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RIFLESSIONI SUL SALMO MISERERE

La scuola della Parola


C.M. Martini
(Oscar Mondadori)
Dic 2010
Rispondere alla parola di Dio che ci rimprovera con forza e con amore
facendo verit dentro di noi

Salmo 50
1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea.
3 Piet di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bont cancella il mio peccato.
(=nel tuo cuore, nelle tue viscere)
4 Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.
5 Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
6 Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
perci sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.
7 Ecco, nella colpa sono stato generato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
8 Ma tu vuoi la sincerit del cuore
e nell'intimo m'insegni la sapienza.
9 Purificami con issopo e sar mondo;
lavami e sar pi bianco della neve.
10 Fammi sentire gioia e letizia,
esulteranno le ossa che hai spezzato.
11 Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.
12 Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
13 Non respingermi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
14 Rendimi la gioia di essere salvato,
sostieni in me un animo generoso.
15 Insegner agli erranti le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
16 Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza,
la mia lingua esalter la tua giustizia.
17 Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode;
18 poich non gradisci il sacrificio
e, se offro olocausti, non li accetti.
19 Uno spirito contrito sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.
20 Nel tuo amore fa grazia a Sion,
rialza le mura di Gerusalemme.
21 Allora gradirai i sacrifici prescritti,
l'olocausto e l'intera oblazione,
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare


IL PUNTO DI PARTENZA:
Nesso inscindibile tra la riconciliazione sociale e politica e la conversione del cuore.
Ps 50 la preghiera delluomo di sempre, dei grandi uomini di Dio. Racchiude in compendio
ogni nostra preghiera ( adorazione, amore, offerta, ringraziamento, pentimento, domanda).
Parte dalla considerazione di noi peccatori, fino alla contemplazione di Dio, pregando per la
conversione di tutti.
Tre parti: Riconoscimento (v. indicativo), supplica (v. imperativo), progetto (v. futuro)
Punto di partenza: la misericordia, piet, amore di Dio
vs ribellione, disarmonia, smarrimento (=peccato) delluomo
Dio gode nel poter donare qualcosa a chi ha bisogno di essere sostenuto, a chi non si
sente nessuno, a chi si sente in basso. (Lc15) Ci sar pi gioia in cielo per un solo peccatore
convertito che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione () Rallegratevi
con me perch ho trovato la mia pecora che era perduta.
Dio ha gioia in me e per me, rappresento qualcosa di molto importante per lui.
Nulla avviene in me senza unattenzione della tenerezza di Dio. Che si fa pi tenera quando
siamo pi peccatori, fragili.
Nel tuo grande amore = nel tuo cuore, nelle tue viscere = passione, capacit di portarci
dentro di immedesimarsi in noi di Dio
Chi non ha una giusta idea di Dio (vendicativo, permaloso, irritabile) non ha neanche una
giusta idea di s e degli altri (es blocchi emotivi tra persone per cui tutto quello che uno fa
sbagliato Non chiediamoci perch laltro ci ha fatto male, ma cosa possiamo fare per lui,
perch sentendosi amato posso amare).
(Lc15) I farisei i gli scribi mormoravano di Ges perch mangiava con i peccatori). Lettura
della Parola cm antidoto.
Dio mi ama, gentile, premuroso, tenero con me adesso, come sono.
Fammi grazia, o Dio secondo la tua grande passione per luomo. Nella tua tenerezza cancella
le idee sbagliate che ho su di te! Mi dispiace Padre di averle coltivate: Tu solo puoi darmi lidea
giusta, perch come posso conoscerTi se non ti riveli e se il Tuo Figlio non apre in me la
conoscenza di Te? (Martini)
.
IL RICONOSCIMENTO DELLA SITUAZIONE:
5 Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
6 Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
perci sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.
7 Ecco, nella colpa sono stato generato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
8 Ma tu vuoi la sincerit del cuore
(= Tu ami la verit nelloscuro)
e nell'intimo m'insegni la sapienza.

Dio proietta nel suo amore la luce di verit e la Sapienza (proporzione, ordine, luminosit,
calore creativo, progetto divino di Salvezza) nelloscurit della mia psiche-coscienza, dove io
non so cosa succede, e mi mostra quello che sono.
Contro Te solo ho peccato. Qualsiasi peccato lede prima di tutto limmagine di Dio
(nelluomo per esempio), e il mio rapporto con Lui. (Mt25) In verit vi dico () non lavete
fatto a me (Es3) Conosco le sofferenze del mio popolo e sono sceso per liberarlo
La lesione di un altro legata a quella dellalleanza con Dio, instaurata nel Battesimo e che
viviamo nellEucaristia.
Sofferenze inutili, non posso renderci migliori, cambiare il nostro cuore se non vissute in
dialogo con Dio. Se la mettiamo nella sue mani lui cambia la nostra vita: una della
esperienza pi belle.
Esame di Coscienza: lasciare emergere in noi quella verit di noi stessi che Dio nella
suo bont ci insegna.
-Cosa ho fatto di gradito e non a Dio, agli altri e a me?
-Che cosa non vorrei avere sulla coscienza? (non ricorrere subito a formule imparate)
-Come avrei voluto esser e non sono stato?
-Quando ho fatto lultima volta lesame di coscienza?
-Come mi lascia? Mi disturba, mi da noia, o contentezza?
Ripensare a cosa si prova quando si vive qualcosa, ma anche cosa si prova dopo. Mettere le
due cose in relazione.
-Considero lesame di coscienza uniniziativa divina di dialogo o una faticosa e fastidiosa analisi
della psiche?
-Mi lascio aiutare dalla Chiesa nel dialogo penitenziale? (Riconoscere autenticamente e vivere
limpidamente quello che c in noi davanti a chi ci ascolta in un dialogo paterno in nome di
Dio)
.
IL DOLORE DEI PECCATI
6 perci sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio
Posso pentirmi solo di qualcosa che ho fatto , ma che non approvo
capacit di giudizio su di se, dissociazione da qualche aspetto di noi (segno di libert) =
premessa per dolore dei peccati (scatta ad un livello superiore di coscienza, quando capiamo
che)
Dio non giudice, parte lesa!
Da questo contrasto scatta il pentimento biblico, il dolore: luomo davanti a Colui che ha leso,
di Cui ha respinto la Fiducia, che per gli offre la sua fiducia, un giudizio di perdono, per la
nostra vita, salvezza. (Lc22) E uscito pianse amaramente (Pietro vede Ges, che aveva
appena rinnegato, che va a morire per lui)
Incontro con Cristo e con la sua Parola ci rivela la nostra colpevolezza e sblocca la rigidit del
giudizio su di noi, la scioglie in un vero pentimento, dispiacere per averlo offeso, disprezzato
un rapporto prezioso.
-Sono consapevole della potenza riabilitativa del mio perdono? Chiedo allo SS di farmi
partecipe del potere riconciliatore di Cristo?
.
LA SUPPLICA:
12 Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.

(=v. riservato a Dio che dal nulla pone in essere)

13 Non respingermi dalla tua presenza


e non privarmi del tuo santo spirito.
14 Rendimi la gioia di essere salvato,
.
sostieni in me un animo generoso

(= fa risorgere, ritornare il momento creativo


originario del Battesimo)
(=poni in me uno Spirito generoso)

Autentico grido di supplica di chi conosce Dio e impara a conoscere se stesso


3 invocazioni dello Spirito (saldo, santo, generoso).
Epiclesi (invocazione) penitenziale perch lo Spirito scenda a trasformare chi prega. Quindi in
culmine del salmo, come la consacrazione (epiclesi liturgica) lo per lEuceristia.
Riconciliazione si basa su una profonda esperienza dellannuncio evangelico (kerygma), della
forza del Battesimo percepito come impegno personale e autentico, come donazione a Dio.
Confssione riconduce luomo allimmersione nello Spirito Santo (cfr Battesimo, Cresima).
14 Rendimi la gioia di essere salvato
Gioia= esperienza fondamentale per un cristiano = cuore puro, che non si accusa perch
si sa accolto e salvato dal Padre
Gioia= dono gratuito di Dio
Spazio della Gioia = canto, preghiera, adorazione, silenzio, sacrificio..
Dio pu cambiare luomo (il nostro cuore e quello di ogni uomo) non solo attraverso la sua
buona volont, ma soprattutto attraverso il potere creativo dello SS.
Il Signore ci chiama e qualcosa che desideriamo dal pi profondo del nostro cuore
.
LA CONFESSIONE DEI PECCATI:
6 quello che male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
Generico, ma collegato al salmo precedente (Dio accusa, luomo accoglie)
Dialogo filiale, non solipsismo accusatorio, autolesionismo, autogiustificazione (mi sono
autocriticato cos bene da essermi chiarito da solo senza quasi il bisogno del perdono di Dio)
la Parola di Dio (forza dAmore) che redarguisce luomo e lo interroga sul suo peccato
indicandoci salvezza e perdono.
Rispondere alla parola di Dio che ci rimprovera con forza e amore (non cercare a
tastoni qualcosa da dire), s, vero Signore, lho fatto, cera in me un cuore puro.
Intreccio di lode, accusa, ringraziamento, in cui luomo, in umilt e verit, trova la gioia di
riconoscere la sua povert davanti a un Dio buono e grande.
Confessione nella lode (atmosfera della tod).
Di fronte a quello che ha saputo fare per me (confessio laudis, confessio fidei) risalta
quello che non ho saputo fare per Lui (Confessio vitae)
3 kairoi (tempi della salvezza)
- Battesimo: entra nellAlleanza, fatto Figlio, gratuit incondizionata di grazia e misericordia.
Occorre solo credere in Cristo.
- Perdono penitenziale: giudizio salvifico di perdono nel dialogo tra uomo e Dio nella Chiesa
che stata ferita dalla rottura dellalleanza.
-Giudizio retributivo: alla fine della vita, della storia, senza condono n dialogo. Giudizio
secondo verit
Porsi in maniera equilibrata tra il condono battesimale globale e il rigoroso giudizio finale.
Prepara luomo con fiducia al giudizio che sveler il miracolo di amore che Dio ha fatto in
ognuno.

difficile fare un rimprovero modellato sulla parola di Dio, giusto, penetrante, amorevole,
che sa instaurare un dialogo di speranza e restituire alla verit quella persona.
.
LA PENITENZA:
1 Allora gradirai i sacrifici prescritti,
l'olocausto e l'intera oblazione,
Lc 19, 1-10: Lamore per Ges fa dimenticare a Zaccheo la sua boria, prestigio, nome,
convenienza, abitudini. Il perdono ha una grande ricaduta sociale, prova una gioia che lo
muove alla generosit e perde il senso della misura.
Suggerire una penitenza al sacerdote. Gesto e attenzioni che compensino, correggano,
educhino le mie inclinazioni peccaminose.
Signore, rendici santamente inquieti, perch mediante un autentico cammino verso di te
possiamo ritrovare in noi la sorgente della gioia.

TESTIMONIARE LA MISERICORDIA: (possibile se vissuta!)


15 Insegner agli erranti le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
16 Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza,
la mia lingua esalter la tua giustizia.
17 Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode;
Occasioni
-chiedere perdono
-perdonare
-correggere
Puoi donare solo quello che senti di possedere, conoscere (anche se a sua volta ti
stato donato)
Esporsi ad una sofferenza solo per Dio difficilissimo, nonostante si faccia comunemente non
per Dio. Questo perch Lui riporta ad una morte carnale radicale che fa orrore alla natura
stessa. (S. Weil)
.
K: davanti ad una bella frase chiedersi: cos per me, come la vivo io?