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Articolo 1: Tipologie di segnali del linguaggio del corpo

Articolo 2: Dettagli sulle Tipologie di segnali del linguaggio del corpo

TTIPOLOGIEIPOLOGIE DIDI SEGNALISEGNALI DELDEL LINGUAGGIOLINGUAGGIO DELDEL CORPOCORPO

Brevemente esporrò in questo post le tipologie generali di segnali del linguaggio del corpo. Quindi farò una mia personale ripartizione delle macro- tipologie di movimenti di comunicazione non verbale (CNV).

Ciò servirà a capire le differenze tra la decodifica di un certo rango di cnv e altri.

Gli studi e le ricerche classiche di comunicazione non verbale e linguaggio del corpo hanno creato le loro ripartizioni ma personalmente ritengo che per chi sia interessato a utilizzare nella vita di tutti i giorni tali elementi sia molto più utile saper posizionare tali segni e gesti inconsci secondo criteri applicabili.

Il mio obiettivo è sempre stato quello di rendere funzionanti le ricerche e i metodi spesso elaborati soltanto in freddi luoghi di studio e ricerca. Ecco quindi come credo sia utile vedere l'arsenale dei segnali non verbali.

Posizioniamo tutto in base al tipo di informazione che possiamo estrapolare dalla decodifica e dalla lettura del linguaggio del corpo inconscio. Associamo ciò al tipo di utilizzo che possiamo farne.

Segnali di carico emotivo

segnali di gradimento, di rifiuto, di tensione, di scarico-riduzione, ecc

Segnali informativi

gesti metaforici, allusivi, archetipici, illustratori, simbolici, ecc

Segnali automatici

lapsus non verbali, tic, rispecchiamenti, ecc

Segnali logici, funzionali, di utilità, consapevoli

questi tipi di segnali, a mio avviso, non vanno letti a meno di voler soltanto capire messaggi che l'interlocutore volutamente (o per piegare la verità) vuol trasmettere (es: incrociare volontariamente le braccia o sbuffare o inviare segnali consciamente seduttivi per ottenere qualcosa)

Per la descrizione dei vari tipi di segnali inconsci della comunicazione non verbale continua a leggere nel successivo articolo: Dettagli su tipologie segnali non verbali della cnv

Alex Onofri

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Abbiamo analizzato le tipologie di segnali del linguaggio del corpo in questo articolo: comunicazione non verbale – tipologie di segnali non verbali inconsci

Proseguiamo ora entrando ora in dettaglio relativamente ai vari segnali inconsci di comunicazione non verbale appena descritti.

Vediamoli:

I segnali non verbali di carico emotivo informano l'attento decodificatore dello stato micro-emozionale della persona.

Per micro-emozionale intendo l'insieme delle tensioni emotive inconsce, esse spesso non sono (subito) percepite a livello conscio, rimanendo nella fase pre- conscia. Sono molto utili a comprendere cosa stimola positivamente, negativamente e a quale livello quantitativo.

Dare stimolazioni che inducano al far scaturire tale aspetto non verbale può essere sufficiente a intuire cosa dire, cosa fare, come comportarsi o addirittura estrapolare informazioni per aiutare qualcuno a superare propri blocchi, limiti, pensieri ed esperienze negative.

Sono utili per comprendere la persona a livello emotivo e motivarla (o demotivarla), sedurla, allontanarla, avvicinarla, ecc. Il tutto a livello emotivo:

sia subliminale che cosciente.

E' uno dei modelli di comunicazione non vebale che prediligo. Ha espletazioni spesso “miracolose”.

I segnali non verbali informativi sono quei movimenti e micromovimenti

inconsci che qualora interpretati offrono informazioni specifiche circa l'interlocutore.

Quindi non la tipologia di carico emotivo e la sua quantità ma il campo esatto.

Ad esempio potremmo decodificare cosa una persona desidera in un certo momento, cosa pensa, il problema che ha, l'esigenza specifica che vive, ecc.

Non trasmettono l'informazione relativa al tipo di intrigo emozionale ma piuttosto l'esigenza di appagare un bisogno o rimuovere un ostacolo ben definito (di norma anche a livello razionale).

Ne sono prova le manipolazioni di anelli al dito ad indicare esigenze emotive, sessuali, affettive, relazionali o le varie tipologie di auto-toccamento simbolico utili a decodificare i vari tipi di problema o desiderio.

I segnali automatici del linguaggio del corpo sono quei movimenti che

sempre a livello inconscio vengono attuati da chi vive problematiche “fisse”.

Ne sono parte i tic e le reazioni automatiche di risposta a stimoli esterni. Ritengo tali segnali abbastanza inutili al praticante diretto.

Magari più utili a psicoterapeuti e psichiatri. Possiamo estrapolare il tipo di fissazione (spesso traumatica, micro-traumatica o regressiva) e il tipo di reazione inconscia ad elementi esterni ma ritengo complessa e poco interattiva tale tipologia di decodifica dei messaggi non verbali del corpo (in particolar modo rispetto ai precedenti due tipi elencati).

I segnali logici, funzionali, di utilità, consapevoli sono tutti quei gesti,

movimenti e micro-espressioni che vengono fatti in modo voluto e/o conscio. Interpretare il linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale di chi la emana in modo volontario credo non abbia grande utilità.

Infatti salvo capire elementi che qualcuno vuol direttamente trasmettere (pur senza esporlo verbalmente), il significato che potremmo dare a tali sequenze potrà non essere veritiero.

Ritengo infatti che ogni elemento manipolabile razionalmente potrebbe insediare in sé bugia o menzogna a scopo funzionale, ossia pe ottenere

qualcosa come favori, dirottamento di informazione, copertura, inganno, ecc. Non il massimo, vero?

Certo, a volte potremmo capire che la situazione non permette di trasmettere certe informazioni “alla luce del giorno” per varie motivazioni e può essere utile comunicare in modo non-verbale, codificato, ma tali situazioni potranno essere sostenute senza una precisa formazione tecnica volta (a differenza degli altri segnali) a riuscire a decodificare bene il linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale inconscia (che realmente incide).

Alex Onofri