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GUIDA AL REFERENDUM

COSTITUZIONALE DEL 4.
DICEMBRE
A dicembre anche gli italiani che risiedono all'estero saranno chiamati a votare per
il Referendum Costituzionale 2016. La consultazione stata indetta per approvare
o respingere le riforme della Costituzione proposte dal Governo Renzi e gi
approvate dal Parlamento. Non essendo previsto per questo tipo di consulazione il
raggiungimento del quorum del 50 % pi uno degli aventi diritto al voto,
indipendentemente da quante persone andranno a votare, vinceranno i s o i no.
Questo il testo che apparir sulla scheda che riceveremo per posta, a casa, dal
nostro Consolato di competenza:

La riforma costituzionale si basa infatti, fondamentalmente, su quattro pilastri:


Il superamento del bicameralismo perfettamente paritario.
La riduzione del numero dei senatori e il taglio delle spese.
La revisione della suddivisione delle competenze tra Stato e Regioni.
L'eliminazione delle Province dalla Costituzione e la soppressione del
CNEL (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro).
La Camera viene eletta a suffragio universale e diretto e si rinnova completamente
alla scadenza del mandato. I senatori, invece, sono eletti dai consigli regionali e
delle province autonome tenendo conto delle scelte dei cittadini.
Il Senato composto al massimo da 100 membri: 95 sono eletti con metodo
proporzionale dai consigli e scelti tra i consiglieri regionali e i membri sindaci; 5
senatori sono nominati dal Presidente della Repubblica per un mandato di massimo
7 anni non rinnovabile.
Per quanto riguarda lo status dei senatori, la durata del mandato deve coincidere
con quella dei consigli regionali dai quali sono eletti e ai senatori non spetta alcuna
indennit per lesercizio del mandato e le loro attivit parlamentari.
Fine del bicameralismo perfetto significa che Senato e Camera dei deputati
esercitano la funzione legislativa paritaria solo in alcune materie:

Leggi di revisione costituzionale e altre leggi costituzionali.


Tutela delle minoranze linguistiche.
Referendum.
Ordinamento, funzioni e legislazione elettorale di comuni e citt
metropolitane.
Autonomie regionali.

Per le leggi non bicamerali lapprovazione dei ddl avviene cos: Lesame dei ddl
avviato dalla Camera che, dopo lapprovazione, trasmette il testo al Senato. Se il
Senato decide di esaminarlo pu apportare modifiche al testo e la Camera pu
decidere se accoglierle o respingerle.
Le proposte di modifica riferite a progetti di legge in cui prevista la clausola di
supremazia, adottate dal Senato a maggioranza assoluta, sono superabili dalla
Camera solo a maggioranza assoluta.
Facendo un piccolo passo indietro, la clausola di supremazia consente alla legge
dello Stato, su proposta del Governo, di intervenire in materie non riservate alla
legislazione esclusiva quando lo richiede la tutela dellunit giuridica ed economica
del Paese.
I tempi del procedimento legislativo vengono ridotti nel caso di ddl in materia di
bilancio e di quelli in cui prevista la clausola di supremazia. Inoltre il Governo,
per garantire una corsia preferenziale ai ddl essenziali per lattuazione del suo
programma, pu chiedere la votazione entro e non oltre 70 giorni, fatta esclusione
per alcuni tipi di leggi come quelle elettorali e quelle di ratifica dei trattati.
Riforma costituzionale, cosa cambia.

TUTTE E NOVIT IN 10 PUNTI:


Ecco i cambiamenti su cui saremo chiamati ad esprimere il nostro parere.
Cosa prevede, punto per punto, la nuova riforma della Costituzione a cui dovremo
dire s o no? Qui vi illustriamo le principali novit riassunte in 10 punti. Se volete
leggere il testo di legge, in fondo allarticolo trovate il file PDF del testo di legge
presentato alla Camera.

1. LA FINE DEL BICAMERALISMO PERFETTO.


La Camera dei deputati diventer lunica assemblea legislativa e manterr da sola il potere di
votare la fiducia al governo. Si tratta di un aspetto controverso che, se da un lato porterebbe a
velocizzare il processo legislativo, dallaltro potrebbe assegnare troppi poteri ai futuri governi.

2. UN NUOVO SENATO.
Il numero dei senatori verr ridotto da 315 a 100 di cui 5 saranno scelti dal Presidente della
Repubblica e 5 dalle Regioni in conformit alle scelte espresse dagli elettori per i candidati
consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi.
Inoltre i senatori non riceveranno alcuna indennit aggiuntiva ma godranno dellimmunit
parlamentare. Restano i senatori a vita: saranno gli ex presidenti della Repubblica che non
verranno conteggiati nel numero dei senatori scelti dal Colle.

3.

LA FUNZIONE LEGISLATIVA DEL SENATO.


I senatori avranno competenza legislativa per quanto riguarda le riforme costituzionali, le ratifiche
dei trattati internazionali relative allappartenenza dellItalia allUnione europea, le leggi elettorali
degli enti locali e quelle sui referendum popolari. Inoltre ogni disegno di legge approvato dalla
Camera verr subito trasmesso al Senato che entro dieci giorni, su richiesta di un terzo dei suoi
componenti, potr disporne lesame.
Nei trenta giorni successivi il Senato potr deliberare a maggioranza assoluta proposte di modifica

del testo sulle quali, in seguito, la Camera si pronuncer in via definitiva. Ai nuovi senatori
spetter anche il compito di esprimersi sulle leggi di bilancio ma entro 15 giorni e con la
maggioranza assoluta.
Anche in questo caso, lultima parola spetter sempre alla Camera.
Infine, il governo potr chiedere alla Camera che un provvedimento ritenuto fondamentale per
lattuazione del suo programma sia esaminato in via prioritaria e votato entro 70 giorni (con
possibilit di proroga per altri 15).

4. LELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.


Il capo dello Stato sar eletto dai 630 deputati e dai 100 senatori. Per i primi tre scrutini occorrono
i due terzi dei componenti, poi dal quarto si scende ai tre quinti mentre dal settimo scrutinio sar
sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei votanti.

5. REFERENDUM E LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE.


Per proporre un referendum serviranno 800 mila firme, contro le 500 mila attuali. Dopo le prime
400 mila la Corte costituzionale dar un parere preventivo di ammissibilit. Per quanto riguarda
invece la presentazione di progetti di legge di iniziativa popolare, il numero di firme necessarie
triplicato, da 50 mila a 150 mila. Vengono inoltre introdotti in Costituzione i referendum popolari
propositivi e di indirizzo.

6. LE NOMINE DEI GIUDICI DELLA CONSULTA.


I 5 giudici della Consulta non saranno pi eletti dal Parlamento riunito in seduta comune ma
verranno scelti separatamente dalle due Camere. Al Senato ne spetteranno due e alla Camera tre.
Per la loro elezione richiesta la maggioranza dei due terzi dei componenti per i primi due
scrutini, mentre dagli scrutini successivi sufficiente la maggioranza dei tre quinti.

7. LABOLIZIONE DI CNEL E PROVINCE.


La riforma costituzionale prevede labrogazione totale dellarticolo 99 della Costituzione
riguardante il Cnel, il Consiglio nazionale delleconomia e del lavoro.
Entro 30 giorni dallentrata in vigore della legge verr nominato un commissario straordinario a
cui sar affidata la liquidazione e la ricollocazione del personale presso la Corte dei Conti. Dal
testo della Costituzione viene eliminato anche il riferimento alle Province ma sono previste delle
premialit per le Regioni virtuose, quelle cio con i conti in regola.

8. DISPOSIZIONI PER REGIONI ED ENTI LOCALI


Vengono introdotti indicatori di costi e fabbisogni per rendere pi efficienti le funzioni pubbliche
dei comuni, delle citt metropolitane e delle Regioni. In caso di accertato stato di dissesto degli
enti territoriali gli amministratori regionali e locali vengono allontanati dallincarico. Infine si pone
un limite al compenso dei dirigenti di organi regionali, che non sar superiore a quello dei sindaci
dei capoluoghi di Regione.

9.

LA LEGGE ELETTORALE: RICORSO PREVENTIVO ALLA CONSULTA


Prima della loro promulgazione le leggi che disciplinano lelezione dei parlamentari potranno
essere sottoposte al giudizio preventivo di legittimit costituzionale da parte della Corte
Costituzionale.
Il ricorso motivato dovr essere presentato da almeno un quarto dei componenti della Camera o
almeno un terzo dei componenti del Senato entro 10 giorni allapprovazione della norma. La
Consulta si pronuncer entro 30 giorni e, in caso di dichiarazione di illegittimit, la legge non sar
promulgata.
Lo stato di guerra deliberato dalla Camera a maggioranza assoluta.

10. LEQUILIBRIO NELLA RAPPRESENTANZA


Nellarticolo 55 della Costituzione entra un nuovo comma: Le leggi che stabiliscono le modalit
di elezione delle Camere promuovono lequilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza.
Viene cos rafforzato il principio della parit di accesso alle cariche elettive. Lequilibrio di genere
tra donne e uomini nella rappresentanza previsto anche negli organi regionali in base a principi
fondamentali stabiliti dalla legge statale.

PER SAPERNE DI PI LEGGI IL TESTO DI LEGGE DELLA RIFORMA


COSTITUZIONALE 2016 CHE TROVI QUI DI SEGUITO:
Riforma del Senato composizione ed elezione e del nuovo Senato
La riforma prevede una forte riduzione dei poteri del Senato e un cambio nel
metodo di elezione dei senatori. Il nuovo Senato non dar la fiducia al Governo,
che quindi per insediarsi e operare avr bisogno soltanto del voto della Camera e
non si occuper pi di gran parte delle leggi, che saranno di competenza esclusiva
della Camera. Sulla maggior parte delle leggi sar soltanto la Camera a dover
decidere, eliminando cos il passaggio della stessa legge tra Camera e Senato.
Conseguenza principale sar la fine del bicameralismo perfetto, cio l'attuale forma
parlamentare in cui le due Camere hanno sostanzialmente uguali poteri e uguali
funzioni.
Il Senato non pi eletto a suffragio universale e diretto. Viene ridotto il
numero complessivo dei senatori da 325 a 100, dei quali 74 saranno consiglieri
regionali, 21saranno sindaci eletti dai Consigli regionali e 5 nominati dal Presidente
della Repubblica.
Il Senato manterr la sua competenza legislativa, cio la possibilit di approvare,
abrogare o modificare leggi, soltanto in un numero limitato di ambiti: riforme
costituzionali, disposizioni sulla tutela delle minoranze linguistiche, referendum,
enti locali e politiche europee. In tutti gli altri, la Camera legiferer in maniera
autonoma: per approvare una legge, quindi, non ci sar pi bisogno di un voto
favorevole da parte di entrambi i rami del Parlamento ma baster il voto della
Camera. Il Senato potr chiedere modifiche dopo lapprovazione della legge, ma la
Camera non sar obbligata ad accettarne gli emendamenti. Tra le altre competenze
rimaste al Senato ci sono la partecipazione allelezione di due giudici costituzionali,
del presidente della Repubblica e dei membri laici del Consiglio superiore della
magistratura.
Insieme alle competenze, cambier anche la composizione del Senato, che passer
da 315 a 100 membri. I senatori non saranno pi eletti direttamente, come avviene
oggi, ma saranno scelti dalle assemblee regionali tra i consiglieri che le
compongono e tra i sindaci della regione. In tutto il Senato sar composto da 74
consiglieri regionali, 21 sindaci e cinque senatori nominati dal presidente della
Repubblica che resteranno in carica per sette anni. I dettagli su come saranno eletti
i senatori provenienti dalle regioni non sono specificati nel ddl Boschi: servir una
legge che determini esattamente come avverr la loro elezione. Su questo punto ci
sono stati aspri scontri politici, anche per la sua formulazione ambigua: i senatori
saranno eletti in conformit alle scelte espresse dagli elettori per i candidati
consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi. In altre parole, la legge
ordinaria potrebbe stabilire che in occasione delle elezioni regionali sar necessario
indicare sulla scheda la propria preferenza per il consigliere regionale che
lassemblea dovr eleggere come suo rappresentante al Senato.
LItalia cesser di essere un paese dove vige il bicameralismo perfetto, cio la
parit di ruolo e competenze tra le due camere, saranno modificati i rapporti tra
stato e regioni e saranno introdotte tutta unaltra serie di modifiche come quelle
sullelezione del presidente della Repubblica e sullistituto del referendum. Il Senato
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non dovr pi dare la fiducia al governo e non si occuper pi di gran parte delle
leggi, che saranno di competenza esclusiva della Camera. Sulla maggior parte delle
leggi sar soltanto la Camera a dover decidere, eliminando cos la cosiddetta
navetta, cio il passaggio della stessa legge tra Camera e Senato che oggi capita
avvenga anche pi di una volta, visto che le due camere devono approvare leggi
che abbiano esattamente lo stesso testo.

Come saranno scelti i nuovi senatori?


Il nuovo senato avr 100 membri, di cui 74 saranno consiglieri regionali, 21 saranno
sindaci e 5 saranno nominati dal presidente della Repubblica (gli ultimi avranno un
mandato della durata di 7 anni). Il metodo con cui saranno eletti i 74 consiglieri
regionali e i 21 sindaci non ancora stato deciso: servir una legge che determini
esattamente come avverr la loro elezione. Su questo punto ci sono stati aspri
scontri politici, anche per la formulazione vaga della riforma: dice che i senatori
saranno eletti in conformit alle scelte espresse dagli elettori per i candidati
consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi. In altre parole la legge
ordinaria potrebbe stabilire che in occasione delle elezioni regionali sar necessario
indicare sulla scheda la propria preferenza per il consigliere regionale che
lassemblea dovr eleggere come suo rappresentante al Senato. Altre polemiche su
questo punto sono dovute al fatto che la riforma continua a prevedere limmunit
parlamentare per i senatori (quindi, dicono i critici, i consigli regionali invieranno al
Senato i loro colleghi che rischiano di essere processati: ma questo non succeder
se saranno gli elettori a scegliere chi mandare in Senato).
vero come sostiene il governo che la riforma produrr notevoli risparmi
economici?