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vece, quando cessa con pid note sul tempo fore. Esempi di R maschile: J]J oppure J [J Esempi di R. fesuminile: J [S71 J, oppare J |, oppure J | I7, cee La figurazione remica in genere pud essere avvicinata al piede metrico. La pit piecola di queste figure ?Vincso, the nells espressione pit scmplice pad preseatarsi sotto gaesta forma: J |] Non si accetta da parte dei trattatisti'inciso come risul- tato di tesi-arsi ovvero dl contrario di quanto sopra. Cid deriva dal principio che per tesis'intende tiposo e per asi movimento; non vi pud essere riposo se prima non ? stato movimento, D’altra parte non si possono sepa- rare i2 termini « asi» e« tes, perché non ci pud «s- sere tesi senaa che sia preceduta da arsi e non ci pid es- sete arsi che non sia scguita da tesi, sia nel caso di suo. no che di pausa. Nell'esempio sopra citato, vale a dire quello ci arsi-tes, si viene « formare un inciso binario; quando pera la tesi avr un doppio valore dellarsi si avra un inciso ternario, Esid | J, ece Liinciso si articola ¢ prende forma nella bartuta o misu- 1, la quale esaurisce in valor rtmic’ la frazione di tem- po in riferimento all unita, che & posta all’inizio della composizione. Pit incisi formane la semifrase, 2 serui- frasi formano una frase e 2 o pit frasi un petiodo. At. tuaverso questo processo il discorso masicale ha un s10 RR, il quale ped essere cosi riassunto: incisi > semifiase, seinifiasi > Erase, frasi > periodo, Si veda, nell Es. 7, dalla Sonata in la magg, K. 331 per pé. di W. A. Mozart, Ea. @ Ritmo e tempo 109 {I primo periodo del tema del I movimento (Teme con variazion Es. 7, raw t 4 ot ee eet i ae Fe Per una nccessiti di contrasto ritmico vengono ado- perate proporzioni eccezionali successive e simultanee; per esempic ree ede etter da cieeee) ~ coeterer eo ete cece (in F, Correa de Araujo). (anche wom goat gam geo ge (in F. Chopin) Uno straordinario esempio di contrasto ritmico simulta- reo 2 offerio da Stravinskij nel Sacre du Printemps (0.35), ove i 49 strum. exeguono contemporancamente 15 ritmi, Nell'Es, 8 se ne pud osservare la sintes 110 Ritmo ¢ tempo anche un R, « formale », che pud essere sermplice © somposto. Semplice quando vi riferisce a forme semi Gr come per es, melodia, fuga, coccata, sonata menote tnatia bipartita; composto, invece, quando si riferisce « forme composte, per es, concerto, sonata classics, sinfo- his, poetma sinfonico e tutte quelle forme masicali che si liono definite compost. ‘Abiame inoltte, in riferimento allo stato Wanimo che provocd la composizione, un R. dé andamento. Tele Ry ONneglio andemento sitmico, seconda dello stato Granimo lieto 0 mesto, meditative o tormentato, viene tuadotto ormai con i termini noti di allegro, adagio, lar go. presto, ecc. (cf. la cosiddetta « teoria degli affer Us) Ta questo caso il termine « ritmo » cede al termine “empo Pil quale per tn passaggio semantico ne assn- tne il significato, cosicché si dirt: cempo allegro, teospo ‘adagio, tempo largo, tempo presto, Anche quando viene ‘omesso, come normalmence accade quando si allude at vari moviment di una conata o sinfonia, il termine ‘ctempo» & sempre sottintso. ‘Anche in altto caso il termine « ritmo » cede il proprio sigaficao al termine « tempo »: quando si dice « anda rea tempo », che equivale a « andare a ritmo », seguire AR dell compos, imprimere alla compos. Fandamen- to ritmico che Tautore sent) e circosctisse nella sua experienza musicale del tempo. termine « ritmo » pad avere un significato puramente compositivo quando si dice, specialmente in riferimento a compesizioni dei sec. XVI, XVI, XVII: ritmo france se (39) ritmo lorbardo (FF), vitro canario (870 | SUI IT), ee. Tn asi asi termine « ritmo » pud avere un significa- to del mito formale, come accade nelle composizioni ‘chiamate uffct rite (ft. gli ulfici ritmici di San Fran cesco d’ Assisi e di Sant’Antonio de Padova, composti a Giuliano da Spira (sec. XIII) ¢ le leudes rbytbnnt ave. Il termine « tempo» — che, come abbitmo detto, ave- va acquisito il significato di R. Leto 0 mesto, meditativo Otormnentato, ee. — viene a indicare, nelPambito delle forme, una pare della forma stesso. Si dice infat «tempo ci sonra», tempo di snfona», « tempo di Concerto » in tferimeneo alle varie parti che compongo- to le suddette forme musicali. E coet che i termine ‘tempo » diventa correlative di « danza » nels forma suite, petché come un tempo allegra 0 adagio che sia & parte diona sonata, di una sinfonia, di ua, concerto, cosi la danza & una parte della suite Se vero che il termine « tempo » ha un sopravvento sul termine « ritmo » da un punto di vista formale, da tun punto di vista compesitivo e articolante & il R.'che domina le situazione. $i dice infutis ritmo compositivo, ii quale si rifs alla danza uella mus. strumentale eallale one commatice del testo nella mus. vocale. La lesione commatica del testo, che certamente deve la sua carat Hzzazione a una particolare e petsonale tendenza ritmi: a, ha tale importanca da creare nuove forme. Cid ebbe una influenza decisiva, per es., in Claudio Monteverdi quando dal semplice rectar cantondo passd allsrioso allaria, Il fatto ritmico rimarri sempre perd legato al particle alleicolzine, mente i termine « tem po» si tiferith con preferenza al formale © quindi {intahveale. Ci nesimo ala computesine dicoriva del T. nella compos. musicale. Prima di tutto nel discor- so musicale per imitazione, cio’ quasi tutta Tespressione snusicale che ha resistito fino aJ. S. Bach (quella che si tifa ai classici del cosiddetto contrappunto), dove ogni yore, sguendo determinate regole, & obbligata a segui We Sya Batica ciscolante ebbligata. Nel discereo per Te Jena dove, inyece ol sposiare tema da una voce all'altes, si cerca di rendere interessante Jo svolgersi del. discorso musicale spostando l'ambitus sonoro. Nel di- scorso per parallelismo, dove il fatto melodico tende a Shere un predominio assoluio senza tralsciare cid che wTiifersce alinteresse armonico. Nel discorso per git- Sapposisione di eolote sonora, sia essotimbrco che ar~ monico, dove I'efficacia del discorso deriva da un fatto tonale inteso pittoricamente e quindi per accostamento discorsivo. ‘Nei vari modi di discorrere in musica sopra citati ha la massima importanza la computazione del ‘T. affinché, a waeede della maniera discorsiva della quale ci si serve, Informa trattata duri quanto & giusto e abbia quell/cco- ots tempore che fa rendaeficace nel suo inseme, poiché Telfcacia del puticolare deriva piuttosio, come abbiamo gia detto sopre, dal R. in veste di. articolante Ja forma. Daobbiamo notare, infine, che il senso formale correlati- vo di « danza », artiva a assimilare anche quel significa- to, conicché sf giunge a dire: «tempo di Walzer», tciempo ai mazurka >, «tempo di minuetto », ecc Attraverso poi una esperienza di R. evidenziato ¢ non eridenziato (per quest ultimo si intendono le pause), ‘come accade nel puntillisno, si artiva o almeno si tenta di arrivare a un’assimilazione dei 2 termini « ritmo » © «tempo » in esperienze musicali recenti, comprese le Seronche IV, Rrrwo = tenvo sea fase Bscimive ALL coMPostZION: “ARiTMo LIBERO, - Tutto cid che abbiamo detto si tilerisce ai ‘termini « ritmo » e « tempo » considerati nella fase compositi- ‘v1 dell’opera musicsle. Tn riferimento poi alla fase executive Elfopees musical, 12 termini hanno una diversa accerione 4 seconda dei principi che animane l'interprete, « seconda dello forma i:merpretata, # seconda che si tratti di cace, iadividuale ‘0 collettiva, ¢ soprattutto a seconda che si rat di una com: pon dese k ewooinR piers esp st fas. Sianel'an che nelf'aro caso arcolaione el parc Jare dipenderi notevolmente dalf andamento ritmico generale. ‘Tale andamento nellesec. di una compos. in R. libero dovri vere una sus caratteristica a seconds che si riferird aun bra. tm woadee eppure com tlbicnappoce meliatc, com ted carauetemnsto ogre in ein cst anche mo mento nel quale viene exeguito, specialmente in riferimeato fie lturia Ci pace spore a queso punto quaeo aferns Villustre gregorianista fectino Abate P. Ferretti (cfr. Principt dt Cento Gregoriano, Roma, 1905): « Nel determinare i'movimento delle melodie si, stenda anche al morsento li ‘turgico in cul deve essere cantata il perzo. Percid ii Sanctus ¢ il Benedictus richiedono un movimento calmo e moderato: iL Kye Gi oa pone ee Fa al Gro eimai fom Chrete eal Secpe i movin talents elgsote: Cada deve canara con accenna 30. Keane e marcato, ma TEY incumatr a canto adigio © cob ‘ote pzoso tommesta 1'Offeono richede un tovimenr tranguillo, come al contrario deve essere piuttosto vivace Gale del Conan. Gradual, | Tract € pid sono sempre animati ¢ vivaci. Tl canto delle Anti dell'Officio deve ewere care drwoko e set, come quello de Saint Perd il Magnificat, il Bemedictus ¢ il Nunc dimittis devono exsc- Herat Pa clot con es eteat dorks ela een Pid alg» E quatte alla I Pewet aon & alto che le unto di quanto # stato detto dai eric di tut | tempi. Con fue U Ferert: « Qualanque sa I movimento (vel andi- pera) che # vogla dare al sant, t nezenaro conservate mei) ropordore nce pais, di maniers che fn un movi ser oiey are ceyong ese pb becw che in un mort men sesrato. Facendo atiment, nanicerebbe a prepor een oer goes ce movimento, Pur cuaria no ® roi 22% Sine momentneamente movimento geneale durante row nelodico, cb diperde pnerlmente da eso dala pose tide E tn per dae an eempio, oservia isu i elise Incite dels Domenica TV ci Ouatesima I a ion t conyesiete dave un movimento snl, cine meen pe eg ex eines igi one religigo acl la Cena vin que giorno Sere Na alle ae gu otra fuss tanto toto suo fa olads ectemnano a ralentare Momentaneaneate i snes piv. ae al ocean tn be ¢ eretfadercao m Di sia esempl ® pieno il repertorn ae Pesjorana, Pu acedere quad in queso pence di se eine museale, ced Rss pretedorne da un punto di See cmimeme, Quando i brano 2 solstico necesara: vc de plene i muoncenon yolo pet api pendent ren cess personae cdsnsare le prope sapects Ge ietaiche hon mancano docuienti sori! pet provare Tie Nrtacne del ci, a ance dalla mao fc tre melee in atto ci te avebbe offeto notevole df veer gomesee. atuata dap perone. Inlatnelfeec lademe » C€ sempre bogno dun deo, i quae at Sivemo ln deesane chvonomiar (egevoutw = muovet I ery esSade determinate leg), sola in pare eesce 70 RAS tek component Is ues corse o che sete © cid Gre vavle Dele por, an fore info sll ardamens rit ‘Seo sah decerminut dlls forracaguita ea second del te To ato; € ot se evo th por oppure in pros, sept ii Uolore oppure gio ¢ anche ee sr abe (opt allabs ts pea) oppate tela fil note sop a essa sill th Noteok infuenseallandimentornico pod aver a- che f mumero del cantor, lr quali delle voe del canoe, ‘eipisuedell ambiente nel quale esque con les pec nncnrteraiche eariche, Pet che a sersce al testo oppure al momento nl guile viene eeegic daboiano noare he Fandamento itmico di wn Allelis (parola composta branche signa forse Mnwio a rallegrasi in Dio) tile ‘eral da quelo din tesponiodo dell Seuinana Sania 0 ‘erUiiatre det ong dela Gender iio ‘legs! in Crt) dilflaeoito della Ness dk Reqwem Nall ompos in R bro quad andamento titmen Almenelmente relatos sl Pub cite che quetevlatvich fa pane dellewenan di tl compos, «differen dele compos. IR mnnurae Abblmo ln aprose di quasa nel aco che Stase melodia oi wow applica a tes diver, che in alcuni Cat glungouo a prime concetl esentmes! oppoat $i stat pero di relatives simboles © quad oggetiva, gi lo Sesto gesto chitonomico del magirebort ave in Un. ftultatysimbolico, Parte di quesa reauv c arcamento € Stata asimiata anche da tata Tespeesione poifonica yoale de Rnascimento, cosa quest che rende tanto difle ese: di qua capelvech _V. Rito TENT KELLA SHCUZIONE DELLE COMFOSZION A RT ‘no msm," CiteaFaricolazione rtmica nelle compesisont Concepte in R misarato occorr fare ita distinaione. Qvanco tt di polfonia non sopgeta w batts, maa actu, iat i determinane Tandamento sitive sono prest'a poco sro gu del co ne ier, ceerame tid andament, Ditame « preafs pose » perce fatto dels plurivocalia linia moko Taleorick del movimento Es, ul Ritmo ¢ tempo Dialiea parte, ana xotevole influenza sari esercista anche dal- Je maniera con la quale viene condotto il dscotso masial: vec, per es, oi tatta ci una compas. di. P, dt Palestrina, She tate ai baea aalloriziontalismo ¢ sullt, monotematica, 0 STcontuaco se a teaita dina compos, di T. L, da Victoria, Gee basara sul verdealismo, nul sinusoidale e sulla bitematica Gosicehé possiane die che geunde inlusto hanne gli ‘lemen- ti compesttivi cla stessa manicra composiivasull'andamento riumico di tali composizioni, I discorso pee a8 Tatura, & pit anello e perio ha minote necesita di fempo per ‘Mfermarsh menize i vercale, pe essenza armonico, necesita 4d maggior fempo pet esaarirsi nel gioco naturale € logico de qiambonicl ? evidente che qui ci riferiamo al vertcalisme Folifonico c non a quello struments, specialmente in rappor- fe ally dann — Quod reltmmente sempre pt lento Quando invece si tata di composiioni soggere a batuta, come miele mas danza en gue dle JV in oy fanlo pee nfetie un ferminus a guo, Yandamento riaico, ¢ ‘Rtneruenta la fisonomis della compos. musical nel tmp, Sp opgettive; occorre per> ienete presente che dipende Sempre dalla natura ¢ dalla forinazione cel solisa nella mas ‘plmica, eda ditetore nella mus. d'insieme e in quella orche- ‘Grae, delimiste d repporto oggetivith-soggetivita def ands- fnento. E ad timine vero anche quendo alinixn della com> Pot, segnaio Tendamcato Andente, Allegro, Adagio, Alle Preto, exe) addirinura il metronome. E vero che l’esecuti fe, anche dal punto di vista del'andameto ritrico, deve fere und «ricreazione », mi tle ¢rireazione » iene eflcuus- fa da persona civersa dal compositore e percid avra sempre tun carttere di soggettivitd, anche se in minot misura di quan- to sezade nelle compodizoni in rizmo libero, La presenaa telclemesto soggettwo 2 indircttsmente proporzionale a: Tesauezza della visualizzazione ritica scetta, Una prova ci ¢ data dalla ciptoritmia dei sec. XVUXVI, a quale, per {guano si ifugi soto fl manto della preicacraizionale, rim fe sempre un tipo di scrttura rimice quanto mai aperta al fonselto che ecegue. Proprio nell'mbito di questa soggetivish vive Valea rimica eseeutivn, davant alla quale sembeaarcen Uersila visalizazione scrts, A tale fenomeno si tferiscono i ‘asi modi di dire in riferimento allesecuzione. In Spagna, gt nel sec. XVI, Vinteaducibile fase « llevar el compés » — legata fvviameanie + tutta la compes. — inclade Paltrs, ygualmence intraducibile, « wer de buen ayre». I signifcato di ques’ tima pud essere chiarito dalla descrizione che ne fx ¢ dagli sxempi che prt fay Tomas de Sancta Mari elf open Ae de taier Fantasia. (Valladolid, 1965). Una sequenza ch mii- ime poteva essere eseguita come mostiaI'ES, 9; una sequenca dicrome poteva essere esequits in } manire (ct. Es, 10 a p 122) Faceva pute del ter de buen ayre la seguente terminologis 1) in nferimento alla nota: nota moderada, cioé da porst in pauticolae evidenza; nota cor, cio suggita, ma sempre te endo presente Tecanomis tismica della frase, pantillo exact, ioe fl punto eerie accanto ale nota; pune no exate, quel. lo derivato da uno dei sued: alestort del sehen de buen ayre; beriren gope, cio’ suovate metronomicamense; erir en wago, equivalente del «rubato » nelfambito della bata; 2) in te feimeno ala ig detoene,Yequalene del «emo: corriendo che parrebbe significare « stringendo », Anche I'ay- renillo di Francisco Corres de Araujo (sec. XVEXVI tients nel tater de buer ayre, con earatiee pit preciso, perd, essen do Iegeto alla porsensn del romero 5, tegnato dvlea in woes nel corpo della composisione. Indicezioni presiose in rer tento al R. executive si pomono reperite aele opere di Loys