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Verifica termigrometrica delle strutture esterne

Coefficiente di scambio termico globale


Tal grandezza introdotta quando lo scambio termico si realizza con diverse modalit,
ossia per convenzione, irraggiamento e conduzione. Detti coefficienti si definiscono anche come di trasmittanza U. Per valutare lenergia che si disperde in un
componente edilizio montato per separare ambienti a diversa temperatura si adottano
dei coefficienti detti liminari di scambio termico o anche detti di adduzione o adduttanza che rappresentano gli effetti dello scambio termico per conduzione, o irraggiamento. Tali coefficienti si possono ritrovare nei tabulati delle Norme UNI in funzione della forma geometrica della struttura (verticale ed orizzontale)e nelle norme UNI
che accompagnano la legge 10/91.
Per esempio nel caso di una struttura verticale avremo i seguenti valori di adduttanza
rispettivamente per la parete interna ed esterna :

i =

8W
m2k

e =

23 W
m 2k

In base a tali dati ipotizzando un regime termico stazionario la trasmissione del calore tra
due fluidi separati da una parete sar espressa dalla seguente relazione :
Q = U S (Ti Te)
U : coefficiente di scambio termico nella quale tenuta in considerazione la resistenza
termica della parete al flusso di calore per conduzione e per adduzione sulle superficie
interna ed esterna.
(Ti Te) : differenza di temperatura tra quella interna ed esterna allambiente rilevata in
modo da rendere trascurabili gli effetti convettivi innescati dalle temperature superficiali
della parete.
S : superficie della parete.
Resistenza termica laminare
rappresentata dalla resistenza termica complessiva al flusso termico per irraggiamento
e conduzione alla superficie del solido. Per analogia , dal punto di vista elettrico scriveremo :
1
1
= hr +hc
con hr e hc rispettivamente coefficienti di scambio termico per irraggiamento e conduzione .
1

rappresenta la resistenza lineare termica .

Resistenza termica per conduzione


Essa data dallinsieme della resistenze termiche caratteristiche di ogni singolo materiale di cui costituito il componente edilizio, esprimendolo con la relazione :

Ri =

con si spessore dellesimo materiale e i coefficiente di conduzione teri


mica del materiale i-esimo.
Resistenza termica globale RG
Si ottiene sommando linsieme delle resistenza termiche liminare sulle facce interna ed
1
1
esterna dei componenti e con la resistenza termica per conduzione Ri
i
e
ossia :

1 1
RG = + + Ri (m2k/w)
i
e

Coefficiente globale di scambio termico


Esso dato dallinsieme della resistenza termica globale ossia :
U=

1
1
+
RG 1 1 1
i + e + R

( W/m2k)

Le relazioni suddette si possono utilizzare sia per la determinazione dellandamento


delle temperature superficiali che di quelle allinterno delle strutture al fine di valutare il
verificarsi di fenomeni di condensazione interstiziali, ossia formazione di condenza
all0interno delle strutture edilizie.
Adesso procederemo al calcolo dellenergia termica Q trasmessa tra due fluidi nel caso
di una parete multistrato che separi due ambienti ciascuna di esse a diversa temperatura .
Essa si esprime come : Q =U S ( Ti-Te).
Noti il salto termico ( Ti-Te) e le caratteristiche fisiche dei componenti della parete
possibile calcolare il valore della trasmittanza U e in base a questa lenergia termica
dispersa attraverso la parete