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OGGETTO: ALBERT GIOVANNI, riassunto della storia di un Architetto scomodo

allinterno dellUfficio tecnico del Comune di Isola delle Femmine

DELIBERA DI GIUNTA MUNICIPALE 159 DEL 23.12.99 SINDACO STEFANO


BOLOGNA
Oggetto: Sospensione cautelare dal servizio del dipendente Architetto
Giovanni Albert
Componenti della Giunta
Aiello Paolo,Portobello Gaspare,Rubino Antonino,Lucido Salvatore

DETERMINA 5 DEL 23.12.99 DEL DIRETTORE MANLIO SCAFIDI


Sospensione cautelare dal servizio:
Le motivazioni della sospensione cautelare dal servizio anche alla luce del
dispositivo della Corte di Appello di Palermo Quarta Sezione Penale 2.11.07
sono decadute quindi lo scrivente ha richiesto la restituzione del 50% dello
stipendio, stipendio non percepito per cinque anni, oggi non liquidato.
DELIBERA DI GIUNTA MUNICIPALE 34 2.3.04 SINDACO STEFANO BOLOGNA
Oggetto: Adozione provvedimento disciplinare a carico
Architetto Giovanni Albert Licenziamento senza preavviso

del

dipendente

Componenti della Giunta:


Aiello Paolo,Portobello Gaspare,Lucido Salvatore,
DETERMINA 3 DEL 2.3.04 DIRETTORE GENERALE MANLIO SCAFIDI
Licenziamento senza preavviso:
Sentenza del giudice del Lavoro ex articolo 700 del 6.4.04 con la quale in tre
mesi lo scrivente viene reintegrato nel posto di lavoro;
Sentenza del Giudice del lavoro 3185/2007 del 20.9.07 con la quale il Comune
di Isola delle Femmine viene condannato al pagamento dei danni, somma ad
oggi non liquidata.

COSI HANNO AGITO E SI SONO COMPORTATI E NON DISGIUNTAMENTE IN

CONTRASTO CON TUTTE LE NORMATIVE VIGENTI IN MATERIA DI PUBBLICO


IMPIEGO IL Sindaco Stefano Bologna e il Direttore Generale Manlio Scafidi

IL NEPOTISMO E REATO
Un sindaco o un assessore, non possono fare favoritismi a vantaggio di figli,
nipoti, parenti e amici, non solo in maniera diretta, ma neppure indiretta,
facendo - per esempio - vincere appalti a ditte, a patto che poi queste
assumano chi vogliono loro.
La Suprema Corte, annullando una sentenza d'Appello, ha ordinato un nuovo
rinvio a giudizio per tre amministratori, spiegando che in tema di corruzione,
latto dufficio, oggetto di mercimonio, non va inteso in senso formale, in
quanto deve comprendere qualsiasi comportamento che comunque violi (anche
se non in contrasto con specifiche norme giuridiche o con istruzioni di servizio)
i doveri di fedelt, imparzialit, onest che devono essere osservati da
chiunque eserciti una pubblica funzione
Comitato Cittadino Isola Pulita

EMERGE CON FORZA IL 1 CASO DI MOBBING


Illegittimit della Concessione Edilizia n 14 del 28 maggio 1998 rilasciata alla
Signora Lucido Nazzarena richiesta del 28 luglio 2003.
In riferimento alla pratica indicata in oggetto si comunica che lo scrivente
stato prosciolto, con formula piena, dalla accusa di calunnia anche in presenza
di false dichiarazioni rilasciate, come persone informate sui fatti, da alcuni
funzionari dellAssessorato Regionale Territorio e Ambiente.
Premesso quanto sopra con la presente si continua a richiedere, sono trascorsi
n 8 (otto) mesi dalla nota dellAssessorato Regionale al Territorio e Ambiente n
41866 del 14.7.03 con la quale viene dichiarata illegittima la Concessione
Edilizia n 14/98, quali provvedimenti ha adottato codesto Assessorato
Regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali nei
confronti del ViceSindaco, Sindaco e Direttore Generale.
La mancata e dovuta applicazione da parte di codesto Assessorato Regionale
dellarticolo 40 della Legge 142/91, della Legge Regionale 48/91 e dellarticolo
n 1 della Legge Regionale 17/94 8immobilismo politico) ha dato la possibilit
agli amministratori del Comune di Isola delle Femmine di perseguitare lo
scrivente il quale stato.allontanato, minacciato, sospeso dal servizio e
licenziato senza giusta causa.
Arch Giovanni Albert

TRIBUNALE DI PALERMO SEZIONE LAVORO


VERBALE UDIENZA
LANNO 2004 IL GIORNO 5 MAGGIO DAVANTI AL GIUDICE DEL LAVORO
DOTTOPR GIANFRANCO PIGNATARO, CHIAMATO IL PROCEDIMENTO
1474/2004 R.G.
TRA ALBERT GIOVANNI
C/
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
SONO PRESENTI I PROCURATORI DELLE PARTI E IL RICORRENTE
PERSONALMENTE.
GLI AVVOCATI CROCE E MANDALA CHIEDONO UN BREVE RINVIO PER
LESAME DELLA COMPARSA DI COSTITUZIONE AVVERSARIA, OGGI
DEPOSITATA.
IL GIUDICE
RINVIA ALLUDIENZA DEL 14.5.2004 H 12,30.
E PRESENTE LA DR. VALERIA MESSINA PER LA PRATICA FORENSE.
IL GIUDICE GIANFRANZO PIGNATARO
ALLUDIENZA DEL 14.5.2004 SONO PRESENTI I PROCURATORI DELLE PARTI E
IL RICORRENTE PERSONALMENTE.
SI PROCEDE ALLINTERROGATORIO LIBERO DEL RICORRENTE, IL QUALE
ADR.: Confermo il ricorso.
ADR. In atto, n io n mia moglie percepiamo redditi. Mio figlio studente
L.C.S.
I procuratori discutono la causa e concludono come nei rispettivi atti
Lavvocato Mandal produce mod cud 2003 del ricorrente e dichiarazione del
medesimo di chiusura della partita IVA.
In subordine, ove ritenuto necessario, chiede che vengano esaminati come
informatori gli assessori Lucido e Portobello sulla circostanza della conoscenza
delle denuncie presentate nei loro confronti dal ricorrente.
Lavvocato Zangh si oppone.
E presente la d.sa Valeria Messina per la pratica forense.
Il Giudice
Riserva la decisione
IL GIUDICE
DR GIANFRANCO PIGNATARO
TRIBUNALE DI PALERMO SEZIONE DEL LAVORO
Il giudice

Letti gli atti e sciogliendo la riserva formulata alludienza del 14 maggio 2004
nel procedimento ex art 700 c.p.c. promosso da Albert Giovanni nei confronti
del Comune di Isola delle Femmine con ricorso depositato il 6. aprile 2004;
OSSERVA
Il ricorrente, dipendente del Comune assunto ai sensi dellart 30 l.r. n 37/85
(sostituito dallart 14 l.r. 26/1996) per lesame istruttorio delle domande di
autorizzazione o concessione in sanatoria, nonch per ogni altro adempimento
connesso allabusivismo edilizio nel territorio comunale, stato licenziato con
deliberazione di Giunta n 34 del 2. marzo 2004, per aver svolto attivit libero
professionale (lAlbert architetto) in contrasto con i doveri dufficio e con le
norme che vietano ai pubblici dipendenti prestazioni lavorative.
Egli ha impugnato in via durgenza il provvedimento sotto diversi profili, tra i
quali, procedendo secondo lordine di pregiudizialit logica, va esaminato per
primo quello connesso alla violazione dellart 78 D.Lgs 267/2000, che imponeper quanto qui rileva- ai membri della giunta comunale di astenersi dal
prendere parte alla discussione ed alla votazione delle deliberazioni riguardanti
interessi propri o di loro parenti od affini sino al quarto grado.E stato dedotto,
infatti, che due dei tre assessori che hanno preso parte alla deliberazione in
commento, Gaspare Portobello e Salvatore Lucido, sono coinvolti direttamente
o nella qualit di parenti entro il quarto grado, in abusi edilizi commessi nel
territorio di comune di Isola delle femmine, denunciati dal ricorrente presso
lAssessorato Regionale Territorio e Ambiente con note del 21. gennaio e 27
marzo 2003.
Il Comune si difeso, per un verso, rilevando che liter amministrativo attivato
dal ricorrente si era concluso, prima del licenziamento in esame, con le
risposte fornite dallUfficio tecnico Comunale allAssessorato che le aveva
sollecitate e senza che lautorit regionale avesse posto in essere ulteriori atti;
per altro verso, sostenendo che gli assessori comunali non avevano avuto
conoscenza delle denuncie in questione. Ci che si sostiene proverebbe
linsussistenza di motivi di risentimento e, quindi, di incompatibilit in capo ai
medesimi.
A parere dello scrivente, seppure nei limiti dellaccertamento sommario proprio
del procedimento durgenza, il motivo fondato.
Sembra anzitutto altamente improbabile che gli assessori Lucido e Portobello
non conoscessero le denuncie formulate dal ricorrente nei loro confronti,
tenuto conto sia del contesto ristretto in cui si sono svolti i fatti (Isola delle
Femmine un Comune assai piccolo e appare francamente incredibile che di
uniniziativa dirompente come quella dellAlbert non fossero stati informati i
vertici politici dellamministrazione, peraltro destinatari delle denuncie), sia
della circostanza che le richieste di chiarimenti da parte dellassessorato
regionale (con allegato il testo delle denuncie) sono state inviate per

conoscenza anche al Sindaco (sembra ancora una volta inverosimile che il capo
della giunta non abbia a sua volta tenuto al corrente della vicenda i membri
della stessa, proprio in occasione della deliberazione riguardante il
licenziamento dellautore delle denuncie).
Ma anche a prescindere da tali considerazioni, resta che i due assessori Lucido
e Portobello, presunti autori o parenti di autori di violazioni edilizie, hanno
partecipato (rappresentando peraltro la maggioranza dei membri della giunta)
alla decisione di licenziare il ricorrente, responsabile dellufficio Sanatoria
edilizia e abusivismo del comune in cui sarebbero stati commessi gli abusi ( v.
a proposito del ruolo svolto dallAlbert allinterno dellamministrazione
comunale, il provvedimento del Direttore Generale Dottor Scafidi, allegato alla
deliberazione e fatto proprio dalla giunta).
Deve ritenersi, pertanto, che la situazione in cui si trovano i due
amministratori, a prescindere da ogni concreta influenza sulla deliberazione,
concretizzi dal punto di vista obiettivo un interesse personale in contrasto con
quello sotteso al provvedimento di giunta da adottarsi, e quindi una tipica
causa di astensione rilevante ai sensi dellart 78 D.Lgs 267.Il contesto che si
descritto, infatti, senzaltro idoneo astrattamente ad influenzare la serenit di
giudizio degli amministratori e dunque la trasparenza del processo
motivazionale che sostiene la deliberazione di licenziamento dellAlbert (cft
C.d:S. 7050/2003).
Ne deriva linvalidit della deliberazione di giunta, in quanto adottata con il
concorso di due assessori (su tre) in conflitto di interessi, che invece avrebbero
dovuto astenersi.
Sotto altro profilo, poi, il licenziamento stato adottato in violazione del
principio di tempestivit della contestazione.
Sia la legge (art 55 D.Lgs 165/2001), che il CCNL enti locali (art 24) che il
Regolamento disciplinare comunale (art 7), fissano in 20 giorni dalla
conoscenza del fatto il termine per la contestazione scritta delladdebito al
dipendente incolpato.
Ebbene, nella specie il fatto di cui alla contestazione 15707 del 7 novembre
2003 (pratica Inserillo), per ammissione dellAmministrazione stessa, stato
conosciuto il 13 giugno 2003 ( v. memoria di costituzione pag 10), sicch la
contestazione medesima avvenuta abbondantemente oltre il termine.
Per i fatti di cui ala contestazione n 1713 dell11 febbraio 2004 (pratiche
Scilluffo e Scalici), collocati temporalmente diversi anni addietro, era invece
onere precipuo del Comune allo stato non assolto allegare e dimostrare
quando ne avrebbe avuto conoscenza lorgano competente ad attivare il
procedimento disciplinare.
Anche sotto questo profilo, quindi allo stato del presente accertamento
sommario il licenziamento risulta viziato, sicch sussiste il prescritto fumus

boni iuris per accogliere in via cautelare limpugnativa.


Sissiste, poi, anche il requisito del periculum in mora.
Assodato che il ricorrente prima del licenziamento percepiva soltanto lassegno
alimentare pari a Euro 917,13mensili (in quanto sospeso in via cautelare in
dipendenza di altro procedimento disciplinare), che questo rappresentava
lunico reddito della famiglia, composta dalla moglie e da un figlio studente, e
che egli, oltre alle spese ordinarie, deve pagare un canone mensile di euro
600,00 per lappartamento familiare che conduce in locazione, deve
concludersi che la mancata percezione di ogni compenso nelle more della
definizione del giudizio di merito, sarebbe certamente causa di u pregiudizio
grave ed irreparabile alla sfera degli interessi fondamentali del lavoratore in
spregio allart 36 Costituzione, in quanto lo priverebbe dei mezzi primari per il
sostentamento proprio e della famiglia. Il ricorso va pertanto accolto con le
situazioni di cui al dispositivo.
P.Q.M.
Ordina al Comune di Isola delle Femmine, in persona del legale rappresentante
pro-tempore, di reintegrare immediatamente il ricorrente nel posto di lavoro e
di corrispondergli lindennit alimentare prevista dal CCNL di categoria.
Fissa per linizio del giudizio di merito il termine perentorio di trenta giorni dalla
comunicazione della presente ordinanza.
Palermo 20 maggio 2004
IL GIUDICE
GIANFRANCO PIGNATARO

Arch Giovanni Albert Via Quasimodo 5 Torretta 18 marzo 2004


AllAss.to Reg. TT.AA. Via Ugo La Malfa 169 Palermo
E p.c. Ass.to Reg della Famiglia delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali
Viale Trinacria 34/36 Palermo
Oggetto Comune di Isola delle Femmine Richiesta su provvedimenti relativi
ad abusi edilizi ai sensi della L.R.
Premettendo che Portobello Gaspare ha partecipato nella qualit di Assessore
alla delibera di Giunta Comunale 34 del 2.3.04 con la quale lo scrivente stato
licenziato senza preavviso doveroso evidenziare che:
con nota del 21.1.03, lo scrivente, ha comunicato che limmobile abusivo di
propriet della Sig.era sprovvisto dellistanza di condono edilizio
aggiungendo che da anni, limmobile abusivo, di propriet dellAssessore
Gaspare Portobello;
con nota 13655 del 3.3.03 codesto Assessorato Regionale ha richiesto al
Responsabile dellUnit Organizzativa dellAbusivismo Edilizio del Comune di

Isola delle Femmine una dettagliata relazione in merito al presunto abuso;


con nota A.R. del 13.10.03, lo scrivente, ha richiesto a codesto Ass.to, fra
laltro, copia di quanto inoltrato dal Responsabile dellUnit Organizzativa
dellAbusivismo del Comune di Isola delle Femmine in riscontro alla nota 13655
del 3.3.03;
con nota 67051 del 7.11.03 codesto Ass.to comunica allo scrivente che per la
pratica della Signora in corso di istruttoria la richiesta di Concessione
Edilizia in Sanatoria;
con nota 31.12.03, lo scrivente ha richiesto a codesto Ass.to a norma di quale
articolo di legge stata istruita la richiesta di Concessione Edilizia in Sanatoria.
Dal contenuto della nota 3946 27.1.04 emerge che il responsabile
dellabusivismo edilizio non ha predisposto il sopralluogo, cos come richiesto
dalla normativa vigente in materia,
ma trattandosi di un Assessore, il sopralluogo, si trasformato in accertamenti
cartacei. Il risultato.labuso edilizio gi accertato ora, non esiste pi.
LAssessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie
Locali pregato, con cortese urgenza, di accertare se legittima e non lesiva
nei confronti dello scrivente la presenza, nella seduta della giunta del 2.3.04,
dallAssessore Gaspare Portobello.
Albert Arch Giovanni
Arch Giovanni Albert Via Quasimodo 5 Torretta 16 marzo 2004
AllAss.to Reg. TT.AA. Via Ugo La Malfa 169 Palermo
E p.c. Ass.to Reg della Famiglia delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali
Viale Trinacria 34/36 Palermo
Oggetto Comune di Isola delle Femmine Richiesta atti della L.R. 10/91,
ditta
Premettendo che Lucido Salvatore ha partecipato nella qualit di Assessore alla
delibera di Giunta Comunale 34 del 2.3.04 con la quale lo scrivente stato
licenziato senza preavviso doveroso evidenziare che:
con nota del 27.03.03, lo scrivente, ha comunicato a Codesto Assessorato
Regionale al TTAA che la Signora.madre dellAssessore Lucido e
suocera del Vigile Urbano.ha ampliato, in difformit alla Concessione
Edilizia 7/96, lapartamento di Sua propriet posto al secondo piano di un
fabbricato ubicato fra Via Verdi e Via Toscanini;
con nota 28671 del 6.5.03 codesto Assessorato Regionale ha richiesto al
Responsabile dellUnit Organizzativa dellAbusivismo Edilizio del Comune di
Isola delle Femmine una dettagliata relazione in merito al presunto abuso;
con nota A.R. del 29.10.03, lo scrivente, ha richiesto a codesto Ass.to, fra

laltro, copia di quanto inoltrato dal Responsabile dellUnit Organizzativa


dellAbusivismo del Comune di Isola delle Femmine in riscontro alla nota
28681del 6.5.03;
con nota del 28.1.04, lo scrivente, ha reiterato la richiesta del 29.10.03.
Dal contenuto della nota 12091 del 2.3.04 emerge che il responsabile
dellabusivismo edilizio non ha predisposto il sopralluogo, cos come richiesto
dalla normativa vigente in materia,
ma trattandosi della suocera di un Vigile Urbano madre di un Assessore, il
sopralluogo, si trasformato in accertamenti cartacei, accertamenti demandati
al comando dei Vigili Urbani. Il risultato.labuso edilizio non esiste.
LAssessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie
Locali pregato, con cortese urgenza, di accertare se legittima e non lesiva
nei confronti dello scrivente la presenza, nella seduta della giunta del 2.3.04,
dallAssessore Lucido Salvatore
Albert Arch Giovanni

Alla Soprintendenza ai BB CC AA Via Ausonia Palermo prot 1446 84199 3


marzo2004
Arrivo prot 3047 23 febbraio 2004
Oggetto Sanatoria ditta
In riferimento alla Vostra nota prot 0664/N del 2.2.04 avente pari oggetto della
presente si trasmettono in allegato:
Copia della richiesta di concessione in sanatoria inoltrata al Comune;
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la data di realizzazione
dellabuso.
Firma
..
Regione Sicilia Ass.to TT.AA Dipartimento Urbanistica servizio 5 2 marzo 2004
Protocollo 12091
Oggetto Comune di isola delle Femmine Richiesta Atti L.R. 10/91 ditta
.
Architetto Albert Giovanni Via Quasimodo 5 Torretta
E p.c. Assessorato R.le alla Famiglia alle politiche sociali alle autonomie locali
Palermo

In riferimento alla lettera del 28.1.04 con cui si chiede copia della realazione
del Comune di Isola delle Femmine in merito ai presunti abusi in Via verdi, si fa
presente che la richiesta deve essere inoltrata al Comune che detiene latto,
con le modalit l.r. 10/91.
Nel merito del contenuto della stessa il Responsabile dellabusivismo edilizio ha
rappresentato che lesposto suddetto, che fa riferimento alla esistenza di
abuso edilizio comunicato pi volte al UTC e al comando dei VVUU, stato
trasmesso per accertamenti al Comando di Polizia Municipale, che ha rilevato la
circostanza che non stata mai rinvenuta comunicazione di abuso, n a firma
di Albert, n di altre persone, in merito allapmpliamento del secondo piano in
Via verdi e che il fabbricato risulta rilasciata concessione edilizia.
Il dirigente dellU.O. 5.2. Arch Maini
Visto il Dirigente Responsabile del Servizio 5
Ing Pietro Alfredo Scaffidi Abbate

Arch Giovanni Albert Via Quasimodo 5 Torretta 28 gennaio 2004


AllAss.to Reg. TT.AA. Via Ugo La Malfa 169 Palermo
E p.c. Ass.to Reg della Famiglia delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali
Viale Trinacria 34/36 Palermo
Oggetto Comune di Isola delle Femmine Richiesta atti ai sensi della L.R.
10/91 Opere abusive realizzate in Via Verdi
In riferimento alloggetto, con la presente, si sollecita un gentile cenno di
riscontro alla nota 29.10.03 con la quale lo scrivente chiedeva a codesto
Spett.le Ass.to Reg.le TT.AA., copia di quanto inoltrato dal responsabile
dellAbusivismo edilizio del Comune di Isola delle Femmine al fine di riscontrare
quanto Voi richiesto con nota 28671 del 6.5.03.
LAssessorato Regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e delle Autonomie
Locali, che legge per conoscenza, pregato di intervenire urgentemente al fine
di rispettare i tempi e le modalit dettate dalla Legge Regionale 10/91.
Albert Arch Giovanni
Regione Sicilia Ass.to TT.AA Dipartimento Urbanistica servizio 5 27 gennaio
2004
Protocollo 3946
Oggetto Comune di Isola delle Femmine Esposto richiesta notizie su
procedimenti relativi ad abusi edilizi ai sensi della l.r. 10/91

allArch Giovanni Albert Via Quasimodo 5 Torretta


Con nota di questo Assessorato prot 67091 7.11.03 sono stati rappresentati gli
esiti della relazione ispettiva per verificare quanto segnalato con esposto.
Con lettera datata 31.12.03 assunta al prot di questo Assessorato al n 68 del
5.1.68 in riferimento a quanto sopra chiesto di chiarire a norma di quale legge
stata istruita la richiesta di concessione edilizia in sanatoria delle opere
abusive realizzate dalle ditte e...
La superiore richiesta, redatta ai sensi della legge regionale 10/91, deve essere
effettuata, esclusivamente, al Comune di Isola delle Femmine, che detiene
stabilmente latto in questione.
Il dirigente dellU.O. 5.2. Arch Maini
Visto il Dirigente Responsabile del Servizio 5
Ing Pietro Alfredo Scaffidi Abbate
Arch Giovanni Albert Via Quasimodo 5 Torretta 31 dicembre 2003
AllAss.to Reg. TT.AA. Via Ugo La Malfa 169 Palermo
Oggetto Comune di Isola delle Femmine Richiesta notizie ai sensi della L.R.
10/91
In riferimento alloggetto e alla Vostra nota 67091 del 7.11.03 con la presente
si chiede, con cortese urgenza, di sapere a norma di quale articolo di legge
stata istruita la richiesta di Concessione Edilizia in Sanatoria delle opere
abusive e non sanate realizzate dalla..e dalla.
Sicuro di un Vostro sollecito riscontro, distintamente saluto.
Albert Arch Giovanni
Alla Soprintendenza ai BB CC AA Via Ausonia Palermo prot 8710 84199
1.12.03
Introitata dal Comune di Isola delle Femmine 21.11.03
Oggetto Richiesta di rilascio Nulla Osta
per immobile realizzato in difformit alla licenza edilizia
CHIEDE a questo Spett.le Ente il rilascio del Nulla Osta in sanatoria
relativamente allampliamento del piano attico realizzato abusivamente
nellimmobile di sua propriet.
A tal fine si allega alla presente
3 copie di relazione tecnica illustrativa;

10

3 copie di elaborati grafici;


3 copie di regesto fotografico;
Regione Sicilia Ass.to TT.AA Dipartimento Urbanistica servizio 5 7 novembre
2003
Protocollo 67051
Oggetto Comune di Isola delle Femmine Esposto a firma Albert su pratiche di
sanatoria edilizia
allArch Giovanni Albert Via M/1 15 Capaci
In riferimento allesposto assunto al prot di questo Assessorato al 4034 del
21.1.03, dalla lettura della relazione ispettiva si rileva che per i due abusi
commessi dalla Ditta stata emesso un diniego di sanatoria e una
demolizione dufficio, mentre per le ditte .esono in corsa di istruttoria le
richieste di concessione edilizia in sanatoria.
Per quanto suddetto non si rilevano da parte dellAmministrazione Comunale
comportamenti in contrasto con la normativa vigente.
Il dirigente dellU.O. 5.2. Arch Maini
Visto il Dirigente Responsabile del Servizio 5
Ing Pietro Alfredo Scaffidi Abbate
Arch Giovanni Albert Via Quasimodo 5 Torretta 29 ottobre 2003
AllAss.to Reg. TT.AA. Via Ugo La Malfa 169 Palermo
E p.c. Ass.to Reg EE.LL. Viale Trinacria 34 Palermo
Oggetto Comune di Isola delle Femmine Richiesta atti ai sensi della L.R. 10/91
Opere abusive realizzate in Via Verdi
In riferimento alla richiesta A.R. 27.3.03 e alla Vostra nota 28671 del 6.5.03,
con la presente si richiede copia di quanto inoltrato, seinoltrato. A codesto
spett.le Ass.to Reg.le TT.AA., dal responsabile dellAbusivismo edilizio del
Comune di Isola delle Femmine al fine di riscontrare quanto Voi richiesto con
nota 6.5.03.
E doveroso evidenziare che lattuale Assessore a conoscenza
dellopera abusiva cos come il Vigile Urbano, alloraperch non sono stati
emessi i dovuti provvedimenti repressivi?
Tutto ci veramente strano poich negli anni ottanta, il Pretore di Carini
perseguiva, in termini di legge, gli assessori e i dipendenti comunali che pur
sapendo non denunciavano i fatti alle Autorit competenti.LAss.to Reg. agli
EE.LL, che legge per conoscenza, pregato di intervenire al fine di accertare la
realt dei fatti.

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Albert Arch Giovanni


Arch Giovanni Albert Via Quasimodo 5 Torretta 13 ottobre 2003
AllAss.to Reg. TT.AA. Via Ugo La Malfa 169 Palermo
E p.c. Ass.to Reg EE.LL. Viale Trinacria 34 Palermo
Oggetto Comune di isola delle Femmine Richiesta atti ai sensi della L.R.
10/91 Opere abusive sprovviste di domanda di condono edilizio di cui alla
Legge 47/85 L.R. 37/85 e Legge 724/94
In riferimento alla richiesta dello scrivente 4034 del 21.1.03 e alla Vostra nota
13655 del 3.3.03, con la presente si richiede copia di quanto inoltrato,
seinoltrato. A codesto spett.le Ass.to Reg.le TT.AA., dal responsabile
dellAbusivismo edilizio del Comune di Isola delle Femmine al fine di riscontrare
quanto Voi richiesto con nota 3.3.03.
E doveroso evidenziare che lattuale Assessore proprietario di uno
degli immobili abusivi sprovvisti di istanza di condono edilizio,
perch..lAmministrazione Comunale non ha emesso i dovuti provvedimenti
repressivi?Il perch lo ritroviamo nelle leggi che regolano lattivit degli Enti
Locali, Leggi che prevedono, quando si oggetto di un provvedimento
repressivo emesso dalla stessa Amministrazione, la rimozione immediata dalla
carica ricoperta sia come Assessore e/o Consigliere.
LAss.to Reg. agli EE.LL, che legge per conoscenza, pregato di intervenire al
fine di accertare la realt dei fatti.
Si allega alla presente:
copia della nota dellAss.to Reg TT.AA. 13655 del 3.3.03;
copia della richiesta dello scrivente del 21.1.03.
Albert Arch Giovanni
Regione Sicilia Ass.to TT.AA Dipartimento Urbanistica servizio 5 6 Maggio 2003
Protocollo 28671
Oggetto Comune di Isola delle Femmine Esposto su presunti abusi in Via Verdi
Al Responsabile dellU.O. Abusivismo Edilizio Comune Isola delle Femmine
e.p.c. al Sindaco Isola delle Femmine
allArch Giovanni Albert Via M/1 15 Capaci
Con lettera assunta al prot di questo Assessorato al 22596 del 3.4.03, che si
allega in copia, larch Albert, ai sensi della l.r. 10/91, ha chiesto di conoscere
quali provvedimenti sanzionatori siano stati emessi per le opere abusive
evidenziate nella suddetta nota che si allega alla presente le quali, a detta

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dellesponente ricadono in zona oggetto di stralcio del P.R.G. vigente.


Atteso quanto sopra codesto Comune invitato, entro 15 giorni dal
ricevimento della presente nota, a trasmettere dettagliata relazione in merito,
in uno agli eventuali provvedimenti emessi.
Il dirigente dellU.O. 5.2. Arch Maini
Visto il Dirigente Responsabile del Servizio 5
Ing Pietro Alfredo Scaffidi Abbate
Giovanni Albert Via M/1 15 90040 CAPACI SERVIZIO 3 21.marzo 2003
ALLASSESSORATO REG. TT.AA. VIA UGO LA MALFA 169 PALERMO PROT 4034
21.1.03
Oggetto Comune di Isola delle Femmine, opere realizzate in difformit alla
concessione edilizia 7 del 1.4.96 rilasciata alla Signora..
Il sottoscritto Albert Giovanni nato a Torino 13.5.48 e residente a Capaci in Via
M/1 15, dipendente del Comune di isola delle Femmine, con la qualifica di
Architetto, responsabile dellUfficio Tecnico Sanatorie, in atto sospeso dal
servizio,
VISTA
La legge 28.1.77 n 10 e successiva Legge Regionale del 27.12.78 71 con le
quali vengono emanate nuove norme per ledificabilit dei suoli introducendo
tra laltro un contributo commisurato alla incidenza delle spese di
urbanizzazione primaria e secondaria, nonch il costo di costruzione;;
VISTO
Il Piano regolatore Generale, approvato dallAssessorato Reg.le TT.AA. Decreto
121 del 24.3.83, con il quale vengono regolamentate, le zone A,B, e D del
territorio comunale, stralciando le zone C di cui allarticolo 15 della legge
Regionale 78/76;
VISTO
Che il territorio comunale ricade in un area cui alla Legge del 29.6.39 1497
(Vincolo Paesaggistico) e in un area di cui alla legge del 2.2.74 n 64 (Vincolo
Sismico);
CONSIDERATO
Che labuso edilizio, riferito allampliamento di un secondo piano di un
fabbricato sito in via Verdi, stato.volutamente ignorato dallAmministrazione
Comunale poich lesistenza dello stesso abuso stato comunicato pi volte
dallo scrivente allIng Capo dellUTC e al Comando dei Vigili Urbani;
CONSIDERATO
Che labuso edilizio stato realizzato in contrasto con quanto dettato dalle

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norme di attuazione del PRG e cosa ancora pi grave in difformit al Nulla-Osta


del Genio Civile;
CHIEDE
A codesto Spett.le Ass.to Reg.le al TT.AA, con le modalit e i tempi della Legge
Regionale 10/91, se il Responsabile dellU.t Organizzativa dellAbusivismo
Edilizio del Comune di Isola delle Femmine pu accertare.lesistenza delle
opere realizzate in difformit alla Concessione Edilizia indicata in oggetto.
E doveroso evidenziare che la Signora.. la madre dellAssessoreed
la suocera di un vigile urbano.
Oggi chi controlla se vengono realizzate opere allinterno della fascia di rispetto
costiero in difformit a quanto dettato dalla lettera a dellarticolo 15 della legge
regionale 78 del 12.6.76 e legge regionale 27.12.78 n 71????
Oggi chi controlla se viene Autorizzata la ristrutturazione di immobili oggetto di
diniego di C.E. in Sanatoria.???
Oggichi controlla lattivit edilizia.?
Capaci 27.03.03

Regione Sicilia Ass.to TT.AA Dipartimento Urbanistica servizio 5 3 marzo 2003


Protocollo 13655
Oggetto Comune di isola delle Femmine Richiesta notizie
Al Responsabile dellU.O. Abusivismo Edilizio Comune Isola delle Femmine
e.p.c. al Sindaco Isola delle Femmine
allArch Giovanni Albert Via M/1 15 Capaci
Con lettera assunta al prot di questo Assessorato al 40034 del 21.1.03, che si
allega in copia, larch Albert, ai sensi della l.r. 10/91, ha chiesto di conoscere
quali provvedimenti sanzionatori siano stati emessi per le opere abuse elencate
nella suddetta nota che si allega alla presente le quali, a detta dellesponente
non sono oggetto di istanze di sanatoria.
Atteso quanto sopra codesto Comune invitato, entro 15 giorni dal
ricevimento della presente nota, a trasmettere dettagliata relazione in merito,
in uno agli eventuali provvedimenti emessi.
Il dirigente dellU.O. 5.2. Arch Maini
Visto il Dirigente Responsabile del Servizio 5
Ing Pietro Alfredo Scaffidi Abbate
Giovanni Albert Via M/1 15 90040 CAPACI SERVIZIO 3 21.GENNAIO 2003
ALLASSESSORATO REG. TT.AA. VIA UGO LA MALFA 169 PALERMO PROT 4034

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21.1.03
Oggetto Comune di Isola delle Femmine, opere abusive sprovviste di Domanda
di Condono Edilizio di cui alla Legge 47/85, Legge Reg 37/85 e Legge 724/94
Il sottoscritto Albert Giovanni nato a Torino 13.5.48 e residente a Capaci in Via
M/1 15, dipendente del Comune di isola delle Femmine, con la qualifica di
Architetto, responsabile dellUfficio Tecnico Sanatorie, in atto sospeso dal
servizio,
VISTA
La nota 11996 del 16.10.97 del Responsabile dellU.T.C. con allegato verbale
del 20.10.97 e successivi verbali del 21.10.97 e 12.12.97, dai quali emerge
che alcune pratiche sono sprovviste dellistanza di condono edilizio;
VISTA
La nota n 15224 del 16.12.97 del Responsabile dellU.T.C. dalla quale emerge
che n 14 pratiche edilizie sono sprovviste di condono edilizio
VISTA
La nota 15339 del 17.12.97 del Responsabile dellU.T.C. con la quale si
comunica allo scrivente di richiedere alle ditte interessate la necessaria
documentazione integrativa;
VISTE
Le ditte e le note di seguito elencate:
Dittapratica edilizia 02/82 nota A.R.7698 del 24.6.98;
Dittapratica edilizia 03/82 nota A.R.7697 del 24.6.98;
Dittapratica edilizia 43/82 nota A.R.7704 del 24.6.98;
Dittapratica edilizia 47/82 nota A.R.7703 del 24.6.98;
Vista
La nota dello scrivente 10006 del 24.8.98 con la quale si trasmettono al
Responsabile dellU.T.C. le pratiche sprovviste di Domanda di Condono Edilizio
di cui ala Legge 47/85 e successiva Legge 724/94 per il proseguo delle stesse
a norma delle Leggi vigenti in materia;
CONSIDERATO
Che lo scrivente ha pi volte richiesto al Responsabile dellU.T.C. quali
provvedimenti ha adottato lAmministrazione Comunale per reprimere gli abusi
di che trattasi;
CHIEDE
A codesto Spett.le Ass.to Reg.le al TT.AA, con le modalit e i tempi della Legge
Regionale 10/91, se pu accertare quali provvedimenti ha adottato il
Responsabile dellU.t Organizzativa dellAbusivismo Edilizio del Comune di
Isola delle Femmine per reprimere gli abusi edilizi prima identificati.
E doveroso evidenziare che limmobile abusivo, pratica edilizia 43/82 (..)

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sprovvisto di Domanda di Condono Edilizio di cui alla Legge 47/85 e Legge


724/94, di propriet del Signor..Assessore del Comune di isola
delle Femmine
Capaci 21.1.03
Si allega alla presente
Nota 11996 del 16.1.97;
Nota 15224 del 16.12.97;
Nota 15339 del 17.12.97;
Nota 7697 del 24.6.98;
Nota 7698 del 24.6.98;
Nota 7703 del 24.6.98;
Nota 7704 del 24.6.98;
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE UFFICIO TECNICO
PROT 10006 24.8.98
Al Capo dellUTC Sede
E p.c. Al Segretario Comunale Sede
Oggetto Trasmissione pratiche sprovviste di istanza in Sanatoria di cui alla L.
47/85 e L.R. 37/85
Con la presente, si trasmette in allegato le pratiche qui di seguito elencate per
il proseguo delle stesse a norma della vigente normativa:
pratica edilizia 02/81.
pratica edilizia 03/81.
pratica edilizia 43/81.
pratica edilizia 47/81.
Si significa che per ognuna delle sudette pratiche, questo U.T.C. Sanatorie, ha
richiesto alle ditte interessate, con nota Raccomandata A.R. se le stesse erano
in possesso della domanda di Condono Edilizio.
Tanto per dovere dufficio.
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE Arch Albert Giovanni
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE UFFICIO TECNICO
PROT 7704 24.6.98
Alla 90040 Isola delle Femmine

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Oggetto Richiesta documentazione


Questo U.T. Sanatorie esaminata la pratica edilizia 43/82,riferita ad una
sopraelevazione di un piano attico sito in questo Comune in,fa presente
alla S.V. che la stessa mancante della Domanda di Concessione Edilizia in
Sanatoria, di cui alla L.47/85.
Per quanto sopra detto, si sollecita la S.V. di integrare detta pratica, entro e
non oltre gg. 15 dal ricevimento della presente nota, con la documentazione
necessaria, per il rilascio della Concessione Edilizia in Sanatoria.
Passato infruttuosamente il tempo sopra indicato, saranno adottati i
provvedimenti consequenziali.
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE Arch Albert Giovanni
LA DIATRIBA INGEGNERE O ARCHITETTO? DIPENDE
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA P.zza V.E. Orlando 1 Palermo
Oggetto: Esposto denuncia contro il Sindaco ed il Consiglio Comunale di Isola
delle Femmine inerente la deliberazione del CC n 49 del 20.6.97 relativa a
Rettifica errore materiale nella deliberazione del CC 100 del 23.12.94.
Il sottoscritto Giovanni Albert nato a Torino il 13.5.48 e residente a Torretta in
C.da Z Minica nella qualit di Architetto ed unico Funzionario dellUfficio
Tecnico Sanatorie del Comune di isola delle Femmine,
ESPONE
Il consiglio Comunale di Isola delle Femmine con deliberazione n 68 del 6.9.79
ha istituito il posto di Capo dellUfficio Tecnico Comunale ed stato previsto
che per la copertura del posto richiesta la laurea in Ingegneria o Architettura.
Tale norma stata regolarmente applicata (delibera di CC 133 del 25.6.87) in
occasione del concorso bandito a suo tempo e vinto dallIng Giuseppe Caliri ora
dimissionario da circa un anno.
In sede di rideterminazione della pianta organica del personale il CC con
deliberazione 100 23.12.94, vistata dalla CORECO il 23.2.95 con
provvedimento 2809/2715 ha fatto confusione tra lallegato C e lallegato D
nellindicare la qualifica perch prima descrive Ingegnere Capo Ufficio Tecnico
e dopo Ingegnere o Architetto Capo. Non risultano comunque deliberazioni
con manifestazioni di volont di modifica in merito.
Ora, dopo circa 18 mesi, omettendo di verificare quale era la giusta originaria
denominazione del posto, di cui alla citata deliberazione 68 6.9.79 ed
equivocando sullerrore, perch di fatto lerrore nellallegato D per occulte
finalit contro lo scrivente, il Signor Sindaco ed i Signori Consiglieri Comunali di

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maggioranza hanno deliberato di rettificare la tabella D e cos annullano la


possibilit allo scrivente Architetto ed a tutti gli Architetti di Italia di poter
partecipare al concorso.
Lo scrivente, in data 8.7.97 ha presentato opposizione alla deliberazione 49/97
e ne ha inviata copia anche a codesta Procura della Repubblica perch il
contenuto del provvedimento non veritiero e mira a colpire direttamente lo
scrivente, che attualmente dipendente del Comune di Isola delle Femmine
con la qualifica di Architetto, unico responsabile dellUfficio Tecnico Sanatorie, e
indirettamente tutti gli altri professionisti laureati in Architettura che possono
avere interessi a partecipare al concorso che lAmministrazione ha gi bandito
con deliberazione della Giunta Comunale 167 del 26.9.97 immediatamente
esecutiva, ed ove stato previsto che per lammissione al concorso richiesto
il possesso dei seguenti requisiti:
omissis
4) LAURAEA IN Ingegneria ed abilitazione professionale
OMOSSIS
Per i seguenti motivi sopra esposti lo scrivente denuncia il Signor Bologna
Stefano nella qualit di Sindaco ed i Signori Consiglieri Comunali di isola delle
Femmine perch codesta Spett.le procura possa acclarare la verit dei fatti e
degli atti e verificare se dai predetti siano state violate norme del Codice
Penale commettendo dei reati e danneggiando lo scrivente e tutti gli Architetti.
Con osservanza, tanto spera.
Torretta
Arch Albert Giovanni
Qualora Codesta Procura della repubblica dovesse decidere levetuale
archiviazione della presente denuncia, chiede di esserne informato
Architetto Albert Giovanni
Si allega
1)Fotocopia della delibera CC 68 del 6.9.79
2)Fotocopia della delibera CC 133 del 25.6.87
1)Fotocopia della delibera CC 100 del 23.12.94
1)Fotocopia della delibera CC 49 del 20.6.97
1)Fotocopia della delibera CC 167 del 20.6.97
LA DIATRIBA INGEGNERE O ARCHITETTO? DIPENDE
Comitato Regionale di Controllo Sezione Provinciale Via P.pe di Belmonte
103/c Palermo
E p.c. Comitato Regionale Controllo Via Trinacria 34 Palermo
E p.c. Assessorato Regionale EE.LL.Via Trinacria 34 Palermo
E p.c. Procura della Repubblica Dottor Nicola Aiello Tribunale Palermo P.zza
V.E. Orlando 1

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E p.c. Presidente Ordine Architetti Piaza P.pe di Camporeale 6 Palermo


Oggetto opposizione alla deliberazione del Consiglio Comunale di Isola delle
Femmine 49 del 20.6.97 relativa a Rettifica errore materiale nella
deliberazione consiliare n 100 23.12.94..
Il sottoscritto Arch Giovanni Albert nato a Torino il 13.5.48 e residente a
Torretta PA in contrada Z Minica, nella qualit di dipendente del Comune di
Isola delle Femmine unico funzionario responsabile dellUfficio Tecnico
Sanatorie, presenta formale opposizione avverso la deliberazione consiliare n
49/97, specificata in oggetto, per i seguenti motivi:
-il posto in organico con la qualifica di Capo dellUfficio Tecnico stato istituito
con deliberazione consiliare fin dagli anni 80 ed stato previsto che per la
copertura del posto richiesta la laurea in Ingegneria o in Architettura.
Tale norma regolamentare stata giustamente applicata e consolidata in
occasione del concorso, a suo tempo bandito, espletato e vinto dallIng G.
Caliri da sei mesi dimessosi.
Perch, dunque oggi cambiare le carte in tavola con una speciosa motivazione
..rettifica errore materiale?
Probabilmente per impedire allo scrivente Architetto di poter partecipare al
relativo concorso?
Si prega, quindi, il Comitato di Controllo di esaminare lapposita deliberazione
consiliare n 49/97 alla luce dei precedenti atti amministrativi perch lerrore
lamentato esattamente al contrario e cio, si fatta, ovviamente, un po di
confusione nella rideterminazione della pianta organica (delibera 100/94)
riportando nellallegato C. Ingegnere Capo dellUfficio Tecnico (nuova
elaborazione) invece di Ingegnere o Architetto come, esattamente, riportato
nellallegato D e come stato fin dallorigine.
E, quindi, lallegato C che deve essere rettificato e riportato alloriginale
dizione per eliminare qualsiasi possibilit o pericoli di equivoci.
Detta deliberazione 49/97 che danneggia direttamente lo scrivente e lintera
categoria degli Architetti, non realmente ispirata alla tutela del pubblico
interesse generale e non persegue, quindi, le finalit dettate dalla Legge.
Per tali motivi e previo approfondimento degli elementi contraddittori
emergenti si chiede lannullamento della deliberazione 49 del 20.6.97 del
Consiglio Comunale di Isola delle Femmine.
Il Presidente dellOrdine degli Architetti della Provincia di Palermo, che legge
per conoscenza, pregato di intervenire a tutela dei diritti dello scrivente e di
tutti gli Architetti
Torretta 8.7.97 Arch Albert Giovanni
n.b. Per gli Enti, la cui nota Gli trasmessa per conoscenza, si allega copia

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delibera Consiglio Comunale 49/97


Comitato Cittadino Isola Pulita
http://http:isolapulita.blogspot.it
A QUESTO PUNTO CORRE LOBBLIGO DI FORNIRE UN QUADRO PIU
DETTAGLIATO DI QUANTO AVVENUTO E LEGGENDO ATTENTAMENTE SI
SCOPRE LORIGINE E IL MOTIVO DI TANTO ACCANIMENTO NEI CONFRONTI DI
UN DIPENDENTE OLTRE AD AVERE UNA CHIARA VISIONE DI QUELLE CHE
SONO STATE LE FORZE IN CAMPO CHE HANNO ORIGINATO LA CLASSE
POLITICA ATTUALE (che sempre la stessa anche se sotto mentite spoglie).
18 dicembre 1996 il comune di Isola con prot. 17642 invia a firma del Sindaco
Stefano Bologna una missiva alla Prefettura al il consigliere comunale Angelo
Mannino alla Stazione dei Carabinieri di Isola e alla Procura della Repubblica di
Palermo.
La sua interrogazione sulla vicenda dellArch Albert non mi sorprende affatto,
anzi la considero una logica evoluzione dellazione intrapresa qualche giorno fa
dallex Sindaco Di Maggio Vincenzo (suo referente politico) il quale si era
recato negli Uffici Comunali per avere, non si capisce a quale titolo, chiarimenti
sulla vicenda da Lei citata nellinterrogazione.
Di tutti i se e i perch che Lei in perfetta malafede cita nellinterrogazione,
avr ampi chiarimenti da parte del Segretario Comunale con apposita relazione
che il sottoscritto ha gi richiesto in merito.
Mi auguro, comunque, data limportanza e la gravit del problema, che Lei in
questa occasione non getti la pietra e poi nasconda la mano, come ha fatto
con precedenti interrogazioni (poi ritirate) e come ha dimostrato in Consiglio
Comunale non accettando le repliche e allontanandosi minacciosamente
dallaula.
La Sua interrogazione consentir di approfondire il dibattito a Lei sino ad oggi
sfuggito su dieci anni di gestione dellUfficio Tecnico di Sanatoria e su politica e
affari a Isola delle Femmine negli ultimi quindici anni.
Si dovr certamente parlare del perch in quegli anni, lUfficio Sanatorie non si
occupava delle n 800 pratiche, circa, invece lasciate ad ammuffire con
irrimediabili danni urbanistici e gravi e ancora irrisolti problemi alla
cittadinanza mentre, invece, lo stesso ufficio curava le pratiche urbanistiche, le
concessioni edilizie, le autorizzazioni e presiedeva tranquillamente la
Commissione Edilizia e relazionava a tempo di record sul piano
particolareggiato (vedi Comparto 1 zona C).
Finalmente su tutto ci e su tanti altri aspetti si potr cominciare a fare luce.
Ci che ho scritto e pi volte ribadito in pubblico dibattito in Consiglio
Comunale, da Lei evidentemente non recepito, servir comunque ad assicurare

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ed a valutare la completa trasparenza degli atti posti in essere dalla mia


amministrazione e come gi accade da qualche anno, ad assicurare la piena
uguaglianza al cittadino-utente, dopo tanti anni oscuri di gestione della cosa
pubblica, di scempio del territorio.
Il Sindaco Stefano Bologna

IL CONSIGLIERE ANGELO MANNINO IL 27.12.96 RISPONDE ALLA MISSIVA DEL


Sindaco e per conoscenza ne invia copia alla Procura della repubblica ala
Prefettura di Palermo Al comando della stazione dei Carabinieri di Isola
Oggetto Risposta interrogazione Rif prot 17642 del 18.12.96
Sono sorpreso della sua risposta alla mia interrogazione del 10.12.96.
1. Smentisco categoricamente che il mio diritto di esercitare attivit ispettiva
su atti e comportamenti posti in essere dallamministrazione attiva e che hanno
vasta risonanza in Paese non sono, certamente, logiche evoluzioni di iniziative
intraprese da terzi, ma altro non sono che sintesi di fatti pi o meno noti che
interessano la vita del nostro Comune e che meritano un dovuto
approfondimento per una puntuale conoscenza ed informazione di tutto il
Consiglio Comunale.
2. Poich i fatti non sono di mia piena conoscenza ho ritenuto interessare la
S.V. con i se ed i perch, cos lho messo in condizioni di darmi esaurienti
risposte.
3. In ordine a precedenti mie interrogazioni non ho mai tenuto i
comportamenti che Lei mi addebita, anzi, Le ricordo che proprio quella
interrogazione che Lei sostiene che io ho ritirato, stata oggetto di una
risposta biliosa e senza ulteriori passi avanti da Lei minacciati nei miei
confronti, perch sicuramente quanto da me oggetto di interrogazione
rispondeva al vero.!!!
4. Se qualche volta mi sono allontanato dallaula consiliare, tale
allontanamento stato dettato dal buon senso, perch Lei ed i suoi assessori,
con il beneplacito del Presidente del Consiglio Comunale, aggredendomi
verbalmente e senza possibilit di replica democratica, su fatti e circostanze
che nulla hanno a che vedere con la mia persona e con la mia esperienza
politica che, Le ricordo, pubblicamente iniziata nel Maggio del 1995.
5. In ordine al funzionamento e/o gestione degli ultimi 10 o 15 anni dellUfficio
Tecnico delle Sanatorie non oggetto della mia interrogazione e, certamente,
non sar io a sottrarmi ad un approfondimento. In merito Le ricordo che: -nel
1983 Lei stato la punta di diamante della Lista Nuova Isola; -nel 1986
stato lanimatore della Lista Per isola; -nel 1991 stato centravanti di
sfondamento della campagna elettorale condotta dalla Lista Torre, rivestendo
prima la carica di Capogruppo Consiliare di maggioranza della medesima lista e

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poi Sindaco di tale schieramento. In tutto questo periodo stato ViceCommissario della Democrazia Cristiana locale, consentendogli di allacciare
comparati con personaggi discussi di quella D.C., che tanto ruolo hanno svolto
nella sua sistemazione.
6. Nella sua lunga azione politica, non mi risulta che abbia mai solevato
problemi di ordine alla conduzione dellUfficio Tecnico delle Sanatorie, della
C.E.C. e quantaltro ha a che fare con labusivismo edilizio.
Importante a questo punto attivarsi immediatamente per sapere dpovera Lei
quando, a suo avviso, parla di scempio del territorio e tanti anni di oscura
gestione della cosa pubblica.
Se Lei sa ed a conoscenza di atti illegittimi posti in essere da chicchessia,
abbia il coraggio di riferirle a chi di dovere, altrimenti omissivo e formula
accuse generiche.
Io una risposta sul piano politico c lho.
Lei in tuti questi anni non si curato del nostro territorio, anzi indirettamente
ne stato lartefice dello scempio:
ancora oggi dalle parti di Viale Marino esiste un insediamento di oltre 16 miniappartamenti con laccesso consentito da una strabella a fondo naturale di
circa 2 metri, non prevista n dal regolamento edilizio vigente del Comune di
isola delle Femmine, n dalle leggi urbanistiche che si sono susseguite nel
tempo, con laggravante che ancora oggi non sono state realizzate alcune
opere di urbanizzazione primarie, e tralascio lo scempio di Via C Colombo.
Lei in tutti questi anni non ha fatto nulla per risolvere gli irrimediabili danni
urbanistici, come cita in lettera, ma si prodigato esclusivamente di
traghettare da uno schieramento allaltro, pugnalando politicamente alle spalle
quanti le avevano accordato in buona fede fiducia ed amicizia, per arrivare al
suo ambito traguardo:
FARE IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE ACCORDANDOSI ANCHE CON IL
DIAVOLO e seguendo il machiavellico detto: IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI.
Concludo invitandola a non indirizzarmi lettere cariche di falsit e menzogne e
consentire liberi dibattiti in Consiglio Comunale senza prevaricazioni da parte
sua e dei suoi assessori.
Educatamente, Le invio distinti saluti.
Isola delle Femmine 27.12.1996
Il Consigliere Comunale Angelo Mannino

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