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3a Esercitazione: soluzioni

Monica Bonacina (monica.bonacina@unibocconi.it) & Stefania


Migliavacca (Stefania.Migliavacca@enicorporateuniversity.eni.it)
Corso di Microeconomia A-K & L-Z, a.a. 2009-2010

Questa esercitazione suddivisa in 2 parti: esercizi da svolgere ad esercitazione, ed


esercizi consigliati dal vostro libro di testo.

Parte I: esercizi da svolgere ad esercitazione


Esercizio 1. Luca firma un contratto di lavoro per due anni. Il contratto prevede
una retribuzione di 1000 euro il primo anno (M1 = 1000) e di 1100 euro il secondo
anno (M2 = 1100). Luca pu prendere e dare a prestito ad un tasso dinteresse di
mercato pari al 10% (r = 10%). Indicate con C1 il consumo presente e con C2 il
consumo futuro e supponete - per semplicit - che il prezzo dei beni di consumo sia
costante nel tempo e pari ad 1.
1. Scrivete il vincolo di bilancio intertemporale di Luca e rappresentatelo graficamente, indicando chiaramente le intercette, la pendenza ed il paniere delle
dotazioni iniziali, D (misurate il consumo futuro sullasse verticale).
Le preferenze di Luca sono espresse dalla seguente funzione di utilit intertemporale: U (C1 , C2 ) = min {1, 1 C1 ; C2 }.
2. Determinate i livelli ottimali di consumo nei due periodi e rappresentate la
scelta di Luca nel grafico precedente.
3. Sulla base dei risultati ottenuti al punto precedente sapreste dire se Luca
risparmiatore o mutuatario? Argomantate la risposta.
4. Ipotizzate che il tasso dinteresse aumenti e che il nuovo tasso sia pari al 20%
(r0 = 20%). Scrivete e rappresentate graficamente il nuovo vincolo di bilancio
di Luca indicando chiaramente le intercette e la pendenza.
5. Che eetto ha laumento del tasso di interesse sulla scelta di consumo di Luca?
Al nuovo tasso di interesse Luca dar o prender a prestito? Si argomenti la
risposta (Non necessario fare calcoli)

Esercizio 1. Soluzione. (1) Per calcolare il vincolo di bilancio intertemporale di


Luca necessario riportare tutte le variabili (reddito e consumo) alla stessa data. Il
valore attuale dei redditi [PV(M)] di Luca
1
P V (M ) = M1 + M2 1+r

e similmente il valore attuale dei consumi [PV(C)] di Luca


1
P V (C) = C1 + C2 1+r

dunque il valore attuale del vincolo di bilancio intertemporale del nostro consumatore

1
1
P V (M ) = P V (C) M1 + M2 1+r
= C1 + C2 1+r
da cui
C2 = (1 + r) C1 + M1 (1 + r) + M2
pendenza
intercetta orizzontale
intercetta verticale
dotazioni

(1 + r)
1
C1 = M1 + M2 1+r
; C2 = 0
C1 = 0;C2 = M1 (1 + r) + M2
C1 = M1 ;C2 = M2

Graficamente
C2

C2

Dotazioni
iniziali

M2+M1(1+r)

M2

M1

Dotazioni
iniziali

2200

1100

M1+M2/(1+r)

C1

1000

2000

C1

Infine, sostituendo i valori di reddito e tasso di interesse


C2 = 1, 1C1 + 1, 1 (1000) + 1100 = 1, 1C1 + 2200
(2) Le preferenze di Luca indicano che consumo presente e consumo futuro sono
perfetti complementi (curve di indierenza ad "L"); quindi il paniere ottimo per il
consumatore si collocher allintersezione tra vincolo di bilancio (VdB) intertemporale e curva dei vertici (CdV). Formalmente


V dB
C2 = 1, 1C1 + 2200
2, 2C1 = 2200
C1 = 1000

CdV
1, 1 C1 = C2
1, 1 C1 = C2
C2 = 1100
Graficamente

C2

Retta dei vertici


C2 = 1,1 C1

2200

Paniere ottimo
D

1100

2000

1000

C1

(3) Il paniere ottimo del nostro consumatore coincide con il paniere delle sue
dotazioni, ne consegue che Luca non n risparmiatore n mutuatario infatti il
isparmio (S) di Luca nel primo periodo
S = M1 C1 = 1000 1000 = 0
Quanto sopra si verifica in quanto il paniere delle dotazioni appartiene alla retta dei
vertici.
(4) Il tasso di interesse raddoppia (aumentano gli interessi che un consumatore
mutuatario deve pagare e che un consumatore risparmiatore ottiuene investendo). Il
vincolo di bilancio intertemporale (in valori attulai) diventa
1
1
0
0
M1 + M2 1+r
0 = C1 + C2 1+r 0 C2 = (1 + r ) C1 + M1 (1 + r ) + M2

sostituendo i valori di reddito e tasso di interesse


C2 = 1, 2C1 + 1, 2 (1000) + 1100 = 1, 2C1 + 2300
da cui

(1 + r0 ) = 1, 2
C1 = 1916, 7; C2 = 0
C1 = 0;C2 = 2300
C1 = 1000;C2 = 1100

pendenza
intercetta orizzontale
intercetta verticale
dotazioni

Graficamente, il vincolo di bilancio ruota facendo perno in corrispondenza del


paniere delle dotazioni. I consumatori risparmiatori diventano pi ricchi mentre
quelli debitori diventano pi poveri a seguito dellaumento del tasso di interesse

C2
2300

Panieri ora
accessibili
Retta dei vertici
C2 = 1,1 C1

2200

1100
Panieri ora non
pi accessibili

1000
Consumatori
risparmiatori

1916,7

2000

C1

Consumatori
mutuatari

(5) Qualunque sia il tasso di interesse di mercato, il paniere delle dotazioni


sempre accessibile a Luca; quindi anche in presenza del nuovo tasso di interesse,
Luca continuer a scegliere

C1 = 1000
C2 = 1100
Graficamente

C2
2300
Retta dei vertici
C2 = 1,1 C1

2200

Paniere ottimo
1100

1000

1916,7

2000

C1

Esercizio 2. Nel 2009 Eleonora percepisce un reddito di 2000 euro (M1 = 2000) che
dovr bastarle sia per il 2009 che per il 2010. Il tasso al quale Eleonora pu investire i
suoi risparmi pari al 20% (r = 20%), mentre le sue preferenze tra consumo presente
e consumo futuro sono rappresentate dalla seguente funzione di utilit intertemporale:
U (C1 , C2 ) = 2C1 C2 . Supponete - per semplicit - che il prezzo dei beni di consumo
sia costante nel tempo e pari ad 1.
1. Scrivete il vincolo di bilancio intertemporale di Eleonora e rappresentatelo graficamente, indicando chiaramente le intercette, la pendenza ed il paniere delle
dotazioni iniziali, D (indicate il consumo nellanno 2010 sullasse verticale).
2. Sulla base delle informazioni di cui sopra, vi aspettate che Eleonora risparmi o
prenda a prestito? Perch?
4

3. Determinate i livelli ottimali di consumo nei due periodi e rappresentate la


scelta di Eleonora nel grafico precedente.
4. Ipotizzate che il tasso dinteresse aumenti e che il nuovo tasso sia pari al 40%
(r0 = 40%). Che eetto avr tale aumento sulla scelta di risparmio di Eleonora?
Si argomenti la risposta.
5. Calcolate il nuovo paniere ottimo consumato da Eleonora.
6. Se laumento del tasso di interesse avesse riguardato esclusivamente il tasso al
quale i consumatori prendono a prestito, leetto per Eleonora sarebbe stato lo
stesso? Argomentate la risposta.

Esercizio 2. Soluzione. (1) Per calcolare il vincolo di bilancio intertemporale di


Eleonora necessario riportare tutte le variabili (reddito e consumo) alla stessa data.
Il valore attuale dei redditi [PV(M)] di Eleonora
1
= M1
P V (M ) = M1 + M2 1+r

essendo M2 = 0. Similmente il valore attuale dei consumi [PV(C)] di Eleonora


1
P V (C) = C1 + C2 1+r

dunque il valore attuale del vincolo di bilancio intertemporale della nostra consumatorice
1
P V (M ) = P V (C) M1 = C1 + C2 1+r
da cui
C2 = (1 + r) C1 + M1 (1 + r) C2 = 1, 2C1 + 2400
pendenza
intercetta orizzontale
intercetta verticale
dotazioni

1, 2
C1 = 2000; C2 = 0
C1 = 0;C2 = 2400
C1 = 2000;C2 = 0

Graficamente
C2

Dotazioni
iniziali

2400

D
2000

C1

(2) Dal momento che le preferenze di Eleonora segnalano una predilezione per
la variet (funzione di utilit tipo Cobb-Douglas) ed essendo il reddito futuro di
5

Eleonora pari a 0, sicuramente decider di risparmiare parte del reddito 2009 in


modo tale da avere un consumo positivo in entrambi i periodi.
(3) Il paniere ottimo di Eleonora appartiene al vincolo di bilancio intertemporale
e si trova nel punto di tangenza tra questultimo e la "pi alta" curva di indierenza
raggiungibile dalla consumatrice. Formalmente

V dB
C2 = 1, 2C1 + 2400

condiz. di tangenza
M RS = rapporto prezzi
Qual il rapporto prezzi in questo caso? Se il prezzo dei consumo oggi 1 ed il valore
oggi del prezzo del consumo domani 1 /(1 + r) quindi il rapporto prezzi
1
1/(1+r)

=1+r

Il saggio marginale di sostituzione


M RS =
dunque

C2 = 1, 2C1 + 2400

C2
C1 = 1, 2

C2
C1

2, 4C1 = 2400

C2 = 1, 2C1

C1 = 1000
C2 = 1200

Graficamente
C2
2400

Paniere
ottimo
1200

D
1000

2000

C1

Reddito risparmiato per


permettere consumo
futuro

(4) Un aumento del tasso di interesse rende Eleonora pi ricca; infatti, essendo la
consumatrice una risparmiatrice, percepir interessi pi elevati sul capitale invesito.
Il vincolo di bilancio ruota facendo perno in corrispondenza del paniere della dotazioni
iniziali:

C2
2800

2400

Panieri ora
accessibili

1200

D
1000

2000

C1

Il valore attuale del nuovo vincolo di bilancio intertemporale


C2 = (1 + r0 ) C1 + M1 (1 + r0 ) C2 = 1, 4C1 + 2800
pendenza
intercetta orizzontale
intercetta verticale
dotazioni

1, 4
C1 = 2000; C2 = 0
C1 = 0;C2 = 2800
C1 = 2000;C2 = 0

Laumento del tasso di interesse pu avere un eetto ambiguo sulla propensione


di Eleonora a risparmiare in quanto potrebbe indurre la consumatrice a risparmiare
un po meno per permettersi maggiori consumi sia domani che oggi. Graficamente
C2

Le conseguenze dellaumento del tasso di interesse sulla scelta di


risparmio di Eleonora

2800
Eleonora risparmia di pi per
permettersi consumi
maggiori domani

2400

Eleonora risparmia meno ma


si permette consumi maggiori
sia oggi che domani

1200
Eleonora risparmia meno per
permettersi consumi
maggiori oggi

D
1000

2000

C1

(5) Il nuovo paniere ottimo


C2 = 1, 4C1 + 2800
2, 8C1 = 2800
C1 = 1000 = C1

C2
C2 = 1, 4C1
C2 = 1400
C1 = 1, 4
da cui si evince che Eleonora continuer a risparmiare (S)
S = M1 C1 = M1 C1 = 1000
ed aumenter il consumo futuro. Graficamente

C2
2800

2400
Nuovo
paniere ottimo
1400
1200

D
1000

2000

C1

(6) Se si fosse verificato un aumento del tasso al quale i consumatori prendono


a prestito (ovvero solo un aumento degli interessi sul debito), essendo Eleonora una
risparmiatrice e non una mutuataria, il suo vincolo di bilancio non avrebbe subito
variazioni.

Esercizio 3. Vittorio viene assunto da unimpresa con un contratto che prevede una
retribuzione, nel primo anno, di 500 euro e, nel secondo anno, di 1650 euro. Il tasso
di interesse pari al 10% (r = 10%) e le preferenze di Vittorio sono rappresentate
dalla funzione di utilit U (C1 , C2 ) = AC10,5 C20,5 , dove C1 il consumo presente, C2
il consumo futuro ed A una costante moltiplicativa (A > 0). Il prezzo del consumo
presente e di quello futuro sono entrambi pari ad 1.
1. Scrivete il vincolo di bilancio intertemporale di Vittorio e rappresentatelo graficamente, indicando chiaramente i valori delle intercette, dellinclinazione e della
dotazione iniziale D (misurate sullasse verticale il consumo domani).
2. Verificate che il saggio marginale di sostituzione fra consumo futuro e presente
M RS = C2 /C1 .
3. Derivate analiticamente la scelta ottima di Vittorio e rappresentatela nel grafico
al punto 1. Vittorio risparmiatore o mutuatario?
4. Supponete ora che il tasso di interesse si riduca a r0 = 5%. Che eetto ha
tale riduzione sul vincolo di bilancio e sui panieri accessibili a Vittorio? Si
argomenti attraverso un opportuno grafico.
5. Se invece di una riduzione del tasso di interesse si fosse verificato un aumento
dello stesso fino a r00 = 20%, come si sarebbe modificato il vincolo di bilancio
intertemporale di Vittorio? Si argomenti le risposta.
6. Stante la scelta di Vittorio individuata al punto 3, il consumatore preferisce un
aumento e/o una riduzione del tasso di interesse? Perch?

Esercizio 4. Dopo la laurea in Ingegneria, Simone si trova a decidere fra tre


prospettive di lavoro. La prima quella di rimanere nellazienda del padre, opzione
che gli garantirebbe un salario annuo pari a 12 mila euro. La seconda possibilit
quella di cercare un posto da ingegnere. Simone sa che nel 50% dei casi sar assunto da unottima azienda, con un salario annuo di 20 mila euro ma che nel restane
50% dei casi trover lavoro presso una societ mediocre, con salario annuo pari a 10
mila euro. Da ultimo, Simone pu ascoltare la voce del cuore ed intraprendere la
carriera di tecnico del suono a Londra: in tal caso, con probabilit dell80%, diventer famoso, guadagnando 30 mila euro allanno mentre, nellipotesi sfortunata,
lavorer in locali malfamati, guadagnando 5 mila euro allanno.
1. Definite e calcolate il valore atteso delle tre alternative.
2. Sapendo che la funzione di utilit di Simone del tipo U (X) = X 2 (dove X lo
stipendio che Simone attiene nelle diverse alternative) calcolate lutilit attesa
delle tre alternative.
3. Rappresentate graficamente la funzione di utilit di Simone. Come giudicate
latteggiamento di Simone nei confronti del rischio? Argomentate.
4. Sulla base delle informazioni fornite, quale strada intraprender Simone?
5. Simone ha un fratello, Roberto, che si dice neutrale al rischio. Ritenete che
Roberto, posto dinnanzi alle medesime alternative, agirebbe come Simone?
Giustificate la vostra risposta con lausilio di un opportuno grafico.

Esercizio 4. Soluzione. (1) Il valore atteso (EV) definito come a somma di


tutti i possibili risultati di una lotteria, ponderata in funzione delle rispettive probabilit di verificarsi. Nel nostro caso Simone pu decidere di non rischiare e lavorare
nellazienda del padre dove con certezza avr uno stipendio di 12 mila euro annui
(opzione 1)
EV1 = 12
oppure decidere di lavorare per unaltra azienda, nel caso otterr 20 mila con probabilit del 50% e 10 mila nei restanti casi (opzione 2)
EV2 = 50% 20 + 50% 10 = 15
o ancora andare a Londra e provare la carriera di tecnnico del suono (opzione 3)
EV3 = 30 80% + 5 20% = 25
(2) Lutilit attesa (EU) il valore atteso dellutilit di ciascuno dei possibili esiti
di una lotteria. Formalmente lutilit attesa della prima opzione
EU1 = U (12) = 122 = 144
quella della seconda opzione
EU2 = 50% U (20) + 50% U (10) = 50% 202 + 50% 102 = 250
mentre quella dellultima opzione
EU3 = 80% U (30) + 20% U (5) = 80% 302 + 20% 52 = 365
9

(3) La funzione di utilit di Simone crescente convessa; infatti


dU(X)
dX

= 2X > 0 e

d2 U(X)
(dX)2

=2>0

Simone dunque amante del rischio: trae soddisfazione dallincertezza negli esiti
del suo futuro lavorativo. I grafici sottostanti forniscono una rappresentazione delle
opzioni lavorative 2 e 3 a disposizione di Simone. Si noti che, essendo Simone amante
del rischio lutilit attesa sempre superiore allutilit che il consumatore avrebbe se
il reddito gli venisse garantito con certezza: EU > U (X).
Seconda opzione lavorativa

Terza opzione lavorativa

U(X)
900

U(X)

EU3=
365

400

EU2=
250

Funzione di
utilit

Funzione di
utilit

U(EV3)

U(EV2)
100

25
10 EV2=15

20

EV3=25

30

(4) Simone sceglie la carriera che gli garantisce la maggiore soddisfazione; quindi
partir per Londra.
EU3 > EU2 > EU1
(5) La funzione di utilit di un individuo neutrale al rischio del tipo U (X) =
AX dove A una costante moltiplicativa positiva (si tratta di una retta uscente
dallorigine con pendenza A). Roberto sceglier la carriera che gli garantisce il maggior valore atteso in quanto ad essa associata la maggiore utilit attesa. Dal momento che
EV3 > EV2 > EV1
anche Roberto decider di andare a Londra
Funzione di
utilit

U(X)

EU3=U(EV 3)

EU2=U(EV 2)
EU1=U(EV 1)

EV1

EV 2

10

EV3


Esercizio 5. La funzione di utilit di Antonio data da U (X) = Xdove X
indica il reddito percepito. Antonio ha due possibilit lavorative. Pu diventare
un impiegato di banca e ottenere un reddito pari a 81 euro annui con certezza. In
alternativa, pu decidere di avviare unattivit in proprio con due possibili esiti. Se
lattivit avesse successo a livello internazionale, il suo reddito annuo sarebbe di 400
euro. Se invece lattivit avesse successo solo a livello locale, il suo reddito annuo
sarebbe di 25 euro. La probabilit che Antonio abbia successo solo a livello locale
dell80%.
1. Come si pu caratterizzare latteggiamento di Antonio rispetto al rischio? Rappresentate graficamente la funzione di utilit di Antonio indicando chiaramente
le variabili sugli assi.
2. Calcolate il valore atteso del reddito di Antonio nel caso in cui egli decida di
diventare impiegato e nel caso in cui scelga invece di mettersi in proprio.
3. Calcolare lutilit attesa che Antonio otterrebbe dalle due opzioni. In base ai
risultati ottenuti, quale carriera sceglier Antonio?
4. Se la probabilit di aver successo solo a livello locale si riducesse al 70% (e
quindi aumentasse la probabilit di aver successo a livello sia locale che internazionale), Antonio continuerebbe a preferire il lavoro da impiegato? Argomentate la risposta.

Esercizio 6. Nel Paese A ci sono due gruppi di consumatori


(gruppo 1 e gruppo 2)
caratterizzati dalla medesima funzione di utilit U (M ) = M , dove M = 36 euro
il livello iniziale di ricchezza di ciascun consumatore. Entrambi i gruppi sono esposti
ad una perdita di 20 euro ma la stessa si verificher nel 50% dei casi per i consumatori
del primo gruppo e solo nel 10% dei casi per quelli del secondo gruppo.
1. Come si pu caratterizzare latteggiamento dei due gruppi di consumatori
rispetto al rischio? Calcolate il valore atteso e lutilit attesa per le due categorie di consumatori.
2. Fornite una rappresentazione grafica della funzione di utilit dei due gruppi di
consumatori e riportate i valori calcolati al punto precedente.
3. Qual la massima cifra che i consumatori appartenenti al primo gruppo sono
disposti a versare per assicurarsi contro il rischio di subire la perdita?
4. Vi aspettate che i consumatori del secondo gruppo siano disposti a versare la
stessa cifra, una cifra maggiore o una cifra inferiore a quella calcolata al punto
3. Argomentate la risposta.
5. Se non fosse possibile distinguere tra le due categorie di soggetti e supponendo
che i due gruppi siano egualmente numerosi, che premio al rischio chiederebbe
la compagnia assicurativa attuarialmente equa? Discutete.
6. Se limpresa di assicurazione orisse una polizza con un premio pari a 5 euro,
ritenete che entrambi i gruppi si assicurerebbero? Argomentate la risposta.

11

Esercizio 6. Soluzioni. (1)-(2) Dal momento che i due gruppi di consumatori


si caratterizzano per la medesima funzione di utilit questa funzione crescente e
concava,
2
dU (M )
U (M )
= 12 M 0.5 > 0 e d(dM
= 14 M 1.5 < 0,
dM
)2
si tratta di individui avversi al rischio. Il valore atteso (EV) definito come a somma
di tutti i possibili risultati di una lotteria, ponderata in funzione delle rispettive
probabilit di verificarsi. Per quanto concerne il primo gruppo di consumatori, essi
si attendono una ricchezza pari a
EV1 = (M 20) 50% + M 50% = 36 10 = 26
mentre il secondo gruppo di consumatori
EV2 = (M 20) 10% + M 90% = 36 2 = 34
Con riferimento allutilit attesa, il primo gruppo di consumatori ha
EU1 = U (M 20) 50% + U (M ) 50% = 2 + 3 = 5
mentre il secondo
EU2 = U (M 20) 10% + U (M ) 90% =

2
5

27
5

29
5

Graficamente
U(M)
Funzione di
utilit
6
EU2
EU1
4

16

EV1

EV 2 36

(3) Dal momento che i consumatori del primo gruppo otterrebbero una utilit
pari ad EU1 avendo a disposizione con certezza una somma pari a 25

EU1 = U (X) 5 = X X = 25,


ne consegue che saranno disposti a versare fino ad un massimo di 11 euro
M X = 36 25 = 11
per assicurarsi contro il rischio di perdite.
(4) Pur essendo caratterizzati dalla medesima avversione al rischio, i consumatori
del secondo gruppo sono meno esposti al rischio di perdite; conseguentemente la
somma massima che saranno disposti a versare per unassicurazione contro il rischio
di perdite sar certamente inferiore a quella trovata al punto 3.

12

(5) Se la compagnia assicurativa non fose in grado di distinguere i due gruppi di


utenti, richiederebbe un premio pari alla media ponderata delle perdite attese per i
due gruppi di utenti. Formalmente
p = 12 (M 20) 50% + 12 (M 20) 10% = 4 +
{z
}
{z
}
|
|
p erdita 1 gruppo

4
5

24
5

p erdita 2 grupp o

Il primo gruppo di utenti dispsto a versare fino ad 11 euro quindi sicuramente


deciderebbe di assicurarsi. Per quanto concerne il secondo gruppo, la massima somma
che i suoi componenti sarebbero disposti a versare per assicurarsi contro il rischio di
perdite sarebbe pari a 2.36 euro. Infatti

2
EU2 = U (X) 29
X X = 29
33.64 ,
5 =
5

da cui un premio massimo pari a

M X = 36 33.64 = 2.36 < 5


Dunque il secondo gruppo deciderebbe di non assicurarsi se il premio fosse pari a 5
euro.

Esercizio 7. La polenta col baccal un piatto tipico di Moniga del Garda. Nel
paesino molti ristoranti orono tale piatto, ma per i turisti impossibile determinarne la qualit prima di averlo eettivamente consumato. Supponete che tutti sappiano che la polenta col baccal pu essere di buona qualit (preparata con baccal
nordico di prima scelta) con probabilit del 20% e di cattiva qualit (preparata con
unimitazione di baccal importata dallestero) con probabilit dell80%. La disponibilit a pagare di un turista per un piatto di buona qualit pari a 30 euro, mentre
si riduce a 15 euro per un piatto di scarsa qualit.
Per un ristorante, il costo di una polenta di buona qualit pari a 10 euro, mentre
si riduce a 5 euro per una polenta di cattiva qualit.
1. Che problema fronteggiano i turisti quando decidono di pranzare a polenta col
baccal?
2. Quale sarebbe il prezzo massimo che un turista sarebbe disposto a pagare per
il piatto?
3. Stante la disponibilit a pagare individuata al punto 2, quali tipi di polenta
potrebbe trovare il turista oerti in equilibrio? Argomentate la vostra risposta.
Supponete che un turista possa farsi consigliare da un residente un ristorante di
buona qualit e che il prezzo al quale il piatto oerto sia pari a 27 euro.
4. Che valore attribuisce il turista allinformazione fornitagli dal residente? Motivate la risposta.
Una modifica della legislazione europea sulla pesca porta a un aumento dei costi
di preparazione della polenta col baccal, ma solo se di buona qualit. La polenta di
buona qualit ha ora un costo pari a 20 euro.
5. Quale sarebbe il prezzo massimo che un turista sarebbe disposto a pagare ora
non conoscendo la qualit della polenta che gli viene oerta? Argomentate.

13

Esercizio 8. La serra Green Finger acquista dai produttori olandesi bulbi di


tulipani da rivendere in Italia ai propri clienti. Il 60% dei produttori di bassa
qualit, mentre nel 40% dei casi i bulbi sono di ottima specie. Il proprietario non
in grado di distinguere a priori tra prodotti di buona o bassa qualit. Egli sarebbe
disposto a pagare fino a 10 euro per un bulbo di tulipano di buona qualit, ma solo
4 euro per un bulbo di bassa qualit.
1. Quanto disposto a pagare il proprietario della serra per un bulbo di tulipano?
Supponete che un bulbo di alta qualit sia venduto ad un prezzo non inferiore
a 7 euro mentre un bulbo di bassa qualit possa essere venduto ad un prezzo non
inferiore 6 euro.
2. Quale tipo di bulbi vi aspettate che possa comprare il proprietario della serra?
Perch?
A tutela dei produttori di bulbi di alta qualit, lUnione Europea introduce una
certificazione di qualit sui bulbi di tulipano.
3. Qual la massima disponibilit a pagare del gestore della serra per un bulbo
di tulipano certificato? e quanto per uno non certificato?
4. Ritenete che il suplus dei consumatori sia maggiore in presenza o in assenza
della certificazione di qualit? Argomentate la risposta.

Esercizio 8. Soluzioni. (1) Dal momento che a causa dellasimmetria informaiva


il proprietario della serra non in grado di distinguere la qualit delle due tipologie
di bulbi, il prezzo massimo che disposto a pagare per acquistare bulbi di tulipano
olandesi una media ponderata della massima disponibilit a pagare per bassa ed alta
qualit, i cui pesi sono dati dalla probabilit di reperire sul mercato i due prodotti.
Formalmemente
p = 10 40% + 4 60%
| {z } | {z }
(1)

(2)

dove (1) ottenuto come prodotto tra la massima disponibilit a pagare per un
bulbo di alta qualit (10 euro) e la probabilit di trovare sul mercato un bulbo di
alta qualit (40%); e (2) il prodotto tra la massima disponibilit a pagare per un
bulbo di bassa qualit (4 euro) e la probabilit di trovare sul mercato un bulbo di
bassa qualit (60%). Quindi il prezzo massimo con asimmetria informativa
p = 10 40% + 4 60% = 4 + 2, 4 = 6, 4
(2) Dal momento che il prezzo massimo che il proprietario della serra disposto
a pagare inferiore al prezzo minimo al quale i bulbi di alta qualit sono venduti, ci
aspettiamo che acquisti solo bulbi di bassa qualit (per i quali, tra laltro, sarebbe
disposto a pagare solo 4 euro).
(3) Se il certificato garanzia di alta qualit, il proprietario della serra sarebbe
disposto a pagare fino ad un massimo di 10 euro per un bulbo certificato (in quanto
avrebbe la garanzia che il bulbo acquistato sia di alta qualit) e fino ad un massim
di 4 euro per un bulbo privo di certificazione (lassenza d certificazione interpretata
come segnale della scarsa qualit del buobo acquistato).

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(4) In assenza di certificazione, solo i bulbi di bassa qualit vengono venduti sul
mercato (selezione avversa). I bulbi di alta qualit, pur avendo qualcuno disposto
ad aquistarli (10 > 7), non verranno commercializzati con conseguente perdita di
benessere. Si noti che i bulbi di bassa qualit trovano (per un breve periodo - cio
fintanto che i consumatori non si accorgono che sul mercato la probabilit di trovare
bulbi di alta qualit infima) spazio nel mercato anche se la disponibilit a pagare
inferiore al prezzo minimo al quale i rivenditori sono disposti a venderli (6 > 4). In
assenza di certificazione, non solo non si vende un prodotto (bulbo di alta qualit)
che avrebbe mercato, ma se ne vende uno (bulbo di bassa qualit) che non dovrebbe
aver mercato e la cui vendita produce una perdita di benessere.
In presenza di certificazione, solo i bulbi di alta qualit vengono venduti. I bulbi di
bassa qualit, non avendo nessuno disposto ad acquistarli non saranno prodotti. Sicuramente il surplus dei consumatori sar pi elevato in presenza della certificazione.

Esercizio 9. Supponete di recarvi a Cuba e di voler acquistare una scatola di sigari.


Tuttavia avete letto sul giornale che soltanto il 30% dei sigari in commercio autentico
mentre il restante 70% una copia contraatta di cattiva qualit. Paghereste fino a
400 pesos per una scatola di sigari autentici, ma non siete disposti a spendere pi di
160 pesos per una scatola di sigari contraatta. Purtroppo dovete comprare a scatola
chiusa senza verificare la qualit del contenuto.
1. Quanto siete disposti a pagare per una scatola di sigari se non avete altre
informazioni?
2. Il prezzo di mercato dei sigari a Cuba di 200 pesos. Qual il surplus di un
consumatore tipo che decide di acquistare un sigaro?
Supponete che esista in vendita un apparecchio in grado di verificare la qualit
dei sigari venduti.
3. Se tale strumento fosse venduto (e supponendo che anche qualora vi presentiate
in negozio con tale apparecchio per verificare la qualit del sigaro acquistato
il prezzo rimanesse pari a 200 pesos), che valore gli attribuirebbero i turisti?
Argomentate la risposta.
4. Supponete ora che lEnte del turismo dellHavana introduca una certificazione
di qualit e che l80% dei sigari certificati sia di alta qualit. I turisti continuerebbero ad acquistare lapparecchio per verificare la qualit dei sigari venduti
dagli esercenti? Motivate la vostra risposta.

Soluzioni Esercizio 9. (1) In assenza di ulteriori informazioni, il prezzo massimo


che siamo disposti a pagare per acquistare sigari cubani una media ponderata (per
le rispettive probabilit) della massima disponibilit a pagare per sigari autentici e
sigari contraatti. Formalmente Formalmemente
p = |400
{z30%} + |160
{z70%}
(1)

(2)

dove (1) ottenuto come prodotto tra la massima disponibilit a pagare per una
scatola di sigari autentici (400 pesos) e la probabilit di trovare sul mercato tale
15

scatola (30%); e (2) il prodotto tra la massima disponibilit a pagare per una
scatola di sigari contraatti (160 pesos) e la probabilit di trovare sul mercato tale
prodotto (70%). Quindi il prezzo massimo con asimmetria informativa
p = 120 + 112 = 232
(2) Se il prezzo di mercato di una scatola di sigari 200 pesos, in seguito
allacquisto di una scatola un consumatore si aspetta un surplus (SC) pari alla differenza tra la sua disponibilit a pagare (232 pesos) ed il prezzo eettivamente pagato
(200 pesos)
SC = 232 200 = 32 > 0
(3) In seguito allacquisto dellapparecchio in grado di valutare la qualit dei
sigari, i turisti sarebbero in grado di valutare - prima dellacquisto - la qualit della
scatola di sigari che si accinge a comprare; quindi acquistarebbero (al prezzo di 200
pesos) solo scatole di sigari autentici rifiutando i sigari contraatti. Ricordando che
per una scatola di sigari autentici il consumatore tipo sarebbe disposto a pagare fino
a 400 pesos, il surplus a seguito dellimpiego dellapparecchio sarebbe
SC 0 = 400 200 = 200
Dal momento che in assenza di apparecchio il consumatore tipo ha un surplus pari a
32, egli attribuisce allapparecchio un valore massimo di
SC 0 SC = 200 32 = 168
168 pesos.
(4) I turisti non acquisteranno mai scatole di sigari prive dicertificazione di qualit
in quanto sono sicuri che si tratt di sigari contraatti. Se il rivenditore fornisce la
certificazione di qualit, con probabilit dell80%, la scatola di sigari acquistata sar
di alta qualit quindi la massima disponibilit a pagare per un consumatore tipo in
presenza di certificazione sar
p0 = 400 80% + 160 20% = 320 + 32 = 352
| {z } | {z }
(1)

(2)

Il prezzo di vendita dei sigari sempre 200 pesos; dunque il surplus del consumatore
tipo in presenza di certificazione sarebbe
SC 00 = 352 200 = 152 > 32
Dato che in seguito allacquisto dellapparecchio in grado di valutare la qualit dei
sigari il consumatore raggiungerebbe un surplus (al lordo del costo dellapparecchio
stesso) pari a 168; egli attribuisce ancora un valore positivo allo strumento ma manifesta una minore disponibilit a pagare di quanto ravvisato al punto 3.

Esercizio 10. Il proprietario di un magazzino deve decidere se attuare o meno un


programma di prevenzione degli incendi. Si supponga che il valore del magazzino sia
pari a 100 euro. La probabilit di incendio attuando il programma di prevenzione
del 5%, mentre in assenza di programma di prevenzione la probabilit di incendio
del 20%. In caso di incendio tutto il magazzino andr in fumo.
1. Supponendo che il programma di prevenzione costi 10 euro, ritenete che il
proprietario del magazzino decida di attuarlo? Argomentate.
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Oltre al programma di prevenzione, il proprietario pu sottoscrivere unassicurazione


(attuarialmente equa) che lo risarcisca integralmente in caso di incendio.
2. Si calcoli lammontare del premio richiesto dallassicurazione in presenza del
programma di prevenzione ed in assenza di programma di prevenzione.
3. Il proprietario del magazzino presenta alla compagnia assicurativa una certificazione che attesta la sottoscrizione per lanno in corso di un programma di
prevenzione. Lassicuratore propone una polizza biennale con premio annuo
pari a 5 euro. Si valuti lincentivo del proprietario del magazzino ad attuare un
programma di prevenzione nel secondo anno di validit della polizza e leetto
di tale scelta sui proftti della compagnia assicurativa.
4. Si discuta il risultato ottenuto al punto 3.
Esercizio 10. Soluzione. (1) Il valore atteso (EV1 ) del magazzino in assenza di
un programma di prevenzione
EV1 = 100 80% + 0 20% = 80,
mentre in presenza di un programma di prevenzione il valore atteso del magazzino
sarebbe pari a
EV2 = 100 95% + 0 5% = 95.

Dal momento che lattuazione di un programma di prevenzione comporta un aumento


del valore atteso del magazzino di 15 euro
EV2 EV1 = 95 80 = 15,
se tale programma ha un costo non superiore a 15 euro, il proprietario decider di
attuarlo.
(2) In presenza del programma di prevenzione il premio equo, misurato come il
prodotto tra il danno subito e la probabilit che levento dannoso si verifichi,
premio1 = 5% 100 = 5
In assenza di un programma di prevenzione il premio equo
premio2 = 20% 100 = 20
La sottoscrizione di un programma di prevenzione riduce il premio assicurativo
richiesto in quanto riduce la probabilit che levento dannoso si verifichi.
(3)-(4) Consideriamo il secondo anno di validit della polizza. Poich il proprietario del magazzino completamente assicurato (sa che in caso di incendio
lassicurazione provveder a rimborsarlo integralmente dei danni subiti a prescindere
dalla probabilit con cui levento dannoso si verificher), egli non ha pi interesse
a sottoscrivere il programma di prevenzione perch tale programma comporterebbe
esclusivamente un esborso di 10 euro. A seguito della mancata sottoscrizione di tale
programma, la probabilit di incendio nel secondo anno sar pari al 20%, con un
esborso atteso da parte della compagnia assicurativa di
20% 100 = 20 > 5
a fronte di un premio richiesto pari a soli 5 euro. Lassicurazione, a causa del comportamento negligente dellassicurato subisce quindi una perdita pari a 15 euro (205=15). Se la compagnia avesse anticipato leetto avverso derivante da una copertura
assicurativa biennale, avrebbe proposto
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unassicurazione annua con premio di 5 euro solo in presenza di certificazione;


unassicurazione biennale con premio di 5 euro il primo anno e 20 il secondo;
una copertura parziale del danno (assicurazione con franchigia).

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Parte II: esercizi consigliati dal libro di testo


Frank, R.H. (2010) Microeconomia, McGraw-Hill, Milano, 2010 - Capitolo
6, pp. 202, 203, 204, 205.
1. Domande di ripasso: solo 3, 4, 5.
2. Problemi: solo 3, 4, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23,
24, 25.

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