precedente)


Alla scadenza, in data 01.09, il cliente non onora la cambiale e la banca
procede alladdebito del valore nominale della stessa con laggiunta di 75
di spese di protesto.
Addebito del valore nominale della cambiale e delle spese di protesto da
parte della banca (3)
Effetti insoluti e
protestati
VF +
VF (3) 2.275

Banca c/c
VF +
1.930

VF 2.275 (3)

Si apre il problema del recupero del credito protestato. Il credit manager


dellazienda conosce i suoi clienti e decide di concedere unulteriore
dilazione di pagamento al cliente protestato. Loperazione avviene
mediante la riemissione di una cambiale con una nuova scadenza,
addebitando al cliente gli interessi di mora.

71

Contabilmente si distinguono due operazioni: a) emissione della fattura


degli interessi di mora; b) rinnovo mediante annullamento della vecchia
cambiale (insoluta) ed emissione della nuova
Esempio (continua da esempio precedente)
In data 11.09, si emette fattura per interessi di mora per 190 e si
procede allemissione di una nuova cambiale.
Accredito degli interessi attivi di mora (4)
Interessi attivi di
mora
VE VE +
190 (4)

Crediti diversi
VF +
(4) 190

VF -

Annullamento della cambiale insoluta e emissione di una nuova (5)


Effetti insoluti e
protestati
VF +
VF (3)2.275 2.275(5)

Crediti diversi
VF +
(4) 190

VF 190 (5)

Cambiali attive
VF +
(5)2.465

VF 72

Libro giornale
data
01/09/20nn
01/09/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Effetti insoluti e protestati
Banca c/c

D/A
D
A

dare
2.275

avere
2.275

Addebito del valore nominale delle cambiali protestate e delle spese di protesto
data
11/09/20nn
11/09/20nn

variazione
VF+
VE+

conto
Crediti diversi
Interessi attivi di mora

D/A
D
A

dare
190

avere

data
11/09/20nn
11/09/20nn
11/09/20nn

variazione
VF+
VFVF-

conto
Cambiali attive
Effetti insoluti e protestati
Crediti diversi

D/A
D
A
A

dare
2.465

avere

Accreditamento degli interessi attivi di mora

Accreditamento degli interessi attivi di mora

190

2.275
190

73

Lemissione di ricevute bancarie (Ri.Ba.) unalternativa alla


cambializzazione. Le Ri.Ba. non possono essere scontate dalla banca la
quale pu per anticipare la disponibilit del loro importo sul c/c secondo
la clausola salvo buon fine. Ci significa che limporto verr riaddebitato
se le ricevute andranno insolute; nel frattempo permane un debito nei
confronti della banca pari allimporto reso disponibile sul c/c. Gli interessi
bancari saranno addebitati sulla somma effettivamente utilizzata
dallimpresa, dalla data di utilizzo fino alla scadenza della Ri.Ba.
Le rilevazioni riguardano 2 momenti:
1. laccettazione delle ricevute e laccredito sul c/c al netto delle
commissioni bancarie
2. lincasso totale o parziale delle Ri.Ba alla loro scadenza

74

Esempio
In data 19.03, si emettono ricevute bancarie per 2.000 che sono
accettate dalla banca al netto di 100 di commissioni bancarie con la
clausola salvo buon fine.
Emissione di ricevute bancarie accettate dalla banca salvo buon fine (1)
Banca c/c
VF +
VF (1)1.900

Banche c/ricevute SBF


VF +
VF 2000 (1)

Oneri bancari
VE VE +
(1)100

Al momento dellincasso, se loperazione va a buon fine (il cliente onora il


suo impegno verso limpresa) si procede ad unoperazione di permutazione
finanziaria tra il credito verso il cliente e il debito sorto nei confronti della
banca a seguito delloperazione di anticipo SBF
Esempio (continua da esempio precedente)
In data 19.05, al momento dellincasso, loperazione va a buon fine (2)

75

Banche c/ricevute SBF


VF +
VF (2)2.000
2000

Crediti vs clienti
VF +

VF 2000 (2)

Se invece loperazione non va a buon fine, in tutto o in parte, la banca


addebita sul conto corrente la parte insoluta e, allo stesso modo, si dovr
modificare il conto crediti vs clienti
Esempio (continua da esempio precedente)
In data 19.05, al momento dellincasso, 800 di ricevute non vengono
pagate dal cliente e la banca determina in 25 gli oneri per mancato
incasso (3)
Banche c/ricevute
SBF
VF +
VF (3)2.000 2000(1)

Crediti vs clienti
VF +

VF 1.200(3)

Oneri bancari
VE (3)25

VE +

Banca c/c
VF+

VF825(3)

76

Libro giornale
data
19/03/20nn
19/03/20nn
19/03/20nn

variazione
VF+
VEVF-

conto
Banca c/c
Oneri bancari
Banche c/ricevute sbf

D/A
D
D
A

dare
1.900
100

avere
2.000

Emissione di ricevute bancarie accettate dalla banca con clausola sbf


data
19/05/20nn
19/05/20nn

variazione
VF+
VE+

conto
Banche c/ricevute sbf
Crediti vs clienti

D/A
D
A

dare
2.000

data
19/05/20nn
19/05/20nn
19/05/20nn
19/05/20nn

variazione
VF+
VEVFVF-

conto
Banche c/ricevute sbf
Oneri bancari
Crediti vs clienti
Banca c/c

D/A
D
D
A
A

dare
2.000
25

Annullamento del debito e riduzione del credito vs clienti per buon fine delloperazione

Addebito della parte insoluta per mancato buon fine delloperazione

avere
2.000
avere
1.200
825

77

FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

Le tipologie principali di finanziamento a lungo termine sono i mutui ed i


prestiti obbligazionari. Esse sono modalit di reperimento di risorse
finanziarie (presso banche i mutui, presso il mercato finanziario in senso
ampio i prestiti obbligazionari) che servono per sostenere progetti di
investimento a lungo termine dellimpresa.

In particolare i contratti di mutuo stabiliscono la durata, il tasso di


interesse e le modalit di rimborso del finanziamento.
Esempio
In data 19.05 limpresa Delta stipula un mutuo per un importo pari a
50.000. Il 01.06 si versa la prima rata del mutuo per un importo pari a
2.500, di cui 900 per interessi passivi
Sottoscrizione del mutuo (1)
Banca c/c
VF +
VF (1)50.000
2000

Mutuo passivo
VF +

VF 50.000(1)
78

Pagamento della rata periodica (2)


Mutuo passivo
VF +
VF (2)1.600 50.000(1)

Interessi passivi
VE +
VE (2) 900

Banca c/c
VF +
VF (1)50.000 2.500 (2)

Libro giornale
data
19/05/20nn
19/05/20nn

variazione
VF+
VF-

conto
Banca c/c
Mutui passivi

D/A
D
A

dare
50.000

conto
Mutui passivi
Interessi passivi
Banca c/c

D/A
D
D
A

dare
1.600
900

avere
50.000

Stipulazione mutuo
data
01/06/20nn
01/06/20nn
01/06/20nn

variazione
VF+
VEVF-

avere
2.500

Pagamento rata

79

LE OPERAZIONI DI ASSESTAMENTO
Si possono configurare come:
A) rettifiche di storno, con le quali vengono rettificati in
diminuzione alcuni costi o ricavi gi rilevati durante lesercizio

capitalizzazione dei costi


risconti
rimanenze

B) rettifiche di integrazione, con le quali si aggiungono ai valori


rilevati durante lesercizio altri valori necessari alla corretta
misurazione del reddito desercizio e del capitale di
funzionamento

ratei
fatture da ricevere e fatture da emettere
trattamento di fine rapporto
fondi per rischi ed oneri di futura manifestazione
imposte sul reddito
80

LA CAPITALIZZAZIONE DEI COSTI


Il caso pi significativo quello dei lavori interni per incrementi di
immobilizzazioni (costruzioni in economia). Si tratta di sospendere i
costi dei fattori utilizzati per la produzione interna del fattore a
fecondit ripetuta e di attribuirli agli esercizi nei quali quel fattore
verr utilizzato.
ESEMPIO
Nel corso del 2006 sono rilevati, tra gli altri, i seguenti costi:
Acquisto materie prime per 4.500
Costo del lavoro per 2.800
Costi per servizi professionali per 600
Costi per lavorazioni di terzi per 1.400
Inoltre, gli ammortamenti sono stimati in 800.
Da apposite rilevazioni extra contabili risulta, alla fine dellesercizio, che
una parte dei costi indicati sono stati impiegati per la realizzazione in
economia di un impianto. In particolare, per la costruzione dellimpianto si
stima siano stati impiegati:
81

Materie prime per 500


Lavoro per 300
Servizi professionali per 500
Lavorazioni di terzi per 700
Ammortamenti (relativi allutilizzo di attrezzature) per 100

Totale = 2.100

Nel corso dellesercizio si rilevano le operazioni di acquisto. La situazione


alla fine dellesercizio, dopo aver stimato gli ammortamenti e prima della
capitalizzazione dei costi, la seguente:
Materie prime
VE 4.500

VE +

Costi per
lavorazioni di
terzi
VE VE +
1.400

Costo del lavoro


VE 2.800

VE +

Costi per servizi


professionali
VE VE +
600

Ammortamenti
VE 800

VE +

82

Non sarebbe corretto far gravare sullesercizio 2006 i costi sostenuti per la
fabbricazione dellimpianto (2.100). Si pongono dunque due esigenze:
a) togliere dal 2006 la parte di costi che si riferiscono alle risorse
impiegate per la costruzione in economia;
b) rinviare ai futuri esercizi la disponibilit dellimpianto costruito
internamente (che, come le altre immobilizzazioni, parteciper alla
formazione dei redditi futuri attraverso gli ammortamenti).
Lo storno dei costi avviene indirettamente, ossia accendendo un
opportuno conto Lavori interni per incrementi di immobilizzazioni, il cui
saldo si inscrive tra i componenti positivi di reddito. In contropartita alla
rettifica indiretta dei costi, si segnala la disponibilit per i futuri esercizi di
un impianto, iscrivendo nel conto Impianti in costruzione limporto
corrispondente
Lavori interni per
costruzioni in economia
VE VE +
2.100

Impianti in costruzione
VE 2100

VE +

83

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VEVE+

conto
Impianti in costruzione
Lavori interni per costruz in econ

D/A
D
A

dare
2.100

avere
2.100

Rilevazione costruzioni interne in economia

Procedendo alla chiusura delle rispettive poste a conto economico e stato


patrimoniale si ha:
Materie prime
VE 4.500

VE +
4.500
(1)

Costi per
lavorazioni di
terzi
VE VE +
1.400
1.400
(4)

Costo del lavoro


VE 2.800

VE +
2.800
(2)

Ammortamenti
VE 800

VE +
800
(5)

Costi per servizi


professionali
VE VE +
600
600
(3)
Lavori interni
per costruzioni
in economia
VE VE +
(6)
2.100
2.100
84

Impianti in
costruzione
VE VE +
2.100
2.100
(7)
Conto economico 2006
(componenti negativi)
(componenti positivi)
(1) Materie prime
4.500 (6) Lavori interni per
costruzioni
in 2.100
(2) Costo del lavoro
2.800
economia
(3) Costi per servizi
600
professionali
(4)
Costi
per
1.400
lavorazioni di terzi
(5) Ammortamenti
800
Stato patrimoniale al 31 dicembre 2006
Attivit
(7) Impianti in costruzione 2.100
85

Se ipotizziamo che limpianto venga utilizzato a partire dallesercizio


2007, il suo contributo alla formazione del reddito desercizio si
determina attraverso la quota di ammortamento
Rilevazione dellammortamento (1)
Impianti
VE 2100*

VE +

Ammortamento
impianti
VE VE +
(1) 420

Fondo ammortamento impianti


VE -

VE +
420 (1)

* valore da riapertura dei conti allinizio del 2007


Chiusura di fine esercizio (2,3,4)
Impianti
VE VE +
2100* 2100 (2)

Ammortamento
impianti
VE 420

VE +
420 (3)

Fondo
ammortamento
impianti
VE VE +
(4) 420 420

86

Conto economico 2007


(componenti negativi)
(componenti positivi)
(3) Ammortamento impianti
420 ........
.......
........

Attivit
(2) Impianti
.....

Stato patrimoniale al 31 dicembre 2007


Passivit
2.100 (4) Fondo ammortamento impianti
.....

420

87

I RISCONTI
Possono essere attivi o passivi a seconda che, rispettivamente, si
tratti di sospendere una quota di costo ovvero una quota di ricavo.
In particolare:
A) i risconti attivi rappresentano quote di competenza futura di
costi comuni a due o pi esercizi che si sono gi manifestati
finanziariamente;
B) i risconti passivi rappresentano quote di competenza futura di
ricavi comuni a due o pi esercizi che si sono gi manifestati
finanziariamente.

88

ESEMPIO (risconti attivi)

Il 31 agosto 2006 si pagano, tramite banca, fitti passivi anticipati per


12.000, relativi al periodo 1 settembre 2006 28 febbraio 2007.
Rilevazione delluscita di banca e del relativo costo (1).
Banca
VF +
VF 12.000

Fitti passivi
VE VE +
12.000

Al 31 dicembre del 2006, si osserva che nel corso dellesercizio sono stati
rilevati costi per fitti passivi per 12.000, ma che solamente una parte di
questi costi di competenza dellesercizio in chiusura. In particolare:
2.000
2.000
2.000
2.000
Settembre Ottobre Novembre Dicembre
06
06
06
06
Fitti passivi di competenza del 2006 =
8.000

2.000

2.000

Gennaio 07

Febbraio 07

Fitti passivi di competenza del 2007 (da


rinviare, quindi al 2007) = 4.000

89

I fitti passivi di 12.000 rilevati nel corso dellesercizio sono per 4.000 di
competenza del futuro esercizio. Vanno quindi tolti (riscontati)
dallesercizio in chiusura e rinviati al 2007 attraverso la voce Risconti attivi
finali (2)
Banca
VF +
VF 12.000

Fitti passivi
VE VE +
12.000 4.000 (2)

Risconti attivi finali


VE VE +
(2) 4.000

Libro giornale
data
31/08/20nn
31/08/20nn

variazione
VEVF-

conto
Fitti passivi
Banca

D/A
D
A

dare
12.000

conto
Risconti attivi finali
Fitti passivi

D/A
D
A

dare
4.000

avere
12.000

Pagamento costo di acquisto per servizi


data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VEVE+

avere
4.000

Rilevazione risconti attivi finali

90

I fitti passivi (per 12.000 4.000 = 8.000) vanno registrati a Conto


Economico dellesercizio 2006. I risconti attivi finali vanno registrati in
DARE dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2006 tra le ATTIVITA.
Stato patrimoniale al 31 dicembre 2006
Attivit
Risconti attivi 4.000

Allapertura dellesercizio 2007, tra le altre eredit dellanno o degli anni


precedenti, si avranno anche i Risconti attivi iniziali, relativi a fitti passivi
pagati anticipatamente nel 2006 e di competenza del 2007.
Risconti attivi
iniziali
VE VE +
4.000

Prima ancora di procedere con la rilevazione delle operazioni dellesercizio


2007, si imputano allesercizio i fitti passivi di competenza gi pagati
nellagosto 2006.
91

Risconti attivi
iniziali
VE - VE +
4.000 4.000

Fitti passivi
VE - VE +
4.000

ESEMPIO (risconti passivi)

Il 30 ottobre 2006 si riscuotono, tramite banca, fitti attivi anticipati per


18.000, relativi al periodo 1 novembre 2006 30 aprile 2007.
Banca
VF +
VF 18.000

Fitti attivi
VE VE +
18.000

Al 31 dicembre del 2006:


3.000
3.000
Novembre Dicembre
06
06
Fitti attivi di
competenza del
2006 = 6.000

3.000

3.000

3.000

3.000

Gennaio 07

Febbraio 07

Marzo 07

Aprile 07

Fitti attivi di competenza del 2007 (da rinviare, quindi al 2007) =


12.000
92

Rilevazione dellincasso, del relativo ricavo e dei risconti passivi finali


Banca
VF +
VF 18.000

Fitti attivi
VE VE +
12.000 18.000

Risconti passivi finali


VE VE +
12.000

Libro giornale
data
30/10/20nn
30/10/20nn

variazione
VF+
VE+

conto
Banca
Fitti attivi

D/A
D
A

dare
18.000

conto
Fitti attivi
Risconti passivi finali

D/A
D
A

dare
12.000

avere
18.000

Incasso vendita di servizi


data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VE+
VE-

Rilevazione risconti passivi finali

avere
12.000

I fitti attivi (per 18.000 12.000 = 6.000) vanno registrati nel conto
economico dellesercizio 2006. I risconti passivi finali vanno registrati in
AVERE dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2006 tra le PASSIVITA.
In particolare:
93

Stato patrimoniale al 31 dicembre 2006


Passivit
Risconti passivi 12.000

Allapertura dellesercizio 2007, tra le altre eredit dellanno o degli anni


precedenti, si avranno anche i Risconti passivi iniziali, relativi a fitti attivi
riscossi anticipatamente nel 2006 e di competenza del 2007.
Risconti passivi iniziali
VE VE +
12.000

Prima ancora di procedere con la rilevazione delle operazioni dellesercizio


2007, si imputano i fitti attivi di competenza gi riscossi nellagosto 2006.
Risconti passivi iniziali
VE VE +
12.000
12.000

Fitti attivi
VE VE +
12.000

94

I RATEI
Possono essere attivi o passivi a seconda che, rispettivamente, si
tratti di anticipare una quota di un credito ovvero una quota di un
debito.
In particolare:
A) i ratei attivi rappresentano la quota gi maturata di crediti non
ancora manifestati finanziariamente, che sorgono in relazione a
ricavi comuni a due o pi esercizi;
B) i ratei passivi rappresentano la quota gi maturata di debiti non
ancora manifestati finanziariamente, che sorgono in relazione a
costi comuni a due o pi esercizi.

95

ESEMPIO (ratei attivi)


Il 31 dicembre 2006, al momento della redazione del bilancio dellesercizio,
s al corrente che alla fine di aprile 2007 si riscuoteranno fitti attivi per
16.000 di competenza del periodo 1 dicembre 2006 31 marzo 2007.
Determinazione delle quota di competenza dellesercizio 2006
4.000
Dicembre 06
Fitti attivi di competenza del
2006 = 4.000

4.000
Gennaio 07

4.000
Febbraio 07

4.000
Marzo 07

Fitti attivi di competenza del 2007 = 12.000

Rilevazione del rateo attivo finale


Fitti attivi
VE VE +
4.000

Ratei attivi finali


VF +
VF 4.000

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VF+
VE+

Rilevazione ratei attivi finali

conto
Ratei attivi finali
Fitti attivi

D/A
D
A

dare
4.000

avere
4.000
96

I fitti attivi (per 4.000) vanno registrati nel Conto Economico dellesercizio
2006. I ratei attivi finali vanno registrati in DARE dello stato patrimoniale al
31 dicembre 2006 tra le ATTIVITA.
In particolare:
Stato patrimoniale al 31 dicembre 2006
Attivit
Ratei attivi 4.000

Allapertura dellesercizio 2007, tra le altre eredit dellanno o degli anni


precedenti, si avranno anche i Ratei attivi iniziali, relativi a fitti attivi di
competenza del 2006 che non hanno ancora avuto manifestazione
finanziaria.
Ratei attivi
iniziali
VF +
VF 4.000

97

Il 31 marzo 2007, come previsto, si rileva unentrata di banca, per la


riscossione di fitti attivi, di 16.000, relativi al periodo 1 dicembre 2006 31
marzo 2007.
Lentrata di banca, tuttavia, non misura ricavi di competenza unicamente
dellesercizio in corso. Quindi in parte va ad estinguere il credito
rappresentato dai Ratei attivi iniziali, in parte misura fitti attivi di
competenza dellesercizio.
Ratei attivi
iniziali
VF +
VF 4.000 4.000

Banca
VF +

VF 16.000

Fitti attivi
VE -

VE +
12.000

ESEMPIO (ratei passivi)

Il 31 dicembre 2006, al momento della redazione del bilancio dellesercizio,


s al corrente che alla fine di febbraio 2007 si pagheranno alla banca
interessi passivi per 600 di competenza del periodo 1 dicembre 2006 28
febbraio 2007.
98

Determinazione della quota di costo da anticipare allesercizio 2006


200
Dicembre 06
Interessi passivi di
competenza del
2006 = 200
Interessi passivi
VE 200

VE +

200
Gennaio 07

200
Febbraio 07

Interessi passivi di competenza del


2007 = 400
Ratei passivi
finali
VF +
VF 200

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VEVF-

Rilevazione ratei passivi finali

conto
Interessi passivi
Ratei passivi finali

D/A
D
A

dare
200

avere
200

99

Gli interessi passivi (per 200) vanno registrati nel Conto Economico
dellesercizio 2006. I ratei passivi finali vanno registrati in AVERE dello
stato patrimoniale al 31 dicembre 2006 tra le PASSIVITA. In particolare:
Stato patrimoniale al 31 dicembre 2006
Passivit
Ratei passivi 200

Allapertura dellesercizio 2007, tra le altre eredit dellanno o degli anni


precedenti, si avranno anche i Ratei passivi iniziali, relativi a interessi
passivi competenza del 2006 che non hanno ancora avuto manifestazione
finanziaria.
Ratei passivi
iniziali
VF +
VF 200

Il 29 febbraio 2004, come previsto, si rileva unuscita di banca per


pagamento di interessi passivi per 600, relativi al periodo 1 dicembre 2003
29 febbraio 2004.
100

Ratei passivi
iniziali
VF +
VF 200
200

Banca
VF +

VF 600

Interessi passivi
VE 400

VE +

101

FATTURE DA EMETTERE, FATTURE DA RICEVERE


Nelle operazioni di esterna gestione la rilevazione contabile viene
effettuata allemissione (cessione di beni) o ricevimento della fattura
(acquisizione di beni). Quindi se limpresa acquista o vende beni e
servizi, attende lemissione o il ricevimento della fattura prima di
procedere con la rilevazione. Pu succedere per che vi siano
operazioni di esterna gestione effettuate a ridosso della chiusura
dellesercizio per le quali NON sarebbe corretto attendere
lemissione o il ricevimento della fattura. Ad esempio limpresa
consegna prodotti finiti il 22 dicembre ma emette fattura il 07
gennaio dellanno successivo, ovvero se un fornitore consegna
merci allimpresa il 20 dicembre ma invia la fattura solo il 5 gennaio
dellanno successivo va effettuata una scrittura di assestamento che
rileva in contropartita ai ricavi e ai costi, crediti e debiti per fatture da
emettere o per fatture da ricevere.
102

ESEMPIO (fatture da emettere)


Nel corso del mese di dicembre dellesercizio 2008 limpresa fornisce ad un
cliente servizi per un valore stimato di 40. A fine esercizio non ha ancora
emesso la relativa fattura. Il 28.01.2009 emette la fattura per un importo
di 50 + 10,5 IVA.
Il 31.12.2008, si rilevano crediti verso clienti per fatture da emettere
Ricavi di vendita
servizi
VE -

VE +
40 (1)

Crediti verso clienti


per
fatture
da
emettere
VF +
VF (1) 40

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VF+
VE+

conto
Crediti vs clienti per fatt. emettere
Ricavi vendita servizi

Rilevazione ricavi di vendita per fatture da emettere

D/A
D
A

dare
40

avere
40

103

Il saldo del conto Ricavi di vendita servizi sar chiuso a Conto Economico
2008, il saldo del conto Crediti verso clienti per fatture da emettere sar
chiuso a S.P al 31.12.2008.
Il 28.01.2009, si rilevano crediti verso clienti e la sopravvenienza attiva
Crediti verso
clienti per
fatture da
emettere
VF +
VF 40(1)

40(2)

Crediti verso
clienti

VF +
(2) 60,5

VF -

IVA debito

VF+

VF-

Sopravvenienza
attiva

VE-

10,5 (2)

VE+
10 (2)

Libro giornale
data
variazione
28/01/20nn+1
VF+
28/01/20nn+1
VF28/01/20nn+1
VF28/01/20nn+1
VE+

conto
Crediti vs clienti
Crediti vs clienti per fatt emettere
Iva debito
Sopravvenienza attiva

Registrazione fattura di vendita

D/A
D
A
A
A

dare
60

avere
40
10,5
10

104

ESEMPIO (fatture da ricevere)

Il 28.12.2009 limpresa riceve da un fornitore merci per un valore stimato


(sulla base del prezzo dordine) di 50. A fine esercizio non ancora
arrivata la relativa fattura. Il 31.01.2010 giunge la fattura comprensiva di
costi di trasporto a carico del committente per un importo complessivo di
55 + 11,55 IVA.
Il 31.12.2009, si rilevano debiti verso fornitori per fatture da ricevere
Acquisiti di
merci
VE (1) 50

VE +

Debiti
verso
fornitore per fatture
da ricevere
VF +
VF 50 (1)

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VEVF+

conto
Acquisti di merci
Debiti vs fornitori per fatt ricevere

Rilevazione costi di acquisto merci per fatture da ricevere

D/A
D
A

dare
50

avere
50

105

Il saldo del conto Acquisti di merci sar chiuso a Conto Economico 2009, il
saldo del conto Debiti verso fornitori per fatture da ricevere sar chiuso a
S.P al 31.12.2009.
Il 31.01.2010 si rilevano il debito verso il fornitore e la sopravvenienza
passiva
Debiti verso
fornitori per
fatture da
ricevere
VF +
VF (2) 50

Debiti verso
fornitori

IVA credito

Sopravvenienza
passiva

VF -

VF+

VE-

66,55 (2)

(2) 11,55

VF +

50(1)

VF-

VE+

(2) 5

Libro giornale
data
31/01/2010
31/01/2010
31/01/2010
31/01/2010

variazione
VF+
VF+
VEVF-

conto
Debiti vs fornitori per fatt ricevere
Iva credito
Sopravvenienza passiva
Debiti vs fornitori

Registrazione fattura di acquisto

D/A
D
D
D
A

dare
50
11,55
5

avere
10,5
66,55

106

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO


Il trattamento di fine rapporto di lavoro il diritto che il dipendente matura nel
tempo ad avere una somma proporzionata al periodo di permanenza e al livello
retributivo, al termine del rapporto di lavoro con lazienda. Contabilmente si
procede con versamenti periodici al fondo TFR a fine esercizio.
ESEMPIO
A fine esercizio (31.12) si determina in 15.000 la quota di trattamento fine
rapporto lavoro.
Quota di
competenza TFR
maturata
VE VE +
(1) 15.000

Fondo
trattamento
fine rapporto lavoro
VF +

VF 15.000 (1)

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VEVF+

conto
Quota di competenza TFR maturata
Fondo TFR

D/A
D
A

dare
15.000

avere
15.000

Versamento quota di competenza al fondo TFR


107

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

Per fronteggiare sotto il profilo economico un possibile problema di


fallimento di un cliente e quindi di mancato incasso di un credito di
regolamento, a fine esercizio si procede prudenzialmente alla costituzione
di un fondo, il fondo svalutazione crediti. Esso verr utilizzato quando si
ritiene che, in virt delle informazioni disponibili al 31.12, un credito non
potr essere incassato in tutto o in parte.
ESEMPIO
A fine esercizio (31.12) si accantona 1.500 al fondo svalutazione crediti a fronte di
7.000 di crediti. Il 15.02. 20nn+1 si incassano 6.000 a fronte di crediti iscritti
in contabilit per 7.000.
Accantonamento al fondo svalutazione crediti (1)
Svalutazione
crediti
VE VE +
(1) 1.500

Fondo svalutazione
crediti
VF +
VF 1.500 (1)

108

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VEVF+

conto
Svalutazione crediti
Fondo Svalutazione crediti

D/A
D
A

dare
1.500

avere
1.500

Svalutazione crediti per 1.500

Incasso dei crediti verso clienti in portafoglio per 6.000 a fronte dei quali era stato
costituito nel passato esercizio un fondo svalutazione crediti pari a 1.500 (2).
Banca c/c
VF +
(2) 6.000

VF -

Crediti vs clienti
VF +
VF 7.000* 7000 (2)

Fondo sval.
crediti
VF+
VF(2) 1.500 1.500**

Sopravvenienza
attiva
VEVE+
500 (2)

* dato preesistente rilevato contabilmente nellesercizio 20nn in seguito ad


unoperazione di vendita
** dato preesistente rilevato contabilmente il 31.12.20nn in seguito alla svalutazione dei
crediti (si veda operazione 1)

Libro giornale
data
variazione
15/02/20nn+1
VF+
15/02/20nn+1
VF+
15/02/20nn+1
VF15/02/20nn+1
VE+

conto
Banca c/c
Fondo svalut crediti
Crediti vs clienti
Sopravvenienza attiva

D/A
D
D
A
A

dare
6.000
1500

avere
7.000
500

Incasso dei crediti e storno del fondo svalutazione crediti creato nel precedente esercizio
109

ESEMPIO
A fine esercizio (31.12) si accantona 1.100 al fondo svalutazione crediti a fronte di
6.500 di crediti. Il 15.02. 20nn+1 si incassano 5.000 a fronte di crediti iscritti
in contabilit per 6.500.
Accantonamento al fondo svalutazione crediti (1)
Svalutazione
crediti
VE VE +
(1) 1.100

Fondo svalutazione
crediti
VF +
VF 1.100 (1)

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VEVF+

conto
Svalutazione crediti
Fondo Svalutazione crediti

D/A
D
A

dare
1.100

avere
1.100

Svalutazione crediti per 1.100

110

Incasso dei crediti verso clienti in portafoglio per 5.000 a fronte dei quali era stato
costituito nel passato esercizio un fondo svalutazione crediti pari a 1.100 (2).
Banca c/c
VF +
(2) 5.000

VF -

Crediti vs clienti
VF +
VF 6.500* 6.500 (2)

Fondo sval.
crediti
VF+
VF(2) 1.100 1.100**

Sopravvenienza
passiva
VEVE+
400

* dato preesistente rilevato contabilmente nellesercizio 20nn in seguito ad


unoperazione di vendita
** dato preesistente rilevato contabilmente il 31.12.20nn in seguito alla svalutazione
dei crediti (si veda operazione 1)

Libro giornale
data
variazione
15/02/20nn+1
VF+
15/02/20nn+1
VF+
15/02/20nn+1
VE15/02/20nn+1
VF-

conto
Banca c/c
Fondo svalut crediti
Sopravvenienza passiva
Crediti vs clienti

D/A
D
D
D
A

dare
5.000
1.100
400

avere

6.500

Incasso dei crediti e storno del fondo svalutazione crediti creato nel precedente esercizio

111

AMMORTAMENTO
I fattori produttivi pluriennali concorrono alla formazione del reddito per
pi esercizi, in quanto contribuiscono per pi periodi alla produzione di
ricavi. Il loro costo, pertanto, non pu essere imputato interamente
allesercizio in cui ha avuto luogo lacquisto, ma va ripartito fra tutti gli
esercizi di utilizzo del bene. Solo in questo modo, il costo dei fattori
produttivi pluriennali pu essere progressivamente correlato coi ricavi che
contribuisce a generare.
La procedura che consente di rappresentare la quota parte del costo
pluriennale di competenza economica dellesercizio si chiama
AMMORTAMENTO.
Le quote di ammortamento sono dunque accantonate alla fine di ciascun
esercizio e vanno ad incrementare il correlato FONDO AMMORTAMENTO.
La determinazione della quota di ammortamento di competenza produce
un dato soggettivo ottenuto tenendo conto di tre elementi fondamentali:

112

1.
2.

3.

valore da ammortizzare: corrisponde al valore originario (costo di


acquisto o di produzione + oneri accessori) ridotto del presunto
valore di realizzo diretto
durata dellammortamento: determinata dalla vita economica
utile, la quale dipende dalla durata fisica del bene e da fattori
economici quali lobsolescenza, le politiche di manutenzione, vincoli
contrattuali o giuridici
criteri di ammortamento: definiscono le modalit di ripartizione nel
tempo del costo pluriennale.
Si possono avere criteri aritmetici (quote costanti, crescenti o
decrescenti) o economici. Fra questi ultimi:
- servizio tecnico: indica il contributo tecnico apportato dal fattore
pluriennale alla produzione. Esso esprime, cio, il grado di utilizzo
del cespite. Si misura attraverso un coefficiente di ripartizione (ES:
volume della produzione del periodo / volume complessivo della
produzione realizzabile dal fattore pluriennale in tutta la sua durata
di utilizzo). Il valore ottenuto indica il valore minimo della quota di
amm.to;
113

- servizio economico: recupera lunitariet della gestione e quantifica


la quota di amm.to come differenza tra il reddito lordo e il reddito
ritenuto congruo a remunerare i conferenti capitale proprio;
- capacit di assorbimento degli esercizi futuri: una volta determinate
le quote di amm.to coi criteri precedenti, esse vanno aumentate se
gli esercizi futuri non sono in grado di sopportare la parte dei costi
pluriennali ad esse inviate.
Le procedure di ammortamento possono essere di due tipi:
1. indiretta;
2. diretta.
La procedura indiretta si applica alle immobilizzazioni materiali. Con tale
procedura il valore originario del cespite viene diminuito indirettamente in
base al concorso del fattore alla produzione economica. Si attua cio una
rilevazione contabile del tipo: ammortamento a fondo ammortamento
114

senza modificare il valore originario (storico) del cespite iscritto in


contabilit tra le poste dellattivo di stato patrimoniale.
ESEMPIO
A fine esercizio (31.12) si ammortizzano macchinari per 800.
Ammortamento
macchinari
VE VE +
(1) 800

Fondo ammortamento
macchinari
VE VE +
800 (1)

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VEVE+

conto
Ammortamento macchinari
Fondo ammortamento macchinari

D/A
D
A

dare
800

avere
800

Ammortamento macchinari per 800

La procedura diretta si applica alle immobilizzazioni immateriali: il valore


originario dellimmobilizzazione immateriale viene diminuito direttamente in
base al servizio del fattore poliennale alla produzione economica.
115

ESEMPIO
A fine esercizio (31.12) si ammortizzano brevetti per 150.
Ammortamento
brevetti
VE VE +
(1) 150

Brevetti
VE 2.000*

VE +
150 (1)

(*) valore storico del cespite iscritto tra gli elementi attivi dello stato patrimoniale

Libro giornale
data
31/12/20nn
31/12/20nn

variazione
VEVE+

Ammortamento brevetti per 150

conto
Ammortamento brevetti
Brevetti

D/A
D
A

dare
150

avere
150

116